ITMI20071575A1 - Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli. - Google Patents

Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli. Download PDF

Info

Publication number
ITMI20071575A1
ITMI20071575A1 IT001575A ITMI20071575A ITMI20071575A1 IT MI20071575 A1 ITMI20071575 A1 IT MI20071575A1 IT 001575 A IT001575 A IT 001575A IT MI20071575 A ITMI20071575 A IT MI20071575A IT MI20071575 A1 ITMI20071575 A1 IT MI20071575A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
connection body
handwheel
fastening
rod
wheel
Prior art date
Application number
IT001575A
Other languages
English (en)
Inventor
Corrado Maggi
Original Assignee
Maggi Catene Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Maggi Catene Spa filed Critical Maggi Catene Spa
Priority to IT001575A priority Critical patent/ITMI20071575A1/it
Priority to KR2020080010152U priority patent/KR200468672Y1/ko
Publication of ITMI20071575A1 publication Critical patent/ITMI20071575A1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60CVEHICLE TYRES; TYRE INFLATION; TYRE CHANGING; CONNECTING VALVES TO INFLATABLE ELASTIC BODIES IN GENERAL; DEVICES OR ARRANGEMENTS RELATED TO TYRES
    • B60C27/00Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels
    • B60C27/02Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60CVEHICLE TYRES; TYRE INFLATION; TYRE CHANGING; CONNECTING VALVES TO INFLATABLE ELASTIC BODIES IN GENERAL; DEVICES OR ARRANGEMENTS RELATED TO TYRES
    • B60C27/00Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels
    • B60C27/02Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread
    • B60C27/0261Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread provided with fastening means
    • B60C27/0269Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread provided with fastening means acting on the wheel, e.g. on the rim or wheel bolts
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60BVEHICLE WHEELS; CASTORS; AXLES FOR WHEELS OR CASTORS; INCREASING WHEEL ADHESION
    • B60B39/00Increasing wheel adhesion
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60CVEHICLE TYRES; TYRE INFLATION; TYRE CHANGING; CONNECTING VALVES TO INFLATABLE ELASTIC BODIES IN GENERAL; DEVICES OR ARRANGEMENTS RELATED TO TYRES
    • B60C27/00Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels
    • B60C27/02Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread
    • B60C27/0238Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over restricted arcuate part of tread provided with tensioning means
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60CVEHICLE TYRES; TYRE INFLATION; TYRE CHANGING; CONNECTING VALVES TO INFLATABLE ELASTIC BODIES IN GENERAL; DEVICES OR ARRANGEMENTS RELATED TO TYRES
    • B60C27/00Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels
    • B60C27/06Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over the complete circumference of the tread, e.g. made of chains or cables
    • B60C27/062Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over the complete circumference of the tread, e.g. made of chains or cables provided with fastening means
    • B60C27/063Non-skid devices temporarily attachable to resilient tyres or resiliently-tyred wheels extending over the complete circumference of the tread, e.g. made of chains or cables provided with fastening means acting on the wheel, e.g. on the rim or wheel bolts
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B60VEHICLES IN GENERAL
    • B60SSERVICING, CLEANING, REPAIRING, SUPPORTING, LIFTING, OR MANOEUVRING OF VEHICLES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • B60S1/00Cleaning of vehicles
    • B60S1/62Other vehicle fittings for cleaning
    • B60S1/66Other vehicle fittings for cleaning for cleaning vehicle exterior

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Mutual Connection Of Rods And Tubes (AREA)
  • Seats For Vehicles (AREA)
  • Forklifts And Lifting Vehicles (AREA)

Description

Descrizione del brevetto d'invenzione avente per titolo:
"DISPOSITIVO DI VINCOLO DI SICUREZZA PER UN SISTEMA ANTISLITTAMENTO DI RUOTE DI VEICOLI"
La presente invenzione riguarda un dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento per ruote di veicoli, in particolare per un sistema antislittamento del tipo a bracci di sup-porto vincolati elasticamente al cerchione di una ruota.
Alcuni sistemi antislittamento di questo tipo sono noti da EP 496.702 e CH 689.206.
Un dispositivo particolarmente efficace è quello descritto nella domanda PCT/IB03/02898 a nome della stessa Richiedente, che qui si considera ricompresa come riferimento e a cui si rimanda per una comprensione complessiva del sistema.
In questi dispositivi noti, il sistema di fissaggio dei bracci di supporto alla ruota comprende un corpo di connessione, a cui fan-no capo i bracci, ed un gruppo di vincolo tramite il quale il corpo di connessione viene agganciato ad un bullone del cerchione.
In particolare, per il serraggio al bullone della ruota, viene sfruttato uno spostamento assiale relativo tra una bussola a superfici coniche (interne od esterne a seconda dei casi) ed un corpo a bicchiere, uno dei quali essendo stretto e deformato elasticamente a pinzare la periferia del bullone del cerchione.
Per conseguire questo movimento relativo, si fa ricorso ad un organo con accoppiamento vite-madrevite che, tramite una rotazione relativa di due componenti, consegue il desiderato spostamento as-siale relativo con adeguato rapporto di riduzione.
In fig. 1 è illustrata una forma d'esecuzione secondo la tec-nica nota rappresentata da PCT/IB03/02898. Come si può notare, un corpo a bussola 1, con petali di serraggio conici la deformabili, è scorrevole all'interno di un bicchiere 2, anch'esso con una superfi-cie interna parzialmente conica. Il corpo a bussola 1 è destinato a serrarsi sulla testa di un bullone B ed è connesso ad una vite 3 che attraversa il fondo del bicchiere 2 e va ad accoppiarsi con un po-mello o volantino girevole 4: la rotazione di quest'ultimo - in bat-tuta contro un corpo di connessione 2a a sua volta solidale col bic-chiere 2 - determina la traslazione del gambo filettato 3 e quindi del corpo 1 rispetto al bicchiere 2. Al corpo di connessione 2a so-lidale al bicchiere 2 è inoltre accoppiata un'asta di vincolo 5, su cui è montata scorrevole liberamente una staffa 5a ad U, tramite la quale viene vincolata la struttura a bracci del sistema antislitta-mento (non mostrato). In particolare, l'elemento di vincolo con i bracci del sistema antislittamento è costituito da un catenino 6.
L'asta 5 ha l'unico scopo di trasferire il punto di aggancio del catenino (e quindi del sistema antislittamento), dalla posizione eccentrica del bullone B, all'asse di rotazione centrale C della ruota del veicolo.
Si è riscontrato, tuttavia, che con questa configurazione non sempre l'utente riesce ad avere la percezione esatta di quanta cop-pia ha esercitato sul volantino 4, per cui non è in grado di stabi-lire se ha conseguito un accoppiamento efficace col bullone B.
Pertanto può accadere che l'accoppiamento e l'azione di pinzaggio della bussola 1 sul bullone B non sia adeguata a resistere alle sollecitazioni che provengono dal catenino 6 durante il moto del veicolo. Ciò, in rari casi, può produrre un indesiderato disac-coppiamento dal bullone B che provoca il distacco completo del di-spositivo di vincolo dalla ruota.
Per eliminare questo rischio, esiste l'esigenza di disporre di un dispositivo di vincolo che, pur mantenendo la semplicità di mon-taggio del sistema di tecnica nota, offra maggiori garanzie in ter-mini di sicurezza.
Scopo della presente invenzione è dunque quello di risolvere gli inconvenienti che talvolta possono presentarsi nella tecnica no-ta, fornendo un dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento, che permetta un serraggio efficace e comodo al-l'elemento di fissaggio del cerchione, riducendo al massimo il ri-schio di disaccoppiamenti accidentali.
Lo scopo suesposto è conseguito, secondo l'invenzione, da un dispositivo di vincolo e relativo sistema antislittamento come de-scritti nei loro caratteri essenziali nelle allegate rivendicazioni.
In particolare, secondo un primo aspetto dell'invenzione si fornisce un gruppo di vincolo per un sistema antislittamento ad un elemento di fissaggio di una ruota di veicolo, del tipo comportante un corpo di connessione solidale ad un'asta di centraggio su cui è scorrevole un elemento di aggancio, il corpo di connessione essendo vincolabile all'elemento di fissaggio della ruota tramite un volan-tino girevole agente su un tirante filettato, ed in cui il tirante filettato attraversa il volantino e il corpo di connessione ed è at-to ad accoppiarsi con un foro filettato ausiliario ricavato sulla testa dell'elemento di fissaggio, il volantino essendo spostabile longitudinalmente su detto tirante mediante accoppiamento vi-te/madrevite per sospingere il corpo di connessione verso la testa dell'elemento di fissaggio.
Secondo un aspetto preferito dell'invenzione, tra il corpo di connessione e l'elemento di fissaggio della ruota è previsto un gruppo di pinzaggio costituito da un corpo a bicchiere o tazza ed un nucleo a bussola con elementi di pinzaggio flessibili, quest'ultimo essendo accoppiabile alla testa esagonale dell'elemento di fissaggio ed almeno il corpo a bicchiere essendo montato traslabile rispetto al tirante.
Secondo un ulteriore vantaggioso aspetto dell'invenzione, nel gruppo di vincolo il tirante è provvisto di un pomello di azionamen-to, alla propria estremità contrapposta all'elemento di fissaggio, il volantino di manovra essendo disposto tra il pomello e il corpo di connessione.
Secondo un altro aspetto dell'invenzione, si fornisce un intero sistema antislittamento per ruote di veicoli, del tipo compren dente una pista di rotolamento, una pluralità di bracci di sostegno della pista sul pneumatico ed un gruppo di vincolo come indicato più sopra, comprendente inoltre un elemento di fissaggio provvisto di un foro filettato ausiliario da sostituirsi ad un elemento di fissaggio standard in dotazione sulla ruota del veicolo sui cui deve essere installato il sistema antislittamento.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'invenzione risulte-ranno comunque meglio evidenti dalla seguente descrizione dettaglia-ta, di alcune sue preferite forme d'esecuzione, data a titolo di esempio e presa congiuntamente ai disegni allegati, nei quali:
fig. 1, come già accennato, è una vista in alzato laterale, parzialmente in sezione, di un gruppo di vincolo di tecnica nota; fig. 2 è una vista in alzato laterale in esploso dei vari com-ponenti che formano un dispositivo di vincolo secondo una prima for-ma d'esecuzione dell'invenzione;
fig. 3 è una vista analoga a fig. 2 relativa ad una seconda forma d'esecuzione dell'invenzione;
figg. 4A e 4B sono viste in alzato degli elementi di fissaggio al cerchione della ruota per le due forme d'esecuzione mostrate ri-spettivamente nelle figg. 2 e 3;
fig. 5 è una vista in prospettiva del dispositivo di fig. 2 assemblato; e
fig. 6 è una vista in prospettiva del dispositivo di fig. 3 assemblato.
Un gruppo per il vincolo di un sistema antislittamento (anche detto semplicemente catena da neve) ad un elemento di fissaggio del-la ruota si compone, in modo di per sè noto, da un corpo di connes-sione 100, attraversato da un foro per il passaggio di un tirante 101 di serraggio, e da un'asta di vincolo 102 impegnata in un foro filettato 100a del corpo 100.
L'asta di vincolo 102 presenta un'estremità filettata per im-pegnarsi nel foro 100a e così essere resa solidale al corpo di con-nessione 100.
Una staffa ad U 103 ed una sfera antiurto 104, per esempio di materiale plastico, sono infilate sull'asta 102. La sfera 104 è do-tata di una sede svasata 104a destinata ad accogliere una testa 102a dell'asta 102: in questo modo la sfera 104 costituisce il corpo di estremità dell'asta 102 (così come visibile nelle figg. 5 e 6) ed evita che la testa 102a dell'asta 102, di dimensioni ridotte, possa costituire un elemento pericoloso per l'utente.
La staffa 103 può traslare liberamente lungo l'asta 102, in modo di per sè noto, ed è provvista di un organo di gancio 105 de-stinato ad inserirsi in un'apertura 103a della staffa 103 in contra-sto con una molla 106. In particolare, la molla 106 è destinata a rimanere compressa tra la base della staffa 103 e una flangia 105a dell'organo a gancio 105. Quest'ultimo rimane impegnato nel foro 103a, sospinto in appoggio sull'asta 102 dalla molla 106.
All'estremità di gancio dell'organo 105 è impegnato una maglia terminale di un catenino 107 atto a vincolare il sistema antislitta mento (non mostrato), per esempio con la modalità illustrata in PCT/IB03/02898 .
La maglia di coda del catenino 107 è invece fissata ad un ele-mento elastico 108 che può essere agganciato ad una parte del siste-ma antislittamento per impedire che sbatta durante il movimento del veicolo. L'elemento elastico 108 può essere tipicamente costruito di materiale elastomerico, quale gomma.
Il dispositivo di vincolo è inoltre provvisto di un volantino di manovra 110 col quale l'utente è messo in grado di agire agevol-mente sul corpo di connessione 100 in cooperazione col tirante 101.
Secondo una prima forma d'esecuzione dell'invenzione, infatti, il volantino 110, genericamente di materiale plastico, è solidale in rotazione ed in traslazione con una bussola di manovra 111 che pre-senta un foro filettato llla in cui è impegnabile lo stelo filettato 101b del tirante 101.
Quest'ultimo è dotato di un pomello di manovra 101a, eventual-mente con superficie perimetrale zigrinata, la cui utilità si mo-strerà più avanti.
Preferibilmente è previsto anche un distanziale 112, dotato di un foro assiale passante, disposto tra il corpo di connessione 100 e un elemento di fissaggio 113. Quest'ultimo è l'elemento che costi-tuisce il punto di affrancamento alla ruota del veicolo: esso non è propriamente parte del dispositivo di vincolo, ma piuttosto appar-tiene al veicolo, in quanto è fondamentale per conseguire il montag-gio del cerchione al mozzo a prescindere dall'impiego di un sistema antislittamento .
Secondo l'invenzione, tuttavia, almeno uno degli elementi di fissaggio propri della ruota è sostituito con un equivalente elemen-to modificato.
Nella forma d'esecuzione illustrata in fig. 2, il dispositivo dell'invenzione è predisposto per essere agganciato ad un elemento di fissaggio in forma di un dado allungato assialmente 113.
Tipicamente il dado 113 è adatto ad essere utilizzato per il fissaggio del cerchione al mozzo nei veicoli dotati di prigionieri aggettanti, per esempio in uso in Corea del Sud.
Il dado allungato 113, modificato secondo le esigenze dell'in-venzione, è ben visibile in fig. 4A. Esso presenta una forma prisma-tica esagonale (di diametro, a seconda delle necessità, di 17, 19 o 21 mm) ed è dotato di norma di un foro interno filettato 113a, per poter essere avvitato sul prigioniero del mozzo della ruota.
Secondo l'invenzione, tale dado allungato 113a è modificato in modo da presentare un foro assiale filettato 113b ausiliare, per esempio con filettatura di tipo M8, che si apre sulla testa del da-do, ossia la sua estremità che, nell'uso, non è impegnata con il cerchione della ruota.
Ai fini dell'invenzione, è sufficiente che uno solo dei dadi di una ruota sia modificato in questo modo, gli altri potendo essere di conformazione standard (ossia privi del foro 113b).
Il foro filettato ausiliario 113b è concepito appositamente per ricevere l'estremità filettata del tirante 101, per stabilire un impegno reciproco.
Questa configurazione permette di fissare il tirante 101 al-l'elemento di fissaggio 113 in modo adeguatamente sicuro da distac-chi accidentali.
In particolare, il tirante 101 viene inserito all'interno del-la boccola 111, del corpo di connessione 100, del distanziale 112 e quindi avvitato nel dado allungato 113. Ciò, di per sè, stabilisce un buon accoppiamento di sicurezza dell'intero dispositivo di vinco-lo al cerchione della ruota, per tramite dell'elemento di fissaggio 113.
Invece, per serrare adeguatamente il dispositivo all'elemento 113 si agisce sul volantino 110 che, avvitandosi sullo stelo filet-tato 101b del tirante 101, chiude a pacco con forza il corpo di con-nessione 100 ed il distanziale 112 contro l'elemento 113, così da bloccare saldamente l'intero dispositivo di vincolo.
Questa configurazione ha evidentemente il pregio - come nel gruppo di tecnica nota - di consentire un buon bloccaggio del dispo-sitivo di vincolo per tramite del volantino 110, quindi tramite un organo di manovra facilmente utilizzabile; tuttavia, anche nel caso il volantino non venga ben stretto e tenda ad allentarsi, non è pos-sibile perdere il dispositivo di vincolo, che resta comunque fissato all'elemento 113 grazie all'accoppiamento vite/madrevite tra il ti-rante 101 e il foro 113a.
Peraltro, nel serraggio a pacco dei vari componenti, ad opera del volantino 110, si ottiene anche l'importante effetto di bloccare l'asta 102 (che altrimenti sarebbe libera di ruotare intorno all'as-se del tirante 101) in un ben specifico orientamento. Ciò consente all'utente di applicare agevolmente il dispositivo all'elemento di fissaggio, bloccando a fondo il tirante 101, e poi di orientare l'asta 102 come desiderato (ossia secondo la radiale che conduce al centro della ruota del veicolo) ed ivi bloccarla con il successivo intervento del volantino.
Nella forma d'esecuzione illustrata in fig. 3, il dispositivo dell'invenzione è predisposto per essere fissato ad un elemento di fissaggio che è in forma di un classico bullone a testa esagonale 114 (per esempio con misure standard di diametro 17, 19 o 21 mm).
Il bullone a testa esagonale è utilizzato, ad esempio in Euro-pa, per fissare il cerchione di una ruota ad un mozzo provvisto di fori filettati.
Per l'utilizzo del gruppo di vincolo dell'invenzione, almeno un bullone di ciascuna ruota deve essere modificato come illustrato in fig. 4B. Analogamente al foro ausiliario 113b del dado allungato 113, anche la testa esagonale del bullone 114 presenta un foro fi-lettato 114b, per esempio con madrevite M8.
Lo scopo del foro filettato 114b è assolutamente identico a quello del foro ausiliario 113b, ossia quello di costituire punto di accoppiamento sicuro per l'estremità filettata del tirante 101.
Tutti gli elementi già descritti con riferimento a fig. 2 si ritrovano identicamente anche nella forma d'esecuzione illustrata in fig. 3, per cui non se ne ripete la descrizione. La forma d'esecuzione di fig. 3, tuttavia, comporta un ulteriore elemento di accop-piamento con la testa del bullone 114. Tale elemento di accoppiamen-to è disposto tra il distanziale 112 e la testa del bullone 114 e comprende un corpo a bussola 201, provvisto di elementi pinzanti de-formabili, ed un bicchiere 202. La configurazione di questo compo-nente è del tutto analoga a quella già descritta con riferimento al corpo a bussola 1 e al bicchiere 2 della fig. 1.
In questo caso, il funzionamento del dispositivo prevede che l'utente avviti inizialmente lo stelo filettato 101b del tirante 101 nel foro di sicurezza 114b - agendo comodamente sul pomello 101a -dopo che è stato provvisto di tutti gli altri componenti.
Una volta messo in sicurezza il dispositivo, si può conseguire il desiderato bloccaggio stabile mediante intervento sul volantino 110. La rotazione appropriata del volantino 110, infatti, lo avvici-na al bullone 114, ciò che va a sospingere con forza il bicchiere 202 sul corpo a bussola 201, così da conseguire il desiderato effet-to di spostamento relativo tra bussola 201 e bicchiere 202 e quindi il pinzaggio sulla testa del bullone 114.
Le figg. 5 e 6 mostrano chiaramente il dispositivo dell'inven-zione, nelle sue due rispettive forme d'esecuzione, completamente assemblato prima di essere applicato sul rispettivo elemento di fis-saggio.
E' inteso che ulteriori forme d'esecuzione possono prevede una diversa combinazione degli elementi delle figg. 2 e 3. Ad esempio, sia il dado allungato con foro ausiliario 113, sia il bullone forato 114 possono essere accoppiati con un dispositivo provvisto o sprov-visto del gruppo di pinzaggio 202, 201.
Sebbene la seconda forma d'esecuzione, provvista di corpo a bussola e bicchiere, sia illustrata sempre con riferimento all'ele-mento a bullone 114, non si esclude che essa possa applicarsi al da-do allungato 113.
Come si comprende dalla descrizione sopra riportata, l'uso del dispositivo di vincolo dell'invenzione rimane estremamente semplice ed intuitivo, anche per gli utenti abituati con il sistema di tecni-ca nota.
L'intervento necessario, prima sul pomello 101a e poi sul vo-lantino 110, è del tutto analogo e privo di difficoltà.
In compenso, il risultato vantaggioso introdotto dalla presen-te invenzione si esplica grazie alla contemporanea presenza del vo-lantino e del tirante filettato che attraversa longitudinalmente il dispositivo e si accoppia in sicurezza con l'elemento di fissaggio.
In sostanza, la contemporanea presenza del tirante provvisto di pomello 101a e del volantino 110, consente da una parte di mette-re in sicurezza il dispositivo di vincolo - fissandolo al foro fi-lettato del bullone 114 o del dado 111 e quindi garantendo che non possano verificarsi distacchi accidentali dalla ruota - e dall'altra di bloccare saldamente il dispositivo di vincolo tramite il volanti-no, così che il vincolo dei bracci del sistema antislittamento sia stabile ed efficace.
Gli scopi esposti nelle premesse sono stati quindi perfettamente raggiunti.
S'intende comunque che l'invenzione non è limitata alle parti-colari configurazioni illustrate sopra, che costituiscono solo degli esempi non limitativi della portata dell'invenzione, ma che numerose varianti sono possibili, tutte alla portata di un tecnico del ramo, senza per questo uscire dall'ambito dell'invenzione come definita nella rivendicazioni allegate.
Ad esempio, benché nella descrizione si sia fatto sempre rife-rimento alla presenza di un distanziale separato 112, non è escluso che lo stesso corpo di connessione 100 sia fabbricato sufficientemente lungo da fungere anche da distanziale. E' inteso che l'esigen-za di disporre di un distanziale (o di un corpo di connessione) suf-ficientemente lungo, nasce in quei casi in cui il cerchione è molto largo e il foro/svaso di introduzione dell'elemento di fissaggio è profondo. In questi casi, infatti, per potersi affrancare correttamente all'elemento di fissaggio senza che l'asta di vincolo vada ad urtare contro il cerchione, occorre che il corpo di connessione o il distanziale siano lunghi almeno quanto la profondità del foro/svaso nel cerchione.
Inoltre, benché si sia sempre illustrato che la battuta tra il distanziale 112 e il dado 113 avvenga su una superficie sostanzial-mente piana (perpendicolare all'asse del tirante 101), non si esclu-de che la parte terminale del distanziale 112, o del corpo di con-nessione 100 (in mancanza del distanziale), sia di conformazione a bicchiere esagonale (in analogia con una chiave a tubo) così da accoppiarsi ed innestarsi almeno in parte sulla parte d'estremità del dado 113.
Ancora, l'estremità esterna del tirante filettato oltre al, o al posto del, pomello 101a, potrebbe essere dotata di una testa esa-gonale (della stessa misura dell'elemento di fissaggio) oppure di un foro per una chiave a brugola. Questa variante potrebbe consentire ad un utente di intervenire ancora più efficacemente, mediante ade-guati utensili (una chiave a tubo o una chiave a brugola), per avvi-tare il tirante sull'elemento di fissaggio e mettere in sicurezza il dispositivo.

Claims (7)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Gruppo di vincolo per un sistema antislittamento ad un ele-mento di fissaggio (113, 114) di una ruota di veicolo, del tipo com-portante un corpo di connessione (100) solidale ad un'asta di cen-traggio (102) su cui è scorrevole un elemento di aggancio (102, 105, 106), il corpo di connessione (100) essendo vincolabile a detto ele-mento di fissaggio (113, 114) tramite un volantino girevole agente su un tirante filettato (101), caratterizzato da ciò che detto ti-rante filettato (101) attraversa detto volantino (110) e detto corpo di connessione (100) ed è atto ad accoppiarsi con un foro filettato ausiliario (113b, 114b) ricavato su una testa di detto elemento di fissaggio (113, 114), detto volantino (110) essendo spostabile lon-gitudinalmente su detto tirante (101) mediante accoppiamento vi-te/madrevite per sospingere detto corpo di connessione (100) verso la testa di detto elemento di fissaggio (113, 114).
  2. 2) Gruppo di vincolo come in 1), in cui tra detto corpo di connessione (100) e detto elemento di fissaggio (113, 114) è previ-sto un distanziale (112).
  3. 3) Gruppo di vincolo come in 1) o 2), in cui tra detto corpo di connessione (100) e detto elemento di fissaggio (113, 114) è inoltre previsto un gruppo di pinzaggio, costituito da un involucro a bicchiere (202) ed un corpo a bussola (201) con elementi di pin zaggio flessibili, accoppiabile alla testa di detto elemento di fis-saggio (113, 114), almeno detto involucro a bicchiere (202) essendo montato traslabile rispetto al tirante (101).
  4. 4) Gruppo di vincolo come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui detto tirante è provvisto di un pomello di azionamento (101a) alla propria estremità contrapposta all'elemento di fissaggio (113, 114), detto volantino (110) essendo disposto tra detto pomello (101a) e detto corpo di connessione (100).
  5. 5) Gruppo di vincolo come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui detto volantino (110) è di materiale plastico ed è solidale ad una bussola centrale (ili) provvista di un foro as-siale filettato (llla).
  6. 6) Sistema antislittamento per ruote di veicoli, del tipo com-prendente una pista di rotolamento, una pluralità di bracci di so-stengo di detta pista ed un gruppo di vincolo per vincolare detti bracci al cerchione della ruota, caratterizzato da ciò che detto gruppo di vincolo è come in una qualsiasi delle precedenti rivendi-cazioni.
  7. 7) Sistema antislittamento come in 6), comprendente inoltre un elemento di fissaggio (113, 114) provvisto di un foro filettato au-siliario (113b, 114b) da sostituirsi ad un elemento di fissaggio standard in dotazione sulla ruota del veicolo sui cui deve essere installato il sistema antislittamento.
IT001575A 2007-07-31 2007-07-31 Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli. ITMI20071575A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001575A ITMI20071575A1 (it) 2007-07-31 2007-07-31 Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli.
KR2020080010152U KR200468672Y1 (ko) 2007-07-31 2008-07-30 차량 바퀴의 미끄럼 방지 시스템을 위한 안전 연결 장치

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001575A ITMI20071575A1 (it) 2007-07-31 2007-07-31 Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITMI20071575A1 true ITMI20071575A1 (it) 2009-02-01

Family

ID=40300452

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT001575A ITMI20071575A1 (it) 2007-07-31 2007-07-31 Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli.

Country Status (2)

Country Link
KR (1) KR200468672Y1 (it)
IT (1) ITMI20071575A1 (it)

Families Citing this family (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
KR101383477B1 (ko) * 2013-03-22 2014-04-08 주식회사 현대미포조선 리머볼트 장치

Family Cites Families (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE60334314D1 (de) * 2002-10-29 2010-11-04 Maggi Catene Spa Schnell montierbares gleitschutzsystem für fahrzeugräder und zugehörige vorrichtung zur befestigung am rad
KR200384203Y1 (ko) * 2004-12-30 2005-05-12 주식회사 인터렉스 자동차의 스노우체인 장착너트세트

Also Published As

Publication number Publication date
KR20090001262U (ko) 2009-02-04
KR200468672Y1 (ko) 2013-09-02

Similar Documents

Publication Publication Date Title
WO2017020872A1 (zh) 一种连接轴装置及自行车
CN105209266B (zh) 锁定装置
TWI434787B (zh) 可快速拆卸之腳踏車輪
US10569599B2 (en) Vehicle wheel comprising a wheel rim and a wheel disc
JP6617145B2 (ja) 座席トラック取付具
US10173747B2 (en) Quick release through axle with locking elements for bikes
CN105593101A (zh) 用于轨道车辆的松释补偿装置
TW201339014A (zh) 腳踏車車軸總成
JP2011519001A (ja) 壁貫通孔の領域における導管用管継手ならびに壁部材
ITTO20030108U1 (it) Elemento di bloccaggio rapido.
US6109397A (en) Structure of a brake arm assembly for caliper brakes
JPH09188262A (ja) ハンドルの固定手段
ITMI20071575A1 (it) Dispositivo di vincolo di sicurezza per un sistema antislittamento di ruote di veicoli.
ITTO20130509A1 (it) Dispositivo di bloccaggio antifurto per ruote di veicoli
US8234952B2 (en) Handgrip for handlebar
TW201730039A (zh) 快拆裝置
KR200485003Y1 (ko) 문틀설치용 철봉기구
KR20160024314A (ko) 시트 클램프
US20150145319A1 (en) Axle device for bicycles
ITMI20040276U1 (it) Dispositivo di vincolo con serraggio a leva per un sistema antislittamento di tuote di veicoli
JPH0571828B2 (it)
EP1394033B1 (en) Grip for a bicycle handlebar and bicycle handlebar with such grips
ITUB20154218A1 (it) Dispositivo di sicurezza per una ruota di un veicolo
JP3986749B2 (ja) 物品取付具
KR200486026Y1 (ko) 차량용 보조핸들