ITPD20110089A1 - Dispositivo di ancoraggio - Google Patents

Dispositivo di ancoraggio Download PDF

Info

Publication number
ITPD20110089A1
ITPD20110089A1 IT000089A ITPD20110089A ITPD20110089A1 IT PD20110089 A1 ITPD20110089 A1 IT PD20110089A1 IT 000089 A IT000089 A IT 000089A IT PD20110089 A ITPD20110089 A IT PD20110089A IT PD20110089 A1 ITPD20110089 A1 IT PD20110089A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
piston
anchor
anchoring
anchoring device
mass
Prior art date
Application number
IT000089A
Other languages
English (en)
Inventor
Giovanni Crippa
Original Assignee
Giovanni Crippa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Giovanni Crippa filed Critical Giovanni Crippa
Priority to IT000089A priority Critical patent/ITPD20110089A1/it
Priority to US13/428,000 priority patent/US8752497B2/en
Publication of ITPD20110089A1 publication Critical patent/ITPD20110089A1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B63SHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; RELATED EQUIPMENT
    • B63BSHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; EQUIPMENT FOR SHIPPING 
    • B63B21/00Tying-up; Shifting, towing, or pushing equipment; Anchoring
    • B63B21/22Handling or lashing of anchors
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B63SHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; RELATED EQUIPMENT
    • B63BSHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; EQUIPMENT FOR SHIPPING 
    • B63B21/00Tying-up; Shifting, towing, or pushing equipment; Anchoring
    • B63B21/24Anchors
    • B63B21/46Anchors with variable, e.g. sliding, connection to the chain, especially for facilitating the retrieval of the anchor

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Combustion & Propulsion (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Ocean & Marine Engineering (AREA)
  • Piles And Underground Anchors (AREA)
  • Ropes Or Cables (AREA)
  • Electrical Discharge Machining, Electrochemical Machining, And Combined Machining (AREA)

Description

Dispositivo di ancoraggio
Descrizione
La presente invenzione ha per oggetto un dispositivo di ancoraggio del tipo includente le caratteristiche menzionate nel preambolo della rivendicazione principale.
Un dispositivo includente tali caratteristiche à ̈ noto da US6209475.
Tale documento descrive un dispositivo di ancoraggio in cui l’organo di collegamento tra l’ancora e relativa linea di ancoraggio può essere aperto a seguito dell’interazione tra uno o più stantuffi mobili radialmente sull’organo di collegamento ed una massa a campana che può essere calata lungo la linea di ancoraggio per interagire con tali stantuffi. La pressione esercitata conseguentemente all’inserimento della campana sull’organo di collegamento determina il rilascio di quest’ultimo ed il conseguente scollegamento della linea d’ancoraggio dalla cicala dell’ancora. Il collegamento à ̈ tuttavia mantenuto attraverso un grippiale che collega l’organo di collegamento al diamante dell’ancora consentendo di spedarla in caso di incaglio accidentale.
Questa soluzione consente di recuperare l’ancora in caso di incaglio e, se il grippiale à ̈ meno resistente della linea di ancoraggio, di recuperare almeno quest’ultima per rottura del grippiale qualora il disincaglio dell’ancora non risultasse possibile. Questa soluzione ha tuttavia due principali inconvenienti. Il primo à ̈ che lo stantuffo che comanda l’apertura dell’organo di collegamento à ̈ spostabile radialmente rispetto all’asse dell’organo stesso, il che comporta un movimento ortogonale dello stantuffo rispetto alla direzione di scorrimento della campana usata per comandare l’apertura. Tenuto conto della spinta idrostatica che agisce sulla campana ciò significa possibili difficoltà di apertura in presenza di granelli di fango o sabbia che ostacolino il movimento dello stantuffo. In secondo luogo il dispositivo à ̈ soggetto a potenziali aperture accidentali dell’organo di collegamento tra ancora e linea di ancoraggio conseguenti ad interferenze tra l’organo di collegamento e le rocce del fondo. In pratica non esiste alcuna protezione dello stantuffo che comanda il rilascio dell’organo di collegamento. Inoltre il dispositivo, almeno nella soluzione delle figure 9 e 10, à ̈ caricato elasticamente verso una condizione di apertura dell’organo di collegamento, il che à ̈ alquanto pericoloso proprio per il già prospettato pericolo di sgancio accidentale.
US2669962 descrive un dispositivo di ancoraggio il cui rilascio a seguito di incaglio dell’ancora à ̈ subordinato all’esercizio di una repentina trazione sulla linea di ancoraggio. Poiché trazioni repentine possono intervenire anche a seguito di forti perturbazioni atmosferiche, il sistema risulta insufficientemente affidabile.
Sono inoltre noti dispositivi di ancoraggio che prevedono un grippiale associato ad un manicotto scorrevole sulla linea di ancoraggio e che può essere agganciato dall’alto, in caso di incaglio dell’ancora, per poter esercitare una trazione sul grippiale. Questi dispositivi (si veda ad es. www.anchorrescue.com) hanno però il difetto che, in caso di incaglio dell’ancora, il recupero della medesima à ̈ fatto interamente tramite la cima associata al grippiale e non tramite la linea di ancoraggio. In condizioni critiche, come in caso di burrasca, la trazione esercitata in questo modo può risultare eccessiva. Inoltre se la manovra di disincaglio non riesce si rischia di perdere non solo l’ancora ma anche al linea di ancoraggio.
Il problema alla base della presente invenzione à ̈ quello di mettere a disposizione un dispositivo di ancoraggio strutturalmente e funzionalmente concepito per consentire il superamento di tutti gli inconvenienti lamentati con riferimento alla tecnica nota citata.
Questo problema à ̈ risolto dall’invenzione con un dispositivo realizzato in accordo con le rivendicazioni allegate.
Le caratteristiche ed i vantaggi del trovato meglio risulteranno dalla descrizione dettagliata che segue di due suoi preferiti ma non esclusivi esempi di attuazione illustrati, a titolo indicativo e non limitativo, con riferimento agli uniti disegni in cui:
- la figura 1 Ã ̈ una vista schematica del dispositivo di ancoraggio secondo la presente invenzione;
- la figura 2 Ã ̈ vista laterale di una prima parte del dispositivo di figura 1;
- la figura 3 Ã ̈ una vista laterale in sezione di una seconda parte del dispositivo di figura 1;
- la figura 4 Ã ̈ una vista prospettica, in sezione, di uno stantuffo e di una relativa molla, particolari del dispositivo di figura 2;
- la figura 5 Ã ̈ una vista laterale in sezione del dispositivo di figura 1;
- le figure 6A e 6B sono una vista prospettica ed una vista laterale, secondo due rispettive configurazioni operative, di una massa scorrevole, particolare di figura 1;
- la figura 7 Ã ̈ una vista prospettica che illustra schematicamente il funzionamento del dispositivo secondo la presente invenzione;
- la figura 8 Ã ̈ una vista laterale in sezione di una seconda forma di realizzazione del dispositivo secondo la presente invenzione; e
- la figura 9 Ã ̈ una vista laterale in sezione di una terza forma di realizzazione del dispositivo.
Nelle figure, con 1 à ̈ complessivamente indicato un dispositivo di ancoraggio comprendente un organo di collegamento 2 tra un’ancora 3 e la relativa linea di ancoraggio 4.
La linea di ancoraggio 4 potrà includere una catena, ovvero un cavo tessile, od entrambi.
L’organo di collegamento 2 comprende una prima parte 6 predisposta con una forcella 7 per essere vincolata tramite una spina 7a ad una estremità (cicala) del fusto 8 dell’ancora 3. Esso comprende inoltre una seconda parte 9 predisposta per essere vincolata in modo rilasciabile alla prima parte 6, da un lato e per essere connessa in modo permanente, tramite una seconda forcella 10 e relativa spina 10a, alla linea d’ancoraggio 4, dall’altro lato. Le due parti dell’organo di collegamento 2 hanno una conformazione generalmente cilindrica e sono coassiali quando accoppiate l’una all’altra.
La prima parte 6 presenta una appendice cilindrica 11 estesa dalla parte opposta alla forcella 7 e recante una gola 12 semi-toroidale. Inoltre, come si può notare nella figura 2, la prima parte 6 à ̈ realizzato tramite un ulteriore corpo cilindrico 6', in una estremità del quale à ̈ definita la forcella 7. Secondo una forma di realizzazione alternativa, non illustrata in figura, l’appendice cilindrica 11 può essere realizzata assialmente sfalsata rispetto al corpo cilindrico 6', in maniera tale da facilitare la rotazione dell’ancora sul musone.
Con riferimento quindi alla figura 3, la seconda parte 9 presenta una conformazione a manicotto con un foro assiale 13 cieco nel quale l’appendice 11 à ̈ inseribile. Anch’essa può essere realizzata in due corpi 9' e 9'', il primo 9' che realizza il suddetto manicotto, ed il secondo 9'', conformato a cilindro cavo, che si estende esternamente a detto manicotto, in maniera da realizzare un mantello 16 e definire una cava anulare 18 tra i due corpi. Tale configurazione permette una realizzazione più semplice della seconda parte 9, con i corpi 9' e 9'' uniti per mezzo di un collegamento filettato.
Con riferimento quindi anche alla figura 5, sfere 14 sono trattenute con possibilità di movimento radiale in una corrispondente serie di fori radiali 15 ricavati nel corpo 9' a manicotto della seconda parte 9 posti in corrispondenza della gola 12 quando la prima parte 6 e la seconda parte 9 sono accoppiate tra loro e servono per trattenere a loro volta l’appendice cilindrica 11 nel foro 13 impegnando, rimovibilmente, la gola 12. Le sfere 14 sono trattenute in impegno della gola 12 da uno stantuffo anulare 17 scorrevolmente guidato nella cava anulare 18 della seconda parte 9 in una direzione coassiale alla parte 9 e sostanzialmente in prolungamento della linea di ancoraggio 4 per le ragioni che saranno chiarite di seguito.
Una molla 19 mantiene lo stantuffo 17 elasticamente sollecitato verso un riscontro 20 così da limitare lo spostamento dello stantuffo all’interno della cava 18. Si noti che il mantello 16 si estende, in una direzione assiale, oltre al riscontro 20, in maniera da mantenere lo stantuffo 17 riparato lungo la suo intera corsa assiale. Infatti, l’estremità dello stantuffo 17 rivolta verso l’esterno non à ̈ in grado di oltrepassare l’estremità del mantello 16, essendo la corsa del primo limitata dal riscontro 20.
Nella superficie anulare interna dello stantuffo 17 à ̈ ricavata una gola 21 semitoroidale, tale per cui, quando lo stantuffo 17 à ̈ fatto scorrere nella cava 18 in contrasto alla molla 19 fino a che la gola 21 viene a trovarsi in corrispondenza delle sfere 14, queste ultime possano disimpegnare la gola 12 liberando la prima parte dell’organo 2. L’azionamento dello stantuffo anulare 17 à ̈ ottenuto tramite una massa 22 formata da due semi-cilindri 23 incernierati in modo da poter essere aperti per inserire la massa sulla linea di ancoraggio 4 e richiusi su di essa, tramite, ad esempio, una chiusura a spina 24. La massa 22 à ̈ terminata, dalla parte rivolta verso l’organo di collegamento 2, con una appendice cilindrica 25 sporgente assialmente per interagire con lo stantuffo 17 spingendolo in contrasto alla molla 19. La massa ha un occhiolo 26 cui si lega una fune per controllarne la discesa lungo la linea di ormeggio verso l’ancora.
Un secondo occhiolo 27 à ̈ ricavato sulla seconda parte 9 dell’organo 2 per collegarvi una estremità di grippiale 28, la cui estremità opposta à ̈ collegata al diamante dell’ancora, ovvero a quella parte del fusto che si trova dalla parte opposta alla cicala.
Grazie alla possibilità della massa di interagire assialmente con lo stantuffo 17 viene massimizzato l’effetto di impatto della massa stessa sullo stantuffo consentendo pertanto di ottenere una sollecitazione utile all’apertura dell’organo 2 relativamente elevata. Parimenti sarà possibile adottare, a parità di massa 22, mezzi e contro mezzi di bloccaggio più contrastati all’apertura migliorando la sicurezza del dispositivo contro aperture accidentali.
Una volta rilasciata la prima parte dell’organo 2 rispetto alla prima, esercitando una trazione sulla linea di ancoraggio l’ancora verrà sollevata dal fondo dalla parte del diamante, anziché della cicala e sarà facilmente disincagliata. Ove il disincaglio non riuscisse, se si ha l’accortezza di utilizzare un grippiale più debole della linea di ancoraggio si potrà esercitare una trazione sufficiente alla rottura del grippiale liberando la linea di ancoraggio dall’ancora incagliata e consentendo il recupero almeno della linea di ancoraggio stessa.
Un secondo esempio di realizzazione dell’invenzione à ̈ illustrato nella figura 8 dove particolari analoghi sono contraddistinti dagli stessi riferimenti numerici delle figure precedenti.
Tale soluzione differisce dalla precedente in quanto lo stantuffo à ̈ realizzato tramite almeno una coppia di pistoni 17', collocati in posizioni diametralmente opposte, ciascuno dei quali associato ad un rispettiva molla 14.
La seconda parte 9 presenta quindi, una coppia di fori 18', nei quali possono essere alloggiati i pistoni e le molle. In maggiore dettaglio, i pistoni 17' presentano anch’essi una gola semitoroidale 21', che si può accoppiare con le sfere 14, analogamente alla forma di realizzazione precedente. Tale forma di realizzazione, rispetto alla precedente, consente nel complesso un’elevata robustezza e precisione di azionamento.
Una terza forma di realizzazione verrà a seguire illustrata con riferimento alla figura 9. In questa soluzione, complessivamente contrassegnata con 30, lo stantuffo 31 à ̈ montato all’esterno della seconda parte 9 ed à ̈ sollecitato dalla molla 19 con una sua estremità in battuta su di una flangiatura 32. Alla estremità opposta à ̈ formata una gola 33 tramite la quale esso à ̈ agganciato a scatto da una pluralità di arpioni 34 posti alla corrispondente estremità della massa 22. In questo caso l’appendice 25 à ̈ svasata per facilitare l’agganciamento a scatto, tramite un molleggio 35, schematicamente rappresentato in figura, degli arpioni 34 nella gola 33. In questo caso, una volta calata la massa 22 lungo la linea di ancoraggio sino ad agganciare gli arpioni 34 nella gola 33, l’azionamento dello stantuffo 31 per liberare la prima parte dell’organo 2 à ̈ effettuato esercitando tramite una fune una trazione sulla massa 22 in allontanamento dall’ancora incagliata.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo di ancoraggio (1) comprendente: - un organo di collegamento (2) tra un’ancora (3) e la relativa linea di ancoraggio (4) con una prima parte (6) predisposta per essere vincolata ad una estremità del fusto (8) di detta ancora (3) ed una seconda parte (9) ad estensione assiale, predisposta per essere vincolata in modo rilasciabile a detta prima parte (6) e connessa a detta linea d’ancoraggio (4), - mezzi e contro mezzi di bloccaggio (11, 14, 17) rilasciabile tra detta prima e detta seconda parte (6, 9), - detti mezzi e contro mezzi di bloccaggio (11, 14, 17) includenti uno stantuffo (17) scorrevole in una cavità (18) della seconda parte (9) ed il cui spostamento relativo alla seconda parte (9) in detta cavità (18) determina il rilascio di detti mezzi e contro mezzi di bloccaggio (11, 14, 17); - ed una massa (22) predisposta per essere condotta scorrevolmente sulla linea di ancoraggio (4) fino ad interagire con detto stantuffo (17) rilasciando detti mezzi e contromezzi di bloccaggio (11, 14, 17), - in cui detto stantuffo (17) à ̈ scorrevole assialmente in detta seconda parte (9) lungo una direzione parallela alla direzione di scorrimento della detta massa (22) ed à ̈ direttamente assoggettato alla azione di detta massa (22).
  2. 2. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 1 in cui detto stantuffo (17) Ã ̈ circondato circonferenzialmente da un mantello (16) di detta seconda parte (9).
  3. 3. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 1 o 2, includente un grippiale (28) esteso tra detta ancora (3) e la seconda parte (9) dell’organo di collegamento (2) per spedare detta ancora in caso di incaglio.
  4. 4. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 3, in cui detto grippiale (28) presenta una tensione di rottura a trazione inferiore rispetto alle tensione di rottura di detta linea di ancoraggio (4).
  5. 5. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto prima parte (6) comprende un corpo cilindrico (6') ed un’appendice cilindrica (11), detta appendice (11) essendo disallineata assialmente rispetto a detto corpo (6').
  6. 6. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detti mezzi e contro mezzi di bloccaggio (11, 14, 17) comprendono sfere (14) alloggiate in maniera mobile in fori radiali (15) realizzati in un corpo a manicotto (9') di detta seconda parte (9), dette sfere (14) potendo selettivamente impegnarsi in una gola (12) di detta prima parte (6), in una configurazione di bloccaggio del dispositivo, ed in una gola (21) di detto stantuffo (17), in una configurazione di sbloccaggio del dispositivo.
  7. 7. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione 5 e 6, in cui detta gola (12) di detta prima parte (6) Ã ̈ realizzata in corrispondenza di detta appendice (11).
  8. 8. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detto stantuffo (17) à ̈ sollecitato elasticamente da una molla (19) verso un riscontro (20) atto a limitare lo spostamento assiale di detto stantuffo (17) all’interno della cava (18).
  9. 9. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo una delle rivendicazioni precedenti, in cui detta cavità (18) à ̈ definita da un mantello (16) esterno a detto stantuffo (17) e rispetto al quale detto stantuffo (17) à ̈ scorrevole.
  10. 10. Dispositivo di ancoraggio (1) secondo la rivendicazione precedente, in cui detto stantuffo (17) si mantiene all’interno di detta cavità (18) per l’intera corsa di detto stantuffo (17) lungo detta direzione parallela alla direzione di scorrimento della detta massa (22).
IT000089A 2011-03-23 2011-03-23 Dispositivo di ancoraggio ITPD20110089A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000089A ITPD20110089A1 (it) 2011-03-23 2011-03-23 Dispositivo di ancoraggio
US13/428,000 US8752497B2 (en) 2011-03-23 2012-03-23 Anchor device

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000089A ITPD20110089A1 (it) 2011-03-23 2011-03-23 Dispositivo di ancoraggio

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITPD20110089A1 true ITPD20110089A1 (it) 2012-09-24

Family

ID=43977267

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000089A ITPD20110089A1 (it) 2011-03-23 2011-03-23 Dispositivo di ancoraggio

Country Status (2)

Country Link
US (1) US8752497B2 (it)
IT (1) ITPD20110089A1 (it)

Families Citing this family (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US10822057B1 (en) 2019-06-18 2020-11-03 Joe Mendes Anchor-retrieving system

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP0297703A1 (en) * 1987-06-19 1989-01-04 Satoru Kobayashi Anchor retrieving devices
DE19635688C1 (de) * 1996-09-03 1998-04-09 Wilhelm Roesch Anker mit Festhalten von Wasserfahrzeugen
GB2325448A (en) * 1997-03-15 1998-11-25 John Barry Norcliffe Collapsible boating anchor
GB2336142A (en) * 1998-04-03 1999-10-13 David Charles Fisher Anchor

Family Cites Families (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US2643629A (en) * 1952-03-26 1953-06-30 Frederick W Huck Boat anchor
JPH0662111B2 (ja) * 1989-05-19 1994-08-17 悟 小林 アンカーの根がかり解放装置

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP0297703A1 (en) * 1987-06-19 1989-01-04 Satoru Kobayashi Anchor retrieving devices
DE19635688C1 (de) * 1996-09-03 1998-04-09 Wilhelm Roesch Anker mit Festhalten von Wasserfahrzeugen
GB2325448A (en) * 1997-03-15 1998-11-25 John Barry Norcliffe Collapsible boating anchor
GB2336142A (en) * 1998-04-03 1999-10-13 David Charles Fisher Anchor

Also Published As

Publication number Publication date
US8752497B2 (en) 2014-06-17
US20120272887A1 (en) 2012-11-01

Similar Documents

Publication Publication Date Title
AU2010221392B2 (en) Hydraulically released window mill
AU2013315760B2 (en) Multi-piston hydrostatic setting tool with locking feature and a single lock for multiple pistons
ITMI20130522A1 (it) Innesto rapido idraulico o oleodimamico per fluido in pressione
AU2013315765B2 (en) Multi-piston hydrostatic setting tool with locking feature and pressure balanced pistons
ITPD20110089A1 (it) Dispositivo di ancoraggio
AU2013315763B2 (en) Multi-piston hydrostatic setting tool with locking feature outside actuation chambers for multiple pistons
CN109505547A (zh) 油管锚
CN202518940U (zh) 吊装专用工具
CN208218205U (zh) 一种吊钩结构
WO2010143963A1 (en) Thread protector
IT8348592A1 (it) Dispositivo di disimpegno di aste di perforazione per attrezzature di perforazione ad aste composite.
CN104555674B (zh) 一种手动轴向齿轮齿圈式调绳离合装置
RU2015144046A (ru) Скважинная конструкция
WO2014042880A3 (en) Load enhanced locking arrangement
CN203545554U (zh) 绞车联锁阀限位装置
WO2017123097A1 (en) Connector with reducible load capacity and method for disconnecting a structure from a remotely located attachment
JP6933100B2 (ja) ロックピン及びカウンタウエイト着脱装置
CN104047560B (zh) 井下遥控锁止装置及遥控锁止方法
CN204847753U (zh) 抽油机曲轴安全吊装索具
CN106522912B (zh) 防皮碗磨损的皮碗封隔压裂管串
RU125247U1 (ru) Пакер заколонный герметизирующий отсекающий
CN203854762U (zh) 筒式履带连接机构
KR101509126B1 (ko) 중장비의 부수장치 교환용 록킹장치
RU37139U1 (ru) Пакер
RU2285783C1 (ru) Пакер-пробка