ITUD950145A1 - Tassello di fissaggio per vite - Google Patents
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Description
Descrizione del trovato avente per titolo:
"TASSELLO DI FISSAGGIO PER VITE"
CAMPO DI APPLICAZIONE
Forma oggetto del presente trovato un tassello di fissaggio per vite come espresso nella rivendicazione principale.
Più specificatamente, il tassello di fissaggio secondo il trovato viene vantaggiosamente, ma non esclusivamente, utilizzato per installazioni su pareti in materiale friabile e poco resistente quale cartongesso, truciolare, materiale espanso ed analoghi .
STATO DELLA TECNICA
Nel settore dei tasselli di fissaggio, sono noti i tasselli impiegati per installazioni su pareti in materiale friabile quali, in particolare, ma non solo, le pareti in cartongesso.
Detta particolare tipologia di tasselli si caratterizza per il fatto di presentare un corpo cavo metallico, od anche plastico, sostanzialmente cilindrico presentante ad un'estremità una flangia di trattenimento e limitazione di corsa ed all'altra estremità una punta di perforazione mediante la quale il tassello viene progressivamente inserito in profondità all'interno della parete senza la necessità di una foratura preliminare di detta parete .
Questa configurazione, assicurando una estrema facilità e rapidità di installazione, costituisce la caratteristica peculiare di questo tipo di prodotti.
II corpo cilindrico cavo presenta normalmente una filettatura esterna che serve per l'ancoraggio del tassello nel materiale friabile.
La parte anteriore del tassello presenta normalmente almeno un tratto fresato e/o fessurato in modo che la vite che viene inserita in un secondo tempo all 'interno del tassello stesso possa oltrepassare l'estremità di perforazione, rompendola o deformandola, ed ancorarsi stabilmente sulla parete.
La parte anteriore di perforazione dei tasselli noti presenta normalmente una larghezza massima sostanzialmente pari al diametro di radice della filettatura.
Questa caratteristica fa sì che l'operazione di perforazione rimuova tutto il materiale necessario all'avanzamento del tassello nella parete.
La filettatura presenta un diametro di cresta pari al doppio od anche più del diametro di radice in modo da ottenere elevate forze di trattenimento data la natura friabile e poco consistente delle pareti su cui detti tasselli si applicano.
La parete del corpo cilindrico del tassello presenta generalmente fori che fungono sia da alleggerimento che soprattutto da mezzi di scarico del materiale asportato dal tassello in avanzamento dalla parete.
Altra caratteristica che presentano i tasselli noti di questo tipo è quella di presentare sull'interno del corpo cavo superfici e/o sporgenze longitudinali che servono per il trattenimento della vite che viene poi inserita all'interno.
Inoltre, l'estremità opposta a quella di perforazione presenta frontalmente una sede per l'applicazione di un utensile di avvitamento.
Il documento US-A-4 .601.625 descrive un tassello di fissaggio di questo tipo presentante un'estremità anteriore di perforazione conformata a lama appiattita e dotata anteriormente di tre punte, di cui quella centrale si prolunga rispetto alle due laterali .
Detto tassello della tecnica nota presenta inoltre, nella prima parte dell'estremità di perforazione, mezzi a tacca che consentono il passaggio della vite, creando una sezione di area trasversale ridotta per ridurre la resistenza di detta estremità di perforazione alla deformazione ed alla piegatura.
In tale documento, l'estremità di perforazione non filettata presenta una lunghezza assiale sostanzialmente pari alla lunghezza assiale del tratto filettato; ciò determina che il tratto filettato sia piuttosto corto per garantire una efficace azione di trattenimento sulla parete, in particolare nel caso di installazioni su pareti vuote sottili.
Inoltre, la conformazione a lama appiattita dell’estremità di perforazione non assicura un’azione di guida per il tassello durante 1 'avanzamento.
Ciò determina che quando la resistenza della parete supera certi valori, il tassello può deviare dalla direzione rettilinea e quindi non garantire la voluta efficacia di utilizzo.
Ancora, per la sua conformazione a lama appiattita, l'estremità di perforazione presenta resistenza ridotta e ciò può determin deformazioni della stessa anche nella fase inserimento, nel caso di pareti presentanti una certa consistenza.
Il documento EP-A-0.463.278 descrive un tassello di fissaggio del tipo sopradescritto in cui l'estremità anteriore di perforazione è definita da due elementi contrapposti ottenuti per fresatura che convergono l'uno verso l'altro a formare una punta. Su detta estremità anteriore sono inoltre ricavate due aperture contrapposte che servono a cooperare con la punta della vite che viene inserita all 'interno del tassello e quindi a permettere la deformazione dell'estremità anteriore del tassello stesso, assicurando una maggior tenuta all'interno della parete.
Questo tassello noto presenta l'inconveniente che le aperture laterali sono di dimensione molto ridotta e ciò può creare problemi di scarico del materiale asportato e di fuoriuscita della punta della vite in fase di inserimento, richiedendo un notevole sforzo da parte dell'utente per deformare l'estremità anteriore del tassello.
La proponente, sulla spinta di richieste da lungo tempo presenti sul mercato ha analizzato a fondo tutti i problemi relativi agli inconvenienti della tecnica nota ed ha studiato, sperimentato e realizzato una soluzione che elimina tutti gli svantaggi come evidenziati e permette l'ottenimento di altri ed ulteriori vantaggi.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
II presente trovato è espresso e caratterizzato nella rivendicazione principale.
Le rivendicazioni secondarie espongono varianti all'idea di soluzione principale.
II tassello di fissaggio secondo il presente trovato è del tipo utilizzato per l’installazione su pareti friabili o comunque poco resistenti e viene inserito in profondità in dette pareti senza richiedere una preliminare foratura.
All’interno di detto tassello viene poi inserita la vite, od altro elemento filettato opportuno.
II tassello secondo il trovato comprende un corpo cavo con andamento leggermente conico e preferenzialmente realizzato in particolari leghe bassofondenti od in materiali plastici.
Detto corpo cavo presenta da una parte un'estremità flangiata che funge da elemento di fine corsa e riporta frontalmente la sede per l'utensile di avvitamento, e dall'altra parte una zona anteriore conformata ad elemento di perforazione e di compressione laterale.
Sull'esterno di detto corpo cavo, viene ricavata una filettatura elicoidale che si estende longitudinalmente per almeno 3/4 della totale estensione longitudinale del tassello.
Secondo una soluzione del trovato, la filettatura presenta un diametro di cresta decrescente andando dall'estremità flangiata alla zona anteriore di perforazione in modo da graduare progressivamente la compressione ulteriore che la filettatura induce sul materiale della parete.
Detta compressione ulteriore, sommandosi alla compressione laterale provocata dall'estremità anteriore del tassello, crea un miglior ancoraggio grazie alla compattazione progressiva che si concretizza nel materiale friabile lateralmente al tassello stesso.
II diametro massimo di cresta è sostanzialmente pari al doppio del diametro di radice.
Secondo il trovato, la zona anteriore di perforazione del tassello, definita a partire da una zona circonferenziale ad incavo, è concretizzata da due fresature longitudinali che definiscono due aperture contrapposte e convergenti verso la punta del tassello e prolungantisi sostanzialmente fino in prossimità di detta punta ad occupare sostanzialmente tutta detta zona anteriore di perforazione .
Dette aperture di dimensione rilevante permettono al materiale asportato dal tassello avanzante di convogliarsi all'interno del tassello, sì che la compattazione creata dalla zona anteriore avanzante è una compattazione omogenea e sostanzialmente priva di discontinuità.
Questa compattazione viene poi accentuata in prossimità dell'estremità di inserimento del tassello da una conformazione conica divaricantesi presente esternamente al tassello ed in cooperazione con l'estremità flangiata.
Questa ulteriore compattazione, oltre a migliorare l'alloggio dell'estremità flangiata, crea un bordo di resistenza accentuata che migliora l'ancoraggio globale del tassello nella parete.
Tra un filetto e quello successivo la parete del corpo cavo presenta aperture in forma di fori allungati .
Dette aperture fanno sì che il materiale via via rimosso dalla parete, e presente all'interno del tassello, in parte si scarichi ed in parte venga ulteriormente compresso contro il materiale circondante il tassello dalla vite di ancoraggio inserentesi all 'interno del tassello stesso formando elementi colonnari compattati.
Questi elementi colonnari di materiale compresso che cooperano con dette aperture migliorano l'ancoraggio e la stabilità del tassello.
Nella fase di introduzione della vite all'interno del tassello, la punta della vite va a cooperare con le pareti della zona anteriore di perforazione deformandola e migliorando la stabilità dell'ancoraggio nella parete, almeno nel caso di pareti o supporti pieni.
La conformazione circonf erenziale ad incavo che definisce il passaggio tra l'estremità anteriore di perforazione e la zona posteriore filettata permette una maggior lunghezza della zona di alloggiamento della vite all'interno del tassello.
In tal modo, nelle normali operazioni di fissaggi leggeri su pareti o supporti vuoti o pieni, non è necessaria la rottura da parte della vite dell'estremità di perforazione del tassello.
Ciò consente di ridurre gli sforzi di avvitamento e di facilitare e di velocizzare le operazioni di installazione .
La punta del tassello è definita da tre elementi di fresatura di cui quello centrale più allungato ha funzione di centraggio ed i due laterali hanno funzione di preforatura con diametro ridotto, onde consentire una parziale asportazione del cartone presente sulle pareti in cartongesso ed una miglior penetrazione con effetto di compressione del materiale sulle pareti del foro.
Subito dietro a detti elementi di fresatura, la zona anteriore si allarga progressivamente con funzione di ulteriore precompattazione.
Successivamente a detta zona anteriore è presente un gradino inclinato di compattazione stabile e di guida per il tassello nel suo avanzamento in profondità all’interno della parete.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Le figure allegate sono fornite a titolo esemplificativo non limitativo ed illustrano una soluzione preferenziale del trovato.
Nella tavola abbiamo che:
- la fig. 1 illustra una vista assonometrica del tassello di fissaggio secondo il trovato;
- la fig. 2 illustra una semisezione-semivista del tassello fissaggio secondo
- la fig. 3 illustra la sezione secondo A-A di fig.
- la fig. 4 illustra la sezione secondo B-B di fig.
2;
- la fig. 5 illustra una vista da C del tassello di fig. 2;
- la fig. 6 illustra una vista da D del tassello di fig. 2.
DESCRIZIONE DEI DISEGNI
Il tassello di fissaggio 10 illustrato nelle figure allegate comprende un corpo cavo 11, definente un foro assiale 24, presentante un andamento sostanzialmente convergente anteriormente sulla cui superficie esterna è ricavata una filettatura 12.
Nel caso di specie, la filettatura 12 presenta un passo sostanzialmente costante ed un diametro di cresta decrescente andando dall'estremità posteriore IOa all'estremità anteriore 10b del tassello 10.
L'estremità posteriore 10a presenta una flangia 13 di trattenimento su cui viene ricavata la sede 21, nel caso di specie a croce, per l'applicazione di un utensile di avvitamento.
Il corpo cavo 11 presenta internamente, almeno nel primo tratto posteriore, sporgenze 14 rivolte verso 1 'interno foro assiale passante 24 che assicurano la presa della vite nella fase di introduzione della stessa all'interno del tassello 10.
Il tassello 10 presenta anteriormente, sostanzialmente per circa un quarto della sua lunghezza, una zona anteriore di perforazione 16 definita fra un tratto ad incavo circonferenziale 17 e la punta centrale 18.
Detta zona anteriore di perforazione 16 presenta, per tutta la sua estensione longitudinale, una coppia di aperture contrapposte 19, ricavate per fresatura, ciascuna delle quali è definita da pareti laterali che presentano un primo tratto leggermente conico 20a ed un secondo tratto piramidale 20b a conicità più accentuata.
L'unione dei tratti piramidali 20b va a costituire la punta, od elemento centrale fresante, 18 ad andamento piramidale del tassello 10.
Detta conformazione della zona anteriore di perforazione 16 fa sì che 1'inserimento del tassello 10 all'interno della parete sia concretizzato da azioni progressive di compressione e compattazione del materiale della parete circondante il tassello 10.
In particolare, la zona anteriore di perforazione 16 presenta una prima parte ad andamento piramidale "a", una seconda parte leggermente conica "b" ed una terza parte a gradino smussato "c" in corrispondenza dell'incavo circonferenziale 17·.
Detto materiale della parete quindi in parte si compatta progressivamente perifericamente alla zona anteriore di perforazione 16 del tassello 10 ed in parte si scarica all'interno del tassello 10 attraverso le aperture contrapposte 19.
I tratti leggermente conici 20a delle pareti definenti le aperture contrapposte 19 costituiscono inoltre elementi di guida che assicurano un avanzamento sostanzialmente rettilineo del tassello 10 all'interno della parete durante la fase di inserimento.
Sulla parete cilindrica del corpo cavo 11 , tra un filetto e quello successivo ed in posizione diametrale, sono presenti fori allungati 15 per lo scarico del materiale asportato nella fase di introduzione in profondità del tassello 10 all ' interno della parete .
Detti fori allungati 15 permettono, all ' atto dell'inserimento della vite, l'evacuazione del materiale presente all'interno del tassello 10 verso l’esterno andando a formare elementi colonnari compattati di materiale compresso che migliorano la tenuta e l'ancoraggio del tassello 10 nella parete. Inoltre, il corpo cavo 11 presenta posteriormente, in prossimità della flangia 13, un tratto terminale 23 divaricato.
Detto tratto terminale 23 ha la funzione di compattare la parte di parete più esterna andando a definire un bordo con resistenza accentuata su cui si appoggia la flangia 13 concretizzando un miglior ancoraggio ed una miglior stabilità.
Secondo una soluzione del trovato, la filettatura 12 termina in corrispondenza dell'inizio del detto tratto terminale 23 che, di fatto, è privo di filettatura .
Nel caso di specie, il tratto leggermente conico 20a di una delle pareti laterali che definiscono ciascuna apertura 19 si prolunga anteriormente a definire un primo elemento appuntito, od elemento laterale fresante, 22a di altezza inferiore alla punta centrale 18.
In corrispondenza dell'altra apertura 19, è presente un analogo secondo elemento appuntito, od elemento laterale fresante, 22b costituito dal prolungamento del tratto leggermente conico 20a di una delle pareti laterali.
Detto secondo elemento appuntito 22b è in posizione allineata al primo elemento appuntito 22a ed alla punta centrale 18.
Detta configurazione definisce un ' estremità di perforazione e fresatura 10b a tre punte conferendo al tassello 10 una elevata capacità di penetrazione nella parete senza rischi di deformazione e/o deviazione durante l’inserimento anche in presenza di pareti presentanti una certa consistenza.
La conformazione degli elementi laterali fresanti 22a e 22b è correlata al senso della filettatura 12, e quindi al senso di rotazione del tassello 10, in modo da rendere più efficace l'azione fresante.
Nel contempo, la presenza delle ampie aperture contrapposte 19 assicura la deformazione dell'estremità anteriore 10b del tassello 10 al momento dell'introduzione della vite nel tassello 10.
Claims (1)
- RIVENDICAZIONI 1 - Tassello di fissaggio per viti, del tipo utilizzato per l'installazione su pareti in materiale di resistenza ridotta quale cartongesso, truciolare, materiale espanso ed analoghi, comprendente un corpo cavo (11) almeno leggermente conico dotato posteriormente di una flangia (13) di trattenimento ed anteriormente di una zona diperforazione (16), il corpo cavo (11) presentando sull'interno sporgenze di trattenimento (14) della vite e sull'esterno una filettatura elicoidale (12) coprente circa i 3/4 dell'estensione longitudinale del tassello, il corpo cavo (11) presentando fori (15) tra un filetto e quello successivo, la zona anteriore di perforazione (16) presentando una coppia di aperture contrapposte, essendo presente anteriormente almeno una punta centrale (18), caratterizzato dal fatto che le aperture contrapposte (19) si estendono con continuità sostanzialmente per tutta la zona anteriore di perforazione (16) corrispondente a circa 1/4 dell'estensione longitudinale del tassello (10) e che la zona anteriore di perforazione (16) è definita da un primo tratto piramidale "a", da un secondo tratto leggermente conico "b" e da un terzo di cresta decrescente andando dall’estremità a flangia (13) alla zona anteriore di perforazione (16) . 6 - Tassello come ad una o l'altra delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la filettatura (12) termina in cooperazione con l'inizio del tratto terminale (23) ad andamento divergente compattatore. 7 - Tassello come ad una o l'altra delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che adotta i contenuti di cui alla descrizione. 8 - Tassello come ad una o l'altra delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che adotta i contenuti di cui ai disegni. tratto a gradino smussato "c". 2 - Tassello come alla rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che la vite inserentesi nel foro assiale (24) del tassello (10) spinge il materiale, asportato durante la perforazione della parete e presente all'interno del tassello (10), verso l'esterno attraverso i fori allungati (15), formando elementi colonnari compattati ancorantisi sul materiale compresso perifericamente al tassello (10). 3 - Tassello come alla rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che il corpo cavo (11) presenta in prossimità della flangia (13) un tratto terminale (23) ad andamento divergente compattatore;. 4 - Tassello come ad una o l'altra delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la parte anteriore della zona anteriore di perforazione (16) presenta, lateralmente alla punta centrale (18), una coppia di elementi appuntiti, od elementi fresanti laterali, (22a, 22b) allineati tra loro ed alla detta punta centrale (18). 5 - Tassello come ad una o l'altra delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che la filettatura (12) presenta un diametro
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1995
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- 1995-07-21 IT IT95UD000145D patent/IT1280202B1/it active IP Right Grant
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