ITPI20080123A1 - Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati - Google Patents

Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati Download PDF

Info

Publication number
ITPI20080123A1
ITPI20080123A1 IT000123A ITPI20080123A ITPI20080123A1 IT PI20080123 A1 ITPI20080123 A1 IT PI20080123A1 IT 000123 A IT000123 A IT 000123A IT PI20080123 A ITPI20080123 A IT PI20080123A IT PI20080123 A1 ITPI20080123 A1 IT PI20080123A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
frequency
signal
magnetic induction
region
plate
Prior art date
Application number
IT000123A
Other languages
English (en)
Inventor
Francesco Piantelli
Original Assignee
Pro Vita S R L
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Pro Vita S R L filed Critical Pro Vita S R L
Priority to IT000123A priority Critical patent/ITPI20080123A1/it
Priority to PCT/IB2009/007693 priority patent/WO2010067180A2/en
Publication of ITPI20080123A1 publication Critical patent/ITPI20080123A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61NELECTROTHERAPY; MAGNETOTHERAPY; RADIATION THERAPY; ULTRASOUND THERAPY
    • A61N2/00Magnetotherapy
    • A61N2/02Magnetotherapy using magnetic fields produced by coils, including single turn loops or electromagnets

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Nuclear Medicine, Radiotherapy & Molecular Imaging (AREA)
  • Radiology & Medical Imaging (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Magnetic Treatment Devices (AREA)

Description

Descrizione dell’invenzione industriale dal titolo: “DISPOSITIVO PER TERAPIA MEDIANTE CAMPI MAGNETICI ED ELETTRICI LOCALIZZATI”
DESCRIZIONE
Ambito dell’invenzione
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per trattare affezioni di vario tipo mediante campi magnetici ed elettrici localizzati entro le strutture biologiche.
Brevi cenni alla tecnica nota
Sono noti dispositivi per la cura di affezioni di varia natura, in particolare affezioni caratterizzate da stati infiammatori e manifestazioni dolorose. Facendo riferimento a titolo di esempio solo alle pubblicazioni più recenti, in US7294101 viene descritto un dispositivo portatile per la cura di cefalee di vario tipo ed in particolare di stati infiammatori del trigemino. Tale dispositivo è utilizzabile autonomamente dal paziente, anche se esso è atto a produrre campi d’induzione magnetica variabile periodicamente secondo un set limitato di funzioni d’onda; questo fatto, assieme alla forma specifica del dispositivo, ottimizzata per ottenere risposte a livello di trigemino, rende il dispositivo utile solo alla cura di un insieme ristretto di affezioni.
Nella pubblicazione US 2004/0176805 si riferisce ancora un dispositivo portatile, adatto per curare un insieme più ampio di patologie, tuttavia la limitata intensità dei campi magnetici producibili richiede mezzi di adesione alla cute del paziente suscettibili di provocare disagio.
Inoltre, tra i dispositivi da studio medico conosciuti, non ve ne sono che siano dotati di specifici programmi terapeutici per pazienti nei quali sia necessario stimolare attività ormonale o risposta immunitaria.
Sintesi dell’invenzione
È quindi scopo dell’invenzione fornire un siffatto dispositivo adatto sia per trattare affezioni dolorose, sia per stimolare attività ormonale, sia per stimolare risposta immunitaria in un paziente.
È inoltre scopo dell’invenzione fornire un dispositivo che permetta sia applicazioni magnetoterapiche di tipo noto, e sia una terapia con campi magnetici localizzati indipendentemente prodotti e in varie sequenze.
È inoltre scopo dell’invenzione fornire un siffatto dispositivo, che agevoli un corretto posizionamento relativo delle sorgenti di campo magnetico e di campo elettrostatico su una porzione del corpo di un paziente da sottoporre a terapia.
È uno scopo particolare dell’invenzione fornire un siffatto dispositivo che consenta somministrazione bilaterale di campo magnetico ad una regione del corpo di un paziente in posizione seduta o prona o supina o comunque distesa.
Questi ed altri scopi sono raggiunti attraverso un dispositivo per trattare affezioni di vario tipo, quali stati infiammatori e manifestazioni dolorose, in una regione del corpo, tale dispositivo comprendendo:
- un circuito induttore, atto ad essere percorso da una corrente elettrica tale da generare un campo d’induzione magnetica in uno spazio di lavoro;
- mezzi per variare la corrente in modo che il campo di induzione magnetica sia un campo di induzione magnetica variabile;
- mezzi per portare il circuito induttore a breve distanza dalla regione del corpo di un paziente in modo che lo spazio di lavoro sia sostanzialmente interno alla regione del corpo, la cui caratteristica principale è che i mezzi per variare la corrente sono atti a variare la corrente in modo che nello spazio di lavoro l’induzione magnetica vari secondo una combinazione di un primo segnale periodico avente una prima frequenza e di un secondo segnale periodico avente una seconda frequenza distinta dalla prima frequenza.
Vantaggiosamente, il primo segnale periodico e/o il secondo segnale periodico hanno/ha una forma d’onda tendenzialmente quadra, compatibilmente con il grado di approssimazione consentito dalla tecnica presente.
In una forma costruttiva preferenziale, il circuito induttore comprende spire avvolte in modo da formare idealmente lo sviluppo di un toro.
In particolare, la combinazione tra il primo e il secondo segnale produce un segnale scelto tra:
- un segnale avente in ogni istante un valore ottenuto moltiplicando rispettivi valori assunti dal primo e dal secondo segnale periodico in tale istante: una siffatta sovrapposizione di campi magnetici aventi diversa frequenza è utile, in particolare, per stimolare attività ormonale;
- un segnale modulato in ampiezza, in cui il primo segnale è un segnale portante e il secondo segnale è un segnale modulante; - un segnale avente: in ogni istante di un primo intervallo di tempo, un valore assunto dal primo segnale periodico in tale istante del primo intervallo di tempo, ed in ogni istante di un secondo intervallo di tempo, un valore assunto dal secondo segnale periodico in tale istante del secondo intervallo di tempo, il secondo intervallo di tempo essendo successivo al primo intervallo di tempo.
Preferibilmente, la prima frequenza e la seconda frequenza sono comprese in range scelti tra:
- 5 e 30 Hz, in particolare tra 7 e 20 Hz, per la prima frequenza, e 0,5 e 3,5 Hz, in particolare tra 2 e 3 Hz per la seconda frequenza;
- 40 e 120 Hz per la prima frequenza, e 4 e 8 Hz, in particolare tra 5 e 7 Hz per la seconda frequenza.
In particolare, combinazioni in cui la prima e la seconda frequenza sono inferiori rispettivamente a 20 e 5 Hz sono utili nel trattamento di stati infiammatori e sintomatologie dolorose in genere; adottando invece frequenze più elevate, ad esempio la prima frequenza superiore a 50 Hz, fino a valori dell’ordine di 120 Hz, e la seconda intorno a 7 Hz, si ottengono combinazioni utili per la stimolare il sistema immunitario ed il sistema ormonale.
Preferibilmente, l’induzione magnetica nello spazio di lavoro è compresa tra 50 e 500 Gauss, in particolare tra 60 e 130 Gauss. Per ottenere siffatti valori di campo magnetico in corrispondenza della regione del corpo da trattare, si rende necessario produrre campi di induzione magnetica la cui intensità può raggiungere, in prossimità di un circuito induttore, valori fino a 1000÷2000 Gauss, elle varie fasi di un ciclo di trattamento.
Vantaggiosamente, il dispositivo comprende mezzi per selezionare una sequenza di cicli di trattamento tali che, in due cicli consecutivi, la prima frequenza di un ciclo differisca dalla prima frequenza del ciclo successivo e/o la seconda frequenza di un ciclo differisca dalla seconda frequenza del ciclo successivo.
Vantaggiosamente, il dispositivo comprende mezzi per sommare al campo di induzione magnetica variabile un ulteriore campo di induzione magnetica sostanzialmente costante in un ciclo di trattamento o in una sequenza di cicli di trattamento. Ciò si è rivelato utile, in particolare, per stimolare il sistema immunitario, oppure come adiuvante nel trattamento di malattie neoplastiche.
In particolare, l’induzione magnetica sostanzialmente costante ha nello spazio di lavoro sostanzialmente la medesima direzione dell’induzione magnetica variabile.
In particolare i mezzi per sommare un ulteriore campo di induzione magnetica comprendono un ulteriore circuito induttore.
Preferibilmente, il o ciascun circuito induttore è limitato da una superficie sostanzialmente piana, ed i mezzi per portare il o ciascun circuito induttore a breve distanza dalla regione del corpo del paziente sono tali che la superficie sostanzialmente piana sia sostanzialmente parallela a una superficie del corpo adiacente alla regione trattata.
Detto o ciascun circuito induttore può essere racchiuso in una capsula avente una parete prospiciente in uso la regione del corpo trattata, la parete comprendendo un materiale non ferromagnetico, in particolare un acciaio inossidabile austenitico, ed una ulteriore parete distinta dalla parete prospiciente, tale ulteriore parete comprendendo un materiale ad alta permeabilità magnetica, in particolare un materiale ad alta permeabilità magnetica scelto tra ferro dolce, nichel, cobalto.
L’uso di materiali ad alta permeabilità magnetica ha lo scopo di diminuire le dispersioni di campo magnetico e ridurre la riluttanza; altri materiali ad alta permeabilità sono lamelle di FeSi a cristalli orientati, ferro ARAMCO<®>, Ferro-Nichel, Ferriti di vario tipo, ad esempio Ferroxcube<®>, ed altri, preferibilmente in forma di lamelle ed orientate in modo da ridurre le correnti di Foucault ed il conseguente surriscaldamento a causa delle correnti variabili, e in modo da limitare lo smorzamento degli impulsi, circostanza indispensabile per ottenere gli effetti desiderati.
In un’altra forma realizzativa vantaggiosa, l’apparecchiatura comprende almeno due circuiti induttori, in particolare due bobine di Helmholtz, gli almeno due circuiti induttori essendo percorsi da rispettive correnti, le rispettive correnti avendo sostanzialmente medesimo valore in ogni istante, preferibilmente racchiusi in rispettive capsule, gli almeno due circuiti limitando un medesimo spazio di lavoro atto ad ospitare un paziente, in particolare disposto su una sedia od un lettino, pure compreso nello spazio di lavoro. Sono poi previsti mezzi per portare almeno uno dei due circuiti induttori a breve distanza dalla regione del corpo del paziente da sottoporre alla terapia, in modo da agevolare l’accomodamento del paziente sulla sedia o sul lettino. In tal caso, i mezzi per modulare la corrente sono preferibilmente residenti in un microprocessore controllato da una console locale o remota.
Preferibilmente,l’apparecchiatura con due circuiti induttori comprende mezzi per creare nel spazio di lavoro un campo elettrico, in particolare un campo elettrico uniforme. L’applicazione di tale campo elettrico nella regione del corpo da trattare incrementa l’efficacia dei campi magnetici. Una siffatta apparecchiatura è cioè idonea ad applicare sequenze di campi magnetici ed elettrici localizzati (SQME).
In una forma realizzativa vantaggiosa, la capsula è sostanzialmente cilindrica ed ha dimensioni tali da consentire appoggio sulla superficie adiacente alla regione del corpo. In tal modo, si realizza un apparecchiatura portatile adatta per applicazioni domestiche o comunque non assistite da un tecnico. In questa forma realizzativa, i mezzi per variare la corrente sono preferibilmente solidali alla capsula, ad esempio sono racchiusi in essa, e sono inoltre previsti mezzi solidali alla capsula stessa per scegliere il ciclo di trattamento tra cicli costituenti un gruppo di opzioni disponibili in una interfaccia utente.
Gli scopi della presente invenzione vengono anche raggiunti da un assieme comprendente, oltre al dispositivo secondo la prima forma realizzativa, un riflettore del campo di induzione magnetica disposto in uso da parte opposta del dispositivo rispetto alla regione del corpo, tale riflettore comprendendo: - una prima piastra di materiale non ferromagnetico, in particolare di acciaio inossidabile austenitico;
- una seconda piastra di un materiale ad alta permeabilità magnetica, scelto in particolare tra: ferro dolce; nichel; cobalto,
detta seconda piastra essendo disposta solidalmente da parte opposta la della regione il del corpo rispetto la l’alla prima piastra,
detta seconda piastra di un materiale ad alta permeabilità essendo sovrapposta alla prima piastra ed estendendosi preferibilmente oltre il bordo della prima piastra. La prima piastra in materiale ferromagnetico consente di concentrare all’interno della regione del corpo le linee di forza del campo di induzione magnetica generato dalla corrente dell’avvolgimento, e la seconda piastra in un materiale ad alta permeabilità magnetica contribuisce a tale concentrazione di linee di forza.
Breve descrizione dei disegni
L’invenzione verrà di seguito illustrata con la descrizione che segue di sue forme realizzative, fatta a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni annessi in cui:
– le figure 1 e 2 mostrano due versioni da studio del dispositivo secondo l’invenzione, adatto per trattare regioni estese del corpo di un paziente accomodato su un lettino o su una poltrona;
– la figura 3 mostra uno schema funzionale semplificato del dispositivo in versione da studio che attrezza la poltrona di figura 3;
– la figura 4 mostra una forma realizzativa della versione da studio del dispositivo secondo l’invenzione alternativa a quelle rappresentate nelle figure da 1 a 3;
– la figura 5 mostra una versione portatile del dispositivo secondo l’invenzione;
– la figura 6 mostra in sezione un assieme formato da un dispositivo portatile secondo l’invenzione, e da un riflettore, disposto in prossimità di una regione di un corpo da trattare; – la figure dalla 7 alla 10” mostrano tre diverse combinazioni di segnali periodici che esprimono l’andamento del campo di induzione magnetica applicato dal dispositivo secondo l’invenzione in uno spazio di lavoro, in particolare le figure 10’ e 10” mostrano in dettaglio segnali che vengono applicati in due istinti intervalli di tempo di un ciclo di trattamento definito dalla combinazione di tali segnali;
– la figura 11 rappresenta una sequenza di cicli di trattamento applicabili mediante il dispositivo secondo l’invenzione, in una sua forma realizzativa;
– le figure 11’ e 11” mostrano coppie di segnali che vengono combinati in due distinti cicli di trattamento che fanno parte di una sequenza di cicli di trattamento generabile con il dispositivo secondo l’invenzione;
– le figure 12 e 12’ rappresentano un trattamento applicabile mediante il dispositivo secondo l’invenzione, che prevede l’applicazione di un campo di induzione magnetica costante;
– la figure 13 e 14 rappresentano un trattamento realizzabile mediante il dispositivo secondo l’invenzione, in cui è prevista l’applicazione di un campo elettrico di intensità costante;
– la figura 15 è un diagramma che mostra schematicamente i valori delle frequenze dei campi di induzione magnetica applicabili mediante il dispositivo secondo l’invenzione, distinti per tipo di effetto terapeutico.
Descrizione delle forme realizzative preferite
Con riferimento alle figure da 1 a 6, viene descritto un dispositivo per curare affezioni di vario tipo, associate ad esempio a stati infiammatori e manifestazioni dolorose, in particolare, promuovendo risposta immunitaria o ormonale nel paziente. Una prima forma realizzativa, rappresentata nelle figure 1-3, riguarda un dispositivo adatto per applicazioni in studio medico, atto a creare un campo magnetico variabile in uno spazio di lavoro 1 compreso tra due capsule 11 e 12 aventi ad esempio forma di anelli. Ciascuna capsula 11, 12 racchiude almeno un circuito induttore, non visibile nelle figure, preferibilmente formato da spire avvolte a formare un toroide. Il dispositivo dispone di mezzi per portare i circuiti induttori a breve distanza da una regione del corpo di un paziente da trattare, in particolare la capsula anulare inferiore 11 può traslare verticalmente secondo un’escursione che consente di adeguarne la posizione secondoché il paziente debba distendersi su un lettino, non rappresentato, o su una poltrona 13; la capsula superiore 12, oltre che traslare, può anche ruotare da una posizione di lavoro rappresentata in figura a tratto pieno, fino ad una posizione verticale di apertura 15 tratteggiata, o comunque una posizione di apertura tale da agevolare l’accomodamento del paziente, in questo caso sulla poltrona 13 o, ad esempio, su un lettino, non rappresentato. Il movimento delle due capsule anulari 11, 12 è reso possibile, preferibilmente, da attuatori pneumatici racchiusi nella colonna 14, non visibili nelle figure.
In figura 2 è rappresentato un dispositivo 17 analogo al dispositivo 10, comprendente inoltre due armature 19, solidali ai supporti 14 e 18, ed atte a creare un campo elettrico nello spazio di lavoro 1; tale campo elettrico, applicato al paziente prima e/o durante l’applicazione del o dei campi magnetici, serve a migliorare l’efficacia del trattamento.
I segnali pneumatici per azionare gli attuatori dei dispositivi 10 e 17, nonché i segnali elettrici che percorrono le spire dei circuiti induttori, ed eventualmente i segnali per mettere in tensione le armature 19, provengono da un quadro elettropneumatico 3 (figura 3), attraverso mezzi di collegamento 2. Le varie fasi di una seduta di trattamento sono controllate da mezzi a programma residenti in un microprocessore dell’elaboratore 4, quest’ultimo dotato di una interfaccia attraverso cui un tecnico può scegliere un trattamento adatto al paziente, preferibilmente in un gruppo 5 di opzioni residenti in una memoria di massa dell’elaboratore.
In figura 4 è rappresentata una forma realizzativa 40 del dispositivo secondo l’invenzione in cui sono previste due capsule 33 e 34 analoghe alle capsule 11 e 12 del dispositivo 10 di figura 1, disposte in uso parallele secondo una giacitura verticale anziché orizzontale. In particolare la capsula 33 è fissa e solidale ad un primo supporto 48, mentre la capsula 34 è girevole attorno al supporto 44 da una posizione di lavoro rappresentata in figura a tratto pieno, fino ad una posizione di apertura 49 tratteggiata, in modo da agevolare l’accomodamento del paziente sulla poltrona 13, o, ad esempio, su un lettino non rappresentato. In una ulteriore variante, non rappresentata, un dispositivo analogo al dispositivo 40 può comprendere due armature simili alle armature 19 di figura 2, preferibilmente disposte parallele ed in particolare secondo una giacitura ortogonale alla giacitura delle capsule 33 e 34 in uso, per creare nella zona di lavoro 1 un campo elettrico predeterminato.
Nelle figure 5 e 6 è rappresentato un dispositivo portatile 20 comprendente una capsula sostanzialmente cilindrica limitata da:
– una piastra 25, realizzata ad esempio in acciaio dolce per ridurre le dispersioni e la riluttanza ai campi magnetici;
– una carcassa 24, preferibilmente a sua volta comprendente:
– una ulteriore piastra 26 avente lo stesso contorno della piastra 25 e costituita da un magnete permanente, ad esempio Ferrite, o in Sr e Ba, o in Al–Ni-Co-Fe(Alnico), o in Sm Co5 e Sm2 Co17 o in Nd-Fe-B ed accoppiabile con la piastra 25 preferibilmente mediante un collegamento smontabile non rappresentato;
– un guscio 27 trasparente rispetto ai campi magnetici, realizzato ad esempio per imbutitura di una lamiera di acciaio inossidabile austenitico.
Il manico 22 serve per portare il dispositivo a breve distanza dalla regione del corpo 39 di un paziente che deve essere sottoposta a trattamento, in particolare, per disporre la porzione piana del guscio 27 a contatto con una superficie del corpo adiacente alla regione 39 da trattare.
La figura 6 mostra il dispositivo 20 in sezione, in particolare è visibile il circuito induttore 6, preferibilmente costituito da un solenoide comprendente spire 29, parzialmente rappresentate, disposte avvolte in modo da formare sostanzialmente un toroide 6. Il dispositivo portatile incorpora mezzi a programma, non rappresentati, per scegliere un opportuno trattamento tra un gruppo di opzioni residenti in una memoria di massa pure incorporata nel dispositivo 20. Complessivamente, in figura 6 è rappresentato un kit comprendente, oltre al dispositivo 20, un riflettore 50 disposto da parte opposta del dispositivo 20 rispetto alla regione 39 del corpo di un paziente da sottoporre a trattamento; in particolare, il riflettore 50 comprende una prima piastra 41 realizzata in acciaio inossidabile austenitico o altro materiale non ferromagnetico; in questa forma realizzativa, la prima piastra 41 è sovrapposta ad una seconda piastra 42, disposta in uso da parte opposta della regione 39 rispetto alla piastra 41; la seconda piastra 42 è realizzata in ferro dolce o altro materiale ad alta permeabilità magnetica e presenta una sporgenza 43, preferibilmente di 10 millimetri, rispetto alla prima piastra 41. Grazie alla prima piastra 41, ed alla forma della seconda piastra 42, le linee di forza del campo di induzione magnetica vengono concentrare all’interno della regione 39.
I circuiti induttori ed i mezzi a programma dei dispositivi 10, 17, 20, sono in grado creare nello spazio di lavoro 1 campi magnetici che variano nel tempo secondo forme d’onda ottenute mediante una combinazione di segnali periodici, in particolare di due segnali periodici aventi rispettive frequenze f1e f2, almeno uno dei quali, preferibilmente, ha una forma d’onda quadra o sostanzialmente quadra. Le figure dalla 7 alla 10 si riferiscono a quattro possibili tipi di combinazione di due segnali, in particolare, le figure 7 e 10 mostrano combinazioni di campi di induzione magnetica di intensità B, in cui almeno uno dei segnali ha una forma d’onda quadra o tendenzialmente quadra, con l’approssimazione consentita dalla tecnica nota per produrre campi elettromagnetici variabili secondo un’assegnata forma d’onda.
La figura 7 mostra, con tratto più spesso, un segnale 31 ottenuto, istante per istante, come prodotto di un primo segnale 32, sinusoidale, avente in particolare frequenza 3 Hz e valore massimo 130 Gauss, e di un secondo segnale, non rappresentato, avente forma d’onda quadra, ed avente in particolare frequenza 10 Hz e valori compresi tra 0 e 1.
La figura 8 mostra un segnale 36 ottenuto modulando un segnale portante 37 avente in particolare frequenza 10 Hz e di cui sono rappresentati per chiarezza soltanto tre cicli, con un segnale modulante 38 avente in particolare frequenza 3 Hz. Il campo magnetico, raggiunge anche in questo caso un valore di 130 Gauss. Tale ciclo di trattamento, avente andamento simmetrico rispetto all’asse delle ascisse, è reso possibile dai dispositivo 10, 17, 20 rappresentati nelle figure da 1 a 4; nel caso del dispositivo 20 di figura 6, associato alle piastre 41/42, è possibile realizzare un ciclo di trattamento come in figura 9 in cui il segnale 46, ottenuto modulando un segnale portante 47 di frequenza 10 Hz con un segnale modulante 48 di frequenza 3 Hz, risulta asimmetrico rispetto all’asse delle ascisse.
Un altro tipo di segnale 51, rappresentato in figura 10, assume in un primo intervallo di tempo 52, ad esempio della durata di 10’, un valore pari ad un primo segnale 54, avente in particolare frequenza 7 Hz ed in un secondo intervallo di tempo 53, ad esempio della durata di 5’, assume un valore eguale a quello di un secondo segnale 56, avente in particolare frequenza 3 Hz. I segnali 54 e 56 sono mostrati in dettaglio, rispettivamente, nelle figure 10’ e 10”, riferite ad intervalli di tempo ciascuno della durata di un secondo, estratti rispettivamente dagli intervalli di tempo 52 e 53.
Negli esempi delle figure dalla 7 alla 10, le due frequenze f1e f2sono rispettivamente 7 Hz o 10 Hz e 3 Hz, secondo una scelta adatta per trattamento antidolorifico. Secondo altri esempi, non rappresentati, le due frequenze f1e f2possono essere rispettivamente, ad esempio:
– 7 Hz e 0,6 Hz, utili per curare, inoltre, affezioni ossee; – 20 Hz e 3 Hz, utili per stimolare il sistema immunitario ed in qualità di antidolorifico;
– 50 Hz e 7 Hz, utili per stimolare il sistema immunitario.
In una forma realizzativa preferenziale, i mezzi a programma del dispositivo permettono di operare una scelta in un insieme di sequenze di cicli di trattamento residente in una memoria di massa. Nella forma più semplice, mostrata in figura 11, una sequenza 61 è costituita da due cicli di trattamento 65 e 68, rappresentati rispettivamente nei diagrammi di figura 11’ e figura 11”. Più in dettaglio la sequenza 61 consiste, nella ripetizione di un primo ciclo di trattamento 65 e di un secondo ciclo di trattamento 68 applicati in intervalli di tempo consecutivi 62 e 63, che hanno rispettive durate pari ad esempio a 10’ e 5’. Durante i due intervalli di tempo, nello spazio di lavoro 1 vengono generati altrettanti campi di induzione magnetica di intensità variabile secondo funzioni di onda quadra, o tendenzialmente quadra nei limiti consentiti dalla tecnica, in particolare:
– nel primo intervallo 62, il primo campo ed il secondo campo hanno induzione variabile secondo due diverse funzioni di onda sostanzialmente quadra 64 e 66, aventi valor massimo rispettivamente pari a 130 Gauss e 80 Gauss, e frequenze pari a 10 Hz e 3 Hz (figura 11’);
– nel secondo intervallo 63, il primo campo ed il secondo campo hanno induzione variabile secondo due diverse funzioni di onda sostanzialmente quadra 69 e 66’, aventi valor massimo rispettivamente pari a 60 Gauss e 80 Gauss, e frequenze pari a 7 Hz e 3 Hz (figura 11”),
tali valori massimi essendo realizzati nella regione del corpo di un paziente sottoposta a trattamento.
Una seduta di trattamento prevede ripetizioni della sequenza 61 di cicli di trattamento 62 e 63 fino ad una durata complessiva, tipicamente, variabile tra 45’ e 60’. In alternativa, una o entrambi i cicli di trattamento possono essere combinazioni di segnali del tipo rappresentato nelle figure 7, 8 o 10.
I cicli di trattamento di tali sequenze possono essere realizzati, ad esempio, mediante uno dei dispositivi 10, 17, e 40 delle figure da 1 a 4, in cui in ciascuna capsula 11, 12, 33, 34 sono ospitati almeno due circuiti induttori per generare campi di induzione magnetica sovrapposti.
In una ulteriore forma realizzativa, il dispositivo secondo l’invenzione è dotato di mezzi per sommare al campo d’induzione magnetica variabile secondo una combinazione di segnali di diversa frequenza, ad esempio una combinazione di segnali come in figura 7, 8 o 10, un campo di induzione magnetica costante 79, ottenendo in particolare un ciclo di trattamento 71 come quello rappresentato in figura 12. In particolare, il campo di induzione magnetica variabile è assente in un primo ed intervallo di tempo 72, ed è applicato in un secondo intervallo di tempo 73 secondo una combinazione di segnali 74 e 76 (figura 12’) aventi rispettive frequenze, ad esempio 7 Hz e 3 Hz, e rispettivi valori massimi di induzione, ad esempio 60 e 80 Gauss; tale combinazione di segnali è sovrapposta, nell’intervallo di tempo 73, ad un campo rappresentato dal segnale 79, in cui il vettore induzione magnetica ha intensità costante, pari ad esempio a 130 Gauss e, preferibilmente, direzione sostanzialmente uguale a quella del vettore induzione magnetica del campo variabile.
In un’ulteriore forma realizzativa, il dispositivo comprende anche mezzi per creare un campo elettrico, in particolare un campo elettrico costante. In figura 13 viene mostrato un trattamento che prevede l’applicazione di uno dei cicli di trattamento descritti, ad esempio del ciclo di trattamento 51 di figura 10, preceduta dall’applicazione di un campo elettrico 95 di intensità E costante pari ad esempio a 2000 V/m. Un siffatto trattamento è realizzabile, in particolare, con il dispositivo 17 di figura 2. Secondo una variante del trattamento, rappresentata in figura 14, un campo elettrico 99 costante, di intensità pari ad esempio ancora a 2000 V/m, è applicato prima di ogni ciclo di trattamento 51, per un intervallo di tempo 84 pari preferibilmente a 1⁄4 della durata dell’applicazione del ciclo di trattamento 51.
In ulteriori varianti, non rappresentate, il ciclo di trattamento magnetico 51 delle figure 13 e 14 è sostituito da uno dei cicli di trattamento del tipo rappresentato nelle figure 7, 8 o 10.
Le frequenze di cicli di trattamento come quelli riportati nelle figure dalla 7 alla 14 vengono scelte in base alle affezioni da trattare, tenendo conto delle condizioni specifiche del paziente. Lo stesso vale per l’intensità massima del campo di induzione magnetica variabile, e di quella di campi magnetici costanti ed elettrici eventualmente inclusi nel ciclo di trattamento. Una regola di prima approssimazione, e salvo valutazioni specifiche sullo stato del paziente, è ricavabile dal diagramma di figura 15, che mostra un primo campo di frequenze più basse 81, in cui il trattamento realizzabile con i dispositivi rappresentati nelle figure dalla 1 alla 6 è più adatto per curare stati infiammatori e affezioni dolorose in genere, ed un campo di frequenze più alte 82, in particolare da 50 fino a valori dell’ordine di 120 Hz, raggiungibile in particolare con i dispositivi delle figure dalla 1 alla 4, con i quali è possibile avere in particolare effetti di stimolo sulla risposta immunitaria e sul sistema ormonale. In un campo intermedio 83 è possibile avere effetti combinati o intermedi dei due tipi, sopra citati, che si hanno nelle condizioni delle regioni 81 e 82.
Al solo scopo di fornire alcuni esempi di massima di quanto sinteticamente rappresentato in figura 15, si riportano alcuni valori della prima frequenza f1e della seconda frequenza f2, con i relativi, tipici effetti terapeutici. Per una fascia inferiore di valori della frequenza f1, dell’ordine di 7÷10 Hz, e valori di f2dell’ordine di 0,5÷4 Hz, possono essere realizzati cicli di trattamento adatti per curare manifestazioni dolorose locali, in particolare a carico delle ossa; valori elevati di tali frequenze, in particolare con una frequenza f1superiore a 50 e fino a 100÷120 Hz, e valori della frequenza f2dell’ordine di 5÷10 hz sono indicati per un azione di stimolo nei confronti del sistema immunitario e del sistema ormonale. In un campo di valori intermedio tra quelli sopra indicati, sono possibili effetti di tipo antiinfiammatorio in senso lato.
L’efficacia del trattamento dipende naturalmente da parametri specifici relativi alle condizioni del paziente, da cui non si può prescindere per assegnare le condizioni operative del trattamento.
La descrizione di cui sopra di forme realizzative specifiche è in grado di mostrare l’invenzione dal punto di vista concettuale in modo che altri, utilizzando la tecnica nota, potranno modificare e/o adattare in varie applicazioni tali forme realizzative specifiche senza ulteriori ricerche e senza allontanarsi dal concetto inventivo, e, quindi, si intende che tali adattamenti e modifiche saranno considerabili come equivalenti delle forme realizzative specifiche. I mezzi e i materiali per realizzare le varie funzioni descritte potranno essere di varia natura senza per questo uscire dall’ambito dell’invenzione. Si intende che le espressioni o la terminologia utilizzate hanno scopo puramente descrittivo e per questo non limitativo.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Un dispositivo per trattare affezioni di vario tipo, quali stati infiammatori e manifestazioni dolorose, in una regione del corpo, detto dispositivo comprendendo: - un circuito induttore, atto ad essere percorso da una corrente elettrica tale da generare un campo d’induzione magnetica in uno spazio di lavoro, - mezzi per variare detta corrente in modo che detto campo di induzione magnetica sia un campo di induzione magnetica variabile, - mezzi per portare detto circuito induttore a breve distanza da detta regione del corpo di un paziente in modo che detto spazio di lavoro sia sostanzialmente interno a detta regione del corpo, caratterizzato dal fatto che detti mezzi per variare detta corrente sono atti a variare detta corrente in modo che in detto spazio di lavoro detta induzione magnetica varia secondo una combinazione di un primo segnale periodico avente una prima frequenza e di un secondo segnale periodico avente una seconda frequenza distinta da detta prima frequenza, in cui almeno un segnale scelto tra detto primo segnale periodico e detto secondo segnale periodico ha una forma d’onda sostanzialmente quadra.
  2. 2. Un dispositivo come da rivendicazione 1, in cui detta combinazione tra detto primo e detto secondo segnale produce un segnale scelto tra - un segnale avente in ogni istante un valore ottenuto moltiplicando rispettivi valori assunti da detto primo e da detto secondo segnale periodico in detto istante; - un segnale modulato in ampiezza, in cui detto primo segnale è un segnale portante e detto secondo segnale è un segnale modulante; - un segnale avente: in ogni istante di un primo intervallo di tempo, un valore assunto da detto primo segnale periodico in detto istante di detto primo intervallo di tempo, ed in ogni istante di un secondo intervallo di tempo, un valore assunto da detto secondo segnale periodico in detto istante di detto secondo intervallo di tempo, detto secondo intervallo di tempo essendo successivo a detto primo intervallo di tempo.
  3. 3. Un dispositivo come da rivendicazione 1, in cui detta prima frequenza e detta seconda frequenza sono comprese in range scelti tra: - 5 e 30 Hz, in particolare tra 7 e 20 Hz, per detta prima frequenza, e 0,5 e 3,5 Hz, in particolare tra 2 e 3 Hz per detta seconda frequenza; - 40 e 120 Hz per detta prima frequenza, e 4 e 8 Hz, in particolare tra 5 e 7 Hz per detta seconda frequenza.
  4. 4. Un dispositivo come da rivendicazione 1, in cui detta induzione magnetica in detto spazio ha un’intensità compresa tra 50 e 500 Gauss, in particolare tra 60 e 130 Gauss.
  5. 5. Un dispositivo come da rivendicazione 1, comprendente mezzi per selezionare una sequenza di cicli di trattamento tali che, in due cicli di trattamento consecutivi, la prima frequenza di un ciclo differisca dalla prima frequenza del ciclo successivo e/o la seconda frequenza di un ciclo differisca dalla seconda frequenza del ciclo successivo.
  6. 6. Un dispositivo come da rivendicazione 1, comprendente mezzi per sommare a detto campo di induzione magnetica variabile un ulteriore campo di induzione magnetica sostanzialmente costante in un ciclo di trattamento o in una sequenza di cicli di trattamento, detti mezzi per sommare comprendendo in particolare un ulteriore circuito induttore, detta induzione magnetica sostanzialmente costante e detta induzione magnetica variabile avendo di preferenza direzione sostanzialmente eguale in detto campo di lavoro.
  7. 7. Un dispositivo come da rivendicazione 1 o 6, in cui detto o ciascun circuito induttore è limitato da una superficie sostanzialmente piana, e detti mezzi per portare detto o ciascun circuito induttore a breve distanza da detta regione del corpo di un paziente sono tali che detta superficie sostanzialmente piana sia sostanzialmente parallela a una superficie di detto corpo adiacente a detta regione.
  8. 8. Un dispositivo come da rivendicazione 1 o 6, in cui detto o ciascun circuito induttore è racchiuso in una capsula avente una parete prospiciente in uso detta regione di detto corpo, detta parete comprendendo un materiale non ferromagnetico, in particolare un acciaio inossidabile austenitico, ed una ulteriore parete distinta da detta parete prospiciente, detta ulteriore parete comprendendo un materiale ad alta permeabilità magnetica, in particolare un materiale ad alta permeabilità magnetica scelto tra ferro dolce, nichel, cobalto.
  9. 9. Un dispositivo come da rivendicazione 1, comprendente almeno due circuiti induttori, detti almeno due circuiti induttori essendo percorsi da rispettive correnti, dette rispettive correnti avendo sostanzialmente medesimo valore in ogni istante, detti almeno due circuiti induttori limitando un medesimo spazio di lavoro atto ad ospitare un paziente, detti almeno due circuiti induttori essendo, in particolare, racchiusi un rispettive capsule, in particolare, mezzi per creare un campo elettrico in detto spazio di lavoro, preferibilmente un campo elettrico uniforme.
  10. 10. Un assieme comprendente: - un dispositivo come da rivendicazione 1, in cui detta capsula è sostanzialmente cilindrica ed ha dimensioni tali da consentire appoggio su detta superficie adiacente a detta regione di detto corpo, e in particolare, - un riflettore di detto campo di induzione magnetica disposto in uso da parte opposta di detto dispositivo rispetto a detta regione di detto corpo, detto riflettore comprendendo: - una prima piastra di materiale non ferromagnetico, in particolare di acciaio inossidabile austenitico; - una seconda piastra di un materiale ad alta permeabilità magnetica, scelto in particolare tra: ferro dolce; nichel; cobalto, in cui detta seconda piastra è disposta solidalmente da parte opposta di detta regione di detto corpo rispetto a detta prima piastra, ed in cui detta seconda piastra di un materiale ad alta permeabilità è sovrapposta a detta prima piastra e si estende preferibilmente oltre il bordo di detta prima piastra.
IT000123A 2008-12-09 2008-12-09 Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati ITPI20080123A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000123A ITPI20080123A1 (it) 2008-12-09 2008-12-09 Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati
PCT/IB2009/007693 WO2010067180A2 (en) 2008-12-09 2009-12-09 Local fields therapy apparatus

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000123A ITPI20080123A1 (it) 2008-12-09 2008-12-09 Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITPI20080123A1 true ITPI20080123A1 (it) 2010-06-10

Family

ID=40790484

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000123A ITPI20080123A1 (it) 2008-12-09 2008-12-09 Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati

Country Status (2)

Country Link
IT (1) ITPI20080123A1 (it)
WO (1) WO2010067180A2 (it)

Families Citing this family (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US11850440B2 (en) 2019-08-22 2023-12-26 University Of Iowa Research Foundation Therapeutic systems using magnetic fields
US12424305B2 (en) 2018-02-20 2025-09-23 University Of Iowa Research Foundation Closed-loop AI-optimized EMF treatment and digital delivery of data
AU2019223992B2 (en) 2018-02-20 2022-03-10 University Of Iowa Research Foundation Therapeutic systems using magnetic and electric fields
JP7592250B2 (ja) * 2018-12-06 2024-12-02 ボード オブ スーパーバイザーズ オブ ルイジアナ ステイト ユニバーシティ アンド アグリカルチュラル アンド メカニカル カレッジ 磁性コアを使用して、高い均一性を備えたパルス電界を適用する方法およびシステム
CA3170941A1 (en) * 2020-03-27 2021-09-30 Eliane J Muller A magnetic field exposure system and uses thereof
WO2023023870A1 (en) * 2021-08-27 2023-03-02 George Roth Biocompatible electromagnetic (bioelectromagnetic) apparatus
KR20230147460A (ko) * 2022-04-14 2023-10-23 서울대학교산학협력단 암 치료용 직류 자기장 발생 장치

Citations (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4556051A (en) * 1982-11-05 1985-12-03 Empi, Inc. Method and apparatus for healing tissue
US4723536A (en) * 1984-08-27 1988-02-09 Rauscher Elizabeth A External magnetic field impulse pacemaker non-invasive method and apparatus for modulating brain through an external magnetic field to pace the heart and reduce pain
EP0501048A1 (en) * 1991-02-25 1992-09-02 Lti-Imd Usa, Inc. Shielded electromagnetic transducer
WO1996032158A1 (en) * 1995-04-13 1996-10-17 Stephen John Walpole Therapeutic field generator
WO1999013884A1 (en) * 1994-01-14 1999-03-25 Reuven Sandyk Compositions and methods useful for the treatment of neurological and mental disorders
WO2002036198A1 (de) * 2000-11-03 2002-05-10 Hergen Hansen Magnetfeldtherapievorrichtung
EP1839702A1 (de) * 1997-10-17 2007-10-03 Axel Muntermann Vorrichtung zur Magnetfeldtherapie
WO2008127011A2 (en) * 2007-04-12 2008-10-23 Seung Young Lee A low frequency magnetic physical treatment device using shumann resonance frequency, water molecule resonance frequency and brain waves as the important treatment information

Family Cites Families (10)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3406565C2 (de) * 1984-02-23 1995-04-27 Kraus Werner Einrichtung zum Erzeugen einer niederfrequenten Wechselspannung an zwei Gewebeelektroden eines zur Regeneration von Gewebe dienenden Implantats
US6179769B1 (en) * 1996-12-27 2001-01-30 Nihon Kohden Corporation Magnetic stimulus type urinary incontinence treatment apparatus
JP2002124162A (ja) * 2000-10-16 2002-04-26 Mitsubishi Electric Corp 開閉装置
NL1018287C2 (nl) * 2001-06-14 2002-12-30 Georges Vanroy Inrichting en werkwijze voor het op een levend lichaam aanleggen van een elektromagnetisch veld.
US7819794B2 (en) * 2002-10-21 2010-10-26 Becker Paul F Method and apparatus for the treatment of physical and mental disorders with low frequency, low flux density magnetic fields
US7294101B2 (en) 2002-12-21 2007-11-13 Neuropace, Inc. Means and methods for treating headaches
US7551957B2 (en) 2003-03-06 2009-06-23 Bioelectronics Corp. Electromagnetic therapy device and methods
DE102004024655B4 (de) * 2003-06-06 2013-05-23 Software + Systeme Erfurt Gmbh Vorrichtung zur Probanden-Stimulation mittels zeitveränderlicher Mikroströme
DE102006062541A1 (de) * 2006-01-13 2007-08-16 Universität Duisburg-Essen Stimulationseinrichtung, insbesondere Herzschrittmacher
DE102007003565B4 (de) * 2007-01-24 2012-05-24 Forschungszentrum Jülich GmbH Vorrichtung zur Reduktion der Synchronisation neuronaler Hirnaktivität sowie dafür geeignete Spule

Patent Citations (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4556051A (en) * 1982-11-05 1985-12-03 Empi, Inc. Method and apparatus for healing tissue
US4723536A (en) * 1984-08-27 1988-02-09 Rauscher Elizabeth A External magnetic field impulse pacemaker non-invasive method and apparatus for modulating brain through an external magnetic field to pace the heart and reduce pain
EP0501048A1 (en) * 1991-02-25 1992-09-02 Lti-Imd Usa, Inc. Shielded electromagnetic transducer
WO1999013884A1 (en) * 1994-01-14 1999-03-25 Reuven Sandyk Compositions and methods useful for the treatment of neurological and mental disorders
WO1996032158A1 (en) * 1995-04-13 1996-10-17 Stephen John Walpole Therapeutic field generator
EP1839702A1 (de) * 1997-10-17 2007-10-03 Axel Muntermann Vorrichtung zur Magnetfeldtherapie
WO2002036198A1 (de) * 2000-11-03 2002-05-10 Hergen Hansen Magnetfeldtherapievorrichtung
WO2008127011A2 (en) * 2007-04-12 2008-10-23 Seung Young Lee A low frequency magnetic physical treatment device using shumann resonance frequency, water molecule resonance frequency and brain waves as the important treatment information

Also Published As

Publication number Publication date
WO2010067180A3 (en) 2010-08-05
WO2010067180A2 (en) 2010-06-17

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITPI20080123A1 (it) Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati
KR200497812Y1 (ko) 환자의 치료를 위한 자기장 생성 장치
KR101487323B1 (ko) 음향 압력을 이용하는 진동 장치 및 이를 구비하는 인체 자극 장치
KR20120110643A (ko) 자기장 발생부를 구비한 진동안마기
CN206434557U (zh) 利用声压的人体刺激装置
WO2016085301A1 (ko) 음향 압력을 이용한 안마용 마사지 장치 및 방법
JP2001501856A (ja) 生体に渦電流を誘起するための交番磁界を発生する装置
WO2016085305A1 (ko) 음향 압력을 이용한 회전복합형 안마용 마사지 장치 및 방법
ITPI20120013U1 (it) Dispositivo per terapia mediante campi magnetici ed elettrici localizzati
RU114863U1 (ru) Устройство для воздействия магнитным полем на биообъекты, содержащие магнитные наночастицы
CN201058179Y (zh) 治疗骨质疏松的特定低频脉冲电磁仪
US20130317280A1 (en) Magnetic field generating seat cushion
CN211485618U (zh) 一种强磁共振按摩器
CN104189999A (zh) 束状磁场电磁治疗仪
KR102754369B1 (ko) 뇌파 동조형 경두개 자기 자극 장치
JP2010284372A (ja) 磁気健康器具
CN111035551B (zh) 一种强磁共振按摩器
CN208160836U (zh) 一种旋磁功能椅
RU2344850C1 (ru) Кресло для комплексного физиотерапевтического воздействия на человеческий организм
CN110478619A (zh) 一种磁力线发射装置以及具有磁力线发射装置的磁疗仪
CN203154284U (zh) 四肢松紧按摩器
KR20130005920U (ko) 어깨 안마기
CN201139879Y (zh) 超声波血管软化保健仪
JP3204655U (ja) 治療装置
CN203075166U (zh) 一种新型神经内科病人腿部按摩装置