ITTO940194A1 - Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori. - Google Patents

Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori. Download PDF

Info

Publication number
ITTO940194A1
ITTO940194A1 IT94TO000194A ITTO940194A ITTO940194A1 IT TO940194 A1 ITTO940194 A1 IT TO940194A1 IT 94TO000194 A IT94TO000194 A IT 94TO000194A IT TO940194 A ITTO940194 A IT TO940194A IT TO940194 A1 ITTO940194 A1 IT TO940194A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
deposit
tray
warehouses
transport
values
Prior art date
Application number
IT94TO000194A
Other languages
English (en)
Inventor
Pierpaolo Vernetti
Original Assignee
Fiamca Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Fiamca Spa filed Critical Fiamca Spa
Priority to IT94TO000194A priority Critical patent/IT1267426B1/it
Publication of ITTO940194A0 publication Critical patent/ITTO940194A0/it
Publication of ITTO940194A1 publication Critical patent/ITTO940194A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1267426B1 publication Critical patent/IT1267426B1/it

Links

Landscapes

  • Pile Receivers (AREA)
  • Warehouses Or Storage Devices (AREA)

Abstract

Un deposito di sicurezza per l'immagazzinamento temporaneo di valori, specialmente per il ricovero di mazzette di banconote gestite da sportelli di casse, comprendente principalmente: un contenitore corazzato provvisto sulla sua parete frontale di almeno una apertura per l'introduzione ed il prelievo di valori deposti su appositi vassoi; una serie di magazzini situati nell'interno del contenitore corazzato. sovrapposti in colonne di magazzini e distanziati dalla parete frontale del contenitore corazzato; un dispositivo di trasporto, anch'esso situato nell'interno del contenitore corazzato. tra la parete frontale del deposito e le colonne di magazzini sovrapposti, predisposto per trasportare un vassoio contenente dei valori dall'apertura di introduzione ad uno specifico magazzino interno, e per trasportare un vassoio, vuoto o contenente dei valori, da un magazzino all'apertura di prelievo; ed un sistema di controllo disposto, per governare gli spostamenti del dispositivo di trasporto in modo che il trasporto possa aver luogo verso o da qualunque specifico magazzino prescelto, con osservanza delle eventuali misure precauzionali prescritte.

Description

DESCRIZIONE
dell * Invenzione Industriale avente per titolo
DEPOSITO DI SICUREZZA PER L'IMMAGAZZINAMENTO DI VALORI
La presente invenzione ha per oggetto un deposito di sicurezza per l'Immagazzinamento temporaneo di valori, destinato in special modo al ricovero di mazzette di banconote gestite da sportelli di cassa di banche od altri organismi, ma altresì utilizzabile per il ricovero temporaneo di ogni altro genere di valori.
La notevole quantità di denaro presente in corrispondenza degli sportelli di cassa rappresenta il maggior incentivo alle rapine. D'altra parte, la continua necessità di disporre di denaro da consegnare, e la continua affluenza di denaro ricevuto, non rendono praticamente possibile che il cassiere si rechi immediatamente a ricoverare in cassaforte il denaro man mano che lo ritira, ed a prelevare dalla cassaforte il denaro man mano che lo deve consegnare, ciò che permetterebbe di mantenere ridotta l 'esistenza di denaro in cassa, disincentivando cosi le rapine. E' quindi desiderabile che venga creato un sistema che permetta ad un cassiere, senza spostarsi dal suo posto di lavoro, di ricoverare immediatamente od a tempo opportuno il denaro che ritira, in un contenitore protetto da adeguata corazzatura, e di prelevare da tale contenitore al momento del bisogno il denaro di cui deve disporre. Tale contenitore deve avere uno sportello di accesso, per problemi di manutenzione e di ispezione, dotato di due chiavi diverse: una presso 11 cassiere (per garantirgli che nessuno possa manipolare il denaro* di cui egli è responsabile, in sua assenza) ed una in altro luogo, presso l 'ente di manutenzione della banca (per impedire all'eventuale rapinatore di agire contro il cassiere per fargli aprire il contenitore).
Pertanto, lo scopo principale della presente invenzione è quello di realizzare un deposito di sicurezza nel quale un cassiere, con facile manovra effettuabile allo sportello, possa depositare del valori, man mano che essi gli vengono affidati od in qualunque tempo successivo, con la possibilità di prelevare gli stessi valori, od altri precedentemente ricoverati, con manovra altrettanto facile, sebbene, per ragioni di sicurezza, di effettuazione non immediata ma dilazionata nel tempo in modo prefissato; 1 valori cosi depositati non essendo semplicemente accumulati nel deposito ma restando separati per poter essere poi ritirati in modo selettivo. Altri scopi dell'invenzione, che risulteranno dalla seguente descrizione, consistono nel provvedere un deposito di sicurezza, atto a soddisfare il suddetto scopo principale, dì funzioni ausi li arie opzionali, suscettibili di favorirne il miglior sfruttamento.
Lo scopo prncipale dell 'invenzione si raggiunge per mezzo di un deposito di sicurezza comprendente principalmente: un contenitore corazzato con almeno una porta, provvisto su di una sua parete o sulla porta di almeno una apertura per l 'introduzione* ed 11 prelievo di valori deposti su appositi vassoi; una serie di magazzini situati nell 'interno del contenitore corazzato, sovrapposti in una o più colonne di magazzini e la cui faccia frontale è distanziata da una parete o dalla porta del contenitore corazzato; un dispositivo di trasporto, anch'esso situato nell 'interno del contenitore corazzato, tra detta parete o porta e dette una o più colonne di magazzini sovrapposti, predisposto per trasportare un vassoio contener te valori da detta apertura di introduzione ad uno specifico magazzino interno, e per trasportare un vassoio, vuoto o contenente dei valori, da un magazzino a detta apertura di prelievo; ed un sistema di controllo disposto per governare gli spostamenti di detto dispositivo di trasporto in modo che il trasporto possa aver luogo verso o da qualunque specifico magazzino prescelto, con osservanza delle eventuali misure precauzionali prescritte.
Grazie ad un deposito avente queste caratteristiche, un cassiere è messo in grado di ricoverare in un magazzino protetto da un contenitore adeguatamente corazzato le somme di denaro che riceve, immediatamente all ' atto della loro ricezione od in qualsiasi momento successivo ritenuto da lui opportuno, e poi di ritirare dal magazzino tali somme di denaro in modo selettivo, questo ritiro potendo tuttavia avvenire sotto la protezione di adeguati sistemi di sicurezza, in particolare con l 'osservanza di un ritardo prefissato, adeguato per disincentivare una rapina o, comunque. per limitarne 1 danni.
Detto sistema di trasporto comporta principalmente un sistema di spostamento verticale, disposto per spostare un mezzo di sostegno per un vassoio nella direzione verticale, tra il livello a cui si trova l 'apertura di introduzione o di prelievo e l'altezza a cui si trova, nella colonna di magazzini sovrapposti, 11 magazzino che è stato prescelto attraverso il sistema di controllo per l 'introduzione od il ritiro di un vassoio, ed almeno un sistema di spostamento orizzontale, disposto per spostare detto mezzo di sostegno per un vassoio nella direzione orizzontale perpendicolare alla faccia frontale di detti magazzini, tra una posizione di trasporto, interna al contenitore corazzato e situata tra detta parete del contenitore corazzato e dette una o più colonne di magazzini sovrapposti, ed una posizione introdotta in un magazzino, per l'introduzione in esso o 1 ' estrazione da esso di un vassoio, nonché tra detta posizione di trasporto ed una posizione ai accesso, situata in corrispondenza del l ' apertura di introduzione o di prelievo ed almeno parzialmente sporgente all 'esterno della parete frontale del deposito, attraverso detta apertura, cosi da essere accessibile all'operatore.
Nei casi in cui le colonne di magazzini sono più di una, detto sistema di trasporto comporta i noi te un sistema di spostamento trasversale, disposto per spostare detto mezzo di sostegno per un vassoio nella direzione orizzontale parallela alla faccia frontale di detti magazzini, per portarlo di fronte all 'una od all 'altra di dette colonne di magazzini.
Detto sistema di controllo comprende un quadro di comando per l 'impostazione manuale, da parte di un operatore, delle Informazioni relative al valori introdotti o da prelevare, e del comandi da impartire manualmente, ed un elaboratore elettronico predisposto per comandare detto sistema di trasporto, in funzione delle informazioni e dei comandi introdotti manualmente, in modo da deporre un vassoio. introdotto nell 'apertura di introduzione in un magazzino libero, o da prelevare un vassoio richiesto dal magazzino che esso occupa, ed inoltre predisposto per memorizzare la posizione occupata da ciascun vassoio nei magazzini, cosi da consentirne il successivo prelievo.
Detto sistema di controllo può inoltre comprendere mezzi di interfaccia destinati a coordinare il funzionamento del deposito di sicurezza con un sistema informatico generale d'azienda, ove esso esiste.
Diverse disposizioni spaziali possono essere scelte nella realizzazione del deposito secondo l 'invenzione, ed in particolare la direzione dello spostamento tra l'apertura di introduzione e di prelievo e la posizione di trasporto interno può essere parallela oppure perpendicolare alla direzione di spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione introdotta in uno dei magazzini. Corrispondentemente, l 'apertura frontale di introduzione e di prelievo viene a trovarsi di fronte o di lato rispetto alla serie di magazzini. La possibilità di scelta tra queste possibili disposizioni permette di adeguare nel miglior modo l 'ingombro del deposito allo spazio disponibile per la sua installazione.
Un gruppo di magazzini può essere sostituito da un cassetto di ritiro, estraibile con l 'osservanza di opportune procedure di sicurezza, destinato a ricevere banconote rotte o logore, da non rimettere in circolazione e destinate ad essere avviate ad un centro di raccolta. Un slmile cassetto è attrezzato per ricevere banconote singole, introdotte direttamente dal cassiere.
In modo analogo può essere previsto un cassetto di deposito destinato a ricevere valori eccedenti il fabbisogno presunto di cassa e destinati ad essere avviati ad un centro di raccolta. Un simile cassetto è attrezzato per ricevere i soli valori, scaricandoli dal vassoi che li portano, i quali vengono restituiti vuoti.
Quando un simile cassetto di deposito è previsto, il sistema di controllo del deposito pud vantaggiosamente comprendere una funzione di svuotamento totale o parziale del magazzini del deposito in detto cassetto estraibile per il suo avviamento ad un centro di raccolta. Questa funzione consiste nell 'operare automaticamente il trasporto di tutti o di parte dei vassoi presenti nei magazzini occupati del deposito, uno dopo l'altro, verso il cassetto di deposito, ove vengono svuotati, in funzione del comando ricevuto.
Nei casi in cui dei cassetti (di ritiro o di deposito) sono previsti , ciascuno di essi è preferìbilmente associato ad una memoria interna sulla quale vengono caricate le informazioni relative ai valori introdotti, manualmente od automaticamente, nel rispettivo cassetto.
11 sistema di controllo può altresì comprendere una funzione di svuotamento del deposito all'esterno, consistente nel restituire al cassiere, automaticamente uno dopo l 'altro, tutti 1 vassoi presenti nel magazzini occupati del deposito. Una simile funzione, però, se è prevista, deve essere subordinata a particolari misure di sicurezza perché altrimenti essa potrebbe vanificare l'effetto antirapina del deposito.
Infine, può essere previsto un sistema di riempimento automatico dei magazzeni a partire da un cassetto di alimentazione, proveniente da un centro di raccolta, applicabile alla struttura del deposito ed il cui contenuto viene ripartito tra 1 magazzini del deposito. Tale cassetto di alimentazione si collega alla struttura del deposito in modo da non poterne essere asportato prima del suo svuotamento; esso è provvisto di una memoria interna contenente le informazioni relative ai diversi valori contenuti, Informazioni che vengono trasferite ordinatamente alla memoria del deposito con riferimento agli specifici magazzini nei quali ciascun gruppo di valori è stato trasferito.
L'invenzione potrà essere meglio compresa, ed altri scopi , vantaggi e caratteristiche di essa appariranno più chiaramente, dalla lettura della seguente descrizione di alcune forme di realizzazione, indicate a titolo di esempi non limitativi con riferimento al disegni allegati, nel quali:
Fig. 1 illustra lo schema del deposito di sicurezza secondo l 'invenzione, privo del contenitore corazzato che lo deve contenere;
Fig. 2 illustra schematicamente il sistema di trasporto verticale, in vista laterale, in una prima forma di realizzazione impiegante delle cinghie o funi per la trasmissione del movimento;
Fig. 3 illustra schematicamente il sistema di trasporto verticale secondo la figura 2, in vista frontale;
Fig. 4 illustra schematicamente il sistema di trasporto verticale, in vista laterale, in una seconda forma di realizzazione impiegante delle coppie vite-madrevite per la trasmissione del movimento;
Fig. 5 illustra schematicamente il sistema di trasporto verticale secondo la figura 4, in vista frontale;
rig. 6 illustra schematicamente 11 sistema di trasporto verticale, In vista laterale, in una terza forma di realizzazione Impiegante delle viti flessibili e le relative boccole per la trasmissione del movimento;
Fig. 7 Illustra schematicamente il sistema di trasporto verticale secondo la figura 6, in vista frontale;
Fig. 8 illustra schematicamente il sistema di trasporto orizzontale, ir» vista frontale, in una prima forma di realizzazione impiegante un sistema di leve per la trasmissione del movimento;
Fig. 9 illustra schematicamente il sistema di trasporto orizzontale secondo la figura 8, in pianta;
Fig. 10 illustra schematicamente il sistema di trasporto orizzontale, in vista frontale, in una seconda forma di realizzazione impiegante una vite flessibile per la trasmissione del movimento;
Fig. 11 illustra schematicamente il sistema di trasporto orizzontale secondo la figura 10, in pianta;
Fig. 12 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale, in vista laterale, in una prima forma di realizzazione impiegante una cinghia o fune per la trasmissione del movimento;
Fig. 13 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale secondo la figura 12, In vista frontale;
Fig. 14 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale, in vista laterale, in una seconda forma di realizzazione impiegante un pignone ed una cremagliera per la trasmissione del movimento;
Fig. 15 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale secondo la figura 14, in vista frontale;
Fig. 16 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale, in vista laterale, in una terza forma di realizzazione impiegante una coppia vite-madrevite per la trasmissione del movimento;
Fig. 17 illustra schematicamente 11 sistema di trasporto trasversale secondo la figura 16, in vista frontale;
Fig. 18 illustra schematicamente il sistema di trasporto trad^rs^ur, in vista laterale, in una quarta forma di realizzazione Impiegante una vite flessibile per la trasmissione del movimento;
Fig. 19 illustra schematicamente il sistema di trasporto trasversale secondo la figura 18, in vista frontale;
Fig. 20 illustra in pianta lo schema di disposizione spaziale del deposito nella configurazione illustrata nella figura 1;
Fig. 21 illustra analogamente una diversa disposizione spaziale possibile per il deposito; e
Fig. 22 illustra in una vista schematica in elevazione la possibile disposizione di cassetti di ritiro e di deposito estraibili.
Nella figura 1 è rappresentato lo schema del deposito di sicurezza secondo l 'invenzione, privato, per consentire la visione delle parti Interne, del contenitore corazzato che le contiene, e che deve essere provvisto di una o più porte protette da serrature, come già esposto. Detto contenitore può essere osservato, in parte, in sezione, nelle figure seguenti, ove si nota una parete frontale (o porta) 1 con un'apertura 2 di introduzione e di prelievo (figure 9 ed 11), una parete dorsale Γ, pareti laterali 3 ed una base inferiore 4. Il contenitore corazzato è completato, naturalmente, da una copertura superiore, non rappresentata. La struttura di questo contenitore può essere una qualsiasi di quelle note per le casseforti ed armadi corazzati, con un grado di corazzatura adeguato all 'uso per cui esso è destinato.
Nell 'esempio di cui alla figura 1, 11 deposito di sicurezza rappresentato comprende tre colonne 5, 6 e 7 di magazzini, con dieci magazzini 8 sovrapposti per ciascuna colonna. Deve però essere chiaro che sia il numero delle colonne che il numero dei magazzini sovrapposti in ciascuna colonna, nonché le dimensioni dei magazzini, sono essenzialmente variabili in modo da soddisfare le particolari esigenze di ciascuna applicazione. Secondo le figure seguenti, per maggiore semplicità di rappresentazione sono supposte due sole colonne di magazzini. Nello schema della figura 1, per chiarezza, i diversi magazzini sovrapposti sono indicati come separati da plani orizzontali, ed hanno quindi una forma parai lei epipeda mancante della faccia frontale; ma si deve intendere che nella realizzazione pratica può non essere richiesta una cosi completa separazione tra i singoli magazzini, come si vedrà anche dal l 'osservazione delle figure seguenti. In questo schema, la posizione di Introduzione e di prelievo è prevista al livello del magazzino inferiore 8 della prima colonna 5, ma si Intende che tale posizione può essere predisposta ovunque, alla portata del l'operatore, allo scopo di conseguire la maggior comodità di uso del deposito.
Il sistema di trasporto disposto davanti alle colonne di magazzini 8 deve comprendere in ogni caso un sistema di trasporto verticale ed un sistema di trasporto orizzontale, 1 quali sono sufficienti se vi è una sola colonna di magazzini sovrapposti; nei casi, come quello esemplificato, in cui vi è più di una colonna di magazzini sovrapposti, é inoltre necessario anche un sistema di trasporto trasversale.
Quest'ultimo è schematizzato come comprendente un carrello 9 scorrevole lungo guide orizzontali 10 secondo la freccia doppia FT, che è orientata orizzontalmente e parallelamente alla parete frontale o porta del deposito (ossia, con riferimento alla figura 1, alla faccia frontale del blocco di colonne di magazzini). Le guide orizzontali 10 sono installate su parti fisse del dispositivo, schematizzate da pareti laterali 11, e lo spostamento del carrello 9 secondo la freccia FT è azionato da mezzi motori, non rappresentati in questo schema, in modo che 11 carrello possa raggiungere posizioni situate di fronte a qualunque colonna di magazzini, nonché di fronte alla o alle aperture di introduzione e di prelievo 2, praticate nella parete frontale o porta del contenitore corazzato, e non rappresentate nella figura 1.
Sul carrello 9, quando esso esiste, ovvero su di una corrispondente base fissa nel caso in cui il carrello 9 non occorre essendo prevista una sola colonna di magazzini sovrapposti, è Installato un sistema di trasporto verticale, che è schematizzato come un ripiano 13 scorrevole lungo guide verticali 12 secondo la freccia doppia FV, che è orientata verticalmente. Le guide verticali 12 sono montate sul carrello 9 o sulla corrispondente base fissa che ne fa le veci, e lo spostamento del ripiano 13 secondo la freccia FV è azionato da mezzi motori, non rappresentati in questo schema, in modo che 11 ripiano possa raggiungere livelli corrispondenti a quello di qualunque magazzino di una colonna, nonché il livello della o delle aperture ul introduzione e di prelievo 2, praticate nella parete frontale o porta del contenitore corazzato, e non rappresentate nella figura 1.
Sul ripiano 13 è installato un sistema di trasporto orizzontale, che è schematizzato come un sostegno 14 per un vassoio, scorrevole rispetto al ripiano 13 secondo la freccia doppia FO, che è orientata orizzontalmente e perpendicolarmente alla faccia frontale del olocco di colonne di magazzini, ossia, con riferimento alla figura 1, alla parete frontale o porta del contenitore corazzato. Il sostegno 14, che è rappresentato a linee continue nella sua posizione di riposo, in cui esso è sovrapposto al ripiano 13, può essere spostato, da mezzi motori non rappresentati in questo schema, da una parte sino ad una posizione Indicata a punti e tratti in 14', in cui esso penetra in un magazzino 8 per lasciarvi o prelevarvi un vassoio, e dalla parte opposta sino ad una posizione indicata a punti e tratti in 14", in cui esso sporge attraverso un'apertura 2 di introduzione o di prelievo, per consentire ad un operatore di deporre su di un vassoio che si trova sul sostegno 1, o di prendere da tale vassoio, la mazzetta interessata, od altro valore.
Come si comprende, un opportuno azionamento del mezzi motori che azionano 11 sostegno 14, il ripiano 13 e l'eventuale carrello 9 permette di portare all'interno del deposito corazzato una mazzetta od altro valore (deposta da un operatore sul vassoio che si trova sul sostegno 14 in corrispondenza dell 'apertura di introduzione), e di portare e lasciare 11 valore col relativo vassoio in un magazzino 8 disponibile; ovvero di prelevare da uno qualsiasi dei magazzini 8 occupati il vassoio che vi è contenuto e che porta il valore desiderato, e rendere accessibile quest'ultimo all 'operatore in corrispondenza dell 'apertura di prelievo. Deve essere precisato che, in molti casi, una sola apertura 2 può servire sia per l ' introduzione che per il prelievo, ma nulla Impedisce, se lo si ritiene opportuno, di usare due diverse aperture per l 'introduzione e per il prelievo, come pure di prevedere due, o anche più, aperture destinate a servire diversi operatori.
Il controllo del mezzi motori che azionano le parti mobili dèscir è fatto da un sistema di elaborazione elettronica che memorizza lo stato del sistema, ed In particolare ricorda quali magazzini sono diponibili e quali sono occupati, nonché le caratteristiche del valori che sono stati messi nel diversi magazzini occupati. Queste caratteristiche sono descritte dall 'operatore, all 'atto dell'Introduzione, per mezzo di un quadro d* comando, e consentono poi di ritrovare ciascun valore immagazzinato. Così il sistema di elaborazione può poi effettuare sia l 'immagazzinamento del valori, sìa il loro successivo prelievo, sulla base delle caratteristiche dei valori da prelevare descritte dall 'operatore, e che possono essere specifiche per ciascun valore, od anche comuni a più valori; per eserapio, quando si tratti di mazzette di banconote di valore complessivo prestabilito.
01 regola, il sistema di controllo provvederà immediatamente all 'immagazzinamento dei valori, mentre l 'esecuzione del loro prelievo può essere assoggettato a misure di sicurezza, particolarmente ad un ritardo prestabilito rispetto al momento della richiesta di prelievo ovvero rispetto al prelievo precedente. Tuttavìa non è necessario che il sistema di controllo renda inoperante 11 deposito durante questi periodi di ritardo; esso può Invece preferibilmente essere predisposto per poter eseguire qualunque operazione di immagazzinamento durante 1 periodi di ritardo al prelievo, passando poi ad eseguire l 'operazione di prelievo allorché 11 periodo di ritardo prescritto è trascorso e l 'altra operazione eventualmente in corso è terminata. Il sistema di controllo può altresì memorizzare più ordini di prelievo, ed eseguirli in successione, sottoponendo ciascuno dì essi alle misure di sicurezza previste.
Vantaggiosamente, 11 sistema di controllo del deposito di sicurezza è collegato al sistema Informatico generale della banca od altra azienda, ed è coordinato con esso, in modo che 1 comandi manuali occorrenti per il deposito di sicurezza possano anche essere impartiti attraverso l'abituale tastiera del sistema informatico generale.
Oltre che per l 'immagazzinamento di specifici valori, il sistema può essere utilizzato, a fine turno di lavoro, per mettere al sicuro i valori rimasti in cassa, che verrano descritti come tali e poi prelevati all ' Inizio del successivo turno di lavoro.
Verranno ora descritti pi Q dettagliatamente, con riferimento alle figure 2 a 19, i mezzi con cui possono essere realizzati i sistemi di spostamento il cui schema è rappresentato nella figura 1. Nelle figure 2 a 19 si possono osservare alcune pareti del contenitore corazzato del deposito, e particolarmente la parete frontale o porta 1, la parete dorsale Γ, le pareti laterali 3 e la base inferiore 4; nelle figure 9 ed 11 è altresì visibile l 'apertura 2 di introduzione e di prelievo, praticata nella parete frontale o porta 1 del contenitore corazzato. Si nota inoltre in queste figure come i vari magazzini sovrapposti possano non essere separati da piani orizzontali completi, ma presentare soltanto delle guide a mensola 15 destinate a sostenere per le loro estremità i vassoi (rappresentati in V solo nelle figure 8 a 12) contenenti 1 valori.
Le figure 2 e 3 rappresentano,' rispettivamente in vista laterale e frontale, 11 sistema di spostamento verticale in una prima forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al ripiano mobile 13
(scorrevole in questo caso lungo coppie di guide verticali 12 per mezzo di boccole o manicotti a sfere 13') avviene per mezzo di cinghie (o funi) di trasmissione. In questo caso, sul carrello 9 spostabile lungo le guide orizzontali 10 è montato un motori duttore 16, dotato di encoder per una sua opportuna cooperazione col sistema elettronico di controllo, il quale aziona per mezzo di pulegge 17 delle cinghie i cui due rami verticali 18 e 19 sono rinviati da pulegge folli superiori 20. Il ramo 19 delle cinghie è ancorato al ripiano 13, che può cosi essere spostato verticalmente in modo controllato dal sistema di controllo elettronico.
Le figure 4 e b rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento verticale in una seconda forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al ripiano mobile 13 (sempre scorrevole lungo coppie di guide verticali 12) avviene per mezzo di coppie vite-madrevite. In questo caso, sul carrello 9 spostabile come sopra è montato un motori duttore 16 dotato di encoder, 11 quale aziona per mezzo di una coppia conica 21 una vite rigida verticale 22, superiormente collegata da una cinghia trasversale 23 ad una seconda vite rigida verticale 24. Le due viti 22 e 24 sono impegnate in madreviti 25 (a filetto trapezoidale o preferibilmente a circolazione di sfere) collegate al ripiano 13, che può così essere spostato verticalmente in modo controllato dal sistema dì controllo elettronico.
Le figure 6 e 7 rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento verticale in una terza forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al ripiano mobile 13 (sempre scorrevole lungo coppie di guide verticali 12) avviene per mezzo di viti flessibili. In questo caso, sul carrello 9 spostabile lungo le guide orizzontali 10 è montato un motori duttore 16 dotato di encoder, il quale aziona due viti flessibili 26 scorrevoli in canaline 28 aperte a C, ancorate in 27 al ripiano 13, che può così essere spostato verticalmente in modo controllato dal sistema di controllo elettronico. Per le viti flessibili 26 sono predisposti, a partire dal motoriduttore 16, del tubi di sfogo 29.
Le figure 8 e 9 rappresentano, rispettivamente in vista frontale ed in pianta, 11 sistema di spostamento orizzontale in una prima forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al sostegno 14 per un vassoio V avviene per mezzo di una sistema di leve. Il sostegno 14 è montato sul ripiano 13 per mezzo di guide telescopiche 30. In questo caso, sul ripiano 13 spostabile lungo le guide verticali 12 è montato un motoriduttore 31 dotato di encoder, il quale aziona in rotazione una leva 32 accoppiata alla sua estremità con una leva a bilanciere 33 la cui estremi* tà prossimale è guidata per uno spostamento trasversale rispetto al ripia* no 13, mentre l'estremità distale è articolata al sostegno 14. Pertanto una rotazione della leva 32 nell'uno o nell'altro senso, comandata dal motoriduttore 31, causa uno spostamento verso l 'esterno o verso l 'interno del sostegno 14. In questo modo 11 sostegno 14 può essere spostato orizzontalmente, in modo controllato dal sistema di controllo elettronico, assieme al vassoio V su di esso posato, dalla sua posizione di trasporto 14, sovrapposta al ripiano 13, sino ad una posizione 14', Introdotta in un magazzino 8, oppure sino ad una posizione 14" nella quale esso sporge attraverso l 'apertura 2 ed è accessibile all 'operatore. In questo caso un unico sistema di spostamento può comandare sia il passaggio di un vasi la posizione di trasporto e la posizione di Immagazzinamento, sia il suo passaggio tra la posizione di trasporto e la posizione di accesso. Tuttavìa si deve intendere che, in altre forme di realizzazione, tali due spostamenti possono anche essere invece comandati da diversi sistemi.
. Le figure 10 ed 11 rappresentano, rispettivamente in vista frontale ed in pianta, il sistema di spostamento orizzontale in una seconda forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al sostegno 14 per un vassoio V avviene per mezzo di una vite flessibile. 11 sostegno 14 è montato sul ripiano 13 per mezzo di guide telescopiche 30. In questo caso, sul ripiano 13 spostabile lungo le guide verticali 12 è montato un motoriduttore ad attuatore lineare 34 dotato di encoder, il quale aziona una vite flessibile 35 ancorata al sostegno 14. La vite flessibile 35 scorre in una guida a canal ina aperta 36 e per essa è predisposto un tubo di sfogo 37. In questo modo 11 sostegno 14 può essere spostato orizzontalmente, in modo controllato dal sistema di controllo elettronico, assieme al vassolo V su di esso posato, dalla sua posizione di riposo, sovrapposta al ripiano 13, sino alle posizioni indicate a proposito delle figure 8 e 9.
Le figure 12 e 13 rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento trasversale in una prima forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al carrello 9, spostabile in questo caso su cuscinetti 38 lungo le guide orizzontali costituite da rotale 39, avviene per mezzo di un sistema a cinghie (o funi). In questo caso, su di una parte fissa 11 è montato un motoriduttore 40, dotato di encoder per una sua opportuna cooperazione col sistema elettronico di controllo, il quale aziona per mezzo di pulegge 41 due cinghie 43 rinviate alle loro opposte estremità da pulegge tendicinghia di rinvio 42. Un ramo di ciascuna cinghia 43 è ancorato in 44 al carrello 9, che cosi può essere spostato trasversalmente, In modo controllato dal sistema di controllo elettronico, per portare l 'intero sistema di trasporto dinanzi alla colonna di magazzini 8 sovrapposti sulla quale si deve operare. Come già precisato, questo sistema di spostamento trasversale manca nei casi in cui il deposito comporta una sola colonna di magazzini sovrapposti.
Le figure 14 e 15 rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento trasversale in una seconda forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al carrello 9, spostabile lungo le guide orizzontali 10, avviene per mezzo di un sistema a pignone e cremagliera. In questo caso, sul carrello 9 è montato un motori -dottore 45 dotato di encoder, il quale aziona un pignone 46 ingranante con una cremagliera fissa 47. In questo modo il carrello 9 pud essere spostato trasversalmente, in modo controllato dal sistema di controllo elettronico, per spostare l'intero sistema di trasporto dinanzi alla colonna di magazzini 8 sovrapposti sulla quale si deve operare.
Le figure 16 e 17 rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento trasversale in una terza forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al carrello 9, spostabile lungo le guide orizzontali 10, avviene per mezzo di un sistema a vite e madevlte. In questo caso, su dì una parte fissa 11 è montato un motori -duttore 40 dotato di encoder, 11 quale, attraverso un giunto elastico 48, aziona una vite rigida 49 Impanante in una madrevite 50, preferibilmente a filetto trapezoidale c, meglio, a circolazione di sfere. In questo modo il carrello 9 può essere spostato trasversalmente, in modo controllato dal sistema di controllo elettronico, per spostare l'intero sistema di trasporto dinanzi alla colonna di magazzini 8 sovrapposti sulla quale si deve operare.
. Le figure 18 e 19 rappresentano, rispettivamente in vista laterale e frontale, il sistema di spostamento trasversale in una quarta forma di realizzazione in cui la trasmissione del movimento al carrello 9, spostabile su cuscinetti 38 lungo le guide orizzontali costituite da rotale 39, avviene per mezzo di un sistema a vite flessibile. In questo caso, su di una parte fissa 11 è montato un motoriduttore 51 con attuatore lineare, dotato di encoder per una sua opportuna cooperazione col sistema elettronico di controllo, il quale aziona una vite flessibile 52 ancorata in 53 ai carrello 9 e guidata da un tubo telescopico 54. In questo modo 11 carrello 9 può essere spostato trasversalmente, in modo controllato dal sistema di controllo elettronico, per portare l 'intero sistema di trasporto dinanzi alla colonna di magazzini 8 sovrapposti su cui si deve operare.
Si deve intendere che certi generi di meccanismi, che sono stati descritti solo per alcuni sistemi di spostamento, possono essere adottati anche per altri sistemi di spostamento.
La figura 20 illustra in pianta schematica la disposizione spaziale del deposito nelle forme di realizzazione che sono state sinora descritte; la posizione esterna di accesso A (per Introduzione o prelievo di valori) corrisponde all ‘apertura di accesso 2 praticata nella parete frontale o porta 1 del deposito, all'interno della quale si estende la regione dì trasporto T, ed alla quale è parallela la faccia frontale dei magazzini.
In questo caso, lo spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione esterna di accesso ha luogo secondo la direzione Indicata dalla freccia FO, la stessa direzione secondo la quale avviene lo spostamento dalle posizioni di trasporto alle posizioni introdotte nei magazzini.
La figura 21 illustra in modo analogo una disposizione alternativa alla precedente, nella quale le posizioni dei magazzini e del sistema di trasporto sono ruotate di 90° rispetto alla loro posizione secondo la figura 20. Pertanto, in questa disposizione la parete frontale 1A e la parete dorsale l 'A corrispondono, per quanto riguarda 1 magazzini e la regione di trasporto, alle precedenti pareti 3; la faccia frontale dei magazzini è perpendicolare alla parete frontale del deposito. In questo caso la posizione esterna di accesso A corrisponde ad un'apertura di accesso 2 praticata nella parete frontale o porta 1A del deposito, che si trova ora ad un'estremità della regione di trasporto T. lo spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione esterna di accesso ha luogo secondo la direzione Indicata dalla freccia FT, la stessa direzione secondo la quale avviene lo spostamento dall 'una all 'altra colonna di magazzini del deposito, e che è perpendicolare alla direzione secondo la quale avviene lo spostamento dalle posizioni di trasporto alle posizioni introdotte nei magazzini. In questo caso sarà opportunamente previsto un quarto sistema di trasporto destinato a provvedere allo spostamento del vassoio dalla posizione di trasporto alla posizione di accesso.
E' possibile ancora un'altra disposizione, nella quale l 'apertura di accesso è praticata nella parete superiore (o inferiore) del deposito e la posizione esterna di accesso si trova al disopra o al disotto
del deposito; in questo caso lo spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione esterna di accesso ha luogo secondo la direzione verticale, la stessa direzione secondo la quale avviene lo spostamento dall 'uno all ' altro livello nella colonna di magazzini del deposito.
. In tutti casi sono previste delle chiusure di sicurezza dell'apertura di accesso, destinate ad aprirsi soltanto nel momento dell'uso dell'apparecchiatura. In particolare, nell 'ultimo caso indicato, l 'apertura di accesso deve avere considerevoli dimensioni e devono essere previsti mezzi particolari per la sua chiusura di sicurezza.
Naturalmente la scelta tra le varie disposizioni possibili può essere fatta in funzione dello spazio disponibile per rinstallazione del deposito, od in funzione di altri criteri opportunamente scelti.
I mezzi motori destinati a produrre gli spostamenti relativi alla posizione esterna di accesso possono essere unificati con i mezzi motori destinati a produrre corrispondenti spostamenti nel trasporto interno (come negli esempi descritti), oppure separati mezzi motori possono essere impiegati per tali spostamenti.
La figura 22 mostra come una parte dello spazio del deposito (che sinora è stato considerato come occupato soltando da magazzini), per esempio quello della colonna 5, possa essere invece assegnato in tutto od in parte ad un cassetto di ritiro 01, estraibile con opportune procedure di sicurezza, ed avente adeguate dimensioni, destinato a ricevere delle banconote sciupate, che non si vogliono rimettere in circolazione ma inviare ad un centro di raccolta per la loro sostituzione. Un slmile cassetto di ritiro riceve i valori singoli introdotti manualmente al cassiere. Preferibiìmente, al cassetto di ritiro 01 è associata una memoria MI nella quale 11 cassiere provvede, attraverso la console del sistema, a caricare corrispondenti informazioni man mano che dei valori vengono introdotti nel cassetto DI. Il contenuto di questa memoria può poi essere opportunamente utilizzato dal centro di raccolta a cui 11 cassetto di ritiro verrà inviato.
La figura 22 mostra anche come una parte dello spazio del deposito, per esempio ancora quello della colonna 5, possa essere assegnato ad un cassetto di deposito D2, estraibile con opportune procedure di sicurezza, ed avente adeguate dimensioni, destinato a ricevere dei valori che eccedono le presunte necessità di cassa e che si vogliono inviare ad un centro di raccolta. Anche un simile cassetto di deposito riceve i valori trasportati analogamente ai magazzini, salvo che sono previsti mezzi per scaricare 1 valori dai vassoi di trasporto e restituire vuoti questi ultimi. Preferibilmente, anche al cassetto di deposito 02 è associata una memoria M2 nella quale vengono caricate corrispondenti informazioni man mano che dei valori vengono introdotti nel cassetto 02. Il contenuto dì questa memoria può poi essere opportunamente utilizzato dal centro di raccolta a cui 11 cassetto di deposito verrà inviato.
Naturalmente, secondo le esigenze dell 'utente, il deposito potrà comprendere il solo cassetto di ritiro 01, il solo cassetto di deposito 02, od entrambi essi, e questi cassetti potranno occupare una colonna ad essi riservata, od una parte di colonna o di colonne, 11 cui rimanente spazio può essere occupato da magazzini o essere lasciato vuoto.
Quando esiste un cassetto di deposito dì valori da inviare ad un centro di raccolta» il sistema di controllo del deposito comprende vantaggiosamente una funzione di svuotamento totale o parziale dei magazzini del deposito in detto cassetto estraibile per il suo avviamento al centro di raccolta. Questa funzione consiste nell 'operare automaticamente il trasporto di tutti o di parte del vassoi presenti nei magazzini occupati del deposito, uno dopo l ' altro, verso il cassetto di deposito, ove essi vengono svuotati. Tale funzione permette di svuotare il deposito, per esempio, in previsione di un periodo relativamente lungo di inattività, oppure della necessità di una contabilizzazione generale, ovvero permette di scaricare una parte dei valori immagazzinati perché considerati eccessivi.
Nel caso in cui sono presenti uno o entrambi i cassetti di ritiro e di deposito, un particolare sportello è opportunamente previsto per accedere direttamente a questi cassetti, in modo da poterli prelevare e sostituire, indipendentemente dalla presenza del cassiere. In questo caso la chiave di tale sportello sarà in dotazone all'ente di raccolta e non alla banca. Ovviamente questo sportello deve essere disposto in modo tale da non permettere di accedere ai magazzini del deposito.
11 sistema di controllo può altresì comprendere una funzione di svuotamento del deposito all 'esterno, consistente nel restituire al cassiere, automaticamente uno dopo l 'altro, tutti i vassoi presenti nei magazzini occupati del deposito. Una simile funzione, però, se è prevista, deve essere subordinata a particolari misure di sicurezza, perché altrimenti essa potrebbe vanificare l 'effetto antirapina del deposito.
E' vantaggioso che un deposito secondo l 'invenzione sia provvisto anche di un sistema di riempimento automatico dei magazzini a partire da un cassetto di alimentazione, proveniente da un centro di raccolta. Un simile cassetto di alimentazione viene applicato alla struttura del deposito con l 'impiego di mezzi di sicurezza disposti in modo da non consentirne il distacco prima che 1 valori contenuti siano stati trasferiti nei magazzini del deposito, ed il suo contenuto viene opportunamente ripartito tra i magazzini del deposito. Tale cassetto di alimentazione sarà opportunamente provvisto di una memoria interna contenente le informazioni (introdotte dal centro di raccolta) relative ai diversi valori contenuti, informazioni che verranno trasferite ordinatamente alla memoria del deposito dì sicurezza con riferimento agli specifici magazzini nel quali ciascun gruppo di valori è stato trasferito.
Come risulta da quanto precede, il progettista dispone di ampie scelte in relazione ai mezzi per realizzare praticamente la presente invenzìone, la quale così può essere facilmente adeguata alle richieste dell'utenza ed alle diverse esigenze di installazione e di produzione. Si intende inoltre che anche altre soluzioni costruttive sono possibili per 1 vari sistemi che costituiscono il deposito corazzato, oltre a quelle che sono state descritte.
Queste ed altre modificazioni, ed ogni sostituzione con equivalenti tecnici, possono essere apportate a quanto esemplificativamente descritto ed illustrato, senza per questo dipartirsi dall 'ambito dell'Invenzione e dalla portata del presente brevetto. <

Claims (26)

  1. RIVENDICAZIONI 1 . Deposito di sicurezza per l 'immagazzinamento temporaneo di valori, specialmente per il ricovero dei denaro gestito da sportelli di cassa, caratterizzato dal fatto che comprende principalmente: un contenitore corazzato con almeno una porta, provvisto su di una parete o porta di almeno una apertura per l'introduzione ed il prelievo di valori deposti su appositi vassoi; una serie di magazzini situati nell'interno del contenitore corazzato, sovrapposti in una o più colonne di magazzini e la cui faccia frontale è distanziata da una parete o dalla porta del contenitore corazzato; un dispositivo di trasporto, anch'esso situato nell'interno del contenitore corazzato, tra detta parete o porta e dette una o più colonne di magazzini sovrapposti, predisposto per trasportare un vassoio contenente valori da detta apertura di introduzione ad uno specifico magazzino interno, e per trasportare un vassoio, vuoto o contenente dei valori, da un magazzino a detta apertura di prelievo; ed un sistema di controllo disposto per governare gli spostamenti di detto dispositivo di trasporto in modo che il trasporto possa aver luogo verso o da qualunque specifico magazzino prescelto, con osservanza delle eventuali misure precauzionali prescritte.
  2. 2 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto sistema di trasporto comporta principalmente un sistema di spostamento verticale, disposto per spostare un mezzo di sostegno per un vassoio nella direzione verticale, tra il livello a cui si trova l 'apertura di introduzione o di prelievo e l'altezza a cui si trova, nella colonna di magazzini sovrapposti, il magazzino che è stato prescelto attraverso il sistema di controllo per l'introduzione od il ritiro di un vassoio, ed almeno un sistema di spostamento orizzontale, disposto per spostare detto mezzo di sostegno per un vassoio nella direzione orizzontale perpendicolare alla faccia frontale di detti magazzini, tra una posizione di trasporto, interna al contenitore corazzato e situata tra detta parete del contenitore corazzato e dette una o più colonne di magazzini sovrapposti, ed una posizione introdotta in un magazzino, per l'introduzione in esso o l 'estrazione da esso di un vassoio, nonché tra detta posizione di trasporto ed una posizione di accesso, situata in corrispondenza dell 'apertura di introduzione o di prelievo ed almeno parzialmente sporgente all 'esterno della parete frontale del deposito attraverso detta apertura, così da essere accessibile all'operatore.
  3. 3 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che, nei casi in cui le colonne di magazzini sono più di una, detto sistema di trasporto comporta inolte un sistema di spostamento trasversale, disposto per spostare detto mezzo dì sostegno per un vassoio nella direzione orizzontale parallela alla faccia frontale di detti magazzini, per portarlo di fronte all 'una od all 'altra di dette colonne di magazzini.
  4. 4 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detto sistema di controllo comprende un quadro di comando per l 'impostazione manuale, da parte di un operatore, delle informazioni relative ai valori introaotti o da prelevare, e dei comandi da impartire manualmente, ed un elaboratore elettronico predisposto per comandare detto sistema di trasporto, in funzione delle informazioni e dei comandi ir.trodotti manualmente, in modo da deporre un vassoio portante dei valori, introdotto nell'apertura di Introduzione, in un magazzino libero, o da prelevare un vassoio richiesto dal magazzino che esso occupa, ed inoltre predisposto per memorizzare la posizione occupata da ciascun vassoio nei magazzini, cosi da consentirne 11 successivo prelievo.
  5. 5 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detto elaboratore elettronico è predisposto per introdurre un ritardo prefissato all 'esecuzione di operazioni di prelievo.
  6. 6 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detto sistema di controllo comprende inoltre mezzi di interfaccia destinati a coordinare il funzionamento del deposito di sicurezza con un sistema informatico generale d'azienda.
  7. 7 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento verticale include un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento, attraverso un sistema con cinghie o funi, ad un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassolo.
  8. 8 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento verticale include un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento, attraverso un sistema con vite rigida e madevite, ad un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio.
  9. 9 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento verticale include un motori duttore con encoder che trasmette lo spostamento, attraverso un sistema con vite flessibile, ad un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio.
  10. 10 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento orizzontale include una guida telescopica disposta tra detto mezzo di sostegno per un vassoio ed un ripiano che lo porta, ed un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento, attraverso un sistema di leve, a detto sopporto per un vassoio.
  11. 11 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento orizzontale include una guida telescopica disposta tra detto mezzo di sostegno per un vassoio ed un ripiano che lo porta, ed un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento, attraverso un sistema con vite flessibile, con vite rigida e madrevite, o con cinghie o funi, a detto sopporto per un vassoio.
  12. 12 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che il sistema di spostamento trasversale include un carrello guidato sopportante, mobile verticalmente, un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio, ed un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento a detto carrello attraverso un sistema con cinghie o funi.
  13. 13 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento trasversale include un carrello guidato sopportante, mobile verticalmente, un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio, ed un motoriduttore con encoder che trasmette lo spostamento a detto carrello attraverso un sistema con pignone e cremagliera.
  14. 14 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento trasversale Include un carrello guidato sopportante, mobile verticalmente, un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio, ed un motori duttore con encoder che trasmette lo spostamento a detto carrello attraverso un sistema con vite rigida e madrevite.
  15. 15 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detto sistema di spostamento trasversale include un carrello guidato sopportante, mobile verticalmente, un ripiano portante detto mezzo di sostegno per un vassoio, ed un motori duttore con encoder che trasmette lo spostamento a detto carrello attraverso un sistema con vite flessibile. ló .
  16. Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la direzione dello spostamento tra la posizione di introduzione e di prelievo e la posizione di trasporto interno è parallela alla direzione di spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione introdotta In uno dei magazzini, l'apertura di introduzione e di prelievo essendo praticata sulla parete frontale o porta del deposito, alla quale è parallela la faccia frontale dei magazzini.
  17. 17 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la direzione dello spostamento tra la posizione di introduzione e di prelievo e la posizione di trasporto interno è perpendicolare alla direzione di spostamento tra la posizione di trasporto e la posizione introdotta in uno dei magazzini, l'apertura di introduzione e di prelievo essendo praticata sulla parete frontale o porta del deposito, alla quale è perpendicolare la faccia frontale de magazzini.
  18. 18 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende inoltre un cassetto di ritiro, estraibile con l 'osservanza di opportune procedure di sicurezza, destinato a ricevere banconote rotte o logore, da non rimettere in circolazione e destinate ad essere avviate ad un centro di raccolta, detto cassetto essendo attrezzato per ricevere i soli valori, mediante introduzione manuale da parte del cassiere.
  19. 19 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende inoltre un cassetto di deposito, estraibile con l 'osservanza di opportune procedure di sicurezza, destinato a ricevere valori eccedenti il fabbisogno presunto di cassa, destinati ad essere avviati ad un centro di raccolta, detto cassetto essendo attrezzato per ricevere 1 soli valori, scaricandoli dai vassoi che li portano, 1 quali vengono restituiti vuoti.
  20. 20 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 19, caratterizzato dal fatto che il sistema di controllo del deposito comprende una funzione di svuotamento totale o parziale dei magazzini del deposito in detto cassetto estraibile di deposito, per il suo avviamento ad un centro di raccolta, funzione che consiste nell 'operare automaticamente il trasporto di tutti o parte dei vassoi presenti nel magazzini occupati del deposito, uno dopo l'altro, verso il cassetto di deposito, ove vengono svuotati.
  21. 21 . Deposito di sicurezza secondo una qualunque delle rivendicazioni 18 a 20, caratterizzato dal fatto che a ciascun cassetto di ritiro o di deposito è associata una memoria interna sulla quale vengono caricate le informazioni relative ai valori introdotti, manualmente od automaticamente, nel rispettivo cassetto.
  22. 22 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che II sistema di controllo comprende una funzione di svuotamento del deposito all 'esterno, consistente nel restituire al cassiere, automaticamente uno dopo l 'altro, tutti i vassoi presenti nei magazzini occupati del deposito, questa funzione essendo subordinata a particolari misure di sicurezza.
  23. 23 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che comprende un sistema di riempimento automatico dei magazzini a partire da un cassetto di alimentazione, proveniente da un centro di raccolta, applicabile alla struttura del deposito ed il cui contenuto viene ripartito tra i magazzini.
  24. 24 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 23, caratterizzato dal fatto che detto cassetto di alimentazione è applicato alla struttura del deposito con l 'impiego di mezzi di sicurezza atti ad impedirne il distacco prima che il contenuto del cassetto sia stato trasferito nei magazzini.
  25. 25 . Deposito di sicurezza secondo la rivendicazione 23, caratterizzato dal fatto che detto cassetto di alimentazione è provvisto di una memoria interna contenente le Informazioni relative al diversi valori contenuti, e che 11 sistema di controllo del deposito è predisposto per assumere ordinatamente dette informazioni con riferimento agli specifici magazzini nei quali ciascun gruppo di valori è stato trasferito.
  26. 26 . Deposito di sicurezza per l ' immagazzinamento di valori, caretterizzato dalle particolarità, disposizioni e funzionamento, quali appaiono dalla descrizione sopraestesa e dai disegni annessi, o sostituiti da loro equivalenti tecnici, presi nel loro insieme, nelle loro varie combinazioni o separatamente.
IT94TO000194A 1994-03-18 1994-03-18 Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori. IT1267426B1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000194A IT1267426B1 (it) 1994-03-18 1994-03-18 Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori.

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000194A IT1267426B1 (it) 1994-03-18 1994-03-18 Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITTO940194A0 ITTO940194A0 (it) 1994-03-18
ITTO940194A1 true ITTO940194A1 (it) 1995-09-18
IT1267426B1 IT1267426B1 (it) 1997-02-05

Family

ID=11412324

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT94TO000194A IT1267426B1 (it) 1994-03-18 1994-03-18 Deposito di sicurezza per l'immagazzinamento di valori.

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT1267426B1 (it)

Also Published As

Publication number Publication date
ITTO940194A0 (it) 1994-03-18
IT1267426B1 (it) 1997-02-05

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US3964577A (en) Automated handling system for bank deposit boxes
EP0996935B1 (de) Geld-ausgabeautomat
DE60130861T2 (de) Geldscheinverarbeitungsgerät
KR100751602B1 (ko) 현금 지급기
EP0553470A1 (de) Verkaufseinrichtung
EP3251980B1 (de) Kommissionierautomat mit einer vorrichtung zum befüllen einer reihe von transportbehältern mit jeweils einer einem auftrag entsprechenden gruppe von arzneimittelpackungen
EP2042447B1 (de) Kommissioniervorrichtung
DE102006024887B4 (de) Selbstbedienungsvorrichtung für Warenpackungen in Supermärkten o.dgl.
DE3744814C2 (it)
TW340931B (en) Bill receiving and dispensing machine
CN1087262C (zh) 用于卸除成令纸张的方法和用于卸除成令纸张的设备
WO2018168624A1 (ja) 紙葉類処理装置及び紙葉類処理方法
DE3519635A1 (de) Banknoten-ein- und ausgabemechanismus, der mindestens einer ein- und ausgabeoeffnung einer banknoten-annahme- und ausgabemaschine zugeordnet ist
ITTO940194A1 (it) Deposito di sicurezza per l&#39;immagazzinamento di valori.
EP0049533A1 (de) Einrichtung zum Transport von Gegenständen, insbesondere zur Geldausgabe
DE102011052299A1 (de) Frachtraum mit Roboter, Flugzeug, Frachtaufbewahrungs-Einrichtung
AU2154701A (en) Device for transferring rods
DE102021115155A1 (de) Transportvorrichtung für einen Tresorraum zur Einlagerung von Wertkassetten
EP0912425B1 (en) Shelf assembly
JP6856414B2 (ja) 紙葉類処理システム
JPH0546129Y2 (it)
DE10243919B4 (de) Regallager zur Kommissionierung von Artikeln
DE3519607A1 (de) Banknoten-ein- und ausgabemechanismus, der mindestens einer ein- und ausgabeoeffnung einer banknoten-annahme- und ausgabemaschine zugeordnet ist
ITMI981722A1 (it) Unita&#39; automatica per lo stoccaggio in fossa di cassonetti per la raccolta di rifiuti
KR20260013479A (ko) 로봇 유닛에 가치 문서 트레이를 제공하기 위한 장치 및 방법

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19970324