ITTO960663A1 - Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, - Google Patents
Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, Download PDFInfo
- Publication number
- ITTO960663A1 ITTO960663A1 IT96TO000663A ITTO960663A ITTO960663A1 IT TO960663 A1 ITTO960663 A1 IT TO960663A1 IT 96TO000663 A IT96TO000663 A IT 96TO000663A IT TO960663 A ITTO960663 A IT TO960663A IT TO960663 A1 ITTO960663 A1 IT TO960663A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- axis
- slide
- valve
- annular
- aforementioned
- Prior art date
Links
Classifications
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B23—MACHINE TOOLS; METAL-WORKING NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- B23C—MILLING
- B23C3/00—Milling particular work; Special milling operations; Machines therefor
- B23C3/02—Milling surfaces of revolution
- B23C3/05—Finishing valves or valve seats
-
- B—PERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
- B23—MACHINE TOOLS; METAL-WORKING NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
- B23Q—DETAILS, COMPONENTS, OR ACCESSORIES FOR MACHINE TOOLS, e.g. ARRANGEMENTS FOR COPYING OR CONTROLLING; MACHINE TOOLS IN GENERAL CHARACTERISED BY THE CONSTRUCTION OF PARTICULAR DETAILS OR COMPONENTS; COMBINATIONS OR ASSOCIATIONS OF METAL-WORKING MACHINES, NOT DIRECTED TO A PARTICULAR RESULT
- B23Q27/00—Geometrical mechanisms for the production of work of particular shapes, not fully provided for in another subclass
-
- F—MECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
- F16—ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
- F16K—VALVES; TAPS; COCKS; ACTUATING-FLOATS; DEVICES FOR VENTING OR AERATING
- F16K1/00—Lift valves or globe valves, i.e. cut-off apparatus with closure members having at least a component of their opening and closing motion perpendicular to the closing faces
- F16K1/16—Lift valves or globe valves, i.e. cut-off apparatus with closure members having at least a component of their opening and closing motion perpendicular to the closing faces with pivoted closure-members
- F16K1/18—Lift valves or globe valves, i.e. cut-off apparatus with closure members having at least a component of their opening and closing motion perpendicular to the closing faces with pivoted closure-members with pivoted discs or flaps
- F16K1/22—Lift valves or globe valves, i.e. cut-off apparatus with closure members having at least a component of their opening and closing motion perpendicular to the closing faces with pivoted closure-members with pivoted discs or flaps with axis of rotation crossing the valve member, e.g. butterfly valves
- F16K1/226—Shaping or arrangements of the sealing
-
- G—PHYSICS
- G05—CONTROLLING; REGULATING
- G05B—CONTROL OR REGULATING SYSTEMS IN GENERAL; FUNCTIONAL ELEMENTS OF SUCH SYSTEMS; MONITORING OR TESTING ARRANGEMENTS FOR SUCH SYSTEMS OR ELEMENTS
- G05B19/00—Program-control systems
- G05B19/02—Program-control systems electric
- G05B19/18—Numerical control [NC], i.e. automatically operating machines, in particular machine tools, e.g. in a manufacturing environment, so as to execute positioning, movement or co-ordinated operations by means of program data in numerical form
- G05B19/182—Numerical control [NC], i.e. automatically operating machines, in particular machine tools, e.g. in a manufacturing environment, so as to execute positioning, movement or co-ordinated operations by means of program data in numerical form characterised by the machine tool function, e.g. thread cutting, cam making, tool direction control
- G05B19/184—Generation of cam-like surfaces
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Mechanical Engineering (AREA)
- Physics & Mathematics (AREA)
- General Engineering & Computer Science (AREA)
- Human Computer Interaction (AREA)
- Manufacturing & Machinery (AREA)
- General Physics & Mathematics (AREA)
- Automation & Control Theory (AREA)
- Geometry (AREA)
- Lift Valve (AREA)
- Turning (AREA)
Description
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo: "Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, quale una superficie di tenuta di una valvola, e pezzo lavorato con il procedimento"
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce in primo luogo ad una valvola d'intercettazione per fluidi secondo il preambolo della rivendicazione 1.
Il preambolo della rivendicazione 1 corrisponde ad una valvola a farfalla nota del tipo cosiddetto a triplo eccentrico.
In queste valvole note le superfici anulari di tenuta della sede dell'otturatore sono generate dall'intersezione, con piani normali all'asse longitudinale della valvola, di un cono a base circolare il cui asse è inclinato rispetto a tale asse longitudinale.
Queste superfici anulari di tenuta hanno perciò un andamento generale ellittico. Le guarnizioni utilizzate con queste superfici ellittiche sono del tipo lamellare, costituite da un pacco di anelli metallici piatti che sono già lavorati inizialmente con una forma ellittica, con costi rilevanti.
Al posto delle guarnizioni costituite da anelli metallici è ipotizzabile l'impiego di più economici anelli di tenuta toroidali di materiale plastomerico od elastomerico .
Nelle valvole note con superfici di tenuta ellittiche l'impiego di anelli toroidali non è però conveniente, poiché questi anelli, una volta installati, assumono una forma stirata ellitticamente che non permette loro di lavorare nel modo ideale, cosiddetto dinamico, ossia di adattarsi alla loro sede rotolando attorno all'asse circonferenziale del toro.
Un primo scopo dell'invenzione è quello di realizzare una valvola secondo il preambolo della rivendicazione 1, la quale non presenti gli inconvenienti sopra menzionati.
Secondo l'invenzione questo scopo è raggiunto per mezzo di una valvola d'intercettazione per fluidi quale rivendicata.
In una valvola secondo l'invenzione le superfici di tenuta sono tutte circolari, ciò che permette tra l'altro di incorporare nella superficie anulare dell'otturatore una guarnizione toroidale, che nella condizione installata mantiene la sua forma circolare originaria e può lavorare in modo dinamico, ossia adattarsi nella sede rotolando attorno all'asse circolare del toro senza subire uno stiramento ed un affaticamento nei cicli di apertura e chiusura della valvola .
L'invenzione non è limitata alle valvole con otturatore a farfalla ed è applicabile a valvole ad otturatore girevole di altro genere, ad esempio valvole del tipo "a clapet".
L'invenzione si riferisce pure ad un procedimento e ad una macchina per la lavorazione meccanica di una superficie anulare, quale una superficie di tenuta di una sede di valvola o di un otturatore di valvola, secondo i preamboli, rispettivamente, della rivendicazione 12 e della rivendicazione 14.
Il preambolo della rivendicazione 12 corrisponde ad un procedimento di lavorazione usuale su una macchina utensile nota; il preambolo della rivendicazione 14 corrisponde ad una macchina utensile nota, ad esempio un tornio a controllo numerico.
Il procedimento e la macchina quali rivendicati fanno uso, oltreché di un organo di sopporto motorizzato, ossia un portapezzo od un portautensile, e di due slitte a movimenti incrociati, di una terza slitta mobile secondo un asse radiale rispetto all'asse di rotazione del portapezzo o del portautensile, la quale può portare a sua volta o il portautensile o il portapezzo.
Proprio l'adozione di questa terza slitta permette di generare con semplicità superfici anulari, ad esempio superfici di tenuta, con i profili circolari rivendicati.
L'invenzione riguarda pure corpi di valvola ed otturatori di valvola destinati a far parte di una valvola quale rivendicata, nonché pezzi aventi una superficie anulare di tenuta generata con il procedimento rivendicato.
L'invenzione sarà chiarita meglio dalla lettura della descrizione particolareggiata che segue, fatta con riferimento ai disegni annessi, dati a titolo d'esempio non limitativo e nei quali:
la figura 1 è una vista in elevazione frontale di una valvola d'intercettazione alla quale è applicata l'invenzione,
la figura 2 è una sua sezione diametrale secondo la linea II-II della figura 1,
la figura 3 è una sua sezione diametrale a 90° rispetto alla precedente, secondo la linea III-III della figura 1,
la figura 4 è un diagramma in cui è illustrata schematicamente la valvola secondo la sezione diametrale della figura 3 e che serve a chiarire la costruzione delle superiici anulari di tenuta, la figura 5 è una sezione di dettaglio in maggiore scala della zona indicata con V nella figura 3,
la figura 6 è una sezione corrispondente alla figura 5, che illustra una variante, e
le figure 7 8 e 9 sono vista in prospettiva molto schematiche che illustrano corrispondenti forme d'attuazione possibili di macchine utensili realizzate secondo l'invenzione ed utilizzabili per attuare il procedimento secondo l'invenzione stessa.
Riferendosi alle figure 1 a 3, una valvola d'intercettazione per fluidi, del tipo a farfalla a triplo eccentrico, comprende un corpo di valvola designato nel complesso 10 ed un otturatore girevole designato nel complesso con 12.
Il corpo 10 è di un tipo piatto destinato ad essere interposto tra due tronchi di tubazione e presenta, in modo noto ed a titolo d'esempio, una flangia periferica sotto forma di una corona di orecchie 14 per il fissaggio a flange corrispondenti dei due tronchi di tubazione.
Il corpo 10 presenta una sede interna con una superficie anulare di tenuta 16 (figure 2 e 3) sulla quale si ritornerà più avanti. Per ora basterà dire che la superficie di tenuta 16 è disposta attorno ad un asse longitudinale convenzionale A1 della valvola che è destinato a corrispondere all'asse del flusso nella tubazione.
L'otturatore 12 è portato da un albero di manovra 18, montato girevole in modo noto nel corpo 10 e che, all'esterno del corpo 10, presenta un codolo 20 d'accoppiamento ad un organo di manovra, quale una leva, un riduttore manuale a volantino, un motoriduttore, un attuatore a fluido, ecc..
L'asse di rotazione dell'otturatore 16 e del suo albero di manovra 18 è indicato con A2.
Sulla disposizione dell'asse A2 si ritornerà più avanti.
L'otturatore 12 presenta a sua volta una superficie anulare di tenuta 20 (figure 2 e 3) che, quando la valvola è chiusa come nelle figure 1 a 3, è accoppiata con la superficie anulare 16 della sede .
Anche sulla superficie di tenuta 16 si ritornerà più avanti.
Nella figura 3, nonché nella figura 4 alla quale si farà riferimento più avanti, è designato con Q1 un piano mediano normale all'asse longitudinale A1 e che le due superfici anulari di tenuta 16, 20 ammettono quando la valvola è chiusa, come nelle figure 1 a 3.
La disposizione del piano Q1 è stata scelta convenzionalmente allo scopo di facilitare la comprensione della descrizione che sarà data più avanti con riferimento alla figura 4.
L'asse A2 di rotazione dell'otturatore 12 è trasversale rispetto all'insieme della valvola e si estende secondo una corda del lume definito dalla superficie di tenuta 16. Inoltre, l'asse cordale A2 è sfalsato sia rispetto all'asse longitudinale A1 che rispetto al piano mediano Q1, secondo la nota disposizione delle valvole a triplo eccentrico.
Riferendosi alla figura 4, sono stati ancora designati con 10 il corpo di valvola, con 12 l'otturatore, con 16 e 20 le rispettive superfici anulari di tenuta, con A1 l'asse longitudinale, con A2 l'asse cordale e con il piano mediano.
Secondo l'invenzione, le due superfici anulari di tenuta accoppiate 16, 20 sono generate da un cono K a base ellittica il cui vertice è indicato con V.
Nella figura 4 è indicato con A3 l'asse del cono K. L'asse A3 giace in un piano longitudinale (il piano del disegno indicato con Q2 nella figura 4) normale all'asse trasversale cordale A2 e contenente l'asse longitudinale Aa della valvola.
L'asse trasversale cordale A2 ed il vertice V del cono K si trovano da lati longitudinalmente opposti del piano mediano Q1.
La disposizione è tale che le due superfici anulari di tenuta 16, 20 sono costituite da un luogo di cerchi generati dall'intersezione della superficie rigata del cono con piani paralleli al piano mediano comune Q1.
Tutti i cerchi così generati hanno i loro centri su una retta centrale A4 giacente nel suddetto piano longitudinale Q2 e passante per il vertice V del cono K.
Per consentire l'apertura dell'otturatore nel senso della freccia F della figura 4, l'asse A3 del cono K è compreso tra la suddetta retta centrale A4 e l'asse trasversale cordale A2.
Preferibilmente, il cono K presenta una generatrice G, giacente nel suddetto piano longitudinale Q2 e situata dallo stesso lato dell'asse longitudinale A1 ove si trova l'asse trasversale cordale A2 .
Preferibilmente, l'angolo al vertice a del cono K è dell'ordine di 20-30°.
Pure preferibilmente, la suddetta generatrice G diverge rispetto all'asse longitudinale A1 andando dal vertice V del cono K al suddetto piano mediano Q1 formando con l'asse longitudinale A1 un piccolo angolo interno β non nullo.
Ancora preferibilmente, l'angolo interno β è minore di 10°.
Questa disposizione preferita serve a facilitare i movimenti angolari di apertura e chiusura dell'otturatore 12 attorno all'asse A, evitando del tutto le interferenze tra le due superfici anulari 16 e 20.
La generatrice G può anche essere parallela all'asse longitudinale A1 .
Si farà ora riferimento alla figura 5 per descrivere una forma d'attuazione preferita.
Nella figura 5 gli elementi già descritti ed illustrati nelle figure precedenti sono designati per quanto possibile con gli stessi numeri di riferimento .
La superficie anulare di tenuta 20 dell'otturatore 12 presenta una rientranza anulare 22 con superfici circolari concentriche alla suddetta retta centrale A4 (figura 4) del luogo dei cerchi.
La rientranza anulare 22 sbocca su una faccia radiale periferica 24 dell'otturatore 12 rivolta verso il vertice V del cono K (figura 4).
Sulla faccia radiale 24 è riportato un elemento anulare di spallamento 26, fissato all'otturatore 12 per mezzo di una.corona di viti 28.
L'elemento anulare 26 presenta, sul suo lato rivolto verso la rientranza 22, un incavo anulare 32 che insieme con la rientranza 22 definisce una gola anulare periferica 34 in sottosquadro, sboccante radialmente verso l'esterno.
L'anello 26 presenta infine una superficie anulare periferica 20a che costituisce una continuazione della superficie anulare 20.
Preferibilmente, anche la superficie 20a è costituita da un luogo di cerchi centrati, nel modo suddetto, attorno all'asse A4 {figura 4) e corrispondente a quello della superficie anulare principale 20 dell'otturatore. Preferibilmente, le due superfici anulari 20 e 20a sono generate in un'unica fase di lavorazione in cui l'anello 26 è fissato all 'otturatore .
Nella gola 34 è imprigionato un anello di tenuta toroidale 36 di materiale plastomerico od elastomerico .
Quando la valvola è chiusa, la guarnizione 36 è compressa, nel modo illustrato nella figura 5, così da adattarsi alle forme della gola 34 e schiacciarsi contro la superficie anulare 16 del corpo 10 per realizzare una tenuta perfetta.
Nella figura 6 è illustrata una variante destinata ad una valvola a prova di fuoco ( "firesafe") .
Nella figura 6 le parti uguali o simili a quelle della figura 5 sono designate per quanto possibile con gli stessi riferimenti della figura 5 e non saranno ridescritte.
La variante della figura 6 differisce dalla forma d'attuazione della figura 5 per il fatto che l'elemento anulare di spallamento, designato con 26a, è trattenuto sull'otturatore 12 in modo flottante per il tramite di un elemento anulare di ritegno 38 fissato a sua volta all'otturatore 12 per mezzo di una corona di viti 28a.
Mezzi elastici sotto forma di una corona di molle elicoidali di compressione 40 respingono l'elemento anulare di spallamento 26a nel senso di allontanamento dalla faccia radiale periferica 24 dell'otturatore 12.
Con 34 è ancora designata la gola in sottosquadro, definita tra la periferia dell'otturatore 12 e l'elemento anulare 26a.
Nella gola 34 è ancora alloggiata una guarnizione di tenuta toroidale 36.
Qualora la guarnizione 36 vada danneggiata o distrutta da una temperatura eccessiva a causa di un incendio nell'ambiente in cui si trova la valvola, le molle 40 garantiscono che la superficie anulare periferica 20a dell'elemento 26a rimanga in contatto premuto con la superficie anulare 16 del corpo 10, garantendo ancora una tenuta soddisfacente, nonostante la distruzione od il danneggiamento della guarnìzione 36.
Si farà ora riferimento alle figure 7, 8 e 9 per descrivere alcune forme d'attuazione di macchine utensili realizzate secondo l'invenzione per generare i profili delle superfici anulari interne 16 ed esterne 20 su elementi valvola od anche su pezzi diversi e per esigenze diverse.
Nelle tre figure 7, 8 e 9 sono rappresentate molto schematicamente tre rispettive macchine utensili che hanno in comune il concetto dell'invenzione, del quale si dirà.
Si suppone che, come è preferito, queste macchine utensili siano a controllo numerico ed i movimenti dei loro elementi mobili siano comandati secondo un programma da un'unità di controllo numerico, non rappresentata.
Nelle figure 7, 8 e 9 il pezzo da lavorare è designato con P e può essere ad esempio il corpo di valvola 10 delle figure precedenti, di cui si vuole lavorare la superficie anulare di tenuta 16, oppure può essere l'otturatore 12 delle figure precedenti, di cui si vuole lavorare la superficie anulare di tenuta 20, eventualmente con la superficie 22 della gola 34 e, ancora eventualmente con la superficie di tenuta 20a dell'elemento anulare di contenimento 26 o 26a.
Con Cp è indicato un organo di sopporto del pezzo P, che sarà in appresso denominato portapezzo.
Con T è designato un utensile destinato a generare una delle suddette superfici anulari.
Con CT. è designato un organo di sopporto dell'utensile T, che in appresso sarà denominato portautensile .
Uno degli organi di sopporto, ossia il portautensile CT. od il portapezzo Cp, è motorizzato ed è girevole attorno ad un primo asse R.
Con S1 è designata una prima slitta motorizzata, la quale è mobile lungo un secondo asse W parallelo al primo asse R.
Con S2 è indicata una seconda slitta S2, la quale è mobile lungo un terzo asse perpendicolare al primo asse R ed al secondo asse W.
Supponendo che il primo asse R ed il secondo asse W siano orizzontali, il terzo asse può essere verticale, come nelle figure 7 e 9, ove è designato con Y, oppure orizzontale, come nella figura 8, ove è designato con X.
Secondo l'invenzione è provvista una terza slitta motorizzata, designata con S3 . Questa terza slitta S3 è mobile lungo un quarto asse U che è sempre radiale rispetto al primo asse R.
Secondo l'invenzione è appunto la terza slitta S3 che permette di generare i profili descritti sopra, costituiti da un luogo di cerchi generati dall'intersezione di una superficie rigata di un cono a base ellittica, il tutto come descritto più sopra .
Le figure 7, 8 e 9 illustrano ognuna due alternative .
In ciascun figura, le parti che le due alternative hanno in comune sono designate con riferimenti senza parentesi. Così pure, sono designate con riferimenti senza parentesi le parti corrispondenti alla sola prima alternativa, mentre le parti corrispondenti alla sola seconda alternativa sono designate con riferimenti tra parentesi.
Nella prima alternativa della figura 7 il pezzo P comprende una testa fissa H,. che sopporta la seconda slitta S2 mobile nella terza direzione Y.
La seconda slitta S2 porta una piattaforma motorizzata D, girevole attorno al primo asse R.
La piattaforma D porta a sua volta la terza slitta S3, mobile nella quarta direzione U, radiale rispetto alla prima direzione R.
La terza slitta S3 porta a sua volta il portautensile CT, con il relativo utensile T.
Una controtèsta costituisce la prima slitta S1 mobile nella seconda direzione W parallela alla prima direzione R.
La controtesta o prima slitta S1 porta un portapezzo Cp angolarmente fisso, nel quale è bloccato il pezzo P.
Nella seconda variante della figura 7, la prima slitta, ancora designata con S1 è costituita da una testa mobile che sopporta la seconda slitta S2, la piattaforma rotante D e la terza slitta S3; il portapezzo Cp ed il pezzo P sono invece portati da una controtesta fissa H2.
Le due varianti della figura 8 differiscono da quelle della figura 7 per il fatto che la seconda direzione, indicata con X, è orizzontale anziché verticale .
Le parti corrispondenti a quelle della figura 7 sono designate con gli stessi riferimenti.
Nella prima variante della figura 8 la seconda slitta S2, mobile nella terza direzione X, è fissa nella seconda direzione W e porta una testa H3 , la quale porta a sua volta la piattaforma motorizzata D, girevole attorno al primo asse R, la relativa terza slitta S3, mobile nella quarta direzione U, il relativo portautensile CT ed il relativo utensile T.
Come nella prima variante della figura 7, una controtesta, costituente la prima slitta S1 mobile nella seconda direzione W, porta un portapezzo Cp angolarmente fisso ed il relativo pezzo P.
Nella seconda variante della figura 8, la slitta S2 è sopportata dalla prima slitta S1 mobile nella seconda direzione W, mentre la controtesta H4 è fissa.
Nella prima variante della figura 9 una testa fissa H5 porta la seconda slitta S2 che è mobile verticalmente nella terza direzione Y e che porta a sua volta un portapezzo motorizzato Cp, girevole attorno alla prima direzione R.
Una prima slitta S1 porta una controtesta H6, che porta a sua volta la terza slitta S3. Quest'ultima è mobile nella quarta direzione U, che in questo caso è verticale.
La terza slitta S3 porta il portautensile CT ed il relativo utensile T.
Nella seconda variante della figura 9 la testa costituisce essa stessa la prima slitta S1; mobile nella seconda direzione W, mentre la controtesta, ancora designata con H6, è fissa.
Va posto in rilievo che in ogni caso la quarta direzione U, secondo una caratteristica essenziale dell'invenzione, è radiale rispetto alla prima direzione R di rotazione del pezzo P.
Nell'ambito dell'invenzione gli orientamenti delle varie direzioni sopra indicate possono variare, purché soddisfino alle definizioni delle rivendicazioni 12 e 14 che seguono.
Claims (23)
- RIVENDICAZIONI 1. Valvola d'intercettazione per fluidi, comprendente: un corpo di valvola (10) con una sede interna avente una superficie anulare di tenuta (16) disposta attorno ad un asse longitudinale (A1) della valvola, un otturatore (12) girevole nel corpo di valvola ed avente una superficie anulare periferica di tenuta (20) che, quando la valvola è chiusa, è accoppiata con la superficie anulare (16) della sede, le superfici anulari di tenuta (16, 20), quando la valvola è chiusa, ammettendo un piano mediano comune (Q1) normale al suddetto asse longitudinale (A1), ed in cui le due superfici anulari di tenuta (16, 20) accoppiate sono generate da un cono (K) avente una superficie rigata, l'otturatore (12) è girevole attorno ad un asse trasversale cordale (A2) situato da un lato dell'asse longitudinale (A1), l'asse (A3) del cono (K) giace in un piano longitudinale (Q2) normale al suddetto asse trasversale cordale (A2) e contenente il suddetto asse longitudinale (A1 della valvola, e l'asse trasversale cordale (A2) ed il vertice (V) del cono si trovano da lati longitudinalmente opposti del suddetto piano mediano comune (Q1), caratterizzata dal fatto che il suddetto cono (K) è a base ellittica, la disposizione è tale per cui le suddette superfici anulari di tenuta (16, 20) sono costituite da un luogo di cerchi generati dall'intersezione della superficie rigata del cono (K) con piani paralleli al suddetto piano mediano comune (Q2), tutti i cerchi così generati hanno i loro centri su una retta centrale (A4) giacente nel suddetto piano longitudinale (Q2) e passante per il vertice (V) del cono, e l'asse (A3) del cono (K) è compreso tra la suddetta retta centrale (A4 ed il suddetto asse trasversale cordale (A2).
- 2. Valvola secondo la rivendicazione 1, caratterizzata dal fatto che l'angolo al vertice (a) del cono (K) è dell'ordine di 20-30°.
- 3. Valvola secondo la rivendicazione 1 oppure 2, caratterizzata dal fatto che il cono (K) presenta una generatrice (G), giacente nel suddetto piano longitudinale e situata dallo stesso lato dell'asse longitudinale (A1) ove si trova il suddetto asse trasversale cordale (A2), la quale generatrice (G) diverge rispetto all’asse longitudinale (A1) andando dal vertice (V) del cono (K) al suddetto piano mediano (P) e forma con l'asse longitudinale (A1) un angolo interno (β) non nullo.
- 4. Valvola secondo la rivendicazione 3, caratterizzata dal fatto che il suddetto angolo interno non nullo (β) è minore di 10°.
- 5. Valvola secondo la rivendicazione 1 oppure 2, caratterizzata dal fatto che il cono (K) presenta una generatrice (G) giacente nel suddetto piano longitudinale e situata dal lato dell'asse longitudinale (A1 ove si trova il suddetto asse trasversale cordale (A2 , la quale generatrice (G) è parallela all'asse longitudinale (A1).
- 6 . Valvola secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzata dal fatto che la superficie anulare di tenuta (20) dell'otturatore (12) presenta una gola anulare (34) con superfici circolari concentriche alla suddetta retta centrale (A4) del luogo di cerchi, per l'alloggiamento di una guarnizione di tenuta toroidale (36) impegnabile con la superficie anulare di tenuta (16) del corpo di valvola (10) .
- 7. Valvola secondo la rivendicazione 6, caratterizzata dal fatto che la suddetta gola anulare (34) è definita in parte da una rientranza anulare (22) che sbocca su una faccia radiale (24) dell'otturatore (12) rivolta verso il vertice (V) del cono (K) ed in parte da un incavo anulare (32) formato in un elemento anulare di spallamento (26; 26a) riportato sull'otturatore (12) e costituente una sponda di contenimento della guarnizione (38) nella gola anulare (34) .
- 8. Valvola secondo la rivendicazione 7, caratterizzata dal fatto che il suddetto elemento anulare di spallamento (26; 26a) presenta una superficie anulare (20a) periferica costituita da un luogo di cerchi corrispondente a quello della relativa superficie anulare (20) dell'otturatore (12).
- 9.. Valvola secondo la rivendicazione 7 oppure 8, caratterizzata dal fatto che l'elemento anulare di spallamento (26a) è trattenuto, rispetto all'otturatore (12) da un elemento anulare di ritegno (38), con un gioco rispetto alla suddetta faccia radiale (24) dell'otturatore (12) ed è respinto da mezzi elastici (40) nel senso di allontanamento da tale faccia radialp (24).
- 10. Corpo di valvola avente una sede interna con una superficie anulare di tenuta (16) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 4.
- 11. Otturatore di valvola (12) avente una superficie anulare periferica di tenuta (20) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 1 a 9.
- 12. Procedimento per la lavorazione meccanica di una superficie anulare, quale una superficie di tenuta (16; 20) di una sede di valvola o di un otturatore di valvola (12), su un pezzo (P) bloccato su un organo di sopporto (Cp) per mezzo di un utensile (T) bloccato su un altro organo di sopporto (Ct) e sotto la dipendenza di un'unità di controllo dei movimenti, in cui uno degli organi di sopporto (CPp; CT) è motorizzato ed è girevole attorno ad un primo asse (R) rispetto all'altro organo di sopporto, uno degli organi di sopporto (Cp; CT) è sopportato a partire da una prima slitta motorizzata (S1 , mobile lungo un secondo asse (W) parallelo al primo asse (R), e uno degli organi di sopporto (Cp; CT) è sopportato a partire da una seconda slitta motorizzata (S1), mobile lungo un terzo asse (X; Y) perpendicolare al primo asse (R) ed al secondo asse (W), caratterizzato dal fatto che per sopportare e spostare uno degli organi di sopporto {Cp; CT) si provvede inoltre una terza slitta motorizzata (S3), mobile lungo un quarto asse (U) radiale rispetto al primo asse (R), e dal fatto che a partire dall'unità di controllo si comandano simultaneamente in modo coordinato i movimenti delle tre slitte motorizzate (S1 S2, S3) in modo da generare sul pezzo {P), per mezzo dell'utensile (T), una superficie anulare (16, 20) costituita da un luogo di cerchi generati dall'intersezione della superficie rigata di un cono (K) a base ellittica con piani trasversali (Q1) tra loro paralleli, tutti i cerchi così generati avendo i loro centri su una retta centrale (A,) passante per il vertice (V) del cono (K).
- 13. Pezzo, particolarmente corpo di valvola (10) od otturatore di valvola (12), presentante una superficie anulare, particolarmente una superficie di tenuta (16, 20), lavorata con il procedimento secondo la rivendicazione il.
- 14 . Macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo (P), quale una superficie di tenuta (16; 20) di una sede di valvola o di un otturatore di valvola (12), per mezzo di un utensile (T), comprendente: un organo di sopporto (Cp) dotato di mezzi di bloccaggio del pezzo (P) ed un organo di sopporto (CT) dotato di mezzi di bloccaggio dell'utensile (T), uno degli organi di sopporto essendo motorizzato e girevole attorno ad un primo asse (R) rispetto all'altro organo di sopporto, una prima slitta motorizzata (S1) , mobile lungo un secondo asse (W) parallelo al primo asse (R) ed a partire dalla quale è sopportato uno degli organi di sopporto (Cp; CT), una seconda slitta motorizzata (S2), mobile lungo un terzo asse (X; Y) perpendicolare al primo asse (R) ed al secondo asse (W) ed a partire dalla quale è sopportato uno degli organi di sopporto (Cp; CT), e un'unità di controllo per comandare simultaneamente i movimenti delle slitte motorizzate in modo tale da generare sul pezzo (P) la superficie anulare (16; 20), caratterizzata dal fatto che comprende inoltre: una terza slitta motorizzata (S3) che sopporta uno degli organi di sopporto (Cp; CT.) e che è mobile lungo un quarto asse (U) radiale rispetto al primo asse (R), e dal fatto che l'unità di controllo è così predisposta da comandare simultaneamente in modo coordinato i movimenti delle tre slitte motorizzate (S1, S2, S3) così da generare sul pezzo (P), per mezzo dell'utensile (T), una superficie anulare (16; 20) costituita da un luogo di cerchi generati dall'intersezione della superficie rigata di un cono (K) a base ellittica con piani trasversali (Q1 tra loro paralleli, tutti i cerchi così generati avendo i loro centri su una retta centrale (A4 passante per il vertice (V) del cono (K).
- 15. Macchina utensile secondo la rivendicazione 14, caratterizzata dal fatto che la seconda slitta porta una piattaforma motorizzata (D), rotante attorno al primo asse (R) e lungo la quale è scorrevole radialmente la terza slitta (S3), dal fatto che l'organo (Cp) di sopporto dell'utensile (T) è solidale alla terza slitta (S3), e dal fatto che l'organo (Cp) di sopporto del pezzo (P) è angolarmente fisso.
- 16. Macchina utensile secondo la rivendicazione 15, caratterizzata dal fatto che comprende una testa fissa (H1) che sopporta la seconda slitta (S2), la piattaforma rotante (D) e la terza slitta (S3), ed una controtesta mobile costituente la prima slitta (S1) ed alla quale è fissato l'organo (Cp) di sopporto del pezzo (P).
- 17. Macchina utensile secondo la rivendicazione 15, caratterizzata dal fatto che comprende una testa mobile costituente la prima slitta (S1) e che sopporta la seconda slitta (S2), la piattaforma rotante (D) e la terza slitta S(3), ed una controtesta fissa (H2) alla quale è fissato l'organo (Cp) di sopporto del pezzo (P).
- 18. Macchina utensile secondo la rivendicazione 14, caratterizzata dal fatto che l'organo (Cp) di sopporto del pezzo (P) è sotto forma di una piattaforma rotante motorizzata (D), montata girevole attorno al primo asse (R) sulla seconda slitta (S2), e dal fatto che l'organo (CT) di sopporto dell'utensile (T) è solidale alla terza slitta (S3) e la terza slitta (S3) è angolarmente fissa.
- 19. Macchina utensile secondo la rivendicazione 18, caratterizzata dal fatto che comprende una testa fissa (H1) che porta la seconda slitta (S2), la quale porta a sua volta la piattaforma rotante (D), ed una controtesta mobile costituente la prima slitta (S1 e che porta a sua volta la terza slitta (S3).
- 20. Macchina utensile secondo la rivendicazione 18, caratterizzata dal fatto che comprende una testa costituente la prima slitta (S1 e che porta la seconda slitta (S2), la quale porta a sua volta la piattaforma rotante {D), ed una controtesta fissa (H4) che porta la terza slitta.
- 21. Macchina utensile secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 18 a 20, caratterizzata dal fatto che la direzione del quarto asse (U) di movimento della terza slitta (S3) è parallelo al terzo asse (Y) di movimento clella seconda slitta (S2).
- 22. Macchina utensile secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 13 a 20, caratterizzata dal fatto che il primo ed il secondo asse (R; W) sono orizzontali ed il terzo asse (Y) è verticale.
- 23 . Macchina utensile secondo una qualsiasi delle rivendicazioni 14 a 21, caratterizzata dal fatto che il primo, il secondo ed il terzo asse (R, W, X) sono orizzontali .
Priority Applications (4)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT96TO000663A IT1284716B1 (it) | 1996-07-31 | 1996-07-31 | Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, |
| PCT/EP1997/004108 WO1998004376A2 (en) | 1996-07-31 | 1997-07-29 | Fluid shut-off valve, process and a machine tool |
| EP97937522A EP1007253A2 (en) | 1996-07-31 | 1997-07-29 | Fluid shut-off valve, process and a machine tool |
| AU40122/97A AU4012297A (en) | 1996-07-31 | 1997-07-29 | Fluid shut-off valve, process and a machine tool |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT96TO000663A IT1284716B1 (it) | 1996-07-31 | 1996-07-31 | Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, |
Publications (2)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| ITTO960663A1 true ITTO960663A1 (it) | 1998-01-31 |
| IT1284716B1 IT1284716B1 (it) | 1998-05-21 |
Family
ID=11414830
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT96TO000663A IT1284716B1 (it) | 1996-07-31 | 1996-07-31 | Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, |
Country Status (4)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP1007253A2 (it) |
| AU (1) | AU4012297A (it) |
| IT (1) | IT1284716B1 (it) |
| WO (1) | WO1998004376A2 (it) |
Families Citing this family (4)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| JP2003014139A (ja) * | 2001-07-04 | 2003-01-15 | Okm:Kk | バタフライ弁 |
| DE102009012611B3 (de) | 2009-03-11 | 2011-01-20 | müller co-ax ag | Dichtungen für dreifach oder vierfach asymmetrisch aufgebaute Absperrklappen |
| GB201420341D0 (en) * | 2014-11-17 | 2014-12-31 | Evolution Valves Ltd | Valve arrangement |
| FR3114368B1 (fr) | 2020-09-24 | 2022-12-30 | Commissariat Energie Atomique | Système d’étanchéité métallique pour vanne papillon à triple excentration |
Family Cites Families (9)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| DE660787C (de) * | 1936-12-01 | 1938-06-02 | Eisenwerke Akt Ges Deutsche | Bohrkopf zum Bohren bzw. Schlichten von kegelfoermigen, insbesondere langen Bohrungen |
| DE1935296U (de) * | 1966-02-01 | 1966-03-24 | Waldenmaier J E H | Absperrklappe. |
| CH569899A5 (en) * | 1974-08-28 | 1975-11-28 | Holland Bergen Op Zoom Bv Masc | Butterfly valve with elastic edge - has seat seal surface as part of round inclined cone |
| US4040315A (en) * | 1976-05-24 | 1977-08-09 | The Valeron Corporation | Machining cross-feed head counterweight system |
| GB2031119B (en) * | 1978-09-19 | 1983-01-12 | Solent & Pratt | Butterfly valve |
| FR2456271A1 (en) * | 1979-05-08 | 1980-12-05 | Verdelet Alain | Anti-binding butterfly valve - has valve seat forming frustrum of cone with axis inclined to axis of valve bore |
| FR2554539B1 (fr) * | 1983-11-07 | 1986-01-31 | Verdelet Alain | Vanne a papillon perfectionnee |
| DD220916A1 (de) * | 1983-12-30 | 1985-04-10 | Saalfeld Werkzeugmaschinen | Einrichtung zum bearbeiten von kegelflaechen |
| FR2698147B1 (fr) * | 1992-11-13 | 1995-07-13 | Romanski Witold | Robinet a papillon elliptique et son procede de fabrication. |
-
1996
- 1996-07-31 IT IT96TO000663A patent/IT1284716B1/it active IP Right Grant
-
1997
- 1997-07-29 WO PCT/EP1997/004108 patent/WO1998004376A2/en not_active Ceased
- 1997-07-29 EP EP97937522A patent/EP1007253A2/en not_active Withdrawn
- 1997-07-29 AU AU40122/97A patent/AU4012297A/en not_active Abandoned
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| WO1998004376A2 (en) | 1998-02-05 |
| IT1284716B1 (it) | 1998-05-21 |
| AU4012297A (en) | 1998-02-20 |
| WO1998004376A3 (en) | 1998-03-05 |
| EP1007253A2 (en) | 2000-06-14 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| AU761816B2 (en) | Device for controlling flowing media | |
| US5941266A (en) | Angle entry rotary valve | |
| EP2564095B1 (en) | Sleeve seal assembly and rotary valve having sleeve seal assembly | |
| CA2778164C (en) | Method and device for machining a sealing seat of a shut-off fitting | |
| CN105729270B (zh) | 一种阀芯阀座研磨机构 | |
| CA2902199C (en) | Double offset ball member usable in ball valves and other flow control applications | |
| US20060038151A1 (en) | Flow rate control valve | |
| ITTO960663A1 (it) | Valvola d'intercettazione per fluidi, procedimento e macchina utensile per la lavorazione meccanica di una superficie anulare di un pezzo, | |
| CN210218827U (zh) | 流体控制设备和控制系统 | |
| JP2759847B2 (ja) | エアシール弁 | |
| US2984054A (en) | Lapping machines | |
| CN115789011A (zh) | 四杆活塞油缸、四爪浮动卡盘及数控双驱外圆磨床 | |
| US6123319A (en) | Damper valve having an adjustable seat | |
| EP4241947B1 (en) | Working group with adjustable copier | |
| CN111503333B (zh) | 用于调节器的平衡结构 | |
| CN221251141U (zh) | 一种调节机构及地铁制动空气簧管路的保压工装 | |
| EP3784936B1 (en) | Regulator | |
| EP0089341B1 (en) | A sealing device for valves | |
| US4257574A (en) | Spherical valve seal | |
| CN111412315A (zh) | 调节器 | |
| US4076034A (en) | Method for sealing a butterfly valve | |
| US3738610A (en) | Seal assembly for goggle valves | |
| CN1141406A (zh) | 滑筒式助力阀 | |
| JPS6147356B2 (it) | ||
| JPH0125883Y2 (it) |
Legal Events
| Date | Code | Title | Description |
|---|---|---|---|
| 0001 | Granted |