ITTO20110721A1 - Sistema di copertura per strutture verticali di edifici - Google Patents
Sistema di copertura per strutture verticali di edifici Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO20110721A1 ITTO20110721A1 IT000721A ITTO20110721A ITTO20110721A1 IT TO20110721 A1 ITTO20110721 A1 IT TO20110721A1 IT 000721 A IT000721 A IT 000721A IT TO20110721 A ITTO20110721 A IT TO20110721A IT TO20110721 A1 ITTO20110721 A1 IT TO20110721A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- support
- seat
- relative
- elements
- support part
- Prior art date
Links
- 238000004873 anchoring Methods 0.000 claims description 10
- 239000002184 metal Substances 0.000 claims description 4
- 229910001220 stainless steel Inorganic materials 0.000 claims description 2
- 239000010935 stainless steel Substances 0.000 claims description 2
- 238000009434 installation Methods 0.000 description 5
- 239000000463 material Substances 0.000 description 4
- 229910000831 Steel Inorganic materials 0.000 description 3
- 239000010959 steel Substances 0.000 description 3
- 238000009423 ventilation Methods 0.000 description 3
- 239000002023 wood Substances 0.000 description 3
- 238000005452 bending Methods 0.000 description 2
- 238000010276 construction Methods 0.000 description 2
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 2
- 239000007769 metal material Substances 0.000 description 2
- 230000002441 reversible effect Effects 0.000 description 2
- 241001465754 Metazoa Species 0.000 description 1
- 239000000853 adhesive Substances 0.000 description 1
- 230000001070 adhesive effect Effects 0.000 description 1
- 238000005273 aeration Methods 0.000 description 1
- 239000003795 chemical substances by application Substances 0.000 description 1
- 230000000295 complement effect Effects 0.000 description 1
- 230000010485 coping Effects 0.000 description 1
- 230000008878 coupling Effects 0.000 description 1
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 description 1
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 description 1
- 230000005489 elastic deformation Effects 0.000 description 1
- 230000037431 insertion Effects 0.000 description 1
- 238000003780 insertion Methods 0.000 description 1
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 description 1
- 238000002360 preparation method Methods 0.000 description 1
- 230000000750 progressive effect Effects 0.000 description 1
- 230000000717 retained effect Effects 0.000 description 1
Classifications
-
- E—FIXED CONSTRUCTIONS
- E04—BUILDING
- E04F—FINISHING WORK ON BUILDINGS, e.g. STAIRS, FLOORS
- E04F13/00—Coverings or linings, e.g. for walls or ceilings
- E04F13/07—Coverings or linings, e.g. for walls or ceilings composed of covering or lining elements; Sub-structures therefor; Fastening means therefor
- E04F13/08—Coverings or linings, e.g. for walls or ceilings composed of covering or lining elements; Sub-structures therefor; Fastening means therefor composed of a plurality of similar covering or lining elements
- E04F13/0801—Separate fastening elements
- E04F13/0803—Separate fastening elements with load-supporting elongated furring elements between wall and covering elements
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Architecture (AREA)
- Civil Engineering (AREA)
- Structural Engineering (AREA)
- Rod-Shaped Construction Members (AREA)
- Tents Or Canopies (AREA)
- Conveying And Assembling Of Building Elements In Situ (AREA)
Description
DESCRIZIONE dell’invenzione industriale dal titolo:
“Sistema di copertura per strutture verticali di edifici“
TESTO DELLA DESCRIZIONE
Campo dell’invenzione
La presente invenzione si riferisce ad un sistema di copertura per strutture verticali di edifici, quali pareti esterne o interne, comprendente una pluralità di elementi di copertura longitudinalmente estesi, disposti sostanzialmente paralleli e distanziati tra loro, ed elementi di supporto, per l’ancoraggio degli elementi di copertura alla struttura verticale o parete di interesse.
Tecnica anteriore
Un sistema di copertura di questo tipo à ̈ noto dal brevetto italiano IT 1352431. In tale sistema gli elementi di copertura sono costituiti da listelli in legno di sezione sostanzialmente rettangolare, i quali sono supportati in orizzontale, parallelamente l’uno all’altro e ad una certa distanza dalla parete di interesse dell’edificio. In questo modo à ̈ possibile realizzare coperture ventilate o aerate, ovverosia in cui tra la parete di interesse e la relativa copertura risulta definita una sorta di intercapedine, che consente la circolazione dell’aria, e quindi l’aerazione naturale della parete dell’edificio.
La struttura di supporto del sistema secondo IT 1352431 comprende una pluralità di staffe ad “L†, che vengono fissate alla parete allineate tra loro, a varie altezze, così da formare più file verticali parallele. A ciascuna fila di staffe viene assicurato un rispettivo profilato metallico verticale, al quale sono a sua volta associati organi di fissaggio. Questi organi di fissaggio sono conformati per accoppiarsi, sostanzialmente con un accoppiamento di forma, ad una scanalatura longitudinale continua preventivamente formata nella faccia posteriore dei listelli. In sostanza, quindi, più organi di fissaggio vengono montati sui vari profilati verticali paralleli, per realizzare più file orizzontali parallele, cosicché un medesimo listello può essere sostenuto orizzontalmente e mantenuto in posizione in corrispondenza di ciascun profilato verticale. Nella condizione assemblata, rispettive porzioni degli organi di fissaggio che si trovano alla stessa altezza risultano calzate nella scanalatura di un rispettivo listello.
Il sistema di cui all’anteriorità citata à ̈ di realizzazione complicata e costosa, in quanto presuppone l’impiego di un numero elevato di componenti. Le operazioni necessarie per assicurare correttamente la struttura di supporto dei listelli alla parete di interesse sono inoltre complicate e richiedono un tempo significativo. Anche lo smontaggio della struttura à ̈ relativamente complesso, qualora se ne presenti la necessità . La soluzione nota à ̈ anche poco idonea al supporto di elementi di copertura di dimensioni e peso maggiori rispetto a dei listelli o delle doghe.
Sommario e scopo dell’invenzione
Nei suoi termini generali, la presente invenzione si propone di realizzare un sistema di copertura, del tipo indicato all’inizio, di costruzione più semplice ed economica, nonché di montaggio più rapido ed agevole rispetto alla tecnica nota. Scopo ausiliario dell’invenzione à ̈ quello di realizzare un tale sistema di copertura il cui smontaggio, parziale o totale, sia semplice e rapido.
Almeno uno degli scopi suddetti à ̈ raggiunto, secondo la presente invenzione, da un sistema di copertura per strutture verticali di edifici, quali pareti esterne o interne, avente le caratteristiche indicate nelle rivendicazioni allegate, che costituiscono parte integrante dell’insegnamento tecnico qui fornito in relazione al trovato.
Breve descrizione dei disegni
L’invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni annessi, forniti a puro titolo di esempio esplicativo e non limitativo, in cui:
- la figura 1 Ã ̈ una vista prospettica parziale e schematica di una porzione di una generica struttura edilizia verticale, provvista di un sistema di copertura secondo la presente invenzione;
- la figura 2 Ã ̈ una vista schematica esplosa del sistema di figura 1;
- le figure 3, 4 e 5 sono viste prospettiche parziali e schematiche di un componente del sistema delle figure 1 e 2, in scala maggiore, in rispettive fasi di installazione del sistema stesso;
- la figura 6 à ̈ una vista prospettica parziale e schematica di un componente simile a quello delle figure 3-5, in accordo ad una variante dell’invenzione;
- la figura 7 à ̈ una vista prospettica schematica, in parziale sezione, di una porzione del sistema in accordo ad un’altra variante dell’invenzione; e
- la figura 8 à ̈ una vista prospettica parziale e schematica volta ad illustrare due ulteriori possibili varianti dell’invenzione.
Nelle figure 1 e 2 à ̈ visibile una generica struttura edilizia verticale, alla quale à ̈ associato un sistema di copertura secondo la presente invenzione. Ai fini della presente descrizione, si supponga che la suddetta struttura, indicata con 1, sia una parete esterna di un edificio, tenendo tuttavia presente che il sistema di copertura secondo l’invenzione à ̈ parimenti applicabile anche ai fini del rivestimento di strutture e pareti interne di edifici.
Il sistema comprende una pluralità di elementi di copertura longitudinalmente estesi ed una pluralità di elementi di supporto. Nell’esempio raffigurato, gli elementi di copertura sono costituiti da tavole, indicate con 10, preferibilmente di legno ed aventi sezione sostanzialmente rettangolare, mentre gli elementi di supporto sono costituiti da corpi longitudinalmente estesi, preferibilmente di materiale metallico, qui in forma di profilati, indicati con 11. Come si vede, nella condizione assemblata, le tavole 10 si estendono in una direzione sostanzialmente perpendicolare rispetto ai profilati 11.
Le tavole 10 sono sostanzialmente diritte e sostanzialmente parallele tra loro, ad una certa distanza reciproca. La disposizione del sistema à ̈ tale per cui almeno la faccia frontale di ciascuna tavola 10 risulta esposta o visibile, mentre la faccia opposta – che à ̈ rivolta verso la parete 1 - risulta nascosta alla vista. Ovviamente, in funzione della distanza in direzione verticale tra le varie tavole 10, potrà essere visibile completamente o parzialmente anche la faccia superiore delle tavole 10 (a seconda del punto di osservazione e dell’altezza della copertura, potrà ovviamente essere visibile anche almeno parte della faccia inferiore di alcune tavole, in luogo della faccia superiore). Naturalmente, a seconda del tipo di installazione, anche le facce di estremità di ciascuna tavola 10 possono risultare esposte, come nel caso raffigurato.
Come detto, gli elementi di supporto sono costituiti da profilati 11 preferibilmente di materiale metallico, particolarmente acciaio inossidabile, quale acciaio AISI 330. I profilati 3 possono essere predisposti in lunghezze standard, ad esempio con una lunghezza di circa mm 1500.
Per il supporto delle tavola 10 sono utilizzati almeno due profilati 11, tra loro uguali. Nell’esempio i profilati 11 sono fissati verticalmente alla parete 1, a distanza tra loro e sostanzialmente paralleli.
Con particolare riferimento anche alle figure 3-5, nell’esempio di attuazione illustrato i profilati 11 hanno una sezione trasversale sostanzialmente ad “L†, ottenuta dalla piegatura ad angolo retto di un profilo metallico di base: in tal modo, nell’ambito di ciascun profilato 11 risulta definita una parte di ancoraggio 12, destinata ad essere addossata alla parete 1, ed una parte di supporto 13, sostanzialmente ortogonale alla porzione 3a, e quindi alla parete 1. La parte di ancoraggio 12 à ̈ provvista di una pluralità di fori passanti 14; utilizzati per fissare il profilato 11 alla parete 1, con mezzi di per sé noti, quali viti e tasselli.
Almeno la parte di supporto 13 di ciascun profilato 11 ha forma di lamina relativamente sottile (ad esempio spessa 1,5 -3 mm) ed in essa sono definite una pluralità di sedi di ricezione, indicate con 20, in posizioni sovrapposte ed allineate tra loro nella direzione longitudinale del relativo profilato 11. Nell’esempio di attuazione delle figure 1-5, le sedi 20 - che sono destinate a sostenere relative tavole 10 - sono formate in una regione longitudinale intermedia della parte 13: in tal modo, nella condizione assemblata del sistema, le tavole 10 risultano ad una certa distanza dalla parete 1, per costituire con ciò una copertura ventilata o aerata, e la regione frontale della stessa parte 13 sporge anteriormente, rispetto alle tavole 10.
Le sedi 20 hanno un perimetro che à ̈ di preferenza sostanzialmente complementare alla sezione trasversale delle tavole 10: nella forma di attuazione esemplificata nelle figure, pertanto, le sedi 20 hanno perimetro sostanzialmente rettangolare. Le dimensioni delle sedi 20 sono preferibilmente di poco superiori rispetto alle dimensioni di sezione delle tavole 10, ad esempio di uno o più decimi di millimetro. Nell’esempio di attuazione illustrato, i bordi frontale e posteriore delle sedi 20 sono sostanzialmente paralleli tra loro e rispetto alla direzione longitudinale del relativo profilato 11: in tal modo, a seguito dell’assemblaggio del sistema di copertura, le facce frontali delle tavole 10 risultano disposte sostanzialmente secondo un medesimo piano, generalmente parallelo alla superficie della parete 1.
Come visibile particolarmente in figura 3, ciascuna sede 20 à ̈ delimitata in parte da una rispettiva prima porzione 13a della regione frontale della parte di supporto 13 del relativo profilato 11. Come risulterà maggiormente chiaro in seguito, la suddetta porzione 13a à ̈ spostabile in modo reversibile. Più in particolare, la porzione 13a à ̈ spostabile in un verso per aprire anteriormente la sede 20, al fine di consentire l’introduzione nella stessa sede 20 di una relativa tavola 10, e successivamente à ̈ spostabile in un verso opposto al precedente per richiudere anteriormente la sede 20, e con ciò assicurare il trattenimento nella sede stessa della tavola 20.
Di preferenza, inoltre, nella parte di supporto 13 sono definite una pluralità di fenditure 15, ciascuna in posizione generalmente sovrastante la relativa sede 20 e a distanza rispetto al suo bordo superiore. Come si nota in figura 3, ciascuna fenditura 15 si estende all’indietro - verso la parte di ancoraggio 12 - a partire dal bordo frontale della parte di supporto 13; le fenditure 15 sono di preferenza sostanzialmente ortogonali all’asse dei profilati 11.
In tal modo, tra ciascuna fenditura 15 ed il bordo superiore della relativa sede 20 à ̈ definita almeno parte di una ulteriore porzione che à ̈ deformabile in modo reversibile, anch’essa appartenente alla parte di supporto 13 del profilato 11. Questa ulteriore porzione, indicata con 13b, à ̈ quindi contigua alla porzione 13a e si estende trasversalmente rispetto ad essa. In sostanza, quindi, nell’esempio raffigurato, la porzione 13a definisce parte del bordo anteriore della sede 20, mentre la porzione 13b definisce il bordo superiore della stessa sede.
Sempre con riferimento alla forma di attuazione esemplificata, ciascuna sede 20 à ̈ almeno in parte delimitata anche da una seconda porzione della regione frontale della parte di supporto 13. Tale seconda porzione, indicata con 13c in figura 3, à ̈ sostanzialmente allineata alla porzione 13a nella direzione longitudinale del profilato 11 e separata da essa: a tale scopo, come si nota, la regione frontale della parte di supporto 13 presenta, in corrispondenza di ciascuna sede 20, un’interruzione 16, in posizione intermedia tra le porzioni 13a e 13c (l’interruzione 16 à ̈ qui rappresentata sostanzialmente da un taglio che si estende tra il bordo frontale della porzione 13 e la sede 20).
Sempre dalla figura 3 à ̈ possibile notare come, in una realizzazione preferita, la porzione 13c include, nella sua zona di estremità che à ̈ generalmente rivolta verso la porzione 13a, almeno un tratto di bordo 13c’ generalmente inclinato dall’alto in basso, verso l’interno della sede 20: come risulterà maggiormente chiaro in seguito, tale piano inclinato ha essenzialmente la funzione di costituire un invito all’introduzione nella sede 20 di una relativa tavola 10.
Ai fini dell’installazione, e dopo la realizzazione di idonei riferimenti di posizionamento sulla superficie della parete 1, un addetto procede al fissaggio dei profilati 3. A tale scopo, alla superficie della parete 1, nella posizione stabilita, può essere addossata la parte di ancoraggio 12 di un rispettivo profilato 11, onde sfruttare i fori 14 per segnare i riferimenti dei punti in cui praticare nella parete 1 i fori necessari per il fissaggio dei profilati stessi. Nei fori così praticati nella parete 1 possono essere inseriti rispettivi tasselli che, unitamente a viti inserite passanti nei fori 14 della porzione di ancoraggio 12, consentono di assicurare alla parete 1 il relativo profilato 11.
Una volta che alla parete 1 sono stati fissati almeno due profilati 11, ad altezze uguali ed in posizioni sostanzialmente parallele, si procede al posizionamento delle tavole 10. A tale scopo l’operatore non deve far altro che afferrare, direttamente a mano o con idoneo utensile, la porzione 13a in corrispondenza di una sede 20 e tirarla lateralmente, ad esempio verso destra, come esemplificato in figura 4. Questa azione determina la progressiva torsione della porzione 13b, che consente il movimento sostanzialmente angolare della porzione 13a, sino ad una posizione di apertura frontale della sede 20, come visibile in figura 5. Nella forma di attuazione esemplificata, la torsione della porzione 13b determina una deformazione plastica della stessa porzione, ad esempio nella posizione visibile in figura 5. Operazioni analoghe alle precedenti vengono effettuate sul secondo profilato 11, onde aprire frontalmente la sede 20 che si trova alla stessa altezza di quelle precedentemente aperta.
Una vola che entrambe le sedi 20 sono state aperte, nel loro ambito può essere posizionata la relativa tavola 10, che viene temporaneamente trattenuta in posizione in modo lasco, mediante la porzione 13c. Come già accennato, il piano inclinato definito da tratto di bordo superiore 13c’ della porzione 13c à ̈ di aiuto nell’introduzione delle tavole 10 nelle relative sedi 20.
La deformazione plastica della porzione 13b à ̈ agevolmente reversibile. In altri termini, partendo dalla posizione di figura 5, la porzione 13a può essere sollecitata in senso inverso al precedente, ossia verso sinistra: in tal modo si determina una torsione della porzione 13b inversa alla precedente, ed una sua nuova deformazione plastica sino alla posizione originale, di richiusura della sede 20, come in figura 3. Utilizzando un acciaio di buona qualità , quale l’acciaio AISI 330 in precedenza citato, la deformazione della porzione 13b alla posizione d’origine non dà luogo a sue pieghe permanenti apprezzabili visivamente; peraltro, le operazioni di apertura e chiusura della sede possono essere effettuate in modo che le torsioni della porzione 13b si determinino in una sua zona che à ̈ più prossima al retro delle sedi 20, ovvero in posizione arretrata rispetto al fronte delle tavole 10: in tal modo, le eventuali pieghe risultano in posizione sostanzialmente nascosta alla vista.
Apparirà comunque chiaro che, in possibili varianti di attuazione, il materiale scelto per la realizzazione dei profilati 11, il suo spessore e la conformazione delle porzioni 13a e/o 13b potrebbero essere selezionati per consentire una deformazione elastica della o delle suddette porzioni 13a e/o 13b. In una tale applicazione, quindi, l’inserimento di una tavola 10 nelle due sedi 20 omologhe dei due profilati paralleli 11 sarà preferibilmente effettuato tramite due addetti, ciascuno in corrispondenza di un relativo profilato, per aprire le sedi alla stessa altezza, posizionarvi la tavola 10, e poi consentire il ritorno elastico delle porzioni 13a e/o 13b alla posizione d’origine.
Nella condizione assemblata, la tavola à ̈ trattenuta all’interno delle relative sedi e mantenuta in posizione dal suo stesso peso. Peraltro, le quote della sede possono essere scelte affinché tra sedi e tavola si realizzi almeno una leggere interferenza. Come detto, di preferenza, le dimensioni delle sedi 20 sono leggermente più ampie rispetto alle dimensioni di sezione delle tavola 10, il che può risultare utile per far fronte alle eventuali leggere irregolarità superficiali delle tavole 10 ed alle tolleranze di montaggio sulla parete 1 dei due profilati 11.
Nel corso della vita utile del sistema di copertura à ̈ anche possibile che l’esposizione delle tavole 10 nell’ambiente ed agli agenti atmosferici determini leggeri assestamenti del legno e tali assestamenti possono far sì che tra le tavole 10 ed uno o più tratti di bordo delle sedi 20 si realizzi un’interferenza.
In ogni caso, qualora se ne presenti la necessità , ciascuna tavola 10 può essere facilmente estratta frontalmente dalle relative sedi 20, semplicemente aprendo le sedi stesse tramite la sequenza di operazioni precedentemente descritte con riferimento alle figure 3-5. Questa caratteristica risulta particolarmente vantaggiosa quando il sistema di copertura deve essere almeno parzialmente smontato, ad esempio in caso di interventi sulla parete 1 o in caso di sostituzione di una o più tavole 10.
Come detto, nella condizione assemblata, e stante l’allineamento delle sedi 20 lungo i profilati 11, le facce anteriori delle tavole 10 giacciono sostanzialmente su di un medesimo piano, parallelo e distanziato rispetto dalla superficie della parete 1 alla quale sono ancorati i profilati 11. Nella condizione assemblata, inoltre, la regione frontale della parte di supporto 13 risulta in vista, in quanto sporgente in avanti, oltre il fronte delle tavole 10, come ben visibile ad esempio in figura 1.
Va da sé che la distanza in verticale tra le sedi 20 sarà scelta nel corso della predisposizione dei profilati 11 e potrà variare a seconda delle necessità e degli effetti estetici desiderati, onde consentire la realizzazione di vari tipi di coperture, in cui le tavole 10 sono più o meno prossime tra loro.
L’invenzione fornisce un sistema di copertura realizzabile in modo semplice, economico e rapido, basato su di numero limitato di componenti di base, ovverosia le tavole 10 ed il profilati 11, di facile fabbricazione. L’assemblaggio del sistema risulta estremamente agevole e veloce, con il montaggio delle tavole 10 sui profilati 11 che può essere effettuato frontalmente, ad ulteriore vantaggio della semplicità e rapidità di installazione.
E’ chiaro che numerose varianti sono possibili per la persona esperta del ramo al sistema di copertura descritto come esempio, senza per questo uscire dall’ambito dell’invenzione così come definita nelle rivendicazioni allegate. Inoltre, tutti i particolari descritti a titolo di esempio potranno variare in dimensione, forme e materiali.
Il bordo posteriore delle sedi 20 può essere più o meno prossimo al limite posteriore della parte di supporto 13 ovvero – con riferimento al caso esemplificato – più o meno prossimo alla linea di piegatura tra le porzioni 12 e 13 dei profilati 11: in tal modo, le tavole 10 saranno di conseguenza più o meno vicine alla superficie della parete 1. Ad esempio, in figura 6 à ̈ illustrata una possibile variante in tal senso dei profilati 11, in accordo alla quale il bordo posteriore delle sedi 20 à ̈ in sostanziale corrispondenza della suddetta linea di piegatura. Come si intuisce, con una tale configurazione, le tavole 10 saranno in posizione molto vicina alla parete 1: tale applicazione risulta ad esempio idonea per la realizzazione di coperture che non richiedono una ventilazione posteriore, ad esempio per pareti interne di edifici. L’impiego dei profilati 11 del tipo illustrato in figura 6 à ̈ per il resto analogo a quello precedentemente descritto con riferimento alle figure 1-5.
In figura 7 à ̈ illustrata parzialmente una ulteriore possibile variante dell’invenzione, in accordo alla quale a ciascuna tavola 10 à ̈ associato un elemento di schermatura inferiore, preferibilmente permeabile all’aria. Nell’esempio, nella faccia inferiore della tavola indicata 10’ à ̈ ricavata una scanalatura longitudinale 30, nella quale viene posizionata – ad esempio con leggera interferenza e/o con l’ausilio di un collante - la regione di bordo superiore del suddetto elemento di schermatura, indicato con 31, ad esempio costituito da una striscia di rete metallica a maglia sottile. L’altezza dell’elemento di schermatura 31, nella sua parte esterna alla scanalatura 30, à ̈ di preferenza sostanzialmente pari alla distanza tra la faccia inferiore della tavola 10’ e la faccia superiore della sottostante tavola, indicata con 10†. Eventualmente, l’altezza dell’elemento di schermatura 31 può essere maggiore rispetto a tale distanza, con la regione di bordo inferiore dell’elemento di schermatura 31 che viene addossata ed eventualmente incollata localmente alla faccia posteriore della tavola 10†. Naturalmente, simili elementi di schermatura 31 possono essere applicati anche nelle zone laterali del sistema, ossia quelle zone che si trovano a destra del profilato 11 rappresentato in figura 7, ed a sinistra dell’altro omologo profilato 11 del sistema, non visibile.
Gli elementi di schermatura 31 sono particolarmente utili in applicazioni esterne del sistema di copertura secondo l’invenzione, al fine di contrastare l’ingresso di corpi estranei (ad esempio foglie, o anche piccoli animali) dal fronte del sistema verso lo spazio che si trova tra le tavole 20 e la relativa parete coperta 1, consentendo al contempo l’areazione o ventilazione della parete 1.
Il materiale preferito per la realizzazione degli elementi di copertura à ̈ il legno, ma naturalmente possono essere impiegati allo scopo anche altri materiali. Anche la sezione trasversale degli elementi di copertura può avere forma diversa da quella rettangolare illustrata a titolo di esempio non limitativo, e gli stessi elementi di copertura possono avere configurazione generale diversa da delle tavole, ad esempio essere in forma di listelli o doghe, o anche di sostanzialmente laminare, relativamente sottile.
In una variante non rappresentata le tavole 10 possono avere almeno la faccia superiore (con riferimento alle figure) inclinata. Una tale forma di attuazione - nella quale le tavole avranno una sezione trasversale sostanzialmente a trapezio rettangolo (o isoscele, se anche la faccia inferiore à ̈ inclinata) - può risultare conveniente per agevolare il deflusso di acqua piovana almeno dalla faccia superiore delle tavole 2. Il medesimo effetto, peraltro, può essere eventualmente ottenuto inclinando leggermente le sedi 20, nel qual caso anche le tavole 10 risulteranno leggermente inclinate, con una disposizione finale sostanzialmente a lisca di pesce.
Nella forma di attuazione illustrate i profilati 11 integrano con vantaggio sia una porzione di ancoraggio 12 che una parte di supporto 13 delle tavole 20: in possibili varianti non raffigurate, i profilati impiegati, preferibilmente laminari, comprendono invece la sola parte di supporto e sono ancorati localmente alla parete 1 tramite staffe o simili.
La presenza della porzione 13c à ̈ preferenziale, in quanto agevola l’installazione della tavole sui profilati 11, consentendone un temporaneo posizionamento lasco. Si apprezzerà peraltro che tale porzione 13c potrebbe essere assente, con la porzione 13a più estesa verticalmente rispetto al caso precedentemente rappresentato, ad esempio con tale porzione 13a che definisce sostanzialmente interamente il bordo frontale della sede 20. In una tale realizzazione l’interruzione 16 può trovarsi in sostanziale corrispondenza del bordo inferiore della sede 20, come esemplificato nella parte A di figura 8.
Allo stesso modo, si apprezzerà che, al fine di mantenere le tavole 10 nell’ambito delle sedi 20, la lunghezza delle porzioni 13a potrebbe essere inferiore rispetto ai casi precedentemente descritti, ovvero estendersi verticalmente solo per una parte limitata della faccia frontale della tavole 10: un tale caso à ̈ esemplificato nella parte B di figura 8, in cui la porzione 13a ha una lunghezza sostanzialmente simile a quella della porzione 13c.
E’ infine chiaro che i profilati 11 non debbono essere necessariamente montati in verticale sulla parete 1, potendo i medesimi essere disposti con altri orientamenti, ad esempio in orizzontale, e quindi con le tavole 10 disposte verticalmente.
Claims (10)
- RIVENDICAZIONI 1. Un sistema di copertura per strutture verticali di edifici, quali pareti esterne o interne, comprendente - una pluralità di elementi di copertura longitudinalmente estesi (10) aventi un fronte ed un retro, e - almeno due elementi di supporto longitudinalmente estesi (11), configurati per sostenere gli elementi di copertura (10) sostanzialmente paralleli e distanziati l’uno dall’altro, gli elementi di supporto (11) essendo destinati all’ancoraggio ad una struttura verticale o parete (1) di un edificio in posizioni distanziate tra loro, preferibilmente sostanzialmente paralleli tra loro e perpendicolari agli elementi di copertura (10), in cui, nella condizione assemblata del sistema di copertura, almeno il retro degli elementi di copertura (10) à ̈ affacciato alla parete (1) ed almeno il fronte degli elementi di copertura (10) à ̈ esposto, in cui ciascun elemento di supporto (11) ha una parte di supporto (13) longitudinalmente estesa che, nella suddetta condizione assemblata, sporge frontalmente dalla parete (1), la parte di supporto (13) essendo provvista di una pluralità di sedi di ricezione (20) per rispettivi elementi di copertura (10), le sedi di ricezione (20) essendo sostanzialmente allineate nella direzione longitudinale del relativo elemento di supporto (11), a distanza l’una dall’altra, in cui, nella suddetta condizione assemblata, ciascun elemento di copertura (10) à ̈ ricevuto in una rispettiva sede di ricezione (20) della parte di supporto (13) di ciascun elemento di supporto (11), con la regione frontale della parte di supporto (13) che sporge oltre il fronte degli elementi di copertura (10), ed in cui ciascuna sede di ricezione (20) à ̈ almeno parzialmente delimitata da una rispettiva prima porzione mobile reversibilmente (13a) della regione frontale della parte di supporto (13) del relativo elemento di supporto (11), la detta prima porzione (13a) essendo mobile in un primo verso per aprire anteriormente la sede (20) e con ciò consentire l’introduzione nella sede stessa di un relativo elemento di copertura (10), e successivamente mobile in un verso opposto al primo verso per richiudere anteriormente la sede (20), e con ciò consentire il trattenimento nella sede stessa del relativo elemento di copertura (10).
- 2. Il sistema secondo la rivendicazione 1, in cui ciascun elemento di supporto (11) comprende una pluralità di fenditure (15) che si estendono all’indietro a partire dal bordo frontale della parte di supporto (13), tra ciascuna fenditura (15) ed un bordo superiore della relativa sede (20) essendo definita almeno parte di una ulteriore porzione (13b) della parte di supporto (13) che à ̈ deformabile reversibilmente, l’ulteriore porzione (13b) essendo contigua alla prima porzione (13a) ed estendendosi in una direzione trasversale rispetto alla prima porzione (13a).
- 3. Il sistema secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2, in cui ciascuna sede di ricezione (20) Ã ̈ almeno in parte delimitata da una rispettiva seconda porzione (13c) della regione frontale della parte di supporto (13) del relativo elemento di supporto (11).
- 4. Il sistema secondo la rivendicazione 3, in cui la detta prima porzione (13a) e la detta seconda porzione (13c) sono sostanzialmente allineate tra loro nella direzione longitudinale del relativo elemento di supporto (11), la regione frontale della parte di supporto (13) comprendendo, in corrispondenza di ciascuna sede (20), una interruzione (16) che à ̈ in posizione intermedia tra le relative prima porzione (13a) e seconda porzione (13b).
- 5. Il sistema secondo la rivendicazione 3 o la rivendicazione 4, in cui la detta seconda porzione (13c) ha, in una sua regione di estremità che à ̈ generalmente rivolta verso la detta prima porzione (13a), almeno un tratto di bordo generalmente inclinato (13c’), particolarmente per agevolare l’introduzione in una relativa sede (20) di un relativo elemento di copertura (10).
- 6. Il sistema secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui almeno la parte di supporto (13) di ciascun elemento di supporto (11) Ã ̈ sostanzialmente laminare.
- 7. Il sistema secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui gli elementi di supporto (11) sono costituiti da profilati metallici, particolarmente in acciaio inossidabile.
- 8. Il sistema secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui gli elementi di supporto (11) hanno sezione trasversale sostanzialmente a forma di “L†, definente la rispettiva parte di supporto (13) ed una porzione di ancoraggio (12) longitudinalmente estesa, destinata ad essere addossata alla parete (1), la porzione di ancoraggio (12) comprendendo in particolare fori passanti (14) per il fissaggio dell’elemento di supporto (11) alla parete (1).
- 9. Il sistema secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui gli elementi di copertura sono tavole di legno (10).
- 10. Un elemento di supporto longitudinalmente esteso (11), per l’impiego in un sistema di copertura secondo una o più delle rivendicazioni da 1 a 9, l’elemento di supporto (11) essendo destinato all’ancoraggio ad una parete (1) ed avendo una parte di supporto (13) longitudinalmente estesa, che à ̈ provvista di una pluralità di sedi di ricezione (20) per rispettivi elementi di copertura longitudinalmente estesi(10), le sedi di ricezione (20) essendo sostanzialmente allineate nella direzione longitudinale dell’elemento di supporto (11), a distanza l’una dall’altra, in cui, nella condizione installata, la parte di supporto (13) dell’elemento di supporto (11) sporge frontalmente dalla parete (1) e ciascun elemento di copertura (10) à ̈ ricevuto in una rispettiva sede di ricezione (20) della porzione di supporto (13), con la regione frontale della porzione di supporto (13) dell’elemento di supporto (11) che sporge oltre il fronte degli elementi di copertura (10), ed in cui ciascuna sede di ricezione (20) à ̈ almeno parzialmente delimitata da una rispettiva prima porzione mobile reversibilmente (13a) della regione frontale della parte di supporto (13) dell’elemento di supporto (11), la detta prima porzione (13a) essendo spostabile in un verso per aprire anteriormente la sede (20) e con ciò consentire l’introduzione nella sede stessa di un relativo elemento di copertura (10), e successivamente mobile in un verso opposto al precedente per richiudere anteriormente la sede (20), e con ciò consentire il trattenimento nella sede stessa del relativo elemento di copertura (10).
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000721A ITTO20110721A1 (it) | 2011-08-03 | 2011-08-03 | Sistema di copertura per strutture verticali di edifici |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT000721A ITTO20110721A1 (it) | 2011-08-03 | 2011-08-03 | Sistema di copertura per strutture verticali di edifici |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO20110721A1 true ITTO20110721A1 (it) | 2013-02-04 |
Family
ID=44584498
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT000721A ITTO20110721A1 (it) | 2011-08-03 | 2011-08-03 | Sistema di copertura per strutture verticali di edifici |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | ITTO20110721A1 (it) |
Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO1984002942A1 (en) * | 1983-01-17 | 1984-08-02 | Coote A D Sheetmetal | Building element for attaching weatherboard or the like |
| WO1992008857A1 (en) * | 1990-11-09 | 1992-05-29 | Sjoelander Oliver | A mounting member for face tiles |
-
2011
- 2011-08-03 IT IT000721A patent/ITTO20110721A1/it unknown
Patent Citations (2)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| WO1984002942A1 (en) * | 1983-01-17 | 1984-08-02 | Coote A D Sheetmetal | Building element for attaching weatherboard or the like |
| WO1992008857A1 (en) * | 1990-11-09 | 1992-05-29 | Sjoelander Oliver | A mounting member for face tiles |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US9267295B2 (en) | Suspension rails for panel veneer systems | |
| CA2979613C (en) | Ventilated facade | |
| US11859444B1 (en) | Header assembly and method for installing retractable screens | |
| ITRM20090458A1 (it) | Controtelaio modulare per porte scorrevoli a scomparsa e relativo kit e metodo di montaggio. | |
| CH688323A5 (it) | Dispositivo di fissaggio per un rivestimento di facciata. | |
| JP2009221789A (ja) | カーテンウォールおよび建物 | |
| ITMI20091678A1 (it) | Porta prefabbricata in legno a filo parete e dima di montaggio. | |
| US9290987B2 (en) | Window frame with jamb extender | |
| ATE451512T1 (de) | Konsolanker zur fixierung einer verblendung an einer gebäudewand | |
| IT201600082730A1 (it) | Dispositivo di ancoraggio per pareti ventilate. | |
| KR20170023584A (ko) | 조립이 용이한 벽체 마감 경량벽 구조 | |
| JP5303722B2 (ja) | 天井パネル固定装置 | |
| ITTO20110885A1 (it) | Sistema di ancoraggio per pannelli di pareti ventilate | |
| RU2468164C1 (ru) | Облицовка цоколя здания | |
| KR100939549B1 (ko) | 조립식 커튼 박스 | |
| RU94598U1 (ru) | Облицовочная панель | |
| JP4268544B2 (ja) | 段板支持構造 | |
| IT202300004971U1 (it) | Sistema componibile universale per controtelai | |
| RU87737U1 (ru) | Арочное обрамление стенного проема | |
| ITTO20120921A1 (it) | Sistema di facciata a schermo avanzato | |
| ITTO20090012U1 (it) | Sistema di copertura per pareti di edifici | |
| JP4313736B2 (ja) | 外壁材の取付構造及び外壁材の取付方法 | |
| JP2017106224A (ja) | 塗工用下地材張設構造及びその関連技術 | |
| RU91089U1 (ru) | Узел крепления облицовочных панелей и облицовочная панель | |
| ES2315107A1 (es) | Fachada ventilada. |