ITRM20120402A1 - Sistema anti borseggio. - Google Patents
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Description
“SISTEMA ANTI BORSEGGIOâ€
Descrizione
Settore della tecnica
La presente invenzione si riferisce ad un nuovo sistema anti borseggio evoluto. Più dettagliatamente la presente invenzione si riferisce ad un sistema anti borseggio comprendente un qualsiasi tipo di borsa, come una borsa da passeggio, o una valigia, provvista di un dispositivo di allarme sonoro che viene azionato dal borseggiatore stesso all’atto del furto, ovvero, quando traziona il manico di detta borsa.
Stato dell’arte
Come à ̈ ben noto, il borseggio à ̈ un reato molto comune che consiste in un’azione eseguita con lo scopo di impossessarsi di oggetti altrui, solitamente contenuti nella borsa, sottraendoli a chi onestamente li detiene. Solitamente, per tentare un borseggio, i borseggiatori preferiscono agire in luoghi affollati approfittando della promiscuità e della confusione, per sorprendere la vittima possibilmente senza neppure farsi notare. Per questo motivo, i posti dove maggiormente i borseggiatori riescono più facilmente a mettere a segno i loro intenti, sono le fermate degli autobus, le stazioni, l’interno dei mezzi di trasporto pubblici, le grandi manifestazioni e contesti simili. Purtroppo uno dei reati molto simili al borseggio, e che à ̈ inoltre largamente diffuso, à ̈ lo scippo. In molti casi, ed a differenza del borseggio, lo scippo può mettere a repentaglio l’incolumità della vittima stessa, in quanto questo tipo specifico di reato, implica un contatto diretto e veloce tra la vittima e lo scippatore. Nella maggioranza dei casi, lo scippo viene anche esercitato con violenza, in modo particolare, nei casi in cui la vittima tenta istintivamente di opporre resistenza.
Per questo motivo nel corso degli anni sono stati sviluppati e proposti svariati dispositivi e soluzioni con lo scopo di inibire, ridurre ed evitare l’insorgenza di questo tipo di reato, o al limite, di moderarne le conseguenze ed i relativi danni subiti dalla vittima in seguito al tentativo di furto o di furto/aggressione.
In particolare negli ultimi trent’anni sono state brevettate e proposte diverse tipologie di sistemi antiscippo comprendenti dispositivi di allarme, che azionati con determinati meccanismi, permettessero di rendere manifesto il compimento del furto, attirando l’attenzione di eventuali soccorritori o segnalatori dell’accaduto.
Tuttavia, questi sistemi che generalmente nel caso di prevenzione allo scippo, consistono di borse, valige e zainetti provvisti di dispositivi di allarme, sono risultati, nella maggior parte dei casi, non molto efficienti per il loro scopo. Inoltre sono risultati essere di difficile costruzione, essendo i suddetti dispositivi di allarme istallati all’interno della borsa, valigia o zaino. Pertanto, nella maggior parte dei casi questi sistemi, includendo dispositivi di allarme, sono risultati anche costosi e di difficile fabbricazione comportando costi relativamente alti per la loro realizzazione.
I suddetti sistemi anti borseggio e/o anti scippo, implicano necessariamente infatti che i dispositivi di allarme in oggetto, non risultino visibili dall’esterno sia per non attirare l’attenzione sull’oggetto al quale sono incorporati, sia per non alterare il valore estetico dell’oggetto stesso ovvero della borsa, valigia o zaino in questione. Inoltre non devono risultare facilmente accessibili ed azionabili involontariamente o accidentalmente dal possessore della stessa borsa o valigia. Queste caratteristiche implicano la necessità di istallare l’allarme all’interno di fodere o di rivestimenti presenti all’interno della borsa stessa e che sono solitamente incorporati alla borsa stessa mediante cuciture e/o incollaggi. Questo aspetto non à ̈ tuttavia sempre vantaggioso, poiché rende difficile l’accesso a detti dispositivi di allarme nei casi in cui à ̈ ad esempio richiesta la loro manutenzione, come per il cambio di una batteria, o la loro parziale o totale sostituzione.
Inoltre benché l’allarme, in quanto tale, inibisca l’aggressore nel compiere il reato, non à ̈ sempre certo che il furto venga impedito. Il borseggiatore può infatti comunque riuscire a fuggire con la borsa con l’allarme in azione, arrecando ugualmente un danno alla vittima. A tal proposito la presente domanda di brevetto per invenzione industriale, propone una nuova tipologia di sistemi anti borseggio ed in particolare anti scippo con lo scopo di rendere più facile l’installazione dell’allarme sulla borsa nonché la sua eventuale manutenzione, e/o sostituzione e di limitare al contempo i danni subiti dalla vittima in seguito al compimento del tentativo di furto.
Descrizione dell’invenzione
La presente invenzione descrive una nuova tipologia di sistemi anti borseggio ed in particolare una nuova tipologia di contenitori di oggetti personali come borse, valigie o zaini, e preferibilmente borse da passeggio, provvisti di dispositivi di allarme posti in specifiche aree della borsa in cui à ̈ resa facilmente possibile la loro collocazione, rimozione, manutenzione e/o sostituzione da parte del possessore della borsa stessa.
La presente invenzione descrive pertanto dei sistemi anti borseggio, comprendenti delle borse sulle quali à ̈ possibile istallare opzionalmente uno o più dispositivi di allarme, a seconda delle situazioni e dei contesti in cui si trova il possessore del sistema anti borseggio in oggetto. Più dettagliatamente la presente invenzione descrive un sistema anti borseggio in cui il contenitore di oggetti à ̈ preferibilmente un contenitore, come una comune borsa da passeggio, che possiede almeno un dispositivo di allarme collocato, in maniera amovibile, all’interno di almeno un manico della borsa in questione. Il manico di detta borsa, à ̈ infatti rimovibile ed internamente cavo, permettendo all’utilizzatore del sistema in oggetto di poter inserire o sfilare a piacimento l’allarme dalla borsa. Questo aspetto pratico risulta molto vantaggioso, in quanto permette al possessore della borsa di poter istallare su di essa l’allarme, solo nei contesti in cui ne à ̈ richiesta la presenza, come ad esempio in luoghi quali stazioni, aeroporti o luoghi affollati in generale, o per tragitti considerati potenzialmente pericolosi in cui il verificarsi di episodi di borseggio risulta frequente. La presente invenzione descrive inoltre un sistema anti borseggio comprendente una borsa in cui il manico, presentante internamente l’allarme, risulta asportabile dalla borsa stessa, ovvero, in cui detto manico à ̈ collegato alla borsa in maniera sufficientemente blanda da far si che il borseggiatore nel compiere il tentativo di furto, riesca con un semplice strappo ad impossessarsi del solo manico della borsa, azionando inoltre con il distacco, l’allarme contenuto all’interno di detto manico. La presente invenzione descrive inoltre un sistema anti borseggio in cui la borsa su cui à ̈ istallato l’allarme comprende almeno un manico estensibile/retrattile al cui interno à ̈ collocato il dispositivo di allarme. In questa realizzazione, il manico à ̈ collegato alla borsa in modo tale che l’allarme in esso presente venga azionato solo quando il manico à ̈ sufficientemente esteso, come ad esempio si verifica quando detto manico viene tirato con violenza durante un tentativo di furto o di furto/aggressione. Inoltre, sia nel caso in cui il manico sia asportabile dalla borsa con uno strappo, sia nel caso in cui risulti estensibile, l’allarme verrà azionato solo sotto l’azione di una forza sufficientemente violenta come quella per l’appunto, esercitata nel compiere uno scippo. Questa caratteristica risulta vantaggiosa poiché permette al possessore della borsa in oggetto, di evitare che l’allarme venga azionato involontariamente, ad esempio sotto l’azione della forza esercitata dal peso degli oggetti stessi contenuti all’interno della borsa, o per colpa di un bambino che inavvertitamente si aggrappa alla borsa. La presente invenzione descrive inoltre un sistema anti borseggio in cui à ̈ possibile istallare a piacimento uno o più dispositivi di allarme all’interno della borsa stessa. Più in particolare in una delle forme di realizzazione che verranno qui di seguito dettagliatamente descritte, il sistema anti borseggio secondo la presente invenzione, comprende una borsa in cui sono presenti una pluralità di allarmi e preferibilmente, due dispositivi di allarme di cui uno à ̈ posizionato all’interno di un manico ed un altro all’interno della sacca contenitrice di oggetti della borsa. La possibilità di poter azionare contemporaneamente più allarmi, risulta di grande importanza soprattutto quando il tentativo di furto à ̈ accompagnato da un tentativo di aggressione. La produzione di più sibili o suoni forti, come quelli che si otterrebbero dall’azionamento dei due allarmi contemporanei, permette infatti alla vittima di esercitare un richiamo dell’attenzione dei soccorritori maggiore. In tutte le sue forme di realizzazione, la cui comprensione sarà resa più chiara dall’osservazione dei disegni contenuti nel presente documento, il dispositivo di allarme compreso nel sistema anti borseggio secondo la presente invenzione, à ̈ una comune sirena azionata da aria compressa contenuta all’interno di una piccola bomboletta. Questi dispositivi di allarme sono ben noti, economici, facilmente reperibili e generalmente azionabili in seguito alla rimozione, mediante strappo, di un sigillo che viene rotto automaticamente dopo avere tirato e teso il filo che collega il sigillo con l’altra estremità . Naturalmente, nel caso della presente invenzione, l’altra estremità à ̈ collegata alla borsa stessa. Quindi, quando l’aggressore tenta di impossessarsi della borsa tirando il manico di questa, il manico si staccherà dalla borsa e tenderà automaticamente il filo avente un’estremità , collegata alla borsa stessa, mentre l’altra estremità resterà unita alla bomboletta contenuta nel manico (e/o viceversa). L’ulteriore allontanamento del manico dalla borsa, causerà la rottura del sigillo e l’attivazione della bomboletta con la conseguente propagazione del suono emesso dalla sirena.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI FIGURA 1 mostra una vista prospettica del sistema anti borseggio 1 in cui à ̈ osservabile una borsa 2 presentante due manici 3, assemblati in modo reversibile a detta borsa 2 ed in cui un manico 3 possiede al suo interno un dispositivo di allarme 4, rappresentato da una tromba acustica azionata da aria compressa contenuta all’interno di una bomboletta, ed atta ad emettere un forte suono quando la borsa 2 viene afferrata e tirata violentemente per il manico 3 contenete al suo interno detto dispositivo di allarme 4.
FIGURA 2 mostra una vista prospettica di alcune componenti del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione. Più dettagliatamente la Figura 2(a) mostra una vista prospettica delle estremità 5 e 5’ del manico 3 del sistema anti borseggio descritto. In particolare la figura, facendo riferimento all’estremità 5, mostra i possibili modi con cui il manico 3 e più dettagliatamente le sue estremità 5 e 5’ possono essere assemblate alla borsa. L’assemblaggio, come illustrato in figura 2 avviene infatti o mediante l’inserimento di un bottone fissato sulla superficie della parete interna 6 della borsa 2 (non mostrati in figura) all’interno di una corrispondente asola 7, o attraverso una debole cucitura 8 che collega dette estremità 5 e 5’ con la borsa in maniera sufficientemente blanda da permettere l’asportazione del manico 3 quando questo viene tirato con violenza, ma nel contempo, detto assemblaggio deve essere sufficientemente efficace per sopportare la forza peso esercitata dagli oggetti contenuti all’interno della borsa 2. La figura mostra inoltre anche il caso in cui l’assemblaggio di dette estremità 5 e 5’ à ̈ realizzato mediante la presenza di un bottone automatico 9 le cui componenti ad incastro sono posizionate le une sull’estremità 5 e 5’ del manico 3, le altre in punti corrispondenti sulla parete interna 6 della borsa 2 (non mostrate in figura). La Fig. 2(b) mostra inoltre le componenti del dispositivo di allarme del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione. Più dettagliatamente la Fig. 2(b) mostra il dispositivo di allarme 4 costituito da una bomboletta 11 di forma cilindrica contenente un gas come aria compressa. Si nota anche la tromba 12 posta sulla base cilindrica 11’ della bomboletta 11, ed atta alla fuoriuscita del suono, ovvero, alla diffusione dell’allarme. Si nota inoltre il sigillo 13, posto sulla base cilindrica 11’, internamente alla tromba 12, ed in corrispondenza della superficie esterna della base cilindrica 11’ atto ad unire la tromba 12 con la bomboletta 11 ed atto, quando rotto o estratto, a consentire all’espansione del gas contenuto nella bomboletta; nella Fig. 2 (b) si nota anche il filo 14 presentante un’estremità 14’ collegata al sigillo 13, ed un’estremità 14’’ connessa alla base discoidale rigida 15, essendo detta base discoidale 15 preferibilmente realizzata in materiale plastico o metallico, essendo atta a contribuire al fissaggio di detto dispositivo di allarme 4 all’interno della borsa 2. FIGURA 3 mostra una vista prospettica del sistema anti borseggio secondo la presente invenzione in cui sono mostrate le componenti che permettono di fissare il dispositivo di allarme 4 alla borsa 2. Più in dettaglio, dalla figura à ̈ osservabile che detto fissaggio avviene inserendo la bomboletta 11, nonché la tromba 12 ed il sigillo 13 all’interno del manico 3 e facendo quindi passare il filo 14, ed in particolare la sua estremità 14’’ connessa alla base discoidale 15, attraverso la fessura 16 rappresentata da una fenditura presente sulla parete della borsa 2 su cui à ̈ posto detto manico 3, in modo da far risultare detta base discoidale 15 esternamente alla parete della borsa 2 su cui à ̈ assemblato il manico 3. La figura mostra inoltre la presenza di un sistema di apertura/chiusura 18 con velcro che permette di chiudere un’estremità della fessura 16 in corrispondenza dei bordi 17 della borsa 2. Questo sistema di apertura/chiusura con velcro 18 à ̈ atto ad impedire l’asportazione del filo 14 quando il manico 3 viene tirato con violenza, ed a contribuire alla rottura del sigillo 13.
FIGURA 4 mostra una vista prospettica del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione in cui sono presenti all’interno di detto sistema anti borseggio 1, due dispositivi di allarme 4. Più dettagliatamente la Fig. 4 mostra la presenza di un dispositivo di allarme 4 collocato all’interno del manico 3 come descritto nelle precedenti figure, ed un dispositivo di allarme 4 in cui la bomboletta 11, la tromba 12 , nonché il sigillo 13 sono posti all’interno della sacca contenitrice 19 di oggetti della borsa 2. Inoltre la bomboletta 11 à ̈ fissata all’interno della borsa 2 mediante una fettuccia elastica 30 atta ad avvolgere e fissare stabilmente detta bomboletta 11 all’interno della borsa stessa. Come mostrato in Figura 4, il filo 14 legato al sigillo 13 viene fissato al manico 3 facendo passare l’estremità 14’’ di detto filo 14, insieme alla base discoidale 15 con la quale à ̈ connessa, attraverso un’asola 20 presente sull’estremità 5 del manico 3, in modo da far risultare detta base discoidale 15 bloccata sulla parete esterna di detto manico 3, avendo detta base discoidale 15 dimensioni maggiori dell’asola 20 e riuscendo ad riattraversare l’asola 20 solo mediante un aiuto manuale esterno.
FIGURA 5 mostra una vista prospettica di una particolare forma di realizzazione del sistema anti borseggio secondo la presente invenzione in cui detto sistema anti borseggio 1 comprende almeno un manico 3’ estensibile/retrattile, collegato alla borsa 2 mediante dei sistemi di aggancio elastici 21 rappresentati da una molla che possiede alle sue estremità una placca 21 ed una placca 22, atte ad essere inserite rispettivamente all’interno di un’asola 24 presente sull’estremità 5’’(e/o 5’’’) del manico 3’ ed all’interno di un’asola 25, posta sulla parete della borsa su cui detti manici 3’ sono assemblati. La Figura 5 mostra inoltre che il filo 14 del dispositivo di allarme 4 à ̈ disposto, formando dei ripiegamenti, all’interno del volume di spazio delimitato dalle spire che formano la molla 21, in modo da risultare invisibile dall’esterno quando la molla à ̈ in condizioni di riposo.
Descrizioni delle forme di realizzazione preferite
In una prima forma di realizzazione, il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione comprende una borsa 2 provvista di almeno un manico 3, collegabile in maniera reversibile a detta borsa 2, ed internamente cavo in modo da presentare al suo interno almeno un dispositivo di allarme 4 atto ad emettere un forte segnale acustico quando il possessore della borsa 2 subisce un tentativo di furto ed in particolare un tentativo di scippo. Più dettagliatamente in una prima forma di realizzazione il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione comprende una borsa 2 provvista di almeno un manico 3 internamente cavo che à ̈ assemblato a detta borsa 2 in maniera sufficientemente blanda da poter essere scollegato da detta borsa 2 applicando una forza paragonabile a quella esercitata da un aggressore all’atto del compimento di un tentativo di scippo, e nel contempo, in maniera sufficientemente resistente da poter sopportare la forza esercitata dal peso degli oggetti contenuti all’interno di detta borsa 2, in modo da evitare la separazione accidentale ed involontaria del manico(i) 3 dalla borsa in questione. Più dettagliatamente l’assemblaggio di detto manico(i) 3 alla borsa 2 avviene collegando un’estremità 5 del manico 3 alla parete interna 6 della borsa 2 a mezzo di diversi accorgimenti di tipo noto come ad esempio mediante l’inserimento di un comune bottone, cucito sulla parete interna 6 della borsa 2, all’interno di una corrispondente asola 7 presente sull’estremità 5 di detto manico 3. In alternativa l’assemblaggio del manico 3 alla borsa 2 può essere realizzato mediante una cucitura 8 presente sull’estremità 5 del manico 3 ed unente quest’ultimo alla borsa 2, oppure mediante la presenza di un bottone automatico 9 le cui componenti ad incastro sono posizionate l’una sulla parete interna 6 della borsa 2, l’altra sull’estremità 5 del manico 3. L’assemblaggio del manico 3 alla borsa 2 può inoltre essere realizzato utilizzando un sistema di apertura/chiusura 10 con velcro. Più dettagliatamente il manico 3 in corrispondenza della sua estremità 5 può presentare una porzione rivestita di asole o di uncini da unirsi con una corrispondente porzione rivestita di uncini o di asole presente sulla parete interna 6 della borsa 2.
Tutti i suddetti e noti accorgimenti permettono al possessore della borsa in oggetto non solo di poter assemblare in maniera pratica ed efficiente il manico(i) 3 alla borsa, ma di poter inserire, quando desiderato, e soprattutto quando opportuno, il dispositivo di allarme 4 all’interno di detto manico 3. Più dettagliatamente l’utilizzatore del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione potrà inserire all’interno del manico(i) 3 il dispositivo di allarme 4 ponendolo in qualsiasi zona interna al manico 3 e preferibilmente in corrispondenza dell’estremità 5’ del manico 3. Detto dispositivo di allarme 4 nel caso specifico della presente invenzione à ̈ una comune sirena azionata da aria compressa contenuta all’interno di una piccola bomboletta. Più dettagliatamente il dispositivo di allarme 4 à ̈ costituito da una bomboletta 11 di forma cilindrica contenente un gas come aria compressa; da una tromba 12 posta sulla base cilindrica 11’ della bomboletta, ed atta alla fuoriuscita del suono ovvero alla diffusione dell’allarme; da un sigillo 13, posto anch’esso sulla base cilindrica 11’ ed in corrispondenza della superficie esterna della base cilindrica 11’ che unisce la tromba 12 con la bomboletta 11 ed atto, quando rotto, all’espansione del gas contenuto nella bomboletta; da un filo 14 presentante un’estremità 14’ collegata al sigillo 13, ed un’estremità 14’’ legata ad una base discoidale 15 rigida, essendo detta base discoidale 15 preferibilmente realizzata in materiale plastico o metallico. Questi noti dispositivi d’allarme descritti sono commercialmente disponibili e pertanto facilmente reperibili, ed inoltre sono variamente dimensionati, in modo tale da poter permettere al possessore della borsa di scegliere e di utilizzare quelli aventi le dimensioni che meglio si adattando alla borsa 2 ed in modo particolare alle dimensioni del manico 3. Più dettagliatamente il possessore della borsa sceglierà dei dispositivi di allarme 4 aventi dimensioni ed in particolare un diametro della sezione cilindrica della bomboletta leggermente superiore a quello massimo della sezione trasversale del manico 3. Questa caratteristica permette intuitivamente di poter fissare mediante incastro stabilmente la bomboletta 11 all’interno del manico 3 (realizzato in materiale deformabile in seguito a sollecitazioni meccaniche), e preferibilmente in corrispondenza dell’estremità 5’ di detto manico 3, in modo tale che il filo 14 si disponga in configurazione estesa ma non in tensione. Il dispositivo di allarme 4 viene inoltre ulteriormente fissato alla borsa 2 facendo passare il filo 14 attraverso una fessura 16 presente sulla parete della borsa a cui à ̈ assemblato il manico(i) 3 contenete il dispositivo di allarme 4. Più dettagliatamente detta fessura 16 à ̈ rappresentata da una fenditura presentante in corrispondenza del bordo 17, della parete della borsa su cui sono assemblati i manici 3, un’estremità apribile à ̈ chiudibile con un meccanismo di apertura/chiusura 18 con velcro. La presenza della fessura 16 permette all’utilizzatore della borsa 2 di far passare il filo 14 e più dettagliatamente l’estremità 14’’ e la base discoidale 15 ad essa collegata attraverso detta fessura 16 in modo da far risultare la base discoidale 15 esternamente alla borsa ed impedendo alla stessa di riattraversare la fessura 16 essendo la fenditura molto stretta in seguito alla chiusura del sistema di apertura/chiusura 18. In alternativa la fessura 16 può anche più semplicemente essere rappresentata da un’asola.
Il risultato di questa disposizione delle componenti del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione darà luogo ad una borsa 2 presentante almeno un manico 3 al cui interno à ̈ presente un dispositivo di allarme 4 che produrrà un forte suono, della durata di circa 2 minuti, nel caso in cui malauguratamente un borseggiatore tenti di strappare con violenza la borsa 2 dal braccio del possessore della borsa, afferrando il manico di quest’ultima. Più dettagliatamente l’aggressore tirando brutalmente il manico della borsa, eserciterà una forza sufficientemente elevata e tale da tendere il manico 3 fino a scollegare l’estremità 5 e/o 5’ di detto manico 3 dalla borsa 2. Questo gesto impetuoso determinerà in aggiunta la tensione del filo 14 all’interno del manico 3. Più dettagliatamente detto filo 14 à ̈ stabilmente collegato con la sua estremità 14’’ alla base discoidale 15 che risulta “bloccata†sulla parete esterna della borsa 2 come sopra descritto, ed à ̈ inoltre collegato con la sua estremità 14’al sigillo 13. Pertanto l’eccessiva tensione del filo determinerà la rottura del sigillo 13 e la conseguente espansione del gas contenuto nella bomboletta 11 nonché l’emissione del forte allarme sonoro a sirena.
Come suddetto, il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione può presentare una pluralità di dispositivi di allarme 4 ed inoltre anche in punti della borsa 2 differenti dal manico 3.
Più dettagliatamente in un’altra forma di realizzazione il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione comprende almeno un dispositivo di allarme 4 collocato all’interno di almeno un manico 3, ed almeno un dispositivo di allarme 4 collocato all’interno della sacca contenitrice 19 di oggetti della borsa 2. Ancor più dettagliatamente in una seconda forma di realizzazione il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione comprende preferibilmente un dispositivo di allarme 4 collocato all’interno del manico 3 con la modalità descritta nella precedente forma di realizzazione ed un dispositivo di allarme 4 interno alla sacca contenitrice 19 di oggetti, disposto in modo tale da presentare la bomboletta 11, nonché la tromba 12 ed il sigillo 13 all’interno di detta sacca contenitrice 19 di oggetti, ed il filo 14 esteso verticalmente all’interno di questa, in modo tale che detto filo 14 presenti la sua estremità 14’’ diretta verso l’apertura della borsa 2 e più dettagliatamente diretta all’interno dell’estremità 5 o 5’ del manico 3. In particolare in questa disposizione l’estremità 14’’ del filo 14 viene fatta passare, assieme alla base discoidale 15 rigida ad essa collegata, attraverso un’asola 20 presente sull’estremità 5 o 5’ del manico 3. Quest’operazione determina il bloccaggio della base discoidale 15 all’esterno del manico 3 essendo l’asola 20 di dimensioni più piccole rispetto a quella della base discoidale 15 e disponendosi quest’ultima in modo tale da non poter riattraversare l’asola 20 senza un aiuto esterno. Come risultato di quest’ultima disposizione del dispositivo di allarme 4 all’interno della borsa 2 si otterrà che quando il manico(i) 3 presentante l’asola 20 viene tirato e teso dal borseggiatore fino ad essere scollegato dalla borsa 2, il filo 14 si tenderà fino ad un limite massimo, definito dalla sua stessa lunghezza, oltre il quale si verificherà la rottura del sigillo 13 e la conseguente emissione dell’allarme sonoro che in questo caso viene emesso dall’interno della borsa. Detta borsa 2, essendo generalmente chiusa impedisce inoltre la fuoriuscita della bomboletta 11. In ogni caso al fine di porre la bomboletta 11 all’interno della borsa 2 in un posizione stabile, detta borsa 2 à ̈ internamente provvista di almeno una fettuccia 30 di materiale elastico atta ad avvolgere ed a trattenere la bomboletta 11 all’interno della sacca contenitrice 19.
Questa particolare forma di realizzazione del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione risulta molto vantaggiosa poiché permette di produrre un segnale di allarme molto più forte, aumentando la probabilità che il borseggiatore desista nel suo intento.
In un’ulteriore forma di realizzazione il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione, comprende almeno un manico 3’ estensibile/retrattile mediante un corrispondente numero di sistemi d’aggancio elastici 21 connettenti la borsa 2 con i manici 3.
Più dettagliatamente in questa particolare forma di realizzazione il sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione comprende una almeno un manico 3’ e preferibilmente due manici 3’ in cui ciascun manico 3’ à ̈ connesso alla borsa 2 mediante due sistemi d’aggancio elastici 21 di cui uno collega l’estremità 5’’ del manico 3’ alla borsa 2 e l’altro collega l’altra estremità 5’’’ del manico 3 alla borsa 2. Ancor più dettagliatamente ciascun sistema di aggancio elastico 21 à ̈ rappresentato da una molla in conformazione spiroidale realizzata in un materiale plastico o metallico presentante una elasticità opportuna come quella caratteristica degli acciai per molle. Detto sistema di aggancio elastico 21 presenta inoltre rispettivamente in corrispondenza dell’estremità 21’ e 21’’ della molla rappresentante il sistema di aggancio elastico 21, una placca 22 rigida ed una placca 23 rigida, realizzate entrambe preferibilmente in materiale plastico o metallico.
In particolare dette placche rigide 22 e 23 sono atte ad essere inserite rispettivamente all’interno di un’asola 24 presente sull’estremità 5’’ (e/o 5’’’) del manico 3 ed all’interno di un’asola 25 presente sulla parete della borsa 2 che ospita il manico (i) 3. Inoltre sia le placche rigide 22 e 23 che le asole 24 e 25 hanno delle dimensioni tali da non permettere l’uscita delle placche 22 e 23 dalle asole 24 e 25 senza aiuto esterno, in maniera analoga al comune meccanismo di chiusura e di aggancio di bottoni per giacche, camicie e simili. La presenza di questi sistemi di aggancio elastici 21 permette quindi ottenere un sistema anti borseggio 1 comprendente una pluralità di manici 3’ estensibili e retrattili la cui massima estensione nello spazio corrisponde a quella di massima estensione della molla rappresentante il sistema di aggancio elastico 21, e la cui minima estensione corrisponde a quella della molla in condizioni di riposo cioà ̈ in condizioni in cui detta molla non à ̈ sottoposta ad alcuno sforzo meccanico ed in cui le spire della molla sono in contatto le une con le altre.
In questa particolare forma di realizzazione il dispositivo di allarme 4 à ̈ collocato all’interno del manico 3’ in maniera analoga a quella descritta nella prima forma di realizzazione della presente invenzione. Una caratteristica distintiva del dispositivo di allarme 4 in quest'ultima forma di realizzazione à ̈ rappresentata dalla lunghezza del filo 14. Più dettagliatamente la lunghezza del filo 14 deve essere necessariamente inferiore a quella di massima estensione della molla rappresentante l’elemento di aggancio elastico 21 e preferibilmente la lunghezza del filo à ̈ di 20 cm mentre la lunghezza di massima estensione della molla à ̈ di 40 cm. Questa caratteristica permette infatti di azionare l’allarme con la modalità sopra descritta, non appena il ladro tira il manico 3’ allungandolo ed allontanandolo dalla borsa 2 a cui inoltre detto manico 3’ resta agganciato. Per cui, in questa forma di realizzazione caratteristica, il filo 14 del dispositivo di allarme 4 viene disposto in modo da trovarsi ripiegato su se stesso e nello spazio interno alla molla quando il sistema di aggancio 21 non à ̈ in tensione, ed in configurazione estesa quando il manico viene tirato con violenza. Inoltre il materiale con cui à ̈ realizzato il sistema di aggancio elastico 21 possiede un’elasticità tale da far si che le spire siano in contatto le une con le altre sotto l’azione di un debole sforzo meccanico, come quello esercitato dal peso degli oggetti contenuti all’interno della borsa. Questa caratteristica risulta vantaggiosa poiché permette di non danneggiare le caratteristiche estetiche della borsa, ed in particolare permette di nascondere il filo 14 presente nello spazio interno alla molla ovvero nello spazio delimitato dalla spire.
In tutte le sue forme di realizzazione la borsa 2 ed i manici 3 e/o 3’ del sistema anti borseggio 1 secondo la presente invenzione sono realizzati in qualsiasi materiale polimerico naturale e/o sintetico tale da deformarsi in seguito a sollecitazioni meccaniche manuali in modo da poter inserire e fissare stabilmente qualsiasi bomboletta 11 del dispositivo di allarme 4 indipendentemente dal diametro della sezione trasversale della bomboletta 11.
Claims (9)
- RIVENDICAZIONI 1. Sistema anti borseggio (1) comprendente una borsa (2), almeno un manico (3) internamente cavo ed almeno un dispositivo di allarme (4), in cui detto manico (3) à ̈ unito in maniera reversibile a detta borsa (2) mediante l’inserimento di almeno un bottone, posto sulla parete interna (6) della borsa (2), all’interno di una corrispondente asola (7) posta sull’estremità (5) e/o (5’) di detto manico (3), e/o mediante una cucitura (8) unente detta estremità (5) e/o (5’) con detta parete interna (6), e/o mediante un bottone automatico (9) le cui componenti ad incastro sono poste, per ciascuna estremità del manico (3), l’una sull’estremità (5) e/o (5’), l’altra in punti corrispondenti sulla parete interna (6) della borsa (2), e/o mediante un sistema di apertura/chiusura (10) con velcro, detto manico (3) presentando in corrispondenza della sua estremità (5) e/o (5’) una porzione rivestita di asole o di uncini da unirsi con una corrispondente porzione rivestita di uncini o di asole presente sulla parete interna (6) della borsa (2), caratterizzato dal fatto che almeno un dispositivo di allarme (4) à ̈ stabilmente inserito all’interno di detto manico (3) e che detto dispositivo di allarme (4) comprende; una bomboletta (11) contenente un gas compresso e preferibilmente aria compressa; una tromba (12) posta sulla superficie esterna della base cilindrica (11’) della bomboletta (11); un sigillo (13) posto sulla base cilindrica (11’) internamente alla tromba (12) in corrispondenza della superficie esterna della base cilindrica 11’ che unisce la tromba (12) con la bomboletta (11) ed atto, quando rotto, all’espansione del gas contenuto nella bomboletta (11); un filo (14) presentante un’estremità (14’) collegata a detto sigillo (13) mentre l’altra estremità (14’’) di detto filo (14) à ̈ collegata ad una base discoidale (15) rigida atta a contribuire a bloccare il dispositivo di allarme (4) alla borsa (2), essendo detta bomboletta (11), detta tromba (12) e detto sigillo (13) posti all’interno del manico (3) ed essendo detta base discoidale (15) rigida bloccata esternamente alla parete della borsa (2) su cui detto manico (3) à ̈ assemblato.
- 2. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni caratterizzato dal fatto che la borsa (2) presenta sulla parete su cui à ̈ assemblato almeno un manico (3) una fessura (16) atta al passaggio dell’estremità (14’’) del filo (14) e della base discoidale (15) rigida ad essa collegata.
- 3. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni caratterizzato dal fatto che la fessura (16) à ̈ una fenditura presentante, in corrispondenza dei bordi (17) della parete su cui à ̈ assemblato almeno un manico (3) secondo le precedenti rivendicazioni, un sistema di apertura/chiusura (18) con velcro.
- 4. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni comprendente almeno un dispositivo di allarme (4) posto all’interno della borsa (2) e preferibilmente all’interno della sacca contenitrice (19) di oggetti caratterizzato dal fatto che almeno un manico (3) abbia un’estremità (5) e /o (5’) presentante un’asola (20) atta al passaggio dell’estremità (14’’) del filo (14) e della base discoidale (15) rigida ad essa collegata.
- 5. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni caratterizzato dal fatto che almeno un dispositivo di allarme (4) interno alla sacca contenitrice (19) di oggetti della borsa (2) Ã ̈ avvolto e fissato stabilmente da una fettuccia elastica (30).
- 6. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni comprendente almeno un manico estensibile/retrattile (3’) agganciato alla borsa (2) mediante almeno un sistema di aggancio elastico (21), caratterizzato dal fatto che detto manico estensibile retrattile (3’) contiene internamente il dispositivo di allarme 4 in maniera analoga al manico (3) secondo le precedenti rivendicazioni, e dal fatto che detto sistema di aggancio elastico (21) à ̈ rappresentato da una molla presentante alle sue estremità (21’) e (21’’) rispettivamente una placca rigida (22) ed una placca rigida (23) da inserirsi rispettivamente all’interno di un asola (24) e di un’asola (25) poste l’una sull’estremità (5’’) e/o (5’’’) del manico (3’) e l’altra sulla parete della borsa (2) su cui detto manico estensibile/retrattile (3’) à ̈ assem blato.
- 7. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni in cui il sistema di aggancio elastico (21) à ̈ realizzato in un comune acciaio per molle, ed in cui il filo (14) del dispositivo di allarme (4) posto all’interno del manico estensibile/retrattile (3’) à ̈ collocato nel volume di spazio delimitato dalle spire della molla costituente il dispositivo di aggancio elastico (21), detto filo (14) essendo invisibile dall’esterno quando detta molla à ̈ in condizioni di riposo.
- 8. Sistema anti borseggio (1) secondo le precedenti rivendicazioni in cui la lunghezza del filo (14) à ̈ inferiore a quella di massima estensione della molla rappresentante il sistema di aggancio elastico (21) e preferibilmente la lunghezza del filo (14) à ̈ di 20 cm, mentre la massima lunghezza della molla in conformazione estesa à ̈ di 40 cm.
- 9. Sistema anti borseggio (1) secondo una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni caratterizzato dal fatto che la borsa (2) ed i manici (3) sono realizzati in qualsiasi materiale polimerico naturale e/o sintetico deformabile a mezzo di sollecitazioni meccaniche atto a poter contenere stabilmente la bomboletta (11) del dispositivo di allarme (4), indipendentemente dal diametro della sezione trasversale di detta bomboletta (11).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000402A ITRM20120402A1 (it) | 2012-08-09 | 2012-08-09 | Sistema anti borseggio. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000402A ITRM20120402A1 (it) | 2012-08-09 | 2012-08-09 | Sistema anti borseggio. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITRM20120402A1 true ITRM20120402A1 (it) | 2014-02-10 |
Family
ID=47074797
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT000402A ITRM20120402A1 (it) | 2012-08-09 | 2012-08-09 | Sistema anti borseggio. |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITRM20120402A1 (it) |
Citations (3)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US4067290A (en) * | 1977-02-10 | 1978-01-10 | Hartley Allen W | Purse theft alarm |
| EP1523901A1 (en) * | 2003-10-15 | 2005-04-20 | Benedetto Fedeli | Self-emptying bag having a quick coupling buckle assembly, in particular for shoulder-strap |
| GB2420209A (en) * | 2004-11-15 | 2006-05-17 | Man-Sheng Yen | Handbag With Detachable Magnetic Shoulder Strap And Alarm |
-
2012
- 2012-08-09 IT IT000402A patent/ITRM20120402A1/it unknown
Patent Citations (3)
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