ITMI20090152U1 - Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti - Google Patents

Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti

Info

Publication number
ITMI20090152U1
ITMI20090152U1 ITMI20090152U ITMI20090152U1 IT MI20090152 U1 ITMI20090152 U1 IT MI20090152U1 IT MI20090152 U ITMI20090152 U IT MI20090152U IT MI20090152 U1 ITMI20090152 U1 IT MI20090152U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
thermoregulating
mattress
pillow
polyurethane
substances
Prior art date
Application number
Other languages
English (en)
Inventor
Andrea Cirani
Matteo Ornaghi
Original Assignee
Orsa Foam S P A
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Orsa Foam S P A filed Critical Orsa Foam S P A
Priority to ITMI20090152 priority Critical patent/ITMI20090152U1/it
Priority to DE201020006700 priority patent/DE202010006700U1/de
Priority to SI201000142A priority patent/SI23066A2/sl
Priority to CH7302010A priority patent/CH700962A2/it
Priority to DKBA201000089U priority patent/DK201000089U3/da
Priority to AT0030510U priority patent/AT12241U1/de
Priority to ES201030455U priority patent/ES1073457Y/es
Priority to PT1057210U priority patent/PT10572T/pt
Priority to FR1002040A priority patent/FR2945424B3/fr
Priority to ES201031054U priority patent/ES1073526Y/es
Publication of ITMI20090152U1 publication Critical patent/ITMI20090152U1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47CCHAIRS; SOFAS; BEDS
    • A47C27/00Spring, stuffed or fluid mattresses or cushions specially adapted for chairs, beds or sofas
    • A47C27/14Spring, stuffed or fluid mattresses or cushions specially adapted for chairs, beds or sofas with foamed material inlays
    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C09DYES; PAINTS; POLISHES; NATURAL RESINS; ADHESIVES; COMPOSITIONS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; APPLICATIONS OF MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • C09KMATERIALS FOR MISCELLANEOUS APPLICATIONS, NOT PROVIDED FOR ELSEWHERE
    • C09K5/00Heat-transfer, heat-exchange or heat-storage materials, e.g. refrigerants; Materials for the production of heat or cold by chemical reactions other than by combustion
    • C09K5/02Materials undergoing a change of physical state when used
    • C09K5/06Materials undergoing a change of physical state when used the change of state being from liquid to solid or vice versa
    • C09K5/063Materials absorbing or liberating heat during crystallisation; Heat storage materials

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
  • Combustion & Propulsion (AREA)
  • Thermal Sciences (AREA)
  • Materials Engineering (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • Mattresses And Other Support Structures For Chairs And Beds (AREA)
  • Polyurethanes Or Polyureas (AREA)
  • Bedding Items (AREA)
  • Manufacture Of Porous Articles, And Recovery And Treatment Of Waste Products (AREA)

Description

MATERASSO E GUANCIALE IN POLIURETANO ESPANSO FLESSIBILE CON MICROCAPSULE TERMOREGOLANTI
Il presente modello riguarda un materasso o guanciale per un letto, fabbricato in poliuretano espanso flessibile.
Come noto, i materassi e i guanciali sono utilizzati come corpo di appoggio su un letto, per il riposo o la degenza di un utilizzatore. Questi oggetti vengono acquistati sia per un uso domestico privato, sia nei settori pubblici (ad esempio ospedali, case di cura, alberghi) dove esistono esigenze anche più stringenti.
E' pure noto di fabbricare questi oggetti con materiale poliuretanico flessibile.
La chimica dei poliuretani è basata sulla reazione di isocianati con molecole contenenti idrogeni attivi. I gruppi -NCO contenuti nella molecola di isocianato vengono fatti reagire velocemente, in presenza di idonei catalizzatori, con atomi di idrogeno legati ad atomi più elettronegativi del carbonio. Questa reazione porta alla formazione della struttura polimerica desiderata; in associazione ad essa, si svolge parallelamente una reazione di produzione di gas, per esempio anidride carbonica (derivante dalla reazione di isocianato con acqua).
Tipicamente, per la produzione di guanciali e cuscini si opera un processo di produzione di blocco in continuo. Da cisterne di stoccaggio, adeguatamente dimensionate e strutturate per le materie prime e gli additivi utilizzati, i componenti chimici vengono spostati, con pompe di circolazione/dosaggio, lungo linee dedicate di collegamento, verso una testa di miscelazione ed erogazione. Nella testa di miscelazione è possibile modificare differenti parametri di miscelazione. La testa di erogazione fa capo ad una linea di schiumatura, dove viene prodotto in continuo un tappeto di poliuretano espanso, di idonea altezza, che viene poi tagliato secondo la lunghezza desiderata per la produzione di lunghi blocchi di poliuretano. Questi ultimi vengono poi immagazzinati in piani di maturazione, sino al successivo taglio in blocchi o lastre di dimensioni adeguate alla produzione dell'oggetto finito.
Nel mercato sono offerti già molteplici tipi di guanciali e materassi in poliuretano, nei quali vengono accoppiate lastre di poliuretano diverse fra loro (per densità, comportamento meccanico, caratteristiche sanitarie, e così via) per ottenere un prodotto finito che risponda al meglio alle esigenze dell'utilizzatore.
Benché il poliuretano possieda già di per sé delle buone caratteristiche termiche, unite a buone qualità di traspirazione, la Richiedente si è posta l'obiettivo di offrire un guanciale ed un materasso perfezionati, che producano una sensazione gradevole di comfort all'utilizzatore in molteplici condizioni di temperatura. In particolare, si desidera offrire un materasso che sia in grado di contribuire alla regolazione della temperatura corporea, garantendo un migliore comfort in tutti i casi in cui il corpo dell'utilizzatore risulti - per vari motivi, temporanei o patologici - surriscaldato o raffreddato.
Tale scopo viene conseguito con un prodotto come descritto nei suoi tratti essenziali nella allegata rivendicazione principale.
Altri aspetti inventivi del trovato sono descritti nelle rivendicazioni subordinate.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del prodotto secondo il modello risulteranno comunque meglio evidenti dalla descrizione dettagliata che segue, data a titolo di esempio.
La Richiedente è partita dalla selezione di sostanze che sperimentano un cambiamento di fase con rilascio/assorbimento di energia termica in un intervallo di temperatura che può risultare vantaggioso. Durante il cambiamento di fase, tali materiali a cambiamento di fase, anche detti materiali PCM, cedono calore latente (passando dallo stato liquido a quello solido) o assorbono calore latente (passando dallo stato solido a quello liquido), divenendo quindi capaci di sottrarre o apportare calore all'ambiente circostante in proporzione al proprio volume.
Le fasi da considerare sono quella solida e liquida, poiché quella gassosa implicherebbe notevoli problematiche pratiche, principalmente legate ai cambiamenti di volume, che la rendono scarsamente impiegabile.
Sostanze particolarmente vantaggiose per lo specifico impiego qui considerato - che si indicheranno nel seguito come sostanze termoregolanti - sono i cosiddetti materiali PCM ad elevato calore latente di condensazione, che presentano una temperatura di cambiamento di stato nell'intervallo tra 18 e 37 °C, corrispondente all'intervallo di temperature adatto a conferire una sensazione di benessere ad un corpo di un utilizzatore.
Tali sostanze esistono sia in forma organica (ad esempio paraffina o acidi grassi), sia in forma inorganica (per esempio sali idrati, quali MnH20) e si manifestano anche in forme eutettiche. Esse hanno inoltre una capacità di immagazzinare energia da 5 a 14 volte superiore ad altre sostanze di riferimento, quali l'acqua.
Preferibilmente, nella presente applicazione, tali sostanze termoregolanti sono scelte tra le paraffine.
Secondo il presente modello, tali sostanze, preparate in forma granulare o in polvere, vengono preventivamente microincapsulate.
La tecnologia denominata "microincapsulazione" permette di contenere all'interno di un "guscio" una sostanza e di proteggerla dagli agenti esterni. Le microcapsule possono avere dimensioni variabili da 3 a 800 pm. La tecnica di microincapsulazione è di per sé nota e quindi non verrà ulteriormente descritta in dettaglio. Nel caso specifico, con applicazione a sostanze termoregolanti idonee, il guscio di ciascuna microcapsula può essere di uno dei seguenti materiali preferiti poliesteri, poliacrilati, polimeri vinilici o cere.
Una volta ottenute le microsfere della sostanza termoregolante prescelta, esse vengono sottoposte ad un processo di dispersione in un veicolo compatibile con la reazione di formazione di un poliuretano espanso. Non si utilizzano tecniche di dispersione quali a sfere o a cilindri per ridurre al minimo lo stress meccanico sulla miscela.
Il veicolo può essere sia di tipo reattivo, così che rimanga legato nella matrice polimerica, sia non reattivo. Nella prima ipotesi se ne deve poi considerare la presenza durante il calcolo formulativo, per far sì che la reazione di polimerizzazione del poliuretano avvenga secondo quanto desiderato; nella seconda ipotesi, si deve semplicemente scegliere una sostanza che non pregiudichi il rispetto dei principali standard di settore per quanto concerne l'ambiente, la salute e la sicurezza dei lavoratori, la salute dell'utilizzatore in considerazione dei campi di utilizzo del prodotto finito. Nella scelta del veicolo devono essere infine considerati anche gli aspetti di compatibilità chimica con la natura della membrana della microsfera.
Come esempio di veicolo reattivo si cita qui un poliolo; come veicolo non reattivo si considera, ad esempio un plastificante non ftalico.
In aggiunta al veicolo, nel caso sia necessario mantenere una buona omogeneità di dispersione, possono essere introdotti nella medesima dispersione anche additivi bagnanti e stabilizzanti.
La dispersione così ottenuta, formata da microsfere (sostanza a cambiamento di fase microincapsulata) e da poliolo ed eventuale bagnante, viene utilizzata nella produzione di poliuretano espanso flessibile.
Il prodotto finito (guanciale o materasso) ottenibile secondo il modello può essere fabbricato attraverso l'utilizzo di varie tecnologie per la produzione di poliuretano espanso flessibile, sia da blocco in continuo che da stampaggio.
Le densità dei poliuretani variano generalmente da 25 a 80 kg/m<3>; gli isocianati possono essere TDI (toluendiisocianato), MDI (metilendifenilisocianato) e IPDI (isoforondiisocianato); la natura del poliolo può essere, etere convenzionale, ad alta resilienza ed estere, grazie alla particolare natura del veicolo di dispersione individuato ed indicato più sopra. Possono essere utilizzati anche polioli vegetali, ossia ottenuti da fonti rinnovabili.
All'interno della formulazione di poliuretano, le percentuali in peso della dispersione additivante, in termini di sole microsfere sul peso finito della schiuma, possono variare, a seconda della densità e/o dell'utilizzo finale del poliuretano, da 3% a 30% in peso.
Il trattamento individuato come preferibile secondo il presente modello, è di massa: esso prevede quindi l'utilizzo di una pompa a pistoni, ingranaggi o peristaltica per il dosaggio della dispersione additivante direttamente nella camera di miscelazione del poliuretano.
I poliuretani così ottenuti vengono, nel caso della produzione di blocco in continuo, tagliati e sagomati per ottenere lastre materasso o guanciali.
In particolare, l'imbottitura del materasso può essere costituita in uno dei seguenti modi:
A. un'unica lastra di poliuretano con additivante termoregolante;
B. due lastre sovrapposte, preferibilmente utilizzando nella sola lastra superficiale (ossia quella destinata a restare più vicina al corpo dell'utilizzatore) il poliuretano prodotto con additivante termoregolante;
C. tre lastre sovrapposte, preferibilmente utilizzando nelle sole lastre superficiali il poliuretano prodotto con la tecnologia secondo il modello, eventualmente con caratteristiche termoregolanti diverse (lato inverno, lato estate).
Nel secondo caso (B), la lastra superficiale presenta generalmente valori di sforzo in compressione CV40(kPa) più bassi, per dare una maggiore sensazione di comfort, mentre la lastra inferiore serve da sostegno con valori di sforzo in compressione CV40(kPa) più alti.
Nel terzo caso (C) le due lastre superficiali presentano generalmente valori di sforzo in compressione CV40(kPa) più bassi, per dare una maggiore sensazione di comfort, mentre la lastra centrale serve da sostegno con valori di sforzo in compressione CV40(kPa) più alti.
In tutti i casi le facce superficiali delle lastre, dalla parte rivolta verso l'utilizzatore potranno essere piane o presentare delle sagomature di geometria diversa. Le sagomature hanno lo scopo di creare zone a "durezza" differenziata e/o creare un effetto "massaggiante".
I poliuretani espansi flessibili utilizzabili nella formulazione secondo il modello, per la fabbricazione di materassi e guanciali, possono essere:
polieteri convenzionali;
polieteri ad alta resilienza;
viscoelastici.
Le schiume viscoelastiche sono preferibilmente da impiegarsi per le lastre superficiali, poste a contatto con l'utilizzatore: infatti, data la loro tendenza ad accogliere maggiormente il corpo rispetto alle altre schiume, esse sono più indicate per il trattamento termoregolante che non per le caratteristiche di supporto della lastra centrale o inferiore.
Come accennato, nei materassi di gamma elevata (della tipologia C) si può prevedere l'utilizzo di due lastre con poliuretani a trattamento termoregolante differente. Si ottiene così un materasso/guanciale avente:
un lato invernale, che presenta superficialmente un poliuretano con microsfere termoregolanti a punto di fusione più basso;
un lato estivo che presenta superficialmente un poliuretano con microsfere termoregolanti a punto di fusione più alto.
Per la ricopertura finale del materasso possono poi essere utilizzati tessuti a fibra naturale o sintetica, il solo tessuto o coperture trapuntate, coperture non rimovibili o rimovibili.
Per la fabbricazione del guanciale è generalmente preferibile utilizzare un unico poliuretano espanso flessibile con trattamento termoregolante, successivamente sagomato (nel caso in cui venga ricavato da produzione di blocco in continuo) con differenti disegni.
Un materasso, ma soprattutto un guanciale, può essere vantaggiosamente fabbricato anche mediante stampaggio.
Nel caso in cui si ricavino questi pezzi finiti da stampaggio, anziché da sagomatura di blocco prodotto con la tecnica in continuo, è possibile introdurre, in aggiunta a quanto sopra già esposto, l'ulteriore seguente originale caratteristica.
Durante la fase di preparazione dello stampo, si interviene dapprima deponendo uno strato di microsfere (sostanza termoregolante microincapsulata) sulle superfici interne dello stesso. Le superfici dello stampo interessate da questa deposizione, sono almeno quelle che nel prodotto finito risultano rivolte verso l'utilizzatore finale.
La deposizione ha lo scopo di fissare in maniera reversibile e temporanea le microsfere alle superfici interne dello stampo. Per migliorare l'adesione di spessore uniforme delle microsfere su superfici non piane, è possibile disporre preventivamente sulle superfici interne dello stampo un velo dello stesso distaccante che normalmente viene utilizzato per facilitare le operazioni di rimozione del pezzo finito dallo stampo. Lo strato di microsfere così ottenuto è di uno spessore dell'ordine del diametro delle microsfere, cioè da 3 a 800 μm.
Una volta richiuso lo stampo ed iniettata la miscela di reazione a base di poliuretano, le microsfere rimangono automaticamente inglobate nella matrice polimerica, sulla parte superficiale del particolare stampato mediante trasferimento dalle pareti interne dello stampo.
Con questa modalità si ottengono i seguenti ulteriori vantaggi: - si facilita ulteriormente il distacco del pezzo finito dallo stampo a fine processo, poiché lo strato di microsfere agisce come una "polvere distaccante";
- si aumenta notevolmente la concentrazione delle microsfere in prossimità delle zone superficiali, incrementando quindi la potenzialità di termoregolazione.
Come si evince da quanto sopra, tramite l'originale assemblaggio proposto nel modello, si conseguono perfettamente gli scopi esposti nelle premesse.
In particolare, il materasso o guanciale prodotto con poliuretano espanso flessibile addittivato con microcapsule di sostanze termoregolanti, con cambiamento di fase nell'intervallo di temperature 18-37 °C (intervallo entro il quale il corpo umano è in grado di determinare la fusione del materiale termoregolante a cambiamento di fase), permette di offrire all'utilizzatore finale un maggior confort grazie all'azione di immagazzinamento e cessione di energia sotto forma di calore operata dalle microsfere. Queste creano un microclima che permette di compensare i picchi di temperatura, migliorando la qualità del sonno o una prolungata degenza.
S'intende comunque che la protezione del modello descritto sopra non è limitata alla particolare configurazione illustrata, ma si estende ad ogni altra variante costruttiva che consegue pari utilità.

Claims (6)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Materasso o guanciale da letto comprendente almeno una porzione di poliuretano espanso flessibile, caratterizzato da ciò che detto poliuretano ingloba sostanze termoregolanti a cambiamento di fase liquido/solido nell'intervallo di temperature 18-37 °C preventivamente microincapsulate.
  2. 2. Materasso o guanciale come in 1), in cui dette sostanze termoregolanti microincapsulate sono inglobate in una porzione di poliuretano espanso almeno in prossimità della superficie destinata ad essere prossima al corpo dell'utilizzatore.
  3. 3. Materasso o guanciale come in 2), composto da strati differenti accoppiati, di cui almeno uno superficiale ingloba detta sostanza termoregolante microincapsulata.
  4. 4. Materasso o guanciale come in 2), ottenuto per stampaggio, in cui detta sostanza termoregolante microincapsulata è presente uniformemente in una parte superficiale essendo stata deposta su una superficie interna di uno stampo preventivamente all'iniezione di poliuretano nel corso della sua produzione.
  5. 5. Materasso o guanciale come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui dette sostanze termoregolanti sono paraffine.
  6. 6. Materasso o guanciale come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui dette sostanze termoregolanti sono microincapsulate e disperse in un veicolo appartenente alla famiglia dei polioli o dei plastificanti non ftalici.
ITMI20090152 2009-05-12 2009-05-12 Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti ITMI20090152U1 (it)

Priority Applications (10)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI20090152 ITMI20090152U1 (it) 2009-05-12 2009-05-12 Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti
DE201020006700 DE202010006700U1 (de) 2009-05-12 2010-05-11 Matratze und Kissen aus flexiblem geschäumtem Polyurethan mit Wärme regulierenden Mikrokapseln
SI201000142A SI23066A2 (sl) 2009-05-12 2010-05-11 Vzmetnica in vzglavnik izdelana iz fleksibilnegapenastega poliuretana s toplotno prilagodljivimi mikrokapsulami
CH7302010A CH700962A2 (it) 2009-05-12 2010-05-11 Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti.
DKBA201000089U DK201000089U3 (da) 2009-05-12 2010-05-11 Madras og pude lavet af fleksibelt, opskummet polyuretan med varmejusterende mikrokapsler
AT0030510U AT12241U1 (de) 2009-05-12 2010-05-12 Matratze und kissen aus flexiblem geschäumtem polyurethan mit wärme regulierenden mikrokapseln
ES201030455U ES1073457Y (es) 2009-05-12 2010-05-12 Colchon y alomohada elaborados de poliuretano flexible expandido con microcapsulas termicamente ajustadas.
PT1057210U PT10572T (pt) 2009-05-12 2010-05-12 Colchão e almofada feita em espuma flexível de poliuretano com micro cápsulas de regulação térmica.
FR1002040A FR2945424B3 (fr) 2009-05-12 2010-05-12 Matelas et oreiller formes d'un polyurethanne en mousse flexible avec des microcapsules
ES201031054U ES1073526Y (es) 2009-05-12 2010-10-22 Almohada.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITMI20090152 ITMI20090152U1 (it) 2009-05-12 2009-05-12 Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITMI20090152U1 true ITMI20090152U1 (it) 2010-11-13

Family

ID=42629324

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITMI20090152 ITMI20090152U1 (it) 2009-05-12 2009-05-12 Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti

Country Status (9)

Country Link
AT (1) AT12241U1 (it)
CH (1) CH700962A2 (it)
DE (1) DE202010006700U1 (it)
DK (1) DK201000089U3 (it)
ES (2) ES1073457Y (it)
FR (1) FR2945424B3 (it)
IT (1) ITMI20090152U1 (it)
PT (1) PT10572T (it)
SI (1) SI23066A2 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO2014018062A1 (en) 2012-07-27 2014-01-30 Tempur-Pedic Management, Inc. Body support cushion having multiple layers of phase change material
EP4019574A1 (en) 2020-12-22 2022-06-29 Gealan Formteile GmbH Thermal mangagement foam

Also Published As

Publication number Publication date
FR2945424B3 (fr) 2011-05-06
FR2945424A3 (fr) 2010-11-19
CH700962A2 (it) 2010-11-15
PT10572T (pt) 2011-01-25
DK201000089U3 (da) 2010-08-27
DE202010006700U1 (de) 2010-08-19
ES1073526Y (es) 2011-03-24
ES1073457U (es) 2010-12-13
ES1073457Y (es) 2011-03-15
AT12241U1 (de) 2012-02-15
ES1073526U (es) 2010-12-22
SI23066A2 (sl) 2010-11-30

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US10759919B2 (en) Polyurethane gel particles, methods and use in flexible foams
US8933140B2 (en) Thermal storage gelatinous triblock copolymer elastomer particles in polyurethane flexible foams
CA2839603C (en) Component with multiple layers
CN105640152B (zh) 具有凝胶部的床垫或床垫衬垫
US20050223493A1 (en) Pillow
US8356373B2 (en) Unitary composite/hybrid cushioning structure(s) and profile(s) comprised of a thermoplastic foam(s) and a thermoset material(s)
WO2014008259A1 (en) Polyurethane gel-like polymers, methods and use in flexible foams
EP2870187B1 (en) Thermal storage gelatinous triblock copolymer elastomer particles in polyurethane flexible foams
US9456696B2 (en) Foam furniture molded around a core with a lumbar support protrusion
US20120272457A1 (en) Unitary composite/hybrid cushioning structure(s) and profile(s) comprised of a thermoplastic foam(s) and a thermoset material(s) and related methods
US20150067967A1 (en) Engineered foams and foam mattress constructions
US10124515B2 (en) Gel molded pillow and method of producing the same
CN105578928A (zh) 用于提供清凉感的支撑垫
CA3211205A1 (en) Cooling body support cushions and pillows
ITPD20090127A1 (it) Schiuma poliuretanica viscoelastica con particolare superficie e relativo procedimento.
ITMI20090152U1 (it) Materasso e guanciale in poliuretano espanso flessibile con microcapsule termoregolanti
US12215271B2 (en) Cooling support cushion and related methods
KR101851617B1 (ko) 구획된 탄성영역을 구비한 매트리스 및 이의 제조방법
US20130011621A1 (en) Support structures including low tack viscoelastomeric gel material and methods
ITMI20090813A1 (it) Poliuretano espanso flessibile con sali d&#39;argento e relativo metodo di produzione
KR20050097809A (ko) 상변화성 물질 함유층을 갖는 폴리우레탄 발포 성형품
KR101822387B1 (ko) PEIT(poly ethylene glycol-isophthalate-terephthalate) 공중합체로 이루어지는 함침부재를 포함하는 화장품
KR101822389B1 (ko) PEIT(poly ethylene glycol-isophthalate-terephthalate) 공중합체로 이루어지는 함침부재를 포함하는 화장품
PT104238A (pt) Material compósito para elementos posturais e elemento postural obtido com o referido material
ITMI20090812A1 (it) Poliuretano espanso flessibile con carbone attivo e relativo metodo di produzione