ITTO950691A1 - Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli - Google Patents
Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO950691A1 ITTO950691A1 IT95TO000691A ITTO950691A ITTO950691A1 IT TO950691 A1 ITTO950691 A1 IT TO950691A1 IT 95TO000691 A IT95TO000691 A IT 95TO000691A IT TO950691 A ITTO950691 A IT TO950691A IT TO950691 A1 ITTO950691 A1 IT TO950691A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- arm
- bicycle
- loading
- bar
- unloading arm
- Prior art date
Links
- 238000004873 anchoring Methods 0.000 claims abstract description 11
- 235000001674 Agaricus brunnescens Nutrition 0.000 claims description 6
- 230000000903 blocking effect Effects 0.000 claims description 2
- 230000005489 elastic deformation Effects 0.000 claims description 2
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims 2
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims 2
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims 2
- 230000000694 effects Effects 0.000 description 3
- 230000000295 complement effect Effects 0.000 description 2
- 230000006978 adaptation Effects 0.000 description 1
- 238000010276 construction Methods 0.000 description 1
- 238000006073 displacement reaction Methods 0.000 description 1
- 230000014759 maintenance of location Effects 0.000 description 1
- 230000007935 neutral effect Effects 0.000 description 1
Landscapes
- Fittings On The Vehicle Exterior For Carrying Loads, And Devices For Holding Or Mounting Articles (AREA)
Abstract
Porta - biciclette (1) comprendente una barra (2) fissabile al di sopra del tetto (T) di un autoveicolo (A) e recante un braccio di carico e scarico (5) articolato alla barra (2) intorno ad un'asse (7) normalmente parallelo a questa per poter ruotare fra una posizione abbattuta ed una posizione sollevata. Il braccio (5) al predisposto per l'ancoraggio a qualsiasi telaio (F) di bicicletta (B), ed è inoltre connesso alla barra (2) in modo girevole intorno ad un'asse sostanzialmente verticale (9) per poter ruotare ed essere quindi bloccato in una posizione operativa in cui esso è disposto, in posizione parzialmente abbattuta, in un piano sostanzialmente verticale passante per la barra (2).(Figura 3).
Description
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli"
TESTO DELTA DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce in generale ai porta-biciclette per autoveicoli, comprendenti una barra fissabile sostanzialmente orizzontalmente ad elementi trasversali di attacco al tetto di un autoveicolo e provvista di mezzi di ritegno di una bicicletta.
Più in particolare, l'invenzione riguarda un porta-biciclette del tipo in cui la barra porta un braccio di carico e scarico avente un'estremità collegata in modo articolato alla barra intorno ad un asse normalmente parallelo a questa, per poter ruotare in un piano sostanzialmente verticale ortogonale a detta barra fra una posizione abbattuta, in cui il braccio nell’uso sporge lateralmente ad una fiancata del veicolo, ed una posizione sollevata in cui il braccio si estende nell'uso al di sopra del tetto del veicolo, ed in cui l'altra estremità del braccio è munita di mezzi per l'ancoraggio della bicicletta.
Porta-biciclette di questo tipo sono noti, ad esempio, dal brevetto US-A-5,284,282, dalle domande di brevetto tedesche DE-A-35 13 085 e DE-A-41 22 823, dalla domanda di brevetto internazionale WO 94/0334 e dalla domanda di brevetto europeo EP-A-0635396.
Tutti i porta-biciclette noti dai suddetti documenti sono relativamente complicati dal punto di vista costruttivo, e soprattutto presentano l'inconveniente che, allorché il porta-biciclette è applicato al tetto di un autoveicolo senza però essere utilizzato per il trasporto di una bicicletta, il relativo braccio - necessariamente mantenuto nella posizione sollevata - comporta un inutile e pericoloso ingombro verticale ed un altrettanto inutile incremento della resistenza autodinamica all'avanzamento del veicolo. In tali soluzioni note, la sola alternativa per ovviare a tale inconveniente consiste nello smontaggio del braccio dalla relativa barra di sopporto, o addirittura nella rimozione della barra stessa, unitamente al braccio, dal tetto del veicolo. Ciò comporta operazioni spesso complesse e disagevoli nonché, a causa del suo notevole ingombro, problemi di stivaggio del porta-biciclette all'interno del veicolo .
Lo scopo della presente invenzione è quello di ovviare al suddetto inconveniente in modo semplice, pratico e funzionale.
Un ulteriore scopo dell'invenzione è quello di realizzare un porta-biciclette del tipo sopra definito, conformato in modo da assicurare nell'uso uno stabile e sicuro ritegno della bicicletta sul tetto del veicolo, particolarmente agli effetti della forza centrifuga agente su di essa durante la marcia in curva, e ciò nondimeno da assicurare una maggiore comodità di movimentazione della bicicletta durante le sue operazioni di carico e - soprattutto - di scarico.
Un ulteriore scopo dell'invenzione è quello di realizzare un porta-biciclette del tipo definito all'inizio predisposto per essere utilizzato indifferentemente, e senza particolari adattamenti, a biciclette di tipo diverso, cioè con telai aventi qualsivoglia configurazione e dimensioni.
Secondo l'invenzione, un porta-biciclette per autoveicoli del tipo sopra specificato è principalmente caratterizzato dal fatto che il braccio è inoltre connesso alla barra in modo girevole intorno ad un'asse sostanzialmente verticale per poter ruotare verso una condizione inoperativa in cui esso è disposto in un piano sostanzialmente verticale parallelo alla barra, e dal fatto che sono previsti mezzi di bloccaggio fra detta barra e detto braccio quando questo è ruotato in detta condizione inoperativa ed è disposto in posizione almeno parzialmente abbattuta.
Con questa idea di soluzione, grazie alla quale in pratica il braccio di carico e scarico può essere orientato e bloccato parallelamente alla direzione longitudinale del veicolo sul quale il portabiciclette viene nell'uso applicato, nel caso di assenza della bicicletta non vi è più alcuna necessità di rimuovere la barra stessa o addirittura l'intero porta-biciclette dal tetto del veicolo. Inoltre, la possibilità di rotazione del braccio di carico e scarico intorno alla verticale può consentire, in particolari circostanze in cui lo spazio disponibile a fianco della vettura sia esiguo, facilitare le operazioni di carico e scarico della bicicletta.
A tale effetto, secondo un'altra caratteristica dell'invenzione, i mezzi per l'ancoraggio della bicicletta al braccio sono portati da una sezione terminale del braccio stesso connessa alla restante parte di questo tramite uno snodo sferico che ne consente rotazioni a 360°.
Questa caratteristica consente inoltre di utilizzare il porta-biciclette secondo l’invenzione con qualsiasi tipo di bicicletta, indipendentemente dalla conformazione del relativo telaio, ed in particolare dell’inclinazione del tubo superiore del telaio stesso, in modo immediato e senza alcuna difficoltà .
Normalmente tali mezzi portati dal braccio di carico e scarico per l'ancoraggio della bicicletta comprendono una coppia di ganasce articolate, chiudibili fra loro per definire un elemento a manicotto. Secondo un altro aspetto vantaggioso dell’invenzione, tali ganasce sono compenetrabili l’una entro l'altra per regolare la sezione di detto elemento a manicotto.
In questo modo il porta-biciclette secondo l'invenzione è utilizzabile con biciclette il cui telaio, e più in particolare il cui tubo superiore del telaio con cui si impegnano le suddette ganasce, presenta sezione di qualsivoglia forma e dimensione.
Normalmente l'asse di articolazione del braccio per la sua rotazione fra dette posizioni abbattuta e sollevata è portato da un organo di sopporto connesso alla barra. Inoltre il braccio è tradizionalmente provvisto di un riscontro che, nella suddetta posizione sollevata, è impegnabile da un organo di incaglio disinseribile portato dall'organo di sopporto. Ciò impedisce al braccio, e quindi alla bicicletta da questo mantenuta sul porta-biciclette, di ruotare in modo indesiderato verso la posizione abbattuta sotto l'effetto della forza centrifuga durante la marcia in curva del veicolo. In tal caso, secondo un ulteriore aspetto dell'invenzione, il riscontro è in forma di perno a fungo inseribile attraverso un'apertura dell'organo di sopporto, e l’organo di incaglio è costituito da un elemento a filo elasticamente deformabile atto ad impegnarsi, in una condizione sostanzialmente indeformata, fra detta apertura dell'organo di sopporto e detto perno a fungo del braccio, e tale braccio è inoltre provvisto di un secondo riscontro con il quale l'elemento a filo può essere impegnato in modo temporaneo a seguito di una sua deformazione elastica tendente a liberare il perno a fungo, e rispetto al quale tale elemento a filo viene automaticamente disimpegnato allorché il braccio viene ruotato dalla posizione sollevata verso la posizione abbattuta.
In tal modo viene sensibilmente semplificata l'operazione di scarico della bicicletta dal tetto del veicolo, in quanto l'utilizzatore può dapprima liberare il perno a fungo impegnando l'elemento a filo nel secondo riscontro e quindi, con entrambe le mani, realizzare la rotazione di abbattimento del braccio e di conseguente scarico della bicicletta dal tetto del veicolo.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi dell'invenzione risulteranno evidenti nel corso della dettagliata descrizione che segue, con riferimento ai disegni annessi forniti a puro titolo di esempio non limitativo, nei quali:
la figura 1 è una vista prospettica schematica che mostra un porta-biciclette secondo l'invenzione, applicato al tetto di un autoveicolo, rappresentato nella posizione corrispondente all'inizio della fase di carico o al termine della fase di scarico di una bicicletta,
la figura 2 è una vista analoga alla figura 1 che mostra il porta-biciclette secondo l'invenzione nella condizione della bicicletta caricata sul tetto del veicolo,
la figura 3 è una vista prospettica che mostra il porta-biciclette secondo l'invenzione in una nuova ed originale configurazione inoperativa, la figura 4 è una vista prospettica ed in maggiore scale del particolare indicato dalla freccia IV nella figura 3,
la figura 5 è una vista in elevazione laterale e parzialmente sezionata secondo la freccia V della figura 4,
la figura 6 è una vista in elevazione ed in maggiore scala del particolare indicato dalla freccia VI della figura 2, e
la figura 7 è una vista in parziale sezione secondo la linea VII-VII della figura 6.
Riferendosi inizialmente alle figure 1 e 2, con A è indicata schematicamente un'autovettura sul cui tetto T sono applicati, in modo convenzionale e quindi non descritto nei dettagli, due elementi trasversali distanziati Si, S2 per il sostegno di un carico al di sopra del tetto T. Occorre rilevare che la disposizione degli elementi trasversali SI, S2 potrà ampiamente variare rispetto a quanto illustrato nell'esempio.
Con 1 è indicato nel suo insieme un portabiciclette utilizzabile per il trasporto di una bicicletta B al di sopra del tetto T nonché, come apparirà evidente nel seguito, per il carico e lo scarico della bicicletta B relativamente al tetto stesso.
Il porta-biciclette 1 comprende essenzialmente una barra 2, di lunghezza fissa o regolabile, provvista di elementi a cavallotto o morsa 3 (o di analoghi sistemi equivalenti) per il suo fissaggio rapido, in condizione orizzontale ed orientamento parallelo all'asse longitudinale della vettura A, alle due traverse S1, S2.
In prossimità delle sue estremità, la barra 2 è provvista di organi di ritegno 4, formati ad esempio da elementi a canale con cinghietti di bloccaggio o sistemi equivalenti, per trattenere le ruote R della bicicletta B quando questa è posizionata sul portabiciclette 1. Tali organi di ritegno 4 possono eventualmente essere collegati alla barra 2 in modo regolabile, e possono naturalmente presentare qualsiasi configurazione, diversa da quella illustrata, purché idonea all'unione rapida, ma al tempo stesso affidabile e sicura, della bicicletta B relativamente alla barra 2.
Con 5 è indicato un braccio di carico e scarico connesso in modo articolato alla zona sostanzialmente centrale della barra 2 ed avente la funzione di realizzare il sollevamento e l'abbassamento della bicicletta B relativamente al tetto T della vettura A con un minimo sforzo fisico. Il braccio 5 è in grado di ruotare intorno ad un'asse normalmente parallelo alla barra 2 fra una posizione abbattuta, rappresentata nella figura 1, in cui esso è diretto verso il basso e sporge lateralmente a fianco della vettura A, ed una posizione sollevata, rappresentata nella figura 2, in cui esso si estende al di sopra del tetto T della vettura A.
In dettaglio, il braccio 5 è formato da una porzione iniziale 5a sostanzialmente sagomata ad L, e da una porzione terminale 5b accoppiata in modo telescopicamente scorrevole entro la porzione 5a, allo scopo di regolare la lunghezza del braccio 5 in funzione delle necessità di carico e scarico e della configurazione della bicicletta B. Il bloccaggio e 10 sbloccaggio dello scorrimento telescopico fra le porzioni 5a e 5b si realizza tramite un manicotto con leva di serraggio 6 a manovra rapida, del tipo ad esempio utilizzato per la regolazione in altezza del canotto di sostegno delle selle per biciclette.
Riferendosi in maggiore dettaglio alle figure 6 e 7, l'estremità della porzione 5a opposta alla porzione 5b del braccio 5, indicata con 5c nella figura 7, è girevole su un perno 7, che come detto durante le operazioni di carico e scarico della bicicletta B è diretto parallelamente alla barra 2.
11 perno 7 è portato da un organo di sopporto cavo 8 aperto sul suo lato frontale 8a e chiuso sul lato opposto dorsale da una parete inclinata 8b.
L'organo di sopporto 8 presenta una parete di fondo 8c connessa alla barra 2 tramite un perno verticale di articolazione 9, con l'interposizione di una ralla 10 formata normalmente da un disco di materia plastica autolubrificante.
Con questa disposizione, il braccio di carico e scarico 5 è in pratica connesso alla barra 2, oltre che in modo oscillante intorno all’asse orizzontale 7, anche in modo girevole intorno al perno verticale 9, cosi da poter ruotare verso una condizione inoperativa in cui esso è disposto in un piano sostanzialmente verticale passante la barra 2, e mantenuto in posizione almeno parzialmente abbattuta (cioè in una posizione intermedia compresa tra quella abbattuta della figura 1 e quella sollevata della figura 2), rappresentata nella figura 3.
Con 11 è indicato un organo elastico, interposto fra il sopporto 8 e il braccio di carico e scarico 5, avente la funzione di ausilio alla rotazione di tale braccio 5 dalla posizione abbattuta alla posizione sollevata. Nel caso dell'esempio illustrato, l'organo elastico 11 è costituito da una molla a gas il cui cilindro è articolato al sopporto 8 intorno ad un perno 12 parallelo al perno 7, ed il cui stelo è articolato in 13 in prossimità della piega ad angolo della porzione 5a del braccio 5. Naturalmente la molla a gas 11 potrebbe essere sostituita da qualsiasi sistema elastico funzionalmente equivalente.
Riferendosi ancora alle figure 6 e 7, la porzione 5a del braccio di carico e scarico 5 presenta, ad una breve distanza dalla sua estremità di articolazione 5c al sopporto 8, un riscontro sporgente in forma di perno a fungo 14 che, nella posizione sollevata di tale braccio 5 rappresentata nella figura 2, attraversa un'apertura 15 formata nella parete dorsale 8b del sopporto 8. Al di sopra del perno a fungo 14, alla porzione 5a del braccio 5 è fissato un secondo riscontro 16 formato con un dente di impegno 17.
Con 18 è indicato un organo di incaglio costituito da un elemento a filo elasticamente deformabile portato da un piolo 19 sporgente dalla parete dorsale 8b del sopporto 8 al di sotto dell'apertura 15.
Nella posizione completamente sollevata del braccio 5 rappresentata nella figura 2, il perno a fungo 14 sporge attraverso l'apertura 15 ed è impegnato, al di sotto della sua testa, dall'elemento a filo 18. In tal modo viene impedita una rotazione indesiderata o accidentale del braccio 5 verso la posizione abbattuta, ad esempio indotta dalla forza centrifuga agente, durante la marcia in curva della vettura A, sulla bicicletta B mantenuta dal braccio 5 sul porta-biciclette 2.
Per comandare la rotazione del braccio 5 verso la posizione abbattuta, allo scopo di scaricare la bicicletta B dal tetto T della vettura A, è sufficiente deformare manualmente l'elemento a filo 18 in modo da disimpegnarlo dal perno a fungo 14, fino a disporlo in impegno del dente 17 del secondo riscontro 16. In questo modo l'utilizzatore è reso in grado di afferrare con entrambe le mani la bicicletta B e abbassarla a terra per effetto della rotazione del braccio 5. Non appena tale rotazione ha inizio, l'allontanamento del secondo riscontro 16 relativamente la sopporto 8 libera l'elemento a filo 18, il quale per effetto della sua elasticità si riporta nella condizione indeformata di partenza, pronto ad intercettare nuovamente il perno a fungo 14, con un impegno automatico a scatto, allorché il braccio 5 verrà successivamente riportato nella posizione sollevata.
Riferendosi ora in maggiore dettaglio alle figure 4 e 5, la porzione 5b del braccio 5 porta, dalla parte opposta alla porzione 5a, un gruppo di ancoraggio 20 per l'attacco della canna superiore del telaio F della bicicletta B al braccio di carico e scarico 5. Tale gruppo di ancoraggio 20 comprende una coppia di ganasce 21, 22 delle quali la prima è portata da una staffa 23 collegata all'estremità libera della porzione 5b del braccio 5 tramite uno snodo sferico 24. Tale snodo sferico 24 è costituito da una testa sferica 25 portata dalla porzione 5b del braccio 5 e da una coppia di guance 26 di forma complementare, formate all'estremità superiore della staffa 23 e fra le quali è inserita la testa sferica 25. Con questa disposizione lo snodo sferico 24 consente rotazioni a 360° relative fra il gruppo di ancoraggio 20 ed il braccio di carico e scarico 5, il che permette di utilizzare il porta-biciclette 1 secondo l'invenzione con qualsiasi tipo di bicicletta B, ovvero anche quelle la cui canna superiore di telaio F è molto inclinata rispetto all'orizzontale.
L'altra ganascia 22 è articolata alla staffa 23, al di sopra della ganascia 21, intorno ad un perno trasversale 30, e la sua rotazione è comandabile manualmente tramite un dispositivo rotante a vite e madrevite 27 al quale è convenientemente associato un sistema antifurto. Tale sistema antifurto, di tipo generalmente per se noto, può essere costituito da una serratura a chiave azionabile per rendere la madrevite del dispositivo 27 selettivamente folle rispetto alla vite.
Entrambe le ganasce 21 e 22 presentano una conformazione generalmente semi-circolare, tuttavia con diametro diverso e, più precisamente, maggiore per la ganascia 21 e minore per la ganascia 22. Entrambe le ganasce 21, 22 sono formate internamente con rispettivi denti o zigrinature di impegno 2la, 22a.
Con questa disposizione, le ganasce 21 e 22 sono fra loro chiudibili, tramite il dispositivo di manovra 27, per definire un elemento a manicotto la cui sezione può essere selettivamente regolata a seconda della dimensione in sezione della canna superiore di telaio F della bicicletta B. In tal modo il porta-biciclette 1 secondo l'invenzione può essere indifferentemente utilizzato con tutti i tipi di telai per biciclette, da quelli con canne di piccola sezione (biciclette da corsa) a quelli di dimensioni maggiori e anche con sezione trasversale non circolare ("mountain bike").
Con 28 è indicato un dente di aggancio fissato al dorso della ganascia 21, e con 29 è indicato un ponticello di forma complementare portato dall'uno, dall'altro o da entrambi gli organi di ritegno 4 disposti, come descritto in precedenza, in prossimità delle estremità della barra 2. La funzione del dente 28 e del o dei ponticelli 29 verrà ora chiarita in quanto segue.
Il funzionamento del porta-biciclette 1 secondo l'invenzione è il seguente.
Per caricare la bicicletta B sul tetto T della vettura A, il braccio 5 viene ruotato nella posizione abbattuta e quindi il gruppo di ancoraggio 20 viene applicato e bloccato alla canna superiore del telaio F. La bicicletta B viene quindi sollevata e, con un minimo sforzo manuale, trasferita al di sopra della barra 2 mediante la rotazione del braccio 5 assistita dall'azione della molla a gas 11. In tal modo la bicicletta B ed il braccio di carico e scarico 5 passano dalla configurazione rappresentata nella figura 1 a quella illustrata nella figura 2.
Come chiarito in precedenza, la conformazione dello snodo sferico 24 e delle ganasce 21, 22 permette di adattare il porta-biciclette 1 secondo l'invenzione a biciclette di qualsiasi tipo, foggia e dimensione.
Nella posizione sollevata della figura 2, la rotazione del braccio 5 intorno all'asse orizzontale 7 viene bloccata, nel modo descritto in precedenza, dall'impegno fra il perno a fungo 14 e l'elemento di incaglio a filo 18. Le ruote R della bicicletta B si dispongono in corrispondenza degli organi di ritegno 4 rispettivamente anteriore e posteriore, e vengono quindi bloccate tramite i relativi cinghietti o sistemi equivalenti alla barra 2.
Per lo scarico della bicicletta B si procede evidentemente a ritroso: la disposizione descritta in precedenza dell'organo di riscontro 16, atto ad essere impegnato in modo temporaneo dall'elemento di riscontro a filo 18, consente all'utilizzatore di manovrare con entrambe le mani la bicicletta B per realizzare la rotazione del braccio 5 dalla posizione sollevata a quella abbattuta.
Nel caso in cui il porta-biciclette 1 non venga utilizzato per il trasporto della bicicletta B, pur essendo mantenuto fissato alle traverse Si, S2 sul tetto T della vettura A, la rotazione del sopporto 8 intorno al perno verticale 9 consente di posizionare il braccio di carico e scarico 5 nella condizione inoperativa rappresentata nella figura 3, in cui esso è disposto in un piano sostanzialmente verticale passante per la barra 2. In tale condizione il braccio viene ruotato in posizione parzialmente abbattuta, in modo da impegnare il dente 28 della ganascia 21 al di sotto del ponticello 29 associato all'organo di ritegno 4 posteriore (oppure anteriore) della barra 2. L'impegno fra il dente 28 ed il ponticello 29, e quindi il saldo bloccaggio del braccio 5 in tale condizione inoperativa, viene assicurato dall'azione di spinta verso l'alto applicata da parte della molla a gas 11.
Occorre notare in proposito che la rotazione del braccio 5 intorno all'asse verticale 9 potrebbe essere limitata a 90", per consentire lo spostamento angolare del braccio stesso dalla posizione in cui esso è disposto nel piano verticale ortogonale ala barra 2 (figure 1 e 2) a quella in cui esso si trova nel piano verticale parallelo alla barra 2 (figura 3). Tuttavia, è preferibile che l'escursione angolare del braccio 5 intorno all'asse verticale 9 sia almeno di 180°, in modo tale per cui tale braccio 5 possa essere fatto ruotare nei due sensi per potersi agganciare indifferentemente al ponticello 29 portato dall'uno o dall'altro dei due organi di ritegno 4 anteriore o posteriore. In questo modo, nel caso in cui una coppia di portabiciclette 1 secondo l'invenzione sia contemporaneamente applicata alle traverse Si, S2, il braccio 5 dell'uno potrà essere ruotato all'indietro e bloccato al relativo organo di ritegno 4 posteriore, ed il braccio 5 dell'altro potrà essere ruotato in avanti e bloccato al relativo organo di ritegno 4 anteriore.
Naturalmente i particolari di costruzione e le forme di realizzazione potranno essere ampiamente variati rispetto a quanto descritto ed illustrato, senza per questo uscire dall’ambito della presente invenzione così come definita nelle rivendicazioni che seguono.
Claims (11)
- RIVENDICAZIONI 1. Porta-biciclette (1) per autoveicoli (A), comprendente una barra (2) fissabile sostanzialmente orizzontalmente ad elementi trasversali di attacco (SI, S2) al tetto (T) di un autoveicolo (A) e provvista di mezzi di ritegno (4) di una bicicletta (B), detta barra (2) portando un braccio di carico e scarico (5) avente un'estremità (5c) articolata alla barra intorno ad un'asse (7) normalmente parallelo a questa per poter ruotare in un piano sostanzialmente verticale ortogonale a detta barra (2) fra una posizione abbattuta, in cui il braccio (5) sporge nell'uso lateralmente ad una fiancata del veicolo (A), ed una posizione sollevata in cui il braccio (5) si estende nell'uso al di sopra del tetto (T) del veicolo (A), ed in cui l'altra estremità (5b) del braccio (5) è munita di mezzi per l'ancoraggio (20) della bicicletta (B), caratterizzato dal fatto che il braccio di carico e scarico (5) è inoltre connesso alla barra (2) in modo girevole intorno ad un'asse sostanzialmente verticale (9) per poter ruotare verso una condizione inoperativa in cui esso è disposto in un piano sostanzialmente verticale parallelo alla barra (2), e dal fatto che sono previsti mezzi di bloccaggio (28, 29) fra detta barra (2) e detto braccio (5) quando questo è ruotato in detta condizione inoperativa ed è disposto in posizione almeno parzialmente abbattuta.
- 2. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 1, in cui l'asse di articolazione (7) del braccio di carico e scarico (5) per la sua rotazione fra dette posizioni abbattuta e sollevata è portato da un organo di sopporto (8) connesso alla barra (2), caratterizzato dal fatto che detto organo di sopporto (8) è connesso alla barra (2) in modo girevole intorno a detto asse sostanzialmente verticale (9) attraverso una ralla (10).
- 3. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di bloccaggio comprendono organi di reciproco aggancio (28, 29) fra un'estremità (4) della barra (2) e detta altra estremità (5b) del braccio di carico e scarico (5).
- 4. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 3, comprendente inoltre mezzi elastici di ausilio (11) alla rotazione di detto braccio di carico e scarico (5) dalla posizione abbattuta alla posizione sollevata, caratterizzato dal fatto che detti organi di reciproco aggancio (28, 29) sono mantenuti in impegno reciproco, in detta condizione inoperativa e parzialmente abbattuta del braccio di carico e scarico (5), dall'azione di detti mezzi elastici di ausilio (11).
- 5- Porta-biciclette secondo le rivendicazioni 1 a 4, caratterizzato dal fatto che detti mezzi elastici di ausilio comprendono una molla a gas (11) interposta fra il braccio di carico e scarico (5) e detto organo di sopporto (8).
- 6. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 1, in cui l'asse di articolazione (7) del braccio di carico e scarica (5) per la sua rotazione fra dette posizioni abbattuta e sollevata è portato da un organo di sopporto (8) connesso alla barra (2) ed in cui il braccio di carico e scarico (5) è provvisto di un riscontro (14) che, in detta posizione sollevata, è impegnabile da un organo di incaglio disinseribile (18) portato da detto organo di sopporto (8), caratterizzat dal fatto che il riscontro è in forma di perno a fungo (14) inseribile attraverso un'apertura (15) di detto organo di sopporto (8) e l’organo di incaglio è costituito da un elemento a filo elasticamente deformabile (18) atto ad impegnasi, in una condizione sostanzialmente indeformata, fra detta apertura (15) dell'organo di sopporto (8) e detto perno a fungo (14) del braccio di carico e scarico (5), e dal fatto che il braccio (5) è inoltre provvisto di un secondo riscontro (16, 17) con il quale detto elemento a filo (18) può essere impegnato in modo temporaneo a seguito di una sua deformazione elastica tendente a liberare detto perno a fungo (14), e rispetto al quale detto elemento a filo (18) viene automaticamente disimpegnato allorché il braccio di carico e scarico (5) viene ruotato dalla posizione sollevata verso la posizione abbattuta.
- 7. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 1, in cui detti mezzi di ancoraggio (20) della bicicletta (B) comprendono una coppia di ganasce articolate (21, 22) in corrispondenza di detta altra estremità (5b) del braccio di carico (5), dette ganasce (21, 22) essendo fra loro serrabili per definire un elemento a manicotto, caratterizzato dal fatto che dette ganasce (21, 22) sono compenetrabili l'una entro l'altra per regolare la sezione di detto elemento a manicotto.
- 8. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che comprende un organo di comando (27) dell'apertura e chiusura relativa fra dette ganasce (21, 22) al quale è associato un dispositivo antifurto.
- 9. Porta-biciclette secondo la rivendicazione 1 o la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di ancoraggio (20) della bicicletta (B) sono portati da una sezione terminale (23) del braccio di carico e scarico (5) connessa alla restante parte (5b) di detto braccio (5) tramite uno snodo sferico (24) che ne consente rotazioni relative a 360°.
- 10. Porta-biciclette secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto braccio di carico e scarico (5) presenta una struttura telescopica a lunghezza regolabile (5a, 5b) e dal fatto che sono previsti mezzi ad azionamento rapido (6) per bloccare e bloccare detta struttura telescopica (5a, 5b).
- 11. Porta-biciclette sostanzialmente come descritto ed illustrato e per gli scopi specificati.
Priority Applications (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT95TO000691A IT1280916B1 (it) | 1995-08-21 | 1995-08-21 | Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT95TO000691A IT1280916B1 (it) | 1995-08-21 | 1995-08-21 | Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli |
Publications (3)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO950691A0 ITTO950691A0 (it) | 1995-08-21 |
| ITTO950691A1 true ITTO950691A1 (it) | 1997-02-21 |
| IT1280916B1 IT1280916B1 (it) | 1998-02-11 |
Family
ID=11413794
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT95TO000691A IT1280916B1 (it) | 1995-08-21 | 1995-08-21 | Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli |
Country Status (1)
| Country | Link |
|---|---|
| IT (1) | IT1280916B1 (it) |
-
1995
- 1995-08-21 IT IT95TO000691A patent/IT1280916B1/it active IP Right Grant
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| IT1280916B1 (it) | 1998-02-11 |
| ITTO950691A0 (it) | 1995-08-21 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US8870138B2 (en) | Attachments, brackets, and support assemblies | |
| US3528578A (en) | Motorcycle rack | |
| CA1325444C (en) | Collapsible hand truck | |
| US6866175B2 (en) | Bicycle carrier adapted to be used on a vertically orientated vehicle article carrier | |
| EP3428016B1 (en) | A vehicle mounted bicycle carrier | |
| ITTO20110800A1 (it) | Dispositivo porta-biciclette per autoveicoli | |
| EP2096016A2 (en) | Stroller having a foldable chassis | |
| GB2204282A (en) | Folding infant carriage | |
| CN206327274U (zh) | 自行车保持装置 | |
| US2470040A (en) | Collapsible perambulator | |
| US3923220A (en) | Motor bike stabilizer | |
| CN106132805A (zh) | 可折叠的儿童车支架或玩具娃娃车支架 | |
| ITTO950691A1 (it) | Porta-biciclette con dispositivo di carico e scarico per autoveicoli | |
| GB2040236A (en) | Foldable wheeled transport device | |
| WO2009018604A1 (en) | Bicycle transport support | |
| CN212074075U (zh) | 可折叠手推车 | |
| DK181257B1 (da) | Seng og telt til køretøj med bagudvendt døranordning | |
| DE202010013231U1 (de) | Zusammenklappbarer Gehwagen | |
| EP1249388A2 (en) | Carts for use as trailers and/or trolleys | |
| JP3219795U (ja) | 自転車用携帯駐輪ラックの転倒防止装置 | |
| US20100289254A1 (en) | Pushchairs | |
| GB1593494A (en) | Trolley | |
| CN212074074U (zh) | 拉手与车轮联动的可折叠手推车 | |
| EP0603252B1 (en) | Collapsible trolley for luggage | |
| EP1561665A2 (en) | Folding shopping trolley |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |