ITPD20090167A1 - Espositore - Google Patents

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ITPD20090167A1
ITPD20090167A1 IT000167A ITPD20090167A ITPD20090167A1 IT PD20090167 A1 ITPD20090167 A1 IT PD20090167A1 IT 000167 A IT000167 A IT 000167A IT PD20090167 A ITPD20090167 A IT PD20090167A IT PD20090167 A1 ITPD20090167 A1 IT PD20090167A1
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IT
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IT000167A
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Inventor
Cleto Bertozzo
Aldo Peruffo
Angelo Peruffo
Original Assignee
A Tre S R L
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  • Threshing Machine Elements (AREA)
  • Steam Or Hot-Water Central Heating Systems (AREA)

Description

D E S C R I Z I O N E
Campo di applicazione
La presente invenzione è generalmente applicabile al settore tecnico degli espositori di prodotti, particolarmente oggetti di pregio e di valore. Più in dettaglio, la presente invenzione si riferisce ad un espositore di oggetti da utilizzarsi in negozi o simili e che consente di mettere in sicurezza gli oggetti in esso contenuti.
Stato della Tecnica
Nei negozi sono spesso esposti al pubblico oggetti di pregio, o comunque di costo elevato, per cui si rende necessario proteggerli da tentativi di furto. In tal senso, sono note numerose tipologie di espositori accomunate dal fatto che almeno una parte della struttura che li compone è blindata.
La forma di esecuzione più generica di tali espositori è costituita da un corpo scatolare blindato avente su almeno una parete un’apertura per l’accesso visivo agli oggetti, ossia un’apertura tramite la quale è possibili vedere all’interno del corpo scatolare blindato. Tale apertura può essere chiusa da un vetro o da un elemento trasparente analogo, mentre all’interno del corpo scatolare potranno essere presenti uno o più elementi di sostegno, ad esempio mensole e aste portaoggetti, sui quali sono disposti gli oggetti da esporre.
È anche noto che, spesso, tali espositori rimangono a vista anche durante le ore di chiusura del negozio per cui vi è spesso l'obbligo di dotarle di un vetro blindato tale da resistere a tentativi di effrazione. Ciò comporta un aggravio dei costi dell'espositore senza comunque proteggere efficacemente gli oggetti da tentativi di furto. Per tale motivo, gli utilizzatori, prima della chiusura del negozio, spesso ritirano gli oggetti di maggior valore dagli espositori e li ridispongono al loro posto alla riapertura.
Per evitare tutto ciò, sono noti espositori blindati dotati di congegni antifurto che, quando attivati, mettono in sicurezza gli oggetti esposti.
Un prima forma di esecuzione nota di tali espositori prevede che essi presentino una corpo scatolare inferiore blindato ed il cui volume interno è in comunicazione con un corpo di esposizione soprastante all’interno del quale sono disposti gli oggetti da esporre su elementi di sostegno inclinabili. Tali espositori sono inoltre dotati di un sistema di allarme generalmente provvisto di sensori antisfondamento e/o antiscasso. Quando i sensori rilevano un tentativo di effrazione, il sistema di allarme provoca l'inclinazione verso il basso degli elementi di sostegno in modo che gli oggetti esposti cadano all’interno del corpo scatolare blindato. Successivamente, tra il corpo scatolare blindato ed il corpo di esposizione viene interposta una parete mobile, anch'essa generalmente blindata, ponendo così in sicurezza gli oggetti esposti. Tale forma esecutiva, pur risolvendo i problemi precedentemente citati, sottopone tuttavia gli oggetti, a causa della caduta, ad urti violenti che potrebbero danneggiarli. Ne consegue che in essi non è possibile inserire oggetti particolarmente fragili quali, ad esempio, oggetti anche parzialmente realizzati in vetro. Inoltre, successivamente al tentativo di furto l’utilizzatore deve ridisporre tutti gli oggetti esposti sugli elementi di sostegno
È anche nota un'ulteriore differente tipologia di espositori blindati che si differenzia dalla precedente per il fatto che gli elementi di sostegno sono fissi ed il corpo di esposizione è provvisto di ingranaggi meccanici che lo possono far scendere totalmente all’interno del corpo scatolare blindato. In tal caso, quando i sensori rilevano un tentativo di effrazione o su comando di un operatore, vi è la discesa del corpo di esposizione all’interno del corpo scatolare blindato mettendo in sicurezza gli oggetti esposti. Tale forma esecutiva, evidentemente, migliora la tutela degli oggetti esposti dagli urti, ma non l'assicura totalmente. Infatti, il movimento di abbassamento della parte espositiva all’interno del corpo scatolare blindato può provocare la caduta di alcuni oggetti.
È anche evidente che gli espositori fin qui descritti non consentono l'utilizzo di tutto lo spazio da essi occupato. In particolare, lo spazio occupato dal corpo scatolare blindato non può essere utilizzato dovendo rimanere libero per poter accogliere in qualsiasi momento il corpo di esposizione o i prodotti in esso contenuti.
Presentazione dell’invenzione
Scopo della presente invenzione è quello di superare almeno parzialmente gli inconvenienti sopra riscontrati, mettendo a disposizione un espositore di oggetti che consenta la messa in sicurezza degli oggetti stessi preservandoli comunque da urti e cadute anche accidentali.
Un altro scopo della presente invenzione è realizzare un espositore di oggetti il cui volume occupato possa essere quasi completamente utilizzato per il contenimento di oggetti.
Tali scopi, nonché altri che appariranno più chiaramente nel seguito, sono raggiunti da un espositore di oggetti in accordo con la rivendicazione principale. Forme di realizzazione vantaggiose dell’invenzione sono definite in accordo con le rivendicazioni dipendenti.
Secondo un aspetto dell’invenzione, l’espositore potrà comprendere un corpo scatolare al cui interno si individuano almeno due vani sovrapposti separati almeno da una parete divisoria e suscettibili di accogliere uno o più oggetti. Almeno il superiore dei vani potrà presentare uno o più accessi visivi laterali per consentire la visione degli oggetti contenuti.
Secondo un altro aspetto dell’invenzione, l'espositore potrà comprendere almeno un elemento di chiusura scorrevole tra almeno due posizioni: una posizione di riposo ribassata, in cui l’elemento di chiusura è disposto in corrispondenza di almeno una porzione della superficie laterale del vano inferiore, ed una posizione operativa rialzata in cui l'elemento di chiusura è disposto in corrispondenza di almeno uno degli accessi visivi laterali del vano superiore.
Tale scorrimento potrà essere selettivo e azionabile a seguito di un opportuno comando generato automaticamente in seguito a segnalazioni di pericolo rilevate da sensori antisfondamento e/o antiscasso, oppure generato manualmente dal negoziante o da un operatore autorizzato.
È evidente che il movimento scorrevole dell’elemento di chiusura in corrispondenza di uno o più accessi visivi consente di mettere in sicurezza gli oggetti esposti almeno in corrispondenza di tali accessi visivi senza che gli oggetti vengano mossi. Ciò consente di preservare l'integrità degli stessi.
Si nota anche che lo stesso movimento scorrevole dell’elemento di chiusura consente di rendere accessibile il vano inferiore dell’espositore qualora esso fosse provvisto di porzioni perimetrali di accesso come porte o semplici fori passanti realizzati sulla superficie laterale. In altre parole, il movimento scorrevole dell’elemento di chiusura consente di utilizzare anche il vano inferiore per il contenimento di oggetti.
Breve descrizione dei disegni
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell’invenzione risulteranno maggiormente evidenti alla luce della descrizione dettagliata di alcune forme di realizzazione preferite, ma non esclusive, di un espositore di oggetti secondo l’invenzione, illustrate a titolo di esempio non limitativo con l'ausilio delle unite tavole di disegno in cui:
la FIG. 1 rappresenta un espositore secondo l’invenzione in vista prospettica;
le FIGG. 2 e 3 rappresenta l’espositore di figura 1 in due istanti operativi;
la FIG. 4 rappresenta un particolare dell’espositore dell’invenzione.
Descrizione dettagliata di un esempio di realizzazione preferito Con riferimento alle figure citate, si descrive un espositore di oggetti 1 secondo l’invenzione. Esso comprende un corpo scatolare 2 avente al suo interno almeno due vani 3, 4 sovrapposti e suscettibili di accogliere uno o più oggetti O. I due vani 3, 4 sono separati almeno da una parete divisoria 8. In figura si osserva che il corpo scatolare 2 è composto dalla sovrapposizione di due vani 3, 4 sostanzialmente parallelepipedi, tuttavia ciò è da intendersi non limitativo per differenti forme di esecuzione dove, ad esempio, almeno uno dei due vani è cilindrico a base circolare o ellittica.
Secondo un aspetto dell’invenzione, almeno il superiore 3 di tali vani 3, 4 presenta uno o più accessi visivi laterali. Nelle figure si osserva che tutte le pareti del vano superiore 3 comprendono accessi visivi. Tuttavia ciò non è da intendersi limitativo per differenti forme di esecuzione secondo le quali, ad esempio, gli accessi visivi sono realizzati solo su una o alcune pareti laterali e/o presentano estensione superficiale ridotta rispetto a quanto visibile nelle figure. In ogni caso, il tetto 9 del vano superiore 3 deve essere blindato. Nella forma di esecuzione rappresentata, la dimensione degli accessi visivi è massimizzata utilizzando, per il supporto del tetto 9, uno o più pilastri di sostegno 10.
Secondo un altro aspetto dell’invenzione, almeno uno degli accessi visivi laterali è apribile per consentire l’accesso fisico all’interno del vano superiore 3. In altre parole, almeno uno degli accessi visivi è costituito da, o comprende, uno sportello.
Secondo un ulteriore aspetto dell’invenzione, l’espositore 1 comprende almeno un elemento di chiusura 5 scorrevole tra almeno due posizioni: una posizione di riposo ribassata, in cui è disposto in corrispondenza di almeno una porzione della superficie laterale del vano inferiore 4, ed una posizione operativa rialzata in cui è disposto in corrispondenza di almeno uno di degli accessi visivi laterali del vano superiore 3. Tale elemento di chiusura 5, tipicamente blindato, con il suo scorrimento verso l’alto mette in sicurezza gli oggetti O contenuti nel vano superiore 3 andando a chiudere almeno il più esposto degli accessi visivi. Tipicamente, l’elemento di chiusura 5 è costituito da una parete blindata, tuttavia, come si osserva nelle figure, esso può essere costituito da un corpo scatolare 6 aperto inferiormente e superiormente e suscettibile di interporsi tra gli oggetti O e l’esterno dell’espositore 1. Tale forma di esecuzione è particolarmente utile nel caso che tutte le pareti del vano superiore 3 comprendano accessi visivi, come nel caso rappresentato nelle figure. In queste si osserva anche che l’elemento di chiusura 5 è interno agli accessi visivi del vano superiore 3. Tuttavia è evidente che esso può agire esternamente rispetto agli accessi visivi senza uscire daN’ambito di tutela della presente invenzione.
La movimentazione dell’elemento di chiusura 5 può essere di qualsivoglia tipologia, come ad esempio meccanica o idraulica. Nel primo caso l’espositore 1 comprenderà almeno un motore, tipicamente elettrico, è una trasmissione meccanica che traduce il movimento rotatorio dell’albero del motore nel movimento di scorrimento dell’elemento di chiusura 5. Generalmente l’elemento di chiusura 5 scorre su rotaie e la trasmissione meccanica comprende una cremagliera.
In ogni caso, è evidente che la soluzione adottata consente di mettere in sicurezza gli oggetti O esposti senza sottoporli ad alcun movimento, evitando quindi cadute accidentali che li possano danneggiare. Inoltre, poiché l'elemento di chiusura 5 è composto da una o più pareti laminari, è evidente che lo spazio all’interno del vano inferiore 4 è disponibile per il contenimento di oggetti O. In tal senso è prevedibile che anche il vano inferiore 4 comprenda una o più porzioni perimetrali di accesso apribili, ad esempio una porta 11.
Poiché l’elemento di chiusura 5 è scorrevolmente mobile, quando il vano superiore 3 è da esso protetto il vano inferiore 4 potrebbe essere a rischio scasso. In tal senso, secondo un altro aspetto dell’invenzione almeno le pareti laterali 7 di tale vano inferiore 4 sono blindate.
Si nota anche che la soluzione proposta, comprendente un elemento di chiusura 5 che agisce scorrendo dal basso verso l'alto, consente un notevole risparmio di spazio. Infatti, qualora si volesse realizzare un espositore con un elemento di chiusura che scorra dall’alto verso il basso per passare dalla posizione di riposo alla posizione operativa nella quale sono posti in sicurezza gli oggetti esposti nel vano superiore, sarebbe necessario che sopra lo stesso vano superiore vi fosse uno zoccolo particolarmente ingombrante per poter contenere l’elemento di chiusura. È anche possibile pensare che questo sia composto da una o più pareti flessibili arrotolate, ossia delle tapparelle avvolgibili blindate, per diminuire la loro occupazione di spazio. Tuttavia, la loro movimentazione risulta meccanicamente complicata e costosa. Inoltre, per ottenere la stessa resistenza allo scasso da parte di un elemento flessibile come una tapparella rispetto ad una parete rigida è necessario una lavorazione più complessa e costosa. Infine, in ogni caso anche le tapparelle, sebbene arrotolate, risultano ingombranti e costringono alla realizzazione di un tetto particolarmente voluminoso.
Secondo un ulteriore aspetto dell'invenzione, nel tetto 9 dell’espositore 1 sono presenti, come si osserva nel particolare di fig.
4, uno o più pistoni 12, generalmente ma non necessariamente ad attivazione elettrica, scorrevoli da una posizione ritirata di riposo ad una posizione estratta, rappresentata in figura, che li vede disporsi almeno parzialmente all'interno di corrispondenti fori 13 realizzati sull’elemento di chiusura 5. Ciò consente di vincolare reciprocamente il tetto blindato 9 all'elemento di chiusura 5 quando esso si trova in posizione operativa. In questo modo, vantaggiosamente, si pone un ostacolo invalicabile a chiunque tentasse semplicemente di rimuovere il tetto blindato 9 magari tagliando i piastri di sostegno 10.
Secondo un altro aspetto dell’invenzione, lo scorrimento dell’elemento di chiusura 5 è selettivo e azionabile a seguito di un opportuno comando generato automaticamente in seguito a segnalazioni di pericolo rilevate da appositi sensori antisfondamento e/o antiscasso, oppure generato manualmente dal negoziante o da un operatore autorizzato. In tal caso, il comando di azionamento può essere disposto internamente al vano inferiore 4 in una sua porzione non interessata dall’elemento di chiusura 5 o può essere parte integrante di un telecomando con il quale controllare, ad esempio, altre funzionalità dell'espositore l o di altri espositori.
Secondo un ulteriore aspetto dell’invenzione, è evidente che l’espositore 1 può essere provvisto di circuiti elettronici di controllo che gestiscono i sensori antiscasso e antisfondamento, l’attivazione dello scorrimento dell’elemento di chiusura 5, la comunicazione con l'eventuale telecomando, l’attivazione dei pistoni 12 posizionati sul tetto 9 e altro. Tali circuiti elettronici, così come i pistoni 12 e i motori eventualmente presenti, sono tutti generalmente alimentati elettricamente mediante un cavo di collegamento alla rete di distribuzione elettrica degli ambienti in cui è posizionato l’espositore 1. Tuttavia, l’espositore 1 può essere anche provvisto di una o più batterie tampone suscettibili di sostituirsi all’alimentazione elettrica qualora quest’ultima venisse volutamente o accidentalmente a mancare.
Secondo un altro aspetto dell’invenzione, gli stessi circuiti elettronici di controllo sono posti in comunicazione con elaboratori elettronici esterni che effettuano il monitoraggio dell’espositore 1 e/o con altri espositori eventualmente presenti nello stesso ambiente o in ambienti limitrofi. È quindi possibile, ad esempio, che a seguito di una situazione di allarme rilevata da un singolo espositore, il segnale di allarme sia trasferito agli altri espositori per far sì che in tutti si proceda alla contemporanea messa in sicurezza dei prodotti esposti.
La comunicazione tra gli espositori e/o tra il singolo espositore e l’elaboratore elettronico può avvenire mediante appositi collegamenti dati cablati, tramite collegamenti senza filo oppure con la tecnica delle onde convogliate sull’alimentazione elettrica dell’espositore.
Come noto, gli espositori 1 blindati sono particolarmente pesanti. Tuttavia, spesso è necessario movimentarli ad esempio per fare pulizie al locale. Per tale motivo essi sono spesso provvisti di ruote. È evidente che tali ruote potrebbero facilitare il furto dell’espositore 1. Per evitare ciò, secondo un ulteriore aspetto dell’invenzione le ruote sono mobili tra una posizione estratta, in corrispondenza della quale l’espositore 1 poggia su una superficie di supporto tramite le ruote stesse, ed una posizione rientrata in corrispondenza della quale l’espositore 1 poggia direttamente sulla superficie di supporto. In altre parole, quando l'espositore 1 è in posizione, le ruote vengono fatte rientrare in modo che esso poggi direttamente sul terreno. Il suo notevole peso ne renderà difficile lo spostamento in caso di tentativo di furto. Tuttavia, dietro apposito comando un operatore potrà riportarle in posizione estratta per facilitarne lo spostamento. La movimentazione delle ruote può essere eseguita manualmente tramite una manovella o può essere servoassistita. Anche in questo caso, il comando di azionamento può essere disposto all’interno del vano inferiore 4 in una zona non interessata dall’elemento di chiusura 5 o può essere individuabile sul telecomando precedentemente citato.
Secondo una variante esecutiva, le ruote sono fisse mentre sono mobili dei piedini tra una posizione rientrata, in corrispondenza della quale l’espositore poggia sul terreno mediante le ruote, ed una posizione estratta in corrispondenza della quale l’espositore poggia sul terreno tramite gli stessi piedini a scomparsa e le ruote risultano sollevate dal terreno.
Operativamente, gli oggetti O sono disposti all’interno del vano superiore 3 e visibili al pubblico. Nel vano inferiore 4 saranno disposti ulteriori oggetti O, ad esempio copie di quanto esposto o altro. Quando si verifica una situazione di pericolo o a seguito del comando di un operatore, l’elemento di chiusura 5 effettua, come si osserva nella sequenza delle figure 2 e 3, un movimento di scorrimento portandosi in posizione operativa e tutelando gli oggetti O esposti dai tentativi di furto. Al termine della situazione di pericolo, l’elemento di chiusura 5 sarà fatto scorrere in posizione di riposo riportando in vista gli oggetti O esposti senza che essi siano stati sottoposti a movimentazione.
Per quanto detto, l’espositore dell’invenzione raggiunge gli scopi prefissati. In particolare, sono superati almeno parzialmente gli inconvenienti deN'arte nota poiché la messa in sicurezza degli oggetti nell'espositore dell’invenzione avviene preservandoli da urti e cadute anche accidentali. Inoltre, l’espositore proposto consente di massimizzare lo spazio interno a disposizione consentendo l'uso anche del vano inferiore.
L’espositore secondo l’invenzione è suscettibile di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nel concetto inventivo espresso nelle rivendicazioni allegate. Tutti i particolari potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti, ed i materiali potranno essere diversi a seconda delle esigenze, senza uscire dall'ambito dell’invenzione.
Anche se l’espositore è stato descritto con particolare riferimento alle figure allegate, i numeri di riferimento usati nella descrizione e nelle rivendicazioni sono utilizzati per migliorare l'intelligenza dell’invenzione e non costituiscono alcuna limitazione all'ambito di tutela rivendicato.

Claims (8)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1. Un espositore di oggetti comprendente un corpo scatolare (2) avente al suo interno almeno due vani sovrapposti (3, 4) separati almeno da una parete divisoria (8) e suscettibili di accogliere uno o più oggetti (O), almeno il superiore (3) di detti vani (3, 4) presentando uno o più accessi visivi laterali, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno un elemento di chiusura (5) scorrevole tra almeno due posizioni: una posizione di riposo ribassata, in cui detto elemento di chiusura (5) è disposto in corrispondenza di almeno una porzione della superficie laterale (7) dell’inferiore (4) di detti vani (3, 4), ed una posizione operativa rialzata in cui detto elemento di chiusura (5) è disposto in corrispondenza di almeno uno di detti accessi visivi laterali di detto vano superiore (3).
  2. 2. Espositore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto elemento di chiusura (5) comprende una parete blindata.
  3. 3. Espositore secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto elemento di chiusura (5) presenta un corpo scatolare (6) aperto inferiormente e superiormente e suscettibile di interporsi tra detti oggetti (O) e l’esterno di detto espositore (1).
  4. 4. Espositore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti accessi visivi laterali corrispondono a tutta la superficie laterale di detto vano superiore.
  5. 5. Espositore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che almeno uno di detti accessi visivi laterali è apribile per consentire l’accesso fisico all’interno di detto vano superiore (3).
  6. 6. Espositore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere almeno una porta (11) di accesso all’interno di detto vano inferiore (4) in corrispondenza di almeno una porzione di detta superficie laterale (7) di detto vano inferiore (4).
  7. 7. Espositore secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere una o più ruote per la sua movimentazione.
  8. 8. Espositore secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che dette ruote sono mobili tra una posizione estratta in corrispondenza della quale detto espositore (1) poggia su una superficie di supporto tramite dette ruote, ed una posizione rientrata in corrispondenza della quale detto espositore (1) poggia direttamente su detta superficie di supporto.
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Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2516281A1 (fr) * 1981-11-09 1983-05-13 Jacques Morel Dispositif de presentation antivol pour vitrine et devanture
US4929862A (en) * 1988-06-20 1990-05-29 Hamilton Gregory C Security shield for display cases
NL1024351C1 (nl) * 2003-09-23 2005-03-24 Willem Elgersma Beschermende omhulling voor een vrijstaande vitrine.

Patent Citations (3)

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