ITTO20130560A1 - Valvola antimanomissione. - Google Patents
Valvola antimanomissione.Info
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Description
VALVOLA ANTIMANOMISSIONE
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Settore della tecnica
Questa invenzione si riferisce a una valvola con un sistema antimanomissione (nel seguito anche chiamata in breve "valvola antimanomissione"), in particolare per reti di distribuzione di fluidi, quali per esempio acqua potabile, acqua calda sanitaria o per riscaldamento, e gas.
Tecnica nota
E' noto che in molte reti di distribuzione di fluidi, quali per esempio acqua potabile, acqua calda sanitaria e gas, in corrispondenza dei contatori degli utenti sono previste valvole antimanomissione apribili o chiudibili unicamente da personale autorizzato. Uno scopo di queste valvole è per esempio quello di consentire al fornitore del servizio di interrompere la fornitura a un utente moroso, impedendo nello stesso tempo che l'utente possa manomettere la valvola per ripristinare le condizioni originarie.
Una soluzione comune per impedire la manomissione prevede che tali valvole possano essere aperte o chiuse solo con una chiave speciale, specifica per il fornitore del servizio. In questo modo, si impediscono interventi sulla valvola non solo all'utente, ma anche a un fornitore diverso da quello che eroga il servizio all'utente.
L'esperienza ha però mostrato che non è raro che i sistemi antimanomissione possano essere resi inefficaci con strumenti relativamente semplici, comunemente presenti in un'abitazione. Ancora, la manomissione può non essere facilmente rilevabile dal personale addetto ai controlli. Inoltre, in alcuni casi, la chiave speciale deve essere utilizzata anche per il montaggio del sistema antimanomissione e della valvola, ciò che obbliga a rendere disponibile la chiave anche al personale delle ditte installatrici o manutentrici. Chiaramente, l'aumento del numero delle persone in possesso della chiave aumenta il rischio che la chiave stessa venga in possesso di persone non autorizzate.
Descrizione dell'invenzione
Lo scopo dell'invenzione è di fornire una valvola con un sistema antimanomissione che non sia violabile con strumenti comunemente presenti in un'abitazione e che permetta di rilevare facilmente la manomissione anche a distanza di tempo.
Un altro scopo dell'invenzione è di fornire una valvola del tipo suddetto in cui la chiave speciale possa essere usata solo per lo smontaggio della valvola stessa.
Secondo l'invenzione, ciò è ottenuto per il fatto che il sistema antimanomissione comprende:
- un primo elemento a vite atto a bloccare su un corpo della valvola organi di azionamento di un otturatore della valvola e atto ad essere azionato con una chiave speciale, specifica per un erogatore del servizio di distribuzione, almeno per sbloccare gli organi di azionamento;
- mezzi per indicare e ricordare eventuali tentativi di manomissione, atti ad assumere una prima configurazione in una condizione non manomessa della valvola e una seconda configurazione in seguito a un tentativo di manomissione; e
- mezzi per impedire il ripristino della prima configurazione senza l'uso della chiave speciale.
Secondo una vantaggiosa caratteristica dell'invenzione, i mezzi per indicare eventuali tentativi di manomissione comprendono un secondo elemento a vite e un dado che, nella condizione non manomessa, sono resi solidali tra loro grazie all'impegno tra una zona filettata di un gambo del secondo elemento a vite e una filettatura del dado, e sono svincolati l'uno dall'altro nella condizione manomessa, il dado essendo atto a disporsi, nella condizione manomessa, in corrispondenza di una zona del gambo del secondo elemento a vite diversa dalla zona filettata.
Secondo un'altra vantaggiosa caratteristica dell'invenzione, il secondo elemento a vite può essere utilizzato per il serraggio del primo elemento a vite in fase di montaggio ed eventualmente anche per il serraggio dopo un intervento dell'operatore. Per questo scopo, il secondo elemento a vite presenta una parte terminale atta a impegnarsi con la testa del primo elemento a vite e a rendere solidali il secondo e il primo elemento a vite in caso di una rotazione del secondo elemento a vite nel senso dell'avvitamento e a rendere il secondo elemento a vite folle rispetto al primo elemento a vite in caso di una rotazione nel senso dello svitamento.
Secondo ancora un'altra vantaggiosa caratteristica dell'invenzione, il secondo elemento a vite e il dado trovano sede in un elemento di supporto che poggia su un bordo di una cavità assiale di una testa del primo elemento a vite e si estende in detta cavità, e l'elemento di supporto e il bordo della cavità sono fissati l'uno all'altro per costituire i mezzi per impedire il ripristino della prima configurazione senza l'uso della chiave speciale.
Per una maggior garanzia antimanomissione, preferibilmente il gambo del secondo elemento a vite presenta, in una zona intermedia tra la zona filettata e la parte terminale, un restringimento atto a consentire una rottura del gambo stesso quando il secondo elemento a vite è serrato al primo elemento a vite durante un montaggio iniziale del sistema antimanomissione.
Breve descrizione delle figure
Queste ed altre caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno chiaramente dalla seguente descrizione di forme preferite di realizzazione fatta a titolo di esempio non limitativo con riferimento ai disegni allegati, in cui:
- la fig. 1 è una vista prospettica in sezione di una valvola equipaggiata con l'invenzione; - la fig. 2 è una vista in sezione schematica e ingrandita del sistema antimanomissione per la valvola di fig.1, in condizione montata e in assenza di manomissione;
- la fig. 3 è una vista analoga alla fig.2, che mostra il sistema antimanomissione dopo un tentativo di manomissione; e
- la fig. 4 mostra una chiave speciale per lo sbloccaggio del dado di manovra.
Descrizione di forme preferite di realizzazione
Facendo riferimento alla fig. 1, si è rappresentata una valvola 1 per un sistema di distribuzione di fluidi, per esempio un sistema di distribuzione di acqua potabile, acqua calda o gas, da associare preferibilmente al contatore di un utente. Nell'esempio illustrato, la valvola 1 è una valvola con otturatore a sfera 2. La valvola 1 è provvista di un sistema antimanomissione 3 che, secondo l'invenzione, è atto sia ad impedire interventi non autorizzati con l'uso di attrezzi normalmente presenti nell'abitazione di un utente normale, sia a rivelare al personale del fornitore del servizio, anche a distanza di tempo, che vi è stato un tentativo di manomissione.
Il sistema antimanomissione 3, che sarà descritto in dettaglio facendo riferimento anche alle figure 2 e 3, è ospitato in un convenzionale dado di manovra o quadro 4, eventualmente piombabile, atto ad aprire o chiudere in modo convenzionale l'otturatore 2 cooperando con un'asta di azionamento 5. In modo convenzionale, la cavità interna del quadro 4 che dà sede al sistema 3 è chiusa da un coperchio 22.
Il sistema antimanomissione 3 comprende un primo elemento a vite 10, o vite principale, destinato a tenere il quadro 4 bloccato sul corpo della valvola 1, impedendone lo sfilamento. Per questo scopo la filettatura della vite principale 10 è atta ad impegnarsi con una filettatura complementare prevista in una sede ricavata nell'estremità dell'asta di azionamento 5 opposta all'otturatore 2 (cioè, tenuto conto delle normali condizioni di montaggio di queste valvole, nell'estremità superiore dell'asta).
La vite principale 10 presenta una testa 11 cava, divisa da un gradino 12 in una zona inferiore di diametro esterno maggiore, le cui pareti interne sono sostanzialmente a contatto delle pareti interne del quadro 4, e una zona superiore di diametro esterno ridotto.
Tra la parete esterna della zona superiore e la parete interna del quadro 4 viene così a formarsi un'intercapedine 13 che permette il passaggio di una chiave speciale di azionamento 30, rappresentata in fig.4, che sarà illustrata in dettaglio in seguito.
La cavità assiale 14 della testa 11 presenta un bordo superiore 15 su cui si appoggia un elemento di supporto 16, che trova sede nella cavità 14 e serve da appoggio per mezzi di indicazione e memorizzazione di un eventuale tentativo di manomissione. Questi sono costituiti in generale da elementi atti ad assumere una prima configurazione in una condizione non manomessa della valvola 1 e una seconda configurazione in seguito a un tentativo di manomissione. Nella forma di realizzazione illustrata nei disegni, tali mezzi comprendono un secondo elemento a vite 17, nel seguito chiamato "finta vite", e un dado filettato 19 che in condizioni regolari della valvola (cioè se non vi sono stati tentativi di manomissione), occupa una prima posizione, in cui è vincolato alla finta vite 17 grazie all'impegno tra la sua filettatura 19a e una filettatura 18a realizzata nella parte superiore del gambo 18 della finta vite 17, come si vede in fig. 2, mentre in caso di tentativo di manomissione, il dado 19 è disimpegnato dalla finta vite 17 e poggia sul fondo della cavità 14 della testa 11 della vite principale 10, come si vede in fig. 3 e come si spiegherà meglio in seguito.
Preferibilmente, la finta vite 17 può essere impiegata per serrare la vite principale 10, almeno nel caso del primo montaggio del sistema ed eventualmente anche dopo ogni intervento di un operatore. In questo caso, la parte terminale libera 18b del gambo 18 penetra nella testa 11 della vite principale 10 e tale parte terminale e la sede sono configurate in modo da rendere la finta vite 17 solidale per la rotazione alla vite principale 10 quando la si avvita e a lasciarla folle e libera di ruotare rispetto alla vite principale 10 quando la si svita. Per esempio, la parte 18b e una sua sede ricavata nella testa 11 possono essere sagomate in modo da incastrarsi l'una con l'altra durante l'avvitamento della finta vite 17, oppure la parte 18b e tale sede possono essere filettate. Altri tipi di impegno che consentano di raggiungere lo stesso risultato sono ovvi per un tecnico.
Se si desidera, la parte inferiore del gambo 18 può trovare sede in una boccola o finto dado 20.
L'elemento di supporto 16 nasconde la vite principale 10 ed è sagomato e dimensionato in modo da consentire l'introduzione della chiave speciale 30 nell'intercapedine 13. In fase di montaggio, l'elemento di supporto 16 e il bordo 15 della cavità 14 possono essere uniti per rivettatura, per impedire di sfilare l'elemento di supporto 16 dalla cavità 14.
Nella forma di realizzazione illustrata nelle figure 2 e 3, inoltre, il gambo 18 della finta vite 17 presenta, in una zona intermedia tra la zona filettata 18a e l'estremità inferiore 18b, un restringimento 21, tale da consentire una rottura del gambo stesso quando la finta vite 17 è serrata alla vite principale 10 durante il primo montaggio del sistema antimanomissione.
Nella fig. 4 è illustrata una chiave 30 per l'azionamento della vite principale 10. Questa chiave presenta una parte di impugnatura 31 da cui sporgono verso il basso spine o perni 32 atti a penetrare nell'intercapedine 13 e ad impegnarsi per esempio in fori (non rappresentati) previsti sul gradino 12. Il bordo inferiore dell'impugnatura 31 presenta inoltre un incavo 33, di forma e dimensioni complementari a quelle della testa della finta vite 17, che consente la manovra della chiave 30 senza interferire con la testa della finta vite 17.
Il funzionamento del sistema descritto è il seguente.
Il montaggio avviene come quello di un normale quadro con vite. Una volta inseriti tutti i pezzi nella posizione richiesta, si stringe la finta vite 17 fino a bloccarla nella vite principale 10 che, a sua volta, risulta bloccata nell'asta 5 e bocca il quadro 4, impedendo manovre sull'otturatore. In queste condizioni, il dado 19 e la finta vite 17 sono avvitati l'uno all'altro. La situazione è quella rappresentata in fig. 2. Se è previsto il restringimento 21, il gambo 18 a fine serraggio si spezza, cosicché la parte superiore della finta vite 17, con il dado 19 avvitato su di essa, sono separati dalla vite principale 10. Questo costituisce una sicurezza antimanomissione aggiuntiva.
In caso di necessità di intervento sul quadro 4, per esempio per interrompere l'erogazione del servizio a un utente moroso, il tecnico incaricato inserisce la chiave 30 nell'intercapedine 13 per sbloccare la vite principale 10. Grazie alla conformazione dell'impugnatura 31 della chiave 30, la finta vite 17 e il dado di memoria 19 non sono interessati da tale manovra. Una volta sbloccata la vite 10, il quadro 4 può essere manovrato per agire sull'otturatore. Quando vengono meno le ragioni che hanno condotto all'intervento, si riporterà la valvola nella condizione del primo montaggio, utilizzando questa volta però la chiave 30. Si noti che la soluzione descritta, in cui il montaggio della valvola 1 avviene grazie all'uso della finta vite 17, ha il vantaggio che solo il personale incaricato degli interventi dall'ente distributore deve essere munito della chiave speciale, che quindi non deve essere consegnata anche agli installatori o manutentori.
Se un utente o in generale una persona che non conosce la struttura della valvola 1 e non è dotata della chiave 30 desiderasse intervenire sulla valvola 1, sarebbe indotto ad agire sulla finta vite 17, per esempio con un semplice cacciavite, per svitarla. Infatti, la finta vite 17, a causa della presenza dell'elemento di supporto 16 che cela la vite principale 10, appare come l'elemento che tiene assieme il sistema antimanomissione 3. L'eventuale svitamento della finta vite 17 non ha però effetto sulla vite principale 10 perché, a causa della rottura del gambo 18 dopo il primo montaggio, la finta vite 17 è folle rispetto alla vite principale 10. Inoltre, svitando la finta vite 17, si libera il dado di memoria 19 che cade lungo il gambo 18 e si dispone sul fondo della cavità 14, assumendo la posizione di fig.3. Inoltre, poiché l'elemento di supporto 16 e il bordo superiore 15 della testa 11 della vite principale 10 sono solidali fra loro per effetto della rivettatura, l'appoggio stesso non è estraibile con mezzi semplici per dare accesso al dado di memoria 19 caduto e tentare di riportarlo nella posizione originaria. Il sistema è in queste condizioni inutilizzabile e la presenza del dado 19 nella posizione caduta di fig. 3 indicano al personale addetto, ad un successivo controllo, l'avvenuto tentativo di manomissione.
E' evidente che varianti e modifiche sono possibili senza uscire dal campo di protezione dell'invenzione.
Per esempio, la finta vite 17 potrebbe essere sprovvista dei mezzi per renderla solidale alla testa 11 della vite principale 10 in caso di avvitamento. Ciò però obbligherebbe a usare la chiave speciale 30 anche per il primo montaggio della valvola, con un conseguente aumento del numero di persone a cui è necessario fornire la chiave stessa, e quindi aumenterebbe il rischio che persone non autorizzate possano venire in possesso della chiave stessa.
Inoltre, la finta vite 17 potrebbe restare integra dopo il montaggio e riutilizzabile per il bloccaggio del quadro 4 dopo ogni intervento dell'operatore. Tuttavia, la soluzione descritta migliora le caratteristiche antimanomissione, in quanto impedisce l'azionamento della vite 10 senza l'uso della chiave speciale 30 anche se per qualche motivo la finta vite 17 restasse bloccata nella testa 11 della vite principale 10.
Infine, i mezzi per indicare il tentativo di manomissione possono comprendere elementi diversi da una vite e un dado. In generale, nel caso preferito in cui tali mezzi siano utilizzati per serrare la vite principale 10, essi potranno comprendere un elemento atto a trasmettere il moto in un senso alla vite principale 10 in un solo senso (eventualmente per una volta sola) e a far scattare un elemento non ripristinabile in caso di moto in senso contrario.
L'invenzione raggiunge effettivamente gli scopi previsti. Da un lato, la finta vite 17, soprattutto se utilizzabile solo per il primo montaggio, fornisce un'elevata sicurezza antimanomissione. Dall'altro, il bullone 19 che cade all'interno della cavità 14 o del finto dado 20 quando si svita la finta vite 17 indica chiaramente il tentativo di manomissione, anche a distanza di tempo. Essendo il bordo 15 della testa della vite principale 10 rivettato all'elemento di supporto 16, questo non è estraibile senza l'uso di attrezzature normalmente non presenti in un'abitazione o, in generale, in un ambiente diverso da un'officina meccanica, e quindi non è possibile, o almeno è molto difficile, che l'autore della manomissione possa ripristinare le condizioni esistenti al termine del primo montaggio.
Claims (9)
- Rivendicazioni 1. Valvola per reti di distribuzione di fluidi, con un sistema antimanomissione (3) comprendente un primo elemento a vite (10) atto a bloccare su un corpo della valvola (1) organi (4) di azionamento di un otturatore (3) della valvola (1) e atto ad essere azionato con una chiave speciale (30), specifica per un erogatore del servizio di distribuzione, almeno per sbloccare gli organi di azionamento (4), caratterizzato dal fatto che il sistema antimanomissione (3) comprende inoltre: - mezzi (17, 19) per indicare e ricordare eventuali tentativi di manomissione, atti ad assumere una prima configurazione in una condizione non manomessa della valvola (1) e una seconda configurazione in seguito a un tentativo di manomissione; e - mezzi (15, 16) per impedire il ripristino della prima configurazione senza l'uso della chiave speciale (30).
- 2. Valvola secondo la riv. 1, in cui i mezzi (17, 19) per indicare eventuali tentativi di manomissione comprendono un secondo elemento a vite (17) e un dado (19) che, nella condizione non manomessa, sono resi solidali tra loro grazie all'impegno tra una zona filettata (18a) di un gambo (18) del secondo elemento a vite (17) e una filettatura del dado (19), e sono svincolati l'uno dall'altro nella condizione manomessa, il dado (19) essendo atto a disporsi, nella condizione manomessa, in corrispondenza di una zona del gambo (18) del secondo elemento a vite (17) diversa dalla zona filettata (18a).
- 3. Valvola secondo la riv. 2, in cui il secondo elemento a vite (17) e il dado (19) trovano sede in un elemento di supporto (16) che poggia su un bordo (15) di una cavità assiale (14) di una testa (11) del primo elemento a vite (10) e si estende in detta cavità (14).
- 4. Valvola secondo la riv. 3, in cui l'elemento di supporto (16) e il bordo (15) della cavità (14) sono fissati l'uno all'altro e costituiscono i mezzi (15, 16) per impedire il ripristino della prima configurazione senza l'uso della chiave speciale (30).
- 5. Valvola secondo la riv. 3 o 4, in cui l'elemento di supporto (16) e il bordo (15) della cavità (14) sono configurati in modo da nascondere il primo elemento a vite (10).
- 6. Valvola secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 2 - 5, in cui il gambo (18) del secondo elemento a vite (17) presenta una parte terminale (18b) atta a impegnarsi con la testa (11) del primo elemento a vite (10) in modo tale da rendere tali elementi solidali per la rotazione in caso di una rotazione del secondo elemento a vite (17) nel senso dell'avvitamento e da lasciare il secondo elemento a vite (17) libero di ruotare rispetto al primo elemento a vite (10) in caso di una rotazione nel senso dello svitamento.
- 7. Valvola secondo la riv. 6, in cui il gambo (18) del secondo elemento a vite (17) presenta, in una zona intermedia tra la zona filettata (18a) e la parte terminale (18b), un restringimento (21) atto a consentire una rottura del gambo stesso quando il secondo elemento a vite (17) è serrato al primo elemento a vite (10) durante un montaggio iniziale del sistema antimanomissione (3).
- 8. Valvola secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 3 - 6, in cui la testa (11) del primo elemento a vite (10) è sagomata esternamente in modo da definire, con una superficie interna degli organi di azionamento (4), un'intercapedine per il passaggio della chiave speciale (30).
- 9. Valvola secondo la riv.7, in cui la chiave speciale (30) presenta un'impugnatura (31, 33) sagomata in modo da non interferire con i mezzi (17, 19) per indicare e ricordare eventuali tentativi di manomissione durante l'uso della chiave stessa.
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Citations (3)
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|---|---|---|---|---|
| US4614203A (en) * | 1984-10-15 | 1986-09-30 | Gas Energy, Inc. | Lockable valve |
| US4726202A (en) * | 1983-08-15 | 1988-02-23 | Loacano Joseph P | Fluid line lock assembly |
| US5996613A (en) * | 1997-12-15 | 1999-12-07 | Cav. Uff. Giacomo Cimberio, S.P.A. | Safety and default valve |
-
2013
- 2013-07-04 IT IT000560A patent/ITTO20130560A1/it unknown
Patent Citations (3)
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