ITTO980392A1 - Elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intru- - Google Patents

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Description

“ELEMENTO SNODABILE PER IL FISSAGGIO A PARETE E/O A SOFFITTO DI UN DISPOSITIVO DI RILEVAZIONE, IN PARTICOLARE UN DISPOSITIVO ANTI-INTRUSIONE”
RIASSUNTO
Un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione (1), in particolare di un dispositivo anti-intrusione, comprendente mezzi (2,3) per il fissaggio a parete e/o a soffitto, mezzi di orientamento (5,6,9,15,16), mezzi (11 , 11 A,18) per il fissaggio in posizione di lavoro di detto dispositivo di rilevazione (1); secondo l’invenzione sono previsti mezzi, in particolare meccanici (6,7,9,11 A, 12, 12A, 17, 18) per prevenire la manomissione di detto dispositivo di rilevazione (1) nel senso di produrre una variazione di detta posizione di lavoro.
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, e ad un dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile.
E’ noto che i dispositivi anti-intrusione possono essere posizionati sia su una parete, che sul soffitto a seconda del tipo di ambiente da proteggere; per poter effettuare entrambi i tipi di installazione, i dispositivi anti-intrusione possono essere previsti di un attacco snodabile.
Generalmente detto attacco snodabile prevede un supporto, che presenta ad una estremità una base per il suo fissaggio alla parete o al soffitto, mentre l’altra estremità è dotata di una testa sostanzialmente sferica; tale testa sferica è atta ad essere inserita in una cavità semisferica, prevista nel corpo del dispositivo anti-intrusione.
L’accoppiamento tra i due componenti, ossia tra la testa sferica del supporto ed il corpo del dispositivo anti-intrusione, è solitamente assicurato per mezzo di una vite, che dall’interno del corpo del dispositivo anti-intrusione é avvitata nella testa sferica del supporto.
In questo modo, allentando la vite, é possibile far ruotare in tutte le direzioni la citata cavità semisferica, e quindi il corpo del dispositivo anti-intrusione, sulla testa sferica del supporto, e così orientare il dispositivo secondo le specifiche esigenze dell ambiente da proteggere; una volta raggiunta la posizione di lavoro ritenuta corretta, il corpo del dispositivo viene assicurato sul supporto, serrando la vite di fissaggio.
Il citato sistema, se da un lato consente la possibilità di orientamento e di posizionamento su parete o soffitto del dispositivo anti-intrusione, presenta dall'altro il grave svantaggio di poter essere facilmente manomesso.
In particolare, la manomissione può essere effettuata forzando l'orientamento della parte attiva del dispositivo anti-intrusione, verso una zona di non interesse, ad esempio rivolgendola verso la parete stessa o il soffitto, in modo tale che non possono più essere espletate correttamente le sue funzioni di rilevazione. Vista la possibilità di far ruotare il corpo dispositivo anti-intrusione in tutte le direzioni, lo spostamento in manomissione può essere fatto indifferentemente verso la parete o verso il soffitto, indipendentemente dal punto in cui il dispositivo é correttamente fissato.
La manomissione dell’orientamento del dispositivo anti-intrusione é possibile forzando il movimento del corpo del dispositivo, anche se questo è fissato con una vite alla testa sferica del relativo supporto; va infatti notato che il fissaggio tra i due componenti non può essere realizzato in modo troppo rigido (ossia la vite citata non può essere serrata eccessivamente) poiché ciò potrebbe determinare rischi di deformazioni o rotture dei componenti stessi, i quali sono realizzati totalmente od in parte in materiale plastico. In tale ottica, quindi, l’efficienza dell'accoppiamento tra il dispositivo anti-intrusione e l’attacco snodabile é lasciata alla discrezione dell'installatore.
Va inoltre considerato che la manomissione può essere realizzata anche tramite un movimento di torsione, o angolare, del dispositivo anti-intrusione in modo da variare la posizione del suo campo di rilevazione.
Si tenga poi presente che, nei sistemi sopra citati, il collegamento elettrico tra il sensore del dispositivo anti-intrusione e la centralina di elaborazione del relativo segnale, emesso nel caso di una eventuale intrusione nell’ambiente da proteggere, è realizzato mediante un cavo esterno, il quale presenta una porzione direttamente accessibile; in particolare, infatti una porzione di tale cavo si estende in vista tra un’apposita uscita prevista nel muro ed un foro esistente sul corpo del dispositivo anti-intrusione.
Tale tipo di realizzazione consente una agevole manomissione del cavo, ad esempio cortocicuitandolo, al fine di rendere inoffensivo il dispositivo antiintrusione.
La presente invenzione si propone di risolvere gli inconvenienti suddetti e di indicare un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, ed un dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile, di accresciuta sicurezza alla manomissione, di agevole installazione o impiego, di semplice ed economica realizzazione.
In tale ambito, un primo scopo dell’invenzione è quello di indicare un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, dotato di idonei mezzi che consentano di prevenire una indesiderata variazione della posizione di lavoro, assegnata al dispositivo di rilevazione in fase di installazione.
Un secondo scopo dell’invenzione è quello di indicare un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, in cui siano eliminati i rischi di manomissione sul cavo di collegamento elettrico tra il dispositivo anti-intrusione ed una relativa centralina di elaborazione.
Per conseguire tale scopi, la presente invenzione ha per oggetto un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, ed un dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile, incorporanti le caratteristiche delle rivendicazioni allegate, che formano parte integrante della presente descrizione.
Ulteriori scopi, caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno chiari dalla descrizione particolareggiata che segue e dai disegni annessi, forniti a puro titolo di esempio esplicativo e non limitativo, in cui:
- la Fig. 1 rappresenta schematicamente una vista dall’alto un dispositivo di rilevazione comprendente un elemento snodabile secondo la presente invenzione;
- la Fig. 2 rappresenta schematicamente una sezione verticale del dispositivo di rilevazione di figura 1, in caso di fissaggio ad una parete;
- la Fig. 3 rappresenta schematicamente una sezione verticale del dispositivo di rilevazione di figura 1 , in caso di fissaggio ad un soffitto;
- la Fig. 4 rappresenta schematicamente una sezione orizzontale del dispositivo di rilevazione di figura 1.
In Fig. 1, con il numero 1 é indicato nel suo complesso un dispositivo antiintrusione, presentante un corpo realizzato ad esempio in materiale plastico, di realizzazione in se nota.
Con il numero 2 é indicato un supporto per un elemento snodabile, utilizzato ai fini del fissaggio a parete e/o ad un soffitto del dispositivo anti-intrusione 1.
Come si nota nelle Fig. 2 e 3, il supporto 2 comprende una base 3 di appoggio e di fissaggio ad un muro (Fig. 2) o ad un soffitto (Fig. 3), dalla quale si diparte, con una certa inclinazione, un elemento cavo 4, che termina con una estremità 5 esternamente semisferica.
L'estremità 5 presenta una feritoia 6, sostanzialmente rettangolare, disposta con il proprio asse maggiore sostanzialmente verticale.
Entro l'estremità sferica 5 sono definite due sedi semicircolari, o a forma di C, indicate con 7, che si sviluppano ognuna lateralmente alla feritoia 6; l’asse di costruzione di dette sedi 7 coincide con quello dell' estremità sferica 5.
Con 8 (Fig. 4) sono indicati due fori presenti sull’elemento cavo 4, realizzati lungo l'asse delle sedi semicircolari 7 e dell’estremità sferica 5.
Con 9 é indicato un perno, avente una sezione sostanzialmente ad anello allungato, ossia avente due estremità semicircolari connesse da due lati sostanzialmente paralleli; il perno 9 è internamente cavo, in modo da consentire il passaggio di uno o più conduttori di collegamento del dispositivo antiintrusione 1 alla relativa centralina di controllo.
Una prima estremità 10 di detto perno 9 ha una forma sostanzialmente circolare, o a disco; il diametro di detta estremità 10 è sostanzialmente corrispondente al diametro interno dell’estremità sferica 5, mentre il suo spessore è uguale alla dimensione minore della sezione del perno 9.
Sulla seconda estremità 11 del perno 9 è presente una filettatura, adatta per l'avvitamento di un dado 11 A.
La prima estremità discoidale 10 presenta su ognuna delle sue due superfici piane, una sporgenza cilindrica 12, di diametro uguale al doppio del raggio delle sedi semicircolari 7 a cui va ad accoppiarsi; in altre parole, le due sporgenze cilindriche 12 sono atte ad accoppiarsi con precisione nelle sedi 7.
Lungo una parte 12A della circonferenza di ognuna di dette sporgenze cilindriche 12, in particolare la parte corrispondente alla zona di contatto con la relativa sede semicircolare 7, è definita una zigrinatura, non visibile nelle figure. All'esterno di ognuna delle sporgenze cilindriche 12, sul loro stesso asse, è presente un perno 13, avente diametro tale da potersi inserire nei fori 8 dell’elemento cavo 4.
Ai fini del montaggio, il perno 9 viene inserito, tramite una apertura presente nella base 3, entro l’elemento cavo 4, sino a che la sua estremità filettata 11 non fuoriesca dalla feritoia 6 ed i perni 13 si inseriscano a scatto nei fori 8; in tale condizione, inoltre, le sporgenze cilindriche 12 risultano appoggiate nelle sedi 7. Si noti che per facilitare il corretto posizionamento tra le parti, entro il corpo cavo 4 possono essere previste due guide laterali 23, aventi appunto lo scopo di guidare l'inserimento del perno 9 fino all'inserimento a scatto dei perni 13 nei fori 8.
In tal modo, il perno 9 risulta assicurato all’elemento cavo 4, pur con possibilità di movimento verticale, ossia verso il basso e verso l'alto, in un campo delimitato dalla feritoia 6, l'asse di rotazione del perno 9 essendo costituito dai perni 13.
Sul corpo esterno del dispositivo anti-intrusione 1, in particolare nella sua parte posteriore, è definita una cavità semisferica 15, nella quale l'estremità semisferica 5 viene infilata in fase di assemblaggio del dispositivo.
La cavità semisferica 15 presenta centralmente una feritoia 16 orizzontale, di forma sostanzialmente rettangolare, atta a ricevere l’estremità filettata 11 del perno 9; in particolare, la larghezza della feritoia 16 é sostanzialmente uguale alla dimensione maggiore dell’estremità 11 del perno 9.
La cavità semisferica 15 é definita in una porzione 15A del corpo del dispositivo 1 avente sezione sostanzialmente semicilindrica, come è agevole rilevare dal confronto tra le Figg, 2 e 4; sulla superficie interna di tale porzione 15A sono presenti due dentellature 17 (Fig. 4), ciascuna adiacente ad un lato maggiore della feritoia 16.
Con 18 é indicata una rondella interposta tra il dado 11A ed il corpo del dispositivo anti-intrusione 1; la superficie esterna della rondella 18 a contatto con il dado 11A è piana, mentre la superficie opposta è semicircolare e presenta una dentellatura complementare alle dentellature 17; il foro centrale della rondella 18 ha dimensioni e forma sostanzialmente uguali all'estremità 11 del perno 9.
Il corpo del dispositivo 1 viene assicurato al supporto 2 nel modo che segue; a tal riguardo, si tenga comunque presente che in tale fase del montaggio la parte anteriore del corpo del dispositivo 1 è aperta , ossia da essa è preliminarmente rimosso un coperchio, indicato nelle figure con C.
Ai fini dell'assemblaggio, la cavità 15 del corpo del dispositivo 1 viene posta sull'estremità 5 del supporto, in modo tale che l'estremità filettata 11 del perno 9 risulti infilata nella feritoia 16.
Successivamente, il dado 11A viene avvitato sulla filettatura dell’estremità 11 del perno 9, con interposta la rondella 18.
Il corpo del dispositivo 1 viene quindi orientato nella posizione di lavoro ritenuta corretta, la feritoia 6 consentendo il movimento di regolazione in senso verticale, e la feritoia 16 consentendo il movimento di regolazione in senso orizzontale.
Una volta determinata la posizione di lavoro, il dado 11A viene serrato; tale serraggio fa si che la dentellatura della rondella 18 si incastri fermamente nelle dentellature 17 della porzione 15A; tale incastro è tale da prevenire lo spostamento in senso orizzontale del corpo del dispositivo 1, anche tentando di spostare il medesimo nel corso di una eventuale manomissione successiva. Il serraggio del dado 11A sulla rondella 18 ha inoltre come conseguenza che la zigrinatura presente lungo una parte 12A della circonferenza delle sporgenze cilindriche 12 del perno 9 produca una interferenza con le sedi semicircolari 7; tale interferenza è tale da impedire il movimento rotatorio in senso verticale del corpo del dispositivo 1, impedendo così la sua manomissione dell’orientamento in quella direzione.
Il fatto che il foro centrale della rondella 18 abbia dimensioni e forma sostanzialmente uguali a quelle dell’estremità 11 del perno 9, e la che la forma della rondella stessa si accoppi! con la superficie della porzione 15A evita poi la possibilità di effettuare torsioni sul dispositivo anti-intrusione 1, ossia impartire al medesimo un movimento angolare, per una sua eventuale manomissione. Per ridurre ulteriormente la possibilità di scivolamento della rondella 18 a seguito di una tale torsione, alle estremità superiore e inferiore della stessa possono essere previsti dei piedini 19, atti all’accoppiamento con rispettivi gradini definiti alle estremità della porzione 15A, in modo da creare un ulteriore punto di resistenza alla torsione.
Va inoltre sottolineato che, in caso di fissaggio del dispositivo ad una parete, come rappresentato in Fig. 2, l'orientamento del corpo del dispositivo 1 può praticamente essere fatto solo ruotando il medesimo verso il basso; infatti, in tale situazione, uno spostamento verso l’alto (ad esempio ai fini di una manomissione volta a dirigere il dispositivo verso il soffitto) viene di fatto impedita a mezzo della feritoia 6: il perno 9 può posizionarsi infatti al massimo in posizione orizzontale, determinata dal fatto che il suo lato superiore va in battuta contro l’estremità superiore della feritoia 6.
Per il fissaggio del dispositivo anti-intrusione ad un soffitto, il supporto 2 dell'elemento snodabile viene posizionato come rappresentato in Fig. 3, ossia con la base 3 fissata al soffitto, con l’estremità semisferica 5 rivolta verso la zona da sottoporre a controllo.
Si noti infine che lo sviluppo in lunghezza della feritoia 6 e dell’elemento cavo 4 sono scelte in modo tale che lo spostamento del corpo del dispositivo 1 completamente verso il basso sia impedito dalla battuta del corpo stesso contro una parete, garantendo in ogni caso la copertura in rilevazione di una zona significativa dell’ambiente da proteggere.
Le caratteristiche dell’elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intrusione, e del dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile risultano chiare dalla descrizione effettuata e dai disegni annessi.
Va ovviamente sottolineato che la manomissione del dispositivo non può essere effettuata intervenendo sul dado 11 A, poiché ciò presuppone un intervento dalla parte frontale del dispositivo 1 , che è sottoposta alla rilevazione di intrusione; in ogni caso, all'interno del corpo del dispositivo, un apposito sensore (ad esempio in forma di microinterruttore, può essere previsto proprio per rilevare una eventuale rimozione del coperchio C).
E' poi evidente che, secondo la soluzione proposta, i conduttori di collegamento dei mezzi di rilevazione interni al corpo del dispositivo 1 alla relativa centralina di controllo risultano completamente occultati: il tratto di tali conduttori che si estende dal muro cui il dispositivo è fissato e l’interno del corpo dello stesso sarà infatti passante nell’apertura presente nella base 3 e nelle cavità dell’elemento 4, del perno 9, e quindi inaccessibile, una volta che il dispositivo è stato montato.
Dalla descrizione effettuata risultano chiare le caratteristiche dell’elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intrusione, e del dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile descritti come esempio.
In particolare, è stato descritto un elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo antiintrusione, comprendente dei mezzi per il fissaggio a parete e/o a soffitto, dei mezzi di orientamento, dei mezzi per il fissaggio in posizione di lavoro di detto dispositivo di rilevazione, ove sono previsti mezzi meccanici atti a prevenire la manomissione del dispositivo di rilevazione nel senso di produrre una variazione di detta posizione di lavoro.
Detti mezzi meccanici sono in particolare atti a prevenire la variazione della posizione di lavoro di detto dispositivo in senso verticale, e/o in senso orizzontale e/o in senso angolare.
Dalla descrizione effettuata risultano pure chiari i vantaggi dell'elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intrusione, e del dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile secondo la presente invenzione.
In particolare essi consistono nel fatto che:
- manomissioni del dispositivo anti-intrusione 1 nel senso di variare la sua posizione in verticale, ad esempio per orientarlo verso il soffitto o verso il basso, sono impedite; ciò in virtù della presenza della zigrinatura sulla parte 12A, dal fine corsa costituito dalla battuta del perno 9 sulla estremità superiore della feritoia 6 e da quello costituito dalla battuta del corpo del dispositivo contro una parete deH'ambiente;
- manomissioni del dispositivo anti-intrusione 1 nel senso di variare la sua posizione in orizzontale sono impedite; ciò in virtù della presenza delle dentellature 17 e di quelle presenti su una superficie della rondella 18; - manomissioni del dispositivo anti-intrusione 1 mediante una torsione o movimento angolare dello stesso sono impedite in virtù della forma e dimensioni del perno 9, del foro centrale della rondella 18 e della forma della rondella 18 stessa, che si accoppia con la superficie della porzione 15A;
- manomissioni del dispositivo anti-intrusione 1 mediante intervento sui conduttori elettrici di collegamento sono impedite in virtù del fatto che i conduttori stessi sono inaccessibili dall'esterno.
E chiaro che numerose varianti e applicazioni sono facilmente apportagli e utilizzabili dall'uomo dell'arte all’elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo antiintrusione, e al dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile, descritti come esempio, senza per questo uscire dall'ambito dei principi di novità insiti nell'idea inventiva.
Per esempio, entro la base 3 può essere inserito un sensore atto a rilevare il distacco della stessa dal muro e/o dal soffitto, dovuto ad un tentativo di manomissione.
Facendo riferimento alla Fig. 2, con il numero 20 viene appunto indicato un tale sensore, il quale comprende un microinterruttore 21, del tipo normalmente aperto, ed una molla 22.
Quando si fissa il dispositivo alla parete e/o al soffitto, la molla 22 viene a trovarsi sotto carico, e pertanto agisce sull'interruttore 21 portandolo in posizione di chiusura.
Qualora la base 3 venga separata dalla parete e/o dal soffitto, la molla non più tenuta compressa, si rilascia e l’interruttore può passare nella posizione di apertura, così facendo intervenire la centralina di rilevazione, che attiva un segnale di allarme.
Ulteriore possibile variante è quella di prevedere, sia sulla parte 12A della circonferenza delle sporgenze cilindriche 12, che sulla superficie delle sedi semicircolari 7 delle dentellature, simili a quelle in precedenza indicate con 17, per evitare ulteriormente rischi di movimento rotatorio in senso verticale del corpo del dispositivo 1.
Un’altra variante potrebbe consistere nell’uso di mezzi non puramente meccanici, quali microinterruttori, sensori magnetici e/o ottici, per impedire la manomissione di detto dispositivo di rilevazione 1, nel senso di creare un segnale di allarme nel caso si tenti di produrre una variazione della posizione di lavoro del dispositivo stesso.
E' chiaro che numerose altre varianti e applicazioni sono facilmente apportabili e utilizzabili dall'uomo dell'arte, all'elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo antiintrusione, e al dispositivo di rilevazione comprendente detto elemento snodabile, descritti come esempio, così come è chiaro che nella pratica attuazione dell’invenzione le forme e le dimensioni dei componenti potranno essere diverse e gli stessi potranno essere sostituiti con elementi tecnicamente equivalenti.

Claims (34)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione (1), in particolare di un dispositivo anti-intrusione, comprendente mezzi (2,3) per il fissaggio a parete e/o a soffitto, mezzi di orientamento (5,6,9,15,16), mezzi (11,11 A, 18) per il fissaggio in posizione di lavoro di detto dispositivo di rilevazione (1), caratterizzato dal fatto che sono previsti mezzi, in particolare meccanici, (6, 7, 9,11 A, 12 , 12 A, 17,18) per prevenire la manomissione di detto dispositivo di rilevazione (1) nel senso di produrre una variazione di detta posizione di lavoro.
  2. 2. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi sono puramente meccanici (6,7,9,11 A,12,Ì2A, 18) e sono atti a prevenire la variazione della posizione di lavoro di detto dispositivo (1) in senso verticale.
  3. 3. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi sono puramente meccanici (11 A,17,18) e sono atti a prevenire la variazione della posizione di lavoro di detto dispositivo (1) in senso orizzontale.
  4. 4. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi sono puramente meccanici (9,11 A, 15A, 17,18,19) e sono atti a prevenire la variazione della posizione di lavoro di detto dispositivo (1) in senso angolare.
  5. 5. Elemento secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (6,7,9,11A,12,12A, 18) comprendono un perno di orientamento (9), cui detto dispositivo (1) è reso solidale, detto perno (9) essendo atto ad assumere una posizione di lavoro entro una feritoia (6) verticale, almeno un’estremità di detta feritoia (6) realizzando un fine corsa al movimento di detto perno (9).
  6. 6. Elemento secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (6,7,9,11 A, 12,12A,18) comprendono almeno una sede sostanzialmente semicircolare (7), atta a ricevere un porzione (12.12A) di detto perno (9), almeno una tra la superficie di detta sede (7) e la superficie di detta porzione (12.12A) presentando una zigrinatura o dentellatura.
  7. 7. Elemento secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (6,7,9,11 A,12,12A, 18) comprendono un dado (11 A), il serraggio di detto dado (11 A) su detto perno (9) essendo atto a produrre un accoppiamento certo tra detta sede sostanzialmente semicircolare (7) e detta porzione (12.12A) di detto perno (9).
  8. 8. Elemento secondo la rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (11 A, 17, 18) comprendono almeno una dentellatura (17) definita nel corpo di detto dispositivo (1) nella quale è atta ad impegnarsi la dentellatura presente su una superficie di una rondella (18), montata su di un perno di orientamento (9) cui detto dispositivo (1) è reso solidale.
  9. 9. Elemento secondo la rivendicazione 8, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (11A,17,18) comprendono un dado (11 A), il serraggio di detto dado (11A) su detto perno (9) essendo atto a produrre un accoppiamento certo tra la dentellatura di detto corpo di detto dispositivo (1) e la dentellatura di detta rondella (18).
  10. 10. Elemento secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (9,11A,15A, 17,18,19) comprendono almeno un perno di orientamento (9), cui detto dispositivo (1) è reso solidale, avente almeno in parte una sezione sostanzialmente ad anello allungato;. - una rondella (18) presentante un foro centrale di forma sostanzialmente uguale alla sezione di detto perno (9); - mezzi (11A,15A,19) di accoppiamento di detta rondella (18) al corpo di detto dispositivo (1).
  11. 11. Elemento secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento (11A.15A.19) comprendono la forma di detta rondella (18), la quale è atta ad accoppiarsi con una porzione sagomata (15A) di detto corpo di detto dispositivo (1).
  12. 12. Elemento secondo la rivendicazione 10, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di accoppiamento (11A,15A,19) comprendono delle appendici (19) di detta rondella (18), atte all'impegno in apposite sedi definite in detto corpo di detto dispositivo (1).
  13. 13. Elemento secondo una o più delle rivendicazioni da 10 a 12, caratterizzato dal fatto che detti mezzi meccanici (11 A, 17, 18) comprendono un dado (11 A), il serraggio di detto dado (11A) su detto perno (9) essendo atto a garantire un accoppiamento certo tra detta rondella (18) e detto corpo di detto dispositivo (1):
  14. 14. Elemento secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto perno (9) presenta una prima estremità (10) sostanzialmente a disco, avente in particolare uno spessore uguale alla dimensione minore di detto perno (9).
  15. 15. Elemento secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta rondella (18) presenta una superficie piana ed una superficie ricurva.
  16. 16. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (2,3) per il fissaggio a parete e/o a soffitto comprendono un supporto (2), avente ad una estremità una base (3) di appoggio, dalla quale si diparte in direzione inclinata un elemento cavo (4) l'estremità di detto elemento cavo (4) presentando un’estremità (5) esternamente semisferica.
  17. 17. Elemento secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che detto dispositivo di rilevazione (1) comprende una sede semisferica (15), adatta ad accogliere l’estremità semisferica (5) di detto supporto (2).
  18. 18. Elemento secondo la rivendicazione 17, caratterizzato dal fatto che detta sede semisferica (15) presenta centralmente una feritoia (16) orizzontale.
  19. 19. Elemento secondo la rivendicazione 18, caratterizzato dal fatto che ad almeno un lato di detta feritoia (16) è adiacente una dentellatura (17).
  20. 20. Elemento secondo le rivendicazioni 15 e 19, caratterizzato dal fatto che detta rondella (18) presenta una dentellatura uguale e complementare alla dentellatura (17) adiacente a detta feritoia (16).
  21. 21. Elemento secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che detto elemento cavo (4) prevede sull’asse trasversale di detta estremità sferica (5) due fori (8) uguali e simmetricamente opposti.
  22. 22. Elemento secondo le rivendicazioni 16 e 18, caratterizzato dal fatto che detta estremità sferica (5) presenta internamente almeno una sede semicircolare (7), che si sviluppa adiacente a detta feritoia (6).
  23. 23. Elemento secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta estremità a disco (10) di detto perno (9) presenta due sporgenze cilindriche (12) simmetricamente uguali e opposte, ove in particolare almeno una parte della superficie (12A) di dette sporgenze presenta una zigrinatura.
  24. 24. Elemento secondo la rivendicazione precedente, caratterizzato dal fatto che da dette sporgenze circolari (12) si dipartono dei perni (13) atti ad inserirsi in detti fori (8) di detto elemento cavo (4), detti perni (13) realizzando l’asse di rotazione di detto dispositivo di rilevazione (1) in senso verticale.
  25. 25. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti mezzi sensori (20) atti a rilevare la separazione di detti mezzi di fissaggio (2,3) dalla relativa parete e/o soffitto.
  26. 26. Elemento secondo la rivendicazione 25, caratterizzato dal fatto che detti mezzi sensori (20) comprendono un interruttore (21) di tipo normalmente aperto e una molla (22).
  27. 27. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti mezzi per occultare il tratto dei cavi o conduttori di collegamento elettrico che si estende tra detto dispositivo di rilevazione (1) e la parete e/o soffitto cui esso è reso solidale.
  28. 28. Elemento secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi per occultare comprendono un’apertura presente in detta base (3), un passaggio interno a detto elemento cavo (4), la cavità interna di detto perno (9).
  29. 29. Elemento secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che sono previste guide (23) per realizzare il corretto l'inserimento e guida di detto perno (9) entro detto elemento cavo (4).
  30. 30. Elemento secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che sono previsti mezzi non puramente meccanici, per impedire la manomissione di detto dispositivo di rilevazione (1), nel senso di creare un segnale di allarme nel caso si tenti di produrre una variazione della posizione di lavoro del dispositivo di rilevazione (1).
  31. 31. Dispositivo di rilevazione (1), in particolare dispositivo anti-intrusione, comprendente un elemento snodabile secondo una o più delle rivendicazioni precedenti.
  32. 32. Dispositivo di rilevazione (1), in particolare dispositivo anti-intrusione, comprendente mezzi (2,3) per il fissaggio a parete e/o a soffitto, mezzi di orientamento (5,6,9,15,16) includenti un elemento snodabile, mezzi (11,11 A,18) per il fissaggio in posizione di lavoro di detto dispositivo di rilevazione (1), caratterizzato dal fatto che sono previsti mezzi meccanici (6,7,9,11A,12,12A,17,18) per prevenire la manomissione di detto dispositivo di rilevazione (1) nel senso di produrre una variazione di detta posizione di lavoro.
  33. 33. Elemento snodabile per il fissaggio a parete o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intrusione, e/o dispositivo di rilevazione, comprendente uno o più degli elementi e/o mezzi di cui alle precedenti rivendicazioni.
  34. 34. Elemento snodabile per il fissaggio a parete o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare di un dispositivo anti-intrusione, e/o dispositivo di rilevazione, secondo gli insegnamenti della presente descrizione e dei disegni annessi.
IT98TO000392A 1998-05-11 1998-05-11 Elemento snodabile per il fissaggio a parete e/o a soffitto di un dispositivo di rilevazione, in particolare un dispositivo anti-intru- ITTO980392A1 (it)

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