ITPR20090025A1 - Struttura parietale multifunzione - Google Patents

Struttura parietale multifunzione Download PDF

Info

Publication number
ITPR20090025A1
ITPR20090025A1 IT000025A ITPR20090025A ITPR20090025A1 IT PR20090025 A1 ITPR20090025 A1 IT PR20090025A1 IT 000025 A IT000025 A IT 000025A IT PR20090025 A ITPR20090025 A IT PR20090025A IT PR20090025 A1 ITPR20090025 A1 IT PR20090025A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
uprights
panels
upright
lower profile
wall
Prior art date
Application number
IT000025A
Other languages
English (en)
Inventor
Enrico Speroni
Original Assignee
Coopsette Societa Cooperativa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Coopsette Societa Cooperativa filed Critical Coopsette Societa Cooperativa
Priority to IT000025A priority Critical patent/ITPR20090025A1/it
Publication of ITPR20090025A1 publication Critical patent/ITPR20090025A1/it

Links

Classifications

    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
    • E04BGENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS
    • E04B2/00Walls, e.g. partitions, for buildings; Wall construction with regard to insulation; Connections specially adapted to walls
    • E04B2/74Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge
    • E04B2/7407Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge assembled using frames with infill panels or coverings only; made-up of panels and a support structure incorporating posts
    • E04B2/7416Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge assembled using frames with infill panels or coverings only; made-up of panels and a support structure incorporating posts with free upper edge, e.g. for use as office space dividers
    • E04B2/7433Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge assembled using frames with infill panels or coverings only; made-up of panels and a support structure incorporating posts with free upper edge, e.g. for use as office space dividers with panels and support posts
    • E04B2/7437Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge assembled using frames with infill panels or coverings only; made-up of panels and a support structure incorporating posts with free upper edge, e.g. for use as office space dividers with panels and support posts with panels hooked onto posts
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
    • E04BGENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS
    • E04B2/00Walls, e.g. partitions, for buildings; Wall construction with regard to insulation; Connections specially adapted to walls
    • E04B2/74Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge
    • E04B2002/7461Details of connection of sheet panels to frame or posts
    • E04B2002/7466Details of connection of sheet panels to frame or posts using hooks
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
    • E04BGENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS
    • E04B2/00Walls, e.g. partitions, for buildings; Wall construction with regard to insulation; Connections specially adapted to walls
    • E04B2/74Removable non-load-bearing partitions; Partitions with a free upper edge
    • E04B2002/7487Partitions with slotted profiles

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Architecture (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Electromagnetism (AREA)
  • Civil Engineering (AREA)
  • Structural Engineering (AREA)
  • Compositions Of Macromolecular Compounds (AREA)

Description

DESCRIZIONE
Annessa a domanda di brevetto per INVENZIONE INDUSTRIALE avente per titolo
“STRUTTURA PARIETALE MULTIFUNZIONE”
La presente invenzione ha per oggetto una struttura parietale multifunzione.
Sono già note in commercio pareti divisorie non portanti per suddividere spazi all’interno di edifici. Tali pareti sono costituite da un’intelaiatura di montanti e traversi ai quali sono fissati pannelli di tamponamento (ad esempio in legno o in vetro) di diverse dimensioni.
Il principale svantaggio delle soluzioni note risiede nella difficoltà di applicazione dei pannelli al telaio. Infatti, tali pannelli sono fissati ai montanti o ai traversi tramite dispositivi di ancoraggio quali staffe o ganci ricurvi. In particolare, tali dispositivi di ancoraggio vanno ad inserirsi entro corrispondenti elementi di ritegno ricavati nei montanti o nei traversi. Tuttavia, l’operatore addetto al montaggio incontra difficoltà a far combaciare i dispositivi di ancoraggio con i corrispondenti elementi di ritegno. Al fine di facilitare il montaggio, l’operatore è costretto ad afferrare il pannello e a porsi lateralmente rispetto ad esso per poter controllare la sezione di incastro del pannello nel telaio. Ovviamente, tale condizione risulta particolarmente svantaggiosa soprattutto nel caso di pannelli di grandi dimensioni e di notevole peso, con rischi di sbilanciamento da parte dell’operatore. Poiché il montaggio completo dell’intelaiatura richiede all’operatore di movimentare i pannelli anche in posizione sopraelevate rispetto al terreno (ad esempio dal ripiano di una scala o da un trabattello), i problemi di sicurezza sopra citati sono particolarmente sentiti dagli addetti ai lavori. Inoltre, a causa della difficoltà di centraggio del pannello rispetto alla sua sede, l’operatore è costretto a lavorare “per tentativi”, pertanto i tempi di posa in opera della parete sono piuttosto lunghi.
Una soluzione nota per fissare i pannelli ai montanti prevede la foratura dei montanti stessi, l’inserimento di perni in tali fori e l’applicazione dei ganci dei pannelli direttamente a tali perni. Ogni montante viene forato in determinate posizioni sulla base delle dimensioni del pannello da applicare, pertanto i montanti dello stesso telaio possono essere diversi tra loro (cioè hanno fori in posizioni diverse), definendo in tal modo una struttura non modulare e non omogenea.
Un altro svantaggio è legato alla scarsa versatilità delle soluzioni note. Infatti, le pareti divisorie attualmente impiegate si inseriscono in ambienti architettonici preesistenti, accostandosi a pareti o muri eretti in precedenza. Risulta pertanto immediato, da parte di un osservatore, rilevare la differenza tra una parete divisoria e le strutture murarie preesistenti. Tali differenze determinano una disomogeneità nella percezione dello spazio, togliendo valore agli ambienti.
Ulteriore svantaggio è legato allo scarso isolamento acustico delle pareti note. Infatti, il suono si propaga facilmente attraverso le fughe tra un pannello e l’altro.
In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione è proporre una struttura parietale multifunzione, che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citata.
In particolare, è scopo della presente invenzione proporre una struttura parietale multifunzione che sia facile, sicura e veloce da montare.
Ulteriore scopo della presente invenzione è rendere disponibile una struttura parietale multifunzione resistente al fuoco e fonoisolata.
Altro scopo della presente invenzione è rendere disponibile una struttura parietale multifunzione che sia versatile, ossia adattabile all’ambiente architettonico preesistente in modo tale da creare una percezione omogenea e razionale dello spazio.
Il compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da una struttura parietale multifunzione, comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di una struttura parietale multifunzione, come illustrato negli uniti disegni in cui:
- la figura 1 illustra una prima forma realizzativa di una struttura parietale multifunzione (rivestimento murale), secondo la presente invenzione, in vista verticale sezionata;
- la figura 2 illustra il rivestimento murale di figura 1, in vista orizzontale sezionata;
- la figura 3 illustra il rivestimento murale di figura 1, in vista esplosa;
- la figura 4 illustra un dettaglio (montante) del rivestimento murale di figura 1, in vista prospettica;
- la figura 5 illustra una seconda forma realizzativa della struttura parietale multifunzione (parete divisoria) di figura 1, con pannelli ciechi, in vista verticale sezionata;
- la figura 6 illustra la parete divisoria di figura 5, con pannelli vetrati, in vista verticale sezionata;
- le figure 7 e 8 illustrano la parete divisoria di figura 5, in ulteriori varianti, in vista verticale sezionata;
- la figura 9 illustra la parete divisoria di figura 5, con pannelli ciechi, in vista orizzontale sezionata;
- la figura 10 illustra la parete divisoria di figura 5, con pannelli vetrati, in vista orizzontale sezionata;
- la figura 11 illustra una particolare tipologia di connessione tra due pareti divisorie (raccordo snodato ad angolo variabile) di figura 5, in vista orizzontale sezionata;
- la figura 12 illustra la parete divisoria di figura 5, in vista esplosa;
- le figure 13a e 13b illustrano rispettivamente un montante per il rivestimento murale di figura 1 e per la parete divisoria di figura 5, in vista prospettica;
- la figura 14 illustra un traverso per la parete divisoria di figura 5, in vista prospettica;
- la figura 15 illustra una mensola di fissaggio per la parete divisoria di figura 5, in vista prospettica;
- le figure 16a e 16b illustrano supporti per la struttura parietale multifunzione di figura 1 o 5, in vista prospettica;
- la figura 17 illustra elementi di regolazione per la struttura parietale multifunzione di figura 1 o 5, in vista prospettica;
- le figure 18 e 19 illustrano due dettagli ingranditi della parete divisoria di figura 5, in vista esplosa.
Con riferimento alle figure, con 1 è stata indicata una struttura parietale, in particolare impiegata nella progettazione di interni (ad esempio nell’arredo di uffici).
La base della struttura 1 è rappresentata da un profilo 2 inferiore appoggiabile su un terreno o su un pavimento. A detto profilo 2 inferiore sono applicati almeno un primo ed un secondo montante 3a e 3b, che risultano sostanzialmente ortogonali al profilo 2 stesso. Tali montanti 3a e 3b sono distanziati tra loro, definendo così un vano 4. La struttura 1 prevede la presenza di almeno un pannello 5 di tamponamento atto a delimitare, almeno parzialmente, il vano 4 su un lato 6. Tale pannello 5 di tamponamento è fissato ai montanti 3a e 3b mediante mezzi 7 di aggancio.
Vantaggiosamente, i mezzi 7 di aggancio comprendono una pluralità di asole 8 frontali definite nei montanti 3a e 3b ed almeno due supporti 9a e 9b associati al pannello 5 per ancorarlo rispettivamente ad un’asola 8 del primo montante 3a e ad un’asola 8 del secondo montante 3b.
Originalmente, ciascuno dei supporti 9a e 9b presenta una porzione 10 di innesto inseribile nella rispettiva asola 8 ed una porzione 11 di riscontro per allineare il pannello 5 ai montanti 3a e 3b in fase di montaggio del pannello 5 medesimo. Preferibilmente, la porzione 10 di innesto è costituita da un gancio ricurvo e la porzione 11 di riscontro è costituita da una linguetta, come visibile nelle figure 16a e 16b.
In una prima forma realizzativa (rivestimento per parete), illustrata nelle figure 1-4, la struttura 1 è provvista inoltre di almeno un traverso 12 applicato tra i montanti 3a e 3b per dividere il vano 4 in un primo ed un secondo settore 13a e 13b. Sono previsti, in tal caso, due pannelli 5a e 5b di tamponamento fissati a detti montanti 3a e 3b mediante relativi mezzi 7 di aggancio. In particolare, tali pannelli 5a e 5b delimitano, almeno parzialmente, il vano 4 sul medesimo lato 6 in modo tale che uno dei pannelli 5a afferisca al primo settore 13a e l’altro pannello 5b afferisca al secondo settore 13b.
In tale prima forma realizzativa, ciascun montante 3 è ottenuto da un profilo 14 estruso in modo tale da definire una superficie 15 esterna del montante 3, rivolta verso l’esterno della struttura 1, e due superfici 16 interne del montante 3, rivolte verso l’interno della struttura 1. Le asole 8 frontali sono ricavate lungo lo sviluppo della superficie 15 esterna del montante 3. Osservando il montante 3 in sezione orizzontale (si veda la figura 2), esso presenta una forma sostanzialmente a “C” squadrata, definita dalla superficie 15 esterna e dalle superfici 16 interne.
Preferibilmente, ciascun montante 3 presenta tre cremagliere 20 frontali parallele ricavate lungo lo sviluppo della sua superficie 15 esterna. Due cremagliere 20a di estremità sono costituite dalle asole 8 frontali, deputate all’accoglimento delle porzioni 10 di innesto di pannelli 5 adiacenti. Una cremagliera 20b centrale, interposta tra le cremagliere 20a di estremità, è rivestita da una guarnizione 19. Preferibilmente, le cremagliere 20a di estremità hanno un passo (distanza tra due asole 8 frontali adiacenti) di 32 mm.
Preferibilmente, la struttura 1 comprende una pluralità di montanti 3, di traversi 12 e di pannelli 5 di tamponamento. In particolare, i montanti 3 sono applicati al profilo 2 inferiore in modo tale da risultare sostanzialmente ortogonali ad esso. Tali montanti 3 sono distanziati tra loro, definendo così altrettanti vani 4. I traversi 12 sono applicati tra i montanti 3 in modo tale da dividere i vani 4 in settori 13. In particolare, ad ogni settore 13 afferisce uno dei pannelli 5. Ogni traverso 12 è applicato ai relativi montanti 3 tramite viti autoforanti.
A copertura dei montanti 3 superiori della struttura 1 è posto un profilo 17 superiore, parallelo al profilo 2 inferiore. Preferibilmente, sia il profilo 2 inferiore che il profilo 17 superiore presentano una sezione verticale sostanzialmente a forma di “L”. I montanti 3, i traversi 12, il profilo 2 inferiore ed il profilo 17 superiore formano un telaio 18 della struttura 1.
In questa prima forma realizzativa, il profilo 2 inferiore è accostabile ad una parete 27 in modo tale che la superficie 15 esterna di ciascun montante 3 si trovi ad una maggior distanza dalla parete 27 rispetto alle superfici 16 interne del montante 3 stesso. In tal modo, le tre cremagliere 20 frontali di ciascun montante 3, e dunque le asole 8 frontali, sono rivolte da parte opposta rispetto alla parete 27, ossia non si affacciano sulla parete 27. I pannelli 5 di tamponamento, fissati alla superficie 15 esterna dei montanti 3, formano così un rivestimento 28 per la parete 27.
In questa prima forma realizzativa, i montanti 3 sono realizzati con tubolare profilato in alluminio estruso di spessore 0.8 mm. I traversi 12 sono realizzati in lamiera di acciaio zincata (pressopiegata) di spessore 1 mm. Il profilo 2 inferiore ed il profilo 17 superiore sono anch’essi realizzati in acciaio zincato.
La struttura 1, accostata alla parete 27, determina la formazione di un interstizio 31 tra la parete 27 stessa ed i montanti 3. Lo spessore di tale interstizio 31, ossia la distanza tra i montanti 3 e la parete 27, è regolabile da 1 cm a 2,5 cm per consentire il passaggio di cavi elettrici o telefonici. Il passaggio verticale dei cavi avviene invece tramite fori passanti realizzati nei traversi 12. Ad esempio, tali fori hanno un diametro di 30 mm.
È prevista la possibilità di rivestire pareti adiacenti, impiegando profili di finitura adatti a risolvere angoli.
In una seconda forma realizzativa (parete divisoria), illustrata nelle figure 5-12, la struttura 1 comprende una coppia 50 di pannelli 5 di tamponamento e relativi mezzi 7 di aggancio. In particolare, i pannelli 5 della coppia 50 sono atti a delimitare, almeno parzialmente, due lati 6a e 6b opposti del vano 4.
In tal caso, la struttura 1 è provvista di almeno un traverso 120 applicato tra i montanti 3a e 3b per dividere il vano 4 in un primo ed un secondo settore 130a e 130b. Sono previste, in tal caso, due coppie 50a e 50b di pannelli 5 di tamponamento, poste una sopra l’altra per delimitare il vano 4 in modo tale che una delle coppie 50a di pannelli 5 afferisca al primo settore 130a e l’altra coppia 50b afferisca al secondo settore 130b.
In questa seconda forma realizzativa, ciascun montante 3 è ottenuto da un’unica lastra 140 ripiegata in modo tale da definire due porzioni 150 esterne opposte tra loro e rivolte verso l’esterno della struttura 1 e da un’anima 160 interna compresa tra tali porzioni 150 esterne. In tal caso, le asole 8 frontali sono ricavate lungo gli sviluppi delle due porzioni 150 esterne del montante 3. Osservando il montante 3 in sezione orizzontale (si vedano le figure 9 e 10), esso presenta un forma sostanzialmente ad H, definita dalle due porzioni 15 esterne e dall’anima 160 interna.
Preferibilmente, ciascun montante 3 presenta tre cremagliere 200 frontali parallele ricavate lungo gli sviluppi delle sue porzioni 150 esterne. Due cremagliere 200a di estremità sono costituite dalle asole 8 frontali, deputate all’accoglimento delle porzioni 10 di innesto dei pannelli 5. Una cremagliera 200b centrale, interposta tra le cremagliere 200a di estremità, è rivestita da una guarnizione 190. Preferibilmente, le cremagliere 200a di estremità hanno un passo di 32 mm.
Preferibilmente, la struttura 1 comprende una pluralità di montanti 3, di traversi 120 e di coppie 50 di pannelli 5 di tamponamento. In particolare, i montanti 3 sono applicati al profilo 2 inferiore in modo tale da risultare sostanzialmente ortogonali ad esso. Tali montanti 3 sono distanziati tra loro, definendo così altrettanti vani 4. I traversi 120 sono applicati tra i montanti 3 in modo tale da dividere i vani 4 in settori 130. In particolare, ad ogni settore 130 afferisce una coppia 50 di pannelli 5 di tamponamento.
Ciascun montante 3 presenta inoltre due cremagliere 210 laterali parallele ricavate lungo lo sviluppo della sua anima 160 interna. Tali cremagliere 210 laterali sono costituite da asole 220 laterali. Preferibilmente, le cremagliere 210 laterali hanno un passo (distanza tra due asole 8 laterali adiacenti) di 32 mm.
Ogni traverso 120 è applicato ai relativi montanti 3 tramite due mensole 230 di fissaggio situate a due estremità opposte del traverso 120 stesso. Come visibile dalle figure 15 e 18, ciascuna mensola 230 è provvista di una slitta 240 e di ganci 250 ricurvi (quattro ganci 250 ricurvi nel caso illustrato). In particolare, la slitta 240 è atta ad accogliere una flangia 260 ricavata nella relativa estremità del traverso 120, mentre i ganci 250 ricurvi sono inseribili nelle asole 220 laterali del relativo montante 3. Il passaggio orizzontale di cavi elettrici e telefonici avviene tramite le asole 220 laterali che hanno, preferibilmente, una dimensione di circa 24 mm x 19 mm. Il passaggio verticale dei cavi avviene invece tramite fori passanti realizzati nei traversi 120. Ad esempio, tali fori hanno un diametro di 30 mm.
A copertura dei montanti 3 superiori della struttura 1 è posto un profilo 170 superiore, parallelo al profilo 2 inferiore. Preferibilmente, sia il profilo 2 inferiore che il profilo 170 superiore presentano una sezione verticale sostanzialmente a forma di “U”. I montanti 3, i traversi 120, il profilo 2 inferiore ed il profilo 170 superiore formano un telaio 180 della struttura 1.
In questa seconda forma realizzativa, i pannelli 5 di tamponamento di ciascuna coppia 50 sono fissati rispettivamente a porzioni 150 esterne opposte del medesimo montante 3 in modo tale che la struttura 1 definisca una parete 280 divisoria.
In questa seconda forma realizzativa, i montanti 3 sono realizzati con tubolare profilato in acciaio zincato di spessore 0.8 mm. I traversi 120 sono realizzati in lamiera di acciaio zincata di spessore 1 mm. Il profilo 2 inferiore ed il profilo 170 superiore sono anch’essi realizzati in acciaio zincato.
È prevista la possibilità di realizzare connessioni a due o tre vie tra pareti 280 divisorie del tipo sopra descritto, mediante l’impiego di elementi 290 snodati.
Inoltre, in questa seconda forma realizzativa, uno dei vani 4 è predisposto per l’alloggiamento di scatole impiantistiche (ad esempio per controllo clima, interruttori, lampada di emergenza).
Sia nella prima che nella seconda forma realizzativa, è prevista la possibilità di regolare l’altezza dei montanti 3 rispetto al profilo 2 inferiore mediante l’impiego di elementi 29 di regolazione. In particolare, alle estremità di ciascun montante 3 è presente una staffa 34 provvista di un’asola 32 filettata per l’inserimento di un corrispondente perno 33. Le staffe 34 ed i perni 33 costituiscono gli elementi 29 di regolazione. Preferibilmente, la regolazione verticale prevede che i montanti 3 si trovino ad una distanza compresa tra 1 cm e 5 cm rispetto al profilo 2 inferiore. Analogamente, i montanti 3 si trovano ad una distanza compresa tra 1 cm e 5 cm rispetto al profilo 17, 170 superiore.
Preferibilmente, sia nella prima che nella seconda forma realizzativa, ai vari elementi del telaio 18, 180 sono applicate guarnizioni 19, 190. Ad esempio, ai montanti 3, ai traversi 12, 120 ed ai profili 2, 17, 170 sono applicate guarnizioni 19, 190 coestruse in PVC. Preferibilmente, tali guarnizioni 19, 190 sono del tipo “a scatto”.
I pannelli 5 di tamponamento sono applicati direttamente oppure mediante relativi profili 30 di inserimento in alluminio. Tali pannelli 5 sono ciechi oppure vetrati, del tipo “monolitici” o a doghe orizzontali. Ad esempio, i pannelli 5 ciechi sono realizzati in truciolare nobilitato, con bordatura in resina termoplastica antiurto. In alternativa, i pannelli 5 ciechi sono realizzati in essenza, con rivestimento in legno naturale e verniciatura a poro aperto. È inoltre prevista la variante di pannelli 5 realizzati in ceramica laminata del tipo “a filo”, in modo tale da impedire il deposito di polvere. I pannelli 5 vetrati sono realizzati, ad esempio, in vetro trasparente o acidato, nella modalità “a filo”. In alternativa, i pannelli 5 vetrati sono realizzati in vetro temprato retroverniciato con vernici coprenti.
Ad esempio, nella seconda forma realizzativa (parete 280 divisoria), è prevista la possibilità di impiego di pannelli 5 a doghe orizzontali (comunemente noti con il termine “boiserie”) i quali consentono l’applicazione di ripiani 300 o attaccapanni in corrispondenza di fughe 310 orizzontali dei pannelli 5. È inoltre possibile applicare alle cremagliere 200 contenitori 320 pensili.
Il funzionamento del della struttura parietale multifunzione, secondo la presente invenzione, è descritto nel seguito.
Nel caso in cui la struttura 1 venga impiegata come rivestimento 28 per pareti esistenti (ad esempio in muratura), il profilo 2 inferiore è appoggiato sul pavimento ed accostato alla parete 27. Il montaggio del telaio 18 viene completato con l’applicazione ed il fissaggio dei montanti 3, dei traversi 12 e del profilo 17 superiore. I montanti 3 sono regolati in altezza tramite l’avvitamento dei perni 33 nelle asole 32 filettate delle staffe 34. Ai vari elementi dei telaio 18 sono quindi applicate le guarnizioni 19 a scatto.
Orizzontalmente, i cavi elettrici e telefonici vengono fatti passare attraverso l’interstizio 31 tra la parete 27 ed i montanti 3. Verticalmente, tali cavi attraversano i fori passanti dei traversi 12.
Ai vari settori 13 della struttura 1 sono quindi appicati i relativi pannelli 5 di tamponamento.
Nel caso in cui la struttura 1 venga impiegata come parete 280 divisoria, il profilo 2 inferiore è appoggiato sul pavimento all’interno di uno spazio da ripartire (ad esempio una stanza). Il montaggio del telaio 180 viene completato con l’applicazione ed il fissaggio dei montanti 3, dei traversi 120 e del profilo 170 superiore. I montanti 3 sono regolati in altezza tramite l’avvitamento dei perni 33 nelle asole 32 filettate delle staffe 34. Ai vari elementi dei telaio 180 sono quindi applicate le guarnizioni 190 a scatto.
Orizzontalmente, i cavi elettrici e telefonici vengono fatti passare attraverso le asole 220 laterali. Verticalmente, tali cavi attraversano i fori passanti dei traversi 12.
Ai vari settori 103 della struttura 1 sono quindi applicate le relative coppie 50 di pannelli 5 di tamponamento.
Dalla descrizione effettuata risultano chiare le caratteristiche della struttura parietale multifunzione, secondo la presente invenzione, così come chiari ne risultano i vantaggi.
Infatti, grazie alla particolare conformazione dei mezzi aggancio (asole frontali dei montanti e supporti dei pannelli), il montaggio è particolarmente agevole rispetto alle soluzioni note. In particolare, la presenza della linguetta di riscontro nel supporto consente di allineare facilmente il pannello al relativo montante e permette un rapido centraggio del gancio ricurvo del supporto entro la corrispondente asola frontale, anche in caso di pannelli di altezza notevole. Il montaggio della struttura parietale risulta sicuro perché l’operatore non è costretto a movimentare lateralmente i pannelli ma li afferra frontalmente e li inserisce direttamente nel relativo settore. Alla rapidità di montaggio contribuiscono anche le guarnizioni a scatto.
Inoltre, grazie all’impiego delle cremagliere a passo continuo, i pannelli sono facilmente montabili e smontabili, permettendo rapide modifiche in opera della parete, nonché la totale ispezionabilità dei cavi.
Inoltre, grazie al fatto che i montanti sono monolitici (ossia costituiti da lastre estruse o sagomate), la struttura 1 risulta resistente al fuoco, dunque particolarmente sicura.
Inoltre, l’impiego delle guarnizioni consente di ottimizzare il contatto tra i pannelli ed il telaio, eliminando i ponti acustici in corrispondenza delle fughe.
Inoltre, la struttura parietale proposta risulta particolarmente versatile in quanto può definire un rivestimento per parete oppure una parete divisoria. In tal modo, è possibile costruire spazi omogenei e razionali, ad esempio installando pareti divisorie ed applicando a muri già esistenti rivestimenti murali in tutto identici, esteriormente, alle pareti divisorie. Poiché un osservatore non è in grado di rilevare la differenza tra rivestimenti e pareti divisorie del tipo proposto, lo spazio è percepito in modo omogeneo. Alla versatilità della struttura presentata contribuisce inoltre l’ampia varietà di pannelli impiegabili, nonché la possibilità di inserire ripiani o pensili in base alle diverse esigenze.

Claims (13)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Struttura (1) parietale comprendente: un profilo (2) inferiore appoggiabile su un terreno o pavimento; almeno un primo ed un secondo montante (3a, 3b) applicati a detto profilo (2) inferiore in modo tale da risultare sostanzialmente ortogonali ad esso e distanziati tra loro per definire un vano (4); almeno un pannello (5) di tamponamento atto a delimitare, almeno parzialmente, detto vano (4) su un lato (6); mezzi (7) di aggancio per fissare il pannello (5) di tamponamento a detti montanti (3a, 3b), caratterizzata dal fatto che detti mezzi (7) di aggancio comprendono una pluralità di asole (8) frontali definite in detti montanti (3a, 3b) ed almeno due supporti (9a, 9b) associati al pannello (5) per ancorarlo rispettivamente ad un’asola (8) del primo montante (3a) e ad un’asola (8) del secondo montante (3b), ciascuno di detti supporti (9a, 9b) presentando una porzione (10) di innesto inseribile nella rispettiva asola (8) ed una porzione (11) di riscontro per allineare il pannello (5) ai montanti (3a, 3b) in fase di montaggio del pannello (5).
  2. 2. Struttura (1) secondo la rivendicazione 1, comprendente due pannelli (5a, 5b) di tamponamento fissati a detti montanti (3a, 3b) mediante relativi mezzi (7) di aggancio, ed almeno un traverso (12) applicato tra detti montanti (3a, 3b) per dividere il vano (4) in un primo ed un secondo settore (13a, 13b), entrambi i pannelli (5a, 5b) delimitando, almeno parzialmente, detto vano (4) sul medesimo lato (6) in modo tale che uno dei pannelli (5a) afferisca al primo settore (13a) e l’altro pannello (5b) afferisca al secondo settore (13b).
  3. 3. Struttura (1) secondo la rivendicazione 1 o 2, comprendente una pluralità di montanti (3), di traversi (12) e di pannelli (5) di tamponamento, detti montanti (3) essendo applicati al profilo (2) inferiore in modo tale da risultare sostanzialmente ortogonali ad esso e distanziati l’uno rispetto all’altro per definire altrettanti vani (4), detti traversi (12) essendo applicati tra detti montanti (3) per dividere i vani (4) in settori (13), ciascuno di detti pannelli (5) afferendo ad uno di detti settori (13).
  4. 4. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui ciascuno di detti montanti (3) è ottenuto da un profilo (14) estruso in modo tale da definire una superficie (15) esterna del montante (3), rivolta verso l’esterno della struttura (1), e due superfici (16) interne del montante (3) rivolte verso l’interno della struttura (1), dette asole (8) frontali essendo ricavate lungo lo sviluppo della superficie (15) esterna del montante (3).
  5. 5. Struttura (1) secondo la rivendicazione 4, in cui detto profilo (2) inferiore è accostabile ad una parete (27) in modo tale che la superficie (15) esterna di ciascun montante (3) si trovi ad una maggior distanza dalla parete (27) rispetto alle superfici (16) interne di detto montante (3), detti pannelli (5) di tamponamento essendo fissati ai montanti (3) in corrispondenza della loro superficie (15) esterna per formare un rivestimento (28) di detta parete (27).
  6. 6. Struttura (1) secondo la rivendicazione 1, comprendente una coppia (50) di pannelli (5) di tamponamento e relativi mezzi (7) di aggancio, detti pannelli (5) essendo atti a delimitare, almeno parzialmente, due lati (6a, 6b) opposti di detto vano (4).
  7. 7. Struttura (1) secondo la rivendicazione 6, comprendente due coppie (50a, 50b) di pannelli (5) di tamponamento poste una sopra l’altra per delimitare detto vano (4), ed almeno un traverso (120) applicato tra detti montanti (3a, 3b) per dividere il vano (4) in un primo ed un secondo settore (130a, 130b) in modo tale che una delle coppie (50a) di pannelli (5) afferisca al primo settore (130a) e l’altra coppia (50b) di pannelli (5) afferisca al secondo settore (130b).
  8. 8. Struttura (1) secondo la rivendicazione 1 o 6 o 7, comprendente una pluralità di montanti (3), di traversi (120) e di coppie (50) di pannelli (5) di tamponamento, detti montanti (3) essendo applicati al profilo (2) inferiore in modo tale da risultare sostanzialmente ortogonali ad esso e distanziati l’uno rispetto all’altro per definire altrettanti vani (4), detti traversi (120) essendo applicati tra detti montanti (3) per dividere i vani (4) in settori (130), ciascuna di dette coppie (50) di pannelli (5) afferendo ad uno di detti settori (130).
  9. 9. Struttura (1) secondo la rivendicazione 8, in cui ciascuno di detti montanti (3) è ottenuto da un’unica lastra (140) ripiegata in modo tale da definire due porzioni (150) esterne opposte tra loro e rivolte verso l’esterno della struttura (1) e da un’anima (160) interna compresa tra dette porzioni (150) esterne, dette asole (8) frontali essendo ricavate lungo gli sviluppi delle due porzioni (150) esterne del montante (3).
  10. 10. Struttura (1) secondo la rivendicazione 9, comprendente mensole (230) di fissaggio dei traversi (120) ai montanti (3), ciascuna di dette mensole (230) essendo provvista di una slitta (240) e di ganci (250) ricurvi, detta slitta (240) essendo atta ad accogliere una flangia (260) ricavata nel corrispondente traverso (120) e detti ganci (250) ricurvi essendo inseribili in asole (220) laterali realizzate nell’anima (160) interna del relativo montante (3).
  11. 11. Struttura (1) secondo la rivendicazione 9 o 10, in cui i pannelli (5) di tamponamento di ciascuna coppia (50) sono fissati rispettivamente a porzioni (150) esterne opposte del medesimo montante (3) in modo tale che detta struttura (1) definisca una parete (280) divisoria.
  12. 12. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente inoltre elementi (29) di regolazione dell’altezza dei montanti (3) rispetto al profilo (2) inferiore.
  13. 13. Struttura (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente inoltre guarnizioni (19, 190) applicate a scatto al profilo (2) inferiore e ai montanti (3).
IT000025A 2009-04-15 2009-04-15 Struttura parietale multifunzione ITPR20090025A1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000025A ITPR20090025A1 (it) 2009-04-15 2009-04-15 Struttura parietale multifunzione

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000025A ITPR20090025A1 (it) 2009-04-15 2009-04-15 Struttura parietale multifunzione

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITPR20090025A1 true ITPR20090025A1 (it) 2010-10-16

Family

ID=41426353

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000025A ITPR20090025A1 (it) 2009-04-15 2009-04-15 Struttura parietale multifunzione

Country Status (1)

Country Link
IT (1) ITPR20090025A1 (it)

Citations (6)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3726255A1 (de) * 1986-10-18 1989-01-12 Werner Straehle Trennwand
EP0302564A2 (en) * 1987-08-06 1989-02-08 COOPSETTE S.c.r.l. Modular internal partition with fire-screening and like properties
DE4207753A1 (de) * 1992-03-11 1993-09-30 Lindner Ag Trennwandaufbau
WO2004083545A1 (en) * 2003-03-18 2004-09-30 Alprogetti S.R.L. System for fixing wall coverings to mullions
US20070261805A1 (en) * 2006-05-12 2007-11-15 Shu-Chen Huang Light partition assembly
US20080104926A1 (en) * 2006-11-06 2008-05-08 Alex Lamfers Clip arrangement for wall panel tiles

Patent Citations (6)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE3726255A1 (de) * 1986-10-18 1989-01-12 Werner Straehle Trennwand
EP0302564A2 (en) * 1987-08-06 1989-02-08 COOPSETTE S.c.r.l. Modular internal partition with fire-screening and like properties
DE4207753A1 (de) * 1992-03-11 1993-09-30 Lindner Ag Trennwandaufbau
WO2004083545A1 (en) * 2003-03-18 2004-09-30 Alprogetti S.R.L. System for fixing wall coverings to mullions
US20070261805A1 (en) * 2006-05-12 2007-11-15 Shu-Chen Huang Light partition assembly
US20080104926A1 (en) * 2006-11-06 2008-05-08 Alex Lamfers Clip arrangement for wall panel tiles

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO20150044U1 (it) Sistema di facciata continua per edifici
AU2017202444B2 (en) A void platform and a method for providing a platform support across a building void
US20150376891A1 (en) Set of profile sections for the construction of walls, panels and angle sections in thermoplastic
JP2021517614A (ja) 乾式壁構造用の建築構成要素を接続するためのブラケットおよびアセンブリキットならびにそれによって構成された乾式壁
EP2217784B1 (en) Apparatus and method for installing windows in timber frame construction
RU2494198C1 (ru) Способ возведения наружной стены здания
RU2510635C2 (ru) Несъемная строительная опалубка
RU2599243C1 (ru) Система строительных светопрозрачных ограждающих конструкций
IT202200025908A1 (it) Pannello strutturale prefabbricato, metodo di fabbricazione e sistema strutturale
ITPR20090025A1 (it) Struttura parietale multifunzione
RU2343263C2 (ru) Система отделочных профилей оконных и дверных проемов
EP2383399A2 (en) System and method for assembling an outer wall of a building
JP5616158B2 (ja) 巾木および巾木の施工方法
IT201900016253A1 (it) Sistema per la partizione di un ambiente
IT202000029174A1 (it) Struttura muraria perfezionata
IT202300017913A1 (it) Controtelaio in kit per finestre
ITBO20080724A1 (it) Dispositivo a parete modulare e multiuso
BE1025744B1 (nl) Verbeterd constructiepaneel
IT202000025636A1 (it) Sistema di facciata continua per edifici
IT201900016259A1 (it) Sistema per la partizione di un ambiente
EP3721026B1 (en) Improved construction panel
Мишутова et al. METHODS FOR CREATING THE MAIN TYPES OF INTERIOR PARTITIONS
IT201900016262A1 (it) Sistema per la partizione di un ambiente
IT201900016265A1 (it) Sistema per la partizione di un ambiente
IT202200002378U1 (it) Modulo per realizzazione di pareti e contropareti