ITPN940077A1 - Sistema di esecuzione di intelaiature di strutture per la formazione di facciate continue - Google Patents
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Description
Descrizione della domanda di brevetto per invenzione industriale per il trovato dal titolo;
"SISTEMA DI ESECUZIONE DI INTELAIATURE DI STRUTTURE PER LA FORMAZIONE DI FACCIATE CONTINUE"
Il presente trovato ha per oggetto un nuovo e particolare sistema impiegabile per eseguire l'intelaiatura per la formazione di facciate di edifici eseguite con lastre di vetro o simili dette comunemente “facciate continue" che permette di semplificare e razionalizzare notevolmente l'esecuzione delle intelaiature parziali impiegate per eseguire l'intiera struttura d'applicazione di dette lastre alla relativa struttura edile.
Sono note svariate soluzioni per la, formazione di pannellature applicabili su strutture edili per formare rispettive pareti perimetrali che comprendono nella loro superfici risultanti nell'applicazione rivolte all'esterno, lastre di vetro ed in alcuni casi anche di altri materiali, tali pannellature risultando atte a svolgere oltre alla loro funzione fondamentale di elemento di separazione tra l'ambiente interno e l'esterno svolgono anche particolari funzioni estetiche.
Le pareti perimetrali realizzabili con tali soluzioni possono formare intiere facciate di edifici o parti di esse e l 'uniformità ed omogeneità delle lastre impiegate Anormalmente solo vetro) hanno originato la definizione di “facciate continue".
Come pure noto, per l'applicazione delle dette lastre sono impiegate idonee strutture formate fondamentalmente dà intelaiature eseguite con opportuni profilati metallici, Il fissaggio delle lastre sulle relative strutture può venire eseguito mediante incollaggio con opportuni mastici siliconici, tale sistema però per ragioni note non risulta sufficientemente affidabile per cui sono stati sviluppati sistemi che prevedono l'aggancio perimetrale delle lastre con bordi più o meno estesi di opportuni profilati metallici così da ottenere una tenuta meccanica che chiaramente risulta sicura ed affidabile,
Il fissaggio a tenuta meccanica delle lastre di solito è ottenuto con profilati formanti cornici perimetrali di risultanti pannellature distinte e separate dalle intelaiature di applicazione sull’edificio, pannellature che potranno venire quindi fissate in modi e con mezzi vari sulle intelaiature per formare parti fisse oppure applicate con mezzi di incernieramento di vario tipo atti a permettere di ottenerne un sufficiente distacco dalla relativa intelaiatura così da ottenere parti mobili opportunamente apribili a comando formanti relative finestre,
Con tali soluzioni chiaramente si hanno sempre due distinte parti, una parte costituita dalla intelaiatura di applicazione sulla struttura edile ed una parte costituita dalle pannellature applicabili sulla stessa.
Come noto, le pannellature formanti finestre sono sempre solo una limitata parte delle pannellature che complessivamente formano l'intiera facciata e al massimo possono costituire solo un terzo di questa infatti normalmente sulla fascia di facciata di ogni piano di un edificio si ha sempre una parte inferiore ed una superiore costituita da pannellature fisse e solo fra queste sono ricavate pannellature apribili cioè finestrature, peraltro tali pannellature apribili non coprono quasi mai l'intiera corrispondente fascia intermedia alle dette parti superiori ed inferiori fisse perchè di solito sono variamente intervallate a pannellature fisse per cui normalmente le pannellature apribili risultano mediamente solo di circa 1/8-1/10 del totale,
Chiaramente tali soluzioni risultano complesse e dispendiose dovendosi costruire una pluralità di pannellature e quindi applicarle direttamente o nell'officina di produzione o in cantiere sulle relative intelaiature d'applicazione con l'impiego di elementi di connessione, operazione che ovviamente complessivamente comporta sia un costo di produzione degli elementi di connessione sia un costo derivante dal tempo necessario sia per l'applicazione di tali elementi di connessione sia per l'applicazione delle pannellature sull'intelaiatura.
Svariate soluzioni di questo tipo sono ben note ed hanno formato oggetto di relativi brevetti ed in particolare alcune sono state realizzate anche dalla stessa titolare della presente invenzione ed hanno formato oggetto di precedenti brevetti e domande di brevetto quali per esempio il brevetto n. 1225125 depositato in Italia il 07/10/88 e le domande di brevetto n. 45768 A/90 depositata in Italia il 06/11/90 e π, PN93A000058 pure depositata in Italia il 23/07/93.
Tutte tali soluzioni pur risolvendo in modi particolari alcuni problemi, peraltro presentano tutte le limitazioni ed inconvenienti sovraeposti,
Scopo del presente trovato è quindi quello di ovviare a tali limitazioni ed inconvenienti nonché di razionalizzare notevolmente il tutto e ciò è ottenuto con la particolare struttura in oggetto la quale per meglio comprenderne le caratteristiche ed i vantaggi con essa conseguibili, a solo titolo esemplificativo e non limitativo viene qui di seguito descritta con riferimento ai disegni allegati nei quali;
- la fig.1 illustra con una vista prospettica un edificio le cui pareti perimetrali sono eseguite col sistema detto "facciata continua";
- la fig,2 illustra con una vista prospettica una cellula impiegabile per la formazione di facciate continue del tipo illustrato in fig.1 eseguita secondo il presente trovato; - la fig. 3 mostra con una sezione trasversale la conformazione di un primo profilato monocorpo utilizzabile per l'esecuzione di parti dell'intelaiatura di una "cellula" impiegabile per la formazione della struttura d'applicazione di una relativa facciata continua ;
- la fig.4 mostra come in fig.3 la conformazione di due ulteriori profilati formanti rispettive parti maschio e femmina che complessivamente riproducono la conformazione fondamentale del profilato illustrato in detta fig,3;
- le figg.5 e 6 mostrano sempre con sezioni trasversali due ulteriori profilati e precisamente, rispettivamente,un primo profilato per la formazione di cornici di pannellature mobili applicabili al1'intelaitura di una cellula eseguita con i profilati illustrati nelle figure 3 e A ed un secondo profilato impiegabile per fissare le lastre in vetro o altri idonei materiali sia su relativi riquadri di una relativa cellula per formare pannellature fisse o sui riquadri delle cornici eseguite col precedente profilato di fig.5;
- le figg.7 e 8 illustrano i profilati delle figure 3 e 4 con le parti che possono venire asportate dagli stessi per la formazione delle intelaiature di cellule eseguite secondo il presente trovato, indicate con linea tratteggiata;
- la fig.9 mostra con una vista ripresa dalla parte che nell'applicazione risulta rivolta verso l'esterno, l’intelaiatura di una cellula comprendente una pannailatura mobile eseguibile secondo il presente trovato con i profilati illustrati nelle figure 3 e 4;
- la fig. 10 è una vista sezionata condotta secondo la linea I-I di fig.7;
- le figure da 11 a 15 illustrano con una vista sezionata condotta trasversalmente a due pannellature contigue i principali corrispondenti possibili nodi realizzabili con il profilato di fig.3 in cooperazione con i profilati delle figure 5 e 6,
- le figure da 16 a 20 illustrano come nelle figure da 11 a 15 i principali possibili nodi realizzabili con i profilati di fig.4 in cooperazione con i profilati delle figure 5 e 6.
In tali figure i particolari comuni sono richiamati con gli stessi riferimenti.
Osservando dapprima la fig. 1 in cui per chiarezza su una parie di una facciata continua applicata all'edificio E in essa rappresentata, sono evidenziate con linea marcata alcune cellule costituenti tale facciata, si nota come solo una parte di esse, richiamate con A, comprendono oltre che pannellature fisse C, anche pannellature mobili F mentre la maggior parte è costituita da cellule richiamate con B comprendenti solo pannellature fisse C.
Per l'esecuzione di una cellula sia di tipo A che di tipo B , normalmente secondo alcune soluzioni note si eseguono pannellature fisse C e mobili A applicando le lastre di vetro (o altri materiali) su relative cornici formate da idonei profilati sui quali vengono fissate da ulteriori profilati di fissaggio che vengono poi applicate su relativi riquadri ricavati su rispettive intelaiature d'applicazione sulla struttura edile formate da due montanti laterali interconnesse da opportuni traversi, nei quali Le pannellature fisse C vengono connesse mediante opportuni mezzi di fissaggio quali viti o simili oppure con elementi a scatto.
Ciò chiaramente comporta oltre che l'impiego di elementi di applicazione diversi anche l'esecuzione di pannellature separate che devono poi tutte venire applicate indipendentemente sull'intelaiatura d'applicazione con relativi tempi di esecuzione che incidono notevolmente sul costo finale di esecuzione.
Secondo altre soluzioni le cellule di tipo B sono eseguite applicando le lastre direttamente su intelaiature formate · da relativi profilati che devono essere diversi da quelli impiegati per formare le intelaiature delle cellule di tipo A e sulle intelaiature di quest'ultimo tipo sia le pannellature di tipo fisso C sia quelle di tipo mobile F dovranno ancora venire eseguite su relative cornici applicabili sulle stesse come nelle precedenti soluzioni.
Ne risulta che anche in questo caso si hanno oltre che una notevole incidenza dei tempi di esecuzioni anche la necessità di impiegare profilati diversi il che chiaramente risulta complessivamente complicato e dispendioso.
Il sistema formante oggetto del presente trovato permette di ridurre ed unificare i tipi di profilati necessari per la formazione sia delle cellula di tipo A sia di quelle di tipo B, di evitare la formazione di pannellature fisse C separate dall'intelaitura di applicazione essendo che le stesse vengono realizzate direttamente sull'intelaiatura stessa, di semplificare le operazioni di esecuzione delle cellule sia di tipo A che di tipo B nonché di ridurre i tempi di produzione.
Secondo il presente trovato è previsto l'impiego di soli cinque profilati dei quali tre che servono per eseguire l'intelaitura di applicazione ài fondano su una configurazione di base che è illustrata in fig.3.
In tale figura 3 si nota come il profilato monopezzo 1 sia costituito fondamentalmente da un corpo tubolare 10 sostanzialmente di forma quadrata definito da quattro pareti e precisamente una parete 11 ed una parete 12 che nel montaggio risulteranno disposte rispettivamente verso l'esterno e verso l'interno e due pareti laterali 13, dalle estremità della parete 11 del quale si dipartono ortogonalmente verso l'esterno due prime ali 14 che praticamente risultano costituire relativi prolungamenti delle sue pareti laterali 13 ed internamente a queste in prossimità della parte centrale sempre della stessa parete 11 si dipartono sempre ortogonalmente verso l'esterno nonché simmetricamente rispetto al suo asse trasversale Z-Z ed opportunamente distanziate fra loro due ulteriori seconde ali 15,
Le dette prime ali 14 sporgeranno per una lunghezza uguale a quella della parete interna 41 del profilato 4 illustrato in fig, 5 di seguito descritto e terminano nelle loro estremità esterne con rispettive cavità 16 opportunamente sagomate per ricevere la parte d'applicazione di una relativa guarnizione sulla quale, nel montaggio, potrà andare in appoggio come di seguito descritto e rilevabile dalle successive figure da 11 a 20, la lastra interna L2 di una vetrocamera VC inoltre ulteriori cavità 17 sagomate come le precedenti 16 sono ricavate sulle estremità della parete 11 adiacenti a tali prime ali 14 la cui funzione sarà di seguito esposta.
Le dette seconde ali 15 si estendono fra loro parallele per una lunghezza opportunamente superiore alle dette prime ali 14 terminando sulle loro estremità esterne con labbri 18 estendentesi ortogonalmente fra loro contrapposti,conformati in modo da supportare, come pure di seguito descritto, una opportuna guarnizione sulla quale, nel montaggio potrà andare in appoggio la lastra esterna L1 di una relativa pannellatura. Le estremità di dette seconde ali 15 saranno inoltre opportunamente conformate per permettere l'applicazione in modo in sè noto di un profilato 5 illustrato in fig.6 atto a permettere il fissaggio a tenuta meccanica delle lastra esterna L1 di una relativa pannellatura il quale verrà fissato col suo bordino 51 su relativi bordi 19 di dette seconde ali 15. In fig, 4 nella quale sono illustrati gli altri due profilati 2 e 3 che, come detto, servono per formare l'intelaiatura di applicazione, appare evidente come essi risultino praticamente dalla divisione in due parti del precedente profilato 1 presentando complessivamente la stessa configurazione fondamentale.
Come chiaramente rilevabile da tale fig.4 sul lato destro è rappresentata la parte maschio costituita dal profilato 2 e sul lato sinistro la parte femmina costituita dal profilato 3 che chiaramente risultano costituite da due parti principali fra loro simmetricamente speculari corrispondenti a relative metà del precedente profi per cui le parti di essi che corrispondono alle parti che nella descrizione di questo sono state richiamate in fig. 3 con i riferimenti da 10 a 18 sono richiamate nel profilato 2 con relativi riferimenti da 20 a 29 e nel profilato 3 con relativi riferimenti da 30 a 39,
Si farà rilevare, solo per inciso che ovviamente nei detti profilati 2 e 3 le rispettive parti 20 e 30 non saranno più costituite da un corpo tubolare quadro bensì da un corpo conformato sostanzialmente a C inoltre l'unica differenza esistente fra i detti profilati 2 e 3, come chiaramente rilevabile sempre da fig. 4 consiste nel fatto che dalle parti interne delle estremità libere delle pareti 21 e 22 del profilato 2 si dipartono parallelamente alle stesse nonché lievemente spostate verso l'interno, due ali 23 estendentesi per un discreto tratto in modo da poter penetrare liberamente fra le superfici interne delle corrispondenti pareti 31 e 32 del profilato 3 e che in detto profilato 3 sulle parti interne delle estremità libere delle relative pareti 31 e 32 sono ricavate relative cavità 3a opportunamente sagomate per ricevere la parte d'applicazione di relative guarnizioni atte a far tenuta sulle dette ali 23 del profilato 2,
Come rilevabile chiaramente dalle figure 7 ed 8 le ali 14 e 15 del profilato I nonché le corrispondenti ali 24,25 del profilato 2 e 34,35 del profilato 3 per le ragioni di seguito esposte, possono venire tagliate longitudinalmente per un opportuno tratto rispettivamente lungo le rispettive linee x e y nonché alle estremità di tale tratto in modo che le corrispondenti parti indicate nella sola parte destra di tali figure con linea tratteggiata possano venire asportate ,
Per il completamento di una cellula formata con i sopradescritti profilati 1,2 e 3 sono previsti due ulteriori profilati 4 e 5 la cui conformazione è illustrata rispettivamente nelle figure 5 e 6,
Il profilato 4 risulta costituito in modo in sé noto da una parte centrale 40 a forma sostanzialmente rettangolare la cui parete 41 che nell'applicazione risulterà rivolta verso l'interno della relativa pannellatura si estende come già detto per un tratto equivalente a quello delle dette prime ali 12 mentre la parte opposta 42 risulterà opportunamente conformata in modo in sé noto per permettere l'applicazione ed il fissaggio su un suo bordino inclinato 49 (equivalente ai bordini 19-29-39 dei profilati 1,2 e 3) del bordino 51 del profilato 5 e nella sua estremità che nell'applicazione risulterà rivolta verso l'esterno si diparte una breve aletta 44 che termina con un labbro 48 uguale ai labbri 18-28-38 dei precedenti profilati 1,2 e 3 riproducendo sostanzialmente la conformazione dell'estremità delle seconde ali interne 15-25-35 sempre dei profilati 1,2
Infine il profilato 5 che riproduce una conformazione nota risulta sinteticamente composto da una fascia longitudinale piana 50 da una parte della quale si diparte ortogonalmente in prossimità di una sua estremità un bordino 51 mentre dalla parte opposta si diparte in prossimità dell'altra sua estremità un elemento di aggancio 52 e termina infine in tale estremità con un labbro inclinato 53 che come noto e come chiaramente riievabile nelle figure da 11 a 20 impegnandosi sui bordi bisellati delle lastre L1 ne provoca il fissaggio a tenuta meccanica.
Tutto ciò premesso, con i profilati 1,2 e 3 sarà possibile eseguire indifferentemente sia le intelaiature di cellule di tipo B comprendenti solo pannellature fisse C, sia come illustrato nelle figg, 9 e 10 le intelaiature di cellule di tipo A comprendenti una pannellatura mobile F disposta fra due fisse C.
In fig. 10, per chiarezza viene illustrata esemplificativamente con linea tratteggiata l'applicazione delle lastre L1 ed L2 di relative vetrocamere VC sia di pannellature fisse C che risultano fissate nei due relativi riquadri esterni con opportuni spezzoni di profilato S, sia di una pannellatura interna mobile F disposta tra le precedenti fisse C in cui le lastre L1 ed L2 della relativa vetrocamera VC sono fissate su una corrispondente cornice formata da spezzoni di profilato 4 sempre con spezzoni del profilato di fissaggio 5.
Tali cellule A o 8 saranno costituite da due montanti laterali M1 ed M2 ottenuti con opportuni spezzoni di celatiti profilati 2 e 3 interconnessi alle loro estremità superiore ed inferiore da traversi TS e T1 pure ottenuti rispettivamente con spezzoni di profilati 2 e 3 nonché internamente da traversi intermedi TM e TN ottenuti con spezzoni del profilato 1,
Nel caso di cellule di tipo C la relativa intelaiatura della struttura d'applicazione risulterà formata solo da profilati 1,2 e 3 senza ulteriori lavorazioni e nei riquadri in essa risultanti verranno fissate le lastre L1 o L1-L2 mediante l'applicazione in modo noto dei soli profilati di fissaggio 5.
Si fà rilevare che per ottenere la continuità fra le ali 14-15, 24-25 e 34-35 nei nodi di collegamento fra i traversi TS-TM-TN-TI ed i montanti laterali M1—M2, le estremità dei profilati 1,2 e 3 di detti traversi TS-TM-TN-TI potranno venire troncate con tagli trasversali ortogonali ai rispettivi corpi tubolari 10 ed ai corpi costituenti le parti maschio 20 e femmina 30 mentre le relative prime ali 14-24-34 e seconde ali 15-25-35 saranno troncate con tagli inclinati a 45° e separate dalle rispettive parti dei relativi corpi 10—20—30 con ulteriori tagli longitudinali eseguiti in corrispondenza delle superfici esterne delle relative pareti 11—21—31 mentre nelle corrispondenti parti di connessione ai montanti laterali M1-M2 le prime ali 24-34 e le seconde ali 25-35 di questi saranno intagliate con corrispondenti tagli trasversali inclinati convergentemente verso l'esterno e separate dai relativi corpi 23-33 con tagli eseguiti in corrispondenza delle superfici esterne delle rispettive pareti 21-31 .
Le estremità dei corpi tubolari 10 dei traversi TM e TN e dei corpi 20 e 30 dei traversi TS e TI potranno cosi andare in appoggio contro le superfici esterne delle rispettive pareti 23 e 33 dei corrispondenti profilati 2 e 3 dei relativi montanti laterali M1-M2 sui quali quindi detti traversi TS—ΤM-ΤΝ-ΤΙ potranno venire fissati in modi e con mezzi noti mentre le estremità smussate a 45° delle rispettive parti sporgenti delle loro prime ali 14-24-34 e seconde ali 15-25-35 potranno congiungersi con le cor rispondenti parti pure smussate a 45° delle prime ali 24-34 e seconde ali 25-35 dei profilati 2 e 3 costituenti i detti montanti laterali M1 ed M2,
Si otterrà così una connessione razionale fra le estremità dei traversi TS-TM-TN-TI e le corrispondenti parti dei relativi montanti laterali M1-M2.
L'esecuzione dei vari tagli sopradescritti potrebbe peraltro risultare difficoltosa e complessa per cui sarà possibile anche tagliare le estremità degli spezzoni dei profilati 1—2—3 costituenti i traversi TS—TM—TN—TI con semplici tagli ortogonali, però in tal caso risulterebbero delle discontinuità di connessione fra le ali 14-15, 24-25 e 34-35 di questi e le corrispondenti dei montanti laterali M1—M2 con conseguente formazione di aperture che provocherebbero ovviamente inconvenienti vari per cui queste ultime nelle zone di collegamento alle precedenti saranno pure opportunamente intagliate con relativi tagli ortogonali e longitudinali e le aperture risultanti verranno eliminate mediante l'applicazione in modo in sè noto da opportuni tappi eseguibili in opportuni materiali. Nel caso invece di cellule di tipo A come rilevabile dalle figure 9 e 1D ai profilati (1-2-3) costituenti il riquadro nel quale verrà applicata la pannellatura mobile F, nei tratti definenti il perimetro di tale riquadro, verranno asportate anche in questo caso mediante tagli eseguiti lungo la linea x le relative prime ali 14,24,34 e con tagli eseguiti lungo la linea y le corrispondenti parti teminali esterne delle seconde ali 15,25,35.
I tagli saranno sempre eseguiti longitudinalmente ai suddetti profilati 1,2 e 3 lungo le rispettive linee x e y e nelle zone di collegamento dei traversi TS-TM-TN-TI ai montanti laterali M1-M2, come nel caso precedente con tagli inclinati a 45° e le estremità dei corpi 10-20-30 dei traversi TS-TM—TN—TI saranno invece troncate con tagli ortogonali eseguiti in corrispondenza delle estremità laterali degli intagli a 45° eseguiti sulle loro prime ali 14-24-34 e seconde ali 15-25-35 e separate da queste con tagli condotti lungo la superficie esterna delle relative pareti 11-21-31.
Si otterrà così come nel caso precedente una connessione razionale fra le estremità dei traversi TS-TM—TN-TI e le corrispondenti parti dei montanti laterali M1—M2, peraltro per le stesse ragioni già esposte nel precedente caso le estremità degli spezzoni dei profilati 1,2 e 3 costituenti i traversi TS-TM-TN-TI potranno vantaggiosamente venire troncate con semplici tagli ortogonali per cui si dovrà ricorrere alla stessa esecuzione già descritta con l’applicazione di relativi tappi,
Come rilevabile da fig. 10 e più particolarmente dalle successive figure da 11 a 20, sulla intelaiatura eseguita nel modo sopradescritto verranno applicate, nei riquadri previsti per contenere pannellature fisse C vetrocamere VC formate da una lastra esterna L1 ed una interna L2 o lastre semplici L1,
Le lastre L1 andranno in appoggio sulle guarnizioni G1 disposte sui labbri 18 o 28 o 38 dei relativi profilati 1,2 e 3 e le eventuali lastre L2 sulle guarnizioni G2 applicate alle cavità 16, 26 o 36 sempre dei profilati 1,2,3 inoltre le lastre L1 verranno fissate su detti profilati 1,2,3 da rispettivi spezzoni di profilato 5.
Nei riquadri previsti per contenere pannellature mobili F invece come già detto, le cornici di tali pannellature mobili F formate da spezzoni del profilato 4 andranno in battuta con le estremità delle pareti 41 di questi, quando disposte in posizione chiusa, contro le guarnizioni G3 applicate nelle cavità 17 o 27 o 37 dei relativi profilati 1,2,3 e le lastre LI ed L2 andranno in appoggio rispettivamente sulle relative guarnizioni Gl, applicate sui loro labbri 48 e G2 applicate nelle cavità 46 dei detti profilati 4 e le lastre L1 verranno fissate in modo ovvio su tali cornici come quelle delle pannellature fisse C da rispettivi spezzoni del profilato 5.
Come chiaramente rilevabile dalle figure da 11 a 20 il fissaggio degli spezzoni di profilato 5 sui relativi spezzoni dei profilati 1,2,3,4 avverrà mediante opportune viti V che impegnandosi sui relativi bordini 19-29-39 dei profilati 1,2,3 e 4-9 del profilato 4 ammorseranno su questi il suo bordino S1,
Si fà rilevare infine che nel caso di pannellature cieche sulle estremità delle prime ali 14,24,34 dei relativi profilati 1,2,3 potranno venire fissati opportuni riquadri di lamiera R fissabili su queste con ulteriori viti V e le parti interne a questi potranno venire opportunamente completate con pannellature isolanti P in lana di vetro o altro idoneo materiale coibente.
Alcuni dei vari possibili nodi ottenibili con i profilati 1,2,3,4 e 5 sono chiaramente illustrati dettagliatamente nelle figure da 11 a 20 e più precisamente, nelle figure da 11 a 14, nodi rappresentanti due pannellature adiacenti insistenti su un profilato 1 e da 16 a 20, nodi rappresentanti due pannellature adiacenti insistenti sulla coppia di profilati maschio 2 e femmina 3 inoltre nelle figure 11,12,13 e 16,17,18 sono rappresentante due pannellature adiacenti C entrambe di tipo fisso e nelle figure 14,15 e 19,20 invece le due pannellature adiacenti rappresentate sono, una fissa C ed una mobile F,
Ancor più dettagliatamente le due pannellature adiacenti illustrate nelle soprarichiamate figure sono:
- nelle figure 11 e 16 entrambe trasparenti e fisse
- nelle figure 12 e 17 entrambe cieche e fisse
- nelle figure 13 e 18 una cieca ed una trasparente entrambe fisse
- nelle figure 14 e 19 una fissa ed una mobile entrambe trasparenti
- nelle figure 15 e 20 una fissa cieca ed una mobile trasparente .
Da quanto descritto e come chiaramente rilevabile dai disegni cui si è fatto riferimento risultano evidenti i notevoli vantaggi ottenibili col sistema formante oggetto della presente invenzione che sinteticamente vengono qui di seguito elencati:
a) produzione unificata di tutte le cellule sia di tipo comprendente solo pannellature fisse sia di cellule comprendenti pannellature mobili col conseguente vantaggio derivante dal fatto che solo per le cellule con pannellature mobili, che risultano essere una minima parte del totale delle cellule necessarie per eseguire una facciata, sarà richiesta l'operazione aggiuntiva derivante dall'asportazione di parti dei profilati formanti i rispettivi riquadri d'applicazione ciò risultando consentire una relativa notevolissima semplificazione e riduzione dei tempi di lavorazione
b) riduzione dei profilati necessari alla formazione delle intelaiature delle cellule
c) semplificazione e razionalizzazione dell'esecuzione con tali profilati delle intelaiature delle cellule
d) la struttura delle intelaiature sia di cellule comprendenti solo pannellature fisse sia di cellule comprendenti pannellature fisse e mobili è eseguita impiegando gli stessi profilati
e) semplificazione e razionalizzazione delle operazioni di assemblaggio dei componenti l'intelaiatura delle cellule f) riduzione dei tempi di assemblaggio
g) possibilità di eseguire l'assemblaggio preferibilmente, direttamente in officina ove tale operazione può venire eseguita con notevole precisione ed accuratezza e quindi con conseguente notevole affidabilità. del manufatto prodotto permettendo quindi di evitare il montaggio in cantiere che chiaramente non è il luogo preferibile ove poter eseguire tale operazione
h) possibilità di poter sostituire rapidamente e semplicemente le lastre delle singole pannellature sia nell'officina di produzione sia nel cantiere di montaggio nonché in qualsiasi momento anche direttamente sulla intiera facciata definitivamente montata
i) notevole sicurezza ed affidabilità del manufatto dato il fissaggio a tenuta meccanica delle lastre.
Ben si comprende che varianti diverse potranno venire apportate ai singoli elementi quali variazioni conformative dei profilati, disposizione e conformazione di guarnizioni ed altro senza peraltro uscire dall'ambito di quanto descritto e di seguito rivendicato con riferimento ai disegni allegati e quindi dal dominio di protezione della presente privativa industriale.
Claims (5)
- R I V E N D I C A Z I O N I 1) Sistema di esecuzione di intelaiature di strutture per la formazione di facciate continue, dette intelaiature formanti corrispondenti strutture di applicazione di elementi atti a costituire relative pareti perimetrali di un edificio CE) risultando atte a supportare una pluralità di tali elementi che essendo costituiti nelle loro parti che nel montaggio sull'edificio CE) risultano rivolte all'esterno di esso, da lastre in vetro e/o altri idonei materiali, formano sulle relative facciate o parti di facciate, superiici omogenee e continue atte a consentire par ticolar i soluzioni estetiche, dette intelaiature risultando inoltre costituite da una opportuna pluralità di cellule (A-B) ciascuna costituita da una relativa intelaiatura composta da due montanti laterali verticali CM1-M2) interconnessi fra loro da traversi orizzontali (TS— TM—TN—TI) definenti relativi riquadri nei quali risultano applicabili relative pannellature fisse (C) o mobili (F), il tutto risultando in sè noto, il sistema formante oggetto del presente trovato essendo caratterizzato dal fatto che sia le intelaiature costituenti cellule comprendenti solo pannel lature fisse (C) sia quelle comprendenti anche panne llature mobili CF) sono costituite fondamentalmente in modo in sè noto da montanti laterali (M1-M2) e da traversi ortogonali (TS- TM-TN-TI ) e sono realizzate con soli tre profilati, un primo profilato di base (1) e due ulteriori profilati (2-3) formati da rispettive parti maschio (2) e femmina (3) ciascuna delle quali risulta fondamentalmente costituita da rispettive metà del detto profilato di base (1) fra loro sostanzialmente speculari, la semplice asportazione di alcune parti di detti profilati (1,2,3) nelle zone corrispondenti ai riquadri nei quali è prevista l'applicazione di una pannellatura mobile (F) risultando consentire l’inserimento nei riquadri cosi ottenuti, di corrispondenti cornici di relative pannellature mobili (F).
- 2) Sistema secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che detto primo profilato di base (1) comprende un corpo tubolare (10) sostanzialmente quadro o rettangolare dalla cui parete (11) che nell'applicazione risulta rivolta verso l’esterno dell'edificio si dipartono ortogonalmente verso l'esterno due coppie di ali (14-15) fra loro parallele e simmetricamente disposte rispetto al relativo asse trasversale (Z), una coppia di prime ali (14) risultando dipartirsi dalle estremità di detta parete (11) e una coppia di seconde ali (15) risultando invece dipartirsi in prossimità della zona centrale di detta parete (11), sporgendo inoltre per un tratto opportunamente maggiore di quello delle precedenti (15) le estremità di dette seconde ali (15) risultando conformate in modo da supportare in appoggio relative lastre esterne (L1) nonché di permettere il fissaggio in modi e con mezzi in sé noti di un profilato provvisto, pure in modo in sè noto, di un labbro inclinato (53) atto ad impegnarsi lungo i bordi di dette lastre esterne (LI) così da provocarne il conseguente fissaggio a tenuta meccanica e le estremità di dette prime ali (14) risultando opportunamente più interne rispetto a quelle delle dette seconde ali (15) potendo supportare in appoggio una seconda lastra interna (L2) formante con dette prime lastre (L1) una vetrocaraera (VC) oppure potendo permettere il fissaggio di opportuni riquadri (R) in lamiera o simili per la formazione di opportune panne llature coibenti.
- 3) Sistema secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che detti due ulteriori profilati (2,3) risultanti dalla divisione in due parti fra loro speculari del detto profilato di base (1), le relative parti (20-30) essendo la metà del corpo tubolare quadro (10) di detto profilato di base (1), saranno costituite da elementi conformati sostanzialmente a "C" dei quali, quello (20) facente parte del profilato maschio (2) è provvisto nelle estremità delle sue due pareti contrapposte (21-22) di due ali (2a) che si dipartono verso l'esterno lievemente distaccate dalle loro superfici interne nonché parallelamente alle stesse ed estendentesi per un opportuno tratto, tali ali (2a) risultando poter penetrare fra le superiici interne delle pareti contrappposte (31-32) del corrispondente elemento a “C" del relativo profilato femmina (3), le altre ali (24-25 e 34-35) rispettivamente del profilato maschio (2) e del profilato femmina (3) risultando infine in tutto uguali alle corrispondenti prime ali (14) e seconde ali (15) del detto profilato di base (1 ).
- 4) Sistema secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che l‘asportazione dal profilato di base (1) e dai profilati maschio (2) e femmina (3), nelle parti nelle quali è prevista l'applicazione di una pannellatura mobile (F), delle rispettive prime ali (14,24, 34) e di parti esterne delle rispettive seconde ali (15-25-35) è ottenuta con relativi tagli longitudinali condotti rispettivamente, per le prime ali (14-24-34), lungo una linea (x) risultante adiacente alla superficie esterna delle relative pareti (11-21-31) e per le dette seconde ali (15-25-35) lungo una linea Cy) risultante opportunamente discretamente esterna alla precedente nonché con ulteriori tagli trasversali condotti nelle rispettive estremità che nelle parti costituenti il corpo tubolare quadro (10) del profilato (1) e i corrispondenti corpi a "C" di profilati, maschio (2) e femmina (3) saranno condotti ortogonalmente agli stessi e per le sole parti relative alle dette prime ali (14—24—34)e seconde ali (15—25—35), secondo linee inclinate a 45° cosi da ottenere nel montaggio il perfetto congiungioiento di tutte le rispettive estremità dei relativi nodi, tali tagli trasversali potendo anche venire eseguiti solo ortogonalmente alle estremità dei traversi (TS-TM-TN-TI) nonché sui profilati (1,2) formanti i montanti laterali (M1-M2), in relative parti dei corrispondenti nodi, questa seconda soluzione risultando però generare aperture che potranno venire eliminate mediante l'applicazione di opportuni tappi conformati in modo da ottenere nei relativi nodi necessarie continuità fra le parti in essi convergenti.
- 5) Sistema secondo le rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la cornice delle pannellature mobili (F) applicabili su una relativa cellula nel riquadro nel quale sono state asportati corrispondenti tratti delle prime ali (14-24-34) e seconde ali (15-25-35) dei profilati (1,2,3) per permetterne l'inserimento, è costituita da un profilato (4) comprendente una parte centrale (40) a forma sostanzialmente rettangolare la cui parete (41) che nell'applicazione risulta rivolta verso l'interno della relativa pannellatura , si prolunga per una opportuna lunghezza così da formare complessivamente un tratto equivalente a quello delle dette prime ali (14-24-34), la parte contrapposta a tale parete (41) risultando conformata praticamente come l'equivalente parte terminale delle dette seconde ali (15-25-35) risultante all'esterno della rispettiva linea di taglio (x). Il tutto come sostanzialmente descritto ed illustrato e per gli scopi specificati.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT94PN000077A IT1267605B1 (it) | 1994-12-19 | 1994-12-19 | Sistema di esecuzione di intelaiature di strutture per la formazione di facciate continue |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT94PN000077A IT1267605B1 (it) | 1994-12-19 | 1994-12-19 | Sistema di esecuzione di intelaiature di strutture per la formazione di facciate continue |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITPN940077A0 ITPN940077A0 (it) | 1994-12-19 |
| ITPN940077A1 true ITPN940077A1 (it) | 1996-06-19 |
| IT1267605B1 IT1267605B1 (it) | 1997-02-07 |
Family
ID=11394969
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT94PN000077A IT1267605B1 (it) | 1994-12-19 | 1994-12-19 | Sistema di esecuzione di intelaiature di strutture per la formazione di facciate continue |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1267605B1 (it) |
-
1994
- 1994-12-19 IT IT94PN000077A patent/IT1267605B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1267605B1 (it) | 1997-02-07 |
| ITPN940077A0 (it) | 1994-12-19 |
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