ITTO20070248A1 - Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. - Google Patents
Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO20070248A1 ITTO20070248A1 ITTO20070248A ITTO20070248A1 IT TO20070248 A1 ITTO20070248 A1 IT TO20070248A1 IT TO20070248 A ITTO20070248 A IT TO20070248A IT TO20070248 A1 ITTO20070248 A1 IT TO20070248A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- fixing
- wall
- base
- article
- article holder
- Prior art date
Links
Classifications
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A47—FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
- A47K—SANITARY EQUIPMENT; ACCESSORIES THEREFOR, e.g. TOILET ACCESSORIES
- A47K10/00—Body-drying implements; Toilet paper; Holders therefor
- A47K10/04—Towel racks; Towel rails; Towel rods; Towel rolls, e.g. rotatable
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A47—FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
- A47K—SANITARY EQUIPMENT; ACCESSORIES THEREFOR, e.g. TOILET ACCESSORIES
- A47K10/00—Body-drying implements; Toilet paper; Holders therefor
- A47K10/04—Towel racks; Towel rails; Towel rods; Towel rolls, e.g. rotatable
- A47K10/10—Towel racks; Towel rails; Towel rods; Towel rolls, e.g. rotatable characterised by being mounted on cabinets, walls, doors, or the like
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A47—FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
- A47K—SANITARY EQUIPMENT; ACCESSORIES THEREFOR, e.g. TOILET ACCESSORIES
- A47K10/00—Body-drying implements; Toilet paper; Holders therefor
- A47K10/24—Towel dispensers; Toilet paper dispensers
- A47K10/32—Dispensers for paper towels or toilet paper
- A47K10/34—Dispensers for paper towels or toilet paper dispensing from a web, e.g. with mechanical dispensing means
- A47K10/38—Dispensers for paper towels or toilet paper dispensing from a web, e.g. with mechanical dispensing means the web being rolled-up
- A47K10/3836—Dispensers for paper towels or toilet paper dispensing from a web, e.g. with mechanical dispensing means the web being rolled-up with roll spindles which are supported at one side
-
- A—HUMAN NECESSITIES
- A47—FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
- A47K—SANITARY EQUIPMENT; ACCESSORIES THEREFOR, e.g. TOILET ACCESSORIES
- A47K2201/00—Details of connections of bathroom accessories, e.g. fixing soap or towel holder to a wall
- A47K2201/02—Connections to a wall mounted support
Landscapes
- Health & Medical Sciences (AREA)
- Public Health (AREA)
- Supports Or Holders For Household Use (AREA)
- Finishing Walls (AREA)
- Joining Of Building Structures In Genera (AREA)
Description
Descrizione del Brevetto per Invenzione Industriale avente per titolo:
"ELEMENTO DI FISSAGGIO A PARETE, E METODO PER FISSARE TALE ELEMENTO A UNA PARETE"
Campo dell'invenzione
La presente invenzione riguarda un elemento di fissaggio a parete, che può prendere la forma per esempio di un porta-asciugamano, un portacartaigienica o altri accessori sanitari e di arredo.
La presente invenzione riguarda inoltre un metodo per fissare un elemento di fissaggio a parete, a una parete.
Stato della Tecnica
Sono attualmente noti oggetti, quali portasalviette o portacartaigienica, provvisti di una base di fissaggio e una porzione porta-articolo. La porzione porta-salviette può avere la forma di una barra, di un gancio o di una cornice. E' noto fissare la base di fissaggio alla parete di un locale non solo tramite viti, ma anche incollandola tramite pellicole adesive o bi-adesive. Il fissaggio a una parete tramite incollaggio è spesso preferibile al fissaggio tramite avvitatura, perché non richiede di forare la parete.
Tuttavia, un frequente inconveniente dei portasalviette o portacartaigienica di tipo noto fissati tramite incollaggio, è che dopo un po' di tempo si staccano dalla parete sulla quale sono stati fissati.
Uno scopo della presente invenzione è fornire un elemento di fissaggio a parete, quale per esempio un portasalviette o un portacartaigienica, che presenti una minore tendenza a distaccarsi in modo indesiderato dalla parete alla quale è incollato, rispetto ai portasalviette o portacartaigienica di tipo noto.
Sommario dell'invenzione
Tale scopo viene conseguito, secondo un primo aspetto della presente invenzione, con un elemento di fissaggio a parete avente le caratteristiche secondo la rivendicazione 1.
Il fatto che la base di fissaggio sia predisposta per deformarsi, per effetto delle forze ad essa applicate dall'elemento adesivo quando l'elemento di fissaggio a parete è fissato sulla parete di fissaggio, adattandosi alle eventuali irregolarità e non-planarità della parete di fissaggio, riduce le sollecitazioni complessive, e le concentrazioni di forze di distacco, a cui l'adesivo è soggetto, e riduce pertanto anche la probabilità di scollamento dalla parete.
In un secondo aspetto della presente invenzione, tale scopo viene conseguito con un elemento di fissaggio a parete avente le caratteristiche secondo la rivendicazione 16.
In questo modo, le forze di adesione tra l'adesivo e la parete su cui l'elemento di fissaggio è incollato, hanno un braccio risultante maggiore, e assicurano pertanto un'adesione migliore.
In un terzo aspetto della presente invenzione, tale scopo viene conseguito con un elemento di fissaggio a parete avente le caratteristiche secondo la rivendicazione 17.
Il collegamento snodato tra barra porta-articolo e base riduce le tensioni interne che si instaurano nell'elemento di fissaggio a parete quando viene incollato su una parete di fissaggio, particolarmente se l'elemento di fissaggio a parete ha più di una base di fissaggio. Conseguentemente si riduce l'eventualità di scollamenti indesiderati dalla parete.
In un quarto aspetto della presente invenzione, tale scopo viene conseguito con metodo, per fissare un elemento di fissaggio a parete come precedentemente definito, a una parete di fissaggio, avente le caratteristiche secondo la rivendicazione 25. L'adesivo preformato permette di fissare fin da subito l'elemento di fissaggio a parete, con una sorta di "incollaggio di imbastitura", mentre l'adesivo applicato allo stato fluido assicura successivamente un'adesione migliore e più duratura. Ulteriori vantaggi conseguibili con la presente invenzione risulteranno più evidenti, al tecnico del settore, dalla seguente descrizione dettagliata di alcuni esempi di realizzazione particolare a carattere non limitativo, dati con riferimento alle seguenti figure schematiche.
Elenco delle Figure
Figura 1 mostra, in vista prospettica, una prima forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, a due basi di fissaggio;
Figura 2 mostra, in sezione, una vista laterale di una base di fissaggio e del relativo braccio distanziatore dell'elemento di fissaggio a parete di Figura 1 ;
Figura 3 mostra una vista laterale di una base di fissaggio e del relativo braccio distanziatore di un elemento di fissaggio a parete di tipo noto;
Figura 4 mostra una vista in pianta della faccia posteriore della base di fissaggio di Figura 2;
Figura 5 mostra una vista, parzialmente in sezione, della zona di connessione tra un braccio distanziatore e la barra porta-articolo dell'elemento di fissaggio a parete di Figura 1;
Figura 6 mostra, in vista prospettica, una seconda forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, a due basi di fissaggio;
Figura 7 mostra, in vista laterale e parzialmente in sezione, una terza forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione;
Figura 8 mostra, in vista prospettica, una quarta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, a una base di fissaggio;
Figura 9 mostra, in vista prospettica, una quinta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, a una base di fissaggio;
Figura 10 mostra una vista frontale di una base di fissaggio di una sesta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione;
Figura 11 mostra una vista frontale di una base di fissaggio di una settima forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione;
Figura 12 mostra una vista laterale in sezione, secondo il piano di sezione A-A, della base di fissaggio di Figura 11.
Descrizione dettagliata
Le Figure 1, 2, 4, 5 sono relative a una prima forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, indicato con il riferimento complessivo 1. L'elemento di fissaggio 1, che realizza un portasalviette, è provvisto di due basi di fissaggio 3 e di una porzione porta-articolo 5 comprendente a sua volta una barra porta-articolo 7 e due bracci distanziatori 9, aventi la funzione di collegare meccanicamente la barra 7 alle basi 3 distanziando la barra 7 dalla parete di fissaggio PF (Figura 2). Nel presente esempio di realizzazione, i due bracci distanziatori 9 sono realizzati come due perni cilindrici, mentre la barra porta-articolo 7 comprende un'asta sostanzialmente cilindrica o prismatica .
Ciascuna base 3 è provvista, nella sua parte posteriore, di un elemento adesivo 11 che permette di incollare la base stessa a una parete PF, su cui l'elemento di fissaggio 1 deve essere fissato.
Nell'esempio di realizzazione di Figura 1, le basi di fissaggio 3 comprendono una flangia 4, predisposta per essere fissata alla parete su cui l'elemento di fissaggio 1 deve essere fissato, dove almeno la maggior parte della flangia 4 -cioè su almeno il 50% della sua superficie- di spessore sostanzialmente uguale o inferiore a 1 mm.
Preferibilmente la flangia 4, o almeno la sua maggior parte, ha spessore sostanzialmente uguale o inferiore a 0,7 mm.
Più preferibilmente la flangia 4, o almeno la sua maggior parte, ha spessore sostanzialmente uguale o inferiore a 0,5 mm.
Più preferibilmente la flangia 4, o almeno la sua maggior parte, è realizzata in lamiera metallica -per esempio in acciaio inossidabile, acciaio o ottone, eventualmente cromati.
Ciascuno di tali accorgimenti contribuisce a rendere relativamente flessibile e deformabile la base di fissaggio 3 permettendo alla flangia 4, nonché alla base 3 stessa, di adattarsi alla forma della parete PF sulla quale viene fissata, seguendone le irregolarità
Esempi di tali irregolarità di una parete sono tipicamente gli errori di planarità e i disallineamenti delle piastrelle che la rivestono. II suddetto adattamento da una parte dà come risultato un migliore effetto estetico quando l'elemento di fissaggio a parete 1 è montato su una parete; dall'altra consente alla base 3 di aderire meglio e più uniformemente alla parete di fissaggio, sollecitando di meno l'elemento adesivo 11.
I suddetti accorgimenti consentono di realizzare incollaggi più efficaci anche per il seguente motivo: una volta che la base di fissaggio 3 cosparsa di collante è appoggiata contro la parete a cui deve essere fissata, è possibile premere la base 3 stessa qui e là in varie zone, p.es. con un dito o con la punta di un bastone, deformandola localmente in modo temporaneo grazie alla sua deformabilità e flessibilità; in tali zone di deformazione locale lo strato del collante interposto tra la base 3 e la parete viene compresso di più che non applicando alla base 3 una pressione uniforme, e ciò migliora la distribuzione e la tenuta del collante stesso. Vantaggiosamente i bordi perimetrali della flangia 4 sono piegati in modo da aumentare l'altezza complessiva HTOT della base di fissaggio 3, cioè sono piegati direzione opposta a quella in cui è rivolto il relativo braccio distanziatore 9; in particolare i bordi perimetrali 30 della flangia 4 in modo da formare uno svaso o smusso, preferibilmente lungo l'intero perimetro della flangia 4. Preferibilmente i bordi 30 formano uno svaso con un angolo di inclinazione a, rispetto alla superficie del resto della flangia 4, uguale o minore di 90° e, più preferibilmente, uguale o minore di 45-50°. Il bordo perimetrale svasato o smussato 30 ha diverse funzioni. Una prima funzione è estetica: lo smusso dei bordi 30 infatti fa sembrare più spessa la flangia 4 (aumentando lo spessore totale apparente HT del bordo 30); per esempio può far sì che una flangia 4, ricavata da una lamiera metallica spessa 0,7 mm (cioè spessore SL = 0,7 mm, Figura 2), sembri spessa come una flangia 4 massiccia ricavata da una lamiera non piegata spessa 1,5-2 mm, pur essendo notevolmente più leggera ed elastica.
Una seconda funzione è quella di irrigidire il bordo perimetrale della flangia 4. Una terza funzione è la seguente. Per realizzare elementi di fissaggio a parete come per esempio portasciugamani o portacartaigienica, è generalmente desiderabile usare, come elemento adesivo 11, uno strato adesivo spesso, perché più spesso è lo strato, maggiore è la sua capacità di adattarsi alle irregolarità e agli errori di planarità della parete su cui viene fissato; a tal proposito vengono spesso usati adesivi nella forma di nastri o fogli relativamente spugnosi o comunque morbidi. Il bordo smussato o svasato 30 ottenuto per piegatura consente di formare una camera, al disotto della flangia 4, in cui alloggiare, nascondendolo, uno strato anche relativamente spesso -p.es. 0,5-1 mm o più- di adesivo 11 in forma di nastro o foglio.
Indicativamente, l'altezza HC della camera al disotto della flangia 4 può variare da 0,3 a 2 mm (Figura 2); comunque chiaramente possibile adottare valori di HC diversi, in funzione dello spessore dell'elemento adesivo 11 o di altre esigenze.
Sia l'aspetto estetico, che la rigidezza del bordo 30 svasato o smussato, che la profondità HC della camera per accogliere l'elemento adesivo 11, possono essere determinate con relativa libertà dal progettista variando per esempio l'altezza totale HT della piegatura (Figura 2).
Una quarta funzione del bordo smussato o svasato 30 è anti-infortunistica, poiché impedisce che un utilizzatore si ferisca per esempio passando le mani sulla parete su cui l'elemento di fissaggio a parete 1 è fissato.
Un ulteriore vantaggio del bordo svasato o smussato 30 è il fatto che, se ottenuto tranciando la lamiera con il punzone dello stampo che si accosta dal lato della concavità della base 3 (cioè secondo la direzione della freccia DP di Figura 2), non deve essere successivamente sbavato, poiché le bave di tranciatura vengono a trovarsi sul lato del bordo che sarà rivolto verso la parete PF.
Vantaggiosamente la base di fissaggio 3 presenta un risalto imbutito 32 in corrispondenza della zona di fissaggio del relativo braccio distanziatore 9.
Nell'esempio di realizzazione delle Figure 1, 2 il risalto imbutito 32 ha la forma di un'imbutitura troncoconica, o comunque svasata, con un diametro della sua base minore DBMIN -su cui si appoggia il braccio 9- anche minore del diametro del relativo braccio distanziatore 9, ma con il diametro della sua base maggiore DBMAX maggiore del diametro del relativo braccio distanziatore 9 (Figura 2) . Preferibilmente il diametro DBMIN è non minore della metà del diametro del braccio distanziatore 9, e il diametro DBMAX è preferibilmente non minore di 1,1 volte il diametro del braccio distanziatore 9. Più preferibilmente il diametro DBMAX è preferibilmente non minore di 1,2 volte il diametro del braccio distanziatore 9.
Il risalto imbutito 32 conferisce maggiore rigidezza, in particolare flessionale, alla base 3 nella zona vicina al braccio distanziatore 9, e si è riscontrato che ciò aumenta la resistenza al distacco dalla parete PF su cui l'elemento di fissaggio 1 è incollato. Si è infatti osservato che, quando l'elemento di fissaggio 1 viene sollecitato da una forza F (Figura 3) in assenza del risalto imbutito 32 si crea più facilmente una zona di distacco ZD dell'elemento adesivo 11 dalla parete PF a causa della maggiore flessibilità della flangia 4 vicino alla zona di fissaggio del braccio 9; la zona di distacco ZD si ingrandisce progressivamente finché la base 3 non si distacca completamente dalla parete PF. In presenza del risalto imbutito 32 invece, la zona di distacco ZD iniziale, che innesca il progressivo distacco della base 3, si crea con sollecitazioni F maggiori.
Vantaggiosamente ciascun braccio distanziatore 9 è fissato alla relativa base di fissaggio 3 in posizione eccentrica rispetto alla base stessa. Ciò rende la base 3 più resistente al distacco dalla parete, se viene montata su quest'ultima con il relativo braccio distanziatore 9 al disotto del centro della base 3 stessa (cioè, con riferimento alle Figure 1, 8, al disotto della linea LB, dove tale linea passa per il centro delle basi 3): con tale montaggio infatti, le forze resistenti applicate dall'elemento adesivo 11 sulla flangia 4 metallica della base 3 hanno un maggiore braccio di leva risultante.
Vantaggiosamente ciascun braccio distanziatore 9 è fissato alla relativa base 3 tramite una vite 13 (Figura 2); alternativamente si possono usare altri tipi di collegamento filettato, o anche non filettato (p.es. ribaditure, saldature, incollaggi); se realizzato in materiale plastico, ciascun braccio distanziatore 9 può anche essere costampato sulla base 3, o comunque formare con essa un unico pezzo integrale.
I bracci distanziatori 9 possono essere realizzati per esempio per tornitura o stampaggio a caldo, le basi 3 per stampaggio a freddo (imbutitura e tranciatura).
L'elemento adesivo 11 può essere realizzato per esempio come un pezzo di nastro adesivo o biadesivo in fogli, tagliato e incollato sul retro della base 3. Più in generale, l'elemento adesivo 11 può comprendere uno o più corpi adesivi che, quando vengono incollati sulla base 3, sono già allo stato solido. Tali corpi adesivi, anche indicati, nella presente descrizione, come "adesivi preformati", possono complessivamente e sostanzialmente occupare l'intera pianta della base 3 (secondo una forma di realizzazione non mostrata) oppure solo una parte, lasciandone libere parti di estensione non trascurabile (p.es. lo spazio centrale 15 delle Figure 2,4). Per esempio, il corpo o i corpi adesivi preformati 11 possono occupare non più dei quattro quinti, o dei tre quarti, o dei due terzi, o di metà della pianta di una base 3. Tali parti libere di estensione non trascurabile formano vani o camere che possono essere vantaggiosamente riempite con un opportuno adesivo fluido 17 -per esempio siliconeprima di applicare l'elemento di fissaggio sulla parete PF.
Quando l'elemento di fissaggio a muro 1 viene successivamente applicato sulla parete PF di destinazione, l'adesivo o gli adesivi preformati il mantengono fin da subito l'elemento 1 fissato alla parete PF, finché l'adesivo fluido 17 non è indurito. Quando invece l'adesivo fluido 17 è indurito, l'elemento di fissaggio a muro 1 risulta incollato alla parete PF molto saldamente, poiché generalmente con un adesivo da applicare allo stato fluido, in particolare con adesivi siliconici, si può riempire facilmente la camera al disotto della flangia e ogni altra cavità, interstizio e rugosità tra la base 3 e la parete PF, anche se aventi spessori notevoli. Inoltre l'uso di adesivi da applicare allo stato fluido e che, una volta solidificati, rimangano comunque relativamente elastici, consente di assorbire e resistere meglio alle deformazioni delle basi 3 durante l'uso.
Nell'esempio delle Figure 2, 4 gli adesivi preformati hanno la forma di quattro pezzi fustellati il' a forma di settori di corona circolare, e disposti in modo da lasciare fra loro degli interspazi 15 attraverso cui l'adesivo fluido 17 in eccesso può fuoriuscire. In un'altra forma di realizzazione non mostrata tuttavia, la base 3 è provvista di un solo adesivo preformato a forma di corona circolare completa, priva degli interspazi 15.
La barra porta-articolo 7 può essere fissata a ciascuno dei bracci distanziatori 9 come mostrato in Figura 5: secondo tale forma di realizzazione, ciascun braccio distanziatore 9 presenta un foro -o altra sede- 90; ciascuna estremità della barra 7 presenta invece una guarnizione in gomma 70 nell'esempio di Figura 5, un O-ring 70 infilato su un'estremità dell'asta della barra 7- e una opportuna sede 71 ricavata sull'elemento a forma di asta della barra 7, e in cui la guarnizione 70 è montata. La sede 71 è anche indicata, nella presente descrizione, come "sede guarnizione", e nell'esempio di Figura 5 è una gola anulare.
L'estremità della barra 7 viene inserita nel foro 90; l'estremità dell'asta della barra -per esempio metallica o plastica-, più rigida della guarnizione 70, ha un certo gioco con il foro 90, mentre la guarnizione 70, più morbida, vi viene piantata con una certa interferenza. In questo modo la barra porta-articolo 7 viene fissata saldamente ai bracci distanziatori 9, ma non rigidamente, consentendo alle basi 3 di adattarsi alle irregolarità della parete PF su cui l'elemento di fissaggio a parete 1 viene applicato. Ciò migliora l'adesione dell'elemento 1 sulla parete stessa: si è infatti notato che, con i portasalviette di tipo noto con due basi, dopo un certo tempo una delle basi rimaneva incollata alla parete PF, mentre l'altra era parzialmente o totalmente distaccata, a causa dello svergolamento e delle tensioni interne che l'incollaggio di due diverse basi su una parete quasi sempre ingenera nella barra porta-articolo. Tali tensioni interne, negli elementi di fissaggio di tipo noto -tipicamente portasalviette-, sono dovute sia agli errori di planarità della parete PF su cui l'elemento di fissaggio viene incollato, sia, alle inevitabili tolleranze e agli errori di forma degli elementi di fissaggio stessi.
Con la soluzione di Figura 5 invece, tale svergolamento e tensioni interne possono essere vengono evitati, o comunque notevolmente ridotti. Chiaramente, tale risultato si può ottenere anche con altri tipi di collegamento snodato, elastico o con giochi tra la barra porta-articolo 7 e le basi 3, pur senza fuoriuscire dall'ambito della presente invenzione.
Per esempio, nella forma di realizzazione di realizzazione di Figura 6, la sbarra porta-articolo 7" si collega meccanicamente alle due basi 3" tramite gli elementi di giunzione 38, ciascuno dei quali può comprendere per esempio una giunzione snodata, elastica, articolata o semplicemente un collegamento meccanico con gioco, in modo da consentire alle due basi 3" di adattarsi alle irregolarità della parete sulla quale vengono fissate senza indurre tensioni nell'elemento di fissaggio a parete 1". In aggiunta o in alternativa agli elementi di giunzione 38, l'elemento di fissaggio a parete 1" può essere provvisto di un elemento di giunzione 40 disposto per esempio in una zona -intermedia o anche non intermedia- della sbarra porta-articolo 7". Gli elementi di giunzione 38, 40 possono comprendere per esempio una cerniera o un giunto sferico provvisto di battute meccaniche che limitano le rotazioni consentite degli elementi del collegamento.
In Figura 7 è mostrato un ulteriore possibile esempio di realizzazione di giunzione elastica utilizzabile per collegare in generale una sbarra porta-articolo o un braccio distanziatore a una base di fissaggio di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione; in particolare tale giunzione elastica, indicata con il riferimento complessivo 38', può essere applicata per esempio alle forme di realizzazione mostrate nelle Figure 1,2, 4-6, 8-12.
La giunzione elastica 38' comprende uno strato o spessore di materiale elastico 42 interposto tra la flangia 4" della base 3"' e una sbarra portaarticolo 7"' o un braccio distanziatore 9'. Nella forma di realizzazione illustrata, la sbarra portaarticolo 7"' o un braccio distanziatore 9' sono fissati alla flangia 4" tramite una vite 44. Il materiale elastico dello strato o spessore 42 è un materiale più soffice e facilmente deformabile dei materiali della sbarra porta-articolo 7"' o del braccio distanziatore 9': per esempio il materiale dello strato o spessore 42 può essere un elastomero sintetico o naturale, e può avere la forma di una rondella.
Vantaggiosamente la giunzione elastica 38' comprende una base intermedia 46, realizzata per esempio come una seconda flangia o una rondella rigida, e interposta tra lo strato o spessore elastico 42 e la sbarra porta-articolo 7"' o il braccio distanziatore 9': avendo rigidezza uguale o comunque sostanzialmente simile a quella della sbarra portaarticolo 7"' o del braccio distanziatore 9', e dimensioni tali da costituire una base di appoggio più larga della sezione trasversale della sbarra porta-articolo 7"' o del braccio distanziatore 9', la base intermedia 46 riesce a distribuire più uniformemente sulla flangia 4" i momenti flettenti applicati dalla sbarra porta-articolo 7"' o dal braccio distanziatore 9', evitando eccessive deformazioni della flangia 4".
La Figura 8 mostra una quarta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete 1' secondo l'invenzione comprendente una sola base di fissaggio 3 -la quale può avere le caratteristiche più sopra descritte-, un solo braccio distanziatore 9' e un elemento porta-articolo 7' avente la forma di un gancio, o di cornice aperta. Tale elemento 1' può essere usato per esempio come portasalviette o portacartaigienica.
La Figura 9 mostra una quinta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete 1' secondo l'invenzione, il cui elemento porta-articolo 7" ha la forma di una cornice chiusa.
La Figura 10 è relativa a una sesta forma di realizzazione di un elemento di fissaggio a parete secondo la presente invenzione, la cui base 3' è provvista di una pluralità di nervature radiali 34 di irrigidimento, le quali consentono di dare alla base 3' la rigidezza -o la flessibilità- desiderata con spessori di parete della base stessa ancora minori, con conseguente risparmio di materiale.
Nella forma di realizzazione delle Figure il, 12 invece, la base 3", di forma sostanzialmente assialsimmetrica, è provvista di una pluralità di nervature anulari e concentriche 36, le quali consentono di dare alla base 3' la flessibilità desiderata, a fronte di spessori maggiori della parete della base stessa. In altre forme di realizzazione ancora, non mostrate, la base può essere provvista di nervature di irrigidimento non necessariamente concentriche, che più in generale si estendono attorno alla zona in cui il braccio distanziatore è fissato.
Gli esempi di realizzazione precedentemente descritti sono suscettibili di diverse modifiche e variazioni pur senza fuoriuscire dall'ambito di protezione della presente invenzione. Le flange delle basi di fissaggio 3 possono avere forma non solo rotonda, come negli esempi precedentemente descritti, ma anche non rotonda -per esempio triangolare, quadrata, poligonale, ovale, lobata eccetera. Le flange possono inoltre essere nascoste da un carter o mostrina in plastica, vetro o altri materiali, avente più che altro la funzione estetica di adattare l'elemento di fissaggio a parete allo stile dell'ambiente in cui deve essere inserito.
Gli esempi ed elenchi di possibili varianti della presente domanda sono da intendersi come elenchi non esaustivi.
Claims (25)
- RIVENDICAZIONI 1. Elemento di fissaggio a parete (1, 1') comprendente: -una base di fissaggio (3, 3', 3"), provvista di un elemento adesivo (il, 17) predisposto per fissare l'elemento di fissaggio a parete (1, 1') a una parete di fissaggio (PF); e -una porzione porta-articolo (7, 9; 9') predisposta per appoggiarvi o agganciarvi un articolo da fissare alla parete di fissaggio (PF); dove la base di fissaggio (3, 3', 3") è predisposta per deformarsi, per effetto delle forze ad essa applicate dall'elemento adesivo quando l'elemento di fissaggio a parete è fissato sulla parete di fissaggio (PF), in modo da adattarsi alle eventuali irregolarità e non-planarità della parete di fissaggio (PF).
- 2. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 1, dove la base di fissaggio (3, 3', 3") comprende una flangia (4) su cui è disposto l'elemento adesivo (il, 17).
- 3. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 2, dove la flangia (4) è realizzata in uno dei seguenti materiali: metallo, plastica, legno, acciaio, acciaio inossidabile, ottone, lamiera .
- 4. Elemento di fissaggio secondo la rivendicazione 2 o 3, dove la maggior parte della flangia ha uno spessore sostanzialmente pari o inferiore a 1 mm, oppure pari o inferiore a 0,7 mm, oppure pari o inferiore a 0,5 mm.
- 5. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni da 2 a 4, dove la flangia comprende un bordo perimetrale piegato in modo da aumentare l'altezza complessiva (HTOT) della base di fissaggio (3, 3', 3").
- 6. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni da 2 a 5, dove la flangia (4) comprende un bordo perimetrale (30) svasato e/o smussato e/o imbutito.
- 7. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni da 2 a 6, dove la flangia (4) comprende un risalto di rinforzo (32), la porzione porta-articolo (7, 9; 9') è fissata alla flangia in corrispondenza del risalto di rinforzo (32), e il risalto di rinforzo sporge nella direzione dell'altezza complessiva (HTOT) della flangia stessa in modo da irrobustirla a flessione.
- 8. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 6, dove il bordo perimetrale svasato o smussato (30) è piegato in modo da coprire e nascondere almeno parzialmente all'esterno l'elemento adesivo (11, 17) quando l'elemento di fissaggio a parete (1, 1') è fissato alla parete di fissaggio (PF).
- 9. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la base di fissaggio (3, 3', 3") comprende una pluralità di nervature di irrigidimento (34) che si estendono radialmente rispetto alla base (3, 3', 3") stessa.
- 10. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la base di fissaggio (3, 3', 3") comprende una pluralità di nervature di irrigidimento (36) ciascuna delle quali si estende attorno alla zona in cui la porzione porta-articolo (7, 9; 9') è fissata alla base di fissaggio (3, 3', 3").
- 11. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la porzione portaarticolo (7, 9; 9') è fissata alla base di fissaggio (3, 3', 3") in posizione eccentrica rispetto alla base (3, 3', 3") stessa.
- 12. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la porzione portaarticolo (7, 9; 9') comprende un elemento scelto dal seguente gruppo: una barra porta-articolo (7), un elemento a forma di gancio (7'), una cornice (7").
- 13. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 12, dove la porzione porta-articolo (7, 9; 9') comprende un braccio distanziatore (9, 9'), che collega la base di fissaggio (3, 3', 3") e la barra porta-articolo (7) e/o l'elemento a forma di gancio (7') e/o la cornice (7"), in modo da distanziarli dalla base di fissaggio.
- 14. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la barra portaarticolo (7) e la base di fissaggio (3, 3') sono collegate tramite un collegamento snodato e/o articolato e/o flessibile e/o con gioco (70, 71, 90).
- 15. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo le rivendicazioni 13 e 14, dove la barra porta-articolo (7) è provvista di: -una guarnizione (70), e -un'asta, sulla quale è ricavata una sede guarnizione (71), predisposta per accogliere la guarnizione (70); e dove l'un braccio distanziatore (9, 9') è provvisto di una sede barra (90) predisposta per accogliere e fissare la barra portaarticolo (7) e la guarnizione (71), dove la guarnizione (70) è di materiale sostanzialmente più morbido del materiale dell'asta della barra portaarticolo (7) e/o del materiale dell'un braccio distanziatore (9, 9'), e la sede barra (90) si accoppia con interferenza con la guarnizione (71), e con gioco con la parte della barra porta-articolo (7) su cui la guarnizione (71) è montata.
- 16. Elemento di fissaggio a parete (1, 1') comprendente : -una base di fissaggio (3, 3', 3"), provvista di un elemento adesivo (11, 17) predisposto per fissare l'elemento di fissaggio a parete (1, 1') a una parete di fissaggio (PF); e -una porzione porta-articolo (7, 9; 9') predisposta per appoggiarvi o agganciarvi un articolo da fissare alla parete di fissaggio (PF); dove la porzione porta-articolo (7, 9; 9') è fissata alla base di fissaggio (3, 3', 3") in posizione eccentrica rispetto alla base stessa.
- 17. Elemento di fissaggio a parete (1, 1') comprendente : -una base di fissaggio (3, 3', 3"), provvista di un elemento adesivo (11, 17) predisposto per fissare l'elemento di fissaggio a parete (1, 1', 1") a una parete di fissaggio (PF); e -una porzione porta-articolo (7, 9; 9') a sua volta comprendente a) una barra porta-articolo (7), predisposta per appoggiarvi o agganciarvi un articolo da fissare alla parete di fissaggio (PF); e b) un braccio distanziatore (9, 9'), che collega la base di fissaggio (3, 3', 3") e la barra portaarticolo (7) in modo da distanziarli tra loro; dove la barra porta-articolo (7) e il braccio distanziatore (9, 9') sono collegati tramite un collegamento snodato (70, 71, 90).
- 18. Elemento di fissaggio a parete (1, 1') secondo la rivendicazione 17, dove la barra porta-articolo (7) comprende un'asta, e il collegamento snodato comprende: -una guarnizione (70), disposta sulla barra portaarticolo (7); e -una sede guarnizione (71), ricavata sull'asta e predisposta per accogliere la guarnizione (70); -una sede barra (90), ricavata sull'un braccio distanziatore (9, 9') e predisposta per accogliere e fissare la barra porta-articolo (7) e la guarnizione (71); dove la guarnizione (70) è di materiale sostanzialmente più morbido del materiale dell'asta della barra porta-articolo (7) e/o del materiale dell'un braccio distanziatore (9, 9'), e la sede barra (90) si accoppia con interferenza con la guarnizione (70), e con gioco con la parte della barra porta-articolo (7) su cui la guarnizione (71) è montata.
- 19. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove l'elemento adesivo (il, 17) comprende un adesivo preformato (il'), a sua volta comprendente uno strato di materiale adesivo applicato alla base di fissaggio (3,3', 3") allo stato già solido.
- 20. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 19, dove l'adesivo preformato (il') occupa sostanzialmente non più dei quattro quinti della superficie in pianta della base di fissaggio (3,3', 3").
- 21. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, dove la porzione portaarticolo (7, 9; 9') è fissata alla base di fissaggio (3, 3', 3") tramite avvitatura.
- 22. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo una o più rivendicazioni precedenti, comprendente una pluralità di basi di fissaggio (3), e una barra porta-articolo (7) che collega meccanicamente due delle basi di fissaggio (3).
- 23. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 22, comprendente inoltre una giunzione snodata e/o articolata e/o elastica e/o con gioco (38, 38', 40, 90, 70, 71) che collega meccanicamente due delle basi di fissaggio (3).
- 24. Elemento di fissaggio (1, 1') secondo la rivendicazione 23, dove la giunzione snodata e/o articolata e/o elastica e/o con gioco (38, 38', 40, 90, 70, 71) è disposta in una delle seguenti zone: nella zona di connessione tra la barra portaarticolo (7) e una base di fissaggio (3), nella zona di connessione tra la barra porta-articolo (7) e un braccio distanziatore (9, 9'), in una zona intermedia o non intermedia della barra portaarticolo (7).
- 25. Metodo per fissare un elemento di fissaggio a parete (1, 1') a una parete di fissaggio (PF), comprendente le seguenti operazioni: -predisporre un elemento di fissaggio a parete (1, 1') secondo la rivendicazione 19 o 20; -applicare una sostanza adesiva allo stato fluido (17), sulla faccia, della base di fissaggio (3, 3', 3") su cui è applicato l'adesivo preformato (il'), in una zona di tale faccia non occupata dall'adesivo preformato (11'); -far indurire la sostanza adesiva applicata allo stato fluido (17) dopo che l'elemento di fissaggio a parete (1, 1') è stato fissato a una parete di fissaggio (PF).
Priority Applications (3)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITTO20070248 ITTO20070248A1 (it) | 2007-04-06 | 2007-04-06 | Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. |
| PCT/IB2008/051131 WO2008122902A2 (en) | 2007-04-06 | 2008-03-26 | Element for fixing items to a wall, and method for fixing said element to a wall. |
| EP08719845.3A EP2142059B1 (en) | 2007-04-06 | 2008-03-26 | Element for fixing items to a wall, and method for fixing said element to a wall. |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| ITTO20070248 ITTO20070248A1 (it) | 2007-04-06 | 2007-04-06 | Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO20070248A1 true ITTO20070248A1 (it) | 2008-10-07 |
Family
ID=39831480
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| ITTO20070248 ITTO20070248A1 (it) | 2007-04-06 | 2007-04-06 | Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. |
Country Status (3)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP2142059B1 (it) |
| IT (1) | ITTO20070248A1 (it) |
| WO (1) | WO2008122902A2 (it) |
Families Citing this family (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| US10925417B2 (en) | 2014-01-22 | 2021-02-23 | Ccl Label, Inc. | Secure hold hook |
| WO2018039584A1 (en) * | 2016-08-26 | 2018-03-01 | 3M Innovative Properties Company | Adhesive mounting devices |
Family Cites Families (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| JP2803034B2 (ja) | 1995-11-27 | 1998-09-24 | ホクメイ株式会社 | 保持具および保持具の取付方法 |
| KR200320919Y1 (ko) * | 2000-09-13 | 2003-07-22 | 레오나드 란 | 벽면 부착식 지지 장치 |
| DE10213924A1 (de) | 2002-03-28 | 2002-10-10 | Ver Zur Unterstuetzung Russisc | Verfahren zum Kleben, ein schnellheftendes Objekt und ein Zwischenelement zum Kleben |
| DE20309201U1 (de) * | 2003-06-11 | 2003-09-25 | Shang Yuan Co., Ltd., Yuan-Lin Zhen, Shang-Hua | Haltevorrichtung |
| GB2426784B (en) * | 2005-06-01 | 2010-06-02 | Croydex Ltd | Structure having a mounting means |
-
2007
- 2007-04-06 IT ITTO20070248 patent/ITTO20070248A1/it unknown
-
2008
- 2008-03-26 WO PCT/IB2008/051131 patent/WO2008122902A2/en not_active Ceased
- 2008-03-26 EP EP08719845.3A patent/EP2142059B1/en not_active Not-in-force
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| WO2008122902A2 (en) | 2008-10-16 |
| EP2142059B1 (en) | 2016-07-20 |
| WO2008122902A3 (en) | 2009-03-19 |
| EP2142059A2 (en) | 2010-01-13 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US8601763B2 (en) | Fastener for lightweight concrete panel and panel assembly | |
| US20110083389A1 (en) | Fastener for lightweight concrete panel and panel assembly | |
| CA2443021A1 (en) | Structural foam | |
| CN103261021A (zh) | 多向负载连接系统 | |
| ITTO20070248A1 (it) | Elemento di fissaggio a parete, e metodo per fissare tale elemento a una parete. | |
| US20070245652A1 (en) | Cladding method and system for buildings | |
| EP3744306B1 (en) | Spa cabinet attachment | |
| SE0802190A1 (sv) | Förfarande och skivfixtur för montage av byggskivor | |
| KR102290378B1 (ko) | 몰딩용 인코너 마감기구 | |
| DE502006005379D1 (de) | Anschlussprofilleiste, insbesondere Laibungsanschlussprofilleiste | |
| DK2942451T3 (en) | Installations for fixing profile parts | |
| JP6270095B2 (ja) | ユニットルーム | |
| ATE424489T1 (de) | Randprofil eines wandelements | |
| CN210395770U (zh) | 一种铝合金型材金属幕墙连接系统 | |
| WO2009064120A1 (en) | Interior panel | |
| CN207207946U (zh) | 一种汽车门槛装饰条 | |
| CN112220312A (zh) | 一种环保可重复拆装的屏风扪布结构 | |
| JP4071662B2 (ja) | 下地コーナー材及びその下地材を用いた内装施工方法 | |
| CN222541855U (zh) | 一种铝单板结构 | |
| RU151688U1 (ru) | Порог | |
| US6920988B1 (en) | Towel bar, ring or hook anchoring device and wet towel shield | |
| KR101101287B1 (ko) | 문선 또는 창선을 통한 폭 조절 및 교체 가능한 문틀 또는 창틀 | |
| CN214578160U (zh) | 门板贴面辅助结构 | |
| CN215484209U (zh) | 一种免胶、免基层板、免气钉装配式软硬包安装结构 | |
| KR100613599B1 (ko) | 공동주택용 가변식 실내 걸레받이구조 |