ITRM20070521A1 - Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi - Google Patents

Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi Download PDF

Info

Publication number
ITRM20070521A1
ITRM20070521A1 IT000521A ITRM20070521A ITRM20070521A1 IT RM20070521 A1 ITRM20070521 A1 IT RM20070521A1 IT 000521 A IT000521 A IT 000521A IT RM20070521 A ITRM20070521 A IT RM20070521A IT RM20070521 A1 ITRM20070521 A1 IT RM20070521A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
electrodes
plasma
electric generator
treatment
gas
Prior art date
Application number
IT000521A
Other languages
English (en)
Inventor
Roberto Cavazzana
Velika Deligianni
Andrea Leonardi
Emilio Martines
Gianluigi Serianni
Monica Spolaore
Matteo Zuin
Original Assignee
Consorzio Rfx Titolarieta 5 7
Uni Degli Studi Di Padova Tito
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Consorzio Rfx Titolarieta 5 7, Uni Degli Studi Di Padova Tito filed Critical Consorzio Rfx Titolarieta 5 7
Priority to IT000521A priority Critical patent/ITRM20070521A1/it
Priority to PT08805037T priority patent/PT2249732E/pt
Priority to AT08805037T priority patent/ATE524127T1/de
Priority to PCT/EP2008/063275 priority patent/WO2009043925A1/en
Priority to ES08805037T priority patent/ES2373256T3/es
Priority to EP08805037A priority patent/EP2249732B1/en
Publication of ITRM20070521A1 publication Critical patent/ITRM20070521A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B18/00Surgical instruments, devices or methods for transferring non-mechanical forms of energy to or from the body
    • A61B18/04Surgical instruments, devices or methods for transferring non-mechanical forms of energy to or from the body by heating
    • A61B18/042Surgical instruments, devices or methods for transferring non-mechanical forms of energy to or from the body by heating using additional gas becoming plasma

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Surgery (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Medical Informatics (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Nuclear Medicine, Radiotherapy & Molecular Imaging (AREA)
  • Plasma & Fusion (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • Molecular Biology (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • Otolaryngology (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Apparatus For Disinfection Or Sterilisation (AREA)
  • Plasma Technology (AREA)
  • Surgical Instruments (AREA)
  • Treatment Of Fiber Materials (AREA)
  • Chemical Or Physical Treatment Of Fibers (AREA)

Description

DESCRIZIONE
dell’invenzione industriale dal titolo: “Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi”
Campo dell’invenzione
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo per il trattamento di tessuti viventi basato su tecnologia al plasma.
Stato della tecnica
Si conosce già l’uso del plasma per il trattamento di tessuti viventi. In particolare, un impiego è quello di ottenere, per effetto dell’interazione plasma-cellule, una perdita di adesione mutua tra le cellule e dell’attecchimento di queste al loro substrato.
Un ulteriore uso è quello di indurre la morte cellulare programmata (apoptosi).
Infine, un ulteriore utilizzo è quello di effettuare una sterilizzazione della regione trattata, uccidendo i batteri ivi presenti senza danneggiare in maniera apprezzabile le cellule che la compongono.
L’ottenimento di uno o l’altro di questi effetti è realizzato variando corrente, tensione e frequenza nei dispositivi al plasma oltre alla durata del trattamento
In particolare, i dispositivi al plasma forniti dalla tecnica nota si basano sull’efflusso di un gas inerte che attraversa, un ugello od ago cavo, così che si instaura una scarica elettrica, di tipo “scarica a bagliore” oppure di tipo “arco elettrico”, tra detto ago e la superficie da trattare, poiché posti a potenziale diversi. L’instaurarsi della scarica elettrica è reso possibile dalla ionizzazione di una frazione del gas, ovvero dalla generazione di plasma. A sua volta, è il passaggio della corrente a mantenere nel tempo il processo di generazione del plasma, attraverso la ionizzazione degli atomi neutri da parte degli elettroni portatori di tale corrente.
Detti dispositivi si definiscono a configurazione unipolare, in quanto detto ago rappresenta un elettrodo, mentre la superficie da trattare costituisce l’altro elettrodo del circuito che si viene così a formare, per cui il plasma viene generato esternamente al dispositivo e il trattamento avviene per contatto diretto, o quasi, del plasma col tessuto da trattare.
Appare dunque evidente che non è ininfluente il potenziale del secondo elettrodo. In particolare il circuito costituito dall’ago/tessuto è privo di un potenziale di riferimento, con il conseguente rischio di un’eventuale formazione di scariche elettriche concentrate tra l’ago ed il tessuto col conseguente danneggiamento del tessuto medesimo.
Un altro problema dipende dal fatto che, poiché alla produzione del plasma si accompagna un riscaldamento del gas, quando esso viene prodotto esternamente il flusso di gas risulta potenzialmente dannoso per il substrato da trattare.
Sommario dell’invenzione
Scopo della presente invenzione è quello di superare tutti gli inconvenienti suddetti e di indicare un dispositivo per il trattamento di tessuti viventi allo scopo di ottenere effetti quali la sterilizzazione, il distacco cellulare, l’apoptosi cellulare o la necrosi dei tessuti, nonché altre possibili interazioni di carattere non distruttivo.
E’ oggetto della presente invenzione un dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi, che, conformemente alla rivendicazione 1, comprende:
- una coppia di elettrodi, dei quali, uno collegato a potenziale di riferimento;
- un generatore elettrico connesso a detti elettrodi, atto a instaurare, tra essi, una differenza di potenziale variabile nel tempo; - una conduttura, della quale un estremo è connesso ad una fonte di gas e l’altro estremo contiene detti elettrodi, in modo che il gas si trasforma in plasma poco prima di fuoriuscire dalla conduttura.
Il gas utilizzato per la formazione del plasma può essere elio, argon o altro gas nobile, o una loro miscela, e contenere frazioni più o meno elevate di azoto, ossigeno o altri gas reattivi.
Detto dispositivo trova applicazione nella sterilizzazione di tessuti, evitando il danneggiamento dell’eventuale substrato, poiché il suddetto dispositivo costituisce un sistema bipolare, comprendente esso stesso almeno una coppia di elettrodi necessari alla generazione del plasma.
In particolare, i due elettrodi vengono collegati ad un generatore elettrico a radiofrequenza, ed uno dei due viene collegato ad un potenziale di riferimento, che può coincidere con la terra.
Di conseguenza, il plasma viene prodotto all’interno dello stesso dispositivo, dal quale fuoriesce un flusso prevalentemente costituito da atomi o molecole neutre e specie chimiche attive, evitando, in tal modo, che gli elettrodi entrino in contatto con il substrato da trattare.
Vantaggiosamente, detto dispositivo risulta sicuro per l’assenza di scariche elettriche tra esso ed il tessuto, che dunque non costituisce il secondo elettrodo e, inoltre, si garantisce una bassa temperatura del gas, ideale a ché un substrato non venga danneggiato durante il trattamento.
Dunque è particolare oggetto della presente invenzione un dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi, come meglio descritto nelle rivendicazioni.
Le rivendicazioni dipendenti descrivono realizzazioni preferite dell’invenzione.
Breve descrizione delle Figure
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell’invenzione risulteranno maggiormente evidenti alla luce della descrizione dettagliata di una forma di realizzazione preferita, ma non esclusiva, di un dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi, illustrato a titolo esemplificativo e non limitativo, con l’ausilio delle unite tavole di disegno in cui:
la Fig.1 raffigura la schematizzazione di un dispositivo al plasma; la Fig. 2 rappresenta l’andamento decrescente del numero di colonie batteriche all’aumentare del tempo di trattamento col presente dispositivo, con una riduzione del 90% in circa 1 minuto di trattamento. Descrizione in dettaglio di una forma di realizzazione preferita dell’invenzione
Una realizzazione preferita del dispositivo, riportata in fig.1, prevede che detta coppia di elettrodi 6 e 9 è formata da due ugelli concentrici, l’uno inserito nell’altro e isolati tra loro a mezzo di un tubo di materiale isolante 7, frapposto tra i due e lungo quanto l’elettrodo 9.
L’ugello interno 6 forma la conduttura attraverso cui scorre il gas e risulta terminare internamente all’ugello esterno 9, in modo da formarsi un’apposita regione 12 di formazione del plasma. Questa, risulta, dunque, compresa tra detto tubo 7 di materiale isolante e le imboccature di entrambi gli elettrodi.
L’imboccatura dell’ugello formante l’elettrodo interno 6 è sormontata da una griglia 10 di materiale conduttore e l’imboccatura dell’ugello formante l’elettrodo esterno 9 è sormontata da una griglia 11 di materiale conduttore. Entrambe le griglie sono galvanicamente connesse con i rispettivi elettrodi. Dette griglie sono atte a migliorare la generazione del plasma ed in relazione alla specifica applicazione, distano tra loro da pochi decimi di millimetro a qualche decina di millimetri.
Detti elettrodi e dunque dette griglie, sono sottoposti ad una differenza di potenziale, in quanto connessi elettricamente a detto generatore elettrico 1 che, in particolare è a radiofrequenza, a mezzo di un circuito di accoppiamento 2, denominato Matching Network, che ha la funzione di minimizzare la potenza riflessa verso il generatore elettrico e di elevare la tensione fino ai valori necessari per ionizzare il gas.
Tra i due elettrodi, si preferisce che l’elettrodo 9 e la griglia 11 sono connessi galvanicamente al potenziale di terra.
L’estremo libero dell’elettrodo interno 6 è munito di raccordo a baionetta 5 di tipo noto, per una facile connessione del dispositivo a detta fonte di gas.
Entrambe la griglie possono essere piane, concave o convesse, ma si preferisce che la griglia 11 sia piana e la 10 convessa, con convessità verso la griglia 11.
Gli elettrodi 6 e 9, isolati dal tubo isolante 7, vengono tenuti in posizione da una struttura di supporto 8.
Dunque, attraverso detto raccordo viene introdotta la portata 5 di gas, che scorre all’interno dell’elettrodo interno 6 sino l’estremità munita di griglia 10. Attraversando la regione 12, il gas si trasforma in plasma per effetto del campo elettrico indotto dal generatore sulle griglie, che varia nel tempo ad una frequenza tra 1 a 30 MHz e presenta una differenza di potenziale dell’ordine del kV.
Il generatore fornisce una potenza dell’ordine della decina di W, da 1 a 30 W, con valore ottimale di 10W, dei quali una buona frazione viene dissipata all’interno del circuito di accoppiamento. Il plasma che fluisce fuori dal dispositivo incide sul substrato cellulare da trattare.
Alcuni gas preferiti sono l’elio, l’argon miscelati ad aria, ossigeno, azoto e miscele di essi e/o con ulteriori gas, a formare una portata compresa tra 0,1 a 5 litri/minuto. In particolare, si può fare anche a meno di utilizzare gas nobili, per esempio, aumentando la differenza di potenziale tra gli elettrodi.
Dunque, detto dispositivo trova, tra i vari impieghi, sia i trattamenti per ottenere la sterilizzazione del substrato, ad esempio per la cura o la prevenzione di infezioni, sia trattamenti volti a realizzare il distacco cellulare dal substrato, sia trattamenti per provocare l'apoptosi cellulare.
Un metodo di applicazione preferita prevede che la distanza ottimale tra la griglia esterna 11 ed il substrato da trattare varia tra 0 e 2 cm, mentre il tempo ottimale di applicazione è compreso tra 10 secondi e 5 minuti.
Vantaggiosamente, il basso valore della potenza accoppiata con il plasma garantisce che lo stesso si forma senza che il flusso di gas si riscaldi in maniera apprezzabile. Il plasma, così, risulta debolmente ionizzato, nel senso che la maggior parte del gas rimane sotto forma di atomi o molecole neutre e in uno stato di non-equilibrio, caratterizzato da una popolazione elettronica ad alta temperatura, cioè dell’ordine di alcuni elettronvolt, quindi di alcune decine di migliaia di gradi Kelvin, ed una popolazione ionica a temperatura ambiente. Un plasma con queste caratteristiche viene di solito definito “plasma a bassa temperatura”. Tale condizione permette di prevenire l’induzione di un qualsiasi danno termico sul substrato da trattare.
Inoltre, il fatto di includere almeno una coppia di elettrodi sottoposti a differenza di potenziale nota, dei quali uno, preferibilmente il più esterno, posto a potenziale di terra, garantisce la totale assenza di scariche elettriche tra il dispositivo ed il substrato, evitandosi il conseguente danneggiamento dello stesso.
Risultati sperimentali in un’applicazione nel campo dell’oftalmologia.
Il dispositivo è stato applicato per tempi variabili da 30 secondi a 5 minuti a sospensioni batteriche in Luria poste in pozzetti. Alcuni campioni di controllo, non trattati, sono stati mantenuti nelle stesse condizioni di temperatura di quelli esposti al plasma. Dopo il trattamento, ogni campione è stato seminato su un appropriato substrato di agar e incubato a 37° C per sedici ore. Il numero di colonie apparse su ogni piatto di coltura è stato considerato rappresentativo del numero di batteri sopravvissuti al trattamento. Le prove sono state effettuate su Escherichia Coli. Il grafico rappresenta il numero di colonie batteriche residue al variare del tempo di esposizione (il valore per t = 0 è quello relativo ai campioni di controllo). In figura 2, si vede un chiaro decadimento del numero di colonie all’aumentare del tempo di trattamento, con una riduzione del 90% in circa 1 minuto.
E’ stato anche effettuato un trattamento su un occhio di maiale su cui era stata precedentemente indotta un’ulcera corneale batterica. In questa prova si è osservata una riduzione della carica batterica del 70% rispetto ai campioni di controllo, dopo un trattamento di 2 minuti, mentre l’esame istologico al microscopio ottico non ha evidenziato alterazioni della struttura cellulare della superficie corneale.
I modi particolari di realizzazione qui descritti non limitano il contenuto di questa domanda che copre tutte le varianti dell’invenzione definite dalle rivendicazioni.

Claims (22)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi comprendente: - una coppia di elettrodi (6 e 9), dei quali, uno collegato a potenziale di riferimento; - un generatore elettrico (1) connesso a detti elettrodi, atto a instaurare, tra essi, una differenza di potenziale variabile nel tempo; - una conduttura, della quale un estremo è connesso ad una fonte di gas e l’altro estremo contiene detti elettrodi, in modo il plasma viene generato poco prima di fuoriuscire dalla conduttura.
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui detta fonte di gas fornisce una miscela di gas.
  3. 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, in cui detta miscela di gas comprende gas nobili tra cui argon e/o elio e/o neon.
  4. 4. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, in cui detta miscela di gas comprende gas reattivi quali ossigeno e/o azoto e/o vapor d’acqua e/o altri gas secondo le specifiche applicazioni.
  5. 5. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui detta coppia di elettrodi comprendono due ugelli (6) e (9) concentrici, definenti un elettrodo interno ed uno esterno, isolati elettricamente tra loro a mezzo di un tubo isolante (7), e tenuti in posizione da una struttura di supporto (8).
  6. 6. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui detto generatore elettrico (1) è ad alta frequenza.
  7. 7. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, ulteriormente munito di un circuito di accoppiamento (2), che ha la funzione di minimizzare la potenza riflessa verso il generatore elettrico (1) e di elevare la tensione fino ai valori atti a ionizzare il gas.
  8. 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui detto potenziale di riferimento è la terra.
  9. 9. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui l’imboccatura di detto elettrodo (6) risulta interna all’elettrodo esterno (9).
  10. 10. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui l’imboccatura dell’elettrodo interno (6) è sormontata da una griglia di materiale conduttore (10) in modo che sono galvanicamente connessi tra loro.
  11. 11. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui l’imboccatura dell’elettrodo interno (9) è sormontata da una griglia di materiale conduttore (11) in modo che sono galvanicamente connessi tra loro.
  12. 12. Dispositivo secondo la rivendicazione 10, in cui detta griglia (10) è piana o concava o convessa.
  13. 13. Dispositivo secondo le rivendicazioni 11 e 12, in cui la distanza tra dette griglie è compresa tra da pochi decimi di millimetro a qualche decina di millimetri.
  14. 14. Dispositivo secondo la rivendicazione 5, in cui detto tubo isolante (7) è lungo quanto l’ugello formante l’elettrodo esterno (9).
  15. 15. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui detto generatore elettrico è a radiofrequenza di potenza compresa tra 1 e 30W.
  16. 16. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o 15, in cui detto generatore elettrico è di potenza ottimale di 10W.
  17. 17. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, in cui l’insieme del generatore elettrico e di detto circuito di accoppiamento è atto a generare una differenza di potenziale tra detti elettrodi dell’ordine dei kV e frequenza compresa tra 1 e 30 MHz.
  18. 18. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui la portata del gas fluente attraverso detta conduttura è compresa tra 0,1 a 5 litri/minuto.
  19. 19. Metodo di utilizzo del dispositivo secondo le rivendicazioni precedenti, in cui si tratta un tessuto al fine di ottenere la sterilizzazione del substrato e/o il distacco di cellule dal relativo substrato e/o per provocarne l’apoptosi.
  20. 20. Metodo di utilizzo del dispositivo secondo la rivendicazione 19, in cui l’imboccatura della conduttura è tenuta ad una distanza dal tessuto da trattare compresa tra 0 e 2 centimetri, in relazione allo scopo di impiego.
  21. 21. Metodo secondo la rivendicazione 20, in cui il tempo di trattamento del tessuto da trattare varia tra 10 secondi e 5 minuti in relazione allo scopo di impiego.
  22. 22. Uso del dispositivo secondo una delle rivendicazioni 1 a 17 per una sterilizzazione di ulcera corneale.
IT000521A 2007-10-05 2007-10-05 Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi ITRM20070521A1 (it)

Priority Applications (6)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000521A ITRM20070521A1 (it) 2007-10-05 2007-10-05 Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi
PT08805037T PT2249732E (pt) 2007-10-05 2008-10-03 Dispositivo de plasma para o tratamento de tecidos vivos
AT08805037T ATE524127T1 (de) 2007-10-05 2008-10-03 Plasmavorrichtung zur behandlung von lebendem gewebe
PCT/EP2008/063275 WO2009043925A1 (en) 2007-10-05 2008-10-03 Plasma device for treating living tissues
ES08805037T ES2373256T3 (es) 2007-10-05 2008-10-03 Dispositivo de plasma para el tratamiento de tejidos vivos.
EP08805037A EP2249732B1 (en) 2007-10-05 2008-10-03 Plasma device for treating living tissues

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000521A ITRM20070521A1 (it) 2007-10-05 2007-10-05 Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITRM20070521A1 true ITRM20070521A1 (it) 2009-04-06

Family

ID=40139133

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000521A ITRM20070521A1 (it) 2007-10-05 2007-10-05 Dispositivo al plasma per il trattamento di tessuti viventi

Country Status (6)

Country Link
EP (1) EP2249732B1 (it)
AT (1) ATE524127T1 (it)
ES (1) ES2373256T3 (it)
IT (1) ITRM20070521A1 (it)
PT (1) PT2249732E (it)
WO (1) WO2009043925A1 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN108566716B (zh) * 2018-06-09 2024-01-12 贵州电网有限责任公司 一种气体放电等离子体喷流装置
WO2024082241A1 (zh) * 2022-10-20 2024-04-25 深圳市虎一科技有限公司 一种蒸烤箱及其加热制冷控制方法

Family Cites Families (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB0004179D0 (en) 2000-02-22 2000-04-12 Gyrus Medical Ltd Tissue resurfacing

Also Published As

Publication number Publication date
EP2249732B1 (en) 2011-09-14
WO2009043925A1 (en) 2009-04-09
EP2249732A1 (en) 2010-11-17
ATE524127T1 (de) 2011-09-15
ES2373256T3 (es) 2012-02-01
PT2249732E (pt) 2011-12-27

Similar Documents

Publication Publication Date Title
Lee et al. Degradation of adhesion molecules of G361 melanoma cells by a non-thermal atmospheric pressure microplasma
CN102946685B (zh) 大气压诱导空气介质阻挡放电低温等离子体发生装置
CN106068053B (zh) 一种可产生均匀连续放电或等离子体光子晶体的装置及方法
CN104661423B (zh) 一种大气压低温等离子体射流发生器
CN104735893B (zh) 一种低温等离子体用于细长管道灭菌的装置与方法
CN203761669U (zh) 一种可用于伤口愈合的常压冷等离子体发生装置
KR20130069082A (ko) 플라즈마 젯 어셈블리 및 그를 구비하는 플라즈마 브러시
CN101252805A (zh) 简易大气压悬浮电极冷等离子体射流发生器
CN203574924U (zh) 一种大气压单电极低温等离子体射流装置
CN206271656U (zh) 霍尔离子源
DE60216261T8 (de) Ionengenerator und klimaanlagevorrichtung
US20150110672A1 (en) Method for inducing apoptosis of disease cells and disease-causing microorganisms using plasma for bio-medical use
CN103781271A (zh) 一种可用于伤口愈合的常压冷等离子体发生装置
CN112915231A (zh) 等离子射流杀菌装置、设备及其应用
CN101284142B (zh) 大气压冷等离子体消毒方法
TW201936012A (zh) 常壓電漿束產生裝置
CN105792495A (zh) 一种产生大气压均匀等离子体刷的装置和方法
Kim et al. Characterization of atmospheric pressure microplasma jet source and its application to bacterial inactivation
CN104940966A (zh) 一种射流和表面放电等离子体相结合的内窥镜灭菌装置
CN103052250A (zh) 大气压弥散型冷等离子体发生装置
CN110149755A (zh) 一种不产生臭氧的冷等离子体发生装置
CN102415599B (zh) 基于耦合场结构优化的高压脉冲电场杀菌系统的共场处理室
Georgescu et al. Atomic oxygen maximization in high-voltage pulsed cold atmospheric plasma jets
ES2373256T3 (es) Dispositivo de plasma para el tratamiento de tejidos vivos.
Scholtz et al. Plasma jetlike point-to-point electrical discharge in air and its bactericidal properties