ITRC20120009A1 - Descrizione dell¿invenzione avente per titolo: ¿sistema ferroviario di trasporto merci automatico¿ a nome di co.el,da. software srl con sede in italia, reggio calabria, via villini svizzeri dir.gulli n°33. - Google Patents
Descrizione dell¿invenzione avente per titolo: ¿sistema ferroviario di trasporto merci automatico¿ a nome di co.el,da. software srl con sede in italia, reggio calabria, via villini svizzeri dir.gulli n°33. Download PDFInfo
- Publication number
- ITRC20120009A1 ITRC20120009A1 IT000009A ITRC20120009A ITRC20120009A1 IT RC20120009 A1 ITRC20120009 A1 IT RC20120009A1 IT 000009 A IT000009 A IT 000009A IT RC20120009 A ITRC20120009 A IT RC20120009A IT RC20120009 A1 ITRC20120009 A1 IT RC20120009A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- wagon
- wagons
- transport
- station
- automatic
- Prior art date
Links
- 241000234495 Villini Species 0.000 title 1
- 230000002093 peripheral effect Effects 0.000 claims 3
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims 1
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims 1
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims 1
- 238000001514 detection method Methods 0.000 claims 1
- 230000003137 locomotive effect Effects 0.000 claims 1
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B61—RAILWAYS
- B61L—GUIDING RAILWAY TRAFFIC; ENSURING THE SAFETY OF RAILWAY TRAFFIC
- B61L27/00—Central railway traffic control systems; Trackside control; Communication systems specially adapted therefor
- B61L27/04—Automatic systems, e.g. controlled by train; Change-over to manual control
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B61—RAILWAYS
- B61L—GUIDING RAILWAY TRAFFIC; ENSURING THE SAFETY OF RAILWAY TRAFFIC
- B61L27/00—Central railway traffic control systems; Trackside control; Communication systems specially adapted therefor
- B61L27/10—Operations, e.g. scheduling or time tables
- B61L27/16—Trackside optimisation of vehicle or train operation
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B61—RAILWAYS
- B61L—GUIDING RAILWAY TRAFFIC; ENSURING THE SAFETY OF RAILWAY TRAFFIC
- B61L27/00—Central railway traffic control systems; Trackside control; Communication systems specially adapted therefor
- B61L27/40—Handling position reports or trackside vehicle data
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Table Equipment (AREA)
- Warehouses Or Storage Devices (AREA)
- Handcart (AREA)
Description
DESCRIZIONE
“Sistema ferroviario di trasporto merci automaticoâ€
Stato della tecnica attuale
La gestione della movimentazione dei carri merci, attualmente viene gestita in base a pianificazioni dell’offerta di trasporto, ideate a tavolino sulla base di dati storici e di presumibili trend di andamento, senza tenere conto dell’effettiva domanda del momento. La disponibilità di un convoglio per il trasferimento di un carro merci prelevandolo da una qualunque stazione lungo le tratte percorse dai convogli à ̈ costosa e lentissima. Non c’à ̈ un coordinamento centrale delle esigenze di trasporto, e la stessa offerta di trasporto à ̈ spesso sottodimensionata perché, in assenza di richieste di trasporto certe o probabili, si evita di creare strutture costose di logistica. Nella maggior parte dei casi, i convogli vengono formati nella stazione di partenza ed arrivano intonsi alla stazione di arrivo, da dove solo successivamente saranno smistati, senza ottimizzare i percorsi dei singoli carri, per cui se in una stazione di partenza non c’à ̈ sufficiente domanda di trasporto, si creano evidenti diseconomie. La soluzione ideata ribalta il sistema e, anziché basarlo sull’offerta, lo basa sulla domanda. La richiesta di trasporto avviene in maniera flessibile tra stazioni diverse che non siano necessariamente quelle di arrivo o partenza del convoglio.
Il sistema ideato ha inoltre bassi costi di gestione ed estrema flessibilità e non richiede una pesante infrastrutturazione e si inserisce in maniera naturale nei sistemi esistenti senza creare problemi alle modalità di traffico attuale e di utilizzo della rete.
Il sistema ideato, per poter essere attivato, non richiede alcun nuovo intervento sulla rete ferroviaria esistente. Richiede solo la realizzazione del carro merci “intelligente†e della piattaforma con il sistema di comunicazione fra i carri e le stazioni.
L’elevato livello di automazione permette di non necessitare di interventi di personale addetto presso le singole stazioni, riducendo i costi di gestione del servizio.
Infrastrutturazioni per l’automazione del processo di carico/scarico dei container, potranno essere realizzate solo se ritenuto economicamente conveniente al crescere della domanda in specifiche stazioni di transito.
Nelle ricerche effettuate per verificare l’esistenza di analoghi brevetti, non si à ̈ trovata alcuna rivendicazione che preveda modalità di gestione del trasporto merci articolato sulla domanda e completamente automatizzato. Tra i brevetti che prevedano l’automazione nella gestione ferroviaria, se ne à ̈ riscontrato solo uno che à ̈ stato depositato nel 2005 una domanda di brevetto (N° DE10338606 (A1) ― 2005†03†31) per la realizzazione di un carro ferroviario che permetta l’autonoma manovra ed il suo tracciamento tramite GPS.
Rispetto al brevetto esistente, nel quale non à ̈ specificato il suo metodo di funzionamento e non sono stati descritti, almeno nella parte di documentazione a cui si à ̈ avuto accesso, i componenti che permettono la realizzazione (sistemi di aggancio, e di collegamento, sensoristica di controllo, ecc.), il “carro intelligente†della soluzione ideata, descritto in modo dettagliato nei suoi componenti, non solo permette la movimentazione autonoma, ma à ̈ concepito per funzionare in ambiente “aperto†che tenga conto di tutte le situazioni di gestione della movimentazione. E’ inoltre inserito in un contesto di “rete†per la gestione centralizzata non solo a livello di stazione, ma a livello di movimentazione globale sulla rete ferroviaria, a differenza del brevetto prima citato, nel quale il carro non à ̈ inserito in una gestione di un servizio merci innovativo che parta dalla domanda e che perciò non comprende elementi essenziali per la sua gestione. Ci si limita solo ad illustrare possibili usi per agganciare/sganciare vagoni con un coordinamento telematico.
Funzionamento pratico e vantaggi del sistema di trasporto automatico all’interno delle attuali rete ferroviarie, con descrizione delle componenti gestionali e meccaniche per il suo sfruttamento ottimale
L’elemento che determina la partenza di un carro à ̈ determinata dalla richiesta che viene effettuata dai diversi operatori in collegamento Web da un apposito portale, e dalla disponibilità fisica dello stesso carro.
I carri interessati alla partenza vengono formati in un nuovo convoglio che collega due stazioni terminali, e la stessa partenza sarà determinata con due modalità diverse:
ï‚· Partenze programmate in orari e giorni prefissati
ï‚· Partenze derivanti dalla presenza nelle stazioni (di partenza e di transito) di un numero di vagoni in attesa tale da richiedere la formazione di un nuovo convoglio.
L’autorizzazione alla partenza del convoglio e l’occupazione della linea in una determinata tratta, potrà essere gestita con la massima elasticità . Non avrà cioà ̈ alcun vincolo di orario da rispettare subordinando la percorrenza della tratta di partenza (e così di seguito per tutte le tratte successive fino alla stazione di arrivo) alla sua effettiva disponibilità , realizzando in maniera opportunistica la massima velocità possibile per il convoglio ed ottimizzando inoltre l’utilizzo delle tratte, che andrà ad occupare solo quando le stesse non sono occupate da altri convogli, con costi minori.
La marcia del convoglio con le soste necessarie sarà totalmente automatica. Riceverà ordini ed autorizzazioni da parte del “gestore della rete ferroviaria†procedendo di tratta in tratta in base alle esigenze e disponibilità della rete.
Inoltrerà al “gestore della rete ferroviaria†le sue esigenze di sosta presso le singole stazione intermedie interessate ad operazioni di aggancio/sgancio di carri al convoglio.
A bordo del convoglio sarà presente solo un macchinista che gestirà il treno con modalità convenzionali d’uso e con funzioni di controllo per la sicurezza e la gestione di guasti o eventi imprevisti.
Modalità di composizione e marcia del convoglio
Sin dalla stazione di partenza il treno si formerà in apposito binario dove si accoderanno, in modo automatico tutti i vagoni interessati alla partenza, coordinati in ciò dalla Piattaforma Informatica.
Nelle stazioni terminali (di partenza/arrivo) ci sarà lo stoccaggio dei carri scarichi che si agganceranno in numero variabile al convoglio in partenza in sostituzione dei carri che di cui già si conosce la richiesta di viaggio, maggiorato di un numero ritenuto congruo per motivi estemporanei (richieste di viaggio pervenute al sistema dopo la partenza del convoglio ma prima della stazione di transito che richiede nel frattempo il passaggio).
Nelle stazioni intermedie, con le opportune manovre sempre coordinate dal sistema centrale, verranno agganciati i carri in attesa di trasferimento e sganciati i carri che hanno la stazione come punto di arrivo. Potranno essere sia carri che trasportano i container da consegnare, sia carri scarichi richiesti dall’utenza e che saranno caricati successivamente, pronti per la spedizione per un nuovo convoglio.
La gestione dei carri da lasciare in sosta (di servizio) dipenderà oltre che da una pianificazione statistica, anche da richieste estemporanee provenienti dalla domanda di mercato.
Modalità di carico/scarico carri portacontainer
Le modalità di movimentazione dei container dipenderà dalla dimensione della stazione di transito.
Per le grandi stazioni (o quelle con elevata movimentazione) il carico/scarico dei container avverrà in modo automatico senza la necessità di operatori addetti.
L’attrezzatura necessaria sarà costituita da un carrello mobile su rotaie (o del tipo gommato utilizzato nei porti per la movimentazione dei container all’interno dell’area portuale ma opportunamente sensorizzato) con posizionato sulla parte superiore un dispositivo fisso motorizzato (con dispositivo a piano mobile su due dimensioni per la corretta presa automatica dei container) per il sollevamento/discesa dei container e di una sensoristica per l’invio di segnali di posizionamento ai carri ferroviari.
Servirà per il carico/scarico automatico dei container (vuoti/pieni) dal carro ed il suo stoccaggio in posizioni prefissate lungo una tratta predisposta . L’altezza dello stoccaggio in pile dipenderà dall’altezza del carrello. Effettuerà anche automaticamente il carico/scarico da altri mezzi di trasporto gommati che si posizioneranno al suo interno per questa operazione. La corretta centratura dei punti di presa sarà fatta automaticamente dalla parte mobile del dispositivo.
Per le piccole stazioni la movimentazione potrà essere effettuata con un muletto messo a disposizione, la cui gestione per la movimentazione potrà anche essere delegata agli utenti destinatari del container che sicuramente disporranno delle risorse umane addette a operazioni similari presso il loro stabilimento.
Se presente una derivazione ferroviaria nel luogo di destinazione, lo stesso carro ferroviario potrà essere consegnato/ritirato manualmente o automaticamente. La struttura hardware completa dell’intero sistema à ̈ composta dai seguenti elementi: E’ costituita da un sistema centrale e tre sistemi periferici.
1. Il sistema centrale à ̈ costituito da “server†che ospiteranno tutti i programmi di gestione delle informazioni.
Funzione: Raccogliere le esigenze di trasporto dell’utenza. Pianificare e coordinare tutte le esigenze di trasporto e la gestione dei convogli. Interagire sia con utenti autorizzati al controllo ed alla gestione, sia con i sistemi periferici.
2. Un primo sistema periferico sarà fisso in ogni stazione nella quale i singoli carri potranno essere parcheggiati.
Funzione: Scambiare informazioni con i Carri presenti in stazioni per la rilevazione del loro stato ed il coordinamento del movimento in stazione. Interagire con il sistema centrale per fornire informazioni in merito alla necessità di trasporto (spedizione/deposito) presente in stazione.
3. Un secondo sistema periferico sarà mobile ed ospitato su ogni singolo carro.
Funzione: Coordinare la movimentazione del carro, seguendo le indicazioni provenienti dal sistema di Stazione, tenendo presente anche dei segnali della sensoristica di bordo. Comunicare inoltre il suo stato per le necessità di trasporto e di carico/scarico.
4. Un terzo sistema periferico sarà mobile e situato sul locomotore del convoglio.
Funzione: Interagire con il sistema centrale per la definizione delle necessità di viaggio (Composizione convoglio, aggancio/sgancio vagoni nelle stazioni lungo la percorrenza). Interagire con il sistema fisso di stazione. La figura 1 illustra le interazioni tra i diversi sistemi.
Il vagone “intelligenteâ€
Su un tradizionale carro merci (in via prioritaria a pianale del tipo adatto al trasporto di container) si dovranno apportare modifiche per renderlo autonomo nelle fasi di manovra e aggancio ad altri carri, eseguendo ordini che vendono trasmessi dalla piattaforma informatica.
Partendo dalla struttura di base di un tradizionale carro merci (in via prioritaria a pianale per il trasporto di container), verrà realizzato un carro merci intelligente dotato di motori elettrici di manovra con alimentazione autonoma (batterie o altro dispositivo di accumulo di energia), un dispositivo di aggancio tra carri con meccanismi automatici e sensoristica di controllo, un sistema automatico di connessione tra vagoni sia per la parte frenante (che deve essere funzionante anche autonomamente) sia per la parte elettrica, un sistema di controllo esterno per la sicurezza degli spostamenti autonomi e di posizionamento sulle linee.
In dettaglio:
I vagoni saranno dotati di una piattaforma hardware completa di microprocessore che sarà il “cervello†del vagone, tale processore gestirà l’intero carro e tutti i sistemi seguentemente descritti. I sistemi di sicurezza del carro (sensori di prossimità , radar, sensori termici, sistema frenate) potranno essere dotati di un secondo microprocessore che entrerà in funzione solo in caso di rivelazione pericolo e mancata risposta da parte del processore centrale, sarà così garantita un ulteriore ridondanza dei sistemi di sicurezza.
I motori presenti sul carro che agiranno direttamente sulle ruote, potranno essere adoperati anche per lo spunto di partenza iniziale del convoglio.
Un piccolo compressore alimentato dalle batterie del carro permetterà di agire sul sistema frenante durante le manovre autonome.
Il sistema di aggancio per il traino sarà costituito da un dispositivo meccanico che permetterà l’aggancio tra carri con la sola forza di spinta. L’aggancio provocherà l’inserimento vicendevole tra i due carri di due perni. Gli stessi perni, per permettere lo sgancio del carro, saranno estratti automaticamente da un dispositivo elettrico comandato dal “cervello†del carro. La struttura completa del sistema di aggancio à ̈ composta da due strutture, un blocco centrale fisso nel quale verranno inseriti i sistemi di blocco meccanici e connessione fra i vagoni. In questo blocco saranno inclusi i tubi dell’aria compressa, la connessione elettrica fra i
vagoni(necessaria alla loro alimentazione). Questi “giunti fissi†saranno collegati al vagone attraverso dei giunti mobili, garantendo l’elasticità di movimento necessaria ai vagoni, i quali saranno liberi di muoversi di muoversi sia orizzontalmente(vagone in curva) che verticalmente(movimento delle sospensioni). Diversi o ulteriori meccanismi alternativi di aggancio/sgancio automatico avranno lo stesso meccanismo concettuale di gestione. La presenza simultanea di due perni (comandati autonomamente da ciascun carro) aumenterà la sicurezza per evitare uno sganciamento non desiderato. L’aggancio del carro al convoglio permetterà la ricarica delle batterie che alimentano i motori per la movimentazione autonoma del carro e le restanti apparecchiature elettriche ed elettroniche. Effettuato l’aggancio al convoglio la motrice avrà priorità di comando assoluta sui singoli carri intelligenti, essi saranno comandati dalla sistema presente a bordo della motrice, e non potranno eseguire operazioni autonome se non impartite da questo sistema salvo casi “speciali†. Sarà cioà ̈ presente sul convoglio un controllo generalizzato degli agganci con verifica di connessione prima che il convoglio si metta in movimento, permettendone lo sblocco, per consentire la movimentazione automatica dei carri, quando il convoglio à ̈ fermo in stazione. Il blocco automatico si attiverà automaticamente sempre, allorquando i carri sono in movimento agganciati al convoglio.
Essendo vagoni intelligenti e dotati di un proprio cervello, gli potrà essere permessa una gestione automatica di arresto e fuga in situazioni eccezionali (ad es. incidente ferroviario). Altri possibili casi in cui il vagone potrebbe decidere di operare autonomamente, o come convoglio parziale(più carri uniti), possono essere situazioni di disconnessione accidentale di un altro carro, comunicazione di emergenza della motrice, o altri casi di pericolo predeterminati dalla programmazione del carro e variabili, (ad es. a seconda del tipo di carico che si trasporta †merce normale o merci pericolose), i carri intelligenti potranno in tali
situazioni effettuare una disconnessione di emergenza e frenare autonomamente, inoltre nel caso della presenza di merci pericolose(Chimiche, gas, ecc..) possono autonomamente allontanarsi dalla zona dell’incidente, evitando un aggravarsi delle condizioni di pericolo dovute ad es. ad un incendio, e portando velocemente il carro in una situazione più sicura. Prima dello sgancio del carro i dispositivi per il sistema frenante, il sistema elettrico saranno scollegati.
Il Sistema di comunicazione fra vagoni\stazione\locomotore avverrà per mezzo di sistemi ad onde radio su rete di collegamento presente nelle stazioni (quando in sosta presso le stesse) o da collegamenti “diretti†sul convoglio (quando collegato al altri vagoni). Il metodo di trasmissione non sarà affidato semplicemente ad un sistema di trasmettitore†ricevitore, ma per garantire un collegamento ridondante ed affidabile ogni struttura radio (vagone†stazionelocomotore) oltre a ricevere e trasmettere le proprie informazioni, avrà anche il ruolo di ripetitore della rete.
Il carro sarà dotato di un “cervello†che coordinerà la movimentazione dello stesso, interagendo con la piattaforma telematica, ricevendo segnali di dispositivi di controllo, sia per la posizione, sia per il movimento, sia per la rilevazione di ostacoli.
Per permettere il movimento in sicurezza, il carro sarà dotato di telecamere per il controllo esterno dello stesso e sensoristica per la rilevazione di ostacoli. Radar a lungo e corto raggio serviranno anche a tale scopo. Sensori perimetrali termici rileveranno la presenza in vicinanza di persone in situazione di pericolo per il movimento.
Il carro avrà anche una sensoristica predisposta per il carico e scarico automatico dei containers.
I carri saranno dotati di un pannello esterno manuale di comandi di marcia e di aggancio/sgancio, che by†passeranno il controllo automatico e potranno essere adoperati solo in situazioni di default del sistema di controllo automatico del carro, sia per la manovra in
stazione sia per il trasferimento in binari di sosta, sia per la destinazione ad un particolare punto di consegna in cui il controllo della rete dei binari non ne permette la movimentazione autonoma.
Claims (2)
- RIVENDICAZIONI 1. Realizzazione di un innovativo Sistema ferroviario di trasporto merci automatico basato sull’offerta anziché sulla domanda, composto da un sistema centrale di elaborazione dati e dai sistemi periferici stazione†convoglio†carro in grado di autogestirsi, assemblarsi e usufruire al meglio delle risorse sulla rete ferroviaria ottimizzandone l’utilizzo. Il sistema di trasporto merci automatico à ̈ strutturato nel seguente modo: a. Sistema centrale composto da un’unita di elaborazione detto “Sistema Centralizzato di controllo†il quale raccoglie le esigenze di trasporto dell’utenza. Interagisce sia con utenti autorizzati al controllo ed alla gestione, sia con i sistemi periferici. b. Sistema periferico fisso di stazione composto da un’altra unità di elaborazione, la quale scambierà informazioni con i Carri presenti in stazioni per la rilevazione del loro stato ed il coordinamento del movimento in stazione. Interagirà con il sistema centrale per fornire informazioni in merito alla necessità di trasporto (spedizione/deposito) presente in stazione. c. Carro intelligente, dotato di una unità di calcolo autonoma, la quale coordinerà la movimentazione del carro, seguendo le indicazioni provenienti dal sistema di Stazione, tenendo sempre presenti i segnali della sensoristica di bordo. Comunicherà inoltre il suo stato per le necessità di trasporto e di carico/scarico. d. Nuovo sistema di controllo mobile situato sul locomotore del convoglio, che interagirà con il sistema centrale per la definizione delle necessità di viaggio (Composizione convoglio, aggancio/sgancio vagoni nelle stazioni lungo la percorrenza). Interagirà anche con il sistema fisso di stazione. Supervisionerà lo stato dei carri durante la marcia.
- 2. Realizzazione di un carro merci intelligente, di cui fa uso il sistema di trasporto, dotato di una completa unità di calcolo e sistema di comunicazione, che gli consente di prendere decisioni e lavorare all’interno di una rete in costante comunicazione con gli altri carri. Il carro (del tipo a pianale per container) à ̈ strutturato con le seguenti componenti: a. Unità di calcolo, avente funzione di principale unità di elaborazione e comunicazione. b. Seconda unità di calcolo di supervisione ai sistemi di sicurezza. c. Motorizzazione e capacità di manovra autonoma. d. Alimentazione autonoma. e. Sensoristica di sicurezza(telecamere di sicurezza perimetrali, radar a lungo e corto raggio, sensori perimetrali termici). f. Sensoristica e sistema di controllo per il carico/scarico automatico di containers. g. Sistema di comunicazione ad onde radio. h. Console di comando locale manuale. i. Sistema di aggancio\sgancio automatico di tutte le connessioni meccaniche ed elettriche. j. Compressore autonomo per il sistema di frenata.
Priority Applications (13)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000009 IT1416154B1 (it) | 2012-06-30 | 2012-06-30 | Sistema ferroviario di trasporto merci automatico |
| US14/409,742 US9434398B2 (en) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Rail transport system with convoys automatic composition |
| BR112014032481-6A BR112014032481B1 (pt) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Sistema de transporte ferroviário com composição automática dos comboios |
| CA2877818A CA2877818C (en) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Rail transport system with convoys automatic composition |
| AU2013282700A AU2013282700B2 (en) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Rail transport system with convoys automatic composition |
| PCT/IB2013/055377 WO2014002077A2 (en) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Rail transport system with convoys automatic composition |
| RU2015102986A RU2632545C2 (ru) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Железнодорожная транспортная система с автоматическим формированием состава |
| EP13759583.1A EP2874861A2 (en) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Rail transport system with convoys automatic composition |
| CN201380034734.5A CN104583053B (zh) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | 车列自动编组的铁道运输系统和方法 |
| MX2015000059A MX340797B (es) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | Sistema de transporte ferroviario con composicion automatica de convoyes. |
| KR1020157002650A KR101873091B1 (ko) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | 수송대 자동 구성을 갖는 철도 운송 시스템 |
| JP2015519466A JP6337894B2 (ja) | 2012-06-30 | 2013-07-01 | 車両編成自動配列機能を備えた鉄道輸送システム |
| IN463DEN2015 IN2015DN00463A (it) | 2012-06-30 | 2015-01-20 |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000009 IT1416154B1 (it) | 2012-06-30 | 2012-06-30 | Sistema ferroviario di trasporto merci automatico |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITRC20120009A1 true ITRC20120009A1 (it) | 2013-12-31 |
| IT1416154B1 IT1416154B1 (it) | 2015-05-22 |
Family
ID=46690620
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT000009 IT1416154B1 (it) | 2012-06-30 | 2012-06-30 | Sistema ferroviario di trasporto merci automatico |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1416154B1 (it) |
Families Citing this family (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CA3111379A1 (en) * | 2018-09-06 | 2020-03-12 | Co.El.Da. Software Srl | Loading system and transporting wheeled vehicles on railway network |
| IT201900007566A1 (it) | 2019-05-30 | 2020-11-30 | Co El Da Software Srl | Sistema automatico di aggancio e sgancio di mezzi circolanti sulla rete ferroviaria |
| IT202000026596A1 (it) | 2020-11-06 | 2022-05-06 | Co El Da Software Srl | Sistema automatico di aggancio e sgancio di mezzi circolanti sulla rete ferroviaria |
Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US5828979A (en) * | 1994-09-01 | 1998-10-27 | Harris Corporation | Automatic train control system and method |
| WO2010043967A1 (en) * | 2008-10-17 | 2010-04-22 | Frank Wegner Donnelly | Rail conveyance system for mining |
-
2012
- 2012-06-30 IT IT000009 patent/IT1416154B1/it active
Patent Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US5828979A (en) * | 1994-09-01 | 1998-10-27 | Harris Corporation | Automatic train control system and method |
| WO2010043967A1 (en) * | 2008-10-17 | 2010-04-22 | Frank Wegner Donnelly | Rail conveyance system for mining |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1416154B1 (it) | 2015-05-22 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| CN104583053B (zh) | 车列自动编组的铁道运输系统和方法 | |
| US10759286B2 (en) | Intelligent POD management and transport | |
| US10899240B2 (en) | Intelligent pod management and transport | |
| KR101977420B1 (ko) | 컨테이너용 처리 시스템 | |
| JP7277982B2 (ja) | 交通システム及び輸送方法 | |
| CN113479236B (zh) | 一种智能架落车与大部件转运系统及工艺 | |
| WO2020128442A2 (en) | Self-propelled airside dolly, baggage handling system, baggage handling facility, and related apparatus and methods | |
| CN107108150A (zh) | 可配置多轿厢电梯系统 | |
| WO2023097822A1 (zh) | 列车客货混编控制方法 | |
| CN109249962B (zh) | 一种铁路集装箱货场进路控制方法及系统 | |
| CN109466570A (zh) | 集装箱轨道动力平车及运行方法 | |
| CN109798005A (zh) | 用于运输车辆的运输系统和方法 | |
| WO2019100586A1 (zh) | 一种管道运输车控制系统 | |
| CN114444944A (zh) | 一种铁水联运综合信息平台 | |
| CN109625661A (zh) | 货箱、货运列车、货物运输系统及货物运输方法 | |
| CN109249963B (zh) | 一种轨道动力平车集群的联锁进路控制方法及系统 | |
| CN116430758A (zh) | 一种铁水联运铁路港口站控制方法及系统 | |
| CN117284354B (zh) | 一种港口铁路装卸区调车作业方法及系统 | |
| ITCS20130018A1 (it) | Sistema ferroviario di trasporto con composizione automatica dei convogli | |
| CN116654648B (zh) | 一种基于编组的悬挂式单轨集装箱系统运输控制方法 | |
| ITTO20080883A1 (it) | Sistema automatico per la manipolazione ed il trasporto di container tra una banchina di porto ed un sito di stoccaggio situato nell' entroterra | |
| Jung et al. | Automated road-rail vehicle for in-plant shunting of rolling stock | |
| CN120135962A (zh) | 一种提升公铁联运效率的铁路轨道吊装卸系统及方法 | |
| HK40052535B (zh) | 自主车辆运输系统和方法 |