ITTO20111055A1 - Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici. - Google Patents

Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici. Download PDF

Info

Publication number
ITTO20111055A1
ITTO20111055A1 IT001055A ITTO20111055A ITTO20111055A1 IT TO20111055 A1 ITTO20111055 A1 IT TO20111055A1 IT 001055 A IT001055 A IT 001055A IT TO20111055 A ITTO20111055 A IT TO20111055A IT TO20111055 A1 ITTO20111055 A1 IT TO20111055A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
support bracket
inlet
inlet section
hollow body
branch
Prior art date
Application number
IT001055A
Other languages
English (en)
Inventor
Giorgio Molino
Paolo Ravedati
Maurizio Rendesi
Original Assignee
Elbi Int Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Elbi Int Spa filed Critical Elbi Int Spa
Priority to IT001055A priority Critical patent/ITTO20111055A1/it
Priority to PCT/IB2012/002347 priority patent/WO2013072739A1/en
Priority to CN201280056321.2A priority patent/CN104094028B/zh
Priority to US14/357,803 priority patent/US9470331B2/en
Publication of ITTO20111055A1 publication Critical patent/ITTO20111055A1/it

Links

Classifications

    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16KVALVES; TAPS; COCKS; ACTUATING-FLOATS; DEVICES FOR VENTING OR AERATING
    • F16K31/00Actuating devices; Operating means; Releasing devices
    • F16K31/02Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic
    • F16K31/06Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic using a magnet, e.g. diaphragm valves, cutting off by means of a liquid
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16KVALVES; TAPS; COCKS; ACTUATING-FLOATS; DEVICES FOR VENTING OR AERATING
    • F16K31/00Actuating devices; Operating means; Releasing devices
    • F16K31/02Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic
    • F16K31/06Actuating devices; Operating means; Releasing devices electric; magnetic using a magnet, e.g. diaphragm valves, cutting off by means of a liquid
    • F16K31/0644One-way valve
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16KVALVES; TAPS; COCKS; ACTUATING-FLOATS; DEVICES FOR VENTING OR AERATING
    • F16K27/00Construction of housing; Use of materials therefor
    • YGENERAL TAGGING OF NEW TECHNOLOGICAL DEVELOPMENTS; GENERAL TAGGING OF CROSS-SECTIONAL TECHNOLOGIES SPANNING OVER SEVERAL SECTIONS OF THE IPC; TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC CROSS-REFERENCE ART COLLECTIONS [XRACs] AND DIGESTS
    • Y10TECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER USPC
    • Y10TTECHNICAL SUBJECTS COVERED BY FORMER US CLASSIFICATION
    • Y10T137/00Fluid handling
    • Y10T137/598With repair, tapping, assembly, or disassembly means
    • Y10T137/5987Solenoid or electromagnetically operated valve

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Valve Housings (AREA)
  • Electrically Driven Valve-Operating Means (AREA)
  • Cookers (AREA)

Description

Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare per apparecchi elettrodomesticiâ€
DESCRIZIONE
Settore tecnico
La presente invenzione si riferisce ad un dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare per apparecchi elettrodomestici.
Sfondo tecnologico
E’ generalmente noto l’utilizzo di dispositivi valvolari comandati elettricamente per l’erogazione controllata e dosata di un flusso di fluido, ad esempio acqua.
In particolare, questi dispositivi valvolari trovano applicazione nel settore degli apparecchi elettrodomestici, ad esempio in macchine lavatrici, quali lavabiancheria e lavastoviglie di tipo domestico o professionale. Tuttavia tali dispositivi valvolari possono essere anche utilizzati in altre applicazioni in cui à ̈ richiesto un generico controllo del flusso di fluido in ingresso, ad esempio in distributori di bevande, apparecchiature medicali, ecc..
Allo stato della tecnica sono noti dispositivi valvolari che includono
un corpo cavo atto ad essere attraversato da un flusso di fluido e presentante un tratto di ingresso destinato a ricevere in entrata il flusso di fluido ed almeno un tratto di uscita destinato ad erogare il flusso di fluido;
un elemento di raccordo predisposto per essere collegato con una sorgente di fluido, e che à ̈ collegato a tenuta di fluido con il tratto di ingresso;
una staffa di supporto montata sul tratto di ingresso in modo tale da trattenere l'elemento di raccordo in connessione con il corpo cavo e destinata ad essere fissata su una struttura portante esterna; e
una valvola a controllo elettrico situata nel corpo cavo fra il tratto di ingresso e il tratto di uscita e configurata per controllare selettivamente in uscita il flusso di fluido.
In questo tipo di dispositivi valvolari la staffa di supporto à ̈ generalmente avvitata sul tratto di ingresso, sovrapponendosi alla periferia della bocchettone. In questo modo il bocchettone rimane serrato saldamente fra la staffa di supporto e il tratto di ingresso.
Tuttavia, questa struttura presenta alcuni inconvenienti.
Un inconveniente à ̈ dato dal fatto che l’operazione di avvitare la staffa di supporto sul tratto di ingresso à ̈ laboriosa e necessita tempi significativi di montaggio. Inoltre un’eventuale smontaggio del dispositivo valvolare à ̈ reso problematico dalla necessità di svitare la staffa di supporto dal tratto di ingresso.
Sintesi dell’invenzione
Uno scopo della presente invenzione à ̈ quello di realizzare un dispositivo valvolare di tipo perfezionato.
Un altro scopo della presente invenzione à ̈ quello di realizzare un dispositivo valvolare che consenta un montaggio semplificato fra il corpo cavo e la staffa di supporto, riducendo i tempi e i costi di fabbricazione.
Secondo la presente l’invenzione, questi ed altri scopi vengono raggiunti mediante un dispositivo valvolare secondo le caratteristiche definite nell’annessa rivendicazione 1.
E’ da intendersi che le annesse rivendicazioni costituiscono parte integrante degli insegnamenti tecnici qui forniti nella descrizione in merito alla presente invenzione.
Breve descrizione dei disegni
Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno chiari dalla descrizione dettagliata che segue, data a puro titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni allegati, in cui: la figura 1 Ã ̈ una vista prospettica parzialmente in esploso di un dispositivo valvolare secondo una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione; la figura 2 Ã ̈ una vista in elevazione laterale del dispositivo valvolare mostrato nella figura 1;
la figura 3 Ã ̈ una vista in elevazione frontale del dispositivo valvolare mostrato nelle figure precedenti; e la figura 4 Ã ̈ una vista parziale in sezione longitudinale del dispositivo valvolare mostrato nelle figure precedenti.
Descrizione dettagliata dell’invenzione
Con riferimento in particolare alla figura 1, à ̈ indicato complessivamente con 10 un dispositivo valvolare secondo una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione. Il dispositivo valvolare 10 à ̈ particolarmente adatto all’utilizzo in apparecchi elettrodomestici, ad esempio in macchine lavatrici, quali lavabiancheria e lavastoviglie di tipo domestico o professionale. Tuttavia il dispositivo valvolare 10 può anche essere utilizzato in altre applicazioni in cui à ̈ richiesto un generico controllo di un flusso di fluido in ingresso, ad esempio in distributori di bevande, apparecchiature medicali, ecc..
Il dispositivo valvolare 10 comprende un corpo cavo 12 atto ad essere attraversato da un flusso di fluido (ad esempio, acqua) e presentante un tratto di ingresso 12a destinato a ricevere in entrata il flusso di fluido ed almeno un tratto di uscita 12b destinato ad erogare il flusso di fluido.
Nella forma di realizzazione illustrata il corpo cavo 12 presenta una coppia di tratti di uscita 12b; tuttavia in altre varianti à ̈ possibile prevedere un singolo tratto di uscita 12b oppure un diverso numero di tratti di uscita 12b.
Il dispositivo valvolare 10 comprende inoltre un elemento di raccordo o bocchettone 14 predisposto per essere collegato con una sorgente di fluido, ad esempio alla rete di distribuzione idrica, e che à ̈ collegato con il corpo cavo 12 in corrispondenza del tratto di ingresso 12a. Il collegamento dell’elemento di raccordo 14 e il tratto di ingresso 12a à ̈ realizzato a tenuta di fluido.
Preferibilmente l’elemento di raccordo 14 à ̈ inserito nel tratto di ingresso 12a; tuttavia in altre varianti di realizzazione à ̈ concepibile realizzare il collegamento fra l’elemento di raccordo 14 e il corpo cavo 12 inserendo il tratto di ingresso 12a all’interno dell’elemento di raccordo 14.
Ulteriormente il dispositivo valvolare 10 comprende una staffa di supporto 16 montata sul tratto di ingresso 12a in modo tale da trattenere l’elemento di raccordo 14 in connessione con il corpo cavo 12. Nella forma di realizzazione illustrata la staffa di supporto 16 trattiene l’elemento di raccordo 14 in connessione con il tratto di ingresso 12a, preferibilmente all’interno di esso. La staffa di supporto 16 à ̈ predisposta per fissare il corpo cavo 12 ad una struttura di sostegno esterna, ad esempio con la parete interna di una apparecchio elettrodomestico, quale una macchina lavatrice (lavabiancheria o lavastoviglie).
Il dispositivo valvolare 10 comprende inoltre una valvola 18 a controllo elettrico situata nel corpo cavo 12 fra il tratto di ingresso 12a e i tratti di uscita 12b, e configurata per controllare selettivamente in uscita il flusso di fluido. Nella forma di realizzazione illustrata, la valvola 18 à ̈ una valvola a solenoide di tipo per sé noto, ad esempio a tre vie; tuttavia in ulteriori varianti la valvola 18 può essere un’elettrovalvola di qualsivoglia tipologia nota.
Il dispositivo valvolare 10 comprende inoltre un organo di serraggio 20 disposto a cavaliere sulla staffa di supporto 26 e il tratto di ingresso 12a, e tendente a stringersi elasticamente contro di essi da parti lateralmente opposte, in modo tale da vincolarli assialmente fra di loro. Come sarà ulteriormente chiarito nel seguito, grazie a questo accorgimento à ̈ possibile unire in maniera più agevole il tratto di ingresso 12a con la staffa di supporto 16, senza dover utilizzare viti od altri elementi meccanici di connessione che richiedono un montaggio complesso e oneroso in termini di costi e tempi.
Opzionalmente, il dispositivo valvolare 10 include altresì un dispositivo misuratore di portata o flussimetro 22 (figura 4) situato nel tratto di ingresso 12a e configurato per fornire segnali elettrici indicativi della portata di fluido che lo attraversa.
Preferibilmente il corpo cavo 12 à ̈ realizzato di materia plastica stampata, ad esempio mediante stampaggio ad iniezione. Più preferibilmente il corpo cavo 12 à ̈ realizzato in un sol pezzo.
Nella forma di realizzazione illustrata, il tratto di ingresso 12a ha una forma sostanzialmente tubolare. Preferibilmente Il tratto di ingresso 12a definisce una porzione distale o testa 24 da cui si diparte una porzione prossimale o collo 26. Ad esempio, la testa 24 Ã ̈ lateralmente allargata rispetto al collo 26 e preferibilmente presenta esternamente allargamenti arcuati 24a (figura 1) che si sviluppano da parti lateralmente opposte. Nella forma di realizzazione illustrata, gli allargamenti arcuati 24a definiscono archi di circonferenza.
Con riferimento in particolare alle figure 1 e 4, la testa 24 termina con un bordo periferico 28 sporgente assialmente e situato in posizione radialmente esterna. In posizione radialmente più interna rispetto al bordo periferico 28, la testa 24 definisce una superficie anulare di spallamento 30.
Nella forma di realizzazione illustrata, il raccordo di ingresso 14 ha una forma sostanzialmente tubolare. Preferibilmente il raccordo di ingresso 14 Ã ̈ fabbricato di materiale metallico, ad esempio ottone. In modo vantaggioso, il raccordo di ingresso 14 Ã ̈ realizzato in un sol pezzo.
Con riferimento in particolare alla figura 4, il raccordo di ingresso 14 presenta una filettatura interna 32 predisposta per l’accoppiamento con una filettatura complementare di un elemento di connessione esterno collegato, ad esempio una boccola filettata di un tubo collegato con la rete di distribuzione idrica.
Preferibilmente il raccordo di ingresso 14 presenta una parte distale 34 ed una parte prossimale 36 fra cui à ̈ assialmente situata un’estensione perimetrale 38 allargata radialmente rispetto alla parte prossimale 34. Nella forma di realizzazione illustrata, l’estensione perimetrale comprende sostanzialmente un anello 38 che si estende lungo tutta la periferia del raccordo di ingresso 12a.
La parte prossimale 36 presenta preferibilmente una gola periferica 40 incavata radialmente verso l’interno e che alloggia una guarnizione anulare di tenuta 42.
Nel montaggio fra il raccordo di ingresso 14 e il corpo cavo 12, il raccordo di ingresso 14 viene inserito nel tratto di ingresso 12a. In questa condizione, la parte prossimale 36 à ̈ inserita completamente nel tratto di ingresso 12a e la guarnizione 42 esercita una tenuta in direzione radiale contro le pareti interne del tratto di ingresso 12a. L’estensione perimetrale 38 appoggia contro la superficie di spallamento 30 e la porzione distale 36 giace all’esterno del tratto di ingresso 12a.
Nella forma di realizzazione illustrata, la staffa di supporto 16 Ã ̈ realizzata di materiale metallico, ad esempio di acciaio inossidabile.
Preferibilmente la staffa di supporto 16 presenta una porzione cava 44 che accoglie assialmente il tratto di ingresso 12a, ad esempio in corrispondenza della testa 24, e che à ̈ attraversata assialmente dall’elemento di raccordo 14, ad esempio dalla parte distale 34. In modo vantaggioso la porzione cava 44 ha una sagoma sostanzialmente complementare a quella della testa 24.
Nella forma di realizzazione illustrata, la porzione cava 44 comprende un’imboccatura 46, attraverso cui à ̈ inserito il tratto di ingresso 12a (ad esempio, la testa 24), ed un fondo anulare 48 che presenta un passaggio assiale 50 attraverso il quale sporge assialmente verso l’esterno l'elemento di raccordo 14 (ad esempio, la sua parte distale 34).
Preferibilmente, la staffa di supporto 16, ad esempio sulla porzione cava 44, presenta una regione sporgente 52 in direzione trasversale. Più preferibilmente la regione sporgente 52 si estende trasversalmente da lati opposti della staffa di supporto 16, ad esempio dalla porzione cava 44. Nella forma di realizzazione illustrata tale regione sporgente à ̈ realizzata da una flangia 52 rivolta trasversalmente verso l’esterno, ad esempio ricavata lungo la periferia della porzione cava 44. Preferibilmente la regione sporgente o flangia 52 si estende radialmente verso l’esterno in corrispondenza dell’imboccatura 46. In modo preferito la regione sporgente o flangia 52 presenta su lati opposti una coppia di recessi laterali 54.
Nella forma di realizzazione illustrata, la staffa di supporto 16 include una linguetta di collegamento 56 che sporge dalla porzione cava 44.
Preferibilmente la linguetta di collegamento 56 si estende da un tratto della regione sporgente o flangia 52, ad esempio dal tratto in cui sono realizzati i recessi laterali 54 ed à ̈ piegata rispetto alla porzione cava 44. Ad esempio, la linguetta di collegamento 56 à ̈ piegata di 90° rispetto alla porzione concava 44. A titolo di esempio, la linguetta di collegamento 56 presenta un’estremità libera 58 dotata di mezzi di collegamento, quali fori 60 atti ad ospitare viti di montaggio al loro interno, in modo tale da consentire il fissaggio della staffa di supporto 16 sull’apparecchio elettrodomestico. Preferibilmente l’estremità libera 58 à ̈ ulteriormente piegata di 90° rispetto al resto della linguetta di collegamento 56.
Nel montaggio della staffa di supporto 16, il fondo anulare 48 definisce una superficie di riscontro contro cui insistono assialmente l’estensione perimetrale 38 e il bordo periferico 28. L’estensione perimetrale 38 à ̈ interposta assialmente fra il fondo anulare 48 e la superficie anulare di spallamento 30.
Preferibilmente l'organo di serraggio 20 à ̈ fabbricato di materiale metallico. Più preferibilmente esso à ̈ realizzato in un sol pezzo, ad esempio una striscia o lamina lavorata mediante piegatura.
Nella forma di realizzazione illustrata, l'organo di serraggio 20 comprende una coppia di ganasce laterali 62 che circondano una parte della staffa di supporto 26 e del tratto di ingresso 12a, e che tendono a serrarsi elasticamente contro questi ultimi.
Nella forma di realizzazione illustrata l'organo di serraggio 20 comprende un tratto trasversale 63 che collega e distanzia tra di loro le ganasce laterali 62. Vantaggiosamente, le ganasce laterali 62 e il tratto trasversale 64 definiscono una forma sostanzialmente a C.
Preferibilmente una delle ganasce laterali 62 tende a stringersi almeno contro la staffa di supporto 26 e l’altra ganascia tende a stringersi almeno contro il tratto di ingresso 12a.
Nella forma di realizzazione illustrata, ciascuna delle ganasce laterali 62 tende a stringersi contemporaneamente contro la staffa di supporto 26, preferibilmente contro la sua porzione cava 44, e contro il tratto di ingresso 12a, preferibilmente contro il suo tratto prossimale 26.
Preferibilmente almeno una delle ganasce laterali 62 presenta un’asola longitudinale 64 attraversata dalla regione 52 sporgente trasversalmente della staffa di supporto 12a. Nella forma di realizzazione illustrata, la regione sporgente, à ̈ una parte della flangia 52. Più preferibilmente entrambe le ganasce laterali 62 presentano asole longitudinali 64 che sono attraversate dalla regione sporgente o porzioni di flangia 52.
Preferibilmente l’asola longitudinale 66 suddivide la rispettiva ganascia in un primo ed un secondo ramo intermedio 62a, 62b situati da parti opposte rispetto all’asola longitudinale 64.
Nella forma di realizzazione illustrata, preferibilmente in ciascuna ganascia 62, il primo ramo intermedio 62a tende a stringersi elasticamente contro la staffa 26 (ad esempio, contro la sua porzione cava 44), mentre il secondo ramo intermedio 62b tende a stringersi elasticamente contro il tratto di ingresso 12a (ad esempio, contro la sua porzione prossimale 26).
Preferibilmente, preferibilmente in ogni ganascia 62, ciascuno dei rami 62a, 62b à ̈ sagomato in maniera combaciante con una porzione della staffa 26 (ad esempio, della sua porzione cava 44) e rispettivamente con una porzione del tratto di ingresso 12a (ad esempio, della sua porzione prossimale 26).
Nella forma di realizzazione illustrata, i rami 62a e 62b sono arcuati, in cui preferibilmente il raggio di curvatura del primo ramo 62a coincide con il raggio di curvatura della superficie latrale della porzione cava 44 ed à ̈ maggiore del raggio di curvatura del secondo ramo 62b che coincide con il raggio di curvatura della superficie laterale della porzione prossimale 26.
Nella forma di realizzazione illustrata, preferibilmente in ciascuna ganascia 62, il primo e secondo ramo 62a, 62b si chiudono confluendo in una estremità terminale comune 62c. Preferibilmente le estremità terminali 62c delle ganasce 62 sono piegate rispetto ai rispettivi rami 62a, 62b in direzioni fra di loro divergenti verso l’esterno.
Nella forma di realizzazione illustrata, ciascuna delle estremità terminali 62c à ̈ alloggiata in aggancio in un rispettivo recesso laterale 54.
In ulteriori varianti di realizzazione, le asole longitudinali possono essere intagli che separano completamente il primo e secondo ramo per tutta la loro estensione; in questo caso il primo e secondo ramo formano, per ciascuna delle ganasce 62, una coppia di appendici che si biforcano dal tratto trasversale 63 senza ricongiungersi successivamente.
Durante il montaggio, l'organo di serraggio 20 viene spinto dall’alto verso il corpo cavo 12 e la staffa di supporto 16. Più in dettaglio, le ganasce laterali 62 precaricate elasticamente in flessione vengono sospinte sul corpo cavo 12 e la staffa di supporto 16 e si divaricano per interferenza insistendo, con le loro estremità terminali 62c contro tratti laterali divergenti 52a (figura 3) della flangia 52. Infine quando le estremità terminali 72 giungono nei recessi laterali 54, i rami 62a, 62b si trovano in posizione combaciante con la superficie laterale della porzione cava 44 della staffa 16 e rispettivamente della porzione prossimale 26 del tratto di ingresso 12a, esercitando un’azione di serraggio laterale.
Inoltre l'organo di serraggio 20 tende ad impedire un eventuale sfilamento assiale fra il tratto di ingresso 12a e la staffa di supporto 16. In effetti, se il tratto di ingresso 12a viene sollecitato in allontanamento dalla staffa di supporto 16 e l'organo di serraggio 20 tende ad essere trascinato concordemente, il primo ramo 62a va in battuta contro la flangia 52 e quindi tale allontanamento viene contrastato. Viceversa, se la staffa di supporto 16 viene sollecitata in allontanamento dal tratto di ingresso 12a e l'organo di serraggio 20 tende ad essere trascinato concordemente, il secondo ramo 62b va in battuta contro la testa distale allargata 24 del tratto di ingresso 12a, anche in questo caso impedendo un siffatto allontanamento.
Nella forma di realizzazione illustrata il dispositivo misuratore di flusso 22 Ã ̈ del tipo volumetrico a turbina.
Con riferimento alla figura 4, il dispositivo misuratore di flusso 22 comprende una girante palettata 66 montata girevole nella tratto di ingresso 12a. Preferibilmente la girante 66 à ̈ supportata in rotazione da una base di sostegno 68 fissata nel tratto di ingresso 12a ed in grado di essere attraversata dal flusso di fluido. Vantaggiosamente la base di sostegno 68 include una porzione centrale 70 da cui sporge un perno 72 intorno al quale la girante palettata 66 à ̈ in grado di ruotare. In modo preferito, la base di sostegno 68 comprende inoltre una pluralità di bracci radiali o razze 74 che confluiscono nella porzione centrale 70, sostenendo il perno 72. Ad esempio, il perno 72 à ̈ inserito mediante incastro nella porzione centrale 70.
Nella forma di realizzazione illustrata, nella periferia della girante palettata 66 à ̈ montato, in modo di per sé noto, almeno un elemento magnetico 76 che à ̈ realizzato di materiale magnetico permanente.
Preferibilmente il dispositivo misuratore di flusso 22 comprende un rilevatore 78, ad esempio un cosiddetto relé reed, predisposto per commutare di stato ogni volta che l’elemento magnetico 76 passa in prossimità di quest’ultimo. Il rilevatore 78, attraverso organi di collegamento 80 à ̈ collegabile ad un’unità di controllo esterna. Nel funzionamento, la frequenza dei segnali forniti dal rilevatore 78 risulta indicativa della velocità di rotazione della girante 66, e quindi della portata di fluido passante attraverso il dispositivo misuratore di flusso 22 situato nella tratto di ingresso 12a.
Nella forma di realizzazione illustrata, il dispositivo misuratore di flusso 22 include inoltre un dispositivo filtrante 82 situato immediatamente a valle dell’elemento di raccordo 14, un dispositivo uniformatore di flusso 84, ad esempio un includente un disco provvisto di aperture o fori 86, e un dispositivo deviatore o indirizzatore di flusso 88 situato a valle del dispositivo uniformatore di flusso 84 e predisposto per indirizzare il flusso di fluido verso la girante palettata 66.
Il dispositivo filtrante 82, il dispositivo uniformatore di flusso 84 e il dispositivo deviatore di flusso 88 sono elementi che, presi singolarmente, sono di per sé noti nel settore e quindi non saranno qui di seguito ulteriormente descritti.
La valvola a comando elettrico 18 à ̈ situata nel corpo cavo 12 a valle del tratto di ingresso 12a e a monte dei tratti di uscita 12b. Preferibilmente la valvola a comando elettrico 18 à ̈ un’elettrovalvola a solenoide di tipo per sà ̈ noto nel settore e non sarà quindi qui di seguito ulteriormente descritta. La valvola a comando elettrico può essere connessa ad un’unità di controllo esterna attraverso connettori lamellari 90 (figura 3). In ulteriori varianti di realizzazione, il dispositivo valvolare 10 può comprendere, invece di un’unica valvola 18, una pluralità di valvole a comando elettrico ubicate a valle del tratto di ingresso 12a.
Naturalmente, fermo restando il principio dell’invenzione, le forme di attuazione ed i particolari di realizzazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto descritto ed illustrato a puro titolo di esempio non limitativo, senza per questo uscire dall’ambito dell’invenzione come definito nelle annesse rivendicazioni.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo valvolare (10) comandato elettricamente comprendente un corpo cavo (12) atto ad essere attraversato da un flusso di fluido e presentante un tratto di ingresso (12a) ed almeno un tratto di uscita (12b) destinati a ricevere e rispettivamente ad erogare detto flusso di fluido; un elemento di raccordo (14) predisposto per essere collegato con una sorgente di fluido, e che à ̈ collegato con il corpo cavo in corrispondenza del tratto di ingresso (12a); una staffa di supporto (16) montata su detto tratto di ingresso (12a) in modo tale da trattenere detto elemento di raccordo (14) in connessione con detto corpo cavo (12), e destinata ad essere fissata su una struttura portante esterna; e almeno una valvola a comando elettrico (18) situata in detto corpo cavo (12) fra detto tratto di ingresso (12a) e detto almeno un tratto di uscita (12b), e configurata per controllare selettivamente in uscita detto flusso di fluido; detto dispositivo valvolare (10) comprendendo inoltre un organo di serraggio (20) disposto a cavaliere su detta staffa (16) e detto tratto di ingresso (12a) e tendente a stringersi elasticamente contro detta staffa di supporto (16) e detto tratto di ingresso (12a) da parti lateralmente opposte, in modo tale da vincolare assialmente fra loro detta staffa di supporto (16) e detto tratto di ingresso (12a).
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, in cui l'organo di serraggio (20) presenta una coppia di ganasce laterali (62) che circondano almeno parzialmente detta staffa di supporto (16) e detto tratto di ingresso (12a), e che tendono a stringersi elasticamente contro detta staffa di supporto (26) e detto tratto di ingresso (12a).
  3. 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, in cui ciascuna delle ganasce laterali (62) tende a stringersi contemporaneamente contro detta staffa di supporto (26) e detto tratto di ingresso (12a)
  4. 4. Dispositivo secondo la rivendicazione 3, detta staffa di supporto (26) comprende una regione sporgente (52) trasversalmente rispetto al tratto di ingresso (12a) ed almeno una delle ganasce laterali (62) presenta un’asola (66) o un intaglio longitudinale atto ad essere attraversato da detta regione sporgente (52).
  5. 5. Dispositivo secondo la rivendicazione 4, in cui detta asola (66) od intaglio suddivide la rispettiva ganascia laterale (62) in un primo ramo (62a) ed un secondo ramo (62b) situati da parti opposte rispetto a detta asola (66) od intaglio.
  6. 6. Dispositivo secondo la rivendicazione 5, in cui detto primo ramo (62a) e detto secondo ramo (62b) tendono a stringersi elasticamente contro detta staffa (16) e rispettivamente contro detto tratto di ingresso (12a).
  7. 7. Dispositivo secondo la rivendicazione 5 o 6, in cui detto primo e secondo ramo (62a, 62b) confluiscono in una estremità terminale comune (62c).
  8. 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, in cui le estremità terminali (62c) sono alloggiate in aggancio in rispettivi recessi laterali (54) ricavati da parti opposte di detta regione sporgente (52).
  9. 9. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni da 5 a 8, in cui il tratto di ingresso (12a) comprende una porzione distale allargata (24) ed una porzione prossimale ristretta (26); detto secondo ramo (62b) tendendo a stringersi elasticamente contro la superficie laterale di detta porzione prossimale (26).
  10. 10. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, in cui detto elemento di raccordo (14) presenta una gola (40) in cui à ̈ montata una guarnizione di tenuta anulare (42) che esercita una tenuta radiale contro le pareti interne di detto tratto di ingresso (12a).
IT001055A 2011-11-16 2011-11-16 Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici. ITTO20111055A1 (it)

Priority Applications (4)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001055A ITTO20111055A1 (it) 2011-11-16 2011-11-16 Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici.
PCT/IB2012/002347 WO2013072739A1 (en) 2011-11-16 2012-11-14 Electrically controlled valve device for household equipments
CN201280056321.2A CN104094028B (zh) 2011-11-16 2012-11-14 用于家用设备的电控阀装置
US14/357,803 US9470331B2 (en) 2011-11-16 2012-11-14 Electrically controlled valve device for household equipments

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001055A ITTO20111055A1 (it) 2011-11-16 2011-11-16 Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici.

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITTO20111055A1 true ITTO20111055A1 (it) 2013-05-17

Family

ID=45470665

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT001055A ITTO20111055A1 (it) 2011-11-16 2011-11-16 Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici.

Country Status (4)

Country Link
US (1) US9470331B2 (it)
CN (1) CN104094028B (it)
IT (1) ITTO20111055A1 (it)
WO (1) WO2013072739A1 (it)

Families Citing this family (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US10302207B2 (en) 2012-06-14 2019-05-28 Honeywell International Inc. Spring loaded HVAC damper
US10119721B2 (en) 2012-06-14 2018-11-06 Honeywell International Inc. Standoff for use with an insulated HVAC duct
US9732980B2 (en) 2013-12-18 2017-08-15 Honeywell International Inc. HVAC actuator with range adjustment
US10941960B2 (en) 2013-12-18 2021-03-09 Ademco Inc. HVAC actuator with position indicator
USD728071S1 (en) * 2013-12-27 2015-04-28 Honeywell International Inc. HVAC actuator
US10514677B2 (en) 2014-04-11 2019-12-24 Honeywell International Inc. Frameworks and methodologies configured to assist configuring devices supported by a building management system
US10292565B2 (en) 2016-08-01 2019-05-21 Whirlpool Corporation Dishwasher with water valve having volumetric flow control

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3195561A (en) * 1961-11-24 1965-07-20 Gen Electric Plastic valve device with torque absorbing coupling and bracket means
US4363337A (en) * 1979-04-02 1982-12-14 Pease James F Fluid control valve and inlet fitting assembly
DE19527050A1 (de) * 1995-07-25 1997-01-30 Laengerer & Reich Gmbh & Co Wärmetauscher für Kraftfahrzeuge
US20060113431A1 (en) * 2004-11-29 2006-06-01 Honermann John P Valve mounting bracket

Family Cites Families (11)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3357678A (en) * 1965-07-26 1967-12-12 American Radiator & Standard Mechanism for mounting a liquid valve
US3971540A (en) * 1974-10-04 1976-07-27 Whirlpool Corporation Control valve and mounting assembly for an appliance
US4149554A (en) * 1977-07-25 1979-04-17 Pease James F Fluid control valve and support assembly
US4266567A (en) * 1977-07-25 1981-05-12 Pease James F Fluid control valve and support assembly
US4437488A (en) * 1982-05-24 1984-03-20 Lockwood Technical Inc. Solenoid valve for hot melt material
KR100267605B1 (ko) * 1992-09-24 2000-10-16 안자이 이치로 파이프 조인트
US5964447A (en) * 1997-04-03 1999-10-12 Emerson Electric Co. Water valve assembly having attachment mechanism which prevents a fluid conduit from becoming detached from a valve body
JPH11201356A (ja) * 1998-01-19 1999-07-30 Usui Internatl Ind Co Ltd 可撓ホースの連結装置
US6422258B1 (en) * 2000-07-21 2002-07-23 Emerson Electric Co. Snap-and-crimp appliance water valve assembly and associated method for making the same
CN201373174Y (zh) * 2009-02-12 2009-12-30 贺欣机械厂股份有限公司 电磁阀支架装置
JP5518522B2 (ja) * 2010-02-23 2014-06-11 株式会社ニフコ コネクタ

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3195561A (en) * 1961-11-24 1965-07-20 Gen Electric Plastic valve device with torque absorbing coupling and bracket means
US4363337A (en) * 1979-04-02 1982-12-14 Pease James F Fluid control valve and inlet fitting assembly
DE19527050A1 (de) * 1995-07-25 1997-01-30 Laengerer & Reich Gmbh & Co Wärmetauscher für Kraftfahrzeuge
US20060113431A1 (en) * 2004-11-29 2006-06-01 Honermann John P Valve mounting bracket

Also Published As

Publication number Publication date
CN104094028B (zh) 2016-05-04
US20140312254A1 (en) 2014-10-23
CN104094028A (zh) 2014-10-08
WO2013072739A1 (en) 2013-05-23
US9470331B2 (en) 2016-10-18

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO20111055A1 (it) Dispositivo valvolare comandato elettricamente, in particolare perapparecchi elettrodomestici.
US11009037B1 (en) Blower housing having integral exhaust blower discharge drain section
HK1224157A1 (zh) 手持式器具
ATE494413T1 (de) Satz umfassend ein hausgerät und zumindest eine transportsicherung
US10634529B2 (en) Flow measuring device having a diffuser with plural passages for directing flow toward the impeller vanes
US20140137970A1 (en) Hydraulic flow-rate regulating device
EP2333167B1 (en) Connector with integral sleeve portion and pipe with such a connector
WO2015008199A1 (en) Supply and/or safety device with integrated anti slipping off
KR101041969B1 (ko) 배관 플레이트
SE509061C2 (sv) Säkerhetsslang för hydraulisk säkrad anslutning av vattenledande hushållsmaskiner
JP5693988B2 (ja) 浴槽用循環具
CN105167730A (zh) 用于洗碗机的喷臂组件和洗碗机
EP2798116B1 (en) A washer and/or dryer comprising a door
ITTO20110138A1 (it) Gruppo pre-montato per dispositivo acquastop e dispositivo che lo comprende
ITRN20110071A1 (it) Elettrodomestico di lavaggio e/o asciugatura.
WO2009015819A3 (de) Verbrauchszähler für flüssigkeiten
KR20220081487A (ko) 토수각도 조절이 가능한 주방용 샤워헤드
KR200438929Y1 (ko) 밸브조립체와 배관의 원터치식 체결구조
CN221740690U (zh) 一种干衣机的门铰链安装结构
KR102538992B1 (ko) 호스 연결장치 및 이를 구비한 세탁기
CN207499084U (zh) 一种快捷进水连接装置及智能马桶
IT202300027939A1 (it) Dispositivo di sicurezza antiallagamento per un elettrodomestico, in particolare per una macchina di lavaggio, e relativo metodo di produzione
CN205963759U (zh) 一种调理器
KR20180133009A (ko) 치과용 시린지
EP1782875B1 (en) Device for treating a flow of water, particularly for a boiler of a heating and domestic hot-water generating system