ITRM20130114A1 - Sistema informatico per la gestione e trasmissione delle informazioni e delle immagini nei rapporti tra enti e utenti - Google Patents

Sistema informatico per la gestione e trasmissione delle informazioni e delle immagini nei rapporti tra enti e utenti

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ITRM20130114A1
ITRM20130114A1 IT000114A ITRM20130114A ITRM20130114A1 IT RM20130114 A1 ITRM20130114 A1 IT RM20130114A1 IT 000114 A IT000114 A IT 000114A IT RM20130114 A ITRM20130114 A IT RM20130114A IT RM20130114 A1 ITRM20130114 A1 IT RM20130114A1
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IT
Italy
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IT000114A
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Marcello Bertozzi
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Marcello Bertozzi
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Description

“Sistema informatico per la gestione, e trasmissione delle informazioni e delle immagini, nei rapporti tra Enti e Utentiâ€
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Oggetto della presente invenzione à ̈ un sistema costituito da due o più monitor, monitor-TV, TV o display, a più schermi (multiscreen) variamente posizionati: contrapposti o affiancati, progettati e costruiti per visionare un’immagine o un testo, contemporaneamente su due o più lati opposti o affiancati, quando il monitor, monitor-televisore, televisore o display ha due o più superfici piane, su ognuna delle quali à ̈ posto imo schermo. Sono parte integrante del sistema ì programmi (software) per la gestione delle immagini, testi, modulistica, ecc, visibili su due o più schermi, per ogni specifico settore di applicazione. Il monitor, monitor-televisore, televisore o display, inserito in sostituzione o a integrazione degli attuali sistemi informatici, in uso, à ̈ formato da due o più schermi A, B, C, D (come ad esempio in un PC portatile, fig.
10) e contrapposti, inclinati o affiancati in modo da consentire a due o più utenti, posti di fronte agli schemi, di visualizzare comodamente, la stessa immagine o testo, con la parte audio in comune o multipla (direzionale) orientata verso gli utenti, come gli schemi. Nel PC portatile, secondo una versione del presente sistema, fig. 10, le superfici o lati disponibili sono quattro, pertanto: una à ̈ destinata alla tastiera classica, e tre sono utilizzate per altrettanti schemi. Se sono presenti uno o più schemi touch screen, allora gli schemi sono quattro.
Come à ̈ noto, in tutti i rapporti tra Ente (banche, uffici pubblici, ecc.) e Utente (cliente in generale), avvengono tra due persone fisiche, una delle quali dispone di tutti i sistemi di comunicazione (audio-video) e di controllo (tastiera, mouse, tavoletta touch screen o penna elettronica, mentre l’altro (il cliente) ha difficoltà a seguire quanto gli viene esposto, non avendo alcun riferimento visivo e con audio non sempre comprensibile.
Inoltre, se tutto il rapporto tra i due soggetti avviene esclusivamente per via vocale, le difficoltà aumentano con forti incomprensioni e perdita di tempo; infine anche la Privacy ne viene compromessa, e la situazione à ̈ ancora più complessa quando c’à ̈ la necessità di gestire (immissione di codici riservati, come per la firma elettronica, ecc.). E' necessario quindi dare la possibilità al cliente o utente di seguire su un “suo monitor†, cioà ̈ quello di fronte a lui, ogni passo sullo svolgimento della sua pratica od operazione bancaria, affinché abbia la totale comprensione, trasparenza, rispetto della privacy e risparmio di tempo, e non ultimo un miglior funzionamento anche della firma elettronica, dellimpronta digitale, ed altre operazioni complesse. Il presente sistema, à ̈ costituito da due o più schermi integrati, di ultima, o prima generazione (perché il presente brevetto ne prevede altre due), dai rispettivi circuiti elettronici attuali ma integrati, dai programmi o software, anch’essi integrati ed il settore (come terzo elemento) specifico di riferimento: tutti e tre sono la soluzione a tanti attuali problemi, e può trovare valida applicazione, in una quasi infinita quantità di settori della vita quotidiana. Indichiamo una lista di settori, non in senso limitativo, tenendo presente che il sistema consente la visione di tutte le informazioni, e dei documenti, in tempo reale a tutti e due (o più) soggetti interessati:
1- Banche, per tutte le operazioni bancarie, e rapporti tra funzionario e cliente, facilitando anche le operazioni più complesse (firma elettronica, ecc.).
2- Poste, per tutte le operazioni postali, connesse tra funzionario e cliente . (visione dei documenti relativi a pagamenti riscossioni , ecc.).
3- Fisco, per tutte le operazioni informative e dei pagamenti, tra funzionario e contribuente (visione da ambo le parti dei documenti, oggetto dellincontro).
4- Biglietterie (ticket), negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, agenzie di viaggi, ecc. tra impiegato e viaggiatore (verifica in tempo reale dei dati personali e quelli relativi al viaggio).
5- Sanità, per tutte le operazioni, connesse all’intemo delle strutture e quelle tra la struttura sanitaria ed il paziente, (visione con il paziente delle cartelle cliniche, analisi, ecc.).
6- Scuole e Università, per tutti i rapporti tra docenti e studenti, compreso esami e concorsi.
7- Ricerca e progettazione, nei rapporti tra gruppi (team) dì ricerca e progettazione.
8- Meteorologia, nei rapporti tra ricercatori e tra meteorologo e telespettatori in TV.
9- Lottomatica, nei rapporti tra gestore e giocatore, per la compilazione delle giocate.
10- Cartelloni elettronici stradali e autostradali, per visualizzare anche sul lato posteriore, gli stessi (o altro) avvisi di località o di prudenza, scritti da destra a sinistra, in modo da leggerli correttamente, quando lautomobilista, superato il cartello, e guardando nello specchietto retrovisore, leggerà “Rallentare†: trattasi cioà ̈ di una “estensione dell’ informazione†.
11- Borsa, per ampliamento delle fonti di informazioni (migliora anche la complessità degli spazi).
12- Sport, in tutte le manifestazioni sportive, quando la visione multipla delle immagini e linformazione dei dati e degli eventi, risultano utili.
13- Grande distribuzione, avvisi sui prodotti esposti e visione alla cassa dei prodotti acquistati (la doppia visione della merce acquistata, consente un miglior rapporto di fiducia tra venditore e cliente).
14- Arredamento, per soluzioni sulle pareti divisorie e ambienti, (un televisore bifronte posto nella parete divisoria o in locale grande, consente la visione su ambo i lati, di programmi uguali o differenti).
15-Video giochi, qui la fantasia non ha limiti: si parte dalla battaglia navale.
16- Videoconferenza, il nuovo sistema consente, oltre le modalità correnti, anche un ampliamento delle potenzialità esistenti, per effetto della doppia interazione, possibile su ogni computer bifronte.
Il sistema, oggetto della presente invenzione, comprende: la progettazione e costruzione del monitor, del monitor-televisore, TV o altro dispositivo audiovisivo, secondo gli standard ben definiti, cioà ̈: monitor con schermo LCD a cristalli liquidi con retroilluminazione a LED del tipo “laterale†o a “tappeto luminoso†che à ̈ la più recente, e che permette, mediante un microprocessore, di intervenire “locai dimming†sulle varie aree della retroilluminazione. Inoltre lo schermo LCD a matrice attiva TFT può essere usato sia per monitor che per TV e rappresenta l’attuale stato della tecnica.
Anche lo schermo al plasma PDF (Plasma Display Panel) consente la costruzione di monitor e Tv di grandi dimensioni (oltre ì 32 pollici) con immagini molto luminose e angolo di visione ampio. Inoltre si possono utilizzare materiali molto sottili.
Anche in questo caso, insieme a quello sopra enunciato, consentono la costruzione del monitor, monitor-televisore, televisore o display, “Bifronti†, secondo l oggetto della presente invenzione. La progettazione e costruzione del monitor a due o più schermi nelle varie configurazioni, secondo la tecnologia corrente, (non in senso limitativo) può essere eseguita, non necessariamente raddoppiando tutto, ma alimentando i due (o più) monitor con un unico schema elettrico e componenti elettronici, ma riprogettato per comprendere tutte le funzioni già note, più quelle necessarie al nuovo sistema multischermo, e cioà ̈: la gestione ed il controllo dello schermo principale (solo per riferimento), mediante tastiera, mouse ed altri sistemi di controllo (a corredo di tutti i monitor), come touch screen e penna elettronica, e gli altri monitor collegati come da una sala di regia.
Quanto scritto costituisce una sintesi dell’attuale stato della tecnica di costruzione dei monitor e TV, e dei circuiti elettronici integrati (cioà ̈ riprogettati per gestire più monitor), che non à ̈ limitativo, ma che ha lo scopo di indicare la fattibilità immediata dell’innovazione, già da oggi, per l’uso, secondo l’oggetto della presente invenzione. Il nuovo sistema (sempre più integrabile) può usare indifferentemente anche gli schermi delle prossime generazioni, a partire dai modelli OLED (a pellicola ultrasottile), i quali consentono prestazioni maggiori, con ingombri, pesi e costi sempre minori.
Oggi sono possibili tre gradi di progettazione, secondo un iter di ricerca che possiamo definire in tre tappe, o tre generazioni del sistema, senza per questo stabilire un limite che non esiste, tutti indirizzati ad ottenere monitor, monitor- TV, TV o display a doppio o più schermi contrapposti, multipli e orientabili (secondo il modo Pan e Tilt) sempre più evoluti, unitamente a software sempre più specifici, per ottenere prestazioni e servizi maggiori, ed oggi non ancora definibili, per singolo settore. E quindi tutto il sistema, ripetiamo, gira su tre componenti indivisibili: Monitor multi schermo (hardware completo degli accessori), programmi di gestione (Software sempre più evoluti), per l'uso personalizzato dei monitor, ed il settore specifico di applicazione che potrà richiedere più servizi dal nuovo sistema.
COSTRUZIONE
Il sistema tipo (di .prima generazione) comprende: la costruzione di un monitor, monitor-TV, (anche PC portatile o altro) con schermi compatti, inseriti in un contenitore centrale, insieme a circuiti elettronici, integrati, cioà ̈ un unico circuito per alimentare i due schermi, e componenti elettronici e materiali, attualmente in uso. Il monitor a due schermi fissi o mobili che descriviamo, come già detto, à ̈ a scopo indicativo e non limitativo. Il contenitore centrale con i due schermi opposti del tipo a LCD retroilluminati a LED, sono montati sui due Iati del contenitore, mentre i componenti elettrici ed elettronici (ingressi e uscite) sono posti nella parte inferiore, e rivolti verso il basso, per ridurre al minimo lo spessore totale dei due schermi accoppiati: al massimo lo spessore totale sarà due volte quello di uno.
Tutte le uscite per i connettori (Scart, USB, VGA, HDMI e cavi di alimentazione da rete, ecc.) saranno quasi tutti singoli, come fossero per un solo schermo, nonché gli altoparlanti, sono anch’essi posti nella parte inferiore e rivolti verso il basso, o frontali. L’Unità Centrale ed i sistemi di controllo a tastiera, mouse, ecc. o uno schermo touchscreen completano la configurazione del sistema a due o più schermi. Riprogettazione del Sistema (di seconda generazione), a due o più schermi per monitor, monitor-TV o TV, individuando nuovi componenti e circuiti elettronici comuni per più schermi (integrati) , per il controllo dei due, o più schermi, anche di nuova generazione, per ridurre dimensioni, pesi e costi. Cioà ̈ un Sistema “Super Compatto†. In definitiva, rispetto allo stato della tecnica, oltre ai vantaggi già evidenziati, si avrebbe una costruzione più economica e semplice rispetto al costo di due monitor o Tv separati.
Il secondo elemento del sistema, cioà ̈ il software, deriva da quello già in uso (specifico per singolo settore) ma modificato per gestire e ampliare la nuova realtà, cioà ̈ di due monitor per due soggetti, ai quali dare la massima efficienza e potenzialità informatica, nel rispetto della trasparenza, fiducia e della privacy, completata dallintroduzione della firma digitale e dalla impronta digitale. La maggiore potenzialità informatica significa anche la possibilità, per il cliente di una banca, di immettere sulla propria tastiera i suoi codici segreti e visualizzare sul proprio monitor l’andamento dell’operazione, non solo per la firma elettronica e quanto già detto, ma anche molte altre operazioni che oggi si fanno al Bancomat. Pertanto rinterattività si espande molto di più di quanto si à ̈ ritenuto fino ad oggi.
Il terzo elemento del sistema à ̈ il settore di applicazione per il quale à ̈ stato personalizzato e ampliato il software e la configurazione del monitor a due schermi fissi od orientabili. Infine a seconda del campo di applicazione, al sistema descritto viene integrata la Sicurezza: dell’ambiente in cui operano funzionari e clienti, mediante linserimento nel monitor (uno o più) di una videocamera e di una microonda per la sorveglianza dell’ambiente di lavoro, anche 24 ore su 24, il tutto gestito dallo stesso software del sistema principale..
La fig. 1 riporta lo schema a blocchi con le modifiche, secondo il presente brevetto: si notano (nelle caselle più scure) sia i monitor A,B,C,D (due o più), con fotocamera, videocamera e microonda, la firma digitale e la lettura dell’ impronta digitale, ed infine i software evoluti e relativi ad ogni settore di applicazione. Dalla fig. 1 i componenti aggiunti (caselle scure) formano il software/metodo, che permette il funzionamento dello schermo inventato in base al settore di riferimento, sia con immagini uguali che differenti. Cioà ̈ indipendenza delle informazioni trasmesse e visualizzate, poiché, il software/metodo consente anche l’indipendenza delle azioni sulle rispettive tastiere e mouse dei due schermi. Questa particolarità à ̈ conseguente al modo di elaborazione che à ̈ del tipo multiprogramma (multitasking), cioà ̈ più programmi che possono essere eseguiti con correntemente. Il programma in esecuzione può essere temporaneamente interrotto e sostituito da un altro programma. Ci sono software operativi (MAC) che implementano le funzionalità per ogni tipologia di applicazione che non dipendono dal processore. Per il software/metodo ima diversa architettura, con processore Pentium, può supportare sia Windows (monoutente) che ad esempio Linux (multiutente). Per questo sia nella situazione attuale, sia soprattutto nella riformulazione di nuovi software, si può implementare, nel nuovo software/metodo (multiutente), un’altrettanta multifunzionalità per singolo settore. Inoltre essendo il multitasking, il funzionario può gestire i programmi, in funzione del rapporto con il cliente, cioà ̈ stesse immagini e dati sui due schermi, oppure differenti tra uno schermo e l’altro. Il nuovo sistema software/metodo, si basa sulla multiutenza, non più intesa tra soggetti indipendenti, ma tra quelli interessati allo stesso argomento, cioà ̈ al programma in esecuzione. Il funzionario pertanto di fronte al cliente, à ̈ in grado di mostrargli tutte le operazioni sui file che lo riguardano, come la visualizzazione, creazione o distruzione, lettura, modifica, scrittura, copia e stampa. Inoltre il nuovo sistema Software/metodo, con riferimento alla fig. 1, per la completezza dei componenti, può eseguire, specie nelle aree aperte al pubblico, la videosorveglianza, e allarme con la sua microonda a saturazione di ambiente, nel pieno rispetto delle norme CENELEC/ATEX. Infine il nuovo sistema software/metodo, come da fig. 1, per i componenti di cui à ̈ dotato può, quando le condizioni lo obbligano (ambienti chiusi o riservati che non consentono la visione diretta tra funzionario e cliente), permettere la videoconferenza tra funzionario e cliente, più semplice rispetto a quella via internet, che necessitano le comunicazioni crittografate.
Le fig.re 2 e 3 riportano un esempio di monitor, monitor TV del tipo regolabile da zero a 180°, per adattarlo alla configurazione del posto di lavoro e/o dell’ ambiente: nuovo o già esistente. Ad esempio quando davanti a uno sportello di banca o posta , c’à ̈ una fila dì persone in attesa, e si voglia garantire la privacy.
La fìg. 4 rappresenta un monitor a schermi fissi per l installazione classica del sistema, in ambiente pubblico, completo di un sistema di sicurezza formato da una videocamera e microonda (su uno o due lati, per 180 o 360° e gestibile dallo stesso sistema base) e con tastiera adatta (multimediale e interattiva con lettore di impronta digitale) e mouse da ambo i lati, per la gestione della firma elettronica e dellimpronta digitale. Il tutto può essere applicato su qualunque configurazione del sistema. Ci riferiamo alla fig, 4 per illustrare un esempio di applicazione.
La fig. 4a à ̈ citata nella descrizione del sistema, a titolo di esempio applicato in una banca. Pertanto, la tastiera in uso per il cliente à ̈ dotata anche del lettore dell’impronta digitale.
La fig. 4b riporta un sistema a blocchi, citato nell’esempio di applicazione in una banca.
La fìg. 5 riporta un monitor regolabile sul piano verticale (tilt) che nel sistema consente, il miglior adattamento all’ambiente di lavoro. La fig. 6 riporta l’applicazione del sistema alle operazioni degli uffici postali: nell’esempio la compilazione ed il controllo dei bollettini postali. La fig. 7 riporta l’applicazione del sistema nelle biglietterie: nell’esempio la compilazione e controllo dei biglietti d’aereo. La fig. 8 riporta un’altra applicazione del sistema nelle banche: nell’esempio la compilazione e controllo di un bonifico. La fig. 9 rappresenta l’uso del sistema negli uffici delle agenzie delle entrate: nell’esempio la cartella dei pagamenti in vista sia per il funzionario che per il contribuente.
La fig. 10 riporta a titolo di esempio non limitativo, il sistema in un PC portatile multi schermo, consentendo l’utilizzo delie quattro superfici, per moltissime possibilità di impiego.
La fig. 11 un esempio di PC portatile a due schermi orientabili in molte direzioni, per adattarlo a tutti gli ambienti di lavoro come altra applicazione e configurazione del sistema.
Le diverse immagini rappresentano la possibilità della gestione anche di immagini diverse, e con software specifici. La fig.12, riporta un altro esempio di PC portatile, con quattro schermi mobili, come ulteriore estensione di applicazione del sistema. La fig. 13, rappresenta una applicazione pratica del sistema in un PC portatile, consentendo la possibilità di utilizzo delle quattro superfici (tastiera, schermi, o Touch screen).
La fig. 14, riporta la possibilità di applicazione del sistema nei Tablet e simili con software adatti ai servizi dei due schermi ed alla sua rotazione, da verticale a orizzontale, e viceversa.
La fig. 15 un’altra applicazione del sistema agli Smartphon e simili, con nuovi software per la gestione dei due schermi.
FUNZIONAMENTO
Il sistema costituito dal monitor bifronte, con schermo A e B viene posto tra due (o più) operatori, ad esempio (applicativo e non limitativo) tra un funzionario di banca ed un suo cliente, entrambi hanno una tastiera ed un mouse, fig. 4a. Il funzionario accende il suo monitor e visualizza i dati riguardanti il cliente presente; a quel punto li manda in visione sull’altro schermo, cioà ̈ quello posto davanti al suo cliente. Da quel momento tutti i dati riguardanti la pratica tra banca e cliente, sono visibili, in tempo reale, a tutti e due gli interlocutori, inoltre la presenza dell’audio, proveniente dagli altoparlanti, posti in basso o frontali, completano il massimo dell’efficienza del sistema, in termini di chiarezza delle informazioni, rapida comprensione dei dati, e tempi molto più brevi per concludere l’operazione. Per la prima volta avviene nel pieno rispetto delle Norme vigenti relative a trasparenza e privacy. La fig. 4b, riporta uno schema a blocchi su una delle operazioni più delicate che il nuovo sistema può gestire in maniera semplice e nel pieno rispetto delle norme sulla trasparenza e privacy, cioà ̈ la riservatezza e l’autenticazione (attestazione della propria identità), con l’uso delle password, impronta digitale e smart card: la fig. 4b mostra l’uso delle chiavi pubbliche e private: la chiave pubblica viene inserita in una “directory†che ne attesta l’appartenenza all’utente stesso, mentre la chiave privata viene custodita riservatamente dall’utente. I vari controlli attraverso fasi di codifica, decodifica e crittografia, consentono la firma elettronica avanzata (firma digitale quando à ̈ obbligatoria per la fornitura di beni e servizi), la lettura dell’impronta digitale (sulla tastiera o altro lettore), così come altri sistemi di riconoscimento e autenticazione, il tutto grazie alla applicazione del sistema Video- Audio, che simultaneamente, utilizzano i due soggetti, funzionario e utente. Inoltre avendo i due interlocutori una tastiera adatta, cioà ̈ interattiva e con il lettore dell’impronta digitale ed un mouse (entrambi senza fili), possono interagire in maniera più estesa rispetto al passato, perché non più dialogo tra funzionario e computer ma tra funzionario, utente e computer, e quindi due operatori che usano lo stesso computer. Si creano così, per la prima volta, nuove possibilità, come la compilazione dei moduli (bonifici ecc.), la firma elettronica, l’impronta digitale, ecc. Inoltre, lo schermo di fronte al cliente (può essere uguale anche quello del funzionario), con la sua videocamera e microonda, assicura un elevato grado di sicurezza delle persone e delle aree, e questa sicurezza può continuare anche nelle ore di chiusura, cioà ̈ per 24 ore. Il sistema non à ̈ limitativo, perché usando uno schermo “touchsceen†, l’utente può interagire direttamente sul suo schermo per la compilazione dei moduli e altre pratiche. Il sistema a più schermi (compatto od orientabile) adotta un principio di informazione “su misura†per il miglior rapporto di lavoro tra due o più persone, garantito anche con l’uso di differenti tipi di schermi e di software, rimanendo sempre nell’ ambito del presente brevetto.
In conclusione, il sistema assicura, nei rapporti tra Ente e Utente, la massima fiducia, trasparenza, rapidità, privacy, e soddisfazione reciproca, immediata e nel tempo. Quello descritto à ̈ solo un esempio di applicazione del sistema software/metodo. L’uso di software specifici per ogni settore di riferimento (ne abbiamo indicati 16 non in senso limitativo), unito ad un hardware estremamente adottivo (uso di schermi in molte configurazioni), consentono la soluzione di molti problemi legati alla semplificazione, privacy e sicurezza.
EVOLUZIONE del SISTEMA
1 - Il “Sistema†nasce da una serie di analisi sul funzionamento dei Servizi Bancari, Postali, altri Servizi Pubblici, e Privati, e in tutti quei rapporti, identificati tra Funzionario e Cliente, professionista e cliente, ecc. Rapporti che avvengono quotidianamente attorno ad una scrivania, o davanti ad uno sportello, dove una persona ha tutti i mezzi tecnologici a disposizione (funzionario) e l’altro (cliente, utente, ecc.) non ha la possibilità di seguire adeguatamente, la sua pratica. I risultati di tale rapporto sono negativi se si pensa alla trasmissione delle informazioni (solo vocale), alla chiarezza, alla trasparenza, alla privacy, alla durata dell’operazione: per il cliente, e per l’intera fila davanti allo sportello, o in attesa del proprio turno.
Il “Sistema a schermi multipli†integrato nel sistema esistente o in sostituzione, à ̈ la soluzione di tutti i problemi. Il sistema a Monitor a schermi integrati, compatto, non esiste ancora applicato, nelle banche, uffici postali, uffici pubblici e privati, stazioni ferroviarie, aeroporti, centri commerciali, arredamento, ecc. e quindi il problema esiste in tutti quei rapporti tra soggetti posti uno di fronte all’ altro e quando à ̈ utile (perché il sistema non à ̈ limitativo) informare molte persone con uno o più Monitor multi schermo.
2- Il Monitor, Monitor-TV, TV e Display del tipo Multischermo, costituisce un anello del Sistema, formato, nel sistema più semplice, da un blocco compatto, piatto e sottile, con due superfici opposte, sulle quali vedere la stessa immagine, gli stessi dati numerici, ecc, in tempo reale. Le due immagini sono gestite da un unico circuito elettronico integrato e da uno, o più, software (altro anello del sistema) per fornire tutte le opzioni gestionali, specifiche per ogni settore (terzo anello del sistema), e relative al rapporto tra funzionario e cliente, compreso l’uso degli schermi touchscreen.
Il Monitor Multischermo nasce in primo luogo per questo scopo, e per tante altre applicazioni e servizi; tutto ciò nello stesso spazio occupato dal monitor tradizionale, sulla scrivania o davanti allo sportello. Si può pertanto affermare che, rispetto allo stato attuale della tecnica, si rivendica un solo monitor (monoblocco o orientabile) che permette il doppio dei servizi nello stesso spazio, e per più persone, estendendo inoltre, l’interattività oltre gli attuali confini.
3- Infine la “Riprogettazione†del sistema con Monitor multi schermo, come terza generazione, può essere fatta attraverso una nuova “progettazione di base†con pannelli OLED e nuovi schemi integrati. Nasce così un nuovo sistema a Schermi Multipli Integrati, ottenuto da una riprogettazione (di base e non di applicazione)) che stabilisce una nuova frontiera dello stato della tecnica, perché risolve molteplici problemi di comunicazione (con costi e spazio ridotti) tra persone fisiche e non solo; un sistema che, negli ambienti pubblici (ma anche privati), svolge anche un altro compito: la sicurezza per le persone e per gli ambienti in cui il sistema à ̈ presente.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1- Un sistema audiovisivo composto da due o più schermi (vedi fig.4), posti sui due lati, di uno stesso contenitore, oppure orientabili tra di loro sul piano verticale e orizzontale, denominato monitor, monitor-TV, TV, o a display “Multischermo†, da una o più tastiere multimediali e interattive, da uno o più mouse, da uno o più software per la gestione di più immagini e informazioni sugli schermi, posti di fronte a due o più interlocutori, e dai settore di riferimento, come banche, poste, agenzie, uffici professionali, i quali determinano la configurazione e la tipologia del posto di lavoro per due o più interlocutori, in settori elencati solo a scopo indicativo, e in tutti quei rapporti tra due o più soggetti che hanno a vario titolo, la necessità di comunicare in maniera chiara, completa, trasparente, e nel rispetto della privacy. Il sistema comprende l' uso di dispositivi per la sicurezza, integrati nel software gestionale, composto da una videocamera e da una microonda e utilizzati in particolari condizioni ambientali e di sicurezza per il pubblico e per gli addetti. 2- Sistema audiovisivo secondo la rivendicazione 1, composto da un monitor, monitor-TV<">Bifronte†e da componenti esterni, quali una unità centrale fissa (all’interno del monitor monoblocco) o esterna, oppure come in un PC portatile, a più schermi, figg.10, 1 1.12.13 da una o due tastiere, uno o due mouse e altro (videocamera e microonda), per la gestione dei programmi ed esecuzione delle operazioni di sorveglianza e sicurezza. 3- Sistema audio visivo, secondo le rivendicazioni da 1 a 2, caratterizzato dalla possibilità che l’unità centrale si trovi anch’essa all’interno del contenitore porta schermi, per la gestione dei programmi. 4- Sistema audiovisivo, secondo le rivendicazioni da 1 a 3, caratterizzato dal fatto che i programmi operativi inseriti nell’unità centrale (PC), diano immagini uguali e audio ascoltabili e visibili in simultanea, sui due schermi contrapposti e gestibili dallo stesso funzionario. L'unità centrale, sia che si trovi all’interno dell’insieme monitor, sia che si trovi all'esterno di essi (in posizione remota), figg. 2. 3, 4, 4a, 5, gestisce ugualmente, oltre i programmi di riferimento al settore applicativo, anche quelli relativi ai dispositivi di sicurezza posti sui monitor 5- Sistema audiovisivo secondo le rivendicazioni da 1 a 4 caratterizzato dal fatto che le immagini e i testi, possono essere uguali o diversi sui due schermi, e gestibili da entrambi gli interlocutori, per esigenze specifiche, come ad esempio l'accelerazione dello svolgimento della pratica e vale per tutti i settori di applicazione; i programmi operativi inseriti nell'Unità centrale (PC) danno immagini uguali e audio ascoltabili e visibili in simultanea, oltre che differenti, sui due schermi contrapposti e gestibili dallo stesso funzionario. 6- Sistema audiovisivo secondo le rivendicazioni dal a 5, composto da due monitor. monitor-TV contrapposti, multi funzione, programmi TV e gestionali, con funzioni di tastiera (touch screen) e dispositivi di sorveglianza e sicurezza, incorporati nei Tablet e simili. Smartphon e simili, figg. 14 e 15. Le immagini e i testi, possono essere uguali o diversi sui due schermi, e gestibili dal funzionario o da entrambi gli interlocutori, mediante tastieramouse, secondo le esigenze specifiche, come ad esempio su un monitor-TV. quello vedere da una parte dati o programmi amministrativi o tecnici, e dall’altro vedere un programma televisivo; ciò à ̈ possibile in molti settori di applicazione del sistema, inclusi i dispositivi integrati, di sorveglianza e sicurezza. Figg. 2, 3. 4, 5. 10. 1 1 12, 13. 14 e 15. 7- Sistema audiovisivo secondo le rivendicazioni da 1 a 6 caratterizzato dal fatto che più monitor, monitor-TV e Tv sono presenti nello stesso locale o area di lavoro, in varie configurazioni, uguali o diverse fra loro, per le esigenze delle postazioni di lavoro e dei locali aperti al pubblico. Le applicazioni sono molte e non limitative, perché molti sono i settori di applicazione, Fig. 1 , e quindi, le configurazioni sono ugualmente molte per fornire ad ogni settore specifico, le maggiori potenzialità che il sistema consente, e che aumentano quando sono presenti i dispositivi, integrati (videocamere e microonde) per la sorveglianza e la sicurezza del pubblico, degli addetti e dei beni presenti in locali grandi o piccoli. CONSIDERAZIONI DELL’INVENZIONE Il sistema à ̈ frutto di una ricerca di base, esso à ̈ flessibile e applicabile a moltissimi settori come indicato nello schema di fig.1, non in senso liomitativo. Tra questi settori, ad esempio nelle banche, le attività sono molteplici e vanno dal semplice bonifico, Fig. 8, a quelle più complesse, Fig. 4b, nelle quali la riservatezza à ̈ fondamentale, quando à ̈ richiesta l' identificazione, e l'autenticazione mediante le Pass Word e la firma elettronica o grafometrica (utile anche per gli anziani), cioà ̈ operazioni per le quali il sistema risolve, perché consente la perfetta e immediata interazione tra: il funzionario, che invia il messaggio alla Banca Centrale, ed apre il sito, l’utente che inserisce le Pass Word (una o più), queste arrivano alla Banca Centrale, che conferma l' identificazione; quindi la pratica può svolgersi in piena riservatezza, trasparenza e tempi più rapidi, tra funzionario e utente. Il monitor di fronte all' utente sarà sempre più diffuso, non solo in banca ma anche presso altri uffici come le Poste Fig. 6, per l Agenzia delle Entrate Fig.9, per le biglietterie in generale Fig. 7. Cartelli elettronici bifronte sulle Autostrade, ecc. Fig. 1, nei quali la parte posteriore può essere letta anche dallo specchietto retrovisore (scritto come per l’ambulanza). Il sistema trova piena applicazione in ogni settore indicato in fig, 1 non in senso limitativo, sia per le maggiori potenzialità che i nuovi e possibili software consentono, e sia perché la presenza dei dispositivi di sicurezza, integrati nel sistema e gestiti dai nuovi software, amplierà sempre più il numero delle applicazioni anche in altri settori (come ad esempio Videosorveglianza, Sicurezza, Cinema e Televisione). Negli esempi di attuazione riportati nelle figure 4 e 5, la parte hardware del sistema, à ̈ composto: da due schermi contrapposti, collegati elettricamente tra loro, e corredati di tutti i connettori per i collegamenti esterni in entrata e in uscita, gli altoparlanti contrapposti, le tastiere e i mouse, una o più videocamera e una o più microonda. L’insieme di tutti i componenti hardware, collegati elettricamente o per wireless (Wi-Fi, ecc,), sono gestiti da uno o più software secondo il settore di applicazione. Nell’esempio delle fig. 4 e 5 lo spazio tra i due schermi può essere utilizzato dall’Unità Centrale, per la massima compattezza e minimo ingombro del sistema. Hardware e software sono di nuova generazione, perché nuove e maggiori sono le soluzioni per risolvere problemi attuali, primo fra tutti l’approccio fra due soggetti dei quali uno ha tutti i mezzi a disposizione e l’altro che deve ricevere un servizio, nulla: la soluzione di un monitor (uguale o più grande) a disposizione, ad esempio, dell'utente anziano, che può vedere e leggere ingrandito e con un audio (anche in cuffia per la privacy) a lui adeguato, per un servizio che lo riguarda e sul quale deve dare consenso o meno, diventa un salto generazionale. Le maggiori potenzialità del sistema, provengono dalla ricerca negli ambienti di lavoro e dall’analisi dei rapporti tra soggetti con diversa responsabilità, con diverse esigenze, per una comune chiarezza, trasparenza, privacy e sicurezza. Il nuovo sistema gestisce più soggetti e servizi rispetto al passato, e quindi l’evoluzione e novità sta nei nuovi componenti dell’hardware, nei nuovi software, e l’uso di nuove tecnologie, frutto di una diversa e avanzata ricerca e progettazione di base. La novità sta nel fatto che il monitor bifronte, posto in ambienti piccoli o grandi, sui treni, nelle stazioni, aeroporti, centri commerciali, o ambiente domestico, trasmette immagini dagli attuali 180° circa, a quasi 360°: raggiungibili con schermi multipli e orientabili. Figg. 2 e 3. Infine, e non in senso limitativo, la presenza nel sistema integrato delle videocamere e delle microonde, esterne, nelle comici o all’interno degli schermi, Figg. 4, 4a, 5, garantiscono un sistema di sicurezza basato su: rilevamento, elaborazione, trasmissione (Wi-Fi, rete telefonica, rete elettrica, internet, fibre ottiche, ecc.) e gestione dei dati da PC, fisso o portatile, da Tablet, da Smartphone e simili, mono o bifronti, con collegamento automatico agli organi di sorveglianza e intervento. La sicurezza viene estesa, non in senso limitativo, con l'integrazione nel sistema di un dispositivo di localizzazione GPS, e trasmissione alle centrali di controllo e intervento. Tutto ciò all 'interno del presente sistema informatico per la gestione e trasmissione delle informazioni e delle immagini. Figg. da 1 a 15.
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