ITTO20131099A1 - Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria - Google Patents

Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria

Info

Publication number
ITTO20131099A1
ITTO20131099A1 IT001099A ITTO20131099A ITTO20131099A1 IT TO20131099 A1 ITTO20131099 A1 IT TO20131099A1 IT 001099 A IT001099 A IT 001099A IT TO20131099 A ITTO20131099 A IT TO20131099A IT TO20131099 A1 ITTO20131099 A1 IT TO20131099A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
washing
chamber
drying
machine
air
Prior art date
Application number
IT001099A
Other languages
English (en)
Inventor
Giovanni Bombardieri
Gianluca Ferro
Lorenzo Verdini
Original Assignee
Indesit Co Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Indesit Co Spa filed Critical Indesit Co Spa
Priority to IT001099A priority Critical patent/ITTO20131099A1/it
Priority to PCT/IB2014/067077 priority patent/WO2015101890A1/en
Priority to EP14830709.3A priority patent/EP3090096B1/en
Publication of ITTO20131099A1 publication Critical patent/ITTO20131099A1/it

Links

Classifications

    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06FLAUNDERING, DRYING, IRONING, PRESSING OR FOLDING TEXTILE ARTICLES
    • D06F39/00Details of washing machines not specific to a single type of machines covered by groups D06F9/00 - D06F27/00 
    • D06F39/10Filtering arrangements
    • DTEXTILES; PAPER
    • D06TREATMENT OF TEXTILES OR THE LIKE; LAUNDERING; FLEXIBLE MATERIALS NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • D06FLAUNDERING, DRYING, IRONING, PRESSING OR FOLDING TEXTILE ARTICLES
    • D06F58/00Domestic laundry dryers
    • D06F58/20General details of domestic laundry dryers 
    • D06F58/22Lint collecting arrangements

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Main Body Construction Of Washing Machines And Laundry Dryers (AREA)
  • Detail Structures Of Washing Machines And Dryers (AREA)
  • Filtering Of Dispersed Particles In Gases (AREA)

Description

Descrizione dell'Invenzione Industriale dal titolo:
“MACCHINA LAVASCIUGATRICE CON SISTEMA DI PREVENZIONE DELL’INTASAMENTO DI UN FILTRO DELL’ARIA”
DESCRIZIONE
La presente invenzione riguarda una macchina lavasciugatrice, vale a dire quelle macchine per usi domestici o anche industriali o commerciali, destinate al lavaggio e all’asciugatura dei panni in generale.
Queste macchine hanno quindi alcuni elementi in comune con le lavabiancheria, ad esempio la vasca o camera di lavaggio nella quale è alloggiato un cestello o tamburo rotante; gli indumenti o panni da trattare vengono caricati nel cestello attraverso la porta, frontale o superiore a seconda del tipo di macchina.
Le rotazioni del cestello mantengono in movimento il carico nelle fasi di lavaggio e/o asciugatura, durante le quali nella vasca viene alimentata, rispettivamente, acqua o aria.
Nel corso del ciclo di funzionamento della macchina lavasciugatrice, il carico, costituito da indumenti, panni e simili, rilascia generalmente dei filamenti che sono evacuati attraverso lo scarico.
La cosa avviene in modo semplice e diretto durante il lavaggio, in quanto l’acqua viene caricata e scaricata più volte per il lavaggio con i detergenti, il risciacquo ecc., così che i filamenti rilasciati dai tessuti vengono asportati dai panni ed evacuati con l’acqua mandata a scarico.
Diversamente, durante l’asciugatura dei panni i batuffoli filamentosi che si generano a causa dello sfregamento tra gli indumenti e la parete interna del cestello (in misura maggiore al decrescere dell’umidità), vengono trascinati dal flusso d’aria che circola nella macchina e lambisce i panni contenuti nel cestello per asciugarli, non possono essere scaricati allo stesso modo dato che non viene introdotta acqua nel cestello nel corso dell’asciugatura.
E’ comprensibile come l’aria di asciugatura, debba essere filtrata ciclicamente onde evitare danneggiamenti alla ventola e alla resistenza elettrica ad essa associata.
A tal fine è noto prelevare l’aria dalla vasca di lavaggio e asciugatura, filtrarla, abbassarne l’umidità e immetterla nuovamente nella vasca.
Per filtrare l’aria essa viene fatta passare attraverso un filtro comprendente una griglia o rete di metallo, plastica o similari, predisposto su una parete della camera di lavaggio e asciugatura (in particolare sulla parete posteriore in corrispondenza della sezione di uscita verso il circuito di asciugatura), ed avente maglie sufficientemente strette per arrestare i filamenti rilasciati dai tessuti; è agevole comprendere come i batuffoli filamentosi che man mano si depositano sul filtro, ne riducono la sezione di passaggio dell’aria e sono fonte di perdite di carico che rallentano il flusso dell’aria, con il risultato di limitare nel complesso l’efficienza del ciclo di asciugatura dei panni.
La presente invenzione si propone di superare questa situazione che interessa lo stato della tecnica.
Pertanto il problema tecnico che si pone alla base dell’invenzione è quello di mettere a disposizione una macchina lavasciugatrice con caratteristiche di struttura e funzionamento tali da mantenere condizioni di filtraggio regolare ed efficiente dell’aria, in modo da assicurare un corretto ciclo di asciugatura dei panni.
L’idea per risolvere questo problema è quella di ridurre o limitare il deposito sul filtro dei filamenti rilasciati dai panni asciugati dall’aria circolante nella macchina lavasciugatrice, evitando che si creino conseguenti accumuli sul filtro: in questo modo è possibile evitare che il filtro venga intasato in breve tempo, mantenendolo quindi in efficienza e riducendo le perdite di carico più a lungo.
Per ottenere questo effetto l’insegnamento dell’invenzione è quello di trattenere i filamenti in circolazione con il flusso d’aria di asciugatura, a monte rispetto al filtro.
Le caratteristiche dell’invenzione nel suo complesso sono enunciate specificamente nelle rivendicazioni annesse a questa descrizione.
Tali caratteristiche risulteranno maggiormente dalla descrizione che viene di seguito riportata di un esempio preferito ma non esclusivo di realizzazione, mostrato nei disegni allegati in cui:
- Fig. 1 mostra una vista prospettica di una macchina lavasciugatrice secondo l’invenzione;
- Fig. 2 mostra in vista prospettica la vasca o camera di lavaggio/asciugatura della macchina di fig. 1, con il circuito di asciugatura ad essa associato;
- Fig. 3 mostra in vista prospettica la vasca di lavaggio/asciugatura della macchina di fig. 1, da altra angolazione rispetto a quella di fig. 2;
- Fig. 4 mostra la vasca delle figure 2 e 3 con una parte asportata, per lasciare in vista le parti all’interno;
- Fig. 5 mostra la vasca delle figure 2 e 3 con una parte asportata, per lasciare in vista la sua parete interna;
- Fig. 6 mostra alcune possibili varianti della finitura superficiale della parete della vasca di fig. 5.
Con riferimento alle figure appena elencate, in esse con 1 è complessivamente indicata una macchina lavasciugatrice in accordo con la presente invenzione, la quale comprende una struttura esterna 2 a forma sostanzialmente di mobile parallelepipedo, con un frontespizio 3 nel quale si trovano i comandi (ad esempio pulsanti, manopole, ecc.) per l’utente ed i vari indicatori, spie, schermi (es. display) o altri mezzi quali i cassetti per il detersivo, destinati al controllo e al funzionamento della macchina 1.
E’ bene precisare che in questa descrizione si farà riferimento per semplicità e chiarezza agli elementi della macchina lavasciugatrice 1 utili alla comprensione del trovato; per maggiori ragguagli si potrà comunque fare riferimento a quanto noto nella tecnica, ad esempio dalle macchine lavasciugatrici realizzate dalla odierna richiedente oppure descritto nelle domande di brevetto depositate da quest’ultima su questo argomento, quali le domande di brevetto europeo EP 2116647, EP 2281081, EP1907616, EP 1775368, EP 1647621 ed altre ancora, le quali vengono qui integralmente richiamate ed il cui contenuto deve considerarsi incorporato nella presente descrizione, in quanto applicabile.
Frontalmente alla struttura 2 si trova l’apertura di carico 4 della lavasciugatrice, la quale è chiusa da un portello 5.
All’interno della struttura 2 della macchina lavasciugatrice è alloggiata una camera o vasca di lavaggio/asciugatura 10, nella quale è supportato in maniera di per sé nota un cestello 11 di carico dei panni da trattare. La camera o vasca 10 è destinata al lavaggio/asciugatura (brevemente lavasciugatura) dei panni, in quanto in una macchina come quella qui considerata essa svolge la duplice funzione di vasca di contenimento dell’acqua durante il ciclo di lavaggio, e di camera di essiccazione nella fase di asciugatura. Il cestello 11 presenta la consueta configurazione a tamburo con parete traforata per il passaggio dell’acqua che si intravede nelle figure 1 e 4, ed è dotato di palmole o rilievi interni 12 destinati all’agitazione del carico in seguito alla rotazione, durante il funzionamento della macchina 1.
La camera 10 comprende un mantello o parete laterale sostanzialmente cilindrica 15 (ma che può avere anche una leggera bombatura) chiusa posteriormente da una parete posteriore o di fondo 16, mentre frontalmente presenta un collare 17 sul quale è applicata una guarnizione 18 di tenuta con l’apertura 4 del mobile 12 della macchina lavasciugatrice 1.
Esternamente alla camera di lavaggio/asciugatura 10 è disposto un circuito 20 dell’aria di asciugatura, il quale comprende un canale di aspirazione 21 (che funge anche da condensatore) ed uno di mandata 22, tra i quali è attiva una ventola 23 per la circolazione dell’aria.
In particolare, il canale di mandata 22 si estende a partire dal collare 17 della camera 10 fino alla ventola 23, mentre quello di aspirazione 21 si estende dalla ventola 23 fino ad una luce di ingresso formata sulla parete posteriore 16 della camera 10, in corrispondenza di un filtro 26.
Quest’ultimo è posizionato leggermente eccentrico rispetto all’asse di rotazione del cestello 11, in corrispondenza del quale sulla parete posteriore 16 della camera 10 sono applicati i mezzi di supporto e/o rotazione 28 del cestello 11, quali l’albero, i cuscinetti, le pulegge ecc. (non mostrati nei disegni in quanto noti in sé).
Il filtro 26 è realizzato in qualunque modo appropriato, ad esempio con una griglia o rete metallica o plastica avente maglie di dimensioni adatte ad arrestare i filamenti rilasciati dai capi trattati nella macchina lavasciugatrice 1; le maglie possono avere geometria poligonale (es. quadrata, rettangolare, esagonale), circolare o altro, con luce di passaggio di inferiore ad 1 mm<2>.
In accordo con l’invenzione, le pareti interne della camera di lavaggio/asciugatura 10 (in particolare almeno parte della parete laterale 15) presenta una finitura superficiale scabra o altrimenti ruvida, rugosa o simili. Tale finitura può essere ottenuta per mezzo di qualunque lavorazione idonea allo scopo, sia meccanica che di altra natura (es. tramite procedimento chimico, elettrico o elettrochimico e simili), con o senza asportazione di materiale, eseguita manualmente o su macchine utensili adatte allo scopo.
Esempi di lavorazioni adatte sono la godronatura (con asportazione di truciolo o senza), la smerigliatura, la molatura, la fresatura, lo stampaggio, l’abrasione, la elettroerosione e quant’altro; esse potranno venire impiegate a seconda del materiale usato per la parete laterale 15 della vasca 10, del suo spessore, della superficie da trattare e di altri fattori connessi alla produzione industriale (es. costi, tempi, ecc.).
Vantaggiosamente la finitura superficiale è ottenuta di pezzo con il resto della parete della vasca, su cui si colloca, nell’ambito di un’unica operazione di stampaggio. La figura 6 mostra alcuni possibili esempi di finiture superficiali della parete 15, ottenute rispettivamente per stampaggio, godronatura e molatura; anche le asperità 40 presentano differenti profili (ondulato, a dente di sega, conico).
E’ bene segnalare che questa finitura può riprodurre una trama (pattern) regolare o irregolare.
Di solito la parete 15 della vasca 10 è realizzata in un materiale plastico, oppure alternativamente in acciaio inossidabile, con spessore che può variare da 1,8 a 2,5-3 mm; la scabrezza superficiale della parete laterale 15 presenta, di preferenza, delle asperità 40 di altezza il inferiore al 50 %, preferibilmente compresa tra il 10% ed il 40%, dello spessore della parete 15 della vasca di lavaggio/asciugatura 11.
Pertanto con gli spessori sopra indicati si avranno asperità di altezza inferiore ad 1 mm, preferibilmente compresa compresa tra 0,2 e 0,8 mm; nella circostanza occorre comunque segnalare che anche la parete posteriore 16 (in particolare la porzione di tale parete circostante il filtro 26) e/o il collare 17 della camera di lavaggio/asciugatura 10 potranno avere una finitura superficiale rugosa, secondo quanto appena spiegato.
Sebbene ciò sia preferibile, non è comunque necessario ed inoltre la finitura superficiale della parete di fondo 16 e del collare 17 potrà essere differente da quella della parete laterale cilindrica 15: questo dipenderà da vari fattori, come la forma e le dimensioni della camera di lavasciugatura 10, la configurazione del circuito di circolazione dell’aria (cioè i canali di aspirazione 21 e mandata 22, la ventola 23 ecc.), le caratteristiche del filtro 26, e quant’altro.
Indipendentemente da ciò, il funzionamento della macchina lavasciugatrice 1 sinora descritta avviene come segue.
Per asciugare i panni l’attivazione della ventola 23 produce un flusso d’aria che viene aspirato dalla camera 10 attraverso il canale 21 ed è poi reimmesso nella camera 10 stessa, per mezzo del canale di mandata 22; nel suo percorso all’esterno della camera, l’aria viene deumidificata all’interno del condensatore 21 ed eventualmente riscaldata con mezzi riscaldanti (es. tramite una resistenza elettrica disposta nel canale di mandata 22), non evidenziati nei disegni in quanto noti nella tecnica.
Nella camera 10 il flusso d’aria generato dalla ventola 23 oltre a rimuovere l’umidità dal carico di panni e indumenti vari, asporta anche le varie fibre e filamenti: tuttavia, diversamente da quanto avviene nello stato della tecnica, essi vengono trattenuti dalle asperità superficiali 40 della parete laterale cilindrica 15 della camera 10 ed, eventualmente, di quella posteriore 16 e del collare 17. Di conseguenza quando il flusso d’aria che è indirizzato verso il circuito esterno 20 giunge al filtro 26, esso presenta un quantitativo ridotto di filamenti veicolati al suo interno dato che essi sono stati trattenuti a monte dalle pareti della camera di lavasciugatura 10.
Il filtro 26 opera quindi solo una rimozione più fine dei filamenti residui presenti nel flusso d’aria, così che non vi è rischio di intasamento da parte di batuffoli o formazioni lanuginose più grandi, come avviene invece nelle lavasciugatrici note.
Ciò riduce quindi le perdite di carico prodotte dal filtro, favorisce la circolazione dell’aria e di conseguenza aumenta l’efficienza dell’intero ciclo di asciugatura.
I filamenti trattenuti dalle pareti 15 (16 e 17) della camera di lavasciugatura 10 vengono poi rimossi facilmente alimentando acqua nella camera stessa: ciò può essere preferibilmente fatto all’inizio di un successivo ciclo di lavaggio della macchina 1.
Da queste spiegazioni è possibile comprendere come quest’ultima risolva il problema tecnico che è alla base dell’invenzione.
Infatti la capacità di trattenere i filamenti con mezzi diversi dai consueti filtri predisposti nel circuito dell’aria di asciugatura, previene o quanto meno riduce i rischi di intasamento nei quali incorrono solitamente i filtri.
Questo risultato è conseguito grazie alle caratteristiche di rugosità conferite alla camera di lavasciugatura 10, senza bisogno di specifici dispositivi addizionali che avrebbero la controindicazione di rendere più complessa la macchina 1.
Naturalmente sono possibili varianti dell’invenzione rispetto alla forma realizzativa che di essa è stata qui considerata.
Già si è detto prima della possibilità di avere una finitura superficiale rugosa non solo sulla parete laterale cilindrica 15, ma anche su quella di fondo 16 e/o sul collare 17 della camera 10; occorre tuttavia osservare che il principio di trattenere i filamenti sfruttando la finitura superficiale di parti della macchina lavasciugatrice, può essere esteso anche ad altre parti di questa.
Per esempio tale principio potrebbe essere applicato alla parete esterna del cestello 11; si pensi cioè di realizzare una finitura superficiale scabra, secondo quanto spiegato in precedenza, sull’esterno del cestello: in questo modo i filamenti sarebbero trattenuti anche da esso, oltre che dalla camera di lavaggio, così da migliorare i risultati ottenuti da questa.
Altre varianti sono poi ottenibili con circuiti dell’aria 20 più complessi rispetto a quello del caso mostrato nei disegni.
Tutte queste varianti rientrano comunque nell’ambito delle rivendicazioni che seguono.

Claims (7)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Macchina lavasciugatrice comprendente una camera (10) di lavaggio-asciugatura, un cestello (11) di carico dei panni da trattare alloggiato in detta camera (10), un circuito (20, 21, 22, 23) di circolazione di aria aspirata dalla camera (10) e reintrodotta in essa, mezzi (26) per filtrare l’aria lungo il circuito (20-23), caratterizzato dal fatto di comprendere mezzi superficiali (11, 15, 16, 17, 30) per trattenere i filamenti asportati dai panni e veicolati dall’aria, disposti lungo il percorso dell’aria comprendente la camera (10) ed il circuito (20-23).
  2. 2. Macchina secondo la rivendicazione 1, in cui i mezzi per trattenere i filamenti comprendono almeno una porzione superficiale (15, 16, 17, 30) scabra.
  3. 3. Macchina secondo la rivendicazione 2, in cui la porzione superficiale scabra è ottenuta su almeno una parete (15, 16, 17) della camera di lavaggioasciugatura (10).
  4. 4. Macchina secondo la rivendicazione 3, in cui la parete laterale (15) della camera presenta una scabrezza con asperità (30) inferiore al 50%, preferibilmente compresa tra il 10% e il 40% dello spessore della parete laterale.
  5. 5. Macchina secondo una qualunque delle rivendicazioni 1, 2, 3 e 4, in cui la parete esterna del cestello (11) di carico dei panni comprende una porzione superficiale scabra.
  6. 6. Macchina secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, in cui i mezzi per trattenere i filamenti comprendono una porzione superficiale (11, 15, 16, 17) scabra con asperità inferiori a 1 mm.
  7. 7. Macchina secondo una qualunque delle rivendicazioni precedenti, comprendente una fase di funzionamento in cui i filamenti trattenuti da detti mezzi superficiali (11, 15, 16, 17, 30) sono rimossi con acqua e mandati a scarico.
IT001099A 2013-12-31 2013-12-31 Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria ITTO20131099A1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001099A ITTO20131099A1 (it) 2013-12-31 2013-12-31 Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria
PCT/IB2014/067077 WO2015101890A1 (en) 2013-12-31 2014-12-18 Washing/drying machine with a system for preventing an air filter from getting clogged
EP14830709.3A EP3090096B1 (en) 2013-12-31 2014-12-18 Washing/drying machine with a system for preventing an air filter from getting clogged

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT001099A ITTO20131099A1 (it) 2013-12-31 2013-12-31 Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria

Publications (1)

Publication Number Publication Date
ITTO20131099A1 true ITTO20131099A1 (it) 2015-07-01

Family

ID=50239820

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT001099A ITTO20131099A1 (it) 2013-12-31 2013-12-31 Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria

Country Status (3)

Country Link
EP (1) EP3090096B1 (it)
IT (1) ITTO20131099A1 (it)
WO (1) WO2015101890A1 (it)

Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP1067232A1 (fr) * 1999-07-09 2001-01-10 Ciapem Machine à laver et/ou à sécher le linge équipée d'une régulation de vitesse de tambour
EP2439328A1 (en) * 2010-09-28 2012-04-11 Vestel Beyaz Esya Sanayi Ve Ticaret A.S. A filtering unit for drying machines
EP2604745A2 (en) * 2011-12-15 2013-06-19 Indesit Company S.p.A. Laundry washing machine

Family Cites Families (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
ITTO20040704A1 (it) 2004-10-12 2005-01-12 Merloni Elettrodomestici Spa Macchina per lavaggio e/o asciugatura di biancheria
ITTO20040845A1 (it) 2004-12-01 2005-03-01 Merloni Elettrodomestici Spa Macchina lavasciuga o asciugatrice con sistema di regolazione dell'aria di asciugatura
ITTO20050453A1 (it) 2005-06-29 2006-12-30 Indesit Co Spa Sportello per elettrodomestico in particolare per macchina, lavasciuga o asciugabiancheria a carica frontale o sostanzialmente frontale
ITTO20080327A1 (it) 2008-04-30 2009-11-01 Indesit Co Spa Metodo e dispositivo per addolcire le pieghe nei panni in una macchina lavatrice o lavasciuga
ITTO20080337A1 (it) 2008-05-06 2009-11-07 Indesit Co Spa Macchina asciugatrice o lava-asciugatrice

Patent Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
EP1067232A1 (fr) * 1999-07-09 2001-01-10 Ciapem Machine à laver et/ou à sécher le linge équipée d'une régulation de vitesse de tambour
EP2439328A1 (en) * 2010-09-28 2012-04-11 Vestel Beyaz Esya Sanayi Ve Ticaret A.S. A filtering unit for drying machines
EP2604745A2 (en) * 2011-12-15 2013-06-19 Indesit Company S.p.A. Laundry washing machine

Also Published As

Publication number Publication date
WO2015101890A1 (en) 2015-07-09
EP3090096A1 (en) 2016-11-09
EP3090096B1 (en) 2022-04-13

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO20131101A1 (it) Macchina lavasciugatrice con dispositivo di pulizia di un filtro dell&#39;aria di asciugatura
CN103534399B (zh) 洗涤装置的控制方法
JP2010036016A (ja) ドラム式洗濯機
US10982379B2 (en) Washing/drying machine with a device for cleaning an air filter
EP2711450A3 (en) Laundry machine having a drying function
US20200399820A1 (en) Washing/drying machine with a device for cleaning an air filter
WO2018141914A1 (en) A washer-dryer utilizing the volume inside the door
US20230055113A1 (en) Laundry appliance having a fine-particle filter for separating microfibers from process fluids
CN103797176A (zh) 滚筒式洗衣机
CN101082163B (zh) 洗涤干燥机
CN207685532U (zh) 一种纺织品清洗烘干一体机
ITTO20131099A1 (it) Macchina lavasciugatrice con sistema di prevenzione dell¿intasamento di un filtro dell¿aria
WO2015159173A1 (en) Method for cleaning an air filter in a washing/drying machine and machine for its execution
CN207699870U (zh) 用于洗衣机的洗衣球
US9765462B2 (en) Drum type washing machine having a dryer therein
EP3875668B1 (en) Washing machine
ITTO20120641A1 (it) Macchina di lavaggio e/o di asciugatura di uso domestico
KR100441095B1 (ko) 드럼세탁기
KR101342366B1 (ko) 스팀 건조기
KR20110013061A (ko) 세탁물 처리기기의 제어방법
KR20100095936A (ko) 세탁물 처리기기
IT201700021434A1 (it) Gruppo filtrante dell’aria di una macchina di trattamento di biancheria
CN113550108A (zh) 一种洗衣机及其控制方法
JP5899355B2 (ja) ドラム式洗濯機
JP2020014742A (ja) 衣類乾燥機