ITRN20120028A1 - Forno di cottura di pietanze alimentari - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
"FORNO DI COTTURA DI PIETANZE ALIMENTARI"
La presente invenzione ha per oggetto un forno di cottura di pietanze alimentari.
E' noto un forno di cottura comprendente un vano di cottura e uno sportello. Lo sportello comprende due o più lastre di vetro affiancate e parallele in modo da ricreare almeno una intercapedine per il passaggio di una corrente fluida. Tale accorgimento consente di incrementare l'isolamento termico attraverso la porta del forno consentendo nel contempo l'impiego di vetri trasparenti che consentono all'utente di guardare all'interno del vano di cottura.
Al fine di eseguire interventi di pulizia e di manutenzione è smontabile almeno il vetro dello sportello posto più vicino al vano di cottura (considerando lo sportello nella configurazione di chiusura).
Opportunamente a questo proposito tali forni comprendono mezzi amovibili che una volta applicati allo sportello contribuiscono al trattenimento in posizione del vetro. Al fine di asportare il vetro tali mezzi amovibili devono essere necessariamente rimossi. Un inconveniente di tale soluzione è il fatto che i mezzi amovibili quando rimossi, sono abitualmente appoggiati in prossimità del forno, ma si corre il rischio che possano cadere, smarrirsi, essere calpestati e rotti, ecc. . Inoltre tali mezzi amovibili sono componenti specifici che vengono aggiunti allo sportello con la sola e specifica funzione di permettere o impedire la rimozione del vetro.
In questo contesto, il compito tecnico alla base della presente invenzione è proporre un forno di cottura di alimenti che superi gli inconvenienti della tecnica nota sopra citati.
In particolare, è scopo della presente invenzione mettere a disposizione un forno di cottura di alimenti che permetta una ottimizzazione dei componenti del forno, permettendo nel contempo di agevolare la manutenzione.
Il compito tecnico precisato e gli scopi specificati sono sostanzialmente raggiunti da un forno di cottura di alimenti, comprendente le caratteristiche tecniche esposte in una o più delle unite rivendicazioni.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno maggiormente chiari dalla descrizione indicativa, e pertanto non limitativa, di una forma di realizzazione preferita ma non esclusiva di un forno di cottura di alimenti, come illustrato negli uniti disegni in cui:
-figura 1 mostra una vista schematica di un forno secondo la presente invenzione;
-figure 2 e 3 mostrano uno sportello del forno in due distinte configurazioni;
-figure 4 e 5 mostrano una prima soluzione costruttiva di uno sportello del forno in due distinte configurazioni;
-figura 6 mostra un componente dello sportello di figura 4;
-figure 7 e 8 mostrano una seconda soluzione costruttiva di uno sportello del forno in due distinte configurazioni .
Nelle unite figure con il numero di riferimento 1 si è indicato un forno di cottura di prodotti alimentari. Tale forno di cottura è tipicamente un elettrodomestico ed è dunque destinato all'impiego in ambiente domestico. Esso rientra nella categoria degli elettrodomestici bruni.
II forno 1 comprende un vano 2 di cottura e uno sportello 3 di accesso al vano 2 di cottura.
Lo sportello 3 è mobile tra una configurazione di apertura in cui permette l'accesso al vano 2 di cottura da parte di un utente (ad esempio per l'introduzione e la rimozione degli alimenti) e una configurazione di chiusura (in tal caso vantaggiosamente lo sportello 3 giace in posizione verticale). Nella configurazione di chiusura vantaggiosamente lo sportello 3 contribuisce a delimitare il vano 2 di cottura.
Lo sportello 3 comprende:
- una prima lastra 31;
una seconda lastra 32.
Lo sportello 3 si sviluppa in spessore lungo una direzione collegante la prima e la seconda lastra 31,32. Lo sportello 3 potrebbe comprendere almeno una terza lastra interposta tra la prima e la seconda lastra 31,32. Opportunamente la prima e la seconda lastra 31,32 (vantaggiosamente anche la terza lastra) sono reciprocamente affiancate, in particolare sono parallele. Nella configurazione di chiusura dello sportello, la seconda lastra 32 definisce una interfaccia tra lo sportello 3 e l'esterno del forno 1. Nella configurazione di chiusura dello sportello 3, la prima lastra 31 separa una parte dello sportello 3 dal vano 2 di cottura.
Opportunamente la prima e la seconda lastra 31, 32 comprendono almeno una porzione in grado di permettere ad un utente di vedere attraverso di esse, almeno in una predeterminata configurazione del forno 1 (ad esempio quando lo sportello 3 è nella configurazione di chiusura e una luce interna al vano 2 di cottura è accesa). Se presente, anche la terza lastra comprende almeno una porzione che permette ad un utente di vedere attraverso di essa (in almeno una specifica configurazione del forno). Preferibilmente la prima lastra 31, la seconda lastra 32 ed eventualmente la terza lastra sono in materiale trasparente, tipicamente vetro.
Opportunamente almeno una intercapedine 30 è interposta tra la prima e la seconda lastra 32.
Nella configurazione di chiusura la prima lastra 31 è maggiormente avvicinata al vano 2 di cottura rispetto alla seconda lastra 32.
Vantaggiosamente il forno 1 di cottura comprende un profilo 4 che: presenta una direzione 400 di sviluppo preponderante lungo un bordo perimetrale della prima lastra 31, comprende un'appendice 40 di trattenimento della prima lastra 31. Opportunamente il profilo 4 può assumere una prima posizione (vedasi figura 2) e una seconda posizione (vedasi figura 3) . Nella prima posizione l'appendice 40 di trattenimento contribuisce a trattenere la prima lastra 31 alle restanti parti dello sportello 3. Nella seconda posizione del profilo 4 detta appendice 40 potendosi disimpegnare dalla prima lastra 31 e permettendo alla prima lastra 31 di essere rimossa dallo sportello 3 senza la necessità di spostare ulteriormente il profilo 4. Nella seconda posizione il profilo 4 è spostato rispetto alla prima posizione. Il profilo 4 è agganciato a restanti parti dello sportello 3 sia nella prima che nella seconda posizione. Il forno 1 comprende dunque mezzi 5 di aggancio del profilo 4 a restanti parti dello sportello 3. Tali mezzi 5 di aggancio permettono quindi al profilo 4 di essere agganciato a restanti parti dello sportello 3 sia nella prima che nella seconda posizione. Il profilo 4 è in corpo unico. A questo proposito i mezzi 5 di aggancio sono operativi sia nella prima che nella seconda posizione. I mezzi 5 di aggancio possono anche essere almeno in parte integrati in detto profilo 4. Come meglio descritto in seguito, durante il passaggio del profilo 4 dalla prima alla seconda posizione e viceversa i mezzi 5 di aggancio possono essere operativi (vedasi ad esempio soluzione costruttiva di figure 7 e 8) oppure no (vedasi ad esempio soluzione costruttiva di figure 4-6).
Opportunamente lo sportello 3 comprende un primo e un secondo tubolare 33, 34. Opportunamente il primo e il secondo tubolare 33, 34 sono sostanzialmente paralleli. Quando lo sportello 3 è nella configurazione di chiusura il primo e il secondo tubolare 33, 34 sono sostanzialmente verticali. Opportunamente il primo e il secondo tubolare 33, 34 si sviluppano rispettivamente lungo un primo e un secondo fianco 35, 36 dello sportello 3 del forno. Il primo e il secondo fianco 35,36 sono reciprocamente opposti; detto profilo 4, almeno nella prima posizione, preferibilmente si sovrappone ad una prima estremità del primo tubolare 33 e ad una prima estremità del secondo tubolare 34. Opportunamente il profilo 4, almeno nella prima posizione, occlude la prima estremità del primo tubolare 33 e la prima estremità del secondo tubolare 34. Il profilo 4 comprende almeno una apertura 44 per l'entrata o l'uscita di un fluido gassoso in detta intercapedine 30. Tale fluido gassoso contribuisce all'isolamento termico della seconda lastra 32 dal vano 2 di cottura. Ad esempio ciò riduce il rischio che un utente possa scottarsi appoggiandosi alla seconda lastra durante il funzionamento del forno.
Opportunamente il profilo 4 è una mostrina, cioè è direttamente visibile da un utilizzatore almeno nella configurazione di apertura dello sportello 3. Considerando la configurazione di chiusura dello sportello 3, il profilo 4 è un profilo superiore dello sportello 3. Il profilo 4 opportunamente comprende una copertura 41. La copertura 41 ricopre almeno restanti parti dello sportello 3 (ad esempio la prima lastra 31 o l'intercapedine 30).
Nella configurazione di chiusura dello sportello 3, l'appendice 40 si protende verso il basso a partire da detta copertura 41. Nella configurazione operativa del forno 1 almeno una parte del bordo superiore della prima lastra 31 è interposta tra l'intercapedine 30 e l'appendice 40. Il profilo 4 comprende una prima e una seconda zona di presa poste in corrispondenza di due estremità opposte del profilo 4 lungo la direzione 400 di sviluppo preponderante. La prima zona di presa comprende una prima mensola; la prima mensola è integrata in una prima parete 71 del profilo 4 che confina con e si sviluppa trasversalmente (preferibilmente ortogonalmente) a detta copertura 41 e detta appendice 40. La seconda zona di presa comprende una seconda mensola ed è integrata in una seconda parete 72 del profilo 4; la seconda parete 72 confina con e si sviluppa trasversalmente (preferibilmente ortogonalmente) a detta copertura 41 e detta appendice 40. Vantaggiosamente il profilo 4 può comprendere almeno una sporgenza 9 destinata a riscontrare la terza lastra impedendo che si avvicini alla prima lastra 31. Allo scopo, detta almeno una sporgenza 9 si inserisce in uno spazio inteposto tra la terza e la prima lastra. L'impiego del profilo 4 secondo la presente invenzione consente di ottimizzare i componenti del forno integrando i mezzi di trattenimento in un componente che contribuisce a delimitare l'intercapedine e lo sportello e contemporaneamente impedisce che lo stesso venga smarrito da un utente durante la rimozione della prima lastra 31.
Vantaggiosamente la seconda lastra 32 è vincolata mediante biadesivo al primo e al secondo tubolare 33, 34. Tipicamente lo sportello 3 ruota attorno ad un asse orizzontale per passare dalla configurazione di chiusura a quella di apertura e viceversa. In tal caso le cerniere vengono fissate al primo e al secondo tubolare 33,34 in corrispondenza di un'estremità opposta a quella sormontata dal profilo 4.
Come esemplificato nelle unite figure almeno nella prima posizione (ma vantaggiosamente anche nella seconda posizione) del profilo 4 i mezzi 5 di aggancio sono almeno in parte interni al primo e/o al secondo tubolare 33,34.
Opportunamente lo sportello 3 comprende mezzi che trattengono la prima lastra 31 impedendo movimenti lungo una prima direzione che:
-è ortogonale allo sviluppo del primo e del secondo tubolare 33, 34;
-collega il primo e il secondo tubolare 33, 34.
La prima direzione è parallela alla prima lastra 31.
A tal proposito i mezzi che trattengono la prima lastra 31 impedendo un movimento lungo la prima direzione comprendono un primo e un secondo bassorilievo ricavati rispettivamente sul primo e sul secondo tubolare 33, 34 e in cui si inserisce la prima lastra 31. Con riferimento alla configurazione di chiusura dello sportello 3 il forno 1 comprende mezzi 6 di sostegno inferiori della prima lastra 31. Tali mezzi 6 comprendono almeno un dente 60 che contribuisce ad ostacolare l'allontanamento di una porzione inferiore della prima lastra 31 dal primo e dal secondo tubolare 33, 34.
Si faccia esemplificativamente riferimento alla soluzione di figure 7,8.
I mezzi 5 di aggancio comprendono mezzi 50 elastici che richiamano il profilo 4 dalla seconda alla prima posizione.
I mezzi 50 elastici comprendono almeno una prima molla 51 avente una estremità vincolata al profilo 4 e un'altra estremità vincolata ad una porzione dello sportello 3, in particolare vincolata al primo tubolare 33. La prima molla 51 è alloggiata almeno in parte all'interno del primo tubolare 33. La prima molla 51 nella prima posizione del profilo 4 è alloggiata per il 90% o più del proprio volume nel primo tubolare 33. Nella seconda posizione del profilo 4 la prima molla 51 si protende esternamente al primo tubolare 33. Preferibilmente, nella seconda posizione del profilo 4, la prima molla 51 è maggiormente allungata e in tensione che nella prima posizione del profilo 4.
Opportunamente i mezzi 50 elastici comprendono una seconda molla 52. La seconda molla 52 ha una prima estremità vincolata al profilo 4 e una seconda estremità vincolata ad una porzione dello sportello 3 (preferibilmente al secondo tubolare 34). Quanto descritto in precedenza con riferimento al posizionamento della prima molla 51 rispetto al primo tubolare 33 può essere ripetuto con riferimento alla seconda molla 52 e al secondo tubolare 34. La prima e/o la seconda molla 51, 52 sono vantaggiosamente molle elicoidali.
Si faccia ora esemplificativamente riferimento alla soluzione di figure 4-6.
La prima lastra 31 è sostanzialmente rettangolare. Il profilo 4 comprende anche una prima e una seconda aletta 42, 43 che si protendono dalla copertura 41.
La prima e la seconda aletta 42, 43 sono alette laterali. La prima aletta 42 e la seconda aletta 43 si protendono rispettivamente da un primo e un secondo tratto di estremità della copertura 41. Il primo e il secondo tratto interessano le due estremità della copertura per un decimo della lunghezza della copertura 41 lungo la direzione 400. La copertura 41 interessa interamente tutto un primo lato del perimetro della prima lastra 31. La prima e la seconda aletta 42, 43 si sviluppano trasversalmente alla copertura 41. La prima e la seconda aletta 42, 43 si sviluppano seguendo due lati opposti del perimetro della prima lastra 31.
I mezzi 5 di aggancio comprendono una prima sporgenza 53, e una seconda sporgenza e un primo, un secondo, un terzo e un quarto foro 55,56,57,58. La prima sporgenza 53 e la seconda sporgenza nella prima posizione del profilo 4 si inseriscono rispettivamente nel primo e nel secondo foro 55,56 e nella seconda posizione si inseriscono rispettivamente nel terzo e nel quarto foro 57,58; la prima sporgenza 53 e il gruppo formato dal primo e dal terzo foro 55, 57 sono ricavati uno sulla prima aletta 42 e uno sul primo tubolare 33.
La seconda sporgenza e il gruppo formato dal secondo e dal quarto foro 56, 58 sono ricavati uno sulla seconda aletta 43 e uno sul secondo tubolare 34.
Nella soluzione esemplificativa delle figure 4-6 la prima sporgenza 53 si sviluppa sul primo tubolare mentre il primo e il terzo foro 55, 57 si sviluppano sulla prima aletta 42 . Nella soluzione esemplificativa delle figure 4-6 la seconda sporgenza si sviluppa sul secondo tubolare mentre il secondo e il quarto foro 56, 58 si sviluppano sulla seconda aletta 43 .
Opportunamente la prima e la seconda aletta 42, 43 sono elasticamente deformabili per permettere il disinnesto dei mezzi 5 di aggancio.
Preferibilmente nella prima posizione la prima e la seconda aletta 42,43 sono interne rispettivamente al primo e al secondo tubolare 33,34.
Opportunamente il forno 1 comprende mezzi di guida del profilo dalla prima alla seconda posizione. Ad esempio nella soluzione di figure 4-6 i mezzi di guida sono definiti dal primo e dal secondo tubolare 33, 34 internamente a cui la prima e la seconda aletta 42, 43 scorrono.
Oggetto della presente invenzione è altresì un metodo per rimuovere la prima lastra 31 dallo sportello 3.
Sia definito come primo e secondo bordo 73, 74 rispettivamente il bordo inferiore e superiore della prima lastra 31 nella configurazione di chiusura dello sportello 3.
II metodo comprende le fasi di disimpegnare la prima lastra 31 da mezzi 8 di trattenimento che si trovano in corrispondenza del e agiscono sul primo bordo 73 (ad esempio tale fase di disimpegno prevede il sollevamento della prima lastra 31). La fase di disimpegno prevede di spostare la prima lastra 31 lungo una direzione congiungente il (tipicamente ortogonale al) primo e il secondo bordo 73, 74. Tale fase è contemporanea o successiva ad una fase di allontanare il profilo 4 dai mezzi 8 di trattenimento.
Ad esempio nella soluzione illustrata esemplificativamente nelle figure 4-6 la fase di disimpegnare la prima lastra 31 dai mezzi 8 è normalmente preceduta da una fase di trasferire il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione. La fase di trasferire il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione prevede le seguenti fasi:
-scollegare mezzi meccanici che vincolano nella prima posizione il profilo 4 a restanti parti dello sportello 3;
-spostare il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione;
-collegare mezzi meccanici che vincolano nella seconda posizione il profilo 4 a restanti parti dello sportello 3 (i mezzi meccanici che vincolano il profilo 4 nella prima posizione preferibilmente coincidono solo in parte con i mezzi meccanici che vincolano il profilo 4 nella seconda posizione). In particolare i mezzi meccanici che vincolano il profilo nella prima e nella seconda posizione possono coincidere con i sopraindicati mezzi 5 di aggancio. Opportunamente la fase di trasferire il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione prevede di scollegare la prima sporgenza 53 e la seconda sporgenza inserite rispettivamente nel primo e nel secondo foro 55, 56 per poi collegarle rispettivamente al terzo e al quarto foro 57, 58.
Opportunamente nella prima e nella seconda posizione il profilo 4 è agganciato a restanti parti dello sportello 3. Esso dunque rimane in posizione senza la necessità di essere sostenuto da un operatore. Ciò è estremamente comodo dal momento che consente la sostituzione anche con l'intervento di un solo operatore ed inoltre impedisce che il profilo 4 durante la rimozione venga smarrito.
Nella soluzione costruttiva di figure 7-8, la fase di disimpegnare la prima lastra 31 dai mezzi 8 è normalmente contemporanea ad una fase di trasferire il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione.
In tal caso la fase di trasferire il profilo 4 dalla prima alla seconda posizione prevede di vincere la reazione elastica dei mezzi 50 elastici.
Dopo aver disimpegnato la prima lastra 31 dai mezzi 8 il metodo prevede di allontanare il primo bordo 73 della prima lastra dalla seconda lastra 32 ruotando la prima lastra 31 in corrispondenza del secondo bordo 74 e poi sfilare la prima lastra 31 estraendo il secondo bordo 74 dal profilo 4.
Dopo aver sfilato la prima lastra 31 i mezzi 50 elastici riportano il profilo 4 dalla seconda alla prima posizione. Dopo aver rimosso la prima lastra 31 può essere rimossa anche la terza lastra interposta tra la prima e la seconda lastra 31, 32. La fase di posizionare la prima lastra 31 prevede di eseguire in senso opposto le sopraindicate operazioni necessarie per la sua rimozione.
L'invenzione così concepita permette di conseguire molteplici vantaggi.
In particolare l'invenzione permette di ottimizzare i componenti del forno agevolando nel contempo la manutenzione ed impedendo che un manutentore per distrazione smarrisca componenti che permettono il bloccaggio del vetro.
L'invenzione così concepita è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo che la caratterizza. Inoltre tutti i dettagli sono sostituibili da altri elementi tecnicamente equivalenti. In pratica, tutti i materiali impiegati, nonché le dimensioni, potranno essere qualsiasi, a seconda delle esigenze.
Claims (13)
- RIVENDICAZIONI 1) Forno di cottura di prodotti alimentari comprendente un vano (2) di cottura e uno sportello (3) di accesso al vano (2) di cottura; lo sportello (3) essendo mobile tra una configurazione di apertura in cui permette l'accesso al vano (2) di cottura da parte di un utente e una configurazione di chiusura e comprendendo: una prima lastra (31); una seconda lastra (32), lo sportello (3) sviluppandosi in spessore lungo una direzione collegante la prima e la seconda lastra (31,32); almeno una intercapedine (30) essendo interposta tra la prima e la seconda lastra (32); nella configurazione di chiusura la prima lastra (31) essendo maggiormente avvicinata al vano (2) di cottura rispetto alla seconda lastra (32); caratterizzato dal fatto di comprendere un profilo (4) che: presenta una direzione (400) di sviluppo preponderante lungo un bordo perimetrale della prima lastra (31), comprende un'appendice (40) di trattenimento della prima lastra (31), può assumere una prima e una seconda posizione; nella prima posizione l'appendice (40) di trattenimento contribuendo a trattenere la prima lastra (31) alle restanti parti dello sportello (3), nella seconda posizione detta appendice (40) permettendo alla prima lastra (31) di essere rimossa dallo sportello (3) senza la necessità di ulteriori spostamenti del profilo (4), il profilo (4) essendo agganciato a restanti parti dello sportello (3) sia nella prima che nella seconda posizione.
- 2) Forno secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi (5) di aggancio del profilo (4) a restanti parti dello sportello (3), detti mezzi (5) di aggancio essendo operativi sia nella prima che nella seconda posizione, detti mezzi (5) di aggancio potendo anche essere almeno in parte integrati in detto profilo (4).
- 3) Forno secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che lo sportello (3) comprende un primo e un secondo tubolare (33, 34) che si sviluppano rispettivamente lungo un primo e un secondo fianco (35, 36) dello sportello (3) del forno, il primo e il secondo fianco (35,36) essendo reciprocamente opposti; detto profilo (4), almeno nella prima posizione, sovrapponendosi ad una estremità del primo tubolare (33) e ad una estremità del secondo tubolare (34).
- 4) Forno secondo la rivendicazione 3 quando dipende dalla rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che i mezzi (5) di aggancio sono almeno in parte interni al primo e/o al secondo tubolare (33,34).
- 5) Forno secondo la rivendicazione 3 o 4, caratterizzato dal fatto che nella configurazione di chiusura dello sportello (3) il profilo (4) è un profilo superiore dello sportello (3); il primo e il secondo tubolare (33, 34) comprendendo mezzi di trattenimento della prima lastra (31) che impediscono movimenti lungo una prima direzione, detta prima direzione: - essendo ortogonale allo sviluppo del primo e del secondo tubolare (33, 34); - collegando il primo e il secondo tubolare (33, 34); con riferimento alla configurazione di chiusura dello sportello (3) detto forno (1) comprendendo mezzi (6) di sostegno inferiori della prima lastra (31) comprendenti almeno un dente (60) che contribuisce ad ostacolare l'allontanamento di una porzione inferiore della prima lastra (31) dal primo e dal secondo tubolare (33, 34).
- 6) Forno secondo una qualunque delle rivendicazioni da 3 a 5 quando dipende direttamente o indirettamente dalla rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che i mezzi (5) di aggancio comprendono mezzi (50) elastici che richiamano il profilo (4) dalla seconda alla prima posizione.
- 7) Forno secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che i mezzi (50) elastici comprendono almeno una prima molla (51) avente una estremità vincolata al profilo (4) e un'altra estremità vincolata al primo tubolare (33); la prima molla (51) essendo alloggiata almeno in parte all'interno del primo tubolare (33), nella seconda posizione del profilo (4) la prima molla (51) essendo maggiormente allungata e in tensione che nella prima posizione del profilo (4).
- 8) Forno secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta prima lastra (31) è sostanzialmente rettangolare e il profilo (4) comprende: -una copertura (41); -una prima aletta (42) laterale; -una seconda aletta (43) laterale; la prima e la seconda aletta (42, 43) sviluppandosi trasversalmente alla copertura (41); la copertura (41) interessando interamente tutto un primo lato del perimetro della prima lastra (31), la prima e la seconda aletta (42, 43) sviluppandosi trasversalmente alla copertura (41) e sviluppandosi in prossimità di due lati opposti del perimetro della prima lastra (31).
- 9) Forno secondo la rivendicazione 8 quando dipende dalle rivendicazioni 2 e 3, caratterizzato dal fatto che i mezzi (5) di aggancio comprendono una prima sporgenza (53), una seconda sporgenza e un primo, un secondo, un terzo e un quarto foro (55,56,57,58); la prima sporgenza (53) e la seconda sporgenza nella prima posizione del profilo (4) inserendosi rispettivamente nel primo e nel secondo foro (55,56) e nella seconda posizione inserendosi rispettivamente nel terzo e nel quarto foro (57,58); la prima sporgenza (53) e il gruppo formato dal primo e dal terzo foro (55, 57) essendo ricavati uno sulla prima aletta (42) e uno sul primo tubolare (33), la seconda sporgenza e il gruppo formato dal secondo e dal quarto foro (56, 58) essendo ricavati uno sulla seconda aletta (43) e uno sul secondo tubolare (34).
- 10) Forno secondo la rivendicazione 8 o 9 quando dipende dalla rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che nella prima posizione la prima e la seconda aletta (42,43) si protendono internamente rispettivamente al primo e al secondo tubolare (33,34).
- 11) Forno secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto profilo (4) comprende almeno una apertura (44) per l'entrata o l'uscita di un fluido gassoso in detta intercapedine (30) tra la prima e la seconda lastra (31,32).
- 12) Forno secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di guida del profilo (4) dalla prima alla seconda posizione e viceversa.
- 13) Metodo per rimuovere, in un forno secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, la prima lastra (31) dallo sportello (3); in detto forno essendo definito un primo e un secondo bordo (73, 74) coincidenti rispettivamente con il bordo inferiore e superiore della prima lastra (31) nella configurazione di chiusura dello sportello (3); detto metodo comprendendo la fase di allontanare la prima lastra (31) da mezzi (8) di trattenimento che si trovano in corrispondenza del e agiscono sul primo bordo (73), tale fase prevedendo di spostare la prima lastra (31) lungo una direzione congiungente il primo e il secondo bordo ed essendo contemporanea o successiva ad una fase di allontanare il profilo (4) da detti mezzi (8) di trattenimento.
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Patent Citations (2)
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