ITPI970030U1 - Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli - Google Patents

Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli Download PDF

Info

Publication number
ITPI970030U1
ITPI970030U1 IT97PI000030U ITPI970030U ITPI970030U1 IT PI970030 U1 ITPI970030 U1 IT PI970030U1 IT 97PI000030 U IT97PI000030 U IT 97PI000030U IT PI970030 U ITPI970030 U IT PI970030U IT PI970030 U1 ITPI970030 U1 IT PI970030U1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
jacket
air
hook
inflating
air chambers
Prior art date
Application number
IT97PI000030U
Other languages
English (en)
Inventor
Stefano Scaramucci
Original Assignee
Stefano Scaramucci
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Stefano Scaramucci filed Critical Stefano Scaramucci
Priority to IT97PI000030 priority Critical patent/IT242645Y1/it
Publication of ITPI970030V0 publication Critical patent/ITPI970030V0/it
Publication of ITPI970030U1 publication Critical patent/ITPI970030U1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT242645Y1 publication Critical patent/IT242645Y1/it

Links

Landscapes

  • Organic Low-Molecular-Weight Compounds And Preparation Thereof (AREA)

Description

Descrizione a corredo della domanda di brevetto per modello di utilità dal titolo
"Giubbotto di sicurezza autogonfiante, particolarmente per motocicli"
RIASSUNTO
Trattasi di un giubbotto di sicurezza, realizzabile in diverse conformazioni, dotato di una o più camere d'aria ad esso interne collegate con bombolette d'aria a loro volta solidali ad un gancio che viene fermato alla moto o ad altra struttura, tale che nel momento in cui si verifica la caduta dell'utente, il gancio tira il filo che lo collega alla bomboletta, aprendola, e con ciò lasciando che l'aria in esso contenuta vada a gonfiare le camere d'aria e conseguentemente il giubbotto. Con questo sistema il giubbotto si gonfia in tutto o in parte ed attutisce considerevolmente le conseguenze dannose della caduta.
DESCRIZIONE
Il presente modello concerne un giubbotto di sicurezza che ripara l'utente dai danni derivanti dalla caduta da una moto, da un cantiere di lavoro, o simile, per mezzo dell 'autogonfiaggio di alcune delle sue parti in corrispondenza delle ossa più facilmente sottoposte a frattura .
E' noto ai tecnici del ramo quanto siano gravi le conseguenze di una caduta accidentale soprattutto da una certa altezza o da motoveicoli lanciati a forte velocità. Per questo, onde evitare dette conseguenze, sono stati ideati diversi sistemi di difesa, ed in particolare per le moto è stato previsto l'utilizzo del casco ma questo, se evita i danni al cranio, non ripara il resto del corpo da fratture ed ematomi.
E' nota altresì ai tecnici del ramo, l'esistenza di giacche 0 tute in pelle con rinforzi sui gomiti e sulle ginocchia, che sono utili per ridurre le bruciature della pelle al contatto con asfalto in caso di incidente, ma che non garantiscono alcuna protezione per le ossa, e le fratture si possono comunque verificare anche indossando questi indumenti tradizionali.
Lo scopo principale di questo modello è quello di risolvere 1 suddetti inconvenienti e di fornire un indumento in grado di garantire una maggiore sicurezza a chi è esposto a delle cadute .
A questo risultato si è pervenuti, in conformità del modello, adottando l'idea di realizzare un giubbotto di sicurezza avente le caratteristiche descritte nelle parti caratterizzanti delle rivendicazioni indipendenti. Altre caratteristiche del giubbotto sono oggetto delle rivendicazioni dipendenti.
I vantaggi che derivano dal presente modello consistono essenzialmente in ciò che è possibile ridurre il rischio di frattura delle ossa in seguito ad una caduta da un motociclo; che il meccanismo di autogonfiaggio delle camere d'aria nel giubbotto è ad esso interno, per cui il giubbotto è facilissimo da indossare; che il giubbotto si presenta esternamente come un giubbotto tradizionale, che può essere indossato per ripararsi dal vento o dal freddo; che il sistema di sicurezza che determina il gonfiaggio del giubbotto si attiva automaticamente nel momento in cui si verifica la caduta, senza necessità di agire su alcun pulsante; che se in caso di incidente le sacche per l' aria si riempiono attenuando così la caduta, in seguito il giubbotto potrà essere riutilizzato grazie alle valvole di sgonfiamento che svuoteranno l' aria dalle sacche e basterà sostituire le bombolette usate con le nuove per far sì che il giubbotto torni ad essere pienamente funzionale.
Questi ed ulteriori vantaggi e caratteristiche del presente modello saranno più e meglio compresi da ogni tecnico del ramo dalla descrizione che segue e con l' aiuto degli annessi disegni, dati quale esemplificazione pratica del trovato, ma da non considerarsi in senso limitativo, nei quali:
- La Fig. 1 rappresenta schematicamente il giubbotto in conformità del modello, che esternamente si presenta come un normale giubbotto con chiusura (i A) per impedire che in caso di incidente, questo possa sganciarsi e sfilarsi dal corpo. Essendo studiato per andare in moto, presenta il collo alto (2) che volendo può essere equipaggiato con una camera d’ aria, che gonfiandosi all’occorrenza protegge anche la zona del collo dagli urti; ha tasche laterali (1B) che nascondono internamente gli alloggi per le bombolette d' aria compressa (Fig. 4), nella parte inferiore del giubbotto, che contiene la camera d' aria per proteggere .la zona sacrale, si trova la valvola di scarico dell' aria (4); sempre nella parte inferiore si trova il taschino (5) per contenere il filo di nylon (6) che collega la valvola di strappo della bomboletta (13) con il gancio (7) che verrà agganciato al motorino (Fig. 2), se si tratta di motociclista, ai ferri dei ponteggi se si tratta di un operaio, si può notare che esteticamente questo modello non presenta alcun inestetismo poiché trattasi di un normale giubbotto costruito in materiale (11) resistente, a collo alto (2) e lungo fino alla zona sacrale per una più completa protezione;
La Fig. 2 rappresenta schematicamente un possibile sistema di aggancio del giubbotto al motociclo, con un occhiello (8) fissato ad una parte del motociclo, ad esempio sul manubrio (9). Se chi lo indossa è un lavoratore, il gancio (7) verrà agganciato direttamente ai ferri dell' impalcatura nel cantiere di lavoro.
- La Fig. 3 rappresenta schematicamente il giubbotto gonfiato a seguito della caduta: l'utente al momento della caduta si allontana dalla moto (o dalla zona sulla quale si trova fermato il gancio) ed il filo di nylon (6) collegato al gancio (7) viene tirato ed apre la valvola della bomboletta. Sono visibili le parti gonfiate (10) per attutire la caduta ed evitare una frattura alle ossa, il tessuto (11), la valvola di scarico dell'aria (4); il giubbotto si gonfia preferibilmente nella parte toracica superiore, sulle spalle e le braccia esclusi gli avambracci. - La Fig. 4 rappresenta schematicamente la bomboletta di aria compressa (12) con la valvola (13) che viene aperta dal filo di nylon (6).
- La Fig. 5 rappresenta schematicamente le zone in cui sono disposte le camere d'aria (14) che si gonfiano al momento dello strappo della valvola (13) che funge da tappo per la bomboletta (12). Sono disposte nelle zone più soggette a fratture al momento di una caduta, come ad esempio le braccia, e in corrispondenza delle parti più delicate e più pericolose da picchiare come il torace che verrà interamente protetto e tutta la parte del collo (2), essendo il giubbotto a collo alto. Se il giubbotto verrà ugualmente indossato dagli operai il modello coprirà fino alla parte sacro-coccigea, e la sacca d' aria dovrà proteggere tutto il busto. La bomboletta (12) è alloggiata internamente, in una tasca (15) posizionata in corrispondenza delle tasche (3) anteriori, e collegata alle camere d'aria (14) della propria parte affinchè vengano gonfiate. Le camere d' (14) saranno collegate anche alla valvola di scarico (4) del giubbotto per permettere lo sgonfiaggio, dopo un eventuale incidente.
- La Fig. 6 mette in evidenza come il giubbotto oltre a proteggere il corpo tramite gonfiaggio delle camere d' aria (14) è rinforzato anche internamente con i sostegni di pelle o altra imbottitura (16), ad esempio nelle parte che riveste l'avambraccio o dietro lungo la spina dorsale. Dal disegno si capisce che il taschino (5) posizionato sotto la normale tasca (3) serve per riporvi il filo di nylon (6), a cui è agganciato il gancio (7), quando non è agganciato al motociclo (Fig. 2) o all' impalcatura.
Ridotto alla sua struttura essenziale e con riferimento alle figure degli annessi disegni, un giubbotto di sicurezza autogonfiante particolarmente per motociclisti, in conformità del modello comprende:
- mezzi per effettuare il gonfiaggio di una o più parti del giubbotto, con una serie di camere d'aria (14) ricavate all'interno del giubbotto nei punti in cui maggiormente si desidera ottenere la protezione in caso di caduta;
- mezzi per l<r >autogonfiaggio delle camere d' aria (14) disposte in particolari parti del giubbotto con bombolette ad aria compressa (12) che, a seguito dello strappo, si aprono, fanno fuoriuscire l'aria e la riversano per mezzo dì appositi condotti nelle camere d'aria (14) prestabilite; - mezzi per collegare le bombolette (12) con le camer° d'aria (14), affinchè queste si possano gonfiare in caso d incidente con uno o più condotti o simili di collegamento; - mezzi per azionare le bombolette d'aria compressa (12) al momento della caduta, per mezzo di un filo di nylon (6), o simile, che collega l’ apertura della valvola di strappo (13) con un gancio (7) da fermare ad un sostegno sulla moto (8) o su altra struttura, il quale gancio, in caso di distacco dell'utente, viene tirato e conseguentemente strappa l'apertura della bomboletta (12) azionandola;
- mezzi per sgonfiare le camere d1 aria (14) che si sono gonfiate al momento dell’ incidente, con una valvola di scarico dell' aria (4) collegata con le camere d'aria (14), che consente di estrarre tutta l’ aria e di riutilizzare nuovamente il giubbotto;
- mezzi per collegare saldamente il giubbotto con il motociclo o con altra struttura, con il gancio (7) del filo di nylon (6) che si aggancia all' occhiello (8), tramite filettatura, realizzato con materiali resistenti, plastica o alluminio per evitare che si sganci al momento della caduta .
Vantaggiosamente il giubbotto è realizzato con materiali resistenti e, per impedire che il giubbotto in caso di incidente e conseguente impatto con il terreno si usuri e faccia lacerare la pelle, presenta nelle zone che rivestono l' avambraccio, sui gomiti e lungo la spina dorsale, dei rinforzi in pelle (16) che raddoppiano la resistenza del tessuto con cui è prodotto il giubbotto. Esso presenta altresì la tasca (5) per contenere il filo di nylon (6) e il gancio (7) al momento che vengono sganciati dall' occhiello (8).
Vantaggiosamente in conformità del modello e in riferimento alle figure 3 e 5 degli annessi disegni, il giubbotto, al contrario ad esempio dell·' airbag che viene montato sulle automobili, è riutilizzabile più volte, fino all' usura, essendo il materiale con cui è fabbricato molto resistente, e potendo, anche in caso di incidente, essere completamente rimesso a nuovo, sgonfiando l' aria con la valvola di scarico (4) e potendo sostituire le bombolette (12) dalle tasche (15) dove sono alloggiate e facilmente estraibili. Viene da sè l' enorme risparmio, non dovendo in caso di incidente sostituire il giubbotto con uno nuovo.
Vantaggiosamente, inoltre, in conformità del modello e con riferimento alle figure 1 e 5 il giubbotto potrà essere utilizzato sia da motociclisti che da operai che sono costretti a lavorare sui ponteggi, essendo il modello facilmente ampliabile fino alla zona sacro-coccigea, molto a rischio se si ipotizza una caduta da un ponteggio di impalcatura, e le sacche che conterranno l' aria (14) possono essere distribuite, a seconda delle esigenze, in diverse zone del giubbotto.
Così pure il modello potrà essere indossato come un normale giubbotto, (Fig. 1) dato che esternamente non presenta particolarità rispetto ai normali giacchetta da motociclisti e volendo si possono produrre diversi model! a cui è applicabile il sistema autogonfìante.
Vantaggiosamente, per evitare un gonfiaggio indesiderato ed inopportuno del giubbotto, la valvola (13) sarà tarata per sopportare una certa tensione oltre la quale lascerà fuoriuscire l' aria, in modo tale che se il motociclista o l' operaio lasciano la moto o il ponteggio senza staccare il gancio (7) dall' occhiello (8) questo resisterà senza far gonfiare le camere d'aria e non ci sarà bisogno di sostituire le bombolette (12).
E per quanto attiene al modo di utilizzo del modello in oggetto, è la seguente.
Al momento di accingersi a lavorare o a viaggiare in moto, si indossa il giubbotto e ci si assicura che la cerniera 1 sia bene agganciata per evitare che, in un possibile incidente il giubbotto possa sfilarsi, dopo di che si estrae dal taschino (5) il filo di nylon (6) e si aggancia il relativo gancio (7) all' anello (8), che a seconda di chi indossa il giubbotto sarà sul manubrio del ciclomotore se trattasi di motociclista, o su altra struttura. In caso di incidente sìa il motociclista che l'operaio durante la caduta,vengono bruscamente allontanati dalla loro posizione e di conseguenza dall'anello , (8) dove è agganciato il gancio (7) e il filo di nylon,i quali vengono sottoposti a forte tensione provocando lo strappo della valvola (13) che tappa la bomboletta (12) di aria compressa, e l'aria delle bombolette (12) si riversa immediatamente nelle camere d aria (14), che si gonfiano automaticamente e nel tempo d una frazione di secondo il giubbotto si trasforma in un indispensabile salvavita che al momento dell'impatto corposuolo evita lesioni alle ossa. La pressione delle bombolette (12) dovrà essere quindi rapportata adeguatamente al volume della sacca d'aria (14) interna. Dopo l' incidente, il motociclista o 1* operaio, che ne usciranno indenni, potranno sgonfiare il giubbotto tramite la valvola di scarico (4) ed il giubbotto sarà di nuovo pronto per essere indossato una volta che sono state sostituite le bombolette ad aria compressa (12) dalle tasche dove sono alloggiate (15), mentre nel caso in cui non si sia verificato un incidente e chi indossa il giubbotto si sia dimenticato di sganciare il gancio (7) dall'occhiello (8), sottoporrà il filo ad una tensione che però sarà molto minore di quella provocata da un corpo in caduta, e la valvola della bomboletta (13) non verrà aperta . Una volta sganciato il giubbotto, il gancio (7) e il filo di nylon (6) verranno riposti nell' apposita taschina e il giubbotto airbag riprenderà le sue normali funzioni .
In pratica ci possono essere vari tipi di soluzioni da applicare al modello a seconda dell' utilizzo, delle dimensioni, e della disposizione degli elementi autogonfianti, e della natura dei materiali impiegati, senza peraltro uscire dall' ambito dell' idea di soluzione adottata e perciò restando nei limiti della accordate dal presente brevetto per modello di utilità.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Giubbotto di sicurezza autogonfiante particolarmente per motociclisti, caratterizzato dal fatto di comprendere uno o più dei seguenti elementi: - mezzi per effettuare il gonfiaggio di una o più parti del giubbotto, con una serie di camere d'aria (14) ricavate all'interno del giubbotto stesso nei punti in cui maggiormente si desidera ottenere la protezione in caso di caduta; - mezzi per l’ autogonfiaggio delle camere d'aria (14) disposte in particolari parti del giubbotto con bombolette ad aria compressa (12) che, a seguito dello strappo, si aprono lasciando fuoriuscire l'aria e riversandola per mezzo di appositi condotti nelle camere d'aria (14) prestabilite; - mezzi per collegare le bombolette (12) con le camere d'aria (14), affinchè queste si possano gonfiare in caso di incidente con uno o più condotti o simili mezzi di collegamento; - mezzi per azionare le bombolette d'aria compressa (12) al momento della caduta, con un filo di nylon (6), o simile, che collega l’ apertura della valvola di strappo (13) con un gancio (7) da fermare ad un sostegno sulla moto (8) o su altra struttura, il quale gancio, in caso di distacco dell'utente, viene tirato insieme al filo e conseguentemente strappa l'apertura della bomboletta (12) azionandola; - mezzi per sgonfiare le camere d' aria (14) che si sono gonfiate al momento dell'incidente, con una valvola di scarico dell' aria (4) collegata con le camere d'aria (14), che consente di estrarre tutta l’ aria e di riutilizzare nuovamente il giubbotto; - mezzi per collegare saldamente il giubbotto con il motociclo o con altra struttura, con un gancio (7) collegato ad un filo di nylon (6), o simile, che si aggancia ad un occhiello (8), realizzato con materiali resistenti, plastica o alluminio per evitare che si sganci al momento della caduta; 2) Giubbotto di cui alla rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che è realizzato con materiali resistenti e presenta nelle zone che rivestono l'avambraccio, sui gomiti e lungo la spina dorsale, dei rinforzi in pelle (16) che raddoppiano la resistenza del tessuto con cui è prodotto il giubbotto, essendo altresì fornito di tasca (5) per contenere il filo di nylon (6) ed il gancio (7) al momento che vengono sganciati dall' occhiello (8); 3) Giubbotto di cui alla rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che è riutilizzabile più volte, fino all' usura, essendo il materiale con cui è fabbricato molto resistente, e potendo, anche in caso di incidente, essere completamente rimesso a nuovo, sgonfiando l' aria con la valvola di scarico (4) e potendo sostituire le bombolette (12) dalle tasche (15) dove sono alloggiate e facilmente estraibili; 4) Giubbotto di cui alla rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che per evitare un gonfiaggio indesiderato ed inopportuno, la valvola (13) viene tarata per sopportare una certa tensione oltre la quale lascerà fuoriuscire l'aria, in modo tale che se il motociclista o l' operaio lasciano la moto o il ponteggio senza staccare il gancio (7) dall' occhiello (8) questo resisterà senza far gonfiare le camere d'aria e non ci sarà bisogno di sostituire le bombolette (12); 5) Giubbotto di cui alla rivendicazione 1 caratterizzato da tutto ciò che è rivendicato, descritto e raffigurato nelle tavole allegate.
IT97PI000030 1997-05-21 1997-05-21 Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli IT242645Y1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97PI000030 IT242645Y1 (it) 1997-05-21 1997-05-21 Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97PI000030 IT242645Y1 (it) 1997-05-21 1997-05-21 Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITPI970030V0 ITPI970030V0 (it) 1997-05-21
ITPI970030U1 true ITPI970030U1 (it) 1998-11-21
IT242645Y1 IT242645Y1 (it) 2002-01-30

Family

ID=11394118

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT97PI000030 IT242645Y1 (it) 1997-05-21 1997-05-21 Giubbotto di sicurezza autogonfiante,particolarmente per motocicli

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT242645Y1 (it)

Also Published As

Publication number Publication date
IT242645Y1 (it) 2002-01-30
ITPI970030V0 (it) 1997-05-21

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US6298487B1 (en) Survival article of clothing
US4685151A (en) Motorcycle safety apparel
US4089065A (en) Clothing for providing protection against forceful impact
CA2094426C (en) Visually inspectable safety lanyard
US5259071A (en) Safety helmet and liner
US20150128334A1 (en) Standalone wearable protector and protective clothing assembly
CA1196249A (en) Protective headgear
JP2000185109A (ja) 緊急用エア―バック付緩衝胴衣具
ES2141686A1 (es) Traje protector airbag para motoristas.
ITMI20100971A1 (it) Indumento protettivo con airbag
CN108783654A (zh) 一种智能呵护背带
CN208850700U (zh) 安全服
DE102016107754A1 (de) Schutzanzug für Motorradfahrer
US20050210569A1 (en) Upper body protector for protecting persons from compression trauma
ITTO20000966A1 (it) Casco di protezione, in particolare per combattimenti sportivi.
CN215309821U (zh) 一种防坠落冲击安全衣
CN212279968U (zh) 多方位固定式防脱落充气骑行服
EP0732065A1 (en) Self-inflatable life jacket for motorcycle riders
ITMI970349U1 (it) Dispositivo di protezione per motociclisti
CN112618989A (zh) 一种防坠落冲击安全衣
CN212911783U (zh) 一种搏击运动护具
KR960010280Y1 (ko) 구명튜브의 공기주입장비식별 및 사용이 용이한 구명복
IT202300005097A1 (it) Dispositivo di gonfiaggio
KR200202163Y1 (ko) 공사 작업인용 안전벨트
CN212661092U (zh) 警用防摔充气骑行背心