ITTO20000728A1 - Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina per dialisi. - Google Patents

Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina per dialisi. Download PDF

Info

Publication number
ITTO20000728A1
ITTO20000728A1 IT2000TO000728A ITTO20000728A ITTO20000728A1 IT TO20000728 A1 ITTO20000728 A1 IT TO20000728A1 IT 2000TO000728 A IT2000TO000728 A IT 2000TO000728A IT TO20000728 A ITTO20000728 A IT TO20000728A IT TO20000728 A1 ITTO20000728 A1 IT TO20000728A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
value
function
curve
dialysis treatment
parameter
Prior art date
Application number
IT2000TO000728A
Other languages
English (en)
Inventor
Alessandro Vasta
Fabio Govoni
Original Assignee
Gambro Dasco Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Gambro Dasco Spa filed Critical Gambro Dasco Spa
Publication of ITTO20000728A0 publication Critical patent/ITTO20000728A0/it
Priority to IT2000TO000728A priority Critical patent/IT1320247B1/it
Priority to AT01984309T priority patent/ATE321581T1/de
Priority to CA002385247A priority patent/CA2385247C/en
Priority to ES01984309T priority patent/ES2261498T3/es
Priority to PCT/IB2001/001288 priority patent/WO2002007796A1/en
Priority to AU24532/02A priority patent/AU782009B2/en
Priority to US10/088,389 priority patent/US6881344B2/en
Priority to EP01984309A priority patent/EP1207922B1/en
Priority to DE60118427T priority patent/DE60118427T2/de
Priority to JP2002513528A priority patent/JP4383737B2/ja
Publication of ITTO20000728A1 publication Critical patent/ITTO20000728A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1320247B1 publication Critical patent/IT1320247B1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61MDEVICES FOR INTRODUCING MEDIA INTO, OR ONTO, THE BODY; DEVICES FOR TRANSDUCING BODY MEDIA OR FOR TAKING MEDIA FROM THE BODY; DEVICES FOR PRODUCING OR ENDING SLEEP OR STUPOR
    • A61M1/00Suction or pumping devices for medical purposes; Devices for carrying-off, for treatment of, or for carrying-over, body-liquids; Drainage systems
    • A61M1/14Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis
    • A61M1/16Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis with membranes
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61MDEVICES FOR INTRODUCING MEDIA INTO, OR ONTO, THE BODY; DEVICES FOR TRANSDUCING BODY MEDIA OR FOR TAKING MEDIA FROM THE BODY; DEVICES FOR PRODUCING OR ENDING SLEEP OR STUPOR
    • A61M1/00Suction or pumping devices for medical purposes; Devices for carrying-off, for treatment of, or for carrying-over, body-liquids; Drainage systems
    • A61M1/14Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis
    • A61M1/16Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis with membranes
    • A61M1/1601Control or regulation
    • A61M1/1603Regulation parameters
    • A61M1/1605Physical characteristics of the dialysate fluid
    • A61M1/1607Physical characteristics of the dialysate fluid before use, i.e. upstream of dialyser
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61MDEVICES FOR INTRODUCING MEDIA INTO, OR ONTO, THE BODY; DEVICES FOR TRANSDUCING BODY MEDIA OR FOR TAKING MEDIA FROM THE BODY; DEVICES FOR PRODUCING OR ENDING SLEEP OR STUPOR
    • A61M1/00Suction or pumping devices for medical purposes; Devices for carrying-off, for treatment of, or for carrying-over, body-liquids; Drainage systems
    • A61M1/14Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis
    • A61M1/16Dialysis systems; Artificial kidneys; Blood oxygenators ; Reciprocating systems for treatment of body fluids, e.g. single needle systems for hemofiltration or pheresis with membranes
    • A61M1/1601Control or regulation
    • A61M1/1613Profiling or modelling of patient or predicted treatment evolution or outcome
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61MDEVICES FOR INTRODUCING MEDIA INTO, OR ONTO, THE BODY; DEVICES FOR TRANSDUCING BODY MEDIA OR FOR TAKING MEDIA FROM THE BODY; DEVICES FOR PRODUCING OR ENDING SLEEP OR STUPOR
    • A61M2205/00General characteristics of the apparatus
    • A61M2205/50General characteristics of the apparatus with microprocessors or computers
    • YGENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y10TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
    • Y10STECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y10S210/00Liquid purification or separation
    • Y10S210/929Hemoultrafiltrate volume measurement or control processes

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Urology & Nephrology (AREA)
  • Anesthesiology (AREA)
  • Vascular Medicine (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Emergency Medicine (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Hematology (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • External Artificial Organs (AREA)

Description

D E S C R I Z I O N E
La presente invenzione è relativa ad un metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina di dialisi.
Generalmente, le macchine di dialisi sono predisposte per effettuare dei trattamenti dialitici personalizzati<' >a pazienti affetti da insufficienza renale. In altre parole, le macchine di dialisi presentano dei dispositivi di comando che permettono di impostare un trattamento di dialisi specifico per ciascun paziente sulla base delle prescrizioni mediche. Comunemente, una prescrizione medica per un paziente affetto da insufficienza renale e sottoposto a trattamento dialitico comprende delle indicazioni relative al calo ponderale che il paziente deve subire ed alla quantità di salì che il paziente deve ricevere sotto forma di ioni durante il trattamento dialitico. Altri dati che caratterizzano il trattamento dialitico, quali il valore massimo di calo ponderale per unità di tempo tollerato dal paziente e la durata del trattamento dialitico sono ricavabili dalle condizioni generali di salute e dalle caratteristiche fisiche del paziente stesso. Il calo ponderale durante un trattamento di dialisi viene effettuato tramite l'espulsione di parte del liquido ematico.
A questo scopo, una macchina di dialisi di tipo noto comprende un circuito ematico extracorporeo collegato, in uso, al sistema circolatorio di. un paziente, un circuito di liquido dialisato, ed un filtro attraverso il quale il circuito ematico convoglia il liquido ematico ed il circuito dialisato convoglia il liquido dialisato. Il filtro comprende una membrana semipermeabile, che separa, in uso, il liquido dialisato dal liquido ematico e permette uno scambio di ioni fra il liquido dialisato ed il liquido ematico ed il trasferimento di parte del liquido ematico attraverso la membrana. La macchina comprende inoltre una pompa di ultrafiltrazione per espellere una quantità determinata di liquido ematico del paziente dal circuito dialisato ed attraverso la membrana per realizzare il citato calo ponderale. Pertanto, esiste una-corrispondenza biunivoca fra il calo ponderale e la quantità di liquido ematico espulso durante tutto il trattamento e, in modo analogo,<1 >fra il calo ponderale per unità di tempo, denominato anche velocità di calo peso, e la portata della pompa di ultrafiltrazione. Tuttavia, tale corrispondenza non è valida nel caso in cui il circuito extracorporeo sia provvisto di una sacca di infusione che rilascia una portata di liquido di infusione nel circuito ematico. In questo caso il calo ponderale per unità di tempo sarà pari alla differenza fra la portata di ultrafiltrazione e la portata di infusione.
L'entità dello scambio di ioni è funzione della concentrazione di sali del liquido ematico e delle natremia del liquido ematico del paziente. In altre parole, la quantità di sali trasmessi al paziente viene determinata impostando la concentrazione di ioni del liquido dialisato e dipende dalla concentrazione di ioni e dalle condizioni del liquido ematico.· Più il liquido ematico è "pulito", più la trasmissione di ioni dal liquido dialisato è elevata. La concentrazione del liquido dialisato viene misurata attraverso la determinazione della conducibilità del liquido dialisato stesso e viene controllata durante il trattamento dialitico.
Nelle macchine di dialisi meno recenti i valori del calo ponderale per unità di tempo e della conducibilità del liquido dialisato venivano mantenuti costanti per tutta la durata del trattamento e venivano mantenuti relativamente bassi per il fatto che il paziente non era in grado di tollerare dei valori elevati con la conseguenza che i trattamenti di dialisi risultavano essere estremamente lunghi.
Le macchine di dialisi più recenti sono provviste di dispostivi di impostazione del trattamento, in cui i valori del calo ponderale per unità di tempo ed della concentrazione di sali del liquido dialisato sono impostati in modo variabile in funzione del tempo. Questa innovazione del settore delle macchine di dialisi è avvenuta a seguito di ricerche che hanno determinato che un paziente medio è in grado di tollerare molto bene un elevato calo ponderale per unità di tempo nella fase iniziale del trattamento, mentre la fase critica per quanto riguarda il calo ponderale per unità di tempo è la fase terminale del trattamento, durante la quale il paziente ha già perso gran parte del peso, sotto forma di liquido ematico, ed è in grado di tollerare un calo ponderale per unità di tempo relativamente basso rispetto al calo ponderale per unità di tempo iniziale. Inoltre, le ricerche hanno anche dimostrato che là ricettività del paziente alla somministrazione di sali sotto forma di ioni è maggiore nella fase finale del trattamento rispetto alla ricettività del paziente nella fase iniziale del trattamento stesso. Pertanto, i dispositivi di impostazione dei dati delle macchine più recenti si sono adeguati alle novità introdotte dalle ricerche mediche e permettono di definire sia la funzione del calo ponderale per unità di tempo in funzione del tempo, sia la funzione della conducibilità della soluzione di dialisato in funzione del tempo.
Gli attuali dispositivi di impostazione di un trattamento dialitico sono basati su metodi diversi, alcuni dei quali prevedono di introdurre dei dati del calo ponderale per unità di tempo per una serie di intervalli di tempo successivi del trattamento, in modo da definire sostanzialmente un istogramma. Allo stesso modo, vengono introdotti i dati della conducibilità per una serie di intervalli di tempo in modo da definire un istogramma. La determinazione di un istogramma permette di definire i parametri del trattamento dialitico in moto tanto più preciso quanto più gli intervalli di tempo sono ridotti e quindi di adeguare in modo estremamente preciso il trattamento dialitico alle esigenze di un determinato paziente. Tuttavia, tali metodi richiedono l'introduzione di un dato per ogni barra dell'istogramma e per questo motivo, l'impostazione del trattamento dialitico richiede dei tempi relativamente lunghi.
Altri metodi meno raffinati prevedono di impostare unicamente i valori iniziali ed i valori finali del calo ponderale per unità di tempo e della conducibilità della soluzione di dialisato e la durata del trattamento dialitico e di variare in modo costante il calo ponderale per unità di tempo e la conducibilità fra il valore iniziale ed il valore finale. Questi ultimi metodi richiedono un tempo di impostazione decisamente ridotto, ma non permettono di impostare dei trattamenti ottimali per ogni paziente.
Scopo della presente invenzione è quello di fornire un metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina di dialisi che sia esente dagli inconvenienti dell'arte nota e che, in particolare, sia preciso, aumenti l'efficienza del trattamento e nello stesso tempo sia di facile e veloce implementazione. Secondo la presente invenzione viene fornito un metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina di dialisi provvista di un dispositivo di impostazione del trattamento dialitico comprendente un microprocessore, un ingresso dati ed uno schermo, il metodo prevedendo di:
fornire un gruppo di funzioni di una grandezza caratteristica del trattamento dialitico in funzione del tempo e di un parametro variabile correlato à valori intermedi di ciascuna funzione del gruppo; selezionare un sottoinsieme del gruppo di funzioni imponendo delle condizioni al contorno caratteristiche di una terapia determinata; assegnare dei valori al parametro e visualizzare le curve corrispondenti alle funzioni del sottoinsieme e ai rispettivi valori assegnati al parametro; e selezionare una delle funzioni del sottoinsieme in base alle immagini delle curve.
La presente invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
la figura 1 è una vista schematica di una macchina di dialisi realizzata secondo la presente invenzione;
- le figure da 2 a 7 sono delle immagini presentate da uno schermo della macchina di dialisi della figura 1 durante l'impostazione di un trattamento dialitico; e - la figura 8 è un digramma a blocchi, che indica le modalità operative della macchina della figura 1 nella fase di impostazione di un trattamento dialitico.
Con riferimento alla figura 1, con 1 è indicata nel suo complesso una macchina di dialisi per effettuare trattamenti dialitici a pazienti affetti da insufficienza renale. La macchina 1 comprende una apparecchiatura 2 di preparazione del liquido dialisato, un circuito dialisato 3, un circuito ematico 4, un filtro 5 ed una dispositivo 6 di impostazione del trattamento dialitico. Il circuito dialisato 3 convoglia il liquido dialisato lungo un precorso PI attraverso il filtro 5 ed è collegato all'apparecchiatura 2, mentre il circuito ematico 4, in uso, viene collegato al sistema circolatorio di un paziente e convoglia il liquido ematico lungo un percorso P2 attraverso il filtro 5, nel quale il liquido dialisato ed il liquido ematico sono separati da una membrana 7 semimpermeabile, attraverso la quale gli ioni del liquido dialisato sono ceduti al liquido ematico, mentre le impurità contenute nel liquido ematico sono cedute al liquido dialisato. L'entità dello scambio dipende dalla concentrazione di ioni del liquido dialisato e dalla natremia del liquido ematico del paziente. Lungo il circuito 3 a valle del filtro 5 è disposto un ramo 8 di estrazione del liquido ematico ed una pompa di ultrafiltrazione 9 per estrarre una portata Q di liquido ematico, che passa attraverso il filtro-5. In pratica, la pompa di ultrafiltrazione 9 provvede ad estrarre quella parte del liquido ematico che transita attraverso la membrana 7 semipermeabile e, in questo modo realizza il calo ponderale del paziente. L'apparecchiatura 2 provvede a fornire la concentrazione di sali sotto forma di ioni al liquido dialisato, mentre un sensore 10 disposto lungo il circuito dialisato 3 rileva la conducibilità elettrica C del liquido dialisato, la conducibilità elettrica C essendo correlata alla concentrazione di ioni nel liquido dialisato. L'apparecchiatura 2 e la pompa di ultrafiltrazione 9 sono comandate da una unità di controllo non illustrata, che determina la variazione della concentrazione di sali e della portata Q della pompa di ultrafiltrazione 9.
Il dispositivo 6 comprende un microprocessore 11, una tastiera 12 ed uno schermo 13, il quale è interattivo del tipo "touch screen" ed è suddiviso in una <'>zona 14, in cui sono presenti dei tasti 15 (TOUCH KEYS) di navigazione e di selezione delle videate di un notebook elettronico, una zona 16, in cui sono disposti dei tasti 17 (TOUCH KEYS) di controllo dell'apparecchiatura 2, ed una zona 18 di visualizzazione dei valori di impostazione del trattamento dialitico e di curve caratteristiche del trattamento dialitico. La tastiera 12 comprende dei tasti 19 (HARD KEYS), i quali comprendono un tasto 19 di ingresso in una modalità SET MODE di impostazione del trattamento dialitico, un tasto 19 per modificare i valori dei dati di impostazione del trattamento dialitico, ed un tasto 19 di conferma dei dati.
Selezionando il tasto 19-di accesso alla modalità SET MODE appaiono i tasti 15 indicanti PROFILING, "WL", ossia l'opzione di impostazione del calo ponderale e "C" ossia l'impostazione della conducibilità. Due tasti 17 consentono di selezionare le modalità "PC" (PROGRESSIVE CURVE) e "STEP" (istogramma), i quali permettono di accedere rispettivamente alla modalità di selezione di una curva di variazione della velocità del calo ponderale in funzione del tempo senza discontinuità nella derivata prima e ad una modalità di impostazione di un <' >istogramma, di tipo noto, di variazione della velocità del calo peso in funzione del tempo. La selezione del tasto 17 "PC" fornisce l'immagine, che è illustrata nella figura 2 e comprende un sistema cartesiano 20, il quale riporta sull'asse delle ordinate il tempo t e sull'asse delle ascisse riporta il calo ponderale orario U espresso in KG/h, una casella/tasto (TOUCH KEY) 21 per introdurre il dato relativo al calo ponderale complessivo TWL, una casella/tasto (TOUCH KEY) 22 per l'introduzione 'del tempo di dialisi DT, una casella 23 per visualizzare che si sta operando con la modalità curva progressiva, una casella/tasto (TOUCH KEY) 24 per introdurre il valore iniziale del calo ponderale per unità di tempo, ossia il calo ponderale massimo U0 ed una casella/tasto (TOUCH KEY) 25 per introdurre un parametro P, il quale caratterizza la forma delle curva progressiva. In uso, l'operatore tocca la casella/tasto 21, la quale viene attivata e tramite il tasto 19 "+ modifica un valore predefinito del calo peso complessivo TWL fino a quando la casella/tasto 21 visualizza il valore del calo peso complessivo TWL definito dalla terapia, e l'operatore conferma tale valore tramite il tasto 19 di conferma. In modo analogo, tramite l'uso delle caselle/tasto 22 e 24 e dei tasti 19 l'operatore inserisce e conferma rispettivamente i valori di DT e di U0.
Una volta che l'operatore ha selezionato la modalità "progressive curve" il microprocessore 11 fa riferimento ad un gruppo di funzioni U(t,P) predefinite caratteristiche del calo ponderale per unità di tempo e parametrizzate con il parametro P. Il gruppo di funzioni U(t,P) comprende una famiglia di rette AA, una famiglia di parabole BB con la convessità rivolta verso T'alto, ed una famiglia di iperboli CC con la convessità rivolta verso il basso. A titolo di esempio vengono di seguito riportate le famiglie di funzioni U(t,P) che rispecchiano rispettivamente gli andamenti delle curve AA, BB e CC.
Funzioni U(t;P) con andamento rettilineo corrispondente alla famiglia di rette AA
funzioni U(t,P) con andamento con la convessità verso l'alto della corrispondente alla famiglia di parabole BB U = A- t<2 >+ BJ UQ ;
funzioni U(t,P) con andamento con la convessità verso il basso corrispondente alla famiglie di iperboli CC
La curva progressiva AA, BB, CC che verrà prescelta corrisponde ad una funzione U(t) del gruppo sopra riportato e dipende dal valore assegnato al parametro discriminante P, il quale indica la curvatura della curva mettendo in relazione il valore U0 del calo ponderale iniziale, un valore del calo ponderale finale Uf per t = DT ed il valore del calo ponderale intermedio Ut per t - DT/2 secondo la seguente relazione:
in cui P è espresso in valore percentuale e Uf è una incognita ed è sempre inferiore a Uo, la quale rappresenta il calo ponderale massimo tollerato dal paziente. In altre parole, il valore intermedio Ui del calo ponderale viene determinato dal parametro P.
Pur essendo un'incognita il valore di Uf,il valore di P pari al cinquanta per cento indica che la curva appartiene alla famiglia di rette AA, ed il microprocessore 11 calcola il valore di K imponendo la seguente condizione:
Tale condizione impone che il calo ponderale complessivo sia pari all'area sottesa da una retta appartenente alla famiglia di rette AA per determinare il coefficiente K. Una volta noto il valore del coefficiente K, il microprocessore 11 calcola i valori della portata U in funzione di t e visualizza la retta sul sistema di assi cartesiani 20 secondo quanto illustrato nella figura 3.
Il parametro P è variabile in un intervallo di variabilità compreso fra il venti e l'ottanta per cento e per valori di P superiori al cinquanta per cento la curva appartiene alla famiglia di parabole BB, mentre per valori di P minori al cinquanta per cento la curva appartiene famiglia di iperboli CC. Tale intervallo di variabilità impone anche che il valore di-Ui sia sempre compreso fra il valore U0 ed il valore Uf.
Il microprocessore 11 determina i coefficienti A e B della parabola per ogni valore di P compreso fra il cinquanta per cento e l'ottanta percento imponendo le seguenti condizioni :
Nel sistema a quattro equazioni sono noti i valori DT, TWL, U0 e P, mentre le incognite sono Uf, Ui, A e B, le quali variano al variare del coefficiente P.
In modo sostanzialmente analogo, i coefficienti D, D, e F dell'iperbole vengono determinati dal microprocessore 11 per ogni valore del parametro P compreso fra il cinquanta per cento ed il 20 per cento con il seguente sistema di equazioni:
Nel sistema a cinque equazioni sono noti i valori DT, TWL, Uo e P, mentre le incognite sono Uf, Ui, D, E e F, le quali variano al variare del coefficiente P.
In pratica, una volta predefinito il gruppo di funzioni U (t;,P):
l'imposizione delle condizioni al contorno TWL, U0, e DT seleziona un sottoinsieme del gruppo di funzioni U(t,P) mentre l'assegnazione di un valore determinato al parametro P isola una sola funzione U(t) dal sottoinsieme rendendo determinati i sistemi di equazioni.
Dal punto vista operativo, l'operatore una volta assegnati i valori TWL, U0, e DT varia il parametro P toccando la casella/tasto 25 (TOUCH KEYS) ed il tasto 19 <,>+ ed il microprocessore 11 provvede a visualizzare sullo schermo 13 la curva corrispondente al valore assegnato al parametro P e visualizzato nella rispettiva casella -tasto 25. Con riferimento alla figura 3, ciascuna curva visualizzata soddisfa i valori TWL, Uo, e DT stabiliti in base alla prescrizione del medico, pertanto, dal punto di vista quantitativo sono soddisfatti i valori terapeutici. L'operatore può scegliere l'andamento qualitativo di somministrazione per ciascun paziente selezionando visivamente la curva che appartiene ad una delle famiglie AA, BB, CC e che meglio si addice alle caratteristiche del paziente stesso variando il parametro P. Assieme al sistema ad assi cartesiani 20 viene visualizzata una barra 26, la quale è parallela all'asse delle ordinate, è disposta in corrispondenza del valore DT/2, ed intercetta la curva nel punto Ui.
In modo simile viene determinato anche l'andamento in funzione del tempo della concentrazione C(t) del liquido dialisato. In questo caso, lo schermo 13 fornisce l'immagine della figura 4 che riporta un sistema cartesiano 27, il quale presenta un asse delle ascisse sul quale è riportata la scala del tempo t e con un asse delle ordinate sul quale è riportata la scala della conduttività C espressa in mS/cm (millisiemens al centimetro), una casella/tasto (TOUCH KEY) 28 per l'introduzione della conduttività iniziale C0 e massima, una casella/tasto (TOUCH KEY) 29 per introdurre la conduttività finale Cf, una casella 30 per visualizzare la modalità a curva progressiva, una casella/tasto (TOUCH KEY) 31 per introdurre la durata del tempo di dialisi DT ed una casella/tasto (TOUCH KEY) 32 per introdurre il parametro P.
Al variare del parametro P la curva progressiva appartiene ad una i famiglia di rette Al per P pari al cinquanta percento, ad una famiglia di parabole B1 con la convessità rivolta verso l'alto per P per un valore superiore al cinquanta percento, e ad una famiglia di iperboli CI per un valore di P inferiore al cinquanta percento .
Le funzioni C(t) con andamento rettilineo corrispondono alla famiglia di rette Al per P pari a 503⁄4 sono le seguenti:
le funzioni C(t) corrispondenti alla famiglia di curve B1 sono le seguente:
le funzioni C(t) corrispondenti alla famiglia di curve CI è la seguente:
In questo caso<' >cambiano le condizioni al contorno per determinare le incognite. Per quanto riguarda la retta, viene imposto che
Cf = KDT C0 per t <'>= DT;
in cui l'incognita è K mentre Cf/ DT e C0 sono noti.
Per un valore di P maggiore di cinquanta per cento la curva appartiene alla famiglia di parabole B1 e vengono imposte le seguenti condizioni:
Nel sistema a tre equazioni A, B e Ci sono incognite e C0, Cf, DT e P sono noti ed introdotti dall'operatore.
Per un valore di P inferiore a cinquanta per cento la curva appartiene alla famiglia CI e vengono imposte le seguenti condizioni:
Nel sistema a quattro equazioni D, E, F e Ci sono incognite e C0, Cf, DT e P sono noti ed introdotti dall'operatore .
In modo analogo, al caso precedente per ciascunì parametro P viene fornita l'immagine della rispettiva curva che appartiene ad una delle famiglie Al, B1 e CI secondo quanto illustrato nella figura 5. Tutte le curve che vengono visualizzate soddisfano le condizioni imposte dall'operatore, il quale può scegliere visivamente la curva che maggiormente si addice al paziente da sottoporre a trattamento dialitico.
Secondo la variante delle figure 6 e 7, il sottomenu attivato dalla selezione *SET MODE" prevede le opzioni '“WL" e *CS", la quale sostituisce la modalità "C" e prevede di impostare la quantità di sali complessiva che deve essere trasferita al paziente. La selezione dell'opzione *CS" determina la visualizzazione dell'immagine della figura 6, la quale presenta un sistema cartesiano 34 avente un asse delle ascisse, lungo il quale è riportato il tempo t, e un asse delle ordinate, sul quale è riportata la conducibilità elettrica C, una casella/tasto (TOUCH KEY) 35 per introdurre i dati relativi alla quantità di sali CS da trasferire al paziente, una casella/tasto (TOUCH KEY) 36 per introdurre la durata del tempo di dialisi DT, una casella 37 per visualizzare la modalità secondo curva progressiva, una casella/tasto (TOUCH KEY) 38 per introdurre la conduttività iniziale C0 e massima, casella/tasto (TOUCH KEY) 39 di introduzione del parametro P discriminante ed una casella/tasto (TOUCH KEY) 40 per l'introduzione di una funzione FF.
La funzione FF è una funzione di assorbimento basata su algoritmi di tipo noto che fanno riferimento alle caratteristiche del filtro 5 ed alla conducibilità equivalente che viene determinata in base alle caratteristiche generali di un determinato paziente, per il quale si sta impostando il trattamento dialitico.
Le curve al variare del parametro P sono ad esempio rappresentate dalle stesse curve Al, B1 e Cl.
Nel caso di P pari al cinquanta per cento la curva appartiene alla famiglia Al e le condizioni imposte sono le seguenti:
Nel caso in cui P è compreso fra il cinquanta e l'ottanta<' >per cento, la curva appartiene_alla famiglia di curve B1 e le condizioni imposte sono le seguenti:
Nel sistema a quattro equazioni le incognite sono Cf, Ci, A e B, mentre P, DT, CS, C0 e la funzione FF (t)sono noti.
Nel caso in cui P è compreso fra il venti percento ed il cinquanta percento, la curva appartiene alla famiglia di curve CI e le condizioni al contorno sono le seguenti :
Nel sistema a cinque equazioni le incognite sono Cf, Ci, D, E e F, mentre sono noto CS, P, C0, DT e FF (t): sono note .
Una volta noti i coefficienti della curva corrispondente al valore di P assegnato, il microprocessore 11 visualizza la curva nella figura 7, e l'operatore controlla visivamente l'andamento della curva al variare del tempo. Sulla base del controllo visivo e le caratteristiche del paziente l'operatore modifica il valore di P, nel caso in cui ritenga che l'andamento debba essere corretto, oppure conferma con un tasto 19 (HARD KEY) della tastiera 12 nel caso in cui l'andamento della curva si addica alle caratteristiche di un determinato paziente.
Anche nel caso della determinazione della funzione della conducibilità C(t), la selezione della curva viene effettuata fra un gruppo di funzioni C(t,P) parametrizzate con il parametro P e viene selezionato un sottoinsieme di funzioni C(t,P) imponendo le condizioni al contorno DT, C0 e Cf oppure CS, FF(t) DT e Co e, infine, viene prescelta la funzione C(t) selezionando un valore determinato del parametro P.
Secondo una ulteriore variante, una volta determinata la funzione U(t) e la rispettiva curva, ossia l'andamento del calo ponderale in funzione del tempo t, lo schermo presenta un tasto 17 (TOUCH KEY), il quale presenta l'opzione "MIRRORING" per determinare là funzione C(t) e la rispettiva curva, ossia l'andamento della conducibilità C in funzione del tempo unicamente utilizzando i dati introdotti in relazione alla determinazione della curva U(t) e due costanti M e N, che sono state precedentemente introdotte nella memoria del microprocessore 11.
L'opzione "MIRRORING" impone la condizione che la differenza fra portata iniziale U0 e la portata finale Uf espresse in litri/ora sia uguale alla differenza fra la conduttività iniziale C0 e la conduttività finale Cf espresse i mS/cm (millisiemens al centimetro) per un fattore di proporzionalità N noto. Tale relazione è espressa dall'equazione NN:
L'opzione ^MIRRORING" impone anche che la portata iniziale U espressa in litri/ora sia uguale alla conduttività iniziale C espressa in mS/cm per una costante M. Tale relazione è espressa dall'equazione MM:
L'opzione "MIRRORING" prevede ancora che la curva C (t) abbia lo stesso andamento qualitativo della curva U(t), ossia che il parametro P sia lo stesso per entrambe le curve. E' chiaro che la durata del trattamento DT è lo stesso. Pertanto, dalle equazioni ì NN e MM è possibile ricavare i valori di Co e Cf, mentre DT e P sono noti e, quindi, è possibile imporre le condizioni per determinate i coefficienti della curva secondo le modalità descritte in precedenza.
In pratica, sono state descritte tre modalità diverse per determinare l'andamento della funzione C(t) e della rispettiva curva. Tali modalità distìnte possono coesistere nello stesso dispositivo 6 di impostazione del trattamento dialitico.
Con riferimento alla figura 8, le operazioni dì impostazione del trattamento dialitico sono schematizzate secondo un diagramma a blocchi. Il blocco 100 indica la selezione del tasto 19 "SET MODE", il quale da accesso alle opzioni "VJL" (blocco 110), l'opzione "C" (CONDUCTIVITY) e CS (CONCUCTIVITY/SALT) raggruppati nel blocco 220. La selezione dell'opzione WL da accesso alla selezione fra l'opzione "PROGRESSIVE CURVE" (blocco 120) e l'opzione "STEP CURVE " (blocco 115). La selezione dell'opzione "PROGRESSIVE CURVE" da accesso al blocco 130 di ingresso dei dati U0, DT e TWL ed al blocco 140 di ingresso/modifica del dato P. L'assegnazione di un valore di P determina che venga effettuata la verifica (blocco 150) se P sìa maggiore, uguale o minore di “ 50. Per P pari a 50 il microprocessore 11 calcola il coefficiente K di una della famiglie di rette AA (blocco 160). Per P maggiore di cinquanta il microprocessore 11 calcola i coefficienti A e B di una parabola della famiglia BB (blocco 170) e per P minore di 50, il microprocessore 11 calcola i coefficienti D, E e F di una iperbole della famiglia CC (blocco 180). Una volta calcolati i coefficienti della funzione corrispondente ad un valore determinato di P e ad una curva determinata, il microprocessore 11 visualizza la curva determinata dal valore assegnato a P sullo schermo 13 con riferimento al sistema cartesiano 20. Una volta visualizzata la curva l'operatore decide (blocco 200) se modificare la curva inserendo un nuovo valore di P (blocco 140) in modo tale che il microprocessore 11 ripeta le operazioni schematizzate nei blocchi da 150 a 190 per visualizzare la curva corrispondente al nuovo valore assegnato al parametro P o di confermare la curva (blocco 210). La modifica del parametro P viene ripetuta fino a quando l'operatore non ritiene che la curva sìa adatta ad impostare il trattamento dialitico. La conferma (blocco 210) viene effettuata tramite un tasto 19 (HARD KEY) di conferma. Una volta confermata la curva corrispondente alla funzione U(t) l'operatore ha. tre opzioni per definire l'andamento della funzione C(t) della conduttività al variare del tempo t. Le opzioni C e CS sono state descritte in precedenza e sono state associate nel blocco 220 in quanto differiscono l'una dall'altra solamente per i dati che sono introdotti dall'operatore. L'opzione "MIRRORING (blocco 330) prevede di evitare l'ingresso dei dati in quanto ricavati dai dati forniti per la definizione della curva di U (t) e dalle costanti M e N ricavate sperimentalmente. La selezione dell'opzione C/CS fornisce le opzioni *PROGRESSIVE CURVE" e "STEP CURVE". La selezione di *PROGRESSIVE CURVE" determina la presentazione dell'ingresso dati (blocco 240), che, nel caso dell'opzione "C", sono sostanzialmente C0 e Cf, in quanto DT è noto e, nel caso dell'opzione "CS", sono sostanzialmente CS, C0 e FF(t), in quanto DT è noto. Il parametro P viene .inserito (blocco 250) e confrontato con il valore discriminante 50 (blocco 260) per determinare i coefficienti delle funzioni corrispondenti alle famiglie di curve Al, B1 e CI. La curva della funzione C(t) corrispondente al valore di P viene visualizzato sulla schermo 13 (blocco 300) e l'operatore ha l'opzione di decidere (blocco 310) se modificare il valore di P (blocco 250) e se confermare la curva visualizzata (blocco 320) per mezzo di un tasto 19 (HARD KEY).
La selezione dell'opzione "MIRRORING" determina il calcolo di C0 e Cf (blocco 340), dopodiché il calcolò dei coefficienti di una funzione C(t) corrispondente ad una curva appartenente alle famiglie Al, B1 e Cl, la visualizzazione della curva e la conferma (blocchi da 260 a 320) vengono effettuate con le stesse modalità relative all'opzione C. Se la curva visualizzata attraverso le operazioni di MIRRORING non soddisfa l'operatore, la curva viene modificata variando il valore di P (blocco 250) ed il microprocessore ripete le operazioni comprese fra i blocchi 260 e 310.
Secondo una ulteriore variante, se l'operatore ritiene che alcuni valori della curva non soddisfino le esigenze terapeutiche modifica anche i valori della conducibilità iniziale C0, della conducibilità finale Cf e della quantità di sali da trasferire al paziente CS.
In altre, la parole l'operazione di MIRRORING è in grado di fornire una curva di per se accettabile o una curva base, la quale è prossima alla curva accettabile ed è modificabile per adeguare la curva alla esigenze della terapia.
Nell'esempio descritto la funzione U(t) del calo poderale per unità di tempo corrisponde di fatto alla portata Q(t) della pompa di ultrafiltrazione 9 . ed impostare il calo ponderale significa impostare il funzionamento della pompa di ultrafiltrazione durante il trattamento dialitico. Secondo una ulteriore variante non illustrata, il circuito extracorporeo è provvisto di una sacca di infusione che rilascia una portata I di liquido di infusione nel circuito extracorporeo. In questo caso la portata Q di ultrafiltrazione è pari alla somma del calo peso U per unità di tempo e della portata di infusione.

Claims (13)

  1. R IV E N D ICA Z IO N I 1) Metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina (1) di dialisi provvista di un dispositivo (6) di impostazione del trattamento dialitico comprendente un microprocessore (11), un ingresso dati (12, 13) ed uno schermo (13), il metodo prevedendo di: fornire un gruppo di funzioni (U(t,P); C(t,P)) di una grandezza (U; C) caratteristica del trattamento dialitico in funzione del tempo (t) e di un parametro (P) variabile correlato a valori intermedi (Ui, Ci) di ciascuna funzione (U(t;P); C(t;P)) del gruppo; selezionare un sottoinsieme del gruppo di funzioni (U(t;P); C(t;P)) imponendo delle condizioni al contorno (U0, TWL, DT; C0, Cf, DT; C0, CS, DT) caratteristiche di una terapia determinata; assegnare dei valori al parametro (P) e visualizzare le curve corrispondenti alle funzioni (U(t,P); C(t,P)) del sottoinsieme e ai rispettivi valori assegnati al parametro (P); e - selezionare una delle funzioni ((U(t,P); C(t,P)) del sottoinsieme in base alle immagini delle curve.
  2. 2) Metodo secondo la rivendicazione li caratterizzato dal fatto di: assegnare un valore al parametro (P); - visualizzare la curva corrispondente alla funzione ((U (t,P); C(t/ P)) del sottoinsieme discriminata dal valore assegnato al parametro (P); confermare il valore di (P) se l'immagine della curva rispetta determinati requisiti; assegnare un ulteriore valore al parametro (P) se l'immagine della curva non rispetta determinati requisiti e visualizzare l'ulteriore curva corrispondente alla ulteriore funzione ((U(t,P); C(t,P)) del sottoinsieme discriminata dall'ulteriore valore assegnato al parametro (P).
  3. 3) Metodo secondo la rivendicazione 1, in cui il detto parametro (P) è correlato della curvatura delle curve delle rispettive funzioni {(U{t,P); C(t,P)) del detto gruppo.
  4. 4) Metodo secondo la rivendicazione 3, in cui ciascuna curva viene visualizzata rispetto ad un sistema cartesiano (20; 27; 34) sul detto schermo (13), il detto parametro (P) discriminando se la detta curva è una retta, se presenta la curvatura in un verso o nel verso opposto, e determinando l'entità della curvatura.
  5. 5) Metodo secondo la rivendicazione 1, in cui le dette condizioni al contorno comprendono: - almeno un primo ed un secondo valore (U0, TWL; C0, C£; C0, CS) correlato alla detta grandezza (U; C) caratteristica del detto trattamento dialitico; inserire un terzo valore (DT) indicante la durata del trattamento di dialisi.
  6. 6) Metodo secondo la rivendicazione 5, in cui la detta macchina comprende un circuito ematico (4) di circolazione del liquido ematico ed una pompa di ultrafiltrazione (9) per estrarre parte del liquido ematico e realizzare una calo ponderale (TWL) del paziente, la detta pompa di ultrafiltrazione (9) avendo una portata (Q(t)) variabile, la detta grandezza caratteristica del trattamento dialitico essendo il calo ponderale per unità di tempo (U), il detto primo valore (L7o) essendo il calo ponderale orario all'inizio del trattamento dialitico, il detto secondo valore essendo la quantità complessiva di liquido ematico estratto (TWL), ossia il calo ponderale, pari all'integrale della funzione (U(t)) per la detta durata di dialisi.
  7. 7) Metodo secondo la rivendicazione 5, in cui la detta macchina (1) comprende un circuito dialisato (3) per convogliare un liquido dialisato avente una determinata concentrazione di sali ed una apparecchiatura (2) per variare la concentrazione di sali durante il trattamento dialitico, la dettà grandezza essendo la conducibilità (C) del liquido dialisato, la quale è correlata alla concentrazione di sali.
  8. 8) Metodo secondo la rivendicazione 7, in cui il detto primo valore essendo un valore della conducibilità (C0) all'inizio del trattamento dialitico, il secondo valore essendo un valore della conducibilità (Cf) alla fine del trattamento dialitico, il secondo valore essendo inferiore al primo valore.
  9. 9) Metodo secondo la rivendicazione 8, in cui il detto primo valore è un valore della conducibilità (C0) all'inìzio del trattamento dialitico, il secondo valore essendo un valore della quantità complessiva di sali (CS) che deve essere trasmessa al paziente.
  10. 10) Metodo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che la detta quantità di sali è pari all'integrale della curva della concentrazione (C(t)) del liquido dialisato e della funzione di un funzione di assorbimento (FF(t)) caratteristica della trasmissione di sali fra il liquido dialisato ed il liquido ematico.
  11. 11) Metodo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che la detta funzione di assorbimento (FF(t)) è funzione della differenza fra la concentrazione del liquido dialisato e delle caratteristiche del liquido ematico.
  12. 12) Metodo secondo la rivendicazione 1, in cui è previsto di determinare una prima funzione (U(t)) di una prima grandezza (U) caratteristica del trattamento dialitico fra un primo gruppo di funzioni (U(t,P)) ed un seconda funzione (C(t)) di una seconda grandezza (C) caratteristica del trattamento dialitico fra un secondo gruppo di funzioni (C(t,P)).
  13. 13) Metodo secondo la rivendicazione 12, in cui è previsto di determinare la prima e la seconda funzione (U{t); C(t)) in modo indipendente l'una dall'altra, 14) Metodo secondo la rivendicazione 13, in cui ciascuna prima funzione (U(t)) del primo gruppo corrisponde ad una rispettiva prima curva continua nella derivata prima e ciascuna funzione (C(t)) corrisponde ad una rispettiva seconda curva continua nella derivata prima, il metodo prevedendo di selezionare la seconda funzione {C(t)) imponendo che la seconda curva abbia la stessa forma della prima curva. 15) Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui .valori della seconda funzione (C(t)) sono legati a valori della prima funzione (U(t)) da costanti (M, N) determinate sperimentalmente. 16) Metodo secondo la rivendicazione 14, in cui la seconda funzione (C(t)) viene selezionate fra lé funzioni (C(t;P)) del secondo gruppo imponendo lo stesso valore del parametro (P) impiegato per selezionare la prima funzione (U(t)) fra le funzioni (C(t)) del primo gruppo.
IT2000TO000728A 2000-07-21 2000-07-21 Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico inuna macchina per dialisi. IT1320247B1 (it)

Priority Applications (10)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT2000TO000728A IT1320247B1 (it) 2000-07-21 2000-07-21 Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico inuna macchina per dialisi.
PCT/IB2001/001288 WO2002007796A1 (en) 2000-07-21 2001-07-19 Method for setting up a dialysis treatment in a dialysis machine
CA002385247A CA2385247C (en) 2000-07-21 2001-07-19 Method for setting up a dialysis treatment in a dialysis machine
ES01984309T ES2261498T3 (es) 2000-07-21 2001-07-19 Maquina de dialisis y dispositivo para establecer un tratamiento de dialisis.
AT01984309T ATE321581T1 (de) 2000-07-21 2001-07-19 Dialysemaschine mit gerät zum einstellen einer dialysebehandlung
AU24532/02A AU782009B2 (en) 2000-07-21 2001-07-19 Method for setting up a dialysis treatment in a dialysis machine
US10/088,389 US6881344B2 (en) 2000-07-21 2001-07-19 Method for setting up a dialysis treatment in a dialysis machine
EP01984309A EP1207922B1 (en) 2000-07-21 2001-07-19 Dialysis machine and device for setting up a dialysis treatment
DE60118427T DE60118427T2 (de) 2000-07-21 2001-07-19 Dialysemaschine mit gerät zum einstellen einer dialysebehandlung
JP2002513528A JP4383737B2 (ja) 2000-07-21 2001-07-19 透析機械において透析治療をセットアップする装置

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT2000TO000728A IT1320247B1 (it) 2000-07-21 2000-07-21 Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico inuna macchina per dialisi.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITTO20000728A0 ITTO20000728A0 (it) 2000-07-21
ITTO20000728A1 true ITTO20000728A1 (it) 2002-01-21
IT1320247B1 IT1320247B1 (it) 2003-11-26

Family

ID=11457942

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT2000TO000728A IT1320247B1 (it) 2000-07-21 2000-07-21 Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico inuna macchina per dialisi.

Country Status (10)

Country Link
US (1) US6881344B2 (it)
EP (1) EP1207922B1 (it)
JP (1) JP4383737B2 (it)
AT (1) ATE321581T1 (it)
AU (1) AU782009B2 (it)
CA (1) CA2385247C (it)
DE (1) DE60118427T2 (it)
ES (1) ES2261498T3 (it)
IT (1) IT1320247B1 (it)
WO (1) WO2002007796A1 (it)

Families Citing this family (24)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1320784B1 (it) * 2000-07-21 2003-12-10 Gambro Dasco Spa Metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina perdialisi.
US7033539B2 (en) 2002-05-24 2006-04-25 Baxter International Inc. Graphical user interface for automated dialysis system
US7890341B2 (en) 2002-12-09 2011-02-15 Baxter International Inc. System and a method for providing integrated access management for peritoneal dialysis and hemodialysis
US8029454B2 (en) 2003-11-05 2011-10-04 Baxter International Inc. High convection home hemodialysis/hemofiltration and sorbent system
CN101341489B (zh) 2005-12-19 2012-10-03 甘布罗伦迪亚股份公司 具有改进用户界面的医疗设备
US9514283B2 (en) 2008-07-09 2016-12-06 Baxter International Inc. Dialysis system having inventory management including online dextrose mixing
US8168063B2 (en) 2008-07-09 2012-05-01 Baxter International Inc. Dialysis system having filtering method for determining therapy prescriptions
US8062513B2 (en) 2008-07-09 2011-11-22 Baxter International Inc. Dialysis system and machine having therapy prescription recall
US8057679B2 (en) 2008-07-09 2011-11-15 Baxter International Inc. Dialysis system having trending and alert generation
US8282829B2 (en) 2009-05-20 2012-10-09 Baxter International Inc. System and method for automated data collection of twenty-four hour ultrafiltration and other patient parameters using wired or wireless technology
US8926551B2 (en) 2009-07-07 2015-01-06 Baxter Healthcare Inc. Peritoneal dialysis therapy with large dialysis solution volumes
US8753515B2 (en) 2009-12-05 2014-06-17 Home Dialysis Plus, Ltd. Dialysis system with ultrafiltration control
US8501009B2 (en) 2010-06-07 2013-08-06 State Of Oregon Acting By And Through The State Board Of Higher Education On Behalf Of Oregon State University Fluid purification system
CA2851245C (en) 2011-10-07 2019-11-26 Home Dialysis Plus, Ltd. Heat exchange fluid purification for dialysis system
EP2712637B1 (en) 2012-09-28 2016-10-19 Gambro Lundia AB Extracorporeal blood treatment apparatus and method of setting an extracorporeal blood treatment.
JP6657186B2 (ja) 2014-04-29 2020-03-04 アウトセット・メディカル・インコーポレイテッドOutset Medical, Inc. 透析システムおよび方法
WO2018035520A1 (en) 2016-08-19 2018-02-22 Outset Medical, Inc. Peritoneal dialysis system and methods
ES3028957T3 (en) 2018-08-23 2025-06-20 Outset Medical Inc Dialysis system and methods
EP3673929B1 (en) 2018-12-27 2023-09-27 Gambro Lundia AB Apparatus for extracorporeal blood treatment
CN113795286A (zh) 2019-04-30 2021-12-14 开端医疗公司 透析系统和方法
EP3991764B1 (en) 2020-10-27 2024-03-06 Bellco S.r.l. Flowmeter for proportioning water in dialysis system
US12318528B2 (en) 2020-10-30 2025-06-03 Mozarc Medical Us Llc Variable orifice fistula graft
EP3991770B1 (en) 2020-10-30 2024-10-30 Bellco S.r.l. Dialysis cassette with pump features
EP4008376A1 (en) 2020-12-03 2022-06-08 Medtronic, Inc. Flexible tube routing accessory for peritoneal dialysis system

Family Cites Families (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2366023A1 (fr) * 1976-07-30 1978-04-28 Inst Nat Sante Rech Med Procede et appareil de reglage des conditions d'hemodialyse
US5326476A (en) * 1991-04-19 1994-07-05 Althin Medical, Inc. Method and apparatus for kidney dialysis using machine with programmable memory
JPH06177651A (ja) * 1992-12-08 1994-06-24 Uniden Corp 周波数シンセサイザ
EP0700116A3 (en) * 1994-08-29 1998-01-07 Atr Optical And Radio Communications Research Laboratories Apparatus and method for controlling array antenna comprising a plurality of antenna elements with improved incoming beam tracking
US5535441A (en) * 1994-09-30 1996-07-09 Hughes Electronics Corp. Method and device for canceling frequency offsets
US5788851A (en) * 1995-02-13 1998-08-04 Aksys, Ltd. User interface and method for control of medical instruments, such as dialysis machines
JPH08340279A (ja) * 1995-04-13 1996-12-24 Sanyo Electric Co Ltd スペクトル拡散通信方法及びその装置
US5620608A (en) * 1995-06-07 1997-04-15 Cobe Laboratories, Inc. Information entry validation system and method for a dialysis machine

Also Published As

Publication number Publication date
US6881344B2 (en) 2005-04-19
CA2385247C (en) 2009-02-10
ATE321581T1 (de) 2006-04-15
EP1207922B1 (en) 2006-03-29
JP4383737B2 (ja) 2009-12-16
CA2385247A1 (en) 2002-01-31
WO2002007796A1 (en) 2002-01-31
DE60118427D1 (de) 2006-05-18
ES2261498T3 (es) 2006-11-16
EP1207922A1 (en) 2002-05-29
IT1320247B1 (it) 2003-11-26
US20030073950A1 (en) 2003-04-17
JP2004504112A (ja) 2004-02-12
AU782009B2 (en) 2005-06-30
AU2453202A (en) 2002-02-05
DE60118427T2 (de) 2006-10-19
ITTO20000728A0 (it) 2000-07-21

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO20000728A1 (it) Metodo e dispositivo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina per dialisi.
ITTO20000727A1 (it) Metodo di impostazione di un trattamento dialitico in una macchina per dialisi.
EP2459269B1 (en) Modular hemofiltration apparatus for carrying out neonatal and pediatric crrt
CN100563730C (zh) 血液处理设备
US11007309B2 (en) Extracorporeal blood treatment apparatus and method of setting an extracorporeal blood treatment
JPH02243161A (ja) 血液透析器における透析液の供給排出装置
JP2004504112A5 (it)
CA2778204C (en) Method for regulating the supply of substituate in an extracorporeal blood treatment and extracorporeal blood treatment apparatus with a device for regulating the supply of substituate
CN111566742A (zh) 用于确定用于在对患者进行透析时改变治疗参数的治疗方案的方法和装置
KR100342277B1 (ko) 투석장치용수-제거제어시스템
CN103517724A (zh) 透析装置
JP5728015B2 (ja) 透析処置装置並びに未使用及び使用済みの透析液の平衡方法
CN106061524B (zh) 用于在从医学的处理装置中的流出和流入之间进行平衡的装置和方法
EP2944339B1 (en) Systems and methods for determining replacement fluid and plasma flow rates for red blood cell exchange procedures
CN110691617A (zh) 血液净化装置
JP6628033B2 (ja) 血液透析装置