ITUD20060262A1 - Procedimento per produrre vele - Google Patents

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ITUD20060262A1
ITUD20060262A1 IT000262A ITUD20060262A ITUD20060262A1 IT UD20060262 A1 ITUD20060262 A1 IT UD20060262A1 IT 000262 A IT000262 A IT 000262A IT UD20060262 A ITUD20060262 A IT UD20060262A IT UD20060262 A1 ITUD20060262 A1 IT UD20060262A1
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IT
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Alberto Fiorenzi
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    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B63SHIPS OR OTHER WATERBORNE VESSELS; RELATED EQUIPMENT
    • B63HMARINE PROPULSION OR STEERING
    • B63H9/00Marine propulsion provided directly by wind power
    • B63H9/04Marine propulsion provided directly by wind power using sails or like wind-catching surfaces
    • B63H9/06Types of sail; Constructional features of sails; Arrangements thereof on vessels
    • B63H9/067Sails characterised by their construction or manufacturing process

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  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Manufacturing & Machinery (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Sustainable Development (AREA)
  • Sustainable Energy (AREA)
  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Combustion & Propulsion (AREA)
  • Mechanical Engineering (AREA)
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  • Transition And Organic Metals Composition Catalysts For Addition Polymerization (AREA)
  • Control Of Motors That Do Not Use Commutators (AREA)
  • Organic Low-Molecular-Weight Compounds And Preparation Thereof (AREA)

Description

1 gip S3-0474
Classe Internazionale: B63H 09/06
Descrizione del trovato avente per titolo:
"PROCEDIMENTO PER PRODURRE VELE"
a nome FIORENZI ALBERTO di cittadinanza italiana, residente in Via Gomero, 4 — 60027 OSIMO (AN). dep. il al n.
* * * * *
CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente trovato si riferisce ad un procedimento per produrre una vela a partire da una struttura, ad esempio di tipo laminato, avente tre vertici e tre corrispondenti bordi opposti ai vertici. Il presente trovato si riferisce inoltre ad una vela realizzata a partire da una simile struttura.
STATO DELLA TECNICA
È noto produrre una vela di tipo laminato di forma triangolare avente tre vertici definenti rispettivamente tre angoli, (angolo di mura, angolo di testa e angolo di bugna), e tre bordi (piede, o base, compreso tra l'angolo di mura e l'angolo di bugna; caduta prodiera, o inferitura, compresa tra l'angolo di mura e l'angolo di testa; e caduta poppiera, o balumina, compresa tra l'angolo di bugna e l'angolo di testa).
Il mandatario CI/ FORNO fYf<r nli>altri) b CLP S.r.l. P.le Cavedalis, 6/2 - 33100 UDINE 2 gip S3-0474
La vela comprende una pluralità di ferzi uniti tra loro mediante cucitura o incollaggio, ognuno dei quali comprende a sua volta due o più strati di rivestimento esterni, realizzati in materiale plastico, o tessuto, tra i quali sono interposti fili di rinforzo, normalmente, ma non esclusivamente, realizzati in fibra di carbonio. Questi ultimi sono disposti seguendo le linee predeterminate generate sulla vela dallo stato di sollecitazione cui essa è sottoposta in uso.
In prossimità dei punti di vincolo della vela all'imbarcazione viene inoltre disposta una grande quantità di fili di rinforzo al fine di irrobustire la vela stessa nei punti di vincolo.
Tali soluzioni note prevedono l'utilizzo di appositi tessuti, laminati unidirezionalmente, e la sovrapposizione dei ferzi in modo radiale da ciascun angolo della vela.
Tali soluzioni note, pur garantendo un'alta resistenza agli sforzi in una ben determinata direzione, richiedono tuttavia l'impiego di grandi quantità di manodopera. Inoltre, nelle soluzioni note, c'è un'alta percentuale di fili di rinforzo non correttamente orientati.
Negli ultimi anni si è cercato di sostituire
Il mandatario GIAN C ORNO
P.le Cavedalis, 61/2 - 33100 UDINE 3 gip S3-0474
l'impiego di tessuti laminati unidirezionalmente con la realizzazione di ferzi interi, all'interno dei quali la struttura segue nel modo più preciso possibile per ogni singola vela, gli sforzi che si eserciteranno sulla struttura, fornendo prestazioni decisamente superiori sia per quanto riguarda la resistenza alla trazione che la stabilità della forma tridimensionale desiderata.
Il limite produttivo per questo particolare tipo di prodotto sta nel dover realizzare ogni singola vela su misure prestabilite e decise in sede di progetto.
Questo allunga notevolmente i tempi di consegna all'utente finale che deve attendere i tempi di progetto e di realizzazione della sua vela e le difficoltà per il produttore che non può realizzare tessuti standard, ma attendere le precise specifiche per ogni singola vela.
Uno scopo del presente trovato è quello di mettere a punto un procedimento per la realizzazione di una struttura, all'interno della quale sia possibile ricavare vele di diverse misure senza che il taglio della struttura stessa infici la resistenza ai carichi cui sarà soggetta la vela stessa, in modo sostanzialmente indipendente dalle
Il mandatario GIAN CA DAL FORNO
(per fé
P.le Cavedalis, 6/21- 33 ΪΌΟ UDINE 4 gip S3-0474
dimensioni finali della vela da realizzare.
Per ovviare agli inconvenienti della tecnica nota e per ottenere questo ed ulteriori scopi e vantaggi, il Richiedente ha studiato, sperimentato e realizzato il presente trovato.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
Il presente trovato è espresso e caratterizzato nelle rivendicazioni indipendenti.
Le rivendicazioni dipendenti espongono altre caratteristiche del presente trovato o varianti dell'idea di soluzione principale.
In accordo con il suddetto scopo, un procedimento secondo il presente trovato è impiegabile per produrre una vela di dimensioni variabili, a partire da una struttura iniziale triangolare avente tre vertici e tre corrispondenti bordi opposti ai tre vertici e formata da una pluralità di pannelli rinforzati con una pluralità di elementi di rinforzo.
Vantaggiosamente, gli elementi di rinforzo sono orientati lungo linee predeterminate e sono in numero tale da permettere alla vela di sopportare le sollecitazioni generate dall'azione del vento sulla superficie della struttura stessa.
Secondo una caratteristica del presente trovato,
I! mandatario G<|AN>CgFyJD D^L<F0RN0>
P.le Cavedaj? 6/3⁄4t 33100 UDINE 5 gip S3-0474
il procedimento comprende almeno una prima fase in cui, all'interno dell'area compresa tra i tre vertici, viene definita sia una zona centrale di forma triangolare, che costituisce il nucleo permanente della vela da realizzare sia almeno una zona periferica atta ad essere eventualmente rimossa parzialmente o totalmente per ridurre selettivamente la superficie dell'area, ed una seconda fase in cui gli elementi di rinforzo vengono disposti sia nella zona periferica sia nella zona centrale almeno a ridosso della zona periferica, in modo che gli elementi di rinforzo siano comunque presenti nella vela, anche se vengono ridotte le dimensioni della struttura iniziale.
Dato che nella zona centrale sono comunque presenti elementi di rinforzo, il presente trovato permette pertanto di realizzare, a partire dalla suddetta struttura, vele di diverse misure senza che il taglio della struttura stessa infici la resistenza ai carichi cui sarà soggetta la corrispondente vela, in modo sostanzialmente indipendente dalle dimensioni finali della vela da realizzare.
Secondo una soluzione del presente trovato, gli
lUflnandatario GIAN C ORNO
P.le Cavedalis, 6/2 - 33100 UDINE 6 gip S3-0474
elementi di rinforzo della struttura vengono disposti in modo da svilupparsi radialmente da uno dei tre vertici della struttura.
Secondo una variante del presente trovato, gli elementi di rinforzo della struttura vengono disposti in modo da svilupparsi radialmente da un punto esterno rispetto ad uno dei tre vertici della struttura.
Nella zona periferica e nella zona centrale, almeno a ridosso della zona periferica, gli altri due bordi vengono rinforzati con elementi di rinforzo disposti secondo linee più o meno curve o rettilinee verso gli altri vertici o gli altri bordi della struttura.
In questo modo, le dimensioni della struttura possono essere ridotte senza eccessive perdite di efficienza o di resistenza finali della vela che verranno realizzate all'interno della struttura. Secondo una soluzione del trovato, la zona centrale è completamente circondata dalla zona periferica.
Secondo una variante, la zona centrale è solo parzialmente circondata dalla zona periferica, in modo da avere almeno un bordo in comune con un bordo, o parte di esso, della struttura.
Il mandatario GIAN (2ARLO OAL FORNO noe r i έκ Iter aJi altri)
P.le , 6/2 - 33100 UDINE 7 gip S3-0474
Il presente trovato si riferisce inoltre ad una struttura per produrre una vela, in cui la struttura ha una forma triangolare, comprende tre vertici e tre corrispondenti bordi opposti ai tre vertici ed è formata da una pluralità di pannelli rinforzati da una pluralità di elementi di rinforzo.
In accordo con un altro aspetto caratteristico del presente trovato, all'interno dell'area compresa tra i tre vertici, è realizzata sia una zona centrale di forma triangolare, che costituisce il nucleo permanente della vela da realizzare sia almeno una zona periferica atta ad essere eventualmente rimossa parzialmente o totalmente per ridurre selettivamente la superficie dell'area. Gli elementi di rinforzo sono disposti sia nella zona periferica sia nella zona centrale almeno a ridosso della zona periferica, in modo che gli elementi di rinforzo siano comunque presenti nella vela, anche se vengono ridotte le dimensioni della struttura iniziale.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Queste ed altre caratteristiche del presente trovato appariranno chiare dalla seguente descrizione di una forma preferenziale di
Il mandatario
8 gip S3-0474
realizzazione, fornita a titolo esemplificativo, non limitativo, con riferimento agli annessi disegni in cui:
- la fig. 1 è una vista laterale di una struttura in accordo con il presente trovato a partire dalla quale sono realizzabili vele;
- la fig. 2 è una vista laterale di una vela realizzata a partire dalla struttura di fig. 1; e
- le figg. da 3 a 10 sono otto viste laterali di rispettive varianti di vele realizzate a partire dalla struttura di fig. 1.
DESCRIZIONE DI UNA FORMA PREFERENZIALE DI
REALIZZAZIONE
Con riferimento alla fig. 1, è illustrata una struttura iniziale 10 secondo il presente trovato, a partire dalla quale sono realizzabili vele 12, nel caso di specie del tipo cosiddetto genoa.
La struttura 10, di forma triangolare, ha tre vertici, rispettivamente A, B e C definenti, rispettivamente, i seguenti angoli:
- angolo di mura;
- angolo di penna, o di testa; e
- angolo di bugna, o di scotta;
mandatario GIANLL FORNO
jtri) SI JP S.r.l. P.le Cavedalis 33100 UDINE 9 gip S3-0474
e definenti, rispettivamente, i seguenti bordi, o lati:
- piede, o base, 14, che collega il vertice A con il vertice C;
- caduta prodiera o inferitura 16, che collega il vertice A con il vertice B; e
- caduta poppiera o balumina 18, che collega il vertice B con il vertice C.
La struttura 10 comprende pannelli, o ferzi, di tipo noto e non rappresentati nei disegni, uniti tra loro, ad esempio, mediante cucitura o incollaggio.
Ogni ferzo comprende due strati di rivestimento esterni, realizzati ad esempio in materiale plastico, in Mylar®, in materiale polimerico costituito, ad esempio, da film di poliestere o di polipropilene o da tessuti di poliestere o polipropilene o dall'insieme di due o più di questi materiali o polimeri simili.
Tra i due strati di rivestimento è interposta una pluralità di fili, o elementi, di rinforzo 20, realizzati, ad esempio, in kevlar®, carbonio, Zylon®, poliestere o qualsiasi altro materiale atto a sostenere i carichi di lavoro della vela 12 da realizzare.
Il mandatario
10 gip S3-0474
La struttura 10 è realizzata con fili di rinforzo 20 disposti in modo sostanzialmente parallelo al rispettivo bordo 14, 16 e 18, in accordo con linee predeterminate man mano che si procede verso il centro della struttura 10 stessa.
Secondo una variante, i fili di rinforzo 20 partono in modo radiale dalla zona del vertice di bugna C e si dirigono verso il piede 14 e la caduta prodiera 16. Il piede 14 viene rinforzato con fili di rinforzo 20 che, partendo radialmente dal vertice bugna C, insistono sul caduta prodiera 16 e piede 14. La caduta prodiera 16 viene rinforzata con fili di rinforzo 20 in massima parte paralleli a tale bordo 16 o leggermente curvi lungo linee predeterminate. I fili di rinforzo 20 sono pertanto disposti sia nella zona periferica 22 sia nella zona centrale 21 almeno a ridosso della zona periferica 22.
Nella fig. 1, all'interno dell'area compresa tra i tre vertici A, B e C, è realizzata sia una zona centrale 21 di forma triangolare, che costituisce il nucleo permanente della vela 12 da realizzare sia almeno una zona periferica 22 atta ad essere eventualmente rimossa parzialmente o totalmente per ridurre selettivamente la superficie della suddetta
Il mandatario
11 gip S3-0474
area
I fili di rinforzo 20 sono disposti sia nella zona periferica 22 sia nella zona centrale 21 almeno a ridosso della zona periferica 22, in modo che i fili di rinforzo 20 siano comunque presenti nella vela 12, anche se vengono ridotte le dimensioni della struttura iniziale 10.
In particolare, nella fig. 1 sono indicati tre segmenti tratteggiati, A<1>B<1>, B'C' e C'A' collegati tra loro a definire un triangolo.
Tagliando la struttura 10 lungo i segmenti tratteggiati A'B', B'C' e C'A', si definisce una vela 12 (fig· 2), avente una superficie che contiene la zona centrale 21 e provvista, almeno a ridosso dei suoi bordi esterni 114, 116 e 118, di fili di rinforzo 20 garantendo così elevate efficienza e resistenza della vela 12.
L'intervallo massimo di taglio della struttura 10 è deciso in sede di progetto, varia con il numero e la disposizione dei fili di rinforzo 20 ed è normalmente superiore anche al 15% della lunghezza di ogni singolo bordo 14, 16 e 18.
Ad esempio, una struttura 10 avente un'altezza di circa 37 piedi può essere ridotta per realizzare una vela 12 avente un'altezza fino a circa 30
Il mandatario GIAN CARLO DALFORNO
P.le CàVecHÌhs/672 - 33100 UDINE 12 gip S3-0474
piedi, una struttura 10 avente un'altezza di circa 42 piedi può essere ridotta per realizzare una vela 12 avente un'altezza fino a circa 37 piedi, ed una struttura 10 avente un'altezza di circa 48 piedi può essere ridotta per realizzare una vela 12 avente un'altezza fino a circa 42 piedi.
In questo modo, con tre soli modelli di struttura 10, aventi rispettivamente altezza di circa 37, 42 e 48 piedi, si possono realizzate vele 12 aventi tutte le dimensioni di altezza comprese tra circa 30 e circa 48 piedi.
I segmenti tratteggiati A'B<1>, B'C' e C'A' rappresentano una tra le molteplici possibilità di realizzazione di una vela 12 all'interno della struttura 10.
Secondo la soluzione illustrata in fig. 3, i tre segmenti tratteggiati A'B<1>, B'C' e C'A' definiscono una superficie triangolare avete area maggiore rispetto alla soluzione di fig. 1, permettendo di realizzare una vela 12 avente una superficie conseguentemente maggiore.
Secondo le soluzioni illustrate nelle figg. 4 e 5, i tre segmenti tratteggiati A'B', B'C<1>e C'A<1>definiscono una superficie triangolare avete area minore rispetto alla soluzione di fig. 1, ma sempre
Il mandatario GIAN CARLO DAI, FORNO (qer fé f SptfgH altri)
P.le Cavedalis - 33100 UDINE 13 gip S3-0474
contenente la zona centrale 21, permettendo di realizzare una vela 12 avente una superficie conseguentemente minore.
In particolare, nella fig. 5 la superficie definita dai tre segmenti tratteggiati A'B', B'C' e C'A' coincide con la zona centrale 21.
Secondo la soluzione illustrata in fig. 6, i tre segmenti tratteggiati A'B', B'C' e C'A' definiscono una superficie triangolare, contenente la zona centrale 21, che si protende sino alla caduta prodiera, o inferitura, 16.
Secondo la soluzione illustrata in fig. 7, almeno uno dei segmenti tratteggiati A'B', B'C' e C'A', in particolare il segmento B'C', non è parallelo al corrispondente bordo, cioè alla caduta poppiera, o balumina 18.
È chiaro che le soluzioni sopra descritte rappresentano ciascuna un rispettivo esempio di modalità di taglio della struttura 10 per la realizzazione di una vela 12.
Nelle figg. da 8 a 10 sono illustrati altri tre esempi di taglio della struttura 10: tagliando lungo un primo segmento A'B si definisce una corrispondente prima vela 12 (fig. 8), tagliando lungo un secondo segmento A'B' si definisce una
Il mandatario GIAN CARLO DAL FORNO
(pel sgtj0Y%fi#ltri) SiMtì dLP S.r.l. P.le<3⁄4Vedalit/3⁄4/? - 33100 UDINE 14 gip S3-0474
corrispondente seconda vela 12 (fig. 9) e tagliando lungo un terzo segmento A'B<1>si definisce una corrispondente terza vela 12 (fig. 10).
Inoltre, i singoli pannelli, o ferzi, ricavati dalla struttura 10 possono essere eventualmente rastremati per arrivare alla giusta forma della vela 12, sia manualmente, sia mediante l'utilizzo di idonei macchinari di tipo noto.
È chiaro che al procedimento per produrre una vela 10 fin qui descritto possono essere apportate modifiche e/o aggiunte di parti e/o fasi, senza per questo uscire dall'ambito del presente trovato.
È anche chiaro che, sebbene il presente trovato sia stato descritto con riferimento ad alcuni esempi specifici, una persona esperta del ramo potrà senz'altro realizzare molte altre forme equivalenti di procedimenti per produrre vele, aventi le caratteristiche espresse nelle rivendicazioni e quindi tutte rientranti nell'ambito di protezione da esse definito.
Il mandatario DAL· FORNO (pe/s ìfaìLaltri) fP S.r.l. P.le Cavedal 33100 UDINE

Claims (11)

15 gip S3-0474 RIVENDICAZIONI 1. Procedimento per produrre una vela (12) di dimensioni variabili, a partire da una struttura iniziale triangolare avente tre vertici (A, B, C) e tre corrispondenti bordi (18, 14, 16) opposti a detti vertici (A, B, C), e formata da una pluralità di pannelli rinforzati con una pluralità di elementi di rinforzo (20), caratterizzato dal fatto che comprende almeno una prima fase in cui, all'interno dell'area compresa tra detti tre vertici (A, B, C), viene definita sia una zona centrale (21) di forma triangolare, che costituisce il nucleo permanente di detta vela (12) da realizzare sia almeno una zona periferica (22) atta ad essere eventualmente rimossa parzialmente o totalmente per ridurre selettivamente la superficie di detta area, ed una seconda fase in cui detti elementi di rinforzo (20) vengono disposti sia in detta zona periferica (22) sia in detta zona centrale (21) almeno a ridosso di detta zona periferica (22), in modo che detti elementi di rinforzo (20) siano comunque presenti in detta vela (12), anche se vengono ridotte le dimensioni di detta struttura iniziale (10).
2. Procedimento come nella rivendicazione 1, Il mandatario GIAN O AL FORNO i altri) S.r.l. P.le Cavedali 6/2 - 33100 UDINE 16 gip S3-0474 caratterizzato dal fatto che detti elementi di rinforzo (20) vengono disposti in modo da svilupparsi radialmente da almeno uno dei tre vertici (A, B, C).
3. Procedimento come nella rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti elementi di rinforzo (20) vengono disposti in modo da svilupparsi radialmente da un punto esterno rispetto a detta struttura (10).
4. Procedimento come nella rivendicazione 2 o 3, caratterizzato dal fatto che detti elementi di rinforzo (20) vengono disposti in modo da estendersi verso i vertici opposti (A, B, C).
5. Procedimento come nella rivendicazione 2 o 3, caratterizzato dal fatto che detti elementi di rinforzo (20) vengono disposti in modo da estendersi verso il bordo opposto (14, 16, 18).
6. Procedimento come nella rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detti elementi di rinforzo (20) si estendono inoltre verso almeno uno dei due bordi adiacenti (16).
7. Procedimento come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta zona centrale (21) è completamente circondata da detta zona periferica (22). Il mandatario GIÀ ,RLO DAL FORNO <(≠rkéi ìtri) .r.l. P.le Cavedali* 6/“ - 33100 UDINE 17 gip S3-0474
8. Procedimento come in una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzato dal fatto che detta zona centrale (21) è solo parzialmente circondata da detta zona periferica (22), in modo da avere almeno un bordo in comune con un bordo (14, 16, 18), o parte di esso, di detta struttura (10).
9 Procedimento come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti pannelli, sono eventualmente rastremati per arrivare alla giusta forma della vela (12), sia manualmente, sia mediante l'utilizzo di idonei macchinari.
10. Struttura per produrre una vela (12), in cui detta struttura ha una forma triangolare, comprende tre vertici (A, B, C) e tre corrispondenti bordi (18, 14, 16) opposti a detti vertici (A, B, C), ed è formata da una pluralità di pannelli rinforzati da una pluralità di elementi di rinforzo (20), caratterizzato dal fatto che all'interno dell'area compresa tra detti tre vertici (A, B, C), è realizzata sia una zona centrale (21) di forma triangolare, che costituisce il nucleo permanente di detta vela (12) da realizzare sia almeno una zona periferica (22) atta ad essere eventualmente Il mandatario GIAf CARLO DAL RIMO (perhéi r// altri) P.le Cavedalis"6/2 - 33100 UDINE 18 gip S3-0474 rimossa parzialmente o totalmente per ridurre selettivamente la superficie di detta area, e che detti elementi di rinforzo (20) sono disposti sia in detta zona periferica (22) sia in detta zona centrale (21) almeno a ridosso di detta zona periferica (22), in modo che detti elementi di rinforzo (20) siano comunque presenti in detta vela (12), anche se vengono ridotte le dimensioni di detta struttura iniziale (10).
11. Procedimento per produrre vele, sostanzialmente come descritto, con riferimento agli annessi disegni. p . FIORENZI ALBERTO gs/gdf 13.12.2006 Ittmarrflati
/ ' (per sé e per glii altri) STUDIO CLP S.r.l. P.le Cavedalis, 6/2 - 33100 UDINE
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