ITTO970497A1 - Complesso di tenuta per un organo meccanico in movimento, in particola re per un albero rotante di una pompa idraulica, con funzione di suppo - Google Patents

Complesso di tenuta per un organo meccanico in movimento, in particola re per un albero rotante di una pompa idraulica, con funzione di suppo Download PDF

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Description

D E S C R I Z I O N E
di Brevetto per Invenzione Industriale,
La presente invenzione è relativa a un complesso di tenuta per un organo rotante, in particolare per un albero di ima pompa idraulica, avente anche funzione di supporto assiale dell'organo rotante stesso, particolarmente indicato per l'impiego congiuntamente a cuscinetti a strisciamento.
Sono noti diversi tipi di complessi di tenuta per l'albero rotante di una pompa idraulica: in particolare sono noti complessi a labbri multipli ad azione di tenuta radiale, che vengono montati con interferenza prefissata sull'albero e cooperano a strisciamento con esso. I complessi di tenuta di questo tipo sono normalmente inseriti davanti al cuscinetto di supporto dell'albero (cioè esternamente rispetto a questo), in una sede ricavata nella carcassa della pompa, in modo che i labbri di tenuta cooperino a strisciamento direttamente con l'albero rotante; nel caso di cuscinetti a rotolamento, la tenuta può anche essere posta tra 1'anello interno e quello esterno del cuscinetto stesso.
D'altronde, è noto che in numerose applicazioni, e soprattutto nel campo delle pompe idrauliche, si tende a sostituire i costosi cuscinetti volventi con più semplici ed economici cuscinetti a strisciamento (boccole in materiali a basso coefficiente d'attrito). I normali cuscinetti a strisciamento non forniscono però, a differenza dei cuscinetti volventi, alcuna reazione assiale sull'organo rotante: sorge pertanto il problema di bloccare assialmente l'albero, il quale non è altrimenti in grado di sostenere le sollecitazioni dinamiche e vibrazionali che possono insorgere in uso; la mancanza di riscontri assiali, inoltre, rende più difficoltoso e meno preciso l'assemblaggio dell'albero e della relativa tenuta nelle rispettive sedi.
Allo scopo di fornire un sostegno assiale all'albero rotante anche in caso di impiego di boccole a strisciamento, è noto utilizzare una rondella eccentrica di bloccaggio assiale che impegna una scanalatura anulare ricavata sull'albero. Tale rondella è assialmente interposta tra il cuscinetto di supporto dell'albero e la tenuta: in fase di assemblaggio, la rondella viene inserita sull'albero, già montato nel rispettivo cuscinetto, e spinta assialmente entro la carcassa fino a cadere in una gola radiale ricavata sull'albero stesso. Successivamente la tenuta, di tipo noto, viene incassata nella rispettiva sede bloccando assialmente la rondella eccentrica e di conseguenza anche l'albero.
Questa soluzione, sebbene risulti economica e relativamente efficiente·, soffre però dell'inconveniente principale di richiedere un ulteriore componente separato (la rondella eccentrica), la cui presenza complica le operazioni di assemblaggio del gruppo pompa (in particolare impedendo qualsiasi soluzione di montaggio automatico) e ne aumenta i costi.
Scopo della presente invenzione è quello di fornire una soluzione che sia priva degli inconvenienti sopra descritti: in particolare, è uno scopo della presente invenzione quello di fornire un complesso di tenuta che abbia anche una funzione di supporto assiale dell'organo rotante, che consenta un assemblaggio semplice e veloce e che risulti di facile ed economica realizzazione.
Tale scopo è raggiunto dal trovato, in quanto esso è relativo a un complesso di tenuta per un organo rotante, in particolare per un albero di una pompa idraulica, comprendente una struttura rigida di supporto per l'inserimento in una sede di tenuta per detto organo rotante e almeno un anello di tenuta portato solidale da detta struttura rigida di supporto e atto a cooperare a strisciamento con detto organo rotante, caratterizzato dal fatto che detta struttura rigida di supporto è provvista solidale di mezzi di arresto assiale atti, in uso, a cooperare in battuta assiale con detto organo rotante per impedirne movimenti assiali entro detta sede di tenuta, detti mezzi di arresto assiale definendo una sede per l'inserimento passante di detto organo rotante, detta sede essendo eccentrica rispetto a un asse longitudinale di simmetria di detto anello di tenuta.
Secondo un ulteriore aspetto della presente invenzione, essa è relativa a un gruppo integrato premontabile per una pompa formato da un organo rotante, un complesso di tenuta per detto organo rotante e un cuscinetto di supporto per detto organo rotante, in cui il complesso di tenuta è quello sopra indicato.
Il complesso di tenuta secondo l'invenzione è in grado, oltre che di assolvere un'efficace azione di tenuta, di fornire un supporto assiale all'organo rotante, in modo che questo possa essere correttamente posizionato nella rispettiva sede e mantenuto assialmente stabile anche in uso. Questo risultato è ottenuto con l'impiego di un unico pezzo, con conseguente riduzione dei costi e semplificazione delle operazioni di montaggio e di eventuale sostituzione.
Esso permette inoltre di realizzare un gruppo integrato premontabile formato dall'organo rotante, dal relativo cuscinetto di supporto e dal complesso di tenuta stesso, il quale risulta montabile in modo automatico con movimenti semplici ed è, a sua volta, di veloce ed economico assemblaggio sul gruppo pompa.
La presente invenzione viene ora ulteriormente descritta con riferimento ai seguenti esempi non limitativi di attuazione e alle figure dei disegni annessi, nei quali:
- la figura 1 è una vista in sezione radiale di un complesso di tenuta per un albero rotante realizzato secondo l'invenzione, assemblato;
- la figura 2 è una vista in sezione trasversale di un particolare del complesso di tenuta di figura 1;
la figura 3 illustra, schematicamente e in sezione radiale, la fase di inserimento di un albero in un complesso di tenuta secondo l'invenzione;
- la figura 4 illustra, sempre schematicamente e in sezione radiale, la fase di assemblaggio di un complesso secondo l'invenzione in un cuscinetto a strisciamento .
Con riferimento alle figure 1 e 2, è indicato con 1 un complesso di tenuta per un albero rotante 2, per esempio di una pompa idraulica, non illustrata per semplicità; nella fattispecie non limitativa illustrata, l'albero 2 è alloggiato in una sede 3 ricavata nella carcassa 4 della pompa: l'accoppiamento tra la carcassa 4, fissa, e l'albero rotante 2 avviene tramite una o più boccole a strisciamento 5 di tipo noto . Il complesso di tenuta 1 è alloggiato in una sede di tenuta 6 per l'albero 2, pure ricavata nella carcassa 4 della pompa, in modo da essere disposto davanti alla boccola 5, in posizione esterna rispetto a questa. La sede 6 può essere provvista di un bordo deformabile di estremità 16, ribadendo il quale, come sarà meglio illustrato in seguito, è possibile assicurare il bloccaggio del complesso di tenuta 1 nella relativa sede di tenuta 6.
Il complesso 1 comprende un'armatura rigida di supporto 7, per esempio metallica, comprendente a sua volta una porzione a manicotto 18 e una flangia radialmente interna 9; la flangia 9 è provvista di un foro passante 10 per l'inserimento dell'albero 2, eccentrico rispetto a un'asse longitudinale 15 di simmetria della porzione a manicotto 18; il foro 10 è delimitato da un bordo anulare radialmente interno 11 della flangia 9 e ha diametro Dx leggermente superiore al diametro D dell'albero 2.
Il complesso di tenuta 1 comprende inoltre un ulteriore schermo 17 sostanzialmente rigido, per esempio metallico, anch'esso costituito da una porzione a manicotto 8 e da una flangia radiale 19.
Lo schermo 17 è accoppiato solidalmente all'armatura di supporto 7: nella fattispecie non limitativa illustrata in figura 1, la porzione a manicotto 18 dell'armatura 7 è incassata nella corrispondente porzione a manicotto 8 dello schermo 17, in posizione radialmente interna rispetto a guest 'ultima.
Sullo schermo 17 è fissato in modo noto (ad esempio costampato) un anello di tenuta 20 realizzato in materiale elastomerico: l'anello di tenuta 20 si estende dalla flangia 19 dello schermo 17 tramite una propria porzione di attacco 21, sagomata in modo da ricoprire, almeno parzialmente, entrambe le facce della flangia 19.
L'armatura 7 e lo schermo 17 costituiscono nel loro complesso una struttura sostanzialmente rigida 23 di supporto dell'anello di tenuta 20; chiaramente, la struttura di supporto 23 potrebbe essere realizzata in forma diversa da quella descritta (per esempio in un unico pezzo), senza per questo uscire dall'ambito della presente invenzione.
Preferibilmente, l'armatura 7 è realizzata con un materiale, per esempio una lega di rame o acciaio, avente durezza inferiore o :uguale a quella della superficie dell'albero 2, allo scopo di evitare danneggiamenti in fase di montaggio ed eccessivo consumo durante il funzionamento dell'albero stesso.
Dalla porzione di attacco 21 dell'anello di tenuta 20 si estendono in direzioni assiali opposte, secondo una soluzione realizzativa nota, due labbri anulari di tenuta 31, 32: il primo labbro di tenuta 31, principale, si estende in direzione assiale verso 1 flangia 9 dell'armatura di supporto 7 ed assolve, i uso, all'effettiva funzione di tenuta, mentre i secondo labbro 32 si estende pure in direzione assial ma da banda opposta al precedente, prevalentemente co funzione di protezione del labbro principale 31 ed è pertanto denominato parapolvere.
Il labbro principale 31 è provvisto di una molla 33 di tipo noto, alloggiata in un'apposita sede anulare ricavata su una superficie laterale radialmente esterna del labbro 31 stesso, che garantisce il contatto tra il labbro principale 31 e l'albero 2 in ogni condizione d'uso.
L'anello di tenuta 20 è sagomato in modo che, in uso, i labbri di tenuta 31, 32 siano atti ad accoppiarsi con interferenza prefissata all'albero 2; il labbro principale 31 è inoltre mantenuto in contatto strisciante contro l'albero 2 con la pressione desiderata anche da un'azione radiale esercitata dalla molla 33: la forma indeformata del labbro principale 31, in assenza dell'albero 2, è quella illustrata a tratteggio in figura 1. Nella condizione indeformata dalla presenza dell'albero 2, un bordo radialmente interno 34 del labbro principale 31 definisce una sede anulare avente diametro D3 inferiore al diametro D dell'albero 2.
L'anello di tenuta 20 è concentrico con le porzioni a manicotto 8 e 18 e quindi il suo asse longitudinale di simmetria coincide con l'asse 15: di conseguenza, il foro 10 risulta eccentrico anche rispetto all'asse dell'anello di tenuta 20 e, quindi, al bordo 34 di questo.
Su una superficie laterale radialmente esterna della porzione a manicotto 18 dell'armatura 7 è ricavata una sede anulare 35 per l'inserimento di un inserto anulare 36 in materiale elastomerico, eventualmente costampato sull'armatura 7; l'inserto 36, in condizioni indeformate, si estende a sbalzo in direzione assiale oltre un piano 80 perpendicolare all'asse 15 e definito da una faccia 81 della flangia 9 rivolta verso la carcassa 4, e precisamente affacciata ad una parete di fondo 82 della sede 6; l'inserto 36, come sarà chiarito in seguito, ha la funzione di assicurare la tenuta statica tra l'armatura 7 e lo schermo 17 e in generale tra la struttura di supporto 23 e la carcassa 4 della pompa, senza che sia necessario alterare la rigidità della struttura 23 stessa .
L'albero 2 è alloggiato nella boccola 5, a sua volta inserita nella sede 3, tramite una propria estremità 37; l'albero 2 è provvisto, ad una sua estremità 38 opposta a quella di inserimento nella boccola, di uno smusso frontale 39 molto accentuato, per esempio costituito da una porzione tronco-conica a norma DIN 3860, che termina con una sezione circolare avente diametro D4 inferiore al diametro D dell'albero 2 e al diametro D3 della sede anulare definita dal labbro principale 31 indeformato; l'albero 2 è inoltre provvisto, a distanza prefissata dall'estremità smussata 38, di una gola circonferenziale 40, avente diametro D2 minore del diametro D dell'albero 2 e larghezza tale da poter accogliere il bordo anulare interno 11 della flangia 9. La gola 40 è delimitata assialmente tra due fianchi anulari 41, 42 definiti dalla differenza di diametro tra l'albero 2 e il fondo della gola 40 stessa e costituenti una coppia di spallamenti assiali affacciati.
Quando l'albero 2 si trova in posizione d'uso rispetto all'anello di tenuta 20, come rappresentato nelle figure 1 e 2, il suo asse coincide con l'asse 15 e, a causa dell'eccentricità del foro 10 rispetto a tale asse, la flangia 9 dell'armatura di supporto 7 impegna la gola 40 dell'albero 2, bloccandolo assialmente. In sezione longitudinale (figura 2), la flangia 9 interferisce con l'albero 2 dando luogo a una zona di contatto 43 limitata angolarmente alla parte superiore della gola 40, definita dalla sovrapposizione delle proiezioni dell'albero 2 e della flangia 9.
In figura 3 è illustrata schematicamente l'operazione di inserimento dell'albero 2 nel complesso di tenuta 1, operazione che, secondo l'invenzione, viene effettuata prima di montare l'albero 2 nella carcassa 4.
L'albero 2, che si trova inizialmente nella posizione 2a illustrata a tratto sottile in figura 3, viene introdotto attraverso il foro eccentrico 10 della flangia 9 e incontra il labbro principale 31; l'invito costituito dallo smusso frontale 39 consente un facile inserimento dell'albero 2 entro il foro 10 e anche entro l'anello di tenuta 20, senza provocare danneggiamenti a quest'ultimo. L'inserimento dell'albero 2 nell'anello di tenuta 20 provoca una deformazione asimmetrica con conseguente allargamento dei labbri 31, 32: di conseguenza, entrambi i labbri 31, 32, ma soprattutto il labbro principale 31 caricato dalla molla 33, esercitano sull'albero 2 una forza radiale di reazione elastica. Durante l'inserimento dell'albero 2 nell'anello di tenuta 20, il bordo interno 11 della flangia 9 striscia sulla superficie laterale dell'albero 2 finché non incontra la gola 40: quando la gola 40 si allinea con il foro 10, l'albero 2 scatta sospinto dalla forza radiale di reazione elastica esercitata dai labbri 31, 32, portandosi da una posizione coassiale con il foro 10 ad una posizione coassiale con l'asse 15, e la gola 40 viene pertanto impegnata dalla flangia 9; simultaneamente, i labbri 31, 32 si portano in una posizione di funzionamento nella quale si trovano in condizione deformata dalla presenza dell'albero 2, ma simmetrica rispetto a questo. A questo punto, l'albero 2 si trova nella posizione 2b, rappresentata a tratto pieno in figura 3, nella quale è assialmente bloccato rispetto al complesso di tenuta 1: eventuali spostamenti assiali dell'albero 2 sono infatti impediti dalla flangia 9, la quale coopera in battuta con gli spallamenti definiti dai fianchi anulari 41, 42 della gola 40.
In definitiva, quando, in fase di assemblaggio, complesso di tenuta 1 e albero 2 raggiungono la posizione relativa di funzionamento, la flangia 9 dell'armatura di supporto 7 scatta nella gola circonferenziale 40, il che la rende, in uso, atta ad assolvere alla funzione di supporto dei movimenti assiali che possono interessare l'albero 2 durante il funzionamento. Inoltre, viene in questo modo formato un gruppo premontato 50 comprendente il complesso di tenuta 1 e l'albero 2, che può poi essere facilmente inserito, in un'unica fase, in una relativa sede.
L'operazione di assemblaggio sopra descritta (di inserimento dell'albero 2 nel complesso di tenuta 1 o viceversa), data la semplicità dei movimenti relativi tra albero 2 e complesso di tenuta 1, può essere facilmente realizzata in modo automatico, per cui il complesso 50 risulta premontabile in modo semplice ed economico.
Una volta assemblati tra loro il complesso di tenuta 1 e l'albero 2, entrambi possono essere montati insieme nelle rispettive sedi 6 e 3, semplicemente guidando e premendo il complesso di tenuta 1, come illustrato schematicamente in figura 4: è possibile, per esempio, utilizzare un idoneo utensile di spinta e semplificare e velocizzare le operazioni di assemblaggio. Mentre l'albero 2 viene introdotto nella boccola 5, il complesso di tenuta 1 si incassa nella sede 6, eventualmente provvista del bordo deformabile di estremità 16, ribadendo il quale viene assicurato il bloccaggio del complesso 1 nella sede 6 e, al contempo, la tenuta statica tra la struttura di supporto 23 e la carcassa 4: infatti, una volta che il complesso 1 è stato montato nella relativa sede 6, la flangia 9 si trova in battuta contro la parete di fondo 82 della sede stessa, in questo modo causando la compressione dell'inserto elastomerico 36 (parzialmente sporgente oltre la faccia 81 della flangia 9) contro la parete 82 (figura 1).
Ovviamente, sono possibili numerose varianti al complesso di tenuta sopra descritto.
Nella metà inferiore di figura 1, per esempio, è illustrata una prima variante la al complesso di tenuta secondo la presente invenzione. A differenza del complesso 1 sopra descritto, lo schermo rigido 17 è in questo caso accoppiato con l'armatura di supporto 7 in posizione radialmente interna rispetto a quest'ultima: la porzione a manicotto 8 dello schermo 17 è incassata all'interno della porzione a manicotto 18 dell'armatura 7 ed è in battuta, da banda opposta alla flangia 19, contro la flangia 9 dell'armatura 7. La porzione di attacco 21 dell'anello di tenuta 20 si estende a formare un rivestimento 22 in materiale elastomerico che copre interamente la superficie laterale esterna della flangia 19 e si estende inoltre su una parte limitata della superficie laterale radialmente esterna della porzione a manicotto 8, che per la rimanente parte è invece direttamente a contatto con la porzione a manicotto 18 dell'armatura 7. Nella zona in cui ricopre la porzione manicotto 8, il rivestimento elastomerico 22 ha spessore confrontabile con quello della porzione a manicotto 18, in modo da costituirne in sostanza un prolungamento e garantire la tenuta statica tra la struttura di supporto 23 e la carcassa 4. Tra la sua porzione che ricopre la flangia 19 e quella che ricopre la porzione a manicotto 8 il rivestimento 22 ha invece spessore ridotto, in modo che il bordo 16 della sede 6, una volta ribadito contro l'armatura 23, vada in appoggio contro quest'ultima con interposizione solamente di uno strato sottile di materiale elastomerico.
Secondo un'altra possibile variante Ib, illustrata nella metà superiore di figura 4, il rivestimento 22 in materiale elastomerico che si estende dalla porzione di attacco 21 dell'anello di tenuta copre interamente la superficie laterale radialmente esterna della porzione a manicotto 8 dello schermo 17; inoltre, il rivestimento 22 si estende parzialmente a sbalzo oltre l'estremità della porzione a manicotto 8, a prolungamento della stessa, e riveste anche una superficie laterale interna della porzione a manicotto 8. Il rivestimento 22 si trova pertanto interposto tra le porzioni a manicotto 8 e 18 e può essere utilizzato anche per rendere solidali l'armatura 7 e lo schermo 17 (per esempio tramite costampaggio).
Nella variante lb, inoltre, la porzione a manicotto 18 dell'armatura di supporto 7 è provvista di una prima sede anulare 44 su una propria superficie laterale esterna, e di una seconda sede anulare 45 ricavata su una propria superficie laterale interna: la sede 44 sulla superficie esterna è posta in corrispondenza dell'estremità della porzione a manicotto 18 che porta la flangia 9, mentre la sede 45 è posta in corrispondenza dell'estremità opposta della porzione a manicotto 18. Nella sede 45 è inserita una porzione del rivestimento elastomerico 22, estensione dell'anello di tenuta 20, mentre nella sede 44 viene inserito un ulteriore inserto anulare elastomerico 46.
Risulta infine chiaro che al complesso di tenuta descritto possono essere apportate ulteriori modifiche e varianti senza per questo uscire dall'ambito di protezione delle rivendicazioni.

Claims (14)

  1. R I V E N D I C A Z I O N I 1. Complesso di tenuta (1) per un organo rotante (2), in particolare per un albero di una pompa idraulica, comprendente una struttura rigida di supporto (23) per l'inserimento in una sede di tenuta (6) per detto organo rotante (2) e almeno un anello di tenuta (20) portato solidale da detta struttura rigida di supporto (23) e atto a cooperare a strisciamento con detto organo rotante (2), caratterizzato dal fatto che detta struttura rigida di supporto (23) è provvista solidale di mezzi di arresto assiale (9) atti, in uso, a cooperare in battuta assiale con detto organo rotante (2) per impedirne movimenti assiali entro detta sede di tenuta (6), detti mezzi di arresto assiale (9) definendo una sede (10) per l'inserimento passante di detto organo rotante (2), detta sede (10) essendo eccentrica rispetto a un asse longitudinale di simmetria (15) di detto anello di tenuta (20).
  2. 2 . Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di arresto assiale comprendono almeno parte di un bordo (11) di un foro passante (10) ricavato attraverso una prima flangia radiale (9) di detta struttura rigida di supporto (23), per l'inserimento di detto organo rotante (2) attraverso detta flangia (9), detto foro (10) essendo eccentrico rispetto a detto asse longitudinale di simmetria (15) di detto anello di tenuta (20).
  3. 3. Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detta struttura rigida di supporto (23) comprende una armatura rigida (7), comprendente a sua volta una prima flangia radiale (9) e almeno una prima porzione a manicotto (18) unita di pezzo a detta prima flangia radiale (9), e uno schermo rigido (17), comprendente a sua volta almeno una seconda porzione a manicotto (8) e una seconda flangia radiale (19), detta prima (18) e detta seconda porzione a manicotto (8) essendo inserite una nell'altra e solidalmente accoppiate.
  4. 4. Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detta prima (18) e detta seconda porzione a manicotto (8) sono accoppiate ad interferenza con almeno parziale interposizione di uno strato in materiale elastomerico (22; 36).
  5. 5. Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 3 o 4, caratterizzato dal fatto che detta prima porzione a manicotto (18) è provvista, su una propria superficie laterale radialmente esterna e in prossimità di detta prima flangia radiale (9), di una sede anulare (35) per l'inserimento di un inserto anulare (36) in materiale elastomerico; detto inserto anulare (36), in condizioni indeformate, estendendosi parzialmente a sbalzo in direzione assiale oltre una faccia (81) di detta prima flangia (9) opposta a detta seconda flangia (19).
  6. 6 . Complesso di tenuta secondo una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto anello di tenuta (20) comprende una porzione di attacco (21) a detta seconda flangia (19) e almeno un primo labbro anulare di tenuta (31) che si estende assialmente a sbalzo da detta porzione di attacco (21); detta porzione di attacco (21) essendo sagomata in modo da estendersi, almeno parzialmente, su entrambe le facce di detta seconda flangia (19).
  7. 7 . Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detta porzione di attacco (21) si estende inoltre a formare un rivestimento -in materiale elastomerico (22) che copre almeno parzialmente una superficie laterale radialmente esterna di detta seconda porzione a manicotto (8).
  8. 8. Complesso di tenuta secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che detto rivestimento in materiale elastomerico (22) si estende parzialmente a sbalzo oltre un'estremità di detta seconda porzione a manicotto (8), opposta a detta seconda flangia (19), a prolungamento di detta seconda porzione a manicotto (8), e riveste almeno parzialmente anche una superficie laterale radialmente interna di detta seconda porzione a manicotto (8).
  9. 9. Gruppo integrato premontabile, in particolare per una pompa idraulica, formato da un organo rotante (2), un cuscinetto di supporto (5) di detto organo rotante (2) e un complesso di tenuta (1) per detto organo rotante (2), caratterizzato dal fatto che detto complesso di tenuta (1) è il complesso di tenuta secondo una delle rivendicazioni da 1 a 8.
  10. 10. Gruppo integrato secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detto cuscinetto di supporto (5) di detto organo rotante (2) è una boccola a strisciamento.
  11. 11. Gruppo integrato secondo la rivendicazione 10 o 11, caratterizzato dal fatto che detto organo rotante (2) -è provvisto di una gola circonferenziale (40) a distanza prefissata da una sua estremità libera (38), opposta a un'estremità (37) di inserimento in detto cuscinetto di supporto (5).
  12. 12. Gruppo integrato secondo la rivendicazione 12, caratterizzato dal fatto che detto organo rotante (2) è provvisto, a detta sua estremità libera (37), di uno smusso frontale (39) che termina con una sezione circolare avente diametro (D4) inferiore al diametro (D3) di una sede anulare definita da un bordo radialmente interno (34) di detto anello di tenuta ( 20) .
  13. 13. Gruppo integrato secondo la rivendicazione 13, caratterizzato dal fatto che detto smusso frontale (39) è realizzato secondo la norma DIN 3760.
  14. 14. Complesso di tenuta per un organo rotante, in particolare per un albero di una pompa idraulica, e gruppo integrato di detto complesso di tenuta, di un organo rotante e di un cuscinetto di supporto di detto organo rotante, sostanzialmente come descritto con riferimento ai disegni annessi.
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