CH618697A5 - - Google Patents

Download PDF

Info

Publication number
CH618697A5
CH618697A5 CH1009075A CH1009075A CH618697A5 CH 618697 A5 CH618697 A5 CH 618697A5 CH 1009075 A CH1009075 A CH 1009075A CH 1009075 A CH1009075 A CH 1009075A CH 618697 A5 CH618697 A5 CH 618697A5
Authority
CH
Switzerland
Prior art keywords
compound
methoxy
methyl
piperazine
benzoyl
Prior art date
Application number
CH1009075A
Other languages
English (en)
Inventor
Francesco Makovec
Paolo Senin
Luigi Rovati
Original Assignee
Rotta Research Lab
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Rotta Research Lab filed Critical Rotta Research Lab
Publication of CH618697A5 publication Critical patent/CH618697A5/it

Links

Classifications

    • CCHEMISTRY; METALLURGY
    • C07ORGANIC CHEMISTRY
    • C07DHETEROCYCLIC COMPOUNDS
    • C07D295/00Heterocyclic compounds containing polymethylene-imine rings with at least five ring members, 3-azabicyclo [3.2.2] nonane, piperazine, morpholine or thiomorpholine rings, having only hydrogen atoms directly attached to the ring carbon atoms
    • C07D295/04Heterocyclic compounds containing polymethylene-imine rings with at least five ring members, 3-azabicyclo [3.2.2] nonane, piperazine, morpholine or thiomorpholine rings, having only hydrogen atoms directly attached to the ring carbon atoms with substituted hydrocarbon radicals attached to ring nitrogen atoms
    • C07D295/08Heterocyclic compounds containing polymethylene-imine rings with at least five ring members, 3-azabicyclo [3.2.2] nonane, piperazine, morpholine or thiomorpholine rings, having only hydrogen atoms directly attached to the ring carbon atoms with substituted hydrocarbon radicals attached to ring nitrogen atoms substituted by singly bound oxygen or sulfur atoms
    • C07D295/084Heterocyclic compounds containing polymethylene-imine rings with at least five ring members, 3-azabicyclo [3.2.2] nonane, piperazine, morpholine or thiomorpholine rings, having only hydrogen atoms directly attached to the ring carbon atoms with substituted hydrocarbon radicals attached to ring nitrogen atoms substituted by singly bound oxygen or sulfur atoms with the ring nitrogen atoms and the oxygen or sulfur atoms attached to the same carbon chain, which is not interrupted by carbocyclic rings
    • C07D295/088Heterocyclic compounds containing polymethylene-imine rings with at least five ring members, 3-azabicyclo [3.2.2] nonane, piperazine, morpholine or thiomorpholine rings, having only hydrogen atoms directly attached to the ring carbon atoms with substituted hydrocarbon radicals attached to ring nitrogen atoms substituted by singly bound oxygen or sulfur atoms with the ring nitrogen atoms and the oxygen or sulfur atoms attached to the same carbon chain, which is not interrupted by carbocyclic rings to an acyclic saturated chain
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A61MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
    • A61PSPECIFIC THERAPEUTIC ACTIVITY OF CHEMICAL COMPOUNDS OR MEDICINAL PREPARATIONS
    • A61P29/00Non-central analgesic, antipyretic or antiinflammatory agents, e.g. antirheumatic agents; Non-steroidal antiinflammatory drugs [NSAID]

Landscapes

  • Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Organic Chemistry (AREA)
  • Health & Medical Sciences (AREA)
  • Nuclear Medicine, Radiotherapy & Molecular Imaging (AREA)
  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Chemical Kinetics & Catalysis (AREA)
  • General Chemical & Material Sciences (AREA)
  • Medicinal Chemistry (AREA)
  • Pain & Pain Management (AREA)
  • Pharmacology & Pharmacy (AREA)
  • Rheumatology (AREA)
  • Animal Behavior & Ethology (AREA)
  • General Health & Medical Sciences (AREA)
  • Public Health (AREA)
  • Veterinary Medicine (AREA)
  • Pharmaceuticals Containing Other Organic And Inorganic Compounds (AREA)
  • Indole Compounds (AREA)
  • Acyclic And Carbocyclic Compounds In Medicinal Compositions (AREA)
  • Medicines That Contain Protein Lipid Enzymes And Other Medicines (AREA)

Description

La presente invenzione concerne la preparazione di un nuovo composto ad attività antiinfiammatoria ed antireuma-35 tica.
E' noto che gli antiinfiammatori conosciuti in terapia sono sostanze attive generalmente sulle forme acute caratterizzate da tumefazioni ed arrossamenti. Questa attività antiinfiammatoria è talvolta abbinata ad un'attività analgesica partico-40 larmente interessante poiché queste forme sono notoriamente dolorose.
Fra gli inconvenienti maggiori di queste sostanze è da sottolineare quello che si riferisce all'attività sulle forme croniche, cioè sulle forme in cui al posto di gonfiori ed arrossa-45 menti vi è lesione regressiva della cartilagine e dell'osso (artrosi); anzi tutti gli antiinfiammatori noti esercitano sullo stroma osseo e sulle cartilagini un'attività inibitrice, sicché il loro impiego continuato determina generalmente forme artro-siche ed osteoporosi.
50 Altro inconveniente di tutti gli antiinfiammatori è quello di determinare lesioni gastriche che possono arrivare all'ulcera della mucosa o alla perforazione, rendendo così pericolosa la somministrazione in soggetto gastroduodenitici o ulcerosi.
55 Date queste premesse lo scopo della presente invenzione è quello di ovviare a taluno di questi inconvenienti e di mettere a disposizione della terapia un antiinfiammatorio avente le seguenti caratteristiche terapeutiche:
6o 1. essere attivo nelle forme infiammatorie acute
2. essere dotato di attività analgesica
3. essere attivo nelle forme osteoartritiche croniche (artrosi)
4. essere praticamente privo di attività irritativa ed ulcero-gena sulla mucosa gastrica.
L'invenzione provvede pertanto un procedimento per la preparazione di un nuovo composto antiinfiammatorio ed antireumatico avente la formula (A) seguente:
65
618697
eoo—(oh ) -u
2 a, \
oh -ch x h—(ch ) -o-co-ch -, -| V
\ 2'n o f. il ch,
oh2-oh/
ch-nb-co-r ^
CO
I ch -ch -ch 1/ 2 2 3
^ ch-ch-ch
2 2 3
iî;
och.
(a)
in cui nx ed n2 sono ognuno un numero intero scelto tra 2 e 3, ed in cui i due gruppi aminici terziari possono essere presenti in forma salificata da un acido farmacologicamente accettabile (ad es. acido ossalico, citrico, maleico, fumarico o cloridrico), il quale procedimento è caratterizzato dalle operazioni di:
(a) far reagire l'acido 5-metossi-2-metil-3-indoIil acetico
1
h chg-cooh oh.
20
25
(I)
30
con una N-idrossialchil-N'-cloroalchil-piperazina ch -ch ho-(ch ) ïï-(ch) -ci (h)
2 CH-CH^ ^ U1
35
in cui n3 ed n2 hanno il significato sopra definito, in un solvente organico in presenza di un agente di condensazione, per 8-48 oder a 10°-30°C, per ottenere la corrispondente N'-(2 o 3)-cloroalchil-N-(2 o 3)-(5-metossi-2-metil-3-indol-acetossi)-alchilpiperazina
45
H^CO—
ch -ch
-cho-c00-(ch2)^-ïï<( ^//h-(ch2)n -ci
ÎT i ch,
h ch -ch_ 2 2
1
(IH)
(b) acilare l'atomo di azoto del gruppo indolieo del composto (III) mediante cloruro di p-cloro-benzoile
60
CI—CO—</ v—CI
(IV)
ottenendo la corrispondente N'-(2 o 3)-cloroalchil-N-(2 o 3)-
-[l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]-alchil-
piperazina
65
5
618697
H^CO-
/V
ch -ch
-ch -coo-(ch ) -ik >-(ch) -cl
2 CHg-CHg nl
ŒEL
CO
I
Y
Cl
(c) far reagire quest'ultimo composto con N-benzoil-N', ambiente per 24 ore e dopo avere filtrato la N,N'-diciclo-
(v)
N'-di-n-propil-DL-isoglutaminà
cooh
I
ch f 2
ch_
çh-nh-co-. co
(VI)
u
\
CHg-CHg-CH^
ch2-ch2-ch3
in un solvente organico in presenza di una quantità stechiometrica di sodio bicarbonato a 60°-120°C per 2-12 ore; e
(d) ricuperare il composto finale (A) come tale o in forma salificata.
Preferibilmente, il solvente nello stadio (a) è tetracloro-furano, diossano, cloroformio, acetato di etile oppure acetone. L'agente di condensazione è preferibilmente N,N'-di-cicloesil-carbodiimide oppure N,N'-carbonil-diimidazolo.
Lo stadio di acilazione (b) è preferibilmente effettuato facendo reagire il composto (III) dello stadio (a) con una sospensione di sodio metallico, ioduro di sodio o fenato sodico (fenil-sodio) in un solvente organico, come benzene o toluene, a 10°-40°C per 2-8 ore, e successivamente, senza isolare l'intermedio organometallico, aggiungendo alla massa di reazione a 5-10°C una quantità stechiometrica di cloruro di p-cloro-benzoile, lasciando poi la reazione a continuare per 4-12 ore a 10°-40°C.
Il solvente nello stadio (c) è preferibilmente toluene, xilene, sulfolano o dimetilsulfossido.
Il composto più vantaggioso, tra quelli ottenibili col procedimento secondo l'invenzione, è la N'-2-[l-(p-clorobenzoil)--5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]-etil-N-3-(N-benzoil-N'-N'--di-n-propil-D,L-isoglutaminil)-essipropil-piperazina, in seguito denominata brevemente «CR 604». Preferibilmente, questo composto viene impiegato in forma di dimaleato.
Esempio 1
N'-3-(cloro-propìl)-N-2-(5-metossi-2-metil-3-indolacetossi)--etil-piperazina
Ad una soluzione di 21,9 g (0,1 moli) di acido 5-metossi--2-metil-3-indolil acetico in 300 cc di etile acetato si aggiungono successivamente 20,6 g (0,1 moli) di N-(2-idrossi-etil)--N'-3-(cloro-propil)-piperazina e 20,6 g (0,1 moli) di N,N'-di-cicloesilcarbodiimide; si lascia in agitazione a temperatura esilurea precipitata si lava successivamente la fase organica con una soluzione di bicarbonato sodico e una soluzione sa-20 tura di cloruro sodico.
L'etile acetato viene seccato su sodio solfato anidro, filtrato e tirato a secchezza. Il residuo oleoso ottenuto viene utilizzato tal quale nel passaggio successivo. Resa 80% (calcolo analitico).
25
Esempio 2
N'-3-(cloro-propil)-N-2-[l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2--metil-3-indolacetossi]-etil-piperazina
30 Ad una soluzione di 40,8 g (0,1 moli) dell'olio, preparato secondo la descrizione dell'esempio 1, in 400 cc di toluene si aggiungono sotto corrente di azoto 12 g di sodio ioduro (0,1 moli) in sospensione al 20% in olio di vaselina; si lascia reagire sotto buona agitazione a temperatura ambiente per 35 6 ore, si raffredda a 0°C e si aggiungono 17,5 g (0,1 moli) di p-clorobenzoile cloruro. Si fa poi salire la temperatura a quella ambiente e si lascia ancora a reagire per almeno 6 ore.
La fase organica viene lavata con una soluzione acquosa di sodio bicarbonato e poi con acqua; si anidrifica su sodio 40 solfato anidro, si filtra e si evapora a secchezza sottovuoto. Il residuo oleoso così ottenuto viene sciolto in 200 cc di metanolo; per aggiunta di una soluzione metanolica di acido ossalico precipita il di-ossalato.
Resa 68%. p.f. 207-210° (con dee.).
45
Esempio 3
N'-2-[l-(p-cloro-benzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]--etil-N-3-(N-benzoil-N',N'-di-n-propil-D,L-isoglutaminil)--ossipropil-piperazina (CR 604).
50
Ad una sospensione di 33,4 g (0,1 moli) di N-benzoil--N',N'-di-n-propil-D,L-isoglutamina in 300 cc di toluene anidro si aggiungono sotto agitazione 5,4 g (0,1 moli) di metilato 55 sodio; si porta la temperatura a 60° e si lascia in agitazione per 3 ore; a questo punto si aggiungono 400 cc di una soluzione toluenica contenente 0,1 moli di N'-3-(cIoro-propil)-N--2-[l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]-etil--piperazina (ottenuta sciogliendo 76,2 g (0,105 moli) del di-60 ossalato corrispondente, in 600 cc di acqua, portando tale soluzione ad un pH compreso tra il 9 ed il 10 con carbonato sodico, ed estraendo infine la emulsione oleosa così formatasi per due volte successive con complessivi 400 cc di toluene). Si porta la temperatura a 100° e si lascia in reazione per 12 ore; 65 successivamente si lava la fase organica con una soluzione acquosa di acido cloridrico, di sodio bicarbonato ed infine cloruro sodico. Si anidrifica su sodio solfato anidro, si filtra e si evapora a secchezza sotto vuoto.
618697
6
Il residuo oleoso così ottenuto viene sciolto in 600 cc di metanolo; per aggiunta di una soluzione di acido ossalico in metanolo precipita l'ossalato.
Resa 85%. p.f. 190-192° (cristallizza da metanolo). Sostanza microcristallina color bianco crema, scarsamente solubile in etanolo, metanolo, acetone. Insolubile in H20. Microanalisi (CR 604 - diossalato);
calcolato: C 58,60 H 6,10 N 6,83 trovato: C 59,01 H 6,19 N 6,79 Con la stessa procedura si può ottenere il di-maleato.
Resa 83%. p.f. 146-148°C (cristallizza da etanolo). Sostanza microcristallina color crema pallido; scarsamente solubile in etanolo, acetone; maggiormente solubile in metanolo. Insolubile in acqua.
Alternativamente, sempre con la stessa procedura, ma meno vantaggiosamente, si può ottenere il di-cloridrato.
Resa 70%. p.f. 107-111 (con dee.).
Sostanza di aspetto amorfo leggermente colorata in giallo. Solubile in metanolo ed etanolo. Abbastanza solubile in acetone. Poco solubile in acqua (solubilità circa 0,5% a 25°C).
Esempio 4
N'-3-(cloro-propil)-N-3-(5-metossi-2-metil-3-indolacetossi)--propil-piperazina.
Si procede come nell'esempio 1, impiegando 22,0 g (0,1 moli) di N-(3-idrossi-propil)-N'-3-(cloro-propil)-piperazina al posto della N-(2-idrossi-etil)-N'-3-(cloropropil)-piperazina.
Si ottiene alla fine un composto oleoso. Resa 71 %. (Calcolo analitico).
Esempio 5
N'-3-(cloro-propil)-N-3-[l-p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil--3-indolacetossi]-propil-piperazina
Si procede come nell'esempio 2, impiegando questa volta 42,2 g (0,1 moli) dell'olio preparato secondo la descrizione dell'esempio 4 al posto dell'olio preparato secondo la descrizione dell'esempio 1.
Alla fine il composto si isola con l'assalato. Resa 66%. p.f. 185-188° (con dee.).
Esempio 6
N'-3-[l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]--propil-N-3-(N-benzoil-N',N'-di-n-propil-D,L-isoglutaminil)--ossipropil-piperazina (CR 613).
Si precede come nell'esempio 3 impiegando 56,0 g (0,1 moli) (calcolo analitico) di N'-3-(cloro-propil)-N-3-[l-(p-cloro--benzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]-propil-piperazina al posto della N'-3-(cloro-propil)-N-2-[l-(p-clorobenzoil)-5--metossi-2-metiI-3-indolacetossi]-etil-piperazina.
Resa 78%. p.f. 138-141 (di-maleato). Sostanza microcristallina, color giallo crema; scarsamente solubile in etanolo, acetone; maggiormente solubile in metanolo. Insolubile in acqua.
Microanalisi (CR 613-di-maleato):
calcolato: C 60,56 H 6,28 N 6,42 trovato: C 60,31 H 6,41 N 6,28
Esempio 7
N'-2-(cloro-etil)-N-2-(5-metossi-2-metil-3-indolacetossi)--etil-piperazina
Si procede come nell'esempio 1, impiegando 19,3 g (0,1 moli) di N-(2-idrossi-etil)-N'-2-(cloro-etil)-piperazina al posto della N-(2-idrossi-etil)-N'-3-(cloro-propil)-piperazina.
Si ottiene alla fine un composto oleoso. Resa 79% (calcolo analitico).
Esempio 8
N'-2-(cloro-etil)-N-2-[l-(p-cloro-benzoil)-5-metossi-2-metil--3-indolacetossi]-etil-piperazina.
Si procede come nell'esempio 2 impiegando questa volta 39,4 g (0,1 moli) dell'olio preparato secondo la descrizione dell'esempio 7 al posto dell'olio preparato secondo l'esempio 1. Alla fine il composto viene isolato come ossalato. Resa 69%. p.f. 213-215° (con dee.).
Esempio 9
N'-2-[ l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]--etil-N-2-(N-benzoil-N',N'-di-n-propil-D,L-isoglutaminil)--ossietil-piperazina (CR 626).
Si procede come nell'esempio 3 impiegando 53,2 g (0,1 moli) (calcolo analitico) di N'-2-(cloro-etil)-N-2-[l-(p-cloro-benzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi] -etil-piperazina al posto della N'-3-(cloro-propil)-N-2-[l-(p-clorobenzoiI)-5-me-tossi-2-metil-3-indolacetossi]-etil-piperazina.
Resa 71%. p.f. 163-164 (di-maleato). Sostanza microcristallina, color giallo crema; scarsamente solubile in etanolo, acetone; maggiormente solubile in metanolo. Insolubile in acqua.
Microanalisi (CR 626-di-maleato):
calcolato: C 59,90 H 6,07 N 6,59 trovato: C 59,17 H 5,91 N 6,47
Le caratteristiche farmacologiche dei composti oggetto della presente invenzione saranno ora illustrate seguendo l'ordine già all'inizio indicato e cioè descrivendo la loro attività nelle forme infiammatorie acute, la loro attività analgesica, la loro attività antiartrosica, e la mancanza di una qualsiasi attività ulcerogena o comunque irritativa sulla mucosa gastrica.
Le esperienze riportate sono state effettuate sia sugli animali che nell'uomo.
Esperienze sugli animali la. Attività antiinfiammatoria acuta: questa attività è stata misurata con il test della zampa secondo Domenjoz caratterizzato nella sue esecuzione dalla seguente metodica:
a giovani ratti del peso medio di g 200 si somministrano per iniezione sottodermica nella zampa destra una sospensione acquosa di carragenina all' 1 %, ed un'ora prima per via orale i farmaci in esame. Dopo due ore dalla somministrazione della carragenina, le zampe si disarticolano, si pesano e si fanno i confronti fra la zampa iniettata e rigonfiatasi nel frattempo e la zampa non toccata.
La differenza di peso è tanto maggiore quanto più attivo è Pantiinfiammatorio. La valutazione si è fatta calcolando l'EDgo in mg/kg per via orale, cioè la dose di farmaco capace di ridurre del 50% l'infiammazione della zampa degli animali trattati in confronto a quella dei controlli.
Alla tabella 1 vengono riportate e confrontate appunto le ED50 dei composti oggetto della presente invenzione e di alcuni fra i più noti antiinfiammatori. Tale valutazione è espressa sia in mg/kg di peso dell'animale che in micromoli/ peso dell'animale. Questa seconda valutazione più attendibile perchè riferita alla attività di ogni singola molecola indica che fra tutti i composti considerati il più interessante è quello contrassegnato con la sigla CR 604.
5
10
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
7
618697
TABELLA 1
Attività antiìnfiammatoria acuta (test secondo Domenjoz)
Sostanze
Peso
EDso [xm/kg
ED5o mg/kg molecolare
X OS (*)
X OS
CR 604 (di-maleato)
1076,63
11,5
12,3
CR 613 (di-maleato)
1090,70
13,6
14,9
CR 626 (di-maleato)
1062,60
15,0
16,0
Fenilbutazone
308,37
463,7
143
Ac. Acetilsal.
180,15
1254,5
226
Ac. Mefenamico
241,30
439,4
106
Ibuprofen
206,27
436,3
90
Indometacin
357,81
17,3
6,2
(*): micromoli/kg.
lb. Test del granuloma da pellets: Un altro test importante per la valutazione di un antiinfiammatorio è quello dei cotton pellets. Esso consiste nell'impianto di un pellets di cotone sterile sotto la cute del dorso nel ratto.
Tale pellet è lasciato in situ per una settimana mentre gli animali sono trattati quotidianamente con varie dosi del farmaco in esame. La valutazione viene effettuata pesando i pellets prelevati al tempo detto ed essiccati, rapportando il peso di quelli degli animali trattati con quello dei controlli. Viene così espressa la ED50 come dose di farmaco capace di ridurre del 50% l'aumento di peso che il pellets subisce per infiltrazione dal tessuto infiammato circostante.
Nella tabella 2 sono riportati i risultati limitatamente al CR 604 ed all'indometacin. Anche a questo test il CR 604 uno dei composti della presente invenzione manifesta un'elevata attività antiìnfiammatoria.
TABELLA 2
Attività antiinfiammatorìa acuta (test da granuloma da pellets)
Sostanze
Peso
EDso [xm/kg
ED50 mg/kg molecolare
X OS (*)
X OS
CR 604 (di-maleato)
1076,63
25,6
27,6
Indometacin
357,81
23,5
8,41
(*): micromoli/kg.
2. Attività analgesica: L'attività analgesica di un antiinfiammatorio è classicamente esaminabile con il metodo del fenilchinone basato sul fatto che la somministrazione intraperitoneale nel topo di una sostanza irritante quale il fenilchinone determina reazioni vocali («squirring») nell'animale. Dal numero di tali reazioni si giudica la sensibilità dolorifica. La valutazione è fatta come EDS0 in mg/kg di peso dell'animale e cioè la dose che riduce del 50% la risposta allo stimolo irritativo.
I risultati esposti alla tabella 3, specie quelli riferiti alle micromoli, mettono in evidenza specialmente se comparati ai valori relativi all'indometacin, un'attività analgesica del CR 604 ancora più interessante.
TABELLA 3
Attività analgesica nel topo. Test del fenilchinone, Somm. x os
Sostanze
Peso
ED50 ixm/kg
EDso mg/kg molecolare
X OS (*)
X OS
CR 604 (di-maleato)
1076,63
5,3
5,72
Indometacin
357,81
5,6
2
Fenilbutazone
308,37
324,0
100
(*): micromoli/kg
3. Attività nelle forme osteoartritiche croniche: La valutazione sperimentale dei composti in esame per l'attività sulle forme osteoartrosiche è stata divisa in due parti: in vitro ed in vivo.
Queste prove consistono essenzialmente nella valutazione delle possibilità dei farmaci di influenzare positivamente la ricostruzione del tessuto osteocartilagineo attorno all'articolazione, poiché generalmente queste malattie sono caratterizzate da una distruzione di tali tessuti che inizia dallo stroma proteico e si diffonde alla parte minerale nel caso delle ossa.
a) Prove in vitro: Tali prove consistono nella coltivazione in vitro, cioè fuori dell'organismo, di tessuto di uguale derivazione embriologica rispetto a quello osteoarticolare. Sulla crescita di tale tessuto si misura poi l'attività dei diversi farmaci. Le unità di misura di tali attività sono produzione di glucosaminoglicani (mucopolisaccaridi misurati con il metodo turbidimetrico).
Una serie di tali lavori già pubblicati [vedi ad esempio Karzel et altri - Excerpta Medica - Int. Congr. series no. 188 (1968, pag. 102)], mette in evidenza come tutti gli antiinfiammatori producono una riduzione dell'attività di tali tessuti e spiegano i danni che si possono vedere nell'uomo dopo impiego prolungato.
I composti oggetto della presente invenzione sono stati valutati secondo questo test comparativamente con antiinfiammatori noti.
I risultati sono riportati alla tabella 4.
TABELLA 4
Attività dei composti sulla produzione di mucopolisaccaridi da cultura di fibroblasti in vitro (*)
Sostanze
Dosi: [xg/ml di liquido di cultura
Mucopolisaccaridi prodotti al decimo giorno di incubazione. Valori espressi come % rispetto ai controlli
Indometacin
2
78
Fenilbutazone
10
58
Acido mefenamico
10
58
CR 604 (di-maleato)
6
108
(*): Mucopolisaccaridi misurati con il metodo turbidimetrico. [Karzel et ali. - Excerpta Medica - Med. Int. Congr. Series no. 188 (1968), pag. 102],
L'esame della tabella 4 mette in evidenza come il CR 604 sia l'unico composto che non danneggia questa cultura in vi-
5
io
15
20
25
30
35
40
45
50
55
60
65
618697
8
tro di tessuto collagene nella crescita e nella produzione di mucopolisaccaridi.
b) Prove in vivo: Osteolatirismo nel coniglio.
L'osteolatirismo consiste nell'introdurre in conigli giovani una distrofia dell'apparato osseo articolare, somministrando ogni giorno aminoacetonitrile per via i.p. nella quantità di 100 mg/kg di peso corporeo. Con tale trattamento si stabiliscono in circa 30 giorni le seguenti modifiche nel coniglio: Diminuzione di peso (rispetto ai controlli trattati con fisiologica), ptosi dei padiglioni auricolari, caduta del pelo, deformazione degli arti anteriori e posteriori, peggioramento delle condizioni generali.
Tutto questi si ha perché l'aminoacetonitrile è un veleno del tessuto collagene ed altera la composizione biochimica delle cartilagini articolari e delle ossa.
Una valutazione dell'attività terapeutica può essere fatta sia con valutazione ciochimiche, cioè misurando la quantità di aminozuccheri in tali tessuti, che limitandoci ai sintomi generalmente proporzionali alla diminuzione degli aminozuccheri.
Alla tabella no. 5 è riportata quest'ultima valutazione dove ogni sintomo è stato valutato con un punteggio da 0 a 4 rappresentando il 4 la massima espressione del danno.
TABELLA 5
Conigli 30-35 giorni di età trattati con aminoacetonitrile Farmaci somministrati per via i.p.
Sostanze
Giorni di trattamento
Ptosi dei padiglioni auricolari
Caduta del pelo
Atteggiamento Atteggiamento n. .
Condizioni desinante deformante Dum-
generali ,,, d ,, nuzione dell'animale aeiie zampe aeue zampe d-
posteriori anteriori F
Controlli
(fisiologica) 25
Controlli aminoacetonitrile
100 mg/kg/die 25
CR 604 (di-maleato) 15 mg/kg/die + aminoacetonitrile 100 mg/kg/die 25
Indometacin 5 mg/kg/die + aminoacetonitrile 100 mg/kg/die 25
1,2
0,2
1,4
3,2
0,2
3,8
2,3
0,6
1,6
2,8
3,8
3,2
3,5
Nella tabella no. 5 sono riportati i risultati del trattamento valutati al 25° giorno, comparando i gruppi dei trattati con sola soluzione fisiologica, con solo aminoacetonitrile, con aminoacetonitrile e CR 604, con aminoacetonitrile e Indometacin alle dosi indicate.
Ogni gruppo era costituito da 8 animali.
I risultati ottenuti mettono in evidenza che l'aminoaceto-nitrile produce un danno sintomatologico molto elevato con un forte aggravamento dei sintomi indicati. L'indometacin da solo non è in grado di impedire il verificarsi di tali situazioni che sono invece ben antagonizzate dal CR 604 che attenua di molto tali sintomi tossici.
4. Attività irritativa ed ulcerogena sulla mucosa gastrica.
La valutazione sperimentale di questa attività è stata fatta nel ratto secondo il metodo che qui riportiamo:
Si somministra il composto per via orale a ratti a digiuno da dodici ore, sacrificando gli animali dopo 4 ore dalla som-55 ministrazione.
Si considerano positivi e cioè con lo stomaco danneggiato gli animali che presentano almeno un punto emorragico sulla parete dello stomaco.
S'intende per ED50 la dose di farmaco capace di impedire 60 nel 50% degli animali trattati il formarsi di tali emorragie.
Nella tabella 6 sono comparati il CR 604 e l'indometacin poiché quest'ultimo è fra tutti quello più vicino ai valori di attività antiinfiammatoria del CR 604.
I risultati ottenuti mettono in evidenza come, mentre la 65 dose gastrolesiva dell'Indometacin è molto bassa anche se espressa in micromoli, quella del CR 604 è così elevata da avere nessuna importanza pratica essendo circa uguale alla dose mortale.
618697
TABELLA 6 Attività gastrolesiva nel ratto: EDS0 gastrolesiva
Sostanza
Via di somm.
Peso molecolare
ED50 gastrol. in [xm/kg (*)
ED50 gastrol. in mg/kg
Indometacin orale
357,81
33,5
12
CR 604 (di-maleato)
orale
1076,63
330,1
355,2
CR 613 (di-maleato)
orale
1090,70
277,4
302,6
CR 626 (di-maleato)
orale
1062,60
341,7
363,1
(*): micromoli/kg.
TOLLERABILITA' NEGLI ANIMALI Per queste sostanze ed in particolare per il CR 604 sono state fatte le prove di tollerabilità subacuta e cronica per somministrazione fino a 6 mesi negli animali. I risultati dimostrano come il prodotto per quantità anche maggiori a quelle consigliate nell'uomo sia ben tollerato senza alcuna particolare lesione anatomica o funzionale.
IMPIEGO TERAPEUTICO NELL'UOMO I composti ottenuti secondo l'invenzione possono essere somministrati nell'uomo per via orale sotto forma di compresse e capsule contenenti quantità variabili da 50 a 150 milligrammi di sostanza.
Ad esempio per il CR 604 (di-maleato) si possono preparare capsule ad uso orale, contenenti 75 mg di composto in intima miscela con un eccipiente farmacologicamente accettabile come ad esempio: amido, lattosio, talco, magnesio stearato ecc.
La posologia minima raccomandata è di 3 capsule al dì, che per i casi che lo necessitano può essere raddoppiata.
Si possono anche preparare supposte contenenti 100 -200 mg di CR 604 (di-maleato) disperso in un eccipiente farmacologicamente accettabile.
Tali supposte possono essere somministrate da 1 a 3 al dì, 5 a seconda della necessità.
Ovviamente, si possono anche preparare altre forme somministrabili per via orale o rettale, con eccipienti accettabili dal punto di vista farmacologico.
Gli effetti terapeutici desiderati nell'uomo sono ottenibili io con questi prodotti e particolarmente col CR 604 anche seguendo le tecniche più scientificamente consigliabili quali quelle double/blind.
Così ad esempio confrontando il CR 604 somministrato in capsule da mg 75 (6 al dì) con l'indometacin in capsule da 15 mg 25 (6 al dì) a dosi cioè circa equimolecolari su un gruppo di 60 soggetti trattati (30 con CR 604 e 30 con Indometacin), si può notare che (vedi tab. 7):
a) Mentre l'indometacin nel 46,6% (dopo 1 settimana di trattamento) e nel 53,3% (dopo 3 settimane di trattamento) dei soggetti trattati provoca disturbi gastrici tali da consigliare in alcuni casi la cessazione della terapia, il CR 604 invece non provoca alcun disturbo apprezzabile per dosi equiattive terapeuticamente.
b) La misurazione dell'uropepsinogeno mette in evidenza che mentre nei soggetti trattati con CR 604 questa sostanza diminuisce nelle urine, essa invece aumenta nei soggetti trattati con indometacin.
Questa prova è la dimostrazione obiettiva di quanto detto in a), in quanto l'uropepsinogeno rappresenta la quota di pepsina secreta nello stomaco ed eliminata attraverso le urine.
La secrezione gastrica di pepsina aumenta per fattori che irritano e danneggiano la mucosa.
c) Nei soggetti trattati con CR 604 vi è una riduzione nell'escrezione del calcio urinario, mentre nei soggetti trattati con indometacin vi è una tendenza all'aumento. L'escrezione del calcio è da porsi in relazione con la distruzione di fibrille della matrice ossea proteica che perde così anche il calcio su essa depositato. La somministrazione di antiinfiammatori determina la lisi di queste fibrille con perdita di calcio, mentre sostanze che non provocano tale distruzione o la riducono non modificano l'escrezione di calcio oppure la riducono.
20
25
30
35
40
TABELLA 7
Sostanze
Dolore epigastrico (espresso come % di pazienti con dolore) Prima del Dopo 1 Dopo 3 trattamento settimana settimane
Uropepsinogeno (espresso in mg equivalenti di tirosina al dì) Prima del Dopo 1 Dopo 3 trattamento settimana settimane
Calcio urinario (in mg/100 cc di urina) Prima del Dopo 1 Dopo 3 trattamento settimana settimane
CR 604 (di-maleato) 0 3,3 0 216,3 209,8 153,8 132 107 98
Indometacin 0 46,6 53,3 164,7 208,1 345,7 126 137 148
Riscontriamo così per il composto CR 604, anche nell'uomo, delle caratteristiche già individuate nelle prove in vitro e sugli animali.
v

Claims (6)

  1. 618697
    2
    RIVENDICAZIONI
    1. Procedimento per la preparazione di un nuovo composto antinfiammatorio ed antireumatico avente la formula (A) seguente
    CVCH
    eoo- ( ch2 )n -n^ ^ n- ( ch2 ) n -0-c0-ch2
    l1 ch — ch ^ 2
    CH- 2 2
    I 2 HC
    ch-nh-co-<x ^ co
    |/0Ha-0H2-CH3
    - ch2-ch2-ch3
    3
    in cui n! ed n2 sono ognuno un numero intero scelto tra 2 e 3, ed in cui i due gruppi aminici terziari possono essere presenti in forma salificata da un acido farmocologicamente accettabile, il quale procedimento è caratterizzato dalle operazioni di:
    (a) far reagire l'acido 5-metossi-2-metil-3-indolil acetico
    25
    -chg-cooh
    30
    (I)
    35
    con una N-idrossialchil-N'-cloroalchil-piperazina ch -ch ho-(ch) u-(chg) -ci
    2 ch -ch; 1
    40
    ai)
    in cui nj ed n2 hanno il significato sopra definito, in un solvente organico in presenza di un agente di condensazione, per 8-48 ore a 10°-30°C, per ottenere la corrispondente N'--(2 o 3)-cloroalchil-N-(2 o 3)-(5-metossi-2-metil-3-indol-acetossi)-alchil-piperazina
    45
    50
    -ch-eoo-(oh ) -n;
    2 2 n2
    ,ch2-ch
    %
    'CHg-CH^
    (b) acilare l'atomo di azoto del gruppo indolieo del composto (HI) mediante cloruro di p-clorobenzoile cl-co-<^
    CI
    (iv)
    65
    3
    618697
    ottenendo la corrispondente N'-(2 o 3)-cloroalchil-N-(2 o 3)-
    -[l-(p-clorobenzoil)-5-metossi-2-metil-3-indolacetossi]-alchil-
    -piperazina
    II CO-/.
    3
    rCH2-C00-(CH2)n2-N^
    ch -ch
    tr nch.
    ch2-ch2
    n-(ch ) -ci
    2 n1
    co
    I
    CI
    (V)
    (c) far reagire quest'ultimo composto con N-benzoil-N',N'--di-n-propil-DL-isoglutamina cooh
    A
    h,
    ch
    2
    ch-nh-co-/^
    ch2-CH2-CH3
    ch2-ch2-ch3
    in un solvente organico in presenza di una quantità stechiometrica di sodio bicarbonato a 60° - 120°C per 2-12 ore; e
    (d) ricuperare il composto finale (A) come tale o in forma salificata.
  2. 2. Procedimento come da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che l'acido farmacologicamente accettabile è acido ossalico, citrico, maleico, fumarico o cloridrico.
  3. 3. Procedimento come da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che il solvente nello stadio (a) è tetraclorofurano, diossano, cloroformio, acetato di etile oppure acetone.
  4. 4. Procedimento come da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che l'agente di condensazione è N,N'-dicicloesil-carbo-diimido oppure N,N'-carbonil-diimidazolo.
  5. 5. Procedimento come'da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che lo stadio di amidazione (b) è effettuato facendo reagire il composto (III) dello stadio (a) con una sospensione di sodio metallico, ioduro di sodio o fenato sodico (fenil-so-dio) in un solvente organico, come benzene o toluene, a 10°-40°C per 2-8 ore, e successivamente, senza isolare l'intermedio organometallico, aggiungendo alla massa di reazione a 5-10°C una quantità stechiometrica di cloruro di p-cloro-benzoile, lasciando poi la reazione a continuare per 4-12 ore a 10°-40°C.
  6. 6. Procedimento come da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che il solvente nello stadio (c) è toluene, xilene, sulfo-lano o dimetilsolfossido.
    25 7. Procedimento come da rivendicazione 1, caratterizzato da ciò che il composto di formula (A) è la N'-2-[l-(p-cloro-benzoil)-5-metossi-2-metil-3-indoIacetossi]-etil-N-3-(N--benzoil-N'-N'-di-n-propil-D,L-isoglutaminiI)ossipropil-piper-azina.
    30
CH1009075A 1974-08-12 1975-08-01 CH618697A5 (it)

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT69523/74A IT1043937B (it) 1974-08-12 1974-08-12 Defivati della n benzoil n' n' di ,n, propil, dl, isoglutamina ad attivita antiartrosioa ed antiin fiammatoria

Publications (1)

Publication Number Publication Date
CH618697A5 true CH618697A5 (it) 1980-08-15

Family

ID=11312323

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
CH1009075A CH618697A5 (it) 1974-08-12 1975-08-01

Country Status (15)

Country Link
US (1) US3985878A (it)
JP (2) JPS5416512B2 (it)
AT (1) AT345295B (it)
BE (1) BE830880A (it)
CA (1) CA1053663A (it)
CH (1) CH618697A5 (it)
DE (1) DE2535799C3 (it)
ES (1) ES440166A1 (it)
FR (1) FR2281755A1 (it)
GB (1) GB1467568A (it)
HK (1) HK38879A (it)
IE (1) IE42125B1 (it)
IT (1) IT1043937B (it)
NL (1) NL180663C (it)
ZA (1) ZA755107B (it)

Families Citing this family (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2338704A1 (fr) * 1976-01-21 1977-08-19 Roussel Uclaf Nouveaux indoles substitues, leur procede de preparation et leur application comme medicament
DE2926472A1 (de) * 1979-06-30 1981-01-15 Thomae Gmbh Dr K Neue benzoylderivate, deren herstellung und deren verwendung als arzneimittel
JPS61152656A (ja) * 1984-12-27 1986-07-11 Taiho Yakuhin Kogyo Kk ピペラジン誘導体
WO1990000545A1 (fr) * 1988-07-05 1990-01-25 Zeria Pharmaceutical Co., Ltd. Derives d'acide indole acetique, procede de preparation de tels derives et medicaments contenant de tels derives comme ingredients actifs

Family Cites Families (1)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US3669960A (en) * 1968-09-10 1972-06-13 Sumitomo Chemical Co Novel amides of 3-indolylacetic acid

Also Published As

Publication number Publication date
IE42125L (en) 1976-02-12
NL180663C (nl) 1987-04-01
DE2535799C3 (de) 1979-09-13
JPS5416512B2 (it) 1979-06-22
AU8371775A (en) 1977-02-10
IE42125B1 (en) 1980-06-04
AT345295B (de) 1978-09-11
DE2535799B2 (de) 1979-01-18
BE830880A (fr) 1975-11-03
NL7509091A (nl) 1976-02-16
DE2535799A1 (de) 1976-02-26
JPS5143773A (it) 1976-04-14
HK38879A (en) 1979-06-22
IT1043937B (it) 1980-02-29
ATA623775A (de) 1978-01-15
ES440166A1 (es) 1977-05-16
US3985878A (en) 1976-10-12
GB1467568A (en) 1977-03-16
CA1053663A (en) 1979-05-01
ZA755107B (en) 1976-07-28
FR2281755A1 (fr) 1976-03-12
FR2281755B1 (it) 1978-07-28
JPS5416511B2 (it) 1979-06-22
JPS5143774A (it) 1976-04-14

Similar Documents

Publication Publication Date Title
Gerzon et al. The adamantyl group in medicinal agents. I. Hypoglycemic N-arylsulfonyl-N'-adamantylureas
US20030114514A1 (en) Pharmaceutical compositions containing anti-beta 1 integrin compounds and uses
IT8149031A1 (it) Amidi organiche derivate da lipidi azotati utilizzabili come farmaci
DK151341B (da) Analogifremgangsmaade til fremstilling af d-phenylalanyl-l-prolyl-l-argininaldehydsulfat
JPH0346463B2 (it)
JP5883863B2 (ja) プロテアーゼ活性化受容体の調節剤
ES2237482T3 (es) Derivados de aminoalquilamidas sustituidas como antagonistas de la hormona estimuladora de los foliculos.
FI85469C (fi) Foerfarande foer framstaellning av terapeutiskt anvaendbara 1-(4-hydroxi-3,5-di-tert -butylbenzoyl) homopiperazinderivat.
JP7583027B2 (ja) プロテアソームのコア粒子の低分子刺激物質
US20150057316A1 (en) Novel sulfonate-based trimebutine salts
JP2004510768A (ja) Lfa−1アンタゴニストとして有用なジアザシクロアルカンジオン誘導体
CH618697A5 (it)
KR860001902B1 (ko) 메르캅토 아실 카르니틴 에스테르류의 제조방법
FI67213C (fi) Foerfarande foer framstaellning av terapeutiskt anvaendbar n-(1&#39;-allyl-2&#39;-pyrrolidylmetyl)-2,3-dimetoxi-5-sulfamoylbensamid
JP2930281B2 (ja) 皮膚疾患処置用薬剤
Self et al. Romazarit. A potential disease-modifying antirheumatic drug
EP0099122B1 (en) Compositions comprising pepstatin and an histamine h2-receptor antagonist having an enhanced antiulcer activity
US4405607A (en) Novel pentapeptides, processes for their production, pharmaceutical compositions comprising said pentapeptides and their use
US20170216259A1 (en) Compositions and methods for targeting receptors expressed in the gut
US4166128A (en) Substituted phenylglycolic acid and its pharmaceutically acceptable esters and salts, and processes for preparing the same
PL125527B1 (en) Process for preparing n-/1-methyl-2-pyrrolidylmethyl/-2,3-dimethoxy-5-methylsulfamylbenzamide
EP2600864B1 (en) Compositions and methods for treating inflammatory diseases
US4923888A (en) Butenoic acid amides, their salts, and pharmaceutical compositions containing them
EP0166135B1 (en) An ester of (+)6-methoxy- alpha -methyl-2-naphtalene acetic acid having mucosecretolytic, anti-inflammatory, analgesic, antipyretic activity, a process for its preparation and pharmaceutical compositions thereof
CZ695188A3 (en) ENOL ETHER OF 1,1-DIOXIDE OF 6-CHLORO-4-HYDROXY-2-METHYL-N- (2-PYRIDYL-2H-THIENO(2,3-c)-1,2-THIAZINECARBOXYLIC ACID AMIDE, PROCESS OF ITS PREPARATION AND ITS USE

Legal Events

Date Code Title Description
PL Patent ceased
PL Patent ceased