TITOLO: “Borsa porta attrezzi, in particolare per autoveicoli”
* ;;DESCRIZIONE ;Settore tecnico ;La presente invenzione si riferisce ad una borsa porta attrezzi, in particolare per autoveicoli. ;Sfondo tecnologico ;Sono noti nel settore relativo all’accessoristica per autoveicoli, borse o contenitori in cui riporre attrezzi, utensili, e simili. ;Questo genere di contenitori sono generalmente realizzati in plastica rigida o altri materiali rigidi, quale il metallo. ;Quando gli attrezzi sono riposti, ad esempio al termine del loro uso, all’interno del contenitore, generano rumore dovuto alle vibrazioni conseguenti all’urto continuo tra gli attrezzi stessi, ed anche tra tali attrezzi e la superficie rigida del contenitore. Anche qualora gli attrezzi siano allocati in rispettivi scomparti, gli urti tra l’attrezzo ed il corpo del contenitore, dovuti alle vibrazioni prodotte durante la marcia del veicolo, sono in grado di provocare un fastidioso e perseverante frastuono. ;Inoltre, la superficie esterna del contenitore è in grado di produrre rumorosità entrando in contatto con le interfacce verso cui è posizionato. ;Ne consegue una condizione di marcia poco gradevole per il conducente ed i passeggeri. ;Un ulteriore inconveniente dei contenitori in plastica rigida è riscontrabile nell’elevato peso. ;Un ulteriore inconveniente dei contenitori privi di compartimenti è dovuto al fatto che tutti gli utensili sono ammassati in maniera disordinata, rendendo quindi più difficoltoso per l’utente il ritrovamento dell’utensile desiderato ed il successivo ricollocamento al termine dell’utilizzo. Inoltre gli attrezzi sono più facilmente soggetti ad usura. ;Sintesi dell’invenzione ;Uno scopo della presente invenzione è quello di realizzare una borsa porta attrezzi in grado di risolvere questo ed altri inconvenienti della tecnica nota, e che nel contempo possa essere prodotta in modo semplice ed economico. ;In particolare, uno dei problemi tecnici risolti dalla presente invenzione è quello di realizzare una borsa porta attrezzi, in particolare per autoveicoli, avente alloggiamenti in cui collocare gli attrezzi o utensili, realizzata in materiale tale da minimizzare le vibrazioni degli attrezzi e della stessa borsa. ;Inoltre, un ulteriore problema tecnico risolto dalla presente invenzione è quello di realizzare una borsa porta attrezzi che sia leggera. ;Secondo la presente invenzione, questo ed altri scopi vengono raggiunti mediante una borsa porta attrezzi avente le caratteristiche citate nell’annessa rivendicazione indipendente. ;E’ da intendersi che le annesse rivendicazioni costituiscono parte integrante degli insegnamenti tecnici qui forniti nella descrizione dettagliata che segue in merito alla presente invenzione. In particolare, nelle annesse rivendicazioni dipendenti sono definite alcune forme di realizzazione preferite della presente invenzione che includono caratteristiche tecniche opzionali. ;Breve descrizione dei disegni ;Ulteriori caratteristiche e vantaggi della presente invenzione appariranno chiari dalla descrizione dettagliata che segue, data a puro titolo esemplificativo e non limitativo, con riferimento in particolare ai disegni allegati, in cui: ;- la figura 1 è una vista assonometrica di una borsa porta attrezzi in una condizione aperta, realizzata in accordo ad una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione; ;- la figura 2 è una vista assonometrica di una borsa porta attrezzi in una condizione chiusa, realizzata in accordo ad una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione; ;- la figura 3 è una vista assonometrica di una borsa porta attrezzi in una condizione aperta, realizzata in accordo ad una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione; ;- la figura 4 è una vista assonometrica di una borsa porta attrezzi in una condizione chiusa, realizzata in accordo ad una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione; ;- la figura 5 è una vista di una borsa porta attrezzi in una condizione chiusa, inserita in un vano di un autoveicolo. ;Descrizione dettagliata dell’invenzione ;Con riferimento in particolare alle figure 1 e 2, è indicato nel suo complesso con 1 una borsa porta attrezzi realizzata in accordo con una forma di realizzazione esemplificativa della presente invenzione. ;Come è possibile osservare in particolare nella figura 1, la borsa 1 comprende un primo semiguscio 10a ed un secondo semiguscio 10b; come visibile in figura 2, tali semigusci 10a, 10b sono suscettibili di assumere una posizione di chiusura reciproca. ;Almeno uno tra detto primo semiguscio 10a e detto secondo semiguscio 10b comprende almeno un alloggiamento 12, avente una conformazione tale da accogliere e trattenere un rispettivo attrezzo 20, quando detti semigusci 10a, 10b si trovano nella posizione chiusura. ;Come riscontrabile in figura 2, che ritrae i due semigusci 10a, 10b in detta posizione di chiusura reciproca, la borsa 1 può comprendere inoltre un elemento di presa 14 associato ad almeno uno tra detto primo e secondo semiguscio 10a, 10b. ;Almeno uno tra detto primo semiguscio 10a e detto secondo semiguscio 10b è in materiale espanso. Preferibilmente entrambi i semigusci 10a, 10b sono in materiale espanso. ;Il materiale espanso può comprendere, ad esempio, polipropilene espanso, polietilene espanso, altre poliolefine espanse, polistirolo espanso, co-polimeri in generale, etc. ;Uno dei pregi di tali materiali risiede nella leggerezza; preferibilmente tali materiali sono realizzati in maniera da possedere una densità compresa tra 15 e 90 g/l (grammi/litro). Particolarmente conveniente risulta la densità compresa tra 15 e 50 g/l. ;Convenientemente, almeno un semiguscio 10a, 10b è realizzato in un pezzo unico, ed in una sua parte è ricavato detto almeno un alloggiamento 12, ad esempio tramite stampaggio e/o co-stampaggio. ;Con particolare riferimento alla figura 1, entrambi i semigusci 10a, 10b presentano una pluralità di alloggiamenti 12, atti ad accogliere e trattenere i rispettivi attrezzi 20 o utensili quando la borsa 1 è chiusa, evitando la rumorosità derivante dal contatto tra gli attrezzi 20 stessi, ed anche dal contatto degli attrezzi 20 contro le pareti della borsa 1. ;Gli alloggiamenti 12 hanno una conformazione tale da permettere l’agevole estrazione e riposizionamento di uno o più attrezzi 20 all’interno della borsa 1; ad esempio tali alloggiamenti 12 si presentano sotto forma di rientranze o incavi di forma opportuna. Preferibilmente, gli alloggiamenti 12 hanno una forma sostanzialmente complementare, almeno in parte, ai rispettivi utensili 20 da accogliere, in maniera tale da cingerli e trattenerli efficacemente. ;In figura 1 gli attrezzi 20 illustrati rappresentano un elemento chiarificatore e non limitativo del concetto inventivo alla base della presente invenzione. Nell’esempio illustrato sono raffigurati un cacciavite ed una pinza, ma innumerevoli tipi di utensili possono essere contenuti tra i semigusci 10a, 10b della borsa 1, come ad esempio: un martinetto, chiavi, viti, bulloni, un martello, un trapano, etc. ;Come apparirà chiaro ad un tecnico del settore, la quantità, la forma, la dimensione e l’utilità degli attrezzi 20 può abbondantemente variare in relazione alle specifiche necessità. Conseguentemente, anche i rispettivi alloggiamenti 12 potranno variare la loro conformazione, al fine di cingere efficacemente il rispettivo attrezzo 20 o utensile. ;Tuttavia, è possibile prevedere che solo un semiguscio presenti uno o più alloggiamenti 12. ;Con riferimento alla forma realizzativa illustrata in figura 2, la borsa 1 comprende una coppia di elementi di presa 14; al primo semiguscio 10a è associato un primo elemento di presa 14, e al secondo semiguscio 10b è associato un secondo elemento di presa. In particolare, tale elemento di presa 14 è una maniglia. Tuttavia, è possibile associare ad almeno uno dei semigusci 10a, 10b un qualsivoglia elemento di presa 14 di per sé noto. ;L’elemento di presa 14 può essere realizzato tramite stampaggio e/o co-stampaggio con l’almeno un semiguscio, oppure può essere applicato successivamente alla borsa 1 (in particolare al relativo guscio 10a, 10b). L’elemento di presa 14 può essere realizzato per mezzo di materiali differenti, quali: lo stesso materiale espanso dell’almeno un semiguscio 10a, 10b; tessuto, plastica rigida, gomma, etc. ;In accordo con un’ulteriore forma realizzativa, la borsa 1 comprende un sistema di chiusura atto a mantenere, in maniera removibile, detto primo e detto secondo semiguscio 10a, 10b nella posizione di chiusura reciproca. Infatti, quando l’utente ha terminato la riparazione, ad esempio l’operazione di sostituzione di un pneumatico di un’autovettura, ripone gli attrezzi 20 nei rispettivi alloggiamenti 12, e successivamente porta i semigusci 10a, 10b nella posizione di chiusura reciproca, in modo che gli attrezzi 20, che sono alloggiati nella parte interna formata dai semigusci 10a, 10b, non fuoriescano dalla borsa 1. ;L’operatore, agendo su tale sistema di chiusura, consente o impedisce che i semigusci 10a, 10b assumano una condizione di apertura reciproca, tale da permettere all’operatore di prelevare, e riporre, gli attrezzi 20 desiderati. Nelle figure 1 e 3 i semigusci 10a, 10b assumono una condizione di apertura reciproca. ;In figura 2, i due semigusci 10a, 10b hanno pressoché la medesima forma nella loro parte esterna, e pertanto quando la borsa 1 è chiusa, tali semigusci 10a, 10b sono disposti specularmente rispetto alla linea di contatto delle superfici esterne dei semigusci 10a, 10b. ;Quando la borsa è aperta, vale a dire quando i semigusci 10a, 10b assumono la condizione di apertura reciproca, tali semigusci 10a, 10b possono essere separati, cioè non vincolati mutuamente. ;Alternativamente, quando la borsa è aperta, tali semigusci 10a, 10b possono essere vincolati mutuamente, in modo che non possano essere completamente separati. Ad esempio è possibile vincolare i semigusci 10a, 10b tramite un sistema a cerniera, che può essere ricavato da stampo, co-stampato, oppure inserito a posteriori. Tale sistema a cerniera permette quindi una reciproca rotazione dei semigusci 10a, 10b, consentendo l’apertura e la chiusura della borsa 1. ;Un esempio di tale sistema a cerniera è indicato con 15 nella figura 3. Invece nella figura 1 è rappresentata una variante in cui i semigusci 10a, 10b possono essere separati, cioè non vincolati mutuamente. ;In accordo con una conveniente forma realizzativa, come visibile in figura 2, almeno un semiguscio 10a, 10b presenta una faccia esterna 11 che si sviluppa lungo una superficie sostanzialmente piana, ed atta ad essere appoggiata stabilmente su una superficie di appoggio quando la borsa 1 è aperta. ;Preferibilmente le superfici interne dei semigusci 10a, 10b presentano rispettive facce interne sostanzialmente piane ed in cui sono realizzati gli alloggiamenti 12, in particolare sotto forma di incavi. In altri termini, la parte interna di almeno uno dei semigusci 10a, 10b comprende generalmente sporgenze e rientranze atte a realizzare gli alloggiamenti 12; con riferimento in particolare alla figura 3, osservando i semigusci 10a, 10b nella condizione di apertura reciproca, tali sporgenze risultano allineate lungo un piano, in quanto tali alloggiamenti 12 sono ottenuti come recessi sulla rispettiva faccia interna. ;Preferibilmente, quando la borsa 1 è aperta, le facce interne sono allineate lungo una superficie sostanzialmente piana (figura 3).Il sistema di chiusura può essere applicato alla borsa sia nel caso in cui semigusci 10a, 10b siano vincolati mutuamente, sia nel caso in cui semigusci 10a, 10b non siano vincolati mutuamente. ;Il sistema di chiusura può comprendere un dispositivo di chiusura lampo, o zip, indicata col numero 16 in figura 2. ;In accordo con un’ulteriore variante realizzativa, il sistema di chiusura comprende un sistema a sgancio rapido atto ad accoppiare e disaccoppiare meccanicamente ed in maniera rilasciabile il primo ed il secondo semiguscio 10a, 10b nella posizione di chiusura reciproca. Il sistema a sgancio rapido può essere realizzato mediante rientranze/sporgenze, ad esempio praticate sulla linea di contatto delle superfici esterne dei semigusci 10a, 10b. Ulteriormente, il sistema di chiusura a sgancio rapido può prevedere l’impiego di una chiusura a scrocco, o a baionetta, preferibilmente in cooperazione con l’impiego del sistema a cerniera sopra descritto. ;In accordo con un’ulteriore variante realizzativa, il sistema di chiusura comprende un dispositivo di chiusura tramite velcro. ;Ulteriori varianti della presente invenzione prevedono un rivestimento sulla parte esterna di almeno uno tra detto primo semiguscio e detto secondo semiguscio 10a, 10b. Tale rivestimento può essere ad esempio: vera pelle, similpelle, tessuto, TNT, rete, etc. ;Il rivestimento può ricoprire parzialmente o totalmente la superficie esterna di uno o più semigusci. Ad esempio, come illustrato in figura 4, il rivestimento è sostanzialmente una banda 18 che ricopre solamente una porzione centrale della borsa 1. ;Inoltre, il rivestimento può essere fissato mediante sistemi di fissaggio, tra cui colla, adesivo, e simili. Alternativamente, il rivestimento della borsa 1 è previsto in maniera tale da comprendere una fascia perimetrale, indicata con 19 in figura 2,atta a trattenere tale rivestimento sulla parte esterna di almeno uno tra il primo semiguscio ed il secondo semiguscio 10a, 10b, senza l’uso di colle o simili, ostacolando quindi lo sfilamento del rivestimento dall’almeno un semiguscio 10a, 10b. ;Un’ulteriore variante realizzativa mostrata a titolo di esempio in figura 4, prevede che l’elemento di presa 14 sia fissato, ad esempio mediante cucitura, al rivestimento presente sulla parte esterna di detto almeno un semiguscio 10a, 10b; in questo modo la borsa 1 è analoga all’esempio illustrato in figura 2 e 3. ;Secondo una conveniente variante della presente invenzione illustrata in figura 5, la borsa 1 possiede una conformazione tale da poter essere inserita in un predeterminato vano di un autoveicolo (indicato col numero 30 e visibile solo parzialmente) in maniera removibile. In questo modo, il veicolo comprende la borsa 1 oggetto della presente invenzione. ;Nell’esempio illustrato, la borsa 1 è alloggiata nel portabagagli del veicolo 30 (raffigurato solo parzialmente), in cui è presente anche una ruota di scorta 31 disposta nella rispettiva sede. La borsa 1 è posizionata in vicinanza della ruota di scorta 31 in una rispettiva sede; nell’esempio, la sede o alloggiamento della borsa 1 comprendente una superficie di appoggio 32 ed una superficie laterale 34 conformata in maniera tale da accogliere e circondare almeno in parte la borsa, in modo da trattenere tale borsa 1 nella sua posizione rispetto al veicolo 30 durante la marcia. ;Come apparirà chiaro, il posizionamento appena descritto non è limitativo e possono essere previste soluzioni di alloggiamento alternative nell’autoveicolo. ;Naturalmente la presente invenzione non è da intendersi limitata alle forme di realizzazione qui descritte e illustrate, che sono da considerarsi puramente come esemplificative e non limitative dell’ambito di tutela della presente invenzione che è definita dalle annesse rivendicazioni. *