ITTO940407A1 - Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe. - Google Patents

Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe. Download PDF

Info

Publication number
ITTO940407A1
ITTO940407A1 IT000407A ITTO940407A ITTO940407A1 IT TO940407 A1 ITTO940407 A1 IT TO940407A1 IT 000407 A IT000407 A IT 000407A IT TO940407 A ITTO940407 A IT TO940407A IT TO940407 A1 ITTO940407 A1 IT TO940407A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
nails
tubular body
axis
bone
rod
Prior art date
Application number
IT000407A
Other languages
English (en)
Inventor
Francesco Saverio Santori
Ottieri Marco Tonci
Original Assignee
Francesco Saverio Santori
Ottieri Marco Tonci
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Francesco Saverio Santori, Ottieri Marco Tonci filed Critical Francesco Saverio Santori
Priority to IT94TO000407A priority Critical patent/IT1265965B1/it
Publication of ITTO940407A0 publication Critical patent/ITTO940407A0/it
Priority to PCT/IT1995/000084 priority patent/WO1995031942A1/en
Publication of ITTO940407A1 publication Critical patent/ITTO940407A1/it
Priority to US08/751,060 priority patent/US5810820A/en
Application granted granted Critical
Publication of IT1265965B1 publication Critical patent/IT1265965B1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/68Internal fixation devices, including fasteners and spinal fixators, even if a part thereof projects from the skin
    • A61B17/72Intramedullary devices, e.g. pins or nails
    • A61B17/7233Intramedullary devices, e.g. pins or nails with special means of locking the nail to the bone
    • A61B17/7258Intramedullary devices, e.g. pins or nails with special means of locking the nail to the bone with laterally expanding parts, e.g. for gripping the bone
    • A61B17/7266Intramedullary devices, e.g. pins or nails with special means of locking the nail to the bone with laterally expanding parts, e.g. for gripping the bone with fingers moving radially outwardly
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/68Internal fixation devices, including fasteners and spinal fixators, even if a part thereof projects from the skin
    • A61B17/74Devices for the head or neck or trochanter of the femur
    • A61B17/742Devices for the head or neck or trochanter of the femur having one or more longitudinal elements oriented along or parallel to the axis of the neck
    • A61B17/744Devices for the head or neck or trochanter of the femur having one or more longitudinal elements oriented along or parallel to the axis of the neck the longitudinal elements coupled to an intramedullary nail
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/68Internal fixation devices, including fasteners and spinal fixators, even if a part thereof projects from the skin
    • A61B17/70Spinal positioners or stabilisers, e.g. stabilisers comprising fluid filler in an implant
    • A61B17/7055Spinal positioners or stabilisers, e.g. stabilisers comprising fluid filler in an implant connected to sacrum, pelvis or skull
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61BDIAGNOSIS; SURGERY; IDENTIFICATION
    • A61B17/00Surgical instruments, devices or methods
    • A61B17/56Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor
    • A61B17/58Surgical instruments or methods for treatment of bones or joints; Devices specially adapted therefor for osteosynthesis, e.g. bone plates, screws or setting implements
    • A61B17/88Osteosynthesis instruments; Methods or means for implanting or extracting internal or external fixation devices
    • A61B17/8875Screwdrivers, spanners or wrenches
    • A61B17/8886Screwdrivers, spanners or wrenches holding the screw head
    • A61B17/8888Screwdrivers, spanners or wrenches holding the screw head at its central region

Landscapes

  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Orthopedic Medicine & Surgery (AREA)
  • Surgery (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Heart & Thoracic Surgery (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Biomedical Technology (AREA)
  • Neurology (AREA)
  • Medical Informatics (AREA)
  • Molecular Biology (AREA)
  • Nuclear Medicine, Radiotherapy & Molecular Imaging (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Surgical Instruments (AREA)
  • Orthopedics, Nursing, And Contraception (AREA)
  • Prostheses (AREA)

Description

D E S C R I Z I O N E
di brevetto per invenzione industriale
La presente invenzione è relativa ad un dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa lunghe.
La presente invenzione trova vantaggiosa, ma non esclusiva, applicazione nel trattamento delle ossa lunghe come, ad esempio, un osso femorale, cui la trattazione che segue farà esplicito riferimento senza per questo perdere in generalità.
Per il trattamento dell'osso femorale in generale, e per il trattamento delle fratture dell'osso femorale, in particolare, è noto di utilizzare dei dispositivi di chiodatura comprendenti un'asta metallica cannulata atta ad essere inserita all'interno di un canale midollare dell'osso femorale, e mezzi di collegamento per collegare, in maniera rilasciabile, le porzioni terminali dell'asta cannulata alle corrispondenti porzioni terminali dell'osso.
Per il collegamento delle porzioni terminali dell'asta alle corrispondenti porzioni dell'osso vengono, normalmente, utilizzate delle viti passanti, ciascuna delle quali si estende all'interno di rispettivi fori fra loro coassiali ricavati nell'osso ed attraverso l'asta.
L'utilizzo di viti passanti, anche se largamente utilizzato in quanto in grado di consentire una agevole estrazione dell'asta cannulata dal canale midollare alla fine del trattamento dell'osso, richiede tempi di intervento relativamente lunghi dovuti al fatto che, nella maggior parte delle applicazioni, risulta estremamente difficoltoso forare l'osso in corrispondenza dei fori praticati nell'asta. Tale difficoltà è imputabile essenzialmente al fatto che durante l'inserimento dell'asta, l'asta stessa tende a deformarsi per adattarsi alla geometria del canale midollare ed in seguito a tale deformazione gli originari riferimenti dei fori ricavati sull'asta risultano falsati.
Il problema appena esposto viene risolto, in alcuni modelli tipo "Brooker-Wills ", utilizzando dei dispositivi di chiodatura, comprendenti, oltre all'asta cannulata, un gruppo di ancoraggio, a sua volta comprendente due o più. alette, le quali sono incernierate all'asta e sono accoppiate ad un elemento di azionamento per ruotare,rispetto all'asta ed attorno ad un asse trasversale all'asta stessa tra una posizione arretrata di chiusura o di riposo, in cui le alette sono alloggiate all'interno dell'asta, ed una posizione estratta o operativa, nella quale le alette sporgono, attraverso relative aperture, all'interno del canale midollare ed interagiscono, in uso, con l'osso rendendo l'asta solidale all'osso stesso.
I dispositivi noti del tipo appena descritto, anche se risolvono i problemi precedentemente esposti, presentano altri inconvenienti che si manifestano all'atto dell'estrazione dell'asta dal canale midollare. Infatti, per l'estrazione dell'asta, le alette devono essere riportate nella loro posizione arretrata di riposo, e questa operazione è resa relativamente difficoltosa sia dal fatto che le alette, nella maggior parte dei casi, risultano deformate a seguito del forzamento all'interno dell'osso e quindi difficilmente arretrabili attraverso le rispettive aperture, sia dal fatto che, in seguito alla permanenza delle alette nella loro posizione estratta, attorno alle alette stesse si forma un callo osseo, il quale blocca le alette Impedendone qualsiasi rotazione, e dal quale le alette possono essere liberate solo intervenendo dall'esterno attraverso apposite aperture ricavate nell'osso stesso.
Scopo della presente invenzione è quello di realizzare un dispositivo per la chiodatura di ossa lunghe, il quale permetta di ovviare in maniera semplice ed economica ai problemi sopra esposti e risulti, nel contempo, di elevata affidabilità funzionale.
Secondo la presente invenzione viene realizzato un dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa lunghe, il dispositivo comprendendo un corpo tubolare allungato atto ad essere inserito all'interno di un osso e presentante un proprio asse, e mezzi di collegamento per collegare il detto corpo tubolare allungato all'osso, i detti mezzi di collegamento comprendendo almeno primi mezzi di collegamento associati ad una estremità del corpo tubolare, caratterizzato dal fatto che i detti primi mezzi di collegamento comprendono almeno una coppia di primi chiodi deformabili; primi mezzi guida per guidare ciascuno dei detti primi chiodi lungo un rispettivo percorso di avanzamento; e primi mezzi di movimentazione per spostare i detti primi chiodi tra una posizione arretrata di riposo, nella quale i primi chiodi si estendono almeno parzialmente all'interno del detto corpo tubolare, ed una posizione avanzata operativa, nella quale i primi chiodi sporgono all'esterno del detto corpo tubolare e sono atti ad inserirsi almeno parzialmente all'interno del detto osso; i detti primi mezzi di guida definendo, per ciascun primo chiodo, un relativo primo condotto di guida estendentesi lungo il rispettivo detto percorso di avanzamento .
L'invenzione verrà ora descritta con riferimento alle figure annesse, che ne illustrano un esempio di attuazione non limitativo, in cui:
la figura 1 illustra una prima preferita forma di attuazione del dispositivo secondo la presente invenzione accoppiato ad un osso femorale fratturato; la figura 2 illustra, in scala ingrandita, una porzione terminale del dispositivo della figura 1;
le figure 3 e 4 illustrano, in scala ingrandita e parzialmente in sezione con parti asportate per chiarezza, il dispositivo della figura 1 in due diverse condizioni funzionali;
la figura 5 è una sezione parziale secondo la linea V-V della figura 3;
la figura 6 illustra, in sezione ed in scala ingrandita, una porzione terminale del dispositivo della figura 3;
la figura 7 è una sezione secondo la linea VII-VII della figura 6 ;
la figura 8 illustra, in scala ingrandita ed in sezione con parti asportate per chiarezza, una porzione terminale del dispositivo illustrato nella figura 4;
la figura 9 è una sezione secondo la linea IX-IX della figura 8;
la figura 10 illustra una seconda preferita forma di attuazione del dispositivo secondo la presente invenzione accoppiato ad un osso fratturato;
la figura 11 illustra, in sezione ed in scala ingrandita, una porzione terminale del dispositivo della figura 10;
le figure 12 e 13 illustrano, in sezione ed in scala ingrandita, una porzione terminale del dispositivo della figura 10 in due diverse condizioni operative, e parte di una apparecchiatura per l'applicazione del dispositivo all'osso fratturato accoppiata alla porzione terminale stessa;
la figura 14 è una sezione secondo la linea XIV-XIV della figura 13; e
la figura 15 illustra una variante del dispositivo della figura 1 associata ad un chiodo endomidollare per definire un gruppo endomidollare per il trattamento di una porzione terminale di un osso fratturato.
Nella figura 1, con 1 è indicato un dispositivo endomidollare per la chiodatura di un osso lungo fratturato o a rischio di frattura.
Nel particolare esempio descritto, il dispositivo 1 è utilizzato per il trattamento di un osso femorale 2 presentante un focolare 3 di rottura compreso tra una porzione 4 prossimale ed una porzione 5 distale dell'osso femorale 2 stesso.
Il dispositivo 1 comprende un'asta 6, la quale è preferibilmente realizzata di materiale metallico, è inserita, in uso, all'interno di un canale midollare dell'osso femorale 2, e presenta un proprio asse 7. L'asta 6 comprende un corpo tubolare 8 sostanzialmente cilindrico una cui porzione 9 terminale si estende completamente attraverso la porzione 4 prossimale, ed un corpo 10 pieno di estremità, il quale è integrale ad una estremità del corpo 8, e si estende, in uso, parzialmente all'interno della porzione 5 distale.
Il dispositivo 1 comprende, inoltre, due gruppi di collegamento o di ancoraggio, indicati con 11 e 12, i quali collegano, in uso, positivamente ed in maniera rilasciabile, l'asta 6 alle porzioni 4 e 5 dell'osso 2.
Nel particolare esempio descritto, il gruppo 11 comprende una vite 13 di per sé nota, la quale si estende, trasversalmente all'asse 7, attraverso un foro passante ricavato nella porzione 9 e parzialmente all'interno di un foro cieco ricavato all'interno della porzione 4 prossimale. Alternativamente, secondo una variante non illustrata, l'asta 6 è collegata alla porzione 4 prossimale tramite una o più viti passanti (non illustrate) estendentisi in direzioni sostanzialmente ortogonali all'asse 7 o, preferibilmente, in direzioni sostanzialmente ortogonali alla vite 13.
Secondo quanto illustrato nelle figure da 3 a 9, il gruppo 12 è un gruppo di ancoraggio ad inchiodamento incrociato e comprende il corpo 10, all'interno del quale sono ricavati due condotti 14, i quali presentano rispettivi ingressi 15 (figure 3 e 4) comunicanti con l'interno del corpo 8, e rispettive uscite 16 comunicanti con l'esterno e ricavate da bande diametralmente opposte del corpo 8 stesso e dell'asse 7. I condotti 14 definiscono, ciascuno, una guida per un relativo chiodo 17 deformabile di ancoraggio, il quale presenta una sezione circolare ed una porzione terminale conica rastremata verso l'esterno. I chiodi 17 sono definiti dai bracci di un tondo 17a conformato ad U e comprendente una porzione intermedia 17b (figure 3, 4 e 5), la quale è bloccata all'interno di una relativa sede portata da una slitta 18 tubolare. La slitta 18 è alloggiata all 'interno del corpo 8, ed è scorrevole all'interno del corpo 8 stesso lungo l'asse 7 sotto la spinta di un attuatore 19 lineare di tipo noto e solo parzialmente visibile nelle figure allegate.
In particolare, 1'attuatore 19 comprende un'asta 19a di uscita, la quale è accoppiata alla slitta 18 tramite un accoppiamento filettato 19b, ed è atta, in uso, ad impegnare in maniera assialmente scorrevole il corpo 8 per spostare la slitta 18 nei due sensi lungo l'asse 7 ed i chiodi 17 lungo rispettivi percorsi 20 (figure 6 e 8). In particolare, l'asta 19a è comandata in modo da spostare la slitta 18 ed i relativi chiodi 17 tra una posizione arretrata di riposo, nella quale la slitta 18 è disposta in posizione adiacente alla porzione 9 ed i chiodi 17 si estendono all'interno del corpo 8 parallelamente all'asse 7 in posizione accostata ad una superficie interna del corpo 8 stesso ed impegnano parzialmente i'condotti 14, ed una posizione avanzata operativa, nella quale la slitta 18 è disposta in posizione avvicinata al corpo 10, ed i chiodi 17 si estendono in posizioni fra loro incrociate e presentano rispettivi tratti terminali 21, i quali sporgono a sbalzo all'esterno del corpo 8 attraverso le rispettive uscite 16, ed attraversano, in uso, la porzione distale 5 (figura 1).
Con riferimento alle figure 6 e 8, ciascun condotto 14 comprende un tratto 23 di ingresso comunicante con l'interno del corpo 8, ed un tratto 24 di uscita comunicante, da una parte, con il relativo tratto 23 e, dall'altra, con l'esterno. In particolare, i tratti 23 sono tratti rettilinei, i quali presentano un diametro approssimante per eccesso il diametro di chiodi 17, e si estendono parallelamente all'asse 7 in posizioni eccentriche rispetto all'asse 7 stesso e da bande diametralmente opposte di un foro 25 passante coassiale all'asse 7 ed atto a consentire, in uso, il passaggio di un filo guida, noto e non illustrato, atto a consentire l'inserimento dell'asta 6 all'interno dell'osso 2.
I tratti 24 si estendono anch'essi da bande diametralmente opposte del foro 25 trasversalmente all'asse 7 lungo rispettive direzioni fra loro incrociate, e presentano un andamento leggermente curvilineo e comunque tale da incurvare progressivamente i rispettivi chiodi 17 di sostanziali 90", in modo tale per cui le porzioni terminali 21 dei chiodi 17 stessi fuoriescano dalle relative uscite 16 e si estendano in rispettive direzioni sostanzialmente ortogonali all'asse 7 (figure 8 e 9). In particolare, sempre con riferimento alle figure 6 e 8, ciascun tratto 24 presenta una lunghezza, la cui proiezione "d" su di un piano P (figure 6 e 8) ortogonale all'asse 7 è molto maggiore del raggio esterno "r" del corpo 8.
Il funzionamento del dispositivo 1 verrà ora descritto, esemplificativamente nella sua applicazione per le fratture femorali, a partire dalla condizione in cui la vite 13 è disaccoppiata dall'asta 6, ed i chiodi 17 sono disposti nella loro posizione arretrata di riposo, nella quale i tratti 21 dei chiodi 17 stessi impegnano completamente i tratti 23 dei relativi condotti 14.
A partire da questa condizione, all'interno dell'osso 2 viene dapprima inserito, in modo noto, il filo guida (non illustrato), dopo di che l'asta 6 viene accoppiata al filo guida (non illustrato), che impegna in maniera scorrevole il foro 25 ed attraversa il corpo 8, e viene quindi inserita, sempre in modo noto, nel canale midollare dell'osso 2 fino a portare il corpo 10 ad impegnare parzialmente la porzione 5 distale.
A questo punto, il filo guida (non illustrato) viene estratto dall'osso 2, e la slitta 18 viene accoppiata all'asta 19a dell'attuatore 19 e viene, progressivamente, spinta verso il corpo 10 provocando un graduale avanzamento dei chiodi 17 lungo i rispettivi percorsi 20.
Durante il loro avanzamento, i chiodi 17 percorrono i tratti 24, all'interno dei quali vengono progressivamente incurvati e, in particolare vengono incurvati in modo tale per cui attraversano trasversalmente il corpo 10 incrociandosi, ed in ultimo fuoriescono dalle rispettive uscite 16 in sensi contrapposti piantandosi dall'interno nell'osso 2.
Successivamente, l'asta 19a dell'attuatore 19 viene disaccoppiata dalla slitta 18 ed estratta dal corpo 8, dopo di che, la porzione terminale 9 dell'asta 6 viene solidalmente collegata alla porzione prossimale 4 dell'osso 2 tramite la vite 13 che viene inserita all'interno della porzione prossimale 4 stessa ed attraverso l'asta 6 secondo una procedura nota.
Trascorso il tempo necessario per la sintesi dell'osso 2, la vite 13 viene estratta dalla porzione prossimale 4, e l'asta 19a dell 'attuatore 19 viene riinserita all'interno del corpo 8 ed accoppiata nuovamente alla slitta 18. A questo punto, tramite 1'attuatore 19, sia la slitta 18 che i chiodi 17 vengono progressivamente rispostati verso le loro rispettive posizioni di riposo. In particolare, durante l'arretramento della slitta 18 le porzioni terminali 21 dei chiodi 17 disimpegnano progressivamente l'osso 2 e ripercorrono a ritroso i relativi condotti 14, all'interno dei quali i chiodi 17 stessi vengono nuovamente deformati e riportati sostanzialmente alle condizioni iniziali.
Non appena la slitta 18 si dispone nella sua posizione arretrata di riposo, l'asta 19a dell'attuatore 19 viene disaccoppiata dalla slitta 18 stessa ed estratta dal corpo 8, e l'asta 6 priva di qualsiasi vincolo con l'osso 2 viene estratta dall'osso 2 stesso mediante semplice sfilamento.
La forma di realizzazione illustrata nelle figure da 10 a 14, è relativa ad un dispositivo endomidollare 27 simile al dispositivo 1, e le cui parti costituenti sono contraddistinte, ove possibile, dagli stessi numeri di riferimento delle corrispondenti parti del dispositivo 1.
Nel dispositivo 27, il collegamento dell'asta 6 alla porzione prossimale 4 dell'osso 2 è realizzato mediante un gruppo 28 di ancoraggio simile al gruppo 12 e comprendente un corpo 30 cilindrico allungato a tappo (figure 11, 12 e 13), il quale è alloggiato, in uso, all'interno della porzione 9, e presenta un diametro esterno approssimante per difetto il diametro interno della porzione 9 stessa. Il corpo 30 comprende una porzione terminale 31 piena rivolta, in uso, verso il corpo 10, ed una porzione terminale 32 opposta tubolare, la quale presenta uno spallamento 33 conico disposto, in uso, in battuta contro un altro spallamento 33a conico ricavato sulla superficie interna della porzione 9. Quest 'ultima è provvista di una filettatura interna, alla quale è accoppiabile, in uso, un tratto terminale filettato di un manicotto 34 (figure 12 e 13), il quale si estende coassialmente all'asse 7, blocca, in uso, il corpo a tappo 30 rispetto alla porzione 9 e costituisce parte di una attrezzatura 35 per l'applicazione del dispositivo 27 all'osso 2.
All'interno della porzione tubolare 32 del corpo 30 è alloggiata, in maniera assialmente scorrevole, una slitta 36, la quale è uguale alla slitta 18,,ed è accoppiabile, tramite un accoppiamento filettato, ad un'asta 37 di uscita di un relativo attuatore lineare 38 atto a spostare la slitta 36 nei due sensi lungo l'asse 7.
Alla slitta 36 è accoppiato un tondo 38a conformato ad U, i cui bracci definiscono rispettivi chiodi 39 geometricamente uguali ai chiodi 17 ed atti a realizzare, con la stessa modalità dei chiodi 17 stessi, un inchiodamento incrociato della porzione 9 alla porzione prossimale 4 dell'osso 2.
In particolare, i chiodi 39 sono mobili, sotto la spinta della slitta 36, lungo rispettivi percorsi 40 uguali ai percorsi 20 sia come andamento sia per quanto riguarda la loro disposizione rispetto all'asta 6, e sono guidati lungo i percorsi 40 stessi da rispettivi condotti 41 di guida uguali ai condotti 14 e ricavati nella porzione 31 del corpo 30.
In particolare, con riferimento alle figure 12 e 13, i condotti 41 presentano rispettivi ingressi 42 comunicanti con l'interno della porzione 32, e rispettive uscite 43, le quali comunicano con l'esterno attraverso rispettivi fori ricavati sulla porzione 9 da bande diametralmente opposte della porzione 9 stessa. Allo stesso modo dei condotti 14, ciascuno dei condotti 41 comprende un tratto 44 di ingresso comunicante con l'interno della porzione 32, ed un tratto 45 di uscita, il quale comunica, da una parte, con il relativo tratto 44 di ingresso e, dall'altra, con l'esterno. In particolare, i tratti 44 sono tratti rettilinei, i quali presentano un diametro approssimante per eccesso il diametro di chiodi 39, e si estendono parallelamente all'asse 7 in posizioni eccentriche rispetto all'asse 7.
I tratti 45 si estendono trasversalmente all'asse 7 lungo rispettive direzioni fra loro incrociate e coincidenti con i rispettivi percorsi 40, e presentano un andamento curvilineo con concavità rivolta dalla stessa parte della porzione 32 per incurvare progressivamente i rispettivi chiodi 39 di sostanziali 90 9 in modo tale per cui le porzioni terminali 46 dei chiodi 39 stessi fuoriescano dalle relative uscite 43 e si estendano in direzioni sostanzialmente ortogonali all’asse 7 (figura 13). In particolare, sempre con riferimento alla figura 13, ciascun tratto 45 presenta una lunghezza, la cui proiezione "di" su di un piano PI ortogonale all'asse 7 è molto maggiore del raggio esterno "r" del corpo 8.
In uso, dopo aver collegato l'asta 6 all'osso 2 tramite il gruppo 12, ed aver estratto l'asta 19a dell 'attuatore 19 dal corpo 8, il corpo 30, provvisto dei chiodi 38 disposti parzialmente in impegno ai condotti 41 e della slitta 36 alloggiata all'interno della porzione 32, viene inserito nel corpo 8 portando gli spallamenti 33 e 33a in battuta l'uno contro l'altro, dopo di che, il manicotto 34 viene avvitato sulla porzione 9 bloccando il corpo 30 rispetto al corpo 8.
A questo punto, la slitta 36 viene accoppiata all'asta 37 dell 'attuatore 38 e, successivamente, tramite l'attuatore 38, viene spostata lungo l'asse 7 verso la porzione 31 del corpo 30 a tappo; durante tale spostamento i chiodi 39 vengono avanzati lungo i rispettivi percorsi 40 e vengono portati in una loro condizione operativa di impegno dell'osso 2 seguendo le stese fasi operative descritte per il gruppo 12.
Nel dispositivo 27, dopo aver piantato le porzioni terminali 46 dei chiodi 39 nella porzione 4 prossimale, l'asta 37 dell'attuatore 38 viene disaccoppiata dalla slitta 36 ed estratta dal manicotto 34, il quale, a questo punto, viene disaccoppiato dall'asta 6 e sull'asta 6 stessa viene avvitato un tappo 47 di chiusura come illustrato nella figura 11.
La variante illustrata nella figura 15 è relativa ad un dispositivo endomidollare 48 simile al dispositivo 1 e le cui parti costituenti sono contraddistinte, ove possibile, dagli stessi numeri di riferimento delle corrispondenti parti del dispositivo 1.
In particolare, il dispositivo 48 differisce dal dispositivo 1 per il fatto che l'asta 6 è priva della porzione 9, e per il fatto che il corpo 8 è provvisto di una pluralità di scanalature 48a assiali esterne distribuite sulla superficie esterna del corpo 8 stesso. Nel dispositivo 48, l'asta 6 viene fissata, in uso, all'osso 2 sempre tramite il gruppo 12, e coopera con un perno 49, di per sé noto, per definire, unitamente al perno 49 stesso, un gruppo 50 di chiodatura per il trattamento delle fratture relative ad un collo 51 dell'osso femorale 2.
Sempre con riferimento alla figura 15, il perno 49 è atto ad essere inserito all'interno del canale midollare dell'osso 2, e presenta una porzione 52 terminale, la quale è provvista di un foro 53 trasversale passante impegnato in maniera scorrevole dal corpo 8 dell'asta 6. Quest 'ultima si estende, trasversalmente alla porzione 52 del chiodo 49, e, in uso, all'interno del collo 51 dell'osso 2 ed all'interno di una testa 54 dell'osso 2 stesso, alla quale testa è collegata tramite il gruppo 12. L'asta 6 è collegata, in maniera regolabile, al perno 49 tramite un grano 55 filettato, il quale impegna un foro assiale filettato ricavato nella porzione 52, ed una cui porzione terminale impegna una relativa scanalatura 48a.
Da quanto precede appare evidente che i dispositivi 1, 27 e 48 descritti, oltre ad essere estremamente affidabili dal punto di vista funzionale, consentono, rispetto ai dispositivi noti, di ridurre sensibilmente i tempi di intervento sul paziente e, in particolare, di bloccare solidalmente le aste 6 all'osso 2, e di agevolare, al termine del trattamento della frattura, l'estrazione delle rispettive aste 6 dai relativi canali midollari.
Quanto appena esposto deriva essenzialmente dal fatto che in ciascun dispositivo descritto il bloccaggio sia angolare che assiale della relativa asta 6 all'interno del relativo canale midollare è assicurato dalla presenza della rispettiva coppia di chiodi 17, 39, i quali, quando spinti dalla relativa slitta 18, 36, percorrono, ciascuno, il relativo condotto 14, 44 di guida e si inseriscono dall'interno nell'osso 2 dopo essere usciti dall'asta 6 stessa in sensi contrapposti ed in direzioni sostanzialmente ortogonali all'asse 7 senza subire alcuna piegatura brusca e, in particolare, alcuna piegatura a squadra.
Relativamente all'estrazione delle aste 6 dai relativi canali midollari occorre sottolineare che tale operazione è enormemente facilitata dal fatto che il vincolo tra ciascuna asta 6 ed il rispettivo osso 2 realizzato dai chiodi 17, 39 viene eliminato con estrema facilità in qualunque caso e, in particolare, nei casi in cui si opera in presenza di calli ossei disposti attorno ai chiodi o in corrispondenza delle uscite 16, 43. Infatti, tale vincolo viene eliminato arretrando semplicemente i chiodi 17, 39, i quali per il fatto di presentare una sezione circolare, di essere privi di piegature a squadra, e soprattutto per il fatto di essere guidati anche nella corsa di ritorno dai relativi condotti 14, 41, possono essere sfilati esercitando dall'esterno e sulle corrispondenti slitte 18, 36 azioni confrontabili con quelle impartite alle slitte 18, 36 stesse per l'avanzamento dei chiodi 17, 39.
Relativamente al gruppo 12 di chiodatura, è evidente che tale gruppo consente di col legare solidalmente la porzione distale 4 dell'osso 2 all'asta 6 agendo dall'esterno e, in particolare, operando dalla porzione prossimale 5 dell'osso 2 stesso.
Infine, le particolari caratteristiche realizzative dei dispositivi 1, 27 e 48 descritti consentono di eseguire sia l'operazione di accoppiamento dei dispositivi 1, 27 e 48 al relativo osso 2 fratturato, sia le operazioni di disaccoppiamento dei dispositivi 1, 27 e 48 stessi dal relativo osso 2 rinsaldato sostanzialmente senza l'utilizzo di apparecchiature di rilevamento a raggi X, le cui radiazioni, come è noto, compromettono sensibilmente, nel tempo, lo stato fisico del chirurgo.
Da quanto precede appare, inoltre, evidente che ai dispositivi 1, 27 e 48 descritti possono essere apportate modifiche e varianti che non esulano dal campo di protezione della presente invenzione. In particolare, sia i chiodi 17, 39 che le aste 6 possono presentare sezioni diverse da quelle descritte, ed i chiodi 17, 39 stessi possono essere in numero diverso, ed essere collegati in maniera diversa alla relativa slitta di movimentazione .
Infine, i dispositivi 1, 27 descritti possono trovare utilizzazione non solo per il trattamento dell'osso femorale, ma, in generale, per il trattamento di tutte le ossa lunghe, quali ad esempio la tibia e, in particolare, per il trattamento di ossa lunghe leggermente arcuate, per le quali è indispensabile utilizzare aste 6 ricurve. Infatti, anche in questi casi, risulta possibile eseguire il collegamento dell'asta 6 all'osso fratturato in quanto i chiodi 17, 39 per il fatto di essere flessibili possono sempre essere avanzati all'interno del corpo tubolare 8 lungo percorsi leggermente curvi.

Claims (1)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1.- Dispositivo {1; 27; 48) endomidollare per la chiodatura di ossa lunghe, il dispositivo comprendendo un corpo tubolare (8) allungato atto ad essere inserito all'interno di un osso (2) e presentante un proprio asse (7), e mezzi (12; 13; 28) di collegamento per collegare il detto corpo tubolare (8) allungato all'osso (2), i detti mezzi di collegamento comprendendo almeno primi mezzi di collegamento (12) associati ad una estremità del corpo (8) tubolare, caratterizzato dal fatto che i detti primi mezzi di collegamento (12) comprendono almeno una coppia di primi chiodi (17) deformabili; primi mezzi guida (10) per guidare ciascuno dei detti primi chiodi (17) lungo un rispettivo percorso (20) di avanzamento; e primi mezzi di movimentazione (18) per spostare i detti primi chiodi (17) tra una posizione arretrata di riposo, nella quale i primi chiodi (17) si estendono almeno parzialmente all'interno del detto corpo (8) tubolare, ed una posizione avanzata operativa, nella quale i primi chiodi (17) sporgono all'esterno del detto corpo (8) tubolare e sono atti ad inserirsi almeno parzialmente all'interno del detto osso (2); i detti primi mezzi di guida (10) definendo, per ciascun primo chiodo (17), un relativo primo condotto (14) di guida estendentesi lungo il rispettivo detto percorso (20) di avanzamento . 2.- Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che ciascuno dei detti primi condotti (14) di guida comprende un primo tratto (24) estendentesi trasversalmente al detto asse (7) e presentante una lunghezza, la cui proiezione (d) su di un piano (P) ortogonale all'asse (7) stesso è maggiore della metà di una dimensione trasversale del corpo tubolare (8) allungato misurato sul piano (P) stesso. 3.- Dispositivo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che i detti primi tratti (24) sono tratti curvilinei. 4.- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascuno dei detti primi condotti (14) di guida comprende un secondo tratto (23) sostanzialmente rettilineo. 5.- Dispositivo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che i detti secondi tratti (23) si estendono parallelamente al detto asse (7) e comunicano con l'interno del detto corpo (8) tubolare. 6.- Dispositivo secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che i detti secondi tratti (23) si estendono in posizioni eccentriche rispetto al detto asse (7). 7.- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti primi condotti (14) presentano rispettive uscite (16), ed i detti primi chiodi (17) sporgono oltre le relative dette uscite (16) in direzioni sostanzialmente ortogonali al detto asse (7). 8.- Dispositivo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che le dette uscite (16) sono ricavate sostanzialmente da parti opposte del detto asse (7). 9 .- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti primi chiodi (17) presentano una sezione trasversale sostanzialmente circolare, ed una porzione terminale libera rastremata verso l'esterno. 10.- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti primi mezzi di guida comprendono un corpo (10) terminale solidalmente collegato ad una estremità del detto corpo (8) tubolare allungato; i detti primi condotti (14) essendo ricavati all'interno del detto corpo (10) terminale. 11.- Dispositivo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che il detto corpo (10) tezminale è ricavato in un sol pezzo con il detto corpo (8) tubolare allungato, ed è provvisto di un foro passante (25) coassiale al detto asse (7). 12.- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i detti primi mezzi di movimentazione comprendono una slitta (18) scorrevole all'interno del detto corpo tubolare (8). 13.- Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che i détti mezzi di collegamento (12; 13; 28) comprendono, inoltre, secondi mezzi di collegamento (28) distanziati dai detti primi mezzi di collegamento (14) e sostanzialmente uguali ai primi mezzi di collegamento (14) stessi. 14.- Dispositivo secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che i detti secondi mezzi di collegamento (28) comprendono almeno una coppia di secondi chiodi (39) deformabili, secondi mezzi di guida (30) per guidare i detti secondi chiodi (39) lungo rispettivi secondi percorsi (40), e secondi mezzi di movimentazione (36) per spostare i detti secondi chiodi (39) lungo i rispettivi secondi percorsi (40); i detti secondi mezzi di guida (30) definendo, per ciascun secondo chiodo (39), un relativo secondo condotto di guida (41) presentante un andamento uguale al corrispondente detto primo condotto (14) di guida. 15.- Dispositivo secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che i detti secondi mezzi di guida comprendendo un elemento allungato a tappo (30) atto ad essere inserito all'interno del detto corpo tubolare (8) allungato, e mezzi di bloccaggio (33, 33a, 34) per mantenere, in maniera rilasciabile, l'elemento (30) a tappo in posizione assialmente fissa rispetto al detto corpo tubolare (8) allungato; il detto elemento allungato (30) comprendendo una prima porzione terminale (31) piena ed i detti secondi condotti (41) ed essendo ricavati nella detta prima porzione terminale (31). 16.- Dispositivo secondo la rivendicazione 15, caratterizzato dal fatto che il detto elemento allungato (30) comprende una seconda porzione (32) terminale tubolare allungata solidale alla detta prima porzione terminale (31), ed i detti secondi mezzi di movimentazione comprendono una ulteriore slitta (36) scorrevole all'interno della detta seconda porzione terminale (32). 17.- Dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa lunghe, sostanzialmente come descritto con riferimento ad una qualsiasi delle figure annesse.
IT94TO000407A 1994-05-20 1994-05-20 Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe. IT1265965B1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000407A IT1265965B1 (it) 1994-05-20 1994-05-20 Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe.
PCT/IT1995/000084 WO1995031942A1 (en) 1994-05-20 1995-05-19 Endomedullar device for nailing long bones
US08/751,060 US5810820A (en) 1994-05-20 1996-11-15 Endomedullar device for nailing long distance

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT94TO000407A IT1265965B1 (it) 1994-05-20 1994-05-20 Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe.

Publications (3)

Publication Number Publication Date
ITTO940407A0 ITTO940407A0 (it) 1994-05-20
ITTO940407A1 true ITTO940407A1 (it) 1995-11-20
IT1265965B1 IT1265965B1 (it) 1996-12-16

Family

ID=11412541

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT94TO000407A IT1265965B1 (it) 1994-05-20 1994-05-20 Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe.

Country Status (3)

Country Link
US (1) US5810820A (it)
IT (1) IT1265965B1 (it)
WO (1) WO1995031942A1 (it)

Families Citing this family (84)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1287271B1 (it) * 1996-04-05 1998-08-04 Antonio Chemello Chiodo endomidollare per l'osteosintesi delle fratture delle ossa lunghe
IT1284694B1 (it) * 1996-07-23 1998-05-21 Francesco Saverio Santori Dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa.
WO1998023215A1 (en) * 1996-11-27 1998-06-04 Mayer Paul W Intramedullary rod system using modular cutting splines
US6068630A (en) * 1997-01-02 2000-05-30 St. Francis Medical Technologies, Inc. Spine distraction implant
US6149669A (en) * 1997-10-30 2000-11-21 Li Medical Technologies, Inc. Surgical fastener assembly method of use
US6554833B2 (en) * 1998-10-26 2003-04-29 Expanding Orthopedics, Inc. Expandable orthopedic device
DE60206274T2 (de) * 1998-10-26 2006-06-08 Expanding Orthopedics Inc., Boston Verspreizbare vorrichtung für orthopädie
DE69930867T2 (de) * 1998-10-30 2006-11-23 Ian Ross Wonga Park Griggs Fixierungsgerät
DE19857279A1 (de) * 1998-12-11 2000-06-15 Onur Tarhan Knochenschraube
US6309392B1 (en) * 1998-12-30 2001-10-30 Daniel Alexander System for intramedullary fixation of long bone fractures
FR2897259B1 (fr) 2006-02-15 2008-05-09 Ldr Medical Soc Par Actions Si Cage intersomatique transforaminale a greffon de fusion intervetebrale et instrument d'implantation de la cage
ATE332105T1 (de) 1999-08-30 2006-07-15 Zimmer Gmbh Marknagel für den humerus
SE517570C2 (sv) 2000-08-09 2002-06-18 Lars Johan Henrik Hansson Anordning vid fixeringsorgan för fixering av benfragment vid benbrott
ITMI20010100U1 (it) * 2001-02-27 2002-08-27 Ortomedical S R L Chiodo endomidollare per l'osteosintesi delle fratture troncanterichedel femore
DE20105775U1 (de) * 2001-04-03 2001-06-07 Joos, Martin, 95100 Selb Knochennagel für chirurgische Zwecke
US6648889B2 (en) 2001-04-24 2003-11-18 Dale G. Bramlet Intramedullary hip nail with bifurcated lock
US6443954B1 (en) * 2001-04-24 2002-09-03 Dale G. Bramlet Femoral nail intramedullary system
US6488684B2 (en) 2001-04-25 2002-12-03 Dale G. Bramlet Intramedullary nail
SE521943C2 (sv) * 2002-04-09 2003-12-23 Henrik Hansson Anordning för utdragning av stift vid fixeringsorgan för fixering av benfragment vid benbrott.
US7780710B2 (en) * 2004-01-23 2010-08-24 Depuy Products, Inc. System for stabilization of fractures of convex articular bone surfaces including subchondral support structure
JP3474560B1 (ja) * 2002-09-10 2003-12-08 弘毅 清水 骨接合具
SE0203583L (sv) 2002-12-04 2003-12-23 Henrik Hansson Anordning vid fixeringsorgan för fixering av benfragment vid benbrott
CN1762010A (zh) * 2003-03-18 2006-04-19 皇家飞利浦电子股份有限公司 用于光学记录载体的平滑散热或反射层
CA2552727A1 (en) * 2004-01-16 2005-08-04 Expanding Orthopedics, Inc. Bone fracture treatment devices
ES2547532T3 (es) 2004-02-04 2015-10-07 Ldr Medical Prótesis de disco intervertebral
US8157801B2 (en) * 2004-02-09 2012-04-17 Doubler Robert L Intramedullary screw and tang for orthopedic surgery
US7632277B2 (en) * 2004-03-29 2009-12-15 Woll Bioorthopedics Llc Orthopedic intramedullary fixation system
US20060229617A1 (en) * 2005-02-25 2006-10-12 Orthomechanics Ltd. Intramedullary devices and methods of deploying the same
CN101208053A (zh) 2005-05-18 2008-06-25 索诺玛整形外科产品公司 微创可致动骨固定装置、系统和使用方法
US8287539B2 (en) 2005-05-18 2012-10-16 Sonoma Orthopedic Products, Inc. Fracture fixation device, tools and methods
US8961516B2 (en) 2005-05-18 2015-02-24 Sonoma Orthopedic Products, Inc. Straight intramedullary fracture fixation devices and methods
US7909825B2 (en) 2006-11-22 2011-03-22 Sonoma Orthepedic Products, Inc. Fracture fixation device, tools and methods
US9060820B2 (en) 2005-05-18 2015-06-23 Sonoma Orthopedic Products, Inc. Segmented intramedullary fracture fixation devices and methods
FR2891135B1 (fr) 2005-09-23 2008-09-12 Ldr Medical Sarl Prothese de disque intervertebral
US20070123889A1 (en) * 2005-10-14 2007-05-31 Malandain Hugues F Mechanical cavity-creation surgical device and methods and kits for using such devices
US20090306663A1 (en) * 2006-04-27 2009-12-10 Gregory James Roger Bone Fixation Device
ITVI20060128A1 (it) * 2006-04-28 2007-10-29 O S P Ortho Service Provider Srl Chiodo endomidollare per la stabilizzazione di fratture di ossa lunghe
US9155574B2 (en) 2006-05-17 2015-10-13 Sonoma Orthopedic Products, Inc. Bone fixation device, tools and methods
WO2008001324A2 (en) * 2006-06-30 2008-01-03 O.S.P. Ortho Service Provider S.R.L. Locking device for intramedullary nails and intramedullary nail including such device
EP1905367A1 (en) * 2006-09-28 2008-04-02 Orthofix S.r.l. Intramedullary osteosynthesis device
WO2008067022A2 (en) * 2006-10-02 2008-06-05 The Cleveland Clinic Foundation Fastener assembly
ES2348889T3 (es) * 2007-05-23 2010-12-16 Stryker Trauma Gmbh Dispositivo de escariado.
FR2916956B1 (fr) 2007-06-08 2012-12-14 Ldr Medical Cage intersomatique,prothese intervertebrale,dispositif d'ancrage et instrumentation d'implantation
US8668693B2 (en) * 2007-06-08 2014-03-11 Richard A. Bernstein Fixation device for proximal elbow fractures and method of using same
US9408614B2 (en) * 2008-03-10 2016-08-09 Mayo Foundation For Medical Education And Research Olecranon fracture fixation system
EP2133034B1 (en) * 2008-06-13 2011-12-28 Orthofix S.r.l. Intramedullary nail to be inserted into a fractured long bone
US20130244193A1 (en) * 2008-07-10 2013-09-19 Nei-Chang Yu System and Method for Orthodontic System
CN102143717A (zh) * 2008-07-23 2011-08-03 路易斯维尔大学研究基金会公司 防止髋骨折的装置和方法
ES2994052T3 (en) * 2008-10-31 2025-01-17 Implantica Patent Ltd Device for bone adjustment with anchoring function
US8012155B2 (en) * 2009-04-02 2011-09-06 Zimmer, Inc. Apparatus and method for prophylactic hip fixation
US9408715B2 (en) 2009-04-15 2016-08-09 DePuy Synthes Products, Inc. Arcuate fixation member
US8641766B2 (en) 2009-04-15 2014-02-04 DePuy Synthes Products, LLC Arcuate fixation member
EP3011934B1 (en) * 2009-09-17 2017-12-13 LDR Holding Corporation Intervertebral implant having extendable bone fixation members
WO2011038315A1 (en) * 2009-09-28 2011-03-31 Zimmer, Inc. Expandable intramedullary rod
BR112012016296A2 (pt) 2009-12-31 2017-03-21 Ldr Medical dispositivo de ancoragem, implante intervertebral e instrumento de implantação
WO2012151573A1 (en) 2010-01-04 2012-11-08 Zyga Technology, Inc. Sacroiliac fusion system
US8052685B2 (en) * 2010-02-19 2011-11-08 Hossam Abdel Salam El Sayed Mohamed Intramedullary device and method of use
US9138219B2 (en) 2010-12-29 2015-09-22 Tarsus Medical Inc. Methods and devices for treating a syndesmosis injury
US8545563B2 (en) 2011-02-02 2013-10-01 DePuy Synthes Product, LLC Intervertebral implant having extendable bone fixation members
US10251684B2 (en) * 2011-06-23 2019-04-09 DePuy Synthes Products, Inc. Monofix nail
US8337495B1 (en) 2011-08-16 2012-12-25 Powlan Roy Y Distal locking intramedullary nail
US9526627B2 (en) 2011-11-17 2016-12-27 Exactech, Inc. Expandable interbody device system and method
US8540513B1 (en) * 2012-04-03 2013-09-24 Murtada Hassan Aldoukhi Expandable dental implant with improved mechanical retention
US9114020B2 (en) * 2012-04-13 2015-08-25 Marc Arginteanu Device and method for spinal fusion surgery
US8535322B1 (en) * 2012-11-07 2013-09-17 Roy Y. Powlan Hip nail and inertial insertion tooling
FR3005569B1 (fr) 2013-05-16 2021-09-03 Ldr Medical Implant vertebral, dispositif de fixation vertebrale d'implant et instrumentation d'implantation
JP6485754B2 (ja) * 2013-10-22 2019-03-20 ジェネラル サージカル カンパニー (インディア) ピーヴィーティー リミテッド 回転安定性が改善した、骨を支持する装置
TWI523634B (zh) * 2013-12-02 2016-03-01 財團法人金屬工業研究發展中心 骨髓內固定裝置
US9861375B2 (en) 2014-01-09 2018-01-09 Zyga Technology, Inc. Undercutting system for use in conjunction with sacroiliac fusion
US9968464B2 (en) 2014-01-17 2018-05-15 Spine Wave, Inc. Spinal fusion system
US9770278B2 (en) 2014-01-17 2017-09-26 Arthrex, Inc. Dual tip guide wire
US10398565B2 (en) 2014-04-24 2019-09-03 Choice Spine, Llc Limited profile intervertebral implant with incorporated fastening and locking mechanism
US9517144B2 (en) 2014-04-24 2016-12-13 Exactech, Inc. Limited profile intervertebral implant with incorporated fastening mechanism
FR3020756B1 (fr) 2014-05-06 2022-03-11 Ldr Medical Implant vertebral, dispositif de fixation vertebrale d'implant et instrumentation d'implantation
US9814499B2 (en) 2014-09-30 2017-11-14 Arthrex, Inc. Intramedullary fracture fixation devices and methods
JP6420787B2 (ja) * 2015-04-22 2018-11-07 学校法人順天堂 骨折部固定具
US10111691B2 (en) 2015-11-20 2018-10-30 Globus Medical, Inc. Expandable intramedullary systems and methods of using the same
US9974581B2 (en) 2015-11-20 2018-05-22 Globus Medical, Inc. Expandable intramedullary systems and methods of using the same
US9827025B2 (en) 2015-11-20 2017-11-28 Globus Medical, Inc. Expandable intramedullary systems and methods of using the same
US9937055B1 (en) 2016-11-28 2018-04-10 Spine Wave, Inc. Scoring implant trial and implant inserter for spinal fusion system
WO2019070798A1 (en) 2017-10-05 2019-04-11 Spine Wave, Inc. MODULAR MARKING TEST PROSTHESIS FOR ANTERIOR CERVICAL CAGE
IT202100000326A1 (it) * 2021-01-12 2022-07-12 Alessandro Melozzi Gruppo chiodo endomidollare e vite cefalica.
US11871964B2 (en) * 2022-04-12 2024-01-16 Globus Medical, Inc. Pedicle-based intradiscal fixation
US20230355287A1 (en) * 2022-05-05 2023-11-09 Stabiliz Orthopaedics, Inc. Bone fracture fixation device

Family Cites Families (13)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
DE31834C (de) * G. hambruch in Berlin W., Behrenstrafse 21 Verschlufs von FlELD'schen Röhren
DE1054659B (de) * 1955-02-19 1959-04-09 Dr Med Kurt Herzog Rohrfoermiger Knochennagel
DE2109162B1 (de) * 1971-02-26 1972-05-25 Fischer Artur Hülsenformiges Stützelement für Röhrenknochenfrakturen
US3791380A (en) * 1971-12-13 1974-02-12 G Dawidowski Method and apparatus of immobilizing a fractured femur
IL54022A (en) * 1978-02-12 1980-02-29 Aginsky Yacov Intramedullary retraction nail for fixation of comminuted fractured bones
SE431053B (sv) * 1981-05-11 1984-01-16 Lars Ingvar Hansson Indrivningsinstrument avsett for indrivning av ett fixeringsorgan for fixering av benfragment vid benbrott
DE3413690A1 (de) * 1984-04-11 1985-10-17 Gerhard 8170 Bad Tölz Dawidowski Eindrueck-/auszieh-werkzeug fuer einen kompressionsnagel fuer knochenbrueche
SU1338853A1 (ru) * 1986-04-22 1987-09-23 Институт Механики Ан Усср Фиксатор дл остеосинтеза переломов шейки бедра
US5281225A (en) * 1989-06-07 1994-01-25 Guglielmo Vicenzi Intramedullary pin with self-locking end for metadiaphyseal fractures of long bones
US5116335A (en) * 1989-09-18 1992-05-26 Hannon Gerard T Intramedullary hybrid nail and instrumentation for installation and removal
US5057103A (en) * 1990-05-01 1991-10-15 Davis Emsley A Compressive intramedullary nail
DE4209122A1 (de) * 1992-03-20 1993-09-23 Kessler Sigurd Marknagel
US5509919A (en) * 1993-09-24 1996-04-23 Young; Merry A. Apparatus for guiding a reaming instrument

Also Published As

Publication number Publication date
ITTO940407A0 (it) 1994-05-20
US5810820A (en) 1998-09-22
IT1265965B1 (it) 1996-12-16
WO1995031942A1 (en) 1995-11-30

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO940407A1 (it) Dispositivo endomillare per la chiodatura di ossa lunghe.
ITTO960638A1 (it) Dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa.
US7473249B2 (en) Directional laser probe
US8157801B2 (en) Intramedullary screw and tang for orthopedic surgery
US6010505A (en) Supra condylus bone nail
US8460293B2 (en) Intramedullary nail with shape memory elements for elongated bones
EP1582159A1 (en) Intramedullary nail provided with expansion means for fixation to the bone
EP3638092B1 (de) Gewebeclip-applikations-ausrüst-/nachrüstsatz
US20120172876A1 (en) Intramedullary nail with shape memory elements
DE3614615A1 (de) Endoskopvorrichtung
EP0645990B1 (de) Applikationssystem
AU1825201A (en) Intramedullary nail
US20060015122A1 (en) Device for guiding a cerclage wire
ITMI971322A1 (it) Dispositivo per la sintesi endomidollare elastica delle fratture di ossa
JP7148643B2 (ja) 拡張可能な切削ヘッドを備えた整形外科用リーマ
US20070288016A1 (en) Bone support
IT202300025602A1 (it) Chiodo telescopico e kit comprendente detto chiodo telescopico e relativo strumentario
EP2825109B1 (de) Instrumentensystem für die minimalinvasive chirurgie in der single-port-technik
ITTO960428A1 (it) Dispositivo endomidollare per la chiodatura di ossa.
DE102008020193B4 (de) Tibianagel
AT524479B1 (de) Vorrichtung zum Versorgen einer Fraktur eines Knochens
US11529178B2 (en) Targeting device for fixation of bone fragments at a bone fracture
EP0575732B1 (de) Abwinkelbarer Applikator für Lichtstrahlung für medizinische Zwecke
DE102013217614B3 (de) Stent-Falt- und Ladevorrichtung sowie Bronchoskopsystem
DE102024107979A1 (de) Instrumentenvorrichtungen, Funktionshülse und medizinisches System

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted
TA Fee payment date (situation as of event date), data collected since 19931001

Effective date: 19970609