CH269548A - Disco fonografico in resina sintetica e procedimento per la sua fabbricazione. - Google Patents

Disco fonografico in resina sintetica e procedimento per la sua fabbricazione.

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CH269548A
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Soc Per Az Lavorazio Plastiche
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Az Lavorazione Materie Plastic
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    • G11INFORMATION STORAGE
    • G11BINFORMATION STORAGE BASED ON RELATIVE MOVEMENT BETWEEN RECORD CARRIER AND TRANSDUCER
    • G11B3/00Recording by mechanical cutting, deforming or pressing, e.g. of grooves or pits; Reproducing by mechanical sensing; Record carriers therefor
    • G11B3/68Record carriers
    • G11B3/70Record carriers characterised by the selection of material or structure; Processes or apparatus specially adapted for manufacturing record carriers

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Description

Disco fonografico in resina sintetica e procedimento per la sua fabbricazione. La presente invenzione ha per oggetto lin disco fonografico in resina sintetica caratte- rizzato dal fatto che è cost,ituito da una com- posizione eontenente oltre ad una resina sinte- tica della grafite e del talco.
L'invenzione riguarda pure un procedi- mento per la fabbricazione di tali dischi fono- grafiei, caratterizzato dal fatto che si tran- ciano i dischi greggi da un nastro e che si incide mediante stampaggio fra matrice, il solco per la riproduzione sonora su dett-i dischi greggi.
Nei disegni Le fig.l e 2 rappresentano schematica- mente una forma di realizzazione del procedi- mento secondo l'invenzione per la fabbrica- zione di dischi; la fi,-. 3 illustra una variante del procedi- mento; le fig. -1 e 12 rappresentano in sezione, e le fig. 5, 6, 7 e 9 in pianta più forme di realizzazione del disco seeorido l'invenzione; le fig. 8 e 10 sono sezioni trasversali rispet- tivamente delle fig.7 e J; la fig.11 è la sezione trasversale di una matrice.
Con riferimento alla fig.1: con A è indi- cata una pressa ad est.rusione, per esempio a. vite, che viene caricata cou una resina sinte- tica nella cai composizione si ha una inclu- sione di grafite e talco. Con S è indicata la luce di estrusione in forma di fessura anulare, dalla quale esce un tubo che viene tagliato, immediatamente a valle di det,ta Luce, da un coltello R, in modo da formare un nastro L elle viene allargato e portato in piano facendolo passare sui rulli <I>C e D.</I> Il nastro cosi ottenuto viene egualizzato passando Ira i rulli riscaldati E ed F, animati di movi- ment.o di rotazione, in modo che il nastro viene tirato uniformemente per poi passare fra una altra coppia di rulli di trazione I ed <I>L.</I> Fra le coppie di rulli E-F ed I-L è situata una pressa della quale sono illustrati il maschio G e la matrice H che, a determinati intervalle, effettuano la tranciatura dei dischi greggi. Il nastro dal quale sono stati tranciati i dischi passa, dopo la coppia di rulli 1-L, fra rulli tagliatori 111 ed N che 1o suddividono in sottili liste longitudinale, e poi sotto una trancia i cui coltelli 0 e P t.agliano le liste stesse in senso trasversale producendo qua- dratini o rettangolini che possono essere ricaricat.i alla pressa ad estrusione A, e cosi rimessi senz'altro in ciclo di lavorazione. I vantaggi che cos! si ottengono sono sensibili, poichè si evitano tutti i possibili inquinamenti delle materie prime elle servono per la fabbri- eazione del disco greggio, e si ricuperano tutti gli scarti di lavorazione.
L'incisione del disco per stampaggio puô essere ottenuta eventualmente per semplice presatura delle matrice fra le quali viene interposto il disco greggio, preparato nel modo sopra descritto, sotto presse idrauliche o meccaniche. Poichè il materiale è in genere termoplastico, occorre un riscaldamento del materiale sino alla temperatura di rammolli- mento e poi un raffreddamento dello stesso, mentre è serrato sullo stampo, sino alla tem- peratura alla quale il materiale abbia nuova- mente assunte le caratteristiche meccaniche desiderate e che l'incisione nia stabilmente impressa sulla lastra.
Possono essere impiegate delle matrici che costituiscano esse stesse 1o tampo (fig. 11) il che rappresenta un evidente vantaggio eco- nomico. Col numero 15 sono indicate le facce portants l'incisione ricavata in ciasctma delle parti 16 dello stampo: il disco greggio viene disposto Ira dette parti nella corrispondente camera 17 per il riporto su di esso della inci- sione suddetta quando si esercita la necessaria pressione sullo stampo.
La fig.2 illustra un procedimento con- tinuo di incisione. Con 1 sono indicate le coppie di matrici Ira le quali si dispongono i dischi grezzi da incidere. Esse vengono fatte passare Ira unit successione di coppie di rulliT che sono premuti contro le matrici da robuste molle 2. I rulli T sono riscaldati nella prima parte dal percorso Ira di essi dalle coppie di matrici coi dischi, e raffreddati nella rima- nente parte. A1 passaggio Ira la prima serie di coppie di rulli riscaldanti, 1o stampo formato dalla matrice, e conseguentemente il disco greggio in esso racchiuso, assumono la tempe- ratura desiderata per l'incisione, mentre in seguito, al passaggio attraverso le successive coppie di rulli T raffreddati, il materiale viene riportat,o alla temperatura ambiante o quasi, l'incisione acquista la sua stabilità, e si pub effettuare l'estrazione dal disco stam- pato e finito dallo stampo.
Quando si disponga di matrici sottilissime e flessibili, tali da poter assumera un certo raggio di curvatura senza danneggiarsi, si pub seguire il procedimento schematicamente illustrato nella fig. 3, secondo il quale si im- piegano due rulli di grandi dimensions 3 e 4, su cui si fa passare un nastro d'acciaio 5, prov- visto verso l'esterno di attacchi per le ma- trici 6 dello stampo. Sullo stesso rullo 3 e su un altro rullo 7 si fa passare un altro nastro d'acciaio 8 interno al precedente nul quale sono montate dal lato esterno le altre mezze matrici 6'. Il montaggio delle matrici 6 e 6' è fatto in modo che esse vengano a corrispon- dersi quando i due nastri si avvolgono sovrap- posti nul rullo 3. Ambedue i nastri sono sog- get.ti ad unit notevole tensione che viene eser- citata mediante molle 9 e 10 agents sull'asse des tamburi rispettivamente 7 e 4. I nastri e le rispettive matrici vengono riscaldati prima di passare nul rullo 3 nel loro percorso frit il rullo 4 ed il rullo 3. Tale riscaldamento si, pub ottenere ad esempio mediante riscaldatori ad aria calda 11 e 12. Il rullo 3 verrà raffred- dato opportunamente per certi materiali mentre per altri potrà essere mantenuto ad unit temperatura elevata, variabile da mate riale a materiale, sempre RTI ID="0002.0266" WI="7" HE="3" LX="1567" LY="993"> perb in modo che al termine della pressione di. incisione che viene esercitata per tutto il percorso ango- lare dal rullo 3 nul quale i nastri sono sovrap- posti, il disco resti inciso ad unit temperatura sufficientemente brisa per garantira la sta- bilità dell'incisione effettuata. Naturalmente, le coppie di matrici dello stampo si fissano sui rispettivi nastri d'acciaio in modo che esse vengano esattamente a corrispondersi nella loro sovrapposizione per l'incisione dal disco. Il funzionamento è per esempio il seguente: Messo in rotazione il tamburo 3, che trascina con sè alla medesima velocità i nastri d'aceiaio tesi 8 e 5, e messi in funzione i riscaldatori 11 e 12 ed i mezzi per portare alla tempera- tura voluta il riallo 3, nulle mezze matrici, ad es. interna 6', degli stampi si sovrappongono i dischi greggi di materiale sintet.ico ottenuti col dipositiw dalla ..fig.1. Tali dischi si por- tano alla temperatura voluta insieme colle matrici passando davanti ai riscaldatori. Intanto le due matrici 6 e 6' si sovrapporranno serrando Ira loro i dischi greggi e, col pas- saggio des nastri nul rullo 3, si inizierà la compressione di incisione des dischi per effetto dalla tensione des nastri. Durante 1o svolgimento nul rullo 3 le matrici ed i dischi ad esse sovrapposti assumono la temperatura dal rullo stesso ed escono poi dalla parte opposta, dove le due mezze matrici si stacche- ranno a causa del diverso diametro dei rulli 4 e 7 ed i dischi incisi verranno senz'altro tolti allo stato finito. Questo procedimento per mette di ottenere delle produzioni elevatissime con costi di produzione e di impianto molto ridotti.
I dischi greggi possono venire conveniente- mente trattati, prima dell'incisione, con oppor- tuni solventi, in modo che la loro superficie da incidere risulti di facile incisione mediante rammollimento del loro strato superficiale. Ad esempio, usando dischi con una composi- zione a base di acetato di cellulosa, per l'am- inorbidimento della superficie si pub usare una composizione di alcool a 95 in propor- zione del<B>30%</B> con acetato di meule per il 40 % ed acetone per il 30 %.
L'applicazione del liquido emolliente pub essere fatta immergendo i dischi greggi in esso o applicando sui dischi da incidere un disco di tela o simile imbevuto nelle dette sostanze, col ehe le proprietà emollient.i ver- ranno conservate per lungo tempo, fino al momento dell'incisione.
Il disco illustrato nella fig.4 è costituito da due parti di colore diverso 13 e 14, rica- vate dal nastri in corrispondenti colori otte- nuti secondo il procedimento della fig. 1, con incavi nelle due facce esterne della dimen- sione dell'etichetta che viene in essi montata.
Successivamente si applicano i dischi 18 di forma corrispondentemente cost.ituiti da materiale trasparente che pub venire egual- mente inciso mentre attraverso ad esso l'eti- chetta resta visibile.
Nell'esempio della fig.5 è illustrato un disco munito di una faccia periferica a colori alternati complementari in cul l'ampiezza angolare di ogni settore colorato è calcolata in modo da ot.tenere, durante la rotazione del disco alla velocità esatta richiesta ai fini della riproduzione, che i colori complementari pro- ducano all'oechio l'effetto del bianco e scom- paia cosi la visibilità dei colori stessi distinti.
La fig.6 illustra in planta un disco a superficie periferica zigrinata per aumentare l'aderenza ed impedire cosi scorrimenti sul piatto portadischi durante la riproduzione quando si usano dischi molto sottili e leggeri.
Le fig. 7 ed 8 rappresentano, un disco provvisto di rosetta elastica centrale atta ad ottenere 1o stesso risultato, mentre le fig.9 e 10 rappresentano un disco munito di foro centrale con linguette per aumentare l'ade- renza al perno del piatto portadischi sempre allo scopo di impedire uno scorrimento del disco rispetto al piatto stesso quando il primo è molto sott.ile e perciô leggero.
Infine la fig. 12 rappresenta la sezione di un disco con spessore gradualmente crescente dal centro verso la periferia per impedire che esso si incurvi per effetto delle variazioni della temperatura. La variazione di spessore sarà in pratica soltanto di pochi decimi di millimet.ro.
II eontenuto in grafite ed in talco dei dischi secondo l'inv enzione determina un minor fruscio ed un miglior scorrimento della puntina nei solchi del disco, per eui la durata del disco stesso viene ad essere notevolmente aumentata, mentre non è più necessario il cambio frequente della puntina metallica come nei dischi normali. La riduzione del fruscio eostituisce poi un vantaggio grandissimo, per- chè permette di ottenere delle riduzioni molto più fedeli, e perchè ammorbidisce i toni ai quali viene tolto il caratteristico suono metal- lico elle falsa in alcuni casi sia la voce troppo acuta che i suoni troppo alti.
La resina sintetica utilizzata nella fabbri- eazione del disco pub essere per esempio un derivato della cellulosa o un prodotto di poli inerizzazione o un prodotto di condensazione.

Claims (15)

  1. RIVENDICAZIONI I. Disco fonografico in resina sintetica, caratterizzato dal fatto che è costituito da una. composizione contenente oltre ad una resina sintetica della grafite e del talco. II. Procedimento per la fabbricazione di dischi fonografici secondo la rivendicazione I, caratterizzato dal fatto che si tranciano i dischi da un nastro e che si incide mediante stampaggio Ira matrici il solco per la ripro- duzione sonora su detti dischi greggi. ` SOTTORIVENDICAZIONI: 1. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che contient corne resina sintetica un derivato della cellu- losa.
  2. 2. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che contient corne resina sintetica un prodotto di poli mer izzazione.
  3. 3. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che contient corne resina sintetica un prodotto di conden- sazione.
  4. 4. Disco fonografico corne alla r evendica- zione I, caratterizzato dal fatto ëhe esso pre- senta colori diversi per le due facciate essendo composto di due dischi di colori diversi.
  5. 5. Disco fonografico tome alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che nello spes- sore del disco è incorporata un'etichetta con- tenente le indicazioni relative al disco stesso e che tale etichetta è resa visibile essendo ad essa sovrapposta una zona trasparente costi- tuit.a da materiale atto ad essere inciso.
  6. 6. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che è prov- visto di una fascia anulare la cuti superficie è costituita da una successione di settori di -color i fra loro complementari in tal modo che, alla velocità richiesta per la riproduzione del disco, essi formano un anello bianco.
  7. 7. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che esso è provvisto di una zigrinatura nel suo orlo peri- ferico.
  8. 8. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal fatto che il mate- riale almeno nella sua parte centrale è elastico e che il foro centrale ha la forma di una rosetta.
  9. 9. Disco fonografico corne alla rivendica- zione I, caratterizzato dal facto che esso pre- senta -Lino spessore gradualmente crescente verso la periferia.
  10. 10. Procedimento corne alla rivendicazione II, caratterizzato dal fatto che il disco greggio destinato ad essere stampato per l'incisione vient ricavato per tranciatura da -un nastro.
  11. 11. Procedimento came alla rivendicazione II, caratterizzato dal fatto che il nastro vient prodotto mediante estrusione della resina sin- tetica mediante una pressa di estrusione a vite con luce di estrusione in forma di fessura anu- lari, immediatamente a valle della quale un coltello taglia il tubo estruso nel senso della generatrice ed il tubo cos! aperto vient disteso in forma di nastro passando su appositi rulli dove vient eguagliato e Ira coppie di rulli riscaldati animati di movimento rotatorio e successivamente passa sotto, la pressa che tran- cia i dischi greggi.
  12. 12. Procedimento corne alla rivendicazione II, caratterizzato dal facto che il nastro da cui sono stati tagliati i dischi passa successiva- mente su una coppia di rulli di trazione e guindi su una coppia di rulli tagliat,ori che formano delle striscie e vient successivamente tranciato da una coppia di coltelli in modo da formare dei quadratini o rettangolini che vengono immessi nuovamente nella pressa ad estrusione.
  13. 13. Procedimento corne alla rivendicazione II, caratterizzato dal facto che i dischi greggi vengono stampati fra due matrici facendo passare dette matrici fra una suces- sione di eoppie di rulli premuti fra loro elasticamente mediante molle, almeno la prima coppia di rnlli essendo riscaldata in modo da produrre il rammodlimento dei dischi, mentre le coppie successive vengono raffreddate per consolidare l'incisione dei dischi stessi.
  14. 14. Procedimento per la fabbricazione di dischi fonografici corne alla rivendicazione II, caratterizzato dal fatto elle per l'incisione si impiega una coppia di nastri di acciaio che si avvolgono sovrapponendosi su un rullo di grande diametroi e che vengono mantenuti tesi mediantei awolgimento ciascuno su un proprio rullo su cui agiscono mezzi di ten- sione, il rullo del nastro interno essendo di diametro minore di quello del nastro esterno e i due nastri portando appositi attacchi per le matrici, disposti in modo da corrispon- dersi esattamente quando vengono a passare, sul tamburo di grande diametro, e caratteriz- zato inoltre dal fatto che, si riscaldano le matrici ed i dischi grezzi, che vengono disposti nielle matrici prima di giungere al rullo di grande diametro permettendo di raminollire per la successiva incisione detti dischi, men- tre il tamburo di grande diametro viene sotto- posto ad una temperatura tale, per cui, all'uscita dei dischi dal rullo di grande dia- metro, quando i nastri si allontanano fra di loro, il disco stesso ha l'incisione stabilizzata, e pu essere senz'altro tolto.
  15. 15. Procedimento come alla rivendicazione II, caratterizzato dal fatto che il disco greggio prima della incisione viene sottoposto ad un ammorbidimento superficiale mediante appli- cazione contro la sua superficie destinata a ricevere l'incisione di un sopporto in forma di disco costituito da materiale assorbente impregnato di una sostanza atta a produrre tale rammollimento.
CH269548D 1945-06-14 1948-02-24 Disco fonografico in resina sintetica e procedimento per la sua fabbricazione. CH269548A (fr)

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