ITPD20070404A1 - Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione - Google Patents

Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione Download PDF

Info

Publication number
ITPD20070404A1
ITPD20070404A1 ITPD20070404A ITPD20070404A1 IT PD20070404 A1 ITPD20070404 A1 IT PD20070404A1 IT PD20070404 A ITPD20070404 A IT PD20070404A IT PD20070404 A1 ITPD20070404 A1 IT PD20070404A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
measuring
sensor
syringe
pressure
per
Prior art date
Application number
Other languages
English (en)
Inventor
Giorgio Bergamo
Antonio Berto
Sandro Tognana
Original Assignee
Microlab Elettronica Sas
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Microlab Elettronica Sas filed Critical Microlab Elettronica Sas
Priority to ITPD20070404 priority Critical patent/ITPD20070404A1/it
Priority to EP08776493A priority patent/EP2217190A1/en
Priority to PCT/IB2008/052534 priority patent/WO2009072011A1/en
Publication of ITPD20070404A1 publication Critical patent/ITPD20070404A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61FFILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
    • A61F13/00Bandages or dressings; Absorbent pads
    • A61F13/06Bandages or dressings; Absorbent pads specially adapted for feet or legs; Corn-pads; Corn-rings
    • A61F13/08Elastic stockings; for contracting aneurisms
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B5/00Measuring for diagnostic purposes; Identification of persons
    • A61B5/103Measuring devices for testing the shape, pattern, colour, size or movement of the body or parts thereof, for diagnostic purposes
    • A61B5/1036Measuring load distribution, e.g. podologic studies
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B5/00Measuring for diagnostic purposes; Identification of persons
    • A61B5/41Detecting, measuring or recording for evaluating the immune or lymphatic systems
    • A61B5/411Detecting or monitoring allergy or intolerance reactions to an allergenic agent or substance
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B5/00Measuring for diagnostic purposes; Identification of persons
    • A61B5/68Arrangements of detecting, measuring or recording means, e.g. sensors, in relation to patient
    • A61B5/6801Arrangements of detecting, measuring or recording means, e.g. sensors, in relation to patient specially adapted to be attached to or worn on the body surface
    • A61B5/6813Specially adapted to be attached to a specific body part
    • A61B5/6828Leg
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/12Surgical instruments, devices or methods for ligaturing or otherwise compressing tubular parts of the body, e.g. blood vessels or umbilical cord
    • A61B17/132Tourniquets
    • A61B17/135Tourniquets inflatable
    • A61B17/1355Automated control means therefor
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B2562/00Details of sensors; Constructional details of sensor housings or probes; Accessories for sensors
    • A61B2562/02Details of sensors specially adapted for in-vivo measurements
    • A61B2562/0247Pressure sensors
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B2562/00Details of sensors; Constructional details of sensor housings or probes; Accessories for sensors
    • A61B2562/16Details of sensor housings or probes; Details of structural supports for sensors
    • A61B2562/168Fluid filled sensor housings
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61FFILTERS IMPLANTABLE INTO BLOOD VESSELS; PROSTHESES; DEVICES PROVIDING PATENCY TO, OR PREVENTING COLLAPSING OF, TUBULAR STRUCTURES OF THE BODY, e.g. STENTS; ORTHOPAEDIC, NURSING OR CONTRACEPTIVE DEVICES; FOMENTATION; TREATMENT OR PROTECTION OF EYES OR EARS; BANDAGES, DRESSINGS OR ABSORBENT PADS; FIRST-AID KITS
    • A61F13/00Bandages or dressings; Absorbent pads
    • A61F2013/00361Plasters
    • A61F2013/00902Plasters containing means
    • A61F2013/0094Plasters containing means for sensing physical parameters
    • A61F2013/00957Plasters containing means for sensing physical parameters pressure

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Biophysics (AREA)
  • Medical Informatics (AREA)
  • Molecular Biology (AREA)
  • Surgery (AREA)
  • Pathology (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Vascular Medicine (AREA)
  • Immunology (AREA)
  • Dentistry (AREA)
  • Oral & Maxillofacial Surgery (AREA)
  • Infusion, Injection, And Reservoir Apparatuses (AREA)
  • Measuring Fluid Pressure (AREA)
  • Measuring Pulse, Heart Rate, Blood Pressure Or Blood Flow (AREA)
  • Measuring And Recording Apparatus For Diagnosis (AREA)

Description

TITOLO
DISPOSITIVO ELETTRONICO INTEGRATO A FUNZIONAMENTO
PNEUMATICO PER LA MISURAZIONE DELLA PRESSIONE DI
INTERFACCIA ESERCITATA DA BENDAGGI DI COMPRESSIONE
DESCRIZIONE
Il presente brevetto è attinente ai dispositivi per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione su parti anatomiche umane ed in particolare concerne un nuovo dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione.
Sono noti i bendaggi di compressione comunemente utilizzati nel trattamento terapeutico e/o preventivo di patologie flebologiche e linfologiche degli arti umani.
Sono in particolare noti bendaggi di vario tipo, classificabili in funzione della loro elasticità una pressione uniforme, definita e controllata sull’ arto. Sono ad esempio noti bendaggi dinamici e funzionali, utilizzati particolarmente per Timmobilizzazione parziale delle articolazioni ed diffusamente impiegati in ambito sportivo, per atleti che hanno subito traumi o in via di guarigione.
Sono anche note le calze elastiche terapeutiche, cosiddette CET o MCS, dall’inglese “Medicai Compression Stocking”, che esercitano una pressione definita e degressiva sull’arto.
Dette calze elastiche terapeutiche, esercitando la giusta pressione sull’arto, sono utilizzate allo scopo di ridurre la sezione trasversale delle vene, aumentare la velocità del riflusso venoso e migliorare le funzionalità delle valvole venose.
E’ importante che la pressione esercitata dai bendaggi rimanga costantemente superiore a livelli limiti che garantiscono l’efficacia del trattamento di compressione. Quando tale pressione scende al di sotto di tali valori è pertanto necessario rifare il bendaggio.
I bendaggi e l’impiego di calze devono però essere applicati e prescritti ai pazienti dopo aver attentamente valutato la presenza e l’entità di altre patologie.
E’ infatti noto che, nel caso in cui un paziente sia affetto da ulteriori patologie correlate, ad esempio a carico del sistema cardiocircolatorio o vascolare, è necessario quantificare con precisione la perfusione arteriosa periferica a riposo e sotto sforzo, ossia occorre controllare che i valori di pressione esercitati dal bendaggio siano limitati per garantire una classe compressiva adeguata al trattamento richiesto dalle particolari patologie del paziente.
Sono noti varie tipologie di dispositivi per la misurazione cosiddetta “in vivo” o “in situ” della pressione di interfaccia esercitata dai bendaggi di compressione applicati al soggetto. Sono ad esempio noti dispositivi a funzionamento pneumatico, pneumatico-elettrico, piezoelettrico, “strain gauge” o resistivi.
I dispositivi pneumatici, in particolare, comprendono almeno un sensore pneumatico collegato ad un misuratore di pressione o manometro.
Detto sensore pneumatico consiste sostanzialmente in un cuscino o manichetta realizzata in film plastico sottile, inestensibile e altamente flessibile.
Detto sensore è collegato a tenuta ad un condotto o tubo sottile flessibile, a sua volta collegato, mediante un rubinetto a tre vie o valvola a T, sia a detto manometro, sia ad una siringa per l’iniezione di aria aH’interno del sensore stesso.
L’impiego di tale tipologia di dispositivo di misurazione della pressione di interfaccia prevede che il sensore venga correttamente collocato tra la pelle e il bendaggio di compressione applicato all’arto.
Quando il sensore e il bendaggio sono correttamente posizionati, detto condotto o tubo di collegamento del sensore risulta connesso solamente a detto manometro, mediante detto rubinetto a tre vie. L’operatore deve a questo punto tarare o azzerare il manometro.
Per eseguire tale operazione di azzeramento del manometro, l’operatore deve riempire d’aria una siringa, estraendo del tutto lo stantuffo, e connettere poi detta siringa a detto rubinetto a tre vie.
L’operatore deve quindi agire sul manometro per tarare o azzerare il valore di partenza, che deve risultare pari a 0 mmHg.
A questo punto l’operatore deve iniettare il contenuto d’aria della siringa entro il tubo fino a svuotare completamente la siringa stessa, allo scopo di mettere in sovrappressione l’interno del sensore, e deve poi chiudere immediatamente il rubinetto, per disconnettere la siringa, lasciando invece collegato il manometro.
In questo modo il manometro di pressione rileva la pressione esercitata dal bendaggio sul sensore e quindi sull’arto del paziente.
Per ripetere la misurazione, pur lasciando il sensore in situ, occorre scollegare la siringa per poterla riempire nuovamente di aria, quindi ricollegarla a detto rubinetto, che deve quindi essere riaperto, ri-azzerare il manometro, ri-ini ettare l’aria contenuta nella siringa, chiudere il rubinetto e rilevare la nuova misurazione della pressione di interfaccia.
L’operatività di tale tipologia di dispositivi appare quindi piuttosto laboriosa, soprattutto a causa della presenza di detto rubinetto a tre vie, che deve essere aperto/chiuso ad ogni operazione di azzeramento del manometro e di misurazione.
In particolare, la chiusura del rubinetto dopo l’iniezione di aria all’interno del sensore deve essere eseguita immediatamente trattenendo manualmente 10 stantuffo in posizione, per evitare che detto stantuffo venga spinto verso l’esterno del cilindro per effetto della pressione esercitata dal bendaggio sul sensore, comportando errori di misurazione.
La misurazione pertanto deve essere ripetuta più volte per ottenere valori più sicuri, richiedendo quindi tempi operativi più lunghi.
Inoltre l’operatività legata alla presenza di detto rubinetto a tre vie richiede che l’operatore abbia già una buona manualità, ossia una discreta esperienza.
Altro inconveniente dei dispositivi noti consiste nel fatto che l’operazione di azzeramento dello strumento deve essere attivata dall’operatore, dopo aver collegato la siringa piena d’aria a detto rubinetto a tre vie.
L’operatore deve pertanto prima collegare la siringa al rubinetto, poi aprire 11 rubinetto e quindi agire sul manometro finché l’azzeramento non risulti completato.
Sono noti dispositivi di misurazione collegabili al PC, ossia comprendenti almeno una porta di interfaccia al PC e un circuito elettronico atto a trasmettere i dati, in tempo reale al PC, dove possono essere memorizzati o comunque elaborati.
In assenza del PC o dei cavi di collegamento, non è possibile trasferire in alcun modo i dati, che devono quindi essere trascritti man mano che vengono rilevati, e, solo in un secondo momento, elaborati o memorizzati su un PC.
Per ovviare a tutti i suddetti inconvenienti si è studiato e realizzato un nuovo tipo di dispositivo elettronico a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione, con siringa o iniettore d’aria integrato nel corpo del dispositivo.
Compito principale del presente trovato è integrare in un unico dispositivo compatto sia lo strumento misuratore di pressione, o manometro, sia detta siringa o iniettore d’aria, senza avere parti che devono essere assemblate/disassemblate durante il suo utilizzo.
Altro importante scopo del presente trovato è semplificare l’impiego del nuovo dispositivo, riducendo il numero di operazioni che devono materialmente essere eseguite dall’operatore, grazie al fatto che la siringa di iniezione di aria è integrato nel corpo del dispositivo e che non deve necessariamente essere collegata/scollegata al sensore e al manometro ad ogni misurazione.
Altro importante scopo del presente trovato è permettere la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da un bendaggio sia in condizioni di riposo sia in condizioni di lavoro, ossia in movimento, poiché il sensore può essere lasciato continuativamente in situ.
Altro importante scopo del presente trovato consiste nel fatto che il processo di azzeramento del manometro avviene automaticamente quando lo stantuffo della siringa è in posizione di massima estrazione, senza necessitare che l’operatore azioni direttamente e materialmente tale azzeramento.
Altro importante scopo del presente trovato è limitare gli errori sistematici di misurazione dovuti all’operatore, poiché i particolari e innovativi accorgimenti garantiscono semplicità di utilizzo e ripetibilità dei risultati. Altro importante scopo del presente trovato è limitare gli errori di misurazione dovuti all’aumento di spessore e alla variazione della forma del sensore in seguito all’iniezione di aria.
Il sensore ha infatti uno spessore minimo, è realizzato in materiale ad elevata flessibilità e inoltre, una volta iniettata l’aria, lo spessore aumenta in misura limitata, senza modificare la misurazione della pressione sulla base della legge di Laplace.
Il sensore è inoltre dimensionato in modo da garantire, all’interno del sensore stesso, un volume d’aria iniettato predeterminato per garantire la massima adattabilità del sensore al profilo dell’arto sul quale viene applicato e per sviluppare una contropressione nota, allo scopo di ottenere la massima precisione possibile nel rilevamento della pressione di interfaccia.
Altro importante vantaggio del presente trovato è poter essere lasciato a lungo a contatto con la pelle del paziente, essendo realizzato in materiale anallergico che non provoca irritazioni.
Altro importante vantaggio del presente trovato è assicurare un’elevata durata di funzionamento grazie all’impiego preferibile di accumulatori invece che di normali batterie.
Altro importante scopo del presente trovato è permettere la trasmissione dei dati e delle misurazioni raccolte ad un PC o altro dispositivo elettronico, sia in tempo reale, ossia man mano che vengono rilevate le misurazioni, sia in un secondo momento, poiché i dati possono essere memorizzati in un’unità di memoria del dispositivo stesso.
La connessione al PC permette anche di eseguire molte altre operazioni, come ad esempio la visualizzazione dell’andamento della pressione durante test dinamici completi si anagrafica del paziente, calcoli di memorizzazione, refertazione e memorizzazione senza vincoli di durata del test che si sta eseguendo.
Questi ed altri scopi, diretti e complementari, sono raggiunti dal nuovo dispositivo elettronico a funzionamento pneumatico di misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione, con siringa o iniettore d’aria integrato nel corpo del dispositivo.
Il nuovo dispositivo elettronico comprende, nelle sue parti principali, almeno un sensore del tipo pneumatico, collegabile mediante tubo ad almeno un’unità di misurazione a sua volta comprendente almeno un corpo di contenimento in cui sono integrati almeno un manometro e almeno una siringa, entrambi collegati a detto sensore mediante detto tubo, e dove almeno un circuito elettronico riceve i dati da detto manometro e ne permette la visualizzazione, la memorizzazione e l’eventuale trasferimento ad altri dispositivi elettronici, come un PC.
Detto sensore, comprendente un cuscino o manichetta ermeticamente collegato a detto tubo, è atto ad essere posto preferibilmente a contatto con la pelle e comunque interposto tra la pelle e il bendaggio di compressione applicato sull’ arto del paziente.
Detto sensore è collegato sia a detto manometro che a detta siringa, attraverso detto tubo che comprende almeno una biforcazione, dove un ramo è collegato direttamente a detto manometro e il secondo ramo è direttamente collegato al cilindro di detta siringa.
Detta siringa comprende dunque un cilindro solidale a detto corpo di contenimento, all’interno del quale cilindro scorre uno stantuffo con piattello di tenuta alle pareti del cilindro e con stelo almeno in parte fuoriuscente da detto corpo di contenimento, sul quale stelo agisce l’operatore per iniettare/estrarre l’aria dall’interno del sensore.
Detto dispositivo comprende inoltre almeno un sensore di posizionamento dello stantuffo di detta siringa, detto sensore essendo elettronicamente connesso a detto circuito stampato e atto a rilevare la posizione di massima estrazione dello stantuffo dal cilindro della siringa.
Il rilevamento di tale posizione di massima estrazione attiva automaticamente e immediatamente l’azzeramento del manometro, permettendo di proseguire con le successive operazioni.
Dopo l’azzeramento automatico del manometro, l’operatore deve iniettare l’aria contenuta nella siringa all’interno del sensore, spingendo lo stantuffo entro detto cilindro fino alla posizione di massimo inserimento.
Il nuovo dispositivo comprende almeno un elemento di bloccaggio di detto stantuffo in posizione di massimo inserimento nel cilindro della siringa, per impedire la successiva estrazione dello stantuffo stesso per effetto della sola pressione esercitata sul sensore pneumatico.
In questo modo, lo stantuffo rimane in posizione di massimo inserimento durante la successiva operazione di misurazione della pressione esercitata su detto sensore, anche senza l’ausilio di rubinetti o valvole che scolleghino la siringa, come avviene invece nei dispositivi noti.
L’operatore può quindi immediatamente procedere alla misurazione della pressione esercitata dal bendaggio subito dopo l’iniezione dell’aria entro il sensore.
Per eseguire una nuova misurazione, l’operatore deve estrarre lo stantuffo fino alla posizione di massima estrazione, alla quale viene nuovamente avviato, in modo automatico, l’azzeramento.
Estraendo lo stantuffo, si provoca l’aspirazione di aria dall’interno di detto cuscino del sensore. Per evitare di creare condizioni di depressione aH’interno del sensore e del tubo di collegamento, si prevede che su detto cilindro della siringa sia realizza almeno un’apertura o foro passante, posto in una posizione tra i due punti morti della corsa dello stantuffo, in modo che, quando detto stantuffo è in posizione di massima estrazione, detto foro mette in comunicazione l’interno del cilindro con l’ambiente esterno, ripristinando le condizioni di pressione atmosferica all’interno del tubo di collegamento.
L’azzeramento del manometro avviene dunque quando il valore di pressione all’interno di detto cilindro, almeno nella sua parte direttamente comunicante con il tubo, e all’interno di detto tubo stesso è pari alla pressione atmosferica.
Per iniettare l’aria all’interno del sensore, per la successiva operazione di misurazione, è quindi necessario spingere lo stantuffo entro il cilindro finché il piattello a tenuta dello stantuffo supera detto foro e raggiunge il punto morto superiore di massimo inserimento.
Le parti componenti detta unità di misurazione sono dunque tutte tra loro collegate e integrate in un’unica unità e la misurazione è ripetibile una pluralità di volte, senza dovere estrarre il sensore, che rimane in loco, senza dover collegare/scollegare la siringa ad ogni iniezione di aria e senza dover direttamente agire sul manometro per azzerarlo, poiché l’operazione di azzeramento avviene automaticamente al rilevamento della posizione di massima estrazione dello stantuffo e/o al rilevamento della pressione atmosferica entro la parte di detto cilindro direttamente collegato con il tubo, ossia quando detto piattello dello stantuffo è stato estratto oltre detto foro.
Il nuovo dispositivo permette anche la trasmissione dei dati e delle misurazioni raccolte, ad un PC o altro dispositivo elettronico, sia in tempo reale, ossia man mano che vengono rilevate le misurazioni, sia in un secondo momento, poiché i dati possono essere memorizzati in un’unità di memoria del dispositivo stesso.
La connessione al PC permette anche di eseguire molte altre operazioni, come ad esempio la visualizzazione dell’andamento della pressione durante test dinamici completi si anagrafica del paziente, calcoli di memorizzazione, refertazione e memorizzazione senza vincoli di durata del test che si sta eseguendo.
E’ anche possibile prevedere che detto dispositivo permetta la selezione della lingua di dialogo, per facilitare ulteriormente l’uso e la comprensione da parte dell’ operatore.
Le caratteristiche del nuovo dispositivo saranno meglio chiarite dalla seguente descrizione con riferimento alla tavola di disegno, allegata a titolo di esempio non limitativo.
In figura 1 è schematizzato l’impiego del nuovo dispositivo, dove il sensore (R), interposto tra la pelle e il bendaggio compressivo (B) applicato all’arto (A) del paziente, è collegato (Cl) ad almeno un’unità di misurazione (D) comprendente un unico corpo di alloggiamento (DI) di un manometro (M) e di una siringa (S), come visibile nella seguente fig. 6.
In figura la è rappresentato nel dettaglio, in sezione, il sensore (R) interposto tra l’arto (A) e il bendaggio (B).
In figura 2 è schematizzata una possibile soluzione realizzativa dell’attacco (Cl 1), del tipo cosiddetto “Luer Lock”, del tratto esterno, o condotto esterno (Cl) del condotto (C) di collegamento del sensore (R) all’unità di misurazione (D) del dispositivo.
Nelle figure 3, 4, 5 sono schematizzate le tre fasi operative per procedere alla misurazione della pressione di interfaccia, dove lo stantuffo (SI), inizialmente nella posizione di massimo inserimento (1) in figura 3, viene estratto fino alla posizione di massima estrazione (2), alla quale avviene l’azzeramento automatico del manometro (M), in figura 4. Per eseguire la misurazione della pressione di interfaccia lo stantuffo (S) viene quindi riportato alla posizione di massimo inserimento (1), in figura 5, alla quale avviene il rilevamento del dato, mostrato nel display (D2) dell’unità di misurazione (D).
In figura 6 è schematizzata la disposizione delle componenti dell’unità di misurazione (D), che comprende un corpo di alloggiamento (DI) di almeno un manometro (M) e di almeno una siringa (S), entrambi collegati al sensore (R) mediante condotti (C21, C22, C2, Cl).
Nelle figure 7 e 8 sono in particolare schematizzate le posizioni di massimo inserimento (1) e di massima estrazione (2) dello stantuffo (SI) della siringa (S).
Nuovo dispositivo elettronico a funzionamento pneumatico di misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione (B) comprendente almeno un sensore pneumatico (R) collegato mediante tubo o condotto (C), preferibilmente flessibile, ad almeno un’unità di misurazione (D), con manometro (M) e siringa (S) integrati in detta unica unità di misurazione (D).
Come da figure 1 e la, detto sensore pneumatico (R) comprende un cuscino o manichetta in film (RI) plastico sottile, flessibile e inestensibile, detto sensore pneumatico (R) essendo atto ad essere interposto tra la pelle e il bendaggio (B) di compressione applicato sull’arto (A) del paziente, anche a contatto con la pelle stessa.
Detto cuscino o manichetta (RI) ha forma e dimensioni tali che il suo volume interno (RII) sia atto a contenere un volume d’aria iniettata predeterminato tale da sviluppare una contropressione nota.
Detto sensore (R) è ermeticamente collegato (R2), mediante detto condotto (C), a detta unità di misurazione (D).
In particolare detto condotto (C) comprende almeno un condotto esterno (Cl) a detta unità di misurazione (D), di collegamento diretto tra detto sensore (R) e detta unità di misurazione (D), detto condotto esterno (Cl) essendo vincolato a detta unità di misurazione (D) mediante attacco (Cll) ad esempio del tipo “Luer Lock” schematizzato in figura 2, ad apposito manicotto di innesto (DII) solidale al corpo di alloggiamento (DI) di detta unità di misurazione (D).
Detto condotto (C) di collegamento comprende anche un tratto o condotto interno (C2) a detta unità di misurazione (D), alloggiato entro detto corpo di alloggiamento (DI) e comprendente almeno una biforcazione (C23), dove un primo ramo (C21) della biforcazione è collegato a detto manometro (M) e un secondo ramo (C22) di detta biforcazione è collegato a detta siringa (S). I collegamenti di detto condotto interno (C2) a detti rami (C21, C22) della biforcazione sono diretti, senza valvole o rubinetti.
Detto condotto interno (C2) e detto condotto esterno (Cl) sono tra loro collegati ermeticamente durante la misurazione, mediante detto manicotto di innesto (DII) e detto attacco (Cll), e comunque in modo rimovibile per eseguire le operazioni di sostituzione del sensore (R) e del relativo condotto esterno (Cl) ad esso collegato.
Detta siringa (S) comprende un cilindro (S2) solidale a detto corpo di alloggiamento (DI), all’interno del quale cilindro (S2) scorre uno stantuffo (SI) con stelo (SII) dotato di piattello (S14) di tenuta alle pareti interne (S22) del cilindro (S2) e parte terminale opposta di presa (S12) fuoriuscente da detto corpo di alloggiamento (DI).
Detto stantuffo (SI) è scorrevole all’interno di detto cilindro (S2) da un punto morto inferiore, o posizione di massima estrazione (2), ad un punto morto superiore, o posizione di massimo inserimento (1),
Detto dispositivo comprende inoltre almeno un sensore di posizionamento dello stantuffo (SI) di detta siringa (S), detto sensore essendo elettronicamente connesso a detto circuito elettronico (E) e atto a rilevare la posizione di massima estrazione (2) dello stantuffo (SI) dal cilindro (S2) della siringa (S).
II rilevamento di tale posizione di massima estrazione (2) attiva automaticamente e immediatamente l’azzeramento del manometro, permettendo di proseguire con le successive operazioni (figura 4).
Lo stantuffo (SI) deve quindi essere spinto all’interno del cilindro (S2) fino alla posizione di massimo inserimento (1), per iniettare un volume d’aria definito all’interno di detto sensore pneumatico (R).
Il nuovo dispositivo comprende inoltre almeno un elemento o dispositivo (S3) di bloccaggio di detto stantuffo (SI) in posizione di massimo inserimento (1), comprendente almeno un elemento sporgente (S31), elasticamente (S32) vincolato a detto cilindro (S2) e/o a detto corpo di alloggiamento (DI).
Detto elemento sporgente (S31), insistente sullo stelo (SII) di detto stantuffo (SI) della siringa (S), è atto ad impegnare almeno una rientranza (S13) realizzata su detto stelo (SII) dello stantuffo (SI) quando detta rientranza (SI 3) si trova in posizione corrispondente a detto elemento sporgente (S31) stesso, ossia quando detto stantuffo (SI) è in detta posizione di massimo inserimento (1), impedendo lo scorrimento di detto stantuffo (SI) stesso per effetto della sola pressione esercitata su detto sensore (R).
In questo modo, detto stantuffo (SI) rimane in posizione di massimo inserimento (1) durante la successiva operazione di misurazione della pressione esercitata su detto sensore pneumatico (R) (figura 5), anche senza l’ausilio di rubinetti o valvole che colleghino/scolleghino la siringa (S), come avviene invece nei dispositivi noti.
Per eseguire una nuova misurazione, l’operatore deve far scorrere detto stantuffo (SI) della siringa (S) fino alla posizione di massima estrazione (2), alla quale viene nuovamente avviato, in modo automatico, l’azzeramento. Per evitare di creare condizioni di depressione all’interno del sensore pneumatico (R) e del condotto di collegamento (C), si prevede che su detto cilindro (S2) della siringa (S) sia realizza almeno un’apertura o foro passante (S21), posto tra i due punti morti superiore (1) e inferiore (2) della corsa dello stantuffo, in modo che, quando detto stantuffo (S) è in posizione di massima estrazione (2), detto foro (S21) mette in comunicazione l’interno (S23) del cilindro (S2) con l’ambiente esterno, ripristinando le condizioni di pressione atmosferica all’interno del tubo di collegamento (C) e all’interno della parte (S23) di cilindro (S2) in comunicazione con detto condotto di collegamento (C).
L’azzeramento di detto manometro (M) avviene dunque quando il valore di pressione all’interno di detto cilindro (S2), almeno nella sua parte (S23) direttamente comunicante con detto condotto (C) e all’interno di detto condotto (C) stesso è pari alla pressione atmosferica.
Per iniettare l’aria all’interno del sensore, per la successiva operazione di misurazione, è quindi necessario spingere detto stantuffo (SI) entro detto cilindro (S2) finché detto piattello (S14) a tenuta dello stantuffo (SI) supera detto foro (S21) e raggiunge il punto morto superiore di massimo inserimento (1).
Il nuovo dispositivo comprende anche almeno una porta di interfaccia (El) di detto circuito elettronico (E), atta alla trasmissione/ricezione di dati, per il collegamento con almeno un dispositivo elettronico esterno, come un PC o altro.
II nuovo dispositivo è alimentato mediante accumulatori (F) ricaricabili tramite presa (FI) ad una rete di alimentazione esterna.
Queste sono le modalità schematiche sufficienti alla persona esperta per realizzare il trovato, di conseguenza, in concreta applicazione potranno esservi delle varianti senza pregiudizio alla sostanza del concetto innovativo.
Pertanto con riferimento alla descrizione che precede e alle tavole accluse si esprimono le seguenti rivendicazioni.

Claims (16)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi medici di compressione comprendente: • almeno un sensore pneumatico (R), atto ad essere interposto tra la pelle e il bendaggio compressivo (B) applicato all’ arto (A) del paziente; • almeno un’unità di misurazione (D), a sua volta comprendente almeno un manometro (M), per la misurazione della pressione esercitata su detto sensore (R) e collegato a detto sensore (R) stesso, e almeno un circuito elettronico (E), collegato a detto manometro (M), per il rilevamento e la visualizzazione del dato rilevato; • almeno una siringa (S) o dispositivo per l’iniezione di aria all’interno di detto sensore (R) e collegata a detto sensore (R) stesso; caratterizzato dal fatto che detta siringa (S) è vincolata a detta unità di misurazione (D).
  2. 2. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta unità di misurazione (D) comprende un unico corpo di alloggiamento (DI) di detto manometro (M) e anche di detta siringa (S), e dove almeno la parte terminale di presa (S12) dello stantuffo (SI) di detta siringa (S) fuoriesce da detto corpo di alloggiamento (DI).
  3. 3. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni 1, 2, caratterizzato dal fatto che detta siringa (S) comprende: • almeno un cilindro (S2) alloggiato entro detto corpo di alloggiamento (DI) e ad esso solidale, detto cilindro (S2) essendo collegato a detto sensore (R); • almeno uno stantuffo (SI), traslante all’ interno di detto cilindro (S2) da un punto morto inferiore, o posizione di massima estrazione (2), ad un punto morto superiore, o posizione di massimo inserimento (1), detto stantuffo (SI) comprendente almeno uno stelo (SII), con parte terminale di presa (S12) e con almeno un piattello a tenuta (S14) sulle pareti (S22) di detto cilindro (S2), e dove almeno un dispositivo di bloccaggio (S3), insistente su detto stantuffo (SI) della siringa (S), impedisce lo scorrimento dello stantuffo (SI) stesso, da detta posizione di massimo inserimento (1) nel cilindro (S2) della siringa (S), per effetto della sola pressione esercitata su detto sensore pneumatico (R).
  4. 4. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di bloccaggio (S3) comprende almeno un elemento sporgente (S31), elasticamente (S32) vincolato a detto cilindro (S2) e/o a detto corpo di alloggiamento (DI) e insistente sullo stelo (SII) di detto stantuffo (SI) della siringa (S), e dove detto elemento sporgente (S31) è atto ad impegnare almeno una rientranza (S13) realizzata su detto stelo (SII) dello stantuffo (SI) quando detta rientranza (S13) si trova in posizione corrispondente a detto elemento sporgente (S31) stesso, ossia quando detto stantuffo (SI) è in posizione di massimo inserimento (1), impedendo lo scorrimento di detto stantuffo (SI) stesso per effetto della sola pressione esercitata su detto sensore (R).
  5. 5. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni 1, 2, 3, 4, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un sensore di posizionamento di detto stantuffo (SI) della siringa (S), detto sensore essendo elettronicamente connesso a detto circuito elettronico (E) e atto a rilevare almeno la posizione di massima estrazione (2) di detto stantuffo (SI) dal cilindro (S2) della siringa (S), e dove il rilevamento di tale posizione di massima estrazione (2) provoca Γ azzeramento automatico di detto manometro (M).
  6. 6. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni 1, 2, 3, 4, 5, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un condotto (C) di collegamento di detto sensore (R) a detto manometro (M) e a detta siringa (S), detto condotto (C) comprendente: • almeno un condotto esterno (Cl) a detta unità di misurazione (D), di collegamento tra detto sensore (R) e detta unità di misurazione (D) stessa; • almeno un condotto interno (C2) a detta unità di misurazione (D), alloggiato entro detto corpo di alloggiamento (DI) e comprendente almeno una biforcazione (C23), dove un primo ramo (C21) della biforcazione è collegato a detto manometro (M) e un secondo ramo (C22) di detta biforcazione è collegato a detta siringa (S), e dove i collegamenti di detto condotto interno (C2) a detti rami (C21, C22) della biforcazione sono diretti, senza valvole o rubinetti.
  7. 7. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detto condotto esterno (Cl) detto condotto interno (C2) sono tra loro collegabili (DII, Cll) in modo ermetico durante la misurazione e comunque in modo rimovibile, per la sostituzione di detto sensore (R) e/o di detto condotto esterno (Cl) e/o di detto condotto interno (C2).
  8. 8. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto stantuffo (SI) è scorrevole dalla posizione di massimo inserimento (1) nel cilindro (S2) di detta siringa (S) per effetto di un’azione manuale sullo stantuffo (SI) stesso.
  9. 9. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che sulla parete (S22) del cilindro (S2) di detta siringa (S), tra i due punti morti superiore (1) e inferiore (2) della corsa di detto stantuffo (SI) nel cilindro (S2) stesso, è realizzata almeno un’apertura o foro passante (S21), comunicante con Γ esterno, per ristabilire la pressione atmosferica all’interno di detto condotto (C) di collegamento e all’interno di detto cilindro (S2), nella parte (S23) comunicante con detto condotto (C2) stesso, quando detto stantuffo (SI) è in posizione di massima estrazione (2).
  10. 10. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni 5, 9, caratterizzato dal fatto che detto azzeramento del manometro (M) avviene in modo automatico quando detto sensore di posizionamento dello stantuffo (SI) rileva la posizione di massima estrazione (2) e quando detto manometro (M) rileva il valore di pressione atmosferica all’ interno di detto condotto (C) di collegamento e all’ interno di detto cilindro (S2), nella parte (S23) comunicante con detto condotto (C2) stesso.
  11. 11. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto sensore (R) comprende almeno un cuscino o manichetta realizzato in film (RI) plastico flessibile ed ermeticamente collegato (R2), mediante detto condotto di collegamento (C), a detta unità di misurazione (D), e dove detto cuscino o manichetta ha un volume interno (RII) atto a contenere un volume d’aria iniettata predeterminato tale da sviluppare una contropressione nota.
  12. 12. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto circuito elettronico (E) comprende almeno un’unità di memoria atta a memorizzare n dati di rilevamento della pressione di interfaccia.
  13. 13. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto circuito elettronico (E) comprende almeno una porta di interfaccia (El) atta alla trasmissione/ricezione di dati, per il collegamento con almeno un dispositivo elettronico esterno.
  14. 14. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere uno o più accumulatori (F) di alimentazione, detti accumulatori (F) essendo elettricamente ricaricabili tramite presa (FI) ad una rete di alimentazione esterna.
  15. 15. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un display (D2) di visualizzazione di dati rilevati, funzioni, opzioni, impostazioni, eccetera.
  16. 16. Dispositivo per la misurazione della pressione di interfaccia come da rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di permettere la selezione della lingua di dialogo.
ITPD20070404 2007-12-07 2007-12-07 Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione ITPD20070404A1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITPD20070404 ITPD20070404A1 (it) 2007-12-07 2007-12-07 Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione
EP08776493A EP2217190A1 (en) 2007-12-07 2008-06-25 Pneumatically-operated integrated electronic device for measuring interface pressure exerted by compression dressings
PCT/IB2008/052534 WO2009072011A1 (en) 2007-12-07 2008-06-25 Pneumatically-operated integrated electronic device for measuring interface pressure exerted by compression dressings

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
ITPD20070404 ITPD20070404A1 (it) 2007-12-07 2007-12-07 Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITPD20070404A1 true ITPD20070404A1 (it) 2009-06-08

Family

ID=40030207

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
ITPD20070404 ITPD20070404A1 (it) 2007-12-07 2007-12-07 Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione

Country Status (3)

Country Link
EP (1) EP2217190A1 (it)
IT (1) ITPD20070404A1 (it)
WO (1) WO2009072011A1 (it)

Families Citing this family (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB0913048D0 (en) * 2009-07-28 2009-09-02 Univ Bolton Pressure actuator
EP3824854B1 (en) 2019-11-22 2024-08-21 Neuraltide Pressure application garment
FR3081704B1 (fr) * 2018-05-31 2023-11-17 Neuraltide Vetement d’application de pression

Family Cites Families (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4502491A (en) * 1982-03-22 1985-03-05 Hans G. Ender Apparatus for determining the pressure between a support dressing and a body portion surrounded by said support dressing
US4817629A (en) * 1986-01-03 1989-04-04 Stryker Corporation Process and apparatus for measurement and monitoring of muscle compartment pressure
US20080161884A1 (en) * 2004-12-23 2008-07-03 Mark Chandler Method and apparatus for treating or preventing a medical condition

Also Published As

Publication number Publication date
EP2217190A1 (en) 2010-08-18
WO2009072011A1 (en) 2009-06-11

Similar Documents

Publication Publication Date Title
CN109152528B (zh) 压力导管和连接器装置
US8827970B2 (en) Fecal management appliance and method and apparatus for introducing same
US20080255473A1 (en) Systems, methods, and devices for sampling bodily fluid
US20080275403A1 (en) Dual syringe assembly
RU203630U1 (ru) Многоразовое устройство для аноректального лигирования
CN111405869B (zh) 用于执行容积钳夹指套的诊断程序的系统和方法
CN110602995A (zh) 内窥镜
US9968757B2 (en) Medical kit for facilitation of changing a urinary catheter
ITPD20070404A1 (it) Dispositivo elettronico integrato a funzionamento pneumatico per la misurazione della pressione di interfaccia esercitata da bendaggi di compressione
CN104324423A (zh) 一种控制排尿功能的尿管留置装置
KR20120096518A (ko) 내경 측정 장치, 그 프라이밍 방법
CN209916921U (zh) 一种按钮式防针刺伤无损伤针
RU2401669C2 (ru) Шприц, имеющий упругую деталь для облегчения первоначальной аспирации
CN109646070A (zh) 一种减少交叉感染的可重复使用型肛肠套扎器
CN119280514A (zh) 一种泌尿外科护理防漏导尿装置
CN209107992U (zh) 一种可交互式四杆并联脚踝康复训练机器人
CN118490520A (zh) 一种针灸施针设备
CN112932479B (zh) 一种兽医用动物血样采集装置
RU108279U1 (ru) Шприц для гемостатического устройства
CN205322333U (zh) 一种新型肢体肿胀检测仪
KR102025842B1 (ko) 조직 세포의 추출 및 액체의 흡입이 한 손으로 가능하도록 한 주사기 보조구
CN220025051U (zh) 一种动脉血糖监测装置
CN219021123U (zh) 一种咽喉镜的使用时的辅助结构
TWI594778B (zh) 具有閃爍指示器的注射裝置
CN206275691U (zh) 一种新型检验采血针