ITTO940206A1 - Apparecchiatura e metodo per la riutilizzazione di contenitori di materia plastica per prodotti semidensi e simili, particolarmente - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Apparecchiatura e metodo per la riutilizzazione di contenitori di materia plastica per prodotti semidensi e simili, particolarmente flaconi per detersivi liquidi ",
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce in generale al settore dei contenitori di materia plastica e analoghi materiali, impiegati per il confezionamento di prodotti semidensi e simili, particolarmente ma non esclusivamente flaconi per detersivi liquidi.
Tradizionalmente siffatti contenitori di materia plastica sono concepiti per un uso a perdere, nel senso che quando il contenuto-viene esaurito essi vengono gettati, e per il successivo approvvigionamento del prodotto viene quindi acquistata una nuova confezione costituita da un nuovo contenitore del prodotto.
Questa situazione, convenzionalmente generalizzata, comporta diversi inconvenienti sia di natura ecologica, sia per ciò che riguarda il confezionamento e lo smercio dei prodotti.
In primo luogo, la natura chimica e le dimensioni fisiche dei contenitori in questione comportano evidenti problemi di smaltimento dei rifiuti .
In secondo luogo la natura "a perdere" dei contenitori obbliga i fabbricanti dei relativi prodotti ad un approvvigionamento massiccio e costante dei contenitori stessi, nonché all'impiego di complesse attrezzature di dosaggio e riempimento, etichettatura e imballaggio dei contenitori, a cui si aggiungono le difficoltà connesse al trasporto ed alla distribuzione per la vendita al dettaglio.
Tutto ciò si traduce in oneri elevati che si riflettono sui costi di vendita del prodotto al consumatore.
Lo scopo della presente invenzione è quello di fornire una soluzione nuova ed originale ai problemi sopra elencati, ed in particolare di fornire un'apparecchiatura ed un metodo per la riutilizzazione dei contenitori normalmente a perdere in questione.
Secondo un primo aspetto, 1'invenzione prevede un metodo per la riutilizzazione dei contenitori di materia plastica normalmente a perdere impiegati per il confezionamento di prodotti semidensi e simili, particolarmente ma non esclusivamente di flaconi per detersivi liquidi, destinati alla vendita al pubblico in esercizi di commercio al dettaglio, caratterizzato dal fatto che consiste nel predisporre apparecchiature di erogazione automatica dosata a pagamento dei suddetti prodotti, destinate ad essere utilizzate nell'ambito dei suddetti esercizi di commercio per il riempimento dei suddetti contenitori successivamente al consumo del prodotto originariamente in essi contenuto.
Il metodo prevede inoltre di dotare convenientemente tali apparecchiature di erogazione di dispositivi di sicurezza per consentirne l'uso diretto da parte degli acquirenti del prodotto.
Il metodo secondo l'invenzione prevede inoltre di dotare vantaggiosamente tali apparecchiature di erogazione di mezzi di controllo per inibire l'erogazione del prodotto qualora il contenitore per il quale è richiesto il riempimento non sia sostanzialmente completamente vuoto.
Grazie a questa idea di soluzione, 1'approvvigionamento dei contenitori da parte dei consumatori è limitato al primo acquisto dei relativi prodotti, dopodiché lo stesso contenitore verrà di volta in volta riutilizzato per il successivo riempimento del prodotto. Ciò permette sia di risolvere il problema di smaltimento dei rifiuti, sia di semplificare e rendere in definitiva meno onerose la produzione e la distribuzione dei prodotti stessi da parte dei fabbricanti.
L'apparecchiatura per l'attuazione del metodo secondo l'invenzione comprende almeno un'unità di erogazione, la quale include convenientemente:
una struttura di sopporto definente un involucro chiuso avente un'apertura richiudibile per l'introduzione del contenitore da riempire, una stazione di riempimento situata in corrispondenza di detta apertura ed includente:
- una bocchetta di erogazione del prodotto, - una struttura di guida ed appoggio del contenitqre in corrispondenza della bocchetta di erogazione,
- mezzi valvolari ad azionamento pneumatico di apertura/chiusura di detta bocchetta di erogazione,
- un gruppo di alimentazione del prodotto alla bocchetta di erogazione, comprendente:
- un serbatoio del prodotto,
- almeno una pompa alternativa a cilindrostantuffo ad azionamento pneumatico avente una camera di aspirazione/mandata collegata al recipiente del prodotto ed alla bocchetta di erogazione attraverso rispettive tubazioni di aspirazione/mandata e rispettive valvole unidirezionali,
- un compressore pneumatico silenziato con associato accumulatore,
- un circuito elettro-pneumatico di comando per 1'azionamento di detti mezzi valvolari e di detta almeno una pompa alternativa da parte di detto compressore.
Preferibilmente l’unità di erogazione comprende due pompe alternative in parallelo, ed il serbatoio del prodotto è vantaggiosamente costituito da un recipiente flessibile, ovvero collassabile per effetto dell'azione aspirante esercitata dalla o dalle pompe alternative durante l'erogazione del prodotto.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'invenzione risulteranno evidenti nel corso della dettagliata descrizione che segue, con riferimento ai disegni annessi forniti a puro titolo di esempio non limitativo, nei quali:
- la figura 1 è una vista prospettica schematica che mostra un’apparecchiatura secondo l'invenzione, formata da una batteria di unità di erogazione automatica dosata a pagamento,
- la figura 2 mostra in maggiore scala una delle unità dell'apparecchiatura della figura 1,
la figura 3 è una vista prospettica parzialmente rotta dell’unità della figura 2,
- la figura 4 è una vista prospettica che mostra il gruppo di alimentazione dell’unità di erogazione, - la figura 5 è una vista in sezione ed in maggiore scala secondo la linea V-V della figura 3, - la figura 6 è una vista in parziale sezione ed in maggiore scala secondo la linea VI-VI della figura ί), e
- la figura 7 è una vista in sezione verticale che rappresenta ih dettaglio il serbatoio utilizzato nell'unità di erogazione.
Riferendosi inizialmente alla figura 1 con S è indicato genericamente l'ambiente di un esercizio di commercio al dettaglio, ad esempio un supermercato, nel quale è installata un'apparecchiatura secondo l’invenzione, indicata nel suo insieme con A e comprendente una batteria di unità di erogazione automatica dosata a pagamento 1 fra loro affiancate.
Come è rappresentato in maggiore dettaglio nelle figure 2 e 3, ciascuna unità di erogazione 1 presenta una forma generale ad armadio parallelepipedo 2 allungato verticalmente, costituito da un'intelaiatura di sopporto 3 e da una serie di pannelli, dei quali quello frontale è indicato con 4.
Il pannello frontale 4 reca nella sua parte superiore un gruppo di indicatori luminosi di controllo 5, che verranno descritti dettagliatamene nel seguito, un pulsante di comando 6 ed una gettoniera 7 per l’introduzione di gettoni o monete.
Al di sotto del gruppo indicatore 5, il pannello frontale 4 è formato con una finestra 8, alla quale è associato uno sportello scorrevole 9 ed attraverso la quale è consentito l’accesso ad una stazione di riempimento, indicata nel suo insieme con 10 nella figura 3, la quale è disposta nella zona superiore dell'armadio 2 ed è operativamente associata ad un gruppo di alimentazione indicato nel suo insieme con 11 nella figura 4.
Con 12 è indicato un serbatoio per il prodotto da erogare, installato in modo rapidamente sostituibile (ad esempio attraverso una parte a sportello laterale o posteriore non illustrata) nella zona inferiore dell'armadio 2.
Come è rappresentato in dettaglio nella figura 7, il serbatoio 12 è convenientemente costituito da un recipiente flessibile di materia plastica, provvisto superiormente di un bocchettone di uscita 13 e collassabile, a seguito dell’aspirazione del suo contenuto, da una condizione piena generalmente parallelepipeda (rappresentata nelle figure 3, 4 e con linea a tratti nella figura 7) ad una condizione vuota collassata di minimo ingombro, rappresentata con linea continua nella figura 7.
Il prodotto contenuto nel serbatoio 12 e destinato ad essere erogato a pagamento in modo automatico e dosato da parte dell'unità 1 può essere una sostanza liquida di qualsiasi densità, ad esempio semidensa, anche per uso alimentare. Ad esempio, tale prodotto può essere un detersivo liquido normalmente confezionato in un contenitore a flacone di materia plastica C, illustrato schematicamente nella figura 5, del tipo attualmente utilizzato su larghissima scala come contenitore a perdere, con un collo superiore N ad esempio esternamente filettato sul quale è applicato un tappo amovibile. Il contenitore C può essere di forma e dimensioni qualsiasi.
Riferendosi ora alla figura 3, la stazione di riempimento 10 comprende una struttura di guida e di appoggio del contenitore, formata da una base orizzontale inferiore 14, da due sponde laterali sagomate 15 e da una struttura posteriore di arresto 16 per il posizionamento del contenitore da riempire al di sotto di una bocchetta verticale di erogazione 17 del prodotto.
La conformazione della stazione di riempimento 10 è variabile in funzione della forma e delle dimensioni del contenitore C da riempire, ed è in ogni caso predisposta in modo tale per cui tale contenitore C, introdotto attraverso la finestra 8, viene di volta in volta arrestato contro la struttura posteriore 16 con il suo collo N disposto in esatta corrispondenza assiale con la bocchetta di erogazione 17, ed inserito superiormente intorno all'estremità inferiore di quest'ultima, nel modo rappresentato nella figura 5.
La struttura posteriore di arresto 16 reca un elemento di riscontro oscillante 18 al quale è associato operativamente un interruttore 19 inserito nel circuito elettrico di controllo dell'unità 1 e la cui funzione verrà chiarita nel seguito. Come è pure rappresentato nella figura 5, l'interruttore 19 viene azionato dall’elemento di riscontro oscillante 18 allorché il contenitore C è inserito e posizionato correttamente nella stazione di riempimento 10, in impegno con la bocchetta di erogazione 17.
La base 14 della stazione di riempimento 10 può essere costituita da una semplice piastra fissa oppure, più convenientemente, da una piastra mobile verticalmente di una bilancia elettronica o, più semplicemente, di un dispositivo di sicurezza avente la funzione di impedire l'erogazione del prodotto qualora il contenitore C per il quale è richiesto il riempimento non sia sostanzialmente completamente vuoto, ovvero contenga una quantità residua di prodotto. A tale effetto, la piastra 14 può essere sospesa su una piattaforma inferiore fissa 20 mediante un sistema elastico a molle di compressione 21, tarate in modo da cedere, provocando l'abbassamento della piastra 14 verso la piattaforma inferiore 20, qualora il peso del contenitore C sia superiore, di un valore prefissato, a quello di tale contenitore C completamente vuoto. In tal caso la piastra 14 reca un interruttore di inibizione 22, anch'esso inserito nel circuito elettrico di controllo dell'unità 1, attivabile a seguito dell'eventuale avvicinamento della piastra 14 alla piattaforma 20.
Riferendosi ora in maggiore dettaglio alle figure 4 e 5, la bocchetta di erogazione 17 è sostanzialmente costituita da un corpo tubolare definente una camera 23 avente un'estremità inferiore di uscita con superficie conica 24 che definisce una sede anulare di valvola con la quale coopera un otturatore di valvola 25 scorrevole assialmente lungo la camera 23. L'otturatore 25 è portato da uno stelo 26 connesso superiormente ad uno stantuffo 27 di un attuatore pneumatico lineare a doppio effetto 28 il cui cilindro 29 è collegato superiormente ed inferiormente ad una coppia di tubazioni di mandata/scarico 30, 31.
La camera 26 è in comunicazione, attraverso un raccordo laterale a T 32, con una coppia di tubazioni 33 a loro volta connesse a due pompe alternative ad azionamento pneumatico 34, disposte verticalmente in corrispondenza dei lati opposti della stazione di riempimento 10.
L'otturatore 25 è spostabile mediante 1'attuatore pneumatico 28 fra una posizione sollevata, in cui la comunicazione fra il raccordo 32 (e quindi le tubazioni 33) e l'estremità inferiore 24 della bocchetta di erogazione 17 è aperta, ed una posizione abbassata di chiusura di tale comunicazione, nella quale l'otturatore 25 è chiuso contro la sede di valvola 24. Per garantire una perfetta tenuta nella condizione di chiusura, l'otturatore 25 è convenientemente dotato di una guarnizione torica 35 di materiale elastomerico.
Riferendosi ora in maggiore dettaglio alla figura 6, ciascuna delle due pompe alternative 34 comprende un cilindro a doppio effetto 36 entro il quale è scorrevole assialmente a tenuta uno stantuffo 37 connesso superiormente ad uno stelo 38 a sua volta provvisto di uno stantuffo di comando 39 scorrevole a tenuta in un cilindro superiore 40 a doppio effetto.
La base del cilindro 40 e la sommità del cilindro 36 sono collegate a rispettive tubazioni di mandata/scarico 41, 42. Le tubazioni 41 delle due pompe alternative 34 sono collegate in parallelo, attraverso un raccordo a T 43, ad una tubazione comune 44, e le due tubazioni 42 sono collegate in parallelo, attraverso un raccordo a T 45, ad una tubazione comune 46, nel modo rappresentato nella figura 4.
Riferendosi ancora alla figura 6, risulterà evidente che allorché la tubazione 41 è in pressione e la tubazione 42 è in scarico, lo stantuffo 39 si muoverà verso l’alto trascinando verso l'alto lo stantuffo 37. Viceversa, quando la tubazione 42 è in pressione e la tubazione 41 è in scarico, lo stantuffo 37 verrà mosso verso il basso.
Il cilindro 36 di ciascuna pompa alternativa 34 è formato inferiormente con un raccordo tubolare 47 connesso inferiormente ad una tubazione di aspirazione 48 e lateralmente ad un raccordo tubolare 49. Le tubazioni di aspirazione 48 delle due pompe 34 sono collegate in parallelo/ tramite un raccordo a T 50, ad un connettore 51 inserito a tenuta in modo disinseribile nel bocchettone 13 del serbatoio 12.
Il connettore 51 è dotato in modo per sè noto, e non rappresentato nei disegni, di un segnalatore elettrico atto a rilevare la condizione di svuotamento del serbatoio 12, ed anch'esso inserito nel circuito elettrico di controllo dell'unità 1.
I raccordi laterali 49 delle due pompe alternative 34 sono collegati alle due tubazioni 33 a loro volta collegate, nel modo descritto in precedenza, alla bocchetta di erogazione 17.
Nei connettori 47 e 49 di ciascuna pompa alternativa 34 sono inserite due valvole unidirezionali, indicate rispettivamente con 52 e 53, configurate in modo tale per cui la valvola 52 si apre e la valvola 53 si chiude durante lo spostamento verso l’alto dello stantuffo 37, e la valvola 52 si chiude e la valvola 53 si apre durante lo spostamento verso il basso di tale stantuffo 37.
Alla sommità del cilindro di comando 40 di ciascuna pompa alternativa 34 è disposto un regolatore di fine-corsa meccanico 56, impostabile per limitare la corsa verso l'alto dello stantuffo 39 in funzione della desiderata capacità di aspirazione/mandata della pompa 34, ovvero del volume della camera del cilindro 36, indicata con 57, compresa fra lo stantuffo 37 ed il raccordo tubolare 47. Il regolatore 56, azionabile manualmente tramite un pomello di manovra 58, è inoltre dotato di un interruttore non illustrato, ad esempio di tipo magnetico, azionato allorché lo stantuffo 39 si trova nella posizione di fine-corsa superiore. Tale interruttore è anch’esso inserito nel circuito di controllo dell'unità 1.
Con 54 è indicato un moto-compressore d'aria silenziato, caratterizzato da una pressione di esercizio da circa 3 a circa 8 bar, al quale sono associati un accumulatore pneumatico 55 ed un gruppo di regolazione 59 includente un interruttore pressostatico non illustrato, in quanto di tipo convenzionale, il quale interviene allorché la pressione erogata dal moto-compressore 54 scende al di sotto di un valore di soglia prestabilito. Anche tale pressostato è inserito nel circuito elettrico di controllo dell'unità 1.
Il gruppo di regolazione 59 è collegato in parallelo, attraverso una coppia di tubazioni 60 e 61, con due gruppi elettrovalvolari 62, 63 a loro volta collegati il primo con le tubazioni 30, 31 dell 'attuatore pneumatico 28 associato alla bocchetta di erogazione 17, ed il secondo con le tubazioni 44 e 46 collegate, come spiegato in precedenza, con le tubazioni 41 e 42 delle due pompe alternative 34.
I gruppi elettrovalvolari 62, 63 sono azionati in modo convenzionale, ad esempio mediante un attuatore ciclico a camme regolabile, non illustrato nei disegni, e sono collegati con il circuito elettrico di controllo dell'unità 1, per l'effettuazione del ciclo di erogazione che verrà descritto nel seguito.
Tale circuito elettrico di controllo include una serie di dispositivi e asservimenti di comando e sicurezza che segnalano le varie fasi di funzionamento e lo stato dell'unità 1, consentendone l'uso sicuro e particolarmente semplice da parte di qualsiasi utente senza l'intervento di personale specializzato.
I dispositivi di sicurezza includono una serie di relais, non illustrati, operativamente associati al pressostato del compressore 54, al segnalatore di presenza del prodotto da erogare di cui è dotato il bacchettone 51 del serbatoio 12, agli interruttori associati ai dispositivi di fine-corsa 56 delle due pompe alternative 34, all’interruttore 19 che indica la presenza del contenitore C nella stazione di erogazione 10, all'interruttore di inibizione 22 eventualmente associato alla base mobile 14, ed ad un ulteriore interruttore non illustrato, azionato per effetto della chiusura della paratia scorrevole 9 .
I dispositivi per la segnalazione delle fasi di funzionamento e dello stato dell'unità 1 sono costituiti dagli indicatori luminosi 5, per fornire all'utente le seguenti indicazioni:
- "unità in funzione"
- "inserire flacone"
- "chiudere lo sportello e premere il pulsante"
- "prodotto in erogazione"
- "aprire sportello e ritirare il flacone".
Un ulteriore dispositivo di segnalazione è costituito da un visualizzatore luminoso 64, ad esempio collocato alla sommità dell'armadio 2 e direttamente azionato dall'interruttore associato al bocchettone 51 allo scopo di indicare agli operatori addetti la necessità di sostituzione del serbatoio 12, allorché questo è stato svuotato.
L'avvio dell’unità 1 per azionare l'erogazione, nella situazione di consenso di tutti i dispositivi di controllo e dopo aver inserito le monete o i gettoni necessari entro la gettoniera 7, si ottiene azionando il pulsante di comando 6.
Verrà ora descritto un ciclo di erogazione operato dall'unità 1, in una situazione di consenso all'erogazione, cioè nel caso in cui le condizioni di sicurezza generali (sufficiente pressione del compressore 54, presenza del prodotto nel serbatoio 12) siano soddisfatte.
L'acquirente, munito di un contenitore C vuoto, verifica attraverso il gruppo indicatore 5 la condizione di "unità in funzione", e procede quindi alla collocazione di tale contenitore C nella stazione di riempimento 10 attraverso la finestra 8, dopo aver aperto lo sportello 9.
La condizione di corretto posizionamento del contenitore C viene segnalata, tramite l'interruttore 19, dalla relativa indicazione del gruppo di segnalazione 5.
Il consenso all'erogazione avviene soltanto dopo che l'acquirente ha richiuso lo sportello 9, e in assenza di intervento dell'interruttore di inibizione 22. Occorre notare in proposito che il successivo azionamento di tale interruttore 22 a ciclo avviato è ininfluente agli effetti del normale funzionamento dell'unità 1.
Il gruppo visualizzatore 5 indicherà quindi che l'unità 1 è pronta all'erogazione, richiedendo l'inserimento dei gettoni o delle monete nella gettoniera 7.
Ciò fatto, l'acquirente preme il pulsante di comando 6, avviando la fase di erogazione. Occorre rilevare che, al termine di ogni ciclo di erogazione del prodotto, gli stantuffi 37 delle due pompe alternative 34 vengono posizionati nella parte superiore dei relativi cilindri 36, per cui nelle rispettive camere 57 viene aspirata (attraverso il connettore 51, il raccordo 50, le tubazioni 48, i raccordi 47 e le valvole unidirezionali 52) una quantità dosata di prodotto proveniente dal serbatoio 12, e corrispondente per ciascuna pompa 34 alla metà del volume da riempire del contenitore C.
All'avvio della fase di erogazione, gli stantuffi 37 vengono mossi verso il basso, spingendo il prodotto dalle camere 57 delle due pompe alternative 34 alla bocchetta di erogazione 17, attraverso i rispettivi raccordi 49, le valvole unidirezionali 53, le tubazioni 33, il raccordo 32 e la camera 23.
In tal modo il prodotto viene alimentato in modo dosato all'interno del contenitore C fino al suo riempimento, corrispondente al termine della corsa vero il basso dei due stantuffi 37.
A questo punto viene comandata l'attivazione dell <1 >attuatore pneumatico 28 per effettuare lo spostamento dell'otturatore 25 dalla posizione sollevata a quella abbassata di chiusura della sede di valvola 24. in tal modo viene bloccato il flusso di gocciolamento del prodotto dalla bocchetta di erogazione 17 al contenitore c, a garanzia di un esatto dosaggio del prodotto erogato.
Il gruppo visualizzatore 5 segnala quindi all'utilizzatore il termine del ciclo di erogazione, ed il contenitore C cosi riempito può essere rimosso dalla stazione di riempimento 10 a seguito dell'apertura dello sportello 9.
Se per qualsiasi motivo tale sportello 9 viene spostato in posizione di apertura durante il ciclo di riempimento, il funzionamento dell'unità 1 sarà immediatamente interrotto.
Al termine del ciclo, gli stantuffi 37 delle due pompe 34 vengono nuovamente mossi verso l'alto, aspirando una nuova quantità dosata di prodotto dal serbatoio 12.
Apparirà evidente da quanto precede che 1'intero circuito di erogazione del prodotto dal serbatoio 12 al contenitore C è sostanzialmente isolato ermeticamente dall'ambiente esterno, il che costituisce una garanzia contro 1 rischi di contaminazione del prodotto stesso.
Naturalmente i particolari di costruzione e le forme di realizzazione delle unità 1 dell'apparecchiatura A potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto descritto ed illustrato, senza per questo uscire dall'ambito della presente invenzione, così come definita nelle rivendicazioni che seguono.
Claims (4)
- RIVENDICAZIONI 1. Apparecchiatura (A) per la riutilizzazione di contenitori di materia plastica (C) normalmente a perdere impiegati per il confezionamento di prodotti semidensi e simili, particolarmente flaconi per detersivi liquidi, destinati alla vendita al pubblico in esercizi di commercio al dettaglio, caratterizzata dal fatto che comprende almeno un'unità di erogazione automatica dosata a pagamento (1) predisposta per essere installata nell'ambito di detti esercizi di commercio al dettaglio per il riempimento dei suddetti contenitori (C), successivamente al consumo del prodotto originariamente in essi contenuto.
- 2. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che detta almeno una unità di erogazione (1) è provvista di mezzi di sicurezza (9, 19, 51, 59) per consentirne l’uso diretto da parte degli acquirenti del prodotto.
- 3. Apparecchiatura secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2, caratterizzata dal fatto che detta almeno una unità di erogazione (1) è provvista di mezzi di controllo (21, 22) per inibire l'erogazione del prodotto qualora il contenitore (C) per il quale è richiesto il riempimento non sia sostanzialmente completamente vuoto.
- 4. Apparecchiatura secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 3, caratterizzata dal fatto che detta almeno una unità di erogazione (1) comprende: una struttura di sopporto (3) definente un involucro chiuso (2) avente un'apertura richiudibile (8, 9) per l'introduzione del contenitore (C) da riempire, una stazione di riempimento (10) situata in corrispondenza di detta apertura (8, 9) ed includente: una bocchetta di erogazione (17) del prodotto, - una struttura di guida ed appoggio (14, 15, 16) del contenitore (C) in corrispondenza della bocchetta di erogazione (17), - mezzi valvolari ad azionamento pneumatico (24, 25, 28) di apertura/chiusura di detta bocchetta di erogazione (17), - un gruppo di alimentazione (11) del prodotto alla bocchetta di erogazione (17), comprendente: - un serbatoio (12) del prodotto, - almeno una pompa alternativa (34) a cilindrostantuffo (36, 37) ad azionamento pneumatico avente una camera di aspirazione/mandata (57) collegata al serbatoio (12) del prodotto ed alla bocchetta di erogazione (17) attraverso rispettive tubazioni di
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Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted | ||
| TA | Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001 |
Effective date: 19970304 |