ITTO20110806A1 - Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro - Google Patents

Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro Download PDF

Info

Publication number
ITTO20110806A1
ITTO20110806A1 IT000806A ITTO20110806A ITTO20110806A1 IT TO20110806 A1 ITTO20110806 A1 IT TO20110806A1 IT 000806 A IT000806 A IT 000806A IT TO20110806 A ITTO20110806 A IT TO20110806A IT TO20110806 A1 ITTO20110806 A1 IT TO20110806A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
sensing
axis
mass
detection
sensing mass
Prior art date
Application number
IT000806A
Other languages
English (en)
Inventor
Carlo Valzasina
Sarah Zerbini
Original Assignee
St Microelectronics Srl
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by St Microelectronics Srl filed Critical St Microelectronics Srl
Priority to IT000806A priority Critical patent/ITTO20110806A1/it
Priority to CN2012204421453U priority patent/CN203011387U/zh
Priority to CN201210323167.2A priority patent/CN102997905B/zh
Priority to US13/612,585 priority patent/US9234913B2/en
Publication of ITTO20110806A1 publication Critical patent/ITTO20110806A1/it
Priority to US14/964,469 priority patent/US10598690B2/en

Links

Classifications

    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01PMEASURING LINEAR OR ANGULAR SPEED, ACCELERATION, DECELERATION, OR SHOCK; INDICATING PRESENCE, ABSENCE, OR DIRECTION, OF MOVEMENT
    • G01P15/00Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration
    • G01P15/18Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration in two or more dimensions
    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01CMEASURING DISTANCES, LEVELS OR BEARINGS; SURVEYING; NAVIGATION; GYROSCOPIC INSTRUMENTS; PHOTOGRAMMETRY OR VIDEOGRAMMETRY
    • G01C19/00Gyroscopes; Turn-sensitive devices using vibrating masses; Turn-sensitive devices without moving masses; Measuring angular rate using gyroscopic effects
    • G01C19/56Turn-sensitive devices using vibrating masses, e.g. vibratory angular rate sensors based on Coriolis forces
    • G01C19/5719Turn-sensitive devices using vibrating masses, e.g. vibratory angular rate sensors based on Coriolis forces using planar vibrating masses driven in a translation vibration along an axis
    • G01C19/5733Structural details or topology
    • G01C19/574Structural details or topology the devices having two sensing masses in anti-phase motion
    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01PMEASURING LINEAR OR ANGULAR SPEED, ACCELERATION, DECELERATION, OR SHOCK; INDICATING PRESENCE, ABSENCE, OR DIRECTION, OF MOVEMENT
    • G01P15/00Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration
    • G01P15/02Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration by making use of inertia forces using solid seismic masses
    • G01P15/08Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration by making use of inertia forces using solid seismic masses with conversion into electric or magnetic values
    • G01P15/125Measuring acceleration; Measuring deceleration; Measuring shock, i.e. sudden change of acceleration by making use of inertia forces using solid seismic masses with conversion into electric or magnetic values by capacitive pick-up

Landscapes

  • Physics & Mathematics (AREA)
  • General Physics & Mathematics (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Radar, Positioning & Navigation (AREA)
  • Remote Sensing (AREA)
  • Gyroscopes (AREA)
  • Pressure Sensors (AREA)
  • Micromachines (AREA)

Description

DESCRIZIONE
del brevetto per invenzione industriale dal titolo:
“DISPOSITIVO MICROELETTROMECCANICO INTEGRANTE UN GIROSCOPIO E UN ACCELEROMETROâ€
La presente invenzione à ̈ relativa a un dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro.
Come noto, l’impiego di sistemi microelettromeccanici o MEMS (dall’inglese “Micro-Electro-Mechanical Systems†) si à ̈ andato sempre più diffondendo in vari settori della tecnologia e ha dato risultati incoraggianti specialmente nella realizzazione di sensori inerziali, giroscopi microintegrati, e oscillatori elettromeccanici per svariate applicazioni.
I sistemi MEMS di questo tipo sono di solito basati su strutture microelettromeccaniche comprendenti almeno una massa collegata a un corpo di supporto (statore) mediante molle e mobile rispetto allo statore secondo prefissati gradi di libertà. La massa mobile e lo statore sono accoppiati capacitivamente mediante una pluralità di rispettivi elettrodi interdigitati e reciprocamente affacciati, in modo da formare dei condensatori. Il movimento della massa mobile rispetto allo statore, ad esempio a causa di una sollecitazione esterna, modifica la capacità dei condensatori; da qui si può risalire allo spostamento relativo della massa mobile rispetto al corpo fisso e quindi alla forza applicata. Viceversa, fornendo opportune tensioni di polarizzazione, à ̈ possibile applicare una forza elettrostatica alla massa mobile per metterla in movimento. Inoltre, per realizzare oscillatori elettromeccanici si sfrutta la risposta in frequenza delle strutture MEMS inerziali, che tipicamente à ̈ di tipo passabasso del secondo ordine, con una frequenza di risonanza.
In particolare, gli accelerometri MEMS sfruttano il fatto che gli spostamenti della massa mobile lungo l’asse o gli assi di rilevamento sono correlati all’ampiezza delle componenti di accelerazione lungo gli stessi assi a cui à ̈ soggetto lo statore. Tali spostamenti sono contrastati dall’azione elastica delle molle e possono essere rilevati mediante le variazioni dell’accopiamento capacitivo, come sopra accennato.
I giroscopi MEMS hanno una struttura elettromeccanica più complessa, che, tipicamente, comprende due masse mobili rispetto allo statore e accoppiate fra loro in modo da avere un grado di libertà relativo. Le due masse mobili sono entrambe capacitivamente accoppiate allo statore. Una delle masse à ̈ dedicata al pilotaggio e viene mantenuta in oscillazione alla frequenza di risonanza con ampiezza controllata. L’altra massa viene trascinata nel moto oscillatorio (traslatorio o rotatorio) e, in caso di rotazione della microstruttura rispetto a un asse giroscopico prefissato con una velocità angolare, à ̈ soggetta a una forza di Coriolis proporzionale alla velocità angolare stessa. In pratica, la massa trascinata, che à ̈ accoppiata capacitivamente al corpo fisso mediante elettrodi, come la massa di pilotaggio, opera come un accelerometro che consente di rilevare la forza e l’accelerazione di Coriolis e quindi di risalire alla velocità angolare. In alcuni casi, una medesima massa à ̈ vincolata allo statore in modo da essere mobile rispetto allo statore stesso con due gradi di libertà indipendenti. Un dispositivo di pilotaggio mantiene la massa mobile in oscillazione controllata secondo uno dei gradi di libertà. La massa mobile si può poi muovere secondo l’altro grado di libertà in risposta a una rotazione dello statore attorno a un asse di rilevamento, per effetto della forza di Coriolis.
In numerose applicazioni, rilevare correttamente il movimento traslatorio e rotatorio di un dispositivo o di una parte di un sistema sta assumendo importanza crescente e sono richieste soluzioni sempre più sofisticate. I costruttori sono perciò stati spinti a equipaggiare i dispositivi interssati con sensori di tipo diverso, accelerometri e giroscopi, per rendere disponibili contemporaneamente misure di accelerazione e di velocità angolare.
Attualmente, vengono realizzati dispositivi distinti, eventualmente incapsulati nello stesso involucro (“package†). La soluzione presenta però dei limiti, in termini sia di ingombro, sia di consumi, ossia per aspetti che sono avvertiti come critici nella moderna microelettronica.
Scopo della presente invenzione à ̈ fornire un dispositivo microelettromeccanico che permetta di superare le limitazioni descritte e, in particolare, sia compatto e versatile.
Secondo la presente invenzione viene realizzato un dispositivo microelettromeccanico come definito nella rivendicazione 1.
Per una migliore comprensione dell’invenzione, ne verranno ora descritte alcune forme di realizzazione, a puro titolo di esempio non limitativo e con riferimento ai disegni allegati, nei quali:
- la figura 1 Ã ̈ uno schema a blocchi semplificato di un dispositivo microelettromeccanico in accordo a una forma di realizzazione della presente invenzione;
- la figura 2 à ̈ una vista in pianta dall’alto semplificata di un componente del dispositivo di figura 1;
- la figura 3 Ã ̈ un particolare ingrandito e rappresentato schematicamente del componente di figura 2;
- la figura 4 Ã ̈ uno schema elettrico semplificato di un dettaglio del dispositivo di figura 1;
- la figura 5a mostra grandezze elettriche relative al dettaglio di figura 4 e una vista in pianta schematica dello stesso dettaglio in una prima configurazione operativa;
- la figura 5b mostra grandezze elettriche relative al dettaglio di figura 4 e una vista in pianta schematica dello stesso dettaglio in una seconda configurazione operativa;
- la figura 6a à ̈ uno schema elettrico relativo alla connessione del componente di figura 2 a un’interfaccia di rilevamento del dispositivo di figura 1, in una prima modalità di rilevamento;
- la figura 6b à ̈ uno schema elettrico relativo alla connessione del componente di figura 2 a un’interfaccia di rilevamento del dispositivo di figura 1, in una seconda modalità di rilevamento;
- la figura 7 una vista in pianta dall’alto semplificata di un componente di un dispositivo microelettromeccanico in accordo a una seconda forma di realizzazione dell’invenzione;
- la figura 8a à ̈ una vista frontale semplificata di un particolare ingrandito del componente di figura 7 in una prima configurazione operativa;
- la figura 8b à ̈ una vista frontale semplificata di un particolare ingrandito del componente di figura 7 in una seconda configurazione operativa;
- la figura 9 Ã ̈ uno schema a blocchi semplificato di un dispositivo microelettromeccanico in accordo a una forma di realizzazione della presente invenzione;
- la figura 10 à ̈ una vista in pianta dall’alto semplificata di un componente del dispositivo di figura 9; e
- la figura 11 Ã ̈ uno schema a blocchi semplificato di un sistema elettronico incorporante un sensore microelettromeccanico secondo una forma di realizzazione della presente invenzione.
Con riferimento alla figura 1, un dispositivo microelettromeccanico 1 integrante le funzioni di accelerometro e giroscopio comprende una microstruttura 2, un dispositivo di pilotaggio 3, un dispositivo di lettura 5 e un’unità di controllo 6.
Come spiegato più avanti, la microstruttura 2 comprende elementi mobili, che sono mantenuti in moto vibratorio controllato dal dispositivo di pilotaggio 3 e permettono di rilevare accelerazioni e rotazioni della microstruttura 2 in accordo rispettivamente a un primo asse di rilevamento e a un secondo asse di rilevamento.
Qui e nel seguito, le espressioni “secondo un asse†e “in accordo a un asse†verranno utilizzate per indicare movimenti lungo un asse o attorno a un asse, secondo che i movimenti consentiti alle masse dai rispettivi gradi di libertà siano traslatori oppure rotatori, rispettivamente. Analogamente, le espressioni “secondo un grado di libertà†e “in accordo a un grado di libertà†saranno utilizzate per indicare movimenti traslatori o rotatori, come consentito dal grado di libertà medesimo.
La microstruttura 2 fornisce inoltre al dispositivo di lettura 5 segnali di rilevamento che vengono elaborati per ricavare segnali di accelerazione SAe segnali di rotazione SΩ. I segnali di rilevamento, che in una forma di realizzazione sono pacchetti di carica differenziali, sono indicativi rispettivamente delle accelerazioni della microstruttura 2 lungo il primo asse di rilevamento e delle rotazioni della microstruttura 2 attorno al secondo asse di rilevamento.
Il dispositivo di lettura 5 à ̈ configurato per ricavare i segnali di accelerazione SAe i segnali di rotazione S(dai segnali di rilevamento forniti dalla microstruttura 2 utilizzando rispettivamente una prima modalità di elaborazione e una seconda modalità di elaborazione ed à ̈ controllato a questo scopo dall’unità di controllo 6.
Il dispositivo di lettura comprende uno stadio di instradamento (“routing†) 7, un’interfaccia di rilevamento 8, che nella forma di realizzazione descritta à ̈ un amplificatore di carica a condensatori commutati completamente differenziale, un selettore 9, una catena di elaborazione di accelerazione 10 e una catena di elaborazione di rotazione 11.
Lo stadio di instradamento 7 accoppia la microstruttura 2 a terminali di ingresso dell’interfaccia di rilevamento 8 e stabilisce rispettive distinte modalità di connessione nella prima modalità di elaborazione e nella seconda modalità di elaborazione. La modalità di connessione può essere selezionata dall’unità di controllo 6, ad esempio attraverso un segnale di selezione SEL.
L’interfaccia di rilevamento 8 combina i segnali di rilevamento ricevuti dalla microstruttura 2 in segnali di trasduzione, che, attraverso il selettore 9, vengono forniti alla catena di elaborazione di accelerazione 10, nella prima modalità di elaborazione, e alla catena di elaborazione di rotazione 11, nella seconda modalità di elaborazione. Anche il selettore 9 può essere controllato attraverso il segnale di selezione SEL.
La catena di elaborazione di accelerazione 10 e la catena di elaborazione di rotazione 11 sono configurate per estrarre rispettivamente i segnali di accelerazione SAe i segnali di rotazione S(dai segnali ricevuti dall’interfaccia di rilevamento 8 in modo di per sé noto.
L’unità di controllo 6 selezione a rotazione la prima modalità di elaborazione e la seconda modalità di elaborazione, in modo che siano costantemente disponibili valori aggiornati dei segnali di accelerazione SAe dei segnali di rotazione SΩ. In alternativa, l’unità di controllo 6 può ricevere un comando esterno che determina la modalità di elaborazione secondo necessità.
In una forma di realizzazione, la microstruttura 2 Ã ̈ realizzata come mostrato in figura 2 e comprende una struttura di supporto 12, una prima massa di rilevamento 13a e una seconda massa di rilevamento 13b.
La prima massa di rilevamento 13a e la seconda massa di rilevamento 13b sono fra loro uguali e sono mobili rispetto alla struttura di supporto 12. Più precisamente, le masse di rilevamento 13a, 13b sono vincolate alla struttura di supporto 12 mediante rispettivi sistemi di elementi elastici di sospensione 14a, che permettono movimenti lungo un primo asse X e un secondo asse Y fra loro perpendicolari ed entrambi paralleli alla superficie della struttura di supporto 12. I movimenti delle masse di rilevamento 13a, 13b lungo un terzo asse Z perpendicolare agli assi X, Y e alla superficie della struttura di supporto 12 sono invece impediti.
Opzionalmente, le masse di rilevamento 13a, 13b possono essere mutuamente accoppiate mediante un ulteriore elemento elastico 14b, per migliorare il pilotaggio.
Nella microstruttura 2 à ̈ inoltre integrata una porzione del dispositivo di pilotaggio 3. In particolare, gruppi di pilotaggio 15 sono accoppiati in modo simmetrico alle masse di rilevamento 13a, 13b. I gruppi di pilotaggio 15 comprendono elettrodi fissi di pilotaggio 16 ed elettrodi mobili di pilotaggio 17 capacitivamente accoppiati fra loro, ad esempio in configurazione interdigitata o “comb-finger†. Gli elettrodi fissi di pilotaggio 16 sono realizzati sulla struttura di supporto 12, mentre gli elettrodi mobili di pilotaggio 17 sono portati dalle rispettive masse di rilevamento 13a, 13b. I gruppi di pilotaggio 15 sono inoltre configurati in modo da causare spostamenti delle masse di rilevamento 13a, 13b lungo un asse di pilotaggio, ad esempio l’asse X, quando viene applicata una forza elettrostatica fra gli elettrodi fissi di pilotaggio 16 e gli elettrodi mobili di pilotaggio 17.
La microstruttura 2 comprende inoltre almeno un gruppo di rilevamento 18 per ciascuna delle masse di rilevamento 13a, 13b. Le masse di rilevamento 13a, 13b sono capacitivamente accoppiate alla struttura di supporto 12 mediante i gruppi di rilevamento 18. Più precisamente, ciascun gruppo di rilevamento 18 comprende primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento 19a, 19b, ancorati alla struttura di supporto 12, ed elettrodi mobili di rilevamento 20, ancorati alla rispettiva massa di rilevamento 13a, 13b e interposti fra rispettivi primi elettrodi fissi di rilevamento 19a e secondi elettrodi fissi di rilevamento 19b. L’accoppiamento capacitivo à ̈ di tipo differenziale ed à ̈ ottenuto mediante elettrodi a piatti paralleli perpendicolari alla direzione di rilevamento (asse Y), configurati per rilevare spostamenti delle masse di rilevamento 13a, 13b lungo un asse di rilevamento perpendicolare all’asse di pilotaggio (in questo caso, l’asse di rilevamento à ̈ parallelo all’asse Y). Inoltre, i primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento 19a, 19b dei gruppi di rilevamento 18 della prima massa di rilevamento 13a sono elettricamente collegati rispettivamente a un primo e a un secondo terminale di rilevamento 21a, 22a della microstruttura 2; analogamente, i primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento 19a, 19b dei gruppi di rilevamento 18 della seconda massa di rilevamento 13b sono elettricamente collegati rispettivamente a un primo e a un secondo terminale di rilevamento 21b, 22b della microstruttura 2. Come mostrato in modo semplificato in figura 4, in pratica, la prima massa di rilevamento 13a à ̈ accoppiata ai terminali di rilevamento 21a, 22a attraverso capacità Ca1, Ca2 differenziali e la seconda massa di rilevamento 13b à ̈ accoppiata ai terminali di rilevamento 21b, 22b attraverso capacità Cb1, Cb2, anch’esse differenziali. Inoltre, nel seguito saranno definite corrispondenti le capacità che mostrano variazioni concordi quando le masse di rilevamento 13a, 13b si muovono nello stesso verso lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni, che in questo caso à ̈ l’asse Y. Nella forma di realizzazione descritta le capacità Ca1, Cb1 e le capacità Ca2, Cb2 sono corrispondenti.
Con riferimento nuovamente alle figure 1 e 2, il dispositivo di pilotaggio 3 à ̈ configurato per porre la prima massa di rilevamento 13a e la seconda massa di rilevamento 13b in oscillazione a una frequenza di pilotaggio, con ampiezza controllata e in opposizione di fase. Ad ogni istante, quindi, la prima massa di rilevamento 13a e la seconda massa di rilevamento 13b si muovono lungo l’asse di pilotaggio (asse X) con velocità uguale in valore assoluto, ma in versi opposti (le velocità delle masse di rilevamento 13a, 13b a un dato istante sono schematicamente rappresentate mediante frecce in figura 2). Per effetto del pilotaggio in opposizione di fase, quando la microstruttura 2 ruota attorno all’asse Z la prima massa di rilevamento 13a e la seconda massa di rilevamento 13b sono sottoposte a forze di Coriolis parallele all’asse di rilevamento (asse Y), uguali in valore assoluto e opposte in segno, come mostrato schematicamente in figura 5a (nelle figure 5a e 5b le posizioni di riposo delle masse di rilevamento 13a, 13b rispetto all’asse di rilevamento sono illustrate con linea a tratteggio). L’accoppiamento capacitivo della prima massa di rilevamento 13a e della seconda massa di rilevamento 13b con la struttura di supporto 12 varia quindi in modo differenziale. In altre parole, quando la capacità Ca1 fra la prima massa di rilevamento 13a e il primo terminale di rilevamento 21a del rispettivo gruppo di rilevamento 18 presenta una variazione ΔC, la corrispondente capacità Cb1 fra la seconda massa di rilevamento 13b e il primo terminale di rilevamento 21b del rispettivo gruppo di rilevamento 18 presenta una variazione - ΔC opposta (in approssimazione lineare). Analogo ragionamento vale per le corrispondenti capacità Ca2 e Cb2.
La figura 5b mostra una situazione in cui la microstruttura 2 à ̈ soggetta a un’accelerazione lungo l’asse di rilevamento (asse Y). In questo caso, la prima massa di rilevamento 13a e la seconda massa di rilevamento 13b mostrano spostamenti concordi e quindi le capacità corrispondenti (Ca1 e Cb1 rispetto ai primi terminali di rilevamento 21a, 21b e Ca2 e Cb2 rispetto ai terminali di rilevamento 22a, 22b) presentano pure variazioni concordi (+ ΔC per le capacità Ca1, Cb1 e – ΔC per le capacità Ca2, Cb2).
Qui e nel seguito, gli spostamenti delle masse di rilevamento 13a, 13b lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni (asse Y) con lo stesso verso (come in figura 5b) saranno definiti concordi, mentre gli spostamenti delle masse di rilevamento 13a, 13b lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni con versi opposti (come in figura 5a) saranno definiti discordi.
I segnali di rilevamento possono essere prelevati e combinati in modo da sommare i contributi di segnale dovuti alle capacità Ca1, Cb1 (Ca1 Cb1) e Ca2, Cb2 (Ca2 Cb2) corrispondenti (e quindi a spostamenti concordi delle masse di rilevamento 13a, 13b), in una prima modalità di lettura, o modalità di lettura di accelerazione. In una seconda modalità di lettura, o modalità di lettura di rotazione, i segnali di rilevamento possono essere combinati in modo da sottrarre i contributi di segnale dovuti alle capacità Ca1, Cb1 (Ca1 - Cb1) e Ca2, Cb2 (Ca2 - Cb2) corrispondenti (e quindi a spostamenti discordi delle masse di rilevamento 13a, 13b). In questo modo, à ̈ possibile amplificare le componenti di segnale dovute in un caso all’accelerazione lungo l’asse Y e in un caso alla rotazione attorno all’asse Z, attenuando invece le componenti di segnale dovute alla grandezza che non viene misurata. Per migliorare la lettura, inoltre, le componenti di segnale dovute a capacità differenziali (Ca1, Ca2 per la prima massa di rilevamento 13a e Cb1, Cb2 per la seconda massa di rilevamento 13b) vengono sottratte.
Nella modalità di lettura di accelerazione, come detto, i contributi di segnali dovuti alle capacità corrispondenti Ca1, Cb1 e Ca2, Cb2 vengono sommati in modo da amplificare i contributi dovuti a spostamenti concordi e attenuare i contributi dovuti a spostamenti discordi. L’effetto dell’accelerazione lungo l’asse Y viene così amplificato, mentre l’effetto della rotazione attorno all’asse Z viene attenuato.
Per semplicità, nelle figure 5a, 5b i contributi di segnale dovuti alle capacità Ca1, Ca2, Cb1, Cb2 sono indicati rispettivamente con S(Ca1), S(Ca2), S(Cb1), S(Cb2). In accordo a quanto sopra esposto, nella modalità di lettura di accelerazione, i contributi di segnale S(Ca1), S(Ca2), S(Cb1), S(Cb2) sono combinati in un primo segnale di rilevamento S’ come segue:
S’ = (S(Ca1) S(Cb1)) – (S(Ca2) S(Cb2)) (1) Le variazioni ΔC delle capacità corrispondenti Ca1, Cb1 e Ca2, Cb2 sono concordi in caso di accelerazione della microstruttura 2 lungo l’asse Y e quindi si sommano, mentre sono discordi e si compensano, in caso di rotazione attorno all’asse Z. In pratica, nella modalità di lettura di accelerazione il dispositivo 1 viene utilizzato come accelerometro lineare per rilevare accelerazioni lungo l’asse Y, mentre le componenti dovute a rotazione attorno all’asse Z vengono soppresse.
Nella modalità di lettura di rotazione, i contributi di segnali dovuti alle capacità corrispondenti Ca1, Cb1 e Ca2, Cb2 vengono sottratti in modo da amplificare i contributi dovuti a spostamenti discordi delle masse di rilevamento 13a, 13b e attenuare i contributi dovuti a spostamenti concordi. L’effetto della rotazione attorno all’asse Z viene così amplificato, mentre l’effetto della rotazione attorno all’asse Z viene attenuato. Nella modalità di lettura di rotazione, in particolare, i contributi di segnale S(Ca1), S(Ca2), S(Cb1), S(Cb2) sono combinati in un secondo segnale di rilevamento S†come segue:
S†= (S(Ca1) - S(Cb1)) - (S(Ca2) - S(Cb2)) (2) Al contrario che nella modalità di lettura di accelerazione, le variazioni ΔC delle capacità corrispondenti Ca1, Cb1 e Ca2, Cb2 si compensano in caso di accelerazione della microstruttura 2 lungo l’asse Y, mentre sono discordi e si sommano per effetto della combinazione dei contributi di segnale S(Ca1), S(Ca2), S(Cb1), S(Cb2), in caso di rotazione attorno all’asse Z. Nella modalità di lettura di rotazione il dispositivo 1 viene quindi utilizzato come giroscopio (del tipo a imbardata o “yaw†) per rilevare rotazione attorno all’asse Z, mentre le componenti dovute a accelerazioni lungo l’asse Y vengono soppresse.
Nella forma di realizzazione descritta, la combinazione dei contributi di segnale S(Ca1), S(Ca2), S(Cb1), S(Cb2) nelle due modalità di lettura viene effettuata dallo stadio di instradamento 7 e dall’interfaccia di rilevamento 8 come di seguito descritto con riferimento alle figure 6a e 6b.
Lo stadio di instradamento 7 può comprendere ad esempio interruttori (non mostrati) per modificare le connessioni fra i terminali della microstruttura 2 e l’interfaccia di rilevamento 8 e, come già accennato, à ̈ controllato dall’unità di controllo 6.
In particolare, quando l’unità di controllo 6 seleziona la prima modalità di elaborazione, lo stadio di instradamento 7 collega la microstruttura 2 all’interfaccia di lettura 8 in modalità di lettura di accelerazione. In questo caso (figura 6a), il primo terminale di rilevamento 21a (prima massa di rilevamento 13a) e il primo terminale di rilevamento 21b (seconda massa di rilevamento 13b) della microstruttura 2 sono collegati a un primo ingresso 8a dell’interfaccia di rilevamento 8, mentre il secondo terminale di rilevamento 22a (prima massa di rilevamento 13a) e il secondo terminale di rilevamento 22b (seconda massa di rilevamento 13b) della microstruttura 2 sono collegati a un secondo ingresso 8b dell’interfaccia di rilevamento 8. I contributi di segnale di capacità connesse in parallelo a uno stesso ingresso dell’interfaccia di rilevamento 8 si sommano fra loro (S(Ca1)+S(Cb1) e S(Ca2)+S(Cb2)), mentre l’interfaccia di rilevamento opera la differenza fra contributi di segnale afferenti a ingressi distinti.
Lo stadio di instradamento 7 collega la microstruttura 2 all’interfaccia di lettura 8 in modalità di lettura di rotazione quando la seconda modalità di elaborazione viene selezionata dall’unità di controllo 6. In questo caso (figura 6b), il primo terminale di rilevamento 21a (prima massa di rilevamento 13a) e il secondo terminale di rilevamento 22b (seconda massa di rilevamento 13b) della microstruttura 2 sono collegati al primo ingresso 8a dell’interfaccia di rilevamento 8, mentre il secondo terminale di rilevamento 22a (prima massa di rilevamento 13a) e il primo terminale di rilevamento 21b (seconda massa di rilevamento 13b) della microstruttura 2 sono collegati al secondo ingresso 8b dell’interfaccia di rilevamento 8. In pratica, rispetto alla modalità di lettura di accelerazione, lo stadio di instradamento 7 inverte la connessione dei terminali di rilevamento di una delle masse di rilevamento 13a, 13b (in questo caso della seconda massa di rilevamento 13b) agli ingressi dell’interfaccia di rilevamento 8.
La microstruttura con una coppia di masse mobili poste in oscillazione in opposizione di fase lungo l’asse di pilotaggio (asse X) e la lettura degli spostamenti delle masse mobili lungo l’asse di rilevamento (asse Y) combinati in due diverse modalità permettono di integrare nello stesso dispositivo le funzioni di accelerometro e giroscopio. L’invenzione permette quindi di ottenere un notevole risparmio in termini di area occupata e di consumi e quindi va incontro alla pressante richiesta di integrare un numero crescente di sensori a elevate prestazioni in una gamma sempre più vasta di applicazioni e dispositivi elettronici, in particolare portatili.
Le figura 7, 8a, 8b illustrano una diversa forma di realizzazione dell’invenzione, secondo la quale un dispositivo 100 integrante le funzioni di accelerometro e giroscopio comprende una microstruttura 102 e, inoltre, il dispositivo di pilotaggio 3, il dispositivo di lettura 5 e l’unità di controllo 6 sostanzialmente come già descritti in precedenza con riferimento in particolare alle figure 1, 6a, 6b.
La microstruttura 102 comprende una struttura di supporto 112, una prima massa di rilevamento 113a e una seconda massa di rilevamento 113b. La prima massa di rilevamento 113a e la seconda massa di rilevamento 113b sono fra loro uguali e sono mobili rispetto alla struttura di supporto 112. Le masse di rilevamento 13a, 13b sono vincolate alla struttura di supporto 112 mediante rispettivi sistemi di elementi elastici di sospensione 114a, che permettono movimenti traslatori lungo un primo asse X e rotatori attorno a rispettivi assi di rotazione Ra, Rb paralleli a un secondo asse Y. Gli assi X, Y sono perpendicolari fra loro ed entrambi paralleli alla superficie della struttura di supporto 12. Gli assi di rotazione Ra, Rb sono posti a uguale distanza dai baricentri Ga, Gb delle rispettive masse di rilevamento 113a, 113b. Gli elementi elastici di sospensione 114a sono configurati in modo che i baricentri Ga, Gb si trovino nella regione del piano XY compresa fra gli assi di rotazione Ra, Rb. Gli elementi elastici di sospensione 114a sono inoltre precaricati in modo da mantenere le masse mobili 113a, 113b sostanzialmente parallele alla struttura di supporto 112 quando il piano XY Ã ̈ orizzontale.
Opzionalmente, le masse di rilevamento 13a, 13b possono essere mutuamente accoppiate mediante un ulteriore elemento elastico 114b, per migliorare il pilotaggio.
Nella microstruttura 102 à ̈ inoltre integrata una porzione del dispositivo di pilotaggio 3. In particolare, gruppi di pilotaggio 115 sono accoppiati in modo simmetrico alle masse di rilevamento 113a, 113b. I gruppi di pilotaggio 115 comprendono elettrodi fissi di pilotaggio 116 ed elettrodi mobili di pilotaggio 117 capacitivamente accoppiati fra loro, ad esempio in configurazione interdigitata o “comb-finger†. Gli elettrodi fissi di pilotaggio 116 sono realizzati sulla struttura di supporto 112, mentre gli elettrodi mobili di pilotaggio 117 sono portati dalle rispettive masse di rilevamento 113a, 113b. I gruppi di pilotaggio 115 sono inoltre configurati in modo da causare spostamenti delle masse di rilevamento 113a, 113b lungo un asse di pilotaggio, ad esempio l’asse X, quando viene applicata una forza elettrostatica fra gli elettrodi fissi di pilotaggio 116 e gli elettrodi mobili di pilotaggio 117.
La microstruttura 2 comprende inoltre almeno un gruppo di rilevamento 118 per ciascuna delle masse di rilevamento 113a, 113b. Le masse di rilevamento 113a, 113b sono capacitivamente accoppiate alla struttura di supporto 112 mediante i gruppi di rilevamento 118. Più precisamente, ciascun gruppo di rilevamento 118 comprende un primo e un secondo elettrodo fisso di rilevamento 119a, 119b e un primo e un secondo elettrodo mobile di rilevamento 120a, 120b. Il primo e il secondo mobile di rilevamento 120a, 120b sono posti su una faccia della rispettiva massa di rilevamento 113a, 113b verso la struttura di supporto 112. Inoltre, su ciascuna delle masse di rilevamento 113a, 113b il primo e il secondo mobile di rilevamento 120a, 120b si trovano opposti rispetto ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb. Anche in questo caso, l’accoppiamento capacitivo fra gli elettrodi mobili e fissi à ̈ di tipo differenziale e i gruppi di rilevamento 118 sono configurati per rilevare rotazioni delle masse di rilevamento 113a, 113b attorno ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb.
Inoltre, il primo e il secondo elettrodo fisso di rilevamento 119a, 119b del gruppo di rilevamento 118 della prima massa di rilevamento 113a sono elettricamente collegati rispettivamente a un primo e a un secondo terminale di rilevamento 121a, 122a della microstruttura 102; analogamente, il primo e il secondo elettrodo fisso di rilevamento 119a, 119b del gruppo di rilevamento 118 della seconda massa di rilevamento 113b sono elettricamente collegati rispettivamente a un primo e a un secondo terminale di rilevamento 121b, 122b della microstruttura 102. Come mostrato in modo semplificato nelle figure 8a, 8b, in pratica, la prima massa di rilevamento 113a à ̈ accoppiata ai terminali di rilevamento 121a, 122a attraverso capacità Ca1, Ca2 differenziali e la seconda massa di rilevamento 113b à ̈ accoppiata ai terminali di rilevamento 121b, 122b attraverso capacità Cb1, Cb2, anch’esse differenziali. Anche in questo caso, le capacità Ca1, Cb1 e le capacità Ca2, Cb2 sono corrispondenti perché mostrano variazioni concordi quando le masse di rilevamento 113a, 113b si muovono nello stesso verso lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni, qui l’asse Z.
Con riferimento nuovamente alla figura 7, il dispositivo di pilotaggio 3 à ̈ configurato per porre la prima massa di rilevamento 113a e la seconda massa di rilevamento 113b in oscillazione a una frequenza di pilotaggio, con ampiezza controllata e in opposizione di fase, come già descritto in precedenza. Ad ogni istante, quindi, la prima massa di rilevamento 113a e la seconda massa di rilevamento 113b si muovono lungo l’asse di pilotaggio (asse X) con velocità uguale in valore assoluto, ma in versi opposti.
Per effetto del pilotaggio in opposizione di fase, quando la microstruttura 102 ruota attorno all’asse Y la prima massa di rilevamento 113a e la seconda massa di rilevamento 13b sono sottoposte a forze di Coriolis parallele all’asse Z, uguali in valore assoluto e opposte in segno, come mostrato schematicamente in figura 8a (nelle figure 8a e 8b le posizioni di riposo delle masse di rilevamento 113a, 113b sono illustrate con linea a tratteggio). Le masse di rilevamento 113a, 113b ruotano quindi entrambe o in senso orario o in senso antiorario attorno ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb.
In caso di accelerazione lungo l’asse Z, invece, le masse di rilevamento 113a, 113b ruotano una in senso orario e l’altra in senso antiorario attorno ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb, come mostrato in figura 8b.
Per quanto riguarda la forma di realizzazione delle figure 7, 8a, 8b, la definizione “spostamenti concordi†sarà applicata agli spostamenti che causano movimenti nello stesso verso lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni (asse Z) delle porzioni delle masse di rilevamento 113a, 113b che contengono i rispettivi baricentri (ossia gli spostamenti causati da accelerazioni lungo l’asse Z). La definizione “spostamenti discordi†sarà invece applicata agli spostamenti che causano movimenti in versi opposti lungo l’asse di rilevamento delle accelerazioni (asse Z) delle porzioni delle masse di rilevamento 113a, 113b che contengono i rispettivi baricentri (ossia gli spostamenti causati da rotazioni attorno all’asse Y per effetto della forza di Coriolis).
Come nella forma di realizzazione precedentemente descritta, anche in questo caso dunque le variazioni delle capacità corrispondenti Ca1, Cb1 e Ca2, Cb2 sono concordi in caso di accelerazione lungo l’asse Z e sono discordi in caso di rotazione attorno all’asse Y. I contributi di segnali agli elettrodi di rilevamento 121a, 122a, 121b, 122b possono quindi essere combinati come indicato alle equazioni (1) e (2) rispettivamente nella modalità di lettura di accelerazione e nella modalità di lettura di rotazione. Nella modalità di lettura di accelerazione, gli effetti degli spostamenti concordi delle masse di pilotaggio 113a, 113b (accelerazione lungo l’asse Z) vengono amplificati, mentre gli effetti degli spostamenti discordi (rotazione attorno all’asse Y) vengono attenuati. Al contrario, nella modalità di lettura di rotazione, gli effetti degli spostamenti discordi vengono amplificati gli effetti spostamenti concordi vengono attenuati. Per combinare i contributi di segnali agli elettrodi di rilevamento 121a, 122a, 121b, 122b vengono utilizzati il dispositivo di instradamento 7 e l’interfaccia di rilevamento 8, come già descritto.
La figura 9 illustra un’ulteriore forma di realizzazione dell’invenzione. In questo caso, un dispositivo microelettromeccanico 200 integrante le funzioni di accelerometro multiassiale e giroscopio multiassiale comprende una microstruttura 202 e, inoltre, il dispositivo di pilotaggio 3, un multiplexer 204, il dispositivo di lettura 5 e l’unità di controllo 6 sostanzialmente come già descritti in precedenza con riferimento in particolare alle figure 1, 6a, 6b.
In questo caso, la microstruttura 202 presenta una pluralità di terminali di rilevamento per accelerazioni e rotazioni rispetto a diversi assi di rilevamento. I terminali di rilevamento vengono collegati a rotazione al dispositivo di lettura 5 attraverso il multiplexer 204, che a questo scopo à ̈ controllato dall’unità di controllo 6 attraverso un segnale di selezione SEL1. L’unità di controllo comanda anche il dispositivo di lettura 5 con un segnale di selezione SEL2.
La microstruttura 202 Ã ̈ illustrata in modo schematico in figura 10 e comprende:
una struttura di supporto 212;
una prima massa di rilevamento 213a e una seconda massa di rilevamento 213b, vincolate alla struttura di supporto 212 mediante rispettivi sistemi di elementi elastici di sospensione 214a, che permettono movimenti traslatori lungo un primo asse X, traslatori lungo un secondo asse Y perpendicolare al primo asse X e rotatori attorno a rispettivi assi di rotazione Ra, Rb paralleli al secondo asse Y, (come già descritto); e una terza massa di rilevamento 213c e una quarta massa di rilevamento 213d, vincolate alla struttura di supporto 212 mediante rispettivi sistemi di elementi elastici di sospensione 214a, che permettono movimenti traslatori lungo il secondo asse Y (che funge da asse ausiliario di pilotaggio), traslatori lungo il primo asse X e rotatori attorno a rispettivi assi di rotazione Rc, Rd paralleli al primo asse X.
Le masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d sono in pratica disposte a croce e sono inoltre accoppiate fra loro mediante elementi elastici di connessione 214b.
Gruppi di pilotaggio 215 del dispositivo di pilotaggio 3 sono accoppiati in modo simmetrico alla prima e alla seconda massa di rilevamento 213a, 213b e sono configurati in modo da causare spostamenti della prima e della seconda massa di rilevamento 213a, 213b lungo l’asse X. I gruppi di pilotaggio 215 sono di tipo “comb-finger†. Il dispositivo di pilotaggio 3 utilizza i gruppi di pilotaggio 215 per porre la prima e la seconda massa di rilevamento 213a, 213b sono poste in oscillazione lungo l’asse X in opposizione di fase. Gli elementi elastici di connessione 214b sono conformati in modo da trasmettere il movimento oscillatorio alla terza e alla quarta massa di rilevamento 213c, 213d, che oscillano lungo l’asse Y in opposizione di fase in risposta al movimento della prima e della seconda massa di rilevamento 213a, 213b. Esempi di realizzazione degli elementi elastici di connessione 214b che permettono di realizzare l’accoppiamento meccanico descritto sono presentati nella domanda di brevetto europeo EP-A-2339 293 del 23 dicembre 2010 a nome della Richiedente.
La microstruttura 202 comprende, per ciascuna massa di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d, gruppi di rilevamento 218, 220 differenziali per rilevare spostamenti delle masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d stesse rispettivamente nel piano XY (gruppi di rilevamento 218) e fuori dal piano XY (gruppi di rilevamento 220, in particolare per rotazioni delle masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d attorno ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb, Rc, Rd).
I gruppi di rilevamento 218 sono del tipo capacitivo a piatti paralleli (come descritto con riferimento alle figure 2-4) e sono orientati in modo da rilevare spostamenti lungo l’asse Y per le masse di rilevamento 213a, 213b e spostamenti lungo l’asse X per le masse di rilevamento 213c, 213d. I gruppi di rilevamento 218 possono quindi essere utilizzati per misurare accelerazioni della microstruttura 202 lungo gli assi X e Y e rotazioni attorno all’asse Z.
I gruppi di rilevamento 220, invece, comprendono elettrodi affacciati accoppiati capacitivamente, come descritto con riferimento alle figure 7, 8a, 8b. Gli elettrodi dei gruppi di rilevamento 220 sono posti sulle rispettive masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d e sulla struttura di supporto 212, a coppie opposti relativamente ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb, Rc, Rd. Pertanto, i gruppi di rilevamento 220 rilevano rotazioni delle masse di rilevamento fuori dal piano XY, attorno ai rispettivi assi di rotazione Ra, Rb, Rc, Rd e possono essere utilizzati per misurare accelerazioni della microstruttura 202 lungo l’asse Z e rotazioni attorno agli assi X e Y.
La figura 11 mostra schematicamente l’accoppiamento capacitivo fra le masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d e rispettivi terminali di rilevamento.
Per la prima massa di rilevamento 213a, il gruppo di rilevamento 218 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 221a, 222a (dove sono presenti contributi di segnale S(Ca1), S(Ca2)) rispettivamente mediante capacità Ca1, Ca2 differenziali, mentre il gruppo di rilevamento 220 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 223a, 224a (dove sono presenti contributi di segnale S(Ca3), S(Ca4)) rispettivamente mediante capacità Ca3, Ca4 differenziali.
Per la seconda massa di rilevamento 213b, il gruppo di rilevamento 218 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 221b, 222b (dove sono presenti contributi di segnale S(Cb1), S(Cb2)) rispettivamente mediante capacità Cb1, Cb2 differenziali, mentre il gruppo di rilevamento 220 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 223b, 224b (dove sono presenti contributi di segnale S(Cb3), S(Cb4)) rispettivamente mediante capacità Cb3, Cb4 differenziali.
Le capacità Ca1, Cb1, le capacità Ca2, Cb2, le capacità Ca3, Cb3 e le capacità Ca4, Cb4 sono capacità corrispondenti nel senso sopra definito.
Per la terza massa di rilevamento 213c, il gruppo di rilevamento 218 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 221c, 222c (dove sono presenti contributi di segnale S(Cc1), S(Cc2)) rispettivamente mediante capacità Cc1, Cc2 differenziali, mentre il gruppo di rilevamento 220 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 223c, 224c (dove sono presenti contributi di segnale S(Cc3), S(Cc4)) rispettivamente mediante capacità Cc3, Cc4 differenziali.
Per la quarta massa di rilevamento 213d, il gruppo di rilevamento 218 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 221d, 222d (dove sono presenti contributi di segnale S(Cd1), S(Cd2)) rispettivamente mediante capacità Cd1, Cd2 differenziali, mentre il gruppo di rilevamento 220 à ̈ accoppiato a terminali di rilevamento 223d, 224d (dove sono presenti contributi di segnale S(Cd3), S(Cd4)) rispettivamente mediante capacità Cd3, Cd4 differenziali.
Le capacità Cc1, Cd1, le capacità Ca2, Cb2, le capacità Ca3, Cb3 e le capacità Ca4, Cb4 sono capacità corrispondenti nel senso sopra definito.
I terminali di rilevamento della microstruttura 202 vengono collegati a rotazione allo stadio di instradamento 7 attraverso il multiplexer 204 per rilevare accelerazioni e rotazioni rispetto agli assi X, Y, Z. Per ciascuna grandezza, in particolare, vengono utilizzati i gruppi di rilevamento 218 o i gruppi di rilevamento 220 di una coppia di masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d che oscillano in opposizione di fase lungo uno stesso asse (X o Y); per le accelerazioni e le rotazioni rispetto all’asse Z possono essere utilizzati rispettivamente tutti i gruppi di rilevamento 220 e tutti i gruppi di rilevamento 218. Inoltre, lo stadio di instradamento determina la connessione dei terminali di rilevamento della microstruttura 202 all’interfaccia di rilevamento 8 in modalità di lettura di accelerazione (in modo che i contributi di segnale dovuti a capacità corrispondenti vengano sommati) o in modalità di lettura di rotazione (in modo che i contributi di segnale dovuti a capacità corrispondenti vengano sottratti), secondo il valore del segnale di selezione SEL2 fornito dall’unità di controllo 6. Come già descritto in precedenza, in questo modo à ̈ possibile amplificare le componenti di segnale dovute alla grandezza che si vuole misurare, attenuando gli effetti dovuti alle altre grandezze che interagiscono con i gruppi di rilevamento interessati. Inoltre, per il rilevamento dell’accelerazione lungo l’asse Z e della rotazione in accordo a Z à ̈ vantaggioso sommare i contributi delle capacità corrispondenti di tutte le quattro masse di rilevamento 213a, 213b, 213c, 213d, che danno contributi concordi, in modo da ottenere una maggiore amplificazione del segnale di rilevamento.
In dettaglio, i contributi di segnale vengono combinati come segue.
Rilevamento dell’accelerazione lungo l’asse X:
SX= (S(Cc1)+S(Cd1))-(SCc2+SCd2))
Rilevamento dell’accelerazione lungo l’asse Y:
SY= (S(Ca1)+S(Cb1))-(SCa2+SCb2))
Rilevamento dell’accelerazione lungo l’asse Z:
SZ= (S(Ca3)+S(Cb3)+S(Cc3)+S(Cd3))
-(S(Ca4)+S(Cb4)+S(Cc4)+S(Cd4))
Rilevamento della rotazione attorno all’asse Y (beccheggio o “pitch†):
SPITCH= (S(Ca3)-S(Cb3))-(S(Ca4)-S(Cb4))
Rilevamento della rotazione attorno all’asse X (rollio o “roll†):
SROLL= (S(Cc3)-S(Cd3))-(S(Cc4)-S(Cd4))
Rilevamento della rotazione attorno all’asse X (imbardata o “yaw†):
SYAW= (S(Ca1)+S(Cb2))-(S(Ca2)+S(Cb1))
oppure:
SYAW= (S(Cc1)+S(Cd2))-(S(Cc2)+S(Cd1))
oppure:
SYAW= (S(Ca1)+S(Cb2))-(S(Ca2)+S(Cb1))+(S(Cc1)+S(Cd2))-(S(Cc2)+S(Cd1))
Il dispositivo descritto à ̈ particolarmente flessibile, in quanto permette di rilevare con un’unica microstruttura ben sei grandezze indipendenti. Le grandezze rilevate possono essere rese disponibili contemporaneamente poiché la lettura può avvenire a divisione di tempo come descritto per i diversi assi.
In figura 6 à ̈ illustrata una porzione di un sistema elettronico 300 in accordo a una forma di realizzazione della presente invenzione. Il sistema 300 incorpora il dispositivo microelettromeccanico 1 e può essere utilizzato in sistemi elettronici come, ad esempio, un calcolatore palmare (personal digital assistant, PDA), un calcolatore portatile, eventualmente con capacità wireless, un telefono cellulare, un dispositivo di messaggistica, un riproduttore audio digitale, una fotocamera o una videocamera digitale, un sistema di navigazione inerziale, un sistema automotive o altri dispositivi atti a elaborare, immagazzinare, trasmettere o ricevere informazioni. Ad esempio, il dispositivo microelettromeccanico 1 può essere utilizzato in una camera digitale per rilevare movimenti ed effettuare una stabilizzazione di immagine. In un’ulteriore forma di realizzazione, il dispositivo microelettromeccanico 1 à ̈ incluso in un’interfaccia utente attivata da movimento per calcolatori o console per videogiochi. In un’ulteriore forma di realizzazione, il dispositivo microelettromeccanico 1 à ̈ incorporato in un dispositivo di navigazione satellitare ed à ̈ utilizzato per il tracciamento temporaneo di posizione in caso di perdita del segnale di posizionamento satellitare.
Il sistema elettronico 300 può comprendere un controllore 310, un dispositivo di ingresso/uscita (I/O) 320 (ad esempio una tastiera o uno schermo), il dispositivo microelettromeccanico 1, un’interfaccia “wireless†340 e una memoria 360, di tipo volatile o non volatile, accoppiati fra loro attraverso un bus 350. in una forma di realizzazione, una batteria 380 può essere utilizzata per alimentare il sistema 300. Si noti che l’ambito della presente invenzione non à ̈ limitato a forme di realizzazione aventi necessariamente uno o tutti i dispositivi elencati.
Il controllore 310 può comprendere, ad esempio, uno o più microprocessori, microcontrollori e simili.
Il dispositivo di I/O 320 può essere utilizzato per generare un messaggio. Il sistema 300 può utilizzare l’interfaccia wireless 340 per trasmettere e ricevere messaggi a e da una rete di comunicazione wireless con un segnale a radiofrequenza (RF). Esempi di interfaccia wireless possono comprendere un’antenna, un ricetrasmettitore wireless, come un’antenna a dipolo, benché l’ambito della presente invenzione non sia limitato sotto questo aspetto. Inoltre, il dispositivo I/O 320 può fornire una tensione rappresentativa di ciò che à ̈ memorizzato sia in forma di uscita digitale (se sono state immagazzinate informazioni digitali), sia in forma di informazione analogica (se sono state immagazzinate informazioni analogiche).
Risulta infine chiaro che al dispositivo descritto e illustrato possono essere apportate modifiche e varianti senza per questo uscire dall’ambito di protezione della presente invenzione, come definito nelle rivendicazioni allegate.
In particolare, la possibilità di integrare le funzioni di accelerometro e giroscopio non à ̈ limitata alle sole configurazioni di microstruttura descritte, ma può essere vantaggiosamente sfruttata con qualsiasi microstruttura avente coppie di masse mobili in opposizione di fase.
Per ridurre il rischio di errori dovuti ad accoppiamenti meccanici spuri, à ̈ poi possibile utilizzare, in luogo di ciascuna singola massa di rilevamento, sistemi di più masse con una massa ausiliaria per il pilotaggio e una massa mobile con un grado di libertà rispetto alla massa di pilotaggio.
Inoltre, evidentemente possono essere utilizzate più catene di lettura, eventualmente collegate in modo permanente alla microstruttura, al posto di un’unica catena collegata a divisione di tempo ai vari terminali.

Claims (15)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo microelettromeccanico comprendente: una struttura di supporto (12; 112; 212); una prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e una seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b), mobili rispetto alla struttura di supporto (12; 112; 212) entrambe in accordo a un primo asse (X; X, Y) e ciascuna in accordo a un rispettivo secondo asse (Y; Ra, Rb; Y, X, Ra, Rb, Rc, Rd) perpendicolare al primo asse (X; X, Y); un dispositivo di pilotaggio (3), configurato per mantenere la prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e la seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) in oscillazione lungo il primo asse (X; X, Y) in opposizione di fase; un primo gruppo di rilevamento e un secondo gruppo di rilevamento (18; 118; 218, 220), configurati per fornire segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) indicativi di spostamenti rispettivamente della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) in accordo al rispettivo secondo asse (Y; Ra, Rb; Y, X, Z, Ra, Rb, Rc, Rd); componenti di elaborazione (7, 8), configurati per combinare i segnali di rilevamento (SCa1-SCb2; Sca1-SCd4)) in una prima modalità di rilevamento e in una seconda modalità di rilevamento, in modo da: nella prima modalità di rilevamento, amplificare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti concordi e attenuare effetti di spostamenti discordi della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b); e nella seconda modalità di rilevamento, amplificare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti discordi e attenuare effetti di spostamenti concordi della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b).
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui i componenti di elaborazione (7, 8) sono configurati per combinare i segnali di rilevamento (SCa1-SCb2; Sca1-SCd4)) in modo da: nella prima modalità di rilevamento, sommare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) causati da accelerazioni della struttura di supporto (12; 112; 212) lungo un asse di rilevamento (Y; Z; Y, X, Z) perpendicolare al primo asse (X; X, Y) e attenuare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) causati da rotazioni della struttura di supporto (12; 112; 212) attorno a un terzo asse (Z; Y; Z, X, Y) perpendicolare al primo asse (X; X, Y) in combinazione con le oscillazioni lungo il primo asse (X; X, Y); e nella seconda modalità di rilevamento, sommare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) causati da rotazioni della struttura di supporto (12; 112; 212) attorno al terzo asse (Z; Y; Z, X, Y) in combinazione con le oscillazioni lungo il primo asse (X; X, Y) e attenuare effetti sui segnali di rilevamento (S(Ca1)-S(Cb2); S(Ca1)-S(Cd4)) di spostamenti della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) causati da accelerazioni della struttura di supporto (12; 112; 212) lungo l’ asse di rilevamento (Y; Z; Y, X, Z).
  3. 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 1 o 2, in cui il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (18; 118; 218, 220) sono di tipo capacitivo e sono configurati in modo da presentare variazioni di capacità concordi in risposta a spostamenti concordi della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b) e variazioni di capacità discordi in risposta a spostamenti discordi della prima massa di rilevamento (13a; 113a; 213a) e della seconda massa di rilevamento (13b; 113b; 213b).
  4. 4. Dispositivo secondo la rivendicazione 3, in cui il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (18; 118; 218, 220) sono di tipo differenziale.
  5. 5. Dispositivo secondo la rivendicazione 3 o 4, comprendente un’interfaccia di rilevamento (8) differenziale e uno stadio di instradamento (7), configurato per invertire la connessione di uno fra il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (18; 118; 218, 220) a ingressi dell’interfaccia di rilevamento (8) fra la prima modalità di rilevamento e la seconda modalità di rilevamento.
  6. 6. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 3 a 5, in cui la prima massa di rilevamento (13a; 213a) e la seconda massa di rilevamento (13b; 213b) sono vincolate alla struttura di supporto in modo da traslare lungo il secondo asse (Y).
  7. 7. Dispositivo secondo la rivendicazione 6, in cui il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (18) comprendono rispettivi primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento (19a, 19b), ancorati alla struttura di supporto (12), e rispettivi elettrodi mobili di rilevamento (20), ancorati ciascuno alla rispettiva fra la prima massa di rilevamento (13a; 213a) e la seconda massa di rilevamento (13b; 213b) e interposti fra rispettivi primi elettrodi fissi di rilevamento (19a) e secondi elettrodi fissi di rilevamento (19b).
  8. 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 8, in cui il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (18) sono del tipo a piatti paralleli e i primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento (19a, 19b) e gli elettrodi mobili di rilevamento (20) sono perpendicolari al secondo asse.
  9. 9. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 3 a 5, in cui la prima massa di rilevamento (113a; 213a) e la seconda massa di rilevamento (113b; 213b) sono vincolate alla struttura di supporto in modo da ruotare attorno a rispettivi assi di rotazione (Ra, Rb).
  10. 10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, in cui: il primo gruppo di rilevamento e il secondo gruppo di rilevamento (118) comprendono rispettivi primi e secondi elettrodi fissi di rilevamento (119a, 119b) e rispettivi primi e secondi elettrodi mobili di rilevamento (120a, 120b); i primi e secondi elettrodi mobili di rilevamento (120a, 120b) sono posti su una facce della rispettiva fra la prima massa di rilevamento (113a) e la seconda massa di rilevamento (113b) rivolte verso la struttura di supporto (112); sulla prima massa di rilevamento (113a) e sulla seconda massa di rilevamento (113b), i rispettivi primi e secondi elettrodi mobili di rilevamento (120a, 120b) sono da parti opposte dei rispettivi assi di rotazione (Ra, Rb).
  11. 11. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente una terza massa di rilevamento (213c) e una quarta massa di rilevamento (213d), mobili relativamente alla struttura di supporto (212) entrambe in accordo a un asse ausiliario (Y) perpendicolare al primo asse (X, Y) e ciascuna in accordo a un rispettivo ulteriore secondo asse (Y, X, Ra, Rb, Rc, Rd) perpendicolare al primo asse (X, Y).
  12. 12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, in cui la terza massa di rilevamento (213c) e la quarta massa di rilevamento (213d) sono meccanicamente accoppiate alla prima massa di rilevamento (113a) e alla seconda massa di rilevamento (113b) mediante elementi elastici di connessione (214b), conformati per trasmettere le oscillazioni dalla prima massa di rilevamento (113a) e dalla seconda massa di rilevamento (113b) alla terza massa di rilevamento (213c) e alla quarta massa di rilevamento (213d), in modo che la terza massa di rilevamento (213c) e la quarta massa di rilevamento (213d) oscillino in opposizione di fase lungo l’asse ausiliario (Y).
  13. 13. Dispositivo secondo la rivendicazione 11 o 12, comprendente un terzo gruppo di rilevamento e un quarto gruppo di rilevamento (18; 118; 218, 220), configurati per fornire segnali di rilevamento (S(Cc1)-S(Cd4)) indicativi di spostamenti rispettivamente della terza massa di rilevamento (213c) e della quarta massa di rilevamento (213d) in accordo al rispettivo secondo asse (Rc, Rd).
  14. 14. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, comprendente, per ciascuna massa di rilevamento, un ulteriore gruppo di rilevamento, per rilevare spostamenti della rispettiva massa di rilevamento in accordo a un ulteriore asse.
  15. 15. Sistema elettronico comprendente un’unità di controllo (310) e un sensore microelettromeccanico (1) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti accoppiato all’unità di controllo (310).
IT000806A 2011-09-12 2011-09-12 Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro ITTO20110806A1 (it)

Priority Applications (5)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000806A ITTO20110806A1 (it) 2011-09-12 2011-09-12 Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro
CN2012204421453U CN203011387U (zh) 2011-09-12 2012-08-28 微机电设备和电子系统
CN201210323167.2A CN102997905B (zh) 2011-09-12 2012-08-28 含有陀螺仪和加速计的微机电设备
US13/612,585 US9234913B2 (en) 2011-09-12 2012-09-12 Microelectromechanical device incorporating a gyroscope and an accelerometer
US14/964,469 US10598690B2 (en) 2011-09-12 2015-12-09 Microelectromechanical device incorporating a gyroscope and an accelerometer

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT000806A ITTO20110806A1 (it) 2011-09-12 2011-09-12 Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITTO20110806A1 true ITTO20110806A1 (it) 2013-03-13

Family

ID=44899207

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT000806A ITTO20110806A1 (it) 2011-09-12 2011-09-12 Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro

Country Status (3)

Country Link
US (2) US9234913B2 (it)
CN (2) CN203011387U (it)
IT (1) ITTO20110806A1 (it)

Families Citing this family (24)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1394007B1 (it) 2009-05-11 2012-05-17 St Microelectronics Rousset Struttura microelettromeccanica con reiezione migliorata di disturbi di accelerazione
ITTO20091042A1 (it) 2009-12-24 2011-06-25 St Microelectronics Srl Giroscopio integrato microelettromeccanico con migliorata struttura di azionamento
ITTO20110806A1 (it) 2011-09-12 2013-03-13 St Microelectronics Srl Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro
ITTO20130237A1 (it) * 2013-03-22 2014-09-23 St Microelectronics Srl Struttura microelettromeccanica di rilevamento ad asse z ad elevata sensibilita', in particolare per un accelerometro mems
US9404747B2 (en) * 2013-10-30 2016-08-02 Stmicroelectroncs S.R.L. Microelectromechanical gyroscope with compensation of quadrature error drift
GB201322918D0 (en) 2013-12-23 2014-02-12 Atlantic Inertial Systems Ltd Accelerometers
CN105319393A (zh) * 2014-07-31 2016-02-10 立锜科技股份有限公司 具有共构微机电感测单元的微机电系统元件
JP6358913B2 (ja) * 2014-09-30 2018-07-18 株式会社日立製作所 加速度センサ
JP6279464B2 (ja) * 2014-12-26 2018-02-14 株式会社東芝 センサおよびその製造方法
US10260877B2 (en) * 2015-02-26 2019-04-16 Stmicroelectronics, Inc. Reconfigurable sensor unit for electronic device
US9720012B2 (en) * 2015-07-21 2017-08-01 Nxp Usa, Inc. Multi-axis inertial sensor with dual mass and integrated damping structure
CN105043422B (zh) * 2015-09-08 2017-10-27 浙江大学 高分辨率和宽动态范围的mems谐振式电荷传感器及检测方法
ITUA20162172A1 (it) * 2016-03-31 2017-10-01 St Microelectronics Srl Sensore accelerometrico realizzato in tecnologia mems avente elevata accuratezza e ridotta sensibilita' nei confronti della temperatura e dell'invecchiamento
US10696541B2 (en) 2016-05-26 2020-06-30 Honeywell International Inc. Systems and methods for bias suppression in a non-degenerate MEMS sensor
US10371521B2 (en) 2016-05-26 2019-08-06 Honeywell International Inc. Systems and methods for a four-mass vibrating MEMS structure
JP6639377B2 (ja) 2016-12-08 2020-02-05 株式会社東芝 振動装置
IT201700099412A1 (it) * 2017-09-05 2019-03-05 St Microelectronics Srl Giroscopio mems con regolazione del mismatch fra la frequenza di pilotaggio e la frequenza di rilevamento
US11099207B2 (en) * 2018-10-25 2021-08-24 Analog Devices, Inc. Low-noise multi-axis accelerometers and related methods
JP7134931B2 (ja) * 2019-08-28 2022-09-12 株式会社東芝 センサ
IT201900017546A1 (it) 2019-09-30 2021-03-30 St Microelectronics Srl Dispositivo a pulsante mems resistente all'acqua, dispositivo di ingresso comprendente il dispositivo a pulsante mems e apparecchio elettronico
DE102021200483A1 (de) * 2021-01-20 2022-07-21 Robert Bosch Gesellschaft mit beschränkter Haftung Dreiachsiger Drehratensensor mit einem Substrat und einem Doppelrotor
US11525680B2 (en) * 2021-02-17 2022-12-13 Nxp Usa, Inc. Angular rate sensor with centrally positioned coupling structures
CN114487480B (zh) * 2022-01-14 2025-09-16 瑞声开泰科技(武汉)有限公司 微机电系统加速度计
EP4215922B1 (en) * 2022-01-19 2025-07-30 Murata Manufacturing Co., Ltd. Three-axis accelerometer with two masses

Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20040211258A1 (en) * 2003-04-28 2004-10-28 Analog Devices, Inc. Six degree-of-freedom micro-machined multi-sensor
EP2108964A2 (en) * 2008-04-10 2009-10-14 Honeywell International Inc. Systems and methods for acceleration and rotational determination from an in-plane and out-of-plane mems device
US20100223996A1 (en) * 2006-06-16 2010-09-09 Sony Corporation Inertial sensor

Family Cites Families (103)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4159125A (en) 1977-11-04 1979-06-26 General Motors Corporation Uncoupled strut suspension system
US4744248A (en) * 1985-07-25 1988-05-17 Litton Systems, Inc. Vibrating accelerometer-multisensor
JPS6293668A (ja) * 1985-10-21 1987-04-30 Hitachi Ltd 角速度・加速度検出器
US5205171A (en) * 1991-01-11 1993-04-27 Northrop Corporation Miniature silicon accelerometer and method
US5447068A (en) 1994-03-31 1995-09-05 Ford Motor Company Digital capacitive accelerometer
DE4414237A1 (de) 1994-04-23 1995-10-26 Bosch Gmbh Robert Mikromechanischer Schwinger eines Schwingungsgyrometers
DE19530007C2 (de) 1995-08-16 1998-11-26 Bosch Gmbh Robert Drehratensensor
US6250156B1 (en) 1996-05-31 2001-06-26 The Regents Of The University Of California Dual-mass micromachined vibratory rate gyroscope
DE19641284C1 (de) 1996-10-07 1998-05-20 Inst Mikro Und Informationstec Drehratensensor mit entkoppelten orthogonalen Primär- und Sekundärschwingungen
US5955668A (en) 1997-01-28 1999-09-21 Irvine Sensors Corporation Multi-element micro gyro
JP3399336B2 (ja) * 1997-12-22 2003-04-21 株式会社豊田中央研究所 検出器
US6230563B1 (en) 1998-06-09 2001-05-15 Integrated Micro Instruments, Inc. Dual-mass vibratory rate gyroscope with suppressed translational acceleration response and quadrature-error correction capability
JP3796991B2 (ja) 1998-12-10 2006-07-12 株式会社デンソー 角速度センサ
DE19938206A1 (de) 1999-08-12 2001-02-15 Bosch Gmbh Robert Mikromechanischer Drehbeschleunigungssensor
JP3589182B2 (ja) * 2000-07-07 2004-11-17 株式会社村田製作所 外力計測装置
DE10108196A1 (de) 2001-02-21 2002-10-24 Bosch Gmbh Robert Drehratensensor
US20020134154A1 (en) 2001-03-23 2002-09-26 Hsu Ying W. Method and apparatus for on-chip measurement of micro-gyro scale factors
DE60120921T2 (de) 2001-04-27 2007-02-01 Stmicroelectronics S.R.L., Agrate Brianza Aus Halbleitermaterial hergestellter integrierter Kreisel
US6928872B2 (en) 2001-04-27 2005-08-16 Stmicroelectronics S.R.L. Integrated gyroscope of semiconductor material with at least one sensitive axis in the sensor plane
US6535800B2 (en) 2001-05-29 2003-03-18 Delphi Technologies, Inc. Vehicle rollover sensing using angular rate sensors
US20020189351A1 (en) 2001-06-14 2002-12-19 Reeds John W. Angular rate sensor having a sense element constrained to motion about a single axis and flexibly attached to a rotary drive mass
US6722197B2 (en) * 2001-06-19 2004-04-20 Honeywell International Inc. Coupled micromachined structure
US6513380B2 (en) 2001-06-19 2003-02-04 Microsensors, Inc. MEMS sensor with single central anchor and motion-limiting connection geometry
JP3870895B2 (ja) 2002-01-10 2007-01-24 株式会社村田製作所 角速度センサ
US6725719B2 (en) * 2002-04-17 2004-04-27 Milli Sensor Systems And Actuators, Inc. MEMS-integrated inertial measurement units on a common substrate
FI119159B (fi) 2003-02-11 2008-08-15 Vti Technologies Oy Kapasitiivinen kiihtyvyysanturirakenne
US7409291B2 (en) * 2003-02-28 2008-08-05 Stmicroelectronics S.R.L. Device for automatic detection of states of motion and rest, and portable electronic apparatus incorporating it
CN100437116C (zh) * 2003-04-28 2008-11-26 模拟器件公司 提供两个加速度检测轴和一个角速度检测轴的微加工多传感器
US6837107B2 (en) * 2003-04-28 2005-01-04 Analog Devices, Inc. Micro-machined multi-sensor providing 1-axis of acceleration sensing and 2-axes of angular rate sensing
US6845665B2 (en) * 2003-04-28 2005-01-25 Analog Devices, Inc. Micro-machined multi-sensor providing 2-axes of acceleration sensing and 1-axis of angular rate sensing
FR2858853B1 (fr) 2003-08-13 2006-01-13 Sercel Rech Const Elect Accelerometre a vibrations parasites reduites par forme des electrodes amelioree
FR2859528B1 (fr) * 2003-09-09 2006-01-06 Thales Sa Gyrometre micro-usine a double diapason et a detection dans le plan de la plaque usinee
JP2005241500A (ja) 2004-02-27 2005-09-08 Mitsubishi Electric Corp 角速度センサ
JP4512636B2 (ja) 2004-04-14 2010-07-28 アナログ デバイシス, インコーポレイテッド 直線的にアレイされたセンサエレメントを有する慣性センサ
TWI255341B (en) * 2004-06-10 2006-05-21 Chung Shan Inst Of Science Miniature accelerator
KR100652952B1 (ko) 2004-07-19 2006-12-06 삼성전자주식회사 커플링 스프링을 구비한 멤스 자이로스코프
EP1624286B1 (en) 2004-08-03 2017-10-04 STMicroelectronics Srl Micro-electro-mechanical sensor with force feedback loop
DE602004031938D1 (de) 2004-08-13 2011-05-05 St Microelectronics Srl Mikroelektromechanische Struktur, insbesondere Beschleunigungssensor, mit verbesserter Unempfindlichkeit gegenüber thermischen und mechanischen Spannungen
JP2008514968A (ja) 2004-09-27 2008-05-08 コンティ テミック マイクロエレクトロニック ゲゼルシャフト ミット ベシュレンクテル ハフツング 回転速度センサ
SE528404C2 (sv) 2004-10-20 2006-11-07 Imego Ab Sensorarrangemang
JP4353087B2 (ja) * 2004-12-01 2009-10-28 株式会社デンソー 回転振動型角速度センサ
US7155976B2 (en) 2005-01-05 2007-01-02 Industrial Technology Research Institute Rotation sensing apparatus and method for manufacturing the same
US7240552B2 (en) 2005-06-06 2007-07-10 Bei Technologies, Inc. Torsional rate sensor with momentum balance and mode decoupling
JP2007071677A (ja) 2005-09-07 2007-03-22 Hitachi Ltd コンバインドセンサとその製造方法
US7454246B2 (en) 2005-09-08 2008-11-18 Massachusetts Eye & Ear Infirmary Sensor signal alignment
JP4887034B2 (ja) * 2005-12-05 2012-02-29 日立オートモティブシステムズ株式会社 慣性センサ
US8113050B2 (en) * 2006-01-25 2012-02-14 The Regents Of The University Of California Robust six degree-of-freedom micromachined gyroscope with anti-phase drive scheme and method of operation of the same
EP1813916B1 (en) * 2006-01-30 2014-04-30 STMicroelectronics Srl Inertial device with pedometer function and portable electronic appliance incorporating said inertial device
EP1832841B1 (en) * 2006-03-10 2015-12-30 STMicroelectronics Srl Microelectromechanical integrated sensor structure with rotary driving motion
JP5300494B2 (ja) 2006-03-10 2013-09-25 コンティネンタル・テーベス・アクチエンゲゼルシヤフト・ウント・コンパニー・オッフェネ・ハンデルスゲゼルシヤフト 連結棒を有する回転速度センサ
JP2009530603A (ja) * 2006-03-13 2009-08-27 イシャイ センソールス エル ティー デー. 二軸振動ジャイロスコープ
DE102006046772A1 (de) 2006-09-29 2008-04-03 Siemens Ag Anordnung zur Messung einer Drehrate mit einem Vibrationssensor
US7461552B2 (en) 2006-10-23 2008-12-09 Custom Sensors & Technologies, Inc. Dual axis rate sensor
JP2008129088A (ja) 2006-11-16 2008-06-05 Eastman Kodak Co 角速度検出システムを備えるカメラの誤差除去方法
US7934423B2 (en) * 2007-12-10 2011-05-03 Invensense, Inc. Vertically integrated 3-axis MEMS angular accelerometer with integrated electronics
US8250921B2 (en) * 2007-07-06 2012-08-28 Invensense, Inc. Integrated motion processing unit (MPU) with MEMS inertial sensing and embedded digital electronics
US8020441B2 (en) * 2008-02-05 2011-09-20 Invensense, Inc. Dual mode sensing for vibratory gyroscope
EP1962054B1 (en) 2007-02-13 2011-07-20 STMicroelectronics Srl Microelectromechanical gyroscope with open loop reading device and control method of a microelectromechanical gyroscope
US7950281B2 (en) * 2007-02-28 2011-05-31 Infineon Technologies Ag Sensor and method for sensing linear acceleration and angular velocity
DE102007030119A1 (de) 2007-06-29 2009-01-02 Litef Gmbh Corioliskreisel
KR100885416B1 (ko) * 2007-07-19 2009-02-24 건국대학교 산학협력단 일체형 가속도계·각속도계 구동 시스템
DE102007035806B4 (de) 2007-07-31 2011-03-17 Sensordynamics Ag Mikromechanischer Drehratensensor
DE102007057042A1 (de) 2007-09-10 2009-03-12 Continental Teves Ag & Co. Ohg Mikromechanischer Drehratensensor mit Kopplungsbalken und Aufhängungs-Federelementen zur Unterdrückung der Quadratur
US8042396B2 (en) 2007-09-11 2011-10-25 Stmicroelectronics S.R.L. Microelectromechanical sensor with improved mechanical decoupling of sensing and driving modes
GB0720412D0 (en) * 2007-10-18 2007-11-28 Melexis Nv Combined mems accelerometer and gyroscope
DE102007054505B4 (de) 2007-11-15 2016-12-22 Robert Bosch Gmbh Drehratensensor
US8037757B2 (en) * 2007-12-12 2011-10-18 Honeywell International Inc. Parametric amplification of a MEMS gyroscope by capacitance modulation
KR101078587B1 (ko) * 2008-01-07 2011-11-01 가부시키가이샤 무라타 세이사쿠쇼 각속도 센서
DE102008002748A1 (de) 2008-06-27 2009-12-31 Sensordynamics Ag Mikro-Gyroskop
JP2010071793A (ja) * 2008-09-18 2010-04-02 Toshiba Corp 多軸加速度センサ及び角速度センサ
ITTO20080714A1 (it) * 2008-09-30 2010-04-01 St Microelectronics Srl Dispositivo microelettromeccanico provvisto di una struttura antiadesione e relativo metodo di antiadesione
IT1391972B1 (it) 2008-11-26 2012-02-02 St Microelectronics Rousset Giroscopio microelettromeccanico con movimento di azionamento rotatorio e migliorate caratteristiche elettriche
ITTO20090489A1 (it) 2008-11-26 2010-12-27 St Microelectronics Srl Circuito di lettura per un giroscopio mems multi-asse avente direzioni di rilevamento inclinate rispetto agli assi di riferimento, e corrispondente giroscopio mems multi-asse
IT1391973B1 (it) * 2008-11-26 2012-02-02 St Microelectronics Rousset Giroscopio microelettromeccanico mono o biassiale con aumentata sensibilita' al rilevamento di velocita' angolari
IT1392553B1 (it) * 2008-12-11 2012-03-09 St Microelectronics Rousset Dispositivo elettronico a capacita' variabile e dispositivo microelettromeccanico incorporante tale dispositivo elettronico
IT1392741B1 (it) 2008-12-23 2012-03-16 St Microelectronics Rousset Giroscopio microelettromeccanico con migliorata reiezione di disturbi di accelerazione
DE102009000606B4 (de) 2009-02-04 2026-01-22 Robert Bosch Gmbh Mikromechanische Struktur
DE102009001248B4 (de) * 2009-02-27 2020-12-17 Hanking Electronics, Ltd. MEMS-Gyroskop zur Ermittlung von Rotationsbewegungen um eine x-, y- oder z-Achse
DE102009001244A1 (de) 2009-02-27 2010-09-02 Sensordynamics Ag Mikro-Gyroskop zur Ermittlung von Rotationsbewegungen um eine x-, y- oder z-Achse
US8256290B2 (en) 2009-03-17 2012-09-04 Minyao Mao Tri-axis angular rate sensor
DE102009001922A1 (de) 2009-03-26 2010-09-30 Sensordynamics Ag Mikro-Gyroskop zur Ermittlung von Rotationsbewegungen um drei senkrecht aufeinanderstehende Raumachsen x, y und z
IT1394007B1 (it) 2009-05-11 2012-05-17 St Microelectronics Rousset Struttura microelettromeccanica con reiezione migliorata di disturbi di accelerazione
FR2945621B1 (fr) * 2009-05-15 2011-08-26 Commissariat Energie Atomique Structure de couplage pour gyrometre resonnant
IT1394898B1 (it) * 2009-06-03 2012-07-20 St Microelectronics Rousset Giroscopio microelettromeccanico con attuazione a controllo di posizione e metodo per il controllo di un giroscopio microelettromeccanico
DE102009027897B4 (de) * 2009-07-21 2023-07-20 Robert Bosch Gmbh Mikromechanischer Drehratensensor
ITTO20090597A1 (it) * 2009-07-31 2011-02-01 St Microelectronics Srl Struttura di rilevamento microelettromeccanica ad asse z con ridotte derive termiche
US8739626B2 (en) 2009-08-04 2014-06-03 Fairchild Semiconductor Corporation Micromachined inertial sensor devices
US8534127B2 (en) * 2009-09-11 2013-09-17 Invensense, Inc. Extension-mode angular velocity sensor
US8549915B2 (en) 2009-10-23 2013-10-08 The Regents Of The University Of California Micromachined gyroscopes with 2-DOF sense modes allowing interchangeable robust and precision operation
ITTO20091042A1 (it) 2009-12-24 2011-06-25 St Microelectronics Srl Giroscopio integrato microelettromeccanico con migliorata struttura di azionamento
US8616057B1 (en) 2010-01-23 2013-12-31 Minyao Mao Angular rate sensor with suppressed linear acceleration response
DE102010028005A1 (de) 2010-04-20 2011-10-20 Sensordynamics Ag Mikro-Gyroskop zur Ermittlung von Bewegungen
US8317104B2 (en) 2010-08-05 2012-11-27 Hand Held Products, Inc. Image engine with integrated circuit structure for indicia reading terminal
US9003882B1 (en) 2010-11-03 2015-04-14 Georgia Tech Research Corporation Vibratory tuning fork based six-degrees of freedom inertial measurement MEMS device
JP2012173055A (ja) 2011-02-18 2012-09-10 Seiko Epson Corp 物理量センサー、電子機器
JP5822177B2 (ja) 2011-05-20 2015-11-24 セイコーエプソン株式会社 ジャイロセンサー、電子機器
WO2012161690A1 (en) * 2011-05-23 2012-11-29 Senodia Technologies (Shanghai) Co., Ltd. Mems devices sensing both rotation and acceleration
ITTO20110806A1 (it) 2011-09-12 2013-03-13 St Microelectronics Srl Dispositivo microelettromeccanico integrante un giroscopio e un accelerometro
DE102011057081A1 (de) 2011-12-28 2013-07-04 Maxim Integrated Products, Inc. Mikro-Drehratensensor und Verfahren zum Betreiben eines Mikro-Drehratensensors
DE102012200132B4 (de) 2012-01-05 2025-12-24 Robert Bosch Gmbh Drehratensensor und Verfahren zum Betrieb eines Drehratensensors
US9194704B2 (en) 2013-03-13 2015-11-24 Freescale Semiconductor, Inc. Angular rate sensor having multiple axis sensing capability
US9360319B2 (en) 2013-09-05 2016-06-07 Freescale Semiconductor, Inc. Multiple sense axis MEMS gyroscope having a single drive mode
US9404747B2 (en) 2013-10-30 2016-08-02 Stmicroelectroncs S.R.L. Microelectromechanical gyroscope with compensation of quadrature error drift

Patent Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20040211258A1 (en) * 2003-04-28 2004-10-28 Analog Devices, Inc. Six degree-of-freedom micro-machined multi-sensor
US20100223996A1 (en) * 2006-06-16 2010-09-09 Sony Corporation Inertial sensor
EP2108964A2 (en) * 2008-04-10 2009-10-14 Honeywell International Inc. Systems and methods for acceleration and rotational determination from an in-plane and out-of-plane mems device

Also Published As

Publication number Publication date
CN102997905B (zh) 2017-04-12
US20160091528A1 (en) 2016-03-31
US10598690B2 (en) 2020-03-24
US9234913B2 (en) 2016-01-12
US20130125649A1 (en) 2013-05-23
CN203011387U (zh) 2013-06-19
CN102997905A (zh) 2013-03-27

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US10598690B2 (en) Microelectromechanical device incorporating a gyroscope and an accelerometer
US11808574B2 (en) Micromechanical detection structure of a MEMS multi-axis gyroscope, with reduced drifts of corresponding electrical parameters
US8950257B2 (en) Integrated microelectromechanical gyroscope with improved driving structure
ITTO20110688A1 (it) Giroscopio microelettromeccanico con funzione di autocalibrazione e metodo di calibrazione di un giroscopio microelettromeccanico
ITTO20080876A1 (it) Giroscopio microelettromeccanico con movimento di azionamento rotatorio e migliorate caratteristiche elettriche
US8739627B2 (en) Inertial sensor with off-axis spring system
ITTO20090489A1 (it) Circuito di lettura per un giroscopio mems multi-asse avente direzioni di rilevamento inclinate rispetto agli assi di riferimento, e corrispondente giroscopio mems multi-asse
IT201600081227A1 (it) Giroscopio mems con regolazione di frequenza e cancellazione elettrostatica dell'errore di quadratura
ITTO20080924A1 (it) Dispositivo elettronico a capacita' variabile e dispositivo microelettromeccanico incorporante tale dispositivo elettronico
ITTO20091019A1 (it) Giroscopio microelettromeccanico con funzione di auto-test continua e metodo di controllo di un giroscopio microelettromeccanico
ITTO20090371A1 (it) Struttura microelettromeccanica con reiezione migliorata di disturbi di accelerazione
ITTO20080877A1 (it) Giroscopio microelettromeccanico mono o biassiale con aumentata sensibilita' al rilevamento di velocita' angolari
CN101738496A (zh) 多轴电容式加速度计
US20190025056A1 (en) Electrostatic offset correction
US20200109946A1 (en) Microelectromechanical gyroscope for sensing angular rate and method of sensing angular rate
ITTO20120542A1 (it) Dispositivo microelettromeccanico con instradamento dei segnali attraverso un cappuccio protettivo e metodo per controllare un dispositivo microelettromeccanico
CN204405077U (zh) 一种z轴mems音叉陀螺仪
US9846036B2 (en) Angular velocity sensor
CN102901520B (zh) 一种用于提高电容式微机械传感器温度稳定性的方法及微机械传感器
CN107532903A (zh) 转动速率传感器和方法
Mohammed et al. Modelling and optimization of inertial Sensor-Accelerometer
Alfaifi et al. A low cross-sensitivity dual-axis silicon-on-insulator accelerometer integrated as a system in package with digital output
CN116660570B (zh) 角速度传感器、惯性传感器和电子设备
JP5125011B2 (ja) 容量型検出回路
ITTO20110687A1 (it) Sensore microelettromeccanico con prestazioni differenziate e metodo di controllo di un sensore microelettromeccanico