ITMI20111917A1 - Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili - Google Patents
Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili Download PDFInfo
- Publication number
- ITMI20111917A1 ITMI20111917A1 IT001917A ITMI20111917A ITMI20111917A1 IT MI20111917 A1 ITMI20111917 A1 IT MI20111917A1 IT 001917 A IT001917 A IT 001917A IT MI20111917 A ITMI20111917 A IT MI20111917A IT MI20111917 A1 ITMI20111917 A1 IT MI20111917A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- plate
- seat
- base
- buffer according
- edges
- Prior art date
Links
- 230000003044 adaptive effect Effects 0.000 title claims description 5
- 239000000919 ceramic Substances 0.000 title description 3
- 238000003825 pressing Methods 0.000 claims description 17
- 239000000843 powder Substances 0.000 claims description 14
- 239000012530 fluid Substances 0.000 claims description 13
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 claims description 7
- 238000007789 sealing Methods 0.000 claims description 4
- 239000011347 resin Substances 0.000 claims description 3
- 229920005989 resin Polymers 0.000 claims description 3
- 230000007547 defect Effects 0.000 description 9
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 5
- 229910000831 Steel Inorganic materials 0.000 description 4
- 239000010959 steel Substances 0.000 description 4
- 239000000463 material Substances 0.000 description 3
- 238000000034 method Methods 0.000 description 3
- 210000003298 dental enamel Anatomy 0.000 description 2
- 238000009826 distribution Methods 0.000 description 2
- 238000000227 grinding Methods 0.000 description 2
- 238000012423 maintenance Methods 0.000 description 2
- 238000011282 treatment Methods 0.000 description 2
- 238000004073 vulcanization Methods 0.000 description 2
- 241000826860 Trapezium Species 0.000 description 1
- 239000000853 adhesive Substances 0.000 description 1
- 230000001070 adhesive effect Effects 0.000 description 1
- 239000011248 coating agent Substances 0.000 description 1
- 238000000576 coating method Methods 0.000 description 1
- 238000005056 compaction Methods 0.000 description 1
- 238000010276 construction Methods 0.000 description 1
- 230000008878 coupling Effects 0.000 description 1
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 description 1
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 description 1
- 239000000428 dust Substances 0.000 description 1
- 230000008030 elimination Effects 0.000 description 1
- 238000003379 elimination reaction Methods 0.000 description 1
- 238000010304 firing Methods 0.000 description 1
- 125000001475 halogen functional group Chemical group 0.000 description 1
- 239000002245 particle Substances 0.000 description 1
- 230000002093 peripheral effect Effects 0.000 description 1
- 239000004636 vulcanized rubber Substances 0.000 description 1
- 230000003245 working effect Effects 0.000 description 1
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B28—WORKING CEMENT, CLAY, OR STONE
- B28B—SHAPING CLAY OR OTHER CERAMIC COMPOSITIONS; SHAPING SLAG; SHAPING MIXTURES CONTAINING CEMENTITIOUS MATERIAL, e.g. PLASTER
- B28B7/00—Moulds; Cores; Mandrels
- B28B7/34—Moulds, cores, or mandrels of special material, e.g. destructible materials
- B28B7/346—Manufacture of moulds
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B28—WORKING CEMENT, CLAY, OR STONE
- B28B—SHAPING CLAY OR OTHER CERAMIC COMPOSITIONS; SHAPING SLAG; SHAPING MIXTURES CONTAINING CEMENTITIOUS MATERIAL, e.g. PLASTER
- B28B3/00—Producing shaped articles from the material by using presses; Presses specially adapted therefor
- B28B3/003—Pressing by means acting upon the material via flexible mould wall parts, e.g. by means of inflatable cores, isostatic presses
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B30—PRESSES
- B30B—PRESSES IN GENERAL
- B30B11/00—Presses specially adapted for forming shaped articles from material in particulate or plastic state, e.g. briquetting presses, tabletting presses
- B30B11/001—Presses specially adapted for forming shaped articles from material in particulate or plastic state, e.g. briquetting presses, tabletting presses using a flexible element, e.g. diaphragm, urged by fluid pressure; Isostatic presses
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Manufacturing & Machinery (AREA)
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Ceramic Engineering (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- Fluid Mechanics (AREA)
- Press-Shaping Or Shaping Using Conveyers (AREA)
- Devices For Post-Treatments, Processing, Supply, Discharge, And Other Processes (AREA)
Description
“Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e similiâ€
La presente invenzione si riferisce ad un innovativo tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili.
Un problema sempre sentito nella produzione di piastrelle e simili à ̈ l’uniformità di pressatura delle polveri. Infatti, differenze di pressatura che comportano differenze di densità nella polvere pressata provocano difetti nella piastrella. Gli effetti indesiderati, quali anche un effetto trapezio, sono più o meno marcati in base anche alle variabili condizioni di umidità , granulometria ecc. delle polveri, costringendo a continue regolazioni delle macchine.
Nella tecnica della produzione di piastrelle sono perciò da tempo noti tamponi di pressatura che sono detti “isostatici†. Tali tamponi comprendono una piastra sulla faccia della quale à ̈ deposto uno strato in gomma che realizza l’impronta del retro della piastrella. Sotto lo strato di gomma la piastra ha una pluralità di camere, (eventualmente ciascuna che accoglie uno stantuffo scorrevole). Tutte le camere sono riempite di olio e collegate fra loro mediante opportuni condotti.
Durante la pressatura, eventuali disomogeneità delle polveri poste nello stampo generano sugli stantuffi spinte differenti che vengono distribuite dall’olio, provocando una differenza di altezza dello strato di gomma sovrastante che così compensa le differenze nella polvere e che equalizza la densità delle polveri.
Tale sistema permette di ridurre i possibili difetti nella piastrella causati dalla densità della polvere, ma introduce ulteriori problemi. Ad esempio, possono evidenziarsi problemi detti di “trasparenza†, per i quali sulla piastrella finita (cotta ed eventualmente smaltata) si presenta una immagine dovuta al circuito isostatico, cui corrispondono zone a maggiore e minore compattazione della piastrella e di conseguenza una diversa risposta da parte delle varie zone della superficie della stessa, ai trattamenti che seguono la pressatura.
In particolare, sulla superficie in vista della piastrella finita (vale a dire sulla superficie opposta a quella di azione del tampone isostatico) si generano effetti visibili quali aloni, “mancanze†(ovvero leggeri avvallamenti) o rilievi, che si generano sulla faccia bella della piastrella a seguito della presenza del circuito isostatico (che in tutte le sue versioni note genera, per sua natura, piastrelle con spessori non uniformi) e del conseguente assestamento della piastrella nel forno.
Tali difetti possono essere ad esempio messi ancora più in risalto dalle successive lavorazioni della superficie nobile della piastrella, quali la lappatura (a seguito della mancata o eccessiva lappatura delle aree dove l’isostatico ha compensato maggiormente), l’applicazione di particolari tipologie di smalti, ecc.
In alcuni casi, i difetti dovuti all’impiego del tampone isostatico divengono tali da costringere a rinunciare completamente all’uso del tampone isostativo.
Inoltre, i tamponi isostatici hanno costo elevato a causa della loro maggiore complessità di costruzione e necessitano di manutenzione più costosa.
Scopo generale della presente invenzione à ̈ fornire un tampone che eviti vari problemi dei tamponi isostatici, fornendo caratteristiche simili a quelli di una marca rigida dopo la cottura, ma che consenta una compensazione dei difetti di pressatura, vantaggiosamente con un costo (sia di produzione sia di manutenzione) minore rispetto a quello dei tamponi isostatici.
In vista di tale scopo si à ̈ pensato di realizzare, secondo l'invenzione, un tampone adattativo per la pressatura di polveri nella produzione di piastrelle e simili, comprendente una base sulla la quale à ̈ presente una superficie di pressatura delle polveri che à ̈ realizzata da uno strato cedevole, caratterizzata dal fatto che lo strato cedevole à ̈ sostenuto da una piastra che à ̈ accolta perifericamente a tenuta in una sede nella base e che à ̈ almeno parzialmente basculante su uno strato di fluido incomprimibile.
Per rendere più chiara la spiegazione dei principi innovativi della presente invenzione ed i suoi vantaggi rispetto alla tecnica nota si descriverà di seguito, con l'aiuto dei disegni allegati, una realizzazione esemplificativa applicante tali principi. Nei disegni:
-figura 1 rappresenta una vista in pianta schematica di un tampone realizzato secondo i principi della presente invenzione;
-figura 2 rappresenta una vista parziale sezionata lungo la linea II-II di figura 1;
-figura 3 rappresenta una vista parziale, ingrandita e in sezione, presa lungo la linea III-III di figura 1;
-figura 4 à ̈ una vista inferiore di una parte di piastra del tampone di figura 1. Con riferimento alle figure, in figura 1 à ̈ mostrato un tampone secondo l’invenzione, indicato genericamente con 10 per la pressatura di polveri nella produzione di piastrelle e simili. Per chiarezza, in figura 10 non à ̈ mostrata la scolpitura della superficie di pressatura che riporta l’impronta voluta sul retro della piastrella. Tale scolpitura à ̈ comunque, nelle sue varie forme, ben nota al tecnico.
Il tampone à ̈ destinato ad essere montato (come prontamente immaginabile dal tecnico esperto) in uno noto stampo in una nota pressa, per realizzare la pressatura delle polveri secondo tecnica in sé sostanzialmente nota.
Come si vede bene anche in figura 2 e, ingrandita, in figura 3, il tampone 10 comprendente una base 11 (vantaggiosamente in acciaio) sulla la quale à ̈ presente una superficie di pressatura 12 delle polveri che à ̈ realizzata da uno strato cedevole 13. Vantaggiosamente lo strato cedevole à ̈ formato in gomma vulcanizzata. In alternativa può essere anche in resina o altro materiale equivalente dal punto di vista funzionale.
Lo strato cedevole à ̈ sostenuto da una sottostante piastra 14 che à ̈ accolta perifericamente a tenuta in una sede 15 scavata nella base. La piastra, come sarà chiaro nel seguito, à ̈ almeno parzialmente basculante su uno strato di fluido incomprimibile (ad esempio, olio). La piastra à ̈ sostanzialmente rigida, ad esempio, realizzata in acciaio di adatto spessore. La sede e la piastra hanno vantaggiosamente forma rettangolare e, preferibilmente, realizzano un tampone che nella sua interezza à ̈ grande come la piastrella da pressare. La zona adattabile à ̈ perciò più piccola dell’intera piastrella ed esclude una fascia perimetrale.
Il bordo perimetrale della sede 15 ha forma e dimensioni adatte a resistere alle sollecitazioni cui à ̈ sottoposto il tampone stesso durante il suo impiego, à ̈ potrà eventualmente prevedere una o più scanalature di varia forma, in grado di aumentare la coesione tra la parte in acciaio del tampone ed lo stato in materiale cedevole.
Vantaggiosamente, il bordo à ̈ sagomato con una superficie inclinata 16 verso la sede 15 e che realizza un contenimento perimetrale dello strato cedevole 13.
Come si vede meglio nell’ingrandimento di figura 3, la sede 15 ha bordi 17, prossimi ai bordi della piastra basculante, che sono sporgenti sopra i bordi della piastra per realizzare un sottosquadro 18 che impedisce la fuoriuscita della piastra dalla sede.
Per permettere una adeguata robustezza e un facile montaggio, i bordi 17 sono di pezzo con il resto della base (vantaggiosamente scavata a macchina da un unico blocco), mentre la piastra à ̈ formata da un corpo centrale lastriforme 19 e da strisce o cornici di bordo 20 avvitate a tale corpo centrale, mediante viti 21, vantaggiosamente in una sede a gradino nella quale à ̈ accolta anche una guarnizione di tenuta 22.
L’andamento periferico delle strisce di bordo (una per lato della piastra) à ̈ ben visibile in figura 4, dove la piastra à ̈ mostrata dalla faccia inferiore che à ̈ interna alla sede.
In tale modo, per il montaggio vengono inserite nel sottosquadro 18 tutte e quattro le strisce, così da formare una cornice completa e poi viene adagiato nella sede il corpo centrale della lastra. Avvitando le viti 21 la piastra à ̈ montata nella sua configurazione finale.
In alternativa, la piastra basculante può essere realizzata monolitica e i bordi della sede possono essere formati come una cornice applicata alla base dopo il posizionamento della piastra nella sede.
L’altezza della scanalatura a sottosquadro 18 nel bordo della base à ̈ tale da permettere un adeguato gioco della lastra che, in senso verticale, rappresenta la desiderata corsa della piastra basculante. Tale corsa, potrà variare da pochi decimi di mm ad oltre 1 mm, a seconda delle specifiche esigenze.
Come bene si vede bene in figura 3, fra superfici affrontate dei bordi della piastra e dei bordi sporgenti della sede sono presenti guarnizioni 23 di tenuta del fluido incomprimibile che viene introdotto nell’intercapedine 33 che si crea fra piastra e sede e sul quale la lastra à ̈ basculante. Le guarnizioni 23 impediscono anche l’ingresso nell’intercapedine della resina che viene colata sulla piastra durante la fase di gommatura, come sarà chiaro nel seguito. La base comprende vantaggiosamente almeno un condotto 24, richiudibile a tenuta, che sfocia nella sede per l’immissione del fluido nell’intercapedine fra piastra e sede
Vantaggiosamente, fra piastra basculante e base sono disposti limitatori di corsa 26, distribuiti sulla superficie della piastra e che vincolano la piastra alla base con un gioco prestabilito, ciascuno per limitare localmente il movimento di allontanamento della piastra dalla base. Il gioco dei limitatori corrisponde anch’esso alla corsa voluta per la piastra. I limitatori possono essere distribuiti secondo una opportuna e conveniente disposizione per avere una adatta distribuzione omogenea degli sforzi sulla piastra. Ad esempio, possono essere distribuiti come mostrato nelle figure. Altre distribuzioni sono naturalmente possibili a seconda delle specifiche esigenze e dimensioni del tampone.
Vantaggiosamente, ciascun limitatore à ̈ formato da una vite 27 che attraversa il fondo della sede nella base e che si avvita nella piastra. La testa della vite à ̈ preferibilmente accolta con gioco in un alloggiamento 28 nella base che à ̈ chiuso a tenuta da un tappo o piatto di chiusura 29 eventualmente munito di guarnizione. In alternativa, se gli ingombri lo consentono, il limitatore potrebbe anche essere realizzato per avvitarsi dall’alto sul fondo attraverso la piastra. In questo caso non occorrerebbe il tappo 29.
In tale modo, la piastra à ̈ inclinabile in modo guidato a seconda della spinta che subirà durante la pressatura delle polveri nella pressa.
Potrebbero essere anche previste opportune molle di richiamo della piastra nella posizione di riposo.
Vantaggiosamente, fra fondo della sede e affrontata faccia della piastra basculante sono presenti perni rimuovibili 30 di centraggio della piastra nella sede. Tali perni vengono disposti in sedi opportune 31 nella base per sporgere nella sede e innestarsi con minimo gioco in appositi fori ciechi 32 presenti nella piastra. In tale modo la piastra à ̈ perfettamente centrata nelle sue fasi di montaggio e di colatura dello stato cedevole, come sarà chiaro nel seguito. I perni possono poi essere rimossi e le loro sedi nella base possono essere chiuse con opportuni tappi. Tali perni sono vantaggiosamente disposti perifericamente alla piastra come si vede schematicamente in figura 1.
Per il montaggio del tampone, basta inserire in posto le cornici 20 nella sede e inserire e avvitare ad esse il corpo della piastra, con le previste guarnizioni.
Dopo di ciò si procede a posizionare i garni 30 così da centrare la piastra 14 nella sua sede nella base. Si applica poi il collante e si esegue la colata di rivestimento con lo strato cedevole, riempiendo completamente la cavità a vista formata dalla superficie superiore della piastra e dai bordi di cornice laterale 16 della base. Si esegue poi la vulcanizzazione.
Terminata la vulcanizzazione, si procede estraendo i perni e chiudendo con un tappo a tenuta i relativi fori (se questi ultimi non sono necessari per la seguente fase di caricamento del fluido incomprimibile potendo essi sostituirsi ai condotti 24).
Si installano infine i limitatori di corsa e le loro eventuali molle di richiamo e si chiudono le sedi con i tappi 29.
Quindi si collega il tampone ad un’apposita centralina idraulica tramite un opportuno innesto, per l’operazione di immissione del fluido. Si inietta il fluido sino a riempire l’intercapedine fra sede e piastra e riportare la piastra nella corretta posizione. Vantaggiosamente si può utilizzare un opportuno strumento di misura, comparatore o altro così da essere in grado di registrare con precisione la posizione della piastra.
Terminata l’operazione di carico del fluido, asportato (se necessario) l’innesto e sigillato il tampone, si à ̈ ottenuta così un’unica camera isostatica. Il tampone diviene così un tampone adattativo, con la superficie cedevole che à ̈ mantenuta tutta sostanzialmente complanare a sé stessa mediante la sottostante piastra rigida, senza gli svantaggi dei noti tamponi isostatici a camere/stantuffi multipli.
E’ da notare che la struttura e le lavorazioni del tampone non risultano quindi legate al disegno del retro della piastrella, di conseguenza risulta essere universale ed utilizzabile con qualunque disegno.
A questo punto à ̈ chiaro come si siano ottenuti gli scopi prefissati.
Con un tampone secondo i principi dell’invenzione si ha una eliminazione praticamente totale dell’effetto “trasparenza†, grazie alla presenza dell’inserto rigido, pressoché indeformabile sotto la spinta del fluido incomprimibile sottostante.
La presenza di una camera di fluido incomprimibile sottostante e la possibilità lasciata all’inserto di muoversi (basculando rigidamente senza deformasi), per di più di una corsa prestabilita e controllabile in fase di progetto grazie alla presenza dei limitatori di corsa centrali ed al sottosquadro perimetrale, permette comunque di attenuare tutti quei difetti legati all’utilizzo di tamponi non isostatici quali effetto trapezio, scalibrature, ecc.
La possibilità di gommare lo stesso tampone con vari disegni di murature (poiché le lavorazioni sulla parte in acciaio non sono legate al disegno della muratura) permette una elevata flessibilità d’impiego del tampone. Ad esempio, i tamponi isostatici tradizionali devono avere il circuito isostatico che coincide con le parti ribassate della muratura che ha perciò posizione e forma vincolata da tali zone.
Il tampone secondo l’invenzione risulta particolarmente adatto ogniqualvolta i difetti legati alla trasparenza, non permettono l’utilizzo dei tradizionali tamponi isostatici. A titolo di esempio si possono citare le piastrelle che devono subire il trattamento di lappatura oppure che devono essere smaltate con smalti che tendono a fare risaltare le imperfezioni della superficie. Secondo la tecnica nota, in tali casi si à ̈ costretti all’utilizzo di tamponi marca rigidi, che però portano ad errori di trapezio tra i 2mm ed i 6mm, cosa che già di per se costituisce comunque un difetto non marginale poiché costringe ha suddividere la produzione in vari calibri.
Qualora la piastrella debba poi essere squadrata, questa condizione costringe a continuazione regolazioni della macchina squadratrice ed a sostenere elevati costi in fase di squadratura della piastrella, ovvero occorre produrre piastrelle sensibilmente più grandi del formato finito finale, per essere sicuri di potere realizzare tutto il perimetro della piastrella durante la fase finale di rettifica della stessa. Inoltre, più materiale occorre eliminate, maggiori costi occorre affrontare.
Un tampone secondo l’invenzione permette comunque di attenuare sensibilmente tali difetti dimensionali. La compensazione fornita dal tampone qui descritto permette di abbassare l’errore di trapezio in modo da permettere di lavorare tranquillamente ovvero da mantenere costante la fase di rettifica. Con il tampone descritto si ha sempre una sufficiente costanza nelle dimensioni di quadratura e di ortogonalità tra i lati della piastrella. Naturalmente, la descrizione sopra fatta di una realizzazione applicante i principi innovativi della presente invenzione à ̈ riportata a titolo esemplificativo di tali principi innovativi e non deve perciò essere presa a limitazione dell'ambito di privativa qui rivendicato. Ad esempio, i limitatori di corsa possono essere realizzati con forma e posizione differente da quella mostrata.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Tampone adattativo per la pressatura di polveri nella produzione di piastrelle e simili, comprendente una base (11) sulla la quale à ̈ presente una superficie (12) di pressatura delle polveri che à ̈ realizzata da uno strato cedevole (13), caratterizzata dal fatto che lo strato cedevole à ̈ sostenuto da una piastra (14) che à ̈ accolta perifericamente a tenuta in una sede (15) nella base e che à ̈ almeno parzialmente basculante su uno strato di fluido incomprimibile.
- 2. Tampone secondo rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la sede (15) ha bordi, prossimi ai bordi della piastra basculante, che sono sporgenti sopra i bordi della piastra per realizzare un sottosquadro (18) che impedisce la fuoriuscita della piastra dalla sede.
- 3. Tampone secondo rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che fra superfici affrontate dei bordi della piastra e dei bordi sporgenti della sede sono presenti guarnizioni (23) di tenuta del fluido fra piastra e sede.
- 4. Tampone secondo rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che la piastra à ̈ formata da un corpo centrale e da strisce di bordo (20) avvitate al corpo centrale.
- 5. Tampone secondo rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che fra piastra e base sono disposti limitatori di corsa (26), distribuiti sulla superficie della piastra e che vincolano la piastra alla base ciascuno per limitare localmente il movimento di allontanamento della piastra dalla base.
- 6. Tampone secondo rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che ciascun limitatore (26) Ã ̈ formato da una vite connessa con gioco fra fondo della sede e piastra.
- 7. Tampone secondo rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che la vite attraversa il fondo della sede nella base e si avvita nella piastra, la testa della vite essendo accolta con gioco in un alloggiamento nella base che à ̈ chiuso a tenuta da un tappo (29).
- 8. Tampone secondo rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la base ha almeno un condotto (24) che sfocia nella detta sede per l’immissione del fluido incomprimibile fra la piastra basculante e la sede.
- 9. Tampone secondo rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che fra fondo della sede e affrontata faccia della piastra basculante sono presenti perni rimuovibili (30) di centraggio della piastra nella sede.
- 10. Tampone secondo rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che lo strato cedevole (26) Ã ̈ uno strato di gomma o resina vulcanizzato sulla faccia esterna della piastra basculante e perifericamente sulla base attorno alla detta sede che accoglie la piastra basculante.
Priority Applications (2)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT001917A ITMI20111917A1 (it) | 2011-10-24 | 2011-10-24 | Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili |
| EP12189410.9A EP2586580A1 (en) | 2011-10-24 | 2012-10-22 | Adaptable punch for pressing ceramic products such as tiles and the like |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT001917A ITMI20111917A1 (it) | 2011-10-24 | 2011-10-24 | Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI20111917A1 true ITMI20111917A1 (it) | 2013-04-25 |
Family
ID=45507753
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT001917A ITMI20111917A1 (it) | 2011-10-24 | 2011-10-24 | Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili |
Country Status (2)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP2586580A1 (it) |
| IT (1) | ITMI20111917A1 (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| ITMI20131699A1 (it) * | 2013-10-15 | 2015-04-16 | Martinelli Ettore Srl | Tampone isostatico di pressatura per la produzione di piastrelle e simili e metodo di realizzazione |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP0620089A2 (en) * | 1993-03-17 | 1994-10-19 | Maris Algeri | Isostatic die, particularly for ceramic tiles and relative method |
| US5772946A (en) * | 1993-11-04 | 1998-06-30 | Nikkiso Company Limited | Press-forming apparatus |
| WO2006095254A2 (en) * | 2005-03-09 | 2006-09-14 | Mira Di Algeri Maris | Isostatic pressing means |
Family Cites Families (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| IT1292690B1 (it) * | 1997-03-18 | 1999-02-11 | Annovi S R L | Punzone isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo per la fabbricazione di detto punzone. |
-
2011
- 2011-10-24 IT IT001917A patent/ITMI20111917A1/it unknown
-
2012
- 2012-10-22 EP EP12189410.9A patent/EP2586580A1/en not_active Withdrawn
Patent Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP0620089A2 (en) * | 1993-03-17 | 1994-10-19 | Maris Algeri | Isostatic die, particularly for ceramic tiles and relative method |
| US5772946A (en) * | 1993-11-04 | 1998-06-30 | Nikkiso Company Limited | Press-forming apparatus |
| WO2006095254A2 (en) * | 2005-03-09 | 2006-09-14 | Mira Di Algeri Maris | Isostatic pressing means |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| EP2586580A1 (en) | 2013-05-01 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US11850796B2 (en) | Interchangeable container with moveable side walls | |
| ITMI20111917A1 (it) | Tampone adattativo per la pressatura di prodotti ceramici, quali piastrelle e simili | |
| CN104565367B (zh) | 用于类矩形盾构壳体的铰接密封结构 | |
| ITRE940063A1 (it) | Piano flottante per tamponi di presse | |
| BR9404968A (pt) | Válvula de gaveta corrediça pra regular um fluxo de metal em fusão proveniente de um vaso metalúrgico e processo de substituição de placa de válvula para uma válvula de gaveta corrediça corrediça instalada em um vaso metalúrgico | |
| CN110167736A (zh) | 用于注塑成型封装的装置和方法 | |
| JP6441151B2 (ja) | 射出成形機 | |
| ITMO940141A1 (it) | Stampo isobarico per la pressatura di piastrelle ceramiche e metodo relativo | |
| ITMI951519A1 (it) | Dispositivo atto ad essere utilizzato con un apparato di pressatura | |
| ITMI20121558A1 (it) | Stampo per la formatura di piastrelle e simili | |
| ITMI20131699A1 (it) | Tampone isostatico di pressatura per la produzione di piastrelle e simili e metodo di realizzazione | |
| ITFI980018A1 (it) | Pressa per lo stampaggio di mattonelle in cemento con eventuali inerti come graniglia o simile | |
| EP2834023A1 (en) | Press brake with an oil deflection compensating mechanism | |
| IT201900013182A1 (it) | Gruppo pressatore per la produzione di piastrelle di grandi dimensioni | |
| ITPD20120139A1 (it) | Tampone per la formatura di piastrelle ceramiche e metodo per la realizzazione di detto tampone | |
| ITMO940145A1 (it) | Stampo isobarico per la pressatura di manufatti ceramici, particolarmente ad elevata disomogeneita' di composizione | |
| CN203170952U (zh) | 钢包外装式透气砖安装结构 | |
| ITMO20130142A1 (it) | Punzone per pressare materiale in polvere | |
| ITAN20110141A1 (it) | Tampone migliorato per stampo per l'industria ceramica e stampo comprendente un tale tampone. | |
| ITMO950008A1 (it) | Stampo con supporto isobarico per la pressatura di manufatti ceramici, in particolare piastrelle | |
| ITMO940127A1 (it) | Stampo isobarico per la pressatura di manufatti ceramici, in partico- lare piastrelle, con membrana a tenuta di fluido perfezionata | |
| ITTV20090165A1 (it) | Matrice per la costruzione di stampi per la produzione di piastrelle ed al relativo procedimento di fabbricazione | |
| IT201600079937A1 (it) | Tampone per la formatura di piastrelle | |
| ITVI20110184A1 (it) | Apparato e metodo per la formatura di prodotti in conglomerato lapideo o similare | |
| IT201800005675A1 (it) | Tampone per la pressatura di polveri ceramiche |