ITMI20002194A1 - Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco - Google Patents
Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco Download PDFInfo
- Publication number
- ITMI20002194A1 ITMI20002194A1 ITMI20002194A ITMI20002194A1 IT MI20002194 A1 ITMI20002194 A1 IT MI20002194A1 IT MI20002194 A ITMI20002194 A IT MI20002194A IT MI20002194 A1 ITMI20002194 A1 IT MI20002194A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- pressure sensor
- expansion chamber
- barrel
- variable volume
- volume expansion
- Prior art date
Links
- 238000002485 combustion reaction Methods 0.000 claims description 12
- 238000010304 firing Methods 0.000 claims description 11
- 238000012545 processing Methods 0.000 claims description 6
- 238000012360 testing method Methods 0.000 description 16
- 238000004891 communication Methods 0.000 description 2
- 238000001514 detection method Methods 0.000 description 2
- 238000012423 maintenance Methods 0.000 description 2
- 238000012986 modification Methods 0.000 description 2
- 230000004048 modification Effects 0.000 description 2
- 238000005553 drilling Methods 0.000 description 1
- 238000000605 extraction Methods 0.000 description 1
- 238000000034 method Methods 0.000 description 1
- 238000013021 overheating Methods 0.000 description 1
- 230000000750 progressive effect Effects 0.000 description 1
- 230000008439 repair process Effects 0.000 description 1
- 230000004044 response Effects 0.000 description 1
Landscapes
- Emergency Protection Circuit Devices (AREA)
- Aiming, Guidance, Guns With A Light Source, Armor, Camouflage, And Targets (AREA)
- Control Of Motors That Do Not Use Commutators (AREA)
Description
Descrizione dell’invenzione industriale dal titolo:
Dispositivo per valutare le caratteristiche di un’arma da fuoco."
Campo 'dell'invenzione.
Il trovato consiste in un dispositivo per valutare le caratteristiche di un’arma da fuoco equipaggiata con una camera di espansione a volume variabile e comprende almeno un sensore di pressione (preferibilmente ma non necessariamente di tipo piezoelettrico) posizionato nella camera di espansione e collegato a mezzi di elaborazione che ricavano dal valore di pressione rilevato dal sensore nella camera di espansione (e dalle sue variazioni nel tempo) parametri significativi delle caratteristiche dell’arma da fuoco.
Tecnica anteriore.
Le caratteristiche di un’arma da fuoco e/o del relativo munizionamento vengono attualmente rilevate nei cosiddetti "banchi di prova”, allocati presso i fabbricanti delle armi e presso gli Organi ufficiali preposti alia verifica ed al collaudo (almeno) di tali armi.
I banchi di prova non saranno dettagliatamente descritti perché in sé noti e comunque estranei al presente trovato; in questa sede è sufficiente ricordare che un banco di prova comprende almeno un supporto su cui è montata, un’arma che differisce da quelle effettivamente commercializzate esclusivamente per il fatto che la canna presenta un foro, realizzato in corrispondenza della camera di scoppio, che mette in collegamento la camera di scoppio con mezzi atti a rilevarvi la pressione. Vantaggiosamente tali mezzi di rilevamento comprendono un sensore di pressione (di tipo noto) collegato ad un’unità di elaborazione che, in risposta ai valori di pressione rilevati dal sensore dal momento dello sparo fino al momento in cui il proiettile esce dalla canna azzerando la pressione nella canna stessa, ricavano una pluralità di parametri (come, ad esempio, velocità ed energia di rinculo, velocità di combustione della carica di lancio, energia cinetica del proiettile alla bocca della canna, prestazioni degli organi meccanici dell’arma, eccetera) che sono significativi delle caratteristiche dell'alma da fuoco e/o del munizionamento usato per la prova.
I programmi che gestiscono l'unità logica per consentirle di ricavare i suddetti parametri significativi non saranno descritti perché in sé noti. I banchi di prova, che hanno costituito finora l'unico mezzo (o, quanto meno, il mezzo più usato) per rilevare le caratteristiche di un’arma da fuoco e del relativo munizionamento, presentano alcuni inconvenienti e/o limitazioni, tra cui il fatto che non è possibile rilevare le caratteristiche dell'arma (e/o del munizionamento) al di fuori di un banco di prova (ad esempio: “sul campo"), che è necessario forare la canna dell'alma (rendendola inutilizzabile al termine delle prove) e che il sensore di pressione viene (o può venire) investito dalla vampa all'atto dello sparo: tale violento e ripetuto surriscaldamento danneggia (o può danneggiare) il sensóre di pressione, inficiandone le caratteristiche e/o ne riducendone la vita utile.
Sono inoltre note armi da fuoco equipaggiate con una camera di espansióne a volume variabile posta (preferibilmente) sotto la canna dell'arma, cui è collegata da almeno un foro: tali armi sono descritte, ad esempio, nel Brevetto italiano N° 1293029 a nome del Richiedente e nella corrispondente domanda PCT WO 98/53266; le caratteristiche di tali armi ed i vantaggi presentati rispetto alle armi tradizionali sono illustrati nei suddetti documenti.
Il Richiedente ha sorprendentemente rilevato che, posizionando il sensore di pressione nella camera di espansione a volume variabile appartenente alle armi descritte dai suddetti documenti, è possibile superare gli inconvenienti e le limitazione presentati dai banchi di prova tradizionali.
Sommario dell'invenzione.
Forma oggetto del presente trovato un dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco equipaggiata con una camera di espansione a volume variabile collegata alla canna dell'arma da almeno un foro, che comprende almeno un sensore di pressione posizionato nella camera di espansione a volume variabile e collegato a mezzi di elaborazione che ricavano dal valore della pressione rilevata dal sensore nella camera di espansione a volume variabile (e/o dalle sue variazioni nel tempo) parametri significativi delle caratteristiche dell'alma da fuoco.
Elenco delle figure.
Il trovato sarà ora meglio descritto con riferimento ad un esempio di realizzazione a carattere non limitativo illustrato nelle figure allegate, dove:
- la figura 1 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di una canna per arma da fuoco predisposta per l'uso in un banco di prova;
- la figura 2 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di una canna per arma da fuoco equipaggiata con una camera di espansione a volume variabile;
- la figura 3 mostra schematicamente il dispositivo oggetto del presente trovato, applicato alla canna di figura 2.
Nelle figure allegate, gli elementi corrispondenti saranno identificati mediante gli stessi riferimenti numerici.
Descrizione dettagliata.
La figura 1 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di una canna appartenente ad un’arma da fuoco predisposta per l'uso in un banco di prova; in figura 1 sono visibili la canna 1, la cartuccia 2 inserita nella camera di scoppio della canna 1 ed il foro 3, ricavato appositamente nella canna 1 per mettere in comunicazione la camera, di scoppio con mezzi (noti) atti a rilevarvi la pressione, costituiti (preferibilmente ma non necessariamente) da un sensore di pressione e non indicati in figura 1 per semplicità di rappresentazione grafica.
Il foro 3 viene generalmente realizzato in corrispondenza del mantello del bossolo della cartuccia 2 e consente ai mezzi di rilevazione di rilevare la pressione all’interno del bossolo sia al momento dello sparo sia dopo che il proiettile è stato espulso dal bossolo ed ha iniziato la sua corsa lungo la canna 1.
Inoltre, la presenza del foro 3 realizzato in corrispondenza del mantello del bossolo della cartuccia 2 non consente di rilevare le caratteristiche di un'arma da fuoco automatica (o semiautomatica) e/o del relativo munizionamento poiché, all’atto dello sparo, la pressione interna sfonda il bossolo della cartuccia 2 in corrispondenza del foro 3 (dove non è supportato dalla parete della camera di scoppio) o comunque lo deforma al punto da rendere impossibile (o, comunque, molto aleatorio) estrarre dalla camera di scoppio la cartuccia usata, provocando (quasi certamente) l’inceppamento dell’arma.
La figura 2 mostra schematicamente una vista laterale, parzialmente sezionata, di una canna per arma da fuoco equipaggiata con una camera di espansione a volume variabile; in figura 2 sono visibili la canna 4, la cartuccia 2 inserita nella camera di scoppio della canna 4, la camera di espansione a volume variabile 5 (priva dell’elemento mobile di chiusura previsto nel Brevetto italiano N° 1293029 e nella domanda PCT WO 98/53266) posta sotto la canna 4 ed il preesistente foro 6, ricavato nella canna 4 per mettere in comunicazione la camera di scoppio con camera di espansione a volume variabile 5.
La figura 3 mostra schematicamente il dispositivo oggetto del presente trovato applicato alla canna 4, equipaggiata con la camera di espansione a volume variabile 5 collegata alla canna 4 da almeno un foro 6, illustrata in figura 2.
Tale dispositivo comprende almeno un sensore di pressione 7 (preferibilmente ma non necessariamente di tipo piezoelettrico) atto ad essere posizionato nella camera di espansione a volume variabile 5 e collegato a mezzi di elaborazione 8 che ricavano dal valore della pressione rilevata dal sensore di pressione 7 nella camera di espansione 5 (e/o dalle sue variazioni nel tempo) parametri significativi delle caratteristiche dell’arma da fuoco e/o del munizionamento usato.
Il foro 6 è posto tra la camera di scoppio e l’inizio della rigatura della canna 4 e consente al sensore di pressione 7 di rilevare la pressione all’interno della canna 4 (all’uscita del bossolo) dal momento dello sparo al momento in cui il proiettile lascia la canna 4, ossia durante l’intera corsa del proiettile lungo la canna 4.
In figura 3 sono inoltre visibili la cartuccia 2 inserita nella camera di scoppio della canna 4 ed il proiettile 10, già impegnato lungo la canna 4. Preferibilmente ma non necessariamente, i mezzi di elaborazione 8 (rappresentati in figura 3, a titolo di esempio non limitativo, da un Personal Computer) ricavano dalla pressione rilevata dal sensore di pressione 7 nella camera di espansione 5 (e/o dalle sue variazioni nel tempo) gli stessi parametri (come, ad esempio, velocità ed energia di rinculo, velocità di combustione della carica di lancio, energia cinetica del proiettile alla bocca della canna, prestazioni degli organi meccanici dell’arma, eccetera) che vengono ricavati dall'unità logica di un banco di prova; i programmi di gestione dei mezzi di elaborazione 8 sono (sostanzialmente) equivalenti a quelli che gestiscono l’unità logica di un banco di prova e non saranno perciò ulteriormente descritti in questa sede perché in sé noti e comunque agevolmente ricavabili da quelli noti da un programmatore esperto senza dover svolgere attività inventiva. Come chiaramente indicato dai suddetti documenti (Brevetto italiano N° 1293029 e domanda PCT WO 98/53266) e visibile in figura 3, la superficie interna della camera di espansione 5 è filettata ed il sensore di pressione 7 è portato da un supporto 9 che è a sua volta filettato e che è atto ad essere avvitato sulla filettatura presente sulla superficie interna della camera di espansione 5 per posizionare il sensore di pressione 7 in una posizione prefissata all'interno della camera di espansione 5.
Tale posizione prefissata del sensore di pressione 7 dipende dalla cadenza di tiro dell'arma: in caso di colpo singolo o di cadenze di tiro molto basse (ad esempio: 5-7 colpi/minuto) il sensore di pressione 7 è (o può essere) posizionato in prossimità del foro 6, mentre è opportuno che, per cadenze di tiro non molto basse (e comunque superiori a quelle sopra indicate), la distanza del sensore di pressione 7 dal foro 6 cresca progressivamente al crescere della cadenza di tiro.
Infatti al crescere della cadenza di tiro è opportuno aumentare progressivamente le dimensioni del cuscino d'aria, compreso tra il foro 6 ed il sensore di pressione 7, che all’atto dello sparo si comprime, assorbendo il picco di energia che si genera nella camera di espansione 5 e trasferendo tale energia al sensore di pressione 7 in modo progressivo e più uniforme, con evidenti vantaggi per quanto riguarda l'affidabilità del sensore di pressione 7.
Il dispositivo oggetto del presente trovato presenta (rispetto ai banchi di prova noti) numerosi vantaggi tra i quali si citano, a puro titolo di esempio non limitativo, il fatto che:
- a differenza dei banchi di prova noti, consente di rilevare le caratteristiche di un'arma da fuoco automatica (o semiautomatica) e/o del relativo munizionamento: infatti all’atto dello sparo il bossolo della cartuccia 2 inserita nella camera di scoppio della canna 4 è completamente supportato dalla parete della camera di scoppio e non subisce perciò alcuna deformazione che impedisca (o comunque ostacoli in qualsiasi modo) l’estrazione della cartuccia usata;
- il cuscino d’aria che, all’atto dello sparo, sussiste tra il foro 6 ed il sensore di pressione 7 impedisce al sensore 7 di venire investito direttamente dalla vampa: ciò aumenta l'affidabilità e la vita utile del sensore 7;
- consente di valutare e verificare le caratteristiche dell'alma da fuoco “sul campo” ossia anche nelle officine degli armaioli (che normalmente fanno parte dell'organico dei reparti militari) incaricati della manutenzione ordinaria e delle piccole riparazione delle armi (individuali e/o collettive) del reparto;
- non richiede di apportare alla canna dell’arma modifiche (come, ad esempio, un'ulteriore foratura) tali da rendere la canna inutilizzabile dopo le prove;
- consente di rilevare tempestivamente il grado di usura delle varie parti dell'alma, consentendo di effettuarne tempestivamente la sostituzione e/o di programmare interventi di manutenzione straordinaria.
Senza uscire dall'ambito del trovato è possibile per un tecnico apportare al dispositivo per valutare le caratteristiche di un’arma da fuoco oggetto della presente descrizione tutte le modifiche ed i perfezionamenti suggeriti dalla normale esperienza e dalla naturale evoluzione della tecnica.
Claims (7)
- RIVENDICAZIONI 1) Dispositivo per valutare le caratteristiche di un’arma da fuoco equipaggiata con una camera di espansione a volume variabile (5) collegata alla canna (4) dell’arma da almeno un foro (6), caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un sensore di pressione (7) atto ad essere posizionato nella camera di espansione a volume variabile (5) e collegato a mezzi di elaborazione (8) che ricavano dal valore della pressione rilevata dal sensore di pressione (7) nella camera di espansione a volume variabile (5) e dalle sue variazioni nel tempo parametri significativi delle caratteristiche dell'alma da fuoco.
- 2) Dispositivo come alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il sensoreidi pressione (7) è un sensore di tipo piezoelettrico.
- 3) Dispositivo come alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l’almeno un foro (6) che collega la camera di espansione a volume variabile (5) con la canna (4) dell’arma è posto tra la camera di scoppio e l’inizio della rigatura della canna (4).
- 4) Dispositivo come alla rivendicazione 1 in cui la superficie interna della camera di espansione a volume variabile (5) è filettata, caratterizzato dal fatto che il sensore di pressione (7) è portato da un supporto filettato (9) atto ad essere avvitato sulla filettatura presente sulla superfìcie interna della camera di espansione a volume variabile (5) per posizionare il sensore di pressione (7) in una posizione prefissata all'interno della camera di espansione a volume variabile (5).
- 5) Dispositivo come alla rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che tale posizione prefissata del sensore di pressione (7) dipende dalla cadenza di tiro dell'arma.
- 6) Dispositivo come alla rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che, in caso di colpo singolo o di cadenze di tiro molto basse, il sensore di pressione (7) è posizionato in prossimità del foro (6).
- 7) Dispositivo come alla rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che, per cadenze di tiro non molto basse, la distanza del sensore di pressione (7) dal foro (6) cresce progressivamente al crescere della cadenza di tiro.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITMI20002194 IT1318994B1 (it) | 2000-10-11 | 2000-10-11 | Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITMI20002194 IT1318994B1 (it) | 2000-10-11 | 2000-10-11 | Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI20002194A1 true ITMI20002194A1 (it) | 2002-04-11 |
| IT1318994B1 IT1318994B1 (it) | 2003-09-19 |
Family
ID=11445942
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITMI20002194 IT1318994B1 (it) | 2000-10-11 | 2000-10-11 | Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1318994B1 (it) |
-
2000
- 2000-10-11 IT ITMI20002194 patent/IT1318994B1/it active
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1318994B1 (it) | 2003-09-19 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| JP4996963B2 (ja) | 射撃検出器、弾薬管理装置及び発射弾数計数装置 | |
| US8850738B2 (en) | Combination safety round and multi-tool | |
| EP2743628A2 (en) | Optical device for a fire arm having a shot count indicator | |
| NO20073693L (no) | Anordning for detektering og telling av skudd avfyrt av et automatisk eller halvautomatisk skytevapen, samt skytevapen utstyrt med en slik anordning | |
| DK2569587T3 (en) | WEAPONS TRAINING SYSTEM FOR RECYCLED ANTITANK RIFLE WEAPONS | |
| US8468731B2 (en) | Muzzleloading rifle with breech plug having primer seal facility | |
| US4283874A (en) | Muzzle loading firearm | |
| FI72806B (fi) | Utdragare foer eldvapen i vilka anvaendes hylsfria patroner. | |
| ITMI970396A1 (it) | Bossolo per proiettili di armi da fuoco di tipo automatico o semiautomatico con chiusura a massa | |
| TWM552414U (zh) | 鋼殼射釘彈專用射釘器 | |
| WO2012027413A2 (en) | Laser aimed small arms ammunition | |
| ITMI20002194A1 (it) | Dispositivo per valutare le caratteristiche di un'arma da fuoco | |
| JP4375538B2 (ja) | 小銃の発射弾数計数装置 | |
| KR20150025376A (ko) | 볼라 건 | |
| ITMI20111142A1 (it) | Otturatore per arma da fuoco | |
| US12031792B2 (en) | Blank firing system | |
| US3849924A (en) | Muzzle-loading pistol | |
| CN109780970B (zh) | 一种弹壳底缘直径检测机构及检测方法 | |
| JP7832660B2 (ja) | 射撃弾数カウンタ | |
| KR100685452B1 (ko) | 공포탄 | |
| RU175070U1 (ru) | Патронник для сигнального оружия | |
| RU2439472C2 (ru) | Пуля для гладкоствольного охотничьего оружия "с.мит-тандем" | |
| US20140223795A1 (en) | Removable device for relieving the compression stress on a cocked firing-pin spring of a firearm | |
| RU2722184C1 (ru) | Бумажная гильза патрона охотничьего ружья | |
| Schmidt-Orndorff et al. | Peculiarities of certain. 22 caliber revolvers (Saturday Night Specials) |