ITUD20090199A1 - Attrezzo ginnico - Google Patents

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ITUD20090199A1
ITUD20090199A1 IT000199A ITUD20090199A ITUD20090199A1 IT UD20090199 A1 ITUD20090199 A1 IT UD20090199A1 IT 000199 A IT000199 A IT 000199A IT UD20090199 A ITUD20090199 A IT UD20090199A IT UD20090199 A1 ITUD20090199 A1 IT UD20090199A1
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IT
Italy
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wall
exerciser
tool
shape
present
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IT000199A
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English (en)
Inventor
Massimo Corsano
Original Assignee
Massimo Corsano
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Publication date
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    • A63SPORTS; GAMES; AMUSEMENTS
    • A63BAPPARATUS FOR PHYSICAL TRAINING, GYMNASTICS, SWIMMING, CLIMBING, OR FENCING; BALL GAMES; TRAINING EQUIPMENT
    • A63B23/00Exercising apparatus specially adapted for particular parts of the body
    • A63B23/035Exercising apparatus specially adapted for particular parts of the body for limbs, i.e. upper or lower limbs, e.g. simultaneously
    • A63B23/04Exercising apparatus specially adapted for particular parts of the body for limbs, i.e. upper or lower limbs, e.g. simultaneously for lower limbs
    • A63B23/0405Exercising apparatus specially adapted for particular parts of the body for limbs, i.e. upper or lower limbs, e.g. simultaneously for lower limbs involving a bending of the knee and hip joints simultaneously
    • A63B23/0458Step exercisers without moving parts
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A63SPORTS; GAMES; AMUSEMENTS
    • A63BAPPARATUS FOR PHYSICAL TRAINING, GYMNASTICS, SWIMMING, CLIMBING, OR FENCING; BALL GAMES; TRAINING EQUIPMENT
    • A63B21/00Exercising apparatus for developing or strengthening the muscles or joints of the body by working against a counterforce, with or without measuring devices
    • A63B21/40Interfaces with the user related to strength training; Details thereof
    • A63B21/4027Specific exercise interfaces
    • A63B21/4037Exercise mats for personal use, with or without hand-grips or foot-grips, e.g. for Yoga or supine floor exercises
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    • A63SPORTS; GAMES; AMUSEMENTS
    • A63BAPPARATUS FOR PHYSICAL TRAINING, GYMNASTICS, SWIMMING, CLIMBING, OR FENCING; BALL GAMES; TRAINING EQUIPMENT
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    • A63B21/02Exercising apparatus for developing or strengthening the muscles or joints of the body by working against a counterforce, with or without measuring devices using resilient force-resisters
    • A63B21/028Exercising apparatus for developing or strengthening the muscles or joints of the body by working against a counterforce, with or without measuring devices using resilient force-resisters made of material having high internal friction, e.g. rubber, steel wool, intended to be compressed

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Description

Descrizione del trovato avente per titolo:
"ATTREZZO GINNICO"
CAMPO DI APPLICAZIONE
II presente trovato si riferisce ad un attrezzo ginnico utilizzabile, in particolare, a corpo libero per creare programmi di lavoro che allenano tutte le funzioni fisiologiche e gli apparati relativi al movimento.
STATO DELLA TECNICA
Sono noti attrezzi ginnici denominati "step" o "stepper", oppure "spring energie", oppure "multiboard" , "fit-ball", "coreboard", nonché le classiche tavolette propiocettive . Tali attrezzi ginnici assolvono, a volte in modo anche soddisfacente, ad un'unica funzione, ovvero con essi è possibile compiere un unico tipo di allenamento, oppure allenare un'unica parte del corpo. In ogni caso, anche gli attrezzi ginnici noti tipo "stepper" multifunzione hanno capacità ridotte ad un numero esiguo di funzionalità e, comunque, non permettono all'utente di assumere posizione specifiche, anche di relax. Inoltre, spesso tali attrezzi ginnici sono sviluppati per specifiche categorie di utenti, ad esempio vi sono attrezzi per uso professionale, altri attrezzi per uso occasionale ed altri ancora per l'uso da parte di persone anziane, di pazienti in riabilitazione fisioterapica o di soggetti ipocinetici.
Uno scopo del presente trovato è quello di realizzare un attrezzo ginnico che permetta di eseguire una gamma di esercizi ed allenamenti molto vasta, sia per ciò che riguarda le differenti funzionalità per una specifica parte del corpo, sia per ciò che riguarda l'utilizzo per differenti parti del corpo stesso.
Un ulteriore scopo del presente trovato è realizzare un attrezzo ginnico che sia utilizzabile sia da atleti, sia da utenti occasionali, sia da persone con problemi fisici o ipocinetici, senza esser modificato nei suoi componenti ma essendo di conformazione tale da adattarsi alle specifiche esigenze.
Per ovviare agli inconvenienti della tecnica nota e per ottenere questi ed ulteriori scopi e vantaggi, la Richiedente ha studiato, sperimentato e realizzato il presente trovato.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
Il presente trovato è espresso e caratterizzato nella rivendicazione indipendente.
Le rivendicazioni dipendenti espongono altre caratteristiche del presente trovato o varianti dell'idea di soluzione principale.
In accordo con il suddetto scopo, un attrezzo ginnico, secondo il presente trovato comprende un solido, o corpo, realizzato in materiale deformabile od elastico-deformabile, il quale solido, o corpo, è sagomato in modo da definire una prima parete ed una seconda parete, contrapposta alla suddetta prima parete.
La prima parete e la seconda parete sono collegate da una superficie laterale.
La seconda parete ha dimensione superficiale inferiore a quella della prima parete per definire una conformazione convessa e rastremata.
La posizione reciproca e/o la forma di detta prima parete e di detta seconda parete sono tali che la superficie laterale presente, almeno lungo il suo perimetro esterno, una inclinazione, verso l'interno di detto solido, o corpo, progressivamente variabile rispetto al piano di giacitura della prima parete e/o della seconda parete.
Il presente trovato, grazie alla suddetta inclinazione progressivamente variabile, permette una stimolazione percettiva e propiocettiva completa, in particolare mirata a:
- mobilizzazione completa della caviglia in condizioni simili a quelle naturali;
- chinesiologia del rachide e dei cingoli;
- condizioni atraumatiche di allenamento.
Il trovato, prevedendo vantaggiosamente specifici colori associati alle regioni a differenti inclinazioni, favorisce la didattica e lateralizzazione dei movimenti, in particolare quelli tipo step.
Il trovato, inoltre, facilita o potenzia le posture e gli esercizi derivati da Yoga, Pilates, Mezieres, Stretching ecc.
II trovato permette di attuare condizioni chinesiologicamente corrette e arricchite propiocettivamente , di molti esercizi di rinforzo, mobilità, stabilizzazione e tonificazione in genere dei principali distretti muscolari.
II trovato può essere sovra-contrapposto e composto con due o più attrezzi.
Con il presente trovato si possono eseguire, in modo innovativo, movimenti armonici di relax in varie posizioni e situazioni a piedi scalzi o calzati.
Con il presente trovato si possono, così, eseguire:
- contrazioni eccentriche pliometriche;
- contrazioni eccentriche negative;
- contrazioni concentriche;
- contrazioni isometriche;
- contrazioni/movimenti vibranti o tensivi.
In forme di realizzazione del presente trovato, la prima parete e la seconda parete sono di tipo planare, ovvero sono piatte.
In forme di realizzazione del presente trovato, la prima parete e la seconda parete sono parallele tra loro.
In forme di realizzazione del presente trovato, la forma della prima parete è di tipo ellittico, od ovoidale e la forma della seconda parete è di tipo ellittico, od ovoidale differente dalla forma della prima parete.
In forme di realizzazione del presente trovato, la forma ellittica, od ovoidale, della prima parete ha un primo diametro maggiore ed un primo diametro minore e la forma ellittica, od ovoidale, della seconda parete ha un secondo diametro maggiore di lunghezza inferiore rispetto al diametro maggiore della prima parete ed un secondo diametro minore di lunghezza inferiore rispetto al diametro minore della prima parete.
In forme di realizzazione del presente trovato, la differenza tra il primo diametro maggiore ed il secondo diametro maggiore è diversa, ad esempio inferiore, dalla differenza tra il primo diametro minore ed il secondo diametro minore.
In forme realizzative del trovato, l'ampiezza dell'inclinazione progressivamente variabile della superficie laterale è compresa tra circa 10° e circa 25°, preferibilmente tra circa 14° e circa 21°.
In forme realizzative del trovato, la superficie laterale comprende una prima porzione che si estende dalla prima parete sostanzialmente in modo retto, per una prima altezza, ed una seconda porzione che si estende, per una seconda altezza, dalla prima parte alla seconda parete, la quale seconda porzione è sagomata in modo da definire detta inclinazione progressivamente variabile.
In varianti realizzative del trovato, l'attrezzo comprende, inserito all'interno del corpo realizzato in materiale deformabile od elasticodeformabile, un elemento planare, o tavola, di forma coniugata a quella della prima parete e di dimensioni leggermente inferiori, che funge da stabilizzatore.
In varianti realizzative del trovato, la prima parete e la seconda parete sono posizionate concentriche l'una rispetto all'altra.
In ulteriori varianti realizzative del trovato, la prima parete e la seconda parete sono posizionate eccentriche l'una rispetto all'altra.
In forme realizzative del trovato, il materiale deformabile od elastico-deformabile ha densità compresa tra 70 Kg/m<3>e 170 Kg/m<3>.
Forme di realizzazione del trovato prevedono la realizzazione in versione interamente morbida, oppure elastica, oppure ad aria.
Le versioni tra loro sono vantaggiosamente simili per consentire, nella maggior parte dei casi, le stesse funzioni ed utilizzi, distinguendosi per la struttura ed i materiali interni.
Forme di realizzazione del trovato prevedono che la seconda porzione della superficie laterale che collega la prima parete e la seconda parete sia suddivisa idealmente in spicchi, identificati dai quattro colori fondamentali: blu, giallo, verde e rosso in senso orario, disposti secondo le ultime migliori nozioni e teorie ottiche, optometriche e percettive, con al centro, nella seconda parete, una regione o nucleo ovale superiore, piatto e nero.
Il fondo/retro dell'attrezzo, anch'esso utilizzabile, sarà di colore grigio con eventuali parti colorate o linee indicative di richiamo dei colori superiori, con la differenza che al blu corrisponde sotto il verde e viceversa, poste in modo che si possa evidenziare la larghezza corrispondente al perimetro della opposta seconda parete nera piatta, cioè la parte più stabile.
Forme di realizzazione prevedono che l'attrezzo sia provvisto anche di maniglie che aumentano le sue caratteristiche funzionali e di trasporto.
Infatti, vantaggiosamente l'attrezzo si può concepire utilizzato su tutti e tre i lati.
Il materiale utilizzato per il cuore dell'attrezzo è diverso tra la versione morbida, quella elastica e quella ad aria.
La versione elastica è in materiale elastico, comprendendo, ad esempio molle elastiche.
La versione morbida è in materiale gommoso che permette l'appoggio anatomico per tutte le parti del corpo, compreso i piedi scalzi, eventualmente rivestito in modo che permetta un'ottima aderenza delle scarpe o dei piedi scalzi o delle altre parti senza creare dannosi attriti, lasciando la possibilità allo stesso attrezzo di essere abbastanza scivoloso sul pavimento per realizzare il movimento di snowing, cioè il muoversi con l'attrezzo standoci sopra e facendolo basculare o oscillare da destra a sinistra.
Lo sviluppo dell'attrezzo ginnico secondo il trovato ha tenuto conto della possibilità di utilizzarlo sia per movimenti dinamici, sia statici, sia per la loro reciproca integrazione, anche componendo più attrezzi.
Vantaggiosamente, i colori dell'attrezzo costituiscono una vera novità, essendo un'occasione di potenziamento percettivo oltre che un vero vantaggio facilitatore della didattica e della lateralizzazione . Tali colori, immersi nel nero della parte centrale, aumentano la loro percettività.
I materiali scelti, dopo lunghe sperimentazioni e studi del Richiedente, conferiscono al trovato una particolarissima propiocettività a due tipi: facile nei movimenti veloci, tipo step coreografico e, nello stesso tempo, difficile nei movimenti statici, soprattutto monopodalici, di tenuta posturale.
Il trovato ha, cioè, una consistenza sufficiente per poterci eseguire sopra dei veloci passi di step, ma nel contempo ha un grado di instabilità e propiocettività abbastanza alto, tale che, standoci fermi sopra, difficilmente si mantiene l'equilibrio con un solo piede, come anche, invece, risulta comodo e piacevole mantenerci sopra l'appoggio con le mani, le ginocchia o altre parti del corpo; risultano perciò eseguibili e in modo sensibilmente atraumatico, sia i bassi che gli alti impatti, in quanto è costituito di materiale morbido e leggermente elastico.
Le caratteristiche di mobilità del presente trovato vengono esaltate dalla proprietà di poterne comporre insieme due o più, sia in sovrapposizione, che in contrapposizione che in composizione.
Ciò fa sì che la gamma di movimenti - e quindi gli obiettivi del suo utilizzo - siano praticamente illimitati con il presente trovato.
I piani inclinati della superficie laterale e quelli inclinabili dell'elemento planare, o tavola, hanno, come detto, una pendenza di inclinazione variabile dai 10° ai 25°, preferibilmente tra i 14° ed i 21°.
Ciò permette agevolmente di sfruttarli come superficie di appoggio dinamico senza grossi problemi, soprattutto tenendo conto che il materiale cedevole fa sì che l'appoggio diminuisca ancor più questo angolo, sia in appoggio sulla seconda parete, sia capovolto (si arriva ad esempio a circa 12°/19°).
E' importante ricordare che muoversi su di una cupola convessa morbida e su di una tavola di base mobile a 360° è il miglior contributo possibile a combattere la cosiddetta "sindrome da pavimento piatto", cioè quelle carenze propiocettive e posturali che subiamo agendo, praticamente sempre, su superfici piatte e rigide, povere di stimoli di adattamento specifico per il sistema muscolo/legamentoso della pianta del piede, per quello vestibolare/sensoriale, per l'insieme delle articolazioni degli arti inferiori e per l'intero sistema delle catene cinetiche.
L'angolo inclinato progressivamente variabile della superficie laterale, inoltre, facilita determinate situazioni motorie come l'arrivo del piede sull'attrezzo o il suo allontanamento, durante passi, affondi o piegamenti, permette, in modo del tutto innovativo, le spinte contro l'attrezzo, il lavoro di escursione articolare delle spalle da supini, la flessione addominale o dorsale senza provocare 1'iperlordosi lombare, rende possibile l'inclinazione dell'attrezzo, una volta capovolto, rendendolo fruibile per eseguire movimenti di basculamento, rotazione e traslocazione .
Inoltre, l'inclinazione permette di ottenere ben tre diversi piani di appoggio sulla convessità e tre gradi di inclinabilità sulla tavola di base, con una facile diversificazione e scelta dei piani e dei gradi stessi, attraverso il riferimento dei confini delle zone delimitate dai colori, in base alle esigenze di movimento. Ad esempio, l'inclinazione a 18° permette di far lavorare la caviglia in modo completo, ma facile e sicuro, permettendo un'azione a 360° di angolazione, avanti, dietro, a destra e a sinistra, anche ad anziani e ipocinetici, selezionando facilmente il grado stesso dell'inclinazione, scegliendo un appoggio più vicino o più lontano, rispetto alla cupola nera piatta (facilmente raggiungibile da ogni lato).
Il fatto di avere al centro, sia sopra che sotto, anche un ampio spazio piatto, permette, in più, di avere la possibilità di scegliere in ogni momento, di eseguire i movimenti sul piano, in assoluta tranquillità e sicurezza, al minimo grado di stimolazione percettiva e posturale, fornendo ottima occasione di recupero in molti workout. Al contempo la parte piatta valorizza la parte inclinata in quanto crea differenze a livello del suo confine: se fosse tutta tonda le inclinazioni sarebbero in realtà sempre uguali.
La forma ovale si è rivelata, nel corso delle lunghe sperimentazioni, la forma più vantaggiosa e utile in quanto da possibilità di movimento e numero di variazioni multifunzionali, su ognuno dei tre lati utili e su tutte le posture producibili sull'attrezzo.
I diametri, ad esempio di circa 65 cm e circa 85 cm, costituiscono la possibilità di scegliere la larghezza, che dal lato corto è facilmente superabile da chiunque, alto anche meno di 1,50 m, nella postura in piedi frontale, con azione di divaricamento delle gambe, fornendo così un ottimo stimolo al lavoro di mobilizzazione dell'anca per gli ipocinetici.
Nel contempo, le dimensioni suddette permettono la scelta di una doppia altezza, ottimale per creare movimenti di sollevamento senza dover inclinare per forza il tronco di lato, ed evitando così posture non chinesiologicamente corrette: a scopo funzionale, non certo condizionale, quindi a esecuzioni limitate e controllate, non a serie di numerose ripetizioni finalizzate all'affaticamento energetico del muscolo.
La lunghezza permette di lavorare con due moduli diversi, vantaggiosamente identificati dai colori giallo e blu come se fossero due attrezzi diversi, a seconda di che lato dell'attrezzo si pone frontalmente all'utilizzatore.
In forme di realizzazione, l'attrezzo del trovato è pesante circa 5 - 12 kg, intervallo di peso ottimale per scopi di rafforzamento specifico e localizzato dei sistemi di sostegno e sinergia posturale, soprattutto del tronco, tanto da permettere, in più, un lavoro con gli elastici senza doverci stare per forza solo sopra e questo è assolutamente molto pratico, nuovo e funzionale.
Inoltre, forma, diametro e piani costituiscono una base d'appoggio rialzata, un sostegno o una distanza utile e pratica a moltissimi esercizi di stretching, che vengono resi attuabili anche da molti anziani o ipocinetici, per diverse posture altrimenti inadeguate, per chi fra loro, presenta carenze funzionali ad entrambi i cingoli articolari .
Il fatto di avere tutti e tre i lati utilizzabili, per adattarci diverse tipologie motorie, rende l'attrezzo del trovato particolarmente efficace e al tempo stesso economico in quanto ad utilizzo di spazi e scelte di allenamento, venendo incontro ad esigenze di praticità e opportunità tecnica assolutamente non riscontrabili in altre attrezzature simili per costi e volumi.
L'attrezzo ginnico secondo il trovato permette la mobilizzazione completa della caviglia riproducendo quasi precisamente le condizioni del terreno naturale, le contrazioni eccentriche, la funzione percettiva e propiocettiva, il controllo posturale in situazione dinamica, tutti gli apparati energetici e tutte le tipologie di contrazione neuromuscolare, in modo da riunire benefici e praticità sia nella prevenzione delle patologie relative alle disfunzioni cardiovascolari che a quelle delle algie articolari.
In più, l'attrezzo ginnico del presente trovato è di facile utilizzo per i movimenti veloci e piuttosto difficile per quelli statici.
L'attrezzo secondo il trovato risulta poco costoso, poco ingombrante e assolutamente privo di fattori di pericolo e controindicazioni, adatto ad allenare soggetti sani o ipocinetici di tutte le età e stati di forma fisica.
A tal fine, l'attrezzo ginnico del trovato è anche facilmente sovrapponibile e componibile con uno o altri uguali, per fornire altre forme, piani ed effetti utili ad altre posture, funzionali al movimento sano.
Inoltre l'attrezzo del trovato, per questioni ecosanitarie, è anche facilmente pulibile e rinnovabile e quasi completamente riciclabile.
II presente trovato permette di creare una superficie comoda e anatomicamente adatta alle varie parti del corpo.
L'attrezzo del trovato si diversifica in almeno due diverse condizioni di appoggio e reazione, a seconda che si utilizzi l'attrezzo nel senso del lato lungo o del lato corto, con un'inclinazione progressiva e quindi completa dal punto di vista della stimolazione sensoriale data dalla differenza della forma tra parte alta e bassa, in modo che si renda possibile l'educazione o la rieducazione posturale con facilità e gradualità, a tutte le condizioni o gli stati di forma dei soggetti sani ma ipocinetici.
L'attrezzo secondo il trovato si diversifica, inoltre, per superfici e appoggi nei tre lati, tutti utilizzabili.
L'attrezzo secondo il trovato permette di ricreare lavori dinamici, anche eccentrici, in modo atraumatico.
L'attrezzo secondo il trovato permette sia il lavoro aerobico di lunga durata che anaerobico di breve, sia il lavoro eccentrico, negativo e pliometrico, sia quello concentrico e anche il lavoro statico e perfino quello vibrante, addirittura in modo graduabile.
L'attrezzo secondo il trovato risulta utile alla facilitazione chinesiologica di molti movimenti che nella pratica, normalmente, risultano poco realizzabili da non atleti.
L'attrezzo secondo il trovato permette di associare al lavoro di potenziamento fisico l'azione di potenziamento percettivo, sia esogeno che endogeno, importante fattore collegato alla forma psicofisica, con possibilità di inclinazioni fisse e mobili a 360°, e con angolo progressivo ad esempio da 10° a 25°, preferibilmente dai 14° ai 21° circa.
L'attrezzo secondo il trovato si presta ad un facile sistema di guida didattica attraverso il richiamo del colore degli spicchi di superfici associate alle varie pendenze, sia per lezioni di gruppo che individuali o in piccoli gruppi specifici.
L'attrezzo secondo il trovato è facilmente utilizzabile in maniera individuale, senza istruttore, con il semplice aiuto di guide video o cartacee, immediatamente interpretabili da tutti. L'attrezzo secondo il trovato è componibile o sovrapponibile o contrapponibile in diversi modi e forme, o associabili ad altri attrezzi per la realizzazione di un alto numero variabile di situazioni o protocolli educativi o allenanti, utili e sicuri.
Con l'attrezzo secondo il trovato si raccolgono insieme almeno cinque dei sette postulati relativi ai fattori che influenzano la postura: occhi, piedi, emozioni, costituzioni, abitudini. Considerando che gli altri due fattori, bocca e alimentazione, non sembrano potere essere coinvolti da un attrezzo ginnico dedicato all'attività fisica, per gli altri cinque il trovato fornisce conferma di aver raggiunto l'obiettivo.
Il presente trovato rende possibile l'alternanza delle superfici rigide, morbide ed elastiche, nella periodizzazione dell'allenamento, con stimolazione percettiva completa, anche con l'uso sistemico e orientato dei colori, caratterizzanti la superficie dell'attrezzo .
Il presente trovato fornisce la possibilità di avere due attrezzi in uno: a seconda dell'utilizzo dal lato lungo o dal lato corto, con caratteristiche e possibilità di utilizzo diverse e diversificate, sia per il lavoro in piedi che da distesi.
II presente trovato fornisce la possibilità di graduare, grazie alle sue caratteristiche di forma, colori e materiale, sia verso il "basso/facile", sia verso il "molto alto/molto difficile", (in quanto a grado di difficoltà ed intensità di stimolazione) l'allenamento propiocettivo e di stabilizzazione posturale, sia tattile che instabile, sia rotante che oscillante, in modo non solo statico ma anche dinamico, anche attraverso la possibilità di essere componibile e sovrapponibile con altri simili o addirittura diversi attrezzi o elementi. I gradi di inclinazione e instabilità dell'attrezzo, infatti, sono facilmente individuabili e selezionabili tramite i colori.
L'attrezzo ginnico del presente trovato permette di creare, attraverso la forma ovale, un'ulteriore immediata doppia graduazione di difficoltà, lato corto o lato lungo, sia negli appoggi sulle inclinazioni, in tutte le posture, sia nelle traslocazioni con l'attrezzo, sia nelle composizioni tra più attrezzi.
L'attrezzo ginnico del presente trovato fornisce l'importante possibilità di poter variare al momento la postura anche dinamicamente, durante l'esecuzione stessa delle esercitazioni di stabilizzazione, propiocezione o condizionamento, in modo preciso, facile e razionale.
L'attrezzo del trovato non è adatto solo per atleti ma anche per soggetti ipocinetici.
Infatti, può essere associato ad altri attrezzi ad aria, ad acqua, oscillanti, ruotanti, basculanti, oltre che ad una barra a peso variabile o vari tipi di elastici.
L'attrezzo del trovato rende atraumatico l'impatto nell'allenamento aerobico o muscolare. L'attrezzo del trovato rende possibile, e permette di potenziare, il lavoro eccentrico in modo meno traumatico possibile: eccentrico negativo ma anche eccentrico pliometrico.
L'attrezzo del presente trovato, grazie all'inclinazione progressivamente variabile, favorisce l'azione di pompa venosa del piede.
L'attrezzo del presente trovato permette la completa mobilizzazione della caviglia, del ginocchio e dell'anca.
L'attrezzo del presente trovato permette di decontrarre la muscolatura nelle azioni cicliche o coreografiche di tipo aerobico.
L'attrezzo del presente trovato permette di rendere più intensa l'azione di walking, running, step, dal punto di vista energetico, neuromuscolare e propiocettivo.
L'attrezzo del presente trovato rende chinesiologicamente sicuro l'allenamento per gli addominali e l'allenamento per i dorsali.
L'attrezzo del presente trovato rende facile, intenso e vario l'allenamento per i glutei.
L'attrezzo del presente trovato costituisce un morbido e comodo appoggio per il mantenimento di molte posture riequilibranti.
L'attrezzo del presente trovato può fornire forti stimoli alla percezione visuale, grazie ai colori che individuano le regioni a differente inclinazione .
L'attrezzo del presente trovato può facilitare il superamento delle difficoltà di lateralizzazione e favorirne l'insegnamento.
L'attrezzo del presente trovato può creare la possibilità chinesiologicamente corretta di eseguire movimenti sugli obliqui a catena cinetica aperta: tra gli altri, permette il movimento controllato di twist (rotazioni sull'asse longitudinale con l'attrezzo) e quello di snowing (traslocazioni avanti e indietro con l'attrezzo, basculando lateralmente), impossibile da fare altrimenti nello stesso modo in qualsiasi altra condizione e con altri attrezzi noti nella tecnica. Con l'attrezzo del presente trovato si può stimolare la muscolatura plantare di tutti gli arti per favorirne il rilassamento. Se usato da scalzi, l'attrezzo del trovato, infatti, fa appoggiare l'intera pianta in modo omogeneo.
Il presente trovato può fornire scelte variabili nell'angolo di appoggio nei movimenti di tonifreazione degli arti e dei glutei in particolare.
Il presente trovato permette movimenti di appoggio o di sollevamento partendo ad esempio da 72 cm di altezza, cioè da un'altezza normalmente vicina alla lunghezza del braccio verso il basso, quindi senza obbligare alla flessione laterale del busto, pericolosa per alzare un peso.
Il presente trovato può fornire immediatezza nella didattica delle lezioni frontali di gruppo, grazie ai colori che identificano le differenti pendenze.
Il presente trovato permette di comporre in percorsi, circuiti e stazioni differenziati l'attrezzo per arricchire tutti i fattori dell'allenamento .
Con il presente trovato si possono creare le condizioni migliori per attività indirizzate all'eutonia generale.
L'attrezzo ginnico del presente trovato permette di concentrare gli allenamenti aerobico, posturale, neuromuscolare, condizionale e misto, in un facile ed utile uso anche casalingo con spazi molto limitati, enfatizzando con gli stessi movimenti più funzioni.
L'attrezzo ginnico del presente trovato può indurre facilmente ad aprire le anche, a diversi gradi, sia in posizioni statiche che dinamiche, grazie alla possibilità di porsi, a gambe divaricate, ai lati del diametro.
L'attrezzo ginnico del presente trovato può creare la possibilità di marciare non solo sul posto, ma tra diverse posizioni e inclinazioni progressivamente variabili.
L'attrezzo ginnico del presente trovato permette di differenziare l'azione di "stepper" con angoli diversi, azioni ammortizzate e punti di riferimento.
L'attrezzo ginnico del presente trovato permette di facilitare o potenziare numerose e comuni posizioni dello stretching, sia per sportivi che per ipocinetici.
L'attrezzo ginnico del presente trovato permette di creare movimenti originali denominati relaxing, basati su oscillazioni armoniche che inducono situazioni di rilassamento psicofisico.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Queste ed altre caratteristiche del presente trovato appariranno chiare dalla seguente descrizione di una forma preferenziale dì realizzazione, fornita a titolo esemplificativo, non limitativo, con riferimento agli annessi disegni in cui:
- la fig. 1 è una vista in pianta dall'alto di un attrezzo ginnico secondo il presente trovato;
- la fig. 2 è una vista frontale di fig. 1;
- la fig. 3 è una vista laterale di fig. 1;
- la fig. 4 è una vista in pianta dal basso di fig.
1;
- la fig. 5 è una vista in pianta dall'alto di una variante di attrezzo ginnico secondo il presente trovato;
- la fig. 6 è una vista in pianta dall'alto di una variante di attrezzo ginnico secondo il presente trovato;
- la fig. 7 è una vista in pianta dall'alto di una variante di attrezzo ginnico secondo il presente trovato;
- la fig. 8 è una vista in pianta dall'alto di una variante di attrezzo ginnico secondo il presente trovato.
Per facilitare la comprensione, numeri di riferimento identici sono stati utilizzati, ove possibile, per identificare elementi comuni identici nelle figure. Va inteso che elementi e caratteristiche di una forma di realizzazione possono essere convenientemente incorporati in altre forme di realizzazione senza ulteriori precisazioni.
DESCRIZIONE DI UNA FORMA PREFERENZIALE DI
REALIZZAZIONE
Con riferimento alle figg. da 1 a 4, un attrezzo 10 ginnico secondo il presente trovato è formato da un corpo in materiale espanso polimerico 20 (fig.
2), quale ad esempio agglomerato di poliuretano espanso flessibile, sagomato in modo da definire una prima parete 12 inferiore planare ed una seconda parete 14 superiore planare, tra loro contrapposte e parallele.
Il materiale espanso polimerico 20 ha, vantaggiosamente, densità compresa tra 70 Kg/m<3>e 170 Kg/m<3>a seconda del materiale, ad esempio 140 kg/m<3>.
La prima parete 12 presenta una forma in pianta di tipo ellittico od ovoidale (fig. 1), con un diametro maggiore LI vantaggiosamente compreso tra 80 e 90 cm, ad esempio circa 85 cm, ed un diametro minore L2 vantaggiosamente compreso tra 60 e 70 cm, ad esempio circa 65 cm.
La seconda parete 14 presenta una forma in pianta di tipo ellittico od ovoidale (fig. 1), con un diametro maggiore MI di lunghezza inferiore rispetto al diametro maggiore Li della prima parete 12, vantaggiosamente compreso tra 34 e 44 cm, ad esempio circa 39 cm, ed un diametro minore M2 di lunghezza inferiore rispetto al diametro minore L2 della prima parete 12, vantaggiosamente compreso tra 28 e 38 cm, ad esempio circa 33 cm.
Le forme ellittiche, od ovoidali, della prima parete 12 e della seconda parete 14 sono concentriche e quindi simmetriche rispetto al centro dell'attrezzo 10.
Secondo la forma di realizzazione delle figg. 1 -4, la prima parete 12 e la seconda parete 14 hanno proporzioni differenti, ovvero non sono in rapporto di similitudine.
La prima parete 12 e la seconda parete 14 sono collegate da una superficie laterale, o corona, 15 la quale, essendo differenti le forme delle prima parete 12 e della seconda parete 14, risulta convessa ed inclinata in modo progressivamente variabile, ovvero rastremata verso l'alto con riferimento alle figg. 2 e 3.
Tale superficie laterale 15 è formata da una prima porzione 16, sostanzialmente a sviluppo retto, che si estende dalla prima parete 14 per un'altezza HI, vantaggiosamente compresa tra 5,5 e 8.5 cm, ad esempio circa 7,0 cm, (fig. 2) e da una seconda porzione 18, sostanzialmente a sviluppo inclinato, che si estende dalla prima porzione 16 per un'altezza H2, vantaggiosamente compresa tra 4.5 e 7,5 cm, ad esempio circa 6,0 cm, (fig. 2). Le forma e dimensioni della prima parete 12 e della seconda parete 14 sono tali che la differenza tra i valori di LI e L2 sia differente, nel caso di specie delle figg. 1 — 4 è minore, rispetto alla differenza tra i valori di MI e M2, ovvero non sia costante lungo i bordi, come invece può essere nel caso di due ellissi o poligoni simili e concentrici .
Tale differenza di proporzioni e dimensioni tra la forma della prima parete 12 e della seconda parete 14, nel caso di specie ellittica, od ovale, oppure di posizione rispetto al centro come nelle varianti di figg. 7 e 8, fa sì che l'ampiezza dell'angolo di inclinazione della superficie laterale 15, in particolare della seconda porzione 18, sia variabile progressivamente, tra un valore minimo, espresso dall'angolo a indicato in fig. 2, ad esempio circa 14°, in corrispondenza del diametro maggiore LI, ed un valore massimo ad esempio circa 21°, espresso dall'angolo β di fig.
3, in corrispondenza del diametro minore L2.
In forme di realizzazione del trovato, l'inclinazione è variabile tra 10° e 25°, preferibilmente tra 14° e 21°. Si possono avere differenti inclinazioni intermedie, ad esempio 14,62°, 15,60°, 17,79°, 19,77°, 20,56°, passando ad esempio da un'estremità di un diametro maggiore LI ad un'estremità di un diametro minore L2 adiacente. La sequenza delle inclinazioni angolari, poi, si ripete simmetricamente altre tre volte a coprire tutta la seconda porzione 18 della superficie laterale 15.
Ciò permette di definire, come sopra discusso, una molteplicità di posture ai fini dell'allenamento e del lavoro ginnico.
In particolare, sull'attrezzo 10 si identificano due regioni, o spicchi, Y ed R, in corrispondenza dell'inclinazione minima, ad esempio circa 14°, vantaggiosamente colorati rispettivamente di giallo e di rosso.
In particolare, sull'attrezzo 10 si identificano due regioni, o spicchi, B e G, in corrispondenza dell'inclinazione massima, ad esempio circa 21°, vantaggiosamente colorati rispettivamente di blu e di verde.
Inoltre, la parete superiore 14 presenta una regione K vantaggiosamente colorata di nero.
All'interno del materiale 20 è inserita, annegato oppure collocato in un'apposita intercapedine, una elemento planare, tipo una tavola, 22 (fig. 2) in legno compensato oppure plastica od altro materiale rigido e relativamente pesante, di spessore compreso tra 0,5 cm e 3 cm, ad esempio 1 cm, per conferire stabilità strutturale all'attrezzo 10. L'elemento planare, o tavola, 22 è vantaggiosamente posizionato rialzato a circa 2 cm dal fondo della prima parete 12, all'interno della prima porzione 16 della superficie laterale 15, per una maggiore morbidezza dell'attrezzo 10 durante l'utilizzo, per attutire, grazie al materiale 20 interposto, la durezza dell'elemento planare, o tavola, 22.
Inoltre, le dimensioni dell'elemento planare, o tavola, 22 di forma vantaggiosamente coniugata ed in proporzione, ovvero in rapporto di similitudine, alla forma della prima parete 12, sono leggermente inferiori a quelle della prima parete 12, tali da essere distanziate dal bordo perimetrale della prima parete 12 di una distanza costante, vantaggiosamente di circa 1 cm, ciò sempre ai fini di una maggiore morbidezza dell'attrezzo 10 durante l'utilizzo, per attutire la durezza dell'elemento planare, o tavola, 22.
La prima parete 12, vista in pianta dal basso come in fig. 4, presenta linee visive indicative, stampate, colorate o ricavate come intarsi o inserti colorati, di cui una prima linea 24 ed una seconda linea 26.
La prima linea 24, eventualmente con quattro circoli in corrispondenza dei diametri maggiori e minori, indica una separazione tra una prima regione interna 28, corrispondente ad una regione della seconda porzione 18 della superficie laterale 15 con una determinata flessibilità e cedevolezza, ed una seconda regione esterna 30, corrispondente ad una regione della seconda porzione 18 della superficie laterale 15 con una differente determinata flessibilità e cedevolezza, ciò per fungere da riferimento ed aiutare l'utente nell'impiego dell'attrezzo 10 quando è rovesciato, ovvero con la seconda parete 14 che funge da base di appoggio.
Inoltre, la seconda linea 26 corrisponde al perimetro esterno della seconda parete 14, sempre per essere da riferimento di utilizzo per l'utente e richiamare la posizione della regione K colorata di nero della seconda parete 14.
La fig. 5 rappresenta una variante del presente trovato, indicata con il riferimento 110, in cui la forma della prima parete 12 è poligonale, tipo quadrata, vantaggiosamente con angoli smussati per una maggiore comodità di utilizzo, e la seconda parete 14 è poligonale, tipo quadrata, sempre concentrica alla prima parete 12, ma ruotata di 90° rispetto alla prima parete 12 e di dimensioni e proporzioni differenti dalla prima parete 12, sempre con angoli smussati.
La fig. 6 rappresenta un'altra variante del presente trovato, indicata con il riferimento 210, in cui la forma della prima parete 12 è poligonale, tipo esagonale e la seconda parete 14 è poligonale, tipo quadrata, sempre concentrica alla prima parete 12, ma di dimensioni e proporzioni differente dalla prima parete 12.
La fig. 7 rappresenta un'altra variante del presente trovato, indicata con il riferimento 310, in cui la forma della prima parete 12 è ellittica, od ovoidale, e la seconda parete 14 è ellittica, od ovoidale, di dimensioni e proporzioni uguali o differenti, rispetto dalla prima parete 12, le quali sono posizionate eccentriche, così ottenendo una ancora maggiore variabilità progressiva delle inclinazioni della superficie laterale 15.
La fig. 8 rappresenta un'altra variante del presente trovato, indicata con il riferimento 410, in cui la forma della prima parete 12 è circolare e la seconda parete 14 è circolare con raggio di dimensioni minori, le quali sono posizionate eccentriche, così ottenendo un'ancora maggiore variabilità progressiva delle inclinazioni della superficie laterale 15.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato può essere rivestito in PVC, oppure similpelle od altro materiale compatibile e vantaggiosamente anallergico, eventualmente colorato in modo coerente con l'identificazione delle regioni B, G, K, R ed Y.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato non è rivestito, ma il materiale espanso di cui è costituito viene verniciato.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato può essere provvisto di fettucce elastiche per il fissaggio ad altri attrezzi uguali o simili impilati l'uno sull'altro, così che non scivolino tra loro.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato può presentare un bordo sporgente di presa, in materiale flessibile o agevolmente afferrabile, che si estende lungo tutto il perimetro. In alternativa, si possono avere maniglie di presa, o coppie di maniglie di presa, ognuna posizionata sul bordo in corrispondenza di una posizione centrale rispetto ad una rispettiva delle quattro regioni B, G, R ed Y, complessivamente quattro maniglie o coppie di maniglie, ed in aggiunta posizionate anche in corrispondenza dell'interfaccia tra una regione colorata e l'altra, complessivamente, quindi, otto maniglie o coppie di maniglie.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato può essere reso elastico mediante l'inserzione, nel materiale espanso 20, di molle in acciaio o balestre di legno od altri mezzi elastici.
In forme di realizzazione, l'attrezzo ginnico del trovato può presentare, al suo interno, una camera d'aria di forma e dimensioni volute.
È chiaro che all'attrezzo ginnico 10 fin qui descritto possono essere apportate modifiche e/o aggiunte di parti, senza per questo uscire dall'ambito del presente trovato.
È anche chiaro che, sebbene il presente trovato sia stato descritto con riferimento ad alcuni esempi specifici, una persona esperta del ramo potrà senz'altro realizzare molte altre forme equivalenti di attrezzo ginnico 10, aventi le caratteristiche espresse nelle rivendicazioni e quindi tutte rientranti nell'ambito di protezione da esse definito.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Attrezzo gìnnico, caratterizzato dal fatto che comprende un solido, o corpo, realizzato in materiale deformabile od elastico-deformabile (20), il quale solido, o corpo, è sagomato in modo da definire una prima parete (12) ed una seconda parete (14), contrapposta a detta prima parete (12), dette prima parete (12) e seconda parete (14) essendo collegate da una superficie laterale (15), detta seconda parete (14) avendo dimensione superficiale inferiore a quella della prima parete (12) a definire una conformazione convessa e rastremata, la posizione reciproca e/o la forma di detta prima parete (12) e di detta seconda parete (14) essendo tali che la superficie laterale (15) presenti, almeno lungo il suo perimetro esterno, un'inclinazione, verso l'interno di detto solido, o corpo, progressivamente variabile rispetto al piano di giacitura della prima parete (12) e/o della seconda parete (14).
  2. 2. Attrezzo ginnico come nella rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la forma della prima parete (12) è di tipo ellittico, od ovoidale e la forma della seconda parete (14) è di tipo ellittico, od ovoidale differente dalla forma della prima parete (12).
  3. 3. Attrezzo ginnico come nella rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che la forma ellittica, od ovoidale, della prima parete (12) ha un primo diametro maggiore (Li) ed un primo diametro minore (L2) e che la forma ellittica, od ovoidale, della seconda parete (14) ha un secondo diametro maggiore (Mi) di lunghezza inferiore rispetto al diametro maggiore (Li) della prima parete (12) ed un secondo diametro minore (M2) di lunghezza inferiore rispetto al diametro minore (L2) della prima parete (12)
  4. 4. Attrezzo ginnico come nella rivendicazione 3, caratterizzato dal fatto che la differenza tra il primo diametro maggiore (Li) ed il secondo diametro maggiore (Mi) è diversa dalla differenza tra il primo diametro minore (L2) ed il secondo diametro minore (M2).
  5. 5. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che l'ampiezza dell'inclinazione progressivamente variabile della superficie laterale (15) è compresa tra circa 10° e circa 25°, preferibilmente tra circa 14° e circa 21°.
  6. 6. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la superficie laterale (15) comprende una prima porzione (16) che si estende dalla prima parete (12) sostanzialmente in modo retto, per una prima altezza (HI), ed una seconda porzione (18) che si estende, per una seconda altezza (H2), dalla prima porzione (16) alla seconda parete (14), la quale seconda porzione (18) è sagomata in modo da definire detta inclinazione progressivamente variabile.
  7. 7. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che comprende, inserito all'interno del corpo realizzato in materiale deformabile od elasticodeformabile (20), un elemento planare (22) di forma coniugata a quella della prima parete (12) e di dimensioni leggermente inferiori, che funge da stabilizzatore .
  8. 8. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la prima parete (12) e la seconda parete (14) sono posizionate concentriche l'una rispetto all 'altra.
  9. 9. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 6, caratterizzato dal fatto che la prima parete (12) e la seconda parete (14) sono posizionate eccentriche l'una rispetto all'altra.
  10. 10. Attrezzo ginnico come in una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il materiale deformabile od elasticodeformabile (20) ha densità compresa tra 70 Kg/m<3>e 170 Kg/m<3>,
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