ITMI20131597A1 - Armadio con ante rototraslanti - Google Patents

Armadio con ante rototraslanti

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Publication number
ITMI20131597A1
ITMI20131597A1 IT001597A ITMI20131597A ITMI20131597A1 IT MI20131597 A1 ITMI20131597 A1 IT MI20131597A1 IT 001597 A IT001597 A IT 001597A IT MI20131597 A ITMI20131597 A IT MI20131597A IT MI20131597 A1 ITMI20131597 A1 IT MI20131597A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
door
cabinet
arm
sliding guide
sliding
Prior art date
Application number
IT001597A
Other languages
English (en)
Inventor
Giorgio Busnelli
Original Assignee
B & B Italia Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by B & B Italia Spa filed Critical B & B Italia Spa
Priority to IT001597A priority Critical patent/ITMI20131597A1/it
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    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05DHINGES OR SUSPENSION DEVICES FOR DOORS, WINDOWS OR WINGS
    • E05D15/00Suspension arrangements for wings
    • E05D15/28Suspension arrangements for wings supported on arms movable in horizontal plane
    • E05D15/30Suspension arrangements for wings supported on arms movable in horizontal plane with pivoted arms and sliding guides
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05YINDEXING SCHEME ASSOCIATED WITH SUBCLASSES E05D AND E05F, RELATING TO CONSTRUCTION ELEMENTS, ELECTRIC CONTROL, POWER SUPPLY, POWER SIGNAL OR TRANSMISSION, USER INTERFACES, MOUNTING OR COUPLING, DETAILS, ACCESSORIES, AUXILIARY OPERATIONS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR, APPLICATION THEREOF
    • E05Y2900/00Application of doors, windows, wings or fittings thereof
    • E05Y2900/20Application of doors, windows, wings or fittings thereof for furniture, e.g. cabinets

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Wing Frames And Configurations (AREA)

Description

Titolo: "MOBILE CON ANTE ROTOTRASLANTI”
DESCRIZIONE
Campo dell’invenzione
[0001] Forma oggetto della presente invenzione un mobile o un elemento di arredo avente ante rototraslanti.
Stato della tecnica
[0002] E’ noto chiudere un’apertura di un mobile avente un vano interno, ad esempio un armadio, tramite ante di chiusura e sono altresì noti meccanismi di azionamento, o di supporto e movimentazione delle ante i quali collegano le ante al mobile in modo da permettere un movimento delle stesse tra una posizione chiusa in cui le ante chiudono tale apertura ed una posizione aperta in cui le ante aprono detta apertura.
[0003] L’apertura del mobile, ad esempio di un armadio, è definita dal bordo frontale o anteriore di due strutture laterali, chiamate anche spalle, dal bordo frontale di una struttura superiore, chiamato anche coperchio e dal bordo frontale di una struttura inferiore, chiamata anche base.
[0004] Una tipologia di tali meccanismi di supporto e movimentazione di ante è di tipo rotatorio permettendo la rotazione delle ante attorno ad almeno un asse di rotazione parallelo al bordo frontale delle strutture laterali. Talvolta tali meccanismi di tipo rotatorio permettono la rotazione dell’anta attorno a più assi di rotazione paralleli disposti in sequenza lungo la corsa di apertura formando un’articolazione che consente all’anta di percorrere uno spazio angolare maggiore di 90° e talvolta maggiore di 180°.
[0005] Questi dispositivi presentano lo svantaggio di richiedere uno spazio libero molto grande di fronte all’armadio, in quanto tale spazio deve consentire la libera rotazione dell’anta di fronte all’armadio, quindi deve avere una estensione almeno pari alla larghezza dell’anta, poi tale spazio deve consentire il passaggio dell’utilizzatore, talvolta carico di oggetti.
[0006] Un’altra tipologia nota di meccanismi di azionamento di un’anta di un armadio è di tipo scorrevole. In tal caso sono previste guide di scorrimento che permettono all’anta di traslare parallelamente a se stessa. Tali dispositivi pur lasciando libero lo spazio disposto frontalmente all’armadio, richiedo uno spazio libero lateralmente all’armadio per permettere lo scorrimento delle ante in apertura nella direzione laterale.
[0007] In molte applicazioni, ad esempio in ambienti molto piccoli, ad esempio su imbarcazioni, non si dispone né di uno spazio libero disposto lateralmente all’armadio, né di uno spazio libero sufficientemente grande disposto frontalmente all’armadio.
[0008] Soluzioni note come porte a soffietto e serrande scorrevoli non sono adatte all’uso in un elemento di arredo o in un armadio di pregio rivolto ad un arredamento dalle forme lineari e minimalista, in quanto tali sistemi noti richiederebbero il frazionamento dell’anta in una pluralità di fasce incernierate tra loro, quando invece le esigenze di stile di tali mobili richiedono di utilizzare un’anta intera e continua, realizzata in pezzo unico.
[0009] Inoltre, le porte a soffietto presentano lo svantaggio che quando sono in posizione aperta si accumulano su più strati ad un lato dell’apertura riducendo l’ampiezza dell’apertura stessa.
[0010] Le ante a serranda presentano lo svantaggio di richiedere la realizzazione di un vano laterale all’interno dell’armadio riducendo lo spazio interno dell’armadio stesso.
[0011] Sono noti anche meccanismi in grado di permettere l’apertura o chiusura di una porta tramite un moto rototraslante, ma tali meccanismi presentano numeroso svantaggi come di seguito descritto.
[0012] Tra questi dispositivi noti, il brevetto italiano N°1361263 divulga primi mezzi di fulcraggio definenti un primo asse verticale per l’imperniamento di un’anta a mezzi di traslazione scorrevoli in una guida associata al corrente superiore del telaio della porta, secondi mezzi di fulcraggio ad asse parallelo rispetto all’asse dei primi mezzi di fulcraggio, per l’articolazione di due braccetti entrambi imperniati con una estremità solidalmente al telaio del serramento in prossimità di uno stipite definendo un secondo asse di rotazione, e presentando le estremità opposte reciprocamente collegate in modo solidale mediante un perno definente un terzo asse di rotazione, interposto tra il primo ed il secondo asse, passante attraverso l’anta nella direzione della sua altezza. Tale dispositivo comprende inoltre mezzi per la regolazione della distanza tra il secondo asse di rotazione ed il vicino stipite, oltre che un perno passante attraverso l’anta per tutta la sua altezza che rende solidali i braccetti. Almeno un braccetto è collegato al perno passante tramite un collegamento non saldato.
[0013] Il brevetto italiano N°1395466, divulga un dispositivo simile che si differenzia dal primo per il fatto che i secondi mezzi di fulcraggio comprendono un perno posto in un vano definito nello stipite e mezzi per regolare la distanza tra il terzo asse di rotazione ed il secondo asse di rotazione.
[0014] Come sopra accennato, queste soluzioni rototraslanti note non sono esenti da svantaggi.
[0015] Uno svantaggio particolare di tali soluzioni note è dato dal fatto che esse richiedono la precedente installazione di una robusta struttura di telaio attorno all’apertura della porta, in cui tale telaio deve sostenere e supportare il peso dell’intero dispositivo di supporto e movimentazione della porta, che viene fissato a tale struttura di telaio.
[0016] Tali dispositivi noti , infatti, essendo indirizzati all’allestimento di una porta rototraslante nel passaggio tra due ambienti differenti, ad esempio tra due stanze, in particolare per l’impiego in ambienti ospedalieri, non permettono un semplice ed agevole montaggio a mobili o elementi di arredo da produrre in molti esemplari, in quanto richiederebbero la precedente installazione di un robusto telaio attorno all’apertura, e non consentirebbero di evitare la presenza di una struttura laterale del mobile o armadio.
[0017] Il montaggio dei sopra menzionati dispositivi noti infatti richiede di fissare la guida di scorrimento del carrello ad una traversa del telaio della porta mediante l’uso di molti componenti e mediante un procedimento piuttosto laborioso e che richiede tempi di montaggio ed adattamento del dispositivo agli stipiti ed alla traversa della porta che risultano troppo lunghi rispetto ad una produzione di serie. In particolare le soluzioni note sopra elencate prevedono una staffa ad L formata da due elementi piastriformi di cui uno deve essere fissato con viti all’interno della guida e l’altro deve essere montato allo stipite con altre viti.
[0018] Tali dispositivi noti devono essere adattati, quindi, individualmente, uno per uno, al singolo specifico passaggio al quale montare la porta. Le difficoltà di montaggio potrebbero permettere il montaggio solo di poche porte, visto che è richiesto di adattare manualmente ed artigianalmente il dispositivo al telaio della specifica porta, ma non risultano assolutamente adatti ad una produzione di serie di mobili o elementi arredo, ad esempio armadi, in quando richiederebbero tempi di montaggio eccessivamente lunghi e porterebbero quindi ad elevati costi di produzione.
[0019] Da un altro punto di vista, i dispositivi noti non consentono di evitare completamente la presenza di pannelli laterali di contenimento, come è invece richiesto nel caso di una cabina armadio, la quale non presenta tali pannelli laterali di contenimento.
[0020] E’ pertanto sentita l’esigenza di fornire un elemento di arredo o un armadio di rapido assemblaggio avente ante apribili che quando aperte occupino uno spazio molto ridotto sia anteriormente all’armadio che dentro l’armadio, evitando di dividere l’anta in frazioni tra loro incernierate.
[0021] Più in particolare, è sentita l’esigenza di consentire un’ampia accessibilità al vano interno del mobile o armadio, evitando di frazionare l’anta per poterla aprire ed allo stesso tempo evitare di ingombrare lo spazio posto d’avanti all’armadio.
[0022] Gli ambienti abitativi, in particolare, le camere sono spesso realizzate di dimensioni contenute, ma si richiedono comunque armadi ampi, e le ante frazionate non vengono particolarmente gradite.
[0023] Allo stesso tempo, si desidera realizzare mobili che siano il più possibile di aspetto leggero, poco ingombrante, privi di massicce spalle o telai che definiscono supporti per la movimentazione di ante non frazionate.
[0024] Pertanto, molto spesso si vuole evitare di utilizzare cerniere applicate alle spalle degli armadi. Sintesi dell’invenzione
[0025] Compito principale della presente invenzione è quello di escogitare e mettere a disposizione un elemento di arredo, in particolare un armadio, che consenta di soddisfare le suddette esigenze e di ovviare almeno parzialmente agli inconvenienti qui sopra lamentati con riferimento alla tecnica nota.
[0026] In particolare, compito della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un elemento di arredo, o armadio, avente ante apribili che quando aperte occupino uno spazio molto ridotto sia anteriormente all’armadio che dentro l’armadio, evitando di utilizzare ante frazionate in più pannelli incernierati tra loro.
[0027] Un altro scopo della presente invenzione è fornire un elemento di arredo o armadio con ante che in posizione aperta sono solo parzialmente estratte dall’armadio e che non richiedano la realizzazione di appositi vani di contenimento per l’anta nell’armadio.
[0028] Un ulteriore scopo della presente invenzione è fornire un elemento di arredo o armadio con ante che in posizione aperta occupano uno spazio ridotto di fronte all’armadio, evitando di frazionare l’anta in una pluralità di porzioni distinte.
[0029] Un ulteriore scopo è fornire un elemento di arredo o armadio dall’aspetto lineare e minimalista.
[0030] Un altro scopo dell’invenzione è fornire un elemento di arredo o armadio di rapido e semplice assemblaggio.
[0031] E’ ancora un altro scopo dell’invenzione fornire una struttura di un elemento di arredo, ad esempio di un armadio, che possa essere assemblato evitando di dover montare molti elementi di collegamento separati ed evitando di richiedere una modifica di tali elementi per adattarli alle specifiche dimensioni dell’apertura da chiudere con detta anta.
[0032] Un altro scopo della presente invenzione è fornire un elemento di arredo, o un armadio, avente un meccanismo di supporto e movimentazione dell’anta che consenta di essere applicato facilmente e rapidamente ad una struttura di armadio, evitando di dover adattare il meccanismo o elementi di fissaggio del meccanismo all’apertura dell’armadio stesso.
[0033] Non ultimo scopo è quello di fornire un mobile con ante rototraslanti, che sia una cabina armadio, la quale non possiede pannelli laterali o spalle.
[0034] Questi ed ulteriori scopi e vantaggi sono raggiunti mediante un mobile o armadio, avente un vano di contenimento terminante con un’apertura delimitata almeno parzialmente da una struttura superiore, o coperchio. In alternativa o in aggiuntatale apertura è delimitata almeno parzialmente da una struttura inferiore, o base.
[0035] Un siffatto mobile o armadio comprendendo un’anta in pezzo unico, evitando che il corpo di detta anta sia un corpo frazionato in più pannelli tra loro incernierati, detta anta essendo collegata a detta struttura superiore o a detta struttura inferiore in corrispondenza di detta apertura in modo movibile tra una posizione chiusa che chiude almeno parzialmente detta apertura, ed una posizione aperta che libera l’accessibilità al vano di contenimento attraverso detta apertura; ed un meccanismo di supporto e movimentazione di detta anta.
[0036] Tale meccanismo di supporto e movimentazione comprende una guida di scorrimento configurata per guidare detta anta in un movimento di traslazione lungo una direzione di scorrimento definita da detta guida di scorrimento, detta guida di scorrimento essendo fissata a detta struttura superiore, o coperchio, oppure a detta struttura inferiore, o base, in corrispondenza di detta apertura.
[0037] Il meccanismo di supporto e movimentazione comprende inoltre un assieme di rototraslazione di detta almeno un’anta collegato a detto mobile o armadio in corrispondenza di detta apertura, configurato per la rotazione di detta anta attorno ad un primo asse di rotazione ortogonale a detta direzione di scorrimento, detta rotazione di detta anta essendo contemporanea a detta traslazione di detta anta.
[0038] Il suddetto meccanismo di supporto e movimentazione è tale che quando detta anta in pezzo unico è in posizione aperta, una prima porzione dell’anta sporge da detta apertura esternamente al mobile o armadio ed una seconda porzione dell’anta in pezzo unico rientra nel vano di contenimento attraverso detta apertura.
[0039] Questa soluzione, consente di realizzare un armadio che, pur avendo ante apribili, anche di elevata larghezza e realizzate in un unico pannello, evitando quindi di frazionarle come nelle porte a soffietto e nelle serrande, consente comunque una elevata accessibilità all’interno del vano dell’armadio.
[0040] Questa soluzione permette quindi di realizzare una armadio dall’aspetto moderno e leggero, che permette di essere collocato in un ambiente molto ridotto, anche laddove l’ingombro dell’apertura delle ante di un armadio tradizionale, non ne consentirebbe l’utilizzo.
[0041] Questa soluzione permette, di risolvere il problema dell’ingombro ed allo stesso tempo di evitare di dover frazionare le ante in fasce parallele incernierate tra loro, come per le porte a soffietto o serrande, fornendo così un aspetto estetico lineare e minimalista, molto ricercato nel settore dell’arredamento.
[0042] Vantaggiosamente, la previsione di un aggancio geometrico realizzato di pezzo con il corpo allungato della guida di scorrimento, configurata per agganciarsi in modo semplice e senza richiedere adattamenti, alla struttura superiore o inferiore dell’apertura da chiudere tramite l’anta, permette di applicare tale guida di scorrimento alla struttura del mobile senza dover ricorrere a viti o a modifiche di particolari elementi di aggancio aggiuntivi, e permette quindi la sua applicazione ad una produzione di serie di mobili sostanzialmente uguali tra loro. La previsione della disposizione della porzione di aggancio in posizione laterale rispetto al corpo allungato consente di lasciare la zona interna al corpo allungato, totalmente libera per lo scorrimento del carrello al suo interno. Allo stesso tempo, tale disposizione laterale permette di lasciare libera anche la zona della fessura longitudinale passante, per permettere il libero scorrimento dei primi mezzi di fulcraggio in modo solidale al carrello.
[0043] In accordo ad una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico comprende una sede formata da un canale longitudinale delimitato da una parete di fondo ed almeno una parete laterale superiore disposta ad un lato della prete di fondo.
[0044] La parete laterale superiore può, preferibilmente terminare con una sporgenza rientrante verso l’interno del canale in modo da essere agganciabile ad una corrispondente sporgenza della struttura superiore o della struttura inferiore del mobile.
[0045] Queste previsioni permettono vantaggiosamente di ottenere un semplice e rapido fissaggio della guida alla struttura superiore del mobile. E’ infatti sufficiente appoggiare la guida con la sua sporgenza rientrante a sottosquadro con la sporgenza della struttura superiore o inferiore, senza la necessità di alcuna vite di fissaggio.
[0046] In accordo ad una realizzazione, la sezione trasversale comprende una sede per l’inserimento di una lampada, configurata in modo da orientare la luce emessa da detta lampada verso l’interno dell’armadio, detta sede per l’inserimento di una lampada essendo realizzata di pezzo con detta corpo allungato.
[0047] Tale previsione permette di integrare una lampada nella guida stessa e tale lampada la luce emessa da tale lampada è direttamente orientata all’interno dell’armadio, rimanendo non visibile dall’esterno.
[0048] La sede per la lampada è realizzata di pezzo con la guida fornendo un dispositivo compatto e robusto ed allo stesso tempo economico.
[0049] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento comprendente una sede per l’aggancio di una veletta di finitura in posizione laterale rispetto a detta corpo allungato e da parte opposta rispetto a detta porzione di aggancio geometrico, detta sede per l’aggancio di una veletta essendo realizzata di pezzo con detta corpo allungato.
[0050] Questa previsione consente di nascondere la guida di scorrimento montata al mobile, rendendola non visibile all’esterno, e fornendo un mobile dalla linea pulita e minimalista.
[0051] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento comprendente una sede per l’inserimento di un ammortizzatore atto a rallentare il movimento dell’anta in avvicinamento a posizioni di fine corsa della rototraslazione dell’anta, detta sede per l’inserimento di un ammortizzatore essendo realizzata di pezzo con detta corpo allungato (40).
[0052] La previsione di integrare l’ammortizzatore nel dispositivo di azionamento, accolto all’interno della sede per ammortizzatore consente un facile e rapido assemblaggio, evitando di dover montare elementi aggiuntivi di fissaggio, e rendendo ancora più semplice ed economico il suo montaggio per una produzione di serie.
[0053] La previsione di realizzare tutte le suddette sedi di pezzo con la guida consente l’evidente vantaggio di poter assemblare tutti i componenti, quali lampada ed ammortizzatore prima di fissare il dispositivo al mobile, rendendo tutte le operazioni di montaggio in sequenza rapide ed agevoli.
[0054] Ulteriori scopi, soluzioni e vantaggi sono presenti nelle forme di realizzazione di seguito descritte e rivendicate nelle rivendicazioni dipendenti.
Figure
[0055] Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno dalla descrizione di seguito riportata di esempi preferiti di realizzazione, dati a titolo indicativo e non limitativo, con riferimento alle annesse figure, in cui:
- la figura 1 illustra una vista prospettica parziale di un elemento di arredo, in particolare un armadio secondo l’invenzione, avente almeno un’anta rototraslante ed un meccanismo di supporto e movimentazione rototraslante secondo l’invenzione, in cui una di tale almeno un’anta è mostrata in una posizione intermedia della sua corsa di apertura/chiusura;
- la figura 2 mostra una vista prospettica parziale dell’armadio di figura 1 in cui l’anta è mostrata nella sua posizione completamente aperta;
- la figura 3 mostra una vista prospettica parziale dell’armadio di figura 1 in cui l’anta è mostrata nella sua posizione completamente chiusa;
- la figura 4 mostra una vista in sezione in pianta dell’armadio di figura 1, tramite un piano di sezione orizzontale VI, in cui le due ante sono mostrate in una posizione intermedia della corsa di apertura/chiusura, come in figura 1;
- la figura 5 mostra la vista in sezione di figura 4 dell’armadio, in cui le ante sono in posizione completamente aperte;
- la figura 6 mostra la vista in sezione di figura 4 dell’armadio, in cui le ante sono in posizione completamente chiusa;
- la figura 7 mostra una vista sezione dell’armadio di figura 1, tramite un piano di sezione verticale VII, in cui l’armadio è mostrato con le ante in posizione completamente chiusa;
- la figura 8 mostra un ingrandimento di un dettaglio disposto superiormente della vista in sezione di figura 7 ed il meccanismo di supporto e movimentazione completamente assemblati;
- la figura 9 mostra un ingrandimento di un dettaglio disposto inferiormente della vista in sezione di figura 7;
- la figura 10 mostra una vista in sezione di una guida di scorrimento secondo l’invenzione e di una veletta di finitura;
- la figura 11 mostra una vista prospettica parziale dal basso di un meccanismo di supporto e movimentazione secondo l’invenzione, in cui è visibile la guida di scorrimento, il braccetto superiore, il perno di collegamento tra il braccetto superiore e quello inferiore, in cui l’anta non è mostrata;
- la figura 12 mostra una vista prospettica parziale dal basso del meccanismo di supporto e movimentazione secondo l’invenzione, in cui è visibile il braccetto inferiore, una porzione dell’anta, una porzione di una struttura laterale dell’armadio;
- le figure 13 e 14 mostrano mezzi di collegamento del braccetto inferiore alla struttura laterale del mobile, ad esempio armadio, rispettivamente in una configurazione smontata in cui non è visibile una staffa di collegamento tra il braccetto inferiore e la struttura laterale del mobile, ed in una configurazione montata in cui è mostrata la suddetta staffa di collegamento;
- la figura 15 mostra una vista prospettica parziale dall’alto del meccanismo secondo l’invenzione, in cui è mostrata la guida di scorrimento in cui è montato un ammortizzatore del movimento di rototraslazione dell’anta, il braccetto superiore;
- la figura 16 mostra una vista prospettica parziale dall’alto del meccanismo secondo l’invenzione, in cui è mostrata la guida di scorrimento, il braccetto superiore ed una porzione dell’anta.
Descrizione di alcuni esempi realizzativi preferiti [0056] Con riferimento alla figure, con “direzione longitudinale” si intende una direzione parallela alla direzione di scorrimento definita dalla guida di scorrimento. Allo stesso modo il termine “longitudinalmente” si riferisce alla stessa direzione.
[0057] Con riferimento alle figure, un mobile o armadio secondo la presente invenzione è complessivamente indicato con il riferimento 20.
[0058] Col termine mobile si intende una categoria di elementi di arredo contenitori, comprendente anche una cabina armadio, la quale possiede un vano di contenimento che non comprende pannelli strutturali laterali o spalle.
[0059] Un siffatto mobile o armadio 20 comprende un vano di contenimento 28 che termina anteriormente con un’apertura 27 delimitata almeno parzialmente da una struttura superiore 25, o coperchio.
[0060] In alternativa, o in aggiunta l’apertura 27 del vano di contenimento è delimitata almeno parzialmente da una struttura inferiore 26, o base.
[0061] Tale mobile o armadio 20 comprende un’anta 10 in pezzo unico, evitando che il corpo di detta anta sia un corpo frazionato in più pannelli tra loro incernierati, detta anta 10 essendo collegata a detta struttura superiore 25 o a detta struttura inferiore 26 in corrispondenza di detta apertura 27 in modo movibile tra una posizione chiusa che chiude almeno parzialmente detta apertura 27, ed una posizione aperta che libera l’accessibilità al vano di contenimento 28 attraverso detta apertura 27; ed un meccanismo di supporto e movimentazione (1) di detta anta (10).
[0062] Nonostante alcune figure, per semplicità e chiarezza di descrizione, mostrino alcune viste parziali in cui solo un’anta è visibile, questa soluzione può essere ugualmente applicata a realizzazioni aventi una o due o più ante, ad esempio ciascuna anta essendo supportata da un simile meccanismo di supporto e movimentazione (1).
[0063] Il meccanismo di supporto e movimentazione (1) comprende una guida di scorrimento 30 configurata per guidare detta anta 10 in un movimento di traslazione lungo una direzione di scorrimento S-S definita da detta guida di scorrimento 30, detta guida di scorrimento 30 essendo fissata a detta struttura superiore 25, o coperchio, oppure a detta struttura inferiore 26, o base, in corrispondenza di detta apertura 27.
[0064] Il meccanismo di supporto e movimentazione 1 comprende anche un assieme di rototraslazione 29 di detta anta 10 collegato a detto mobile o armadio 20 in corrispondenza di detta apertura 27, configurato per la rotazione di detta anta 10 attorno ad un primo asse di rotazione 13 ortogonale a detta direzione di scorrimento (S-S), detta rotazione di detta anta 10 essendo contemporanea a detta traslazione di detta anta 10.
[0065] Tale meccanismo di supporto e movimentazione 1, quindi, è configurato in modo che quando detta anta 10 in pezzo unico è in posizione aperta, una prima porzione L2 dell’anta 10 sporge da detta apertura 27 esternamente al mobile o armadio 20 ed una seconda porzione L1 dell’anta 10 in pezzo unico rientra nel vano di contenimento 28 attraverso detta apertura 27.
[0066] Un tale meccanismo di supporto e movimentazione 1, permette all’anta 10 di disporsi solo parzialmente sporgente dall’armadio quando l’anta è aperta. In altre parole il meccanismo 1 consente di evitare di disporre l’anta 10 in modo interamente sporgente dall’armadio quando l’anta è in posizione completamente aperta.
[0067] Questo aspetto risulta particolarmente vantaggioso nell’applicazione di un meccanismo 1, ad un armadio in un ambiente particolarmente ristretto. Ad esempio, particolarmente vantaggiosa ne risulta l’applicazione all’interno di una cabina di una imbarcazione.
[0068] In accordo ad una realizzazione, la prima porzione L2 dell’anta presenta una larghezza di valore prefissato misurata in direzione ortogonale al primo asse di rotazione 13 ed a partire dal primo asse di rotazione 13, e la seconda porzione L1 presenta una larghezza di valore prefissato misurata in direzione ortogonale al primo asse di rotazione 13 ed a partire dal primo asse di rotazione 13.
[0069] In accordo ad una realizzazione la larghezza della prima porzione è 1/3 della larghezza totale dell’anta. Ad esempio, la larghezza della prima porzione è la metà della larghezza della secondo porzione.
[0070] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 supporta o sospende interamente l’anta 10 evitando di utilizzare una struttura a telaio fissata al mobile comprendente una struttura a spalla o una struttura chiusa che delimita almeno due lati contigui dell’apertura 27, in cui almeno uno dei due lati contigui è un lato ortogonale o sostanzialmente ortogonale a detto coperchio 25 o base 26.
[0071] In accordo ad una realizzazione, l’assieme di rototraslazione 29 comprende un carrello 12 scorrevole lungo detta guida secondo detta direzione longitudinale S-S.
[0072] L’assieme di rototraslazione 29 comprende primi mezzi di collegamento girevole tra detta anta 10 e detto carrello 12 in una zona interna di detta anta 10, attorno a detto primo asse di rotazione 13.
[0073] L’assieme di rototraslazione 29, inoltre comprende un primo braccetto 16 disposto ad un primo bordo 10’ dell’anta 10 affacciato a detta guida di scorrimento (30), detto primo braccetto 16 avendo una prima estremità 16’ ed una seconda estremità 16’’.
[0074] L’assieme di rototraslazione 29 inoltre comprende un secondo braccetto 17 disposto ad un secondo bordo 10’’ dell’anta 10 opposto al primo bordo 10’ dell’anta opposta, detto secondo braccetto 17 avendo una prima estremità 17’ ed una seconda estremità 17’’.
[0075] In accordo ad una realizzazione, l’assieme di rototraslazione comprende secondi mezzi di collegamento girevole tra una prima estremità 16’, 17’ del primo braccetto (16) e del secondo braccetto 17, ed il mobile o armadio 20, in corrispondenza dell’apertura 27, attorno ad un secondo asse di rotazione 14 parallelo a detto primo asse di rotazione 13, in cui il primo braccetto 16 ed il secondo braccetto 17 sono rigidamente collegati tra loro per muoversi solidalmente in corrispondenza della prima 16’, 17’ o della seconda estremità 16’’, 17’’ di detto primo braccetto 16 e secondo braccetto 17, tramite una barra di sincronizzazione 125. In altre parole la barra 125 impedisce qualsiasi movimento relativo tra il primo braccetto 16 ed il secondo 17.
[0076] La barra di sincronizzazione 125 può essere collegata al primo braccetto 16 e/o al secondo braccetto 17 tramite un collegamento smontabile. Preferibilmente la barra di sincronizzazione 125 è collegata al primo braccetto 16, disposto superiormente rispetto all’anta 10, tramite un collegamento non smontabile, ad esempio tramite saldatura o deformazione plastica, ed è collegata al secondo braccetto, disposto inferiormente rispetto all’anta, tramite un accoppiamento smontabile, ad esempio tramite una spina ad espansione inserita in un corrispondente foro assiale della barra di sincronizzazione 125.
[0077] In alternativa, la barra di sincronizzazione 125 è fissata al primo braccetto 16 ed al secondo braccetto 17 tramite un collegamento saldato.
[0078] Secondo una realizzazione, la barra di sincronizzazione 125 attraversa l’anta 10 per tutta la sua altezza. Ad esempio la barra di sincronizzazione 125 è disposta interamente all’interno dell’anta 10, risultando non visibile dall’esterno dell’anta 10.
[0079] Secondo una realizzazione, la barra di sincronizzazione 125 è accolta all’interno di un corrispondente canale che si estende nell’anta 10 per l’intera altezza dell’anta 10 a partire da una faccia dell’anta 10. In tal caso può essere prevista una bandella di chiusura atta a chiudere il suddetto canale dopo l’introduzione della barra di sincronizzazione 125.
[0080] Inoltre, l’assieme di rototraslazione comprende terzi mezzi di collegamento girevole tra la seconda estremità 16’’, 17’’ del primo braccetto 16 e del secondo braccetto 17 e l’anta 10, attorno ad un terzo asse di rotazione 15 interposto tra detto primo asse di rotazione 13 e detto secondo asse di rotazione 14.
[0081] La barra di sincronizzazione (25), quindi può essere disposta lungo detto secondo asse di rotazione 14 oppure lungo detto terzo asse di rotazione 15.
[0082] Secondo una realizzazione, la guida di scorrimento 30 è configurata per essere montata ad una porzione superiore della suddetta apertura 27 sostenendo l’anta 10 in modo sospeso dall’alto.
[0083] In alternativa si potrebbe prevedere di fissare la guida di scorrimento ad una porzione inferiore della suddetta apertura, in modo non mostrato nelle figure. In altre parole il meccanismo mostrato nelle figure potrebbe ugualmente essere montato in modo capovolto senza ulteriori modifiche.
[0084] In accordo ad una realizzazione, il mobile o armadio 20 comprendente un risalto di battuta 97 fissato a detto mobile o armadio 20 in una posizione di arresto dell’anta in corrispondenza della posizione chiusa.
[0085] In accordo ad una realizzazione, il risalto di battuta 97 è fissato a detta guida di scorrimento in modo da sporgere da detta guida di scorrimento 30. Ad esempio detto risalto di battuta essendo realizzato di pezzo con la guida di scorrimento 30.
[0086] In accordo ad una realizzazione, i secondi mezzi di collegamento girevole comprendono un perno di supporto girevole 14’ per la rotazione del primo braccetto 16 attorno alla sua prima estremità 16’, detto perno estendendosi lungo il secondo asse di rotazione 14 e essendo impegnabile a detta guida di scorrimento 30 in modo regolabile scorrevolmente lungo l’asse di scorrimento S-S.
[0087] Ad esempio il perno di supporto girevole 14’ sporge da una piastrina di fissaggio 14’’ scorrevolmente impegnata alla guida di scorrimento 30 lungo la fessura longitudinale 45. Ad esempio la piastrina 14’’ è impegnata scorrevolmente in due opposte scanalature longitudinali 45’ realizzate su lembi affacciati che definiscono lateralmente la fessura longitudinale 45.
[0088] In accordo ad una forma di realizzazione sono previsti mezzi di bloccaggio della piastrina di fissaggio 14’’ in una posizione lungo la fessura longitudinale 45, ad esempio comprendenti viti o tramite deformazione plastica.
[0089] In accordo ad una realizzazione, il mobile secondo l’invenzione comprende un supporto laterale per sostenere girevolmente il secondo braccetto 17 in corrispondenza della prima estremità 17’ del secondo braccetto 17.
[0090] Secondo una realizzazione l’elemento di supporto laterale 22 è un corpo sporgente lateralmente da una struttura scelta tra la struttura inferiore o base 26 e la struttura superiore o coperchio 25, opposta alla struttura 25, 26 alla quale è fissata la guida di scorrimento 30, evitando che detta struttura laterale di supporto comprenda un pannello laterale o spalla.
[0091] Secondo una realizzazione alternativa, l’elemento di supporto laterale 22 è un pannello laterale o spalla, che collega la struttura superiore 25 e la struttura inferiore 26 e delimita lateralmente il vano 28.
[0092] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende un corpo allungato cavo 40 che si estende lungo la direzione di scorrimento S-S, detto corpo essendo delimitato da una superficie esterna 40’ e da una superficie interna 40’’ che si sviluppano longitudinalmente attorno a detta direzione di scorrimento S-S formando tra di esse almeno una parete inferiore 44 affacciata ad un primo bordo 10’ dell’anta 10, ed una parete laterale interna 42 affacciata al mobile o armadio 20.
[0093] In accordo ad una realizzazione, la superficie interna 40’ e la superficie esterna 40’’ formano tra di esse anche una parete superiore 43 opposta alla parete inferiore 44, ed una parete laterale esterna 41 opposta alla parete laterale interna 42.
[0094] In accordo ad una realizzazione, la superficie interna 40’’ e la superficie esterna 40’ sono tra loro in comunicazione tramite una fessura longitudinale 45 che si estende attraverso la parete inferiore 44 per permettere lo scorrimento dei primi mezzi di collegamento girevole lungo la direzione di scorrimento S-S.
[0095] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende almeno una pista di guida 46 per supportare o sospendere detto carrello 12, in cui detta almeno una pista 46 si estende longitudinalmente da detta parete inferiore 44 lungo detta superficie interna, parallelamente a detta fessura longitudinale 45 e ad un lato di detta fessura longitudinale 45.
[0096] In accordo ad una realizzazione, pareti opposte 81, 82 della guida di scorrimento 30 si aggettano lateralmente di pezzo e in corpo unico dal corpo allungato 40 della guida di scorrimento, sviluppandosi longitudinalmente, per formare una porzione a telaio 30’ che si aggancia geometricamente al mobile o armadio 20 per supportare o sospendere detto assieme di rototraslazione 29.
[0097] In accordo ad una realizzazione, il corpo allungato 40 è configurato per ricevere scorrevolmente il carrello 12 al suo interno, ad esempio nello spazio interno racchiuso dalla superficie interna 40’’ del corpo allungato 40.
[0098] Secondo una realizzazione, il corpo allungato 40 comprende almeno una coppia di piste di guida 46 che si estendono parallelamente alla direzione longitudinale da lati opposti rispetto alla fessura 45.
[0099] Le piste di guida 46 della suddetta coppia sono configurate per guidare una corrispondente prima coppia di ruote 181, 182, girevolmente fissate a lati opposti del carrello 12.
[00100] In accordo ad una realizzazione il corpo allungato 40 comprende una o due piste di guida superiori 47 affacciate parallelamente a dette piste di guida 46, rispettivamente.
[00101] In accordo ad una realizzazione, detta coppia di piste superiori 47 è configurata per essere impegnata dalle stesse ruote 181, 182, in modo che ciascuna ruota 181, 182 si impegni con una guida inferiore 46 e con una guida superiore 47.
[00102] Secondo una forma di realizzazione alternativa, il carrello 12 può comprendere una seconda coppia di ruote distanziata dalla prima coppia 181, 182 lungo la direzione di scorrimento S-S, in modo non mostrato.
[00103] In accordo ad una realizzazione, il carrello 12 può comprendere una terza coppia di ruote interposta tra la prima coppia 181, 182 e la seconda coppia, configurata per impegnarsi alla coppia di piste superiori 47, mentre la prima coppia di ruote 181, 182 e la seconda coppia di ruote sono configurate per impegnarsi solo alla coppia di piste 46. In tal modo si evita l’impuntamento del carrello 12 lungo la guida di scorrimento 30.
[00104] Il corpo allungato 40 comprende pareti aggettanti 81, 82 della guida di scorrimento 30 che si aggettano lateralmente di pezzo e in corpo unico dal corpo allungato 40 della guida di scorrimento.
[00105] Tali pareti 81, 82 si sviluppano a partire dal corpo allungato 40 longitudinalmente lungo il corpo allungato 40, per formare una porzione a telaio 30’ agganciabile geometricamente al mobile o armadio 20 per supportare o sospendere l’assieme di rototraslazione 29.
[00106] In accordo ad una realizzazione, le pareti aggettanti 81, 82 sono in numero di due e sono tra di esse collegate ad una loro estremità libera tramite una parete di collegamento 83 che si estende longitudinalmente, in particolare parallelamente alla parete laterale interna 42.
[00107] In accordo ad una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico 31 è realizzata in detta parete di collegamento 83.
[00108] In accordo ad una realizzazione, una prima parete aggettante 81 di dette pareti aggettanti 81, 82, si estende di pezzo e longitudinalmente da una estremità di detta parete laterale interna 42, trasversalmente a detta parete laterale interna 42, preferibilmente ortogonalmente a detta parete laterale interna 42.
[00109] In accordo ad una realizzazione, una seconda parete aggettante 82 di dette pareti aggettanti 81, 82, si estende di pezzo e longitudinalmente da una posizione sostanzialmente centrale di detta parete laterale interna 42, trasversalmente a detta parete laterale interna 42, preferibilmente in modo inclinato a detta parete laterale interna 42, ad esempio verso detta prima parete aggettante 81, ad esempio a 45° rispetto a detta parete laterale interna 42.
[00110] In accordo ad una realizzazione, la prima parete aggettante 81 si estende come prolungamento della parete superiore 43, di pezzo e con continuità di forma con detta parete superiore 43.
[00111] In particolare detta prima parete aggettante 81 comprende un tratto di estremità 81’ che si estende di pezzo longitudinalmente ed ortogonalmente a detta prima parete aggettante 81, preferibilmente in allontanamento dal corpo allungato 40 da una estremità libera di detta prima parete aggettante 81, sostanzialmente ortogonalmente da detta prima parete aggettante 81.
[00112] La porzione di aggancio geometrico comprende una porzione a mensola 81’’ che si estende longitudinalmente di pezzo come prolungamento di detta prima parete aggettante 81, in particolare parallelamente alla parete inferiore 44, e/o parallelamente alla parete superiore 43 e/o ortogonalmente alla parete laterale interna 42.
[00113] Detta porzione a mensola 81’’ termina, ad una sua estremità libera, con una porzione ripiegata 35 adatta ad agganciarsi sottosquadro con una sede 25’ prevista nella struttura superiore 25, o coperchio, del mobile o armadio 20, o con una sede prevista nella struttura inferiore 26 o base.
[00114] La porzione ripiegata 35 è rivolta ad esempio verso il corpo allungato 4, ad esempio sostanzialmente parallelamente alla parete laterale interna 42.
[00115] La porzione di aggancio geometrico 31 comprende una porzione di riscontro 82’ che si estende longitudinalmente di pezzo come prolungamento della seconda parete aggettante 82, detta porzione di riscontro essendo atta ad agire come puntone contro la struttura superiore 25, o coperchio, o contro la struttura inferiore 26, o base, tenere la guida di scorrimento saldamente in posizione quando montata a detta struttura superiore 25, o coperchio, o contro la struttura In accordo ad una realizzazione, una prima parete aggettante 81 di dette pareti aggettanti 81, 82, si estende di pezzo e longitudinalmente da una estremità di detta parete laterale interna 42, trasversalmente a detta parete laterale interna 42, preferibilmente ortogonalmente a detta parete laterale interna 42.
[00116] In accordo ad una realizzazione, una seconda parete aggettante 82 di dette pareti aggettanti 81, 82, si estende di pezzo e longitudinalmente da una posizione sostanzialmente centrale di detta parete laterale interna 42, trasversalmente a detta parete laterale interna 42, preferibilmente in modo inclinato a detta parete laterale interna 42, ad esempio verso detta prima parete aggettante 81, ad esempio a 45° rispetto a detta parete laterale interna 42.
[00117] In accordo ad una realizzazione, la prima parete aggettante 81 si estende come prolungamento della parete superiore 43, di pezzo e con continuità di forma con detta parete superiore 43.
[00118] In particolare detta prima parete aggettante 81 comprende un tratto di estremità 81’ che si estende di pezzo longitudinalmente ed ortogonalmente a detta prima parete aggettante 81, preferibilmente in allontanamento dal corpo allungato 40 da una estremità libera di detta prima parete aggettante 81, sostanzialmente ortogonalmente da detta prima parete aggettante 81.
[00119] La porzione di aggancio geometrico comprende una porzione a mensola 81’’ che si estende longitudinalmente di pezzo come prolungamento di detta prima parete aggettante 81, in particolare parallelamente alla parete inferiore 44, e/o parallelamente alla parete superiore 43 e/o ortogonalmente alla parete laterale interna 42.
[00120] Detta porzione a mensola 81’’ termina, ad una sua estremità libera, con una porzione ripiegata 35 adatta ad agganciarsi sottosquadro con una sede 25’ prevista nella struttura superiore 25, o coperchio, del mobile o armadio 20, o con una sede prevista nella struttura inferiore 26 o base.
[00121] La porzione ripiegata 35 è rivolta ad esempio verso il corpo allungato 4, ad esempio sostanzialmente parallelamente alla parete laterale interna 42.
[00122] La porzione di aggancio geometrico 31 comprende una porzione di riscontro 82’ che si estende longitudinalmente di pezzo come prolungamento della seconda parete aggettante 82, detta porzione di riscontro essendo atta ad agire come puntone contro la struttura superiore 25, o coperchio, o contro la struttura inferiore 26, o base, tenere la guida di scorrimento saldamente in posizione quando montata a detta struttura superiore 25, o coperchio, o contro la struttura inferiore 26, o base.
[00123] Secondo una realizzazione, il corpo allungato 40 è di forma tubolare, ad esempio a sezione quadrata. In particolare la fessura 45 taglia longitudinalmente una parete inferiore 44 di detta corpo allungato. Ad esempio la fessura 45 taglia detta parete inferiore 44 centralmente.
[00124] In accordo ad una realizzazione, la parete laterale interna 42 è trasversale alla parete inferiore 44, ad esempio sostanzialmente ortogonale alla parete inferiore 44, detta parete laterale interna 42 essendo atta ad essere disposta verso l’interno del mobile 20.
[00125] In accordo ad una realizzazione, il corpo allungato 40 comprende una parete laterale esterna 41 opposta alla parete laterale interna 42 che collega la parete inferiore 44 e la parete superiore 43, atta ad essere disposta verso l’esterno del mobile 20.
[00126] In accordo ad una realizzazione, la parete inferiore 44 e la parete superiore 43 sono di forma piastriforme piana.
[00127] In accordo ad una realizzazione la parete laterale interna 42 e la parete laterale esterna 41 sono di forma piastriforme piana.
[00128] In accordo ad una realizzazione la parete inferiore 44 e la parete superiore 43 sono trasversali alla parete laterale interna 42 ed alla parete laterale esterna 41, ad esempio ortogonali.
[00129] La guida di scorrimento 30 comprende una porzione di aggancio geometrico 31 atta ad impegnarsi geometricamente a detta struttura superiore 25 o inferiore 26, detta porzione di aggancio geometrico 31 essendo disposta lateralmente rispetto a detta corpo allungato 40, detta porzione di aggancio geometrico 31 essendo realizzata di pezzo con detta corpo allungato 40.
[00130] In accordo ad una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico 31 si estende longitudinalmente e lateralmente da detta porzione a telaio 30’ da parte opposta rispetto a detto corpo allungato 40, detta porzione di aggancio geometrico 31 essendo realizzata di pezzo con detto corpo allungato 40.
[00131] In accordo ad una realizzazione la porzione di aggancio geometrico 31 sporge verso l’esterno a partire dalla parete laterale interna 42.
[00132] In accordo ad una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico 31 comprende una sede 32 delimitata da un canale longitudinale delimitato da un fondo 36 ed almeno una superficie laterale superiore 34 disposta ad un lato della superficie di fondo 36.
[00133] In accordo ad una realizzazione la sede 32 è delimitata inoltre da una superficie laterale inferiore 33 che si estende da detto fondo 36, ad esempio la superficie laterale inferiore 33 è sostanzialmente ortogonale al fondo 36.
[00134] Secondo una realizzazione, la sede 32 si estende all’interno della guida di scorrimento 30, in particolare all’interno porzione a telaio 30’, ad esempio a partire da una faccia posteriore 36’, ad esempio sostanzialmente piana, ad esempio sostanzialmente ortogonale alla parete inferiore 44.
[00135] In accordo ad una realizzazione, il fondo 36 è sostanzialmente piano e/o la superficie laterale superiore 34 è sostanzialmente piana, ad esempio la superficie laterale superiore 34 è sostanzialmente ortogonale al fondo 36.
[00136] In accordo ad una realizzazione, la faccia posteriore 36’ è sostanzialmente parallela alla parete laterale interna 42.
[00137] In accordo ad una realizzazione, la superficie laterale superiore 34 termina con una sporgenza 35 rientrante verso l’interno del canale 32 in modo da essere agganciabile con accoppiamento di forma ad una corrispondente sporgenza 28 della struttura superiore 25 o della struttura inferiore 26.
[00138] In accordo ad una realizzazione la sporgenza 35 si estende dalla superficie laterale superiore 36 in modo inclinato rispetto alla parete laterale interna 36 o in modo sostanzialmente parallelo alla parete laterale interna 42.
[00139] In accordo ad una realizzazione, la sporgenza 35 si estende in modo sostanzialmente trasversale a detta parete inferiore 44, ad esempio in modo inclinato rispetto a detta parete inferiore 44.
[00140] In accordo ad una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico 31 è atta ad impegnarsi a detta struttura superiore 25 o a detta struttura inferiore 26, detta porzione di aggancio geometrico 31 estendendosi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato 40, detta porzione di aggancio geometrico 31 essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato 40.
[00141] In accordo ad una realizzazione, la sporgenza 35 si estende longitudinalmente dal canale longitudinale 32, ad esempio per tutta la lunghezza della guida di scorrimento 30.
[00142] In accordo ad una realizzazione la porzione di aggancio geometrico 31 è distanziata lateralmente dalla parete laterale interna 42 del corpo allungato 40.
[00143] Secondo una realizzazione, la porzione di aggancio geometrico 31 forma una intercapedine 80 interposta tra la parete laterale interna 42 e la superficie di fondo 36 della porzione di aggancio geometrico 31.
[00144] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende una sede per lampada 60 per ricevere una lampada 130 estendendosi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato 40, detta sede per lampada 60 essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato 40.
[00145] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 è configurata in modo da orientare la luce emessa da detta lampada 130 verso l’interno del mobile 20.
[00146] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 è interposta tra il corpo allungato 40 e la porzione di aggancio geometrico 31.
[00147] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 è realizzata longitudinalmente lungo la porzione a telaio 30’, in particolare su una parete 82 delle pareti che si aggettano dal corpo allungato 40, affacciata verso il vano di contenimento 28 del mobile o armadio 20,
[00148] Ad esempio, la sede per lampada 60 si estende all’interno dell’intercapedine 80 tra parete laterale interna 42 del corpo allungato 40 e la superficie di fondo 36 della porzione di aggancio geometrico (31).
[00149] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 è formata da un canale longitudinale delimitato da una superficie di fondo 61 e due opposte superfici laterali 62, 63, ad esempio sostanzialmente ortogonali alla superficie di fondo 61.
[00150] La superficie di fondo 61 delimita una parete di chiusura dell’intercapedine 80. L’intercapedine 80 forma un vano longitudinale che attraversa la guida di scorrimento per tutta la sua lunghezza. Tale intercapedine 80 può quindi vantaggiosamente essere utilizzata per accogliere cavi elettrici, ad esempio per l’alimentazione elettrica della lampada 130.
[00151] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 si estende nella guida di scorrimento 30 a partire da una superficie esterna inferiore 65 che si estende come prolungamento della parete inferiore 44 ed è inclinata rispetto a tale parete inferiore 44. In tal modo la sede per lampada 60 orienta la luce emessa dalla lampada 130 in direzione inclinata rispetto all’anta 10 verso l’interno del mobile, risultando nascosta alla vista dall’esterno del mobile.
[00152] In accordo ad una realizzazione, la superficie laterale 63 rivolta verso il corpo allungato 40 comprende un incavo 64 he si estende longitudinalmente. Tale incavo longitudinale può essere utilizzato ad esempio per alloggiare cavi di alimentazione elettrica per la lampada 130.
[00153] In accordo ad una realizzazione, la sede per lampada 60 può comprendere un setto di chiusura rimovibile 66 che si estende longitudinalmente e disposto per chiudere esternamente la sede per lampada 60, detto setto 66 essendo realizzato di pezzo la guida di scorrimento 30. Tale setto 60 è collegato alla sede per lampada 60 tramite porzioni periferiche indebolite 67 atte a permettere la rimozione del setto 66 per montare la lampada 130.
[00154] Il setto 66 è disposto esternamente a filo con la superficie esterna inferiore 65. In tal modo, quando non si intenda montare una lampada 130, tale setto fornisce l’aspetto esterno di una superficie continua.
[00155] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento comprende una sede 90 per veletta per l’aggancio di una veletta di finitura 100 estendentesi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato 40, detta sede 90 per l’aggancio di una veletta essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato 40.
[00156] Tale sede per veletta 90 è disposta per permettere l’aggancio della veletta di finitura 100 in posizione laterale rispetto al corpo allungato 40 e da parte opposta rispetto alla porzione di aggancio geometrico 31.
[00157] In accordo ad una realizzazione, la sede per veletta 90 è un canale longitudinale 91 affacciato da parte opposta alla porzione di aggancio geometrico 31.
[00158] Ad esempio la sede per veletta 90 è realizzata su un prolungamento della parete laterale esterna 41 in direzione di allontanamento dalla parete inferiore 44 comprendente la fessura 45.
[00159] La sede per veletta 90 termina esternamente con due bordini rientranti 92. Tali bordini rientranti 92 sono configurati per allineare con precisione la veletta rispetto alla guida di scorrimento 30.
[00160] La sede per veletta 90 termina superiormente, quindi in allontanamento dal corpo allungato 40, con uno spigolo di riscontro 93, atto ad andare a battuta con un corrispondente spallamento 103 della veletta.
[00161] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende un canale longitudinale di aggancio 48 atto a ricevere un corrispondente bordo rientrante 108 della veletta, ad esempio disposto ad una estremità inferiore della veletta. Tale canale di aggancio è ad esempio realizzato esternamente alla parete inferiore 48, ad esempio in prossimità di un’estremità esterna di tale parete inferiore 44.
[00162] In accordo ad una realizzazione, la veletta 100 è formata da una fascia piana, ad esempio rivestita o rivestibile con un materiale che si adatta all’aspetto esteriore del mobile o armadio 20.
[00163] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende una sede 50 per l’inserimento di un ammortizzatore 120 estendentesi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato 40, detto ammortizzatore 120 essendo atto a rallentare il movimento dell’anta 10 in avvicinamento a posizioni di fine corsa della rototraslazione dell’anta 10, detta sede 50 per l’inserimento di un ammortizzatore essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato 40.
[00164] In accordo ad una realizzazione, la sede 50 per l’inserimento di un ammortizzatore 120 è formata da un canale longitudinale realizzato esternamente sulla parete superiore 43 di detta corpo allungato 40.
[00165] Tale sede 50, può essere delimitata da una superficie di fondo 51 e due superfici laterali 52 e 53 che si estendono dalla superficie di fondo 51. Ad esempio le superfici laterali 52 e 53 sono sostanzialmente ortogonali alla superficie di fondo 51.
[00166] In accordo ad una realizzazione, la superficie laterale esterna 52 confina con la sede 90 per l’aggancio della veletta, e/o la superficie laterale interna 53 comprende un ulteriore canale 54 per fissare l’ammortizzatore 120 all0interno della sede per ammortizzatore 50.
[00167] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 comprende una fessura longitudinale passante 49 attraverso la parete superiore 43 per permettere l’attraversamento e lo scorrimento in direzione longitudinale di un elemento 120 sporgente dal carrello 12 per azionare meccanicamente l’ammortizzatore 120.
[00168] In accordo ad una realizzazione, la guida di scorrimento 30 è un estruso metallico, ad esempio in alluminio, o lega di alluminio.
[00169] In alternativa, la guida di scorrimento 30 è un estruso di materiale polimerico, o plastica.
[00170] In accordo ad una realizzazione, il meccanismo di supporto e movimentazione 1 comprende mezzi di regolazione 200 della distanza tra il secondo braccetto 17 e la guida di scorrimento 30, in particolare in direzione parallela al secondo asse di rotazione 14. In altre parole tali mezzi di regolazione 200 consentono un aggiustamento della posizione dell’anta 10 in avvicinamento o allontanamento rispetto alla guida di scorrimento 30.
[00171] In altre parole, il meccanismo di supporto e movimentazione 1 comprende mezzi di regolazione 200 della distanza tra il secondo braccetto 17 e la guida di scorrimento 30, in particolare in direzione 211 parallela al secondo asse di rotazione 14.
[00172] In accordo ad una realizzazione, tali mezzi di regolazione 200 sono configurati per regolare la posizione dell’anta 10 in avvicinamento o allontanamento rispetto alla guida di scorrimento 30.
[00173] In accordo ad una realizzazione tali mezzi di regolazione 200 della distanza tra il secondo braccetto 17 e la guida di scorrimento 30 comprendono uno zoccolo 203 fissabile struttura laterale 22 di supporto atto a supportare girevolmente il secondo braccetto 17 attorno al secondo asse di rotazione 14, detto zoccolo 203 comprendendo mezzi di scorrimento 208 rispetto alla struttura laterale di supporto 22.
[00174] In altre parole, i mezzi di regolazione 200 comprendono uno zoccolo 203 fissabile al bordo di detta apertura 27 per supportare girevolmente il secondo braccetto 17 attorno al secondo asse di rotazione 14, detto zoccolo 203 comprendendo mezzi di scorrimento 208 per far scorrere detto zoccolo 203 parallelamente a detto secondo asse di rotazione 14.
[00175] In accordo ad una realizzazione, i mezzi di scorrimento 208 comprendono un’asola 206 che si estende in direzione parallela al secondo asse di rotazione 14 ed una vite 207 accolta in detta asola e fissabile a detta porzione di appoggio 22.
[00176] In accordo ad una realizzazione, tali mezzi di scorrimento 208 comprendono un’asola 206 che si estende in direzione parallela al secondo asse di rotazione 14 ed una vite 207 accolta in detta asola 206 in modo scorrevole lungo detta asola 206 e fissabile al bordo di detta apertura 27. Ad esempio i mezzi di scorrimento 208 comprendono una piastrina di fissaggio 210 a detto bordo di detta apertura 27, detta piastrina avendo una sede filettata per accogliere girevolmente detta vite 207.
[00177] In accordo ad una realizzazione, i mezzi di regolazione 200 comprendono una braccio di collegamento 205 avente una prima estremità alla quale è girevolmente collegata la prima estremità 17’ del secondo braccetto 17 ed una seconda estremità fissabile o fissata a detto zoccolo 203.
[00178] In accordo ad una realizzazione, il braccio di collegamento 205 è una piastra scorrevole in una corrispondente sede per piastra 204 realizzata in detto zoccolo 203, in modo che detta piastra 205 possa scorrere in una direzione 202 sostanzialmente ortogonale al secondo asse di rotazione 14 e parallelamente alla direzione di scorrimento S-S della guida di scorrimento (30).
[00179] In accordo ad una realizzazione il meccanismo di supporto e movimentazione 1 comprende mezzi di regolazione 201 della distanza tra il secondo asse di rotazione 14 e la porzione di appoggio 22. Ad esempio, tali mezzi di regolazione 201 della distanza tra il secondo asse di rotazione 14 e la porzione di appoggio 22 comprendono una piastra 25 alla quale è girevolmente collegato il secondo braccetto 17, detta piastra 205 essendo scorrevolmente accolta in una corrispondente sede 204 nello zoccolo 203 in direzione trasversale al secondo asse di rotazione 14. Ad esempio la piastra 205 è bloccabile rispetto alla sede 204 in una posizione desiderata tramite un grano di fissaggio 209.
[00180] Lo zoccolo 203 può comprendere, secondo una forma realizzativa, un corpo principale 218 comprendente detti mezzi di scorrimento 208, ed una porzione a mensola 219 che si aggetta di pezzo da detto corpo principale 218, trasversalmente a detto secondo asse di rotazione 14, detto braccio di collegamento 205, o piastra scorrevole, essendo fissato o fissabile a detta porzione a mensola 219.
[00181] In accordo ad una realizzazione, la porzione a mensola 219 si estende in direzione sostanzialmente ortogonale rispetto a detto secondo asse di rotazione 14 e sostanzialmente ortogonale rispetto a detta direzione di scorrimento S-S della guida di scorrimento 30. Ad esempio la piastra 205 è bloccabile rispetto alla sede 204 in una posizione desiderata tramite un grano di fissaggio 209.
[00182] Il mobile o armadio 20 sopra descritto in base alle caratteristiche tecniche, sarà ora descritto dal punto di vista del suo funzionamento.
[00183] Il funzionamento del meccanismo di supporto e movimentazione 1 è il seguente:
in configurazione di anta 10 chiusa, l’anta è disposta su un piano passante per la direzione di scorrimento S-S della guida di scorrimento 30, come ad esempio mostrato in figura 3, 6, 7.
[00184] In questa configurazione il carrello 12 scorrevolmente impegnato alla guida di scorrimento lungo la direzione di scorrimento S-S, si trova in una posizione intermedia rispetto alla larghezza dell’anta, in corrispondenza di un suo fine corsa distale rispetto al secondo asse di rotazione 14 lungo il quale i braccetti 16 e 17 sono incernierati rispetto alla struttura del mobile 20. In questa configurazione, il primo asse di rotazione 13 è alla sua massima distanza rispetto al secondo asse di rotazione.
[00185] Per aprire l’anta, l’utilizzatore la tira verso l’esterno dell’armadio 20, verso se stesso, ad esempio prendendo la porta da una maniglia di apertura 11.
[00186] In tal modo, la forza di trazione imposta dall’utilizzatore per aprire l’anta 10, fa ruotare l’anta 10 attorno al primo asse di rotazione 13, la quale rotazione comporta la contemporanea rotazione dei braccetti 16, 17 attorno al terzo asse di rotazione 15 nella direzione opposta rispetto a quella dell’anta 10 stessa.
[00187] Contemporaneamente il primo asse di rotazione 13 trasla parallelamente a se stesso, in avvicinamento al secondo asse di rotazione 14.
[00188] Il risultato finale di questa manovra di apertura è una rotazione dell’anta rispetto al primo asse di rotazione 13, il quale a sua volta trasla lungo la guida di scorrimento 30 nella direzione di scorrimento S-S.
[00189] Come conseguenza, un bordo laterale distale 19 dell’anta, cioè il bordo laterale più distante dal secondo asse di rotazione 14, percorre una traiettoria curva a raggio decrescente attorno al secondo asse di rotazione 14, a partire da un valore massimo r1 del raggio uguale alla larghezza dell’anta 10, quando l’anta è in posizione chiusa, fino ad un valore minimo r2 del raggio, minore del valore r1, quando l’anta è in posizione completamente aperta.
[00190] Alle forme di realizzazione del dispositivo sopra descritte, un tecnico del ramo, per soddisfare esigenze contingenti, potrà apportare modifiche, adattamenti e sostituzioni di elementi con altri funzionalmente equivalenti, senza per questo uscire dall’ambito delle seguenti rivendicazioni. Ognuna delle caratteristiche descritte come appartenente ad una possibile forma di realizzazione può essere realizzata indipendentemente dalle altre forme di realizzazione descritte.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Mobile o armadio (20), avente un vano di contenimento (28) terminante con un’apertura (27) delimitata almeno parzialmente da una struttura superiore (25), o coperchio, e/o da una struttura inferiore (26), o base, detto mobile o armadio (20) comprendendo: - un’anta (10) in pezzo unico, evitando che il corpo di detta anta sia un corpo frazionato in più pannelli tra loro incernierati, detta anta (10) essendo collegata a detta struttura superiore (25) o a detta struttura inferiore (26) in corrispondenza di detta apertura (27) in modo movibile tra una posizione chiusa che chiude almeno parzialmente detta apertura (27), ed una posizione aperta che libera l’accessibilità al vano di contenimento (28) attraverso detta apertura (27); - un meccanismo di supporto e movimentazione (1) di detta anta (10) comprendente: - una guida di scorrimento (30) configurata per guidare detta anta (10) in un movimento di traslazione lungo una direzione di scorrimento (S-S) definita da detta guida di scorrimento (30), detta guida di scorrimento (30) essendo fissata a detta struttura superiore (25), o coperchio, oppure a detta struttura inferiore (26), o base, in corrispondenza di detta apertura (27); ed - un assieme di rototraslazione (29) di detta anta (10) collegato a detto mobile o armadio (20) in corrispondenza di detta apertura (27), configurato per la rotazione di detta anta (10) attorno ad un primo asse di rotazione (13) ortogonale a detta direzione di scorrimento (S-S), detta rotazione di detta anta (10) essendo contemporanea a detta traslazione di detta anta (10); - detto meccanismo di movimentazione essendo configurato in modo che quando detta anta (10) in pezzo unico è in posizione aperta, una prima porzione (L2) dell’anta (10) sporge da detta apertura (27) esternamente al mobile o armadio (20) ed una seconda porzione (L1) dell’anta (10) in pezzo unico rientra nel vano di contenimento (28) attraverso detta apertura (27).
  2. 2. Mobile o armadio (20), secondo la rivendicazione 1, in cui detta guida di scorrimento (30) supporta o sospende interamente l’anta (10) evitando di utilizzare una struttura a telaio fissata al mobile comprendente una struttura a spalla o una struttura chiusa che delimita almeno uno di due lati contigui dell’apertura (27), in cui detto almeno uno di due lati contigui è un lato ortogonale o sostanzialmente ortogonale a detto coperchio o a detta base.
  3. 3. Mobile o armadio (20), secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui detto assieme di rototraslazione (29) comprende: - un carrello (12) scorrevole lungo detta guida secondo detta direzione longitudinale (S-S); - primi mezzi di collegamento girevole tra detta anta (10) e detto carrello (12) in una zona interna di detta anta (10), attorno a detto primo asse di rotazione (13); - un primo braccetto (16) disposto ad un primo bordo (10’) dell’anta (10) affacciato a detta guida di scorrimento (30), detto primo braccetto (16) avendo una prima estremità (16’) ed una seconda estremità (16’’); - un secondo braccetto (17) disposto ad un secondo bordo (10’’) dell’anta (10) opposto al primo bordo (10’) dell’anta opposta, detto secondo braccetto (17) avendo una prima estremità (17’) ed una seconda estremità (17’’); - secondi mezzi di collegamento girevole tra una prima estremità (16’, 17’) del primo braccetto (16) e del secondo braccetto (17), ed il mobile o armadio (20), in corrispondenza dell’apertura (27), attorno ad un secondo asse di rotazione (14) parallelo a detto primo asse di rotazione (13), in cui il primo braccetto (16) ed il secondo braccetto (17) sono rigidamente collegati tra loro per muoversi solidalmente in corrispondenza della prima (16’, 17’) o della seconda estremità (16’’, 17’’) di detto primo braccetto (16) e secondo braccetto (17), tramite una barra di sincronizzazione (125); - terzi mezzi di collegamento girevole tra la seconda estremità (16’’, 17’’) del primo braccetto (16) e del secondo braccetto (17) e l’anta (10), attorno ad un terzo asse di rotazione (15) interposto tra detto primo asse di rotazione (13) e detto secondo asse di rotazione (14).
  4. 4. Mobile o armadio (20) secondo almeno una rivendicazione precedente, comprendente un risalto di battuta (97) fissato a detto mobile o armadio (20) in una posizione di arresto dell’anta in corrispondenza della posizione chiusa.
  5. 5. Mobile o armadio (20) secondo la rivendicazione 4, in cui detto risalto di battuta (97) è fissato a detta guida di scorrimento in modo da sporgere da detta guida di scorrimento (30), in particolare detto risalto di battuta essendo realizzato di pezzo con la guida di scorrimento (40).
  6. 6. Mobile o armadio (20) secondo una qualsiasi rivendicazione da 3 a 5, in cui i secondi mezzi di collegamento girevole comprendono un perno di supporto girevole (14’) per la rotazione del primo braccetto (16) attorno alla sua prima estremità (16’), detto perno estendendosi lungo il secondo asse di rotazione (14) e essendo impegnabile a detta guida di scorrimento (30) in modo regolabile scorrevolmente lungo l’asse di scorrimento (S-S).
  7. 7. Mobile o armadio (20) secondo una qualsiasi rivendicazione da 3 a 6, comprendente un supporto laterale per sostenere girevolmente il secondo braccetto (17) in corrispondenza della prima estremità (17’) del secondo braccetto (17) in cui detto elemento di supporto laterale (22) è scelto tra: - un corpo sporgente lateralmente da una struttura scelta tra la struttura inferiore o base (26) e la struttura superiore o coperchio (25) opposta alla struttura (25, 26) alla quale è fissata la guida di scorrimento (30), evitando che detta struttura laterale di supporto (22) comprenda un pannello laterale o spalla; - un pannello laterale o spalla, che collega la struttura superiore (25) e la struttura inferiore (26) e delimita lateralmente il vano (28).
  8. 8. Mobile o armadio (20) secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti, in cui detta guida di scorrimento (30) comprende: - un corpo allungato cavo (40) che si estende lungo la direzione di scorrimento (S-S), detto corpo essendo delimitato da una superficie esterna (40’) e da una superficie interna (40’’) che si sviluppano longitudinalmente attorno a detta direzione di scorrimento (S-S) formando tra di esse una parete inferiore (44) affacciata ad un primo bordo (10’) dell’anta (10), una parete laterale interna (42) affacciata al mobile o armadio (20); - in cui la superficie interna (40’’) e la superficie esterna (40’) sono tra loro in comunicazione tramite una fessura longitudinale (45) che si estende attraverso la parete inferiore (44) per permettere lo scorrimento dei primi mezzi di collegamento girevole lungo la direzione di scorrimento (S-S); - almeno una pista di guida (46) per supportare o sospendere detto carrello (12), in cui detta almeno una pista (46) si estende longitudinalmente da detta parete inferiore (44) lungo detta superficie interna (40’’), parallelamente a detta fessura longitudinale (45) e ad un lato di detta fessura longitudinale (45); - in cui pareti aggettanti (81, 82) della guida di scorrimento (30) si aggettano lateralmente di pezzo e in corpo unico dal corpo allungato (40) della guida di scorrimento, sviluppandosi longitudinalmente, per formare una porzione a telaio (30’) che si aggancia geometricamente al mobile o armadio (20) per supportare o sospendere detto assieme di rototraslazione (29).
  9. 9. Mobile o armadio (20) secondo la rivendicazione 8, in cui: - detta guida di scorrimento (30) comprende una porzione di aggancio geometrico (31) atta ad impegnarsi a detta struttura superiore (25) o a detta struttura inferiore (26), detta porzione di aggancio geometrico (31) estendendosi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato (40), detta porzione di aggancio geometrico (31) essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato (40); e/o in cui - detta guida di scorrimento (30) comprende una sede per lampada (60) per ricevere una lampada (130), in cui detta sede per lampada (60) si estende longitudinalmente e lateralmente in detta guida di scorrimento (30), detta sede per lampada (60) essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato (40); e/o in cui - detta guida di scorrimento (30) comprende una sede (90) per l’aggancio di una veletta di finitura (100) estendentesi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato (40), detta sede (90) per l’aggancio di una veletta essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato (40); e/o in cui - detta guida di scorrimento (30) comprende una sede (50) per l’inserimento di un ammortizzatore (120) estendentesi longitudinalmente e lateralmente da detto corpo allungato (40), detto ammortizzatore (120) essendo atto a rallentare il movimento dell’anta (10) in avvicinamento a posizioni di fine corsa della rototraslazione dell’anta (10), detta sede (50) per l’inserimento di un ammortizzatore essendo in particolare realizzata di pezzo con detto corpo allungato (40).
  10. 10. Mobile o armadio (20), secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti, in cui il meccanismo di supporto e movimentazione (1) comprende mezzi di regolazione (200) della distanza tra il secondo braccetto (17) e la guida di scorrimento (30), in particolare in direzione parallela al secondo asse di rotazione (14).
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Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
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GB2213185A (en) * 1987-12-07 1989-08-09 Foldor Limited Door assembly, particularly for shower enclosures
DE19734752A1 (de) * 1997-08-12 1999-03-04 Dorma Gmbh & Co Kg Schiebedrehtür
JPH11101055A (ja) * 1997-09-29 1999-04-13 Comany Kk スライド式開閉ドア装置
WO2007039401A1 (en) * 2005-09-23 2007-04-12 Rigo, Sandra Mechanism for the instalment of a door or other similar closure having a rotational-sliding movement

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