ITTO20010345A1 - Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza - Google Patents
Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO20010345A1 ITTO20010345A1 IT2001TO000345A ITTO20010345A ITTO20010345A1 IT TO20010345 A1 ITTO20010345 A1 IT TO20010345A1 IT 2001TO000345 A IT2001TO000345 A IT 2001TO000345A IT TO20010345 A ITTO20010345 A IT TO20010345A IT TO20010345 A1 ITTO20010345 A1 IT TO20010345A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- motor vehicle
- pedestrian
- safety
- event
- accident
- Prior art date
Links
Landscapes
- Superstructure Of Vehicle (AREA)
Description
D E S C R I Z I ON E
del brevetto per invenzione industriale
La presente invenzione è relativa ad un autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente, e ad un sistema per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente con un autoveicolo, in particolare in caso di urto frontale con i pedoni stessi.
Come è noto, nel caso in cui un autoveicolo investa frontalmente un pedone, quest'ultimo, dopo l'impatto con il paraurti anteriore dell'autoveicolo, normalmente va ad urtare sul cofano.
Per evitare che l'impatto contro il cofano comporti lesioni gravi per il pedone, è sentita l'esigenza di ridurre il più possibile le forze d'urto in caso di incidente e, quindi, 1'accelerazione del pedone contro il cofano stesso.
Tale esigenza può essere soddisfatta prevedendo uno spazio vuoto tra il cofano e gli organi alloggiati nel vano motore chiuso dal cofano stesso, in modo da consentire alla relativa lamiera di deformarsi in maniera sostanzialmente libera, attutendo l'impatto del pedone. Ad esempio, nel caso di un automobile che viaggi ad una velocità di 40 chilometri orari, è opportuno lasciare una distanza almeno pari a 80 millimetri tra il cofano e gli organi alloggiati nel vano motore.
Per generare uno spazio vuoto al di sotto del cofano, sono state proposte soluzioni in cui l'autoveicolo viene provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano avente lo scopo di spostare, al verificarsi dell'urto, il cofano stesso da una posizione di chiusura del vano motore verso una posizione sollevata. Un gruppo di movimentazione del cofano è ad esempio descritto nella domanda di brevetto italiano T02000A001030
La rilevazione dell'urto viene effettuata utilizzando un dispositivo sensore disposto sul paraurti anteriore dell'autoveicolo e fornente un segnale di contatto indicativo della presenza dì un urto sul paraurti stesso, il quale viene fornito alla centralina elettronica di controllo dell'autoveicolo che provvede all'attivazione del gruppo di movimentazione del cofano in seguito al rilevamento dell'urto.
Le soluzioni finora proposte soffrono però di un inconveniente che non ne consente un adeguato sfruttamento di tutti i vantaggi. In particolare, le soluzioni finora proposte soffrono dell'inconveniente che il gruppo di movimentazione del cofano viene attivato dalla centralina elettronica di controllo dell'autoveicolo anche in seguito al rilevamento di impatti del paraurti anteriore dell'autoveicolo diversi da quelli per cui l'attivazione del gruppo di movimentazione è prevista, dando così luogo ad attivazioni indesiderate del gruppo di movimentazione stesso.
Scopo della presente invenzione è quindi quello di realizzare un autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente ed un sistema per la sicurezza dei pedoni in caso di indicente con un autoveicolo che consentano di superare gli inconvenienti sopra descritti .
Secondo la presente invenzione viene realizzato un autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente, come definito nella rivendicazione 1.
Secondo la presente invenzione viene inoltre realizzato un sistema per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente con un autoveicolo, come definito nella rivendicazione 4.
La presente invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
- la figura 1 illustra un autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano cooperante con un sistema di comunicazione bidirezionale; e
la figura 2 mostra un diagramma di flusso relativo alle operazioni implementate dalla centralina elettronica di controllo presente nell'autoveicolo della figura 1.
Con riferimento alla figura 1, con il numero 1 è indicato nel suo complesso un autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione 2 del cofano 3 per la sicurezza dei pedoni 4 in caso di incidente.
In particolare, il gruppo di movimentazione 2 è di tipo noto (e quindi non descritto in dettaglio) e può essere preferibilmente, ma non necessariamente, definito da un dispositivo a quadrilatero articolato 5 e da un attuatore 6 interposti tra la scocca 7 dell'autoveicolo 1 ed il cofano 3 per spostare il cofano 3 stesso da una posizione di chiusura del vano motore (non illustrato) verso una posizione sollevata (non illustrata) per la sicurezza dei pedoni 4 in caso di incidente .
L'autoveicolo 1 comprende un sistema di rilevamento ottico 8 disposto sulla parte anteriore dell'autoveicolo 1 ed atto a cooperare con un sistema di comunicazione bidirezionale 9 per fornire in uscita una coppia di segnali comprendenti una pluralità di informazioni relative alla presenza di un pedone 4 nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo 1; ed una centralina elettronica di controllo 10 atta ad attivare il gruppo di movimentazione 2 sulla base delle informazioni ricavate dall'elaborazione dei segnali forniti dal sistema di rilevamento ottico 8 e rispettivamente dal sistema di comunicazione bidirezionale 9.
In particolare, la centralina elettronica di controllo 10 è atta a fornire in uscita un segnale di comando COM attraverso il quale pilota l'attuatore 6 che comanda, attraverso l'attivazione del dispositivo a quadrilatero articolato 5, il sollevamento del cofano 3.
Il sistema di rilevamento ottico 8 può ad esempio essere costituito da una telecamera digitale realizzata con una tecnologia CMOS o CCD/CMOS o similare, oppure da un radar o da un sistema di rilevamento laser, è disposto preferibilmente sulla parte frontale del paraurti 11 dell'autoveicolo 1, ed è atto a rilevare la presenza di pedoni 4 e a fornire alla centralina elettronica di controllo 10 un primo segnale codificante i parametri d'informazione indicanti la presenza del pedone 4 in una possibile area d'urto dell'autoveicolo 1; tali parametri possono essere ad esempio la direzione e la distanza del pedone 4 (presente nella zona d'urto) misurata rispetto all'autoveicolo 1.
Il sistema di comunicazione bidirezionale 9 comprende un dispositivo ricetrasmettitore 12 portato dal pedone 4, ed un dispositivo ricetrasmettitore 13 compreso nell'autoveicolo 1 ed atto ad comunicare con il dispositivo ricetrasmettitore 12.
Con riferimento alla figura 1, il dispositivo ricetrasmettitore 13 è collegato alla centralina elettronica di controllo 10 per effettuare uno scambio bidirezionale di dati, in modo tale da permettere a quest'ultima di rilevare una pluralità di parametri indicanti la presenza di un pedone 4 nelle vicinanze del autoveicolo 1.
In particolare, la centralina elettronica di controllo 10 attraverso lo scambio dati bidirezionale con il dispositivo ricetrasmettitore 12 portato dal pedone 4 è in grado di determinare parametri quali ad esempio la posizione e la distanza del generico pedone 4 stesso dall'autoveicolo 1.
Il dispositivo ricetrasmettitore 13 è di tipo noto ed è in grado di trasmettere un segnale di interrogazione codificato la cui intensità assume valori significativi e rilevabili dal dispositivo ricetrasmettitore 12 portato dal pedone 4, ad una distanza di almeno uno o due metri dall'autoveicolo 1.
II dispositivo ricetrasmettitore 12 portato dal pedone 4 è anch'esso di tipo noto e può essere costituito preferibilmente da un transponditore di tipo passivo, ossia privo di batterie di alimentazione, il quale viene attivato in seguito alla ricezione del segnale d'interrogazione trasmesso dal dispositivo ricetrasmettitore 13 presente nell'autoveicolo 1.
In particolare, il dispositivo ricetrasmettitore 12 in seguito alla sua attivazione è atto a trasmettere ,
intorno al pedone 4, in risposta al segnale d'interrogazione ricevuto, un segnale di riconoscimento codificato la cui intensità assume valori significativi e rilevabili ad una distanza di almeno uno o due metri dal dispositivo ricetrasmettitore 12.
Da quanto sopra descritto è opportuno precisare che il dispositivo ricetrasmettitore 12 può essere integrato preferibilmente, ma non necessariamente all'interno di una carta di riconoscimento o in un documento di identità di tipo elettronico contenente i dati del pedone 4 e normalmente portato da quest'ultimo.
Con riferimento alla figura 2 viene riportato un diagramma di flusso indicante le operazioni implementate dalla centralina elettronica 10.
Inizialmente si perviene al blocco 100, nel quale la centralina elettronica di controllo 11 attiva, attraverso il dispositivo ricetrasmettitore 13, la comunicazione con il dispositivo ricetrasmettitore 12 portato da un pedone presente nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo 1. In particolare nel blocco 100 la centralina elettronica di controllo 10 trasmette, attraverso il dispositivo ricetrasmettitore 13, il segnale di interrogazione in grado di attivare un qualsiasi dispositivo ricetrasmettitore 12 portato da un pedone 4 presente in corrispondenza dell'autoveicolo 1.
Il blocco 100 è seguito dal blocco 110, nel quale la centralina elettronica di controllo 10 rimane, per un prefissato intervallo di tempo, in uno stato di attesa del segnale di risposta eventualmente trasmesso dal dispositivo ricetrasmettitore 12 attivato dalla ricezione del segnale d'interrogazione.
Se la centralina elettronica di controllo 10 non riceve alcun segnale di risposta (assenza di pedoni 4 nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo 1), il blocco 110 è seguito dal blocco 150, nel quale la centralina elettronica di controllo 10 termina le operazioni, mentre nel caso opposto, ossia se la centralina elettronica di controllo 10 riceve il segnale di risposta indicante la presenza di un pedone 4 nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo 1, il blocco 110 è seguito dal blocco 120, nel quale la centralina elettronica di controllo 10 rileva il primo segnale fornito dal sistema di rilevamento ottico 8 comprendente le informazioni riguardanti la presenza del pedone 4 nella zona d'urto dell'autoveicolo 1.
Il blocco 120 è seguito dal blocco 130, nel quale la centralina elettronica 11 elabora le informazioni fornite dal sistema di rilevamento ottico 8 e le informazioni fornite dal dispositivo ricetrasmettitore 13 per ricavare i parametri che caratterizzano la posizione del pedone 4.
II blocco 130 è seguito dal blocco 140, nel quale la centralina elettronica di controllo 10 verifica, in funzione sia della direzione di spostamento dell'autoveicolo 1 e quindi della possibile zona interessata dall'urto, sia delle informazioni ottenute da un'elaborazione dei parametri rilevati, se ci sarà un probabile impatto dell'autoveìcolo 1 contro il pedone 4 rilevato.
In caso positivo, ovvero in caso di un probabile impatto, il blocco 140 è seguito dal blocco 160, nel quale la centralina elettronica di controllo 11 attiva, attraverso l'attuatore 6, lo spostamento del cofano 3 verso la posizione sollevata di sicurezza, mentre nel caso opposto, ossia se l'impatto risulta improbabile, il blocco 140 è seguito dal blocco 150 in cui la centralina elettronica 11 termina le operazioni.
Il blocco 160 è seguito dal blocco 150 sopra descritto .
L'autoveicolo 1 presenta il vantaggio di individuare a priori, attraverso una doppia verifica della posizione del pedone, l'impatto dell'autoveicolo 1 contro un pedone 4, riducendo drasticamente in tal modo le errate attuazioni del gruppo di movimentazione 2 che nella soluzione nota erano originate da falsi allarmi prodotti da urti frontali dell'autoveicolo 1.
Inoltre le informazioni fornite dal sistema di rilevamento ottico e dal sistema di comunicazione bidirezionale consentono di ottimizzare i tempi di intervento del gruppo di movimentazione del cofano.
In particolare la centralina elettronica di controllo è in grado di implementare due diversi tipi di approccio dell'attivazione.
In dettaglio un primo approccio di tipo reversibile consiste in una elaborazione iniziale delle informazioni fornite dai sistemi in modo tale da prevedere il possibile urto e successivamente attivare il gruppo di movimentazione unicamente in seguito al rilevamento dell'urto, il quale viene determinato ad esempio attraverso il calcolo della distanza del pedone dal veicolo .
Nella fattispecie, l'informazione relativa all'impatto dell'autoveicolo contro il pedone, ovvero il calcolo della distanza del pedone rispetto al veicolo può essere calcolata attraverso un'opportuna elaborazione dell'immagine rilevata attraverso il sistema dì rilevamento ottico.
Un secondo approccio di tipo irreversibile consiste invece nell'elaborare le informazioni ed attivare il gruppo di movimentazione e altri dispositivi di protezione presenti nell'autoveicolo in seguito al rilevamento di un probabile impatto dell'autoveicolo contro il pedone.
Risulta infine chiaro che all'autoveicolo 1 qui descritto ed illustrato possono essere apportate modifiche e varianti senza per questo uscire dall'ambito della presente invenzione.
Claims (8)
- R IV E N D ICA Z IO N I 1. Autoveìcolo (1) comprendente un gruppo di movimentazione (2) interposto tra la scocca (7) ed il cofano (3) per spostare il cofano (3) stesso da una posizione di chiusura del vano motore verso una posizione sollevata per la sicurezza dei pedoni (4) in caso di incidente, e mezzi di controllo (20) di detto gruppo di movimentazione (2); l'autoveicolo (1) essendo caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi di rilevamento ottico (8) disposti nella parte anteriore dell'autoveicolo ed atti a fornire in uscita un segnale indicante la presenza di un pedone in una possibile zona d'urto dell'autoveicolo (1); mezzi di comunicazione bidirezionale (9) pedone-veicolo essendo previsti per rilevare la presenza di un pedone (4) nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo (1), e comprendendo primi mezzi ricetrasmettitori (13) disposti sull'autoveicolo (1) e secondi mezzi ricetrasmettitori (12) portati dal pedone (4); i detti mezzi di controllo (10) essendo atti a comandare l'attivazione del detto gruppo di movimentazione (2) sulla base di informazioni ottenute dall'elaborazione dei segnali generati da detti mezzi di rilevamento ottico (8) e da detti mezzi di comunicazione bidirezionale (9).
- 2. Autoveicolo (1) secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che i detti secondi mezzi ricetrasmettitori (12) portati dal pedone (4) sono di tipo passivo.
- 3. Autoveicolo secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di rilevamento ottico (8) comprendono un dispositivo radar.
- 4. Sistema per la sicurezza stradale dei pedoni comprendente un autoveicolo (1) provvisto di un gruppo di movimentazione interposto tra la scocca (7) ed il cofano (3) per spostare il cofano (3) stesso da una posizione di chiusura del vano motore verso una posizione sollevata per la sicurezza dei pedoni (4) in caso di incidente, e di mezzi di controllo (10) di detto gruppo di movimentazione (2); il sistema comprendendo inoltre mezzi di rilevamento ottico (8) disposti nella parte anteriore dell'autoveicolo ed atti a fornire in uscita un segnale indicante la presenza di un pedone in una possìbile zona d'urto dell'autoveicolo (1); e mezzi di comunicazione bidirezionale (9) pedone-veicolo atti a rilevare la presenza di un pedone (4) nelle immediate vicinanze dell'autoveicolo (1) e comprendenti primi mezzi ricetrasmettitori (13) disposti sull'autoveicolo (1) e secondi mezzi ricetrasmettitori (12) portati dal pedone (4); i detti mezzi di controllo (10) ricevendo i segnali generati da detti mezzi di rilevamento ottico (8) e da detti mezzi di comunicazione bidirezionale (9) ed essendo atti a comandare l'attivazione del detto gruppo di movimentazione (2) sulla base delle informazioni ottenute dall'elaborazione dei detti segnali.
- Sistema secondo la rivendicazione 4 caratterizzato dal fatto che i detti secondi mezzi ricetrasmettitori (12) sono di tipo passivo.
- 6. Sistema secondo la rivendicazione 4 o 5, caratterizzato dal fatto che i detti mezzi di rilevamento ottico (8) comprendono un dispositivo radar
- 7. Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente, sostanzialmente come descritto con riferimento ai disegni allegati.
- 8. Sistema per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente con un autoveicolo, sostanzialmente come descritto con riferimento ai disegni allegati.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT2001TO000345A ITTO20010345A1 (it) | 2001-04-10 | 2001-04-10 | Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT2001TO000345A ITTO20010345A1 (it) | 2001-04-10 | 2001-04-10 | Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO20010345A0 ITTO20010345A0 (it) | 2001-04-10 |
| ITTO20010345A1 true ITTO20010345A1 (it) | 2002-10-10 |
Family
ID=11458776
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT2001TO000345A ITTO20010345A1 (it) | 2001-04-10 | 2001-04-10 | Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITTO20010345A1 (it) |
-
2001
- 2001-04-10 IT IT2001TO000345A patent/ITTO20010345A1/it unknown
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| ITTO20010345A0 (it) | 2001-04-10 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| CN104828005B (zh) | 碰撞检测装置 | |
| EP2679450B1 (en) | System for protection of a vulnerable road user and method for operating the system | |
| US11183066B2 (en) | Method and apparatus for analyzing driving tendency and system for controlling vehicle | |
| US9421931B2 (en) | Device and method for triggering a vehicle occupant protection means, triggering system and vehicle | |
| KR20130121816A (ko) | 정보를 유효화하는 방법 및 시스템 | |
| ITTO20080102A1 (it) | Sistema per la protezione di un passeggero di un motociclo. | |
| CN104276172A (zh) | 用于汽车的驾驶员辅助系统和汽车 | |
| US8140226B2 (en) | Security system and a method to derive a security signal | |
| CN105210129A (zh) | 用于避免跟行车辆撞上紧前方车辆的方法和系统及该系统的应用 | |
| SE1451114A1 (sv) | Method and system for warning for vulnerable road users in connection to a non-moving vehicle | |
| KR100673667B1 (ko) | 차량 내부의 물체나 사람을 감지하기 위한 시스템 및 방법 그리고 이러한 시스템을 이용하여 차량 내부의 승객을 보호하는 장치 | |
| CN110231819A (zh) | 用于避免碰撞的系统和用于避免碰撞的方法 | |
| US20200324724A1 (en) | Safety Device for a Vehicle | |
| KR20120140545A (ko) | 보행자 보호 시스템 및 그 방법 | |
| CN108137041A (zh) | 用于机动车的自动驾驶的装置和方法 | |
| CN107139928A (zh) | 用于预防疲劳驾驶的adas系统 | |
| KR20140061180A (ko) | 차량간 통신을 통한 차로 위치 결정 장치 | |
| ITTO20010345A1 (it) | Autoveicolo provvisto di un gruppo di movimentazione del cofano per la sicurezza dei pedoni in caso di incidente e sistema per la sicurezza | |
| KR20200024485A (ko) | 어린이보호차량 안전 도우미 장치 | |
| CN210000271U (zh) | 一种汽车防撞装置 | |
| TWI505240B (zh) | 盲點偵測系統 | |
| CN106427567A (zh) | 一种行驶车辆防碰撞的方法 | |
| CN110341706A (zh) | 一种人身外漏天窗防伤害系统 | |
| KR20240124570A (ko) | 충돌 방지 또는 충격량 저감을 위한 방법 또는 장치 | |
| EP3351441A1 (en) | Device for increased safety during slow vehicle movement |