ITUD20010196A1 - Apparato per la richiesta di fornitura di uno o piu' servizi - Google Patents

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ITUD20010196A1
ITUD20010196A1 ITUD20010196A ITUD20010196A1 IT UD20010196 A1 ITUD20010196 A1 IT UD20010196A1 IT UD20010196 A ITUD20010196 A IT UD20010196A IT UD20010196 A1 ITUD20010196 A1 IT UD20010196A1
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Ugo Padulosi
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Jet Res Srl
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  • Telephonic Communication Services (AREA)

Description

Descrizione del trovato avente per titolo:
"APPARATO PER LA RICHIESTA DI FORNITURA DI UNO 0 PIU SERVIZI"
CAMPO DI APPLICAZIONE
II presente trovato si riferisce ad un apparato per la richiesta di forn itura di uno o più servizi, come, ad esempio, un'assistenza medica di pronto soccorso, o l'intervento della polizia, dei vigili del fuoco o simili, ad un centro di servizi da parte di un utente. L'apparato secondo il presente trovato permette all'utente dotato di un dispositivo trasmittente di inviare il segnale di richiesta, da un punto qualsiasi di un'area attrezzata ad un terminale di ricezione a lui più vicino, facente parte di una rete di terminali gestiti da un'unità operativa centrale in collegamento con il centro di forn itura del servizio richiesto.
STATO DELLA TECNICA
Sono noti sistemi per l'invio di una richiesta di servizio urgente da parte di un utente, ad esempio in una situazione di emergenza, che utilizzano reti radio,' sia pubbliche, ad es. GSM, che private, ad es. nella banda 450-470 MHz. Con tali sistemi un utente, dotato di un dispositivo terminale in grado di accedere alla rete, può inviare una richiesta di servizio ad un centro operativo abilitato.
Il centro operativo elabora il segnale di richiesta e lo trasmette ad un centro di servizio competente .
Questi sistemi di tipo noto presentano tuttavia l'inconveniente di utilizzare dispositivi per l'accesso alle reti radio a lungo raggio, dispositivi che sono di dimensioni relativamente grandi, pesanti, quindi scomodi da portare con sé. Altri sistemi di tipo noto utilizzano terminali portatili leggeri e di piccole dimensioni, con i quali possono essere inviati segnali di allarme ad una postazione fissa a sua volta collegata ad una rete pubblica telefonica, tramite la quale viene instradato l'allarme ad un centro di servizio abilitato.
Tali sistemi hanno invece l'inconveniente di essere utilizzabili solo entro un certo raggio, dell'ordine del centinaio di metri, dalla postazione fissa, posizionata generalmente a casa dell'utente del servizio.
Altri inconvenienti dei dispositivi utilizzati nei sistemi di tipo noto sono di avere batterie di durata limitata e di essere soggetti a costi elevati a causa del canone a cui è soggetta la frequenza da utilizzare.
I sistemi di tipo noto presentano inoltre l'inconveniente che l'accesso diretto alla rete di telecomunicazione può inficiare il corretto funzionamento del sistema stesso. Infatti i messaggi di allarme possono avere la stessa priorità di altri messaggi del sistema, per esempio messaggi SMS su rete GSM, e subire ritardi inaccettabili in caso di congestione di rete.
La Richiedente, per ovviare a tali inconvenienti della tecnica nota e per ottenere ulteriori vantaggi, ha progettato e realizzato il presente trovato.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
II presente trovato è espresso e caratterizzato essenzialmente nella rivendicazione principale.
Altre caratteristiche innovative del trovato sono espresse nelle rivendicazioni secondarie.
Uno scopo del trovato è quello di realizzare un apparato che possa permettere ad una pluralità di utenti di accedere da ima qualsiasi posizione, in modo semplice e rapido, ad una rete telecomunicazioni per inoltrare una richiesta di fornitura di uno o più servizi.
Un altro scopo è quello di fornire a ciascun utente un dispositivo per l'invio della richiesta di servizio che abbia dimensioni contenute, e che sia al tempo stesso affidabile, di basso consumo energetico e di basso costo.
Un ulteriore scopo è quello di aumentare le misure di sicurezza e migliorare la gestione di un'emergenza in vaste aree cittadine.
In accordo con tali scopi un apparato secondo il presente trovato comprende una pluralità di primi mezzi di trasmissione, o dispositivi trasmittenti, associabili agli utenti dei servizi erogabili, per permettere loro di inviare un segnale di richiesta di un determinato servizio. Una pluralità di terminali di ricetrasmissione sono disposti in determinate postazioni di aree fisse e/o su mezzi di trasporto mobili per ricevere il segnale di richiesta emesso dall'utente e generare un corrispondente segnale elaborato che viene trasmesso ad ima centrale operativa che coordina i diversi segnali di richiesta ed inoltra i dati relativi ad almeno un centro per la fornitura di servizi.
Nella' fattispecie, il segnale di richiesta del servizio viene inviato via radio utilizzando una trasmittente o ricetrasmittente a corto raggio, con portata fino a circa 100 metri, a bassa potenza e vantaggiosamente nella banda dei 433 MHz, che com'è noto, è esente da canone.
Altre bande di frequenza possono essere vantaggiosamente utilizzate, sempre a bassa potenza (inferiore a 10 milliwatt) , a seconda delle normative in vigore.
Ciascun dispositivo trasmittente del segnale di richiesta è tascabile, di dimensioni e peso molto contenuti, e può essere facilmente portato da ciascun utente. Ciascun dispositivo trasmittente è provvisto di almeno un tasto di attuazione per ciascun servizio da richiedere, l'attuazione del quale genera un corrispondente segnale, il quale contiene anche un codice identificativo che permette di individuare l'utente stesso.
Suddetto dispositivo comprende un primo microprocessore o unità di elaborazione che, a seguito della richiesta generata tramite la pressione su un tasto, compone un messaggio secondo un protocollo di comunicazione e lo trasmette tramite un trasmettitore radio. Eventualmente esso è anche Un grado di segnalare all'utente, che ha premuto il tasto, 1'avvenuta trasmissione tramite dispositivi di segnalazione, ad esempio, LED.
Il segnale radio trasmesso dall'utente con il suo dispositivo trasmittente viene ricevuto dal terminale ricetrasmittente a lui più vicino.
I terminali ricetrasmittenti conprendono un ricevitore o ricetrasmettitore radio, un secondo microprocessore o unità di elaborazione, e un'interfaccia di collegamento a controllori elettronici, che sono a loro volta collegati con la centrale operativa.
L'interfaccia può essere ad esempio un collegamento standard RS-232 o RS-485 o un bus di sistema di un personal computer.
II segnale di richiesta di servizio, inviato a corto raggio via radio dal dispositivo trasmittente, e ricevuto dal terminale di ricetrasmissione, viene elaborato da quest'ultimo e inviato tramite l'interfaccia al controllore elettronico.
Una eventuale conferma che il segnale di richiesta è stato ricevuto dal terminale di ricetrasmissione può essere inviata da quest'ultimo all'utente per indicargli il buon esito dell'operazione.
I controllori elettronici sono collegati alla centrale operativa tramite rete radio privata a lungo raggio, ad esempio nella banda 450-470 MHz oppure tramite rete pubblica GSM, o rete telefonica commutata o affittata o in fibra ottica o simili. I controllori elettronici possono essere ad esempio i computer di controllo delle paline informative di fermata dei trasporti pubblici, oppure computer di controllo dei veicoli di trasporto pubblico attrezzati per la localizzazione e automazione dell'esercizio.
I controllori elettronici possono inoltre essere i computer appositamente installati in aree nelle quali si vogliano rendere utilizzabili i servizi tramite i dispositivi trasmittenti.
Ogni terminale di ricetrasmissione comunica ai controllori elettronici attraverso l'interfaccia, ad es. RS-232 o RS-485 o bus di computer. A sua volta, ogni controllore elettronico invia la richiesta di servizio alla centrale operativa tramite metodi noti, ad esempio rete radio a lungo raggio o telefonica, eccetera.
Con l'apparato secondo il presente trovato, viene resa possibile l'ampia diffusione di mezzi di trasmissione e dispositivi di ricezione di segnali a corto raggio, con i quali è possibile migliorare il livello' di sicurezza di una determinata area attrezzata, come ad esempio un'area cittadina.
Inoltre l'apparato secondo il presente trovato permette di localizzare la posizione dell'utente nel raggio di portata del dispositivo trasmittente. Infatti la localizzazione dell'utente è associata alla posizione dei terminali di ricetrasmissione e dei controllori elettronici che ricevono e inviano la richiesta di servizio.
Inoltre, con l'apparato secondo il presente trovato, per la dislocazione dei terminali di ricetrasmissione, è possibile sfruttare la presenza di installazioni già esistenti in un'area attrezzata, per esempio le installazioni utilizzate per il monitoraggio del traffico dei veicoli, per regolare un servizio di trasporto pubblico o per acquisire dati di monetica.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Queste ed altre caratteristiche del presente trovato appariranno chiare dalla seguente descrizione di una forma preferenziale di realizzazione, fornita a titolo esemplificativo, non limitativo, con riferimento agli annessi disegni in cui :
La fig.l è un'illustrazione schematizzata di un apparato secondo il presente trovato;
- la fig.2 è uno schema a blocchi di un dispositivo trasmittente dell'apparato di fig.l;
- la fig.3 è una vista prospettica di un dispositivo trasmittente dell'apparato di fig.l;
- la fig.4 è uno schema a blocchi di un terminale di ricetrasmissione dell'apparato di fig.l.
DISPOSIZIONE DI UNA FORMA DI REALIZZAZIONE
PREFERENZIALE DEL TROVATO
Con riferimento alle figure allegate, l'apparato 10, secondo il presente trovato, comprende una pluralità di dispositivi trasmittenti 11, ciascuno dei quali è atto ad essere dato in dotazione ad un utente per permettergli di inviare un segnale di richiesta SR di uno o più servizi, come ad esempio l'intervento da parte del soccorso sanitario, della polizia, dei carabinieri, dei pompieri o di altro personale specializzato in altri servizi.
Ciascuno dei dispositivi trasmittenti 11 è di tipo tascabile e ha dimensioni molto ridotte, poco più grandi di una comune carta di credito, ha uno spessore di circa 3 mm ed è privo di cavi o fili per cui è tale da poter essere sempre a disposizione dell'utente stesso.
Il dispositivo trasmittente 11 (figg. 2, 3) può utilizzare vantaggiosamente una tecnologia di tipo noto, come nella fattispecie una trasmissione e ricezione a corto raggio nella banda dei 433 MHz, e comprende un primo microprocessore 12 di elaborazione e controllo, un trasmettitore o ricetrasmettitore 13, una memoria 14 nella quale è memorizzato il codice identificativo dell'utente a cui è associato il dispositivo trasmittente 11 stesso, un led di segnalazione 15 ed una tastiera
La tastiera 16 è ad esempio del tipo a membrana e comprende un numero ridotto di tasti 17, per esempio 4, ciascuno dei quali è associato ad un corrispondente servizio da richiedere.
Il trasmettitore 13 comprende un circuito trasmittente di onde radio che trasmette, tramite un'antenna 13a, un segnale di richiesta SR, ad esempio nella banda dei 433 MHz, che, come è noto, non è soggetta al pagamento di alcun canone.
Vantaggiosamente sul cappuccio di ogni tasto 17 è impressa un'icona rappresentativa del predeterminato servizio a cui quel tasto è associato.
Ogni dispositivo trasmittente 11 è configurato con un codice univoco per l'intera pluralità di dispositivi trasmittenti 11, codice costituito ad esempio da 24 bit, con cui si possono ottenere circa 16 milioni di codici differenti. In particolare, all'attuazione di ciascun tasto 17, il primo microprocessore 12 elabora un messaggio contenente il codice identificativo del dispositivo trasmittente 11, memorizzato nella memoria 14, e il tipo di servizio richiesto associato al tasto 17 attuato.
Ciascun dispositivo trasmittente 11 è provvisto di un protocollo radio con ritrasmissioni multiple e recupero di errore in grado di ovviare a possibili errori di trasmissione.
L'apparato 10 secondo il presente trovato conqprende inoltre una pluralità di dispositivi o terminali di ricezione 18 disposti in aree., attrezzate fisse o su mezzi di trasporto mobili. Ciascun terminale di ricezione 18 è collegato tramite un'interfaccia 23, tipo RS-232 o RS-485 o altro, ad un corrispondente controllore elettronico 19 di tipo noto. I controllori elettronici 19 sono a loro volta controllati e gestiti da una centrale operativa 25 per mezzo di una rete di telecomunicazioni 20, anch'essa di tipo noto.
I controllori elettronici 19 possono essere ad esempio unità periferiche dei sistemi AVM, (Automatic Vehicle Monitoring) o AVL (Automatic Vehicle Localization) . I sistemi AVM /AVL sono sistemi per l'automazione e il monitoraggio dei veicoli del trasporto pubblico allo scopo di dimensionare e regolare il servizio, acquisire dati di monetica e servire le emergenze. In tali sistemi i controllori elettronici 19 sono i computer installati a bordo dei mezzi del trasporto pubblico allo scopo di localizzare il mezzo, inviare messaggi di allarme alla centrale operativa 25, inviare informazioni audiovisive ai passeggeri, gestire comunicazioni voce con la centrale operativa 25, oppure sono i computer di controllo delle paline di fermata che gestiscono le informazioni visive verso gli utenti.
Ciascun terminale di ricezione 18 è provvisto di ricevitore o ricetrasmettitore radio 21, di un secondo microprocessore 22 che elabora il segnale di richiesta SR per generare un segnale elaborato SE, e di un'interfaccia 23, RS-232 o RS-485 o simili, attraverso la quale il terminale di ricezione 18 invia il segnale elaborato ai controllori elettronici 19. Quest'ultimi inviano il segnale elaborato SE alla centrale operativa 25 tramite un - 13 - gip M2-2506
sistema di telecomunicazioni, ad esempio rete radio privata sulle frequenze 450-470 MHz oppure rete
pubblica GSM oppure rete telefonica commutata o altro.
I terminali di ricezione 18 sono in grado di
raccogliere e eseguire una prima elaborazione locale della richiesta inviata da un dispositivo 11.
In particolare il segnale di richiesta SR di servizi viene raccolto dal terminale di ricezione 18 10 più vicino all'utente che ha fatto richiesta tramite il dispositivo 11. Il segnale di richiesta SR di servizio viene raccolto dal terminale di ricezione 18 anche se l'utente, cui è associato il dispositivo trasmittente 11, si trova ad una distanza di 50-100 15 metri dal terminale di ricezione 18.
Limitando il raggio di azione a tali distanze, i dispositivi trasmittenti 11, provvisti di una batteria di tipo noto, possono avere un'autonomia di alcuni anni, per cui i componenti interni dei 20 dispositivi possono essere affogati in resine, plastiche o simili, per rendere più robusto e affidabile il dispositivo stesso.
Nel caso in cui i terminali di ricezione 18 abbiano l'interfaccia 23 costituita da una linea 25 seriale RS-485, questi possono utilizzare la stessa
ILmandatario
GIAN CARjC3⁄4§AL FORNO (persé^rper gli altri) STUDIO GLP S.r.l.
P.le Cavedalis, 6/2 - 33100 UDINE
linea seriale già utilizzata da altre unità periferiche, collegate e gestite dai controllori elettronici 19.
L'unità operativa centrale 25, che può essere ad esempio una centrale operativa di sistemi AVM/AVL, può includere, aggiungendo opportuni programmi o modificando quelli già esistenti, la gestione dei segnali di richiesta SR provenienti da utenti associati ai dispositivi trasmittenti 11.
I programmi della centrale operativa 25 raccolgono i segnali di richiesta SR di servizi, li elaborano in segnali SE e li inviano ai centri di servizio specializzati, ad esempio tramite collegamenti in rete TCP/IP (Transmission Control Protocol e Internet Protocol).
Per mezzo dell'apparato 10 secondo il presente trovato in prossimità di un qualsiasi terminale di ricezione 18, un utente, provvisto di dispositivo trasmittente 11, può richiedere azionando la tastiera 16, uno dei servizi a sua disposizione. Il segnale di richiesta SR inviato dal dispositivo trasmittente 11 viene raccolto dal terminale di ricezione 18 e ritrasmesso, elaborato, al corrispondente controllore elettronico 19 che attraverso la rete di telecomunicazioni 20 lo invia alla centrale operativa 25. La richiesta viene processata dalla centrale operativa 25 e trasferita al centro di servizi 24.
E' chiaro comunque che all'apparato 10 fin qui descritto possono essere apportate e/o aggiunte parti, senza per questo uscire dall'ambito del presente trovato.
E' altresì chiaro che, sebbene il presente trovato sia stato descritto con riferimento ad esempi specifici, una persona esperta del ramo potrà senz'altro realizzare molte altre forme equivalenti di apparato per la richiesta e la fornitura di servizi, tutte rientranti nell'oggetto del presente trovato .

Claims (1)

  1. RIVENDICAZIONI 1 - Apparato per la richiesta di fornitura di uno o più servizi comprendente primi mezzi di trasmissione (11), associabili agli utenti di detti servizi per permettere loro di inviare un segnale di richiesta (SR), caratterizzato dal fatto che mezzi di ricetrasmissione (18,19) sono disposti in determinate postazioni fisse e/o su mezzi di trasporto mobili e sono atti a ricevere detto segnale di richiesta (SR) e generare e trasmettere un corrispondente segnale elaborato (SE) in risposta a detto segnale di richiesta (SR) e che una centrale operativa (25) è collegata a detti mezzi di ricetrasmissione (18,19) per ricevere e coordinare i diversi segnali elaborati (SE) ed inoltrare i dati relativi ad un centro (24) per la fornitura del servizio richiesto. 2 - Apparato come nella rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di ricetrasmissione (18,19) comprendono un dispositivo di ricezione e elaborazione (18) di detto segnale di richiesta (SR) per generare detto segnale elaborato (SE) e secondi mezzi di trasmissione (19) di detto segnale elaborato (SE). 3 - Apparato come nella rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che detto segnale richiesta (SR) inviato da detti primi mezzi trasmissione (11) è un'onda radio a bassa potenza, con portata fino a circa 100 metri. 4 - Apparato come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che ciascuno di detti primi mezzi di trasmissione comprende una pluralità di dispositivi trasmittenti (11), ciascuno dei quali comprende una pluralità di mezzi di attuazione (17) attuabili manualmente, ciascuno dei quali è atto a generare un segnale di richiesta (SR) corrispondente ad un determinato servizio; mezzi di codifica (14) atti a memorizzare un codice di identificazione identificativo del corrispondente utente; un primo microprocessore (12) atto a generare ed elaborare un messaggio di richiesta sulla base di detto codice identificativo e di detto servizio richiesto; ed un trasmettitore (16) collegato a detto primo microprocessore (22), per trasmettere detto segnale di richiesta (SR) ad almeno uno di detti mezzi di ricetrasmissione (18, 19) . 5 - Apparato come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti primi mezzi di trasmissione (11) sono atti a trasmettere e/o ricevere a corto raggio nella banda dei 433 MHz, o in altre bande a seconda delle normative vigenti. 6 - Apparato come nella rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che ciascuno di detti dispositivi di ricezione (18) è collegato tramite un'interfaccia (23) a detti secondi mezzi di trasmissione (19), gestiti da detta centrale operativa (25). 7 - Apparato come nella rivendicazione 2 o 6, caratterizzato dal fatto che ciascun dispositivo di ricezione (18) comprende un ricevitore o ricetrasmettitore (21) di detto segnale di richiesta (SR), un secondo microprocessore (22) atto ad elaborare detto segnale di richiesta (SR) e generare detto segnale elaborato (SE), un'interfaccia (23) collegata a detti secondi mezzi di trasmissione (19). 8 - Apparato come nella rivendicazione 2 o 7, caratterizzato dal fatto che detti dispositivi ricezione (18) e detti secondi mezzi di trasmissione (19) sono installati su paline di fermata dei mezzi di trasporto pubblici, su pannelli e/o cartelli stradali, in cabine telefoniche, su mezzi di trasporto pubblico dotati anche di GPS, quali autobus, tram, oppure veicoli della manutenzione. stradale . 9 - Apparato come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta centrale operativa (25) è collegata ad almeno un centro di servizi (24) tramite rete TCP/IP. 10 - Apparato per la richiesta di fornitura di uno o più servizi sostanzialmente come descritto, con riferimento agli annessi disegni.
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