ITRE20110036A1 - Sistema per l'applicazione di un agente sanitario adesivo ad una parete di un apparato sanitario - Google Patents

Sistema per l'applicazione di un agente sanitario adesivo ad una parete di un apparato sanitario Download PDF

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ITRE20110036A1
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Authority
IT
Italy
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face
wall
gripping portion
adhesive
sanitary
Prior art date
Application number
IT000036A
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English (en)
Inventor
Fabio Pagani
Original Assignee
Re Le Vi Spa
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Publication date
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    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E03WATER SUPPLY; SEWERAGE
    • E03DWATER-CLOSETS OR URINALS WITH FLUSHING DEVICES; FLUSHING VALVES THEREFOR
    • E03D9/00Sanitary or other accessories for lavatories ; Devices for cleaning or disinfecting the toilet room or the toilet bowl; Devices for eliminating smells
    • E03D9/02Devices adding a disinfecting, deodorising, or cleaning agent to the water while flushing
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65DCONTAINERS FOR STORAGE OR TRANSPORT OF ARTICLES OR MATERIALS, e.g. BAGS, BARRELS, BOTTLES, BOXES, CANS, CARTONS, CRATES, DRUMS, JARS, TANKS, HOPPERS, FORWARDING CONTAINERS; ACCESSORIES, CLOSURES, OR FITTINGS THEREFOR; PACKAGING ELEMENTS; PACKAGES
    • B65D83/00Containers or packages with special means for dispensing contents
    • B65D83/76Containers or packages with special means for dispensing contents for dispensing fluent contents by means of a piston
    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C11ANIMAL OR VEGETABLE OILS, FATS, FATTY SUBSTANCES OR WAXES; FATTY ACIDS THEREFROM; DETERGENTS; CANDLES
    • C11DDETERGENT COMPOSITIONS; USE OF SINGLE SUBSTANCES AS DETERGENTS; SOAP OR SOAP-MAKING; RESIN SOAPS; RECOVERY OF GLYCEROL
    • C11D17/00Detergent materials or soaps characterised by their shape or physical properties
    • C11D17/04Detergent materials or soaps characterised by their shape or physical properties combined with or containing other objects
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Description

DESCRIZIONE
del Brevetto Italiano per Invenzione Industriale dal titolo:
"SISTEMA PER L'APPLICAZIONE DI UN AGENTE SANITARIO ADESIVO
AD UNA PARETE DI UN APPARATO SANITARIO"
CAMPO TECNICO
La presente invenzione riguarda un sistema per l'applicazione di un agente sanitario per detergere / disinfettare / profumare / eccetera, un apparato sanitario, capace di aderire ad una parete dell'apparato sanitario stesso.
TECNICA PREESISTENTE
Gli apparati sanitari, per esempio tazze igieniche od urinali fissati al muro, devono essere sottoposti a ripetute operazioni di pulizia e disinfezione per poter mantenere condizioni igienico sanitarie adeguate.
In tale contesto, è noto l'impiego di agenti sanitari, in particolare saponi solidi o semi-solidi, che possono aderire in modo stabile alla parete interna di una tazza di WC o di un urinale per essere sottoposti a regolari scarichi d'acqua e rilasciare così una dose di agente detergente, disinfettante e/o deodorante consumandosi man mano.
In particolare, la domanda di brevetto EP 2.141.221 a nome Manitoba descrive una pastiglia detergente avente una superficie sostanzialmente piana adesiva per ancorarsi ad una parete della tazza del WC ed una superficie a forma di guscio da essere sottoposta all'azione di scarico delle acque.
Inoltre, in tale domanda di brevetto è descritto un sistema applicativo per l'applicazione di tali pastiglie detergenti adesive, che permette di evitare il contatto diretto con le mani della superficie interna della tazza del WC e della pastiglia durante le operazioni di applicazione della pastiglia stessa, il quale sistema comprende un dispositivo contenitore ed applicatore; tale dispositivo è atto a contenere, tramite una porzione di contenimento a guscio flessibile, dotata di una flangia perimetrale di afferraggio, la pastiglia detergente. In una forma di realizzazione mostrata nella suddetta domanda di brevetto la flangia perimetrale può essere afferrata da un utensile applicatore dotato di un'impugnatura e una superficie di pressione; quest'ultima è tale da entrare in contatto con il guscio flessibile del contenitore ed esercitare una pressione su esso al fine di rilasciare la pastiglia adesiva sulla parete della tazza del WC.
L'utensile applicatore, nella fattispecie, comprende, in corrispondenza di due estremità opposte della superficie di pressione, due scanalature atte ad accogliere per scorrimento le estremità della flangia perimetrale e ad andare a battuta contro un risalto perimetrale della flangia stessa, in modo da trattenere amovibilmente il contenitore della pastiglia.
Questi sistemi applicatori di tipo noto portano, tuttavia, ad alcuni inconvenienti che sono dovuti in via principale al fatto che le operazioni di afferraggio del contenitore da parte dell'utensile applicatone risultano particolarmente laboriose e complicate.
ESPOSIZIONE DELL'INVENZIONE
Uno scopo dell'invenzione è quello di eliminare gli inconvenienti sopra lamentati mediante un sistema per l'applicazione di un agente sanitario adesivo ad una parete di un apparato sanitario che consenta di facilitare e velocizzare le operazioni di presa, applicazione e rilascio e della pastiglia da applicare.
Un ulteriore scopo dell'invenzione è quello di evitare il rischio di cadute accidentali del contenitore della pastiglia nella tazza del WC, nonché prevenire qualsiasi tipo di guasto che potesse derivare dall'uso di una pastiglia adesiva di agente sanitario nella tazza del WC stessa.
Un altro scopo dell'invenzione è quello di evitare qualsiasi contatto tra le mani dell 'utilizzatore e la parete dell'apparato sanitario, nonché con la pastiglia di agente sanitario prima, durante e dopo la fase di applicazione della stessa alla parete dell'apparato sanitario.
Nell'ambito di tale compito tecnico, altro scopo della presente invenzione è quello di presentare una struttura semplice, di relativamente facile attuazione pratica, di sicuro impiego ed efficace funzionamento, nonché di costo relativamente contenuto.
Tali scopi sono raggiunti dalle caratteristiche dell'invenzione riportate nelle rivendicazioni indipendenti Le rivendicazioni dipendenti delineano aspetti preferiti e/o particolarmente vantaggiosi dell'invenzione.
In particolare, il sistema secondo l'invenzione comprende: - un agente sanitario il cui corpo è solido o semisolido ed ha:
almeno una faccia adesiva capace di aderire alla superficie della parete dell'apparato sanitario, ed
una superficie laterale che circonda la faccia adesiva e si sviluppa in modo sostanzialmente perpendicolare alla stessa,
- un dispositivo applicatone avente:
una porzione di presa, internamente sagomata in modo tale da contenere e circondare, almeno in parte, il perimetro della superficie laterale,
detta porzione di presa avendo una faccia inferiore aperta, sostanzialmente parallela alla faccia adesiva del corpo, atta a permettere il passaggio del corpo stesso, ed elementi di arresto sporgenti entro la faccia aperta, atti ad impedire il libero passaggio del corpo attraverso la faccia stessa,
un mezzo di spinta, atto a venire impugnato ed azionato a mano, avente una superficie di pressione mobile rispetto alla porzione di presa atta a venire a contatto con una superficie del corpo opposta alla superficie adesiva, atta a muovere il corpo attraverso la faccia aperta e premerlo contro la parete dell'apparato sanitario.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'invenzione risulteranno evidenti dalla dettagliate descrizione seguente fornita a titolo esemplificativo e non limitativo, con l'ausilio delle figure illustrate nelle tavole allegate.
La figura 1 è una vista assonometrica dall'alto di un dispositivo applicatone del sistema, secondo l'invenzione. La figura 2 è una vista assonometrica dal basso del dispositivo applicatone di figura 1.
La figura 3 una vista laterale di figura 1.
La figura 4 è una vista in esploso del dispositivo applicatone di figura 1 con la porzione di presa parzialmente sezionata.
La figura 5a è una vista in sezione lungo un piano mediano verticale del dispositivo applicatone di figura 1, con il corpo dell'agente adesivo in una fase iniziale di inserimento all'interno della porzione di presa.
La figura 5b è una vista in sezione lungo un piano mediano verticale del dispositivo applicatore di figura 1, con il corpo dell'agente adesivo completamente inserito all'interno della porzione di presa, in appoggio sugli elementi di arresto della stessa.
La figura 5c è una vista in sezione lungo un piano mediano verticale del dispositivo applicatore di figura 1, con il corpo dell'agente adesivo premuto contro la parete dell'apparato sanitario dalla superficie di pressione del dispositivo applicatore.
La figura 6 è la traccia di sezione VI-VI di figura 5a.
La figura 7 è la traccia di sezione VII-VII di figura 5a. La figura 8b è il particolare VlIIb di figura 5b.
La figura 8c è il particolare Ville di figura 5c.
MODO MIGLIORE PER ATTUARE L'INVENZIONE
Con particolare riferimento a tali figure, si è indicato globalmente con 1 un sistema per l'applicazione di un agente sanitario adesivo ad una parete 3 di un apparato sanitario 2 (di cui in figura 5c se ne raffigura solo una porzione in sezione), ovvero una tazza per water, un orinatoio, un urinale, od un qualunque altro apparato simile che viene solitamente sottoposto a scarichi d'acqua per mantenerne la pulizia e l'igiene.
In particolare, il sistema 1 comprende un agente sanitario, il quale è dotato di un corpo 10, ad esempio una pastiglia solida o semisolida, dotato di una faccia adesiva 11 capace di aderire alla parete 3 di un apparato sanitario 2, la quale ad esempio è definita da una parete sostanzialmente piana del corpo 10 stesso.
Per pastiglia semisolida, nella fattispecie, si intende un corpo di consistenza pastosa, avente una consistenza tale da poter essere leggermente modificato nella forma a seguito di una pressione manuale, ma tale da mantenere poi nel tempo la forma data, anche sotto l'azione di deboli forze esterne, come quella relativa all'arrivo di uno scroscio o scarico d'acqua.
L'agente sanitario definente il corpo 10 include una composizione di trattamento avente almeno un elemento attivo per il trattamento dell'apparato sanitario, ovvero, un elemento che può essere rilasciato a contatto con l'acqua e tale da agire come sostanza pulente, detergente, schiumogena, profumante, deodorante, disinfettante, colorante dell'acqua, brillantante, o qualsiasi altra azione che in acqua è utile per il relativo trattamento a cui sottoporre l'apparato sanitario.
Il corpo 10 presenta, inoltre, una superficie laterale 12 che circonda la faccia adesiva 11 e si sviluppa in modo sostanzialmente ortogonale alla stessa.
Nella fattispecie il corpo 10 presenta una conformazione sostanzialmente parallelepipeda, in cui la base inferiore (in figura 5a-5c) è definita dalla faccia adesiva il e la base superiore definisce una superficie 13 opposta alla faccia adesiva il, inoltre, le pareti laterali del corpo 10, definenti la superficie laterale 12, definiscono superfici tra loro a due a due contrapposte.
La superficie 13 unitamente alla superficie laterale 12 sono attive nel rilascio in acqua dell'elemento agente nel trattamento.
Il corpo 10 può, inoltre, presentare forma cilindrica o, in alternativa, la superficie 13 può presentare conformazione bombata verso l'esterno o presentare qualsivoglia forma.
Il corpo 10 comprende uno strato adesivo posizionato sulla sola faccia adesiva il, ovvero una porzione della superficie esterna del corpo attivo stesso, in alternativa il corpo 10 comprende un elemento adesivo disperso nella materia dell'intero corpo attivo, preferibilmente disperso nella composizione di trattamento dell'agente sanitario. In questo modo, oltre alla faccia adesiva il, tutto il corpo 10 permette di ottenere una adesione rafforzata alla parete dell'apparato sanitario 2, realizzata per mezzo della componente adesiva dispersa nella composizione di trattamento.
L'elemento adesivo può essere un qualunque adesivo atto a garantire una buona adesione tra la parete dell'apparato sanitario 2 e il corpo 10.
In una preferita forma di realizzazione, l'agente sanitario comprende una confezione che nella fattispecie è realizzata mediante una pellicola 50, la quale avvolge il corpo 10 e permette l'adesione dello stesso alla parete 3 dell'apparato sanitario 2.
La superficie esterna del corpo attivo 10 viene sostanzialmente completamente (o quasi) rivestita con la pellicola 50, più preferibilmente, detto rivestimento è realizzato in modo stretto attorno alla superficie esterna del corpo attivo 10 in modo da ottenere una strato di contatto omogeneo e privo di rugosità evidenti.
La pellicola 50, è in grado di permettere l'adesione del corpo 10 alla parete 3, in particolare essa è realizzata in un materiale idrosolubile, che è in grado di permettere, quando asciutta, la manipolazione del corpo 10 - per la sua applicazione alla parete umida ceramica di un apparato sanitario da trattare - senza entrare a contatto con le sue componenti e di impedire eventuali perdite indesiderate di componenti dell'elemento attivo dell'agente sanitario, dovute a deformazione del corpo 10 prima dell'utilizzo, spostamenti dello stesso e/o eventuali gocciolamenti, inoltre, quando viene a contatto con acqua, ad esempio con la parete 3 preventivamente umidificata, tale pellicola 50 sostanzialmente scompare e/o aderisce stabilmente alla parete stessa.
Inoltre, in questo modo si ottiene il vantaggio di conservare in modo adeguato il prodotto all'interno della confezione di vendita e di poter utilizzare come corpo 10 un qualunque corpo tradizionalmente noto.
Preferibilmente, la pellicola 50 a contatto con una superficie umida, è atta a realizzare un'adesione ad essa, ovvero presenta un materiale adesivo in essa disperso o lo stesso materiale idrosolubile utilizzato è anche adesivo, oppure presenta un materiale adesivo in esso disperso.
Un esempio relativo alla composizione chimica e alla conformazione del corpo 10 e della pellicola 50 è descritto nella domanda di brevetto nr. RE2010A000066 a nome della stessa Richiedente, a cui si rimanda per la descrizione di dettaglio.
Il sistema 1 comprende, poi, un dispositivo applicatone 20, il quale è dotato di una porzione di presa 30 che è internamente sagomata, in modo tale da contenere e circondare, almeno in parte, il perimetro della superficie laterale 12.
La porzione di presa 30 comprende una faccia inferiore aperta 32, la quale è sostanzialmente parallela, in uso, alla faccia adesiva 11 del corpo 10 ed è atta a permettere il passaggio del corpo 10 stesso.
La porzione di presa inoltre comprende elementi di arresto 34 che sporgono entro la faccia aperta 32 e sono atti a impedire il libero passaggio del corpo 10 attraverso la faccia 32 stessa.
II dispositivo applicatore 20 comprende, inoltre, un mezzo di spinta 40, atto ad esempio a venire impugnato ed azionato manualmente.
Il mezzo di spinta 40 particolarmente comprende una superficie di pressione 41, che è mobile rispetto alla porzione di presa 30 ed è atta a venire a contatto con la superficie 13 opposta alla faccia adesiva 11 del corpo 10. La superficie di pressione 41 è inoltre atta a muovere il corpo 10 attraverso la faccia aperta 32 e premere lo stesso corpo 10 contro la parete 3 dell'apparato sanitario 2.
La porzione di presa 30 delimita una camera interna 31 che è atta a contenere il corpo 10 dell'agente sanitario, la cui faccia posta sul lato inferiore, con riferimento alle figure 3 e 5a-5c in cui il dispositivo applicatore 20 viene mostrato con asse longitudinale -che coincide con l'asse di movimentazione della superficie di pressione e la direzione di applicazione del corpo 10 alla parete 3 dell'apparato sanitario - verticale, definisce la detta faccia aperta 32 e la cui faccia superiore 33 posta sul lato superiore è anch'essa aperta e definisce una apertura di passaggio per la superficie di pressione 41.
La porzione di presa 30 presenta una parete laterale 35 la quale presenta forma sostanzialmente cilindrica con generatrici verticali e la cui sezione trasversale orizzontale è di forma e dimensione atta a contenere, con piccolo gioco, il corpo 10 disposto con la faccia adesiva 11 orizzontale e rivolta verso il basso.
Le facce inferiore 32 e superiore 33 aperte sono perpendicolari alle generatrici della parete laterale 35 Inoltre, la superficie di pressione 41 presenta conformazione in pianta sostanzialmente complementare alla suddetta sezione trasversale orizzontale della camera interna 31, in modo che la superficie di pressione possa scorrere, sostanzialmente a misura o con piccolo gioco, all'interno della camera interna 31 in direzione verticale. Nell'esempio raffigurato la sezione trasversale orizzontale della camera interna 31 è sostanzialmente di forma rettangolare, non si esclude che essa possa essere circolare o presentare qualsivoglia forma.
La superficie di pressione 41, come visibile nelle figure 5a-5c, comprende una zona sostanzialmente bombata verso la faccia inferiore 32 della porzione di presa in modo tale da appoggiarsi sulla superficie 13 del corpo 10; attraverso la superficie di pressione 41 l'utilizzatore del dispositivo applicatore 20 esercita una pressione, sostanzialmente uniforme o di poco localizzata in corrispondenza della zona centrale in pianta del corpo 10, agendo sulla superficie 13 dello stesso quando si trova è in appoggio sulla parete 3 dell'apparato sanitario 2, il quale corpo 10 quindi risulta schiacciato tra la parete 3 umidificata e la superficie di pressione 41 in modo da aderire stabilmente alla parete 3 e, una volta rilasciato, rimane fissato in modo aderente alla parete stessa.
La porzione di presa 30 comprende, poi, una apertura di passaggio, per il passaggio in direzione ortogonale alla direzione di movimentazione della superficie di pressione, ovvero la direzione orizzontale nelle figure, del corpo 10 all'interno della camera 31.
L'apertura di passaggio, in particolare, è realizzata mediante una feritoia laterale 36 ricavata in corrispondenza della parete laterale 35 della porzione di presa 30, per l'inserimento laterale lungo una direzione di inserimento del corpo 10 con la faccia adesiva il rivolta verso la faccia inferiore 32 della porzione di presa 30.
La feritoia laterale 36 presenta ampiezza sostanzialmente pari all'ampiezza della sezione trasversale del corpo 10 lungo un piano trasversale ortogonale alla direzione di inserimento della stessa, in pratica il corpo 10 entra, sostanzialmente a misura o piccolo gioco, nella camera interna 31 attraverso la feritoia laterale 36 per disporsi, all'interno di essa, con almeno una porzione (limitata e periferica) della faccia adesiva 11 in appoggio sugli elementi di arresto 34 sporgenti entro la faccia aperta 32. Gli elementi di arresto 34, nella fattispecie, hanno forma di sporgenze che si proiettano dalla periferia della faccia inferiore aperta 32 e presentano un primo tratto 34a inclinato verso il basso e verso l'interno della faccia aperta 32 atto ad intercettare il passaggio del corpo 10, proseguito da un secondo tratto 34b inclinato verso il basso e verso l'esterno della faccia aperta 32.
Gli elementi di arresto 34 sono atti a venire in appoggio, con l'estremità libera 34c del proprio secondo tratto 34b contro la parete 3 dell'apparato sanitario 2, e, sono elasticamente flessibili in modo tale che, se sollecitati da una spinta diretta perpendicolarmente verso la parete 3, si ripiegano divergendo verso l'esterno della faccia aperta 32 e lasciando libero il passaggio al corpo 10 premuto contro la stessa parete 3 dalla superficie di pressione 41.
Qualora gli elementi di arresto 34 non divergessero verso l'esterno per effetto della spinta sulla parete 3 essi non opporrebbero resistenza apprezzabile al corpo 10 spinto dalla superficie di pressione 41 essendo deformati dall'azione del corpo 10, qualora sostanzialmente solido, o deformando essi stessi il corpo qualora semisolido.
In pratica gli elementi di arresto, oltre a supportare il corpo 10 quando contenuto all'interno della camera interna 31, fungono da elementi distanziali della faccia inferiore 32 della porzione di presa 30 dalla parete 3 dell'apparato sanitario 2, nella fattispecie gli elementi di arresto 34 delimitano perimetralmente una camera di applicazione, in cui alloggia temporaneamente il corpo 10 quando la faccia adesiva 11 dello stesso è a contatto con la parete 3 e la superficie 13 opposta alla faccia adesiva 11 è a contatto con la superficie di pressione 41, come visibile in figura 5c.
Gli elementi di arresto 34 nell'esempio raffigurato comprendono una pluralità di dentini sagomati che si dipartono direttamente dalla porzione di presa 30, interferendo - per una piccola porzione periferica in pianta - con la luce di passaggio definita dalla faccia inferiore 32 aperta della porzione di presa stessa, e sono realizzati in almeno un materiale elasticamente cedevole.
Il mezzo di spinta 40, atto ad agire sulla superficie di pressione 41 per la movimentazione della stessa, comprende una impugnatura 45, solidale alla superficie di pressione 41, e nella fattispecie che si sviluppa longitudinalmente in direzione verticale (con riferimento alle figure 1-5) dalla parte opposta rispetto alla superficie di pressione stessa. Tale impugnatura 45 è atta a venire stretta dalla mano dell'utilizzatore per muovere il dispositivo applicatore 20, in generale e ad esempio nella direzione di applicazione del corpo 10 alla parete 3, nonché muovere la superficie di pressione 41 rispetto alla porzione di presa 30, ad esempio nella direzione verticale in figura, che è la direzione sostanzialmente ortogonale alla superficie di pressione stessa.
Alla impugnatura 45 ed alla porzione di presa 30 sono associati primi e rispettivamente secondi mezzi di guida cooperanti tra loro ed atti a guidare, con scorrimento reciproco, il movimento del mezzo di spinta 40 rispetto alla porzione di presa 30.
Nella fattispecie, i primi mezzi di guida associati all'impugnatura 45 comprendono risalti 46 longitudinali (nell'esempio quattro) presentanti asse longitudinale disposto verticalmente, ovvero parallelamente alla direzione di movimentazione della superficie di pressione 41, e presentati pareti laterali sostanzialmente piane ed allineate con tale asse longitudinale.
Tali risalti 46, che sono definiti in corrispondenza di una zona periferica della superficie di pressione 41 dalla parte opposta di essa, sono atti a scorrere, sostanzialmente a misura o con piccolo gioco, all'interno di corrispondenti scanalature 37 ricavate nella parete interna 45 della porzione di presa 30 e definenti i secondi mezzi di guida. Le scanalature 37 presentano anch'esse asse longitudinale disposto verticalmente, ovvero parallelamente alla direzione di movimentazione della superficie di pressione 41, e pareti laterali sostanzialmente piane ed allineate con tale asse longitudinale per guidare i risalti 46 e quindi la superficie di pressione 41 lungo la detta direzione di movimentazione.
I primi mezzi di guida comprendono, inoltre, un dente di arresto 47 (nella fattispecie due) associato alla impugnatura 45.
I secondi mezzi di guida comprendono un'asola 38 atta ad accogliere in scorrimento tale dente di arresto 47 e definire, in corrispondenza delle sue estremità, almeno una superficie di riscontro per esso, in modo che l'impugnatura 45 possa scorrere rispetto alla porzione di presa 30 di un tratto limitato assialmente al più dalla lunghezza di tale asola 38.
Alla luce di quanto sopra descritto, il funzionamento del sistema 1 è il seguente.
Per applicare un corpo 10 ad una parete 3 di un apparato sanitario 2 è sufficiente impugnare il dispositivo applicatore 20 mediante l'impugnatura 45 ed inserire un corpo 10 di un agente sanitario, eventualmente rivestito della pellicola 50 sopradescritta, all'interno della camera interna 31 della porzione di presa 30, facendolo passare attraverso la fenditura laterale 36.
Nel far ciò è necessario avere cura di porre la faccia adesiva 11, qualora ne sia prevista una sola, in modo che essa si affacci alla faccia inferiore 32 aperta della porzione di presa 30.
Da questa configurazione è possibile avvicinare il dispositivo applicatore 20 alla parete 3 dell'apparato sanitario 2, mediante una traslazione lungo la direzione di avvicinamento alla stessa parete (ortogonale alla faccia adesiva 11 stessa), fino a quando l'estremità libera 34c degli elementi di arresto 34 non contatta la parete 3.
In tale posizione mediante l'impugnatura 45, premendo la stessa verso la parete 3, si esercita sul corpo 10 una pressione - tramite la superficie di pressione 41 - tale da fare aderire la superficie adesiva 11 alla parete 3, ad esempio preventivamente umidificata.
II contatto tra la parete 2 e il corpo 10 scioglie la porzione di pellicola 50 idrosolubile interposta tra la superficie adesiva 12 e la parete stessa e (ad esempio, esercitando essa stessa un'azione adesiva) e viene così stabilita l'adesione stabile tra il corpo 10 e la parete 2. L'esercizio della pressione da parte dell'utilizzatore sul corpo 10 permette il passaggio del corpo stesso attraverso la faccia inferiore 32 aperta, ad esempio forzando l'apertura degli elementi di arresto 34 o deformando il corpo stesso per farlo passare attraverso di essi e porta la faccia adesiva 11 a contatto forzato con la parete 3 dell'apparato sanitario fino a che, trascorso un determinato tempo di adesione, ad esempio di qualche secondo, il dispositivo applicatone 20 può essere rimosso lasciando il corpo 10 attaccato alla parete 2.
Con i primi passaggi di acqua sul corpo 10 viene rimossa completamente, o quasi, la pellicola 50 che, dunque, lascia scoperta anche la superficie 13, così come la superficie laterale 12 (attive nel rilascio della sostanza di trattamento nell'acqua dell'apparato sanitario) del corpo 10.
L'invenzione così concepita è suscettibile di numerose modifiche e varianti tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo.
In pratica la direzioni indicate come verticale e orizzontale, in riferimento alle figure riportate, sono da intendersi non limitative alle specifiche direzioni citate, ma potranno essere differenti a seconda del posizionamento del dispositivo applicatone.
Inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti.
In pratica i materiali impiegati, nonché le forme e le dimensioni contingenti, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze senza per questo uscire dall'ambito di protezione delle seguenti rivendicazioni.

Claims (8)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Sistema (1) per l'applicazione di un agente sanitario adesivo ad una parete (3) di un apparato sanitario (2) caratterizzato dal fatto di comprendere: - un agente sanitario il cui corpo (10) è solido o semisolido ed ha: almeno una faccia adesiva (11) capace di aderire alla superficie della parete (3) dell'apparato sanitario (3), ed una superficie laterale (12) che circonda la faccia adesiva (11) e si sviluppa in modo sostanzialmente perpendicolare alla stessa, - un dispositivo applicatone (20) avente: una porzione di presa (30), internamente sagomata in modo tale da contenere e circondare, almeno in parte, il perimetro della superficie laterale (12), detta porzione di presa (30) avendo una faccia inferiore aperta (32), sostanzialmente parallela alla faccia adesiva (11) del corpo (10), atta a permettere il passaggio del corpo stesso, ed elementi di arresto (34) sporgenti entro la faccia aperta (32), atti ad impedire il libero passaggio del corpo (10) attraverso la faccia (32) stessa, un mezzo di spinta (40), atto a venire impugnato ed azionato a mano, avente una superficie di pressione (41) mobile rispetto alla porzione di presa (30) atta a venire a contatto con una superficie del corpo (10) opposta alla superficie adesiva (11), muovere il corpo (10) attraverso la faccia aperta (32) e premerlo contro la parete (3) dell'apparato sanitario (2).
  2. 2. Sistema secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la porzione di presa (30) delimita una camera interna (31) atta a contenere il corpo (10) dell'agente sanitario, la cui faccia posta sul lato inferiore definisce la detta faccia aperta (32) e la cui faccia superiore (33) posta sul lato superiore è anch'essa aperta e definisce una apertura di passaggio per la superficie di pressione (41).
  3. 3. Sistema secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detta porzione di presa (30) presenta una parete laterale (35) avente forma sostanzialmente cilindrica con generatrici verticali ed avente una sezione trasversale orizzontale di forma e dimensione atta a contenere, con piccolo gioco, il corpo (10) disposto con la faccia adesiva (11) orizzontale e rivolta verso il basso, le dette facce inferiore (32) e superiore (33) aperte essendo perpendicolari alle generatrici della parete laterale (35).
  4. 4. Sistema secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che detta porzione di presa (30) comprende una apertura di passaggio (36), per il passaggio in direzione orizzontale del corpo (10) all'interno della camera (31).
  5. 5. Sistema secondo la rivendicazione 1 caratterizzato dal fatto che detti elementi di arresto (34) hanno forma di sporgenze che si proiettano dalla periferia della faccia inferiore aperta (32) e presentano un primo tratto (34a) inclinato verso il basso e verso l'interno della faccia aperta (32) atto ad intercettare il passaggio del corpo (10), proseguito da un secondo tratto (34b) inclinato verso il basso e verso l'esterno della faccia aperta (32), detti elementi di arresto (34) sono atti a venire in appoggio, con l'estremità libera (34c) del proprio secondo tratto (34b) contro la parete (3) dell'apparato sanitario (2), e, sono elasticamente flessibili in modo tale che, se sollecitati da una spinta diretta perpendicolarmente verso la parete (3), si ripiegano divergendo verso l'esterno della faccia aperta (32).
  6. 6. Sistema secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che il mezzo di spinta (40) comprende una impugnatura (45), solidale alla superficie di pressione (41), atta a venire stretta dalla mano per muovere il dispositivo applicatore (20) e la superficie di pressione (41) rispetto alla porzione di presa (30).
  7. 7. Sistema secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che alla impugnatura (45) ed alla porzione di presa (30) sono associati primi (46) e rispettivamente secondi (37) mezzi di guida, cooperanti tra loro ed atti a guidare, con scorrimento reciproco, il movimento del mezzo di spinta (40) rispetto alla porzione di presa (30).
  8. 8. Sistema secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che l'agente sanitario comprende una pellicola (50) che permette l'adesione del corpo attivo alla parete (3) dell'apparato sanitario (2) e ne avvolge il corpo (10).
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