ITTO20130571A1 - Sistema modulare per cappotti traspiranti e parete ventilata termoacustica. - Google Patents

Sistema modulare per cappotti traspiranti e parete ventilata termoacustica.

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ITTO20130571A1
ITTO20130571A1 IT000571A ITTO20130571A ITTO20130571A1 IT TO20130571 A1 ITTO20130571 A1 IT TO20130571A1 IT 000571 A IT000571 A IT 000571A IT TO20130571 A ITTO20130571 A IT TO20130571A IT TO20130571 A1 ITTO20130571 A1 IT TO20130571A1
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IT
Italy
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modular system
panels
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modular
ventilated
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IT000571A
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Michele Caboni
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Michele Caboni
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    • E04BGENERAL BUILDING CONSTRUCTIONS; WALLS, e.g. PARTITIONS; ROOFS; FLOORS; CEILINGS; INSULATION OR OTHER PROTECTION OF BUILDINGS
    • E04B1/00Constructions in general; Structures which are not restricted either to walls, e.g. partitions, or floors or ceilings or roofs
    • E04B1/62Insulation or other protection; Elements or use of specified material therefor
    • E04B1/74Heat, sound or noise insulation, absorption, or reflection; Other building methods affording favourable thermal or acoustical conditions, e.g. accumulating of heat within walls
    • E04B1/76Heat, sound or noise insulation, absorption, or reflection; Other building methods affording favourable thermal or acoustical conditions, e.g. accumulating of heat within walls specifically with respect to heat only
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    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
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    • E04F13/00Coverings or linings, e.g. for walls or ceilings
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Description

“Sistema modulare per cappotti traspiranti e parete ventilata termo-acustica"
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un sistema modulare per cappotto traspirante micro- e macro-ventilato e/o parete ventilata termo-acustica antisismica e coperture, compreso di sottostruttura e ancoraggio antisismico degli elementi allungati con aggancio a scatto, che, per la loro speciale conformazione, sono integrati all'interno di almeno un pannello isolante a facciate rastremate che non ne impediscono, ma ne agevolano la micro macro ventilazione (effetto camino), e ovviamente servono da canalizzazione della condensa; non ultimo vantaggio, gli stessi elementi allungati permettono di vincolare saldamente una o più pluralità di pannelli isolanti (garantendo un'adeguata distanza dalla struttura edile) e di fissare e/o integrare solidamente infinite tipologie di finiture nella pelle a vista cosi ottenuta, tramite uno o piu pannelli associati tra loro. Inoltre il sistema inventivo à ̈ poliedrico nei suoi pezzi in kit che lo compongono, e vantaggiosamente risolve anche il problema del noto antisfondellamento dei vecchi solai in latero-cemento e lignei, essendo lo stesso sistema componibile, assemblabile in sito in una pluralità di conformazioni e tipologie e integrabile con pannelli fibrorinforzati e armati. Il kit così ottenuto à ̈ la soluzione ideale per interventi preventivi e di ripristino degli ambienti abitati: la sua facilità di posa consente operazioni di breve durata, costi contenuti e totale sicurezza del risultato finale.
Protezione meccanica e ignifuga, isolamento termico e acustico, assorbimento sismico, finitura civile nella pelle a vista sono caratteristiche esclusive del sistema modulare poliedrico che garantisce molteplici vantaggi ottenibili con un facile assemblaggio in situ e in unico intervento applicativo. Questi indubbi vantaggi trovano ragione e spazio applicativo sia in fase progettuale, sia in fase esecutiva, concorrendo alla realizzazione di un'edilizia sicura per chi la applica e di qualità tecnicamente evoluta.
Tale sistema modulare poliedrico garantisce una rapida esecuzione applicativa e, grazie ai suoi elementi allungati integrati al kit di pannelli isolanti aventi ambedue le facciate con sottosquadri (code di rondine maschio e femmina) e di finitura della pelle a vista integrata, attestante le capacità portanti a contrasto dello sfondellamento dei solai in latero-cemento noto da anni, offre la possibilità di assicurare un coefficiente di sicurezza pari a 3,5 a prevenzione del rischio di sfondellamento dell'intradosso dei vecchi solai.
Inoltre, l'invenzione riguarda uno speciale pannello isolante ondulato traspirante per isolamento a cappotto termoacustico, per canalizzare e drenare il vapore acqueo, in cui il lato che aderisce alla parete destinata a finitura à ̈ dotato di rastremature, scanalature e/o a coda di rondine disposte in senso verticale per tutta la lunghezza del pannello; si prevede inoltre una struttura reticolare regolare di aperture di drenaggio di forma tronco-conica, disposte sull’intera superficie destinata ad aderire alla parete, in cui si inseriscono vantaggiosamente uno o più elementi allungati strutturali, dotati di almeno un aggancio elastico per essere accoppiati con altri elementi strutturali. Lo spessore del pannello ingloba dei canali per la traspirazione e il drenaggio per la condensa del vapore acqueo, perfettamente perpendicolari lungo l’intera lunghezza del pannello e comunicanti in asse con i fori di drenaggio che si creano accoppiando vantaggiosamente almeno due pannelli tra loro.
Inoltre, il sistema modulare in kit dell'invenzione serve anche per la creazione, in situ, di un cassero poliedrico del tipo "a perdere" traspirante ICF, con entrambe le facciate comprendenti l'isolamento in pannelli termoacustici accoppiati tra loro, dotato di finitura di qualsiasi tipologia di ceramica, gres porcellanato, monocottura, pannelli compositi ecc integrata per la realizzazione, durante l'assemblaggio in situ, di qualsiasi tipologia di piscine, cisterne, capannoni, ecc. (cassero "a perdere" ICF come illustrato ad esempio in Figura 1).
La presente invenzione si riferisce inoltre ad un procedimento applicativo multistrato dell'intero involucro edilizio a zero ponti termici, antisismico con sistema di raffrescamento -riscaldamento e ad una pelle integrata a vista cosi ottenuta.
Tale sistema modulare può essere agilmente assemblato in situ, anche in versione multistrato per cappotto traspirante micro- e macro-ventilato e/o parete ventilata termo-acustica antisismica, compreso di sottostruttura di ancoraggio antisismico e componibile in situ con infinite finiture nella pelle a vista, vantaggiosamente formante una facciata in cui il potere fonoisolante delle pareti (esterne) all'incirca si raddoppia.
Confrontando l’Rw della struttura muraria al rustico di un edificio convenzionale da riabilitare e della stessa ricoperta dal pacchetto in kit multistrato di isolamento-paramento esterno, si può ottenere un miglioramento del livello di isolamento acustico anche di 10-15 dB. Questo perché la tecnologia del sistema multistrato sopra descritto assorbe maggiormente il rumore aereo, raggiungendo circa 20-30 dB, e nello stesso tempo vantaggiosamente la presenza dell'intero involucro continuo a pelle a vista annulla totalmente i ponti acustici e, non ultimo vantaggio, esso à ̈ esente da ponti termici, grazie all'innovativa sottostruttura integrata a scomparsa all'interno dei pannelli isolanti tramite svasature e/o canali che percorrono lo stesso in modo reticolare e/o in senso longitudinale.
Tutti i cappotti termici noti sono complessi per le molteplici applicazioni in sovrapposizione, incollaggi, chiodaggi, ecc., scarsamente traspiranti e sono rifiniti nella pelle a vista con rasature pari a mm 5 di speciali malte EIFS (Exterior Insulation and Finish Systems) - (postposa della struttura), e rifiniti a vista con pitture che a loro volta ne precludono ulteriormente la traspirabilità dell'isolante, ovvero ne accentuano la sindrome dell'edificio malato (SBS).
Questa invenzione riguarda anche un pannello modulare per isolamento esterno a cappotto per realizzare l’isolamento rivestito traspirante in discorso per pareti, coperture, sbalzi, verande marcapiani, imbottiture, ecc, in altre parole vantaggiosamente garantisce l'incapsulamento dell'intero involucro edilizio per ottenere zero ponti termici, e nel contempo essere composto da più cavità in cui viene agilmente armato, per poi consentire la colata di cemento all'interno della prima cavità che si forma a ridosso della parete della struttura edilizia per renderla antisismica.
E’ noto dal punto di vista tecnico che le superfici esterne degli edifici vengono isolate tramite rivestimenti esterni, oppure facendo uso di colla sulla superficie di collegamento tra pannello e parete esistente, con conseguente utilizzo di dispositivi metallici di fissaggio che possono variare per numero, diametro e tipologia, secondo le indicazioni dei produttori. E’ altrettanto nota la mancanza di precisione nell’accostamento dei singoli pannelli nei loro bordi, specie nel caso in cui la superficie non à ̈ perfettamente planare, oppure allorquando il taglio manuale e/o con taglierine a filo a caldo effettuato in situ dei singoli pannelli, dovuto alla presenza di aperture (finestre) ed ogni altro elemento rappresentato da una parete, à ̈ legato alla discrezionalità per sensibilità e manualità degli operatori (o degli strati). Le performance di isolamento dei pannelli per isolamento esterno risentono dei punti sensibili, soprattutto nelle parti di giunzione, il che influisce svantaggiosamente sulla percentuale di efficienza termica che ovviamente perdono le pareti e/o l'intera struttura edilizia .
Ciò risente a sua volta del fattore umano, il quale non può essere agevolmente quantificato nella sua preparazione applicativa. In alcuni casi, un preciso ed esteso riempimento delle linee di congiunzione tra i pannelli, da una pluralità di strati di rasatura EIFS o materiali analoghi, riduce la perdita di rendimento termico del rivestimento, con un notevole impatto in termini di costi e comunque anche relativamente alla quantità di lavoro e dei materiali, nel riempimento delle aree di giuntura con silicone, ecc. per poi avere un risultato quasi sempre negativo.
Per avere una superficie superiore rispetto alla tradizionale, il metodo di finitura dell’isolamento a esterno degli strati deve contenere la diffusione di almeno due strati di rasatura EIFS (comprendente la rete aprettata di collegamento e rinforzo in PVC) ed uno strato di ulteriore finitura finale. Inoltre, le diverse finiture superficiali applicate direttamente sull'isolante esercitano un certo peso sui rivestimenti del cappotto termico esterno, essendo le stesse composte da noti pannelli lisci nelle facciate, che non possono garantire nel tempo nessun tipo di ancoraggio solidale alla struttura edilizia. E’ pacifico che il vapor acqueo generato negli ambienti interni nel corso dei mesi invernali e ricevuto dall’esterno nei mesi estivi si dirige in una direzione forzata attraverso le pareti perimetrali e della intera struttura edilizia degli edifici da riabilitare energeticamente. Nel corso dei mesi freddi, quando il vapore acqueo non trova una migliore via di dispersione attraverso lo spessore della parete, può formarsi la condensa, che provoca la comparsa di muffe ed efflorescenze che deteriorano le pareti in modo irreparabile, e ovviamente compromettono l’integrità degli ambienti abitati. Ciò risulta maggiormente accentuato ed evidente nel caso di pareti con una carente esposizione solare, o che siano rivestite con strati esterni prima di un’adeguata asciugatura, o addirittura impregnate di acqua piovana.
Per rimediare a questo fenomeno, esistono i pannelli per l’isolamento a cappotto esterno, dotati di fori uniformemente disposti sulle superfici, i quali agevolano la dispersione del vapore dalle pareti, attraverso i pannelli, verso l’esterno. Questa tipologia di soluzione à ̈ influenzata dal restringimento della migrazione del vapore che si registra al di fuori del pannello in contatto con la rasatura della finitura, che svantaggiosamente ostruisce i fori dei canali del pannello a causa dei diversi strati applicati di finitura. Per giunta, i fori presenti sui pannelli non hanno una direzione compatibile con la forza di gravità: ciò significa che, nel caso di formazione di condensa all’interno dello spessore del pannello, l’acqua non rinviene dai canali discendenti per una via di fuga, ma solamente dai canali orizzontali, che in caso di gelo possono danneggiare la durata e la stabilità dei pannelli stessi.
I materiali di copertura lasciati a vista o materiali compositi a fini estetici necessitano di elementi solidi per essere posizionati su un letto di malta, i quali vengono riempiti con le stesse modalità con le quali una parete viene costruita o dopo che la copertura à ̈ stata completata. Tutto questo ha un peso notevole sul soffitto o le partizioni orizzontali che sostengono il peso dei materiali lasciati a vista per un valore medio di 1300/1600 daN/m³, allo stesso modo di un lungo periodo di posa in opera legato all’abilità di realizzare lo strato e al perfetto parallelismo e o verticalità degli interstizi, del materiale di riempimento e della coplanarità delle superfici realizzate all'origine prima dell'applicazione per risparmio energetico dell'involucro edilizio. Ancora, la ricaduta economica della posa in opera à ̈ un aspetto di primo piano nel calcolo dei costi per la realizzazione di una parete in materiali isolanti avente funzione estetica; partendo dal presupposto che abbiano le stesse corrispondenti figure, tutti gli applicatori (o gli strati) hanno una preparazione similare e professionalità nel campo specifico, qualcosa che à ̈ difficile raggiungere, come noto.
Un elemento determinante à ̈ la durata nel tempo, quantomeno sul versante dell’estetica della pelle a vista, dell'ovvia manutenzione straordinaria costosa, delle pareti rivestite in materiali naturali, nonché la risalita (resurfacing) dell’umidità capillare ai piedi della parete, che arreca danno alle superfici a causa della comparsa di efflorescenze che, se trascurate e non eliminate, possono anche minare irreparabilmente la stabilità dell’intera parete. I costi dei relativi interventi sono elevatissimi e i risultati quasi sempre non sono definitivi per la risoluzione del problema.
Un ulteriore fondamentale e imprescindibile problema nelle aree a rischio sismico à ̈ la stabilità delle superfici rivestite tramite diretto incollaggio dei pannelli isolanti a ridosso delle pareti in presenza di sisma tellurico anche di basse intensità o di tornadi ecc. L’esiguità dei rivestimenti, particolarmente nelle pareti superiori ai due piani fuori terra, à ̈ un vero punto debole dei rivestimenti esterni a vista, dai quali essi non sono ancorati adeguatamente, né fissati alle pareti portanti dell’edificio che talvolta sono composte di materiali eterogenei tra loro con risposte negative e non omogenee nel garantire un solido ancoraggio. I sistemi di rinforzo oggi esistenti per i rivestimenti esterni delle pareti, abbracciano, vincolando in punti, mediante ganci in metallo, il rivestimento all’esterno delle pareti portanti, ma senza alcuna uniformità nell’intera superficie rivestita. Ciò può provocare cedimenti legati alle micro macro lesioni della massa della parete dovuta all'ovvio e noto ritiro delle partizioni edilizie per gli sbalzi di temperatura a cui sono soggette per cambio climatico, anche perché à ̈ ancorata nelle pareti in punti senza una misura uguale, e perciò diventa debole tra i vari punti, per il fatto che non c’à ̈ possibilità di pretensionamento dei ganci di connessione tra le citate pareti, perché esse sono semplicemente ancorate ad un letto di malta delle pareti interne ed esterne per ogni corso o unità di superficie di posa. I costi di costruzione e la tempistica di questa tipologia di soluzione non sono facilmente computabili, essendo gli edifici da riabilitare energeticamente di conformazione architettonica sempre una diversa dall'altra.
Inoltre, esistono da qualche tempo anche pannelli matrice, prefabbricati in poliuretano e ricoperti esternamente in mattoni faccia a vista, laddove l’isolamento e i mattoni sono uniti incollando sulla matrice in poliuretano dei mattoni disposti in modo regolare e listelli progettati in muratura a monte predisposta. Detti pannelli matrice sono fissati alla parete tramite incollaggio di collante specifico allo scopo e resi un pò solidali con tasselli noti. Questa soluzione presenta il medesimo inconveniente per via dei fori sull'isolante causati dai tasselli (migliaia di ponti termici) creati ovviamente anche dalle zone di congiuntura perimetrale tra un pannello e l’altro, e richiede necessariamente che i listelli siano incollati a mano nelle zone di congiungimento, poiché i pannelli non presentano strutture ad incastro come i mattoni faccia a vista. Come provato da anni di applicazioni nelle strutture edilizie, à ̈ noto che le proprietà isolanti dei pannelli in poliuretano vanno gradualmente diminuendo nelle loro caratteristiche isolanti nel tempo a causa del processo di ossidazione e grazie ai raggi solari UV, motivo per cui la maggior parte dei rivestimenti esterni sono realizzati in polistirene espanso con convenzionali pannelli lisci in entrambe le facciate, le cui particolari proprietà termiche restano immutate nel tempo; tuttavia, le superfici lisce non garantiscono un solido ancoraggio alla struttura edilizia in cui viene posta. Esistono sistemi combinati in cui pannelli isolanti rigidi di vari spessori vengono posati in opera in base alla massima trasmittanza ottenibile nella parete desiderata, insieme a mattoni faccia a vista o rivestimento in pietra, fissati mediante i già menzionati di noti ganci. Tuttavia, ciò non elimina il noto problema della scarsa stabilità dei rivestimenti nelle zone sismiche, né del peso sui soffitti, e meno che mai della permeabilità del vapore, perché essi non sono integralmente ventilati, né dell’umidità di risalita, o della discontinuità dell’isolamento nel caso in cui i pannelli vengano uniti successivamente.
Nel brevetto industriale WO-A1-2009/061185 (WALL OR FLOOR SYSTEM FOR A HOUSE OR BUILDING) si deduce che l’aria à ̈ utilizzata come mezzo di ventilazione per pareti o soffitti e pertanto tutti i cavedi (canali) hanno dimensioni, diametro e connessioni finalizzate alla sua circolazione. Il problema relativo a questa tipologia di sistema consiste nel fatto che non à ̈ risolutivo per il vapore acqueo che danneggia la struttura e la solidità della parete degli edifici, per cui un numero sufficiente di fori dalla forma troncoconica non sono posizionati in modo da poter veicolare la condensa dell’acqua, assecondando la forza di gravità, a canali di drenaggio verticale, che a loro volta veicolano il liquido raccolto (acqua) in basso verso i punti di scarico nella parte inferiore delle pareti dell'edificio. Questa invenzione presenta inoltre un limite per il fatto che il sistema di ventilazione si fonda sul funzionamento di chiusure delle cavità che, a seconda del tempo del giorno o della stagione (estiva o invernale), si aprono e si chiudono secondo una combinazione prestabilita dalle istruzioni tabulari e che necessita di un controllo mediante sistemi automatici, computer, sensori oppure manualmente. Il sistema descritto nel documento WO-A1-2009/061185 presenta invece l’inconveniente di non essere in grado di ignorare le variazioni stagionali o diurne (automatiche o manuali) di sistemi di chiusura complessi, i quali necessitano inevitabilmente di manutenzione periodica e di controlli della funzionalità e dell’efficienza, poiché non si fondano su naturali principi di igrometria e psicometria dell’aria, poiché esso à ̈ in grado di mettere in movimento attraverso le pareti, mediante le naturali variazioni di pressione e di temperatura ambientale che non necessita di alcuna forma di controllo automatico o di condizionamento meccanico, con notevole risparmio energetico e senza bisogno di controlli periodici. Questo documento (WO-A1-2009/061185) ha anche il limite che, se il sistema di chiusure si blocca quando à ̈ interamente aperto oppure chiuso, può produrre nella prima ipotesi una prolungata dispersione di calore interno dall’edificio nella stagione invernale, e nel secondo caso un’interruzione completa della ventilazione nel corso dei mesi estivi, con un conseguente innalzamento della temperatura interna all’edificio. Per giunta, il brevetto WO-A1-2009/061185 designa un sistema per la realizzazione di pareti o soffitti ventilati con l’elemento penalizzante che un edificio va costruito a partire dalle relative fondazioni, adottando la metodica in discorso, e bisogna applicarla all’edificio nella sua interezza, al fine di garantirne la migliore funzionalità, senza possibili applicazioni parziali o circoscritte, ad eccezione del caso in cui la parete e/o il soffitto sia stato demolito e poi ricostruito. Inoltre, il sistema non consiste in un elemento che può essere oggetto di industrializzazione o produzione su larga scala, ma una tecnologia costruttiva che può essere solamente oggetto di implementazione nella realizzazione di nuovi edifici prefabbricati.
Nessuna delle suddette metodologie di costruzione di pareti isolate rivestite di materiali a vista per utilizzo estetico fornisce una risposta adeguata al problema di una corretta ed integrale micro e macro ventilazione delle pareti senza andare a minare il livello di ancoraggio, spessore dell’isolamento, precisione della posa in opera e distribuzione planimetrica delle coperture a vista e velocità di posa in opera e realizzazione.
Questa invenzione ha l’intento di apprestare un procedimento per la realizzazione di un pannello isolante modulare poliedrico, micro e macro ventilato, isolante e preferibilmente ma non solo, destinato al rivestimento con materiali a vista di utilizzo estetico come pelle a vista, che non arreca i molteplici problemi per isolamento a cappotto esterno delle tecniche sopra riportate.
Questa invenzione ha anche la finalità di fissare un procedimento per la produzione di un similare pannello per rivestimento isolante micro e macro ventilato che può essere realizzato su scala industriale che, una volta realizzato risulti accoppiabile e/o associabile in una pluralità di pannelli tramite le code di rondine maschio e femmina di cui à ̈ dotata la sua conformazione nelle facciate, per un'esclusiva risposta acustica, semplice da trasportare a volume zero, allo stesso modo di un tradizionale pannello liscio nelle facciate per isolamento esterno a cappotto, ed estremamente semplice da posare in opera, fissare e riempire e/o colare del cemento nelle cavità ottenute associando una pluralità di pannelli, e le cui performance di isolamento e di traspirazione rimangono inalterate sull’intera superficie rivestita, senza alcuna soluzione di continuità nei punti di congiunzione tra i pannelli, il quale consente di ottenere una superficie completamente rivestita con materiali isolanti mediante gli elementi allungati nervati (profili a T - H ecc.) conformati vantaggiosamente a linguette elastiche, posizionabili e associati tra loro in modo orizzontale e verticale, che permettono un costante e continuo drenaggio delle pareti grazie alla presenza di una pluralità di canali di micro ventilazione, performance vantaggiosamente ottenuta dal distacco dalla parete e soprattutto dalle code di rondine femmina che ne accentuano significativamente l'allontanamento dalla parete e macro ventilazione sull’intera superficie dovuta all'ulteriore applicazione dei distanziali integrati agli elementi allungati tramite speciali congiunzioni elastiche.
Un'ulteriore finalità di questa invenzione consiste nel creare un pannello poliedrico che non ha limiti funzionali, che non à ̈ provvisto di alcuna tipologia di sistema regolazione meccanica, automatica, elettronica o manuale, e che funziona per mezzo dei principi di fisica naturale legati esclusivamente alle condizioni atmosferiche e alla temperatura di funzionamento mantenuta all’interno degli edifici.
Inoltre, à ̈ più che noto che le pareti ventilate convenzionali oggigiorno sono realizzate con sottostrutture complesse e ovviamente meccanicamente poco resistenti, ossia complesse per essere installate da un operatore che dovrebbe essere più che esperto per poterle ancorare saldamente alle pareti esistenti; inoltre, la pelle a vista viene rifinita in modo complesso e non solidale, tramite incollaggio dei singoli pannelli ceramici o di altro tipo sulla parete degli edifici da riabilitare secondo le nuove e cogenti norme nazionali e internazionali sulle costruzioni in zona sismica. Questa modalità nota di installazione à ̈ ovviamente diventata obsoleta e sempre più complessa, per l'obbligo di rispettare le norme in chiave antisismica acustica e termica. Infatti, esse sono soggette a una tempistica lunga di applicazione della sottostruttura non sempre rispondente alle norme citate; inoltre, diventerebbe costosissimo cercare di rispettarle ma senza soluzione definitiva nel tempo (durata di vita dell'edificio), che fornisce risultati pratici ed estetici di scarsissima qualità visiva ed affidabilità strutturale come spiegato, per il noto scartellamento dei pannelli isolanti ed estetici a vista se sottoposta a forte pressioni del vento o anche ad continue sollecitazioni e ad azioni sismiche, con risultato di effetto domino una volta che cede la struttura.
Inoltre, i sistemi di ancoraggio convenzionali prevedono tasselli, di sottostrutture, di profilati e relativi staffaggi, di staffe di supporto, di staffe di ritenuta, di ancore, di molteplici accessori per l'ancoraggio e per l'assemblaggio, quali piastrine filettate, viti con testa a martello o ad ancora, barre filettate, dadi, rondelle ecc., con ovvi approfondimenti da farsi in materia di calcolo strutturale dei dimensionamenti e di normativa in vigore non sempre attuabili per disomogeneità degli stessi componenti.
Tutti i cappotti termici che dovrebbero garantire l'isolamento acustico e termico per via dei molteplici problemi di condensazione dovuta alla non traspirabilità, essendo applicati a diretto contatto con la parete esistente, non fanno traspirare la struttura edilizia, problema serio che non fa che accentuare la nota Sindrome dell'edificio malato (Sick Building Syndrome, SBS).
Inoltre, sono sempre più noti i difetti legati alla presenza di umidità di condensa (cioà ̈ il formarsi di muffe e macchie scure nelle pareti e nei fori dei serramenti e negli angoli esposti a cambiamento climatico) dovuti all'applicazione dei cappotti a pannelli convenzionali, con problemi che possono verificarsi se la superficie interna delle pareti à ̈ troppo fredda, anche solo in alcuni punti, per colpa dei molteplici ponti termici dovuti alla giunzione dei pannelli isolanti, ed ai chiodi di ancoraggio fissati in perforazione dell'isolante e della parete esistente.
Scopo della presente invenzione à ̈ risolvere i suddetti problemi della tecnica anteriore, fornendo un sistema modulare poliedrico per la nuova costruzione e/o riabilitazione in chiave antisismica, termica e acustica con pelle esteticamente super-performante degli edifici così ottenuti tramite l'applicazione di un kit modulare di un cappotto traspirante termo-acustico "macro- e micro-ventilato" e parete antisismica ventilata termo-acustica, che vantaggiosamente, per il suo speciale kit di connettori contenenti una micro valvola (non mostrati i particolari) può anche diventare un cassero poliedrico "a perdere" traspirante ICF, per formare in poche applicazioni la struttura portante monolitica e la facciata interna della struttura a cassero "a perdere" traspirante ICF, che nel contempo durante l'assemblaggio in situ integra un pannello o più pannelli di isolante e una o più lastre di cartongesso, che servono come finitura interna per ottenere vantaggiosamente un'ovvia protezione al fuoco, acustica ecc. dell'intero involucro edilizio, eliminando molte fasi di lavorazione a confronto dei metodi tradizionali, con un risparmio di tempistica applicativa pari al 60% anche per creare un nuovo edificio avente integrato l'inventivo kit poliedrico quale cappotto termoacustico e/o facciata micro- macro ventilata.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ prevedere un sistema modulare poliedrico multifunzione come sopra descritto che preveda quindi il perfetto alloggiamento delle armature nei connettori in PP o acciaio (secondo calcoli strutturali ASTM US-EUROCODICI EP), ed in cui venga colato il calcestruzzo, all'interno della cavità così ottenuta in assemblaggio del kit poliedrico della stessa struttura edilizia, che vantaggiosamente può garantire una pelle a vista fissa e/o smontabile in entrambe le facciate che lo compongono, al fine di lasciare la struttura monolitica di calcestruzzo armato a vista.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ prevedere un sistema modulare poliedrico in kit come sopra descritto, che offra un cappotto traspirante micro- e macro-ventilato omogeneo nell'isolamento, per garantire l'eliminazione totale dei ponti termici con durata nel tempo, cioà ̈ di quei punti critici (perimetro dei serramenti, angoli, pilastri inseriti nella muratura, ecc.) dove à ̈ più facile che si verifichino fenomeni di formazione di muffe e di macchie.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ prevedere un sistema come sopra descritto che offra un cappotto traspirante micro- e macro-ventilato e parete ventilata termo-acustica antisismica omogenei nell'isolamento termoacustico e nella pelle, per garantire la protezione da colpi accidentali causati dall'uomo e dagli eventi naturali, quali forti precipitazioni, grandinate ecc.
Un ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ prevedere un sistema come sopra descritto che non solo offra l'agile e solidale ancoraggio tramite staffe elastiche delle tubazioni microforate asservite da un sistema di controllo delle temperature, finché esse, ad una certa temperatura, facciano nebulizzare l'acqua all'interno delle cavità contro l'isolante della parete, con il solo fine di raffreddare l'involucro edilizio nelle sue pelli in zone climatiche avverse e afose (ad esempio Africa, Arabia Saudita, ecc.). Invece, nelle zone climatiche glaciali nelle seconde tubature, ovviamente non microforate poste adiacenti alla massa muraria (struttura edilizia) passa acqua calda, al fine di stabilire una temperatura costante alla massa muraria, che garantirebbe un micro-clima all'intero involucro così ottenuto integrante un significativo risparmio energetico in tutte le condizioni ambientali, anche le più avverse. La citata e innovativa tecnologia può essere utilizzata con successo come sistema per il raffrescamento e riscaldamento degli ambienti negli edifici in genere, al fine di renderli passivi (Standard Passivhaus DE).
Un altro ulteriore scopo della presente invenzione à ̈ prevedere un sistema poliedrico come sopra descritto che risolve il problema della facciata ventilata con sottostruttura convenzionale, la quale, per sua conformazione strutturale, non permette di far defluire naturalmente l'aria verso la parte finale dell'edificio, dove dovrebbe avere naturale sfogo in accelerazione della stessa aria, ovviamente essendo impedito dalle varie tipologie di cover conformati da lembi convessi verso l'interno alla cavità contenenti la pelle a vista, come ad esempio pannelli ceramici in monocottura e gres ingelivo ecc., ulteriore problema causato dalle traverse strutturali applicate in orizzontale, che ne impediscono l'accelerazione e l'effetto camino, ed accentuando ovviamente le turbolenze dell'aria a discapito del raffrescamento delle pelli e soprattutto dell'acustica che dovrebbe garantire la stessa struttura di facciata ventilata.
I suddetti ed altri scopi ed esclusivi vantaggi dell’invenzione, quali risulteranno dal seguito della descrizione, vengono raggiunti con un sistema modulare per cappotto traspirante macro- e micro-ventilato e parete ventilata termo-acustica antisismica come quello descritto nella rivendicazione 1. Forme di realizzazione preferite e varianti non banali della presente invenzione formano l’oggetto delle rivendicazioni dipendenti.
Resta inteso che tutte le rivendicazioni allegate formano parte integrante della presente descrizione.
La presente invenzione verrà meglio descritta da alcune forme preferite di realizzazione, fornite a titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento ai disegni allegati, nei quali:
- la Figura 1 Ã ̈ una vista in prospettiva di una prima possibile realizzazione del sistema modulare poliedrico secondo la presente invenzione;
- la Figura 2 Ã ̈ una vista in prospettiva di una seconda possibile realizzazione del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 3 Ã ̈ una vista in prospettiva di una terza possibile realizzazione del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 4 Ã ̈ una vista in prospettiva di una possibile realizzazione degli elementi di supporto del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 5 Ã ̈ una vista in prospettiva di un'altra possibile realizzazione degli elementi di supporto del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 6 Ã ̈ una vista in prospettiva di una possibile realizzazione degli elementi elastici di aggancio del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 7 Ã ̈ una vista di un assieme isolante con pannello bifacciale del sistema dell'invenzione;
- la Figura 8 Ã ̈ una vista di un assieme orizzontale e verticale con pannello del sistema dell'invenzione;
- la Figura 9 Ã ̈ un'altra vista di un assieme isolante con pannello bifacciale del sistema dell'invenzione;
- la Figura 10 Ã ̈ una vista di un assieme profilo e pannello del sistema dell'invenzione;
- la Figura 11 Ã ̈ una vista di un assieme per aggancio dei pannelli a scorrere del sistema dell'invenzione;
- la Figura 12 Ã ̈ una vista in prospettiva di un giunto elastico bifacciale;
- la Figura 13 Ã ̈ una vista laterale di un cassero con pannelli del sistema dell'invenzione;
- la Figura 14 Ã ̈ una vista in prospettiva di un'altra ulteriore possibile realizzazione degli elementi di supporto del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 15 Ã ̈ una vista laterale di una serie di profili di giunti elastici;
- la Figura 16 Ã ̈ una vista laterale in sezione di una serie di modelli di pannello con valvola integrata;
- la Figura 17 Ã ̈ una vista di un pannello ondulato per facciata ventilata;
- la Figura 18 Ã ̈ una vista laterale di un profilo con inserimento di pannello; e
- le Figure da 19 a 21 sono viste schematiche di distanziali per il fissaggio del cappotto strutturale.
Facendo riferimento alle Figure, à ̈ illustrata e descritta una forma di realizzazione preferita del sistema modulare poliedrico in kit per assemblaggio in situ di un cappotto traspirante termo-acustico micro- e macro-ventilato e/o parete ventilata termo-acustica antisismico associato a uno e/o una pluralità di pannelli isolanti di qualsiasi natura e composizione della presente invenzione. Risulterà immediatamente ovvio che si potranno apportare a quanto descritto innumerevoli varianti e modifiche (per esempio relative a forma, dimensioni, disposizioni e parti con funzionalità equivalenti) senza discostarsi dal campo di protezione dell'invenzione come appare dalle rivendicazioni allegate.
L'invenzione si applica alle strutture monolitiche ottenute in assemblaggio in situ, facciate associate e/o integrate a sottostrutture modulari integranti solidamente il rivestimento di cappotti traspiranti termoacustici micro- e macroventilati e pareti ventilate (le prime parte strutturale dell'involucro edilizio, le seconde all'esterno dell'edificio per ottenere una pelle esteticamente super-performante rispondente alle più stringenti normative internazionali ASTM US EUROCODICI EP) con pelle a vista in pietre naturali in genere, marmo, granito, cotto, gres porcellanato, granito ceramico, ricomposti e conglomerati cementizi a base di perlite in pannelli modulari, laminati metallici in genere in tutte le sue tipologie e conformazioni, acciai, piastrelle in monocottura, gres porcellanati di qualsiasi tipologia di mescola a tutta massa e smaltati, spessore e forma ecc., descrivendone, per ognuna categoria, i sistemi di ancoraggio in uso dato che esso à ̈ un kit poliedrico.
Con riferimento ai disegni, il sistema modulare per cappotto termoacustico traspirante 1 e parete ventilata termo-acustica antisismica a pelle a vista della presente invenzione comprende sostanzialmente:
- una pluralità di pannelli di copertura o di facciata 3 associati tra loro per funzionalità;
- un elemento di supporto 5 per ciascuno di questi pannelli di copertura o di facciata 3, ciascun elemento di supporto 5 essendo dotato di almeno una scanalatura 7; e
- mezzi elastici 9, 18, 20 progettati per essere inseriti agilmente nelle scanalature 7 per consentire l'aggancio solidale dei pannelli di copertura o di facciata 3 agli elementi di supporto 5.
In particolare, i pannelli di copertura o di facciata 3 possono essere preferibilmente di piastrelle in ceramica gres porcellanato, oppure qualsiasi altro tipo di pannello adatto allo scopo.
Ancora in particolare, l’elemento di supporto 5 può essere costituito da almeno un elemento allungato metallico (o altro materiale che garantisca la resistenza strutturale secondo norme ASTM US), ma potrebbe essere costituito da altre strutture: ad esempio, per sostenere un pannello di copertura 3 di forma rettangolare, si possono prevedere quattro elementi allungati metallici 5 posti a formare i lati di un rettangolo sul quale si colloca il pannello di copertura 3 stesso.
Inoltre, in caso di costruzioni di tipo antisismico, ciascun elemento di supporto 5 à ̈ dotato di almeno una nervatura 13 (in Figura 2 ne sono illustrate una pluralità) e ciascuno dei mezzi elastici 9, 18, 20 à ̈ dotato di almeno una guaina (non illustrata) atta a facilitare la presa e la tenuta dei pannelli di copertura e di facciata 3.
Il sistema così costituito à ̈ progettato per la connessione operativa da un lato ad una parete di un edificio e dall'altro lato ad un cappotto termoacustico traspirante micro macro ventilato 1 o una parete o tetto 15 metallico termoriflettente e micro- e macro-ventilato 15 (come si vede in Figura 3) su cui sono preferibilmente e vantaggiosamente collocati pannelli solari tramite mezzi elastici di aggancio 16.
In particolare, i mezzi elastici di aggancio 9 possono essere costituiti da un corpo centrale di sostegno 22 ad una prima estremità del quale si dipartono due alette 22, 24 atte ad impegnare le scanalature 7 degli elementi di supporto 5, mentre ad una seconda estremità, opposta alla prima, si diparte almeno una prima sporgenza 28 dotata di estremità di aggancio 32 atta ad impegnare il pannello di copertura 3, il piano delle alette 22, 24 essendo perpendicolare al piano della prima sporgenza 28. Questa à ̈ la configurazione illustrata nelle Figure 1 e 4.
Secondo la variante dei mezzi elastici di aggancio 20 illustrata in Figura 6, essi sono dotati, alla seconda estremità del corpo centrale di sostegno 22, di almeno una seconda sporgenza 32 dotata di estremità di aggancio 34 atta ad impegnare il pannello di copertura 3, il piano delle alette 22, 24 essendo perpendicolare al piano della prima sporgenza 28 e della seconda sporgenza 32.
Secondo la variante illustrata invece in Figura 5, i mezzi elastici di aggancio 18 sono costituiti da un corpo centrale di sostegno 40 ad una prima estremità del quale si dipartono due prime alette 42, 44 atte ad impegnare le scanalature 7 degli elementi di supporto 5, mentre ad una seconda estremità, opposta alla prima, si dipartono due seconde alette 46, 48, anch'esse atte ad impegnare le scanalature 7 degli elementi di supporto 5 per consentire la reciproca unione degli elementi di supporto 5, il piano delle prime alette 42, 44 essendo parallelo al piano delle seconde alette 46, 48.
Le Figure da 7 a 21 illustrano varianti delle singole parti componenti del sistema 1 dell'invenzione; in particolare:
- la Figura 7 Ã ̈ una vista di un assieme isolante con pannello bifacciale 3 del sistema 1 dell'invenzione;
- la Figura 8 Ã ̈ una vista di un assieme orizzontale e verticale con pannello 3 del sistema 1 dell'invenzione;
- la Figura 9 Ã ̈ un'altra vista di un assieme isolante con pannello bifacciale 3 del sistema 1 dell'invenzione;
- la Figura 10 Ã ̈ una vista di un assieme profilo e pannello 3 del sistema 1 dell'invenzione; - la Figura 11 Ã ̈ una vista di un assieme per aggancio pannelli a scorrere del sistema 1 dell'invenzione;
- la Figura 12 Ã ̈ una vista in prospettiva di un giunto elastico bifacciale 9;
- la Figura 13 Ã ̈ una vista laterale di un cassero con pannelli 3 del sistema 1 dell'invenzione;
- la Figura 14 Ã ̈ una vista in prospettiva di un'altra ulteriore possibile realizzazione degli elementi di supporto 9 del sistema modulare poliedrico in kit secondo la presente invenzione;
- la Figura 15 Ã ̈ una vista laterale di una serie di profili di giunti elastici 9;
- la Figura 16 Ã ̈ una vista laterale in sezione di una serie di modelli di pannello 3 con valvola integrata;
- la Figura 17 Ã ̈ una vista di un pannello ondulato 3 per facciata ventilata;
- la Figura 18 Ã ̈ una vista laterale di un profilo con inserimento di pannello 3; e
- le Figure da 19 a 21 sono viste schematiche di distanziali 30 per il fissaggio del cappotto strutturale nel sistema 1 dell'invenzione.
Con le strutture e gli elementi sopra indicati, à ̈ così possibile realizzare, senza incollaggio, sistemi modulari che si adattano in modo rapido, efficace e senza lavorazioni particolari, a qualsiasi tipo di cappotto termoacustico traspirante micro- e macro-ventilato e/o parete ventilata antisismica esterna di edifici.
Sono state illustrate e descritte in precedenza alcune forme di realizzazione preferite della presente invenzione: ovviamente, agli esperti nel ramo risulteranno immediatamente evidenti numerose varianti e modifiche, funzionalmente equivalenti alle precedenti, che ricadono nel campo di protezione dell'invenzione come evidenziato nelle rivendicazioni allegate.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Sistema modulare per cappotto traspirante (1) e parete ventilata termo-acustica antisismico, caratterizzato dal fatto di comprendere: - una pluralità di pannelli di copertura o di facciata (3); - un elemento di supporto (5) per ciascuno di detti pannelli di copertura o di facciata (3), ciascun elemento di supporto (5) essendo dotato di almeno una scanalatura (7); e - mezzi elastici (9, 18, 20) progettati per essere inseriti in dette scanalature (7) per consentire l'aggancio di detti pannelli di copertura o di facciata (3) a detti elementi di supporto (5).
  2. 2. Sistema modulare secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre una pluralità di elementi allungati (5) integrati al pannello isolante (3) associabili tra loro per passi variabili tramite distanziali (30) resi agganciabili tra loro attraverso mezzi elastici a scatto (9), e dal fatto che detti pannelli di copertura (3) hanno finiture in ambe le facciate a code di rondine e/o scanalature associabili tra loro per creare la canalizzazione di micro-ventilazione e condensa, ed aventi canalizzazioni modulari e non per inserimento di qualsiasi tipologia di elementi allungati in orizzontale e verticale.
  3. 3. Sistema modulare secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detti pannelli di copertura (3) sono piastrelle in ceramica, gres porcellanati o monocottura.
  4. 4. Sistema modulare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto di comprendere inoltre tubazioni microforate o tubazioni non forate per il passaggio di liquidi raffrescanti e riscaldanti all'interno delle cavità e a ridosso della struttura edile.
  5. 5. Sistema modulare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto elemento di supporto (5) Ã ̈ costituito da almeno un elemento allungato metallico.
  6. 6. Sistema modulare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che, in caso di costruzioni di tipo antisismico, ciascun elemento di supporto (5) Ã ̈ dotato di almeno una nervatura (13) e ciascuno di detti mezzi elastici (9, 18, 20) Ã ̈ dotato di almeno una guaina atta a facilitare la presa e la tenuta di detti pannelli di copertura e di facciata (3).
  7. 7. Sistema modulare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto sistema à ̈ progettato in kit per la connessione in situ operativa da un lato ad una parete ventilata di un edificio e dall'altro lato ad un cappotto termoacustico traspirante micro- e macro-ventilato (1) o una parete o tetto metallico (15) su cui sono collocati pannelli solari (16).
  8. 8. Sistema modulare secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi elastici di aggancio (9) sono costituiti da un corpo centrale di sostegno (22) ad una prima estremità del quale si dipartono due alette (22, 24) atte ad impegnare dette scanalature (7) di detti elementi di supporto (5), mentre ad una seconda estremità, opposta alla prima, si diparte almeno una prima sporgenza (28) dotata di estremità di aggancio (32) atta ad impegnare detto pannello di copertura (3), il piano di dette alette (22, 24) essendo perpendicolare al piano di detta prima sporgenza (28).
  9. 9. Sistema modulare secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detti mezzi elastici di aggancio (20) sono dotati, alla seconda estremità di detto corpo centrale di sostegno (22), di almeno una seconda sporgenza (32) dotata di estremità di aggancio (34) atta ad impegnare detto pannello di copertura (3), il piano di dette alette (22, 24) essendo perpendicolare al piano di detta prima sporgenza (28) e detta seconda sporgenza (32).
  10. 10. Sistema modulare secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detti mezzi elastici di aggancio (18) sono costituiti da un corpo centrale di sostegno (40) ad una prima estremità del quale si dipartono due prime alette (42, 44) atte ad impegnare dette scanalature (7) di detti elementi di supporto (5), mentre ad una seconda estremità, opposta alla prima, si dipartono due seconde alette (46, 48), anch'esse atte ad impegnare dette scanalature (7) di detti elementi di supporto (5) per consentire la reciproca unione di detti elementi di supporto (5), il piano di dette prime alette (42, 44) essendo parallelo al piano di dette seconde alette (46, 48).
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Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
GB2352255A (en) * 1999-05-18 2001-01-24 Brian Johnson Cladding system for buildings
WO2004046487A2 (en) * 2002-11-15 2004-06-03 Networking Business Company Di Frascari Massimiliano Anchoring element for linking uprights
WO2012070079A2 (en) * 2010-11-25 2012-05-31 Michele Caboni Variable-geometry modular structure composed of thermo-acoustic caissons, particularly for buildings

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