ITMI20121687A1 - Dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico. - Google Patents
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Description
"DISPOSITIVO DI ALIMENTAZIONE PER IMPIANTI DI TAGLIO IN CONTINUO A CONTROLLO NUMERICO"
D E S C R I Z I O N E
Il presente trovato riguarda un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico. Più particolarmente, il trovato riguarda un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico, con sistema di alimentazione del materiale al nastro trasportatore.
Come è noto, gli impianti di taglio a controllo numerico, in continuo, devono essere alimentati con materiali da tagliare, e uno dei problemi è quello di posizionare sull'impianto di taglio il multistrato di materiale e accompagnarlo durante gli spostamenti del nastro trasportatore dell'unità di taglio. In sostanza, ciò su cui ci si deve concentrare è l'alimentazione del materiale da tagliare sotto forma di materiali multipli in rotoli di varia natura, su cui devono essere rifinite sagome del taglio di articoli di calzatura, pelletteria, arredamento, automotive o altro .
Attualmente, è possìbile distinguere due differenti modalità di alimentazione del materiale a strati.
- Alimentazione a "multistrato", dove i diversi strati sono impilati a monte dell'impianto di taglio, ricavati da un solo rotolo di materiale, manualmente o tramite tavoli di stesura automatici, spesso costituiti a loro volta da nastri trasportatori e posti convenientemente in linea alle stesse unità di taglio.
Questa tipologia di alimentazione implica alti costi per la preparazione degli strati, a causa del forte impegno di manodopera (nel caso di preparazione manuale) o alla complessità dei macchinari, offrendo come vantaggio tuttavia la possibilità di mantenere il perfetto allineamento fra gli strati, di eliminare stiramenti e tensioni nei materiali delicati, e di impilare un numero virtualmente illimitato di strati a partire da un solo rotolo.
Le criticità di questa tipologia di impostazione stanno nell'attestare il "multistrato" sull'unità di taglio del nastro trasportatore e nel far sì che esso possa seguire lo spostamento del nastro senza la resistenza del peso della porzione residua, fuori dal nastro trasportatore della macchina .
Questo problema viene risolto soltanto da una configurazione più costosa, dove un dispositivo stenditore a nastro, in linea con il nastro dell'impianto di taglio fornisce in maniera sincrona il "multistrato" .
- Alimentazione a "multirotolo", dove gli strati di materiale sono svolti contemporaneamente da un rispettivo numero di rotoli e vengono convogliati e sovrapposti direttamente sull'impianto di taglio, svolgendosi secondo l'andamento richiesto dall'impianto di taglio, trascinati dal movimento del nastro o comandati attivamente in modo sincronizzato .
Nel caso della alimentazione a trascinamento, il necessario bloccaggio degli strati al nastro trasportatore avviene tramite la sovrapposizione di un ulteriore strato di materiale impermeabile all'aria, tipicamente plastico (di larghezza eccedente tutti gli strati) che permetta all'aspirazione presente sotto il piano di appoggio di sigillare tutti gli strati rendendoli solidali al nastro. Tale nastro sigillante viene anch'esso sottoposto alle operazioni di taglio (e quindi consumato) assieme a tutti gli strati svolgendo anche la funzione di migliorare il sistema di trattenimento dei materiali durante il taglio. Altre tecniche di bloccaggio ricorrono a pinze meccaniche che premono al di sotto del nastro trasportatore e al di sopra di tutti gli strati, in grado di accompagnare o addirittura azionare il movimento del nastro trasportatore.
Questa modalità di alimentazione si basa su una struttura relativamente semplice, ma è generalmente meno accurata nell'allineamento ed obbliga a mettere a disposizione un rotolo di materiale per ciascuno strato.
Le criticità di questa modalità di alimentazione risiedono nel fatto che risulta laborioso attestare su una porzione sostanzialmente piana del nastro tutti gli strati sovrapponendoli l'uno all'altro consecutivamente senza incorrere in errori di allineamento relativi tra i diversi strati, dovuti all'attrito tra le superfici degli stessi durante la sistemazione. Inoltre, tale operazione deve in pratica essere svolta da due operatori, data la larghezza dei materiali (mediamente 1500 mm) e l'accessibilità solo laterale al piano del nastro trasportatore.
Il sistema di trascinamento tramite "sigillamento" ad opera di un ulteriore strato di materiale plastico impermeabile, implica il taglio dello stesso assieme a tutti gli strati di materiale, generando così un costo di consumo aggiuntivo e richiedendo la rimozione separata (a valle del taglio) di sagome e sfridi di tale materiale di scarto.
Il sistema di trascinamento a pinza meccanica, pur efficace, risulta tuttavia impegnativo dato che si tratta di una struttura che si estende superiormente e inferiormente alla superficie di appoggio dell'area di lavoro, per tutta la sua larghezza, e deve compiere ampi spostamenti longitudinali comandati.
Compito precipuo del presente trovato è quello di realizzare un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico, che possa essere utilizzato sia nella modalità di alimentazione a "multistrato" sia in quella a "multirotolo" .
Nell'ambito di questo compito, uno scopo del presente trovato è quello di realizzare un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico, che permetta anche di allineare gli strati prima della loro alimentazione all'impianto di taglio, in maniera facilitata, da parte di un solo operatore.
Un altro scopo del presente trovato è quello di realizzare un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio che permetta di evitare consumo di materiale di sigillatura degli strati di materiale costituenti il multistrato.
Un ulteriore scopo del trovato è quello di realizzare un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio, in cui l'alimentazione sia sostanzialmente priva di attuatori, facilmente rimovibile dall'impianto di taglio per permettere una migliore accessibilità, l'attrezzamento fuori linea rispetto all'impianto di taglio e l'utilizzo del piano di lavoro in altre modalità.
Non ultimo scopo del presente trovato è quello di realizzare un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio che sia di elevata affidabilità, di relativamente semplice realizzazione ed a costi competitivi .
Questo compito, nonché questi ed altri scopi che meglio appariranno in seguito, sono raggiunti da un dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un nastro supportato da una coppia di rulli, detto nastro essendo disposto lasco tra detti rulli ed essendo atto ad essere appoggiato su un materiale in multistrato a sua volta disposto su un piano di lavoro di una macchina di taglio, al fine di sigillare il materiale in multistrato con detto nastro su detto piano di lavoro.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione di forme di realizzazione preferite, ma non esclusive, del dispositivo di alimentazione secondo il presente trovato, illustrate a titolo indicativo e non limitativo negli uniti disegni, in cui:
la figura 1 illustra in vista in alzato laterale il dispositivo di alimentazione secondo il trovato ;
la figura 2 illustra in vista prospettica il dispositivo di alimentazione secondo il trovato con abbinata un'incastellatura di supporto;
la figura 3 illustra in vista in alzato laterale il dispositivo di figura 2;
la figura 4 illustra un dettaglio del risultato dell'applicazione del dispositivo secondo il trovato ad un materiale in multistrato;
la figura 5 illustra il dispositivo di figura 2 in vista laterale, in una prima posizione operativa;
la figura 6 illustra il dispositivo di figura 5 in vista laterale, in una seconda posizione operativa;
la figura 7 illustra una vista di dettaglio della figura 5;
la figura 8 illustra un vista di dettaglio della figura 6;
la figura 9 illustra una vista prospettica del dispositivo di figura 5;
la figura 10 illustra una vista prospettica del dispositivo di figura 6;
la figura IOa illustra una vista prospettica del dispositivo di figure 5 e 6;
la figura 11 illustra in vista prospettica posteriore il dispositivo secondo il trovato; e
la figura 12 illustra in vista prospettica posteriore il dispositivo secondo il trovato in una configurazione operativa di accesso ai supporti dei rotoli di materiale.
Con riferimento alle figure, il dispositivo di alimentazione secondo il trovato, globalmente indicato dal numero di riferimento 1, comprende un nastro, preferibilmente di tipo rotativo chiuso, "sigillante" 2, con sviluppo lungo la medesima direzione di un nastro trasportatore 3 di un impianto di taglio.
Il nastro sigillante rotativo 2 è supportato da due rinvìi o rulli folli, 4 e 5, ed è disposto lasco tra i suddetti due rulli 4 e 5, in modo tale da potersi appoggiare al nastro di trasporto 3 sul quale viene disposto un multistrato 6 da sottoporre all'azione di taglio.
I rulli folli 4 e 5 sono disposti trasversalmente rispetto al movimento del nastro trasportatore 3, e il nastro sigillante rotativo 2 ha una larghezza sostanzialmente eccedente quella del multistrato 6, in entrambi i lati. Il nastro sigillante 2 è fatto di un materiale flessibile, ad esempio un film in materia plastica, e, non essendo tensionato fra i due rulli 4 e 5 ma essendo disposto lasco, è libero di appoggiarsi e aderire al multistrato 6, e lungo i bordi laterali del multistrato, fino a fissarsi sulla porzione di nastro 3 eccedente lateralmente gli strati (si veda la figura 4).
In sostanza, quindi, il nastro rotativo sigillante 2 è atto a sigillare lateralmente il multistrato, sfruttando l'aspirazione del piano di lavoro, ossia la depressione che è presente sotto il nastro di trasporto 3, in particolare nella zona laterale esterna alla larghezza degli strati del multistrato 6.
In tal modo, il nastro rotativo sigillante 2 è atto a generare una forza di trattenimento del multistrato 6 sul nastro trasportatore 3 e permette il trascinamento del multistrato 6. A seguito della depressione, il nastro rotativo sigillante 2 ruota lungo i propri rulli di rinvio 4 e 5 concordemente alla movimentazione del nastro trasportatore 3.
Opportunamente, il nastro rotativo sigillante 2 può essere disposto a sbalzo sopra il piano di lavoro dell'impianto di taglio, e può essere facilmente rimosso dal suddetto impianto di taglio per permettere l'utilizzo del piano di lavoro in altre modalità, ad esempio per eseguire il piazzamento manuale della configurazione di taglio di sagome tramite proiezione, rendendo pertanto l'impianto di taglio multifunzionale.
Inoltre, il fatto che il nastro rotativo sigillante 2 venga posizionato superiormente al multistrato 6, in modo da andare ad aderire e sigillare il multistrato 6, con il nastro che può poi essere sollevato dal multistrato, fa sì che il nastro rotativo sigillante 2 non sia un materiale a perdere, e quindi non venga tagliato congiuntamente agli strati del multistrato 6 durante le operazioni di taglio.
Il nastro sigillante rotativo 2 ha l'unico scopo di trascinare e mantenere allineati gli strati di multistrato 6, prima dell'operazione di taglio .
Opportunamente, il nastro sigillante rotativo 2 può essere supportato da un'incastellatura di supporto 10, la quale è atta a supportare rotoli 12 di materiale 13 da tagliare, previa formazione di un multistrato 6 ottenuto sovrapponendo e allineando fra loro strati multipli di materiale 13 proveniente dai rotoli multipli 12.
L'incastellatura di supporto 10 prevede quindi una struttura a sbalzo 11 costituente un elemento di supporto che supporta il nastro sigillante rotativo 2 in modo tale da andare a sovrapporlo al piano di lavoro dell'impianto di taglio, superiormente al piano stesso (si vedano ad esempio le figure 1, 2 e 3).
La struttura di supporto a sbalzo 11 è opportunamente ripiegabile sull'incastellatura di supporto 10.
L'incastellatura di supporto 10 è atta a supportare una pluralità di rotoli 12 da cui svolgere strati di materiale 13 atti a costituire il multistrato 6.
In sostanza, l'incastellatura di supporto 10 costituisce un sistema di allineamento ed attestatura degli strati di materiale.
I rotoli 12 sono in condizione di ruotare, fornendo i rispettivi strati 13 da attestare trasversalmente e allineare longitudinalmente, i quali strati, pendendo verticalmente, evitano di premere l'uno sull'altro e di creare attriti che impediscano di movimentarli manualmente l'uno relativamente all'altro, al fine di allinearli e attestarli .
Pertanto, gli strati provenienti dai vari rotoli 12 pendono verticalmente l'uno accanto all'altro e sono poi bloccati da mezzi di pinzatura atti a bloccare l'insieme delle testate degli strati provenienti dai rotoli 12, ivi allineati.
I mezzi di pinzatura possono essere costituiti dal medesimo elemento di supporto 11 che consente di supportare il nastro sigillante 2.
In tal caso, gli strati 13 provenienti dai rotoli 12, si attestano l'un l'altro verticalmente rispetto al suolo, posteriormente all'elemento di supporto 11 (si vedano le figure 5, 6, 7, 8), in particolare posteriormente all'elemento di supporto 11, con mezzi di pinzatura 16 che sono previsti in corrispondenza dell'elemento di supporto 11, per bloccare le testate degli strati 13 che vengono rivoltate attorno all'elemento di supporto 11 per essere poi bloccate dai mezzi di pinzatura, che possono essere ad esempio costituiti da una leva 16 ruotatale da una posizione non operativa, di non bloccaggio, ad una posizione operativa di bloccaggio, in cui la leva 16 si attesta contro le testate degli strati 13 accoppiati a formare il multistrato 6, al fine di bloccarli in posizione.
Prima della lavorazione sarà poi necessario sbloccare le testate degli strati 13.
L'integrazione tra il sistema di allineamento, attestatura e pinzatura o bloccaggio degli strati e il sistema di trascinamento a nastro sigillante permette di avere il nastro di sigillatura 2 che si trova sopra gli gli strati 13, in posizione idonea al suo funzionamento congiuntamente al nastro trasportatore 3 dell'impianto di taglio.
Il fissaggio dell'elemento di supporto 11 a sbalzo rispetto all'incastellatura di supporto 10 permette di migliorare l'accessibilità dello stesso da parte di un operatore.
L'incastellatura di supporto può opportunamente prevedere una prima colonna costituita da una pluralità di supporti 18 di alloggiamento per una pluralità di rotoli 12 ed eventualmente una seconda colonna di rotoli 12, o una terza colonna, in modo tale che le colonne siano disposte fra loro parallele, con i rotoli 12 opportunamente fra loro sfalsati in modo da permettere un ottimale svolgimento degli strati 13 di materiale 13 costituenti il multistrato 6.
Nel caso in cui il numero di rotoli 12 da installare superi la capacità della prima colonna di supporti 18 dell'incastellatura di supporto 10, e sia quindi richiesta la presenza di una seconda colonna di supporti per i rotoli 12, che viene anteposta alla prima, sul lato posteriore dell'incastellatura di supporto 10, al fine di ovviare alle limitazioni nell 'accessibilità alla prima colonna di supporti per rotoli 12, l'incastellatura di supporto è realizzata in modo tale da avere spalle di supporto 20 e 21 della seconda colonna di supporti per i rotoli 12 che sono pivotanti in modo da potersi aprire sul lato esterno, liberando lo spazio necessario per accedere alla prima colonna di supporti e inserire quindi i rotoli 12 sui supporti relativi (si vedano le figure 11 e 12).
Si è in pratica constatato come il dispositivo di alimentazione secondo il presente trovato assolva pienamente il compito nonché gli scopi prefissati, in quanto permette di trascinare, mediante un nastro sigillante, lo strato di materiale, ossia il multistrato, in assenza di attuatori specifici, e con un dispositivo che è facilmente amovibile dall'impianto di taglio per permettere l'utilizzo del piano di lavoro in altre modalità, ampliando quindi la funzionalità dell'impianto di taglio. Inoltre, il dispositivo così concepito non consuma materiale a perdere.
L'abbinamento con un sistema di allineamento, attestatura e bloccaggio degli strati consente di facilitare le operazioni di allineamento e attestatura, e la capacità di maneggiare gli strati di materiale disposti in posizione verticale, senza attriti reciproci.
Il dispositivo di attestatura e allineamento permette di accedere frontalmente e centralmente ai diversi strati, anziché solo lateralmente, eliminando quindi la necessità di un secondo operatore dovuto al fatto di compiere le operazioni sulla struttura fuori linea rispetto all'impianto di taglio vero e proprio, il che implica, oltre che una maggiore accessibilità, anche il vantaggio di ridurre i tempi di fermo macchine per il cambio lavorazione .
Il dispositivo di trascinamento sigillante costituito dal nastro può essere come detto fissato a sbalzo alla incastellatura di supporto oppure essere realizzata solidale ed integrata all'elemento di supporto che presenta i mezzi di pinzaggio .
Quest'ultima soluzione è quella illustrata nelle figure.
Nulla vieta di avere il nastro di trascinamento separato dalla incastellatura di supporto. In questo caso il nastro di trascinamento sarà supportato da una sua struttura apposita e l'incastellatura di supporto provvederà a fornire i nastri di materiale in condizione sovrapposta e allineata, attestandoli quindi sul piano di taglio, a di sopra del quale verrà poi depositato il nastro sigillante .
Il dispositivo così concepito è suscettibile dì numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito delle allegate rivendicazioni.
Così, ad esempio, è possibile prevedere, invece di un nastro sigillante, una coppia di nastri sigillanti, affiancati e disposti in modo da andare a sigillare le estremità del materiale in multistrato. In sostanza, in questa variante i due nastri saranno ciascuno avvolto attorno ad una coppia di rulli folli di rinvio.
Inoltre, tutti i dettagli potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti .
In pratica, i materiali impiegati, nonché le dimensioni e le forme contingenti, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze e dello stato della tecnica.
Claims (10)
- R I V E N D I C A Z I O N I 1. Dispositivo (1) di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un nastro (2) supportato da una coppia di rulli (4, 5), detto nastro (2) essendo disposto lasco tra detti rulli ed essendo atto ad essere appoggiato su un materiale in multistrato (6) a sua volta disposto su un piano di lavoro a nastro trasportatore (3) di una macchina di taglio, al fine di sigillare, tramite aspirazione sottostante al piano di lavoro, il materiale in multistrato con detto nastro (2) su detto piano di lavoro.
- 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto nastro (2) è un nastro chiuso rotativo in materia plastica.
- 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto nastro (2) è di larghezza superiore alla larghezza di detto materiale in multistrato (6), in modo da sigillare lateralmente detto materiale in multistrato, aderendo a detto piano di lavoro (3).
- 4. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto nastro (2) e detti rulli (4, 5) sono supportati da un elemento di supporto (11) di un'incastellatura di supporto (10), detto elemento di supporto (11) essendo atto a presentare a sbalzo detto nastro (2) su detto piano di lavoro (3), in posizione sovrastante detto materiale in multistrato (6).
- 5. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto elemento di supporto (11) comprende una coppia di bracci (Ila, llb) che si estendono da detta incastellatura di supporto (10) e che sono ripiegabili contro detta incastellatura di supporto .
- 6. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta incastellatura di supporto (10) comprende supporti (18) per una pluralità di rotoli (12) di materiale atto a costituire detto materiale in multistrato (6).
- 7. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto elemento di supporto (11) costituito da una coppia di bracci (11a, 11b) comprende mezzi di pinzatura (16) atti a bloccare in attestatura e allineamento strati (13) di materiale svolti da detti rotoli (12).
- 8. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti strati (13) di materiale svolti da detti rotoli (12) sono disposti pendenti verso il basso, perpendicolari al suolo e sovrapposti, e passano dietro detto elemento di supporto (11), per essere poi risvoltati con le loro testate contro detto elemento di supporto (11) e ivi bloccati da detti mezzi di pinzatura (16).
- 9. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta incastellatura di supporto (10) comprende una o più pluralità di supporti (18) atti a supportare , incolonnati , detti rotoli (12) di materiale .
- 10. Dispositivo secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta incastellatura di supporto (10) prevede spalle laterali (20, 21) ruotabili verso l'esterno per un accesso agevolato a detta una o più pluralità di supporti (18).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT001687A ITMI20121687A1 (it) | 2012-10-09 | 2012-10-09 | Dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico. |
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| IT001687A ITMI20121687A1 (it) | 2012-10-09 | 2012-10-09 | Dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI20121687A1 true ITMI20121687A1 (it) | 2014-04-10 |
Family
ID=47226266
Family Applications (1)
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| IT001687A ITMI20121687A1 (it) | 2012-10-09 | 2012-10-09 | Dispositivo di alimentazione per impianti di taglio in continuo a controllo numerico. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITMI20121687A1 (it) |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE1611768A1 (de) * | 1968-01-24 | 1971-01-28 | Jagenberg Werke Ag | Vorrichtung zum gleichmaessigen Zufuehren einer mehrlagigen Bahn zu einer Querschneidevorrichtung |
| US3649001A (en) * | 1969-07-15 | 1972-03-14 | Eastman Kodak Co | Method for holding a multilayer assembly of materials and parts in alignment |
| EP2009164A2 (de) * | 2007-06-27 | 2008-12-31 | EADS Deutschland GmbH | Verfahren zur Verbindung eines trockenen Faserbands mit einem trockenen Faserstrang |
-
2012
- 2012-10-09 IT IT001687A patent/ITMI20121687A1/it unknown
Patent Citations (3)
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