ITPI20060096A1 - Supporto ad innesto rapido per alloggio dispositivi di sostegno o simili. - Google Patents
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Description
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Descrizione a corredo della domanda di brevetto per invenzione Industriale dal titolo SUPPORTO AD INNESTO RAPIDO PER ALLOGGIO DISPOSITIVI DI SOSTEGNO O SIMILI
a nome di ELROCOMET s,r.L in persona del suo legale rappresentante prò tempore sig.ra Reti Rosanna, con sede legale in 56121 PISA, via Di Tegolaia n. 9-11. PX 00951070507
Inventore designato: Reti Rosanna
DESCRIZIONE
La presente invenzione riguarda il settore tecnico relativo alla produzione di sistemi per arredamenti in generale, ma più specificatamente per arredamenti di tipo commerciale e/o espositivo, ma anche industriale e comunque applicabile anche su qualsiasi mobile O struttura di arredamento per abitazione. L<'>invenzione riguarda un sistema che consente di fissare dispositivi a parete in modo semplice e rapido. E<'>altresì oggetto deirEnvenzioiie in dispositivo relativo a detto sistema.
Ad oggi allo scopo sono noti supporti di vario genere, più o meno ingombranti in base al carico che devono supportare, a! materiale sul quale vengono applicati ed alla destinazione d<’>uso specilìea. variando completamente forma e concetto estetico e costruttivo in base alla specificità di stallaggio ai quale tali oggetti sono assegnati.
Ogni oggetto, quindi, avrà conformazione generale diversa in base allo scopo, variando spesso completamente anche nel sistema di fissaggio se ad esempio destinato a supportare una mensola, un'asta adibita ad appenderà, etc.
E<’>quindi spesso necessario, se dovessimo strutturare ad esempio una parete espositiva in un negozio, uno stand o qualsiasi analogo ambiente, il ricorrere a diversi e spesso e steri cameni e incompatibili accessori relativi ad ogni tipo e dimensione di appoggio, con un risultato estetico spesso insufficiente, per il quale sì è costretti magari a cercare di nascondere il più possibile l'accessorio, a volte con ulteriori coperture che comunque comportano ulteriori pezzi da assemblare e scarsa praticità c immediatezza nel montaggio.
Inoltre, essendo comunque spesso tali piani espositivi posizionati su pareti "verticali con carichi a sbalzo, si ha la necessità che il supporto sia otimamente dimensionalo, e spesso dotalo di una discreta superficie di appoggio verticale, così da compensare il momento {lenente dato dal carico applicato: questo, ovviamente va a discapito del fattore estetico, particolarmente importante nell' ambito specifico, laddove si intende appunto colpire rosservatore proprio con la gradevolezza del prodoto esposto, senza quindi che sia in evidenza il relativo supporto.
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Tali carichi, oltre che necessitare di particolari forme del supporto di appoggio, richiedono anche un corretto dimensionamento in quantità e diametro delle viti di fissaggio, che dovranno tenere conto anche del materiale e delio spessore utile sul quale lo stesso viene fissato.
In pratica, dovendo strutturare una parete con supporti di diverso tipo e diversa entità di carico specifica da sopportare, si è spesso costretti ad usare mensole o supporti metallici, in plastica o altro materiale esteticamente diversi fra loro in forma e dimensioni, oppure, volendo unificare per ragioni di estetica lo stile e quindi Sa forma dell'oggetto, ci si trova necessariamente a sovradimensionare lo stallaggio specifico, operando quindi in modo sproporzionato ed invasivo sulla parete o piano verticale interessato.
Scopo della presente invenzione è quello di eliminare questo ed altri inconvenienti, fornendo un dispositivo composto da due settori, uno da applicare alta parete verticale, e l'altro, mediante specifico incastro precalibrato e con recupero di gioco a molla, da inserire con estrema facilità attraverso la parete, ottenendo quindi un appoggio di elevato potenziale carico resistente, di ridotto ingombro, esteticamente gradevole e non ingombrante nelle sue parti a sbalzo, strutturate nella parte terminale con forma compatìbile all’oggetto di appoggio che il supporto stesso è destinato a sorreggere.
! vantaggi che derivano dalla presente invenzione consistono essenzialmente in ciò. che è possibile, mediante fuso de! presente trovato, disporre di un appoggio a montaggio preciso ed immediato grazie alla sua meccanica ad incastro mediante molle, di tipo modulare polendo lo stesso essere velocemente inserito In diversa sede, di ridotto impatto estetico, con la possibilità di svariate forme nel terminale a equivalenza di dispositivo di fissaggio, potendo infatti il supporto avere identica forma nella parte destinata all<'>assemblaggio con la parete, ma forma temi inale diversa in base all 'oggetto di appoggio del materiale da esporre (mensole, aste appendi oggetti . e te); altri vantaggi di equivalente importanza estetica sorto dati dal fatto che. il montaggio previsto, elimina completamente alla vista qualsiasi vite o bullone, essendo gli stessi previsti solo sulla superficie posteriore della parete verticale, lasciando a vista sulla superficie esterna (superficie espositiva) esclusivamente una piccola flangia rettangolare, di ridottissimo spessore, oltre che. naturalmente, al terminale di supporto per il piano o asta d<’>appoggio del materiale da esporre.
Questo, comunque, sarà opportunamente costruito con un design piacevole. non invasivo, gradevole quindi alla vista, liberando l’arredatore dalla necessità. come oggi spesso avviene. di coprire o mimetizzare antiestetiche strutture
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A Uro importante vantaggio del trovalo m oggeto è dato da! l<'>elevata resistenza che
offre al carico applicato, indipendentemente dall<*>entità dello stesso e dalla inevitabile coppia (momento flettente) che si crea sul pezzo a causa del carico a sbalzo. Tale carico, infatti, come meglio vedremo in seguito, ricade principalmente sul resistente tratto in acciaio pieno destinato all'Incastro ed ovviamente ma solo in parte sulla parete: la stessa, comunque, è a tale carico abbondantemente tutelala dalla buona superficie resistente offerta dalla piastra posteriore, fissata e sulla parete stessa, e sul corpo fisso esterno. Tale particolare montaggio tutela più che sufficientemente la parete, sulla quale sarà sufficiente praticare un preibro passante assolutamente non sollecitato meccanicamente, contrariamente agli attuali sistemi di staff aggio nei quali la stessa e oggeto di operazioni invasive di foratura o filettatura per viti che. a causa delle sollecitazioni, nel tempo, non assicurano la medesima resistenza.
La modularità del dispositivo è un ulteriore vantaggio proprio del trovato, essendo possibile dotare la parete di una serie dì basi ricetive, esteticamente non invasive, e sfruttarne di volta in volta ed in base alle esigenze solo alcune, permettendo quindi all’espositore più possibilità e soluzioni di allestimento della parete.
Questi e ulteriori vantaggi e caratteri si idi e delia presente invenzione saranno più c meglio compresi da ogni tecnico del ramo dalla descrizione che segue e con l<'>aiuto degli annessi disegni, dati quale esemplificazione pratica del trovato, ma da non considerarsi in senso limitativo, nei quali:
l.a Figi mostra una vista in esploso di tutti ì componenti il dispositivo, con vista dal lato della superficie espositiva. Il terminale del dispositivo destinato all<’>assemblaggio con la mensola ø l'oggetto di supporto del materiale da esporre può avere conformazione appropriata allo scopo, lasciando comunque invariate dimensioni e funzionalità dei restanti particolari realizzanti l<'>innesto rapido. A solo titolo di esempio sì ipotizza un supporto destinato a sostenere, ad una certa distanza dalla parete verticale, un<'>asta di specifica lunghezza a sezione retiangolare. Il dispositivo è composto da un principale pezzo ( 12), forato ( 10), supportante l’asta, preferibilmente metallico, o comunque realizzato in materiali aventi caratteristiche meccaniche sufficientemente resistenti alle specifiche sollecitazioni. Il pezzo, di forma vagamente parai le iti da! e con contenuto spessore (13). è dotato nella sua lunghezza di due riduzioni di altezza simmetriche rispetto al Lasse di mezzeria longitudinale, e rispettivamente procedendo dalla parte esterna, sì identifica un primo '“scollo” ( 11 ), ed un secondo ed ultimo (14); ad opportuna distanza interna dai termine dello scollo (14), con direzione perpendicolare allo spessore (13) (uniforme), sono praticati due fori passante) uno superi
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uno inferiore. Su detti fori (1) sono preassembiati con montaggio forzato, lodile, o comunque qualsiasi accoppiamento stabile, due pressori a molla (9), comunemente reperibili commercialmente. Tati pressori (9), come noto, hanno l<'>orma cilindrica e molla intenta che agisce in compressione su una sfera montata internamente, che, in fase dì riposo, sporge per poco meno della sua mezzeria, e. se pressata, autoesdude totalmente il proprio ingombro o sporgenza relativa rispetto alla sede. I menzionati fori avranno ovviamente opportuna svasatura per contenere completamente il co] Setto dei pressore (9), in modo che, comprimendo la sfera dello stesso, la superficie dello scollo terminale ( 14) esterna non abbia assolutamente sporgenza alcuna. Per terminare completamente la descrizione del singolo particolare, sulla parte esterna (12) avente foro rettangolare (10) di dimensioni compatibili con l<'>inserimento agevole di un'asta di tubo rettangolare, è praticato perpendicolarmente al lato corto del rettangolo, inferiormente, un loro lì Iettato (21 ) per Γ inserì mento di un grano di bloccaggio avente lo scopo di impedire lo scorrimento assiale dell'asta.
Come già detto la parte terminale (12) del pezzo descritto può avere diversa conformazione, foro quadro, tondo, esagonale o addirittura tutt' altra sagomatura, eseguita in base ad eventuale altro piano da sorreggere; ciò che resta invece esattamente uguale é la parte comprensiva dei due scolli successivi (1 1) e (14), destinata ai l'assemblaggio rapido a parete.
Il dispositivo è dotato di un ulteriore pezzo ( 15 ). anch<">esso con di dimensione indicativamente parulletoìdale, e con lunghezza di poco superiore allo spessore della parete ò pannello (5 ): anche questo particolare è datato di doppio scoilo (22) e (16) nella parte terminale. Così strutturato, e a causa delle dimensioni dei suddetti scolli, il pezzo forma nella parte iniziale una sorta di piccola flangia (2), di spessore minimo; il pezzo è completamente forato, (23) e le dimensioni del foro, rettangolare, passante, sono compatibili con la precisa ma agevole introduzione della parte terminale (14) del precedente pezzo. Come meglio v udremo in successiva sezione, le dimensioni longitudinali relative dei pezzi, fanno si che, all<’>introduzione della parte terminale (14) dei pezzo (12) aU<'>intumo del foro (23) del descrivendo pezzo ( 15), la battuta eseguita dallo scollo i ì 1 ) contro la flangia (2) pone i pressori a sfera (9| in esatto asse verticale con appropriati fori (8), eseguiti in asse sul pezzo (15), In pratica, ai]<'>atto deli' introduzione, grazie alla precisione de il<*>ac coppi amento lìbero (l'accoppiamento avrà un'appropriata tolleranza allo scopo), le sfere del pressore (9) comprimono le molle e permettono So scorrimento dello scollo ( 14) all'interno del foro (23), A fine corsa, (battuta scollo (1 1 ) contro flangia (2) ) le sfere, pressate dalle molle si inseriscono nello spazio creato dai fori (8), stabilizzando così i due pezzi, (12) e (15),
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Il menzionato foro rettangolare
semplice ma preciso insc rimemo dello scollo terminale (16) del particolare forato (15), Questo, troverà fissaggio stabile alla superficie anteriore della parete (3) grazie al montaggio in contrapposizione (sulla superficie posteriore! della flangia (5), illustrata anchfessa a terminare 11 dispositivo esploso di Pigri. La superficie (19) della Ilari gl a. stavolta, è volutamente relativamente ampia, dovendo la stessa contrapporsi al carico a sbalzo dato dal materiale montato sull'asse, lato esposizione.
La flangia (5) ha al centro un foro rettangolare ( 18). di dimensioni precisamente compatibili con lo scollo terminale (16) del contrapposto pezzo (15): ciò ne favorisce il preciso centraggio, di ausilio anche per il fissaggio della flangia stessa (5) alla parete interna, eseguito sfruttando 1 quattro fori (17) posti agli angoli della superfìcie, che verranno usati per il passaggio di viti (7), auto fi lottanti nel caso di pannello in legno, o comuni viti a passo metrico nel caso di pannelli in materiale plastico di sufficiente durezza.
Il vincolo definitivo del pezzo anteriore (15) rispetto alla flangia posteriore (5) e. quindi, alla parete (3). è dato da due viti cilindriche (TCCE) (6) che. attraverso opportune asole (20) praticate superiormente ed inferiormente ai tòro (20). vanno ad impanare in appositi fori filettati realizzati in testa sullo scollo (22) del pezzo (15): (tale vista esplosa è sfavorita rispetto alla specifica visualizzazione, che viene rimandata alla successiva tavola.) Eseguito questo assemblaggio, la flangia interna (5), trattiene in posizione il pezzo (15). che si oppone alla parete (3ì con la superficie interna delia piccola flangia (2), Avremo quindi come risultato estetico, la vista di un foro rettangolare llangiato. ano a ricevere, ad incastro, il suppone ( 12).
Tale vista assemblata è illustrata nella Fig2.
Nella Fi g3 è illustrato il medesimo esploso, visto però dal lato interno della parete: in questa figura, in pratica, sì ripetono tutti i pezzi e concetti di assemblaggio precedentemente descritti, ma si evidenzia la posizione dei fori (24), negata nella prospettiva precedente; come comunque spiegato, sui fori filettati (24). eseguiti perpendicolarmente alla superficie dì testa della scollo (16) del pezzo anteriore (15), vanno ad agire viti cilindriche TCCE (6). che. pas santi con la parte filettata dalle asole (20) eseguite verticalmente ed in mezzerìa rispetto al foro (18) delta flangia interna (5). richiamano il pezzo (15) a contrasto con la pane esterna (a vista ) della parete (3) comprimendovi contro la superfìcie (2) del pezzo medesimo.
L'a FÌg4 mostra il dispositivo assemblato visto dal lato opposto
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Pur ovviamente essendo tale vista piu invasiva rispetto alla precedente. non e comunque esteticamente improponibile, mostrando in tin dei conti una flangia (5), ed una serie di viti (6) e (7) simmetricamente ed ordinatamente disposte. Si menziona ciò per poter affermare che, comunque il trovato si può prestare ad essere montato anche laddove la parete posteriore dia a vista, senza per questo dovere ricorrere a particolari co penare.
La Fig 5 mostra una sezione trasversale del trovato assemblato. In tale sezione è visìbile il supporto (12) inserito, offrente il foro (10) all<‘>inserimento dt un<'>asta rettangolare, che troverà stabilità assiale agendo con un grano sul foro filettato (21). il supporto è completamente inserito, mandando a battuta la faccia anteriore del primo scollo (Π). contro la superficie esterna della flangia (2), propria del pezzo (15). In questa esatta posizione, si ottiene la stabilità del pezzo sulla parete grazie airimmediato ed automatico incastro eseguito dalle sfere dei pressori (9). compresse dalla molla coniai i fori (8) che si troveranno in perfetto asse nella specifica posizione. Tale assemblaggio è, per ragioni dimensionali, meglio visi bile nel dettaglio (A).
Nella sezione sono inoltre visibili le viti (6) che. impanate nei fori filettati del pezzo (15), ne detenni nano la compressione verso la parete della superfìcie interna della flangia (2). e, quindi, il fissaggio.
Ridotto alla sua struttura essenziale e con riferimento alle ligure degl? annessi disegni un sistema di fissaggio a parete per supporti quali mensole, aste, appendiabiti o quanf altro in conformità della presente invenzione comprende:
un qualsiasi supporto (12) dotalo di una parte interna ( 14) sagomata in modo da inserirsi in un corrispondente alloggio forato (23) ricavato su una parete e/o su un elemento di sostegno ( 15) in essa inserito, e recante su detta parte (14) almeno un pressore a molla o simile (9);
almeno una sede (.8). atta a ricevere detto almeno un pressore a molla o sìmile (9), ricavata all<’>interno della parete e/o su detto elemento di sostegno (15).
11 supporto (12) può essere costituito da qualsiasi demento, sia esso un’asta, un appendiabiti, una mensola, un demento sporgente o qualsiasi altro oggetto. Prerogativa della presente invenzione è che detto supporto, indipendentemente dalla funzione che svolge e dalla forma della parte sporgente dalla parete, abbia una particolare sagomatura della parte interna ( 14) avente le caratteristiche di cui sopra e sagomata in modo da incastrarsi in un corrispondente alloggio ricavato a parete.
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Detto supporto è cosi! tulio da un corpo avente un doppio scollo in. modo che. volta montalo il pezzo, una parte (11) resta all’estemo della parete ed una parte interna { 14) vada ad inserirsi aUlmemo delia parete stessa.
Detta parte interna (14) comprende almeno uno. prete ri hi Intente due. pressori a mòlla (9) che. in posizione definita, inseriscono le proprie sfere all’interno dì appositi fori dissi (8) realizzati all'Interno della parete (3) e/o su pezzo fisso interna, detto elemento di sostegno) 15).
Detti pressori (9) hanno forma cilindrica e molla interna che agisce in compressione su una sfera montata internamente, che. in fase di riposo, sporge per poco meno della sua mezzeria, e. se pressata, autoesclude totalmente il proprio ingombro o sporgenza relativa rispetto alla sede. Viceversa una volta libera di muoversi detta sfera può inserirsi in un toro.
Vantaggiosamente detti pressori (9) sono posizionati almeno sulla parte superiore di detta parte interna (14).
Vantaggiosamente detti pressori (9) sono sia sulla parte superiore che sulla parte inferiore di detta parte interna (141.
Detta parte (14) è realizzala in modo tale che attraversi per tutta la sua lunghezza Π foro (23) e sporga in pane all'esterno di esso. Preferibilmente l<'>incastro tra la sfera del pressore (9) ed il foro (8) avviene all'esterno del foro (23).
11 sistema per funzionare necessita di un sostegno al cui interno sia ricavato un foro in corrispondenza del punto in cut. sul corrispondente supporto (12). è posizionato il pressore (9). Teoricamente detto foro può essere ricavato anche all'interno della parete a cui il supporto (12) si applica, ma per una maggiore funzionalità e praticità esso sarà ricavato all'Interno di un elemento di sostegno apposito (15).
Elemento di sostegno (15) costituito da un corpo forato internamente (23) è dotato di almeno un foro in corrispondenza del punto in cui deve inserirsi la sfera del pressore (9) presente sul supporto ( ! 2).
Detto elemento di sostegno è quindi costituito da un corpo (15) recante un foro (23) di dimensioni compatibili allo scoilo dì inserimento (14) di un qualsiasi supporto (12) e presenta un doppio scollo (16) e (22).
Detto elemento presenta sullo scollo (16) almeno un foro (8), preferibilmente due, posizionati ad adeguata distanza per Γ inserimento delie sfere in posizione di blocco.
Detto elemento presenta uno scollo (22) di dimensioni adeguate al suo inserimento airinteroo di un foro (4) realizzato sulla parete.
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Detto scollo(32) ha altezza e/o larghezza maggiore rispetto allo scollo (16) in modo ette su detto maggiore volume viene ricavata una sede per vàie di fissaggio o simile (6) che ferma aH‘elemento di sostegno (15) mia flangia (5) che lo blocca alla parete.
Vantaggiosamente detto scolio (22) presenta due fori niellati (24)*eseguiti perpendicolarmente alia superficie di testa dello scollo (16) del pezzo anteriore (15). su cui vanno ad agire viti cilindriche o slmili (6), che. passanti con la parte filettata dalie asole (2U) eseguite verticalmente ed in mezzeria rispetto al foro (18) delia flangia interna (5). richiamano il pezzo (15) a contrasto con la parte esterna (a vista ) della parete (3) comprimendovi contro la superficie (2) dd pezzo medesimo.
La parete su cui il sistema opera è preferibilmente una parete in legno, cartongesso, cartone o altro materiale analogo.
Detto elemento (15) comprende sulla parte anteriore una flangia (2) di ridotte dimensioni per l'appoggio a contrasto contro la parete esterna (3).
Vantaggiosamente il foro rettangolare (4), eseguilo suda parete (3) ha dimensioni compatibili al semplice ma preciso inserimento delio scollo terminale (16) del particolare forato (15 }, Per tratenere detto particolare (15) all'interno dd foro (4) della parete (5). lasciando a vista anteriore esclusivamente la piccola flangia (2), il sistema comprende una flangia (5) dotata di foro (18) corrispondente alle dimensioni della parte (16) che in esso si inserisce.
Detta flangia presenta due tori filettati (20), in corrispondenza di detto foro (18), attraverso i quali passano viti (6) attraversanti detta flangia (5) e che a fermano nelle sedi ricavate sullo scollo (22) del sostegno (15).
Per fissare sulla superficie interna della parete (3) la suddetta flangia sono previsti quattro fori (17) posti agli angoli della stessa, attraversati da quatro viti amo fi lettami (nel caso di parete in legno o altri mezzi analoghi),
Vantaggiosamente la superficie (19) della flangia (5) è relativamente ampia, dovendo la stessa contrapporsi a! carico a sbalzo dato dal materiale montato solfasse dal iato esposizione.
La flangia (5) ha al centro un foro rettangolare (18). di dimensioni precisamente compatibili con lo scollo terminale ( 16) del contrapposto pezzo (13): ciò ne favorisce il preciso centraggio, di ausilio anche per il fissaggio della flangia stessa (5) alla parete interna, eseguito sfruttando Ϊ quattro fori (17) posti agii angoli della superficie, che verranno usati per il passaggio di viti (7). auto fi lettami nel caso di pannello in legno, o comuni viti a passo metrico nel caso di pannelli in materiale plastico di sufficiente durez. '
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·**.
11 vìncolo definitivo del pezzo anteriore (15) rispetto alla flangia posteriore (5) e, quindi. alla parete (3). è dato da due viti cilindriche (6) che. attraverso opportune asole (20) praticate superiormente ed inferiormente al foro (20), vanno ad impanare in appositi fori filettati realizzati in testa sullo scollo (22) del pezzo ( 15),
Vantaggiosamente Le dimensioni longitudinali relative dei pezzi (12) e (15), fanno sì che. all'introduzione della patte terminale ( 14) dei pezzo (12) all'interno del foro (23) dell'elemento pezzo ( 15). le sfere del pressore (4) comprimono le molle e permettono lo scorrimento delio scollo (14) aH’intemo del foro (23), A fine corsa, quando si ha la battuta dello scollo (11 ) contro la flangia anteriore (2) le sfere, pressate dalle molle si inseriscono nello spazio creato dai fori<■>( 8). stabilizzando così i due pezzi (12 ) e (15) tra loro.
Ovviamente, una volta accoppiati gli elementi (12) e (15) è facile potersi rimuovere semplicemente tirando il pezzo (12) che. a causa della pressione su di esso esercitata, farà sì che le sfere ritornino nella loro sede e consentirà quindi la fuoriuscita del ['demento (12).
L'uso del presente trovato permette di ottenere un appoggio a montaggio preciso ed immediato, grazie alla sua meccanica ad incastro mediante molle. Il montaggio può essere di tipo modulare, potendo lo stesso essere velocemente inserito in diversa sede,
il trovato ha un impatto estetico gradevole ma di entità estremamente ridotta, avendo lo stesso come ingombro esclusivamente il necessario supporto a sbalzo, supportante la struttura espositiva.
Il trov ato ha la possibilità, fermo restando Γ innov ativo concetto costrutti vo e di montaggio, di assumere qualsiasi forma nel terminale, compatibile al l'oggetto di appoggio che lo stesso è destinato a supportare.
La superficie frontale (espositiva) elimina alla vista antiestetiche viti dt fissaggio, o particolari meccanici altrimenti destinati, dato il contesto, ad essere il più possibile nascosti offrendo alla vista, oltre al necessario supporto, solo una pìccola flangia di estremamente rìdono spessore.
II trovato, così assemblato, offre un’elevata resistenza al carico applicato, generante una coppia (momento flettente) altrimenti agente sulla parete, con l<'>uso dei tradizionali sistemi-li trovato è costruito in acciaio, ma può ugualmente essere fabbricato in materiali alternati vi aventi sufficiente resistenza meccanica.
In pratica i particolari costruttivi possono comunque cambiare senza uscire dalfanibito di tutela accordato alla presente invenzione.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1 ) Sistema di fissaggio a parete per supporti quali mensole, aste, appendiabiti o quanf altro caraterizzato dal fatto che comprende: un qualsiasi supporto (12) dotato di una parie interna (14} sagomata in modo da inserirsi in un corrispondente alloggio foralo (23) ricavato su una parete e/o su un elemento di sostegno ( 15) in essa inserito, e recante su detta parte (14) almeno un pressore a molla o simile (9): almeno una sede (8). atta a ricevere deto almeno un pressore a molla o simile (9), ricavala all<">interno della parete e/o su detto elemento di sostegno ( 15), 2) Sistema di cui alla rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che detto supporto (12) ha un doppio scollo in modo che, una volta montato il supporto, una parte ( I I) resta ali’estemo della parete ed una parte interna (14) va ad inserirsi all<*>interno della parete stessa. 3} Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 2 caratterizzato dal latto che detta parte intenta (14) comprende almeno uno, preferibilmente due. pressori a molla (9) che. in posizione definita, inseriscono le proprie sfere airintemo dì appositi lori fissi (8) realizzati all'interno della parete (3) e/o su pezzo fisso interno, detto elemento di sostegno { 15). 4) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 3 caratterizzato dal fatto che delti pressori (9) sono posizionati almeno sulla parte superiore di detta parte interna (14). 5) Sistema di cui ad una delie rivendicazioni da 1 a 4 caraterizzato dal fatto che detti pressori (9) sono Sta sulla parie superiore che sulla parte inferiore di detta parte Interna (14), 6) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da I a 5 caratterizzato da] tatto che delta parte (14) è realizzata in modo tale che attraversi per tutta la sua lunghezza il foro (23) e sporga in parte all'esterno di esso 7) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 6 caraterizzato dal fato che l'incastro tra la sfera del pressore (9) ed il foro (8) avviene all "esterno del foro (23), 8) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a ? caratterizzato dai latto che comprende un elemento di sostegno ( i 5). inseribile a parete, costituito da un corpo forato internamente (23) e dotato di almeno un foro in corrispondenza del punto in cui deve inserirsi la sfera del pressore (9) presente sul supporto (12).re» % PI2008A 0 0 0 0 9 6 w 9) Elemento di sostegni' di cui alla rivendicazione 8 caratterizzato dal fatto che è costituito da un corpo (15) recante un foro (23) di dimensioni compatibili allo scollo di inserimento (14) dì un qualsiasi supporto (12), 10) Elemento di sostegno di cut ad una delie rivendicazioni da 8 a 9 caratterizzato dal fatto che presenta su un primo scollo (16) almeno un foro (8). preterìbil mente due, posizionati ad adeguata distanza per l'inserimento delle sfere in posizione dì blocco, ì 1) Elemento di sostegno di cui ad una delle rivendicazioni da 8 a 10 caratterizzato dal fatto che presenta un ulteriore scollo (22) di dimensioni adeguate al suo inserimento all<'>interno dì un fòro (4) realizzato sulla parete. 12) Elemento dì sostegno di cui ad una delle rivendicazioni da 8 a 11 caratterizzato dal fatto che detto scollo (22) ha altezza e/o larghezza maggiore rispetto allo scollo (16) in modo che su detto maggiore volume viene ricavata una sede per vite di fissaggio o simile (6) che ferma aH'elemento dì sostegno (15) una flangia (5) che lo blocca alla parete. 13) Elemento dì sostegno di cui ad una delle rivendicazioni da 8 a 12 caratterizzato da] tatto che detto scollo (22) presenta due fori filettati (24). eseguiti perpendicolarmente alia superficie di testa dello scollo (16) del pezzo anteriore (15). su cui vanno ad agire viti cilindriche o simili (6). che. passanti con la parte filettata dalie asole (20) eseguite verticalmente ed in mezzeria rispetto al toro ( 18) della flangia interna (5). richiamano Π pezzo (15) a contrasto con la parte esterna (a vista ) della parete (3) comprimendovi contro la superficie £2) del pezzo medesimo. 14) Elemento di sostegno di cui ad una delle rivendicazioni da 8 a 13 caraneri zzato dal fatto che comprende sulla parte anteriore una flangia (2) di ridotte dimensioni per !<‘>appoggio a contrasto contro Sa parete esterna (3). 15) Elemento di sostegno di cui ad una delie rivendicazioni da 8 a 14 caratterizzato dal fatto che comprende un foro (18) corrispondente alle dimensioni della parte (16) che in esso si inserisce. 16) Sistema di cui ad una delie rivendicazioni da 1 a 15 caraterizzato dal fatto che detta flangia (5) presenta due fori filettati (20), in corrispondenza dì detto foro (18), attraverso t quali passano viti (6) attraversanti la flangia (5) e che si fermano nelle sedi ricavate sullo scollo (22) de! sostegno (15). 17) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 16 caraterizzato dal fatto che per fissare sulla superficie interna della parete (3) la suddetta flangia sono previsti quattro fori (1 agli angoli delia stessa, attraversati da quattro viti autofilettanti o altri mezzi analoghi.PJ2006 A<u>0 u 0 9 g 13 18) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 17 caratterizzato dal fatto che la superficie {19} della flangia (5) è relativamente ampia, dovendo Sa stessa contrapporsi al carico a sbalzo dato dal materiale montato solfasse dal lato esposizione. 19) Sistema dì cui ad una delle rivendicazioni da 1 a 18 caratterizzato dai latto che la flangia (5) ha al centro un foro rettangolare (18). di dimensioni precisamente compatibili eoo lo scollo terminale (16) del contrapposto pezzo ( 15). 20) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da 1 a io caratterizzato dal fatto che il vincolo definitivo del pezzo anteriore (15) rispetto alla flangia posteriore (5) e. quindi, alla parete (3). è dato da due vili cilindriche (6) che. attraverso opportune asole i20> praticate superiormente ed inferiormente al foro (20). vanno ad impanare in appositi fori filettati realizzati in testa sullo scollo (22) de! pezzo (15). 21) Sistema di cui ad una delle rivendicazioni da I a 20 caratterizzato dal fatto che le dimensioni longitudinali relative dei pezzi (12) e (15). fanno si che. all<'>introduzione della parte terminale (14) del pezzo ( 12) all<'>interno del foro (23) dell<'>elemento pezzo (15). le sfere del pressore (9) comprimono le molle e permettono io scorrimento dello scollo (14) al Γ interno de! foro (23). A fine corsa, quando si ha la battuta dello scoilo (11 ) contro la flangia anteriore (2) le sfere, pressate dalle molle sì inseriscono nello spazio creato dai fori (8). stabilizzando cosi i due pezzi (12) e (15) tra loro.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITPI20060096 ITPI20060096A1 (it) | 2006-07-28 | 2006-07-28 | Supporto ad innesto rapido per alloggio dispositivi di sostegno o simili. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITPI20060096 ITPI20060096A1 (it) | 2006-07-28 | 2006-07-28 | Supporto ad innesto rapido per alloggio dispositivi di sostegno o simili. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITPI20060096A1 true ITPI20060096A1 (it) | 2008-01-29 |
Family
ID=40274900
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITPI20060096 ITPI20060096A1 (it) | 2006-07-28 | 2006-07-28 | Supporto ad innesto rapido per alloggio dispositivi di sostegno o simili. |
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| Country | Link |
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| IT (1) | ITPI20060096A1 (it) |
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2006
- 2006-07-28 IT ITPI20060096 patent/ITPI20060096A1/it unknown
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