ITRM20000065U1 - Nuovo modello organizzativo banca/mercato. - Google Patents
Nuovo modello organizzativo banca/mercato. Download PDFInfo
- Publication number
- ITRM20000065U1 ITRM20000065U1 IT2000RM000065U ITRM20000065U ITRM20000065U1 IT RM20000065 U1 ITRM20000065 U1 IT RM20000065U1 IT 2000RM000065 U IT2000RM000065 U IT 2000RM000065U IT RM20000065 U ITRM20000065 U IT RM20000065U IT RM20000065 U1 ITRM20000065 U1 IT RM20000065U1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- bank
- market
- banking
- economic
- customer
- Prior art date
Links
Classifications
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q40/00—Finance; Insurance; Tax strategies; Processing of corporate or income taxes
- G06Q40/02—Banking, e.g. interest calculation or account maintenance
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/04—Payment circuits
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/08—Payment architectures
- G06Q20/18—Payment architectures involving self-service terminals [SST], vending machines, kiosks or multimedia terminals
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/08—Payment architectures
- G06Q20/20—Point-of-sale [POS] network systems
-
- G—PHYSICS
- G06—COMPUTING OR CALCULATING; COUNTING
- G06Q—INFORMATION AND COMMUNICATION TECHNOLOGY [ICT] SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES; SYSTEMS OR METHODS SPECIALLY ADAPTED FOR ADMINISTRATIVE, COMMERCIAL, FINANCIAL, MANAGERIAL OR SUPERVISORY PURPOSES, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- G06Q20/00—Payment architectures, schemes or protocols
- G06Q20/22—Payment schemes or models
- G06Q20/24—Credit schemes, i.e. "pay after"
-
- G—PHYSICS
- G07—CHECKING-DEVICES
- G07G—REGISTERING THE RECEIPT OF CASH, VALUABLES, OR TOKENS
- G07G1/00—Cash registers
- G07G1/12—Cash registers electronically operated
- G07G1/14—Systems including one or more distant stations co-operating with a central processing unit
Landscapes
- Business, Economics & Management (AREA)
- Accounting & Taxation (AREA)
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- General Physics & Mathematics (AREA)
- General Business, Economics & Management (AREA)
- Strategic Management (AREA)
- Theoretical Computer Science (AREA)
- Finance (AREA)
- Computer Networks & Wireless Communication (AREA)
- Development Economics (AREA)
- Economics (AREA)
- Marketing (AREA)
- Technology Law (AREA)
- Financial Or Insurance-Related Operations Such As Payment And Settlement (AREA)
- Paints Or Removers (AREA)
Description
Nuovo Modello Organizzativo Banca / Mercato
CAMPO D’APPLICAZIONE DEL MODELLO
Il modello d'utilità proposto si caratterizza per essere un’interfaccia assai efficace nel semplificare e rendere più dinamici e molto più diffusi i rapporti banca / mercato.
Esso ha come supporto industriale le “Smart Card”, le carte di credito e gli “Sportelli Mobili".
CONTESTO
Il modello si pone in un contesto organizzativo orientato verso i servizi bancari nel cui ambito i costi si riferiscono al costo d’esecuzione delle transazioni bancarie. Tali costi attuali provocano un impatto economico negativo in relazione agli alti costi di struttura di risorse umane e materiali impiegate. Con il modello proposto, invece vengono drasticamente abbattuti i costi di struttura e delle risorse impiegate, rendendo economici anche i rapporti bancari sviluppati con il grande pubblico ovvero con i clienti che effettuano transazioni di modesta entità.
OBIETTIVO
Particolarmente orientato alle economie deboli, si basa essenzialmente sull’introduzione, nell'ambito della struttura organizzativa della banca, di quello che chiameremo “Sportello Mobile”. Offre molteplici punti di forza sia per la particolare efficacia del modello sia per la grande comodità che questo modello offre alla clientela bancaria, sia per le notevoli economie che consente a tutti i fattori coinvolti. Inoltre, proprio per la grande flessibilità che introduce, offre in sé delle potenzialità che consentono, anche a piccole strutture o a piccole realtà locali, di poter beneficiare, fra le tante possibilità di:
1. grande velocità di diffusione della banca nel territorio;
2. basso costo della struttura distributiva;
3. migliore utilizzazione dei fattori produttivi utilizzati;
4. volano delle economie locali;
5. forte diffusore di una cultura bancaria minima.
Si è partiti osservando che un Istituto di Credito, con riferimento ai prodotti negoziati con il mercato può classificarli, rispetto a ciò che movimentano, in una delle seguenti grandi famiglie.
Prodotti che generano:
1. Flussi di denaro contante che vengono canalizzati verso la banca o dalla banca verso il mercato.
2. Flussi informativi che transitano dalla banca al mercato e viceversa.
3. Forme miste, per cui ci sono prodotti che comportano sia lo scambio di denaro contante che un flusso informativo.
Inoltre si possono ancora effettuare delle distinzioni differenziando i prodotti proposti al mercato rispetto a:
1. Facilità / complessità del prodotto da negoziare. Rispetto al concetto di facilità o complessità di un prodotto bisogna considerare il livello di cultura bancaria dei soggetti coinvolti nella negoziazione del prodotto; inoltre bisogna considerare quale livello di semplicità o al contrario di sofisticazione è implicito nel prodotto trattato.
2. Livello di professionalità dell'addetto alla vendita. Costui è il soggetto negoziatore, comunemente detto sportellista per essere la persona che, allo sportello della banca, opera per conto della stessa
3. Importo negoziato; cioè l'ammontare della somma coinvolta nella transazione. E' evidente che piccole somme negoziate non creano scompensi nella gestione finanziaria della banca, né tanto meno sottendono cambiamenti di rapporto tra il cliente e la banca, ma sono transazioni che, senza comportare particolari guadagni economici o perdite di controllo da parte della banca, rappresentano la gran parte dell'autentico servizio che la banca offre alla fascia di clientela medio piccola che costituisce la percentuale maggiore dell'intera sua clientela.
Merita inoltre considerare anche una distinzione rispetto alla potenzialità d’uso del servizio bancario da parte della clientela distinguendo per:
1. Grandi clienti: che movimentano o che possono movimentare grandi quantità di prodotto; sono quei clienti che più sono corteggiati dalla concorrenza; spesso sono quelli più attenti alle condizioni di mercato, alle novità e che necessitano di un servizio ad alto contenuto professionale.
2. Medi clienti: generalmente costituiti da clienti che hanno con la banca frequenti rapporti; presentano una cultura bancaria variegata; appartengono a tutte le categorie sociali ma sono particolarmente presenti negli artigiani, piccoli commercianti, professionisti, quadri e dirigenti d'azienda. Fanno discreto uso di transazioni semplici per importi modesti, ma con una certa frequenza necessitano anche di transazioni complesse per importi considerevoli (mutui, titoli, sconto di effetti, ecc.)
3. piccoli clienti: costituiscono ampia base della clientela soprattutto delle banche locali. Operano generalmente su piccoli importi e per transazioni semplici. A questa categoria in genere appartengono piccoli operatori e lavoratori dipendenti.
4. Clienti potenziali. Questa categoria di clienti è quella che presenta una scarsa o nulla cultura bancaria. Raramente accede ai servizi della banca e, pur avendone bisogno preferisce usare canali alternativi. Spesso, perde opportunità di guadagno e non attiva iniziative economiche per mancanza di confidenza con la banca e con i prodotti da essa offerti.
Dopo questa serie di osservazioni ci si è resi conto che, se la banca deve rapportarsi al mercato per servirlo al meglio, è utile altresì che cerchi di:
1. ottimizzare l’uso dei fattori produttivi, cioè di tutti quei fattori che la banca mette a disposizione nel processo di realizzazione e vendita dei prodotti/servizi al mercato di riferimento;
2. dare la risposta più efficace al mercato laddove sorge il fabbisogno di prodotto/servizio;
3. mantenere sempre il pieno controllo del proprio mercato, delegando ad altri soggetti solo ciò che può migliorare il proprio servizio, senza esporsi a facili attacchi da parte della concorrenza, qualunque essa sia.
Con queste linee guida si è quindi osservato che, per quanto riguarda l'uso e lo scambio di denaro contante, anche altri operatori economici trattano questo tipo di strumento. Infatti in ogni realtà socio-economica, pur estremamente piccola, troviamo la presenza di servizi essenziali.
Negozi di generi alimentari e di prodotti di prima necessità, piccoli commercianti, artigiani, ecc., proprio per la loro stessa attività lavorativa, offrono dei prodotti in cambio di denaro contante. A loro volta, disponendo di denaro, e dopo aver provveduto ad effettuare gli acquisti di materie prime, avrebbero la necessità di depositare il rimanente presso strutture bancarie per evitare il pericolo di rapine o altro.
In sintesi possiamo affermare che nel mercato, è presente in buona misura sia chi dispone di denaro contante sia chi necessita di denaro contante.
Considerato un generico cliente bancario diremmo che, nel caso in cui egli avesse necessità di denaro, si rivolgerebbe normalmente alla banca che, dopo aver controllato la sua disponibilità in conto, effettuerebbe una registrazione di prelevamento dal suddetto conto (flusso informativo) e consegnerebbe il contante prelevandolo dalla propria disponibilità.
Analogamente, in caso di un'operazione di versamento di contante da parte di un cliente, la banca, dopo aver ritirato il contante, prowederebbe ad effettuare una registrazione di versamento nel conto del cliente stesso (flusso informativo). Si può quindi osservare, in queste due tipiche operazioni bancarie, che oltre allo scambio di contante tra banca e cliente si è proceduto ad attivare dei flussi informativi che sono andati a modificare la posizione del conto del cliente. E’ il sistema informativo della banca che viene arricchito per mantenere la storia completa degli eventi che sono intervenuti tra la banca ed il cliente.
Da ciò si evidenzia che, se potesse contare su una rete distribuita nel territorio di “SPORTELLI MOBILI” ovvero di sportelli presidiati da operatori economici opportunamente istruiti, che trattano lo scambio di denaro, dotati di strumenti collegati alla banca per aggiornare il suo sistema informativo, la banca potrebbe demandare ad essi lo svolgimento di tante piccole transazioni senza per questo dover disporre di una grande rete di sportelli fissi e/o costringere la clientela a recarsi presso le proprie strutture commerciali.
La banca potrebbe facilmente rispondere ai fabbisogni di servizio dei clienti laddove venisse a sorgere l’esigenza, collegando i soggetti economici, rispettandone le necessità, i limiti, i ruoli e le potenzialità.
Questo modello organizzativo consentirebbe di liberare risorse in grado di dedicare maggiore attenzione a quei segmenti di clientela o a quelle transazioni che necessitano di particolare riguardo, disponibilità e cura, data la delicatezza, la complessità o i valori coinvolti nelle operazioni di maggior peso strategico.
Ovviamente l’introduzione nel mercato di una tale tipologia di sportelli, darebbe luogo ad una serie di conseguenze sia a livello interno alla banca sia a livello esterno. Si renderebbe necessaria una revisione in chiave di Marketing Attuativo del rapporto Banca / Mercato che, per quanto riguarda la banca comporterebbe un profondo riesame e messa a punto delle seguenti aree funzionali:
1. Commerciale
2. Organizzativa
3. Sistemi informativi
4. Risorse umane
5. Distributiva
Una profonda e necessaria revisione delle suddette aree funzionali potrebbe suggerire l’intervento e la collaborazione anche di entità esterne alla banca per meglio rispondere a degli obiettivi di efficienza ed efficacia del servizio offerto al fine di attivare delle economie di scala.
L'introduzione da parte della banca di questo nuovo modello organizzativo, che vede l’utilizzazione dello “Sportello Mobile”, non come una delle possibili novità che di tanto in tanto vengono proposte ad un mercato sempre desideroso di nuovi stimoli, ma come una risposta coordinata ed armonica ad autentici obiettivi di efficienza ed efficacia, dovrebbe comportare una revisione profonda, in una visione Marketing Oriented, di ognuno dei cinque fattori che interagiscono nel rapporto Banca / Mercato. In sintesi: 1. Prodotto: segmentando, riclassificando e riproponendo a canali distributivi privilegiati i prodotti adeguati per complessità e peso economico.
2. Posto: implica una revisione dello sportello fisso che ne esalti le attitudini e le specializzazioni di alto profilo ed introduca una forte flessibilità con lo "sportello mobile". Esso risponderebbe, senza particolari costi di struttura, alla domanda bancaria di primo livello là dove essa si manifesta.
3. Promozione: affianca a quella istituzionale il ruolo determinante, quale promotore, del venditore - sportellista.
4. Prezzo: crea maggiori margini tra costi e ricavi del prodotto dovuti al forte abbattimento dei costi di struttura ed all'estrema semplicità di vendita dei prodotti proposti.
5. Personale: consente un migliore utilizzo di questo fattore, potendo distinguere ed utilizzare preferenzialmente risorse ad alta specializzazione (interne alla banca) per tutte quelle operazioni canalizzate all'interno della struttura fissa; ed a bassa bancarizzazione (esterne alla banca) per le transazioni che per semplicità, forte standardizzazione, e modesti importi coinvolti potrebbero agevolmente essere effettuate presso gli “sportelli mobili”.
Questo modello introduce infatti una flessibilità diffusa poiché pone alcuni fattori di differenziazione che pervadono le suddette 5P:
1. Vuole rispondere in modo semplice, comodo ed efficace a bisogni finanziari primari dei soggetti economici intervenienti: banca, operatori economici, clienti finali, creando delle evidenti sinergie tra di loro.
2. Propone una tipologia di prodotti facili, pratici, standardizzati e di immediata comprensione ed utilizzo.
3. Tratta solo transazioni di importo modesto, rimandando al contatto con il personale della banca e neH’ambito di strutture fisse quelle operazioni che per gli importi coinvolti, devono essere trattate con grande cautela e nel modo più consono alla situazione.
Certamente i soggetti più direttamente coinvolti nell’introduzione di questo modello organizzativo da parte di una singola banca o di più banche operanti in un territorio, sono la banca stessa, gli operatori economici intermediari che entrano nel processo produttivo / distributivo della banca, per il loro ruolo di intermediari finanziari distribuiti nel territorio e detentori di denaro contante, ed infine i clienti finali. Tuttavia non si devono trascurare i notevoli ritorni almeno anche per altre due entità operanti nel mercato: il Sistema Economico del paese ed il Sistema Bancario. In particolare l'intensità dei ritorni offerti potrà dipendere dallo stato evolutivo deH'economia in cui si trova ad operare la banca. Un'economia modesta ma in buona espansione potrebbe più risentire dei benefici liberati dal suddetto modello organizzativo.
Vogliamo qui trateggiare in breve alcuni tra i tanti fattori positivi che suggeriscono l'introduzione del suddeto nuovo modello per i soggetti cointeressati.
Sistema Economico del paese.
L'introduzione e la promozione del modello proposto comporterebbe:
1. Forte crescita delle opportunità di utilizzo del sistema bancario a costi assai contenuti ed in tempi estremamente brevi, abbatendo difficoltà logistiche e di rigidità struturali.
2. Attivazione di un volano dell'economia che darebbe impulso in particolare a tutte quelle attività economiche derivanti dal tessuto più modesto della società, laddove esse trovano terreno fertile per svilupparsi potendo disporre, per facilità d'uso, per prossimità territoriale e per costi assai contenuti, di servizi bancari che faciliterebbero la canalizzazione di quelle quote di risparmio presenti nel mercato e non rese disponibili per difficoltà di accesso ai normali canali bancari. Si creerebbe un aumento dei redditi disponibili ed una presenza di maggiori risorse che potrebbero essere utilizzate per creare nuove attività o per dare spinta propulsiva ad atività stagnanti per carenza di mezzi finanziari.
3. Aumento della cultura bancaria del mercato con conseguente stimolo di tutta l'economia.
4. Aumento della ricchezza del paese con conseguente aumento del gettito fiscale disponibile e di molteplici fatori macro-economici collegati.
5. Diminuzione di fenomeni di criminalità quali: usura, furti, rapine ecc.
6. Stimolo all'aumento del livello culturale della popolazione, con conseguente valorizzazione delle migliori potenzialità presenti nel paese.
7. Aumento di risorse disponibili con conseguente potenziamento dei fattori connessi alla qualità della vita: salute, scolarizzazione sicurezza ordine pubblico ecc Sistema Bancario del paese.
L'introduzione di questo modello, in particolare nei paesi e/o nelle aree territoriali a più scarsa economia darebbe luogo a:
1 Recupero delle risorse disperse rendendole disponibili a tutto il sistema.
2. Possibilità di accesso ai servizi bancari anche per quelle aree territoriali e sociali più difficilmente raggiungibili per carenza di collegamenti viari o in presenza di modeste realtà urbane; piccoli paesi, frazioni rurali, presenza di micro-realtà economiche, ecc.
3. Aumento del ruolo socio - economico del sistema bancario sia a livello locale che a livello nazionale.
4. Aumento della visibilità in ambito internazionale del sistema bancario del paese e maggior facilità di accesso alle opportunità offerte in ambito intemazionale rispetto alle singole banche del sistema ed alla clientela nazionale ed estera con cui si opera.
Singola Banca
La promozione delio “sportello mobile” o P.O.S. proposto comporterebbe:
1. Diminuzione dei costi strutturale a parità di transazioni effettuate. Vedere architettura generale dei posti del modello.
2. Miglior utilizzo del personale per transazioni a maggior ritorno economico.
3. Aumento dei rapporti di clientela. La banca arriva dal cliente facilitandone l'utilizzo dei prodotti.
4. Aumento delle transazioni effettuate e quindi aumento dei ricavi.
5. Possibilità di espansione su nuovi mercati e nuovi prodotti.
6. Miglioramento del proprio posizionamento nel mercato e fidelizzazione della clientela.
7. Aumento della cultura bancaria del proprio mercato con conseguente aumento d'opportunità.
8. Poco movimento in uscita di piccoli dinari (compensazione giornaliera in scrittura).
Per l’Operatore Economico intermediario, titolare di “Sportello Mobile” (Β').
Alcune motivazioni che potrebbero spingere un operatore economico ad utilizzare il prodotto offerto in qualità d'intermediario, in aggiunta a tutte le motivazioni tipiche dei cliente bancario generico, sono:
1. Gestire meglio la propria liquidità ottenendo denaro da transazioni di versamento della clientela o abbassando la liquidità disponibile a seguito di prelievi da parte di clienti ordinari;
2. Ottenere un guadagno introducendo nella propria attività un nuovo pacchetto di prodotti / servizi, che consentirebbe di ampliare la gamma dei propri prodotti offerti; 3. Essere un cliente privilegiato per la banca, facente parte di un pane! di riferimento per tutte le attività innovative della banca, ed essere tempestivamente aggiornato sulle nuove opportunità offerte al mercato;
4. Poter effettuare operazioni bancarie privilegiate con la dotazione tecnologica disponibile;
5. Migliorare la propria immagine nel mercato, quale operatore economico intermediario di una banca (soggetto economico di prestigio).
Per il cliente bancario titolare della smart card o carta di credito (B”).
Alcuni suggerimenti che potrebbero motivare un cliente ad utilizzare il prodotto offerto: 1. Avere la banca a portata di mano, là dove serve senza perdita di tempo né costi di viaggio.
2. Disporre del proprio denaro depositato al costo di un prelievo bancario.
3. Depositare denaro quando disponibile al costo di un versamento bancario.
4. Non dover ricorrere ad intermediari costosi e pericolosi.
5. Poter usare senza problemi, perché supportati, strumenti sofisticati e tecnologia.
6. Non dover tenere con sé somme di denaro con il rischio di furto.
7. Beneficiare di un tasso d'interesse sul risparmio.
8. Stabilire un rapporto di lavoro con una controparte bancaria.
9. Crescere nella cultura bancaria con conseguente aumento delle opportunita^d utilizzo.
10. Poter accedere a prodotti/servizi di più alto profilo in caso di bisogno.
11. Evitare i pericoli generati dall'uso degli sportelli elettronici fissi (appostamenti co scopi fraudolenti).
N.B.
Transazione contanti tra cliente bancario e titolare di “sportello mobile”, segue contemporaneamente il compenso bancario.
Transazione lineare prevede che un utente di tipo B” dia un incarico alla banca che non comporti trasferimento di contante ma solo di flussi informativi.
UNITA la/b,c = Elaborazioni in priorità del sistema del P.O.S..
UNITA l!a/b = Elaborazioni in priorità del sistema della carta.
ALGORITMO SIMBOLICO DEL MODELLO
5) Carta introdotta: Fase d’inizializzazione (chiamata contatori Fase).
10) Leggere carta e andare a Unità (Ha).
20) Entrare in Unità (Ha) e analizzare carta.
30) Carta valida ?
Se sì proseguire a 40 altrimenti andare a 130.
40) Entrare in Unità (Ilb).
Identificare utente.
50) Informazioni utente valide?
Se sì uscire da Unità (le) altrimenti andare a 230.
60) Bitrare in Unità (le).
Svolgere l’operazione definita dal Nuovo Modello Organizzativo Banca / Mercato in entrata.
70) Trasferire l’operazione al “server” Banca.
80) Elaborare risposta in entrate dal “server”. Concludere operazione.
90) Fine giornata?
Se sì andare a 290 altrimenti proseguire a 100.
100) Entrare in loop di attesa (stand by) fine ad impulso in entrata e proseguire.
110) Impulso è una carta in entrata?
Se sì andare a 5 altrimenti proseguire a 120.
120) Elaborare funzione in entrata e andare a 90.
130) Trasferire causa a “server” banca.
140) Analizzare risposta da “server” banca.
150) Carta in situazione di frode?
Se sì proseguire a 160 altrimenti uscire da Unità (Tb).
160) Invalidare carta creando codice di non utilizzazione. Carta da portare in sede.
170) Dare avviso di “trasferire carta in sede” sul display e andare a 90.
180) Andare a Unità (Ib), testare P.O.S.
190) Il P.O.S. è difettoso?
Se sì proseguire a 200 altrimenti andare a 220.
200) Registrare il difetto.
210) Dare avviso di: ‘trasferire P.O.S in sede” sul display e andare a 90.
220) Dare avviso di “trasferire carta in sede” sul display e andare a 90.
230) Errore immissione dati?
Se si andare a Unità (la) altrimenti andare a Unità (Ib).
240) Entrata in Unità (la).
Incrementare 1 nel contatore cpt E (contatore di numero di tentativi errati d’utente).
250) Cpt E = 3?
Se sì proseguire a 260 altrimenti andare a 280.
260) Invalidare carta creando codice di non utilizzazione. Carta da portare in sede.
270) Dare avviso di: ‘trasferire carta in sede” sul display e andare a 90.
280) Fare nuova analisi, andare a Unità (Ilb).
290) Fare il compenso delle operazioni eseguite in giornata con “server” banca.
300) Telecaricare carte perse, sintesi giornata.
310) Fine.
Claims (1)
- Rivendicazione 1) Il NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO BANCA / MERCATO si riserva i diritti dei servizi successivi di versamento e/o ritiro di contante tra un titolare di “Sportello Mobile" e un cliente titolare di smart card e/o carta di credito e di tutti gli altri servizi connessi all’uso dello “Sportello Mobile" che prevedono l’idea originale del modello.
Priority Applications (6)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT2000RM000065U ITRM20000065U1 (it) | 2000-03-31 | 2000-03-31 | Nuovo modello organizzativo banca/mercato. |
| EP01964699A EP1272989A1 (en) | 2000-03-31 | 2001-03-27 | New bank/market organizational model |
| PCT/IT2001/000154 WO2001075828A1 (en) | 2000-03-31 | 2001-03-27 | New bank/market organizational model |
| APAP/P/2002/002655A AP1602A (en) | 2000-03-31 | 2001-03-27 | New bank/ market organizational model. |
| AU89290/01A AU8929001A (en) | 2000-03-31 | 2001-03-27 | New bank/market organizational model |
| RU2002129111/09A RU2002129111A (ru) | 2000-03-31 | 2001-03-27 | Новая модель организации банка/рынка |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT2000RM000065U ITRM20000065U1 (it) | 2000-03-31 | 2000-03-31 | Nuovo modello organizzativo banca/mercato. |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITRM20000065V0 ITRM20000065V0 (it) | 2000-03-31 |
| ITRM20000065U1 true ITRM20000065U1 (it) | 2001-10-01 |
Family
ID=11454425
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT2000RM000065U ITRM20000065U1 (it) | 2000-03-31 | 2000-03-31 | Nuovo modello organizzativo banca/mercato. |
Country Status (6)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP1272989A1 (it) |
| AP (1) | AP1602A (it) |
| AU (1) | AU8929001A (it) |
| IT (1) | ITRM20000065U1 (it) |
| RU (1) | RU2002129111A (it) |
| WO (1) | WO2001075828A1 (it) |
Family Cites Families (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US4536647A (en) * | 1983-07-15 | 1985-08-20 | Atalla Corporation | Pocket banking terminal, method and system |
| US5031098A (en) * | 1989-04-28 | 1991-07-09 | Norand Corporation | Transaction control system including portable data terminal and mobile customer service station |
| JP3031971B2 (ja) * | 1990-07-31 | 2000-04-10 | 株式会社東芝 | 商品販売システムの端末装置 |
| ID19459A (id) * | 1996-04-15 | 1998-07-16 | Jerry R Martinez | Metoda dan peralatn penyampaian pesan |
| DE19805056A1 (de) * | 1998-02-10 | 1999-08-12 | Juergen Schrepel | Bargeldloser Zahlungsverkehr bzw. Überweisungen per Handy oder Autotelefon aller Art mit Kreditkarten aller Art |
-
2000
- 2000-03-31 IT IT2000RM000065U patent/ITRM20000065U1/it unknown
-
2001
- 2001-03-27 AP APAP/P/2002/002655A patent/AP1602A/en active
- 2001-03-27 EP EP01964699A patent/EP1272989A1/en not_active Withdrawn
- 2001-03-27 WO PCT/IT2001/000154 patent/WO2001075828A1/en not_active Ceased
- 2001-03-27 AU AU89290/01A patent/AU8929001A/en not_active Abandoned
- 2001-03-27 RU RU2002129111/09A patent/RU2002129111A/ru not_active Application Discontinuation
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| ITRM20000065V0 (it) | 2000-03-31 |
| AP2002002655A0 (en) | 2002-12-31 |
| WO2001075828A1 (en) | 2001-10-11 |
| AP1602A (en) | 2006-04-28 |
| AU8929001A (en) | 2001-10-15 |
| EP1272989A1 (en) | 2003-01-08 |
| RU2002129111A (ru) | 2004-02-27 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| Siyanbola | The effect of cashless banking on Nigerian economy | |
| RU2490712C2 (ru) | Способы и система для управления формированием, сбором и распределением взносов в результате использования платежных карт | |
| Jayarathne et al. | Motives of mobile payment adoption during COVID-19 pandemic in Sri Lanka: a holistic approach of both customers' and retailers' perspectives | |
| KR20160106564A (ko) | 이중기능 의료카드 | |
| Orlow et al. | Ongoing restructuring of retail banking | |
| Fields | Classical dichotomy | |
| Adeoti et al. | Factors influencing consumers adoption of point of sale terminals in Nigeria | |
| Yusuf et al. | Deposit strategy of easy wadiah savings fund at Bank Syariah Indonesia | |
| ITRM20000065U1 (it) | Nuovo modello organizzativo banca/mercato. | |
| Howcroft et al. | Distribution channels | |
| Crowe et al. | Consumer behavior and payment choice: a conference summary | |
| Ajayi et al. | Impact of electronic banking on bank performance in Ekiti State, Nigeria | |
| Rossi | TARGET2 system | |
| Yusuf et al. | Wadiah Savings Fund Strategy and Bank Products at Bank Syariah Indonesia | |
| Odumusor | Effect of cashless policy on the performance of small-scale businesses in Nigeria | |
| Selvaraj | Banking service in rural areas—demographic profile of Tamilnadu | |
| Shridhar et al. | Internet technology and Indian banking sector | |
| Selvaraj | Customer Service in Banks and Its Importance in Tamilnadu | |
| JP2010102692A (ja) | カード利用システム | |
| Andries | Interest rate pass-through | |
| RIKWENTISHE et al. | A Survey of Households’ Perception Towards Savings, Investment and Entrepreneurship in Taraba State, Nigeria | |
| Sarkar | Alternate Channels of Banks and Digital/Cashless Economy: A Micro-Analytical Study on the Awareness and Use of Various Alternate Channels in Guwahati Metropolitan Region | |
| Loviananda et al. | Analysis of Digital Payment Usage by Field of Work | |
| Visano | Currency crisis | |
| Monye | Financial Exclusion in the UK's Cashless Society Initiative: Challenges and Policy Considerations |