ITTO20090872A1 - Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari - Google Patents

Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari Download PDF

Info

Publication number
ITTO20090872A1
ITTO20090872A1 IT000872A ITTO20090872A ITTO20090872A1 IT TO20090872 A1 ITTO20090872 A1 IT TO20090872A1 IT 000872 A IT000872 A IT 000872A IT TO20090872 A ITTO20090872 A IT TO20090872A IT TO20090872 A1 ITTO20090872 A1 IT TO20090872A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
composition according
food
acrylic
acrylic polymer
bis
Prior art date
Application number
IT000872A
Other languages
English (en)
Inventor
Giancarlo Cirani
Ivan Mijatovic
Klaas Moser
Simeone Tavaglini
Lino Vitale
Original Assignee
Be Be Tech S R L
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Be Be Tech S R L filed Critical Be Be Tech S R L
Priority to IT000872A priority Critical patent/ITTO20090872A1/it
Priority to PCT/EP2010/006860 priority patent/WO2011057781A2/en
Publication of ITTO20090872A1 publication Critical patent/ITTO20090872A1/it

Links

Classifications

    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C09DYES; PAINTS; POLISHES; NATURAL RESINS; ADHESIVES; COMPOSITIONS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; APPLICATIONS OF MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • C09DCOATING COMPOSITIONS, e.g. PAINTS, VARNISHES OR LACQUERS; FILLING PASTES; CHEMICAL PAINT OR INK REMOVERS; INKS; CORRECTING FLUIDS; WOODSTAINS; PASTES OR SOLIDS FOR COLOURING OR PRINTING; USE OF MATERIALS THEREFOR
    • C09D133/00Coating compositions based on homopolymers or copolymers of compounds having one or more unsaturated aliphatic radicals, each having only one carbon-to-carbon double bond, and at least one being terminated by only one carboxyl radical, or of salts, anhydrides, esters, amides, imides, or nitriles thereof; Coating compositions based on derivatives of such polymers
    • C09D133/04Homopolymers or copolymers of esters
    • C09D133/06Homopolymers or copolymers of esters of esters containing only carbon, hydrogen and oxygen, the oxygen atom being present only as part of the carboxyl radical
    • C09D133/062Copolymers with monomers not covered by C09D133/06
    • C09D133/066Copolymers with monomers not covered by C09D133/06 containing -OH groups
    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C08ORGANIC MACROMOLECULAR COMPOUNDS; THEIR PREPARATION OR CHEMICAL WORKING-UP; COMPOSITIONS BASED THEREON
    • C08KUse of inorganic or non-macromolecular organic substances as compounding ingredients
    • C08K5/00Use of organic ingredients
    • C08K5/16Nitrogen-containing compounds
    • C08K5/20Carboxylic acid amides

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Materials Engineering (AREA)
  • Wood Science & Technology (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • Paints Or Removers (AREA)
  • Details Of Rigid Or Semi-Rigid Containers (AREA)

Description

COMPOSIZIONE VERNICIANTE PER IL RIVESTIMENTO DI
CONTENITORI ALIMENTARI
La presente invenzione concerne una composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari.
Il confezionamento di prodotti alimentari (cibi e bevande) è tutt’oggi realizzato in larga parte utilizzando contenitori alimentari metallici.
Tipicamente, i contenitori metallici sono realizzati in alluminio, acciaio o banda stagnata (più comunemente denominata “latta”). Per effetto dell’ossidazione dell’aria e dell’azione corrosiva dei prodotti alimentari (cibi o bevande), i contenitori metallici sono soggetti a fenomeni di corrosione che possono contaminare il prodotto in essi contenuto, alterandone le qualità organolettiche o, addirittura, rendendolo pericoloso per il consumatore.
Per evitare queste contaminazioni, le superfici dei contenitori metallici che vengono a contatto con gli alimenti sono generalmente rivestite con un film di vernice protettiva che ne ritarda la corrosione, oltre a migliorarne l’aspetto.
Nello stato della tecnica le composizioni vernicianti utilizzate per il rivestimento delle superfici metalliche a contatto con gli alimenti sono composizioni comprendenti resine leganti di tipo epossidico, fenolico o melamminico.
Queste composizioni vernicianti, pur evitando la contaminazione dei prodotti da parte della superficie metallica del contenitore, presentano lo svantaggio di essere soggette esse stesse al rilascio di sostanze, quali bisfenolo, fenolo e formaldeide.
In considerazione delle sempre più stringenti normative nazionali ed internazionali in materia di sicurezza degli alimenti, la cessione di queste sostanze ai prodotti alimentari è altamente indesiderata, per via delle loro caratteristiche tossicologiche.
Le ragioni per cui si verifica la cessione di sostanze indesiderate ai prodotti alimentari confezionati in contenitori metallici sono da ricercarsi principalmente nelle caratteristiche chimiche specifiche dei componenti della vernice e nella imperfetta adesione del film di rivestimento applicato alla superficie metallica.
Nel settore tecnico dei rivestimenti per contenitori metallici alimentari è, quindi, fortemente sentita l’esigenza di individuare composizioni vernicianti alternative a quelle contenenti resine epossidiche, fenoliche e melamminiche, che permettano di superare gli inconvenienti sopra evidenziati.
Il brevetto americano US 5,266,628 descrive composizioni vernicianti a base acquosa per il rivestimento di contenitori alimentari metallici comprendenti una resina legante contenente un polimero acrilico ed un agente reticolante contenente βidrossialchilammidi. I film di rivestimento ottenuti con le composizioni vernicianti del suddetto brevetto presentano un’elevata resistenza all’acqua ad alta temperatura, che li rende adatti per rivestire l’interno di contenitori metallici che devono essere sottoposti a processi di sterilizzazione e pastorizzazione. Secondo US 5,266,628, per ottenere un’elevata stabilità all’acqua ad alta temperatura, la quantità di idrossialchilammidi nella composizione deve essere scelta in uno specifico rapporto rispetto alla quantità di polimero acrilico. Più specificamente, il rapporto tra la quantità di gruppi ossidrilici dell’idrossialchilammide e la quantità di gruppi carbossilici nel polimero deve essere inferiore a 0,5:1, preferibilmente inferiore a 0,4:1, più preferibilmente inferiore a 0,35:1. Quando tale rapporto è superiore a 0,5:1 (fino a circa 1:1), l’adesione del film di rivestimento sulla superficie metallica diminuisce drasticamente e la superficie diviene facilmente corrodibile.
Scopo della presente invenzione è quello di superare gli inconvenienti evidenziati dallo stato della tecnica.
È un primo oggetto della presente invenzione una composizione verniciante per rivestire la superficie di un contenitore metallico per alimenti comprendente a) una resina legante comprendente un polimero acrilico avente gruppi carbossilici e
b) un agente reticolante comprendente una βidrossialchilammide,
caratterizzata dal fatto che il rapporto tra i gruppi ossidrilici della β-idrossialchilammide ed i gruppi carbossilici della resina legante è compreso tra 0,7:1 e 1,2:1.
È un secondo oggetto della presente invenzione l’uso della suddetta composizione per rivestire una superficie di un contenitore metallico per alimenti.
È un terzo oggetto della presente invenzione un contenitore metallico per alimenti avente una superficie rivestita con la suddetta composizione.
È un ulteriore oggetto della presente invenzione un film di rivestimento applicato ad una superficie di un contenitore metallico per alimenti.
La Richiedente ha sorprendentemente trovato che, utilizzando in opportuni rapporti stechiometrici un agente reticolante comprendente β-idrossialchilammidi ed una resina legante comprendente un polimero acrilico, è possibile realizzare film di rivestimento caratterizzati da un’elevata adesività ed un livello sorprendentemente basso di cessione di sostanze indesiderate. Pertanto, le composizioni vernicianti oggetto della presente invenzione sono particolarmente adatte per rivestire superfici metalliche di contenitori destinate a venire a contatto con prodotti alimentari, quali cibi e bevande.
Ai fini della presente invenzione, per contenitori metallici per alimenti si intendono contenitori di ogni genere e dimensioni avente superfici metalliche destinate ad entrare in contatto con prodotti alimentari liquidi e solidi (ad esempio, lattine per bevande, contenitori per cibi in scatola, taniche per olio, ecc.)
Gli agenti reticolanti a base di βidrossialchilammidi sono prodotti noti nello stato della tecnica e commercialmente disponibili (EMS-CHEMIE AG CH-7013 Domat/Ems).
Le β-idrossialchilammidi sono rappresentate dalla seguente formula generale (I)
(I)
in cui:
A è scelto fra
- un legame idrogeno,
- un radicale organico monovalente o polivalente derivato da un radicale alchilico saturo o insaturo contenente da 1 a 60 atomi di carbonio (ad esempio metile, etile, propile, butile, pentile, esile, eptile, ottile, nonile, decile, eicosile, triacontile, tetracontile, pentacontile, esacontile);
- un radicale arilico ad uno o due anelli aromatici (ad esempio, fenile o naftile);
- un radicale trialchileneammininco (ad esempio, trimetileneammina o trietileneammina);
- un radicale insaturo contenente uno o più gruppi etilenici (ad esempio, etenile, 1-metiletenile, 3-butenil-1,3-diile, 2-propenil-1,2-diile);
- un radicale carbossialchenilico (ad esempio, 3-carbossi-2-propenil) o alcossi-carbonil-alchenil (ad esempio, 3-metossicarbonil-2-propenil);
R1è idrogeno, un alchile contenente da 1 a 5 atomi di carbonio (ad esempio, metile, etile, npropile, n-butile, sec-butile, terz-butile, pentile) o un idrossialchile contenente da 1 a 5 atomi di carbonio (ad esempio, idrossietile, 3-idrossipropile, 2-idrossipropile, 4-idrossibutile, 3-idrossibutile, 2-idrossi-2-propilmetile, 5-idrossipentile, 4-idrossipentile, 3-idrossipentile, 2-idrossipentile e gli isomeri del pentile);
R2e R3, uguali o differenti, sono radicali selezionati fra idrogeno, alchili inferiori, lineari o ramificati, contenenti da 1 a 5 atomi di carbonio, oppure uno dei radicali R2e uno dei radicali R3possono essere uniti a formare, insieme con gli atomi di carbonio a cui sono attaccati, un cicloalchile (ad esempio, ciclopentile e cicloesile);
n è un intero pari a 1 o 2 e n' è un numero intero compreso tra zero e 2, n essendo uguale a 2 quando n' è uguale a zero.
Ai fini della presente invenzione, βidrossialchilammidi preferiti fra quelle della suddetta formula generale (I) sono le seguenti:
bis[N,N-di(β-idrossietil)]adipamide,
bis[N,N-di(β-idrossipropil)]succinamide, bis[N,N-di(β-idrossietil)]azelamide,
bis[N,N-di(β-idrossipropil)]adipamide,
bis [N-metil-N-( β-idrossietil)]ossamide
e le loro miscele.
Il polimero acrilico comprendente gruppi carbossilici può essere preparato per polimerizzazione radicalica di monomeri etilenicamente insaturi. Una vasta gamma di monomeri acrilici noti nella tecnica possono essere utilizzati per la polimerizzazione, tra cui acido acrilico, acido metacrilico e loro esteri.
Tipici esteri acrilici sono gli alchilesteri inferiori, tra cui metil-(met)acrilato, etil(met)-acrilato, n-butil-(met)acrilato e isobutil-(met) acrilato. Altri esteri acrilici includono 2-etilesil-(met)acrilato e l’acrilato di dodecile. Per quanto é possibile, l’impiego di esteri dell’acido metacrilico sono da preferire per la loro maggiore resistenza all’idrolisi.
Per lo stesso motivo, sono da preferire gli esteri di alcoli ramificati.
Possono essere usati anche altri monomeri contenenti gruppi carbossilici ed aventi insaturazioni, tra cui acido crotonico, acido itaconico, acido fumarico, acido maleico e acido citraconico. La presenza nel polimero di monomeri contenenti gruppi acidi garantisce la compatibilità della composizione verniciante con l’acqua, dopo la neutralizzazione del polimero con una base (ad esempio, un’ammina). I gruppi acidi sono altresì necessari anche per le reazioni in cui le β-idrossialchilammidi sono utilizzate come agenti reticolanti.
Per svolgere efficacemente entrambe le suddette funzioni, preferibilmente almeno il 6% in peso su base solida dei monomeri usati per ottenere il polimero acrilico devono contenere gruppi acidi, più preferibilmente tra il 10% e il 30%.
Espressa in termini di numero acido (N.A.), la quantità di gruppi acidi del polimero acrilico varia da 80 a 180 mg di KOH per grammo di polimero solido (misurata secondo il metodo standard DIN EN ISO 3682). Preferibilmente, N.A. varia da 90 a 150 mg di KOH per grammo di polimero solido.
In alternativa ai monomeri comprendenti gruppi carbossilici, si possono utilizzare anche le anidridi, ad esempio, l’anidride maleica. In questo caso, ciascuna molecola di anidride contribuisce al numero acido con due gruppi acidi.
Il polimero acrilico può essere ottenuto per polimerizzazione di soli monomeri acrilici. Preferibilmente, il polimero acrilico comprende anche monomeri vinilici (ad esempio, stirene o viniltoluene) co-polimerizzati con i monomeri acrilici.
L’impiego di questi monomeri, conferisce elevata resistenza all’idrolisi.
Nella composizione del polimero possono essere inseriti monomeri contenenti gruppi ossidrilici, come ad esempio idrossietil (met)acrilato, idrossipropil (met)acrilato, prodotto di reazione fra acido (met)acrilico e glicidil estere degli acidi versatici. Minori proporzioni (inferiori al 10% in peso, su base solida, rispetto al peso totale del polimero) di altri monomeri, come ad esempio (met)acrilamide oppure monomeri promotori di adesione contenenti gruppi fosforici, possono essere usati nella composizione del polimero.
Come noto all’esperto del ramo, la reazione di polimerizzazione dei monomeri per produrre i polimeri acrilici richiede, generalmente, la presenza di un iniziatore radicalico. Esempi di iniziatori di radicali liberi sono composti azoici come 2,2'-azobis-(2-metilisobutirronitrile); perossiesteri, come tbutilperossiacetato, t-butilperoctoato, peroctoato di amile, t-peracetato di amile, e t-butilperbenzoato; alchilidroperossidi, come idroperossido di t-butile; diacilperossidi, come perossido di dibenzoile, e dialchilperossidi, come perossido di di-t-butile e perossido di dicumile.
La sintesi dei polimeri acrilici può essere effettuata in qualsiasi solvente organico in cui i monomeri e i polimeri siano solubili. Tra i diversi solventi che è possibile utilizzare vi sono gli eteri, quali 2-butossietanolo, dipropilenglicole monoetiletere, 1-metossi-2-propanolo, e alcoli, come butanolo, alcol isopropilico e/o loro miscele.
La polimerizzazione può anche essere effettuata in emulsione o in sospensione in assenza di solventi secondo le tecniche note.
Al termine della polimerizzazione, i gruppi acidi presenti sul polimero possono essere neutralizzati con una base, ad esempio un’ammina, per rendere il polimero solubile in acqua. Preferibilmente la base è scelta fra composti che siano volatili alla temperatura a cui è fatta avvenire la reticolazione, così che la base non rimanga sul film reticolato.
Successivamente, il polimero può essere ridotto con acqua e miscelato con la β-idrossialchilammide e, eventualmente, con additivi (ad esempio, antischiuma, agenti scivolanti, complessi di metalli polivalenti come ad esempio zinco o zirconio, ecc.) utili, secondo la tecnica nota, al miglioramento di alcune caratteristiche chimico-fisiche e di applicabilità. Le composizioni possono contenere anche pigmenti a seconda della specifica applicazione prevista per la composizione.
In particolare, la composizione verniciante oggetto della presente invenzione può comprendere anche composti del tipo isocianati bloccati, in grado di migliorare le caratteristiche meccaniche del film di vernice.
Le quantità relative di β-idrossialchilammide e di polimeri acrilici nella composizione verniciante sono determinate dal rapporto (R) tra la quantità di gruppi ossidrilici presenti nell’agente reticolante e la quantità di gruppi carbossilici presenti nel polimero acrilico.
Per ottenere film ad elevata adesività e a basso livello di cessione di sostanze indesiderate è stato sorprendentemente trovato che il R deve essere compreso tra 0,7:1 e 1,2:1, ossia nella composizione verniciante devono essere presenti da 0,7 a 1,2 gruppi ossidrilici dell’agente reticolante per ogni gruppo carbossilico del polimero.
Preferibilmente, R è compreso fra 0,8:1 e 1:1 in quanto i film di rivestimento ottenuti con queste composizioni presentano il massimo grado di reticolazione con conseguenti vantaggi sulle caratteristiche di resistenza all’aggressione da parte dell’acqua e altre sostanze presenti negli alimenti quali acidi, alcol, sali.
La ridotta permeabilità del film di vernice, conseguente l’elevato grado di reticolazione, riduce anche la probabilità di cessione di sostanze dal film di rivestimento agli alimenti.
Le composizioni vernicianti oggetto della presente invenzione possono essere applicate sulle superfici metalliche dei contenitori per alimenti con i metodi e le apparecchiature convenzionalmente utilizzati per l'applicazione dei prodotti vernicianti all’acqua contenenti resine epossi-acriliche-fenoliche.
In particolare, l’applicazione di film protettivi sulle superfici metalliche di contenitori per alimenti è generalmente realizzata a spruzzo, a rullo o elettroforesi.
Il film protettivo applicato può avere qualunque spessore desiderato. Preferibilmente, le superfici dei contenitori metallici per alimenti sono rivestiti con film di spessore inferiore a 0,025 mm, più preferibilmente inferiore a 0,013 mm, ancor più preferibilmente inferiore a 0,005 mm.
La reticolazione delle composizioni vernicianti oggetto della presente invenzione è ottenuta sottoponendo il film applicato alla superficie a riscaldamento ad una temperatura compresa tra 125°C e 400°C, per un periodo di tempo variabile da 30 minuti a 2 secondi, preferibilmente tra 150°C e 250°C per tempi da 30 minuti a 1 minuto.
I film protettivi realizzati sulle superfici metalliche con le composizioni vernicianti oggetto della presente invenzione, oltre ad avere un elevato grado di resistenza chimica ed un basso livello di cessione di sostanze indesiderate, sono caratterizzate anche da una buona flessibilità.
I seguenti esempi di realizzazione sono forniti a mero scopo illustrativo della presente invenzione e non devono essere intesi in senso limitativo dell’ambito di protezione definito dalle accluse rivendicazioni.
ESEMPIO 1
Sintesi di una resina legante a base di un polimero acrilico carbossilato
In un reattore di vetro munito di agitatore, ricadere e ingresso di azoto, vengono introdotti:
- glicole etilenico monobutil etere 392 g - dipropilene glicole monometil etere 200 g Si riscalda a 145°C e si procede a caricare contemporaneamente, nell’arco di 3 ore, tutta la miscela 1) e l’85% della miscela 2):
miscela 1)
- stirene 332 g - acrilato di 2-etilesile 515 g - acido metacrilico 250 g - idrossipropil-metacrilato 60 g; miscela 2)
- t-amil perossi-3,5,5-trimetil esanoato 46 g - dipropilene glicole monometil etere 169 g. Al termine viene alimentato, nell’arco di 1 h, il restante 15% della miscela 2) allo scopo di completare la conversione dei monomeri.
La resina ottenuta ha un residuo solido del 60% in peso, una acidità, espressa come numero d’acido, di 136 mg KOH/g di solido e una viscosità di 14000 mPa·s. La temperatura di transizione vetrosa (Tg) calcolata è di 10°C.
ESEMPIO 2
Neutralizzazione e dispersione in acqua della resina.
In un reattore munito di agitazione veloce si carica:
- resina dell’esempio 1 : 243 g - xilene : 50 g - butanolo : 70 g - dimetil-etanolammina : 28 g
e dopo omogeneizzazione
- acqua distillata : 369 g.
ESEMPIO 3
Composizioni vernicianti
È stata preparata una prima serie di composizioni vernicianti (serie 1) contenenti la dispersione in acqua della resina acrilica neutralizzata dell’esempio 2 e un agente reticolante costituito da bis [N,N-di (βidrossietil)]adipamide (PRIMID® XL-552 della società EMS). L’agente reticolante è stato disciolto in acqua (25% in peso) prima di essere miscelato alla resina. I campioni sono stati preparati miscelando la resina acrilica e l’agente reticolante in quantità relative tali da aversi un rapporto R tra gruppi ossidrilici della β-idrossialchilamide e gruppi carbossilici della resina acrilica variabile da 0,2 a 2 (Tabella 1).
Tabella 1. Composizioni vernicianti (serie 1)
<1>Quantità espresse in grammi.
Una seconda serie di composizioni vernicianti (serie 2) è stata preparata miscelando la medesima dispersione di resina acrilica della prima serie con un agente reticolante costituito da bis[N,N-di(βidrossipropiladipamide)(PRIMID® QM-1260). L’agente reticolante è stato disciolto in acqua (27,54% in peso) prima di essere miscelato alla resina. Anche i campioni di questa serie sono stati preparati miscelando la resina acrilica e l’agente reticolante in quantità relative tali da aversi un rapporto R tra gruppi ossidrilici della β-idrossialchilammide e gruppi carbossilici della resina acrilica variabile da 0,2 a 2 (Tabella 2).
Tabella 2. Composizioni vernicianti (serie 2)
<1>Quantità espresse in grammi.
Le due serie di composizioni vernicianti sono state applicate con stendifilm su un supporto metallico costituito da un pannello piano di alluminio fosfocromatato o da una banda stagnata.
Il supporto rivestito con il prodotto verniciante è stato fatto reticolare mediante riscaldamento a 204°C per 3 minuti. Al termine della reticolazione, il film applicato aveva uno spessore variabile da 0,0023 a 0,0027 mm.
Su ciascun supporto rivestito è stato effettuato un test di grado di reticolazione del film di rivestimento (rub-test) secondo il metodo ASTM D-5402 usando come solvente il metil etil chetone. Il grado di reticolazione è stato espresso utilizzando una scala di valori variabili da 0 (scarsa resistenza al metil etil chetone) a 5 (buona resistenza al metil etil chetone). La valutazione è stata effettuata dopo 100, 200 e 300 doppi colpi. I risultati del test sono riportati nella successive Tabelle 3 e 4. La Tabella 3 mostra i dati relativi alle composizioni vernicianti della serie 1 (PRIMID® XL-552), mentre la Tabella 4 quelli relativi alle composizioni vernicianti della serie 2 (PRIMID® QM-1260).
Tabella 3. Rub-test eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 1 (pannello di alluminio fosfocromatato)
<1>DC: doppi colpi.
Tabella 4. Rub-test eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 2 (pannello di alluminio fosfocromatato)
<1>DC: doppi colpi.
I risultati dimostrano che, per entrambe le serie di composizioni vernicianti, la reticolazione del film è massima quando il rapporto R tra quantità di gruppi ossidrilici nella β-idrossialchilamide e quantità di gruppi carbossilici nella resina acrilica è compreso tra 0,7 e 1,2.
Le due serie di composizioni vernicianti elencate nelle Tabelle 1 e 2, sono state sottoposte ad un test di sterilizzazione che prevede l’immersione parziale di pannelli verniciati in acqua mantenuta alla temperatura di 121°C per un periodo di 90 minuti. Viene valutato il grado di integrità del film (presenza di macchie, bolle, perdita di adesione). Il grado di resistenza alla sterilizzazione di ciascun film è stato espresso utilizzando una scala di valori variabili da 0 (scarsa resistenza) a 5 (buona resistenza).
I risultati del test di sterilizzazione sono riportati nelle seguenti Tabelle 5 e 6. La Tabella 5 riporta i dati relativi alle composizioni vernicianti della serie 1 (PRIMID® XL-552), mentre la Tabella 6 quelli relativi alle composizioni vernicianti della serie 2 (PRIMID® QM-1260). Entrambe le serie di test si riferiscono ad applicazioni su pannelli piani di alluminio fosfocromatato.
Tabella 5. Test di sterilizzazione in acqua eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 1
Tabella 6. Test di sterilizzazione in acqua eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 2
I risultati del test dimostrano che, i film ottenuti con entrambe le serie di composizioni, hanno una buona resistenza alla sterilizzazione quando il rapporto R tra quantità di gruppi ossidrilici nella βidrossialchilamide e quantità di gruppi carbossilici nella resina acrilica è compreso tra 0,7 e 1,2.
Sono state inoltre effettuate prove destinate a simulare l’aggressione sul film di vernice da parte sostanze alimentari.
Le prove vengono effettuate con la stessa metodologia della prova di sterilizzazione, sostituendo l’acqua distillata con soluzioni simulanti gli alimenti. In particolare sono state testate le soluzioni aventi le seguenti composizioni:
1) “Soluzione LAS”
- acido lattico 0,5 g
- acido acetico 0,5 g
- cloruro di sodio 0,5 g
- acqua distillata 98,5 g
2) “Soluzione acido citrico”
- acido citrico 3 g
- acqua deionizzata 97 g
Il criterio di valutazione della resistenza all’aggressione chimica è lo stesso usato per le prove di sterilizzazione in acqua.
Le composizioni vernicianti testate sono quelle della serie 2. I risultati dei test sono riportati nelle Tabella 7 e 8.
Tabella 7. Test di sterilizzazione in “soluzione LAS” eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 2
Tabella 8. Test di sterilizzazione in “soluzione acido citrico” eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 2
Un ulteriore test di sterilizzazione è stato eseguito in una soluzione denominata “soluzione L-85”, la cui composizione viene riportata di seguito. Il test è stato effettuato immergendo parzialmente il pannello verniciato con le composizioni della serie 2 nella soluzione L-85 alla temperatura di 50°C per una durata di 12 giorni. La valutazione viene effettuata con lo stesso criterio (0 = molto scadente; 10 = molto buono). I risultati del test sono riportati in Tabella 9.
La “soluzione L-85” ha la seguente composizione: - acido citrico 9,2 g
- cloruro di sodio 0,71 g
- acido fosforico (85%) 3,33 g
- acqua distillata 86,76 g.
Tabella 9. Test di sterilizzazione in “soluzione L-85” eseguito sulle composizioni vernicianti della serie 2

Claims (12)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Composizione verniciante per rivestire la superficie di un contenitore metallico per alimenti comprendente a) una resina legante comprendente un polimero acrilico avente gruppi carbossilici e b) un agente reticolante comprendente una β-idrossialchilammide, caratterizzata dal fatto che il rapporto tra i gruppi ossidrilici della β-idrossialchilammide ed i gruppi carbossilici della resina legante è compreso tra 0,7:1 e 1,2:1.
  2. 2) Composizione secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che il rapporto tra i gruppi ossidrilici della β-idrossialchilammide ed i gruppi carbossilici della resina legante è compreso tra 0,8:1 e 1:1.
  3. 3) Composizione secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzata dal fatto che il polimero acrilico ha un numero acido variabile da 80 a 180 mg di KOH per grammo di polimero solido.
  4. 4) Composizione secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che il polimero acrilico ha un numero acido variabile da 90 a 150 mg KOH per grammo di polimero solido.
  5. 5) Composizione secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che il polimero acrilico è il prodotto di una reazione di polimerizzazione di monomeri scelti nel gruppo consistente di acido acrilico, acido metacrilico e loro esteri.
  6. 6) Composizione secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che il polimero acrilico è il prodotto di una reazione di copolimerizzazione di monomeri acrilici con monomeri vinilici.
  7. 7) Composizione secondo la precedente rivendicazione, caratterizzata dal fatto che i monomeri vinilici sono un monomero stirenico.
  8. 8) Composizione secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che il polimero acrilico ha una temperatura di transizione vetrosa (Tg) variabile da 0 a 60°C.
  9. 9) Composizione secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzata dal fatto che la βidrossialchilammide è scelta nel gruppo consistente di bis[N,N-di(β-idrossietil)]adipamide, bis[N,N-di(βidrossipropil)]succinamide, bis[N,N-di(β-idrossietil)] azelamide, bis[N,N-di(β-idrossipropil)]adipamide, bis [N-metil-N-( β-idrossietil)]ossamide e le loro miscele.
  10. 10) Uso di una composizione secondo la rivendicazione 1 per rivestire una superficie di un contenitore metallico per alimenti.
  11. 11) Contenitore metallico per alimenti avente una superficie rivestita con una composizione secondo la rivendicazione 1.
  12. 12) Film di rivestimento applicato ad una superficie di un contenitore metallico per alimenti.
IT000872A 2009-11-13 2009-11-13 Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari ITTO20090872A1 (it)

Priority Applications (2)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000872A ITTO20090872A1 (it) 2009-11-13 2009-11-13 Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari
PCT/EP2010/006860 WO2011057781A2 (en) 2009-11-13 2010-11-11 Coating composition for coating food containers

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000872A ITTO20090872A1 (it) 2009-11-13 2009-11-13 Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITTO20090872A1 true ITTO20090872A1 (it) 2011-05-14

Family

ID=42027688

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000872A ITTO20090872A1 (it) 2009-11-13 2009-11-13 Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari

Country Status (2)

Country Link
IT (1) ITTO20090872A1 (it)
WO (1) WO2011057781A2 (it)

Families Citing this family (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
JP2015196812A (ja) * 2014-04-03 2015-11-09 東洋インキScホールディングス株式会社 熱硬化性組成物および缶用塗料組成物
MX390455B (es) 2014-12-24 2025-03-20 Swimc Llc Composiciones de revestimiento libres de estireno para envasar articulos tales como envases de alimentos y bebidas.
US10800941B2 (en) 2014-12-24 2020-10-13 Valspar Sourcing, Inc. Coating compositions for packaging articles such as food and beverage containers
US11981822B2 (en) 2014-12-24 2024-05-14 Swimc Llc Crosslinked coating compositions for packaging articles such as food and beverage containers
RU2681002C1 (ru) * 2015-05-29 2019-03-01 Ппг Индастриз Огайо, Инк. Упаковка с нанесенным покрытием из заполимеризованного в эмульсии латексного полимера
EP3529310B1 (en) 2016-10-19 2021-12-08 Swimc LLC Acrylic polymers and compositions containing such polymers
EP3498738A1 (en) 2017-12-15 2019-06-19 PPG Industries Ohio, Inc. A coating composition
EP4347671B1 (en) * 2021-05-27 2025-02-12 BASF Coatings GmbH Hydroxyalkylamide-based coating compositions

Citations (6)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO1993020162A1 (en) * 1992-03-31 1993-10-14 Ppg Industries, Inc. Water based coating composition with improved process resistance
WO2000029493A1 (en) * 1998-11-12 2000-05-25 Avecia Limited Composition based on cross-linkable, water-dissipatable acrylic polymers, process and use
WO2002050201A1 (en) * 2000-12-21 2002-06-27 Ucb, S.A. Powdered thermosetting composition for coatings
EP1923436A1 (en) * 2006-11-15 2008-05-21 Rohm and Haas Company Powder compositions comprising Beta-Hydroxyalkyl amides from the ring-opening of acidic coumpounds
WO2009090234A1 (en) * 2008-01-17 2009-07-23 Dsm Ip Assets B.V. Heat curable powder coating composition
US20090186973A1 (en) * 2008-01-17 2009-07-23 Dsm Ip Assets B.V. Heat curable powder coating composition

Patent Citations (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO1993020162A1 (en) * 1992-03-31 1993-10-14 Ppg Industries, Inc. Water based coating composition with improved process resistance
US5266628A (en) * 1992-03-31 1993-11-30 Ppg Industries, Inc. Water based coating composition with improved process resistance
WO2000029493A1 (en) * 1998-11-12 2000-05-25 Avecia Limited Composition based on cross-linkable, water-dissipatable acrylic polymers, process and use
WO2002050201A1 (en) * 2000-12-21 2002-06-27 Ucb, S.A. Powdered thermosetting composition for coatings
EP1923436A1 (en) * 2006-11-15 2008-05-21 Rohm and Haas Company Powder compositions comprising Beta-Hydroxyalkyl amides from the ring-opening of acidic coumpounds
WO2009090234A1 (en) * 2008-01-17 2009-07-23 Dsm Ip Assets B.V. Heat curable powder coating composition
US20090186973A1 (en) * 2008-01-17 2009-07-23 Dsm Ip Assets B.V. Heat curable powder coating composition

Also Published As

Publication number Publication date
WO2011057781A3 (en) 2011-09-15
WO2011057781A2 (en) 2011-05-19

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO20090872A1 (it) Composizione verniciante per il rivestimento di contenitori alimentari
JP6940605B2 (ja) アクリルポリマー及びこのようなポリマーを含有する組成物
JP6916881B2 (ja) 水性ポリマー分散液およびそれを含む水性コーティング組成物
US8927652B2 (en) Coating compositions for food and beverage containers
AU665322B2 (en) Water based coating composition with improved process resistance
CN104513344A (zh) 一种水性环氧改性丙烯酸树脂及其水分散体
AU2014287239A1 (en) Coating compositions with improved adhesion to containers
US20150218407A1 (en) Acrylic aqueous dispersions for container coatings
EP3060618A1 (en) Container coating compositions
ATE455159T1 (de) Beschichtungszusammensetzungen und verfahren zur herstellung von mehrschichtigen beschichtungen
US6514619B2 (en) Aqueous resin composition and coated metal material having cured coating of the same
CN108299606A (zh) 一种水性环氧改性丙烯酸树脂及其水分散体
CN103881008B (zh) 用于紫外固化涂层的包含多官能丙烯酸酯的丙烯酸类分散体
JP7506990B2 (ja) 一液型水性塗料組成物
KR20240032887A (ko) 수성 비닐 중합체 분산액
JP4743683B2 (ja) 水性塗料及び該水性塗料を塗装してなる塗装物品
JPH0978026A (ja) 水性被覆組成物
JP6896483B2 (ja) 水性塗料組成物及び塗装方法
JP7274534B2 (ja) 塗料組成物
JPWO2019065939A1 (ja) 水性防錆塗料組成物、防錆塗膜、防錆塗膜付き基材および防錆塗膜付き基材の製造方法
EP0775175A1 (en) Water-dispersible acrylic graft copolymer, method for making it and water-based paint
JP2005120306A (ja) 水性塗料用ビニル系共重合体および水性塗料
EP4594421A1 (en) Binder system for an aqueous stoving paint
KR20250174087A (ko) 1 액형 수성 도료 조성물
JPS627956B2 (it)