ITUB20152630A1 - Inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell'energia solare - Google Patents

Inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell'energia solare Download PDF

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ITUB20152630A1
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Sandro Lucchetta
Robert Nicusor Radu
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Sandro Lucchetta
Robert Nicusor Radu
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Description

INSEGUITORE SOLARE BIASSIALE A REGOLAZIONE MECCANICA PER
DISPOSITIVI DI CONVERSIONE DELL’ENERGIA SOLARE
[0001 ] Il presente trovato ha per oggetto un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare.
[0002] L'innovazione trova particolare seppur non esclusiva applicazione nel settore dell’industria della produzione dei dispositivi di supporto ed ancoraggio per dispositivi di conversione dell’energia solare in particolare, ma non esclusivamente, di pannelli solari siano essi di tipo fotovoltaico piuttosto che di tipo termico ovvero nei sistemi di concentrazione dell’irraggiamento solare, particolarmente nella categoria degli inseguitori solari, ulteriormente l’innovazione trova particolare seppur non esclusiva applicazione anche nell’industria per la produzione di dispositivi di supporto ed ancoraggio per pannelli solari atti a costituire, particolarmente ma non limitatamente, impianti a terra la presente soluzione trovando ulteriore ampia applicazione nell’industria per la produzione di accessori per pannelli solari termici e fotovoltaici ed in generale per dispositivi di conversione dell’energia solare siano essi o meno del tipo a concentrazione.
[0003] Le crescenti esigenze energetiche imposte dalle attuali soluzioni tecniche di comune diffusione ed impiego hanno comportato nel passato e comportano attualmente la conseguente necessità di ottenere un maggior approvvigionamento energetico capace di soddisfarne l’accresciuta richiesta. Una tale crescente necessità, che risulta globalmente incrementata malgrado l’aumentata consapevolezza dell’importanza di attuare un consumo consapevole delle risorse e nonostante l’immissione sul mercato di nuovi prodotti progettati tenendo in maggiore considerazione le esigenze del consumo energetico, unitamente alla prospettiva d’esaurimento che sembra ragionevolmente prospettabile per alcune fonti energetiche, in particolare per quelle fonti energetiche legate all’utilizzo di combustibili fossili, nonché l’accresciuta sensibilità dell’utente finale relativamente a problematiche di ordine ambientale, hanno determinato la necessità d’impiego di energia elettrica ricavata da fonti rinnovabili e/o alternative. Tra le fonti di energia classificate come rinnovabili, per la possibilità di ottenerne un approvvigionamento che non porti all’esaurimento della risorsa da cui proviene, si possono esemplificativamente distinguere quelle provenienti da fonte solare, eolica, idraulica, geotermica, da biomasse da correnti marine ecc. Per quanto attiene specificamente l’energia ricavabile dall’irraggiamento solare la stessa appare attualmente una tra le più sfruttabili dato che la tecnologia che ne permette l’impiego ha raggiunto un sufficientemente elevato grado di sviluppo e d’industrializzazione tanto da determinare un incremento di produzione delle relative apparecchiature di produzione ed un abbassamento dei relativi costi unitari di realizzazione delle stesse permettendo di conseguire un alto livello di economie di scala. Di pari passo con l’evolversi della tecnologia nel settore della produzione di energia derivante dalla conversione dell’irraggiamento solare in energia elettrica, si è conseguentemente sviluppata tutta una tecnologia tesa a permettere la corretta e funzionale installazione dei pannelli solari stessi che ne consentono la conversione ed in generale di tutti quei dispositivi di conversione dell’energia solare indipendentemente dal mezzo di conversione impiegato.
[0004] In linea di prima approssimazione, con esclusivo riferimento alle strutture di supporto per pannelli solari ed in generale di dispositivi per la conversione dell’energia solare, si possono distinguere, a seconda della tipologia di destinazione, strutture di supporto ed ancoraggio da adibire alla collocazione su terreno e strutture di supporto ed ancoraggio da destinare alla collocazione su tetti. Ulteriormente, le dette strutture di supporto ed ancoraggio possono essere di tipo fisso o sostanzialmente tale in quanto la loro strutturazione non permette, o permette solo per tramite dell’intervento di un operatore, di effettuare delle limitate registrazioni di orientamento del dispositivo di conversione dell’energia solare supportato. Alternativamente ai detti dispositivi di supporto ed ancoraggio sono note tipologie di dispositivi di supporto ed ancoraggio che sono strutturati in modo tale da permettere di attuare in automatico la variazione di uno o più parametri di orientamento dell’associato dispositivo di conversione dell’energia solare in modo da consentirne un maggiormente favorevole orientamento relativamente al movimento del Sole così da massimizzarne l’efficienza. Tali ultimi dispositivi di supporto ed ancoraggio per dispositivi di conversione dell’energia solare sono propriamente designati con il termine di inseguitori solari. In linea di prima approssimazione ed in sintesi, gli inseguitori solari sono dei dispositivi che permettono, attraverso il compimento di opportuni movimenti meccanici, di ottenere che uno o più dispositivi di conversione dell’energia solare siano orientati in maniera favorevole rispetto all’irradiazione solare ricalcando lo spostamento apparente del Sole nel cielo, in tal modo massimizzando l’efficienza del supportato dispositivo di conversione dell’energia solare medesimo.
[0005] Ulteriormente, sulla base del tipo di movimentazione concessa per l’orientamento, si distinguono inseguitori ad uno o a due gradi di libertà. Tra gli inseguitori ad un grado di libertà si distinguono gli inseguitori di tilt, detti anche di beccheggio, che possono ruotare attorno ad un asse disposto parallelamente al piano dell’orizzonte e di direzione Est-Ovest; tale rotazione permette di ottimizzare l’orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare nei confronti delle sole altezze che il Sole raggiunge nel corso del giorno, mentre viene ignorata la posizione azimutale del Sole durante l’arco del giorno. Ulteriore categoria di inseguitori solari ad un grado di libertà sono gli inseguitori di rollio che possono ruotare intorno ad un asse di direzione Sud-Nord ed inclinato rispetto al piano dell’orizzonte il cui angolo dipende dalla latitudine del sito; tale rotazione permette di ottimizzare l’orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare nei confronti della sola posizione azimutale del Sole nel corso del giorno, mentre viene ignorata l’altezza del Sole durante l’arco del giorno. Ulteriore categoria di inseguitori solari ad un grado di libertà sono gli inseguitori di azimut che possono ruotare intorno ad un asse perpendicolare al piano dell’orizzonte rispetto al quale sono inclinati di un angolo che dipende dalla latitudine del sito; tale rotazione permette di ottimizzare l’orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare nei confronti della sola posizione azimutale del Sole nel corso del giorno, mentre viene ignorata l’altezza del Sole durante l’arco del giorno.
[0006] Accanto alla categoria degli inseguitori solari del tipo ad un grado di libertà, monoassiali, si hanno inseguitori solari a due gradi di libertà, biassiali, maggiormente sofisticati rispetto ai detti primi in quanto permettono di mantenere pressocché costantemente l’ortogonalità del dispositivo di conversione dell’energia solare rispetto ai raggi solari essendo strutturati in modo tale da consentire movimenti di rotazione attorno a due assi di rotazione pressocché perpendicolari tra loro. Tra gli inseguitori solari a due gradi di libertà, biassiali, a seconda degli assi di rotazione coinvolti nella movimentazione si distinguono quelli del tipo azimut-elevazione e quelli del tipo tilt-rollio. I detti primi, azimut-elevazione, sono inseguitori che sono dotati di asse di rotazione principale verticale relativamente al terreno mentre quello secondario è perpendicolare rispetto all’asse principale. Gli inseguitori di tilt-rollio sono invece inseguitori il cui asse principale è parallelo al terreno, l’asse secondario essendo invece perpendicolare al detto asse principale. Usualmente i detti inseguitori a due gradi di libertà sono comandati nell’effettuazione dei loro spostamenti anche per mezzo di computer che gestiscono i servomotori di cui sono equipaggiati anche in funzione dei segnali inviati da opportuni sensori che li dotano.
Stato dell’arte
[0007] Per quanto specificamente attiene le soluzioni di inseguitori solari di tipo noto, anche nella letteratura brevettuale è dato rintracciarne alcune, siano dette soluzioni del tipo ad uno o a due gradi di libertà. Tra le rintracciate soluzioni, a titolo esemplificativo si citano le seguenti:
DI : n. W02014/081 1 60 (RYU)
D2: n. EP2743605 (Soltec Energias Renovables)
D3: n. US201 2/0285506 (Kuo)
D4: n.W0201 0/050467 (Mitaka Kohki)
D5: n. W02012/01 3827 (Energias Renovables Integrales)
D6: n.W02013/178850 (Abengoa Solar New Technologies)
[0008] In DI sinteticamente si descrive una soluzione di inseguitore solare ed un metodo per permetterne l’operatività, in cui il detto inseguitore è capace di compiere movimenti di azimut elevazione conseguentemente al moto del Sole nella sfera celeste durante il giorno e durante l’anno in modo tale da poter massimizzare la resa energetica del dispositivo di conversione dell’energia solare. L’inseguitore solare di cui alla soluzione proposta è provvisto di due assi rotanti collegati a dei cinematismi i quali permettono di movimentare il sostegno dei pannelli solari in modo tale da renderne possibile l’orientamento ottimale in funzione della posizione istantanea assunta dal Sole nella volta celeste, prevedendosi un collegamento funzionale tra i detti assi rotanti in modo che dal detto vincolo funzionale consegua che mediante un unico attuatore possa essere allo stesso tempo effettuata la regolazione sui due assi così da permettere di massimizzare la resa dei dispositivi di conversione dell’energia solare associati, i quali ultimi nel caso di cui trattasi sono dei pannelli fotovoltaici.
[0009] In D2 sinteticamente si descrive una soluzione di inseguitore solare del tipo comprendente una struttura di base ed un pannello solare provvisto di una prima e di una seconda estremità reciprocamente opposte tra loro ed in cui la detta prima estremità è collegata alla detta base da un primo asse rotazionabile in modo tale che il detto pannello solare possa ruotare rispetto alla base attorno al detto asse, in cui il detto inseguitore è dotato anche di un meccanismo di sollevamento collegato al pannello solare in una zona intermedia tra la detta prima estremità e la detta seconda estremità nonché, al fine di consentire di attuare un innalzamento ed un abbassamento del pannello, un attuatore è operativamente connesso al meccanismo di sollevamento per consentire di variare l’inclinazione del pannello solare attorno al detto primo asse così da poter seguire i movimenti relativi del Sole. Il dispositivo proposto è caratterizzato dal fatto che l’attuatore ed il meccanismo di sollevamento sono configurati per permettere di orientare il pannello solare in sollevamento ed in abbassamento tra una posizione di sollevamento massimo ed una posizione parallela alla base, in cui la prima estremità del pannello solare è previsto possa essere scollegata dalla base, la seconda estremità del pannello solare è invece collegata alla base da un secondo asse parallelo al detto primo in maniera tale che al pannello solare è consentito un movimento di rotazione rispetto alla base essendo fulcrato a detto secondo asse quando la detta seconda estremità è collegata alla base e la detta prima estremità è scollegata dalla base medesima. Ulteriormente, l’Inseguitore solare di cui alla descrivenda soluzione comprende anche un dispositivo automatico di vincolo e svincolo che collega la seconda estremità del pannello solare alla base mentre nel medesimo tempo consente lo svincolo della prima estremità del pannello solare dalla base e viceversa quando il pannello solare raggiunge la detta posizione parallela alla base per invertire l'inclinazione del pannello solare rispetto alla base quando il meccanismo di sollevamento viene azionato per orientare il pannello solare da una posizione parallela alla base ad una posizione sollevata.
[001 0] In D3 si descrive una soluzione di inseguitore solare comprendente un telaio principale, un primo ed un secondo telaio ciascuno vincolato ad un lato del detto telaio principale, detti telai essendo deputati al sostegno di pannelli solari in cui, ulteriormente, la soluzione comprende un asse verticale posizionato al di sotto del telaio principale, due cilindri idraulici ciascuno provvisto di un’estremità girevolmente impegnata al detto asse verticale l’estremità opposta dei quali cilindri idraulici essendo impegnata alla parte inferiore del detto primo o secondo telaio, la soluzione comprendendo anche un corpo di supporto dotato di due elementi distanziali inclinati essendo impegnato alla parte posteriore del telaio principale, detta soluzione comprendendo anche un piano aggettante collocato in una posizione pressoché intermedia dell’asse verticale, la parte inferiore del detto supporto si prevede girevolmente connessa all’asse verticale ove un attuatore telescopico è vincolato al detto piano aggettante ed impegna con un’estremità il telaio principale in prossimità di un lato dello stesso, la soluzione ulteriormente comprendendo una base rotante girevolmente vincolata all’asse verticale ed un dispositivo di movimentazione verticale comprendente una base di supporto per la detta base rotante.
[001 1 ] In D4 sinteticamente si descrive una soluzione di inseguitore solare comprendente un telaio il quale supporta un primo asse rotazionabile obliquo ortogonalmente al quale è impegnato un secondo asse rotazionabile, destinato a supportare un elemento riflettente, le cui estremità del detto secondo asse rotazionabile sono impegnate da una rotaia arcuata movimentata per mezzo di un rullo motorizzato temporizzato supportato dal detto telaio e che impegna una cinghia dentata di cui è dotata, a fini di movimentazione, la detta rotaia arcuata in modo tale che sia consentito al rullo motorizzato temporizzato, attraverso la movimentazione della detta rotaia arcuata, di spostare anche il detto secondo asse rotazionabile conseguentemente consentendo la movimentazione tanto del detto asse rotazionabile quanto dell’associato elemento riflettente anche mediante una modesta forza motrice.
[001 2] D5 descrive una soluzione di inseguitore solare pieghevole e relativo metodo operativo di attuazione in cui, sinteticamente, la detta soluzione di inseguitore solare risulta caratterizzata dal comprendere una pluralità di pannelli fotovoltaici ancorati ad una struttura di supporto attuata almeno con due longheroni dotati di estremità articolate in cui i detti longheroni sono collegati da almeno due traverse che a propria volta formano parte di una struttura di elevazione attuata mediante almeno due gruppi di elevazione paralleli costituiti ciascuno da almeno due bracci di differente lunghezza ciascuno dei quali è con un’estremità vincolato ad una delle dette traverse e con l’estremità opposta vincolato alla struttura di base della detta struttura di elevazione essendo le dette estremità imperniate e dotate di opportuni dispositivi di rotazione in grado di variare l’inclinazione della detta struttura di supporto, in cui la detta soluzione è provvista anche di mezzi di elevazione collocati tra i detti gruppi di elevazione paralleli, ove la detta struttura di base è vincolata per mezzo di un dispositivo di rotazione, ad una struttura di supporto inferiore destinata al contatto con il suolo in modo tale da permetterne l’orientamento azimutale.
[001 3] D6 descrive una soluzione di inseguitore solare con dispositivo di rotazione azimutale in cui, sinteticamente, l’inseguitore solare con dispositivo di rotazione azimutale della struttura portante è collocato in corrispondenza dell’estremità superiore di un basamento comprendente uno snodo superiore al quale è ancorata la struttura portante mediante degli elementi di giunzione che comprendono una piastra superiore ed una piastra inferiore provviste di apertura centrale nonché da un elemento laterale che comprende almeno una prima ed una seconda apertura disposte lateralmente al detto snodo, ulteriormente comprendendo anche due cilindri attuatori per permettere la movimentazione azimutale, la soluzione essendo caratterizzata dal fatto che comprende una base fissa ancorata al basamento; un mezzo meccanico di rotazione collocato tra il detto snodo e la base fissa il quale stesso comprende un anello interno fisso ancorato alla detta base fissa e un anello esterno ruotabile impegnato alla piastra inferiore dello snodo; un primo cilindro idraulico collocato in modo tale da attraversare una prima apertura di cui è dotato il detto elemento laterale dello snodo al quale è impegnato mediante un mezzo di fissaggio, la soluzione ulteriormente comprendendo un secondo cilindro idraulico collocato in modo tale da attraversare la seconda apertura di cui è dotato l’elemento laterale dello snodo essendo impegnato allo stesso mediante un mezzo di fissaggio ed in cui le estremità dei detti pistoni idraulici si trovano ad essere posizionate all’interno del detto snodo, l’una sovrapposta all’altra, essendo coassialmente vincolate da un perno comune ancorato alla base fissa mediante un mezzo di fissaggio che agisce come un asse di rotazione dei cilindri idraulici di azionamento della rotazione dello snodo rispetto alla base fissa unita al basamento.
Inconvenienti
[001 4] Tutte le soluzioni note di inseguitori solari per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui allo stato dell’arte nota presentano pur in differente misura difetti e/o limitazioni.
[001 5] Una prima limitazione, nell’opinione del richiedente, caratteristica di tutte le soluzioni note di inseguitori solari per dispositivi di conversione dell’energia solare consiste nella rilevata circostanza per cui le attuali soluzioni non consentono di ottenere un ottimale orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare in relazione ai movimenti del Sole nella volta celeste in ragione della latitudine del sito di posizionamento.
[001 6] Una seconda limitazione, nell’opinione del richiedente, caratteristica di tutte le soluzioni di cui alla rintracciata arte nota di inseguitori solari biassiali, particolarmente con meccanismi di rotazione indipendenti, consiste nella rilevata circostanza per cui, data la richiesta strutturazione degli stessi, vi è la necessità in dette soluzioni di attuare una rigorosa sincronizzazione degli indipendenti dispositivi di orientamento con l’ulteriore svantaggio che al fine di attuare la detta sincronizzazione consegue la necessità di una complessa congegnazione dell’intero inseguitore con conseguente aggravio dei costi e dei tempi di progettazione e realizzazione, in cui la detta complessità costruttiva porta ad incrementare i rischi di malfunzionamenti e rotture degli elementi componenti con conseguente aggravio delle operazioni di manutenzione.
[001 7] Una terza limitazione, nell’opinione del richiedente, caratteristica delle rintracciate soluzioni di cui allo stato dell’arte nota di inseguitori solari biassiali consiste nella rilevata circostanza per cui, particolarmente nelle soluzioni di inseguitori solari biassiali dotati di meccanismi di rotazione indipendenti, si è riscontrato che i due dispositivi motorizzati di orientamento, di cui sono provviste le dette soluzioni, devono essere permanentemente attivi, seppure in modalità intermittente, per tutto l’arco di tempo in cui l’inseguitore è operativo, con il conseguente svantaggio che una tale costante operatività comporta un notevole dispendio di energia per il mantenerne il funzionamento così da far complessivamente aumentare il costo di esercizio dell’inseguitore e, per converso, farne diminuire l’efficienza.
[001 8] Ancora una limitazione, nell’opinione del richiedente, caratteristica di tutte le soluzioni note di inseguitori solari biassiali ed in particolare della soluzione di cui al brevetto DI , consiste nella rilevata circostanza per cui la strutturazione della stessa, che lega mediante ruotismi con proporzioni fisse i movimenti di rotazione azimutale ai movimenti di tilt elevazione, determina l’impossibilità di conseguire l’ottimale inseguimento del movimento reale del Sole nei vari giorni dell’anno, stante in DI la mancata previsione di dispositivi che permettano di poter attuare una variazione in correzione del detto rapporto fisso tra i previsti ruotismi.
[001 9] Ulteriore limitazione, nell’opinione del richiedente, caratteristica di tutte le soluzioni note di inseguitori solari biassiali di cui allo stato dell’arte nota ed in particolare della soluzione di cui al brevetto DI , consiste nella rilevata circostanza per cui la strutturazione della stessa in relazione alla prevista congegnazione dei meccanismi di movimentazione del piano di supporto dei dispositivi di conversione dell’energia solare comporta la necessità di attuare una strutrtura portante particolarmente robusta e dell’adozione di contrappesi di bilanciamento, ciò comportando un conseguente aggravamento del processo di industrializzazione e dei costi relativi.
[0020] Vi è dunque la necessità da parte delle imprese del settore d’individuare delle soluzioni ottimali per conseguire i successivi scopi prefissati.
Riassunto deN’oggetto del trovato
[0021 ] Questi ed altri scopi vengono raggiunti con la presente innovazione secondo le caratteristiche di cui alle annesse rivendicazioni risolvendo i problemi esposti mediante un inseguitore solare (1 ) biassiale comprendete una struttura di sostegno (2) dotata di asse di sostegno (5) il quale all’estremità superiore impegna un primo dispositivo di supporto girevole (7), rotazionato mediante un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) comandato da un dispositivo a fotocellule (1 6), cui è girevolmente incernierato, per il tramite di una piastra di supporto (9) e di piastre di incernieramento (1 13), un telaio di supporto (1 1 ) per l’ancoraggio di noti dispositivi di conversione dell’energia solare (1 2), le piastre di incernieramento (1 13) essendo vincolate per il tramite di un’asta di collegamento (1 7) ad una piastra a guisa di camma (1 9) girevolmente vincolata ad una piastra sagomata (21 ), con parete superiore obliqua (213), traslabilmente mobile mediante un parallelogramma articolato (22) atto a variarne il posizionamento relativamente all’asse di sostegno (5), in modo tale da rendere possibile il mantenimento del corretto orientamento del telaio di supporto (1 1 ) in funzione degli spostamenti compiuti dal Sole durante il giorno nei vari periodi dell’anno a seconda della latitudine del sito di collocazione.
Scopi
[0022] Attraverso il notevole apporto creativo il cui effetto costituisce un immediato progresso tecnico vengono conseguiti scopi e vantaggi.
[0023] Un primo scopo vantaggioso è quello di ottenere un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso la cui innovativa strutturazione si consenta di evitare gli inconvenienti tipici delle soluzioni di cui allo stato dell’arte nota particolarmente permettendo di ottenere un ottimale orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare in relazione ai movimenti del Sole nella volta celeste in ragione della latitudine del sito di posizionamento, particolarmente mediante la predisposizione di un unico meccanismo di rotazione tramite il quale si ottengono entrambe le movimentazioni biassiali.
[0024] Un secondo scopo vantaggioso è quello di ottenere un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso la cui innovativa strutturazione si consenta di evitare l’inconveniente di attuare una rigorosa sincronizzazione degli indipendenti dispositivi di orientamento tipico delle soluzioni di inseguitori solari biassiali di tipo noto e che necessitano di meccanismi di rotazione indipendenti per il loro funzionamento, realizzando un tale intendimento mediante la predisposizione di un inseguitore solare biassiale di semplificata congegnazione attraverso il quale sia consentito contenere i tempi ed i costi di progettazione e realizzazione dell’inseguitore medesimo così anche da contenere al minimo i rischi di malfunzionamenti e rotture e, conseguentemente, gli interventi di manutenzione.
[0025] Un terzo scopo vantaggioso è quello di ottenere un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso la cui innovativa strutturazione, particolarmente data dalla possibilità che un solo dispositivo motorizzato permetta di ottenere la movimentazione dell’inseguitore su due assi, si consenta di incrementare significativamente l’efficienza energetica dell’inseguitore, ovviando agli inconvenienti degli inseguitori solari dotati di meccanismi di rotazione indipendente di cui alle attuali soluzioni note permettendo di superare l’inconveniente dato dalla necessità per le dette soluzioni di essere dotate di due dispositivi motorizzati di orientamento i quali dovendo essere permanentemente attivi, seppur in modalità intermittente, risultano energeticamente dispendiosi e non ottimamente efficienti.
[0026] Un ulteriore scopo vantaggioso è quello di ottenere un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso la cui innovativa strutturazione si consenta, superando gli inconvenienti di cui alle soluzioni dello stato dell’arte nota quali quella in DI , di conseguire un maggiormente preciso inseguimento del movimento reale del Sole nei vari giorni dell’anno grazie ad una soluzione che permetta di superare l’inconveniente dato dalle soluzioni che legano i movimenti di rotazione azimutale ai movimenti di tilt elevazione per mezzo di ruotismi con proporzioni fisse.
[0027] Ancora uno scopo vantaggioso è quello di ottenere un inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso la cui innovativa strutturazione si consenta di attuare un inseguitore solare la cui struttura relativamente alle analoghe soluzioni note risulti alleggerita e priva di contrappesi di bilanciamento e che nel contempo sia tale da incrementare il contenimento dei costi di produzione e gestione, nonché di limitare al minimo gli interventi di manutenzione e regolazione necessari al suo corretto funzionamento.
[0028] Questi, ed altri vantaggi appariranno dalla successiva particolareggiata descrizione d’alcune soluzioni preferenziali di realizzazione i cui particolari d’esecuzione non sono da intendersi limitativi ma solo esemplificativi.
Contenuto dei disegni
La figura 1 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione;
La figura 2 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione rappresentativa della configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno di equinozio alle 1 2:00
La figura 3 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione rappresentativa della configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno di equinozio alle ore 1 5:00; La figura 4 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione rappresentativa della configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno del solstizio d’inverno alle ore 12:00;
La figura 5 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione rappresentativa della configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno del solstizio d’estate alle ore 12:00;
La figura 6 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione evidenziante le grandezze geometriche caratterizzanti l’inseguitore solare e le geometrie dei triangoli superiore ed inferiore in un sito di latitudine 35° nel giorno di equinozio alle ore 1 2:00;
La figura 7 è la rappresentazione in particolare della geometria assunta dal triangolo superiore nello schema indicativo di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 6;
La figura 8 è la rappresentazione in particolare della geometria assunta dal triangolo inferiore nello schema indicativo di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 6;
La figura 9 è una rappresentazione schematica indicativa dei principi di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione evidenziante le grandezze geometriche caratterizzanti l’inseguitore solare e le geometrie dei triangoli superiore ed inferiore in un sito di latitudine 55° nel giorno di equinozio alle ore 1 2:00;
La figura 10 è la rappresentazione in particolare della geometria assunta dal triangolo superiore nello schema indicativo di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 9;
La figura 1 1 è la rappresentazione in particolare della geometria assunta dal triangolo inferiore nello schema indicativo di funzionamento dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 9;
La figura 1 2 è una vista d’assieme di tre quarti posteriore dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione con dispositivo elettromeccanico di regolazione del piano di giacitura della camma;
La figura 1 3 è una vista d’assieme di tre quarti anteriore dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione con dispositivo meccanico ad azionamento manuale di regolazione del piano di giacitura della camma;
La figura 14 è una vista in esploso dei componenti costitutivi dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione comprensiva tanto dei componenti del dispositivo di elettromeccanico di regolazione del piano di giacitura della camma, quanto dei componenti del dispositivo meccanico ad azionamento manuale di regolazione del piano di giacitura della camma;
La figura 1 5 è una rappresentazione in proiezione ortogonale di pianta dall’alto dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione in cui si evidenzia la configurazione assunta dallo stesso in attuazione del funzionamento del dispositivo di fine corsa di cui è dotato;
La figura 1 6 è una rappresentazione in proiezione ortogonale lungo l’asse A-A dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 1 5 con applicato un dispositivo a fotocellule;
La figura 1 7 è una vista in particolare del dispositivo di fine corsa in condizione di operatività dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 16;
La figura 1 8 è una rappresentazione in proiezione ortogonale lungo l’asse C-C dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 1 5 con applicato un dispositivo a fotocellule;
La figura 1 9 è la rappresentazione di una vista laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con un dispositivo meccanico ad azionamento manuale di regolazione del piano di giacitura della camma nella configurazione assunta durante il solstizio d’inverno alle ore 1 2.00;
La figura 20 è la rappresentazione di una vista laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con un dispositivo meccanico ad azionamento manuale di regolazione del piano di giacitura della camma nella configurazione assunta durante gli equinozi alle ore 1 2.00;
La figura 21 è una vista in particolare del dispositivo indicatore delle posizioni assunte dalla struttura di supporto dei dispositivi di conversione dell’energia solare dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 20;
La figura 22 è la rappresentazione di una vista laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con un dispositivo meccanico ad azionamento manuale di regolazione del piano di giacitura della camma nella configurazione assunta durante il solstizio d’estate alle ore 12.00;
La figura 23 è una rappresentazione in proiezione ortogonale di pianta dall’alto dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno di equinozio alle ore 1 2:00;
La figura 24 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse B-B dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 23;
La figura 25 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse C-C dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 23;
La figura 26 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse A-A dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 23;
La figura 27 è una rappresentazione in proiezione ortogonale di pianta dall’alto dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° nel giorno di equinozio alle ore 1 8:00;
La figura 28 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse B-B dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 27;
La figura 29 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse C-C dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 27;
La figura 30 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale lungo l’asse A-A dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui alla figura 27;
La figura 31 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta dallo stesso in un sito di latitudine 45° durante il solstizio d’estate alle ore 12:00;
La figura 32 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta in un sito di latitudine 45° durante il solstizio d’inverno alle ore 12:00;
D'AGOSTINI
La figura 33 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta in un sito di latitudine 55° nel giorno di equinozio alle ore 1 2:00;
La figura 34 è una rappresentazione in proiezione ortogonale laterale dell’inseguitore solare biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare di cui al trovato oggetto della presente invenzione equipaggiato con pannelli fotovoltaici e nella configurazione assunta in un sito di latitudine 35° nel giorno di equinozio alle ore 1 2:00;
Pratica realizzazione del trovato
[0029] Riferendosi anche al contenuto dei disegni, di cui alle figure dalla 1 alla 34, si descrive un inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare attraverso il quale si permetta di ottenere lo scopo di rendere ottimale l’irraggiamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare di cui lo stesso è destinato ad essere equipaggiato in dipendenza della latitudine del sito di posizionamento e dei movimenti compiuti dal Sole durante il giorno e nel corso dell’anno. Introduttivamente ed al solo fine di una migliore comprensione dei principi sui quali si basa il trovato, si intende brevemente richiamare quanto segue:
il moto apparente del Sole rispetto ad un dato sito della terra descrive nell’arco di una giornata una traiettoria circolare;
la traiettoria giace su un piano parallelo alla direzione Est-Ovest, inclinato rispetto alla direzione Sud-Nord, in cui l’inclinazione dipende dalla latitudine del sito;
il piano di giacitura della traiettoria varia giornalmente nel corso dell’anno solare, traslando intorno alla posizione media corrispondente al giorno di equinozio;
nel giorno di equinozio l’altezza del Sole varia con la latitudine del sito della terra ed il suo valore è dato dalla relazione Al (altezza) = 90° - Lat. (latitudine);
la variazione di altezza del Sole nei giorni di solstizio d’estate e d’inverno rispetto all’altezza del giorno di equinozio è indipendente dal sito della terra e, in valore assoluto, è pari a 23°27’.
[0030] La traiettoria che il Sole compie nei giorni di equinozio è costante e riproducibile su una circonferenza che giace su un ben determinato piano, la cui inclinazione dipende dalla sola latitudine del sito. Le traiettorie che il Sole compie negli altri giorni dell’anno sono riproducibili su uguali circonferenze che appartengono a piani diversi ma paralleli tra loro. In tal modo, data per conosciuta la traiettoria del moto apparente del Sole in un dato sito della Terra, la stessa è riproducibile su una circonferenza ai fini dell’attuazione di un inseguitore solare in grado di ricalcarne le traiettorie per permettere ai dispositivi di conversione dell’energia solare che lo equipaggiano di essere convenientemente irraggiati, mantenendone la corretta perpendicolarità relativamente ai raggi solari.
[0031 ] Con specifico riferimento alla soluzione di cui al trovato oggetto della presente invenzione, così come descritta in un esempio preferenziale di realizzazione di cui particolarmente alle rappresentazioni illustrate nella figura 1 2, nella figura 1 3 e nella figura 14, si descrive un inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare comprendente una struttura di sostegno (2) realizzata preferibilmente in acciaio e comunque in qualsiasi altro materiale atto allo scopo di destinazione consistente nel garantire l’adeguato supporto delle componenti costituenti l’inseguitore solare (1 ), in cui la struttura di sostegno (2) si prevede attuata in modo tale da comprendere una piastra di base (3) la quale, nell’esempio di realizzazione che si descrive, è prevista essere circolare, a guisa di disco, ma che indifferentemente potrebbe essere diversamente sagomata risultando comunque atta ad essere ancorata in piano al terreno, opportunamente mediante l’utilizzo di dispositivi di ancoraggio di tipo noto, ed essendo comunque predisposta, nell’esempio di realizzazione che si descrive, con opportune sedi d’impegno (4) attuate al fine di permettere il corretto posizionamento e l’impegno di quella parte dei componenti dell’inseguitore solare (1 ) che sono previsti essere impegnati alla stessa e di cui si darà conto nel proseguo della presente descrizione. La prevista struttura di sostegno (2), preferibilmente centralmente relativamente alla piastra di base (3), comprende un asse di sostegno (5) il quale si prevede ortogonalmente posto relativamente alla piastra di base (3) medesima, nell’esempio di realizzazione che si descrive detto asse di sostegno (5) essendo costituito da un tubolare cilindrico in acciaio. In corrispondenza dell’estremità opposta a quella ancorata alla piastra di base (3) l’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2) intesta una piastra di fissaggio (6) parallela alla piastra di base (3) detta piastra di fissaggio (6) essendo opportunamente predisposta e sagomata per permettere l’impegno di un primo dispositivo di supporto girevole (7) il quale ultimo comprende un primo corpo anulare (71 ), nell’esempio di realizzazione che si descrive, provvisto di opportune sedi d’impegno (4) atte a permetterne l’ancoraggio, mediante noti mezzi di fissaggio, alle corrispondenti sedi d’impegno (4) di cui è a tal fine provvista la piastra di fissaggio (6) della struttura di sostegno (2).
[0032] Coassialmente vincolato al primo corpo anulare (71 ) mediante l’interposizione di noti dispositivi di riduzione d’attrito (8), nell’esempio costituiti da una corona di sfere ma che alternativamente potrebbero essere costituiti da un opportuno cuscinetto o da un dispositivo di riduzione d’attrito equivalente, è un secondo corpo anulare (72) che intesta girevolmente il detto primo corpo anulare (71 ), il quale secondo corpo anulare (72) è dotato, in corrispondenza del perimetro esterno, di una corona dentata (73) essendo ulteriormente provvisto, nell’esempio in corrispondenza della porzione superiore, di una serie di sedi d’impegno (4) atte a consentire l’ancoraggio di una piastra di supporto (9) sagomata la quale ultima si prevede al detto fine di ancoraggio anch’essa dotata di opportune sedi d’impegno (4) convenientemente posizionate in modo tale da risultare corrispondenti alle sedi d’impegno (4) di cui è provvisto il secondo corpo anulare (72) così da permettere che la piastra di supporto (9) possa essere ancorata al secondo corpo anulare (72) mediante l’impiego di mezzi di fissaggio di tipo noto. Tanto il primo dispositivo di supporto girevole (7) quanto la piastra di supporto (9) ad esso ancorata si prevedono posizionate in modo tale da risultare parallele alla piastra di base (3) risultando in tal modo complanari al piano del terreno e ortogonali all’asse di sostegno (5). Ulteriormente la piastra di supporto (9), in corrispondenza della prima estremità laterale (91 ) e, relativamente alla detta prima, dell’opposta seconda estremità laterale (92), risulta dotata per ciascuna estremità laterale (91 ,92) di una coppia di parallele piastrine d’impegno (93) ortogonalmente aggettanti relativamente alla piastra di supporto (9), ciascuna coppia di piastrine d’impegno (93) essendo opportunamente dotata di sedi d’impegno (4) atte ad accogliere un mezzo di fulcraggio di tipo noto, il quale nell’esempio di realizzazione che si descrive è costituito da un perno (10).
[0033] Le dette piastrine d’impegno (93) di cui è dotata la piastra di supporto (9) sono previste al fine di rendere possibile l’incernieramento, per mezzo dei detti perni (10), di un telaio di supporto (1 1 ) realizzato in modo tale da risultare atto all’ancoraggio ed al supporto di convenzionali dispositivi di conversione dell’energia solare (1 2) i quali nell’esempio che si descrive sono costituiti da una serie di pannelli fotovoltaici, in cui il detto telaio di supporto (1 1 ), nell’esempio di realizzazione che si descrive ed al fine di attuare l’ancoraggio ed il supporto di pannelli fotovoltaici e/o solari termici, è in tubolare metallico saldato e risulta composto da una coppia di longheroni (1 1 1 ) tra i quali ortogonalmente sono disposte delle traverse (1 12) le quali ultime, nell’esempio, sono in numero di quattro equidistantemente poste l’una relativamente all’altra tuttavia, indifferentemente, il numero dei longheroni (1 1 1 ) e delle traverse (1 1 2) potendo essere diverso essendo dipendente dalle esigenze progettuali del caso concreto che sono strettamente legate al numero ed alla tipologia dei dispositivi di conversione dell’energia solare (12) impiegati così come la stessa configurazione della struttura del telaio di supporto (1 1 ) potrebbe essere altra di tipo noto purché rispondente alle descritte esigenze di destinazione consistenti nel consentire l’adeguato supporto per l’orientamento di dispositivi di conversione dell’energia solare (1 2). Il previsto telaio di supporto (1 1 ) costituisce pertanto il piano d’insolazione dell’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato. Al fine di permettere l’ incerniera mento del telaio di supporto (1 1 ) alla piastra di supporto (9), il telaio di supporto (1 1 ) risulta dotato di opportune piastre di incernieramento (1 1 3) le quali nell’esempio di realizzazione che si descrive risultano ancorate alla porzione mediana della coppia di traverse (1 1 2) interne al perimetro del telaio di supporto (1 1 ) in cui ciascuna delle dette traverse (1 1 2) è dotata di una coppia di piastre di incernieramento (1 1 3) disposte parallelamente l’una all’altra ed in cui ai fini dell’incernieramento ciascuna piastra di incernieramento (1 1 3) medesima è opportunamente provvista di sedi d’impegno (4) atte ad essere impegnate dai perni (10) che impegneranno anche le piastrine d’impegno (93) della piastra di supporto (9) in maniera tale da consentire al telaio di supporto (1 1 ) di poter compiere dei movimenti di rotazione attorno all’asse di cerniera inteso come quello passante per i detti perni (10), in cui la movimentazione consentita al telaio di supporto (1 1 ) può variare almeno da una posizione in cui il telaio di supporto (1 1 ) risulta pressoché ortogonale al terreno ad una posizione in cui il telaio di supporto (1 1 ) risulta pressoché parallelo al terreno.
[0034] Ulteriormente si prevede che al detto telaio di supporto (1 1 ), mediante il primo dispositivo di supporto girevole (7), sia consentito di compiere movimenti di rotazione attorno all’asse di sostegno (5), asse verticale perpendicolare al terreno, di cui alla struttura di sostegno (2) così da permettere di ricalcare lo spostamento azimutale del Sole nella traiettoria che lo stesso compie durante il giorno da est ad ovest. Al fine di permettere il conseguimento di una tale possibilità di rotazione, si prevede che l'inseguitore solare (1 ) di cui al trovato, sia provvisto di un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) che nell’esempio di realizzazione che si descrive è costituito da un attuatore elettromeccanico solidarizzato alla piastra di fissaggio (6) della struttura di sostegno (2), al quale dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) è calettata per la rotazione una vite senza fine (14) girevolmente vincolata ad una coppia di corpi di vincolo, nell’esempio costituiti da piastrine ad “L” (15) tra le quali ultime la vite senza fine (14) risulta girevolmente interposta, ove le dette piastrine ad “L” (1 5) risultano opportunamente solidarizzate alla piastra di fissaggio (6) della struttura di sostegno (2) in modo tale che la vite senza fine (14) risulti convenientemente accoppiata alla corona dentata (73) di cui è munito il secondo corpo anulare (72) del primo dispositivo di supporto girevole (7). In tal modo, si consente che la movimentazione azimutale del telaio di supporto (1 1 ) possa essere compiuta, a seconda delle contingenti esigenze, imprimendo allo stesso un movimento di rotazione orario od antiorario conseguente alla messa in rotazione della vite senza fine (14) per il tramite del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) alla stessa accoppiato, in cui la rotazione oraria od antioraria del telaio di supporto (1 1 ) è dipendente dal senso di rotazione che il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) medesimo imprime alla vite senza fine (14).
[0035] Maggiormente nel dettaglio dell’esempio di realizzazione che si descrive, al fine di permettere che la movimentazione in rotazione impressa dal dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) possa conseguire la detta movimentazione azimutale del telaio di supporto (1 1 ) in linea con gli spostamenti compiuti dal Sole nel corso della giornata così da mantenere, relativamente ai raggi del Sole, il corretto orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare (12) che ne sono ancorati, si prevede che l’inseguitore solare (1 ) sia provvisto di almeno un dispositivo a fotocellule (1 6) opportunamente ed in modo noto posto in comunicazione di segnale con il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) per l’azionamento di tale ultimo stesso, anche per mezzo di noti dispositivi di comando e controllo. In particolare, il dispositivo a fotocellule (1 6) che nell’esempio, come illustrato in figura 1 2 ed in figura 1 3, è opportunamente solidarizzato al telaio di supporto (1 1 ) sormontandone, in posizione centrale, il longherone (1 1 1 ) superiore, si prevede comprendere un numero di tre fotocellule di cui una prima fotocellula equipaggia centralmente il dispositivo a fotocellule (16), prevedendosi che una seconda fotocellula ed una terza fotocellula si trovino ad equipaggiare il dispositivo a fotocellule (1 6) ai lati, rispettivamente destro e sinistro, della detta prima fotocellula. Ulteriormente, al fine di consentire che l’operatività del dispositivo a fotocellule (1 6) sia rispondente allo scopo di destinazione, si prevede che il dispositivo a fotocellule (1 6) medesimo comprenda un corpo schermante (1 61 ), che risulta avvolgente rispetto alle dette fotocellule, sul quale corpo schermante (1 61 ) sono realizzate delle opportune feritoie (1 62) poste in coincidenza delle fotocellule che costituiscono dotazione del detto dispositivo a fotocellule (1 6) in modo tale che, nell’esempio di realizzazione che si descrive, il corpo schermante (1 61 ) medesimo comprenda una feritoia (1 62) centrale e due feritoie (1 62) laterali.
[0036] Stante la descritta strutturazione del dispositivo a fotocellule (1 6) si ha che, operativamente, l’eccitazione della fotocellula centrale del dispositivo a fotocellule (1 6) comanda l’interruzione dell’azionamento del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) mentre le fotocellule laterali comandano l’azionamento del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) stesso determinando la movimentazione del telaio di supporto (1 1 ). In dettaglio, il corpo schermante (1 61 ) è opportunamente provvisto delle dette feritoie (162) le quali sono dimensionate e sagomate al fine di rispondere allo scopo di destinazione consistente nel consentire che le fotocellule di cui è dotato il dispositivo a fotocellule (1 6) risultino opportunamente eccitate solo se convenientemente illuminate da un predeterminato quantitativo di luce cui si trovino ad essere esposte a seconda dell’orientamento delle feritoie (1 62) in relazione alla posizione del Sole durante il giorno. In tal modo, quando il Sole si trova ad illuminare lateralmente il dispositivo a fotocellule (1 6), così che il grado di intensità luminosa che attraversa una delle due feritoie (1 62) laterali sia tale da permettere l’attivazione della corrispondente fotocellula, tale ultima essendo stata direttamente illuminata dai raggi solari, si ha che il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) viene comandato in azionamento ponendo in rotazione la vite senza fine (14) che, a seconda dell’impresso senso di rotazione che è direttamente dipendente da quale delle due fotocellule laterali risulta attivata, fa ruotare in senso orario od antiorario il secondo corpo anulare (72) del primo dispositivo di supporto girevole (7) in modo tale che ne consegua la rotazione del telaio di supporto (1 1 ). Quando a seguito del movimento di rotazione del telaio di supporto (1 1 ), determinato dal comando impartito da una delle fotocellule laterali di cui è dotato il dispositivo a fotocellule (1 6), l’orientamento del telaio di supporto (1 1 ) consegue l’allineamento con la posizione del Sole cosicché i raggi del Sole, penetrando attraverso la feritoia centrale (162) illuminino convenientemente, nell’esempio direttamente, la fotocellula centrale del dispositivo a fotocellule (1 6) attivandola, si ha che per mezzo dell’attivazione della detta fotocellula centrale del dispositivo a fotocellule (1 6) viene comandata la disattivazione del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3), ove in conseguenza della detta disattivazione viene a determinansi l’interruzione del movimento di rotazione attorno all’asse di sostegno (5) del telaio di supporto (1 1 ) la cui movimentazione era stata determinata dall’attivazione di una delle fotocellule laterali del dispositivo a fotocellule (1 6), sino a quando una delle due fotocellule laterali del dispositivo a fotocellule (1 6) stesso, in conseguenza del movimento del Sole non torna ad essere nuovamente attivata perchè sufficientemente illuminata dalla luce dei raggi del Sole che la corrispondente feritoia laterale (1 62) lascia penetrare. In tal modo, la funzione svolta dalle fotocellule laterali del dispositivo a fotocellule (1 6) è quella di comandare l’attivazione del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3), mentre la funzione della fotocellula centrale del dispositivo a fotocellule (1 6) è quella di interrompere l’attivazione del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) comandandone l’arresto.
[0037] Al fine di permettere che il telaio di supporto (1 1 ) sia posto in condizione di compiere anche movimenti di semirotazione attorno all’asse di cerniera passante per i punti di fulcraggio costituiti dai perni (10) che impegnano le piastre di incerniera mento (1 1 3) alle piastrine d’impegno (93) della piastra di supporto (9), si prevede che l’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato sia ulteriormente dotato di almeno un’asta di collegamento (17), la quale ultima nell’esempio, come particolarmente rappresentato in figura 14, si prevede conformata a guisa di “V” essendo realizzata in tubolare metallico, detta asta di collegamento (1 7) essendo provvista a fini funzionali, in corrispondenza delle estremità, di elementi d’ancoraggio (1 71 ) ad “U” ciascuno dotato d’una sede d’impegno (4) per un perno (10). Nel dettaglio, si prevede che l’asta di collegamento (1 7), con ciascuno degli elementi di ancoraggio (1 71 ) che dotano le due estremità della stessa sia imperniata a ciascuna piastra di incernieramento (1 1 3) di cui è dotato il telaio di supporto (1 1 ), mentre con il rimanente elemento di ancoraggio (1 71 ) di cui è dotata l’asta di collegamento (17) tale ultima stessa si prevede impegnata ad uno snodo sferico (18) il quale medesimo risulta opportunamente ancorato ad una piastra a guisa di camma (19). Come particolarmente illustrato in figura 14 la piastra a guisa di camma (1 9) si prevede conformata in modo tale da comprendere una porzione semicircolare (1 91 ) che si raccorda con una porzione rastremata (1 92) in cui la porzione semicircolare (1 91 ) è provvista di un’apertura circolare passante (1 93), ulteriormente prevedendosi che, la detta piastra a guisa di camma (1 9), sia dotata di una serie di sedi d’impegno (4) disposte concentricamente e radialmente all’apertura circolare passante (193) ove la porzione rastremata (1 92) in corrispondenza di una zona prossima all’estremità della stessa è provvista di una sede rettilinea (194) per l’impegno dello snodo sferico (1 8).
[0038] La detta piastra a guisa di camma (1 9), per il tramite delle dette sedi passanti (4), mediante noti dispositivi di fissaggio si prevede ancorata ad un secondo dispositivo di supporto girevole (20) comprendente un primo corpo anulare flangiato (201 ) dotato di opportune sedi di impegno (4) che sono atte a permetterne l’ancoraggio mediante noti mezzi di fissaggio alle corrispondenti sedi d’impegno (4) di cui è a tal fine provvista la piastra a guisa di camma (1 9). Coassialmente vincolato mediante l’interposizione di noti dispositivi di riduzione d’attrito (8), nell’esempio costituiti da una corona di sfere ma che alternativamente potrebbero essere costituiti da un opportuno cuscinetto o da un dispositivo di riduzione d’attrito equivalente, è un secondo corpo anulare flangiato (202) che intesta girevolmente il primo corpo anulare flangiato (201 ) il quale secondo corpo anulare flangiato (202) è dotato di una serie di sedi d’impegno (4) atte a consentirne l’ancoraggio, mediante l’interposizione di noti mezzi di fissaggio, ad una piastra sagomata (21 ) a tal fine dotata di sedi d’impegno (4) corrispondenti alle sedi d’impegno (4) di cui è provvisto il secondo corpo anulare flangiato (202). Maggiormente nel dettaglio, la piastra sagomata (21 ) si prevede conformata in maniera tale da comprendere una parete laterale destra (21 1 ), una parete laterale sinistra (21 2) ed una parete superiore obliqua (21 3) la quale ultima è dotata, nell’esempio centralmente, di un’apertura circolare (214) il cui diametro si prevede conforme al diametro dell’apertura circolare passante (193) della piastra a guisa di camma (1 9) ed almeno al diametro interno del secondo corpo anulare flangiato (202). In tal modo, l’apertura circolare passante (1 93) della piastra a guisa di camma (1 9), l’apertura interna del secondo dispositivo di supporto girevole (20) e l’apertura circolare (214) della piastra sagomata (21 ) risultano reciprocamente coassiali, ove grazie all’interposizione del secondo dispositivo di supporto girevole (20) la piastra a guisa di camma (1 9) è posta in grado di poter compiere movimenti di rotazione relativamente alla piastra sagomata (21 ).
[0039] Ulteriormente, si prevede che tanto la parete laterale destra (21 1 ) quanto la parete laterale sinistra (21 2) della piastra sagomata (21 ), le quali risultano trapezoidali, siano ciascuna provviste di una feritoia di guida (21 5, 21 5<1>) reciprocamente di identica sagoma e collocazione risultando, dette feritoie di guida (215, 215<1>), parallele l’una all’altra e parallele all’orizzontale lato di base delle dette pareti laterali (21 1 ,21 2) le quali ultime, si prevedono ulteriormente dotate di una sede d’impegno (4) posizionata oppostamente alla feritoia di guida (21 5,21 5<1>) sul medesimo piano della stessa. Tanto la sede d’impegno (4) quanto la feritoia di guida (21 5,21 5<1>) della parete laterale destra (21 1 ) e della parete laterale sinistra (21 2) della piastra sagomata (21 ) si prevedono opportunamente impegnate ad un parallelogramma articolato (22) il quale comprende una prima articolazione a crociera (221 ) ed una seconda articolazione a crociera (22T) entrambe, nell’esempio, costituite da aste (222, 223, 222<1>, 223<1>) che risultano opportunamente interconnesse e mobilmente vincolate mediante un perno posto in corrispondenza della metà della loro lunghezza in cui tanto la prima articolazione a crociera (221 ) quanto la seconda articolazione a crociera (221<1>) sono ciascuna provvista, in corrispondenza della prossimità di ciascuna estremità delle aste (222, 223, 222<1>, 223<1>) componenti, di una sede d’impegno (4) al fine di permetterne il vincolo, mediante noti mezzi di vincolo, tanto alla piastra sagomata (21 ) quanto ad un primo corpo di guida (23) e ad un secondo corpo di guida (23<1>). In dettaglio, come particolarmente rappresentato nelle figure dalla 1 2 alla 14, tanto il primo corpo di guida (23) quanto il secondo corpo di guida (23<1>), i quali nell’esempio che si descrive sono costituiti ciascuno da un profilato ad “L”, si prevede siano ciascuno dotato di una feritoia di guida (231 , 231<Ί>) e di una sede d’impegno (4) nonché di una serie di sedi d’impegno (4) in modo tale che ciascun corpo di guida (23, 23<1>), mediante noti mezzi di fissaggio, possa essere ancorato alla piastra di base (3) della struttura di sostegno (2) in maniera tale che il primo corpo di guida (23) risulti posizionato parallelo e speculare al secondo corpo di guida (23<1>), l’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2) risultando interposto tra il primo corpo di guida (23) ed il secondo corpo di guida (23<1>)· Stante la descritta strutturazione della piastra sagomata (21 ), le cui pareti laterali (21 1 , 21 2) sono provviste di feritoie di guida (21 5, 21 5’) e di sedi d’impegno (4), e del primo e secondo corpo di guida (23, 23<1>) ciascuno dei quali medesimi è provvisto di una feritoia di guida (231 , 231 ') e di sedi d’impegno (4), si ha che tanto le sedi di’impegno (4) e le feritoie di guida (215, 21 5<1>) della piastra sagomata (21 ) quanto le feritoie di guida (231 , 231<1>) del primo e del secondo corpo di guida (23, 23<1>) sono destinate ad essere opportunamente impegnate, per mezzo di noti dispositivi di vincolo, dalle estremità delle aste (222, 223, 222<1>, 223<1>) della prima articolazione a crociera (221 ) e della seconda articolazione a crociera (221<1>) le quali ultime in tal modo risultano interposte tra la piastra sagomata (21 ) ed i detti corpi di giuda (23, 23<1>).
[0040] Al fine di permetterne la possibilità di articolazione, si prevede che le feritoie di guida (21 5, 215<1>) e le sedi di impegno (4) della piastra sagomata (21 ) risultino posizionate oppostamente, risultando in tal modo disposte a croce, relativamente alle feritoie di guida (231 , 231<1>) ed alle sedi d’impegno (4) del primo e del secondo corpo di guida (23, 23<1>) in maniera tale che il vincolo del parallelogramma articolato (22), costituito dalla prima articolazione a crociera (221 ) e dalla seconda articolazione a crociera (221 '), alla piastra sagomata (21 ) ed al primo ed al secondo corpo di guida (23, 23<1>), risulti tale da permettere la possibilità che l’avvicinamento delle estremità delle aste (222, 223, 222<1>, 223<1>) che compongono le articolazioni a crociera (23, 23<1>) del parallelogramma articolato (22) consegua quale effetto quello di determinare un conseguente spostamento tanto in altezza relativamente alla piastra di base (3), quanto in traslazione relativamente all’asse di sostegno (5), della piastra sagomata (21 ). La descritta possibilità di consentire di variare l’altezza e la posizione della piastra sagomata (21 ) relativamente all’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2) permette di far conseguire una variazione dell’inclinazione del telaio di supporto (1 1 ) il quale medesimo, per mezzo dell’asta di collegamento (1 7), risulta articolato alla piastra a guisa di camma (1 9) la quale ultima, mediante l’interposizione del secondo dispositivo di supporto girevole (20), è resa solidale alla piastra sagomata (21 ) in modo tale che le variazioni di assetto della stessa si ripercuotano sull’assetto del telaio di supporto (1 1 ). La descritta possibilità di elevazione e traslazione della piastra sagomata (21 ) relativamente all’asse di sostegno (5) con la derivante variazione dell’inclinazione del telaio di supporto (1 1 ) che essa comporta, consente di adeguare l’inclinazione del telaio di supporto (1 1 ) medesimo in funzione della latitudine del luogo di posizionamento dell’inseguitore solare (1 ) ed in ragione degli equinozi e dei solstizi.
[0041 ] Al fine di permettere la detta movimentazione del parallelogramma articolato (22), si prevede che lo stesso sia dotato di almeno un dispositivo di registrazione (24) che consenta di far compiere alle articolazioni a crociera (221 , 221<1>) dei movimenti attorno al loro fulcro così da opportunamente avvicinare od allontanare le estremità delle dette articolazioni a crociera (221 ,221<1>) medesime le quali ultime, come descritto precedentemente, risultano opportunamente vincolate a scorrimento sulle feritoie di guida (215,215<1>) della piastra sagomata (21 ) e sulle feritoie di guida (231 , 231 ') del primo e secondo corpo di guida (23,23'). Maggiormente nel dettaglio, nell’esempio di realizzazione che si descrive, come particolarmente illustrato in figura 14, il detto dispositivo di registrazione (24) comprende un primo corpo di ancoraggio (241 ) ed un secondo corpo di ancoraggio (241 ') di tipo noto, i quali ultimi, nell’esempio sono costituiti da piastrine metalliche sagomate ad “L”, in cui ciascun corpo di ancoraggio (241 , 241 ') si prevede solidarizzato alla piastra di base (3), nell’esempio detta solidarizzazione alla piastra di base (3) essendo prevista essere attuata mediante l’impiego di mezzi di fissaggio di tipo noto. I detti corpi di ancoraggio (241 , 241<1>) sono posizionati sulla piastra di base (3) della struttura di sostegno (2) in posizione opportuna tale da rispondere allo scopo di rendere possibile la registrazione del parallelogramma articolato (22), nell’esempio prevedendosi che i detti corpi di ancoraggio (241 , 241<Ί>) trovino collocazione in posizione mediana tra il primo ed il secondo corpo di guida (23, 23'), in cui il primo corpo di ancoraggio (241 ) è posto specularmente rispetto al secondo corpo di ancoraggio (241<!>) ad una distanza tale da permettere che i detti corpi di ancoraggio (241 , 241 ') possano vincolare una rotazionabile guida filettata (242) che risulta convenientemente interposta tra gli stessi corpi di ancoraggio (241 , 241<1>) ciascuno dei quali a tal fine è provvisto di opportune sedi d’impegno (4) atte a vincolare rotazionalmente le estremità della guida filettata (242).
[0042] Ulteriormente, il dispositivo di registrazione (24) comprende un corpo guidato (243) il quale comprende una sede filettata centrale (244) la quale ultima stessa è passante essendo destinata ad essere impegnata dalla detta guida filettata (242) in modo tale che il detto corpo guidato (243) risulti traslabile lungo la detta guida filettata (242) tra il primo corpo di ancoraggio (241 ) ed il secondo corpo di ancoraggio (241 ’). Al fine di permettere la movimentazione del parallelogramma articolato (22) costituito dalla prima e dalla seconda articolazione a crociera (221 , 221<1>) si prevede che il corpo guidato (243) in corrispondenza delle estremità sia dotato di due corpi d’impegno (245, 245<1>) ciascuno dei quali è munito di una sede d’impegno (4) per il vincolo di un mezzo di fissaggio di tipo noto che è posto al fine di impegnare ciascuna sede d’impegno (4) di ciascuno dei due corpi d’impegno (245, 245<1>) del corpo guidato (243) con la corrispondente sede d’impegno (4) di cui è provvista l’estremità inferiore delle aste (222,222') della prima articolazione a crociera (221 ) e della seconda articolazione a crociera (22V) costituenti il parallelogramma articolato (22). I detti mezzi di fissaggio che, come descritto, impegnano le estremità inferiori delle articolazioni a crociera (221 , 221 ') si prevede risultino anche mobilmente vincolati alle feritoia di guida (231 ,231<1>) di cui a ciascun binario di guida (23,23'), in modo tale da consentire che la traslazione del corpo guidato (243) venga guidata dalle dette feritoie di guida (231 ,231 ') congiuntamente alla guida filettata (242). Al fine di permettere la traslazione e quindi la registrazione del posizionamento del corpo guidato (243) e, conseguentemente, la registrazione del parallelogramma articolato (22), si prevede che un’estremità della guida filettata (242) risulti sporgente dalla sede d’impegno (4) del secondo corpo di ancoraggio (241 ') in modo tale che sulla detta estremità che sporge dal secondo corpo d’ancoraggio (241 '), sia calettato un volantino (246) atto a permettere la manuale rotazione della guida filettata (242). In tal modo, la rotazione manuale del volantino (246) in senso orario piuttosto che in senso antiorario, permette la registrazione del parallelogramma articolato (22) e, conseguentemente, la variazione del posizionamento della piastra sagomata (21 ) relativamente all’asse di sostegno (5) così che la variazione del posizionamento del piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9) che è girevolmente associata alla piastra sagomata (21 ), per il tramite del collegamento che è attuato al telaio di supporto (1 1 ) mediante l’asta di collegamento (1 7), influisca sul variare dell’inclinazione che il telaio di supporto (1 1 ) compie ruotando attorno all’asse di cerniera in conseguenza dei movimenti di rotazione che lo stesso attua attorno all’asse di sostegno (5).
[0043] Alternativamente alla registrazione manuale del parallelogramma articolato (22) permessa dall’agire dell’operatore sul volantino (246) del dispositivo di registrazione (24) si prevede la possibilità che al posto del detto volantino (246) calettato all’estremità della guida filettata (242) sia un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3<1>) il quale, nell’esempio di realizzazione che si descrive, come particolarmente illustrato in figura 14, è costituito da un attuatore elettromeccanico, ove il detto dispositivo motorizzato di rotazione (1 3<1>) si prevede comandato in modo noto e mediante noti dispositivi di temporizzazione. Ulteriormente, a dotazione dell’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato ed al fine di permetterne il fermo dell’azionamento quando il telaio di supporto (1 1 ) raggiunge la verticalità in conseguenza del variare dell’Inclinazione dello stesso determinata dalla sua movimentazione attorno all’asse di sostegno (5), si prevede che l’inseguitore solare (1 ) sia provvisto di un pulsante di fine corsa (25) convenientemente solidarizzato ad un’estremità della piastra di supporto (9), in cui nell’esempio detta estremità della piastra di supporto (9) è la seconda estremità laterale (92), la quale ultima a tal fine è munita di una piastra protrudente (94) sulla quale è solidarizzato il pulsante di fine corsa (25). Il pulsante di fine corsa (25) interagisce con una molla di interferenza (26) convenientemente solidarizzata al telaio di supporto (1 1 ) in modo tale che quando il telaio di supporto (1 1 ), in conseguenza del movimento di rotazione che ne é impresso attorno all’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2), raggiunge una condizione di verticalità, la molla di interferenza (26) aziona il pulsante di fine corsa (25). Attraverso il detto azionamento del pulsante di fine corsa (25) azionato dalla molla di interferenza (26), opportunamente ed in modo noto, viene comandato l’arresto del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) che attua la rotazione del secondo corpo anulare (72) del primo dispositivo di supporto girevole (7) al quale è impegnata la piastra di supporto (9) e conseguentemente del telaio di supporto (1 1 ).
[0044] La descritta strutturazione dell’inseguitore solare (1 ) consente che il telaio di supporto (1 1 ) sia indotto a compiere movimenti di rotazione tanto intorno all’asse di cui all’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2), quanto intorno all’asse di cerniera inteso come quello passante per i perni (10) che impegnano le piastre di incerniera mento (1 1 3) del telaio di supporto (1 1 ) alla piastra di supporto (9), in cui i detti movimenti di rotazione che il telaio di supporto (1 1 ) è indotto a compiere sono attuati in combinazione dei medesimi in quanto ad ogni rotazione che il telaio di supporto (1 1 ) è indotto a compiere intorno all’asse di sostegno (5) corrisponde una ben definita rotazione del telaio di supporto (1 1 ) stesso intorno al detto asse di cerniera. Infatti, il collegamento che è attuato, per il tramite dell’asta di collegamento (1 7), tra la piastra a guisa di camma (1 9) ed il telaio di supporto (1 1 ) consente che a seguito della rotazione del telaio di supporto (1 1 ) attorno all’asse di sostegno (5), comandata dall’attivazione del dispositivo a fotocellule (1 6), consegua anche la contemporanea rotazione del telaio di supporto (1 1 ) medesimo attorno al detto asse di cerniera secondo un preciso schema di variazione dei gradi di inclinazione che è determinato dall’inclinazione della piastra a guisa di camma (1 9) e dalla sua posizione relativa rispetto all’asse di sostegno (5).
[0045] Ulteriormente si prevede che il telaio di supporto (1 1 ) sia portato in posizione verticale ogniqualvolta la rotazione intorno all’asse di sostegno (5) è pari all’angolo azimutale dell’alba o del tramonto. In tal modo, le modalità di regolazione che permettono di assicurare la perpendicolarità del telaio di supporto (1 1 ) ai raggi del Sole risultano indipendenti in quanto la prima modalità di regolazione interessa la sola rotazione del telaio di supporto (1 1 ) intorno all’asse di sostegno (5) in cui tale modalità di regolazione è attuata dall’inseguitore solare (1 ) durante tutto l’arco di una giornata, mentre la seconda modalità di regolazione è attuata una sola volta nell’arco della giornata ed interessa il solo posizionamento del piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9).
[0046] Al fine di permettere il corretto orientamento dei dispositivi di conversione dell’energia solare (1 2) che ne sono supportati, il telaio di supporto (1 1 ) deve coprire l’angolo sotteso dalle direzioni del Sole al tramonto ed all’alba ove il valore numerico dell’angolo è dato dalla differenza tra l’azimut al tramonto e l’azimut all’alba cosicché la rotazione del telaio di supporto (1 1 ) medesimo intorno all’asse di sostegno (5) della struttura di supporto (2) è di tipo ciclico avvenendo in direzione mattinosera durante le ore di insolazione ed in direzione opposta, sera-mattina, durante le ore notturne. Tale rotazione del telaio di supporto (1 1 ) attorno all’asse di sostegno (5) avviene a seguito del comando impartito dal dispositivo a fotocellule (1 6) al dispositivo motorizzato di rotazione (13) il quale ultimo è comandato a ruotare in senso orario od antiorario, con ciò determinando la conseguente rotazione del telaio di supporto (1 1 ), a seconda di quale delle fotocellule laterali che lo equipaggiano vengono ad essere illuminate, oppure viene comandato ad arrestarsi qualora ad essere illuminata sia la fotocellula centrale del dispositivo a fotocellule (1 6) stesso. Durante le ore notturne, invece, il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3), che determina la rotazione del telaio di supporto (1 1 ) attorno all’asse di sostegno (5), è comandato da un deviatore le cui posizioni sono definite dal pulsante di fine corsa (25).
[0047] Maggiormente nel dettaglio, come illustrato nelle figure dalla 1 5 alla 1 8, al tramonto si prevede che il telaio di supporto (1 1 ) si trovi ad essere posizionato in condizione di verticalità. In condizione di verticalità, la molla di interferenza (26) che equipaggia il telaio di supporto (1 1 ) si trova ad insistere sul pulsante di fine corsa (25) il quale ultimo agisce sul deviatore, non illustrato, che lo equipaggia cosicché il detto deviatore assuma una prima posizione che comanda al dispositivo motorizzato di rotazione (1 3), deputato alla movimentazione del telaio di sostegno (1 1 ) in rotazione attorno all’asse di sostegno (5), di arrestarsi ulteriormente venendo impartito un secondo segnale, differito nel tempo, per cui il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) viene ad essere comandato in modo tale che il telaio di sostegno (1 1 ) sia fatto ruotare in direzione del mattino sino a quando raggiunge nuovamente una condizione di verticalità in cui la molla di interferenza (26) verrà a trovarsi ancora nella condizione di insistere, premendolo, sul pulsante di fine corsa (25) il quale a propria volta agirà sul deviatore in modo tale che tale ultima assuma una seconda posizione che comanda l’arresto del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3).
[0048] Nel corso dell’anno ed in corrispondenza delle ore 12:00 si prevede che il telaio di supporto (1 1 ) dell’inseguitore solare (1 ) dovrebbe variare la propria inclinazione di un angolo pari a 46°54’nel piano z-Nord ruotando attorno all’asse di cerniera, detta rotazione essendo di tipo ciclico ed avvenendo con un incremento dell’inclinazione del telaio di supporto (1 1 ) nell’intervallo di tempo che va dal solstizio d’inverno al solstizio d’estate, oppostamente con un decremento nell’intervallo di tempo che va dal solstizio d’estate al solstizio d’inverno. Tenendo in considerazione il fatto che la differenza di inclinazione del piano di insolazione tra due giorni consecutivi è massima in corrispondenza degli equinozi e minima in corrispondenza dei solstizi, il valore massimo essendo di 0°24’, per cui il ridotto valore di tale variazione comporta che la regolazione del telaio di supporto (1 1 ) non necessariamente debba essere effettuata di giorno in giorno ma possa avvenire anche ad intervalli di più giorni senza che ciò pregiudichi il buon funzionamento dell’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato, tenendosi in considerazione il fatto che detti intervalli di tempo per la regolazione potranno essere più ampi in corrispondenza dei solstizi e viceversa più ristretti in corrispondenza degli equinozi. La detta regolazione del telaio di supporto (1 1 ) avviene mediante la regolazione del piano di giacitura della piastra guisa di camma (1 9) per mezzo della geometria che viene ad assumere il parallelogramma articolato (22) per mezzo della permessa registrazione che dello stesso può essere fatta mediante il posizionamento del corpo guidato (243) relativamente alla guida filettata (242). Come descritto, la detta registrazione del parallelogramma articolato (22) può avvenire, data la saltuarietà dell’operazione, tanto manualmente mediante razionamento del volantino (246) da parte dell’operatore addetto quanto meccanicamente nella variante in cui al posto del volantino sia presente un dispositivo motorizzato di rotazione (13<1>) il quale ultimo, in giorni prefissati dell’anno, attraverso un temporizzatore viene comandato a compiere un prefissato numero di giri in un determinato senso di rotazione.
[0049] Come rappresentato nelle figure dalla 19 alla 22, che sono rappresentative di differenti regolazioni del piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9) per differenti periodi dell’anno in una soluzione del trovato in cui la regolazione del parallelogramma articolato (22) è di tipo manuale, si prevede che, al fine di permettere all’operatore di provvedere alla corretta regolazione del parallelogramma articolato (22) e conseguentemente del piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9) che si riflette sull’inclinazione del telaio di supporto (1 1 ), il telaio di supporto (1 1 ) medesimo sia dotato di una scala graduata (27) indicante, nell’esempio, i vari periodi dell’anno nei quali effettuare la regolazione in cui detta scala graduata (27) è opportunamente provvista di un indicatore (28). Finché la detta operazione di regolazione del piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9) sia corretta, si prevede che la stessa sia preferibilmente da effettuarsi intorno alle ore 1 2:00 del giorno medio.
[0050] Ulteriormente, per adeguare l’inseguitore solare (1 ) alle caratteristiche di latitudine del luogo in cui sarà destinato ad essere collocato, si prevede che possono essere differenti le geometrie della piastra sagomata (21 ) e delle piastre di incerniera mento (1 1 3).
[0051 ] Stante l’effettuata descrizione dell’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato oggetto della presente invenzione, all’unico fine di renderne maggiormente intelligibile lo schema di funzionamento, se ne riassumono i principi di funzionamento sulla base delle rappresentazioni schematiche di cui alle figure dalla 1 alla 1 1 nelle quali l’inseguitore solare (1 ) di cui al trovato è rappresentato in una forma schematica semplificata ed in cui, ove possibile, per l’indicazione degli elementi costitutivi dello stesso schematicamente rappresentati si ricorrerà ad una numerazione differente da quella adottata per l’indicazione degli elementi costitutivi dell’inseguitore solare (1 ) di cui alla precedente descrizione come dalle rappresentazioni di cui alle figure dalla 1 2 alla 46. Come rappresentato in figura 1 , l’inseguitore solare (1 ) schematicamente risulta comprendere almeno:
un albero di sostegno (50), rappresentante l’asse di sostegno (5) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46, in cui l’asse dell’albero di sostegno (50) coincide con l’asse z normale in 0 al piano dell’orizzonte;
un piano di insolazione (51 ), rappresentante il telaio di supporto (1 1 ) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46, mobilmente vincolato all’albero di sostegno (50) in F. Al detto piano di insolazione (51 ) restano associati l’asse p ed il vettore n, ove l’asse p passante per F appartiene al piano ed è parallelo al piano dell’orizzonte, mentre il vettore n è normale al piano di insolazione nel punto F ed è indice di ortogonalità tra il piano di insolazione e la direzione del raggio del Sole;
un triangolo superiore (52), rappresentante il vincolo del telaio di supporto (1 1 ) alla piastra di supporto (9) attuato mediante le piastre di incernieramento (1 1 3) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46, detto triangolo superiore (52) essendo solidale al piano di insolazione (51 ), ove il detto triangolo superiore (52) stesso giace sul piano normale all’asse p, nel punto F, ed in cui l’asse n ed il vertice T appartengono a questo stesso piano; un’asta (53), rappresentante l’asta di collegamento (1 7) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46, che collega il vertice T del triangolo superiore (52) al punto C appartenente ad una camma (54), tale ultima rappresentante la piastra a guisa di camma (1 9) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46. L’asta (53) giace sul piano normale all’asse p, nel punto F. Il vertice T, il punto C e l’asse n appartengono a questo stesso piano;
una camma (54) ad impronta circolare con centro appartenente al piano z-Nord ed inclinata rispetto alla direzione Nord;
un triangolo di regolazione inferiore (55), rappresentante la piastra sagomata (21 ) di cui alle figure dalla 12 alla 46, che unisce la camma (54) ad un parallelogramma di traslazione (56), rappresentante il parallelogramma articolato (22) di cui alle figure dalla 1 2 alla 46. Il triangolo di regolazione inferiore (55) giace sul piano z-Nord ed è solidale alla camma (54);
un parallelogramma di traslazione (56) che applica il principio del meccanismo tipo pantografo il quale parallelogramma di traslazione (56) stesso giace sul piano z-Nord.
[0052] Dato che l’albero di sostegno (50) si assume fisso, il piano di insolazione (51 ) può ruotare sia intorno all’asse z, seguendo la posizione azimutale del Sole, sia intorno all’asse p, ove la rotazione del piano di insolazione (51 ) intorno all’asse p è imposta dalla rotazione del triangolo superiore (52) intorno allo stesso asse p per mezzo dell’asta (53) la cui estremità inferiore C è costretta ad assumere posizioni ben definite sulla camma (54). La detta asta (53) segue la posizione azimutale del triangolo superiore (52) può ruotare attorno a T mantenendosi complanare al triangolo superiore (52), ove l’estremità inferiore C della stessa asta (53) assume posizioni ben definite sulla camma (54).
[0053] La camma (54) segue la posizione del triangolo di regolazione inferiore (55) che ne definisce il corretto piano di giacitura ove detta camma (54) mantiene costante la sua inclinazione rispetto alla direzione Nord. Ulteriormente, il triangolo di regolazione inferiore (55) può traslare sul piano z-Nord seguendo le geometrie assunte dal parallelogramma di traslazione (56), in cui le diverse geometrie possono essere assunte dal parallelogramma di traslazione (56) si traducono in traslazioni nel piano z-Nord del parallelogramma di traslazione (56) stesso e, conseguentemente, della camma (54), i cui piani si mantengono paralleli.
[0054] La figura 2 e la figura 3 illustrano schematicamente la regolazione attuata dall'inseguitore solare (1 ) in funzione dell’ora durante uno stesso giorno, rispettivamente alle ore 1 2:00 ed alle ore 1 5:00, in cui la regolazione azimutale viene perseguita con una rotazione del piano di insolazione intorno all’albero di sostegno (50), tale rotazione interessando il triangolo superiore (52) e l’asta (53) ad esso vincolata. L’estremità inferiore dell’asta (53) è costretta ad assumere una posizione ben definita sulla camma (54) la stessa definendo la rotazione del triangolo superiore (52) intorno ad F, rotazione che viene trasmessa al piano di insolazione (51 ).
[0055] La figura 4 e la figura 5 illustrano schematicamente la regolazione attuata dall’inseguitore solare (1 ) in funzione del giorno dell’anno in un sito di latitudine 45° alle ore 12:00, rispettivamente nel giorno del solstizio d’inverno e nel giorno del solstizio d’estate. Detta regolazione viene perseguita con una traslazione del piano di giacitura della camma (54) imposta da una ben definita geometria del parallelogramma di traslazione (56) attuata mediante registrazione dello stesso.
[0056] Le figure dalla 6 alla 8 e le figure dalla 9 alla Ί Ί illustrano schematicamente la regolazione attuata dall’ inseguitore solare (1 ) in funzione della latitudine del sito di installazione in cui le figure dalla 6 alla 8 si riferiscono ad un sito di latitudine 35° alle ore 1 2:00 nel giorno di equinozio, mentre le figure dalla 9 alla 1 1 si riferiscono ad un sito di latitudine 55° alle 1 2:00 nel giorno di equinozio, tale regolazione venendo perseguita attraverso una diversa geometria del triangolo superiore (52) e del triangolo di regolazione inferiore (55).
[0057] Con riferimento alle figure dalla 6 alla 1 1 , la geometria dell’inseguitore solare (1 ) è influenzata dalle grandezze geometriche Rt, a, Re e b. Per rapporti Rc/Rt=2.5, a/Rt=7.5 e b/Rt=3.5 la tabella sotto riportata (Tab.l ) illustra i valori degli angoli per i quali l’inseguitore solare (1 ) ricalca meglio le traiettorie del Sole in corrispondenza dei siti di latitudine indicati.
Tab. 1. Valori degli angoli α, β, y e 5
Latitudine a P Y δ
25° 69° 10' 44°10' 27°40' 40°
35° 74° 10’ 39°10' 23°10' 40°
45» 79° 10' 34<»>10' 18°50' 40°
55° 84° 10' 29°10' 14°20' 40°
89°10' 24° 10' 10° 40°
Legenda
(1 ) inseguitore solare
(2) struttura di sostegno
(3) piastra di base
(4) sedi d’impegno
(5) asse di sostegno
(6) piastra di fissaggio
(7) primo dispositivo di supporto girevole
(71 ) primo corpo anulare
(72) secondo corpo anulare
(73) corona dentata
(8) dispositivi di riduzione d’attrito
(9) piastra di supporto
(91 ) prima estremità laterale
(92) seconda estremità laterale
(93) piastrine d’impegno
(10) perno
(I I ) telaio di supporto
(I I I ) longheroni
(1 12) traverse
(1 13) piastre di incernieramento
(1 2) dispositivi di conversione dell’energia solare (1 3) dispositivo motorizzato di rotazione
(14) vite senza fine
(1 5) piastrine ad “L”
(1 6) dispositivo a fotocellule
(1 61 ) corpo schermante
(1 62) feritoie
(1 7) asta di collegamento
(1 71 ) elementi di ancoraggio
(1 8) snodo sferico
(1 9) piastra a guisa di camma
(1 91 ) porzione semicircolare
(1 92) porzione rastremata
(1 93) apertura circolare passante
(1 94) sede rettilinea
(20) secondo dispositivo di supporto girevole (201 ) primo corpo anulare flangiato (202) secondo corpo anulare flangiato (21 ) piastra sagomata
(21 1 ) parete laterale destra
(212) parete laterale sinistra
(213) parete superiore obliqua
(214) apertura circolare
(215) feritoia di guida
(215<1>) feritoia di guida
(22) parallelogramma articolato (221 ) prima articolazione a crociera (222. 223) asta
(221 ') seconda articolazione a crociera (2 22<1>, 223') asta
(23) primo corpo di guida
(231 ) feritoia di guida
(23<1>) secondo corpo di guida
(231 ’) feritoia di guida
(24) dispositivo di registrazione
(24) dispositivo di registrazione
(241 ) primo corpo di ancoraggio (241<1>) secondo corpo di ancoraggio (242) guida filettata
(243) corpo guidato
(244) sede filettata centrale
(245, 245<1>) corpi d’impegno
(246) volantino
(25) pulsante di fine corsa
(26) molla di interferenza
(27) scala graduata
(28) indicatore
(50) albero di sostegno
(51 ) piano di insolazione
(52) triangolo superiore
(53) asta
(54) camma
(55) triangolo di regolazione inferiore (56) parallelogramma di traslazione

Claims (5)

  1. RIVENDICAZIONI 1 . Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare del tipo comprendente una struttura di sostegno (2) ancorata al terreno e dotata di un asse di sostegno (5) verticale, la quale struttura di sostegno (2) vincola mobilmente un telaio di supporto (1 1 ) che àncora dispositivi di conversione dell’energia solare (12), in cui il detto telaio di supporto (1 1 ), mediante la predisposizione di almeno un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) impegnato alla struttura di sostegno (2) ed il cui azionamento è comandato mediante mezzi di comando e controllo, è posto in grado di compiere movimenti di rotazione attorno a due assi ortogonali intersecantisi di cui il primo asse di rotazione coincide con l’asse dell’asse di sostegno (5) mentre il secondo asse di rotazione, ortogonale al detto primo, coincide con l’asse di cerniera vincolante il telaio di supporto (1 1 ) alla struttura di sostegno (2) caratterizzato dal fatto che l’inseguitore solare (1 ) comprende almeno una piastra di supporto (9) alla quale è girevolmente incernierato il telaio di supporto (1 1 ), la quale piastra di supporto (9) medesima è girevolmente vincolata all’asse di sostegno (5) ed in cui al detto telaio di supporto (1 1 ) è vincolata almeno un’asta di collegamento (1 7) che a propria volta è vincolata ad una piastra a guisa di camma (1 9) giacente su un piano obliquo al piano orizzontale in cui la piastra a guisa di camma (1 9) è girevolmente vincolata ad una piastra sagomata (21 ) impegnata alla struttura di sostegno (2).
  2. 2. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo la rivendicazione precedente caratterizzato dal fatto che il piano di giacitura della piastra a guisa di camma (1 9) può essere variato.
  3. 3. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che interposto tra la piastra di supporto (9) e l’asse di sostegno (5) è almeno un primo dispositivo di supporto girevole (7) comprendente almeno un primo corpo anulare (71 ) solidarizzato all’asse di sostegno (5) ed almeno un coassiale secondo corpo anulare (72) girevole rispetto al detto primo corpo anulare (71 ), il quale secondo corpo anulare (72) è dotato, in corrispondenza del perimetro esterno, di almeno una corona dentata (73) cooperante per la trasmissione con almeno un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) solidarizzato alla struttura di sostegno (2), detto secondo corpo anulare (72) essendo solidarizzato alla piastra di supporto (9) in cui tanto il primo dispositivo di supporto girevole (7) quanto la piastra di supporto (9) risultano giacere su un piano orizzontale risultando in tal modo ortogonali all’asse di sostegno (5), ove almeno un secondo dispositivo di supporto girevole (20) risulta interposto tra la piastra a guisa di camma (1 9) e la piastra sagomata (21 ), il quale secondo dispositivo di supporto girevole (20) comprende almeno un primo corpo anulare flangiato (201 ), solidarizzato alla piastra a guisa di camma (1 9), ed almeno un secondo corpo anulare flangiato (202) girevole rispetto al detto primo corpo anulare flangiato (201 ) il quale secondo corpo anulare flangiato (202) è solidarizzato alla piastra sagomata (21 ) in corrispondenza della parete superiore obliqua (21 3) di cui è dotata la piastra sagomata (21 ) medesima.
  4. 4. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che almeno uno snodo sferico (1 8) si interpone per il vincolo tra almeno un’estremità dell’asta di collegamento (1 7) e la piastra a guisa di camma (1 9) o il telaio di supporto (1 1 ), in cui l’asse di sostegno (5) risulta passante la piastra a guisa di camma (19), il secondo dispositivo di supporto girevole (20) e la piastra sagomata (21 ), ove la parete superiore obliqua (21 3) della piastra sagomata (21 ) e la piastra a guisa di camma (19) sono a tal fine provviste di un’apertura passante (1 93, 214).
  5. 5. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) è comandato da almeno un dispositivo a fotocellule (16), solidarizzato al telaio di supporto (1 1 ), in cui il dispositivo a fotocellule (1 6) comprende almeno tre fotocellule di cui almeno una prima fotocellula equipaggia centralmente il dispositivo a fotocellule (1 6) mentre almeno una seconda fotocellula ed una terza fotocellula equipaggiano il dispositivo a fotocellule (1 6) ai lati, rispettivamente destro e sinistro, della detta prima fotocellula, in cui il dispositivo a fotocellule (1 6) comprende almeno un corpo schermante (1 61 ) dotato di feritoie (1 62) poste in coincidenza delle fotocellule poste a dotazione del dispositivo a fotocellule (1 6), ove la fotocellula centrale comanda l’Interruzione dell’azionamento del dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) mentre le fotocellule laterali comandano l’azionamento del dispositivo motorizzato di rotazione (13) ed in cui l’Inseguitore solare (1 ) è dotato di almeno un pulsante di fine corsa (25) atto a comandare l’interruzione dell’azionamento del dispositivo motorizzato di rotazione (13) quando il telaio di supporto (1 1 ) raggiunge una condizione di verticalità, 6. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che la piastra sagomata (21 ) è traslabile relativamente all’asse di sostegno (5) per mezzo di almeno un parallelogramma articolato (22) che la vincola mobilmente. 7. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo la rivendicazione 6 caratterizzato dal fatto che la piastra sagomata (21 ) è dotata di una parete laterale destra (21 1 ) e di una parete laterale sinistra (212) ciascuna provvista di almeno una sede d’impegno (4) e di almeno una feritoia di guida (21 5, 21 5<1>) tali ultime reciprocamente parallele e parallele al piano orizzontale in cui le dette sedi d’impegno (4) e le dette feritoie di guida (215, 21 5') impegnano mobilmente almeno un parallelogramma articolato (22) comprendente almeno una prima articolazione a crociera (221 ) ed una seconda articolazione a crociera (221<1>) le quali ultime a propria volta sono mobilmente vincolate almeno ad un primo corpo di guida (23) e ad un secondo corpo di guida (23<1>) reciprocamente paralleli in cui l’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2) ne risulta interposto ed in cui i detti primo corpo di guida (23) e secondo corpo di guida (23<1>) sono ciascuno provvisto di almeno una feritoia di guida (231 , 231<1>) e di almeno una sede d’impegno (4) le quali feritoie di guida (231 , 231 ') e sedi d’impegno (4) impegnano mobilmente la prima articolazione a crociera (221 ) e la seconda articolazione a crociera (221 ') costituente il parallelogramma articolato (22), ove ciascun corpo di guida (23, 23<1>) è ancorato ad una piastra di base (3) di cui è dotata la struttura di sostegno (2). 8. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni dalla 6 alla 7 caratterizzato dal fatto che il parallelogramma articolato (22) è dotato di almeno un dispositivo di registrazione (24) atto a far compiere alle articolazioni a crociera (221 , 22 1<1>) dei movimenti attorno al fulcro così da rendere possibile l’avvicinamento o l’allontanamento delle estremità delle dette articolazioni a crociera (221 , 221 ’) che sono vincolate a scorrimento sulle feritoie di guida (215, 215<1>, 231 , 231<1>) della piastra sagomata (21 ) e del primo e secondo corpo di guida (23, 23<1>). 9. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo la rivendicazione 8 caratterizzato dal fatto che il dispositivo di registrazione (24) comprende almeno un primo corpo di ancoraggio (241 ) ed un secondo corpo di ancoraggio (241<1>), ciascuno solidarizzato alla piastra di base (3) tra il primo ed il secondo corpo di guida (23, 23<1>), in cui i detti corpi di ancoraggio (241 , 241 ') sono tra loro distanziati e vincolano girevolmente almeno una rotazionabile guida filettata (242) interposta tra gli stessi corpi di ancoraggio (241 , 241 ') , ove il dispositivo di registrazione (24) comprende almeno un corpo guidato (243) comprendente almeno una sede filettata (244) passante cui è girevolmente vincolata la guida filettata (242) in modo che il corpo guidato (243) risulti traslabile tra il primo corpo di ancoraggio (241 ) ed il secondo corpo di ancoraggio (241<1>), in cui il corpo guidato (243) è impegnato almeno ad un’estremità (222, 222<1>) delle articolazioni a crociera (221 , 221<1>) costituenti il parallelogramma articolato (22), detto corpo guidato (243) risultando mobilmente vincolato anche alle feritoie di guida (231 , 231<1>) di cui a ciascun corpo di guida (23, 23<1>) ed in cui la rotazione della guida filettata (242) è manuale o automatica. 1 0. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo la rivendicazione 9 caratterizzato dal fatto che la guida filettata (242) è dotata di un volantino (246) atto a permettere la manuale rotazione della guida filettata (242) per la registrazione del parallelogramma articolato (22). 1 1 . Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo la rivendicazione 9 caratterizzato dal fatto che la guida filettata (242) è dotata, per la rotazione, di un dispositivo motorizzato di rotazione (1 3<1>) comandato mediante dispositivi di temporizzazione. 1 2. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che le feritoie di guida (21 5, 21 5<1>) e le sedi d’impegno (4) della piastra sagomata (21 ) risultino disposte a croce relativamente alle feritoie di guida (231 , 231 ') ed alle sedi d’impegno (4) del primo e del secondo corpo di guida (23, 23<1>). 1 3. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che interposto tra il primo corpo anulare (71 ) ed il secondo corpo anulare (72) del primo dispositivo di supporto girevole (7) e tra il primo corpo anulare flangiato (201 ) ed il secondo corpo anulare flangiato (202) del secondo dispositivo di supporto girevole (20) è interposto almeno un dispositivo di riduzione d’attrito (8). 1 4. Inseguitore solare (1 ) biassiale a regolazione meccanica per dispositivi di conversione dell’energia solare secondo almeno una delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che l’asse di sostegno (5) della struttura di sostegno (2), oppostamente alla piastra di base (3), è dotato di una piastra di fissaggio (6) cui risulta impegnato almeno il primo dispositivo di supporto girevole (7) ed il dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) al quale dispositivo motorizzato di rotazione (1 3) è calettata per la rotazione una vite senza fine (14) girevolmente vincolata ad una coppia di corpi di vincolo (1 5) tra i quali la vite senza fine (14) risulta girevolmente interposta, detti corpi di vincolo(1 5) risultando solidarizzati alla piastra di fissaggio (6) della struttura di sostegno (2) in modo tale che la vite senza fine (14) risulti convenientemente accoppiata alla corona dentata (73) di cui è munito il secondo corpo anulare (72) del primo dispositivo di supporto girevole (7).
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