ITMI960512A1 - Alloggiamento per la custodia di valori in cassette di sicurezza a serratura protetta. - Google Patents
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Abstract
L'invenzione si riferisce ad un perfezionamento dii scaffalatura metallica del tipo comprendente dueicità di cassette di sicurezza (3); per aumentare la capacità di resistenza di queste ultime contro supportanti le scaffalature.La struttura di cui ssto un dispositivo di sicurezza (10) comprendente i collegano tra loro e con i relativi montanti per semplice incastro reciproco.Per ciascun incastro er l'introduzione delle chiavi di apertura della cassetta, ed una seconda posizione in cui è giustapi traversi sono posti.Almeno uno dei traversi è po la custodia (11) oltre ad impedire l'accesso dall'esterno alle aperture (6) proteggendole dai tentaoparti sagomate dell'estremità corrispondente dell'altro traverso.----------------------- Fine ------------------------ e (3) adiacenti nell'alloggiamento; così facendo la capacità di resistenza delle cassette è notevolmente incrementata. L'applicazione dell'invenzione è particolarmente indicata per alloggiamenti già esistenti.
Description
DESCRIZIONE
L'invenzione si riferisce ad un alloggiamento per la custodia di valori, del tipo che comprende una struttura in cui si trovano una molteplicità di cassette di sicurezza provviste ognuna di almeno uno sportello, una serratura ed una apertura per l'introduzione di una chiave associata alla serratura, passante attraverso lo sportello.
Simili alloggiamenti sono alquanto diffusi nel caveaux di quelle banche che offrono alla loro clientela il servizio di custodia di valori in cassette di sicurezza; come è noto, infatti, molte persone affidano la protezione di gioielli, titoli ed altri oggetti preziosi alla custodia presso le banche, in modo da evitare di conservare valori in casa con il pericolo di furti.
In generale le cassette sopra richiamate sono dotate, per ragioni di sicurezza, di serrature con due aperture per l'introduzione di corrispondenti chiavi, una delle quali è conservata dalla banca mentre l'altra è in possesso del titolare della cassetta: ciò avviene al fine di mantenere le massime condizioni di sicurezza anche al momento dell'apertura in quanto tale operazione deve avvenire alla presenza di un incaricato della banca e del titolare della cassetta, ognuno dei quali provvisto della rispettiva chiave.
Un aspetto strutturale che riguarda questo tipo di alloggiamento per la custodia di valori risiede nel fatto che essi, trovandosi in ambienti protetti quali i caveaux delle banche, non sono dotati in generale di una specifica sicurezza intrinseca al di fuori della particolarità della doppia chiave appena vista; solitamente infatti, non sono previste per la struttura degli alloggiamenti altre protezioni che non siano quelle già in dotazione al caveaux in cui sono situati.
Tale aspetto è maggiormente accentuato per gli alloggiamenti di vecchia concezione,vale a dire quelli progettati e realizzati in tempi in cui diversamente dai giorni d'oggi, gli atti criminosi erano meno frequenti e compiuti con mezzi meno potenti di quelli oggi a disposizione dei rapinatori.
A causa di questa relativa debolezza degli alloggiamenti per la custodia di valori, durante gli assalti che vengono portati ai caveaux degli istituti bancari oltre al denaro ivi conservato vengono attaccate di frequente anche le cassette di sicurezza; sulla base di questa esperienza si è potuto riscontrare che un punto di vulnerabilità delle cassette di sicurezza è rappresentato dalle serrature di cui esse sono dotate. Queste infatti sono solitamente di tipo convenzionale e la loro applicazione allo sportello della cassetta è tale da consentirne la rimozione senza pregiudicare l'integrità della cassetta medesima: ciò è previsto perchè qualora si debba sostituire la serratura, si pensi ad esempio al caso in cui un utente abbia perso la propria chiave della cassetta e quindi la serratura debba venire cambiata di conseguenza, tale operazione può venire eseguita senza difficoltà.
In generale le serrature vengono per questo motivo montate su delle staffe o altri simili supporti predisposti sullo sportello della cassetta, dai quali possono venire disimpegnate con una certa facilità.
In conseguenza di questo fatto, nel corso delle rapine si è riscontrato come sia sufficiente introdurre un semplice cacciavite o altro simile arnese nella serratura per poterla forzare e neutralizzarla, avendo quindi libero accesso al contenuto di ciascuna cassetta di sicurezza.
E' quindi attualmente sentita l'esigenza di trovare una soluzione che consenta di aumentare la protezione delle cassette di sicurezza per la custodia di valori, quanto meno al fine di migliorare la loro capacità di resistenza ai tentativi di effrazione, così da limitare i danni nell'eventualità di atti criminosi ai quali fatto prima riferimento: è infatti comprensibile come in caso di rapine, se la resistenza di ciascuna cassetta è maggiore, il tempo richiesto per la sua forzatura aumenta di conseguenza rendendo quindi più difficile l'apertura di tutte quelle presenti in un caveaux. Si tenga presente che in generale gli alloggiamenti di sicurezza delle banche contengono un numero elevato di cassette di sicurezza.
E' inoltre da evidenziare che l'esigenza succitata è particolarmente sentita in relazione ad alloggiamenti di sicurezza già esistenti, poiché è intuibile che una loro sostituzione con altri più sicuri comporta costi che renderebbero una simile alternativa pressoché impraticabile: si consideri infatti che per smantellare un alloggiamento composto da alcune decine di cassette di sicurezza dal caveaux di una banca e quindi sostituirlo con uno nuovo, bisogna innanzitutto interrompere l'attività di custodia della banca relativamente all'alloggiamento stesso e in molti casi provvedere alla distruzione parziale di opere murarie, dato che spesse volte la struttura in cui sono alloggiate le cassette viene murata nelle pareti degli ambienti dove si trova.
Per porre rimedio a questa situazione sono state quindi studiate in passato diverse soluzioni, principalmente basate sull'irrobustimento della scatola che di solito è contenuta nelle cassette di sicurezza, a mezzo di un pannello frontale applicato sia direttamente sulla scatola che in modo indipendente da questa e dotato anch'esso di una serratura la quale si impegna in un telaio montato sulle pareti interne della cassetta: tale pannello funge praticamente da secondo sportello di chiusura della cassetta.
Una simile soluzione non è però soddisfacente in quanto richiede per la sua applicazione l'apertura della cassetta, la qualcosa può avvenire come si è detto prima solo alla presenza del titolare e perchè comporta un sensibile aumento del peso della scatola contenuta nella cassetta, nonché della difficoltà nei movimenti che l'utente deve compiere ogni qualvolta egli voglia avere accesso ai valori presenti nella cassetta .
Altre soluzioni proposte per la protezione delle cassette prevedono l'impiego di elementi corazzati in forma essenzialmente di colonne mobili su guide a mò di ante scorrevoli, bloccati davanti alle cassette da rispettive serrature. Anche questa soluzione non è però soddisfacente in quanto per la sua installazione richiede notevoli lavori di adattamento dei caveaux con costi elevati e siccome ciascuno di questi elementi corazzati protegge di solito una serie di cassette di sicurezza disposte in verticale nell'alloggiamento, la sua rimozione rende possibile l'accesso a tutte le cassette così allineate: ciò può dare adito a sospetti in quanto ogni persona in possesso della chiave per la rimozione di un medesimo elemento corazzato, ha anche la possibilità di accesso alle cassette protette dall'elemento suddetto.
Lo scopo che la presente invenzione si propone di ottenere è quello di trovare una soluzione al problema di conferire maggiore sicurezza agli alloggiamenti per la custodia di valori del tipo considerato all'inizio di questa descrizione, superando nel contempo gli inconvenienti che contraddistinguono lo stato dell'arte sopra illustrato.
Questo scopo è raggiunto da un alloggiamento del tipo succitato,caratterizzato nelle rivendicazioni che seguono questa descrizione.
Per meglio comprendere l'invenzione, le sue caratteristiche ed i vantaggi da essa conseguiti, ne viene di seguito riportata la descrizione in relazione ad un suo esempio realizzativo fornito a titolo indicativo e non limitativo ed illustrato nei disegni allegati; in questi ultimi:
- la figura 1 mostra una vista in prospettiva di un alloggiamento secondo l'invenzione;
la figura 2 mostra una vista frontale di un particolare dell'alloggiamento di figura 1;
- la figura 3 mostra una vista del particolare di figura 2 in una diversa condizione operativa;
- la figura 4 mostra una vista in sezione lungo la linea IV-IV di figura 2;
- le figure 5 e 6 mostrano rispettive viste di una variante realizzativa del particolare delle figure 2 e 3;
- la figura 7 mostra una vista in sezione lungo la linea VII-VII di figura 5.
In tali figure un alloggiamento per la custodia di valori secondo il trovato è stato complessivamente indicato con il riferimento numerico 1; esso è formato da una struttura di supporto 2 murata, nella quale si trovano una molteplicità di cassette di sicurezza 3.
Tali cassette consistono in un vano parallelepipedo definito nella struttura 2, chiuso frontalmente da uno sportello 4 incernierato a tale struttura 2 e sul quale è montata una serratura 5 in corrispondenza di due aperture 6 per l'inserimento di chiavi non mostrate nei disegni; la serratura 5 è del tipo di per sè noto così come lo è il modo con cui essa è applicata allo sportello 4, cioè mediante supporti dai quali può venire rimossa con rapidità e semplicità secondo l'insegnamento noto dallo stato dell'arte.
Ad ogni cassetta di sicurezza 3 è anche associato un dispositivo 10 per la protezione della serratura, che viene qui di seguito esposto nel dettaglio.
Con riferimento alle figure 2 e 3, tale dispositivo 10 include in una sua prima forma realizzativa , una custodia 11 sostanzialmente scatolare, mobile scorrevolmente lungo una coppia di guide 12 applicate trasversalmente allo sportello 4, dalla parte di questo rivolta verso l'esterno della cassetta; più precisamente la custodia 11, che è aperta dalla sua parte rivolta verso lo sportello, è in grado di scorrere tra una prima posizione in cui è allontanata dalle aperture 6 della serratura in modo da consentire l'accesso ad esse con le chiavi di apertura, ed una seconda posizione in cui si trova giustapposta alle aperture 6 separandole dall'esterno in modo da impedire ogni possibilità di accesso verso di esse con qualsiasi tipo di arnese per lo scasso. In particolare, nella seconda posizione di cui si è detto la custodia 11 è fissata allo sportello 4 mediante un catenaccio 13 di cui è provvista la custodia stessa; ulteriormente, una serratura speciale 14 incorporata nella custodia serve a bloccare quest'ultima nella seconda posizione. Tale serratura 14 è del tipo ad alta resistenza capace di reggere eventuali attacchi o manomissioni per un tempo superiore rispetto alla serratura 5 della cassetta ed ulteriormente, essa è preferibilmente del tipo in cui la relativa chiave di apertura non può venire estratta fintanto che essa non è stata richiusa.
Vantaggiosamente il dispositivo di protezione 10 di ciascuna cassetta comprende una sbarra 16 di arresto, forata in posizione centrale per consentire l'impegno con essa del catenaccio 13 di un dispositivo di protezione della cassetta adiacente nell'alloggiamento 1. Con un tale accorgimento le cassette di sicurezza che giacciono su un medesimo allineamento orizzontale nell'ambito dell'alloggiamento 1 sono rese solidali 1'una con l'altra; con riferimento alla figura 4 è infatti evidente come l'impegno tra il catenaccio 13 e la sbarra 16 rispettivamente appartenenti ai dispositivi 10 di due cassette affiancate, impedisce l'apertura dello sportello 4 nel verso indicato dalla freccia tratteggiata. Le cassette poste alle estremità di un allineamento orizzontale, le quali non sono state mostrate nei disegni, sono collegate alla struttura 2 in maniera equivalente a quanto avviene tra una cassetta e l'altra.
Per la custodia dei valori nell'alloggiamento secondo il trovato, ciascun titolare di una cassetta di sicurezza dovrà essere in possesso oltre che della chiave per l'apertura della serratura 5 della sua cassetta, anche di una chiave relativa alla serratura speciale 14 del dispositivo di protezione 10 della propria cassetta e di una della serratura speciale per il dispositivo di protezione 10 della cassetta adiacente, poiché come si è detto le varie cassette di un medesimo allineamento sono rese solidali tra loro dai rispettivi dispositivi di protezione: in altri termini, al fine di consentire l'apertura di ciascuna cassetta secondo il trovato è necessario rendere inattivo temporaneamente il dispositivo di protezione della cassetta adiacente a quella da aprire, facendo passare dalla seconda posizione giustapposta alle aperture 6 a quella allontanata da esse la relativa custodia scatolare 11.
Sono da tenere in considerazione gli aspetti vantaggiosi conseguiti dall'invenzione qui riportata.
Tra essi è da segnalare come la sua applicazione ad alloggiamenti per la custodia di valori già esistenti non comporta costi elevati, soprattutto in relazione alla notevole sicurezza ottenuta: le lavorazioni da eseguire all'atto della installazione di ciascun dispositivo di protezione 10 ad una cassetta preesistente, consistono infatti nella sostanza solo nel fissare, ad.esempio mediante saldatura, le guide 12 e la sbarra 16 allo sportello 4, in quanto la custodia 11 con la serratura di sicurezza 14 sono parti preassemblate di un vero e proprio "kit" di montaggio. Inoltre è da evidenziare come la semplicità dell'invenzione ne consente l’adattamento in modo flessibile a cassette di sicurezza di diversi modelli e/o dimensioni: ciò permette quindi di ottenere delle notevoli economie di scala per quanto riguarda i costi delle varie parti dell'invenzione, visto il numero di cassette di sicurezza esistenti al giorno d'oggi alle quali essa può venire applicata.
E' infatti evidente che il dispositivo 10 e le guide 12 possono venire applicate su sportelli incernierati rispetto ad un asse orizzontale anziché verticale come raffigurato nei disegni, oppure a cassette di sicurezza in cui la dimensione verticale sia prevalente rispetto a quella orizzontale, diversamente dall'esempio riportato in questa descrizione .
D'altra parte è da segnalare come l'installazione del dispositivo di protezione 10 non comporta la presenza del titolare di una cassetta di sicurezza poiché, come si è visto, per eseguire tale installazione si opera esternamente alla cassetta stessa; ciò significa in pratica che non è necessario interrompere il servizio di custodia dei valori da parte di un qualsiasi Istituto Bancario presso il quale si trova l'alloggiamento di sicurezza, con tutti i notevoli benefici che da ciò derivano; si pensi che in caso contrario si dovrebbero interpellare tutti i titolari delle cassette di sicurezza per chiedere loro di rimuovere temporaneamente il contenuto di tali cassette e non sempre un titolare può essere disponibile per assicurare la propria presenza al fine di consentire tale operazione.
Inoltre è da segnalare come la sicurezza di ciascuna cassetta dell'alloggiamento realizzato in accordo con l'invenzione risulta notevolmente incrementata sia per effetto della protezione intrinseca conferita dal dispositivo 10, sia in considerazione del fatto che essendo rese solidali tra loro le varie cassette per mezzo dell'impegno del catenaccio 13 del dispositivo di una di esse con la sbarra 16 di quello della cassetta adiacente, la loro manomissione o scassinamento con un qualsiasi attrezzo risulta difficoltosa e comunque richiede un certo tempo.
Da quanto sopra esposto è pertanto comprensibile come l'alloggiamento secondo l'invenzione raggiunga lo scopo prefissato inizialmente; naturalmente non sono da escludere varianti realizzative rispetto all'esempio fin qui considerato, di una delle quali viene fornita brevemente nel seguito una descrizione in relazione alle figure 5,6 e 7. Per le parti di questa variante strutturalmente o funzionalmente equivalenti a quelle descritte nel precedente esempio, verranno conservati i medesimi riferimenti numerici.
In tale variante, la custodia 11 sostanzialmente scatolare di un dispositivo di protezione 10 relativo ad una cassetta di sicurezza, è incernierata frontalmente allo sportello 4 di una cassetta di sicurezza 3 che si trova inferiormente in allineamento verticale rispetto alla prima; tale custodia è dotata di una serratura di sicurezza 14 alla quale è associato un catenaccio 13 attivo su un riscontro 16. La custodia 11 è ribaltabile intorno ad un asse L orizzontale di incernieramento , tra una prima posizione in cui è allontanata dalle aperture 6 della serratura 5 relativa alla cassetta superiore, ed una seconda posizione in cui è fissata in modo giustapposto a tali aperture separandole dall'esterno secondo l'insegnamento già discusso. Il passaggio da una posizione all'altra ed il conseguente ribaltamento della custodia 11 intorno all'asse L di incernieramento viene eseguito da un utente dopo aver agito sul catenaccio 13 attraverso la serratura 14. E' opportuno osservare come anche in questa seconda forma realizzativa le cassette di sicurezza adiacenti in un allineamento, questa volta verticale, sono rese solidali tra loro dal dispositivo di protezione di ciascuna di esse; inoltre, anche in questo caso valgono le medesime considerazioni sopra espresse in merito alla economicità e semplicità realizzativa del trovato.
E' poi appena il caso di precisare come in questa seconda variante, la custodia 11 potrebbe in alternativa essere incernierata sullo sportello della cassetta superiore nell'allineamento verticale di figure 5 e 6, vale a dire sullo sportello dove sono situate le aperture 6 che essa è destinata a proteggere, e ribaltarsi verso quello inferiore sul quale verrebbe fissato il riscontro 16.
Altre varianti e perfezionamenti potranno comunque essere elaborati rispetto anche a questa seconda forma realizzativa; a titolo indicativo si potrebbe ad esempio fare in modo che il dispositivo di protezione 10 descritto in precedenza relativamente alla seconda variante, possa venire applicato anche a cassetta di sicurezza che si trovano in un medesimo allineamento orizzontale anziché verticale come quello illustrato: in tal caso infatti sarebbe sufficiente adeguare le dimensioni della custodia 11 ed eventualmente di altre parti strutturali dell'invenzione per ottenere il medesimo risultato già raccontato; una simile variante potrebbe trovare vantaggiosa applicazione nel caso di cassette di sicurezza in cui la dimensione verticale sia prevalente rispetto a quella orizzontale già menzionate. Analogamente non è da escludere che la forma realizzativa dell'invenzione in cui la custodia 11 è scorrevole lungo le guide 12, venga attuata in modo da far scorrere la custodia 11 secondo una direzione verticale anziché orizzontale come descritto. Inoltre non è da escludere neppure che l'invenzione possa trovare applicazione su cassette di sicurezza che abbiano magari due sportelli oppure più di una serratura, nonché cassette i cui sportelli presentino un numero di aperture per l'introduzione di chiavi superiore a due oppure, ovviamente, anche una sola di tali aperture; infine, è anche da considerare che in alternativa alla disposizione sullo sportello della serratura 5, questa potrebbe venire applicata ad una delle pareti interne della cassetta.
Anche per ciò che riguarda la serratura speciale 14 si potrebbe pensare come possibile alternativa quella di adottare una serratura a combinazione o altro dispositivo capace di garantire una adeguata sicurezza, al fine di bloccare la custodia 11 nella seconda posizione e rendere solidali tra loro gli sportelli adiacenti, in modo equivalente a quanto già riportato .
Da ultimo è appena il caso di ricordare che l'alloggiamento secondo l'invenzione potrà trovare applicazione non solo nella configurazione murata presa in considerazione nell'esempio descritto, ma anche per cassette installate in casseforti, armadi blindati o altre sistemazioni che possono verificarsi a seconda delle circostanze.
Tutte queste ed ulteriori possibili varianti che potranno venire messe a punto sono tuttavia da considerare comprese nell'ambito dell'insegnamento fornito dall'invenzione, così come esso può venire desunto da quanto finora esposto e dalle rivendicazioni che seguono.
Claims (7)
- RIVENDICAZIONI 1. Alloggiamento per la custodia di valori, del tipo che comprende una struttura (2) in cui si trovano una molteplicità di cassette di sicurezza (3) provviste ognuna di almeno uno sportello (4), una serratura (5) e una apertura (6) passante attraverso lo sportello (4) per l'introduzione di una chiave associata alla serratura, caratterizzato dal fatto che le cassette sono rispettivamente provviste di un dispositivo di protezione (10) della serratura che comprende una custodia (11)sostanzialmente scatolare, mobile tra una prima posizione in cui è allontanata da detta almeno una apertura (6) ed una seconda posizione in cui è fissata in modo giustapposto alla apertura (6) suddetta impedendo così l'accesso ad essa dall'esterno della cassetta, mezzi (13,14,16) essendo previsti nel dispositivo per fissare la custodia (11) nella seconda posizione .
- 2. Alloggiamento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che nella seconda posizione la custodia (11) ed i mezzi di fissaggio (13,14,16) collegano rigidamente tra loro gli sportelli (4) di due cassette adiacenti nell'alloggiamento.
- 3. Alloggiamento secondo una delle rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che la custodia (11) è scorrevole lungo guide (12) applicate sullo sportello (4) dove si trova detta almeno una apertura (6).
- 4. Alloggiamento secondo una delle rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che la custodia (11) è incernierata sullo sportello (4) di una cassetta (3) dell'alloggiamento ed è ribaltabile rispetto all'asse (L) di incernieramento, tra dette prima e seconda posizione .
- 5. Alloggiamento secondo una qualsiasi delle rivendicazioni che precedono, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di fissaggio della custodia (11) comprendono una serratura speciale (14) associata alla custodia, un catenaccio (13) che si impegna con una sbarra o riscontro (16) disposto sullo sportello (4) della cassetta (3) adiacente a quella sul cui sportello la custodia è, rispettivamente, scorrevole o incernierata .
- 6. Alloggiamento secondo la rivendicazione 5, in cui la serratura speciale (14) è del tipo atto a non consentire l'estrazione di una corrispondente chiave di apertura fino a quando la serratura medesima è in condizione di chiusura.
- 7. Alloggiamento secondo la rivendicazione 5, in cui la serratura speciale (14)è una serratura a combinazione.
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| IT96MI000512A IT1283263B1 (it) | 1996-03-15 | 1996-03-15 | Alloggiamento per la custodia di valori in cassette di sicurezza a serratura protetta. |
Applications Claiming Priority (1)
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