ITMI20131805A1 - Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo - Google Patents
Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzoInfo
- Publication number
- ITMI20131805A1 ITMI20131805A1 IT001805A ITMI20131805A ITMI20131805A1 IT MI20131805 A1 ITMI20131805 A1 IT MI20131805A1 IT 001805 A IT001805 A IT 001805A IT MI20131805 A ITMI20131805 A IT MI20131805A IT MI20131805 A1 ITMI20131805 A1 IT MI20131805A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- inflatable element
- inflatable
- traction
- covering
- traction element
- Prior art date
Links
Classifications
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04H—BUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
- E04H15/00—Tents or canopies, in general
- E04H15/20—Tents or canopies, in general inflatable, e.g. shaped, strengthened or supported by fluid pressure
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A01—AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
- A01C—PLANTING; SOWING; FERTILISING
- A01C3/00—Treating manure; Manuring
- A01C3/02—Storage places for manure, e.g. cisterns for liquid manure; Installations for fermenting manure
- A01C3/028—Covers, roofs or other structures for covering manure storage places
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A01—AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
- A01G—HORTICULTURE; CULTIVATION OF VEGETABLES, FLOWERS, RICE, FRUIT, VINES, HOPS OR SEAWEED; FORESTRY; WATERING
- A01G9/00—Cultivation in receptacles, forcing-frames or greenhouses; Edging for beds, lawn or the like
- A01G9/14—Greenhouses
- A01G9/1407—Greenhouses of flexible synthetic material
- A01G9/1415—Greenhouses of flexible synthetic material with double or multiple walls
-
- C—CHEMISTRY; METALLURGY
- C12—BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- C12M—APPARATUS FOR ENZYMOLOGY OR MICROBIOLOGY; APPARATUS FOR CULTURING MICROORGANISMS FOR PRODUCING BIOMASS, FOR GROWING CELLS OR FOR OBTAINING FERMENTATION OR METABOLIC PRODUCTS, i.e. BIOREACTORS OR FERMENTERS
- C12M23/00—Constructional details, e.g. recesses, hinges
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04B—GENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS
- E04B7/00—Roofs; Roof construction with regard to insulation
- E04B7/14—Suspended roofs
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04H—BUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
- E04H5/00—Buildings or groups of buildings for industrial or agricultural purposes
- E04H5/08—Buildings or groups of buildings for agricultural purposes
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04H—BUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
- E04H15/00—Tents or canopies, in general
- E04H15/20—Tents or canopies, in general inflatable, e.g. shaped, strengthened or supported by fluid pressure
- E04H2015/201—Tents or canopies, in general inflatable, e.g. shaped, strengthened or supported by fluid pressure with inflatable tubular framework, with or without tent cover
-
- Y—GENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
- Y02—TECHNOLOGIES OR APPLICATIONS FOR MITIGATION OR ADAPTATION AGAINST CLIMATE CHANGE
- Y02A—TECHNOLOGIES FOR ADAPTATION TO CLIMATE CHANGE
- Y02A40/00—Adaptation technologies in agriculture, forestry, livestock or agroalimentary production
- Y02A40/10—Adaptation technologies in agriculture, forestry, livestock or agroalimentary production in agriculture
- Y02A40/25—Greenhouse technology, e.g. cooling systems therefor
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Architecture (AREA)
- Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
- Civil Engineering (AREA)
- Health & Medical Sciences (AREA)
- Structural Engineering (AREA)
- Soil Sciences (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- Environmental Sciences (AREA)
- Organic Chemistry (AREA)
- Bioinformatics & Cheminformatics (AREA)
- Chemical & Material Sciences (AREA)
- Zoology (AREA)
- Wood Science & Technology (AREA)
- Sustainable Development (AREA)
- Genetics & Genomics (AREA)
- Biotechnology (AREA)
- Biomedical Technology (AREA)
- Biochemistry (AREA)
- General Engineering & Computer Science (AREA)
- General Health & Medical Sciences (AREA)
- Microbiology (AREA)
- Clinical Laboratory Science (AREA)
- Fluid Mechanics (AREA)
- Electromagnetism (AREA)
- Tents Or Canopies (AREA)
- Two-Way Televisions, Distribution Of Moving Picture Or The Like (AREA)
- Paper (AREA)
- Machines For Manufacturing Corrugated Board In Mechanical Paper-Making Processes (AREA)
Description
Descrizione
“Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo”
CAMPO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione riguarda un sistema strutturale utilizzabile per la copertura di un’area sottostante, ed in particolare per la copertura di diverse tipologie di strutture o di superfici.
Va fin da subito notato che il sistema strutturale di copertura secondo la presente invenzione può essere impiegato per la realizzazione di coperture di diverse tipologie di aree sottostanti ed in particolare di diverse tipologie di strutture impiegabili per accogliere persone e/o cose. Con tale espressione si vuole intendere che il sistema di copertura secondo l’invenzione può essere impiegato per la copertura di strutture adibite a diversi utilizzi sia civili che industriali e che possono essere impiegate non solo per accogliere persone ma anche per la protezione, lo stoccaggio, la conservazione, ecc. di cose, come ad esempio materiali, attrezzi, beni mobili, sostanze liquide, ecc.
In particolare, la Richiedente ha progettato un sistema di copertura secondo l’invenzione per la copertura di strutture nel campo dell’agricoltura, e più in particolare di vasche per sostanze liquide. In particolare la struttura può essere impiegata nel campo della produzione di energia dalle biomasse derivanti da processi agricoli e di allevamento, per la copertura delle vasche di raccolta di liquidi organici provenienti ad esempio da rifiuti, vegetali, liquami zootecnici, scarti dell'agricoltura, ma anche compostato proveniente da digestori per la produzione di biogas, ecc. Ovviamente, tale esempio applicativo viene reso solo a titolo indicativo e non è limitativo, infatti, come detto il sistema di copertura secondo la presente invenzione può essere impiegato per la copertura di differenti strutture o superfici.
Infatti, oggigiorno e sempre più sentita l’esigenza di fornire sistemi strutturali di copertura per diverse tipologie di strutture o superfici in cui l’impego delle convenzionali modalità di realizzazione delle coperture comprendenti solai e capriate in calcestruzzo armato, o acciaio, risulta troppo oneroso o addirittura impossibile
Inoltre, in alcuni casi è previsto l’utilizzo di manti di copertura flessibili, come ad esempio dei teli, che vengono installati al di sopra all’area desiderata.
Tuttavia, tale soluzione richiede che il manto di copertura flessibile, ed in particolare il telo, debba essere accuratamente vincolato e posto in tensione in modo tale da non invadere lo spazio sottostante, oltre alla necessità di evitare l’accumulo di acqua al di sopra del telo a seguito di precipitazioni atmosferiche che, inevitabilmente, causano il piegamento del telo verso il basso.
Ovviamente, all’aumento delle dimensioni della superficie che si desidera coprire le operazioni di utilizzo di manti di copertura flessibili, ed in particolare di teli di copertura, diventa sempre più difficoltoso oltre che poco efficace in termini di protezione della struttura sottostante e di problemi di accumulo di acqua al di sopra di essa.
Infatti, i teli di grandi dimensioni sono difficili da tendere e da mantenere in tensione, e si piegano in corrispondenza della propria porzione centrale ogni volta che non sia presente un sostegno efficace.
Allo stesso tempo fornire un sostegno per il manto di copertura flessibile risulta però troppo oneroso e necessita la costruzione di una struttura di supporto, ad esempio con travi di materiale metallico, o simili, che sono costose da realizzare soprattutto se la luce libera da coprire è molto estesa. Questo problema risulta ancora più evidente ogni qualvolta l’ambiente da coprire sia soggetto a sostanze altamente corrosive che implicano l’utilizzo di materiali adeguati e resistenti nel tempo.
Scopo della presente invenzione è quello di superare gli inconvenienti sopra brevemente discussi e di fornire un sistema strutturale di copertura impiegabile in diverse strutture o superfici che sia semplice ed economico da realizzare, veloce da montare e che, al contempo, sia resistente e durevole nel tempo. Ulteriore scopo della presente invenzione è quello di mettere a disposizione un sistema strutturale di copertura che consenta di garantire la corretta disposizione e forma del manto di copertura, specialmente se esso è di tipo flessibile, al fine di resistere agli agenti atmosferici (carico vento, acqua, neve) ed evitare l’accumulo di qualsivoglia sostanza al di sopra del manto di copertura, oltre che di impedirne il piegamento verso il basso che comporta l’occupazione del volume della struttura sottostante. Questi ed altri scopi sono raggiunti mediante il sistema strutturale di copertura secondo la rivendicazione 1 ed il metodo per la realizzazione di una copertura tramite tale sistema secondo la rivendicazione 14. Ulteriori caratteristiche ed aspetti del sistema e del metodo sono contenuti nelle rispettive rivendicazioni dipendenti.
Il sistema strutturale di copertura di un’area sottostante, secondo la presente invenzione, comprende almeno una fondazione per scaricare i carichi al suolo, almeno un elemento di trazione, ovverosia un elemento che se caricato lavora a trazione, estendentesi tra almeno due punti di almeno una fondazione, almeno un elemento gonfiabile supportato dall’almeno un elemento di trazione e almeno un manto di copertura avente almeno una porzione posta sopra all’almeno un elemento gonfiabile.
In particolare, il o gli elementi gonfiabili distanziano almeno parte del manto di copertura dall’almeno un elemento di trazione quando l’almeno un elemento gonfiabile è almeno in parte riempito (gonfiato). In altre parole, almeno parte del manto di copertura è distanziato dall’almeno un elemento di trazione per mezzo dell’elemento gonfiabile, quando quest’ultimo è almeno in parte riempito.
Vantaggiosamente l’elemento gonfiabile consente di distanziare il manto di copertura, posto almeno in parte sopra di esso, dall’elemento di trazione che a sua volta è sollevato dal suolo perché vincolato tra almeno due punti di almeno una fondazione.
Inoltre, la presenza dell’elemento gonfiabile consente di invertire la curvatura del manto di copertura, preferibilmente se esso è flessibile, rispetto alla configurazione che assumerebbe se semplicemente appoggiato all’almeno un elemento di trazione. Rispetto alle forme di realizzazione note, in cui il manto di copertura flessibile viene semplicemente posto sopra l’area o la struttura che si desidera coprire, la soluzione presenta il vantaggio di non piegarsi verso il basso a causa del proprio peso e dei sovraccarichi, andando cosi a determinare accumuli di acqua o di qualsiasi altra sostanza.
Vantaggiosamente, l’elemento gonfiabile consente di modificare la forma del manto di copertura, determinando la formazione di almeno una porzione del manto di copertura avente concavità rivolta verso il basso.
Così facendo è possibile realizzare una copertura semplice ed al contempo molto resistente e stabile. Infatti, l’elemento gonfiabile interposto tra l’elemento che lavora a trazione ed il manto di copertura da esso supportato, consente di fornire un elemento di stabilizzazione che svolge anche la funzione di distribuire le forze che dal manto di copertura si trasmettono all’elemento di trazione
Vantaggiosamente il manto di copertura è distanziato dal suolo e comunque esso è sollevato in modo tale da non invadere lo spazio della struttura che si desidera coprire. In dettaglio, l’almeno un elemento di trazione si estende al di sopra della struttura in modo tale che il gonfiabile e quindi il manto di copertura posto al di sopra dell’elemento gonfiabile non invadono il volume della struttura sottostante.
Secondo un aspetto dell’invenzione, l’elemento di trazione supporta l’elemento gonfiabile in modo tale che almeno una porzione dello stesso sia appoggiata sopra all’elemento di trazione. Così facendo, il montaggio del sistema di copertura secondo l’invenzione risulta molto semplice, infatti, è sufficiente disporre l’elemento gonfiabile sul o sugli elementi che lavorano a trazione che consentono di supportare almeno un elemento gonfiabile in modo stabile e sicuro. Secondo un aspetto dell’invenzione, l’elemento di trazione comprende almeno un cavo o almeno una barra, preferibilmente almeno due cavi o almeno due barre, estendentesi tra almeno due punti di una o più fondazioni.
Inoltre, va notato che il gonfiabile interposto tra l’elemento di trazione ed il manto di copertura consente di mantenere sollevato quest’ultimo grazie al corpo gonfiato di almeno un gas. Ma vi è di più, infatti, secondo un aspetto particolarmente vantaggioso della presente invenzione, la presenza del gonfiabile consente di distanziare il manto di copertura dall’elemento di trazione e regolando il riempimento (gonfiaggio) dell’elemento gonfiabile è possibile determinare la forma del manto di copertura che verrà così disposto nel modo desiderato, in particolare invertendone la curvatura e tensionando la copertura al fine che resista ai carichi esterni.
Infatti, secondo una forma di realizzazione preferita, il manto di copertura è realizzato in materiale flessibile, come ad esempio un telo, e il volume dell’elemento gonfiabile può essere regolato in modo tale da tendere il manto di copertura, e quindi il telo, in modo tale da formare una copertura supportata dall’elemento gonfiabile e distanziata dall’elemento di trazione.
Così facendo, l’almeno un elemento gonfiabile può modificare almeno parzialmente la forma del manto di copertura flessibile causandone la disposizione secondo una forma desiderata, ed in particolare consentendo il tensionamento del manto di copertura flessibile. Vantaggiosamente, l’almeno un elemento gonfiabile può essere utilizzato ad esempio per la formazione di colmi sulla copertura, ovverosia di zone sollevate che consentono il deflusso dell’acqua evitandone l’accumulo sul manto di copertura. In altre parole, l’elemento gonfiabile consente di invertire la curvatura del manto di copertura flessibile.
Va notato che l’espressione “modificare almeno parzialmente la forma del manto di copertura” viene qui e nel seguito utilizzata per indicare che l’almeno un elemento gonfiabile può essere riempito per tendere nel modo desiderato il manto di copertura flessibile occupando un volume variabile a seconda del suo gonfiaggio (riempimento) al di sotto del manto di copertura. La modificazione della forma del manto di copertura non implica necessariamente uno stiramento con deformazione (allungamento) del manto stesso, ma semplicemente un suo tensionamento. Infatti, il manto di copertura viene di preferenza vincolato ad un punto fisso e/o al suolo e una modificazione del volume sottostante mediante il riempimento dell’elemento gonfiabile consente il tensionamento del manto di copertura. Ovviamente secondo alcune possibili forme di realizzazione il gonfiaggio dell’almeno un elemento gonfiabile può determinare anche una deformazione del manto di copertura e quindi un suo almeno parziale allungamento.
La presente invenzione riguarda altresì l’uso di un sistema strutturale secondo l’invenzione per copertura di un’area di una struttura atta ad accogliere persone e/o cose. Inoltre, la presente invenzione riguarda una struttura atta ad accogliere persone e/o cose comprendente almeno un sistema strutturale di copertura secondo l’invenzione.
In particolare, va notato che la struttura che si desidera coprire può estendersi almeno parzialmente al di sopra del suolo e/o almeno parzialmente al di sotto del suolo.
Inoltre, la presente invenzione riguarda un metodo per la realizzazione di una copertura, mediante almeno un sistema strutturale di copertura secondo l’invenzione, comprendente la fase di realizzare almeno una fondazione per scaricare i carichi al suolo, la fase di vincolare tra almeno due punti della fondazione almeno un elemento di trazione e supportare almeno un elemento gonfiabile per mezzo dell’elemento di trazione. Inoltre, il metodo comprende la fase di disporre il manto di copertura con almeno una sua parte al di sopra del o degli elementi gonfiabili e la fase di gonfiare il o gli elementi gonfiabili per distanziare il manto di copertura dall’elemento di trazione.
Il metodo secondo la presente invenzione consente di semplificare notevolmente la realizzazione di una copertura, semplicemente supportando il manto di copertura per mezzo di almeno un elemento gonfiabile che a sua volta è supportato da un elemento che lavora a trazione.
Va notato che la presenza dell’elemento gonfiabile consente di mantenere sollevato il manto di copertura, specialmente se realizzato in materiale flessibile, senza che esso presenti porzioni piegate verso il basso che vanno a limitare il volume dell’area sottostante che deve essere coperta e che quindi non può essere utilizzato per accogliere persone e/o cose.
Come detto, il metodo è particolarmente vantaggioso nel caso in cui il manto di copertura utilizzato è di tipo flessibile e costituito ad esempio da un telo. Infatti, il metodo secondo la presente invenzione consente di tendere in modo efficace il telo in modo rapido e semplice utilizzando il o gli elementi gonfiabili che vengono riempiti immettendo gas al proprio interno fino a quando il manto di copertura raggiuge la forma, e quindi il tensionamento desiderato.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno più evidenti dalla seguente descrizione, fatta a titolo di esempio con riferimento alle figure allegate in cui:
� la figura 1 è una vista prospettica di una possibile forma di realizzazione del sistema strutturale di copertura secondo la presente invenzione comprendente tre elementi gonfiabili per la copertura di una vasca di raccolta di liquidi;
� la figura 2 è una vista prospettica di un elemento gonfiabile supportato da almeno un elemento di trazione vincolato ad almeno una fondazione secondo una possibile forma di realizzazione del sistema di copertura secondo la presente invenzione;
� la figura 2a è una vista prospettica dell’almeno un elemento di trazione vincolato ad almeno una fondazione secondo una ulteriore prospettiva rispetto a quella illustrata in figura 2 nella quale non viene mostrato l’elemento gonfiabile;
� la figura 3 è una vista laterale di quanto mostrato in figura 2;
� la figura 4 è una vista in dettaglio della sezione trasversale A-A di figura 3 di un elemento gonfiabile supportato da due elementi di trazione secondo una possibile forma di realizzazione del sistema strutturale di copertura secondo la presente invenzione;
� la figura 5 è una vista in dettaglio laterale di una possibile forma di realizzazione dei mezzi di vincolo dell’elemento di trazione all’almeno una fondazione del sistema strutturale di copertura secondo la presente invenzione.
Con riferimento alle figure allegate, verrà descritta una possibile forma di realizzazione del sistema strutturale di copertura 1 secondo la presente invenzione.
Come detto, il sistema strutturale 1 può essere utilizzato per la copertura di almeno un’area sottostante destinata a diverse tipologie di utilizzo. In particolare, l’area che viene coperta dal sistema di copertura 1 secondo l’invenzione può appartenere ad una struttura utilizzata per accogliere persone ed utilizzata per diverse finalità come ad esempio strutture di lavoro, aree per lo svolgimento temporaneo di eventi, ecc. Va altresì notato che la struttura che può essere coperta mediante il sistema 1 può anche essere utilizzata per accogliere cose. Anche in questo caso gli impieghi della struttura possono essere molteplici come ad esempio un magazzino per lo stoccaggio di materiale. Secondo una possibile forma di realizzazione, illustrata in figura 1, il sistema di copertura è utilizzato per la copertura di una struttura adibita allo stoccaggio di biomasse ed in particolare ad una vasca 50 almeno parzialmente posta al di sotto del livello del suolo per lo stoccaggio di liquami. Il sistema di copertura 2 secondo l’invenzione viene illustrato nella vista prospettica di figura 1 in cui la struttura 50 coperta, illustrata in modo schematico, è una vasca per la raccolta di liquidi. La vasca 50 è altresì visibile nella vista laterale di figura 3. Pur avendo fatto riferimento a tale possibile utilizzo, esso non va inteso come limitativo ma solo esemplificativo e ulteriori utilizzi del sistema di copertura secondo l’invenzione possono essere ovviamente adottati senza fuoriuscire dall’ambito della presente invenzione.
Il sistema strutturale di copertura 1, come visibile nelle figure allegate, comprende almeno una fondazione 3 per scaricare i carichi a cui è sottoposto il sistema strutturale 1 al suolo 4, almeno un elemento di trazione 5 estendentesi tra almeno due punti 30, 31 della almeno una fondazione 3, almeno un elemento gonfiabile 10 supportato dall’almeno un elemento di trazione 5. Come si vedrà più in dettaglio nel seguito, almeno un manto di copertura 2 avente almeno una porzione posta sopra ad un elemento gonfiabile 10 è supportato da quest’ultimo. Va notato che il manto di copertura 2 viene mostrato solo nella vista prospettica di figura 1 per semplicità di illustrazione. Inoltre, in figura 1, il manto di copertura 2 viene raffigurato mediante un reticolo al fine di consentire la visualizzazione dei componenti del sistema 1 posti al di sotto di esso, nonostante questo, il manto di copertura 2 presenta di preferenza una superficie priva di aperture.
Il termine fondazione viene qui e nel seguito utilizzato per indicare un elemento atto a trasmette i carichi della struttura ad essa collegata, e quindi degli altri componenti del sistema strutturale di copertura 1, verso il suolo 4.
Ovviamente le fondazioni impiegate nella struttura di copertura 1 secondo l’invenzione possono essere di diverse tipologie note della tecnica e possono comprendere cordoli, travi, pali, ancore e altri sistemi di ancoraggio realizzati in calcestruzzo armato, acciaio o altri materiali.
Le fondazioni impiegate possono avere differente penetrazione nel suolo 4 oppure possono anche essere appoggiate su di esso, e quindi comprendere ad esempio un blocco così come nella forma di realizzazione illustrata nelle figure allegate. In ogni caso, la o le fondazioni della sistema di copertura 1 sono dimensionate per sopportare i carichi trasmessi dalla struttura di copertura in modo da risultare inamovibile, secondo la terminologia utilizzata nel campo delle costruzioni.
Nelle figure allegate le fondazioni 3 sono illustrate in modo schematico mediante dei blocchi aventi sostanzialmente forma triangolare che è vantaggiosamente scelta perché consente di ottenere una buona trasmissione dei carichi al suolo e al contempo risulta sostanzialmente inamovibile. Ovviamente altre forme dei blocchi delle fondazioni 3 possono essere scelte senza fuoriuscire dall’ambito della presente invenzione.
Tali blocchi possono essere realizzati in calcestruzzo o altro materiale noto nella tecnica. Anche se nelle figure allegate i blocchi sono illustrati appoggiati al suolo 4, come detto, secondo ulteriori possibili forme di realizzazione l’almeno una fondazione 3 può estendersi anche al di sotto del livello del suolo 4.
Va notato che le fondazioni possono anche corrispondere a quelle della struttura 50 che si desidera coprire con il sistema di copertura 1 secondo l’invenzione, oppure le fondazioni 3 possono essere vincolate o rese solidali alle fondazioni della struttura che si desidera coprire con il sistema 1.
In particolare, secondo una forma di realizzazione preferita l’almeno un elemento di trazione 5 si estende tra due fondazioni 2.
Per quanto riguarda l’almeno un elemento di trazione 5 del sistema di copertura 1, esso è destinato a lavorare a trazione in risposta ai carichi trasmessi dall’elemento gonfiabile 10 posto sopra di esso. In altre parole, come si vedrà meglio nel seguito il o gli elementi di trazione 5 della copertura 1 svolgono la funzione di supportare almeno un elemento gonfiabile 10 e il manto di copertura 2 posto sopra all’elemento gonfiabile 10. L’elemento di trazione 5 viene teso sotto il peso del gonfiabile 10 e trasmette i carichi alle fondazioni 3 essendo vincolato ad almeno due punti di almeno una di esse.
Più in dettaglio, l’elemento di trazione 5 è vincolato ad almeno due punti 30, 31 di almeno una fondazione 3 e si estende tra questi due punti. Vantaggiosamente, l’elemento di trazione è vincolato tra almeno due punti 30, 31 di almeno una fondazione in modo tale da risultare sospeso, o quantomeno sollevato in generale rispetto al suolo 4, e più in particolare rispetto all’area o alla struttura 50 che si desidera coprire. Così facendo, come si vedrà meglio nel seguito, è possibile supportare almeno un elemento gonfiabile 10 che a sua volta supporta il manto di copertura 2, in modo tale che l’almeno un gonfiabile 10 e il manto di copertura 2 risultino anch’essi distanziati dal suolo 4.
Anche se nella forma di realizzazione mostrata nelle figure allegate il sistema comprende due fondazioni 3 separate, tra le quali si estende l’elemento di trazione 5, secondo una possibile forma di realizzazione l’almeno un elemento di trazione 5 può estendersi tra almeno due punti 30, 31 della medesima fondazione 3.
Come visibile nelle figure, almeno un elemento di trazione 5 si estende preferibilmente tra due punti 30, 31 di almeno una fondazione 3 preferibilmente lungo il percorso più breve tra di essi. In dettaglio, secondo un aspetto preferito l’elemento di trazione si estende tra due punti 30, 31 di almeno una fondazione secondo una linea retta X congiungente i due punti 30, 31 (si veda la figura 3). Come detto, il o gli elementi di trazione 5 possono assumere diverse forme per supportare almeno un elemento gonfiabile 10. Di preferenza, l’elemento di trazione 5 è realizzato in materiale metallico, o qualsiasi altro materiale, che per le proprie caratteristiche lavora bene a trazione, come ad esempio la fibra di carbonio.
L’almeno un elemento di trazione 5 comprende almeno un cavo o almeno una barra, preferibilmente almeno due cavi o almeno due barre, estendentesi come detto tra almeno due punti 30, 31 della fondazione 3.
Va notato che in generale l’elemento di trazione 5 comprende un corpo allungato, preferibilmente a sezione ridotta, o quantomeno avente due dimensioni più piccole rispetto alla sua estensione in lunghezza. Con il termine barra si vuole intendere un corpo allungato, che a differenza del cavo non è temporaneamente ripiegabile. Un esempio di barre utilizzabili come elementi di trazione per il sistema di copertura secondo l’invenzione sono ad esempio i comuni tondini di ferro. Ovviamente la forma della sezione trasversale delle barre non è limitata a quella circolare, come ad esempio quella dei tondini, ma possono essere utilizzate barre aventi sezioni trasversali differenti.
Va notato che gli elementi di trazione 5, ed in particolare i cavi o le barre, possono avere sezioni piene o cave, secondo differenti possibili forme di realizzazione.
L’utilizzo di un cavo 5, preferibilmente metallico, per la realizzazione dell’elemento di trazione ha, come detto, il vantaggio di poterne consentire il temporaneo ripiegamento per facilitare le operazioni di trasporto. Va notato che il cavo può essere realizzato mediante un filo unico oppure comprende una pluralità di fili vincolati tra loro ad esempio per costituire un trefolo.
In ogni caso le dimensioni e la forma della sezione del cavo o della barra 5, oltre che il materiale utilizzato, sono dimensionati e scelti per resistere ai carichi che verranno trasferiti alle fondazioni, ed in particolare per resistere al peso dell’elemento gonfiabile che viene supportato dall’elemento di trazione, del manto di copertura 2 posto almeno in parte sopra all’elemento gonfiabile 10, oltre che di eventuali carichi di tipo statico e dinamico, quali ad esempio neve e vento, che vengono previsti in fase di progetto. Ovviamente cavi e barre 5 possono anche essere utilizzati in combinazione per la realizzazione dell’elemento di trazione.
Inoltre, va notato che i cavi e/o le barre 5 possono essere realizzati in pezzo unico, oppure possono comprendere più porzioni vincolate tra loro in modo tale da poter raggiugere la lunghezza necessaria per estendersi tra due punti 30, 31 di almeno una fondazione 3. Opportuni mezzi di vincolo, noti nella tecnica e non mostrati nelle figure allegate, possono ovviamente essere utilizzati per vincolare tra loro le porzioni costituenti gli elementi di trazione al fine di raggiungere la lunghezza desiderata.
Secondo una forma di realizzazione preferita, e come visibile nelle figure allegate, il sistema comprende almeno due cavi 5, o almeno due barre, estendentesi paralleli tra loro tra almeno due punti 30, 31 dell’almeno una fondazione 3. In particolare, nella forma di realizzazione illustrata è presente una coppia di cavi 5 estendentesi paralleli tra loro che sono atti a supportare un elemento gonfiabile 10 posto sopra di essi. Come si vedrà più in dettaglio nel seguito, con riferimento all’elemento gonfiabile 10, esso comprende almeno una superficie 10e che guarda verso il suolo, e l’elemento di trazione 5 è disposto tra la superficie 10e del gonfiabile che guarda il suolo 4, e il suolo 4 stesso, in modo tale da poter supportare l’elemento gonfiabile.
Nella forma di realizzazione illustrata nelle figure, l’elemento gonfiabile 10 possiede forma sostanzialmente cilindrica rastremata verso le proprie estremità. L’elemento di trazione 5, ed in particolare gli almeno due elementi di trazione 5 nella forma di cavi o barre sono preferibilmente disposti in corrispondenza della superficie 10e che è rivolta verso il suolo 4, preferibilmente nella porzione di circonferenza posta sotto al diametro orizzontale 10b della sezione circolare trasversale.
Così facendo l’elemento gonfiabile 10 è supportato dal basso ed il suo gonfiaggio (riempimento) consente di distanziare almeno la sua porzione superiore 10d dagli elementi di trazione 5 e quindi dal suolo 4. Così facendo il manto di copertura 2, avente almeno una sua porzione posta in corrispondenza della porzione superiore 10d dell’elemento gonfiabile può essere distanziata dall’almeno un elemento di trazione 5.
Nella forma di realizzazione illustrata nelle figure, in cui l’elemento di trazione comprende due cavi 5 paralleli tra loro, essi sono disposti in modo sostanzialmente simmetrico rispetto ad un asse verticale 10c, preferibilmente di simmetria dell’elemento gonfiabile se visto in una sezione trasversale, si veda in particolare la vista in sezione di figura 4.
Secondo ulteriori possibili forme di realizzazione non mostrate nelle figure allegate, l’almeno un elemento di trazione può essere costituito da una rete o maglia di supporto estendentesi tra almeno due punti 30, 31 di almeno una fondazione. In alternativa, una pluralità di cavi paralleli tra loro possono essere impiegati in modo tale da supportare uno o più elementi gonfiabili 10.
Inoltre va notato che, l’elemento di trazione 5, può essere vincolato direttamente alla fondazione 3, o essere vincolato indirettamente ad essa nel senso che può essere previsto almeno un elemento di collegamento 3a che è interposto tra la fondazione 3 e l’elemento di trazione 5 che consente il vincolo tra questi due componenti 3 e 5.
Nella vista laterale di figura 5, che mostra una possibile modalità di vincolo dell’elemento di trazione 5 alla fondazione 3, sono presenti tre elementi 3a aggettanti dalla fondazione 3, anche se nella vista laterale ne viene mostrato uno solo, ai quali l’almeno un elemento di trazione 5 è collegato. In dettaglio, i tre elementi di collegamento 3a, nella forma di tre travi, sono disposte allineate tra loro e sfalsate in modo tale da lasciare uno spazio tra due di esse per il passaggio di uno dei due cavi di trazione 5.
Secondo una possibile forma di realizzazione, il sistema strutturale di copertura 1 secondo l’invenzione comprende mezzi di vincolo 15 che consentono la rotazione dell’elemento di trazione 5 rispetto alla fondazione e/o rispetto all’elemento di collegamento 3a che può essere utilizzato per vincolare l’elemento di trazione alla fondazione 3.
In dettaglio, i mezzi 15 per consentire la rotazione consentono all’elemento di trazione di potersi adattare ai carichi trasmessi dall’elemento gonfiabile, evitando così concentrazioni anomale di sforzi e la formazione di sforzi indesiderati di taglio e flessione in corrispondenza del punto di vincolo dell’elemento di trazione con la fondazione 3.
Secondo una possibile forma di realizzazione, e come illustrato ad esempio in figura 5, i mezzi di vincolo 15 che consentono la rotazione dell’elemento di trazione comprendono un perno ruotabile 15a al quale è vincolato l’elemento di trazione ed in particolare i due cavi di trazione 5. Il perno 15a è a sua volta installato in almeno un’apposita sede 15b entro cui esso è ruotabile per un determinato intervallo angolare. Va notato che i mezzi di vincolo 15, ed in particolare il perno 15a, viene utilizzato anche nella forma di realizzazione illustrata nelle figure 1 – 4, in cui essi consentono il vincolo direttamente alla fondazione 3.
Ovviamente, va notato che l’almeno una sede 15b in cui viene installato il perno ruotabile al quale è fissato l’elemento di trazione, può essere vantaggiosamente realizzata direttamente nella fondazione 3 oppure sull’elemento di collegamento 3a che, come detto, consente il vincolo indiretto dell’elemento di trazione 5 alla fondazione 3.
Di preferenza i mezzi di vincolo 15 consentono la rotazione dell’elemento di trazione attorno ad un asse Y che è sostanzialmente ortogonale rispetto alla direzione X secondo cui si estende l’almeno un elemento di trazione 5 tra i punti 30, 31 della fondazione.
Nella forma di realizzazione illustrata nelle figure, il perno 15a è installato nella sede 15b in modo tale da risultare orientato lungo un asse Y sostanzialmente ortogonale alla direzione X di estensione dell’elemento di trazione 5.
Ovviamente, i mezzi di vincolo 15 possono essere realizzati secondo modalità diverse rispetto a quella sopra descritta, a patto però di consentire almeno un movimento di rotazione relativa per almeno un intervallo angolare dell’elemento di trazione 5 rispetto alla fondazione 3.
Inoltre, il sistema strutturale di copertura 1 secondo la presente invenzione può altresì comprendere mezzi 16 per regolare in lunghezza e tendere gli elementi di trazione 5 di cui esso è dotato. In altre parole, l’elemento di trazione 5 viene esteso tra almeno due punti 30, 31 della fondazione 3 e viene successivamente posto in tensione, mediante la regolazione della sua lunghezza tra i due punti 30, 31.
I mezzi 16 per tendere l’elemento di trazione sono illustrati solo schematicamente nella vista laterale di figura 3, e possono comprendere ad esempio tenditori filettati o argani comandati manualmente o tramite martinetti idraulici che consentono di tendere l’almeno un elemento di trazione diminuendo la sua estensione tra i punti 30, 31 tra i quali esso si estende.
Tornando all’elemento gonfiabile 10 del sistema 1, come detto, esso è interposto tra l’almeno un elemento di trazione 5, sul quale è supportato, e il manto di copertura 2.
In particolare, l’elemento gonfiabile 10 quando è almeno in parte riempito distanzia il manto di copertura dall’elemento di trazione che a sua volta supporta l’elemento gonfiabile 10. In altre parole, l’elemento gonfiabile è interposto tra l’almeno un elemento di trazione 5 e almeno parte del manto di copertura 2. Vantaggiosamente, la presenza di un elemento gonfiabile 10 interposto tra il manto di copertura 2 e l’elemento di trazione 5 consente di svolgere un’azione di assorbimento di vibrazioni e di possibili movimenti del manto di copertura, oltre che un’azione di distribuzione delle forze agenti sull’elemento gonfiabile in modo tale che esse non agiscano localmente su alcune parti degli elementi di trazione 5 ma possano essere distribuite in modo efficace su tutta la loro lunghezza.
Inoltre, secondo un aspetto vantaggioso dell’invenzione, nella preferita forma di realizzazione in cui il manto di copertura è flessibile, il riempimento dell’elemento gonfiabile, e quindi il distanziamento di almeno parte del manto di copertura dall’elemento di trazione, consente di modificare la forma assunta dal manto di copertura stesso. Più in dettaglio, secondo una forma di realizzazione preferita la presenza dell’elemento gonfiabile consente allo stesso tempo di supportare il manto di copertura ed allo stesso tempo di tenderlo in modo tale che non si formino indesiderate piegature che possono determinare l’indesiderato accumulo di acqua sul manto di copertura.
Vantaggiosamente, a seconda del grado di gonfiaggio e quindi di riempimento dell’almeno un elemento gonfiabile 10 è possibile modificare la distanza del manto di copertura dall’elemento di trazione, e nel caso in cui il manto di copertura è flessibile, è possibile modificare la sua forma e quindi il suo grado di tensionamento.
L’elemento gonfiabile 10 possiede un corpo destinato ad accogliere almeno un gas, preferibilmente aria. Nonostante questo l’utilizzo di altri gas possono essere ovviamente possibili, come ad esempio l’utilizzo di una percentuale di anidride carbonica ad esempio se il sistema di copertura 1 è impiegato in condizioni in cui è sconsigliato l’utilizzo di gas infiammabili.
Il sistema di copertura 1 comprendere altresì mezzi per variare le dimensioni di dell’elemento gonfiabile 10, ovverosia mezzi per modificare la quantità di gas presente all’interno di esso. Tali mezzi, non mostrati nelle figure allegate possono comprendere mezzi soffianti in grado di immettere il gas all’interno del corpo dell’elemento gonfiabile 10 tramite i comandi di un sistema di controllo che monitora eventuali scostamenti della pressione reale da quella di progetto che possono derivare da perdite locali, sbalzi termici o da rapide variazioni nel carico applicato.
Il corpo dell’elemento gonfiabile può essere realizzato mediante diversi materiali, ad esempio almeno uno strato sottile di materiale impermeabile destinato a trattenere al proprio interno il gas.
Secondo una possibile forma di realizzazione, e come mostrato nelle figure allegate, l’elemento gonfiabile 10 possiede forma allungata nella direzione X di estensione dell’elemento di trazione 5.
In altre parole, l’asse longitudinale Z dell’elemento gonfiabile 10 si estende sostanzialmente in modo parallelo alla direzione X di estensione dell’elemento di trazione 5, ovverosia in modo sostanzialmente parallelo alla retta che congiunge i due punti 30, 31 della fondazione 3 tra i quali l’elemento di trazione 5 si estende.
Secondo una possibile forma di realizzazione e come mostrato nelle figure allegate, l’elemento gonfiabile 10 è appoggiato per tutta la sua lunghezza sopra all’almeno un elemento di trazione 5.
Come accennato in precedenza, e come visibile nelle figure allegate, l’elemento gonfiabile 10 possiede almeno una sezione trasversale sostanzialmente circolare 10a (si veda in particolare la vista in dettaglio di figura 4) e l’elemento di trazione 5 è disposto al di sotto del diametro orizzontale 10b della sezione trasversale circolare 10a per supportare l’elemento gonfiabile 5.
Infatti, l’elemento di trazione 5 supporta l’elemento gonfiabile 10 dal basso in modo tale che possa essere sostenuto.
Di preferenza l’elemento di trazione 5 è posto in corrispondenza della superficie 10e dell’elemento gonfiabile rivolta verso il suolo. In dettaglio nella forma di realizzazione illustrata nelle figure e come visibile nella vista in sezione traversale del gonfiabile di figura 4, i due elementi di trazione ed in particolare i cavi 5 supportano dal basso l’elemento gonfiabile 10 essendo disposti al di sotto del diametro orizzontale 10b della propria sezione circolare 10a. Inoltre, come visibile in figura 4, i due cavi 5 sono disposti in modo simmetrico rispetto al dimetro verticale, o asse verticale 10c della sezione. Così facendo è possibile vantaggiosamente supportare l’elemento gonfiabile 10 evitando che esso possa subire spostamenti laterali.
Secondo una possibile forma di realizzazione, non mostrata nelle figure, possono essere previsti mezzi per vincolare l’elemento gonfiabile 10 ad almeno un elemento di trazione 5.
Ad esempio, il o gli elementi di trazione 5 possono essere fatti scorre in opportune sedi, tasche, oppure anelli, di cui può essere dotata la superficie esterna dell’elemento gonfiabile in modo tale da vincolare tra loro il gonfiabile 10 e l’elemento di trazione 5.
In generale, l’elemento di trazione 5 può supportare l’elemento gonfiabile 10 in modo tale che il suo riempimento (gonfiaggio) consenta di modificare la distanza almeno della sua porzione superiore 10d dall’elemento di trazione 5 in modo tale da poter supportare il manto di copertura sopra di esso.
In particolare, il manto di copertura 2 è almeno in parte posto sopra all’elemento gonfiabile del sistema di copertura 1 secondo l’invenzione. Così facendo il manto di copertura può essere supportato ed i carichi possono essere efficacemente trasferiti dall’elemento gonfiabile 10 e sua volta all’elemento di trazione 5, e quindi alle fondazioni 3.
Va notato che con il termine manto di copertura 2 si vuole intendere qualsiasi elemento noto nella tecnica per la realizzazione delle coperture come ad esempio una pluralità pannelli o altri elementi piani o ondulati, che vengono posti almeno in parte sopra ad almeno un elemento gonfiabile 10 che li distanzia dall’elemento di trazione 5 in modo tale che quest’ultimo possa supportarli in modo indiretto mediante l’interposizione dell’elemento gonfiabile 10.
Inoltre, secondo un aspetto preferito della presente invenzione il manto di copertura è flessibile. Con tale espressione si vuole intendere che il manto di copertura 2 può essere piegato e che in generale può essere deformato per adattarsi al supporto fornito dall’almeno un elemento gonfiabile 10.
Il manto di copertura flessibile può essere realizzato tramite l’unione, a mezzo di incollaggio, saldatura o cucitura, di porzioni di superfici piane ricavate da fogli o rotoli di materiale flessibile secondo predeterminati schemi di taglio,
In dettaglio, il manto di copertura flessibile 2 può comprendere almeno un telo realizzato in materiale flessibile come ad esempio un materiale plastico, oppure un manto di copertura realizzato da una pluralità di superfici rigide che sono vincolate tra loro in modo tale da risultare mobili l’una rispetto all’altra. Ad esempio è possibile prevedere l’utilizzo di parti rigide mobili tra loro ad esempio mediante una rotazione relativa, ad esempio tramite una o più cerniere, che consentono comunque al manto di copertura di avere un comportamento flessibile tale da poter modificare la propria forma mediante l’almeno un elemento gonfiabile posto almeno parzialmente al di sotto di esso.
Secondo una possibile forma di realizzazione, il manto di copertura 2 può altresì comprendere un elemento di rinforzo come ad esempio una pluralità di cavi, funi o cinghie, o una rete di cavi funi o cinghie, posta a sostegno del telo oppure dei pannelli rigidi formanti il manto di copertura.
Secondo una forma di realizzazione preferita, il manto di copertura 2 comprende almeno un telo realizzato in materiale flessibile, come ad esempio un telo realizzato in materiale plastico, e preferibilmente impermeabile.
Vantaggiosamente, come sopra accennato, il manto di copertura è almeno parzialmente posto sopra ad uno o più elementi gonfiabili 10 che ne consentono il distanziamento dagli elementi di trazione 5, e il riempimento degli elementi di gonfiaggio 10 consente di modificare la forma assunta dal telo flessibile.
In dettaglio, la forma del manto di copertura flessibile viene modificata grazie alla presenza dell’elemento gonfiabile, ed in particolare tendendo il manto di copertura in modo tale che esso non presenti zone ribassate o comunque avvallamenti che, oltre a limitare il volume al di sotto del sistema di copertura, determinano l’accumulo indesiderato di acqua sopra al manto di copertura. In dettaglio, come sarà chiaro a questo punto della descrizione, la modificazione della distanza della porzione superiore 10d dell’almeno un elemento gonfiabile 10 dall’almeno un elemento di trazione 5 consente di tendere il manto di copertura flessibile. Inoltre, l’elemento gonfiabile consente di modificare la curvatura del manto di copertura 2, preferibilmente in modo tale da formare almeno una porzione del manto di copertura con concavità rivolta verso il basso, e quindi verso l’area o la struttura che si desidera coprire.
Di preferenza il manto di copertura 2 viene ancorato ad almeno un punto fisso, e/o direttamente al suolo 4, in modo tale che il riempimento del o degli elementi gonfiabili 10 posti sotto di esso consentano di aumentare il volume sottostante e quindi di modificare la forma assunta dal manto di copertura flessibile nel modo desiderato. In particolare, il manto di copertura può essere così teso in modo rapido e semplice. Con il termine punto fisso si vuole intendere in generale almeno un punto di ancoraggio per il manto di copertura che di preferenza non subisce spostamenti quando l’almeno un elemento gonfiabile 10 viene riempito per consentire il tensionamento del manto di copertura. L’almeno un punto fisso per l’ancoraggio del manto di copertura può essere ad esempio solidale alla struttura che si desidera coprire oppure direttamente al suolo 4.
Secondo una possibile forma di realizzazione il manto di copertura 2, ed in particolare il telo flessibile che lo compone, può essere vincolato al suolo (o ad almeno un punto fisso) mediante anelli metallici, o simili mezzi di vincolo, che come detto sono atti a cooperare con opportuni punti fissi di ancoraggio predisposti a seconda delle esigenze costruttive.
Secondo una possibile forma di realizzazione i mezzi di vincolo del manto di copertura sono regolabili in lunghezza in modo tale da consentire una ulteriore regolazione della tensione del manto di copertura.
La presente invenzione riguarda altresì un metodo per la realizzazione di una copertura, mediante almeno un sistema strutturale di copertura 1 sopra descritto. Il metodo comprende la fase di realizzazione di almeno una fondazione 3 che, come detto in precedenza, è adatta a scaricare i carichi del sistema strutturale al suolo, la fase che prevede di vincolare tra almeno due punti dell’almeno una fondazione 3 uno o più elementi di trazione 5, e la fase di supportare almeno un elemento gonfiabile 10 mediante almeno un elemento di trazione 5.
In dettaglio, come detto con riferimento al sistema strutturale di copertura 1, un elemento gonfiabile 10 è posto al di sopra di almeno un elemento di trazione 5 per supportare l’elemento gonfiabile. Il metodo comprende altresì la fase in cui il manto di copertura 2 viene disposto con almeno una sua parte al di sopra del o degli elementi gonfiabili 10 in modo tale che possa essere supportato da quest’ultimo. Questa fase viene eseguita mediante mezzi noti atti ad immettere uno o più gas all’interno del corpo dell’elemento gonfiabile. I mezzi per variare le dimensioni dell’elemento gonfiabile 10 possono essere azionati in continuo, nel caso in cui il corpo gonfiabile sia aperto oppure possono essere azionati per mantenere costante la pressione all’interno dell’elemento gonfiabile per compensare quindi possibili perdite, o variazioni dovute ad esempio al mutamento delle condizioni ambientali.
Inoltre, il metodo comprende la fase di riempire l’elemento gonfiabile per distanziare il manto di copertura dall’elemento di trazione 5 per mezzo dell’elemento gonfiabile 10 che è interposto tra di essi.
Va notato che le fasi del metodo sopra descritte non devono necessariamente essere eseguite nell’ordine in cui sono indicate.
In particolare, va notato che la fase di gonfiaggio dell’elemento gonfiabile 10 può essere eseguita prima di disporre il manto di copertura 2 al di sopra di essi, o prima del posizionamento dell’elemento gonfiabile sopra all’elemento di trazione.
Inoltre, secondo una possibile forma di realizzazione, il manto di copertura può essere steso sopra agli elementi di trazione e successivamente viene inserito tra di essi almeno un elemento gonfiabile, preferibilmente sgonfio, che viene successivamente riempito.
Nonostante questo, secondo una forma di realizzazione preferita, la fase di riempimento dell’elemento gonfiabile 10 è eseguita quando esso è supportato dall’elemento di trazione 5 e dopo che il manto di copertura 2 è stato disposto con almeno una sua parte sopra all’elemento gonfiabile 10.
Così facendo è possibile semplificare le operazioni di realizzazione della copertura, infatti, l’elemento gonfiabile può essere trasportato nel suo stato non riempito e adagiato facilmente sull’elemento di trazione 5 che è vincolato alla fondazione 3.
Successivamente il manto di copertura 2 è posto sopra al o agli elementi gonfiabili 10 e quest’ultimi vengono riempiti per modificare la distanza del manto di copertura dall’elemento di trazione 5 per supportare in modo efficace e sicuro il manto di copertura 2.
Inoltre, come detto, nella forma di realizzazione preferita in cui il manto di copertura è flessibile il riempimento dell’elemento gonfiabile 10 consente di poter modificare la forma assunta dal manto di copertura ed in particolare consente il suo tensionamento.
Infatti, il metodo secondo l’invenzione comprende altresì la fase di vincolare ad almeno un punto fisso o al suolo 4 il manto di copertura. Preferibilmente tale fase viene eseguita prima di riempire l’elemento gonfiabile 10 in modo tale che mediante il successivo gonfiaggio del o degli elementi gonfiabili è possibile modificare la distanza del manto di copertura 2 dall’elemento di trazione 5 così da poter modificare la forma del manto di copertura flessibile. Infatti, il manto di copertura flessibile è vincolato ad uno o più punti fissi, e viene vantaggiosamente posto in tensione dagli elementi gonfiabili 10 che vengono riempiti al di sotto del manto di copertura.
Ovviamente le dimensioni del o degli elementi gonfiabili 10, e quindi il grado del loro gonfiaggio consente vantaggiosamente di regolare nel modo desiderato la forma assunta dal manto di copertura flessibile ed in particolare di poter regolare il tensionamento del manto di copertura stesso.
Il sistema di copertura 1 secondo la presente invenzione può essere soggetto ad alcune modifiche senza fuoriuscire dall’ambito di protezione della presente invenzione.
Ad esempio, il numero di elementi gonfiabili, degli elementi di trazione, e delle fondazioni a cui essi sono vincolati, può essere ovviamente modificato a seconda delle dimensioni della struttura che si intende coprire.
In particolare, anche se nella vista prospettica di figura 1 sono visibili tre elementi gonfiabili 1, tale numero non deve essere inteso come limitativo.
Inoltre, secondo una possibile forma di realizzazione, il manto di copertura può essere dotato di opportuni mezzi riscaldanti atti a prevenire l’accumulo di neve o ghiaccio su di esso in determinate condizioni ambientali.
Allo scopo di ridurre il livello di sollecitazione meccanica del manto di copertura e degli elementi in trazione, una possibile forma di realizzazione può prevedere la pressurizzazione dell’intero volume delimitato dalla copertura andando cosi ad equilibrare in tutto o in parte le sollecitazioni esterne su di essa.
Claims (16)
- Rivendicazioni 1. Sistema strutturale (1) di copertura di un’area sottostante comprendente almeno una fondazione (3) per scaricare i carichi di detto sistema strutturale al suolo (4), almeno un elemento di trazione (5) estendentesi tra almeno due punti (30, 31) di detta almeno una fondazione (3), almeno un elemento gonfiabile (10) supportato da detto almeno un elemento di trazione (5), e almeno un manto di copertura (2) avente almeno una porzione posta sopra a detto almeno un elemento gonfiabile (10) e supportata da detto almeno un elemento gonfiabile (10), in cui detto almeno un elemento gonfiabile (10) distanzia almeno parte di detto manto di copertura (2) da detto almeno un elemento di trazione (5), quando detto almeno un elemento gonfiabile è almeno in parte gonfiato.
- 2. Sistema strutturale di copertura secondo la rivendicazione 1, in cui detto almeno un elemento di trazione (5) supporta detto almeno un elemento gonfiabile (10) e almeno una porzione di detto elemento gonfiabile poggia sopra a detto almeno un elemento di trazione (5).
- 3. Sistema strutturale di copertura secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui detto almeno un elemento di trazione (5) comprende almeno un cavo o almeno una barra, estendentesi tra almeno due punti di detta almeno una fondazione (3).
- 4. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto almeno un elemento di trazione (5) comprende almeno due cavi o almeno due barre, estendentesi paralleli tra loro tra almeno due punti (30, 31) di detta almeno una fondazione (3).
- 5. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui l’almeno un elemento di trazione (5) è vincolato direttamente o in direttamente a detta almeno una fondazione (3) mediante mezzi di vincolo (15) che consentono la rotazione di detto almeno un elemento di trazione (5) rispetto a detta almeno una fondazione (3).
- 6. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente mezzi (16) per tendere detto almeno un elemento di trazione (5).
- 7. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in detto almeno un elemento gonfiabile (10) possiede forma allungata nella direzione di estensione (X) di detto almeno un elemento di trazione (5) tra detti almeno due punti (30, 31) di detta almeno una fondazione (3).
- 8. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto almeno un elemento gonfiabile (10) possiede almeno una sezione trasversale sostanzialmente circolare (10a) e detto almeno un elemento di trazione (5) è disposto al di sotto di detto diametro orizzontale (10b) di detta sezione circolare (10a) per supportare detto almeno un elemento gonfiabile (5).
- 9. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto manto di copertura (2) è flessibile, detto almeno un elemento gonfiabile (10) modificando almeno parzialmente la forma di detto manto di copertura flessibile, quando detto almeno un elemento gonfiabile è almeno in parte gonfiato.
- 10. Sistema strutturale di copertura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto manto di copertura (2) comprende almeno un telo di materiale flessibile.
- 11. Sistema secondo la rivendicazione 9 o 10, in cui detto manto di copertura (2) flessibile è vincolato ad almeno un punto fisso e/o al suolo (4).
- 12. Sistema strutturale secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi per variare le dimensioni di detto almeno un elemento gonfiabile (10) modificando la quantità di gas presente all’interno di esso.
- 13. Struttura (50) atta ad accogliere persone e/o cose comprendente almeno un sistema strutturale di copertura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 12, detta struttura estendendosi almeno parzialmente al di sopra del suolo (4) e/o almeno parzialmente al di sotto del suolo (4).
- 14. Metodo per la realizzazione di una copertura mediante almeno un sistema strutturale di copertura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 12, caratterizzato dal fatto di comprendere le fasi di: � realizzare almeno una fondazione (3) per scaricare i carichi di detto sistema strutturale di copertura al suolo (4); � vincolare tra almeno due punti (30, 31) di detta almeno una fondazione (3) almeno un elemento di trazione (5), � supportare detto almeno un elemento gonfiabile (10) mediante detto almeno un elemento di trazione (5), � disporre detto manto di copertura (2) con almeno una sua porzione al di sopra di detto almeno un elemento gonfiabile (10), � gonfiare detto almeno un elemento gonfiabile (10) per distanziare detto manto di copertura (2) da detto almeno un elemento di trazione (5) per mezzo di detto almeno un elemento gonfiabile (10).
- 15. Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui la fase di gonfiare detto almeno un elemento gonfiabile (10) è eseguita quando detto almeno un elemento gonfiabile (10) è supportato da detto almeno un elemento di trazione (5) e dopo che detto manto di copertura (2) è stato disposto con almeno una sua porzione sopra all’almeno un elemento gonfiabile (10).
- 16. Metodo secondo la rivendicazione 14 o 15, comprendente la fase di vincolare ad almeno un punto fisso e/o al suolo (4) detto manto di copertura prima di eseguire la fase di gonfiare detto almeno un elemento gonfiabile (10).
Priority Applications (2)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT001805A ITMI20131805A1 (it) | 2013-10-30 | 2013-10-30 | Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo |
| EP14191114.9A EP2868844B1 (en) | 2013-10-30 | 2014-10-30 | Structural roofing system and method of using the same |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT001805A ITMI20131805A1 (it) | 2013-10-30 | 2013-10-30 | Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITMI20131805A1 true ITMI20131805A1 (it) | 2015-05-01 |
Family
ID=49780188
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT001805A ITMI20131805A1 (it) | 2013-10-30 | 2013-10-30 | Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo |
Country Status (2)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP2868844B1 (it) |
| IT (1) | ITMI20131805A1 (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CN109339329A (zh) * | 2018-09-30 | 2019-02-15 | 浙江精工钢结构集团有限公司 | 一种利于抵抗强风的大跨张弦桁架煤棚结构体系 |
Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR1426838A (fr) * | 1964-03-31 | 1966-01-28 | Kidde Walter Co Ltd | Construction gonflable |
| US4262457A (en) * | 1978-09-12 | 1981-04-21 | Darmstadt Robert M | Pneumatic structures |
Family Cites Families (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR865372A (fr) * | 1940-01-18 | 1941-05-21 | Hangar transportable | |
| WO2012136347A1 (de) * | 2011-04-04 | 2012-10-11 | Global Safety Textiles Gmbh | Textiles strukturelement und verfahren zur herstellung desselben |
-
2013
- 2013-10-30 IT IT001805A patent/ITMI20131805A1/it unknown
-
2014
- 2014-10-30 EP EP14191114.9A patent/EP2868844B1/en not_active Not-in-force
Patent Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| FR1426838A (fr) * | 1964-03-31 | 1966-01-28 | Kidde Walter Co Ltd | Construction gonflable |
| US4262457A (en) * | 1978-09-12 | 1981-04-21 | Darmstadt Robert M | Pneumatic structures |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| EP2868844A1 (en) | 2015-05-06 |
| EP2868844B1 (en) | 2017-04-26 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US20110283467A1 (en) | simple tower instrument construction and its method | |
| US20090241452A1 (en) | Hybrid composite beam and beam system | |
| US3225413A (en) | Inflatable form for a concrete building | |
| KR102322581B1 (ko) | 양방향 개별인장이 가능한 막 구조물용 멤브레인 인장장치 | |
| US7562499B2 (en) | Hybrid composite beam system | |
| ITUB20156233A1 (it) | Cassero per la produzione di un elemento di fondazione in calcestruzzo, in particolare un plinto con barre di armatura a vista orizzontali; plinto realizzato con tale cassero e struttura comprendente tale plinto. | |
| ITVR20110013A1 (it) | Dispositivo di ancoraggio per strutture di supporto di pannelli | |
| US11408176B2 (en) | Multi-axially braided reinforcement sleeve for concrete columns and method for constructing concrete columns | |
| IL191187A (en) | Reinforced concrete structure that includes reinforced concrete reinforced concrete | |
| US3139464A (en) | Building construction | |
| ITMI20131805A1 (it) | Sistema strutturale di copertura e relativo metodo di utilizzo | |
| CA2454241C (en) | Pneumatic construction or bridging element | |
| US3922822A (en) | Roofing assembly of flexible material | |
| ES2963728T3 (es) | Un método de refuerzo de vigas de acero | |
| US4357782A (en) | Domed support framework or truss | |
| AU2014334048B2 (en) | Reinforcing steel bar mat, method for producing same and method for laying same | |
| US11619047B2 (en) | Braided multi-axial sleeve system used as a structural reinforcement for concrete columns and method for constructing concrete columns | |
| JP7545916B2 (ja) | 緊急仮設橋の架設方法 | |
| KR101635523B1 (ko) | 복합 원형 트러스교 | |
| AU2019210712A1 (en) | A formwork brace | |
| JP7404192B2 (ja) | 膜端連結構造 | |
| Kollegger et al. | 17 The building of ice and concrete shells by employing pneumatic formwork | |
| RU2756453C1 (ru) | Способ сборки мачты сборной конструкции | |
| KR20150035060A (ko) | 지하 박스 구조체 보강 구조물 및 보강 방법 | |
| US825627A (en) | Reinforced concrete construction for buildings. |