ITTO970590A1 - Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero. - Google Patents

Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero. Download PDF

Info

Publication number
ITTO970590A1
ITTO970590A1 IT97TO000590A ITTO970590A ITTO970590A1 IT TO970590 A1 ITTO970590 A1 IT TO970590A1 IT 97TO000590 A IT97TO000590 A IT 97TO000590A IT TO970590 A ITTO970590 A IT TO970590A IT TO970590 A1 ITTO970590 A1 IT TO970590A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
block
calculating
amplitude value
signal
threshold
Prior art date
Application number
IT97TO000590A
Other languages
English (en)
Inventor
Bruno Maino
Alberto Bellazzi
Original Assignee
Finmeccanica Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Finmeccanica Spa filed Critical Finmeccanica Spa
Priority to IT97TO000590A priority Critical patent/IT1293408B1/it
Priority to EP98112404A priority patent/EP0889314B1/en
Priority to DE69811432T priority patent/DE69811432T2/de
Priority to US09/110,621 priority patent/US6029930A/en
Priority to JP19023998A priority patent/JP4080602B2/ja
Publication of ITTO970590A1 publication Critical patent/ITTO970590A1/it
Application granted granted Critical
Publication of IT1293408B1 publication Critical patent/IT1293408B1/it

Links

Classifications

    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B64AIRCRAFT; AVIATION; COSMONAUTICS
    • B64CAEROPLANES; HELICOPTERS
    • B64C27/00Rotorcraft; Rotors peculiar thereto
    • B64C27/04Helicopters
    • B64C27/12Rotor drives
    • B64C27/14Direct drive between power plant and rotor hub
    • FMECHANICAL ENGINEERING; LIGHTING; HEATING; WEAPONS; BLASTING
    • F16ENGINEERING ELEMENTS AND UNITS; GENERAL MEASURES FOR PRODUCING AND MAINTAINING EFFECTIVE FUNCTIONING OF MACHINES OR INSTALLATIONS; THERMAL INSULATION IN GENERAL
    • F16HGEARING
    • F16H57/00General details of gearing
    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01HMEASUREMENT OF MECHANICAL VIBRATIONS OR ULTRASONIC, SONIC OR INFRASONIC WAVES
    • G01H1/00Measuring characteristics of vibrations in solids by using direct conduction to the detector
    • G01H1/003Measuring characteristics of vibrations in solids by using direct conduction to the detector of rotating machines
    • GPHYSICS
    • G01MEASURING; TESTING
    • G01MTESTING STATIC OR DYNAMIC BALANCE OF MACHINES OR STRUCTURES; TESTING OF STRUCTURES OR APPARATUS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR
    • G01M13/00Testing of machine parts
    • G01M13/02Gearings; Transmission mechanisms
    • G01M13/028Acoustic or vibration analysis

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Physics & Mathematics (AREA)
  • General Physics & Mathematics (AREA)
  • General Engineering & Computer Science (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
  • Acoustics & Sound (AREA)
  • Aviation & Aerospace Engineering (AREA)
  • Testing Of Devices, Machine Parts, Or Other Structures Thereof (AREA)
  • Measurement Of Mechanical Vibrations Or Ultrasonic Waves (AREA)
  • Traffic Control Systems (AREA)
  • Control Of Transmission Device (AREA)

Description

D E S C R I Z I O N E
del brevetto per invenzione industriale
La presente invenzione è relativa ad un metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero .
Come è noto, negli elicotteri è essenziale monitorare continuamente gli organi di trasmissione del moto per evidenziarne tempestivamente anomalie o condizioni di guasto incipiente ed evitarne la rottura durante il volo.
A tale scopo, la trasmissione è dotata di sensori accelerometrici i cui segnali vengono elaborati per l 'evidenziazione di anomalie. Tuttavia gli attuali metodi di elaborazione dei segnali dei sensori per il riconoscimento di anomalie non sono sufficientemente sensibili ed in grado di individuare i guasti con sufficiente anticipo rispetto alla rottura catastrofica.
Scopo della presente invenzione è quello di realizzare un metodo di sorveglianza in grado di evidenziare affidabilmente e precocemente possibili condizioni di anomalia e malfunzionamento che potrebbero portare a guasti.
Secondo la presente invenzione viene realizzato un metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero, caratterizzato dal fatto di comprendere le fasi di:
a) acquisire un segnale da un sensore accelerometrico;
b) calcolare una trasformata nel dominio delle frequenze di detto segnale, ottenendo una sequenza di campioni;
c) acquisire un campione fra detta sequenza di campioni;
d) calcolare un valore di ampiezza attuale di detto campione acquisito;
e) calcolare uno scostamento relativo fra detto valore di ampiezza attuale ed un valore di ampiezza di riferimento; e
f) confrontare detto scostamento relativo con almeno una prima soglia prefissata.
L'invenzione verrà ora descritta con riferimento ai disegni allegati, che ne illustrano esempi di realizzazione non limitativi, in cui:
la figura 1 è una vista dall'alto di un elicottero, nella quale è evidenziata schematicamente la trasmissione dell'elicottero stesso;
la figura 2 presenta uno schema semplificato della trasmissione dell’elicottero mostrante la posizione di sensori associati ai diversi organi della trasmissione;
- le figure 3-5 mostrano schemi di flusso relativi a fasi di metodo secondo l'invenzione.
Nelle figure 1 e 2 un elicottero 100 è mostrato schematicamente relativamente agli organi necessari per la comprensione della presente invenzione. In particolare, l'elicottero 100 comprende un primo motore 101, un secondo motore 102 ed un terzo motore 103; il primo motore 101 è collegato, tramite una prima linea di trasmissione 104 includente un primo, un secondo ed un terzo riduttore 105-107, ad un ingranaggio di ingresso 108 di un gruppo ingranaggi principale 109; il secondo motore 102 è collegato, attraverso una seconda linea di trasmissione 111 comprendente un quarto, un quinto ed un sesto riduttore 112-114, all'ingranaggio di ingresso 108; e il terzo motore 103 è collegato, attraverso una terza linea di trasmissione 116 comprendente un settimo, un ottavo ed un nono riduttore 117-119, all'ingranaggio di ingresso 108.
L'ingranaggio di ingresso 108 è collegato ad un rotore 121 dell'elicottero 100 attraverso un riduttore epicicloidale 122 appartenente al gruppo ingranaggi principale 109 e comprendente sei satelliti 123 ed un solare 124; l'ingranaggio di ingresso 108 è inoltre collegato, attraverso una quarta linea di trasmissione 125 collegata anche alla prima linea di trasmissione 104, ad una scatola accessori indicata schematicamente con 126 e ad una quinta linea di trasmissione 130 portante ad un rotore di coda 134 e comprendente un ingranaggio di presa di forza 131, giunti intermedi 135-137, una scatola ingranaggi intermedia 139 ed una scatola ingranaggi di coda 140.
Nello schema di fig. 2, sono mostrati quindici sensori accelerometrici 1-15 e due sensori di azimut 16, 17 montati in prossimità degli stadi di riduzione, come indicato in dettaglio nella seguente tabella I.
TABELLA I
L'elicottero 100 comprende inoltre un'unità elaborazione dati 150 collegata ai sensori 1-17 attraverso una apposita unità di interfaccia 151 che ha lo scopo di campionare e digitalizzare i segnali forniti dai sensori stessi. L'unità di elaborazione 150 è inoltre collegata ad una memoria dati 152, ad una memoria eventi 153 e ad un processore matematico 154.
Il metodo di sorveglianza descritto qui di seguito serve per evidenziare problemi insorgenti durante il volo e che si evolvono velocemente ed è vantaggiosamente utilizzabile per evidenziare problemi insorgenti negli alberi esterni ed interni, sulla base dei segnali forniti dai sensori accelerometrici 1-7 e 12-15.
Il metodo di sorveglianza permette di elaborare un segnale s(t) fornito dal sensore accelerometrico di volta in volta considerato fra i sensori 1-7 e 12-15 utilizzando un segnale s1(t) fornito dal sensore di azimut disposto su un albero collegato al riduttore monitorato dal sensore considerato (sensore di azimut 16 per i sensori accelerometrici 1-7 e sensore di azimut 17 per i sensori accelerometrici 12-15). Il segnale s(t) è di tipo vibratorio (legato alla frequenza di rotazione dell'albero associato al sensore considerato) ed è affetto da rumore casuale nonché da rumore legato alla vicinanza di altri organi rotanti.
In dettaglio, con riferimento alla fig. 3, il metodo comprende una fase iniziale includente 1'inizializzazione di una variabile F (il cui significato è descritto in seguito con riferimento alla fig. 5) ad un primo valore prefissato, ad esempio 0 (blocco 20).
Quindi, blocco 21, viene acquisito il segnale s(t) nonché il segnale s1 (t) e viene calcolata una frequenza FS di campionamento moltiplicando la frequenza del segnale s1 (t) fornito dal sensore di azimut per un coefficiente KT memorizzato pari al rapporto di due numeri interi primi fra loro, ed in particolare correlato al rapporto di trasmissione fra l'albero del sensore di azimut e l'albero monitorato dal sensore considerato, in modo tale che la frequenza FS di campionamento così ottenuta sia correlata alla frequenza del sensore di azimut e sia tale da fornire esattamente NJ punti (con NJ potenza di 2) del segnale s(t) per ogni rivoluzione dell'asse monitorato.
Successivamente, il segnale s(t) viene campionato e filtrato dall'unità di interfaccia 151 per rimuovere il rumore casuale e le componenti periodiche non sincrone, blocco 22, ottenendo un segnale filtrato formato da una pluralità di campioni. Preferibilmente, il campionamento e il filtraggio del segnale s(t) vengono eseguiti utilizzando la sequenza di fasi illustrata in fig. 4 e descritta in seguito, utilizzando il segnale si (t).
Viene quindi calcolata la trasformata di Fourier F(k) del segnale blocco 23, preferibilmente utilizzando il processore matematico 154, e viene acquisita la seconda componente spettrale F(2) del segnale trasformato, comprendente una parte reale R2 èd una parte immaginaria 12, blocco 24; quindi (blocco 25) viene calcolata l'ampiezza (energia) C2 della vibrazione, definita come:
1)
Quindi, se le fasi precedenti (blocchi 21-25) sono state eseguite per la prima volta (uscita SI dal blocco 28), il valore C2 appena calcolato secondo la (1) viene memorizzato nella memoria dati 152 per costituire un valore di riferimento utilizzato nelle iterazioni seguenti (blocco 29) nello stesso volo. Tale valore di riferimento, quindi, viene calcolato una sola volta all'inizio di ciascun volo e può variare in voli differenti. In seguito, si torna al blocco 21.
Viceversa, se è stata già eseguita almeno una acquisizione precedente (uscita NO dal blocco 28), viene calcolato un parametro scostamento relativo RC2, definito come:
in cui è il valore di riferimento sopra definito (blocco 30).
Quindi, l'unità di elaborazione centrale 150 confronta RC2 con due valori di soglia TH1 e TH2 (con
per la generazione eventuale di segnali di
allarme (blocco 31), secondo una procedura descritta più dettaglio in seguito con riferimento alla fig. 5, e il monitoraggio prosegue con una successiva porzione del segnale s(t), tornando al blocco 21.
Convenientemente, il campionamento e il filtraggio secondo il blocco 22 vengono eseguiti secondo il metodo descritto qui di seguito con riferimento alla fig. 4.
Inizialmente viene inizializzato a 1 un contatore di rivoluzioni 1, blocco 41; il segnale s(t) viene campionato alla frequenza FS, ottenendo NJ punti o campioni rappresentanti una serie temporale vibratoria sincrona relativa al sensore considerato, all'albero associato e a ciascuna rotazione 1-esima, blocco 42. Quindi viene verificato il valore del contatore 1 ed in particolare se esso sia minore o uguale di un valore prefissato Kl, blocco 43; se il contatore 1 è minore o uguale di Kl (sono state eseguite meno di K1 iterazioni corrispondenti alle rivoluzioni dell'albero monitorato, uscita SI dal blocco 43), viene verificata la disponibilità del segnale calcolando la somma dei campioni acquisiti nella 1-esima rivoluzione effettuata (blocco 47), secondo la relazione :
Quindi viene calcolato un valore limite Δ1 dato da:
in cui FSV è il valore di fondo scala e K2 è una costante prefissata, molto minore di 1, blocco 48, e viene verificato se la somma appena calcolata è minore del valore limite (blocco 49) . In caso negativo (uscita NO dal blocco 49) il segnale viene considerato esistente, il contatore 1 viene incrementato (blocco 50) e vengono acquisiti ulteriori NJ punti relativi ad una rotazione successiva, tornando al blocco 42; viceversa (uscita SI dal blocco 49), il segnale viene considerato inesistente e viene generato un segnale di allarme (blocco 51); viene verificato se è presente un sensore di sostituzione (ad esempio il sensore 6 per i sensori 4 e 5, blocco 52); in caso positivo (uscita SI dal blocco 52) la procedura viene ripetuta sul sensore di sostituzione tornando al blocco 21 dello schema di fig. 3; in assenza di sensore di sostituzione o nel caso che non venga raggiunta la convergenza neppure con il sensore di sostituzione (uscita NO dal blocco 52), la procedura viene interrotta.
Se invece il contatore 1 è maggiore di K1 (sono state eseguite più di K1 iterazioni corrispondenti alle rivoluzioni dell'albero monitorato, uscita NO dal blocco 43), dal blocco 43 si passa al blocco 55, in cui viene calcolata la serie temporale sincrona contigua mediata
definente il suddetto segnale filtrato calcolato
nel blocco 22, secondo la relazione:
ovvero viene calcolato il valore medio di ciascun campione sulle 1 rivoluzioni considerate.
Viene quindi verificata la convergenza del processo di mediatura, calcolando un valore di convergenza Δ dato dalla somma, su tutti i campioni, del valore assoluto della differenza fra il valore medio attuale di ciascun campione e il valore medio calcolato in una precedente rivoluzione {a distanza 4) diviso per la somma dei campioni medi nella rivoluzione precedente (a distanza 4) considerata, secondo la relazione:
in cui rappresenta l'i-esimo campione appartenente alla 1-esima iterazione e rappresenta l'i-esimo campione appartenente alla iterazione 1-4-esima, blocco 56.
Quindi viene verificato se il valore di convergenza Δ calcolato è non maggiore di un valore di convergenza minimo ammissibile prefissato blocco 57; se tale condizione è verificata (uscita SI), il processo di convergenza viene interrotto, con ritorno al programma principale (blocco 23 di fig. 3) ; altrimenti viene verificato se il processo di mediatura è stato già eseguito un numero massimo prefissato di volte L, blocco 59. Se il contatore di iterazioni (rivoluzioni) 1 è minore di L (uscita NO), il contatore viene incrementato, blocco 50, e vengono ripetute le operazioni sopra descritte, altrimenti (uscita SI) viene ripetuta la procedura di generazione del segnale di allarme e di ripetizione eventuale con un sensore di sostituzione come sopra descritto con riferimento ai blocchi 51-52.
Convenientemente, la fase di confronto con le soglie e generazione di allarme secondo il blocco 31 di fig. 3 viene eseguita come descritto qui di seguito con riferimento alla fig. 5.
In dettaglio, inizialmente RC2 viene confrontato con la prima soglia TH1, blocco 60; se (uscita SI), viene proseguito il monitoraggio su un successivo gruppo di campioni, ritornando al blocco 21 di fig. 3; viceversa, se vi è stato un superamento della soglia TH1 (uscita NO dal blocco 60), l'evento viene memorizzato nella memoria eventi 153 (blocco 62) e RC2 viene confrontato con la seconda soglia TH2 (blocco 64). Se
(uscita SI dal blocco 64), la variabile F
(inizializzata nel blocco 20 di fig. 3 ed avente lo scopo di memorizzare se è stata già precedentemente superata la soglia TH2) viene settata (o confermata) al primo valore prefissato, nell'esempio 0 (blocco 66), e viene proseguito il monitoraggio su un successivo gruppo di campioni, . ritornando al blocco 21 di fig. 3; viceversa (uscita NO dal blocco 64), l'evento viene memorizzato nella memoria eventi 153 (blocco 68) e viene verificato il valore della variabile F (blocco 70). In particolare, se la variabile F presenta il primo valore prefissato (uscita SI), F viene settata ad un secondo valore prefissato, ad esempio 1, (blocco 72), e il monitoraggio viene proseguito su un successivo gruppo di campioni, ritornando al blocco 21 di fig. 3; se invece la variabile F presenta il secondo valore prefissato, ovvero è stata già precedentemente superata la soglia TH2, (uscita NO dal blocco 70), viene generato un segnale di allarme per il pilota (blocco 74), la variabile F viene nuovamente settata al primo valore prefissato (blocco 76), e si riprende quindi il monitoraggio sui successivi campioni, tornando al blocco 21 di fig. 3.
Il metodo descritto presenta i seguenti vantaggi. In primo luogo esso consente di evidenziare condizioni di sbilanciamento portanti ad eccessive vibrazioni che rappresentano carichi eccessivi per gli alberi e possono portare in tempi più o meno lunghi alla rottura dell'albero monitorato. Il metodo consente di discriminare le componenti utili per il monitoraggio dal rumore casuale e dovuto alla vicinanza di altri organi in movimento ed è quindi particolarmente affidabile per evidenziare problemi che insorgono durante il volo e si evolvono rapidamente.
Risulta infine chiaro che al metodo qui descritto ed illustrato possono essere apportate modifiche e varianti senza per questo uscire dall'ambito protettivo della presente invenzione. In particolare, la procedura di filtraggio e determinazione della media può variare rispetto a quanto descritto, così come la procedura di generazione degli allarmi.

Claims (12)

  1. R IV E N D IC A Z I O N I 1. Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici in particolare in un elicottero, caratterizzato dal fatto di comprendere le fasi di: a) acquisire un segnale da un sensore accelerometrico; b) calcolare una trasformata nel dominio delle frequenze di detto segnale, ottenendo una sequenza di campioni; c) acquisire un campione fra detta sequenza di campioni; d) calcolare un valore di ampiezza attuale di detto campione acquisito; e) calcolare uno scostamento relativo fra detto valore di ampiezza attuale ed un valore di ampiezza dì riferimento; e f) confrontare detto scostamento relativo con almeno una prima soglia prefissata (TH1, TH2).
  2. 2. Metodo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detta trasformata è la trasformata di Fourier.
  3. 3. Metodo secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detta fase di acquisire un campione comprende l'acquisizione del secondo campione di detta sequenza di segnali.
  4. 4. Metodo secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detta fase di calcolare uno scostamento relativo comprende il calcolo della grandezza RC2 secondo l'equazione:
    in cui C2 è detto valore di ampiezza attuale e è detto valore di ampiezza di riferimento.
  5. 5. Metodo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto di ripetere dette fasi da a) a f) per una pluralità di<' >iterazioni e dal fatto che detto valore di ampiezza di riferimento è pari al valore di ampiezza attuale calcolato in una prima iterazione.
  6. 6. Metodo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che prima di detta fase di calcolare una trasformata viene eseguita una fase di campionare e filtrare detto segnale .
  7. 7. Metodo- secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detta fase di campionare e filtrare comprende le fasi di: - acquisire una pluralità di campioni sincroni
    per ogni rotazione di un albero associato a detto sensore accelerometrico; e calcolare una serie temporale mediata
    secondo la relazione:
    in cui sono detti campioni sincroni e 1 è un contatore del numero di rotazioni di detto albero.
  8. 8. Metodo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che, prima di detta fase di calcolare una serie temporale mediata viene eseguita una fase di verificare la presenza di valori significativi di segnale.
  9. 9. Metodo secondo la rivendicazione 7 o 8, caratterizzato dal fatto che, dopo detta fase di calcolare una serie temporale mediata, viene eseguita una fase di verifica di convergenza di detta serie temporale mediata.
  10. 10. Metodo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta fase di confrontare detto scostamento relativo comprende inoltre la fase di confrontare detto scostamento relativo con una seconda soglia.
  11. 11. Metodo secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detta fase di confrontare detto scostamento relativo comprende le fasi di memorizzare un'informazione di superamento di prima soglia al superamento di détta prima soglia e di generare un segnale di allarme al superamento di detta seconda soglia in due iterazioni successive.
  12. 12. Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero, sostanzialmente come descritto con riferimento ai disegni allegati.
IT97TO000590A 1997-07-04 1997-07-04 Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero. IT1293408B1 (it)

Priority Applications (5)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97TO000590A IT1293408B1 (it) 1997-07-04 1997-07-04 Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.
EP98112404A EP0889314B1 (en) 1997-07-04 1998-07-03 Method of monitoring a transmission assembly of a vehicle equipped with acceleration sensors, in particular a helicopter
DE69811432T DE69811432T2 (de) 1997-07-04 1998-07-03 Verfahren zur Überwachung eines Fahrzeuggetriebes mit Beschleunigungsaufnehmern, insbesondere für Hubschrauber
US09/110,621 US6029930A (en) 1997-07-04 1998-07-06 Method of monitoring a transmission assembly of a vehicle equipped with acceleration sensors, in particular a helicopter
JP19023998A JP4080602B2 (ja) 1997-07-04 1998-07-06 加速度センサを備えた乗物、特にヘリコプターの伝動組立体の監視方法

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT97TO000590A IT1293408B1 (it) 1997-07-04 1997-07-04 Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.

Publications (2)

Publication Number Publication Date
ITTO970590A1 true ITTO970590A1 (it) 1999-01-04
IT1293408B1 IT1293408B1 (it) 1999-03-01

Family

ID=11415833

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT97TO000590A IT1293408B1 (it) 1997-07-04 1997-07-04 Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.

Country Status (5)

Country Link
US (1) US6029930A (it)
EP (1) EP0889314B1 (it)
JP (1) JP4080602B2 (it)
DE (1) DE69811432T2 (it)
IT (1) IT1293408B1 (it)

Families Citing this family (15)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US6098921A (en) * 1999-05-06 2000-08-08 Piasecki Aircraft Corp. Rotary wing aircraft supplementary power drive system
US6321602B1 (en) 1999-09-28 2001-11-27 Rockwell Science Center, Llc Condition based monitoring by vibrational analysis
FR2803036B1 (fr) 1999-12-23 2002-10-11 Snecma Detection de l'endommagement de pieces d'un moteur
DE10007236A1 (de) * 2000-02-17 2001-08-23 Zf Luftfahrttechnik Gmbh Verfahren zum Überwachen und Auswerten von Zustandsparametern
US7434764B2 (en) * 2005-12-02 2008-10-14 Sikorsky Aircraft Corporation Variable speed gearbox with an independently variable speed tail rotor system for a rotary wing aircraft
DE102008019578B4 (de) * 2008-04-18 2010-11-11 Wacker Neuson Se Vorrichtung und Verfahren zum Erkennen von Schäden an einer Arbeitsmaschine
FR2957668B1 (fr) 2010-03-19 2012-10-19 Eurocopter France Ensemble mecanique muni d'un moyen de surveillance d'anomalie structurale, boite de transmission munie d'un tel ensemble mecanique, et procede de surveillance d'anomalie structurale
FR2960639B1 (fr) * 2010-05-28 2012-06-08 Eurocopter France Procede de surveillance d'anomalie structurale d'un ensemble mecanique
EP2549257B1 (de) 2011-07-18 2013-10-30 Siemens Aktiengesellschaft Verfahren zur Schadenserkennung an Getrieben
CN103869053B (zh) * 2014-03-24 2015-07-15 焦振志 区域地球化学调查样品分析异常点抽检方法
US9580187B2 (en) * 2014-04-22 2017-02-28 Sikorsky Aircraft Corporation Rotor index sensor system
DE102017206760A1 (de) * 2017-04-21 2018-10-25 Rolls-Royce Deutschland Ltd & Co Kg Verfahren und Vorrichtung zur Bestimmung von Beschädigung, Verschleiß und/oder Unwucht in einem Getriebe, insbesondere einem Umlaufrädergetriebe
CN108875710B (zh) * 2018-07-24 2021-10-08 杭州电子科技大学 基于能量阈值算法的电梯门运行速度估计方法
CN110657885B (zh) * 2019-10-14 2022-03-11 深圳市蓝度汽车电控技术有限公司 一种震动传感器的震动报警方法、系统及终端
US12012219B2 (en) * 2020-07-17 2024-06-18 The Boeing Company Aircraft buffet detection

Family Cites Families (5)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3699806A (en) * 1967-07-14 1972-10-24 Bjorn Weichbrodt Early detection of damage to machine elements in rolling engagement
US5210704A (en) * 1990-10-02 1993-05-11 Technology International Incorporated System for prognosis and diagnostics of failure and wearout monitoring and for prediction of life expectancy of helicopter gearboxes and other rotating equipment
US5501105A (en) * 1991-10-02 1996-03-26 Monitoring Technology Corp. Digital signal processing of encoder signals to detect resonances in rotating machines
US5365787A (en) * 1991-10-02 1994-11-22 Monitoring Technology Corp. Noninvasive method and apparatus for determining resonance information for rotating machinery components and for anticipating component failure from changes therein
JP3029981B2 (ja) * 1995-04-27 2000-04-10 株式会社コミュータヘリコプタ先進技術研究所 ヘリコプタの動力伝達装置

Also Published As

Publication number Publication date
JPH11124097A (ja) 1999-05-11
DE69811432T2 (de) 2003-08-14
US6029930A (en) 2000-02-29
DE69811432D1 (de) 2003-03-27
IT1293408B1 (it) 1999-03-01
JP4080602B2 (ja) 2008-04-23
EP0889314B1 (en) 2003-02-19
EP0889314A2 (en) 1999-01-07
EP0889314A3 (en) 1999-05-19

Similar Documents

Publication Publication Date Title
ITTO970590A1 (it) Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.
ITTO970592A1 (it) Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.
Blunt et al. Detection of a fatigue crack in a UH-60A planet gear carrier using vibration analysis
Zhang et al. Fault diagnosis of sun gear based on continuous vibration separation and minimum entropy deconvolution
Leclère et al. A multi-order probabilistic approach for Instantaneous Angular Speed tracking debriefing of the CMMNO׳ 14 diagnosis contest
EP3049788B1 (en) Gear fault detection
ITTO970594A1 (it) Metodo di sorveglianza di un gruppo epicicloidale in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.
ITTO970591A1 (it) Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici, in particolare in un elicottero.
Wang et al. Decomposition of gear motion signals and its application to gearbox diagnostics
Sharma A review on vibration-based fault diagnosis techniques for wind turbine gearboxes operating under nonstationary conditions
ITTO970593A1 (it) Metodo di sorveglianza di un gruppo di trasmissione in un veicolo dotato di sensori accelerometrici in base all&#39;energia del segnale,
EP3451102B1 (en) Method and apparatus for identifying gear tooth numbers in a gearbox
CN109596349A (zh) 一种基于vmd和pct的减速器故障诊断方法
CN110219816A (zh) 用于风机故障诊断的方法和系统
Peeters et al. Fatigue crack detection in planetary gears: Insights from the HUMS2023 data challenge
FR3145408A1 (fr) Procédé et dispositif de détection d’un défaut sur un système mécanique comportant au moins un organe tournant
Niola et al. Comparison of linear methodologies and not for the evaluation of the vibrational morphodynamics of a pair of gears in different tribological conditions
Zhu et al. Wavelet-based high order spectrum for local damage diagnosis of gears
Mones et al. Fault diagnosis for planetary gearbox using on-rotor MEMS sensor and EMD analysis
Shivputra et al. Gear fault identification by using vibration analysis
Li et al. A signal processing method for extracting shaft speed information from vibration signal
Zhang et al. Gearbox vibration source separation by integration of time synchronous averaged signals
CN111929044A (zh) 用于监控设备状态的方法、装置、计算设备和存储介质
Osman et al. Vibration Signature of Gear Pump of Missing One and Two Teeth
KR101412619B1 (ko) 터빈­발전기 축계 응력 추정 시스템

Legal Events

Date Code Title Description
0001 Granted