ITTO20090788A1 - Serratura per porte battenti di edifici. - Google Patents

Serratura per porte battenti di edifici. Download PDF

Info

Publication number
ITTO20090788A1
ITTO20090788A1 IT000788A ITTO20090788A ITTO20090788A1 IT TO20090788 A1 ITTO20090788 A1 IT TO20090788A1 IT 000788 A IT000788 A IT 000788A IT TO20090788 A ITTO20090788 A IT TO20090788A IT TO20090788 A1 ITTO20090788 A1 IT TO20090788A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
lock
keys
type
key
lock according
Prior art date
Application number
IT000788A
Other languages
English (en)
Inventor
Roberto Olivi
Original Assignee
O M R Di Roberto Olivi & C S N C
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by O M R Di Roberto Olivi & C S N C filed Critical O M R Di Roberto Olivi & C S N C
Priority to IT000788A priority Critical patent/ITTO20090788A1/it
Publication of ITTO20090788A1 publication Critical patent/ITTO20090788A1/it

Links

Classifications

    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05BLOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
    • E05B35/00Locks for use with special keys or a plurality of keys ; keys therefor
    • E05B35/08Locks for use with special keys or a plurality of keys ; keys therefor operable by a plurality of keys
    • E05B35/083Locks for use with special keys or a plurality of keys ; keys therefor operable by a plurality of keys with changeable combination
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05BLOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
    • E05B15/00Other details of locks; Parts for engagement by bolts of fastening devices
    • E05B15/10Bolts of locks or night latches
    • E05B15/108Bolts with multiple head
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E05LOCKS; KEYS; WINDOW OR DOOR FITTINGS; SAFES
    • E05BLOCKS; ACCESSORIES THEREFOR; HANDCUFFS
    • E05B23/00Locks with lamelliform tumblers which are not set by the insertion of the key and in which the tumblers follow the movement of the bolt

Landscapes

  • Hinges (AREA)
  • Closing And Opening Devices For Wings, And Checks For Wings (AREA)

Description

Serratura per porte battenti di edifici.
La presente invenzione riguarda il campo delle serrature ed in particolare riguarda una serratura per porte di edifici.
E’ noto che esistono serrature per porte di abitazioni o edifici dotate di meccanismi di apertura che permettono l’azione di due chiavi diverse, di cui una di servizio ed una – tipicamente chiamata chiave master – la quale è fornita al proprietario.
Tipicamente le chiavi di servizio permettono di aprire solo dietro autorizzazione del proprietario o solamente in determinate condizioni.
Ad esempio, sono note serrature a più mandate, in cui la chiave master può dare e aprire tutte le mandate della serratura, mentre la chiave di servizio può aprire solamente un numero predefinito inferiore di mandate, ad esempio una mandata singola. In questo caso, quindi, il proprietario può decidere se permettere al personale di servizio di accedere all’edificio girando la chiave per il numero predefinito di mandate o, in caso contrario, vietarne l’accesso girando la chiave per un numero superiore di mandate a quello predefinito.
Tuttavia tale tipologia di controllo presenta alcuni svantaggi: in particolare, vincola il numero di mandate alla possibilità di accesso all’edificio del personale di servizio. Questo implica che, qualora il personale di servizio possa accedere all’edificio, si ha una minore sicurezza di chiusura della porta, in quanto essa non può essere chiusa nel modo più completo e sicuro dato che vengono ridotte il numero delle combinazioni disponibili.
Scopo della presente invenzione è quello di proporre una serratura per porte di edifici esente dagli inconvenienti sopra descritti.
Secondo la presente invenzione viene realizzata una serratura per porte di edifici come rivendicato nella rivendicazione prima.
L’invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
- la figura 1 illustra una vista laterale di un primo lato di una serratura per porte di edifici secondo la presente invenzione, in una prima condizione d’uso;
- le figure 2 e 3 illustrano rispettivamente una vista in pianta di una chiave a doppia mappa per la serratura oggetto della presente invenzione; - la figura 4 illustra una vista laterale di un primo lato una serratura per porte di edifici secondo la presente invenzione, in una seconda condizione d’uso; e
- la figura 5 illustra una vista laterale di un secondo lato una serratura oggetto della presente invenzione con chiave inserita e ruotata.
Con riferimento alla figura 1, con 1 è indicata nel suo complesso una serratura con perno di blocco per porte di edifici.
In dettaglio la serratura 1 è dotata di un corpo 2 che viene installato su una porta battente di un edificio. Su un lato del corpo 2 fuoriescono una pluralità di cilindri 3 di bloccaggio della serratura (che formano il cosiddetto chiavistello), i quali si devono inserire entro appositi fori posizionati su un supporto fissato al muro dell’edificio che è affiancato su un lato della porta. In dettaglio, i cilindri 3 sono messi in movimento dalla rotazione una chiave (non illustrata), la quale si inserisce entro una toppa 4 e permette la movimentazione di una coda 5 alla quale la pluralità di cilindri 3 è saldamente connessa.
La serratura 1 comprende inoltre almeno una lastra di codifica (o gorges) 51 (nel disegno) dotata di una pluralità di denti 5a e 5c trattenuta in posizione rialzata rispetto alla toppa 4 da un meccanismo di trattenimento 6, comandabile attraverso un pomello o vite 11 posizionato su una delle due facce principali della serratura 1 e, in particolare, rivolto verso il lato della porta che è dentro l’edificio. I denti 5a sono atti ad impegnarsi nella chiave, allorché questa viene ruotata.
Il meccanismo di trattenimento 6, infatti, possiede:
- una prima posizione d’uso nella quale trattiene in posizione rialzata e distanziata la detta lastra di codifica 51 dalla toppa 4;
- una seconda posizione d’uso nella quale permette l’avvicinamento della lastra di codifica 51 alla toppa 4.
In dettaglio il meccanismo di trattenimento 6 è dotato di un incavo 6d progettato per ospitare una vite 6e inseribile dal lato del corpo 2 della serratura 1 dal quale fuoriescono i cilindri 3. La vite 6e permette di azionare o meno il meccanismo di trattenimento 6 e, allorché inserita nel rispettivo incavo 6d, fuoriesce per parte dal corpo 2 stesso della serratura 1.
Il meccanismo di trattenimento 6 comprende una piastra realizzata in materiale metallico o plastico e scorrevole in una direzione sostanzialmente parallela a quella dei cilindri 3 ed è dotato di una prima asola 6a, entro la quale scorre un perno 6b vincolato ad una parte fissa della serratura, ad esempio la scatola 2, e di una seconda asola 6c, entro la quale scorre un ulteriore perno.
Alternativamente, il meccanismo di trattenimento 6, può essere comandato da un perno 11 a lui fissato, il quale scorre in un’asola del corpo della serratura stessa. Muovendo il pomello 11 si sposta il meccanismo di trattenimento 6 e si causa l’avvicinamento o l’allontanamento dei denti 5a rispetto alla toppa 4.
La coda 5, inoltre, a seguito della rotazione della chiave nella toppa 4, scorre rispetto ad una guida 12, orientata parallelamente alla direzione lungo la quale si muovono i cilindri 3; in dettaglio, entro la guida 12 è inserita una coppia di cilindretti 5g fissati sulla scatola 2 atti a guidare la corsa della lastra codificata 51.
Nella toppa 4 possono essere inseriti due tipi di chiave a doppia mappa: un primo tipo di chiave 7 (figura 2) è dotato di una prima coppia di incavi di riferimento 7a, separati da un dente centrale, ed un secondo tipo di chiave 8 (figura 3) dotato di una seconda coppia di incavi di riferimento 8a, separati anch’essi da un dente centrale.
Il dente centrale delle chiavi 7, 8 sia del primo che del secondo tipo rimane con un’altezza rispetto all’asse X costante anche per chiavi di diverse serrature, cosicché è economicamente realizzabile una pluralità di serrature 1 in cui le dimensioni del meccanismo di trattenimento 6 rimangono costanti.
In dettaglio, il primo tipo di chiave 7, o chiave di servizio, possiede la coppia di incavi 7a più profondi rispetto alla coppia di incavi 8a del secondo tipo di chiave 8, o chiave padronale rispetto all’asse longitudinale centrale delle chiavi. Il dente centrale è quello che serve a spostare, durante la rotazione della chiave nella toppa 4, la coda 5, permettendo quindi la movimentazione dei cilindri 3, i quali, in una prima operazione di chiusura della serratura, vengono sospinti all’esterno del corpo 2 della serratura 1 mentre, in una seconda operazione di apertura della serratura, vengono retratti all’interno del corpo 2 della serratura 1.
Come illustrato in figura 1, allorché il meccanismo di trattenimento 6 è nella prima posizione d’uso, sia il primo tipo di chiave 7 che il secondo tipo di chiave 8 possono liberamente ruotare all’interno della toppa 4 permettendo l’apertura e la chiusura della serratura 1 per tutte le mandate che essa dispone.
Infatti, in questo caso, il meccanismo di trattenimento 6 tiene la lastra codificata 51 allineata ad un passaggio longitudinale 5b per un mentonnet 10. La chiave del primo tipo 7, avendo la rispettiva coppia di incavi più profondi, non movimenta la lastra codificata 51 perché trattenuta dal meccanismo.
La chiave del secondo tipo 8, avendo invece la rispettiva coppia di incavi meno profondi, in particolare di profondità adatta per azionare la lastra 51, allorché viene ruotata, con il suo dente centrale, sposta la coda 5 e causa l’apertura e la chiusura della serratura.
Al contrario, qualora il meccanismo di trattenimento 6 debba essere inserito, come illustrato nelle figure 1 e 5, occorre dapprima procedere con l’inserimento della vite 6e nel rispettivo recesso 6d. Successivamente, occorre introdurre la chiave 8 del secondo tipo (chiave padronale) entro la toppa 4 e ruotarla per un angolo di rotazione preferibilmente minore rispetto all’angolo pari a quello di una mandata, per permettere l’innalzamento della lastra codificata 51; solo a questo punto si può procedere con una trazione della vite 6e verso l’esterno del corpo 2 della serratura 1.
Nel passaggio dalla prima alla seconda posizione d’uso, occorre obbligatoriamente quindi che la porta sia aperta. Perciò la suddetta operazione di sollevamento della lastra codificata 51 può anche essere effettuata con la chiave del primo tipo 7 (chiave di servizio)
Quindi, quando il meccanismo di trattenimento 6 si trova nella seconda posizione d’uso, la lastra codificata 51 si avvicina alla toppa 4 (preferibilmente non solo per gravità, ma con l’ausilio di una o più molle o equivalenti dispositivi elastici) per una distanza tale da permettere la rotazione del secondo tipo di chiave 8 (chiave padronale), ma non più del primo tipo di chiave 7 (chiave di servizio).
Come illustrato in figura 4, nella seconda posizione d’uso del meccanismo di trattenimento 6, infatti, allorché si utilizza una chiave di servizio 7, avendo la rispettiva coppia di incavi 7a più profondi, non si riesce più ad alzare la piastra codificata 51 per un’altezza corretta, in grado di permettere l’allineamento del mentonnet 10 con il passaggio 5b; il mentonnet 10 non può più quindi scorrere entro il passaggio 5b ma, come illustrato in figura, si inserisce in uno o più recessi superiori 5c delle lastre codificate 51; tali recessi superiori 5c sono assialmente allineati ai denti 5a; la serratura, conseguentemente, non può più essere aperta dalle chiavi di servizio. Viceversa, tale possibilità è comunque permessa alla chiave padronale, che essendo del secondo tipo, e cioè avendo gli incavi 8a meno profondi può ruotare liberamente permettendo l’apertura e la chiusura dei cilindri 3.
Il meccanismo di trattenimento 6, infine, può agire su diverse lastre codificate 51, il cui numero è correlato alla mappa delle chiavi della serratura 1, oppure su una piastra posizionata ad un livello differente da quello illustrato nel presente esempio di realizzazione.
I vantaggi della serratura 1 oggetto della presente invenzione sono chiari alla luce della descrizione che precede. In particolare, essa permette di fornire tutte le mandate di cui dispone utilizzando tanto le chiavi 7 di servizio quanto le chiavi padronali 8 e, al contempo permette di impedire l’apertura da parte delle chiavi di servizio 7, senza ridurre il numero di mandate massimo.
Il meccanismo di trattenimento 6 è inoltre di tipo semplice, e pertanto la produzione della serratura oggetto della presente invenzione non risente eccessivamente dell’aggiunta del meccanismo 6 in termini economici.
La vite 6e è inoltre consegnata all’utente dell’edificio, in modo tale che nessun altro possa provvedere alla movimentazione del meccanismo 6 in modo fraudolento.
Al dispositivo fin qui descritto possono essere applicate alcune varianti, aggiunte e miglioramenti ovvi per un tecnico del ramo senza per questo uscire dall’ambito di tutela delle rivendicazioni annesse.
Inoltre, i cilindri del chiavistello possono non solo trovarsi su di un singolo lato della serratura, ma su più lati della stessa, permettendo di agire, con opportune aste di rinvio, anche sul lato superiore ed inferiore della porta (come avviene nelle tradizionali serrature “ad H” per porte blindate).
La presente invenzione, lasciando invariato il numero delle mandate tra la chiave padronale e la chiave di servizio, evita di ridurre ulteriormente numero delle combinazioni disponibili.
Infine, è chiaro che alla vite 6e possono essere sostituiti equivalenti elementi di presa in un incavo 6d come quello dell’elemento 6.

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Serratura (1) per porte ( di edifici), apribile e richiudibile attraverso un primo ed un secondo tipo di chiavi (7, 8) a doppia mappa; la serratura (1) comprende: - un corpo (2); - una pluralità di cilindri (3) di tipo metallico, in grado di fuoriuscire dalla detta serratura (1) durante la chiusura della stessa; - una toppa (4), per permettere l’inserimento delle dette chiavi (7, 8) entro il corpo (2); - almeno una lastra di codifica (51), avente una pluralità di denti (5a) configurati per impegnarsi entro le dette chiavi (7, 8) durante una loro rotazione; la detta serratura (1) è caratterizzata dal fatto di comprendere un meccanismo di trattenimento (6) modificante la posizione reciproca tra la chiave (7, 8) inserita all’interno della toppa (4) e la detta almeno una lastra di codifica (51) 2) Serratura secondo la rivendicazione 1, in cui le chiavi (7) del primo tipo presentano una prima coppia di incavi di riferimento (7a) e le chiavi (8) del detto secondo tipo presentano una seconda coppia di incavi di riferimento (8a) aventi profondità inferiore rispetto a quelli della chiave di primo tipo, rispetto ad un asse longitudinale centrale delle chiavi. 3) Serratura secondo la rivendicazione 1, in cui il detto meccanismo di trattenimento (6) possiede una prima ed una seconda posizione d’uso; in detta prima posizione d’uso, il meccanismo di trattenimento (6) avvicina almeno una lastra di codifica (51) alla detta chiave (7, 8); in detta seconda posizione d’uso, il meccanismo di trattenimento (6) allontana almeno una lastra di codifica (51) dalla detta chiave (7, 8). 4) Serratura secondo la rivendicazione 3, in cui in detta prima posizione d’uso, sia le chiavi (7) del primo tipo di chiavi, sia le chiavi (8) del secondo tipo di chiavi possono ruotare entro la detta toppa (4). 5) Serratura secondo la rivendicazioni 3, in cui in detta seconda posizione d’uso, solamente le chiavi (8) del detto secondo tipo di chiavi possono ruotare entro la detta toppa (4). 6) Serratura secondo la rivendicazione 3, in cui in detta prima posizione d’uso la detta seconda coppia di incavi di riferimento (8a) delle chiavi (8) del detto secondo tipo di chiavi non interferisce con le dette lastre di codifica (51). 7) Serratura secondo la rivendicazione 1, avente più mandate e in cui le dette chiavi (7, 8) possono dare tutte le mandate della detta serratura (1). 8) Serratura secondo la rivendicazione 1, comprendente inoltre un mentonnet (10) atto ad inserirsi in un passaggio longitudinale (5b) delle dette lastre di codifica (51). 9) Serratura secondo la rivendicazione 1, in cui la detta lastra codificata (51) comprende inoltre una pluralità di recessi superiori (5c). 10) Serratura secondo la rivendicazione 9, in cui i detti recessi superiori (5c) sono assialmente allineati alla detta pluralità di denti (5a) della lastra codificata; il numero di denti (5a) essendo pari al numero dei detti recessi superiori (5c). 11) Serratura secondo la rivendicazione 1, in cui il detto meccanismo di trattenimento (6) è comandato da una elemento (6e) inseribile entro un incavo (6d) del detto meccanismo di trattenimento (6); il detto elemento (6e) si protende, allorché inserito in detto incavo (6d) almeno per parte al di fuori del detto corpo (2) della detta serratura (1). 12) Serratura secondo la rivendicazione 3, in cui il passaggio dalla detta prima alla detta seconda configurazione d’uso è effettuabile solamente allorché una porta, sulla quale la serratura (1) stessa è installata, è aperta.
IT000788A 2009-10-19 2009-10-19 Serratura per porte battenti di edifici. ITTO20090788A1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000788A ITTO20090788A1 (it) 2009-10-19 2009-10-19 Serratura per porte battenti di edifici.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000788A ITTO20090788A1 (it) 2009-10-19 2009-10-19 Serratura per porte battenti di edifici.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITTO20090788A1 true ITTO20090788A1 (it) 2011-04-20

Family

ID=42077968

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000788A ITTO20090788A1 (it) 2009-10-19 2009-10-19 Serratura per porte battenti di edifici.

Country Status (1)

Country Link
IT (1) ITTO20090788A1 (it)

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE19738244A1 (de) * 1997-09-02 1999-03-11 Steinbach & Vollmann Schloß für Sicherheitstüren
EP0943761A1 (en) * 1998-03-05 1999-09-22 Costruzioni Italiane Serrature Affini C.I.S.A. S.p.A. Lock with flat tumblers and changeable code
EP1001115A1 (fr) * 1998-11-13 2000-05-17 C.R. Serrature SPA Serrure à gorges coulissantes à combinaison modifiable
WO2004029390A1 (en) * 2002-09-25 2004-04-08 Malachi Christopher Mckenna Lock with different keys

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE19738244A1 (de) * 1997-09-02 1999-03-11 Steinbach & Vollmann Schloß für Sicherheitstüren
EP0943761A1 (en) * 1998-03-05 1999-09-22 Costruzioni Italiane Serrature Affini C.I.S.A. S.p.A. Lock with flat tumblers and changeable code
EP1001115A1 (fr) * 1998-11-13 2000-05-17 C.R. Serrature SPA Serrure à gorges coulissantes à combinaison modifiable
WO2004029390A1 (en) * 2002-09-25 2004-04-08 Malachi Christopher Mckenna Lock with different keys

Similar Documents

Publication Publication Date Title
MXPA05012240A (es) Disposicion para guiar el cerrojo dormido de un pestillo de resorte en un cerrojo de puerta.
WO2005056969A8 (en) Child safe cord lock
AU2006289592B2 (en) A multifunctional lock
ITMI20081481A1 (it) Serratura a più punti di chiusura automatica
ITTO20090788A1 (it) Serratura per porte battenti di edifici.
ITMI20091722A1 (it) Serratura multi punto a catenaccio traslante
IT201800020764A1 (it) Dispositivo di protezione per una serratura di sicurezza
ATE524629T1 (de) Schliesszylinder mit sicherheitsvorrichtung
ES2246116A1 (es) Disposicion de control para un pasador en una cerradura.
ITMI20132092A1 (it) Cilindro di serratura a pistoncini, ad elevata sicurezza contro tentativi di effrazione.
ATE472647T1 (de) Schlossvorrichtung mit entfernbarem kern
ATE272782T1 (de) Endverschlusskappe für einen rolladenkasten
ITMI20092064A1 (it) Dispositivo antimanipolazione, particolarmente per serrature del tipo a doppia mappa.
MXPA03006983A (es) Cerrojo de barra lateral con pestillo de perno giratorio con control de barra lateral.
DE102007027580A1 (de) Schließbartring
ITMI20101056A1 (it) Serratura di sicurezza del tipo a piastre di riferma particolarmente per porte blindate
IT8948439A1 (it) Serratura da infilare per porte a chiusura triplice.
IT201800009309A1 (it) Cilindro per meccanismi di azionamento
ITMI20001529A1 (it) Serratura di sicurezza, specialmente per casseforti
ITPD20010271A1 (it) Struttura di serratura
IT202300024027A1 (it) Dispositivo di protezione
GB202318542D0 (en) Deadbolt mechanism lock with biometric opening means
ITMI20031366A1 (it) Valvola a comando manuale con dispositivo di bloccaggio a chiave dell'organo otturatore, particolarmente del tipo con organo otturatore a sfera.
IT8223514A1 (it) Catenaccio orientato per blocco a luce fissa di porte
ES1062272U (es) Dispositivo con resbalon rodante.